In Italia all'inizio degli anni 90 c'erano un milione di metri quadrati di amianto. Che fine hanno fatto?
"Beppe! Un mese fa ho avuto l'idea di mettere online il sito www.emergenzarifiuti.org per permettere a tutti di segnalare in modo indelebile disagi ambientali e di poterli poi segnalare alle autorità senza alcun costo. Questo è il link alla pagina con l'auto rimossa. Ma lo sai quanto costa oggi alle Regioni fare un censimento dei rifiuti abbandonati e delle coperture in eternit? Milioni di euro e con scarsi risultati. Con un semplice strumento di rete gratuito e con l'aiuto di persone volonterose sul territorio che vogliano spendere una decina di minuti per documentare disagi ambientali nelle loro vicinanze possiamo ottenere online una mappa dell'emergenza rifiuti. Sarebbe bello se i meetup potessero dare una mano con le segnalazioni. A presto!". Mario Bruscella

La mappa dei rifiuti
20 novembre 2009 alle ore 13:17•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (15)
Paolo Zellner
20 novembre 2009 alle ore 13:45Si, ma una volta segnalati? Solo da casa ad andare in paese ci sono almeno 10 "realtà" Ethernit.
Da sempre. Il comune tace. E tace perché non ha soldi.
Woody Borraccino
20 novembre 2009 alle ore 14:00Idea molto intelligente, perchè permette segnalazioni anonime, anche in caso di scandali ambientali gravi, che spesso sono coperti da omertà e paura.
Un applauso.
Andrea Cheli
20 novembre 2009 alle ore 14:03Sicuramente un'idea geniale!Non dimentichiamoci poi che comunque il riutilizzo è sempre la soluzione migliore.Io ad esempio a tempo perso mi dedico a prendere i computer che la gente butta via(spesso sono funzionanti pero' ritenuti obsoleti),gli metto dentro Xubuntu ed ecco il vero computer low-cost.Ho visto computer Pentium a 233 mhz con Xubuntu andare meglio degli ultimi modelli con Vista!Ma non vi sentite presi in giro?
Saluti
Fabio Fumagalli
20 novembre 2009 alle ore 14:05Mi sembra un'ottima iniziativa. Contribuire dal basso è il futuro, ho condiviso il link su facebook.
A breve contribuirò anche io con le segnalazioni (Purtroppo!)
Fabio
Sabina M.
20 novembre 2009 alle ore 14:20Ottima idea visto che in Italia ci viviamo noi
Dalzocchio Paolo
20 novembre 2009 alle ore 14:45la lana di roccia è cugina dell'amianto. Ma quand' è che verra dichiarata pericolosa e sostituita da altri coibentanti? Ad es. c'è la fibra di legno.
Francesco Russo
20 novembre 2009 alle ore 14:55Ottima Idea! Ho proprio una segnalazione urgente da fare, e la posterò il più presto possibile:riguarda la giacenza di rifiuti casalinghi proprio davanti alla pizzeria di mia zia!ogni giorno si accumulano quantità assurde di immondizia, con conseguenze sull'igiene del locale e l'afflusso di clientela.
parlo di Marano di Napoli, uno dei comuni coinvolti dallo scandalo della discarica di Chiaiano.
Francesco Russo
20 novembre 2009 alle ore 15:07Volete fare un piccolo esperimento: Provate ad inserire le seguenti coordinate su Google Map,in modalità "vista satellite":
Lat:40.89976036643661
Long:14.182654917240143
...si vede l'immondizia dallo spazio!!!!
matteo savoré
20 novembre 2009 alle ore 15:04Bel sito :) peccato che non funzioni la mappa delle segnalazioni, magari prima di pubblicizzare la loro inziativa sarebbe stato bello che funzionasse :)
Nando. Meliconi (in arte l'americano)
20 novembre 2009 alle ore 17:20Bravo Mario,
iniziativa interessantissima,finalmente qualcuno che dice come smettere di pedalare su questa Ferrari!
Penso che la tua iniziativa sia applicabile a mille atre necessità quotidiane che gli italiani hanno.
Speriamo che tu possa collaborare stabilmente con il blog,per fortuna il tuo commento dell'altro giorno è stato notato dallo staff.
Ciao e grazie,come il grazie che va a chi ha evidenziato l'iniziativa di Mario.
Nando.
alvisea fossa
20 novembre 2009 alle ore 18:44CIAO BEPPE,
DI AMIANTO CE NE' ANCHE QUI IN VENETO, L'IDEA NON E' DA BUTTARE, E TENIAMO CONTO DI QUANTO E' PERICOLOSO L'AMIANTO
ALVISE
Simone .
20 novembre 2009 alle ore 20:40Complimenti ottima idea!!! Farò le mie segnalazioni anche io,qua in Sardegna c'è ne parecchhio di Amianto.
Mario Bruscella
20 novembre 2009 alle ore 20:52Ciao ragazzi,
grazie per gli incoraggiamenti e le segnalazioni che avete fatto sul sito!
Mi piace molto l'idea di fare politica attraverso la rete; segnalare e mappare in modo indelebile ed accessibile a tutti i vari problemi che affliggono l'Italia è soltanto un primo passo, ma molto importante. In alcuni casi potremo risolvere dei problemi segnalandoli alle autorità dei comuni più virtuosi. Dove queste invece non arriveranno dovrà in qualche modo intervenire la Rete, ad esempio con una raccolta di fondi da pagare alle ditte che offrono le migliori condizioni di prezzo e di modalità di smaltimento. Nella Rete da idea nasce idea, è questa la nostra forza!
L'informazione non è libera? Diventiamo tutti giornalisti, segnaliamo, cataloghiamo in modo ordinato, rompiamo le scatole agli enti finché non si occupano del problema di loro competenza.
Ho iniziato a lavorare anche al sito www.emergenzascuola.org, al momento non funziona ancora, ma avrà funzionalità simili.
Loro si occupano dell'annoso problema dei crocefissi nelle aule degli studenti? Noi ci occuperemo di segnalare le crepe nei muri, l'amianto sotto i loro piedi o fuori dalle loro finestre, computer guasti nell'aula di informatica, mancanza di una biblioteca di scuola, ragazzi disabili senza sostegno e altro ancora e cercheremo di risolvere quanto ci sarà possibile.
Mostreremo loro che cosa significa fare politica nel XXI secolo, il secolo della Rete.
Mario Bruscella
Doriano C.
20 novembre 2009 alle ore 21:19Volevo sentire cosa ne pensate voi del blog della notizia apparsa e non smentita che l'ex assessore alla sanità della regione Lombardia Alessandro C'E',
ex lega nord sarebbe candidato alle prossime elezioni regionali della Lombardia nella lista dell'IDV di Antonio Di Pietro.
Ritengo questa scelta se efffettuata e vera un grosso macigno sulla strada intrappresa da Di Pietro.
Chiedo a quale logica risponde tale scelta ed eventualmente che garanzie puo dare un ex leghista ad un movimento che appariva fino ad ora serio e coerente ?
Mi piacerebbe quantomeno che la notizia se vera , aprisse un dibattito all'interno dell'IDV sulle scelte e le persone che hanno il compito di portarle avanti Grazie
Vittorio M.
21 novembre 2009 alle ore 00:51Bellissima iniziativa.
Ti consiglio di prendere contatto con il sito
http://www.teeme2008.ee/?setlang=eng
Il 3 Maggio 2008, con una iniziativa simile, l'Estonia si e' ripulita da sola, dal basso. Hanno tutto cio' di cui avete bisogno voi per organizzare la vostra iniziativa online e, dicono, sono disposti a dare tutto (software e supporto) GRATIS a chi vuol fare altrettanto.
In bocca al lupo
Vittorio
