Il 2010 renderà i pensionati più leggeri, dopo l'abbuffata della social card, un 4% in meno sulla pensione.
"Ma Beppe non li leggi i giornali? - "Pensioni, da gennaio più leggere, sono in vigore i nuovi coefficienti. Per il calcolo dell'indennità dall'inizio dell'anno prossimo verranno applicati i nuovi parametri ribassati tra il 6,38 e l'8,41 per cento. Per Cgil perdite di almeno del 3-4% / CALCOLA LA TUA PENSIONE". Anche le pensioni sta ritoccando! Nemmeno un mese fa avevano spergiurato che non le avrebbero MAI toccate!!!" Homo Sapiens, Genova

L'insostenibile leggerezza della pensione
14 dicembre 2009 alle ore 16:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (21)
Alberto G.
14 dicembre 2009 alle ore 17:34Ed i precari, che pensione avranno?
Doriano C.
15 dicembre 2009 alle ore 13:40i precari avranno quello che si meritano , visto che preferiscono guardarsi calcio, grande fratello e stronzate varie.
Non partecipano alle tante lotte messe in campo per difenderli ,ma addirittura votano chi li tiene precari , va bene raccoglieranno quello che hanno seminato
marco bettini
14 dicembre 2009 alle ore 17:38QUANDO SI CAMBIANO CONTINUAMENTE LE REGOLE QUANDO SI GIOCA ..IL GIOCO SI FA SPORCO ED A ESSERE CAMBIATE NON DEVONO ESSERE LE REGOLE MA CHI LE DETTA
cittadino onesto (cittadinonesto)
14 dicembre 2009 alle ore 17:41NON SI CAMBIANO CONTINUAMENTE LE REGOLE DEL GIOCO MENTRE SI GIOCA.
IL GIOCO E' TRUCCATO DOBBIAMO CAMBIARE CHI DETTA LE REGOLE....DOBBIAMO FARLO PRESTO
Sabina M.
14 dicembre 2009 alle ore 17:59A me la pensione non me la toccano, ho già trasferito tutto all'estero. Niente beni mobili o immobili in questo paese ma solo un pc con internet per guadagnare in tutto il mondo e versare all'estero. Vaffanculo ai governanti italiani con tutto il cuore
cittadino onesto (cittadinonesto)
14 dicembre 2009 alle ore 19:02x Sabina...
mi faresti un corso accellerato vorrei tanto fare come te....
Carmelo Di Stefano
14 dicembre 2009 alle ore 22:29Questo metodo di calcolo vare pure per presidenti della Repubblica, parlamentari, senatori e ministri?
Carolina G.
14 dicembre 2009 alle ore 23:53se pure fosse se ne fottono loro del 4% in meno.
alvisea fossa
14 dicembre 2009 alle ore 23:44CIAO BEPPE
L'IMPORTANTE E' ALLEGGERIRE GLI ITALIANI NON LORO STESSI, NON E' VERO TREMORTI?!......CHE I CONTI STANNO ANDANDO A ROTOLI?!
ALVISE
gianfranco braido
15 dicembre 2009 alle ore 04:36speriamo almeno che questa agonia finisca presto così almeno potrò vivere in un veneto libero ed indipendente da questa pseudo patria da operetta me lo dicevano sempre i vecchi che lavoravano con me in fabbrica, ricordati che si stava meglio quando si stava peggio. mi sa che avevano ragione.
se proprio andrà male, me ne vado al paese di mia moglie in nigeria almeno li con poco vivo, mi dispiace solo per i 33 anni di contributi che mi hanno rubato.
Giulio Carli
15 dicembre 2009 alle ore 06:02Per la decurtazione della pensione ringraziate MORTADELLA PRODI,
è stato lui a volerla ed ora, come aveva disposto, entra in vigore.
Ringraziate anche di vivere in Italia, dove una solida maggioranza ha cacciato quei cazzoni del precedente governo e consente al Paese di superare la crisi economica mondiale nel migliore dei modi: supermercati strapieni, piste da sci esaurite, vacanze alla grande... solo pochi sfigati e diversi fannulloni sono esclusi da questo generale benessere. Alcuni, come detto sopra, ringrazino il Mortadella Prodi per la tradiva fregatura che aveva preparato. Diabolico, era quasi più intelligente di Fantozzi!!!
marco bettini
15 dicembre 2009 alle ore 07:52da wikipedia:
Il 10 maggio 1994 fa il suo ingresso nel Governo Berlusconi I come ministro del Tesoro. Dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, il 17 gennaio 1995 Dini, incaricato dal presidente Scalfaro di formare un nuovo governo, costituisce un esecutivo composto esclusivamente da ministri e sottosegretari tecnici e non parlamentari (lo stesso Dini non ha mandati elettivi). La finalità del governo è soprattutto quella di traghettare il Paese fino alle elezioni politiche anticipate, che infatti si terranno nell'aprile 1996. Il governo resterà in carica fino al 17 maggio 1996 godendo di maggioranze variabili, ma con un graduale attestarsi su una maggioranza di centrosinistra estesa ad alcuni esponenti del centro moderato.
vicolo stretto
15 dicembre 2009 alle ore 08:46il problema delle pensioni in italia e' che sono basate su uno schema di ponzi
http://it.wikipedia.org/wiki/Schema_Ponzi
quando lo capirete realizzerete che e' completamente inutile per una persona giovane versare contributi perche' nel lungo periodo lo schema di ponzi porta ad un crack finanziario a meno di non usare coefficienti che progressivamente riducono l'importo delle pensioni fino a ritrovarsi in busta molto meno di quanto si e' versato al lordo (quello che sta succedendo).
mic len
15 dicembre 2009 alle ore 12:32mi spieghi che intendi, tecnicamente, per "crack finanziario"? qual è la definizione tecnica di "crack finanziario"?
vicolo stretto
15 dicembre 2009 alle ore 19:43intendo che lo schema di ponzi e' destinato matematicamente a fallire per la sua natura piramidale , ci sono migliaia di casi documentati ultimo dei quali il crack medov , i media ne hanno parlato poco perche' appariva palese l'analogia con lo schema pensionistico italiano e qualcuno avrebbe potuto accorgersi della truffa intrinseca nel sistema
aldo abbazia
15 dicembre 2009 alle ore 08:58certo sono bravi i Tremonti,i maroni il piccolo ministro e gli altri a fottere i pensionati, ci vuole poco perche' come diceva Nenni sono forti con i deboli e deboli coi forti. Divevano eliminare le Provincie e nulla, i comitati vari di gestione, le comunita montane... tutte le prebende dei politici che non fanno un c.....o ed invece si aumentano le loro entrate, vanno in pensione con meno di tre anni e chi fottono.... i pensionati.... e le stelle stanno a guardare.....San Mangione e' nato prima di gesu'..
marco caronte
15 dicembre 2009 alle ore 09:01Sei il piu' migliore assai di questi.
Pietro Nocchi
15 dicembre 2009 alle ore 15:42Pensatela come vi pare, che sia giusto o ingusto, ci vorrebbero molte tempo e parole per analizzarlo.
Una cosa è certa: Il calcolo che entra in vigore il 1 gennaio era stato deciso dal governo Dini e perfezionato dal governo Prodi.
Lo scopo principale è di dare un freno all'iperbolica spesa per le pensioni, in coniderazione del fatto che i nuovi stipendi sono proporzionamente più leggeri di quelli di anni fa e che la vita media si è allungata.
Se ora al governo c'era la sinistra o l'ultra destra questa norma usciva ugualmente.
Discuterne é più che giusto, farne un'arma per accusare il governo attuale è ridicolo e sopratutto un boomerang.
PAOLO COGORNO
17 dicembre 2009 alle ore 08:49Non so se quello che dici è giusto. Ma se lo fosse.. Un boomerang per chi ? Per quelli del Pd forse. Scusa, ma questo non è un blog del PD.
aldo volpe
15 dicembre 2009 alle ore 17:05Dopo mezza legislatura hanno diritto già ad una buona pensione. Ogni legislatura in più aumenta la pensione. E' inutile dire che è quanto mai vergognoso. Il tutto si dovrebbe trasformare in versamento di contributi anche retroattivamente. Che banda di farabutti.
alessandro guaglio
16 dicembre 2009 alle ore 01:23caro prof
le darò qualche altro dato:
usa dj
1963 700 b.ps
1983 1050 b.ps
+50%
italy
1963 300 bps
1983 120 bps
-75%
secondo Lei un gestore dove li mette i soldini per farli rendere di + ?
