
TFR addio
13 dicembre 2009 alle ore 23:41•di MoVimento 5 Stelle
Tremorti è arrivato all'ammazzacaffè del TFR dopo la frutta dello Scudo Fiscale e il dolce dei prelievi dai "conti dormienti". Tremorti userà 3,1 miliardi di euro del TFR depositati presso l'INPS a copertura di un terzo della Finanziaria. I risparmi di una vita vengono sottratti senza nessun consenso. E' la finanza creativa di uno Stato prossimo al default, l'azione disperata di Tremorti, un curatore fallimentare che non sa più che pesci pigliare. Quale sarà la prossima mossa? Il quinto dello stipendio? La diminuzione delle pensioni? Il congelamento dei BOT? Il prelievo forzoso di una percentuale a piacere dai conti correnti? Il TFR una volta serviva per garantire ai lavoratori una vecchiaia dignitosa. Oggi garantisce il buco dello Stato.
Commenti (81)
Gino De Pauli
14 dicembre 2009 alle ore 00:04Stiamo arrivando al CAPOLINEA.....i piu'"SVEGLI" sono scesi prima dal treno impazzito, ..altri guardano con occhi vuoti l' avvicinarsi dell' impatto ,..altri cercano di scendere al volo, ma l' unico effetto che ottengono e' una morte dolorosa e allo stesso tempo veloce, ..altri a cui non interessa nulla stanno seduti a bearsi alla TV con il GF ,l'Isola dei famosi, il calcio, etc. altri cogliono salvarsi ..come si fa' ?
Marco Folli
14 dicembre 2009 alle ore 00:08SARA' IL QUARTO E IL QUINTO DELLO STIPENDIO
PER CHI L'HA ANCORA
PER GLI ALTRI LO SCUDO PEDONALE
SE CAMMINI PAGHI
.
Martino G.
14 dicembre 2009 alle ore 01:01Le banche arrivano addirittura a cambiare i contratti di mutuo!!!!!!!!!!!!1
Le banche possono cambiare il tasso del mutuo!!!!!!!!!
Ti sei indebitato a 20 anni e pensavi che il tasso rimanesse quello fissato all'inizio?
Bene, la banca te lo può modificare in corsa!!!!
Guarda questo articolo
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/12/mutuo-la-banca-puo-modificare-o-no-il.html
Roberto A.
14 dicembre 2009 alle ore 01:09Vedo che come capita spesso,qui si fa del populismo,della demagogia e si ha la memoria corta e si fa disinformazione.E' stato il governo Prodi con la finanziaria del 2006 a prevedere il versamento al bilancio dello stato dei fondi TFR inoptati alla previdenza integrativa delle aziende con piu' di 50 dipendenti,per copertura delle spese e riduzione del deficit...sveglia...basta fare demagogia e disinformazione...Tremonti non ha inventato nulla...ha solo continuato l'opera del governo Prodi.
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1634744&codiciTestate=1
Raffaele T.
14 dicembre 2009 alle ore 06:27Caro Roberto, il problema non è quello che prospetti tu! Il fatto che sia stata la sinistra a farlo per prima NON GIUSTIFICA il fatto che lo faccia anche Berlusconi (non dico la destra perche' IO SONO DI DESTRA e non riesco a identificare B. con la destra liberale in cui mi identifico). Ma secondo te io ho votato destra perche' B. mi venisse a rubare il TFR? Spiegami allora tu che differenza c'e' fra la politica economica della destra e la sinistra in relazione all'uso del TFR? Dovresti dire NESSUNA DIFFERENZA caro Robero... Io non ho votato B. per una politica di sinistra, riflettici.
stefano s.
14 dicembre 2009 alle ore 09:45RIBADISCO :
Se è vero che quelli di sinistra sono delle Merde non è motivo sufficente per gli ILLUMINATI di destra di essere peggio come in realtà sono!! Aprire gli occhi!! svegliaaaaaa.. C'è l'hanno messa nel culo !! il bello che c'è ne stavamo davanti alla TV a non fare un ca...!!
Roberto A
14 dicembre 2009 alle ore 16:05Raffaele,io sono d'accordo con te...solo che io a differenza mi pare di molti qui,lo avevo gia' visto quando Padoa Schioppa nella finanziaria 2007 lo aveva introdotto perche' era finanza creativa,era l'ennesimo debito che lo stato si accollava ma stavolta nei confronti dei lavoratori...si proprio cosi',perche' mi pare che facciate confusione:lo Stato non se lo tiene sto TFR,nel momento in cui il lavoratore conclude il so rapporto di lavoro,gli viene elargito direttamente dall'INPS invece che dal datore di lavoro:dal punto di vista del lavoratore non cambia nulla...cambia per l'azienda che non ha piu' a disposizione quella liquidità che le aziende usavano in passato per far fronte alle necessità di liquidità...ora invece,senza il TFR a loro disposizione,queste aziende devono indebitarsi ancora di piu'.Non facciamo confusione,nessuno scippa il TFR a nessuno.
Marco P.
14 dicembre 2009 alle ore 01:12io vi invito a puntare gli occhi contro i reponsabili dello sfascio del sistema sociale e dello Stato.
Hanno nomi precisi e sono i custodi degli interessi delle banche:
Draghi
Padoa Schioppa
Prodi
Bini Smaghi
ecc.
praticamente si tratta di tutti coloro che appartengono all'associazione degli "Illuminati".
Voi pensate solo al nano mafioso... ma lui non e il solo responsabile.
Tremonti e solo un avvocato esperto di diritto tributario,un tributarista che per tutta la vita ha aiutato gli industriali della Brianza a portare capitali all'estero per non far loro pagare le tasse.Faceva questo di professione.
stefano s.
14 dicembre 2009 alle ore 09:10Se è vero che quelli di sinistra sono delle Merde non è motivo sufficente per gli ILLUMINATI di destra di essere peggio come in realtà sono!! Apri gli occhi!!!!!!!!!!!!!!!!!!! svegliaaaaaa.... Te l'hanno messa nel culo pure a te !! il bello che non te ne rendi conto.!!
Bruno BASSI
14 dicembre 2009 alle ore 13:53sono uguali
devis q.
14 dicembre 2009 alle ore 01:26l'italia è un paese prossimo al fallimento,i suoi cittadini si sono impoveriti con la crisi e il governo quale soluzione ha genialmente adottato?rinunciare a qualche previlegio?tagliare qualche spesa superflua?nulla di tutto questo!al contrario ha pensato di toglierci l'unica certezza che abbiamo:il tfr.infatti hanno pensato di usare parte del tfr dei lavoratori per tappare la voragine che loro stessi hanno contribuito a incrementare.
ps:come osano questi parassiti a derubarci del tfr per risanare uno stato che vede aumentare il debito pubblico ogni mese,fregandosene dei cittadini e dei loro problemi?
Filippo Masnaghetti
14 dicembre 2009 alle ore 01:58Ma se l'Italia è prossima al fallimento, cosa dobbiamo fare noi cittadini? Tecnicamente, concretamente, per evitare che ciò accada, o per pararci il c..o quando alfine accadrà?
Tadd Euro
14 dicembre 2009 alle ore 08:21... Armarci di torce e forconi mi sembra chiaro. Il problema come hai sottolineato tu è che non sembra ci sia modo di uscire da questa spirale di deficenza!
Bruno BASSI
14 dicembre 2009 alle ore 13:49autarchia e consumi intelligenti da un lato e guerra alla malavita e alla corruzione dell'altro.
Fernando Vehanen
14 dicembre 2009 alle ore 08:06Riportare i soldi in Svizzera, alla faccia dello scudo. Comprare titoli di stati "sicuri". Forse punterei su norvegia e svizzera stessa. Oro sotto il materasso ma attenti alla bolla speculativa.
P.S. Solo chi ne ha realmente bisogno ha senso che usufrisca dello scudo.
Sabina M.
14 dicembre 2009 alle ore 15:53Perfettamente d'accordo
valeria bocchimpani
14 dicembre 2009 alle ore 08:57E' una veramente una vergogna.... Io ho lavorato 40 anni e sto per andare in pensione, e non avrò neppure la liquidazione? Io che con i miei contributi ho pagatO anche le baby pensioni per tutti questi anni? Ma Tremonti si rende conto di ciò che sta facendo? Le persone hanno tutto il diritto di vivere dignitosamente e di non vedersi sottratti i propri diritti....
stefano s.
14 dicembre 2009 alle ore 08:57Non c'è + nulla da fare!!!! i danni sono molto grossi e non solo di Berlusconi!!! ed è solo colpa nostra!!! Forza con il Grande Fratello e le partite di Calcio e roba affine...quelle si che sono il vero pane di un paese . CULTURA macchè difesa della DEMOCRAZIA macchè.. solo denaro,denaro,denaro, figa,figa,figa,pallone,pallone,pallone. E ora preparsi a zappare!!!!!!!!!! il giardino per chi lo ha o a fuggire.
Sara Cardillo
14 dicembre 2009 alle ore 09:49Io sono una studentessa universitaria ma questo, direi per fortuna, non mi lascia fuori da questi problemi. Sono seriamente preoccupata per quello che abbiamo combinato all'italia.
Abbiamo fatto in modo che ci togliessero i nostri diritti rimanendo in poltrona ad osservare, perciò se l'italia va male la colpa non la possiamo far ricadere solo in coloro che sono o sono atati al governo, ma anche su di noi xchè non abbiamo saputo decidere oggettivamente qual'era la soluzione migliore.
Massimiliano P.
14 dicembre 2009 alle ore 09:59Le pensioni caleranno gia' nel 2009
Marco Maglione
14 dicembre 2009 alle ore 10:08Le pensioni infatti caleranno già da gennaio
Gianluca Sottili
14 dicembre 2009 alle ore 10:41E' stato formato un gruppo su fb "Sosteniamo SILVIO BERLUSCONI contro i FAN di massimo tartaglia". Decine di migliaia di persone si sono trovate iscritte senza saperlo perchè è stato modificato il nome di un gruppo preesistente (lo dimostrano la data di creazione del gruppo e anche il websites a cui rimanda http://www.......bidplus.it dove trattano di aste al ribasso!). Controllate di non essere conivolti in questa farsa
Alessio Onofri
14 dicembre 2009 alle ore 10:59Caro Beppe, non dire queste cose che ora gli italbeoti sono troppo occupati a smacchiare la giacca del nanetto e a dividersi fra finta destra e diversamente concorde, ma ugualmente finta sinistra.
Un requiem per il belpaese, ma con rito pagano abbreviato.
maurizio ghignatti
14 dicembre 2009 alle ore 11:08La risposta è riappropriarsi della sovranità monetaria. Basto con lo stato che si indebita per produrre liquidità, il sistema è al capolinea, la gente comincia a capirlo, l'eterno debito sostenuto dalla crescita infinita necessaria per ripagare solo gli interessi non è più possibile. Anche qualche giornale comincia a parlarne:
http://www.ilgiornale.it/economia/provocazione_quella_sovranita_moneta_mani_private/11-12-2009/articolo-id=406009-page=
Perchè tu Beppe non lo dici chiaramente, come stai portando avanti lotte sacrosante, questa è la madre di tutte le battaglie, se non vinciamo questa, noi e il mondo intero ha la sorte segnata!
KOBA KOBA
14 dicembre 2009 alle ore 11:41per cominciare il duomo di milano...tanti auguri caro premier...anche quest'anno il capodanno a villa certosa con le superfie??
tanti auguri!
Bruno BASSI
14 dicembre 2009 alle ore 13:44almeno con la faccia rotta non ci racconterà le solite favoline per mongolini.
lo sostitutirà coapexxone?
alvisea fossa
14 dicembre 2009 alle ore 13:46CIAO BEPPE,
TREMONTI CI DA' SEMPRE PIU' DENTRO, EVITIAMO DI DARGLI ALTRO A QUESTO COMMERCIALISTA, TENIAMOCI I NOSTRI SOLDI IN CASA...NOSTRA
ALVISE
Bruno BASSI
14 dicembre 2009 alle ore 14:00il'italiano medio è un pollo d'allevamento!
per combattere queste cose bisogna essere aquile.
V L.
14 dicembre 2009 alle ore 14:01Gradisca ancue questo signor presidente
kiki eda
14 dicembre 2009 alle ore 14:05grillo devo temere per tutti i soldi che da anni questi figli di puttana mi prendono sullo stipendio.
brutte fogne senza fondo, come fai a non offenderli!!!
Bruno C.
14 dicembre 2009 alle ore 14:09Salve a tutti.
Quello che posso dire è che fino al 2007 il vostro TFR rimane in azienda (per ditta sotto i 50) , io lavoro da 14 anni e il mio TFR successivo al 2007 l'ho destinato al fondo COMETA della fiom-cigl. Pensando sopratutto al fatto che fosse più al sicuro lì che in qualche investimento "pazzo" azionario o simile o comunque rischioso.
Vorrei aggiungere che la riforma pensionistica fu fatta ai tempi del governo "Dini" dopo il 1° governo Berlusconi che durò 6 mesi finendo poi a mare grazie al patto Bossi-Buttiglione. La riforma Dini fù bipartizan appoggiata anche dal pds del "Dalemino".
Ora arriva Tremonti e attuerà un prelievo sistematico secondo la filosofia iperliberistaberluschina-italiana ("visto che hai 2 lire messe via , che te ne fai? Dalle a me stato nooo?").
La verità secondo me è che siamo alla frutta come Stato Italiano da tempo : condoni su cordoni :D , scudi delinquenziali (in realtà un vero e proprio riciclaggio di stato, 5% , anonimo ... etc...), nessuna lotta all'evasione, un continuo farla pagare ai soliti lavoratori dipendenti.
Il TFR è lì , comodo comodo, per richiederlo noi comuni mortali dobbiamo giustificare e far salti mortali :D appunto, mentre “loro “ lo hanno ormai inserito tra le voci “a reddito” per tappare i buchi di una politica che pensa solo a difendere i privilegi dei pochi.
PS. gli interessi sul prelievo TFR indovinate chi chi li pagerà?
Saluti e baci.
maurizio ghignatti
14 dicembre 2009 alle ore 15:32Scusa hai letto il mio post precedente al tuo?
No perchè se si scrive e nessuno legge, non serve a nulla!
Maurizio Ghignatti
Giorgio Soave
14 dicembre 2009 alle ore 14:12Un altro esempio di finanza creativa. Teoricamente questo uso dei TFR è una partita di giro, perchè (almeno è quello che promettono) verranno restituiti quando si va in pensione.
In realtà è anche un altro indebitamento. Quei soldi sono dell'INPS e dei lavoratori e invece vengono prestati allo Stato. I governi futuri dovranno mettere in conto anche i pagamenti dei TFR che sono stati spesi.
Un altro segno che si sta grattando il fondo del barile. Lo Stato già non paga i debiti, già si è preso i conti correnti e i libretti di risparmio dormienti. Manca solo che un giorno mi dicano: spiacenti, abbiamo finito i soldi, la sua pensione gliela pagheremo quando possiamo.
Io intanto comincio a risparmiare.
Bruno C.
14 dicembre 2009 alle ore 14:51Più che finanza creativa la definirei finanza “creatina” , dal noto integratore per culturisti . :D
A forza di pompare con misure una-tantum prima o poi qualche muscolo collasserà.
Se il governo non si sveglia (e ne dubito) a salvare la vera produttività , gli imprenditori che fanno davvero impresa , e di conseguenza i dipendenti / professionisti / tecnici etc... finiranno (finiremo) a bagno. Cesserà lo stato liberale democratico o quel che ne rimane.
Il prelievo TFR è la trovata di chi non sà davvero che pesci prendere.
giuseppe Furio
16 dicembre 2009 alle ore 16:04beato te che ci riesci ancora....per me il sogno di risparmiare, malgrado io lavoro in azienda di igiene ambiental...spazzino, tanto per capirci, e mia moglie impiegata amministrativa in regione, è svanito da parecchi anni e ora arrivare al 20 del mese è un'impresa con due figli da cresere.
Pino.
giuseppe gagliardo
14 dicembre 2009 alle ore 14:17la nostra situazione e',un problema di vecchia cultura (massonica unisce i soldi per dividere i popoli)http://www.youtube.com/watch?v=mC2-KhQQJEM
nonsenepuo piu
14 dicembre 2009 alle ore 14:43La prossima sarà una tassa sul GPL, poi la svendita all'incanto dei beni demaniali, l'alienazione delle proprietà statali inutilizzate, la solita granaiuola di tasse surrettizie su valori bollati, lotto e tutta la costellazione di migliaia di mini balzelli che nessuno riesce più neanche a censire.. e poi, finita anche l'ultima goccia di benzina, il lento declino del Paese prenderà vigore per trasformarsi in un salto nel vuoto. E a quel punto, solo a quel punto, gli italiani capiranno che bisogna fare qualcosa. Troppo tardi, ahimè...
Homo Sapiens
14 dicembre 2009 alle ore 14:48Ma Beppe non li leggi i giornali?
"Pensioni, da gennaio più leggere
sono in vigore i nuovi coefficienti
Per il calcolo dell'indennità dall'inizio dell'anno prossimo verranno applicati i nuovi parametri ribassati tra il 6,38 e l'8,41 per cento. Per Cgil perdite almeno del 3-4% / CALCOLA LA TUA PENSIONE"
Anche le pensioni sta ritoccando! Nemmeno un mese fa aveva spergiurato che non le avrebbe MAI toccate!!!
Roberto A
14 dicembre 2009 alle ore 15:45ecco cosa comporta la disinformazione anche degli antiberlusconiani...con questo aggiornamento dei coefficienti Berlusconi non c'entra nulla...erano previsti dopo 10 anni dalla riforma Dini del 95...nel 2005 il governo Berlusconi non lo fece ma ci penso' il governo Prodi nel 2007 con l'accordo del luglio sul welfare che prevedeva l'aggiornamento dei coefficienti a partire dal primo gennaio 2010 e dopo ogni tre anni.Questi coefficienti,diminuiscono giustamente col tempo,a parità di età di pensionamento,visto l'aumento delle attesi di vita.Quindi,smettiamola con questa demagogia e di attribuire ogni cosa a Berlusconi.Tra l'altro é un aggiornameto doveroso e necessario.
isab g
23 dicembre 2009 alle ore 12:54Perchè qualcuno crede ancora a quello che giura e spergiura questo governo??????
Cuore Di corvo
14 dicembre 2009 alle ore 14:56Pure questa....
LIMORTACCIVOSTRIIIIIIIII......!!!!!
Massimo esposito
14 dicembre 2009 alle ore 15:07Queste descritte da Beppe Grillo sono le opzioni sulla scrivania di Tremorti. Ora, quando sarà necessario, si farà un appello mediatico all'amore di patria, e si chiederà un sacrificio a tutti gli Italiani, per sanare il dissesto proprio con le opzioni descritte sopra. Lo fece Mussolini per la II guerra mondiale, ma tutto quell' oro, venne poi considerato come salvacondotto per la fuga, e poi ancora come indennità di buonuscita, comunque sia non è stato più restituito. Il problema di Tremorti sarà quello di scegliere l'opzione che farà ribellare violentemente il massimo numero contenibile di cittadini, che saranno prontamente manganellati a sangue (e una volta all' ospedale gli sarà riscontrato di sicuro un ematocrito ancora più basso di quello rilevato in Berlusconi Silvio Presidente del Consiglio INFEDELE): LO RIPETO LA TRANSIZIONE SARA' DRAMMATICA E VIOLENTA, perchè al punto dove siamo arrivati solo mutamenti violenti possono instaurare un nuovo ordine; E VI STA PARLANDO UNO CHE ODIA LA VIOLENZA IN TUTTE LE SUE FORME. Berlusconi in molti incontri privati invocava , come principio del suo partito il valore del DIRITTO NATURALE: ma deve sapere che la NATURA, per lo più, quando deve risolvere i suoi problemi , fa uso della violenza...QUINDI NON HA MOLTO DA LAMENTARSI: è la manifestazione del diritto naturale.
Roberto A
14 dicembre 2009 alle ore 16:11Non fate anche voi la confusione che sta facendo Grillo:nessuno sta scippando il TFR.E' dalla fianziaria 2007 del governo Prodi che il TFR non dirottato in un fondo pensione privato dei dipendenti delle aziende con piu' di 50 dipendenti va all'INPS e quindi allo Stato...ma non viene scippato al lavoratore:nel momento in cui il lavoratore ne avrà diritto,sarà direttamente l'INPS ad erogarglielo e non il suo datore di lavoro...da quel punto di vista non cambia nulla,cambia per l'azienda che non ha piu' quella fonte di liquidità che prima adoperava per far fronte alla mancanza di liquidità ma ora dovrà indebitarsi ancora di piu'.Di fatto é un prestito che il lavoratore fa allo Stato...ed é per questo che é assurdo:Prodi lo ha fatto invece risultare come un entrata dello Stato a tutti gli effetti per poterlo utilizzare per spese di investimento e per quindi avere un deficit minore,mentre a tutti gli effetti é solo un presito e dovrebbe essere contabilizzato come altro debito pubblico.Purtroppo,invece,Eurostat pare abbia consentito di considerlarlo un entrata tipo i contributi sociali.Ma ripeto,al momento del diritto ad averlo,il lavoratore lo avrà dall'INPS,occhio alla disinformazione...conscere per deliberare e conoscere quindi le cose per come sono davvero.
Christian
14 dicembre 2009 alle ore 16:36Secondo te, se "presti" qualcosa allo stato....lo stato poi te lo torna? A me non risulta essere mai successo....
Bruno C.
14 dicembre 2009 alle ore 17:10Il punto chiave non è che te lo rubano infatti.
Il punto scandaloso è che comunque sarà un debito ulteriore che lo stato ci dovrà restituire e di CUI NOI LAVORATORI dipendenti pagheremo gli interessi.
marcello usai
14 dicembre 2009 alle ore 23:37si,ma quando lo stato lo restituirà ( se mai lo restituirà!) da qualche parte dovrà pur prenderli qsti soldi e... secondo voi da quali tasche?
sicuramente da quelle dei lavoratori! quindi pagheremo 2 volte! questa è la finanza creativa attuata da quei geni che ci governano!
egisto nati
15 dicembre 2009 alle ore 17:33Io non vorrei che il TFR facesse la stessa fine dei versamenti "GESCAL" (per chi non sapesse: i contributi "GESCAL" erano versati dai lavoratori fino agli anni 80 circa, non ricordo precisamente quando sparirono, ma presto si potrebbe sapere, volendo).
Un bel giorno, senza dire niente a nessuno, il governo dell'epoca decise che quei soldi servivano per fare le manutenzioni alle strade italiane ...
Quando la notizia divenne pubblica dissero : non c'è da preoccuparsi, sono sempre soldi dello STATO!!!!
Eh no, quelli erano soldi che dovevano servire alla costruzione delle case per i lavoratori (GEStione CAse Lavoratori). Io ancora aspetto, non le case, chè non sono mai arrivate, ma almeno avere indietro i nostri soldi! A ripensarci oggi ancora mi indigna, ma questi sono i nostri governanti di sempre!!!!!!
giuseppe Picchio
14 dicembre 2009 alle ore 17:00finalmente il nanerottolo del cazzo ha trovato chi gli ha fatto ingoiare le palle. vedere la faccia di questo schizzofrenico-drogato intrisa di sangue che faceva il giro del mondo ha finalmente reso giustizia a tutti i cittadini italiani che hanno i coglioni pieni di essere insultati tutti i giorni da un mafioso. durante la manifestazione di milano, ha violentemente insultato manifestanti che lo contestavano, insultandoli dal palco protetto dai suoi sgherri, appena qualcuno lo ha potuto avvicinare gli ha spaccato la faccia e ben gli sta.
Bruno C.
14 dicembre 2009 alle ore 17:17Più che finanza creativa la definirei finanza “creatina” (dal noto integratore per culturisti . :D)
A forza di pompare con misure una-tantum prima o poi qualche muscolo collasserà.
Se il governo non si sveglia (e ne dubito) a salvare la vera produttività , gli imprenditori che fanno davvero impresa , e di conseguenza i dipendenti / professionisti / tecnici etc... finiranno (finiremo) a bagno. Cesserà lo stato liberale democratico o quel che ne rimane.
Certo il TFR non ce lo rubano (per ora) , ma gli interessi di quello che ci restituiranno che figurerà come prestito a debito li pagheremo noi lavoratori al solito.
giacomo carcione
14 dicembre 2009 alle ore 18:51quanti sanno, o ricordano, che nell'ormai lontano 2003 il "succhiatore trevalli" nella finanziaria introdusse l'aumento delle imposte sul TFR dal 11% a circa il 25%( vale a dire circa 2 volte e mezza in più)? e, ciliegina sulla torta, con effetto retroattivo anche sugli anticipi eventualmente già percepiti.
ci furono le finte proteste dei cosiddetti sindacati al che il ministro rispose che se ne "poteva discutere"....
ovvero in linguaggio politico non ci rompete le scatole..noi facciamo quello che ci pare.
ma nulla avvenne; le solite chiacchiere ad uso del popolo bue; il successivo governo prodi si guardò bene dal correggere questo ennesimo ladrocinio...tanto la cosa colpiva solo i lavoratori...
maledetti!
regina effe
16 dicembre 2009 alle ore 19:38Di troppe cose il governo Prodi fece finta di niente e questo per dire che evidentemente non intendeva cambiare qualcosa. Basti per esempio la vergognosa legge elettorale!
Evald I.
14 dicembre 2009 alle ore 19:02Io ho lasciato il tfr in azienda e per adesso se la cava bene con la crisi..
speriamo.
Sabina M.
15 dicembre 2009 alle ore 11:49E' proprio a chi ha lasciato il tfr in azienda che gli viene portato via senza consenso quindi anche i soldi risparmiati la per la pensione. Buona fortuna
Giuseppe S.
14 dicembre 2009 alle ore 20:15Gia fatto ! Dal 1° di gennaio 2010 il coefficente per il calcolo delle nuove pensioni E' abbassato, con una perdita per il pensionando di circa il 3/4 per cento, la realtà supera la fantasia !
stefano b.
14 dicembre 2009 alle ore 22:12meno male che questo post e arrivato adesso se no ieri di sicuro i milanesi avrebbero smontato mattone per mattone il duomno di milano e ...allora altro che modellino in faccia del duomo di milano... caro berlusca....
MARCO O.
14 dicembre 2009 alle ore 23:17Su cosa accadrà in futuro è facile la previsione.
Se uno stato come la california da un giorno all'altro ha visto prendere provvedimenti abbassando del 10% gli stipendi degli impiegati statali e bloccando qualsiasi impegno finanziario dello stato da parte del governatore...oppure l'argentina in default 30% in meno per gli stipendi dei lavoratori dipendenti e impossibilità di ritirare i propri risparmi dalle banche,se non in piccole cifre giornaliere...però ragazzi ci sono cose più importanti, il processo breve, il legittimo impedimento, il ponte sullo stretto...lasciatelo governare no? sta facendo benissimo!!
marco baggiossi
15 dicembre 2009 alle ore 13:14Mi auguro che tu stia scherzando? Lasciamolo lavorare sì sì cosi porterà questo paese nel baratro. Ti auguro che tu vada in pensione presto,se lavori da molti anni , sennò preparati a vivere con un niente lasciato da questi politici come eredità.Saluti. Marco
D L
15 dicembre 2009 alle ore 06:08 a che serve il prestito forzoso del TFR,
una mano prende una mano dà :
ha retto poco il divieto per gli arbitri ( in genere, ma non solo, magistrati mministrativi ) di auto innalzamento del compenso negli arbitrati per gli appalti pubblici,
chi paga gli arbitri che si innalzano il compenso? No problem :l'appaltatore con i soldi dell'appalto (cioè che lo stato gli ha dato per l'appalto) e lo stato, ora, anche con il TFR ,
Floris dante
15 dicembre 2009 alle ore 11:17Paese strano l'Italia; Fini (fascista placentare) che difende in modo credibile le istituzioni democratiche; la magistratura, che negli anni 70/80/90 ha cancellato socialmente, incarcerandola, una generazione di giovani che dicevano (ante litteram) che lo Stato era corrotto e corruttore, acquisisce ora la patente di soggetto resistente agli interessi personali, privati e fraudolenti dei nuovi governanti e di uno in particolare; Casini, democristiano della prima ora, che si erge quale paladino di una coalizione politica contro Berlusconi (non contro il PdL); i DS che per legittimarsi agli occhi degli elettori disertano manifestazioni di protesta prive di connotati partitici e tacciono (per ora)su argomenti di interesse generale ed infine a conferma che la società tutta "soffre" di crisi di identità.....il gesto più plateale, condannabile quanto si vuole ma autentico, viscerale, spontaneo mai sognato da una buona parte degli italiani è stato commesso da un soggetto in cura presso il C.I.M. Come dire che per fare ciò che deve essere fatto ci vuole un pò di follia. Parafrasando un pensiero di qualche anno fa
. Sarà una nevrosi che vi seppellirà. Domani compro un nuraghe e vado al CIM, mi accoglieranno a braccia aperte.
giancarlo corriga
15 dicembre 2009 alle ore 12:56travaglio ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio,ti odio
Ale Riti
15 dicembre 2009 alle ore 17:40Questi brutti froci figli di puttana questo mese si sono tenuti quasi mezzo stipendio di tasse!!! Si sono fregati quasi tutta la mia tredicesima questi stronzi!!! DEVONO MORIRE TUTTI!! ORA ANCHE IL TFR.......STRONZI MORITE........SIGNORI SIAMO PROPRIO ALLA FRUTTA.....
Un lavoratore incazzato....
Pier L.
15 dicembre 2009 alle ore 20:17@ giancarlo corriga:
sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo, sei stronzo.
La verità fa sempre male agl'imbecilli
isab g
23 dicembre 2009 alle ore 12:49fai come il tuo padrone, perdona.
Roberto P.
15 dicembre 2009 alle ore 13:12Mi stupisco di come ogni giorno siamo in grado di provare "meraviglia e nuova foga" per queste notizie. Ma possibile che non si passi all'azione? i politici devono TUTTI andare a casa.. A molti dovremo CONFISCARE tutti i beni ottenuti in modo poco chiaro o con favori, ma soprattutto chiunque vada a governare dovrebbe farlo per un tempo limitato e con stipendio identico a quello degli operai. Magari chi trova il coraggio di accettare queste condizioni governa guardando al bene del paese intero e non di quella piccola casta di gente ultrasessantenne :D
Buone feste a tutti, ancora una volta siamo piu' leggeri da qualche parte!!
manuela albizzati
15 dicembre 2009 alle ore 17:43sono convinta che ogni violenza sia deprecabile, commentando il fatto accaduto a berlusconi, ma secondo me siamo in una situazione da guerra civile,; ma tenendo presente l'alta percentuale di persone "anziane" o che si ritengono tali, vedo una difficoltà palese nell'azione dei nostri politici dell'opposizione, ma lo sono?
mi verrebbe voglia di cacciare via tutti, cani e porci per ricominciare. grazie
Walter Francalanci
15 dicembre 2009 alle ore 20:20
NON CONDIVIDO IL VOSTRO TITOLO "TFR addio" ED IL RELATIVO ARTICOLO PER QUANTO LO RIGUARDA
Ritengo che, quando sarà il momento, i miei figli avranno il TFR: dal datore (spero)quanto presso lo stesso e dallo STATO la quota depositata presso l'INPS e che ora sarà usatA dallo STATO. Mi piace leggerVi però gradirei informazioni esatte. Quando il lettore rileva notizie infondate inizia ad avere DUBBI anche su quelle che possono essere esatte.
Gradirei Vs precisazioni, grazie
marisa rivetti
15 dicembre 2009 alle ore 22:01mi dispiace dirtelo ma quando andremo in pensione non troveremo quasi nulla del tfr xche hanno gia iniziato ad usarlo con il governo Prodi le notizie non sono infondate .....semplicemente non le dicono
Salvatore C.
15 dicembre 2009 alle ore 23:23Se non cambia niente ritengo che non i nostri figli, ma noi, non avremo nè TFR, nè pensione, e lo stato andrà in "default" per non poter onorare il debito previdenziale lasciato da INPS e altri enti previdenziali
Coco Fiandrino
16 dicembre 2009 alle ore 13:05Perdonami, che lavoro fai Francesco?
alessandro magnini
15 dicembre 2009 alle ore 23:07la quota prelevata dal TFR non è il primo e non sarà l'ultimo furto che lo stato attua a danno dei lavoratori dipendenti.Siamo noi che mandiamo avanti l'italia ....e a proposito dell'incidente al nanetto , ogni lavoro ha i suoi pericoli , e lui sicuramente lo sfrutterà nel migliore dei modi. A nostre spese.
walter Francalanci
16 dicembre 2009 alle ore 12:06
E' UN PRESTITO FORZOSO, CONDIVISIBILE O MENO, MA, A MIO AVVISO, E' DEL TUTTO INFONDATO DEFINIRE UN FURTO L'USO DEL TFR DEPOSITATO PRESSO L'INPS.
Coco Fiandrino
16 dicembre 2009 alle ore 12:57E' un furto!!!! sono soldi degli operai che vengono sottratti senza aver chiesto nessun consenso.
Coco Fiandrino
16 dicembre 2009 alle ore 12:58E' un furto!!!! sono soldi degli operai che gli vengono sottratti senza aver chiesto alcun consenso.
IL SICILIANO
16 dicembre 2009 alle ore 16:51Sono un funzionario amm/vo di una A.S.P.ho un inquadramento da laureato,orbene percepisco ogni mese circa 1.500 euro,ho iniziato a lavorare nel 1979.Le promesse contrattuali del momento stabilivano che dopo 40 anni di servizio avevo diritto come pensione al 100% dell'ultima retribuzione ed ancora la corresponsione dell'indennità di fine servizio nella misura di una mensilità per gli anni prestati.Ora dopo 32 anni mi dicono che si sono sbagliati che rea un mio diritto contrattuale non mi può essere più corrisposto.Mi tocca di essere adirato o no contro questo ciarpame che ci sta governando?
Costa Costa
16 dicembre 2009 alle ore 21:22Scommetto che tra qualche giorno si saprà che tale manovra è stata avallata dalle organizzazioni sindacali Cisl e Uil....
abbiamo creato un gruppo su facebook per tutti coloro che vogliono dissentire da questa manovra
http://www.facebook.com/group.php?gid=193542503175&ref=ts
piccolo utile idiota
17 dicembre 2009 alle ore 06:31Cari TUTTI,
Togliamo tutti assieme i ns soldini dai conti correnti, assicurazioni integrative, fondi e quant'altro sia possibile togliere perche NON GIA VINCOLATO...............diamo una bella scossa a questo sistema di MARMELLATA...........hanno rotto il c...o.
giovanni da penne
17 dicembre 2009 alle ore 09:31quindi anche il "diversivo" dell'assalto al cavaliere è in funzione di sviar l'attenzione da cose più serie.....
eraldo p.
25 dicembre 2009 alle ore 18:30Siamo invasi da un male che mostrava i primi sintomi almeno trent'anni fa. Se ne sono succeduti al governo del paese politici di destra e sinistra col risultato che rimaneva inesorabilmente invariato. Si mostravano continuamente in conflitto tra loro, spente le telecamere si radunaano tutti alla stessa tavola a mangiare. Risultato che gli italiani si offendono e sbraitano a vicenda, mentre loro con i super stipendi se la ridono beati lontano dalla rissa. Da sempre si dice che la piccola-media industria è l'unico vero sostegno in cui lo stato può fare riferimento e metterci le mani. La piccola-media industria ha sempre funzionato perchè diretta da privati in cui meglio si rispettava le regole. Lontani anni luce dallo sperpero delle grandi industrie manovrate da politici, imprenditori senza scrupoli e uffici legali, in cui nessuno poteva sapere niente. I nomi si sanno. Si perde tempo contro uno che ha contrastato la tv di stato, e ci si lascia sfuggire mille che hanno massacrato l'economia italiana. Alcuni tutt'ora in attività! Si leggono sui giornali e si vedono nei tg. Non ho mica scoperto l'acqua calda. Oramai bisogna decidersi a fare come quando accedi a una struttura sanitaria: prima paghi e poi ti visitano. Lo stesso ai chiaccheroni politici: prima sistemi alcune cose, poi il più meritevole prende i voti e va avanti. In Inghilterra i politici che si facevano rimborsare perfino il cibo dei propri animali domestici, come risposta il popolo ha risposto: non li votiamo. Semplice! Come percepiscono stipendi gonfiati chi governa tutt'ora in Italia, lo stesso incassa l'opposizione, senza fare nomi, tanto si sanno chi sono. Infine, niente Fiat a Termini Imerese? Si fa a meno di acquistare Fiat in Siclia!Elementare Watson, elementare!
carlo raffaghelli
10 giugno 2011 alle ore 11:04purtroppo la maggioranza del popolo italiano non e' interessato a nulla di quello che succede intorno a lui perche'i potenti lo stanno rendendo sempre piu' un popolo ignorante e amorfo teledrogato e calciodrogato....poveri i nostri figli!!!!
Paolo
13 ottobre 2011 alle ore 14:46Attenzione, ci sono notività sui fondi pensione. Per il prossimo anno a differenza di altri strumenti finanziari, continuano ad esserci i vantaggi fiscali per chi aderisce a un fondo pensione anche mettendo il tfr.
francesco f.
25 novembre 2011 alle ore 13:56salve ragazzi, io ho cominciato il percorso di disintossicazione demenziale, ho tolto la tv da casa da oggi solo internet e quotidiani on line europei, spero possa in qualche maniera resuscitare quello spirito ormai sedato dai media che è propio delle persone vive che curano e difendono i propi diretti, cosa che è stata sradicata dalle priorita del popolo dei media...culi scandali pessimismo calcio e arrendevolezza. sveglia il sonno è stato già troppo lungo. ciao
