Quanto manca alla mezzanotte del debito pubblico italiano? Non possiamo svalutare perché siamo agganciati all'euro. Entro l'anno avremo superato i 1.800 miliardi di debito. Siamo un treno in corsa verso il default. La Grecia è vicina.
"IL DEFAULT SI AVVICINA E I MAFIO LEGHISTI NE SONO I RESPONSABILI. La Grecia ha un rapporto debito/Pil del 110 per cento quest'anno e 120 per cento il prossimo, l'Italia ha un rapporto del 115 per cento e 117,3 per cento il prossimo anno. E' vero che la Grecia spende di più dell'Italia, ma quando gli investitori hanno iniziato a vendere i titoli greci contemporaneamente hanno venduto anche quelli italiani." va' pensiero, scorzè ve

La Grecia è vicina
7 dicembre 2009 alle ore 22:35•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (16)
Sabina M.
7 dicembre 2009 alle ore 23:47Se dovesse accadere come dice Beppe tutto quello che ognuno di noi ha risparmiato, vedi banche, o comprato, vedi immobili, non valerà più una cicca. Un consiglio: non comprate beni di nessun genere al di fuori di un pc e un collegamento internet. Createvi un lavoro sul web, guadagnate e portate all'estero (qui i vs soldi sarebbero rapinati dalle banche) e se dovesse succedere il patatrac fate prima le valigie e continuate a guadganre da un altro paese nel mondo.
Daniele Bologna
8 dicembre 2009 alle ore 00:18Non credo che scappare dal nostro Paese sia la soluzione. Se andremo a fondo risaliremo, lo abbiamo sempre fatto. Se si può evitare di andare a fondo tanto meglio, ma non è nascondendosi all'estero che aiuteremo l'Italia.
Portare i soldi e investire in altri paesi? Beh, questo non farebbe che velocizzare il processo.
Trovarsi un lavoro sul web? Già.. Lavoriamo tutti sul web, poi mangiamo i raccolti di "FarmVille".. Il Web è un'ottima cosa, uno strumento indispensabile e spaventosamente democratico (pure troppo a volte!), ma ci sarà sempre necessità di campi coltivati, di muratori che aggiustino le case, di tutte le forme professionali..
Se succederà il "patatrac" non scapperemo in un altro paese ad aspettare che il crollo ci raggiunga (perchè non è un problema solo Italiano), resteremo qui e lotteremo, ogni persona con le sue capacità!
L'Italia è il nostro Paese.. ed è meraviglioso! Se lo porteranno alla distruzione toccherà a noi ricostruirlo!
Rocco A.
8 dicembre 2009 alle ore 00:20Fino ad ora ci siamo solo lamentati lasciando che le cose andassero come i collusi volevano,ora siamo già alla frutta e quando sarà l'ora del dessert resteremo tutti con la bocca amara stupiti di come la situazione è precipitata velocemente .Come per i terremoti,ci sono le scosse che li annunciano,anche per i sovvertimenti politici ci sono i segnali e questi stanno arrivando: in Grecia che ha un rapporto debito PIL simile al nostro.L'Italia fino ad ora è stata territorio di raccolta(io dico rapina)per tutti banche mafia politici corrotti,Aziende in mano a imprenditori ladri,e chi ne ha più ne metta.Abbiamo anche avuto paura di fare catastrofismo,ma tant'è che adesso ci siamo!E ora......?la colpa è anche un po' nostra che abbiamo premesso che questo succedesse,perchè quando qualcuno ci avvertiva rischiando anche grosso di quanto stava succedendo,noi abbiamo fatto solo conversazione da salotto ironizzando,o imprecando contro tizio,caio,sempronio,ma concretamente.............?Adesso se siamo finiti nella merda è anche un po' colpa nostra che abbiamo permesso tutte le porcherie che hanno fatto e non possiamo neanche dire non lo sapevamo!
giuseppe gagliardo
8 dicembre 2009 alle ore 00:38si potrebbe pensare anche di andare via da questo paese,ma se ce' da tribolare meglio tribolare a casa propria,e poi ce' un sacco di persone che hanno fatto lo stesso lavoro da anni e a50anni,(dove vanno ? )tutta colpa dei politici,..
ugeniobenetazzo.com/cuoi_e_buoi
05/12/2009
mi viene da piangereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
oe'(i camerieri delle banche............
milena de palma
8 dicembre 2009 alle ore 01:24che dobbiamo fare grillo? sono almeno 15 anni che si sentono i tuoni.. ora siamo arrivati... l'arca non l'ha fatta nessuno, credo, sulla luna io non ci vado... siamo già stati sodomizzati e c'è pure piaciuto qualche volta, su ammettiamolo.. sennò ci si incazzava prima e meglio... Ti ringrazio perchè ci fai scazzare... il pd eletto non si mischia col popolino, i più sciolti sono 4 gatti che contano quanto me... e io riparlo da sola insieme a chissà quanta gente comune. Credo anche che il Potere ha fatto il suo bel lavoro,ha pure lavorato tranquillo, niente da dire, ora noi dobbiamo agire da Popolo. I conti sono semplici per quanto mi riguarda: stipendio medio eur 1.100 (sono positiva) costo affitto o mutuo eur 650 (pure qui sono positiva perchè in realtà ci vogliono 1000 eur) qualche scienziato mi spieghi come si campa tenendosi anche il cervello sano. Grazie Beppe Grillo
mauro prioretti
8 dicembre 2009 alle ore 01:52Non si meritano neanke di vederlo da lontano il panettone stì fannulloni!Vai Beppe che la giakka e la cravatta ti donano!
basilio grabotti
8 dicembre 2009 alle ore 04:3920 anni fa erano i dipendenti pubblici che affondavano le casse dello Stato andando in pensione
con 20 anni di lavoro.
Adesso che vanno tutti con 40 anni di lavoro,a chi
cazzo lo attribuiranno il debito ????????????
Diranno che è perché si va in pensione ????????
Uno dei tanti
8 dicembre 2009 alle ore 09:03ANCHE SE RIMASTO INASCOLTATO LO RIPOSTO CHISSA
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=12270
LA RINASCITA DEL SIGNORAGGIO SU SCALA INDUSTRIALE
never read
8 dicembre 2009 alle ore 10:56peròl'Italia non ha lo stesso pil della Grecia
alvisea fossa
8 dicembre 2009 alle ore 10:54CIAO BEPPE,
OGNI ANNO I NOSTRI DIPENDENTI CI SORPRENDONO SEMPRE DI PIU', OGGI STIAMO SFORANDO IL DEBITO, BRAVISSIMI,ANZI ECCEZZIONALI, CON LA VOSTRA DISINFORMAZIONE CHE MENTE SPUDORATAMENTE OGNI MADELEDETTO GIORNO, PER CUI: EXSTRA OMNES, TUTTI FUORI DAI CO......,COME DICEVA GIANFRANCO FUNARI DATO CHE SAPETE FARE I VOSTRI INTERESSI, A DISCAPITO DEI NOSTRI ANDATE FUORI DALLE BA.... NO PARTITI DAY, NO PARTITI DAY............
ALVISE
pasquale .
8 dicembre 2009 alle ore 12:05cavoli amari!ce ne per tutti gente!!il lavoro manca.le banche ti uccidono e la crisi la porteremo avanti ancora 5 o 7 anni!!!!
Ronnie Damonte
8 dicembre 2009 alle ore 12:45Per la cronaca, secondo voi per quale paese gli investitori internazionali si sono assicurati di piú rispetto al rischio di Default (bancarotta):
http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=14972951
sergio barone
8 dicembre 2009 alle ore 12:59....l'unica cosa che mi preoccupa e che i greci sono i greci i francesi sono i francesi!.... e gli italiani sono collusi all'attuale governo...o peggio ancora...COGLIONI!!!!
Davide P.
8 dicembre 2009 alle ore 16:09Hai ragione Va Pensiero, siamo con te, se vuoi unirti a noi ti aspettiamo!
Grilli a Scorzè
Giampaolo S.
8 dicembre 2009 alle ore 19:38La finta caduta del comunismo :
Di tanto in tanto ci si può permettere di correggere la storia. Quello che succede , i fatti , possono essere valutati da altri punti di vista. Dalle ceneri può rinascere l'araba fenice oppure valutare che un qualche fatto non è mai successo ma tutti si credeva il contrario. Il comunismo è crollato? credo di no perchè se si guardano i fatti scopriamo che la Cina è rimasta comunista in tutti questi anni , forse l'ultimo baluardo. La crisi economica , non quella finanziaria del mondo occidentale è stata creata proprio da questo stato comunista che ha tolto importanti fette di mercato e rese obsolete vecchie fabbriche che producevano beni da molti decenni. Quei beni che ora produce la Cina. Ormai il debito pubblico americano è sotto stretta sorveglianza cinese e l'occidente è sotto scacco ,che tra poche mosse sarà inevitabilmente matto. Gli stati occidentali aumentano il proprio debito , le banche o chiudono o sono costrette a tagliare posti di lavoro per correggere in positivo i propri bilanci. Sembra proprio che questi comunisti abbiano trovato il modo per creare le premesse al fine della caduta dell'imperialismo capitalista.
Se poi ci mettiamo anche il clima di mezzo la frittata è pronta. Questo imperialismo occidentale ha sempre fatto credere che bastasse una crescita del pil per risolvere tutti i problemi , indipendentemente dalle emissioni prodotte.
E così , per decenni siamo andati avanti producendo debito e aumenti di pil , ma per cosa?
Per nulla perchè ora bisogna ripartire da zero. Bisognerà ripensare il modo di creare delle case che riducano i consumi , di creare energia in modo pulito , di ripensare il welfare , di non creare debito. Come fare tutto questo? Il primo stato ad abdicare è stata l'argentina che ha dichiarato fallimento qualche anno fà. il secondo potrebbe essere la Grecia..
Se parte un domino di questo tipo sarà difficile fermarlo per evitare il cappotto.
Quest'ultma crisi non è risolta ma solo sospesa.
edoardo Pironi
28 gennaio 2010 alle ore 13:21Cosa credevate ? Vi siete dimenticati che malgrado la copertura (si fà per dire) dell'euro, noi non abbiamo cambiato se non in peggio, rispetto alla mediocre classe politica
che ci governava nel 1992 (l'epoca del governo tecnico di Amato e di Ciampi come governatore della Banca d'Italia), quando per evitare di essere sbattuti fuori dallo SME dovemmo implorare e elemosinare da i ns. Partners europei
affinche ancora una volta ci permettessero di svalutare del 22 % la nostra Lira. Oggi quello in teoria non è possibile ...... Ci resta soltanto nell'immediato futuro una Chance: cambiare una volta per tutte una classe politica
di incompetenti, disonesti, fannulloni e figli di Papà . Largo per Dio a chi merita e fuori per sempre i Parassiti. Non sono degni di governarci !!!!!!
