La Rete ha una memoria di elefante. Boccia, il candidato di D'Alema, da una parte vuole la gestione privata dell'acquedotto pugliese, dall'altra dice che è una calunnia. Si metta d'accordo con sé stesso prima di aprire bocca..
"Pretendo che le famiglie del San Paolo di Bari non paghino nulla e i benestanti come me e Vendola paghino di più. E, per farlo, occorre aprire le porte della gestione dell'acquedotto pugliese alla competizione tra privati".Boccia, 18 gennaio 2010
"Mi accusate di voler privatizzare l'Acquedotto. E' una calunnia, è falso, non l'ho mai detto". Boccia, 22 gennaio 2010""
puglia morente. Fonte: http://www.facebook.com/pages/Il-blog-di-Alessandro-Tauro/236628049007?ref=nf

Boccia e l'acquedotto pugliese
23 gennaio 2010 alle ore 13:24•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (19)
ROBERTO F.
23 gennaio 2010 alle ore 15:03Perfetto stile Berlusconiano: non l'ho mai detto....mi avete frainteso
Fenolo Bologna
stefano b.
23 gennaio 2010 alle ore 15:08LA RETE E PERICOLOSA
PERCHE OLTRE ALLA MEMORIA DI ELEFANTE
GIRA ...GIRA ...GIRA PER TUTTO IL MONDO
CHIUNQUE DA UN PICCOLISSIMO PAESINO DEL TERZOMONDO INCIVILE E ANTIMECRATICO PUO SAPERE CHE IN ... ITALIA UN PAESE ...CHE SI VANTA DEOCRATICO E CIVILE
non e molto diverso da loro..............
la rete permette anche di ricordare chi sono chi...
si puo sapere che chi partecipava alla marcia per la famiglia ........e' perche .... ne aveva piu di una..(NDR)
si puo sapere che queLli che hanno fatto decreti contro la prostituzione in strada e POI BECCATI DOPO CON ESCORT IN CASA............
UN CLIENTE POTREBBE VOLERE ESSERE ASSOLTO ANCHE LUI DATO CHE PER IL BERLUSCA ....ERANO SOLO FATTI PERSONALI....
e dato che il giudice lo condannera LO STESSO
avra un motivo per credere E AVERE LE PROVE che la giustizia in italia NON ESISTE
SI POTREBBE ANCHE CONOSCERE I MORALISTI CHE IERI AMICI DI CRAXI E ... OGGI ...NON LO HANNO MAI CONOSCIUTO...
la rete e pericolosa .. e questo che tutti loro la vogliono BLOCCARE
Paolo C.
23 gennaio 2010 alle ore 15:54vedrete che adesso che è stato "sgamato", Boccia dirà che dare in gestione non è privatizzare; ma se non fosse economicamente vantaggioso per i privati, perchè vorrebbero entrarci? Mi sembra tanto un'Alitalia due, con le perdite ai cittadini e gli utili ai "compari"!!
D'Alema e Bersani, vergognatevi!!! dopo tutte queste manovre, riuscirete soltanto a consegnare la Puglia e l'Acquedotto Pugliese alla Destra, poichè, se vi alleate con Casini, perderete anche i voti del PD!!!
Ma forse èra questo il vostro scopo!!!
manuela bellandi
23 gennaio 2010 alle ore 16:43Beppe!!!
Ma cosa dici??
Lui non ha mai detto che vuole privatizzare l'acqua!
infatti l'acqua con Caltagirone resterebbe pubblica e arriverebbe nelle nostre case agratisse!!!
^_^
Ha appoggiato sì l'ingresso del comune nel capitale dell'acquedotto! C'erano un sacco di lavori di manutenzione da fare e da pagare, prima di regalare l'acquedotto a Caltagirone
^_^
F. Masciullo
23 gennaio 2010 alle ore 17:06Ho il rubinetto che gocciola... m'ipoticheranno la casa?
Uno dei tanti
23 gennaio 2010 alle ore 17:13http://www.youtube.com/watch?v=XdvB9BDy7Kc&feature=player_embedded#
Fabio D.
23 gennaio 2010 alle ore 19:20Berlusconi insegna ...
Francesco Caruccio
23 gennaio 2010 alle ore 20:02Sarà stato frainteso XD
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
23 gennaio 2010 alle ore 20:38L'ho detto e ridetto:
berlusconi fa schifo...MAH!!! tra tutti è il meglio.
Max P.
24 gennaio 2010 alle ore 12:30Non meglio del moVimento
gennaro fu
23 gennaio 2010 alle ore 21:25UDC=Cuffaro
Cuffaro=mafia
UDC=mafia
d'alema=UDC
d'alema+violante+delatorre=mafia
PD=Partito Defunto
Nichi Nazionale!
antonio lovero
24 gennaio 2010 alle ore 09:49E' da vomito cosa non si fa per raggiungere il potere! Boccia e' un assatanato di potere!
Non ha 2 facce...ne ha 4 - 5 - 6...
Se si potessero mandare i discorsi che fa in privato...altro che spartizione....parla della cosa pubblica come se fosse di sua proprietà....
VERGOGNATI! SEI POLITICAMENTE FINITO!
Marco Fioretti
24 gennaio 2010 alle ore 10:54Discutere di acqua pubblica o privata serve a ben poco se in entrambi i casi i dati sulla gestione dell'acqua rimangono privati e segreti, vedi http://stop.zona-m.net/it/node/51
Vincenzo Lanave
24 gennaio 2010 alle ore 12:01Mi raccomando, continuate tutti a dormire.
Vendola e Boccia vogliono entrambi la stessa cosa: lasciare l'acquedotto pugliese così com'è:
SPA A CAPITALE PUBBLICO.
http://www.youtube.com/watch?v=LihB6C9y5Cw
antonio lovero
24 gennaio 2010 alle ore 12:56calma non è la stessa cosa...
oggi l'acquedotto pugliese ha 87% di azioni della regione puglia e il 13% della basilicata...
boccia vuole invece dare il 30% a caltagirone e il restante il 10% alla regione puglia il 10% alla regione basilicata e il restante 50% ai comuni...
per un gioco perverso caltagirone come azionista maggiore di minoranza controlla la società...
punto e a capo...
vendola si è già opposto a questo per 5 anni!!!
quindi lasciamo stare...
BOCCIA DALEMA DEVE ANDARSENE!!
aldo volpe
24 gennaio 2010 alle ore 15:13L'affare dell'acquedotto fa gola a Casini ed in particolare al suocero Caltagirone. D'Alema e Bersani che sostengono Boccia che, se si dovesse malauguratamente insediare, privatizzerebbe subito l'acquedotto, inculando, mi si consenta il termine volgare, i cittadini della Puglia.
E' ora che questa gentaglia vada via a calci in faccia.
L'affarista D'Alema e i suoi affaristi compagni di merende, devono levarsi dai coglioni.
Enrico Pietro
24 gennaio 2010 alle ore 16:15Ovunque, o quasi, dove c'è l'influenza del PD-l l'acqua e le risorse naturali vengono trattate con il più becero liberismo anni 80.
Per una classe politica rimasta oramai 20/30 anni indietro con la gestione delle risorse.
I Berluscones non ne parliamo..
Parigi insegna. Facciamo pressione su i nostri amministratori perchè vergogne come quelle che stanno accadendo nella provincia di Massa-Carrara (monocolore PD-L), provincia di Lucca (PDL con a tratti PD-l), provincia di La Spezia (PD-l).
La qualità dell'acqua sta vertiginosamente peggiornado, vengono recapitate bollette folli (anche da 800 e per una famiglia normale potete immaginarvi la mazzata..).
Giovanni Tonetti
24 gennaio 2010 alle ore 18:10Boccia era a favore della privatizzazione dell'acquedotto pugliese, anche nelle scorse primarie del 2005. Vendola scese in campo anche per questo e sappiamo tutti con che risultati.
Ecco un pezzo dell'articolo di Luca Telese dal titolo "Una vita da Promessa" pubblicato su "Il Fatto Quotidiano" di oggi a pag 7, dove si ripercorre proprio quella vicenda:
"[...] Il nodo più inconciliabile è quello dell'acquedotto di Puglia. Secondo Boccia va privatizzato: "Critico la Margherita - spiega a Carlo Vulpio del Corriere della sera - perché fa il vassallo di Vendola".
Il caso più clamoroso, dice Boccia, è quello della mancata privatizzazione dell'Acquedotto pugliese: "Sto con Prodi e Giavazzi. Anche a costo di perdere voti - spiega il candidato - ci sono scelte che vanno fatte per il bene del paese. La privatizzazione - aggiunge - non riguarda l'acqua, ma la rete (di proprietà dei comuni) e di un'azienda che in pratica già non c'è più mentre andrebbe patrimonializzata". Così Vendola gli si candida contro. L'80% dei partiti sono con lui (con Boccia ndr), sembrerebbe una semplice formalità. D'Alema e Letta lo sostengono. Invece, a sorpresa, perde per mille voti. [...]"
Come ho fatto sul mio blog invito tutti a convincere più pugliesi possibile a votare Nichi Vendola!
Ciao
http://ilparere.blogspot.com/
Davide Bianchi
25 gennaio 2010 alle ore 15:05Privatizzare il servizio idrico:
QUI LO DICO E QUI LO ANNEGO !