Sono lontani i tempi in cui Maroni esordiva sulla Padania con un'intervista a Beppe Grillo. Allora era l'alfiere dei popoli oppressi, oggi di Berlusconi. Un carrierone!
"Maroni: "Nuove leggi per internet e cortei". Si parla di "filtri" alla navigazione web. Volevo salutarvi tutti prima che Maroni installi i suoi filtri copiati dai quelli cinesi, nello spazio web italiano. Ci vediamo alla prossima vita. Grazie e ciao a tutti." ulderico ranieri, (ulran2009), roma

Maroni, il censore della Rete
15 dicembre 2009 alle ore 22:48•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (42)
Antonio Desanìstris (12-12-1969)
15 dicembre 2009 alle ore 23:22come ho scritto nei sottocommenti del blogger i filtri cinesi è una "leggenda metropolitana occidentale" come quella dei "comunisti che mangiano bambini"....se è questa l'ossatura del
moVimento la vedo dura per il futuro !!!!
....si potrebbe solo riassortire un berlusconismo
sotto il "tetto di Grillo"....
questi mini post non credo che siano opera di Beppe
se no mi vengono dubbi che si stia rincoglionendo
nel momento che dovrebbe AFFONDARE LA SPADA!!!
Kitiara m
16 dicembre 2009 alle ore 12:46Ma non vedi che c'è la firma dei minicommenti?
Siamo un pochino distratti eh?
alvisea fossa
15 dicembre 2009 alle ore 23:31CIAO BEPPE
E BRAVO MARONI CON LE SUE IDEE DA REGIME COMUNISTA CINESE, NE PARLANO BENE IN TV E POI LE COPIANO, E LA SICUREZZA DEL PREMIER?, QUANDO SARA' RAGGIUNTO DAGLI ITALIANI INCAZZATI NERI, CREDO
ALVISE
alemao 09
15 dicembre 2009 alle ore 23:33Maroni anche "La Padania", giornale del tuo partito, andrebbe censurato.
Se vuoi mettere un filtro mettilo prima alla bocca delle tue camicie verdi
Alberto Battisti
15 dicembre 2009 alle ore 23:55travaglio il piu' amato dagli italiani ?
da chi da quelli come marrazzo ?
beh spero bene per gli italiani che queste persone
non siano la maggioranza.
beppe quanto ci guadagnate?
alla faccia delle pecore
Federico P.
16 dicembre 2009 alle ore 02:42povera nullità...la testa l'hai venduta a centovetrine
Angelica E.
16 dicembre 2009 alle ore 09:02Alberto Battisti i veri sodomiti siete voi che ve lo fate mettere in quel posto tutti i giorni felicie contenti!
attento che questo é un peccato punito col fuoco dell'inferno!
Alberto Battisti
16 dicembre 2009 alle ore 00:11grillo, travaglio, di pietro, santoro
ma quanto vi mettete in tasca sparlando
di Barlusconi?
Mani pulite ?
ma chi di voi ha le mani pulite se spruzzate
veleno da tutti i pori ?
mani pulite e tasche gonfie.
VERGOGNA!
Silvano De Lazzari
16 dicembre 2009 alle ore 00:30Un po' di originalità, suvvia, non si devono ripetere come pappagallini i concetti (parola grossa) del boss.
Federico P.
16 dicembre 2009 alle ore 02:40SERVO...mi fai un po' pena...
giu mani
16 dicembre 2009 alle ore 21:46ricorda che berlusconi ha gridato :vergogna, vergogna, vergogna a un gruppo di ragazzi che lo contestavano e pochi minuti dopo è stato colpito.
2+2 fa 4
Silvano De Lazzari
16 dicembre 2009 alle ore 00:25E vabbè, povero Maroni, anche lui tiene famiglia; pazienza per la coerenza che è una merce che non si trova neanche alla fiera degli oh bej, oh bej.
devis q.
16 dicembre 2009 alle ore 00:32signori,la cina si sta avvicinando....
rosario rodolico
16 dicembre 2009 alle ore 00:53Purtroppo le tv di mediaset hanno fatto credere incessantemente, che la colpa di tutto ciò sia di Di Pietro, Annozero, Travaglio,Beppegrillo ecc. e che loro siano i principali istigatori e mandanti....Ma per favore! E questa non è istigazione da parte di media? La verità è che è stato un gesto isolato da parte di un pazzo ed i pazzi ci sono ovunque.Il problema è che prima o poi qualcuno farà sul serio o a destra o a sinistra e questo per colpa dei media lecca culo e di alcuni leader politici arroganti e bugiardi tra cui spicca proprio manco a dirlo il nome del principale responsabile che è sempre lui: Silvio Berlusconi.
angelo fragomeni
16 dicembre 2009 alle ore 10:26noooooo,non scrivete più nulla,potreste essere accusati di "istigazione alla violenza" o peggio ancora "terroristi mediatici".Attenti,potreste trovarvi la polizia postale sotto casa vostra.
Addio,popolo della rete,potremo solo scrivere quanto saremo contenti la mattina quando ci sveglieremo e saremo tutti felici e sorridenti davanti ad un buon caffè pensando che "meno male che c'è il pdl al governo".
Ohhh,mi preoccupo,non è che ora mi arrestano?
Federico P.
16 dicembre 2009 alle ore 02:37ma 'sto babbeo non era quello che mordeva le caviglie ai poliziotti? 4 mesi s'è beccato 'sto pirla... ah si...ma era a fin di bene...
ora è passato dal mordere al leccare...a suo vantaggio...
merda colossale
micki nimm (castagne)
16 dicembre 2009 alle ore 06:43Dissi tanto tempo fà:
Se chiudono-oscurano-ecc..ecc..il blog,dove ci vediamo??????????????????????
Kitiara m
16 dicembre 2009 alle ore 13:13al bar dello sport
Uno dei tanti
16 dicembre 2009 alle ore 08:38La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2, già appartenente al Grande Oriente d'Italia, è stata una loggia "coperta", cioè segreta, nata per reclutare nuovi adepti alla causa massonica con evidenti fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale italiano.
Questa circostanza, insieme alla caratteristica di riunire in segreto circa mille personalità di primo piano, principalmente della politica e dell'Amministrazione dello Stato italiano, suscitò uno dei più gravi scandali politici nella storia della Repubblica Italiana. La complessità e la vastità delle implicazioni del "caso P2" furono tali che ne scaturirono leggi speciali, emanate allo scopo di arginare le associazioni segrete, in attuazione dell'articolo 18 della Costituzione della Repubblica Italiana.
Il nome "Carboneria" derivava dal fatto che i settari dell'organizzazione avevano tratto il loro simbolismo ed i loro rituali dal mestiere dei carbonai, ovvero coloro che preparavano il carbone e lo vendevano al minuto. Come in ogni società segreta, chi si iscriveva alla Carboneria non ne doveva conoscere tutte le finalità fin dal momento della sua adesione: gli adepti erano infatti inizialmente chiamati "apprendisti" e solo in seguito diventavano "maestri" e dovevano impegnarsi a mantenere il più assoluto riserbo, pena la morte.
Gli iscritti alla Carboneria aspiravano soprattutto alla libertà politica e a un governo costituzionale: appartenenti in gran parte alla borghesia e alle classi sociali più elevate, si erano divisi in due settori o logge: quella civile, destinata alla protesta pacificalla propaganda, e quella militare, destinata alle azioni di guerriglia.
grazia patti
16 dicembre 2009 alle ore 08:50E' giusto oscurare i siti che istigano alla violenza.
Lo fanno tutti i paesi civili del mondo. Lo fa anche facebook da solo, di sua iniziativa.
Quello che mi chiedo io è qual è il concetto di "istigazione alla violenza" per QUESTO governo?
Mi spiego.
Ieri ho visto la trasmissione Ballarò in cui, qualunque cosa dicessero gli ospiti in studio ("Ho letto un titolo di giornale...Ci sono dei processi in atto.... Parliamo di precariato nella scuola") si sentiva rispondere dal ministro Gelmini "Lei sta facendo discorsi VIOLENTI".
Insomma, se io domani scrivessi sulla bacheca del mio FB:
"Ci vediamo domani in piazzetta, davanti al gazebo del PD per votare alle primarie?"
secondo QUESTO governo sarebbe una istigazione alla violenza e quindi il sito va chiuso?
O se mi capitasse di scrivere sul mio sito web che non mi piace il nuovo colore di capelli di Berlusconi, o la montatura degli occhiali della Gelmini .... secondo QUESTO governo, sarebbero dichiarazioni "che istigano alla violenza" e quindi motivo per chiudermi il sito?
FACCIAMO MOLTA ATTENZIONE perchè qualsiasi opinione personale può essere bollata come "istigazione alla violenza" ....per un motivo o per un altro....quando un governo vuole mettere i tentacoli su Internet. Si usa così in Iran, in Cina, a Cuba.
E da giovedì, dopo le "misure anti Internet" di Maroni.........sarà così anche in Italia?
Be', ciao ragazzi. E' stato bello frequentarvi sul web finché è durata la democrazia.......
Piero Rampazzo
16 dicembre 2009 alle ore 08:55Maroni, perchè non vieti anche la vendita di souvenir nelle piazze?
Anto Coniglio
16 dicembre 2009 alle ore 13:10Tempo fa avevo parlato sempre di Internet.
Bene.Se qualcuno ha voglia di seguirmi vada su google e cerchi "Tor project" e seguite passo passo ciò che c'è scritto.Questo progetto però vale solo per Mozzilla Firefox.
Buon proseguimento di giornata. Ciao a tutti
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
16 dicembre 2009 alle ore 15:40Ottima.
Capisc'a me
Patrick D.
16 dicembre 2009 alle ore 09:20Maroni non è uno stupido, quindi o l'hanno indottrinato per sfruttare ogni occasione per imbavagliare la rete, oppure dovrebbe contare fino a 10 prima di parlare.
fulvio profeti
16 dicembre 2009 alle ore 09:41Mah, io volevo fare solo una riflessione: in una Italia dove la quasi totalità dell'informazione è in mano di una sola persona, e sappiamo a chi mi riferisco, ci mancherebbe che il ministro Maroni, peraltro da noi tutti eletto, sob sob, imbavagliasse anche uno dei pochi luoghi dove le persone possono esprimersi liberamente , quindi , se possibile, faccio una richiesta , organizziamo una raccolta firme anche qui su Internet dove chiediamo di non mettere bavagli alla rete.
Una ultima considerazione, e non voglio essere frainteso. Non voglio giustificare l'atto di questa persona o ridurre la gravità della cosa , ma dalle riprese del lancio della statuetta si vede chiaramente che il soggetto è stato molti secondi con il braccio alzato per prendere la mira e caricare il braccio , quindi mi chiedo , il servizio di sicurezza ,che costa a noi contribuenti svariati soldi , dove era , o forse era semplicemente ipnotizzato dal fascino del nostro Premier?
Oppure ciò doveva avvenire proprio ora , con lo scopo di compattare certi dissensi interni , per esempio il presidente della camera, Fini , che cerca di smarcarsi dalla sempre più scomoda compagnia del Premier e del suo Governo? Proprio ieri la nuova bacchettata sull'uso della fiducia per far passare la finanziaria senza emendamenti privando il Parlamento di una discussione in aula?
Giorgio Cigolotti
16 dicembre 2009 alle ore 10:10Beppe, perchè in segno distensivo e CONTRO QUESTE CAZZATE SULLA RETE non inviti il "buon" maroni ad un'intervista libera sul blog? Così pareggiamo quella che ti fece lui e gli facciamo capire che le restrizioni cinesi non servono a nulla.
giuseppe gagliardo
16 dicembre 2009 alle ore 10:40maroni rischia di aggiungere, un' altra denuncia per (blocco di pubblico esercizio)CI PENSI BENE!!!!al suo curriculum
Giuseppe V.
16 dicembre 2009 alle ore 11:23Maroni fa parte del governo delle cazzate.Ne inventano una al giorno.Non sanno più dove attaccarsi per stare a galla.
Stefano Jodice (hipsterical)
16 dicembre 2009 alle ore 11:49signore e signori,vi prego di leggere attentamente questo post.in questi giorni il ministro maroni agita lo spauracchio dell'apologia di reato.é norma fascista?certo, ma é ancora in vigore.l'art. 414 punisce chi fa «apologia» di un fatto-reato.é un tipico reato d'opinione della stessa razza di quei reati riformati dalla legge del 2006 voluta dalla lega, norma ad personas per salvare alcuni esponenti leghisti dalla condanna per aver fatto alcune brutte cose al nostro tricolore.apologia significa elogiare,difendere:ma si applica al fatto reato e tra l'altro essendo anche una norma che comprime un diritto fondamentale (quello dell'art.21,la libertá di espressione) dovrebbe essere tenuta'alla catena'applicando rigorosamente il principio penale di tassativitá. invece lorsignori che fanno?vogliono farci credere che anche dichiarazioni che non sono apologia del fatto-reato (es.:HANNO FATTO BENE a commettere il reato,é giusto) ma che consistono esclusivamente nell'espressione di un moto dell'animo indipendente dall'esaltazione del reato in sé (es. ho riso del tale reato, sono stato contento,oppure secondo maroni anche frasi velate che rivelano adesione psicologica) siano equiparate all'apologia, transitando cosí da un diritto penale del FATTO a quello dell'ATTEGGIAMENTO PSICOLOGICO.anche chi non commetterebbe mai un reato e che depreca un reato commesso puó peró confessare che al di lá della condannabilitá del fatto egli alberga sentimenti, magari impresentabili,ma una cosa é elogiare un reato,altra cosa dire in maniera piú o meno velata che si odia un tizio, magari anche il presidente del consiglio,che,ricordiamolo e sottolineiamolo, NON siamo tenuti ad amare, neanche per decreto. abbiamo invece un diritto, quello di dare voce alle nostre opinioni e francamente solo un fascista particolarmente sudicio puó fingere di confondere certe 'voci dal sen fuggite' con pericolose apologie.questo non é un diritto penale moderno, questo é 1984 di orwell. questa é censura.
Ivan R.
16 dicembre 2009 alle ore 12:30Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!Maroni Vaffanculo!
ps: scusate ma visto che tra un pò non ci sarà più nemmeno la libertà di opinione voglio usarla più che posso!
Uno dei tanti
16 dicembre 2009 alle ore 14:01Cicchitto il pduista ha semplicemente fatto i nomi di quelli che devono essere gambizzati dagli amici degli amici, lo ha detto in parlamento perché la maggior parte sono entrati grazie a loro e quindi sanno che non possono esimersi.
Almeno sappiamo chi è il mandante politico.
luca p.
16 dicembre 2009 alle ore 14:03Onestamente da una parte ce lo meritiamo..per anni ci hanno bombardato e impecorito traformandoci in un popolo bue..dove se non si toccale cose materiali private (beni,tv e varie cazzate) la gente non fa piu niente. Non va piu in piazza..ha paura di tutto, e in questo lo stato ne approffitta emanando leggi anticostituzionali e che tolgono libertà..(che sia destra o sinistra ormai son tutti uguali, tutti ipocriti e falsi. Spegniamo la televisione e riaccendiamo il cervello, torniamo nelle piazze e nelle strade...ma tutti uniti, destra..sinistra..famiglie..punk..squatters..skin..ultras..anarchici ...ricordate che non c'è modo migliore di controllare le persone che tenerle divise e che si ammazzino tra loro...la forza unita invece fa paura invece! No alla legge bavaglio, basta..basta! No al nuovo ordine mondiale
Angelo - Roma
16 dicembre 2009 alle ore 14:47Volesse il Cielo!
fabrizio asteli
16 dicembre 2009 alle ore 15:22filtri e censura internet come in Cina, che vergogna...
ma finalmente almeno si scoprono le carte, si capisce chi erano i veri comunisti e perche' le decine di ex comunisti come Bondi, Ferrara e Guzzanti erano attratti come il miele da Maozedong berlusconi.
Il partito dell'amore oltre ad amare soldi e potere ama anche la dittatura comunista a quanto pare...
Kitiara m
16 dicembre 2009 alle ore 15:37e intanto iniziano i bavagli... anche qui dovremmo martellarli di e-mail...
Rai verso il bando alle 'docu-fiction'
Roma, 16-12-2009
Il consiglio di amministrazione della Rai ha votato questa mattina all'unanimità - a quanto si apprende - una delibera sulla sospensione delle 'docu-fiction' e/o "docu-drama" o comunque ricostruzioni con attori che abbiano ad oggetto tematiche connesse a procedimenti giudiziari in corso, dando contestualmente incarico al direttore generale di elaborare una regolamentazione sistematica della materia.
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
16 dicembre 2009 alle ore 15:42MARONI detto ò CINESE....
Capisc'a me
Cardone Giovanni
16 dicembre 2009 alle ore 16:08Non temete le informazioni passeranno lo stesso.Utilizzeremo lo stesso sistema adottato in cina.
Daniel Cascio
16 dicembre 2009 alle ore 16:14ma chi se ne fotte dei suoi filtri non sarà difficile aggirarli....
massimo pagante
16 dicembre 2009 alle ore 16:20ministro,
quetsa è la diretta condeguenza di anni di malgoverno( è un eufemismo) e scarso rispetto delle leggi da parte del persidente del consiglio e di gran parte dei suoi seguaci,
di leggi ad personam e tutto il resto.
se avetse coscienza e pudore non sareste li e quindi non c'è nessun dialogo da perseguire.
la verità è sempre la stessa e cioè che chi sta in basso deve subire e voi è l'unica verità che perseguite.
tra lìaltro il popolo constata sempre più come voi viviate bene visto che memoria non ne avete ne per quanto avete fatto in passato ne per quanto continuate a fare.
uno psicolabile che tira una statuetta non è un tentativo di insurrezione e scrivere le cose come stanno sui hgiornali non è un tentativo di rivolta.
almeno non ancora.
ugo f.
16 dicembre 2009 alle ore 16:40Sbaglio o in Italia c'è il reato di minaccia (art. 612 Codice Penale)?
Nascondersi dietro l'anonimato di Internet per minacciare o ingiuriare è da vigliacchi
ugo f.
16 dicembre 2009 alle ore 17:29La Rete non va chiusa nella maniera più assoluta, però se una persona commette un reato in Rete ne deve pagare le conseguenze penali allo stesso modo di una minaccia diretta.
Oppure lo Stato di Diritto, quando fa comodo, non esiste più?
aid 85
17 dicembre 2009 alle ore 11:37Caro Beppe,
devi sapere che il primo a poter essere "filtrato" saresti tu... e molti leggono il tuo blog.
Quindi ti chiedo un favore non solo per te ma per tutti. Comincia a tutelare i tuoi server e suggerire strumenti per aggirare i filtri.
Cene sono moltissimi... persino in cina che tecnicamente sull'argomento sono almeno 10 anni avanti a noi non riescono a filtrare bene tutto e tutti.
Io ne conosco molti ma non voglio fare qui un discorso tecnico. Anonymouse\proxy or\ecc... sono sicuro che saprai suggerire ai tuoi lettori per tempo molte soluzioni semplici e comode e prepararti per "trasmettere" da altralpe... ;-)
