
Ordine & Cemento
19 novembre 2009 alle ore 17:33•di MoVimento 5 Stelle
Fare una nuova bretella autostradale, chiamata la "Gronda", in Liguria è come importare ghiaccio in Antartide. A Genova il cemento è ormai a strati sovrapposti, come quelli geologici. Ho partecipato a una manifestazione. Erano più i poliziotti dei cittadini che sfilavano. Ordine e Cemento sono diventate le nuove parole d'ordine. In effetti, cosa c'è di più ordinato del cemento? Dove lo metti sta, e sopra non cresce più niente. E' il ritratto preciso del duopolio Pdl & Pdmenoelle.
Commenti (15)
alvisea fossa
19 novembre 2009 alle ore 18:35CIAO BEPPE
ESATTO ORDINE E CEMENTO IL RITRATTO PERFETTO DI PD E PD MENO ELLE
ALVISE
Roberto Zedda
19 novembre 2009 alle ore 18:36Ma com'è che per i treni dei pendolari non ci sono mai soldi? mah...
Leonardo Stella
19 novembre 2009 alle ore 18:46BEPPE BEPPE BEPPE QUANTO ANCORA DOVRO' CHIAMARTI PERCHE' TU RISPONDA A QUESTO GRIDO DI DISPERAZIONE DEL GRUPPO CONTRO LA PEDEMONTANA VENETA! INTERI TERRITORI DISTRUTTI DA QUESTA INUTILE SUPERSTRADA A PAGAMENTO CHE PERCORRERA' COME UN SERPENTE DA MONTECCHIO MAGGIORE (VICENZA) A SPRESIANO (TREVISO), PASSANDO FRA CASE E CAPANNONI, DEVASTANDO TERRITORI E SALUTE.
IN PARTICOLARE LA VALLE DELL'AGNO SARA' MARTORIATA SENZA FINE STRANGOLATA DAI FUMI, DAI RUMORI E DALLE POLVERI DI CIRCA 40.000 VEICOLI AL GIORNO, LA MAGGIOR PARTE DEI QUALI SARANNO VEICOLI PESANTI. pER CHI VUOLE INFORMARSI UN PO' DI PIU' ECCO IL LINK: http://difesasaluteterritorio.blogspot.com/
SCUSATEMI 1000 VOLTE SE HO SCRITTO GRIDANDO, MA NESSUNO, E DICO NESSUNO, STA RISPONDENDO AI NOSTRI APPELLI.
maria mombelli
19 novembre 2009 alle ore 19:55attenzione: tra gli indirizzi per inviare le mail riguardo a D'Alema, due indirizzi non sono corretti:
participacion"@elpais.es - bisogna togliere le " virgolette
l'altro: letters.editor@ft.com ha qualcosa che proprio non va ma non so cos'è
roberto .
19 novembre 2009 alle ore 19:56manifestare contro "questo"cemento si puo',si deve fermare lo scempio.crediamoci,uniti non ci fermerà nessuno...
rosa tassara
19 novembre 2009 alle ore 21:17grazie Beppe per il sostegno che ci hai dato sabato.E' vero,inizialmente noi manifestanti sembravamo in numero inferiore ai poliziotti,però,non so se hai notato,c'erano mamme e bambini nei passeggini,che come è noto,sono molto temuti dalle forze dell'ordine,in quanto pericolosamente inclini al disordine e alla ribellione.importante sarebbe che passasse il messaggio che noi no-gronda teniamo a sottolineare,che è:si a una mobilità sostenibile,si ad un trasporto pubblico efficiente,a una metropolitana leggera da Voltri a Nervi,al trasporto delle merci su rotaia,come avviene nel resto dell'Europa civilizzata.diciamo invece basta ai viadotti,al cemento, allo smarino carico d'amianto proveniente dai monti bucati dalle gallerie,al disagio che la costruzione di quest'"opera"tanto faraonica quanto inutile,provocherebbe nella maggior parte della popolazione.durante il dibattito pubblico molte persone si sono applicate,con serietà e intenzione,allo studio dei dati forniti da autostrade,sono riusciti a dimostrare la strumentalizzazione degli stessi dati,ma tutto questo non è mai emerso attraverso i media.un autorevole interlocutore di autostrade è stato il POLITECNICO DI MILANO,dove fior di professionisti hanno dimostrato a loro volta,dati alla mano,in maniera incontrovertibile,l'inefficacia di questa nuova autostrada,ma tutto inutile,il debat public,alla francese,come ha voluto l'inneffabile Vincenzi,che avrebbe dovuto fugare dubbi e tentennamenti,non ha fatto che aggiungerne nuovi,con buona pace di chi ha partecipato,credendolo un confronto democratico.non importa,finisco come finisci tu i tuoi post:loro non si arrenderanno mai,(ma gli conviene?)noi nemmeno.
Stefano Olcesea
20 novembre 2009 alle ore 00:12Per una volta, caro Beppe, non sono d'accordo con te. Sta belin di gronda ci vuole, da anni. Le auostrade di Genova sono intasate, da anni, soprattutto in estate. Le macchine - a benzina, elettriche, a idrogeno - esisteranno SEMPRE. Bisogna prenderne atto e agire. Adesso pare che, dopo 40 anni passati a sparare belinate, si possa passare all'azione. Ci sarà qualche scontento, lo so e umanamente lo capisco. Pazienza. Io mi auguro che la gronda si faccia e in fretta.
Ale Genova
21 novembre 2009 alle ore 10:17Caro Stefano, è un dato di fatto che il nodo di Genova sia il peggior nodo autostradale d'Italia in termini di percorrenza. Sono anche io in autostrada tutti i giorni e patisco il disagio. Un altro dato inconfutabile dice che, con l'attuale modello di sviluppo, nel 2020 Genova sarà paralizzata nel traffico. Ora, bisogna capire se la gronda è un progetto studiato per alleviare le tue e le mie "sofferenze" o utile a scopi molto meno nobili, come io ritengo. Magari è il modello di sviluppo che non funziona. Forse è la società autostrade che non ha interesse ad ammodernare i tratti "caldi" tipo svincoli, elicoidi, punti di accesso perché tutto e pagato e il traffico genera solo utile. La gronda sposterebbe il problema qualche decina di km. senza risolverlo, annientando un territorio, distruggendo l'ambiente la vita di molte persone. 24 km di galleria, da Vesima a Bolzaneto e poi dentro di nuovo con la talpa per sbucare chissà dove..Ma ti rendi conto di cosa parlano..?? Sarebbe una delle gallerie più lunghe del mondo; ancor più del S. Bernardo. Ci stanno prendendo ancora per il culo!!! io e te nel 2020 saremo piantati nel traffico sulla gronda!!
devis q.
20 novembre 2009 alle ore 00:19in italia l'unica cosa che si sa fare bene è distruggere l'ambiente cementificando ovunque sia possibile.lo dimostra il proliferare di nuovi alloggi,che se va bene resteranno invenduti.......
luca marcuzzi
20 novembre 2009 alle ore 08:08siamo in mano a dei delinquenti e dobbiamo fare qualche cosa,dobbiamo ribellarci da questi ditatori.
Stanno monopolizzando, per i propri interessi, noi e tutto il sistema che avrebbe dovuto evitare ciò. Siamo al punto di dover riscrevere la costituzione e forse ci accorgeremmo che non è iù necessaria, avremmo bisogno solamente di un servizio d'ordine bene pagato e affidabile e non genete che si fa sparare o è capace di arrestare ladri di caramelle. E' UNO SCHIFO MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO. Siamo 3 mondo....c'è gente che va a prendere acqua nelle sorgenti, dorme sotto i ponti, ruba da mangiare..............RAGAZZI SIAMO AGLI SGOCCIOLI....LA PACCHIA PRESTO FINIRAì'.Possibile che non ci sia nessuno capace di fare fuori sto branco di MANIGOLDI
Peter Amico
20 novembre 2009 alle ore 08:30La cosa più impressionante in Liguria è la dipendenza economica da un settore come l'edilizia. Meno agricoltura, meno ristorazione, meno alberghi e tantissima gente che lavora nel mercato e nell'indotto del cemento. Questa distorsione è evidente e distruttiva. Non so a Genova, ma tanti piccoli comuni stanno in piedi solo urbanizzando sempre nuove porzioni di territorio. Basterebbe lavorare per rendere più mobile il mercato delle case e degli affitti o anche la famosa 'cedolare secca' e di colpo si aprirebbero tante finestre che oggi sono chiuse senza bisogno di cementare oltre. Ma questo è un governo di ex-immobiliaristi: non lo farà mai.
filippo pagliarini
20 novembre 2009 alle ore 10:27ma perchè tutti si sveglianoj e iniziano a rompere i coglioni quando una strada passa davanti a casa propria o ti voglionio fare il rigassificatore o la centrale, perchè la val di susa deve valere più di casa mia dove , molto probabilmente un valsusino è passato almeno una volta in vita sua con l'autostrada o ha acceso una luce o è stato operato in ospedale grazie all'elettricità fornita dalla centrale di caorso che io (non lui ) ho avuto dietro casa????
oppure quando un genovese , quindi anche tu caro Beppe,apre il rubinetto sa che sta togliendo l'acqua dal "mio" Trebbia e tanti altri esempi si potrebbero fare .....
la gente si sveglia solo quando la toccano e gli ambientalisti di "casa propria" mi fanno veramente schifo .Riflettano bene sui loro comportamenti di tutti i giorni per vedere quanto sono "ecocompatibili" ed imparino un valore fondamentale quale la coerenza.Con questo non voglio dire che sono d'accordo con la cementificazione però ,se ai liguri fanno comodo le palanche dei milanesi,(ed in liguria il turista e come un donatore di sangue ) ne dovranno pur sopportare le conseguenze .Non mi sembra che i liguri per primi siano così rispettosi del loro ambiente naturale .
Fabio De Rossi
21 novembre 2009 alle ore 00:23Io non sono di Genova, non ci passo mai e probabilmente non ci passerò mai ... ma sono con loro.
Quindi invece di dire stronzate, comincia anche tu a fare il primo passo, pensare al bene comune invece che al tuo.
Ludovica Bavastro
20 novembre 2009 alle ore 13:36Innanzitutto, un grazie sentito per la tua partecipazione alla nostra manifestazione dei sabato 14 novembre.
La manifestazione è andata molto bene!
In quanto membro del Coordinamento Comitati NO-GRONDA, ho molto apprezzato la solidarietà dei Comitati dell'Acquasola, di Scarpino... Tutti noi cittadini che scendiamo in piazza lottiamo UNITI per difendere il nostro territorio, che tanto amiamo. A differenza di chi ci governa, crediamo in ciò che sosteniamo e in ciò che facciamo. Finalmente è giunto il momento di dire BASTA a una politica incapace di proporre qualcosa di concreto e soddisfacente per i cittadini.
Il debat public è stato una farsa! Questo è dimostrato dal fatto che l'opzione zero non è minimamente stata presa in considerazione. I nostri "cari" amministratori avevano già deciso a priori il tracciato della Gronda. Dal dibattito pubblico è emersa l'inutilità di tale opera faraonica per risolvere il problema del traffico; tutti i tecnici intervenuti lo hanno ampiamente dimostrato con studi precisi e approfonditi. Ma la Sindaco e il suo entourage continuano a sostenere l'utilità della Gronda e addirittura parlano di riqualificazione della ValPolcevera. In quale modo? Continuando a cementificare e a inquinare? L'utilità è una sola: gli immensi profitti che arriveranno nelle tasche dei nostri politici. Noi non ci arrenderemo mai! Noi lottiamo per un futuro sostenibile e per realizzare ciò, che non è un'utopia, bensì un diritto sacrosanto in una democrazia, non possiamo più fare affidamento su nessun partito tradizionale, che rappresenta un ingranaggio distorto di un meccanismo ormai logoro da tempo. Noi NO-GRONDA non siamo quelli del NO a tutto: chiediamo a gran voce che si rafforzi il trasporto pubblico (ad es. la metropolitana). Non vogliamo un'altra autostrada in mezzo alla nostra città, alle nostre case. Non vogliamo TIR, nè cantieri decennali. Lottiamo per difendere l'ambiente, la salute, la VITA!
"Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso"
Ale Genova
21 novembre 2009 alle ore 09:21GRONDA. ATTENZIONE ATTENZIONE!!! Hanno già deciso. Hanno già il piano di espropri in un cassetto chiuso a chiave.Stanno solo valutando chi è più vulnerabile per colpire senza troppi "fastidi". Hanno già scatenato gli 007 dell'amministrazione per censire le aree necessarie alla ricollocazione di chi perderà casa, azienda, lavoro..
Stiamo vigili perché non hanno intenzione di recedere.
I liguri sono un popolo particolare..silenziosi, introversi, musoni, fatalisti..ma molto molto caparbi!!! Diamo lo STOP ai dipendenti Burlando, Vincenzi e all'apprendista dipendente Biasotti che ci ha invaso la regione con suo bel faccione (ma quanto starà spendendo per la campagna regionale..?). Non permettiamo altri scempi. BASTA!! Ora per avere l'onore di governarci dovete cambiare linguaggio..altrimenti questa volata ci arrabbiamo davvero!!!! See you soon.
