A Bruzolo, in Val di Susa, un presidio No TAV è stato dato alle fiamme. Chi difende la propria terra è ormai un terrorista da bruciare come un tempo le streghe.
"Appello dalla Valle: ieri sera, forti del clima disgustoso creato dai media, dai politici e dalle istituzioni contro il popolo NO TAV (reo didifendere la legalità e la propria terra (oltre che difendere le finanze dello Stato e dell'Europa dalle grinfie voraci di politici, affaristi & mafiosi) i "soliti ignoti" hanno incendiato il presidio NO TAV di Bruzolo. Il presidio è stato "sequestrato" dalla magistratura per le indagini. Questo "sequestro" deve durare al massimo due o tre giorni. Il presidio deve essere immediatamente ricostruito. Per dare una risposta FORTE ed IMMEDIATA alle MAFIE che stanno dietro a questo gesto, l'assemblea popolare tenutasi al presidio di Susa ha fatto queste proposte:
1. Questa sera, domenica 17 gennaio, alle ore 21 ritrovo al presidio di Bruzolo con fiaccole, pile, candele per una marcia contro il clima di violenza. Fate girare con ogni mezzo: web, sms e passaparola.
2. Sabato prossimo pomeriggio manifestazione NO TAV e CONTRO TUTTE LE MAFIE dal presidio di Susa al municipio di Susa passando per tutti i siti dove, nel comune di Susa dovrebbero venire impiantati i cantieri delle trivelle." manuela bellandi

Attentato incendiario contro i No Tav
17 gennaio 2010 alle ore 16:28•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (10)
alvisea fossa
17 gennaio 2010 alle ore 17:33CIAO BEPPE
MI PUZZA PEGGIO DEL PESCE MARCIO, SICURAMENTE I NOSTRI DIPENDENTI MAFIOSI,PIDUISTI HANNO DATO DISPOSIZIONE DI BRUCIARE IL PRESIDIO NO TAV IN VAL DI SUSA,NON SOLO PER IL CLIMA CHE HANNO CREATO,MA ANCHE PER I PROPI INTERESSI!!!!!!
ALVISE
Simone S.
17 gennaio 2010 alle ore 17:35I cittadini con l'elmetto sono tornati in Val di Susa dopo quasi 5anni.
Il TAVche dovrebbe collegare Torino e Lione è, come moltissime altre, unascelta scellerata dei nostri dirigenti.
Ci fanno credere che l'alta velocità sarà un vantaggio per i passeggeri e per le merci in transito dall'Italia alla Francia pergiustificare la montagna di soldi pubblici che quest'opera costa, inrealtà non ci sono le quantità necessarie ne di passeggeri ne diMerci per giustificarla.
E' una situazione incredibile, lo Stato chiede i soldi ai cittadini per devastare una valle bellissima come la Val di Susa prospettando vantaggi economici che non ci saranno mai.
Marco Cedolin uno degli attivisti NO Tav ha accettato il mio invito a realizzare una rubrica fissa dove spiegherà i motivi (non politici) che spingono i Valsusini a non volere il TAV; ascoltandolo capiremo che a volte i cittadini dicono NO per motivi tecnici ed economici e non per mera contrapposizione politica ( come la propaganda televisiva fa credere).
Ascolta l'intervista a questo indirizzo http://lapillolarossa.ilcannocchiale.it/2010/01/16/no_tav_si_torna_in_val_susa.html
mario morganti
17 gennaio 2010 alle ore 19:07Mi ricordo che da ragazzino, ora sono "quasi" vecchio, mi scapicollavo a perdifiato su e giù per le montagne della Valle anarcoinsurrezionalista, ricordo le chiacchierate silenziose con i "nonni" fatte più di esempi che di parole, ricordo le loro facce dure segnate dal vento e dalla fatica, mani nodose tipiche di chi lavora la campagna e la pietra, ricordo il loro atteggiamento testardo, lento, inesorabile, non importa quante volte li abbatterete, si rialzeranno sempre. Chi non ha questi ricordi può permettesi di dubitare, io no. Sono propenso a preoccuparmi più per coloro che hanno appiccato il fuoco che per quelli che l'hanno subito. Noi sappiamo rialzarci.
Sarà dura
mario
manuela bellandi
17 gennaio 2010 alle ore 21:27
Il Deputato europeo Gianni Vattimo ha partecipato alla manifestazione ed ha parlato ai partecipanti della marcia.
Durante la manifestazione di ieri 16 gennaio, il Deputato al Parlamento Europeo Gianni Vattimo ha espresso la sua ferma opposizione al TAV.
Parlando al microfono ai partecipanti alla manifestazione ha dichiarato che, in relazione al progetto della nuova linea ferroviaria Lione-Torino, sono in atto da parte del Governo italiano e degli enti locali piemontesi vere e proprie violazioni di trattati esistenti e di diritti democratici. Questo in quanto, di fronte alla persistente opposizione di un numero rilevante di sindaci e comunità locali alla realizzazione della linea, il Governo italiano ha decretato che potranno partecipare alle consultazioni sulla realizzazione del progetto, e ricevere le eventuali compensazioni, solo quelle amministrazioni locali che dichiarino preliminarmente il proprio appoggio al progetto stesso.
Nel suo intervento ha ricordato che i contributi dell'Unione Europea al finanziamento della parte italiana dell'impresa erano condizionati, negli accordi finora vigenti, alla condivisione del progetto da parte delle popolazioni locali.
Ha anche affermato che, poiché l'accordo delle comunità locali era una delle condizioni del finanziamento europeo, sembra evidente che questa decisione del Governo italiano configuri una vera e propria truffa nei confronti dell'Unione Europea oltre che una grave violazione delle regole democratiche e del sempre evocato principio della sussidiarietà.
Il Deputato Europeo Gianni Vattimo ha infine comunicato che all'apertura della prossima sessione del Parlamento Europeo, che inizierà lunedì 18 gennaio p.v. a Strasburgo, esprimerà questa sua posizione in una comunicazione durante la seduta plenaria.
http://www.notavtorino.org/
manuela bellandi
17 gennaio 2010 alle ore 21:35 E' STATA INVIATA ALLE DITTE IMPEGNATE NEI SONDAGGI UNA E-MAIL
Valle di Susa-Valsangone-Torino e cintura, Gennaio/Febbraio 2010
Spett-le Ditta,
Vi informiamo che, a tutela degli interessi nostri, dei nostri figli e nipoti, certi della Vs. serietà e della Vs. comprensione e senza, con questo, voler violare la privacy della Vs. ditta, intendiamo acquisire tutti gli elementi utili a verificare il corretto svolgimento della procedura:
-
l'idoneità dell'azienda (possesso dei requisiti societari, legali, fiscali ...) all'incarico;
-
la correttezza delle procedure di assegnazione del lavoro;
-
il rispetto di tutte le norme sull'installazione del cantiere e successivo ripristino del luogo;
-
la costante adozione delle misure di legge a tutela della sicurezza sul lavoro;
-
il rispetto delle norme fiscali nelle transazioni economiche.
Quanto sopra anche per comunicare alle istituzioni della UE con cui siamo in contatto eventuali irregolarità che potrebbero incidere sull'erogazione dei finanziamenti.
Distinti saluti,
I Comitati NO-TAV
Lo scopo è sensibilizzare e responsabilizzare queste aziende al rispetto delle leggi e delle normative; non sempre, nell'esperienza di tanti cantieri TAV, ciò è avvenuto.
L'invio a tutte le ditte interessate ai lavori potrebbe essere utile ai fini di una maggior comprensione della nostra posizione e di una più completa conoscenza di tutti gli aspetti dell'iter procedurale.
Un modo per partecipare efficacemente a questo nostro impegno è aiutarci a trasmettere i concetti alle ditte in vari modi:
* telefonando ai loro recapiti (in orario di ufficio), e leggendo il testo; eventualmente aggiungendo vostri commenti
* inviando e-mail ai loro indirizzi con allegato il testo in pdf scaricato e commenti nella stessa e-mail;
* inviando fax del testo ed eventuali commenti
gli indirizzi delle aziende nei sottocommenti ↓
manuela bellandi
17 gennaio 2010 alle ore 23:35DITTE COINVOLTE NELLA CAMPAGNA DI SONDAGGI 2010 PER IL TAV TORINO-LIONE:
DITTA OPERATIVA SUL SITO DI SONDAGGIO:
RCT S.r.l. --- Viale Primo Maggio 6bis, 20068-Peschiera Borromeo (MI)
- Tel. 02 9542001
- Fax 02 95350316
- e-mail: rct@rctsrl.it ; sito web: www.rctsrl.it
GRUPPO FINANZIARIO DI APPARTENENZA:
TREVI - Finanziaria Industriale SpA --- via Larga, 201, 47522 Cesena (FC)
- Tel. 0547.319111
- Fax 0547.319313
- e-mail: trevifin@trevifin.com ; sito web: www.trevifin.com
GEO.MONT - fondazioni speciali
SEDE LEGALE -- Via Cesare Battisti,6 10098 RIVOLI (Torino)
SEDE OPERATIVA -- Strada Monginevro, 51/B 10053 BUSSOLENO (TO)
- Tel. 0122 641540
- Fax 0122 641221
- e-mail: info@geomontsrl.it; sito web: www.geomontsrl.it
manuela bellandi
18 gennaio 2010 alle ore 01:21 Fabio Cantore 17 gennaio alle ore 23.57
Si parte!
Domani alle 10 presso il parcheggio della stazione di Sant'Antonino inizierà l'allestimento di un nuovo presidio.
Sorgerà sul sondaggio S85 (in allegato link con mappa)
Dovrebbero esserci a disposizione già tende e fornelli, chi potesse può portare delle sedie, tavoli e bidoni per riscaldarsi,
poi ovviamente legna.
Come sempre ognuno dona quel che può!
A sarà düra!
http://www.torino-lione.it/sondaggi.htm?latitudine=45.106442&longitudine=7.272677&zoom=14&comune=Sant%27Antonino%20di%20Susa
Claudio Olivetti
18 gennaio 2010 alle ore 11:21Come volevasi dimostrare: la "truffa" (fonte: ministero della salute polacco) dei vaccini contro la peste suina è stata smascherata, le dosi della Novartis che ci costano 180 milioni di Euro non servono a nessuno (di 24 milioni sono state utilizzate per fortuna soltanto 900 mila) ed adesso tutti si affrettano ad annullare gli ordini di un vaccino inutile, che anzi non si sa neppure se e come funzioni. Nel frattempo noi fingiamo di rinegoziare la fornitura, peccato che il contratto capestro non lo preveda. Complimenti per la gestione lungimirante del denaro pubblico. Per fortuna i cittadini sono molto più intelligenti di chi li amministra.
anna m.
18 gennaio 2010 alle ore 12:39E' vero che il nostro "buon" Poletto ha esordito in difesa della Tav?
Se così fosse sarebbe scandaloso!
manuela bellandi
18 gennaio 2010 alle ore 16:05 Andrea Dso 18 gennaio alle ore 15.35
è attivo il nuovo presidio di S.Antonino
http://www.facebook.com/photo.php?pid=165548&o=all&op=1&view=all&subj=18139129500&aid=-1&id=1718968033#/photo.php?pid=165548&o=all&op=1&view=all&subj=18139129500&aid=-1&id=1718968033&fbid=1084685413554
a ridosso della stazione ferroviaria .
portate ciò che volete trovare.
No TAV - No MAFIA!