Il problema non sono gli italiani che non leggono, ma gli italiani rincoglioniti dalla televisione....
"Anch'io ho fatto un sondaggio.Sono tre mesi che frequento la metropolitana milanese e ...persone che leggono un quotidiano=meno dell' 1%; persone che leggono libri=2%; persone che leggono quei giornalini ( metro - leggo - city ... ) distribuiti gratis=30%; persone che non leggono=67%. Anni fa, parlo di dieci anni fa, la lettura dei quotidiani era più estesa. Cosa significa ??? Che la gente non capisce l' importanza della lettura o che la gente ha capito che non serve informarsi dai quotidiani perché tanto anche loro raccontano balle ???" Carlo Carli

Sondaggio in metropolitana
16 novembre 2009 alle ore 13:54•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (20)
Eugenio O.
16 novembre 2009 alle ore 14:53Forse un po' può anche essere che 10 anni fa c'era la lira e il denaro valeva il doppio. Comprare un quotidiano e il caffè non era un problema. Ora se si fa a meno del caffè il lavoro non si regge, quindi meglio via il quotidiano. Allora meglio quelli gratuiti perché, come dici te, le balle sono uguali.
E comunque ho un'altra chiave di lettura: i quotidiani gratuiti non li stampano abbastanza, altrimenti sarebbero letti di più. A Roma, per esempio, in metro sono tutti finiti già in mattinata.
Franco F.
16 novembre 2009 alle ore 15:03La seconda che hai detto...
Terra 999.999.999.999.999.999
16 novembre 2009 alle ore 15:11Beppe non capisco il senso di questo post.
Per quale motivo gli italiani, in tempi di crisi economica, dovrebbero gettare i loro soldi per leggere i giornali se gli stessi giornalisti che commentano le notizie vanno costantemente in TV a ripetere gli stessi commenti fino alla noia?
Non sara' che gli italiani hanno capito che ormai
la carta stampata è inutile oltre che obsoleta?
Non sara' che gli italiani non si riconoscono piu' oltre che nei politici anche nei giornali di questi politici?
Beppe ma poi non siamo da sempre i sostenitori della rete come mezzo di informazione?
nicola alberti
16 novembre 2009 alle ore 15:21homo videns -- di giovanni startori ---lettura consigliata
sciamano isterico
16 novembre 2009 alle ore 15:38forse leggono online
Massimo Scialla
16 novembre 2009 alle ore 15:42La verità è una sola: ormai non c'è più nulla da fare.
L'Italia è un malato terminale, nel senso che sta morendo e nessuno può farci niente.
Credo che abbiano vinto loro, i rincoglioniti.
Il problema è che l'Italia è composta dal 70% di popolazione anziana, che passa le ore guardando C'è posta per te.
Il rimanente 25% di giovani guarda il grande Fratello.
Il rimanente 5% scrive su questo blog e pensa.
Però mi sa che siamo fottuti.
Io lotterò comunque fino alla fine.
Se non altro, quando tutti (pure io), verremo sommersi dalla merda, potrò dire "io ve l'avevo detto"!
Terra 999.999.999.999.999.999
16 novembre 2009 alle ore 15:51PER LOTTARE BISOGNA AVERE UNA O PIU' TV.
marinella p.
16 novembre 2009 alle ore 15:46Io non sono mai stata fiduciosa nel "pubblico". Non sono per niente in accordo con chi dice che è colpa solo della tv se il pubblico si rimbambisce, perchè la facoltà e l'intelligenza di spegnarla io e molti altri l'abbiamo, quindi mi sembra semplicemente una causa aggravante dell'ignoranza generale.
A questo punto direi che non sono certa che la gente legga di meno perchè ha capito, altrimenti guarderebbe anche meno la tv, non vi pare?
Credo che sia un 50 e 50. Ovvero una parte non legge più perchè ha capito, e l'altra perchè non avrebbe letto comunque.
Francesco F. Costanzo
16 novembre 2009 alle ore 15:56La gente legge molto più che in passato. Chi sta su internet spende ore a leggere. Una volta leggevi il giornale, un libro e basta. Adesso devi leggere - e scrivere - svariate ore al giorno, ci manca anche il giornale.
Che tra l'altro è di parte e mostra un punto di vista...
Tira più un PDF che un PDL
16 novembre 2009 alle ore 16:00I parlamentari esistono e fanno il loro dovere, spianano la strada alla democrazia e al rispetto delle regole. La prova èl'articolo seguente, e non nominate "EGLI" invano...
Dà una versione di latino su Silvius Berlusconi, bufera su una prof di Trani. Lei si difende: "Solo attualità"
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Puglia/Da-una-versione-di-latino-su-Silvius-Berlusconi-bufera-su-una-prof-di-Trani-Lei-si-difende-Solo-attualita_3992388917.html
beatrice rendani
16 novembre 2009 alle ore 16:59Sono rimasta impressionata dal fatto che in Italia lo zoccolo d'uro di persone che legge LIBRI è solo di 1 milione di individui!
La gente non legge neanche l'informazione on line perchè spesso per comodità digita sempre gli stessi siti.
luigi s.
16 novembre 2009 alle ore 17:57l'ultima che hai detto.
michele grillo
16 novembre 2009 alle ore 18:06Il problema secondo me non è che gli italiani non leggono più, è che gli italiani, e specialmente i giovani, non sono interessati a quello che succede intorno a loro,basta avere il campionato di calcio e che valentino vinca poi il resto,le pensioni,le tasse, il governo,le guerre inutili,la politica nulla li tocca e questo è preoccupante, o in italia c'è ancora troppa gente che sta troppo bene o gli italiani sono proprio coglioni.
giuseppe messe
16 novembre 2009 alle ore 19:03secondo me la seconda che hai detto;
mettici inoltre che:
1 euro e 20 non è proprio poco, che i quotidiani principali sono diventati dei libri che non riesci a leggere neanche se ti metti in malattia fregandotene di brunetta, che a parte uno (il Fatto quotidiano) che racconta fatti gli altri cercano di dirti come la devi pensare, mettici tutta la publicità che spesso fa incazzare perchè magari a fianco a un articolo che parla di miseria ti reclamano l'orologio da 11000 euro, che nel momento in cui li leggi non puoi non visualizzare la faccia dell'editore che si prende anche soldi publici, che spesso trovo pile di giornali gratuiti perchè devono far vedere che vendono, che due generazioni di italiani dal dopoguerra in poi non si sono accorti che con la costituzione si pulivano il c... e i giornali muti e zitti, e... ce ne sarebbero ancora un sacco di motivi, l'unica cosa che dico ancora e che auguro che vadino tutti in malora, almeno non mi devo sentire dare dell'ignorante perchè non leggo cartaccia.
Cesare C.
16 novembre 2009 alle ore 20:25Anch'io uso la metro di milano tutti i giorni e, causa l'affollamento, è scomodo e deconcentrante per leggere. Io ad esempio ascolto musica o mi ripasso gli esercizi musicali per le dita.
enrico c.
16 novembre 2009 alle ore 21:51Io credo che siano vere molte delle motivazioni riportate: che la gente ha sempre più scarso livello culturale e intellettuale, poco tempo, poco interesse alla lettura, la mente ormai obnubilata dalla tv che ti lava il cervello, poca fiducia nella carta stampata, tutto vero: però vorrei fare 2 calcoli: comprare un quotidiano al giorno fa 438 euro all'anno, un caffè al giorno fa 365 euro all'anno, il canone tv, per chi può ancora permettersi di pagarlo sono 200 euro all'anno, insomma siamo già intorno a 1000 euro all'anno per non aver fatto ancora niente, perchè un caffe da solo non ti sfama e un giornale o la tv devi pure applicarci del tempo x leggerli e guardarli. Quindi se la gente che guadagna mediamente 1000 euro al mese cioè 12000 all'anno se ne vede già sfilare 1000, cioè lo stipendio di un mese intero, x non avere ricevuto in cambio che informazione marcia, intrattenimento squallido e fuorviante, e qualche goccia di succo di chicchi di caffè, poi con gli altri 11000 euro deve pagarsi: cibo, vestiario, medicine, bollette, benzina, assicurazioni, bolli auto, autostrada, affitto, mutuo, luce, acqua, gas, telefono, condominio, cellulare, e quanto altro fa parte della normale spesa di sopravvivenza di una famiglia media, sfido io che nessuno legge più: ANCHE COMPRARE UN GIORNALE AL GIORNO O UN LIBRO OGNI 2 MESI STA DIVENTANDO UNO STILE DI VITA DA NABABBO E NON COMPATIBILE CON LA SPESA DELLA FAMIGLIA MEDIA ITALIANA. Ma ormai la crisi è finita vero? :-)
Saluti a tutti. Enrico l'analista. Lista civica 5 stelle Modena.
alvisea fossa
16 novembre 2009 alle ore 22:29CIAO BEPPE
L'IGNORANZA DEGLI ITALIANI STA' NEL TUBO CATODICO, COME POI NELLA NON LETTURA, DOBBIAMO CAMBIARE FARE A MENO DEL TUBO CATODICO ABOLIRE LA TV E METTERE QUEILLA POCA CULTURA CHE IN TV IN RETE (SE' C'E' ANCORA) PIU' LETTURA E MENO TUBO CATODICO...........
ALVISE
michele grillo
17 novembre 2009 alle ore 08:49Però dare la colpa alla televisione è sbagliato prendete il grande fratello se non fosse così seguito sarebbe tuttora in onda?per cui non è la televisione il problema ma chi la guarda che non dovrebbe farlo,se in tv va un progamma culturale o leggermente più impegnativo nessuno lo segue, quindi ognuno ha la televisione che merita,i programmi sono fatti anche in base al audience che hanno.
roberto m.
17 novembre 2009 alle ore 11:28io non guardo più la tv da ben 3 anni e sto molto bene, non compero giornali e sto bene. l' informazione la facciammo NOI.
metropo leggendo
1 gennaio 2010 alle ore 15:09purtroppo è vero. noi siamo appena nati, per tentare di ovviare. ci riusciremo?