In Val di Susa continuano i roghi mafiosi dei presidi NO TAV. Dopo il primo a Bruzolo, il secondo a Borgone. Chi appicca gli incendi e chi è il mandante? Se pensano di intimidire i valsusini sprecano il loro tempo. Sarà dura!
"Volevo segnalare a Beppe che, a seguito della marcia NO TAV di sabato 23/1 a Susa (40.000 persone che hanno sfilato a -1° per ore), nella notte è stato incendiato un altro presidio storico, quello di Borgone. Hanno lasciato una firma: "Sì Tav". E dalla montagna, dove campeggiava da anni la grande scritta NO TAV - NO MAFIA" hanno fatto sparire dalla montagna le scritte "NO". Inutile dire che il TG3 è stato ancora più scandaloso del solito, non dicendo una parola del rogo notturno del presidio, chiaro segnale mafioso di fronte a quelle 40.000 persone che hanno esclamato senza paura "Fuori le mafie dalla Valsusa". Attualmente non risulta che Chiamparino, la Bresso, Saitta, eccetera abbiano preso le distanze dal gesto. Chi tace acconsente?" Claudio Antani, Torino

Incendi mafiosi in Val di Susa
26 gennaio 2010 alle ore 17:32•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (35)
Marco P.
26 gennaio 2010 alle ore 18:06Ma in che paese vivo???!?!? Ma cosa succede?!?!?
Fabio D.
26 gennaio 2010 alle ore 18:30In un paese normale si aprirebbe un'inchiesta. I colpevoli condannati. In italia, paese mafioso di cultura e di fatto, si manganellano i manifestanti, si incendiano i presidi, si terrorizza il cittadino, col consenso silensioso di tutte le istituzioni, polizia inclusa. Vedo che nessuno prende posizioni innanzi a tutto ciò e questo mi indigna! Non c'è nessuno che si indigna? Neanche nella polizia? Cosa devo pensare? Che sono tutti collusi?
elettore ombra
26 gennaio 2010 alle ore 19:05Chiamparino è il sindaco più amato.
Sì, dai piciu e dalla 'ndrangheta.
Bannatus Sum
26 gennaio 2010 alle ore 19:16Caro Grillo,
perchè non vai a vedere a Bologna dove alla fine dello scorso anno a Striscia la Notizia hanno fatto vedere i proprietari di appartamenti in condomini che si affacciano sui lavori per la TAV che si lamentano del fatto che le vibrazioni continue hanno lesionati gli edifici al punto che devono essere puntellati per non crollare? hai paura forse di disturbare le COOP ROSSE che ci lavorano? quelli di Bologna che rischiano di vedersi crollare addosso le loro case valgono meno di quelli della Val di Susa dove tutto deve ancora cominciare?
luigi s.
26 gennaio 2010 alle ore 22:30BRAVO,CONTINUA A INFORMARTI CON STRISCIA LA NOTIZIA !!
Giulio Gibello
26 gennaio 2010 alle ore 19:22Volevo farvi i "complimenti" per l'ecologia, per difendere le Vs. idee andate a scrivere No Tav e No Mafia sul monte Musinè con sacchetti di plastica e vernice!! Bravi W coloro che difendono la natura.
marco piccolo
26 gennaio 2010 alle ore 20:29ma non sai quello che dici, non sai neanche come è fatta quella scritta e non penso che tu abbia idea di cosa è l'ecologia ed il rispetto dell'ambiente
Natale Maggi
26 gennaio 2010 alle ore 23:40Ma parli senza sapere, come troppa gente ignorante... non c'è vernice, sulle pietre sono stati stesi dei teli. La guardia forestale non ha avuto nulla da ridire... perciò...Non sparare stupidaggini ed informati!
nicola rindi
27 gennaio 2010 alle ore 09:53Qual'èil tuo clan di appartenenza? Di quale quartiere (di Palermo) è? Sei affiliato o semplice manovale?
Claudio Antani
27 gennaio 2010 alle ore 10:41Bravo, ripetiamo sempre a macchinetta quello che non sappiamo...Sono teli rimovibili...infatti li hanno rimossi in parte!
SVEGLIA !
silvana g.
26 gennaio 2010 alle ore 19:39Mafiosi affaristi ladri! Non gli permetteremo questa ennesima ferita a questa valle già cosi martoriata! A SARA' DURA!!!!!
manuela bellandi
26 gennaio 2010 alle ore 20:20Incendio Presidio No Tav Borgone di Susa
Nella notte tra il 23 e 24 Gennaio hanno incendiato il Presidio No Tav di Borgone di Susa. Nel pomeriggio è iniziata la ricostruzione di un nuovo presidio
guardate il video:
http://www.youtube.com/watch?v=MJwGKQNAeXo
************************
Ora manca solo che le aziende incaricate dei carotaggi arrivino al presidio con le GUARDIE GIURATE travestite da poliziotti ...e avremo fatto l' en plein !!!!
****************
A SARà DURA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Claudio Conti (iscritto dal 2005)
26 gennaio 2010 alle ore 21:59CHE SCHIFO! SONO INCAZZATO NERO E NON LO VOGLIO PIU TOLLERARE QUESTO ORRORE!!!!
gianluca .
26 gennaio 2010 alle ore 22:36Indubitabilmente questo è un paese malato e selvaggio per la presenza SOVERCHIANTE di gruppi di potere voraci collegati alla politica e ai cani mass media -e riflessi nell'uso antidemocratico della forza pubblica ove si ledono gli interessi particolari di detti gruppi- che cancellano il territorio con la sua inestimabile cultura e la nostra memoria, e nella speculazione esclusiva che attuano si portano via tutto come un aspirapolvere...INCENERISCONO poco a poco il patrimonio culturale anche figurale, la coscienza e la morale pubblica collettiva che perde consistenza e va sbiadendo alla vista.
Una comunità o un gruppo sociale che non difendono i propri diritti i sacrosanti diritti di vivere respirare aria dal cielo camminare sulla propria terra genuina, schietta, è morta...e questa è una battaglia per la sopravvivenza, unicamente- VIVI,terra di Val di Susa!
manuela bellandi
26 gennaio 2010 alle ore 22:46a torino
NO TAV - Valle di Susa
Prossimi appuntamenti:
Mercoledì 27 gennaio dalle 17 sino a sera inoltrata
Presidio informativo e assemblea popolare in via Eritrea angolo corso
Francia (davanti al palazzo degli oblò). Qui è previsto uno dei pochi
sondaggi programmati in un area densamente popolata.
PER FAVORE SE NON POTETE VENIRE INOLTRATE QUESTO MESSAGGIO AI VS AMICI POTENZIALMENTE INTERESSATI,GRAZIE!
ross delvecchio
26 gennaio 2010 alle ore 23:54CONTRO LA CALCIO-CRAZIA
unica soluzione al problema e' boycottare il
calcio diventato religione ufficiale italiana.
Boycottare quei giocatori che lavorano e prendono stpendi da berlusconi i giocatori del milan che fanno parte finale di quella mafia sporca che rovina l'etica e la morale.
Pensate ,dopo un gol una maglietta di un giocatore con la scritta NO TAV parla per se stesso.
Il calcio e' il prodotto mediatico piu forte che ce in italia dopo i canali pornografici( viviamo in una caliocrazia or pornocrazia.)
Fermate il calcio invita a pensare. Pensare invita ad agire.
F. Masciullo
27 gennaio 2010 alle ore 00:21Son 40anni che si "vocifera" di mafia al governo e nell'economia e oggi, sull'orlo del fallimento, se ne parla apertamente anche in parlamento senza destare nessuno scandalo.
Quando si dice il porgresso: dobbiamo aspettarci una nuova Portella della Ginestra in Piemonte?
ross delve
27 gennaio 2010 alle ore 04:14CONTRO LA CALCIO-CRAZIA
unica soluzione al problema e' boycottare il
calcio diventato religione ufficiale italiana.
Boycottare quei giocatori che lavorano e prendono stpendi da berlusconi i giocatori del milan che fanno parte finale di quella mafia sporca che rovina l'etica e la morale.
Pensate ,dopo un gol una maglietta di un giocatore con la scritta NO TAV parla per se stesso.
Il calcio e' il prodotto mediatico piu forte che ce in italia dopo i canali pornografici( viviamo in una calciocrazia or pornocrazia.)
Fermate il calcio
alvisea fossa
27 gennaio 2010 alle ore 09:31CIAO BEPPE
NO TAV RESISTETE,RESISTETE A QUESTI CANI MAFIOSI DEL CEMENTO,RESISTETE!!!!!!!!
ALVISE
Manuela Garufi
27 gennaio 2010 alle ore 09:56Mi raccomando resistete... anche se lontani molti italiani sono con voi!!!!
Massimo esposito
27 gennaio 2010 alle ore 12:11Ora è il nord ad entrare in rotta di collisione con le mafie del sud. Tutte le mafie sono interessate in prima persona ai lavori del TAV ( attenzione, non a caso ho detto "interessati ai lavori" e non "interessati alla realizzazione" ) LE MAFIE SONO DIVENTATE IL BRACCIO ARMATO DEI GRANDI INTERESSI ECONOMICI DEL SISTEMA CEMENTOCENTRICO.
LO SI E' SEMPRE DETTO, IL MIGLIORI BUSINESS SONO QUELLI FATTI A SCAPITO DI MILIONI DI CITTADINI IGNARI : QUELLI DELLA VAL DI SUSA NON LO SONO AFFATTO: TENETE DURO !!
manuela bellandi
27 gennaio 2010 alle ore 15:01Solidarietà ai No-Tav dai banchi del Parlamento Europeo
Gianni Vattimo e Sonia Alfano segnalano al Parlamento e alla Commissione Europea violazioni dei diritti democratici da parte del governo italiano e degli enti locali piemontesi
Il Deputato europeo Gianni Vattimo - Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa, ha pronunciato il 18 gennaio alle ore 18 nell'Aula del Parlamento europeo riunito a Strasburgo la seguente dichiarazione:[...]
"Come deputato eletto nella circoscrizione Nord Ovest dell'Italia, segnalo al Parlamento e alla Commissione Europea alcune vere e proprie violazioni di trattati esistenti e di diritti democratici che si stanno perpetrando da parte del governo italiano e degli enti locali piemontesi in relazione al progetto di nuova linea ferroviaria Lione-Torino.
Gli ingenti finanziamenti dell'Unione Europea erano condizionati, negli accordi finora vigenti, alla condivisione del progetto da parte delle popolazioni locali.
Un'altra condizione del finanziamento
europeo era l'esistenza di investimenti privati nell'impresa.
Questi ultimi non ci sono; e le comunità locali che si oppongono al progetto sono state ridotte al silenzio d'autorità da un decreto del governo. Mancando queste due condizioni, ci si domanda se il comportamento della parte italiana non rischi di configurarsi come una vera e propria truffa nei confronti dell'Unione Europea."
continua...
http://www.aamterranuova.it/article4178.htm
paolo c.
27 gennaio 2010 alle ore 15:25incominciare a non dare il voto ai partiti con dipendenti/eletti condannati o indagati per associazione mafiosa è cosa buona e giusta, come il Presidente del consiglio
manuela bellandi
27 gennaio 2010 alle ore 15:39GOMME TAGLIATE ALLE AUTO DEI NO TAV DURANTE LA MANIFESTAZIONE!! ULTERIORE INTIMIDAZIONE DOVUTA, POTREMMO DIRE, AL CLIMA DI ODIO CREATO INTORNO A NOI DAI VARI BRESSO SAITTA NAPOLI ESPOSITO MERLO GIACHINO CHIAMPARINO, PERO' NOI NON LO DICIAMO!!! ANZI, CI GUARDIAMO BENE ANCHE SOLO DAL PENSARLO!!
http://www.facebook.com/?ref=home#/photo.php?pid=130311&id=100000300167316
sss sss
27 gennaio 2010 alle ore 15:45quoto
maurizio vuturo (ghno-pin-92110)
27 gennaio 2010 alle ore 16:48LA COMPRO IO LA FIAT A TERMINI IMERESE
Ve lo dico in anteprima.Io ghno-pin-92110 comprero' la fiat a termini. Per questo presentero' un' offerta e un piano industriale, tale per cui la produzione industriale ripartira' su due innovativi progetti differenziati e alternativi.Se volete sapere come, seguite i miei piani economici, di cui troverete ogni giorno esposizione su commenti del blog
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
27 gennaio 2010 alle ore 19:28é tempo. :)
paolo tarabella
27 gennaio 2010 alle ore 17:01sig. grillo,o chi per lui.chi sono,vedi sito.mando,più dettagliato,se vi fate vivi.siamo in 5oo.000 italiani,che,quando si trasferì i contributi,dalla svizzera all'italia,l'inps taglieggiò.esempio:invece che conteggiare,come da lgge 1968,su 90,l'hanno fatto su 3o.c'è stata la denuncia,la cassazione condanna l'imps a riconteggiare.segue,un fuggi fuggi generale,poi la corte costituzionale,con sentenza vaga,ribalta.insomma,ci han fregato.accordo,bipatisan:destra sinistra,sinistra destra.ho beppe,non sarebbe da impugnare e denunciare con forza?sò che a strasurgo i nostri psudo parlamentari furono additati.saluti tarabella
enzo messomale
27 gennaio 2010 alle ore 17:39volevo dire a Giulio Gibello, che a sputar sentenze è un drago! se pensi che la rete da cantiere dipinta di bianco sia antiecologica potresti pure aver in parte ragione....ma non ti curare della pagliuzza nell'occhio quando se guardi bene c'è un grosso palo che metaforicamente parlando, nella migliore delle ipotesi, è conficcato nell'occhio ma nella più realistica ce lo abbiamo nel........saluti NO TAV
pietra dura
27 gennaio 2010 alle ore 19:04Ciao grande Beppe!
Tutti quei molluschi mafiosetti pro TAV non hanno ancora capito (beh, in fondo sono limitati anche nella testa) che i valsusini non hanno bisogno di usare armi o minacciare. Sono duri come la pietra, quindi non si snervano o si piegano al freddo. Se stabiliscono che il trenino da li non deve passare..... NON PASSERA' M A I !! ! ! !
Ma quando lo capiranno??? ? ?
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
27 gennaio 2010 alle ore 19:43http://www.youtube.com/watch?v=Lh7owAMdrYA&feature=related
Il Piave mormorò....
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
27 gennaio 2010 alle ore 19:47http://www.youtube.com/watch?v=aV6ZexcA_tA&feature=related
IL SICILIANO
27 gennaio 2010 alle ore 22:14Suppongo che questa bravata è stata effettuata da gente prezzolata al soldo di chi ha interesse nel"business"è un avvertimento.Dopo,seguiranno le intimidazioni "ad personam" con possibili manganellature per i più esposti.Sarebe il caso di preparare un piano popolare di difesa
manuela bellandi
27 gennaio 2010 alle ore 23:09Il TAV in Val di Susa ha perso la prima battaglia
- di Marco Cedolin -
Sono andati per bastonare e sono finiti bastonati, verrebbe da dire metaforicamente parlando, tirando le somme della grande offensiva portata in Valsusa dai fautori del TAV nel corso di questo mese di gennaio. Offensiva studiata a tavolino negli ultimi 4 anni con cura certosina da Mario Virano e dalla classe politica che gli fa da contorno, ma valutata evidentemente con troppo ottimismo, sulla base d'informazioni e "sensazioni" assai disancorate dalla realtà.
Tutto è iniziato all'alba di martedì 12 gennaio, quando una delegazione delle forze dell'ordine si è presentata dinanzi al presidio dell'autoporto di Susa per prendere possesso dei terreni oggetto dei carotaggi. In quell'occasione circa 300 presidianti che avevano passato l'intera notte al gelo si sono rifiutati di lasciare il passo, ricevendo in cambio minacce di future denunce.
continua....
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/01/il-tav-in-val-di-susa-ha-perso-la-prima.html
gino petrina
17 aprile 2010 alle ore 15:32Ho visto qualche giorno fa "Exit" su La 7, dove si parlava del problema Val di Susa.
Una domanda:
come mai il Pd, in Sicilia, dove i "No al ponte" sono quattro gatti, dice NO e, nella Val di Susa, dove i "NO" sono molti e ben agguerriti, dice "SI'"?
Sono passati i tempi della vera e reale opposizione.
Concludo:
meglio il Pdl da cui ti guardi che il Pd da cui non ti guardi e poi........
