
No al Parmigiano alla dossina
6 gennaio 2010 alle ore 19:10•di MoVimento 5 Stelle
A Parma i cittadini con l'elmetto sono scesi in piazza, nel solito silenzio dei media, contro l'inceneritore e per dire SI' ALLA SALUTE. Un inceneritore a due passi dalla Barilla è una follia. In Emilia Romagna grazie alla cultura dei diessini/diossini ci sono OTTO inceneritori. Bersanetor è il loro grande sponsor. Eppure gli inceneritori provocano tumori gravissimi, tolgono posti di lavoro (con la raccolta differenziata si producono tre posti di lavoro ogni 1.000 abitanti) e distruggono l'economia basata sui prodotti alimentari (chi comprerebbe il Parmigiano o un litro di latte alla diossina?). Il MoVimento 5 Stelle vuole impedire la costruzione di ogni nuovo inceneritore e spegnere a uno a uno tutti quelli esistenti in tutta Italia. Spegni i partiti, spegni gli inceneritori, accendi la vita!
Commenti (73)
Giuseppe Di Janni
6 gennaio 2010 alle ore 20:11Io vivo a Palermo in Sicilia una delle poche regioni dove ancora non esistono termovalorizzatori (inceneritori),vi invito a notare la campagna pro inceneritori portata avanti dai mezzi d'informazione siciliana vedi giornale di sicilia ecc..
Cosa Vostra
6 gennaio 2010 alle ore 20:13A caserta invece si mangia di tutto con la diossina, carne, verdure, mozzarella di bufala ( esportata per lo più in giappone ), gran parte del panorama alimentare della zona del casertano è inquinato. Ma nessuno si mette l'elmetto. Non se lo possono permettere, io sono nato a Caserta e vi giuro, girando tutta l'Italia e piccola parte del mondo, non ho ancora trovato una città così devastata dal malcostume e dalla cultura mafiosa che insidia l'etica e la dignità di quasi tutti i suoi residenti. Se non sei allineato con la loro cultura mafiosa ( che pervade la mente di tanti in italia come quella di evadere fiscalmente, corrompere, minacciare ),come mi è capitato personalmente in adolescenza con amici coetanei, sei fuori, dissociato, debole, emarginato. Onore a quelli di Parma, almeno loro non hanno la camorra, o la polizia che gli chiude la bocca se parlano di cose scomode specialmente in piazza manifestando pacificamente..... aiutati magari dai figli di "gente di merda" che ha fatto entrare con varie raccomandazioni i loro figli nei corpi come polizia, carabinieri, finanza, e vi assicuro che queste cose in campania accadono da sempre. L'Italia è troppo, troppo corrotta per ritornare limpida e pulita come si spera così in un battibaleno, ci vuole un ricambio generazionale, anzi un paio perchè le coscienze degli "itagliani" aprino la loro mente all'etica e la dignità che dovrebbero prevalere in un qualsiasi individuo a maggior ragione se ha sul groppone le sorti di un paese.
Che schifo di gente ( non che schifo di paese )....
carla pinto
6 gennaio 2010 alle ore 22:29sono di aversa.... non abbiamo speranza. siamo cittadini dimenticati,come ho avuto piu volte modo di scrivere. faro di tutto per far scappare i mie figli.
Marco Folli
6 gennaio 2010 alle ore 20:23PARMIGIANO REGGIANO ALLA DIOSSINA
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E GLI SPAGHETTI BARILLA ?
FANCULO A TUTTI I DELINQUENTI ISTITUZIONALI
macome ceprovi (focalizzerei l'attenzione (*))
6 gennaio 2010 alle ore 20:37Questo è quello che si dice:
"mangiare moderno".
Uno dei tanti
6 gennaio 2010 alle ore 20:38Berlusconi: riforme nel 2010 «Mai parlato di taglio tasse»
MISTER "B" DICE CHE IN 127 % DEGLI ITALIANI(SECONDO LE SUE STATISTICHE) NON GLI CHIEDE PANE ACQUA E LAVORO MA BENSÌ GIUSTIZIA PER LUI E RIFORME, AFFINCHÉ CORROTTI, CORRUTTORI, MAFIOSI PIDUISTI, FASCISTI VENDUTI, LADRI, STUPRATORI,IMMIGRATI ESCLUSI POSSANO GODERE DEI FRUTTI FATICATI DEL CONDONO FISCALE.
alvisea fossa
6 gennaio 2010 alle ore 20:39CIAO BEPPE,
AVANTI COSI' MOVIMENTO A 5 STELLE DI PARMA,AVANTI COSI',NON FERMIAMOCI
ALVISE
Gino De Pauli
6 gennaio 2010 alle ore 21:36Un cittadino che ha deciso di mettersi l' elmetto.......non abbandonatemi ........
www.rotaiakiller.splinder.com
Marco Vagnozzi
6 gennaio 2010 alle ore 22:07Dove c'è Barilla c'è casa e non un inceneritore!!!
vincenza briscioli
6 gennaio 2010 alle ore 22:08si questa è la strada del futuro....v.briscioli
Serena Saetti
6 gennaio 2010 alle ore 22:27Conoscere i ragazzi di Parma per me è stato un onore. Francesco Barbieri(il ragazzo col megafono) è semplicemente mitico....vedere tutta quella gente in corteo è stato veramente emozionante.
La politica dell'incenerimento è folle così come i politici che la portano avanti per puro interesse economico.
B A S T A !!!!!!!!
Emilia Romagna in Movimento contro tutti gli inceneritori e per salvaguardare la salute dei cittadini.
Claudio Genoria
6 gennaio 2010 alle ore 22:39Ok, il MoVimento si impegna su temi concreti. Si può discuterne, ma questa almeno è POLITICA, non le solite menate Berlusconi sì - Berlusconi no. Nella fattispecie io credo che prima di tutto - e nonostante l'inceneritore - bisogna spingere sulla raccolta differenziata, riciclare, contrastare la cultura dell'usa e getta.
Sandro Tore
7 gennaio 2010 alle ore 07:30Sono tra gli organizzatori delle battaglie contro l'incenenritore di Parma e nel nostro territorio stiamo vincendo, non abbiamo ancora vinto ma siamo sulla strada giusta. Ovviamente la proposta è riduzio, riuso, riciclo delle materie e delle risorse scondarie, quelle che generalmente vengono chiamati rifiuti. La lotta contro l'inceneritore è contro un sistema economico lineare, cioè: estraggo materia prima, la traformo in cose, le quali vengono vendute,dopo un periodo di uso sempre più breve vengono distrutte, generalemte da un inceneritore. La nostra è la visione di un'economia sostenibiile, quindi circolare, la materia estratta e lavorata deve deve tornare all'utilizzo anche come materia seondaria, terziaria, ecc. Le materie e le risorse devono avere la vita più lunga possibile. L'incenritore è il simbolo di un'economia insostenibile.
alberto carosi
6 gennaio 2010 alle ore 23:36Proviamoci a proporre un bel "termovalorizzatore" ad Arcore, con adiacente una bella centrale termonucleare di settima od ottava generazione (tanto per farli stare più tranquilli).
Da padre di famiglia mi chiedo: ma Scajola ha dei figli? Non credo. Ed allora: una bella centrale nucleare io glielà piazzerei sotto il letto con accluso sito di smaltimento nel garage.
Mentre nel resto del mondo la costruzione di centrali nucleari è pressocchè bloccata e quelle già esistenti hanno già da tempo dei bei progetti di smantellamento, in Italia, il PDL, si appresta a varare l'ASN. Deduzione: questi che ci stanno governando sono un manipolo allargato di teste di cazzo incompetenti ed autodegeneranti la cui aberrazione esistenziale non trova paragoni se non forse negli inizi del medioveno etiopico.
Messi come siamo messi (a pecorina) mi auguro nella repentina rinascita della "ragione" del popolo italico. In alternativa ci rimane solo il Padreterno... ci pensasse lui in modo definitivo!
mauro prioretti
6 gennaio 2010 alle ore 23:37VAI BELLI PARMIGIANINI,SIETE FANTASTICI!!!SIETE TANTI,MISTI,ORGOGLIOSI DI ESSERE ITALIANI,1ONDA KE RIPULIRà IL MARCIO KE çé NEL NOSTRO PAESE E ANKE IL MARCIO INIZIA A KAPIRLO!FINALMENTE GENTE IN GAMBA,KOMPRENSIBILE,BATTAGLIERA LO SI CAPISCE DALLE FACCE,DAI DISKORSI,DALLE COMPETENZE.VAI FAVIA COMPLIMENTI,SEI IL MIO UOMO PER LE REGIONALI,FATTI VEDERE+SPESSO ANKE CON "MITIK OLIO"IT'S FANTASTYK!
lorenzo tomasello
6 gennaio 2010 alle ore 23:44Parmensi ribellatevi l'incenitore a parma non deve esistere, si l'incenitore ad arcore dentro la villa del psiconano.
Marco Oliva (freccia)
6 gennaio 2010 alle ore 23:46Gli inceneritori sono pura follia, ma farlo nella zona di parma è veramente il colmo!! la diossina va nell'adipe degli animali, quanto tempo ci metteranno gli stati importatori di salumi e formaggi prodotti da quelle parti a fare analisi e rendersi conto che importano veleno? ma sono pazzi a parma???
Giovanni .
7 gennaio 2010 alle ore 00:08Complimenti a tutti gli organizzatori! e' stata una giornata splendida e la manifestazione era organizzata veramente bene, pacifica e carica di idee innovative e contenuti!
Vincenzo S.
7 gennaio 2010 alle ore 01:10sarebbe bello sapere quante persone si sono iscritte al movimento a 5 stelle!
cesare biavati
7 gennaio 2010 alle ore 06:51io mi sonoiscritto...e ne sono fiero
Patrick D.
7 gennaio 2010 alle ore 07:23Che bello... un paese senza inceneritori, senza centrali nucleari, senza rigassifigatori, senza discariche abusive, piene di centri di riciclaggio, di pannelli solari, di microgeneratori di energia, di case coibentate... chissà se vivrò abbastanza per vederlo.
andrea vagnoni milano
7 gennaio 2010 alle ore 07:50FACCIAMOLA FINITA CON IL LASCIARE ANDARE TUTTO IN MERDA, SANTA MADONNA!!!
stefano s.
7 gennaio 2010 alle ore 07:54Hai ragione ..ma senza prendersela ( lei non c'entra )è tutta farina del nostro sacco.. scherzo ehh
Oggi in piazza RE per chiedere sul parlamento pulito. Niente fischi ,niente di ninte solo una frase "PARLAMENTO PULITO".
andrea vagnoni milano
7 gennaio 2010 alle ore 11:41Si, è farina del nostro sacco, perciò ripeto: FACCIAMOLA FINITA...
stefano s.
7 gennaio 2010 alle ore 08:19A Reggio emilia hanno cambiato scelta dall'inceneritore al " trattamento Biomeccanico dei rifiuti" ma dopo molte pressioni da parte dei comitati civici compreso il MeetUp di reggio e il suo eletto in comune. E' stata una bella conquista e ne sono molto contento. La raccolta differenziata in città prosegue a zone.. l'ultima immessa ha già raggiunto il 65% di raccolta corretta.
Chris Townsend
7 gennaio 2010 alle ore 09:05Questo il link del comitato Gestione Corretta Rifiuti di Parma che ha organizzato la Fiaccolata del 12 dicembre e la serie di presentazioni con Paul Connett dal 11 al 14 dicembre. http://www.gestionecorrettarifiuti.it/no-inceneritore/
Link a filmati della serata con Connett al Teatro Due di Parma alla quale hanno partecipato 550 cittadini:
http://www.youtube.com/watch?v=2kk1kjjGMOk
Diffondeteli..grazie a tutti per il vostro appoggio!!
Gabriele Folli
7 gennaio 2010 alle ore 09:40Questo che vi allego è un rapporto che evidenzia i danni di immagine che riceverebbe il territorio di Parma se costruisse l'inceneritore. Dall'altra parte se si adottasse la strategia Rifiuti Zero si otterrebbe una spinta enorme in avanti per prodotti come il parmigiano-reggiano, il prosciutto di Parma e le altre eccellenza alimentari del territorio...
http://issuu.com/rifiutizeroparma/docs/parmalbivio
FRANCO B.
7 gennaio 2010 alle ore 10:12GLI INCENERITORI NON LI VOGLIAMO, LE CENTRALI NON LE VOGLIAMO, VOGLIAMO LE SPIAGGE PULITE, LA NATURA INCONTAMINATA, IO ODIO QUESTO GOVERNO E IL SUO CAPOBASTONE, MA MI DITE COME CAZZO FACCIAMO A MANGIARE, SCALDARCI D'INVERNO E RINFRASCARCI D' ESTATE, ANDARE IN MACCHINA ANCHE PER LAVORO, FARE VIAGGI IN TRENO AEREO, PER FAVORE, DIAMOCI UNA REGOLATA:NON SENTO NESSUNO CHE DICA: INIZIAMO A VIVERE COME LA SETTA DEI MORMONI O QUAQQUERI(NON RICORDO)SENZA CORRENTE ELETTRICA, TELRFONO E ALTRE COMODITA' I BERLUSCONINI SONO GIA DEI VUOTI A PERDERE, MA QUELLI CHE HANNO UNA COSCIENZA DEVONO DIRE CHE CAZZO DOBBIAMO FARE SENO E PARI
Gabriele Folli
7 gennaio 2010 alle ore 11:40Per l'inceneritore esiste un alternativa. Per le altre cose non ti so rispondere.....
http://www.gestionecorrettarifiuti.it/no-inceneritore/alternative.html
Adriano D.
7 gennaio 2010 alle ore 11:48Le risposte a tutte le Sue domande ci sono già, e vengono ripetute da tempo.
Al posto degli inceneritori, incentivo massicci della raccolta differenziata e, per ciò che apparentemente non si può riutilizzare, trattamento a freddo come il centro di riciclo di Vedelago (google).
Al posto delle centrali nucleari, utilizzare il solare, l'eolico e il geotermico. Sfruttare le risorse per incentivare non una tecnologia morta come il nucleare ma quella del futuro.
Costruire abitazioni in ecoedilizia e con "criterio", possibilmente senza mangiare altro terreno ma riqualificando le aree già edificate. Guardiamo tutti a quanto inquina un'automobile ma una casa costruita male che disperde energia inquina molto di più.
Insomma qui non si tratta di essere di destra o di sinistra, bisogna solo informarsi e capire che il modo per fare le cose in maniera diversa ber il bene della comunità e non dei soliti affaristi c'è, basta volerlo.
cristina tortella
7 gennaio 2010 alle ore 10:42il video non viene caricato, spero non sia censura!
marco negri
7 gennaio 2010 alle ore 11:13Ciao a tutti,
io sono di parma vorrei partecipare alle prossime manifestazioni è possibile essere avvisato tramite mail o avere il recapito di qualcuno del movimento 5 stelle di parma.
Grazie
Sandro Tore
7 gennaio 2010 alle ore 14:24Per chi vuol mettersi in contatto con il Coordinamento Gestione Corretta dei Rifiuti di Parma può contattarmi al 335.5219091 oppure tramite mail toplay@libero.it ciao Sandro
Adriano D.
7 gennaio 2010 alle ore 11:37Si potrebbero scrivere 2 righe alla Barilla:
Se arriva l'inceneritore non comprerò prodotti Barilla.
rudi diaschi
7 gennaio 2010 alle ore 22:57Se vai nel FACEBOOK della Barilla nella sezione FAN della Barilla puoi scrivere un commento sulla questione.
roberto Milano
7 gennaio 2010 alle ore 11:50Boicottiamo il 'Parmigiano Reggiano' non compriamolo !!! Gli alimenti alla "diossina" NON LI VOGLIAMO !!!!
Gabriele Folli
7 gennaio 2010 alle ore 13:15Io non voglio che il parmigiano venga boicottato, perchè da lavoro a migliaia di persone a Parma e nelle province limitrofe...
perchè è buonissimo ed è un alimento sano e nutriente.
VOGLIO CHE IL CONSORZIO DEL PARMIGIANO-REGGIANO SI ESPRIMA A FAVORE DEL PROGETTO ALTERNATIVO!!!!!
Janek N.
7 gennaio 2010 alle ore 12:30Una buona notizia finalmente, cittadini ribellatevi!
Peccato per la barilla, di cui non compro più un prodotto, da quando ho saputo che finanziava la campagna elettorale di bisluscus, avuto argomenti anche scientifici, la diossina, a mio favore, uffi!
Se il resto d'europa sapesse che sono a rischio le mozzarelle, i pomodori e l'insalate e la frutta del meridione e non solo! Io che adoro la mozzarella, non riesco più a comprarla, chi mi dice che accanto a pochi passi dal produttore magari "biologico", nel campo del suo vicino ci siano sotterrati bidoni di rifiuti tossici? I pachino in Sicilia? Ma insomma se gli stessi partenopei hanno disseminato il loro territorio di porcherie, senza mai pensare, che i prodotti dei campi vicini sarebbero potuti finire sulla tavola dei loro figli? Boh boh! Se venisse a saperlo l'europa e nel mondo, addio alle esportazioni, di olio, vino, latticini... dovrebbero dire addio a tutto uno scomparto di esportazione e mi spiace dirlo sarebbe ora! Se penso che i nostri "adorati prodotti" alla diossina, ai rifiuti tossici, possano finire nello stomaco di bimbi europei inconsapevoli, mi si ribbolle il sangue! Questa è la vera povertà e miseria di un popolo che da una parte fa grandi sceneggiate sulla famiglia e allo stesso tempo cibano i loro figli con piatti avvelenati! Ma cosa pensa questa gente, questo pease é piccolissimo un budello nel mare e non si estende in verticale, come sembra sulle mappe, le correnti d'aria che passano su napoli finiscono su bari e dintorni. Stupidi morti di fame, le vostre ecoballe all'aria, ora stanno rilasciando, micro particelle, batteri che si diffondono per tutta la penisola, e vanno a finire nei vostri tanto cari prodotti alimentari, continuate a tenerle all'aria aperta, una bomba ecologica che ci riguarda tutti! Meditate genti meditate! Per non avvelenarci ci ritroveremo a dover mangiare solo prodotti esteri? bravi bravi coglio...i
enrico d.
8 gennaio 2010 alle ore 04:58basta inviare e mail.ai giornali europei
mauro casalicchio
7 gennaio 2010 alle ore 14:27Ciao a tutti,
purtroppo e dico purtroppo non acquisto più alimenti che vengono dal sud che non siano controllati (e ho anche qualche dubbio su quelli), perchè ci hanno dimostrato che non ci sono controlli adeguati, che coltivano le fragole accanto alle discariche abusive, che fanno la mozzarella di bufala accanto agli inceneritori, e francamente non me la sento di dare ai miei figli alimenti provenienti da luoghi non sicuri. Spero che altri facciano come me così che la gente che ci lavora si ribelli e allontani chi specula sulle persone per bene che lavorano per pochi soldi.
Niko R.
7 gennaio 2010 alle ore 16:00il fatto è che la gente non dice niente per non perdere il lavoro che ha per non ritroversi per strada... io un lavoro l'ho perso perchè mi sono ribellata... e l'unica che ci ha perso qualcosa sono stata io e cioè il cibo e i soldi per l'affitto...
mitia dedoni
7 gennaio 2010 alle ore 14:27siamo davvero governati da una banda di assissini criminali...non hanno più un colore per distinguerli.
antonio d.
7 gennaio 2010 alle ore 14:35E questi poi, dovrebbero essere quelli che gestiranno le centrali nucleari e relative scorie?
Ma mi faccia il piacere, mi faccia.
Giorgio Gatti
7 gennaio 2010 alle ore 15:42Inceneritore? Quale è il problema? Il prosciutto di Parma famoso in tutto il mondo esporterà il prodotto migliore che l' Italia è riuscita a produrre negli ultimi anni e di cui Napoli si è fatta promotrice con l' emergenza rifiuti: la diossina.
Che dire di tutti gli altri affettati? Salame di Felino, la coppa, il culatello di Zibello, saranno tutti "perfettamente infetti".
A Parma ci sono problemi molto più importanti per i cittadini e il super-sindaco, sempre alla richiesta di nuovi super poteri, Pietro Vignali, che l' inceneritore; per esempio picchiare ragazzi di colore innocenti durante una operazione antidroga al grido di "tolleranza zero contro lo spaccio" (in seguito a questo episodio l' assessore alla sicurezza si è dovuto dimettere); oppure la nuova ordinanza antiprostituzione con multe fino a 500 euro per clienti e luccciole troppo rumorosi tra le mura domiciliari (farà la stessa fine il nuovo assessore alla sicurezza in seguito alla denuncia di qualche probabile rinomato cliente?).
E' così che a Parma si mira a saldare il rapporto tra tra i cittadini; sputtanando il proprio vicino e pestando cittadini di colore casualmente nei pressi di una retata antidroga.
Presto body scanner agli ingressi nelle chiese, installazioni missilistiche NATO sotto il Duomo e il Battistero, ripristino della santa inquisizione e della caccia alle streghe.
Avanti così Vignali!
"Chi sacrifica la libertà per la sicurezza finirà per perderle entrambe"
gianni gibi
7 gennaio 2010 alle ore 16:28caro esposito,
dal modo in cui scrivi e, sopratutto, ragioni, ti
assicuro che hai molto, ma molto da imparare.
Quando avrai finito di imparare quel poco che è necessario a sopravvivere decentemente, non ti avanzerà più tempo per parlare.
Te lo assicuro, ma ti auguro di imparare comunque, per il tuo bene. Auguri!
Torinese Stanco
7 gennaio 2010 alle ore 16:52Ho cercato informazioni anche sull'inceneritore del Gerbido, che dovrebbe nascere vicino a casa mia. Non trovo nulla in rete. Non se ne parla più? E' vero che Torino è in declino totale da anni ma anche la salute dei torinesi è importante... Solo che noi torinesi siamo più fessi, qui fanno di tutto e nessuno si lamenta mai. La mia zona sta diventando sempre più degradata ed invivibile ma sembra quasi una scelta politica. Come possiamo svegliare la coscienza delle persone senza la cassa di risonanza della tv? :(
paola salvaggio
7 gennaio 2010 alle ore 18:58vorrei condividere con voi una delle tante schifezzze che l'attuale governo ha attuato.Non sò se conoscete il p.m.Laura Vaccaro, lavora presso tribunale di Palermo, da anni impegnata contro i grandi boss mafiosi, tantissimi arrestati grazie al suo lavoro, da anni sotto scorta da luglio, dopo aver ricevuto diversi atti intimidatori, le revocano la scorta.credo che si tenti di evitare che il connubbio mafia e politica non sia svelato mai.Vorrei tanto che ci reagissimo per non rimanere annegati da tutta qesta melma che questo governo ci riversa sopra.grazie Paola dalla sicilia
adriano franco
7 gennaio 2010 alle ore 19:21caro beppe quando si parla di un argomento cosi'delicato bisogna capire di cosa si stà parlando.la raccolta differenziata lo dice la parola stessa serve a differenziare il rifiuto ma come tu ben sai non tutto si può recuperare.il residuo non riciclabile lo si deve pur buttare da qualche parte e qui subentra il termovalorizzatore o la discarica.tutti vorrebbero che tali impianti non fossero costruiti ma penso che nessuno di noi abbia la bacchetta magica per far sparire tonnellate di rifiuto non recuperabile.basta dare una occhiata a quello che stanno facendo gli altri paesi europei.per quanto riguarda i tumori nella provincia dove risiedo è stata fatta un indagine per quanto riguarda la pericolosità di tali impianti.l'indagine è stata eseguita con forti pressione politiche affinchè l'inceneritore in questione chiudesse ma nonostante ciò non risultò niente di anomalo.e sto parlando di un impianto che ha lavorato per ben 30 anni filati.il risultato fu lo stesso(cioè la chiusura) con grandissima soddisfazione dei contribuenti i quali videro raddoppiare la tassa sui rifiuti in pochissimo tempo dato che il termovalizzatore piu' vicino dista 60 km.fate voi i conti....tutto questo per dire che bisogna informare in maniera corretta la gente che legge il blog.lo so che mi creerò molto nemici ma dico tutto questo perchè ho lavorato 10 anni in un inceneritore e mi sono fatto una idea.non sto difendendo ne persone e ne tantomeno aziende del settore.
Mario Murru
7 gennaio 2010 alle ore 19:37"La speranza è una cosa orrenda, che serve ai partiti per tenere buoni i loro elettori." P. P. Pasolini.
La vedo molto brutta, ma forse siamo ancora in tempo a salvare questa Italia che puzza di merda.
Contro la violenza del potere costituito, contro l'arroganza e l'ipocrisia dei politici,RIBELLIONE!
Mario Murru Nuoro
Irimia Nicola
7 gennaio 2010 alle ore 20:45CAro Beppe, ti scrive l'operaio che ha deciso di sfidare la poltica tutta candidandosi per la Regione LAzio.
Per ora solo in rete, poichè le mie possbilità sono limitate!
Vorrei che ne parlassi tu visto che nessuno dei giornali nazionali lo vuole fare!
Io sono un operaio Metalmeccanico, che non ne può più di tutta questa politica, ed ho deciso di sfidare tutti , senza nessuno alla spalle(partiti vari).
TI ringrazio per tutto quello che potrai fare!
IL gruppo si chiamma:Per la Presidenza della Regione LAzio!
max c.
8 gennaio 2010 alle ore 11:17ciao:
Sono molisano, purtroppo anche noi stiamo nelle tue stesse condizioni, se non peggio,sono felice di sapere che qualcuno inizi dal Basso.
Speriamo, IN IDV ,attualmente e SPERO presto;
NEL MOVIMENTO CINQUE STELLE.
nicola irimia
8 gennaio 2010 alle ore 12:34Scusandomi per lìintromissione, ti chiederei un tuo giudizio Beppe, ma anche il tuo apoggio per la mia provocazione!
Grazie, come sempre per tutto quello che fai!
Babila C.
7 gennaio 2010 alle ore 22:44Demagogia, solo demagogia. affermazioni non supportate da dati scientifici fatte da ignoranti megagalattici malati di protagonismo a tutti costi. Andee a ciapà i ratt!
Giuseppe Re
7 gennaio 2010 alle ore 22:5321 Aprile 2009: Il sindaco di S.Francisco scrive al sindaco di Parma. Allego qui di seguito la traduzione della lettera:
Caro sindaco di Parma
sono profondamente preoccupato nell'apprendere che Parma sta valutando di incenerire gli scarti dei suoi concittadini, come sistema per la gestione dei materiali post consumo.
Come sindaco di una grande città, complessa...
dal punto di vista geografico e difficile dal punto di vista fisico, desidero portare alla Sua attenzione il successo raggiunto da San Francisco: noi ricicliamo e compostiamo il 70% dei materiali post consumo che produciamo.
Dai nostri scarti vegetali e dai nostri scarti di cibo produciamo un compost organico che ha una grande richiesta. Questo compost arricchisce i nostri terreni, ci fa risparmiare acqua per l'irrigazione, riduce l'uso di pesticidi e fertilizzanti e nel contempo sottrae carbonio dall'atmosfera e fa crescere grandi raccolti! Tutto questo è ottenuto con scarti che in precedenza erano mandati a discarica.
Mentre l'incenerimento ha un grave impatto negativo sull'atmosfera.
Parma è il centro della Emilia Romagna, una importante regione italiana, patria di cibi deliziosi, famosi in tutto il mondo. Questo ben di Dio, prodotto dai vostri agricoltori è un patrimonio per i vostri campi e le vostre aziende agricole.
Analogamente, San Francisco è il centro della produzione agricola ed alimentare degli USA. E proprio qui, i nostri scarti organici, oggi producono uno dei più ricchi compost biologici, utilizzato per i nostri ortaggi, la nostra frutta, i nostri vini, tutti prodotti della più alta qualità biologica.
Sollecito il sindaco di Parma a venire a visitare San Francisco, come più di 100 altri sindaci hanno già fatto nel 2005, in occasione della Giornata Mondiale per l'Ambiente. Gli mostrerò personalmente in che modo recuperiamo, per fini utili, il 70% dei nostri materiali post consumo.
Ciao
Gavin Newsom"
gianfranco biolzi
7 gennaio 2010 alle ore 23:18Alle elezioni provinciali 2009 gli elettori di Parma e provincia si sono espressi in favore dell'inceneritore.I fautori dell'incenerimento dei rifiuti,Bernazzoli PD, Lavagetto PDL ed i loro alleati,hanno ottenuto la totalità dei consensi. Con buona pace degli oppositori all'impianto,che evidentemente li hanno votati anche loro.
bandiera rossa
8 gennaio 2010 alle ore 12:00gli oppositori e mi riferisco ai due consiglieri dei rifondazione , al momento della votazione se ne sono andati dimettendosi dal consiglio. E tuttora rifondazione si sta battendo strenuamente per una gestione pubblica dei rifiuti e dell'acqua
e giustamente boicottiamo tutti i prodotti del nostro territorio così chissà che qualcuno si svegli
L S
9 gennaio 2010 alle ore 13:16Non e' che nel programma elettorale ci sia solo indicato l'inceneritore!!! Non so nemmeno se c'era scritto.
Chi ha votato Vignali non ha certo votato l'inceneritore!!!!!!!!!
Monica Tedde
8 gennaio 2010 alle ore 10:13Bisogna cominciare a sganciarsi dalla logica "guelfi contro ghibellini", Parma non deve essere lasciata sola. Stanno avvelenando tutta l'Italia, in un modo o nell'altro: il cibo e le menti. Ognuno di noi deve fare la propria parte e cominciare a DIRE DI NO a certe logiche, ognuno trovi la sua strada: scrivere alla Barilla e alle varie aziende in Italia "a rischio", pretendere una maggiore e migliore informazione, LA TV ORMAI E' AVVELENATA tranne poche eccezioni, davvero vi aspettate le risposte lì? Bisogna informarsi in rete, cominciare a leggere l'informazione estera (segnalo per es. la rivista Internazionale www.internazionale.it per coloro che non hanno studiato lingue), perchè all'estero gli interessi di Berlusconi sono NIENTE. Bisogna attivare il cervello e accendere il senso critico e non aspettare sempre che sia qualcun altro a trovare le risposte per noi.
maurizio furno
8 gennaio 2010 alle ore 14:01Io abito a Rimini, e a RAIBANO zona sotto il comune di CORIANO (RN) c'è un INCENERITOTRE!!!! E' IMPRESSIONANTE!!!!! e, nel frattemp a Rimini, HANNO AMPLIATO L'OSPEDALE, costruendo un nuovo reparto per il DAY-HOSPITAL ONCOLOGICO!
QUESTE FABBRICHE DEI TUMORI (INCENERITORI) VANNO DEMOLITE!!!! SVEGLIATEVI!!! E' PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI!!!
Solidarietà a tutti icittadini CON L'ELMETTO DI PARMA!!!
emanuele lo vato
8 gennaio 2010 alle ore 18:19 Io credo che prima di dire qualcosa in merito bisognerebbe indagare su un'altra alternativa, che Sembrerebbe altrettanto interessante, ed è il sistema THOR. Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la "tragedia" della Campania, e non ultima quella di Palermo. Ma i rifiuti solidi urbani, com'è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall'elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata. Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili. Come un mulino' di nuova generazione, l'impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell'intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità. E' già in uso nella provincia di Messina, la quale prova è stata terminata già l'anno scorso. Non si capisce come ancora sia tenuta nascosta alla maggioranza degli Italiani. Che problemi nasconde ?.... Va oltre tutto detto , che per le piccole dimensioni di questi, possono essere collocate in un container, sarebbero molto utili alle nostre piccole isole.
galletti claudio
8 gennaio 2010 alle ore 22:51 Oggi 31 dicembre si sta per chiudere un anno molto importante per me sul
piano personale.
Ci sono stati dei cambiamenti assai determinanti nella mia vita: sono
stato costretto a lasciare la magistratura, il mestiere che ho fatto per
tanti anni, che ho profondamente amato e ho esercitato con grande passione.
Ed ho iniziato questa esperienza politica in modo per certi aspetti impensabile,con un risultato elettorale straordinario,circa mezzo milione di voti. Insieme ai miei collaboratori stiamo portando avanti un discorso di grandi ambizioni politiche, di cambiamento della politica.
Per vincere una sfida: che si possa fare politica in modo diverso nel nostro Paese rispetto a come è stata fatta in questi anni. Il 2010
diventa un anno importante, per consolidare questo progetto politico,per rilanciarlo ancora maggiormente.
Faccio un appello per 2010 a tutti voi - a quelli che soprattutto mi hanno seguito con grande interesse a darmi un contributo di idee, di
percorsi, di iniziative. Un appello a partecipare. Io credo che se vogliamo cambiare questo Paese dobbiamo essere in tanti. Non è pensabile delegare a poche persone un cambiamento epocale.Quindi vi invito a partecipare, a credere in questa grande rivoluzione di idee, di cuori, di coscienze, di emozioni.Vi invito a mettervi in gioco, lasciando da parte la comoda vita quotidiana,o anche il fatto-che è pure importante e straordinario di limitarsi a fare il proprio dovere con coscienza,con dignità e con coraggio.
In un momento così grave di crisi morale, di crisi etica, di degrado complessivo del nostro Paese, bisogna impegnarsi tutti per cambiarlo.
Quindi nel 2010 dobbiamo fare squadra.
Io credo che se siamo in tanti, se ci muoviamo tutti nella stessa direzione, se troviamo le sinergie e gli equilibri giusti cresceremo
buon anno a tutti.
Luigi
questo è in parte l'augurio che in tanti di noi
abbiamo ricevuto da De Magistris sarà bene ricordarlo.
Luigi
galletti claudio
8 gennaio 2010 alle ore 23:06Gentile Claudio,
grazie per i complimenti!
Naturalmente il canale del blog di Beppe Grillo ci sarebbe sicuramente utile per divulgare le nostre iniziative, ma, se tu vuoi, potremmo inserire il tuo indirizzo nella nostra lista dei contatti in modo da tenerti aggiornato.
Facci sapere se potresti essere interessato.
Cordiali saluti,
vi ringrazio; se volete potete mettervi nelle vostre liste, in tal modo sempre se
non lo abbiate fatto prima voi, col vostro permesso metterò io sul blog di Beppe le
vostre iniziative, però vorrei prima presentarmi ho 62 anni.sono in pensione,e potrei
starmene sereno e tranquillo,non perchè sono uno sciacallo ma un deluso schifato.
ho fatto il sessantotto,sono di estrazione di sinistra,e fino a quando qualcuno con
lo scandalo mani pulite disse: rubano tutti,sono morto come cittadino, da quel giorno
il mio voto che ritengo un diritto dovere,è stato o insulti a tutti i politici di qualsiasi
colore, ,un giorno dissi a mia moglie ma fammi andare a sentire cosa dicono in piazza Farnese,be devo dirvi che ne vari interventi ho visto persono vere ma una in particolare mi ha lasciato attonito; resistere,resistere,resitere,il Sig.Salvatore Borsellino, contro questo sitema
politico,industrial mafioso, da quel giorno ho ricominciato a interessarmi della politica perchè ho immaginato che ancora cè un paese pulito chiamato italia e devo dire che sta aumentando la presa di coscenza i vari blog,le agende rosse,il popolo viola,il movimento a 5 stelle,paolo papillo, pietro ricca,i giornalisti puliti,i magistrati onesti, come dire l'italia pulita che non ci sta, e io non ci sto ad essere sequestrato da questi ladri delinquenti legalizzati, io non conosco i problemi di Milano ma come immagino sono identici in tutto il paese,"ostaggi"mi sono presentato se volete sono con voi.
inviato al movimento di elena G.A.S
questo lo abbiamo ricevuto in pochi
galletti claudio
8 gennaio 2010 alle ore 23:30Ciao Claudio, intanto, scusami il ritardo con cui ti rispondo, ma sono tante le cose da approntare per chi, come me, decide di tuffarsi in questo oceano di squali che è la politica attuale:-)
Grazie per esserti offerto di aiutarmi. Mi piacerebbe conoscerti e, siccome, sto organizzando un incontro per metà gennaio con chi ha promosso proposte concrete al mio
blog o ha mostrato disponibiltà, mi farebbe piacere partecipassi.
Ti manderò l'invito, non appena definiti i dettagli. Nel frattempo, ti auguro un meraviglioso 2010. Serenetta Monti
questo ancora a pocissimi Serenetta Monti
si presenta alle regionali del lazio come indipendente nel IDV, come De Magistrisa,e la nostra Sonia,speriamo che chi vota alle regionali
si ricordi di questo nome ha pochi fondi non è
come le signore Bonino,o Polverini, parte in svantaggio, nei limiti cercheremo di dargli una mano.tutto quello che avete visto postato da me sta a significare che la rete è questa non ci si conosce ma si interaggisce,ci si da da fare o
sui vari blog o di persona.
stefano zerbini
11 gennaio 2010 alle ore 10:57Ragazzi è inutile fare sofismi, questa gente è da un pezzo che non ci considera più come cittadini con diritti......ma semplici e stupidi clienti, utenti, consumatori ecc.. cioè gente che vale per quello che paga.
Allora tutti insieme appassionatamente dovremmo fare delle (Class not consumer ) spero si scriva cosi......comunque per dirla nella nostra crusca delle classi di non compratori.
Raccogliamo l'adesione di tante firme e le spediamo alle varie industrie: vedi Barilla, in cui scriviamo occhio a quello che fate perchè se no tutti questi consumatori non compreranno più i tuoi prodotti.
Meglio ancora se colpiamo direttamente al cuore la grande distribuzione, esempio una bella epistola con allegate le firme in cui si scrive: cara Coop, Conad, Esselunga ecc. attenta a prendere troppi prodotti di quella ditta perchè rischi di non venderli visto che gli aderenti di questa lunga lista hanno dichiarato di non comprarli.
Insomma va fatta una opposizione strutturale, pragmatica decisiva, se no non ci ascolta nessuno.
Perchè secondo voi è sempre più importante detenere il controllo dei mezzi di informazione; semplice, per manipolare sempre meglio il consenso perchè signori nonostante la tecnologia, la scienza, il futuro ecc... solo una cosa hai regnanti continua a far paura......la forza dell'unione.
Gianna Bocchia
20 marzo 2010 alle ore 10:46Sono perfettamente d'accordo,ma dove posso firmare ?Posso farlo per mail? Grazie delle tua risposta. Gianna
giuseppe sicuri
24 gennaio 2010 alle ore 00:06Carissimi, sono sconcertato dalla faciloneria con cui si scrivono queste cose sugli inceneritori che producono diossina. Ma lo sapete che, ormai da diversi lustri, ogni forno inceneritore è dotato di un dispositivo di postcombustione progettato (e obbligatorio per legge) di abbattimento della diossina e di tutti i furani. Si chiama postcombustore: porta i fumi per un certo tempo a 1250 °C temperatura alla quale la diossina si scinde. E' ovvio che il valore zero in chimica non esiste (tracce di qualsiasi sostanza si possono trovare ovunque - sono sicuro che con uno strumento sensibile potrei trovare del plutonio nel giardino di beppe grillo) per cui fate il piacere a me e a tutti i cittadini di Parma, quando parlate di diossina di completare l'informazione con due dati mancanti: l'unità di misura e la quantità, così finalmente si potrà discutere di qualcosa di sensato.
Inoltre, mi hanno detto, non so se è vero, che è stato detto che la combustione dei rifiuti nel forno non sarebbe in grado di erogare una quantità significativa di energia sia termica che elettrica. Una cavolata del genere non la sentivo da tempo: la combustione si autoalimenta ed è in grado di erogare, a quanto mi risulta, 40 MW elettrici e altrettanti termici ... in grado di fornire tanto calore ai condomini di Parma (tramite teleriscaldamento)da spegnere una enormità di malcontrollate (dal punto di vista delle emissioni) e pericolose caldaie domestiche.
Prossime puntate: metalli pesanti, discariche, impianti di riciclaggio e piano rifiuti zero. Attendo risposte.
Ing. Giuseppe Sicuri
PS. non sono un particolare fan degli inceneritori ma non mi piacciono le stupidaggini a buon mercato.
Carmelo Gesti
27 gennaio 2010 alle ore 23:43Ing. Sicuri. Cerco che ci sono le tecnologie. Ma saprà certamente che le tecnologie ma soprattutto la loro manutenzione, hanno un costo. E che spendere tropo riduce i guadagni. Il problema non sono le tecnologie ma se queste vengono o meno utilizzate, e manutenute nel corso della vita tecnica. Non dubito delle tecnologie, dubito delle persone che dicono di utilizzrle.
daniele davanzo
31 gennaio 2010 alle ore 21:04Egr. Ing.
lei ha perfettamente ragione sui dati tecnici da lei forniti, ma in franchezza le consiglio di mettersi l'inceneritore accanto a casa sua.
Forse le manca la consapevolezza che la gente non si fida nè degli enti preposti ai controli e ne tantomeno dei dati forniti da enti sotto il controllo politico. Lei potrò sciorinare tutti i dati che vuole ma la questione è tutt'altro.
Saluti da un collega.
raffaele rossi
8 giugno 2010 alle ore 21:35gentile ingegnere,
visto che è lei a dire che la diossina negli inceneritori non c'è, sia lei il primo a fornire
i dati.
di quanta energia si potrà produrre con la combustione non mi può interessare più di tanto
in quanto anche se sarà a gratis per lei, la dovremmo pagare, profumatamente, noi.. così come l'impianto stesso..
non già io, nè beppe grillo, ma scienziati, che guarda caso sono stati messi a tacere o quasi, hanno ribadito la pericolosità degli inceneritori
(vedi nano particelle) ed è dimostrato dai malesseri fisici a livello respiratorio, nei pressi delle strutture sicure da lei difese..
non voglio mettere in dubbio la sua buona fede nè il suo lavoro, ma sembra strano pure a me, che sono una semplicissima persona, che di inceneritori si costruisca, ma non se ne parli..
se portano i benefici descritti perchè non fare un'opera di sensibilizzazione verso le persone? perchè mettere in dubbio chi contesta invece di ascoltare?
detto in breve: NESSUNO LI VUOLE EPPURE LI COSTRUITE ... PERCHE'?
scusi la diffidenza, non è nei suoi confronti..
Gesti Carmelo
27 gennaio 2010 alle ore 01:06Salve. Solo per segmalare che l'esempio dell'Emilia Romagna con i suoi 8 inceneritori sarà ben presto seguito dal Veneto la cui Giunta regionale uscente, come regalino personale agli industriali di Unindustria Treviso, sta per dare il via a quelli che si dice siano i più grandi inceneritori di rifiuti industriali d'Europa. Saranno localizzati a Silea (TV) e Mogliano Veneto (TV) entrambi posti sul confine con la Provincia di Venezia. Quel che sconcerta è che gli impianti sono iniziativa privata ed assolutamente sovradimensionati per le esigenze di un territorio che si sta distinguendo per la raccolta differenziata, porta a porta, dei rifiuti. Il premio? Due belli inceneritori che bruciano il pattume di chi, come gli industriali, non differenzia proprio nulla. Ovviamente anche su questi c'è il silenzio assoluto, si pensi che il porgeto risale al 2005 ma solo ora, a cose quasi fatte, se ne comincia a parlare...
Maggiori informazioni sono disponibili a questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=DYrvXBrzlFQ&feature=related
Grazie per l'attenzione
Grazie
sandro petrini
27 maggio 2010 alle ore 13:24 LA SPESA ECOLOGICA e TRATTAMENTO DEI RIFIUTI
Occorrente: una borsa della spesa (non di pelle); un piccolo cestino; Un secchio per i rifiuti; buste di carta.
Provate a rifiutare le buste o confezionamenti e gli esercenti (specialmente grandi magazzini) insisteranno nel farli confezionare o nell'imbustarli, comunque vi guarderanno in modo strano o sospetto (quasi come un ladro).
Oggi per ogni acquisto alimentare sfuso quasi sempre si adopera per ogni alimento una busta di plastica o di cartone pesarlo. Comunque nessuno travasa ogni volta che si è pesato sulla busta principale per recuperare la stesa busta per altri alimenti da pesare e così accumula buste che poi butterà via. Invece, portando con se un cestino o un'ulteriore busta (che potrà essere trasportata della la busta principale) si potranno raccogliere gli alimenti per pesarli ognuno sempre con lo steso contenitore e raccogliere tutti gli scontrini per presentarli alla cassa indipendentemente dalla ogni singola busta (ciò non impedisce gli eventuali controlli sulla merce corrispondente nella borsa principale.
Quando si gettano i rifiuti nei secchi dell'immondizia non è necessaria la busta: il secchio in plastica dei rifiuti alimentari dopo svuotato direttamente sul cassonetto verrà lavato con un po di ammoniaca (non impegna più di qualche minuto); quelli della carta rimangono puliti dopo il loro svuotamento diretto sul cassonetto. Per facilitare tali operazioni occorre che i condomini diano la possibilità di far sostare almeno quest'ultimi due negli atri del palazzo per evitare di ritornare a depositarli nel proprio appartamento se si vuole continuare l'uscita di casa dopo lo svuotamento. Del resto, prima dei cassonetti, fino agli inizi degli anni 90, vi erano i recipienti dell'immondizia propria negli atrii delle abitazioni.
Gli inceneritori arricchiscono le tasche di chi specula sulle malattie incurabili: il potente corporativismo medico-ospedaliero, e le lobby medico biochimico farmaceutich
andrea motzo
14 luglio 2010 alle ore 16:44Siamo immensamente fortunati noi Sardi del centro,
pensate che mangiamo ancora Latte e formaggi di pecore che si nutrono di erba di pascolo brado e fieno proveniente da quell'erba in una zona dove non esistono industrie.
Sandro Miragliotta
25 ottobre 2010 alle ore 14:58Ripropongo il THOR per la raccolta indifferenziata.....che peraltro è già in funzione,pensate dove in Sicilia!!!
http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758
http://gendusosindaco.wordpress.com/2008/06/29/impianto-thor-una-nuova-tecnologia-che-merita-di-essere-approfondita/