
Tasso di Sconto di lotta e di governo
4 novembre 2009 alle ore 17:54•di MoVimento 5 Stelle
Sono giorni che ragiono (ancora una volta) sulla presa per il culo del Tasso Ufficiale di Sconto (TUS), il tasso con cui la Banca centrale concede prestiti alle altre banche. Oggi il TUS della Banca Centrale Europea è l'1%. Il denaro non è mai costato (in teoria) così poco. L'interesse del nostro conto corrente sta scendendo verso lo zero. Se chiedi i motivi allo sportello, la risposta è: "Il tasso di sconto!". Se il tasso è l' 1% devi accontentarti dello 0,2 - 0,3%. Il ragionamento fila fino a quando sei tu a chiedere i soldi alla banca e non a depositarli. In quel caso l'interesse che ti viene chiesto è del 9-10-12% o più. La differenza tra dare e avere è almeno del 10%. La crisi è stata creata dalle banche e chi ne trae vantaggio sono le banche. L'ABI non ha nulla da dire?
Commenti (39)
Carlo Carli -
4 novembre 2009 alle ore 18:02ABI
Associazione Borseggiatori Italiani
paolo b.
4 novembre 2009 alle ore 18:03guarda caso negli stati uniti, che sono praticamente falliti, tanto che si vocifera di un prossimo cambio di valuta, Obama, l'astro nascente dei democratici, comincia a perdere le elezioni perchè ha salvato le banche e non i privati cittadini dalle banche. e tra le due cose c'è una bella differenza. scommettiamo che fra tre anni obana non sarà più presidente?
mario incazzato
4 novembre 2009 alle ore 18:39Invece in Italia, dove anche qui siamo praticamente falliti, ed il governo ha aiutato le banche invece che i contribuenti (o chi non lo è più perchè ha perso il lavoro), si continua ad adorare il nano sperando che prima o poi faccia il miracolo e ci faccia diventare tutti ricchi. Scommettiamo che tra tre anni ci sarà ancora lui ?
mario incazzato
4 novembre 2009 alle ore 18:47Invece in Italia, dove anche qui siamo praticamente falliti, e dove il governo ha aiutato le banche e gli evasori invece che i contribuenti (o chi non lo è più perchè ha perso il lavoro), si continua ad adorare il na.no sperando che prima o poi faccia il miracolo e ci faccia diventare tutti ricchi. Scommettiamo che tra tre anni ci sarà ancora lui ?
Sergio Givone
4 novembre 2009 alle ore 18:22Le banche tradizionali non danno interessi sui depositi, anzi si fanno pagare tutte le operazioni a costi rilevanti. Però le banche non sono tutte così!
Io mi servo di una banca "on line" che non mi costa nulla (ripeto nulla) per tutte le operazioni bancarie (bonifici, F24, pagamenti e accrediti vari), per il bancomat, per la carta di credito, per gli assegni ed ho sempre un operatore disponibile, giorno e notte, in chat.
Inoltre mi dà di base un interesse pari al tasso bce (si possono ottenere tassi maggiori con depositi a periodi definiti) che mi viene pagato mensilmente. Non c'è nulla che si possa fare con le altre banche che io non possa fare, gratuitamente, con la mia.
Non ne faccio il nome perchè non sono pagato per fargli pubblicità, ma credo che quasi tutte le banche on-line si comportino così, e credo che almeno coloro che hanno un minimo di dimestichezza con la rete dovrebbero immediatamente chiudere i contratti che hanno con le banche tradizionali, vedrete che di fronte ad una fuga di capitali così vistosa qualcosa succederà.
diego wisky
4 novembre 2009 alle ore 18:53succede che un giorno apri e ti dice:
spiacente il server non è raggiungibile!
lol materasso e beretta sul comodino piu efficaci
Bruno BASSI
4 novembre 2009 alle ore 18:39Sarà strano ma da quando mi ricordo Io, dai miei bisnonni fino ad oggi, la mia famglia non ha mai preso aiuti pubblici, a parte una casa popolare che inizialmente sembrava dover essere in baratto a fronte di un esproprio di un terreno per fare giustappunto delle case popolari e che invece abbiamo dovuto riscattare pagandola 2 volte?
Ora non sarà che nella mia amiglia siamo tutti dei fessi perchè questi politici e questo governo regalano un sacco di soldi a tutti tranne che alla mia famgilia oppure anche voi tutti non avete preso mai un belin?
Non sarà che ce lo stanno tirando nel C..... a tutti e i regali se li piglia tutti il nano e company?
ermes modolo
4 novembre 2009 alle ore 18:43dopo l'ennesima comunicazione della mia banca sulle condizioni e tassi del mio rapporto di correntista mi sono recato in banca a chiedere:
"in 16 anni di correntista presso questa filiale, considerando le varie movimentazioni, dopo aver seguito passo passo quello che mi avete sempre proposto/imposto, vi sembra normale che gli interessi a debito del mio conto siano del 14% e quelli a credito un bello 0%???? capisco che non sono un perfetto correntista e che mi capiti spesso (quasi tutti i mesi) di andare in rosso... ma aumentarmi sempre i tassi debitori a mio sfavore non mi sembra una politica atta a salvaguardare le famiglie in questi periodi..."
RISPOSTA: "la capiamo ma sà..... dobbiamo vivere anche noi!!!!!"
NO COMMENT
Maurizio Longo
4 novembre 2009 alle ore 18:58
Beppe...
Ti stai infilando nel "cul de sac" del signorMaggio un'altra volta?
Ocio che poi se metti le mani nella marmellata non le tiri fuori più.
Mi inviti a nozze, sono stato bannato una quintalata di volte solo per aver usato dei termini "tecnici".
Il tasso di sconto è il vero cancro del sistema bancario, ci costava quasi la metà del pil per far ingozzare i porci del nostro sangue.
Il MLN dovrebbe abbracciare in todo la questione.
Per non parlare sempre del Pascuccione... Date un'occhiata anche a quello che dice l'avv. Alfonso Marra.
http://www.marra.it/
Jonni Caseri
4 novembre 2009 alle ore 19:06IL GIRO DEI SOLDI
dalla bce alla banca d'italia
alle banche italiane
alle finanziarie
alle imprese
ai cittadini
piu' il giro è lungo piu' ci strozzano
piu' il giro è corto piu si guadagna
dunque PERCHè LA BCE NON IMPRESTA IL DENARO AI CITTADINI EUROPEI (saltando tutta la trafila)oggi con internet si puo'........
Marco P.
5 novembre 2009 alle ore 00:45perche la gente anche di medio elevata cultura non sa nulla di come funziona il sistema finanziario.
Solo gli addetti ai lavori lo sanno e sono consci che il sistema e una colossale presa per i fondelli.
giuseppe Picchio
4 novembre 2009 alle ore 19:10le banche sono le più grandi associazione a delinquere di tutti i tempi.
Stefano Di Nardo
4 novembre 2009 alle ore 19:50Come da decreto anticrisi le banche hanno provveduto all'eliminazione della commissione massimo scoperto sui conti affidati.
Ovviamente in tempi di crisi le aziende e le persone fanno ricorso frequentemente a fidi bancari.
et voilà cosa fanno le banche : ti appioppano la commissione disponibilità fondi, una commissione che va aldilà del massimo scoperto perché si applica sulla disponibilità del fido che questi "filantropi" applicano sull'intero importo del fido.
Alla faccia del decreto anticrisi!
Marco C.
4 novembre 2009 alle ore 19:51Caro Grillo, perché parla di cose che non sa. Premesso che il TUS ormai ha cambiato nome, e lo chiama così solo lei, se avesse studiato Economia dopo Ragioneria saprebbe che nulla ha a che vedere con il tasso sui prestiti. Mai sentito parlare di corridoio dei tassi? Il tasso più basso è inevitabilmente quello sui DEPOSITI. Quindi è normale che in Banca non le diano nulla. Quanto a quello sui prestiti, è in funzione del rischio di credito, che riflette il rischio d'insolvenza. L'azienda Mario Rossi s.r.l. o l'ingegner Verdi con il mutuo hanno un rischio molto elevato. Hanno magari arretrati non pagati, solidità aziendale scarsa (di questi tempi...) ecc ecc.. E' normale che il tasso salga, anche al 10, 12%. Che le banche possano fare qualcosa di più è fuori discussione (ad esempio i Tremonti-Bond che sarebbero costati l'8%, non male di questi tempi). Non l'hanno fatto perché hanno preferito aggiustarsi i bilanci piuttosto che cercare di fare del buon credito, con la garanzia dello Stato. Ma tutto ciò nulla ha a che vedere con il cosidetto TUS, determinato dalla BCE e che non potrà mai essere il tasso a cui prende a prestito un'azienda o una famiglia.
Saluti e magari si ripassi qualche testo di Economia monetaria se le capita.
Marco P.
4 novembre 2009 alle ore 23:58Hai dimenticato di parlare del "moltiplicatore di cassa" o "credito frazionale".
Da un euro che deposito in un conto corrente,la banca puo prestare fino a 50 euro dopo gli accordi di Basilea2....
Le banche creano denaro dal nulla ex nihilo con vari sistemi e trucchi contabili.
Ad economia queste cose o non ve le spiegano (visto lo stato degli idioti che si iscrivono ai corsi di economia non ne vale la pena) o ve le spiegano e tacete conniventi con gli interessi delle banche.
Giuseppe G.
5 novembre 2009 alle ore 05:51Ma non rompere il cazzo tu e l'economia, sono regole del cazzo che non hanno nessuna rilevanza logica-scientifica....le regole economiche le creano a vantaggio loro imbecille....
Esistono dimostrazioni di correttezza di queste regole??? tasso di corridoio, tus, tasso di interesse ma non mi far ridere coglione
Angelo M
5 novembre 2009 alle ore 10:07Caro Marco C, io ho studiato ingegneria e non economia ma credo di essere abbastanza intelligente per credere che sia sbagliato pensare che il tasso più basso sia INEVITABILMENTE quello sui depositi. Alla fine, di questi tempi, è rischioso prestare i soldi alle banche. Mi pare che ultimamente ne siano fallite un paio....E poi ragionando sul rischio dei vari srl, ingegneri circa la loro solvibilità, sarebbe stato giusto che le banche, quando il tus era al 5%, avessero prestato i soldi al 15-17% invece il tasso debitore era molto più basso di adesso. O no, Professore?
Angelo
Gennaro Tipolo
4 novembre 2009 alle ore 19:52La banca CREDEM ha appena notificato ai propri clienti che il tasso attivo dei conti correnti è pari a ZERO.Contestualmente ha aumentato i canoni mensili, ha portato il tasso di sconfinamento a 12,4416% (questa è usura)e applica commissioni anche su bonifici internet. E per finire lo Stato ha anche il coraggio di continuare a percepire l'imposta di bollo.
Temo che quanto prima decideranno anche di tenersi i nostri risparmi.
Alberto Gramaccini
4 novembre 2009 alle ore 20:06Del SIGNORAGGIO bancario non si parla più.
Massoneria, grande fratello, grandi sorelle, servizi segreti, fascismi vecchi e nuovi, popolaccio bastardo e infame che elegge i suoi rappresentanti a sua immagine e simiglianza.
Io sto con le bestie, la legge di natura è la loro, quella della specie eretta è escremento di carne in putrefazione.
Mao M.
4 novembre 2009 alle ore 20:27Look Please!
per saperne di più.... e perchè....
http://docs.google.com/View?id=dg3ggjvp_369drxcc6cb
Alessandro F.
4 novembre 2009 alle ore 20:57"La Fed ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse in un range tra lo 0 e lo 0,25%."
In un range? Ora il tasso ufficiale non è più un valore preciso ma un range?
Qualcuno sa qualcosa in merito?
pietro taddei
4 novembre 2009 alle ore 22:04ho acquistato un computer apple in un negozio a Brescia che si chiama Personal System (sistema personale per fottere dico io). il 24/11/09 scade la garanzia di due anni tutelata dal Dlgs 206/05. la casa costruttrice (apple) limita la garanzia ad un anno mi dicono. protesto ma non ottengo. chiamo altroconsumo e mi dicono che per il suddetto decreto il costruttore ha titolo a limitare la garanzia ad un anno ma se il computer l'ho comperato da un intermediario (il negozio) ho diritto ai due anni. torno nel negozio e spiego a quei simpaticoni come stanno le cose. risposta: io te lo riparo, tanto poi tu non puoi provare di non averlo fatto cadere in terra, così ti addebito l'intero importo. così me ne sono andato con la coda tra le gambe. poi però ho pensato: mi avranno anche fregato ma non posso fargliela passare liscia. pensa pensa... ho pensato a te Beppe. aiutami a sputtanarli un pò. chi lo sà, forse se la voce corre in rete saranno costretti (almeno per non rimetterci in clienti) a cambiare atteggiamento. P.S: tutti i centri assistenza aiutorizzati Apple si comportano così
roberto pavani
4 novembre 2009 alle ore 22:33ma questi sono fuori come balconi... tu non devi dimostrare nulla... loro devono dimostrare che è caduto e rotto per tale motivo.Dopo di che se ti addebitano qualcosa ci pensa il giudice di pace.
Sbruffoni Bastardi!!
Roby B.
5 novembre 2009 alle ore 19:11Tutto ciò è molto istruttivo, dico davvero.
Peccato che non abbia nulla a che fare col post.
Comunque grazie per l'informazione.
Marco R.
13 novembre 2009 alle ore 10:18Dal post del 13 u.s.:
"Ogni tanto qualche passeggero si dimentica di quello che è e si mette a controllare i biglietti.
Si dimentica pure che su questo treno nessuno ha il biglietto. Perchè è gratuito.
Ma lui controlla lo stesso.
Solo per sentirsi più importante."
Non saprei dirlo meglio! Davvero.
Grazie comunque.
massimo lenzetti
4 novembre 2009 alle ore 23:01Sarà colpa dei miei pregiudizi ma quando entro in una banca mi viene il voltastomaco,a partire dai sorrisi ipocriti,a tutto il resto.
cordiali saluti max
blu notte
5 novembre 2009 alle ore 08:33Facciamoli bene i conti....
Ipotiziamo: Tasso dare 10% e tasso avere 0,025% (Avete letto bene! 0,025%... ti mancava uno zero beppe)
Rapporto banca/cliente 10/0,025 = 400
I loro soldi sono 400 volte più importanti dei nostri! :)
sonia corrado
5 novembre 2009 alle ore 09:55http://www.giornalettismo.com/archives/41098/h1n1-il-vaccino-della-paura-perche-i-medici-non-lo-vogliono/
Egregio Sig. Grillo
facendo una ricerca ho trovato questo documento riguardante la pericolosità dei vaccini in circolo per l'influenza A1N1.Vorrei sapere cosa ne pensa e come mi dovrei comportare a riguardo.Grazie dell'attenzione
distinti saluti
Sonia Corrado
Marco Roatta
5 novembre 2009 alle ore 10:16La questione è un pò più complessa: la direttiva europea recepita in Italia con il DLgs 24/2002 e dal DLgs 206/2005 stabilisce sì due anni di garanzia, ma si tratta di garanzia di conformità al contratto (art. 129) ed è a carico del venditore. Aggiungo che se il difetto si presenta entro i primi sei mesi dalla data di acquisto si dà per scontato che fosse presente sin dal momento dell'acquisto, se si presenta nei successivi 18 mesi l'onere della prova è a carico del consumatore.
In sintesi la legge presenta ancora molte aree grige ed è spesso complesso per il consumatore anche solo capire se ha o meno diritto a riparazioni/sostituzioni gratuite, ci sarebbe molto da lottare per migliorarla a vantaggio di tutti. Tra l'altro, nei fatti l'applicazione la rende la classica legge forte con i deboli e debole con i forti: nella catena dell'elettronica chi ci guadagna di più e può quindi sostenere i costi, il fabbricante o il negozio all'angolo?
Nel mercato informatico in particolare sono molto poche le aziende che hanno esteso il periodo di garanzia a 24 mesi di propria iniziativa. Tieni presente che contrariamente alla convinzione diffusa anche i 12 mesi di garanzia convenzionale (art. 133) su qualsiasi bene durevole sono offerti per scopi commerciali dalle aziende alle loro condizioni, il codice civile, che prima del codice del consumo era l'unico riferimento in materia, impone solamente 8 giorni.
Personalmente trovo incomprensibile il comportamento delle associazioni dei consumatori, o ci fanno o ci sono, e non saprei cosa sia peggio. Se informassero correttamente forse non potrebbero fregiarsi di "grandi vittorie a Strasburgo" ma certo sarebbero più utili e coerenti con gli scopi dichiarati.
Lo spazio mi impone di chiudere suggerendoti di sentire il parere, sul tuo caso specifico, di un legale specializzato (ma veramente specializzato), per fortuna cominciano a trovarsene a costi umani tipo assistenzalegalepertutti.it cerca sul web. Tieni duro e in bocca al lupo.
masimiliano trave
5 novembre 2009 alle ore 10:21beppe ascoltami....tu che puoi sicuramente contattare il grande marco travaglio...fai in modo che questi video(1: 10 domande per gli italiani;2:state lontani dal premio borsellino) vadano in onda su anno 0.. ci sara' un grande sentimento popolare che trascinera' le parole dei pescaresi e del fratello di paolo borsellino....ciao e grazio per quello che fai.....max
ketty roselli
5 novembre 2009 alle ore 15:04caro max sarà poca cosa e di sicuro non sarò così efficace
come anno zero o travaglio, ma io intanto sul mio facebook il filmato lo metto e lo diffondo anche tramite mail!
Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com)
5 novembre 2009 alle ore 10:22Al riguardo
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/10/ci-sono-delle-obbligazioni.html
Marco Calì, consulente finanziario indipendente
Paola F.
5 novembre 2009 alle ore 10:59Caro Beppe, fai bene a buttare fango sulle banche perché sono l'origine di ogni male. A volte però bisogna passare alla fase propositiva. Spiega con le tue splendide modalità (tipo un 168) come funziona la Jak Bank svedese. La banca senza interessi che presta denaro senza quasi interessi e che permette ai risparmiatori di farsi prestare denaro a 0 costi!
Al link ecco come funziona:
http://www.sconfini.eu/Economia/prestiti-senza-interessi-il-caso-jak-bank.html
Hissa H.
5 novembre 2009 alle ore 11:21Scusa Beppe, ma oggi mi associo con chi ti chiede un 168 un po' più allegro...
Certe volte è molto dura, c'è bisogno anche di ridere un po', e chi ce la mette tutta tutti i giorni, se lo merita.
Ciao:-)
Michele Bene
5 novembre 2009 alle ore 14:20La fregatuta delle banche (società PRIVATE) deriva:
1) dal fatto che LORO battono moneta dal nulla, la vendono allo stato e poi ci chiedono pure gli interessi.
Quindi loro creano i soldi e chiedono interessi sui soldi che stampano che sono soldi che NON ESISTONO. Gli interessi sono soldi che NON CI SONO.
2) il sistema bancario a riserva frazionata fà si che per magia il capitale di una banca venga quasi decuplicato. Loro continuano a prestare soldi che NON HANNO poichè solo un 10% del denaro deve essere conservato come riserva, cioè esiste, il restante 90% viene investito 10 volte e quindi da un capitale di 100 in moneta fisica stampata le banche investono 900.
da qui si evince che:
-l'inflazione è intrinseca nel sistema e avanza a una media dell'8% anno effettivi
-il denaro emesso dalle banche equivale al debito pubblico + quello privato e quindi il denaro *è* debito
-ci sarà sempre una parte più nutrita di gente che fallisce e rimane in stato di povertà poichè i soldi non ci sono per tutti, in quanto se la banca emette 100 poi ti chiede di restituire 110 e i soldi vengono emessi dalle banche solo a debito e quindi per sua natura devono essere restituiti.
resta solo da chiedersi: chi sono i propietari delle società che detengono le azioni delle banche centrali e nazionali?
perchè i governi nazionali/europeo/usa ecc. rinunciano sempre alla sovranità monetaria?
chi ha scritto e imposto alle banche il "modern money mechanics" come bibbia?
galletti claudio
5 novembre 2009 alle ore 15:12ho letto stamattina sul Fatto Quotidiano, l'articolo di Marco Travaglio sul crocefisso, ottimo come sempre nel dettaglio e nella efficacia li ha smerdati tutti politici, clerici e clericali compresi,nello stabilire che l'uomo chiamoto Gesù era riconosciuto da tutte le altre religioni, solo che questo Signore è morto in croce subendo umiliazioni e dolore, cosi viene raccontato da il libri e dai vangeli,quindi un povero cristo o cristiano che ha dato la sua vita per portare il messaggio di amore e verità,senza anelli,ori,banche,o porpore varie, che direbbe oggi ma? che dicono gli uomini come Paolo Farinelli Don per la chiesa? io l'ho sentito
visto e condiviso il suo punto di vista.
Sulle Banche be devo dire che da tempo un certo Sig, Marco Caly ha fatto notare che non ce una Banca degli Italiani Banca D'Italia se no i avrei spostato i miei 4ooo euro di risparmio la nella mia banca quella degli Italiani e non degli strozzini autorizzati privati.
Passa parola
Kitiara m
5 novembre 2009 alle ore 17:54C'è la Banca Etica, che è anche l'unica che non finanzia i fabbricanti d'armi!
andrea c.
5 novembre 2009 alle ore 21:36Bertold Brecht,spero di averlo scritto correttamente,diceva che non è Ladro chi rapina una banca,bensi è LADRO chi la fonda...fosse per me le metteri a ferro e fuoco!cordiali saluti
emilio f.
5 novembre 2009 alle ore 23:01Gaber buonanima cantava:io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.......IO NON MI SENTO ITALIANO PUNTO.A tutti quelli che per fortuna in questo momento così avvilente non si sentono ITALIANI rivolgano un invito a tutti quelli che NON VANNO A VOTARE perchè la politica FA SCHIFO,dovrebbero considerare che, se la politica fa schifo,ora più che mai,è proprio perchè queste persone hanno contribuito a provocare questa situazione non andando a VOTARE. Se abbiamo un ministro della guerra pazzoide,fanatico e fascista,se abbiamo un piccolo nano merdoso e parassita che pretende di far lavorare gli altri al posto suo,se abbiamo una ministra che sta DISTRUGGENDO LA SCUOLA PUBBLICA a favore delle solite richieste clericali per ingraziarsi i prelati nell'eventualità del posto a vita come MINISTRA,se se se se.......bisognerebbe continuare all'infinito per elencare tutto lo SPORCO che ci sta trascinando nella PALUDE DEL NANOFASCISTA,Se quelli che si ostinano a non capire che ORA E' PIU' CHE MAI e necessario ritornare a VOTARE per toglierci di torno tutti questi PARASSITI CHE CI TENGONO IN OSTAGGIO e ci STRIZZANO I COGLIONI.Iniziamo una doverosa opera di convinzione affinchè si trovi di nuovo l'interesse sociale che possa RIMUOVERE questa SPAZZATURA che ci "governa" la battaglia sarà dura ma è l'ultima spiaggia prima di DOVERCI PENTIRE AMARAMENTE dell'ignavia che ci circonda.
