"Gli investitori si sono assicurati maggiormente contro il default dell'Italia (attraverso il cosiddetto CDS (*) che per ogni altro Stato, secondo la società finanziaria DTCC " (**) che pone l'Italia al primo posto seguita a lunga distanza da Spagna, Germania, Brasile e Grecia. L'Italia è prima grazie al suo enorme debito pubblico. I titoli italiani all'estero si fanno sempre riconoscere...
(*) Il CDS, o Credit Default Swap, è una polizza assicurativa che si contrae contro il rischio di fallimento di uno Stato e quindi sulla possibile insolvenza dei suoi titoli.
(**) Da: "The Economist"

Rischio Italia
8 dicembre 2009 alle ore 23:31•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (51)
Sign ora (ggio)
9 dicembre 2009 alle ore 00:43Molto indicativo...comincio a preoccuparmi.
Marco P.
9 dicembre 2009 alle ore 01:27Ma deve durare ancora molto la menzogna globale del denaro creato dal nulla da banche private o devono arrivare a distruggere ogni rimasuglio di stato sociale?.
Questi non vogliono solo un governo globale (che in parte gia esiste) ma vogliono distruggere la democrazia e allontanare sempre di piu i cittadini dal potere politico.
Un mondo governato da criminali.
manuela bellandi
9 dicembre 2009 alle ore 01:52La finanza creativa ...un bel nome per definire una truffa legalizzata?
Per me, più attaccata alla logica terra-terra, resta un mistero questa finanza creativa, ma soprattutto mi è difficile capire come una persona possa investirci i suoi risparmi se sa esattamente cosa sta facendo.
I valori in gioco sono i valori dei risparmiatori che valutiamo 100
con i 100 i risparmiatori comprano un pezzo di carta su cui è scritto che ogni anno riceveranno 0,50
il riparmiatore, però
chiede a chi gli dà il pezzo di carta in cui è scritto 100 + 0,50 la garanzia d'incassare il capitale, anche in caso di fallimento suo oppure di colui che gli deve i 100.
allora, colui che cede il pezzo di carta con sopra scritto 100 + 0'50 chiede ad una assicurazione di assicurargli il credito.
L'assicurazione dice, va bene, tu mi dai 1% l'anno della cifra che vuoi assicurare e nel caso tu fallissi l'80% del pezzo di carta che tu hai venduto a 100 al rispsrmiatore, lo pagherò io.
In cambio di questo non mi accontento dell'1%,
ma voglio anche lo swap
cioè
voglio che quell'80% che io ti riconosco come garanzia, diventi un titolo che mi viene consegnato e che io immetto sul mercato e che diventa un derivato, cioè è un titolo che non ha alcun valore in sè, ma tutto il suo valore sta nel suo "sottostante" cioè in ciò che egli rappresenta.
Se rappresenta merda, chi lo avrà in mano al momento della scadenza si ritroverà merda, altrimentri ciò che si verificherà alla scadenza.
il derivato scompare nel momento della scadenza del titolo...quindi
il derivato andrebbe bandito perchè non è un'operazione finanziaria, ma una SCOMMESSA su l'esito di un'operazione finanziaria... come se io scommettessi su due pugili che combattono ...ma i due contendenti NON sono pugili, parliamo di risparmiatori generalmente consigliati da impiegati bancari o similari e in più c'è l'aggravante che è una scommessa truccata nel 90% dei casi.
PS.
http://www.youtube.com/watch?v=JmNGVFAs4ok
Giustina .
9 dicembre 2009 alle ore 02:14Bisogna mettere gente come Benetazzo, Calì, e pochi altri, al timone dell'economia non i economisti soliti.
Solisti economisti che ricoprono ancora gli stessi posti che ricoprivano due anni fa, quando NON SI ERANO ACCORTI CHE LA CRISI STAVA ARRIVANDO!
Calì, Benetazzo e pochi altri ci avevano avvisato, eccome se ci avevano avvisato.
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/12/nuovo-articolo-di-eugenio-benetazzo.html
Li m.
9 dicembre 2009 alle ore 09:50Benetazzo, lo sta dicendo da molto tempo! e non solo lui basta leggere il sole24ore che anche un'incompetente comincerebbe ad avere paura
stefano bonifazzi
9 dicembre 2009 alle ore 03:19siamo a posto
a prescindere (anche per gli atei)
9 dicembre 2009 alle ore 09:00Ma come? Ieri sera a Ballarò il dott Larussa Ignazio ha detto che lo stato non potrà mai fallire, e siamo pazzi se crediamo il contrario, praticamente un mondo di pazzi.
Emanuele Cerri ()
9 dicembre 2009 alle ore 21:20I'm Crazy, but not stupid.
Abbasso il danaro.
wiva la Gabanelli Regina d'Italia
Li m.
9 dicembre 2009 alle ore 10:06Questo governo ci sta affogando nella vasellina con un'esercito di cialtroni, ma quando ci risveglieremo sarà troppo tardi...LORO saranno già scappati!
Giannini Massimo
9 dicembre 2009 alle ore 10:10Il caso della Grecia é emblematico di come a) si truccano i conti pubblici b)la Commissione Europea non monitora e non si accorge di un deficit che passa dal 3.7 al 12.7% del PIL con un cambio di governo.
Certo potrebbe succedere anche all'Italia...
http://mgiannini.blogspot.com/2009/12/lies-damned-lies-and-statistics-or.html
oreste mori
9 dicembre 2009 alle ore 10:12ma come è possibile che siamo i primi????
Ma il governichiolo non ha fatto i seguenti tagli:
Ricerca
Precari
Artisti
Sanità
Non ha diminuito le tasse
Pubblica sicurezza
Ha aumentato le tariffe(autostrade,assicurazioni)
Sta privatizzando tutto(il che si prevede aumenti nei costi di sercizio)
Pubblica istruzione(aumento degli alunni e diminuzione degli insegnanti)
Ricerca(i giocani debbono andare all'estero)
Ecc...ecc....ecc........ce ne sarebbe ancora da elencare
Quindi se si eliminano queste spese da dove proviene il debito pubblico????
Forse dai costi del residence???
Forse dai costi del sottogoverno????
Forse dalla privatizzazione o meglio ladrocinio dei Privati?????
Dai debiti che i comuni ,regioni,e provincie aprono con gli istituti di credito degli onorevoli?????
Se le suonano e se le cantano!!!!
Via l'italia il Bel paese!!!!
Ma che morissero tutti conj i soldi in bocca!!!!!
sky eye
9 dicembre 2009 alle ore 10:18Non pretendono che il blog di Grillo sia una guida all'economia, ma visto che lancia questi allarmi (non metto in dubbio per niente l'attendibilita' anche perche' ci credo fermamente pure io) mi piacerebbe vedere anche possibili scenari in caso di default del paese. L'argentina l'ha affrontato con una grossa svalutazione della moneta e una conseguente stravolgente inflazione. Ma l'Italia ha l'euro: se si svaluta per l'Italia tira dentro tutti gli altri paesi oppure l'Europa ci puo' buttare fuori e il "nostro" euro sara' diverso da quello del resto dell'unione?
Gio Calvo
9 dicembre 2009 alle ore 11:15Un dato più significativo sarebbe secondo me il valore di CDS in pecentuale del debito pubblico, ossia la percentuale di questo che viene assicurata. Come osservato nell'articolo dell'Economist, quello italiano è tra i più alti in assoluto, quindi è da aspettarsi che sia tra i più alti anche l'ammontare di CDS. Con le statistiche corrette, probabilmente il dato dei CDS sulla Grecia risulterebbe in vetta alla classifica. Questo non per dire che il debito italiano non debba preoccupare, ma per poter dare una interpretazione della posizione italiana (rispetto agli altri paesi) occorre guardare al dato percentuale e non limitarsi a quello, ma (e soprattutto) guardare al costo di queste assicurazioni (ossia i rendimenti dei CDS).
devis q.
9 dicembre 2009 alle ore 12:06che l'talia è un paese a rischio fallimento non è certo una novità,lo dimostra il fatto che il nostro debito pubblico non fa altro che aumentare(siamo quasi a 1800 mld,come previsto da beppe).Per fermare il debito pubblico cosa fà il nostro governo?vara manovre finanziarie che si rivelano inefficaci e spera come al solito in un miracolo...
ps:quand'è che berlusconi e co vanno a fare un giro a lourdes,così almeno accadrebbe un vero miracolo...
Salvatore G.
9 dicembre 2009 alle ore 12:25Tremorti ha deciso di fottersi il tfr degli italiani per 3 miliardi e rotti di euro, Na manovrona finanziaria peggio dello sceriffo di notthingam che sara' approvata con la fiducia oleee.
Continuate a votarli sti ladri..
alvisea fossa
9 dicembre 2009 alle ore 13:33CIAO BEPPE,
E STO ARRIVANDO LA MEZZANOTTE DEL DEFAUL, ANZI DELL'OLTRE DEFAULT (GRAZIE A TREMORTI,A CONFINDUSTRIA, AI PARTITI, ALLA DISINFORMAZIONE) COSA SPETTIAMO A DARGLI EXSTRAOMNES A QUESTI CO......, UN NO PARTITI DAY DA FARGLIELO RICORDARE PER SEMPRE!!!!!!!!!!!!
ALVISE
alvisea fossa
9 dicembre 2009 alle ore 13:36CIAO BEPPE,
E STA' ARRIVANDO LA MEZZANOTTE DEL DEFAULT, ANZI DELL'OLTRE DEFAULT (GRAZIE A TREMORTI,A CONFINDUSTRIA, AI PARTITI, ALLA DISINFORMAZIONE) COSA SPETTIAMO A DARGLI EXSTRAOMNES A QUESTI CO......, UN NO PARTITI DAY DA FARGLIELO RICORDARE PER SEMPRE!!!!!!!!!!!!
ALVISE
Maurizio Bonardo
9 dicembre 2009 alle ore 13:56Con la nuova Finanziaria, qualora passasse ma, passerà, di fatto si aumenta il debito pubblico. Non si era detto che non si poteva battere moneta come quando eravamo uno stato a sè stante?
Benigni diceva scherzando su Berlusconi: "...ma quanto costa questo cazzo di pianeta???.."
Quanto ci costa questo c...o di Berlusconi???
Mi pare di vedere uno di quei western da 4 bajocchi nei quali lo sceriffo non è mai presente quando i banditi assaltano una banca o scorazzano impunemente per il paese.
Lui se ne è andato a Panama, alla facciaccia nostra. Ma che c...o è andato a fare a Panama, visto che quel paese straniero ha ben poco da offrirci se non il paradiso fiscale???
E' andato forse ancora una volta a sistemare un pacco di c...acci suoi????
Agire miei cari concittadini, agire.
E' ora di prenderlo per il cravattino e portarlo dinanzi ai Tribunali ove è inquisito.
Se dovesse risultare innocente, non prescritto, non falso innocente perchè il reato non è più reato in quanto lo ha depenalizzato Lui, ebbene, continui pure a fare il politico, altrimenti venga giudicato in funzione di quanto egli ha commesso, penalmente e/o amministrativamente accertato come reato.
Nel frattempo, si faccia in modo che i processi nei quali è imputato, siano eseguibili fino a sentenza definitiva.
giovanni c.
9 dicembre 2009 alle ore 14:49E' molto strano perche sul sole24 ore di oggi non un articolo di denuncia in merito a questo rischio. Molto spazio dedicatoal rischio grecai ma del debito italico nemmeno una riga....
Mi viene il dubbio che c'è chi mante: o a b. grillo piace fomentare panico o il sole 24ore omette informazioni che possono essere cruciali per eventuali decisioni di investimento in titoli di stato italiano
Alessandro Caffi
9 dicembre 2009 alle ore 15:14Secondo me è sufficiente cercare le notizie sull'economist (essendo citato come fonte) per verificare se c'è qualcuno che mente o qualcuno che omette, se le notizie sono presenti vuol dire che Beppe Grillo non mente e possiamo trarne le conseguenze
Massimo M.
9 dicembre 2009 alle ore 15:12Ciao Beppe,
diciamo che in generale più il CDS è alto, più è alta la probabilità che l'oggetto sottostante al CDS (un governo in questo caso) vada in bancarotta (o altri eventi simili). Non si tratta di una probabilità reale, ma di quella percepita in media dagli investitori.
Il grafico è fuorviante nel senso che non è vero che l'Italia ha una probabilità (percepita) doppia di fallire della Spagna o della Grecia (in realtà è vero il contrario) solo che il volume di CDS sull'Italia è molto più grande di quello sulla Spagna, da cui il grafico (che mostra cioè il volume e non la probabilità). Come dice giustamente l'articolo, il volume è più grande anche perché abbiamo un debituccio sulle spalle non indifferente, ma ci sono altri motivi che possono spiegare questo fenomeno, tipo speculazione, volatilità, liquidità etc.
Spero di essere stato chiaro, altrimenti fatemi sapere!!
ciao, sei grande!
pasquale .
9 dicembre 2009 alle ore 16:19banca.il direttore come va?tu rispondi male!e lui!bene!allora va bene a noi eeeeeeeee.
Sabina M.
9 dicembre 2009 alle ore 16:38Che bello, portano via anche il tfr dei lavoratori. Questo significa che non ci sarà più la pensione per nessuno, a parte per questi governanti mafiosi. Sono contenta di non essere dipendente di nessuno. A chi ha la fortuna di avere versato i soldi in azienda consiglio di prenderli tutti e portarli all'estero. Questi stanno mangiando sul sudore di milioni di persone e l'italiano cosa fa? Nulla, sta a guardare
enrico d.
9 dicembre 2009 alle ore 20:53qualcosa la fa lo prende in culo ed e gia qualcosa. si sa chi lo ha nel culo lo ha in casa quindi e tranquillo
Silvano Mazzamurro
9 dicembre 2009 alle ore 16:48http://www.youtube.com/watch?v=4UeelcNvasg&feature=player_embedded
Studente universitario Vs. Premi Nobel ;)
Bisogna essere come lui e non conigli!!!!
sky eye
9 dicembre 2009 alle ore 17:06Riposto qui un eventuale scenario in caso di default..
Very good question. If Italy defaults, the world economy is in for a shock. And you're right, Italy cannot devalue its currency like Argentina, as the ECB will not let this happen. (Note that Greece now has a higher chance of defaulting.)
First, what won't happen:
Italy would not leave the Eurozone as the country will face, in addition to the default, a banking and a currency crisis. Bank customers would simply send their euros to a foreign bank to avoid a forced conversion into a new domestic currency.
ECB will not devalue the currency, as inflation is rising as a concern.
So if a default happens, the central banks and governments of the eurozone would be forced to co-ordinate their policies whether they liked it or not.
Under its statute, the ECB and national central banks are not allowed to monetise (i.e. buy) new sovereign debt or grant overdraft facilities. But, as you have already seen, the ECB is allowed to buy debt in the secondary market.All it would take is a decision by the ECB's governing council.
What about a direct fiscal bail-out by other member states? The non-defaulting governments would be reluctant as a bail-out would carry the risk of moral hazard, as opposition was fierce even for domestic bail-outs. But remember the fear of a contagion, as a a sovereign default by a small country could wreak havoc on the markets for credit default swaps and might even destroy financial institutions in other eurozone countries. A default could also trigger a panic rise in bond yields elsewhere, which could turn the threat of contagion into a self-fulfilling prophecy. If confronted with this more realistic situation, governments would, I suspect, react similarly to the way they responded in the aftermath of the collapse of Lehman Brothers
Step 1: Anger and lectures on fiscal discipline
Step 2: An emergency meeting in Brussels in which the EU and the IMF would agree a package of credits to stabilise the d
Luigi Vicenza
9 dicembre 2009 alle ore 19:24Molto poco rassicurante.
IL SICILIANO
9 dicembre 2009 alle ore 19:55Per quest'anno fanno cassa "fottendoci" il tfr senza che i partiti dell'opposizione facciano qualcosa o peggio ancora i sindacati.Ieri sera ho visto e sentito parlare quella faccia di culo di Angeletti,a parte la sviolinata pro berlusconi,a parte l'esprimersi in maniera sgrammaticata ed insulsa mi è sembrato uno che si è svenduto i lavoratori per niente o forse spera in qualche ministero che il nano previdente gli elargirà tra breve.Mi vergogno per lui,che parla ancora di difesa dei lavoratori e che ci sia gente nel suo sindacato che ancora gli paga la tessera o le trattenute sulla busta paga.Il potere è peggio di una puttana basta che si lasci un pò odorare la fi..a che ognuno pensa tra poco si tromba,senza capire che spesso si finisce per essere trombati.
Che pena,che vergogna,che gente insulsa ieri sera a ballarò,li porterei veramente in p/za del carmine a Palermo dove c'è il Ballarò reale.
stefano b.
11 dicembre 2009 alle ore 10:02IL TFR C'E L HANNO RUBATO I PARTITI CHE ERANO AL OPPOSIZIONE IERI
gia quelli che oggi consigliano come uscire dalla crisi a berlusconi
CONSIGLI CHE LORO STESSI SI SONO GUARDATI BENE DAL FARE IERI QUANDO ERANO AL POTERE...
il tfr
(il tfr io la vedo male ..penso che faranno la fine delle nostre .. forse pensioni)
sappiamo che un politico oggi e sulla poltrona ma domani (con i cattivi che girano ..antipolitica )
domani la poltrona non e piu certa
ALLORA E BENE FARE CASSA OGGI
IL TFR E LE NOSTRE PENSIONI SERVONO PER FARE LA BELLA VITA AI NOSTRI DIPENDENTI OGGI
se domani le pensioni e il tfr non ci sono piu che importa ........... SI DARA COLPA AGLI ALTRI
la solita storia del scarica barile
antonio d.
9 dicembre 2009 alle ore 20:34Ora, finalmente, avete capito cosa vuol dire avere la crisi alle spalle?
Vuol dire averla dietro.
Si, proprio nel di dietro.
E senza vasellina!!!!!!!!!
Brigante Alessandro, (Foreste della rete)
9 dicembre 2009 alle ore 21:20Non serve a nulla,con quella tabella..gli italiani capiranno che la linea é la lunghezza del pene media rispettivamente alle altre Nazioni.
Peccato che la tabella sia senza la Padania.
giacomo leopardi
9 dicembre 2009 alle ore 21:29questa cosa è preoccupantissima, pensate che l'anno scorso,operatori di borsa furbi e soprattutto onesti, hanno venduto e fatto vendere ai loro clienti, tutti i loro titoli Lehman-Brothers, perchè messi in guardia anticipatamente da questi grafici CDS, che davano L&B prossima allo scapicollo, cosa che purtroppo è avvenuta, mentre tutte le agenzie di Rating, fino al giorno stesso del crack, gli davano il punteggio massimo in quanto ad affidabilità.
alessandro b.
10 dicembre 2009 alle ore 12:31giacomo leopardi, il credit default swap è basato sui giudizi delle agenzie di rating, quindi ovviamente nessun operatore di borsa ha fatto vendere alcun titolo ai propri clienti sulla base di queste "informazioni segrete" ( disponibili su decine di siti di finanza.... magari qualcuno ha suggerito di vendere lehman ma per pura sensazione personale... basta con questa fantascienza complottista....
Rocco A.
9 dicembre 2009 alle ore 21:46Più che un commento vorrei fare una proposta,anzi una serie di proposte:
Premesso che l'Italia è al collasso per colpa di quelli che se la stanno spolpando viva,e che ormai ci lasceranno nella merda con le mutande in mano,per scappare come ha già dato l'esempio qualcuno"se non lo hanno fatto ancora è solo perchè hanno valutato che gli italiani sono un popolo di resistenti anche alle avversità,per cui che fretta c'è?Visto che non reagiscono si continua,poi prendere un aereo all''ultimo momento.........e che ci vuole?Allora io dico:fermi tutti!
Basta privatizzazioni!Avete già rubato abbastanza,quindi la roba degli italiani ritorna agli italiani!Autostrade,compagnie telefoniche,ferrovie,Alitalia,Energia,fabbriche,e chi ne ha più ne metta? E l'amministrazione di questi beni?Abbiamo tanta brava e onesta gente disoccupata che sarebbe ben felice di lavorare per il popolo italiano per vivere decorosamente e non per arricchire questa accozzaglia di cialtroni che ci mungono e ci tosano come pecore.Quindi io direi che hanno gia' preso anche troppo,e che vadano fuori dai coglioni subito senza danni se non fanno resistenza!Dobbiamo imparare anche da Gheddafi?Basta spremere gli italiani! con tutto quello che hanno rubato,l'talia avrebbe vissuto di rendita per trent'anni ancora,invece se si continua così bisognerà chiedere l'obolo all'Europa!
galletti claudio
9 dicembre 2009 alle ore 22:02Italia pulita ribellatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.
svegliatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.
Sabrina Messeri
9 dicembre 2009 alle ore 22:12Perchè siamo arrivati a questo punto? Noi cosa dobbiamo fare? Aiutateci a fare qualcosa.
Sabrina
rossella cassandro
9 dicembre 2009 alle ore 23:21 Sono stufa di sentire parlare di Berlusconi , sembra che in Italia ci sia solo lui .
BASTA è ora di cambiare , cominciamo con una nuova corrente di pensiero politico che rispetti la persona , il lavoro , l'ambiente , diamoci tutti da fare e seguiamo l'esempio di Obama , se lo hanno votato gli americani (che certo non brillano per coscienza sociale) di certo possiamo cambiare anche noi questa nostra Italia .. quindi Caro Beppe, Cara Sinistra , Cari Intellettuali ,e' ora, è adesso, è subito,il momento di passare ai fatti .
Dario I.
10 dicembre 2009 alle ore 09:55Glielo consiglio vivamente...
http://www.youtube.com/watch?v=36siys9crfI
Cordialmente.
gianni gibi
10 dicembre 2009 alle ore 18:13Basterebbe semplicemente convincere TUTTI gli italiani a votare le persone giuste. Perchè non ci provi anche tu?
giancarlo s.
10 dicembre 2009 alle ore 19:18Si deve ricominciare a parlare alle persone coinvolgendole su piccole questioni di carattere sociale ( spazzatura, servizi urbani, vivibilità di quartiere, etc etc) mettendoci l'impegno veramente gravoso per far si che le istituzioni ( la circoscrizione, il comune) alla lunga si decida a risolvere il problema. Non è facile ma vi posso garantire che alla fine i risultati si ottengono. I nostri amministratori, caro Brunetta, se non vengono pungolati non si muovono tanto i soldi li prendono lo stesso mica esiste un rapporto tra fare ed avere. Noi a Taranto stiamo adottando questo sistema e sembra che la gente capisca.
stefano b.
11 dicembre 2009 alle ore 10:13le puttane esistono SOLO PERCHE ESISTONO I CLIENTI
se spariscono i clienti spariscono anche le puttane
berlusconi esiste perche qualcuno ha lo ha votato
e se qualcuno lo ha votato OGGI
e perche QUALCUNO CHE IERI ERANO AL POTERE E OGGI SONO AL OPPOSIZIONE per due anni si sono dati da fare per farlo rimpiangerlo
la storia si ripete se non la si impara
gli interessi di parte sono la vera politica
i grandi teorie della politica non esistono piu
OGGI SE VAI A TRANS SEI DI SINISTRA
OGGI SE VAI CON LE ESCORT SEI DI DESTRA
rigurado a obanma ...fatti e non parole ..
dare lil nobel per la pace a uno che dirige una guerra
e che sta inviando altri uomini in guerra
al di la delle motivazioni lecite o no...
DIMOSTRA CHE LA STORIA NON L ABBIAMO IMPARATA
GIANFRANCO ZAGO
9 dicembre 2009 alle ore 23:46forse vi è sfuggito qualcosa ma mi sembra che il rating per la Grecia sia stato passato da AA- a BBB- la stessasorte sembra avere la Spagna l'italia al momento è ancora valutata A - . Facciamo almeno attenzione a non dire cose inesatte Cordialmente Vostro ammiratore Gianfranco ZAGO
Salvatore C.
11 dicembre 2009 alle ore 14:31L'informazione data risulta completamente corretta. Se fai attenzione non c'è scritto che l'Italia è stata declassata ad altri, ma che con il sostegno (e con quale costo?) dello swap, è passata davanti ad altri.
Riccardo Betti
10 dicembre 2009 alle ore 09:00Ciao Beppe, fino adesso ti ho sempre seguito e ho sempre apprezzato molto i tuoi interventi e le tue battaglie, ma se cominci a dire le cavolate anche tu...o probabilmente cavolate non sono, ma solo male interpretazioni?
E' notizia di ieri il default finanziario della Grecia che può portare addirittura alla perdità di sovranità del paese stesso.
Che affinità ci sono con l'Italia? E quanto può essere imparziale l'Economist?
Silvano De Lazzari
14 dicembre 2009 alle ore 00:20Non dobbiamo prendercela con un settimanale se questo riporta una notizia che non ci piace: piuttosto verifichiamo se è fondata o no e "The Economist" non è davvero "Chi".
fausto maurizio
11 dicembre 2009 alle ore 00:06Chi gentilmente mi sa spiegare cosa succede in caso di default di un paese. Da quel che so il valore dei titoli di Stato va a zero. E cosa succede agli altri titoli ad esempio di Banche, Utility e imprese del Paese in oggetto?
grazie
Salvatore C.
11 dicembre 2009 alle ore 14:39Secondo me se non si fa niente per ovviare, andrà prima in defaultil sistema previdenziale e poi, subito dopo, lo stato che dovrà accollarsene i debiti. Può essere il efault del sistema previdenziale sia percepito a poco perchè i conti del sistema previdenziale non sono di facilissimo esame. La "cartolarizzazione" a basso prezzo degli immobili di proprietà degli enti previdenziali non comporta una svalutazione della credibilità di pagatore degli stessi enti pubblici?
Rocco.c
13 dicembre 2009 alle ore 21:18Ciao Beppe, vorrei chiederti se puoi mettere nella homepage una finestra fissa dove mettere un contatore che registra in tempo reale il debito pubblico, come un conta chilometri, con la zona verde e quella rossa di pericolo, perchè così ci si rende conto per davvero di come siamo messi, e addirittura io lo vorrei vedere per le strade, in maniera che tutti gli italiani lo vedessero.
Chi ci governa, se non riesce a diminuirlo entro un lasso di temmpo se ne và a zappare.
Giorgio Soave
14 dicembre 2009 alle ore 11:57Si è fatto il no-B day. Benissimo; ora vogliamo prolungarlo ? Facciamo finta che B. non esista, ignoriamolo, non parliamone più, cambiamo canale quando i TG ne parlano.
Vedrete che senso di pace e di liberazione.
Poi i media si accorgerebbero che B. non è più un argomento che tira e smetterebbero di proporcelo in prima pagina.
Pensate a un titolo di una sola colonna a pagina 8: Berlusconi annuncia che cambierà la Costituzione; nessuno lo prenderebbe sul serio.
E lui si sgonfierebbe come un soufflé.
stefano d
17 dicembre 2009 alle ore 16:29Ma si ha un'idea di quello che sono i CDS? I credit deafault swap servono appunto ad assicurare contro il rischio di fallimento, come segnale di rischio default l'importante non è però l'ammontare ma il prezzo. Trovate ad esempio una lista chiara e relativamente aggiornata a questo link http://www.bespokeinvest.com/bespoke/2009/11/dubai-default-risk.html#comments, in cui si vede chiaramente che l'Italia non è certamente tra gli stati messi peggio.
Per rendere il concetto chiaro, pensare che un grosso ammontare di CDS segnali il rischio default è come dire che se una persone fa un'assicurazione contro i danni sei quello che ha più rischi di correre danni... Non è vero, è vero invece che se paghi un premio più alto (cioè prezzo più alto dei CDS) il rischio di default è valutato, nell'esempio dall'assicurazione, essere più alto.
Ciao e informatevi degli argomenti di cui parlate
luca zappacosta
22 dicembre 2009 alle ore 17:21beppe mi mandi sul sito dell'economist ma se nn capisco l'inglese cm posso informarmi in maniera specifica? scusa luca
