Il mondo è la nostra discarica. L'importante è il PIL. Produrre, consumare e inquinare. Copenhagen lo ha confermato.
"FOGGIA - I capodogli spiaggiati a Peschici sono morti perché avevano ingerito di tutto di più: buste di plastica, pezzi di corda, scatole e contenitori di vari materiali sono stati trovati nello stomaco di quattro dei sette mammiferi ritrovati in località Foce Varano, sul Gargano, in Puglia. E' IL GENERE UMANO A FARE SCHIFO, SOPRATTUTTO DA QUESTE PARTI... CHISSA' quanto hanno sofferto, povere creature..." Anto Di
"Meglio non toccare questo tasto. Io ho l'hobby delle foto subacquee e, l'estate scorsa, ho dovuto mettere una rete sotto la boa-sub per raccogliere lattine, bottiglie, plastica varia, frammenti di vetro, etc. da sott'acqua.Tutti rifiuti buttati in acqua da pochissimo tempo. L'inciviltà umana è l'unica a non avere limiti. Molti pensano: quello che non si vede non c'è. Salud." Gian Franco Dominijanni

Capodogli di plastica
18 dicembre 2009 alle ore 17:39•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (35)
Lorna B.
18 dicembre 2009 alle ore 18:12E' una notizia veramente triste. Confesso che ho pianto leggendola.Noi uomini siamo stati la causa della morte di questi meravigliosi mammiferi marini(in realtà non avevo dubbi da subito). Osservarli in libertà è una delle cose più belle che mi sia mai capitata nella vita. Ma quando ci decideremo a rispettare l'ambiente e le creature che ci circondano?
eleonora c.
18 dicembre 2009 alle ore 18:14quando ho letto questa notizia mi è venuto un groppo alla gola. Mai avrei pensato di poter incontrare dei capodogli nel mediterraneo, e dl'idea che NOVE esemplari siano arrivati fin qui e siano morti per colpa nostra mi fa una rabbia che non riesco neanche a esplicitare con le parole.
Siamo davvero la specie più stupida e prepotente di tutto il pianeta.
alvisea fossa
18 dicembre 2009 alle ore 18:15CIAO BEPPE,
CREDO CHE CAPODOGLI SPIAGGIATI CONFERMINO QUANTO E' PERICOLOSO IL PIL SOPRATUTTO PER GLI ANIMALI OLTRE CHE PER NOI.....A COPHENAGEN SI E' PARLATO DEL NIENTE E QUESTI SONO I RISULTATI, CAPODOGLI ED ANIMALI MORTI E GENTE CHE MUORE PER L'INQUINAMENTO
ALVISE
Panino A.
18 dicembre 2009 alle ore 18:16l'uomo è indubbiamente l'essere vivente peggiore che questo universo abbia avuto la sfortuna di ospitare
Marco P.
18 dicembre 2009 alle ore 18:21Inizierete un giorno a ribellarvi agli Illuminati che con il denaro vogliono mercificare ogni cosa?
Questa societa si basa sull'espansione monetaria e dei mercati... produrre produrre... per estendere il cancro della mercificazione ovunque... tutto comprabile col denaro che stampano lorsignori BANCHIERI.
SONO DEI CRIMINALI SVEGLIATEVI stanno distruggendo il mondo,gli stati nazionali,lo stato sociale,la coesione sociale,i minimi livelli etici,presto inizieranno a fare cose che avevamo visto solo nei film di fantascienza.
Maneggiate della carta colorata che si chiama denaro senza sapere chi la stampa,senza conoscere i simboli che questi criminali mettono con noncuranza sulle banconote.
Verra un giorno che pagheranno tutto quello che hanno fatto.In cui si scriveranno di nuovo i libri di storia.
LETIZIA P.
18 dicembre 2009 alle ore 18:23Siamo la peggiore razza di questo pianeta... violenti, menefreghisti, edonisti ma soprattutto i più stupidi... si dice che la ruota gira, spero accada presto e che i nostri amici animali che non parlano la nostralingua per difendersi siano tutelati e vendicati!
Pensiamo solo a quello che fanno a cani e gatti per fare pellicce a basso prezzo: squoiati vivi e vivi gettati per le strade a morire di dolori e paura...
Roberto P.
19 dicembre 2009 alle ore 10:36Foce Varano è sotto il comune di Ischitella (FG) mentre Peschici dista 80 km, e sempre per la precisione i capodogli erano stati avvistati da giorni al largo delle coste Croate ed erano già in crisi, i potenti sonar di navi e sottomarini sono i più probabili artefici del problema dell'insabbiamento di molti cetacei negli ultimi decenni, perchè basta che un capo branco segua un suono che gli faccia da guida e la tragedia è fatta. L'inquinamento c'è ed è una realtà triste ma si devono fare i conti sempre con le vere cause dei problemi e non generalizzare, un capodoglio su 7 aveva porcherie in pancia, ma questo a un capodoglio di alcune tonnellate fa venire mal di pancia e non fa perdere la rotta a tutti e 7, basta riflettere.
Anto Di
18 dicembre 2009 alle ore 18:34che onore citare una mia frase del post(di Anto Di)...
GRAZIE BEPPE
Davide Cetrulo
18 dicembre 2009 alle ore 19:22E' uno schifo... stanno distruggendo il mare, stanno distruggendo loro stessi e tutti noi. dobbiamo darci una calmata tutti quanti..prima che la fine arrivi davvero
vittorio abelar
18 dicembre 2009 alle ore 19:40non stanno....ma stiamo distruggendo....
vittorio abelar
18 dicembre 2009 alle ore 19:24Francamente davanti a 7 capodogli spiaggiati...il quale evento può essere anche naturale, ma non in questo caso, della statuetta di berlusconi, della p2, della finivest e di tutto il resto...non so voi, ma personalmente è come se tutto il resto, assummesse un carattere irreale... davanti alla realtà, le minchiate di politica di governi,ect ect....si dissolvono come il fumo di una sigaretta spenta...si scopre quanto tutto ciò sia illusorio, davanti alla realtà della morte di quelle meravigliose creature, il resto scompare come una bolla di sapone. Non sono cristiano nè cattolico, ma è certo, e lo si trova in quasi tutte le mitologie, che l'uomo era custode della terra, era il paredro di Madre Natura, il suo guardiano, e difensore, ora è diventato un usurpatore, un distruttore, un orco assettato di sangue, che stupra il ventre di sua madre. Tutto questo un giorno finirà, nel peggiore dei modi, quel giorno e non manca poi molto, pochi saranno quelli che assisteranno con chiarezza alla distruzione di questo ormai inutile mondo dell'uomo.
vittorio abelar
18 dicembre 2009 alle ore 19:38ah beppe, onore a te per avergli fatto cenno, ma ideologicamente meritavano il centro blog, quei 7 capodogli, sono più importanti, di te, di me, di travaglio, di prosperini, e di tutto il resto.... se noi non cambiamo in questo senso, non è che le cose non cambieranno, perchè ormai il danno è irremediabile, e penso che tu lo sappia bene. Quindi niente può ormai cambiare, se non noi stessi, per non essere impreparati il giorno che servirà avere gli occhi aperti e non chiusi.
Non basta sapere, bisogna anche essere.
Roberto P.
18 dicembre 2009 alle ore 20:19Non so se vi interessa, ma Foce Varano si trova sotto il comune di Ischitella (FG) e non ha nulla a che vedere con Peschici che dista parecchi chilomentri.
Foce Varano è una lingua di terra con davanti il mare e dietro il lago, è estremamente pulito sotto tutti gli aspetti, è collegato a Baia del Sole e alle spalle c'è il lago Varano appunto, uno dei laghi più belli e più pultiti d'italia. Il Gargano è da 70 anni a questa parte una delle zone meno inquinate e più pescosamente prolifiche nel nostro paese. E' uno dei pochi posti dove i contadini e i pescatori tengono testa alla malavita che vorrebbe radere al suolo tutto per costruire indisturbatamente, ricordatevi gli incendi per esempio. A soli 14 km da Foce Varano si trova la Foresta Umbra, uno dei più grandi e importanti polmoni d'ossigeno italiano.
Le buste di plastica e altri materiali che sono stati trovati nello stomaco di uno dei 7 capodogli, dimostrano che lo stesso ha ingerito queste cose ed è vero, ma siccome i capodogli hanno un metabolismo che ci mette settimane ad assimilare, chissà dove questo soggetto ha mangiato la porcheria. inoltre in ultima analisi, il capodoglio con la porcheria nello stomaco, è uno solo su 7, gli altri erano perfettamente puliti all'interno delle viscere, e siccome il capodoglio con le porcherie in pancia è l'ultimo che si è insabbiato non poteva essere il capo branco essendo tra l'alro una femmina, a ciò basta informarsi da qualche studioso in materia. Ci pensa giù abbastanza la TV a dire cazzate non ci mettiamo a fare la stessa cosa anche noi, ogni anno si spiaggiano migliaia di cetacei, delfini e megattere compresi, senza sportine in pancia, togliete dai maroni i sommergibili e le navi dotate di sonar spaventosamente potenti e fine degli insabbiamenti.
Mai Più
18 dicembre 2009 alle ore 20:40scusa, ma che stai dicendo?
Roberto P.
19 dicembre 2009 alle ore 10:29Quello che ho scritto è semplicissimo, ovviamente per chi sa leggere e per gli esseri umani, gli altri sono esentati, e comunque Foce Varano è sotto il comune di Ischitella da secoli, Peschici dista 80 km ed è da un altra parte, ma tanto per scrivere qualcosa va bene anche questo post, il qualunquismo dilaga.
vittorio abelar
19 dicembre 2009 alle ore 13:25hai scritto qualche minchiata secondo me....
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/ambiente/capodogli-arenati-puglia/capodogli-plastica/capodogli-plastica.html
Mai Più
18 dicembre 2009 alle ore 20:27Il 9 dicembre sono stati avvistati 10 capodogli in difficoltà" rivela una elevata fonte militare italiana. Strano. Ma allora come mai la notizia è stata fatta trapelare agli organi di informazione soltanto il 10 dicembre? Che cosa è accaduto nel frattempo? Cosa ha causato lo spiaggiamento di ben 7 cetacei e la loro morte sull'istmo di Varano? Inquinamento chimico e radioattivo, o inquinamento sonoro? Che fine hanno fatto gli altri esemplari? Tutte le balene potevano essere salvate? Qualcuna si è per caso riversata sul litorale di Vieste? Forse, era in corso un esperimento bellico? C'è un nesso con il recente ritrovamento nelle acque dell'omonimo e adiacente lago costiero (comunicante con il mare attraverso due canali), di tracce consistenti del radionuclide artificiale cesio 137? Chi ha abbandonato scorie nucleari in quell'area "protetta"?
L'inchiesta di Gianni Lannes (direttore di TerraNostra) online a questo link:
http://www.italiaterranostra.it/?p=3398
stefano spreghini
18 dicembre 2009 alle ore 20:29se riusciamo a uccidere senza sforzo uno dei + grandi mammiferi di tutti i mari allora siamo veramente la prima macchina di morte di tutto il pianeta, a volte mi chiedo se la nostra madre terra non abbia deciso di suicidarsi creandoci come mutazione genetica delle scimmie. quello che non capisco è perchè non hanno fatto di tutto per salvarli? quando erano ancora vivi non potevano con delle gru cercare di rispingerli al mare? ...è vero dobbiamo smetterla ...ma non per la paura di quello che potrebbe succederci ...ma per il rispetto delle altre creature che abitano questo pianeta...se fossi un moderno mosè del futuro costruirei un ' arca spaziale per andare a cercare una nuova terra e questa volta l'unica specie a non salire a bordo sarebbe la nostra.
Alex Scantalmassi
18 dicembre 2009 alle ore 20:42Chi non ha pietà di questi animali, mammiferi, non appartiene alla specie degli "homo sapiens sapiens".
Sta parecchi "rami" più sotto nell'albero genealogico dell'evoluzione umana.
E' da questa numerosa moltitudine che dobbiamo proteggere il genere animale..e noi stessi.
Saluti
Ivano Coveri
18 dicembre 2009 alle ore 23:30Attentato:
e se fosse tutto un falso, come lo sbarco sulla luna del 1969?
1. Le ferite non versavano più sangue solo pochi secondi dopo il lancio. E si che il sangue dalle labbra è duro da tamponare.
. La camicia non era macchiata. Chiunque si sia ferito una volta in viso sa di cosa parlo.
3. Spinto a forza in macchina, per poi uscine imediatamente come per mettersi in mostra. Assolutamente contro il protocollo di sicurezza, che prevede il rischio di più attentatori pronti a colpire in sequenza.
4. La macchina non è partita sgommado per allontanarsi più in fretta possibile, come ci si sarebbe augurati e come prevede la sicurezza.
(Vedi attentato al Papa, a Kennedy ecc.)
Certo che se fosse tutto vero le guardie del corpo sarebbero da interrogare circa il loro comportamento a dir poco dilettantistico.
Ricordate il Maestro Giulio: "A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca".
Michelangelo D.
19 dicembre 2009 alle ore 00:01che succede sull'isola che non c'era.... e adesso c'è. Pare che l'Adriatico(e non solo)sia infestato da un mega flusso di onde elettromagnetiche e sonore provenienti dalle ormai "numerose" navi militari che ci proteggono dai cattivi!! povere balene¨.
per la Rai e per chi non lo sa: il posto si trova tra i "paesi" di Capoiale e Foce Varano e si chiama "Isola di Varano", una lingua di terra che divide il lago dal mare.
Prima delle "politiche economiche" dei Savoia, del Fascismo e della prima Repubblica (che deve ancora finire!) il mare e i lago si incontravano "lentamente", per mezzo di canali che attraversano il lembo di terra che li divide.
Prima i canali erano molto piu numerosi e Capoiale e Foce Varano erano piccolissimi villaggi di pescatori e contadini.
Le bonifiche fasciste hanno iniziato la devastazione, la prima repubblica ha continuato.
Il dopo guerra e la prima repubblica hanno riversato l'ultima valanga di cemento e assistenzialismo tanto da far nascere dal niente una strada, 2 paesi e 2 tagli netti all'inizio ed alla fine del lembo di terra che la rendono di fatto un isola! Ma non era un isola!
Oggi restano ancora le tracce ed è rimasto abbastanza.
Noi saremo in grado di fare meglio?
stefano s.
19 dicembre 2009 alle ore 00:09la definizione dell'uomo come specie eletta fra tutte le altre è una menzogna e grande cretinata
paolo m.
19 dicembre 2009 alle ore 00:20Hanno da tempo riposto la falce ed il martello nell'armadio degli scheletri del comunismo, avendo cura di chiuderlo bene e buttar via la chiave Il tutto in cambio di un cinico pragmatismo, finalizzato alla gestione di poltrone e potere. Cambiano nome e simbolo, come un vestito, ad ogni cambio di stagione: pds, ds, pd e chissà che ci riserva la loro fantasia per il futuro. Quali siano i loro valori, gli ideali, chi rappresentano, ancora dopo anni nessuno è riuscito a capirlo. Forse rappresentano solo se stessi. Hanno provato a riciclarsi provetti banchieri, inciuciatori, riformisti costituzionali (bicamerale) ma i loro avversari gliel'hanno sempre messo in tasca. Del resto l'originale supera sempre la brutta copia. Vogliono mantenere i voti dei lavoratori, ma aanche quelli degli industriali, vogliono essere progressisti, ma senza spaventare i cattolici, hanno fatto il governo ombra, ma gli viene meglio l'opposizione ombra (vedi Letta). Insomma non prendono posizione su nulla. Non sanno scegliere da che parte stare. Anche quando trasgrediscono, l'incertezza permane: la destra sceglie le donne perchè gli piace metterlo; alla sinistra più progressista e d'avanguardia piace prenderlo; loro sono indecisi anche su questo e così vanno a trans: lo possono mettere senza spaventare quelli che lo prendono, e viceversa. La destra si è specializzata a metterlo, ed è diventata così brava che ben 12 milioni di italiani ci hanno preso un tal gusto che vogliono continuare ancora così felici e contenti.
Andrea Fabbi
19 dicembre 2009 alle ore 02:12Troppo spesso ci dimentichiamo che l'uomo e' l'unico animale che non uccide per mangiare,ma per denaro!
Anna Del Sorbo
19 dicembre 2009 alle ore 08:44Concordo! Siamo la razza PEGGIORE del Pianeta!!!
Patrick D.
19 dicembre 2009 alle ore 09:05Condivido al 100%, speriamo che sempre più gente si renda conto del danno che stanno facendo anche con gesti che prima ritenevano innocui
Francesco Cerro (bros)
19 dicembre 2009 alle ore 10:13Buongiorno, mi chiamo Francesco Cerro e sono un subacqueo ricreativo. Mi sono immerso ultimamente dalle coste laziali fino all'arcipelago toscano..voi non immaginate l'immondizia che c'è sul fondo. Non immaginate che schifo combinano alcuni diportisti d'estate. Vorrei ricordare a tutti coloro che se ne fregano di preservare il mare che un giorno la natura ci si rivolterà contro. Ora potete andare a mangiare il panettone! Tanto non sapete far altro...
Arturo M.
19 dicembre 2009 alle ore 12:54 Dalema!Dai, forza, di la verita' :
-LA BARCA chi te l'ha comprata?
Il COMPAGNO BERLUSCONI?
Gianluca Urbanelli
19 dicembre 2009 alle ore 12:55Quando l'ultimo albero sarà abbattuto, l'ultimo pesce pescato, l'ultimo fiume inquinato, ci renderemo conto che il denaro non si può mangiare.
Purtroppo l'uomo è talmente primitivo che per rendersi conto che ha imboccato una strada sbagliata, ha bisogno di prendere una tramvata in faccia. Il muro della realtà contro il quale stiamo andando tutti a sbattere, non si sposterà di un mm.
Stefano Zaltron
19 dicembre 2009 alle ore 13:40Lettera del capo indiano Seattle al presidente Usa Franklin Pierce
(...)Tutto cio' che di buono arriva dalla terra arriva anche ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su se stessi. Noi almeno sappiamo questo: la terra non appartiene all'uomo, bensi' e' l'uomo che appartiene alla terra. Questo noi lo sappiamo. Tutte le cose sono legate fra loro come il sangue che unisce i membri della stessa famiglia. Tutte le cose sono legate fra loro. Tutto cio' che si fa per la terra lo si fa per i suoi figli. Non e' l'uomo che ha tessuto le trame della vita: egli ne e' soltanto un filo. Tutto cio' che egli fa alla trama lo fa a se stesso.(...)
http://www.riflessioni.it/forum/scienze/4550-leggetela-la-piu-profonda-dichiarazione-mai-fatta-sullambiente.html
mauro lisanti
19 dicembre 2009 alle ore 13:52Tuttti se la bevono sta storia delle buste di plastica nello stomaco...
Neanche una settimana dai prelievi e il prof della Tuscia già emette sentenze... E gli altri che dicono?
Perchè non parliamo invece delle ricerche petrolifere di una società irlandese a largo delle Tremiti con uso di "air-gun" per sparare onde acustiche a 250db ??
http://www.puntodistella.it/news.asp?id=3039
E' tutto online...basta leggere!
Samuele S.
19 dicembre 2009 alle ore 13:59Io mi chiedo come mai non si sia fatto nessuno sforzo per cercare di riportare questi esemplari al largo. Il fatto che gli ultimi esemplari siano morti 3 giorni dopo lo spiaggiamento, è indicativo del fatto che non godessero di brutte condizioni fisiche al momento dello spiaggiamento. Animali deperiti non resistono così tanto. Tutti i presenti sono stati con le mani in mano ad aspettare che morissero, non si è fatto nulla per cercare di riportarli al largo dando loro una chances di vita
Massimo esposito
19 dicembre 2009 alle ore 15:30quelli che hanno le barche da diporto sono i peggiori, in acqua ci buttano qualunque cosa, senza pietà, e si spiega anche il perchè. Il fatto che possano permettersi una barca, e il fatto che rovescino in mare ogni sorta di immondizia, dei loro festini a largo, sono due cose connesse. Questa gente è abituata a prevaricare, a violentare, ad abusare, solo così, soprattutto in Italia sono riusciti a farsi il denaro che poi utilizzano per mantenere i loro yacht: è naturale conseguenza che violentino, disprezzino, anche il mare.Fortunatamente quando Dio ha creato il male, ha fatto in modo che quando queto cresce troppo, comincia a mangiare se stesso autodistruggendosi. Se l'uomo è un male, allora è proprio quello che sta per accadere oggi...
massimo b.
19 dicembre 2009 alle ore 16:36è incredibile quanta gente incivile ci sia in circolazione, a cominciare da quelli che buttano i pacchetti di sigarette dal finestrino dell'auto, per finire con quelli che in vacanza al mare o in montagna fanno un pò di tutto. Sono arrivato alla conclusione che la migliore lezione da dare non sia quella di arrabbiarsi, ma raccogliere i rifiuti davanti a coloro che li hanno gettati, sperando che almeno per un secondo si sentano imbarazzati e riflettano o sprofondino nella loro ignoranza
scirocco michele
19 dicembre 2009 alle ore 22:00il problema vero non è la monnezza rinvenuta negli stomaci dei cetacei, del resto il mare ne è pieno, ma l'ipotesi che i capodogli siano stati danneggiati dai cannoni sonar usati da una società inglese che fa ricerche petrolifere autorizzate e concesse per poche lire, malgrado si tratti di aree in prossimita di riserve marine. O peggio ancora, non si dice nulla dei rifiuti bellici e radioattivi ospitati nei nostri mari. Del resto quei capodogli si potevano salvare, hanno avuto una lunga agonia di 3 giorni, nei quali non si è fatto altro che pensare allo smaltimento delle carcasse, e per le quali la Prestigiacomo ha stanziato 150.000 euro dal giorno seguente lo spiaggiamento. Restando sulla Prestigiacomo, che certo non brilla per competenza ambientale, ha fatto di tutto per restare in disparte, convinta forse che fosse competenza del commissario ad acta per i rifiuti.
