
Boxing day
27 dicembre 2009 alle ore 22:12•di MoVimento 5 Stelle
In Inghilterra il "Boxing Day", il 26 dicembre, è il giorno dei saldi. Fiumi di persone anche quest'anno, durante la più grave crisi economica inglese dal 1929, si sono messe in coda dall'alba per comprare qualunque cosa purchè scontata e di marca. In alcuni grandi magazzini è stata anticipata l'apertura alle 7 del mattino per la ressa ai cancelli, in altri molte persone sono cadute e ferite nella foga durante l'ingresso. Quando, in un futuro, una civiltà aliena arriverà sul pianeta Terra e cercherà le cause della scomparsa della nostra specie, allora, per capire la follia umana, sarà sufficiente un frammento di un filmato di mandrie di buoi impazzite, disposte a tutto per entrare per prime in in un magazzino, per sapere la verità.
Commenti (41)
vincenza briscioli
27 dicembre 2009 alle ore 22:23CONCORDO IN PIENO CON QUEL CHE DICI IN QUESTO POST, E' PROPRIO UN MURO DEL PIANTO QUESTA SOCIETA'
BUON ANNO NUOVO
VINCENZA BRISCIOLI
Ace Gentile
27 dicembre 2009 alle ore 22:27Siamo il risultato della nostra disonestà.
alvisea fossa
27 dicembre 2009 alle ore 23:02CIAO BEPPE,
TI DO' RAGIONE, ANZI RAGIONISSIMA, NOI STESSI SIAMO VITTIME DELLA NOSTRA STESSA FOLLIA: DELLAPPARIRE CON UN PRODOTTO, INVECE DI UN ALTRO, DELL'ACQUISTARE E DELL'AVERE,LA CRISI PRESTO CI CHIDERA' IL CONTO DEI NOSTRA FOLLIA, E SPERO CHE LO FACCIA PRESTO
ALVISE
Vitamin Z
27 dicembre 2009 alle ore 23:07Se la grave crisi economica in corso nel mondo, in particolare in Inghilterra, dovesse continuare ancora per un pò di tempo, non ci saranno + file all'esterno dei supermercati, anche in caso che tutti i prodotti vengano distribuiti GRATIS!
PERCHE'?:
Risposta: Nell'attesa moriranno (prima dei saldi) DI FAME!!! di
Massimo Baldo
27 dicembre 2009 alle ore 23:11Ciao Beppe!!! Te lo ricordi "Zombie, Dawn Of the Dead" di George Romero, quello del centro commerciale??? ahhahahahaha!!! :))))) E' quella la scena eh! Identica!!!
Alessandro c
27 dicembre 2009 alle ore 23:16ma che c***o ce ne frega dell'inghilterra ora? pensiamo allo schifo che abbiamo in casa. post inutile, beppe.
annio cassio
27 dicembre 2009 alle ore 23:51Tutto per... la marca.
Ma accontentatevi idioti
FRANCESCO TRAMONTANA
28 dicembre 2009 alle ore 00:17GRILLO MA DI CHE PARLI? TU SOPRAVVALUTI L'ESSERE UMANO. NON TUTTI HANNO LA TUE CAPACITA' DI RAGIONAMENTO. NON SONO ANORA PRONTE, SONO SEMPLICI E LA MAMMA DEVE DIRGLI CHE VA TUTTO BENE. IL RISULTATO? D'ALEMA E' UNA BRAVA PERSONA. CIAO DON CHISCIOTTE, NON MOLLARE MAI.
Matteo P.
28 dicembre 2009 alle ore 00:32Beh... anche in italia ce ne sono di pecore simili:
http://www.youtube.com/watch?v=6vv3i9iQ9Bo
manuela bellandi
28 dicembre 2009 alle ore 00:45Si Beppe,
condivido la tua sensazione...
Mi chiedo anch'io chi ce lo fa fare...
Grazie di non mollare.
Manu
Andrea D'Angelo
28 dicembre 2009 alle ore 00:56Già, Beppe. Già...
Li alieni forse ci stanno già guardando e siamo diventati oggetto di studio: "Una Civiltà sull'orlo dell'abisso. [Universal Geographc Channel]". ;)
Un sorriso,
Andrea
Marco P.
28 dicembre 2009 alle ore 01:29Grazie Beppe per tutto quello che fai.
In italia solo il 15 per cento delle persone ha una laurea.
Gli altri non hanno spesso neanche gli strumenti culturali per capire queste truffe e questi crimini del PDLPDmerdaPROPAGANDADUE.
Bruno BASSI
28 dicembre 2009 alle ore 03:42e poi il 15 % grazie a quelle lauree fasulle che hanno regalato grazie ai crediti riconosciuti a chi ha fatto corsi ridicoli dentro alcune strutture militari e solo per non fare brutta figura nelle statistiche dell'unione europea ;)
Callistene B.
28 dicembre 2009 alle ore 02:44Spero che l'umanità sia presto decimata pesantemente.
Spero che colpisca i più stupidi, sarebbe un'ottima selezione naturale.
armando colvix
28 dicembre 2009 alle ore 04:44Hai proprio ragione, immagina se iniziasse proprio da te!
Marco Razeti
28 dicembre 2009 alle ore 03:54
Non esageriamo, a parte alcuni esagitati mi sembra che la maggioranza delle persone sia in normale attesa dell'apertura delle porte e poi defluisca normalmente sulle scale mobile e attraverso gli altri accessi. In Italia è successo ben di peggio!
Dada F.
28 dicembre 2009 alle ore 09:00non siete aggiornati, in america il giorno dopo il giorno del ringraziamento, black friday, i negozi aprono alle 5 del mattino!
Marco Fioretti
28 dicembre 2009 alle ore 09:36Dobbiamo cercare di iniziare a "lavorare" ora per convincere quante più persone possibile a passare il prossimo Natale e tutti quelli successivi "lentamente e con criterio", come spiegato su http://stop.zona-m.net/it/node/60
Intanto buone feste e un buon 2010 a tutti
harry haller
28 dicembre 2009 alle ore 09:52Sembrano (o sembriamo) polli in batteria.....
Simone Bellino
28 dicembre 2009 alle ore 10:53Ciao Beppe,
Io abito a catania, Da due anni a questa parte la mia famiglia è in un momento di grave crisi, ma mai mio padre o mia madre hanno fatto un gesto del genere... Qua ogni volta ke aprono un centro commerciale nuovo non si capisce niente. L'ultimo centro commerciale ke hanno aperto è il Katane, andate a cercare su youtube cosa è sucesso e forse capirete cosa vuol dire stare nella parte del paese (L'ITALIA) più povero e lasciato alla mafia che governa su tutto.... GRAZIE BEPPE SPERO' KE AIUTERAI QUESTO PAESE DI MERDA...
simone cameli
28 dicembre 2009 alle ore 10:56Sacrosante parole amico Beppe,sembrano tutti impaziti,sembra che gli manca tutto,e hanno le case piene di cose inutili.
POVERI LORO,POVERI A VITA.
simone cameli
28 dicembre 2009 alle ore 11:05San Benedetto del Tronto.
Nelle vicinanze del porto vi è un monumento su qui giganteggia questa frase,"LAVORARE LAVORARE LAVORARE,PREFERISCO IL RUMORE DEL MARE."
Notare bene i 3 "LAVORARE".
Parole sante.
valter p.
28 dicembre 2009 alle ore 11:18solo capendo che come muoiono i regimi totalitari, muoiono anche i regimi capitalisti!!!
si arriva ad un compromesso che non può essere il baratto, siamo troppo avanti per tornare a quel giusto (per me) sistema, ma trovare una forma di commercio equo, non è difficile.
se le nazioni povere (si fà per dire) si mettessero in competizione con le ricche, per esempio non fornendo manodopera, potrebbero avere in cambio materie prime e così via, l'importante è iniziare tanto così non si va da nessuna parte.
Tamara Sittaro
28 dicembre 2009 alle ore 11:32... e ci chiamano civiltá.. che paura Beppe! spero che un giorno siano gli animali a governare il mondo: son sicura che faranno molto meglio di noi..
Mario Carrara
28 dicembre 2009 alle ore 12:02Questa volta l'autore ha preso un granchio. Io in Inghilterra ci vivo e vi posso garantire che la maggior parte di quelle persone in coda erano disoccupate, indebitate fin sopra la testa semplicemente alla ricerca di qualcosa non di marca, ma di nuovo da mettersi. L'Inghilterra e' diventata il paese piu' economico dell'europa. I saldi invernali al mio paese (St helens) erano cominciati ad inizio NOVEMBRE. L'Inghilterra e' sull'orlo del collasso. Sono stati i primi ad entrare in crisi e saranno gli ultimi ad uscirne, ma vi posso garantire che quando ne saranno usciti, saranno ancora piu' forti di prima...
Fernanda De Cillis
31 dicembre 2009 alle ore 01:19il granchio lo hai preso tu!...anch'io vivo in Inghilterra e ti assicuro che i disoccupati non fanno shopping a Selfridges!!!
Panino A.
28 dicembre 2009 alle ore 12:04a dire il vero quando vedo queste cose mi sento decisamente un alieno,perchè mi vergogno del genere umano e poi non lo capisco,specialmente in queste circostanze,ma non possiamo stare sempre qui dall'alto della nostra torre bianca a sputare sentenze,su sti bovini che corrono a comprare qualcosa che con molte probabilità metterà una volta sola !!!
Rob B.
28 dicembre 2009 alle ore 12:10Onestamente non capisco perchè prendere come esempio i saldi in inghilterra, tutto sommato li è tutto "nella norma" del consumismo, In italia è ben peggio, provate a cercare su youtube "euroma2 o ressa mediaworld" per vedere come sono messi in alcune zone d'italia, per un tv o una ps3... è demenziale, altro che inghilterra....
Giampaolo S.
28 dicembre 2009 alle ore 12:21Cooperative di consumo :
Questa nuova realtà, promossa da Legambiente e tante altre associazioni, si prefigge, bypassando i canali classici della distribuzione, di fornire ai suoi soci i migliori prodotti sul mercato agro-alimentare italiano a prezzi non solo contenuti ma che permettano la ricostruzione di reti di sociali che si basino sulla solidarietà, sull'idea di aggregazione.
Qui si parla di politiche sociali non volte alla strenua difesa di operai , ma di un mondo come quello del primario che può dare molto e a tutti.
La cooperativa "il ponte" , è presente a padova ed in pochi mesi ha avuto più di 1'200 iscrizioni. il funzionamento è semplice : ogni settimana sono disponibili delle cassete , tutte uguali , contenenti frutta e verdura di stagione a km 0 e al costo di 10.
(tratto dal sito http://www.partitosociale.org/index.php?option=com_content&view=article&id=114:nasce-la-cooperativa-il-ponte&catid=42:territori-veneto&Itemid=63 )
"C'è rimasto ormai poco tempo prima che quella che per ora è solo una tendenza si riveli in tutta la sua forza. Non è più il momento dei dividendi, dei bilanci trimestrali, delle speculazioni finanziarie. È stato questo modello di sviluppo, che ha devastato l'ambiente, l'aria, le acque, che ha depredato i beni comuni a scatenare la tempesta più grande, sconosciuta e rovinosa.
Noi, che da sempre ci siamo battuti contro questo modello, che ne prevedevamo gli sviluppi nefasti dalla nascita festosa della "finanza creativa", vogliamo ripartire dalla nostra tradizione. La tradizione della solidarietà, quella del mutualismo, quella della cooperazione. È da questi valori che nasce il progetto della cooperativa di consumo "Il Ponte"."
Donato Tobi ()
28 dicembre 2009 alle ore 12:24Non sono un amante dei Saldi anche perchè in Italia di solito prendi delle clamorose "sole", ma certo uno che guadagna come te Beppe non ha bisogno di buttarsi in una ressa del genere, altri, purtroppo, sì.
Forse sarebbe il caso tu discutessi delle cause che portano a quella corsa dei buoi e non delle conseguenze come hai fatto oggi...
Buon anno!
Plo Che
28 dicembre 2009 alle ore 13:04Beppe, gli alieni siamo noi :), tutta la nostra esistenza è stata controllata e guidata da qualcuno fin dall'inizio, siamo così perchè DOBBIAMO passare per forza da questo stadio della nostra evoluzione, e sarà sempre peggio, fino alla stretta finale, noi o la morte, e lì chi è veramente essere UMANO saprà VIVERE.
dario laurenti
28 dicembre 2009 alle ore 14:01domenica 27 dicembre è stata una bellissima giornata di sole, con degli amici abbiamo deciso di andare a pattinaare su ghiaccio,verso sera loro dovevano passare alla ipercoop per fare alcune spese,io non volevo andarci perche sono contrario a fare le spese nei giorni festivi,malgrado ciò sono riusciti a convincermi ad andare con loro.pensavo sinceramente di trovare il supermercato vuoto e invece era strapieno di gente,mi chiedo veramente cosa siamo diventati,questa società è drogata e mi fa paura.
Roberto F.
28 dicembre 2009 alle ore 22:50Io nei supermercati (per varie aziende e in molti punti vendita) ci lavoro da oltre 15 anni. Quelle scene le ho vissute dal vero, sono agghiaccianti a pensarci, anche se sul momento sembrano esilaranti.
Emanuele Auriemma
28 dicembre 2009 alle ore 14:21I valori una volta erano dettati dai bisogni della gente... Bisognava attaccarsi a un credo per arrivare ad un'unico e comune obiettivo: stare sempre meglio, migliorare.
E noi come misuriamo il nostro benessere? Con i beni materiali! C'è poco da fare... gira e rigira il senso di appagamento di noi stessi, ora come ora, lo ritroviamo nel VALORE intrinseco delle cose, e non nei VALORI morali, sentimentali e/o religiosi della quotidianeità.
In questo mondo di m**** (e passatemi il termine), se x un'attimo ti lasci andare a questi "sentimentalismi" sei uno strano, un "freack". Devi essere un duro, un forte, un'incassatore, un impavido, non avere paura di niente, pronto a fregare il prossimo per prevaricarlo.
Abbiamo lasciato andare questo concetto di vita e di vivere, con un'ineriza spaventosa... "Fin che và bene così, andiamo avanti".
Che tristezza!!!
Ilic .
31 dicembre 2009 alle ore 19:17a
davide lak (davlak)
28 dicembre 2009 alle ore 14:22"Più conosco gli uomini e più amo gli animali."
[TOTO']
alessandro g.
28 dicembre 2009 alle ore 14:54questa e' acqua di rose in confronto all'italia dei pezzenti. Guardate qua: http://www.youtube.com/watch?v=6vv3i9iQ9Bo
lorenzo monacelli
28 dicembre 2009 alle ore 16:20http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2009/12/27/visualizza_new.html_1649790358.html
guido ligazzolo
28 dicembre 2009 alle ore 16:42siamo veramente penosi: e pensare che solo qualche mese fa veniva ripetutamente detto che dovevano cambiare il nostro modello di vita! In tutto questo comunque una certezza:il capitalismo si strangolera´da solo!
Silvana Bighi
29 dicembre 2009 alle ore 00:07Io questa gente a definirle mandrie di buoi impazzite sarebbe anche troppo poco,io le considererei anche molto di peggio, e poi piangono davanti i microfoni delle TV che c'è la crisi e non hanno nulla x sopravvivere. Allora o questa gente (nel filmato) o non è vero che stanno soffredo la crisi economica, oppure Dio quando li ha creati si è dimenticato di fargli anche il cervello, e in Italia penso che c'è gente che non è tanto diversa da queste altre persone appena viste nel filmato.
ferrari alberto
3 gennaio 2010 alle ore 02:40oggi stavo transitando in a1 da pc a pr quando giunto all'uscita di fidenza c'era la coda quasi in autostrada per andare al fidenza village un outlet .mamma mia che ignoranti fare la coda per entrare in un cazzo di outlet di merda a farsi fottere un po di soldi.la stupidità regna sovrana!!!!!!
