Sulla polemica per i finanziamenti pubblici a "Natale a Beverly Hills" (giudicato cine d'essai) Christian De Sica ha detto:"E' l'Italia di oggi a essere un paese volgare. Io non invento nulla, interpreto personaggi autentici." Come non dargli ragione? Il suo è puro neorealismo, non un cinepanettone.
"No! Giuro che l'apprendo solo ora. Hanno dato il finanziamento pubblico a quell'ammasso di vomito cinematografico natalizio interpretato da De Sica (il figlio, da non confondere con quel bravo attore di De Sica padre). Il cine panettone natalizio. Simili porcate fanno incassi milionari perchè c'è ancora troppa ignoranza. Dai soldi pubblici a chi guadagna milioni di euro? Sovvenzioni l'ignoranza? C'è ancora qualcuno che ha un pizzico di buon senso in Italia, o sono tutti già lobotomizzati? E credetemi, io non sono quello che in molti chiamano "un acculturato".Semplicemente non voglio regredire scendendo un gradino più giù da quel piccolo gradino nel quale sto ora." vito. farina

Il nuovo neorealismo
28 dicembre 2009 alle ore 21:58•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (42)
matteo g.
28 dicembre 2009 alle ore 22:12Io glielo darei un contributo a questi qui, si ma solo per non fare più film. Ma t'immagini la faccia che farebbe De Sica padre guardando le pubblicità di suo figlio in TV..Vergognati Christian!
patrizia l.
29 dicembre 2009 alle ore 14:24PIENAMENTE D'ACCORDO, TRA LUI E BELEN NON SAPREI CHI SALVARE.
ANDASSERO A LAVORARE MA A LAVORARE DURO CAXXO!!!!
matteo conficoni
28 dicembre 2009 alle ore 22:16Penso di non aver mai visto un solo cinepanettone in vita mia, e ne vado fiero, sapere poi che i NOSTRI soldi vanno a finanziare una simile merda... io che fatico ad arrivare a fine mese con il mio misero stipendio da artigiano di una fabbrica che ogni mese rischia la chiusura !!! Ripenso allo sproloquio di brunetta sui finanziamenti alla cultura e mi vien voglia di pisciargli addosso !!!
alvisea fossa
28 dicembre 2009 alle ore 22:18CIAO BEPPE,
IO IL CONTRIBUTO GLIELO TOGLIEREI PER CERTE "PORCATE" CINEAMTOGRAFICHE E SENZA SCONTI......
ALVISE
Andrea L.
28 dicembre 2009 alle ore 23:30Ha ragione De Sica quando dice: "Io non invento nulla, interpreto personaggi autentici".
E' lo stesso motivo per cui Berlusconi vince, la maggioranza degli italiani si identifica (o peggio aspira a diventare come) nei personaggi di questi film.
antonio d.
29 dicembre 2009 alle ore 08:30Straquoto!!!!!!!!
Mario Alberton
29 dicembre 2009 alle ore 00:08Purtroppo sono già parecchi anni che i fratelli Vanzina (ed altri "registi" simili) prendono questi contributi, la cosa grave è che non se n'è mai accorto nessuno!!!
MagicLenin RedArmy (p.a.c.)
29 dicembre 2009 alle ore 00:13dunque vediamo:
IL MINKIOVANO alias vari nick
LA MARGHERITA GRASSI alias vari nick
la solita legaiola xenofoba vari nick
la bottana saras@cchi di pura merda alias graziano
e per ultimo anche il vito_farina legaioloxenofobo
nazistello sardo ....
non sanno un cazzo della potenza dei mass media
perchè la confondono con la popolarità in TV !!!
come se il NANO MAFIOSO è arrivato addostà a forza di stare in TV !....ah ah ah ah ah !!!!
invece:
Mediaset S.p.A. è la principale azienda privata italiana attiva ed operante nell'ambito dei media e della comunicazione. È specializzata primariamente in produzione e distribuzione televisiva in libera visione (free to air, FTA) e pay-tv su più piattaforme, oltre che cinematografica, multimediale e in raccolta pubblicitaria.
Centri di produzione TV
Publitalia '80 e le concessionarie di pubblicità
Le tre reti generaliste: Canale 5, Italia 1 e Rete 4
Il digitale terrestre: i canali tematici, la pay-tv Premium e l'alta definizione
I canali digitali satellitari e la piattaforma Tivù Sat
Internet e la TV su PC: Mediaset.it e Video Mediaset
Il DVB-H, la TV digitale in mobilità
Produzione e distribuzione cinematografica con Medusa
diritti televisivi e cinematografici
Rilevazioni Auditel
Le attività internazionali e le partecipate estere
Master universitari
Mediafriends, Link e le attività socio-culturali
Principali azionisti
Società del Gruppo Mediaset
Canali televisivi e piattafome pay-tv
Canali analogici terrestri
Canali digitali terrestri
Canali digitali satellitari
Canali digitali via cavo
Canali digitali via rete mobile
Piattaforme digitali pay-tv, pay per view e video on demand
Testate giornalistiche
Dati societari
Organi sociali
...IL NANO VE SE INCHIAPPETTA SENZA "lubrificante"
a tutti , COGLIONAZZI !!!
i primi soldi , apparte il papà e "cosa nostra"...
li faceva con i "films" !!
ri-coglionazzi !!!
ma andate affanculo, va!
gabriela fernando
29 dicembre 2009 alle ore 00:28I neorealisti raccattavano pezzi di pellicola qua e la, come avanzi di cibo in tempo di guerra (e magari anche quelli).
Neorealismo è un termine che Cristian de Sica ha nel DNA e solo lì; si astenga dal farne un uso per giustificare una porcheria, che non oso definire neppure cinematografica, finanziata per giunta con soldi nostri.
Poteva dare molto..ma come molti (probabilmente la maggioranza)si è accontentato...si è sputtanato come pochi...
Davvero un peccato.
Morris Fleed (goblin)
29 dicembre 2009 alle ore 01:00agli italiani piacciono i film tette e culi...
sono un glorioso popolo di strafatti di tette e culi gli italiani... un popolo acculturato, moderno, civile.
agli italiani piace il paese dei balocchi e lì, li attende i giostraio.
soprattutto a natale agli italiani piacciono i film tette e culi... davvero un grande popolo (di segaioli e puttanieri ad immagine e somiglianza del loro padrone).
renato farina
29 dicembre 2009 alle ore 13:05...sono perfettamente d'accordo,con morris flin, non ho visto il film ma già conosco i soliti.... disgusti....
renato farina caracas
Riccardo Facco
29 dicembre 2009 alle ore 01:00sempre pensato!! film dedicati a chi nell'ignoranza ci aguazza.. cioè alla maggior parte della gente italiana..
Alessandra Dagostino
29 dicembre 2009 alle ore 04:13Ma cosa pretendiamo da un "amico del cuore" di Bruno Vespa, che sia una persona seria? Uno che ha fatto carriera grazie al cognome che ha e al nepotismo che domina nel nostro paese da sempre?
Quando tornerà di moda la meritocrazia allora saremo liberi dalla politica, dai sorci e di conseguenza da tutte le nefandezze.
giuseppe ambrosio
29 dicembre 2009 alle ore 07:58per piacere l'ho visto e mii sono divertito,meno volgare degli altri anni e poi con delle gags magari scontate e prevedibili ma esilaranti.Il cine panettone fa' parte del rito natalizio,l'ho visto e non mi sento diminuito.C'erano dei bambini dietro di me che ridevano a crepapelle,una risata contagiosa e devo ammetterlo due ore in questo contesto leggerissimo mettiamoci pure cafone mi hanno fatto proprio bene.Ogni tanto la vita va' presa un po' alla leggera ma ogni tanto pero' .......
stefano s.
29 dicembre 2009 alle ore 10:41Sono d'accordo sul momento di spassionata felicità.. ma che rimanga tale però !!!!!!! Nulla da dire la cultura media italiana si esprime con battute e scene scontate e sempre sui soliti argomenti. Se si facessero battute più colte non si capirebbero per l'ignoranza di chi guarda.. e come per i nostri nonni che guardavano il carosello.. " ECCO il nuovo carosello " Fatemi il piacere.... Tra due anni sto film ( come tutti i precedenti )non fa ridere neache i sassi.
Ok è una tradizione Italiana alla schifezza. Va bene... ma che rimanga confinata tale.. Dare dei riconoscimenti poi... anche in denaro..mah
Capisco il motivo di spensieratezza necessaria visto la schifezza del paese italia.. ma tenete accesa la mente..è un rifugio virtuale..!!!
antonio d.
29 dicembre 2009 alle ore 08:21Roma città aperta.
La classe operaia và in paradiso.
Natale a Beverly Hill.
Meritano tutti e 3 i finaziamenti pubblici.
Rispecchiano tutti e 3 il momento storico.
Certamente in caduta libera.
Massimo Schiavo
29 dicembre 2009 alle ore 09:24Quindi questo filmetto avrà di diritto un oscar?
Alessio Gibin
29 dicembre 2009 alle ore 08:36Per quanto riguarda i finanziamenti pubblici sono daccordo che vengano tolti a film come questo non ne hanno bisogno.
Per il resto , sono un fun di Cristian De Sica e del cinepanettone , ognuno è libero di pensarla a modo suo dipende dai gusti , personalmente preferisco la vecchia commedia all'italiana che i film d'amore americani tipo Twilight
DANIELA NICCOLINI
29 dicembre 2009 alle ore 10:01TABELLA B ELEGGIBILITA' CULTURALE FILM DI INTERESSE CULTURALEART. 1, COMMA 5
Indicatori utili:1. Originalità dell'idea 2. Rilevanza del soggetto 3. Qualità del soggetto 4. Rilevanza artistica 5. Rilevanza spettacolare 6. Rilevanza socio-culturale 7. Qualità della scrittura 8. Qualità e originalità della struttura narrativa 9. Qualità e originalità dei personaggi 10. Qualità dei dialoghi 11. Coerenza tra le componenti(idea, struttura, personaggi, dialoghi, ecc.) 12. Innovazione con riferimento ai generi cinematografici 13.Qualità del linguaggio cinematografico, anche con riferimento a nuovi linguaggi.
La legge è assai più articolata ma quanto ho riportato credo sia sufficiente a chiedersi a quali indicatori risponde il film Natale a Beverly Hills.
Per favore non scomodiamo la Commedia all'italiana o, peggio, il Neorealismo per i cinepanettoni
per favore!!I grandi autori del Neorealismo cinematografico furono animati sopratutto da rigore morale e impegno intellettuale, i loro film non furono amati dal pubblico dell'epoca ma risollevarono il nome dell'Italia nel mondo. Natale a Beverly Hills é solo la prova di una deriva culturale e il suo successo nasce dallo sfruttamento di questa deriva che strizza l'occhio a pruderies da basso impero. Più ci si allinea in basso più si allarga il consenso ma si fa un pessimo servizio culturale e sociale. Solo la qualità e la bellezza educano, divertono.
Purtroppo ci si abitua a vivere anche nella spazzatura e qualcuno lo sa bene.
Massimo Schiavo
29 dicembre 2009 alle ore 09:19Finanziamento al filmetto natalizio? Schifo! Non voglio aggiungere altro. Che siamo bassi!!!!
Francesco Ferrari
29 dicembre 2009 alle ore 09:24Scandaloso che venga dato il contributo a film simili, non discuto sul fatto che facciano ridere e che procurino un paio di ore di allegria e spensieratezza ma per favore non spacciamo queste pellicole per cultura!!!...personalmente ritengo De Sica un bravo attore che purtroppo ormai si è cristallizzato sempre nelle stesse parti, e poi finiamola con la solita frase buona a giustificare tutto "....è lo specchio del paese": drogati in parlamento sono "lo specchio del paese", violenza negli stadi altro non è che"lo specchio del paese", politici corrotti e puttanieri sono "lo specchio del paese" mi sono rotto di sentire queste parole, non sarà forse che gli italiani siano così ignoranti proprio perchè a ogni natale viene loro proposto un mix da volgarità che da quest anno è addirittura fatto passare per cultura???
Cesare C.
29 dicembre 2009 alle ore 09:52De Sica ipocrita. Sembra un fabbricante di ARMI. Mica spara... semplicemente lui le vende.
Ha perso nella sua carriera la possibilità di lasciare il segno. Adesso ha perso la possibilità di dire qualcosa id intelligente.
ivan malatesta
29 dicembre 2009 alle ore 10:53E certo altrimenti De Laurentis come potrebbe pagare i giocatori del NAPOLI
Gio Dal Negro
29 dicembre 2009 alle ore 11:01se erano cosi' sicuri che gli italiani andassero tutti da coglioni a vedere questa minchiata perche' siamo l'unico paese al mondo dove l'uscita di Avatar e' stata spostata dal 18 dicembre (giorno in cui e' uscita sta puttanata) a meta' gennaio? Gli unici al mondo, come al solito...
corrado f.
29 dicembre 2009 alle ore 12:16Questa è l'ennesima conferma che il NEPOTISMO porta solo SCHIFO. (abbreviativo di schifani)
ITALIANI FAMOSI IN TUTTO IL MONDO, INVENTORI DI TUTTO, DALLA RADIO ALLA BOMBA ATOMICA
Oggi comanda il nepotismo, quindi NON SAPPIAMO FARE PIÙ UN CAZZO DI NIENTE, e qualunque cosa facciamo è una merda.
Per quei pochi temerari ancora capaci NON C'è SPAZIO, SE NON HAI AMICI IMPORTANTI.
ITALIANI VAFFANCULO
CLA sie
29 dicembre 2009 alle ore 12:38Natale a Beverly Hills specchio dell'Italia?????
MA CHI CAZZO PUO' PERMETTERSI DI ANDARE A FOTTERSI TROIETTE A BEVERLY HILLS!!!
angelo mora
29 dicembre 2009 alle ore 12:47questa e' la prima volta in cui dissento sul contenuto di un topic di questo forum . Probabilmente non si e' colto lo scopo principale di certi film demenziali . In questi anni si osserva una rivalutazione dei film di alvaro vitali e lino banfi. la motivazione che mi spinge ad andare al cinema per vedere i cinepanettoni (e come me penso tanti altri) e' che durante la mia vita sono sempre incazzato : con le tasse che mi derubano l'80% del mio lavoro senza darmi in cambio niente , con una moglie spaccaballe , con i clienti che non pagano , con i politici parassiti , col traffico , coi servizi pubblici che non vanno .... insomma con la normalita' di una vita in questo paese , quando vado al cinema voglio ridere di cazzate , non pensare , essere in ibernazione celebrale. se anche al cinema devo pensare e incazzarmi allora e' meglio che vado a lavorare . Io sono stato uno dei primi in pieno 68 a gridare "per me la corrazzata potenkin e' una cagata pazzesca!!" .
Fabio La Torre
29 dicembre 2009 alle ore 13:40Si capisce da come scrivi, da quel che scrivi e dai concetti che esprimi che non sei altro che un ignorante.
E'questo il tuo problema... non le incazzature giornaliere.
Tu ti incazzi perchè non capisci.
Chi capisce non si incazza... reagisce !
E se vai a vedere i cinepanettoni difficilmente capirai... sforzati un po.
massimo p.
29 dicembre 2009 alle ore 12:54grande Vito,ottimo form.
bella swan
29 dicembre 2009 alle ore 13:34ne sapeva qualcosa il povero Gramsci,quando scrisse dell'"egemonia culturale",quel concetto secondo cui il dominio culturale di un gruppo o di una classe è in grado di imporre ad altri gruppi,attraverso pratiche quotidiane o credenze condivise,i propri punti di vista,fino alla loro interiorizzazione,creando i presupposti per un complesso sistema di controllo.
Morris Fleed (goblin)
29 dicembre 2009 alle ore 14:09L'italiano non solo è stupido di per sè, ma spocchioso al punto giusto per evitare di ammetterlo...
ci sono tanti film umoristicamente validi, questo genere di film invece non sono solo comici, ma basano l'ironia su in concetto strumentale della persona.
I rapporti che trasmettono sono basati spesso sull'inganno e sul rivaleggiare nell'ingannare gli altri... .
TUTTO CIò FA RIDERE?
LA PRIMA VOLTA CHE VIDI FANTOZZI RISI, ERO BAMBINO... successivamente mi son reso conto che esso rivelava in chiave umoristica i beceri rapporti fondati sugli egoismi, l'ignoranza, la codardia degli individui... DI QUESTO NON RIESCO MOLTO A RIDERE.
GLI ITALIANI SONO UN POPOLO FATTO PER ESSER PRESO PER CULO, GODETEVI QUESTO GENERE DI FILM, VE LO MERITATE TUTTO.
Andrea Ferrari
29 dicembre 2009 alle ore 14:26linko questo:
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/spettacoli_e_cultura/tv-moda/tv-auditel/tv-auditel.html
non è che tutto sommato gli italiani si stiano svegliando dal coma?
Morris Fleed (goblin)
29 dicembre 2009 alle ore 14:39De Sica è un altro che si è adeguato al sistema... e profitta dell'idiozia altrui...
gli idioti difatti son tanto idioti da farsi vanto dell'esserlo.
marco m.
29 dicembre 2009 alle ore 15:11"Come non dargli ragione? Il suo è puro neorealismo, non un cinepanettone."
[ http://www.beppegrillo.it/2009/12/il_nuovo_neorealismo.html#comments ]
"Il Neorealismo si presentò così come un'arte impegnata contro l'arte che tendeva ad eludere i problemi reali del nostro Paese e cercò un mutamento delle forme espressive che sottolineasse la rottura con l'arte precedente e potesse esprimere più adeguatamente i nuovi sentimenti."
[ http://it.wikipedia.org/wiki/Neorealismo ]
Caro Beppe, vedendo un 'cinepanettone' verrà pure istintivamente da ridere, e sarà pure un'istantanea di parte della società italiana, ma non parliamo di neorealismo, nemmeno per ironia ...
Forse Christian De Sica (& Co.) non ha la SEMPLICITA' del padre Vittorio, o dei vari Rossellini, Visconti, Zampa, Germi.
Intendo dire che potrebbe interpretare altri "personaggi autentici" dei nostri giorni, cioè realizzare un 'neocinepanettone' farcito di licenziamenti, storie di emarginazione, malasanità, intimidazioni mafiose. Ingrediente di base: borghesia inebetita dalla televisione e confortata da un posto fisso che gli garantisca stipendio per regali di fine anno ...
delia sanni
29 dicembre 2009 alle ore 16:29se questi film sono cultura ,allora quelli di pierino sono opere d'arte....
Carlo B.
29 dicembre 2009 alle ore 16:41Non mescolate il grandissimo Vittorio De Sica con queste schifezze targate christian de sica che di De Sica ha solo il cognome e null'altro.
Riposa in Pace, Vittorio.
IL SICILIANO
29 dicembre 2009 alle ore 17:02Ma il contributo elergito non credo che comporti una restituzione anche parziale delle somme concesse.Io mi chiedo,se per questo genere di film si prevedono incassi favolosi perchè qualcuno concede loro i contributi? Non sarebbe meglio concederli a progetti presentati da giovani che in questo modo avrebbero la possibilità di realizzare la loro "opera prima"?in modo da porli all'attenzione di produttori lungimiranti che investendo su di loro investirebbero in qualità.In questo senso,anche tale ambiente è di un conservatorismo unico,perchè solo gli addetti ai lavori e senza rischiare del proprio, possono sempre ripetersi e porsi alla attenzione del pubblico.In pratica,così come nelle università,nelle banche e nei vari baronati dove il nepotismo impera, anche qui, le garanzie esistono solo per i figli di.... gli altri anche di valore,debbono o cambiare mestiere o diventare qualcuno a 40 anni oppure,cercare all'estero il loro giusto riconoscimento.Conosco un giovane creativo che ha diretto regie di melodrammi in Canada,Australia,Corea e sud America egli ha un'età inferiore a 30 anni di lui dicono che è l'erede di Zeffirelli eppure,pur avendo imparato quanto sa in Italia,da noi è un illustre sconosciuto.Nessuno sente il bisogno/dovere didargli una possibilità, d'altra parte in una situazione del genere perchè rischiare,oppure perchè ammettere uno nuovo nel circolo ristretto dei figli di.....
niccoletta fontanelli
29 dicembre 2009 alle ore 17:21forse è vero, ma, per quanto possa essere triste la realtà, l'italia è quasi come quella che viene descritta dai caratteri mediocri della cinematografia, attrici uscite dai format televisivi, ex mogli di famosi, figli di registi,conduttrici televisive e così via, di sicuro l'ingresso in politica di Berluscono ha reso possibile tutto questo, però altri gli hanno dato il consenso, quando una persona mediamente normale,e sottolineo persona!!!,crede di poter diventare un famoso in realtà lo diventa sul serio, oggi è semplicissimo, vai in un programma di Maria De Filippi e dopo fai una capatina al Grande Fratello e il gioco è fatto!! Il Parlamento è popolato da ex vallette, la televisione e il cinema vive di ex parlamentari, ex presidenti della camera, non possiamo meravigliarci dei cinepanettoni perchè questo è stato accettato da subito, semmai dobbiamo arrabbiarci con noi stessi che lo abbiamo permesso. L'italiano è un animale strano, va' in chiesa e cornifica la moglie, vince il milan e vota Berlusconi, si lamenta perchè mancano i soldi e poi va' in banca a chiedere un piccolo prestito per andare alle maldive, accettiamo che la Fiat prenda i soldi dallo Stato,soldi nostri, e gli operai siciliani rimangono a casa, tutti contenti di Valentino Rossi che ha vinto il mondiale dimenticandoci di quello che ha detto su chi regolarmente le tasse le paga,quello che voglio dire è che purtroppo i cinepanettoni fanno incassi alti perchè è vero quello che dice De Sica, l'italiano è proprio quello descritto nei film. L'unica speranza è che prima o poi gli stessi che vanno a vedere quei film si rendano conto di quel che sono, carne da macello!!!!!
Moreno Acampora
29 dicembre 2009 alle ore 17:28ognuno ha il cinema che si merita, la classe politica che si merita.
l'italiota è questo.
hanno dato i soldi a de sica pensando che comunque il film avrebbe incassato
se guardate negli annuari a prendere i finanziamenti sono sempre stati film da cineteca che però nn raccolgono consensi al botteghino.
e in questo momento forse si è pensato a far fare cassa visto il periodo di magra del cinema.
se poi fate 2 + 2 e verificate chi sono coloro che decidono a chi dare i soldi ...vi renderete conto che praticamente vengono dati dove vogliono loro...e finanziare quelle case di produzione che vogliono loro...nn so se mi spiego...ma le carte parlano...andate all'AGIS e chiedete gli annuari del cinema italiano...incrociando le date e i fondi vi renderete conto di tante cose!
Ranieri Francesco
30 dicembre 2009 alle ore 10:55Perchè lo stato non finanza i giovani artisti che non hanno soldi? Perchè non finanza l'istruzione, visto che ormai le nuove generazioni sono già bruciate dall'ignoranza??,capaci solo di seguire gli esempi della tv,dal grande fratello a uomini e donne fino ad arrivare ai cori da stadio...Italia di merda ti odio!! Voglio un sud indipendente perchè a noi meridionali questa Repubblica non ci serve!! A questo stato fa comodo un sud ignorante,povero,mafioso e delinquente...qui al sud lo stato non esiste!!...
pendolino massimiliano
30 dicembre 2009 alle ore 11:34beh... che dire? è vero che siamo il popolo ignorante che alimenta questo tipo di cinema... sempre uguale, solite battute e solite situazioni... penso che questo film non sia da crocifiggere ma nemmeno da finanziare con i soldi pubblici!! cavolo questo no!! non cadiamo nel ridicolo!! la cosa è sempre stata molto semplice in quanto ai film... se è buono incassa, se è na cacata non incassa.. se piace và avanti se non piace affonda! e deve tassativamente continuare ad essere così!!! adesso... io capisco che il nostro ottavo nano ci voglia confondere le idee.. che ci voglia distrarre!!! ma per piacere... con de sica no! io non sono proprio contro il film.. l'ho visto.. è il solito film.. ma a chi piace che c'è di sbagliato nel vederselo? e se c'è ancora gente che gli piace e li vuole che li facciano pure.. ma non toccate i nostri soldi!!!
martina b.
30 dicembre 2009 alle ore 20:33è una cosa vergognosa. concordo. comunque se non l'avesse preso De Sica, il finanziamento l'avrebbe preso lo stesso qualche figlio di/amico di/ ecc perchè a quanto so (anche) li' è tutto per "ammanicati" ecco perchè poi i film italiani che si producono oggi fanno veramente pietà...che tristezza.
