
Internet senza voce
5 novembre 2009 alle ore 11:30•di MoVimento 5 Stelle
L'Italia è ultima in qualunque classifica di diffusione della Rete. L'Italia è al 49simo posto per la libertà di informazione. Ci sarà una relazione? La Rete è un raggio di luce nel buio in cui è sprofondato il nostro Paese. Va spenta. Non passa giorno che non vi siano tentativi di chiudere la bocca a questo o a quel blogger. Insieme alle proposte di legge arrivano denunce e sequestri. L'ultimo per il sito www.aduc.it, l'Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori. Un giudice del Tribunale di Firenze ha oscurato il forum di Aduc a causa dell'anonimato dei commentatori. "Secondo il giudice civile, che ha accolto l'istanza di oscuramento cautelare, il forum non "meritava di esistere" perché sebbene il nostro ordinamento tuteli il diritto di libera espressione delle proprie opinioni, non tutela l'anonimato ... gli utenti del forum non possono discutere ne' in termini positivi ne' in termini negativi sull'operato di una azienda laddove scelgano di non inserire nel post i propri dati anagrafici. Un provvedimento a nostro avviso pericoloso, le cui conseguenze, se si diffondesse, potrebbero tacitare tutti quegli spazi Internet (blog, forum, bacheche, ecc.) in cui gli utenti si scambiano opinioni sui più svariati argomenti. Si pensi a quanti utilizzano la Rete per scegliere i servizi e i beni da acquistare, e che sulla Rete cercano e chiedono i commenti di chi l'ha già fatto."
Commenti (89)
Massimo Baldo
5 novembre 2009 alle ore 11:51anonimi come i poliziotti infatti
edoardo a.
5 novembre 2009 alle ore 12:00Alla faccia della libertà di informazione...
"La mossa del gambero"
INTANTO oggi Giannini su Repubblica ci ricorda che il governo si sta rimangiando anche quel POCO che era stato promesso per abbattere il §DIGITAL DIVIDE italiano... Quei soldi erano stati programmati dal governo Prodi, ma così a lungo termine che non si è ancora cominciato ad usarli
... ma ora c'è la crisi...
e l'onnipresente Letta annuncia il congelamento dei fondi.
guardiamo avanti e camminiamo all'indietro
edoardo a.
5 novembre 2009 alle ore 12:03già
giuseppe Picchio
5 novembre 2009 alle ore 12:10come mai questo solerte giudice non si preoccupa di chiudere rete 4, per impedire a quell'ammasso di cenere di fido-fede di sparare cazzate a destra e a manca.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
5 novembre 2009 alle ore 12:30Perche invece coloro i quali scrivono nei blog non i firmano con il loro nome e cognome?????
che differenza fa??? vi cacate sotto???
io ad esempio metto il mio nome e voi?????
a volte (ritornano)
5 novembre 2009 alle ore 12:40Se io non infrango le leggi per quale motivo dovrei soddisfare una tua richiesta?
facciamo un patto io e te, tu vuoi sapere chi sono? bene io voglio sapere che lavoro fai, quanto guadagni e quanto denunci di tasse, solo allora inserirò i miei dati anagrafici.
Aurevoir.
a volte (ritornano)
5 novembre 2009 alle ore 12:30Fabio Oreste......PPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
I miei dati anagrafici.
Dichiaro la mia esistenza in vita e di essere celibe.
Paolo R.
5 novembre 2009 alle ore 12:37IGNORANZA O OSCURANTISMO ?
Se quel Giudice conoscesse minimamente la "RETE DI INTERNET" saprebbe che il modo migliore per difendersi in rete è quello di "USARE DEI NOMI FITTIZI", per proteggere la propria Privacy, diversamente in poco tempo saresti Clonato e subiresti ogni tipo di vessazione, compreso il rischio alla propria incolumità personale.
In oltre se quel Giudice conoscesse la "RETE DI INTERNET" saprebbe che la Polizia Postale volendo e quando ne'esito gli estremi di legge può sempre risalire agli autori dei post o al computer da dove sono partiti, come si sta già facendo con i pedofili.
"VIVA LA RETE SENZA CENSURE", "ABBASSO GLI OSCURANTISTI".
Giuseppe Bottelli
5 novembre 2009 alle ore 12:40E non e' finita, leggete qui:
Per il governo la banda larga può attendere.
Gianni Letta gela le speranze sugli 800 milioni. Ci siamo presi una pausa di riflessione
http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_103291,00.html?lw=24;2
Alessandro Romani
5 novembre 2009 alle ore 12:43Eggià, la conoscenza da parte di giudici e avvocati in campo informatico è esemplare....basti vedere cosa è successo con una mailing list della giunta della Regione Toscana per il solo aver inviato una mail per l'iscrizione ad un convegno, iscrizione che doveva essere confermata accedendo ad un sito web....a dir poco esilarante.
http://exedre.xed.it/?p=276
Simona Ligato
5 novembre 2009 alle ore 12:47non è vero che l'Italia è sempre all'ultimo posto dellle classifiche!!! leggete:
ANSA) - ROMA, 5 NOV - Oltre 13 milioni di europei adulti hanno provato cocaina nella loro vita. Di questi, 7,5 milioni sono giovani (15-34 anni). La 'neve', secondo l'Osservatorio europeo sulle droghe, si conferma lo stimolante illegale piu' popolare nel vecchio Continente, e il suo uso e' in costante aumento. L'Italia e' tra i primi cinque paesi consumatori. Anche la metamfetamina prende piede in misura significativa in questo ricco mercato, grazie anche alla facilita' con cui e' prodotta.
Giuseppe M.
5 novembre 2009 alle ore 13:18W L'ADUC, W i RADICALI!
Francisco C.
5 novembre 2009 alle ore 13:24STALIN NON E' MAI MORTO !!!
Союз нерушимый республик свободных
Сплотила навеки Великая Русь.
Да здравствует созданный волей народов
Единый, могучий Советский Союз!
ПРИПЕВ:
Славься, Отечество наше свободное,
Дружбы народов надёжный оплот!
Партия Ленина сила народная
Нас к торжеству коммунизма ведёт!
Сквозь грозы сияло нам солнце свободы,
И Ленин велик
fabrizio c.
5 novembre 2009 alle ore 21:12PUOI tradurre per chi non capisce il russo ??
manuela bellandi
5 novembre 2009 alle ore 13:40Mi pare strano che Ettore C. ancora non abbia detto che il forum dell'ADUC è stato oscurato SOLO e SOLTANTO per far tacere lui ...che vi ha pubblicato i suoi deliri sulla presunta censura presente qui.
Certamente lo pensa...
^_^
il becchino
5 novembre 2009 alle ore 20:23AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAH
bella questa barzelletta................
chi ha orecchie per intendere intenda.............gli altri in roulotte
Giuliano M.
6 novembre 2009 alle ore 01:46Carissima,
io vedo oltre (Ossessione e' la definizione, ma in separata forma articolai sul perche')
Se vuoi sfasciare un Forum o Blog od altro (mente tendente al crimine) cerca di immaginare cosa potrebbe dare MOLTO FASTIDIO..esagera sul detto COSA POTREBBE ad ogni occasione, e voila'
Agli albor dell'e-commerce, esisteva una competizione terribile tra pagine web e web, e vennero FUORI maghi che si OCCUPAVANO esclusivamente (ottimi ingaggi dal punto di vista finanziario), di fare puro e semplice BOICOTTAGGIO, menzionando, in puro stile TEATRALE, ogni argomento possibile ed ogni citazione immaginabile
All' ADUC, che visitai alcune volte, esistevano THREAD dell'ORRORE..uno lo definii il Ritrovo dei Maratoneti della Bestemmia..molto seguito al tempo della BOLLA prete-cattolico-pedofilo..BOLLA in quanto delle vittime di detta pedofilia si lesse poco, e tantomeno dell'AFFARE AMPIO della PEDOFILIA, che fu errato circoscrivere..
Assolsero OGNI ALTRO TIPO di PEDOFILO che poi giornalmente devono pubblicare, obbligati, su lanci...
Buon **Lancio** il tuo
nomegenerico noname
5 novembre 2009 alle ore 14:02
Copio e incollo una riflessione che scrissi
qualche tempo fa su un newsgroup:
Avete presente quegli spazi simili a lavagne
che spiccano spesso in diverse citta' con su
scritto: "Spazio di libera espressione"?
Fano ironicamente ridere quando poi li vedi
pieni di volantini appiccicati e scritte come
"W la tal squadra di calcio", "W la fica" o "gino
ti amo" o "ginetta sei una stronza" ma ora
abbiamo Internet! Una enorme lavagna con totale
visibilita' e con l'informazione discretamente
indicizzata! E questo si che e' uno strumento
adeguato alla liberta' d'espressione e guarda caso
sembra che a qualcuno non sia gradito.
Trovo IMPORTANTISSIMO per la liberta' d'espressione
l'anonimato in Internet. Ci sono persone che hanno
la necessita' di restare anonime solo per poter
sopravvivere a quello che hanno da dire,
e quello che hanno da dire, puo' essere
importante per molta gente.
Purtroppo, spesso e in molti sono costretti a
dire la verita' da sotto un figurato "burka"
mentre la storia e' piena di bugiardi,
mistificatori, vendifumo e anche genocidi che
la loro verita' la gridano e gridavano a viso
scoperto dall'alto dei pulpiti.
Come mai nei paesi democratici il voto e' segreto?
A sentire i paladini della schedatura non dovrebbe
esserci motivo, o se ci fosse non saremmo in
democrazia...
Tutto questo con buona pace di chi tira fuori
il problema della diffamazione, che e' ben poca
cosa* rispetto alla liberta' di ognuno di dire
E FAR CONOSCERE la sua opinione senza
condizionamenti. Io mi sento piu' sicuro dove
ognuno puo' esprimersi liberamente e sono disposto
a correre il ben piu' modesto rischio di venir
diffamato rispetto a quello di espormi
a ritorsioni ogni qual volta apro bocca.
Insomma, per me e' giusto che chi vuol
essere anonimo lo possa restare e chi vuol
usare nome e cognome anche.
W il grande Pasquino!!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Pasquino
:-)
devis q.
5 novembre 2009 alle ore 14:16signori questa è censura,altrochè libertà d'informazione....
aid 85
5 novembre 2009 alle ore 14:28La notizia è assurda !!
E' spaventosa ??
Chi è il giudice dr. Fiorenzo FANTONI ??
Un cattobabbo zombovecchio che sa di esistere perchè glielo hanno detto ?
ADUC.IT oscurato perchè ha commenti anonimi???
Si allora taglia tutta internet... questo blog... il mio... il corriere... google... facebook... email... TUTTO !!! Peggio che a cuba !!
Ormai è peggio che cuba....
Ferdinando A.
5 novembre 2009 alle ore 14:55Senza parole
Augusto maiocchetti
5 novembre 2009 alle ore 14:58Sono uno dei tanti...Ho avuto problemi di tossicodipendenza sino a qualche anno fa....Sono uno dei tanti preso per possesso di sostanze stupefacenti(due piccole dosi)....sono uno dei tanti picchiato,umiliato,legato al termosifone come una bestia anzi peggio di una bestia, mi hanno negato ogni diritto(testimone mio padre che mi ha visto,mentre cercava di portarmi un panino) ho implorato perchè se ne andasse perchè avevo paura che se faceva qualcosa poi..sarei stato solo io e loro.Mi hanno umiliato in tutti i modi fisici e morali...per due dosi...sono uno dei tanti..ho avuto la fortuna che Stefano Cucchi non ha avuto, forse si è ribellato o ha cercato di farlo..io no ..sono stato zitto piangendo e sperando che mi portassero al più presto davanti al giudice; certo Sig. Giudice non è successo niente..quei segni me li sono procurati da solo...sa Signor Giudice ...non ero in me..non ricordo...SONO uno dei tanti...Signor Giudice.
Marco B.
5 novembre 2009 alle ore 15:04stessa cosa dicasi per i social networks(fb, flicker, ecc)come commenti un post o un gruppo o una petizione o un articolo on line ti passano ai raggi X e ti CENSURANO preventivamente(anche se NON hai mai dimostrato di essere un pericoloso EVERSIVO o TERRORISTA). Ecco perchè ho dismesso il mio account di fb dopo quasi 2 anni che postavo, commentavo e pubblicavo(ristretto al gruppo degli amici)le mie opinioni sui fatti riportati e gli articoli. Sono una manica di FARABUTTI, LORO e CHI gli permette di fare di queste censure .. hanno una PAURA FOTTUTA della rete, l'UNICA e ULTIMA fonte di INFORMAZIONE LIBERA rimasta a disposizione della gente, dei CITTADINI(quelli con l'ELMETTO come dice il Beppe). LORO non molleranno MAI, NOI NEMMENO!!
Maurizio G.C.
5 novembre 2009 alle ore 15:07Una cosa è certa, senza l'anonimato moltissimi troll sparirebbero, o almeno modererebbero i toni provocatorii!
A parte le battute credo che un forum sia anche un luogo dove opinioni diverse e fronti opposti si possono confrontare civilmente. Produttori di beni e servizi Vs consumatori nel caso dell'ADUC. Se un consumatore vuole denunciare una "fregatura" allora non deve fare altro che presentare il caso e produrre le prove.
Forse, e ripeto forse, per certi siti sarei favorevole, almeno quelli che vogliono assomigliare di più ad una riunione più o meno grande tra persone civili. Tipo un dibattito in auditorium dove normalmente chi vuole intervenire alza la mano, si presenta e parla.
il sito del ADUC mi sembra fra questi.
Mi sembra ragionevole, no?
Alessandro .
5 novembre 2009 alle ore 15:14Ciao Beppe e tutti gli amici,
Non sono molto d'accordo con la sentenza del tribunale sulla chiusura di aduc.it o altri siti con commenti anonimi, perché penso che in ogni caso la libertà di espressione è LIBERTA' proprio per definizione stessa e comunque sia, se ogni individuo è libero di esprimere il proprio parere non può essere condannato, quindi non importa chi sia stato a scrivere un determinato giudizio (può essere stato Tizio a dirlo, o Caio, o Pippo, se è libero di esprimersi non importa chi sia).
Inoltre, ogni nome sulla rete (es: "Atena99") è direttamente associato ad una casella e-mail, che ha necessariamente un nome e cognome di riferimento, o quanto meno un indirizzo IP del computer che l'ha registrata. Pertanto, se un commento fosse lesivo per la libertà di un'altra persona, un tribunale ed una ricerca specifica potrebbero benissimo risalire a chi ha scritto tale commento.
Vi invito però ad una piccola riflessione, in quanto esperienza vissuta personalmente.
Sono il proprietario di un villaggio turistico e su alcuni forum, anche molto famosi, una persona che non ha gradito la vacanza per un motivo piccolissimo, da valutazioni e giudizi su tutti i servizi della struttura non veritieri e che possono compromettere l'immagine del Resort. Pertanto sarebbe giusto poter identificare immediatamente chi sia lo scrivente per capire da dove deriva tutta l'infamante descrizione.
Infatti, alcune persone "poco oneste e forse spinte anche dalla loro misera condizione economica" dopo aver goduto della vacanza cercano, una volta rientrate a casa, di indire azioni legali per il risarcimento della stessa, che comportano praticamente sempre una perdita di tempo e denaro da ambo le parti senza ottenere il risultato sperato dal cliente, in quanto l'azione legale è basata su fatti di poca rilevanza e non condannabili.
Comunque, se vuoi esprimere un'opinione dovresti anche avere il coraggio di firmarla, no?. Credo sia giusto che ognuno si assuma le proprie responsabilità.
silvana l.
8 novembre 2009 alle ore 18:17Basterebbe attivare un contraddittorio in risposta a quanti denigrano senza seri motivi e una forma di multa con tante scuse per quelli che leggeranno poi. Questa diventerebbe una bella forma di pubblicità.
Andrea B.
5 novembre 2009 alle ore 15:17una domanda mi sorge spontanea, gradirei una risposta:
ma tutti sti casini sono solo ed esclusivamente per siti targati ".IT" ?
se si, basta migrare su un altro dominio residente fuori dalla italia (con la i minuscola)
fabrizio c.
5 novembre 2009 alle ore 21:03SI'. La risposta non puo' che essere univoca. Basta emigrare il dominio negli USA o in altri paesi veramente liberi e sti stronzi vannoaffanculo !
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In base a questa sentenza delirante i vari autori anonimi dei secoli passati che scrivevano libri in forma anonima per non finire al rogo a causa delle varie inquisizioni sarebbero abusivi e non dovrebbere essere letti ?
Fanno ridere , se non ci fosse da piangere !
Pasquino si scompiscia nella tomba !
Signor gudice di stra' sentenza: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.
Sabina M.
5 novembre 2009 alle ore 15:29Non mi stupisco più di nulla in questo paese; per adesso oscurano solo quello che gli da fastidio, poi oscureranno del tutto la rete così che l'italiota potrà solo vedere la tv o ascoltare la radio, tutto a pagamento comunque.
Un motivo in più per andarsene da questo paese, chi lavora su internet come farà? Andrà anche lui a mangiare alla Caritas?
Gian Pips (l'uomoqualunque)
5 novembre 2009 alle ore 15:37L'anonimato è garantito per decreto solo agli evasori che vogliano scudare i capitali all' estero...
Com' è che a loro viene riservato questo trattamento ?
Non siamo uguali di fronte alla Legge...
C'è Legge per mariuoli e Legge per onesti.
Che merda di posto.
simone cameli
5 novembre 2009 alle ore 15:43Fuori tema.
Amici oggi per la prima volta in Italia è uscita la notizia su di un quotidiano nazionale (Il fatto quotidiano 05 11 2009) un intera pagina sui 5 cubani illegalmente detenuti negli USA.
Si terra un incontro con vari giuristi avvocati giornalisti nonche rapresentanti politici di IDV,PRC,PCSP,per preparare un testo e una petizione da inviare a Obama e al congresso USA,per liberare i 5 prigionieri cubani.
Dal Fatto Quotidiano.
Le accuse contro i 5 sono totalmente infondate dal punto di vista giuridico.
Grazie hai 5 il governo cubano ha potuto evitare altre morti inutili per attentati che gia hanno fatto piu di 3000 morti compreso il cittadino italiano Fabio Di Celmo e meriterebbero il premio nobel per la pace e non il carcere.
Per ulteriori informazioni visitate il sito Antefatto.
Divulgate a tutti i conoscenti.
Chao a todos los hermanos y hermanas de cuba linda
Mr SPOCK
5 novembre 2009 alle ore 15:49osservato che e' degno di tutela il diritto di opinione e di critica ma che nell'ordinamento non puo' trovare protezione l'anonimato; che dalle notizie anonime e non controllate diffuse su internet puo' derivare danno irreparabile alla reputazione del ricorrente Fabio Oreste, con conseguenze negative anche economiche; ritenuto quindi che il ricorso sia accoglibile
PQM
visto l'art. 700 c.p.c. inibisce all'Aduc la divulgazione in internet del sito "Fabio Oreste e la fantafinanza" e ne ordina la rimozione, assegna alle parti termine perentorio di 60 giorni per l'inizio della causa di merito.
giuseppe gagliardo
5 novembre 2009 alle ore 15:51http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1774054.html (che cosa si poteva sperare ? )
Lino Rodigari
5 novembre 2009 alle ore 15:52Mi dispiace apprendere la notizia del sequestro di www.aduc.it, perchè quando ancora residente in Italia GRAZIE a ADUC mi sono tolto da una grossa trufa nei miei confronti, grazie ai loro consigli ma sopratutto gratuitamente sono riuscito a non versare del denaro auna ditta che godeva un mondo truffare, gli ingenui come mè. Ma grazie a loro e sopratutto a internet, che da allora prima di comettere sciochezze mi informo in rete. GRAZIE INTERNET GRAZIE ADUC GRAZIE GRILLO.
Ora sono 5 anni che vivo all'estero ma ogni giorno seguo le ingiustizie di un governo Italiano in mano a dei...........
Non sento la nostalgia dei 40 passati in Italia e devo dire che una volta all'anno quando ci vado, non vedo l'ora di andarmene
Mr SPOCK
5 novembre 2009 alle ore 15:52Questo blog è, dunque, fuori legge e con esso lo sono i siti dei principali quotidiani italiani, lo è Youtube così come Facebook, il blog di Beppe grillo e milioni e milioni di altri spazi di discussione libera.
Fortunatamente si tratta solo di un provvedimento cautelare (già impugnato da ADUC) che sembra destinato ad essere ribaltato dai Giudici del reclamo ma, certo, è difficile dormire sonni tranquilli sapendo che leggi e giudici italiani, nel 2009, consentono la chiusura di un forum online per anonimato.
http://www.aduc.it/articolo/chiuso+anonimato+provvedimento+aberrante+che+ha_16624.php
Luca Farisi
5 novembre 2009 alle ore 16:01In Germania avranno la banda larghissima a 100mega e a noi tolgono pure quella a 20mega.
E' chiaro che hanno paura dell'informazione e che i cittadini lobotomizzati davanti la tv scoprano la verità...
http://www.sconfini.eu/Tecnologia/banda-larga-addio-in-italia-non-si-puo-fare.html
Nando. Meliconi (in arte l'americano)
5 novembre 2009 alle ore 16:27PORTIAMO LE NOSTRE PROPOSTE IN EUROPA,CON LA RETE!
10 DOMANDE PER GLI ITALIANI.
1)Cosa ne pensate di un livellamento europeo dei prezzi?
2)Cosa ne pensate di avere il costo del carburante "unico"?
3)Cosa ne pensate di bollette energetiche "allineate"?
4)Cosa ne pensate di farmaci a costo "fisso" europeo?
5)Cosa ne pensate di costi telefonici "uguali" in tutta europa e copertura dei territori con la banda larga?
6)Cosa ne pensate di un costo del denaro "unico"?
7)Cosa ne pensate di un obbligo europeo a mantenere l'acqua "unicamente" pubblica?
8)Cosa ne pensate di tasse "uniformate" in tutta Europa?
9)Cosa ne pensate di far si che la Comunità Europea sia "davvero"un bene per tutti i cittadini del vecchio continente?
10)Cosa ne pensate se dalle domande passiamo ai "fatti"???
DIECI(ragazze)DOMANDE PER ME POSSON BASTARE!
QUELLO CHE NON BASTA MAI SONO LE RISPOSTE,TROPPE,VERAMENTE TROPPE!
Nando.
giovanni da Penne
5 novembre 2009 alle ore 16:35pazzesco, lo scudo fiscale dei ladri da' l'anonimato e io non posso dire che la ditta pinco pallo è una caxata perchè rischio di violare la sua immagine?
ma sono fuori di testa questi qua?
ma chi sono i caproni che votano sti tronzi?
ma hanno i prosciutti sugli occhi?
augusto fagioli
5 novembre 2009 alle ore 16:57Questa volta mi sento + vicino alla scelta del tribunale.
Io dico no all'anonimato quando si commenta il lavoro di altre persone.
Esempio: tripadvisor.com permette ad utenti anonimi
di commentare aziende delle quali raccondano con dettagli ogni infoamzioni (nome, indirizzo, qualita' del servizio, inpressioni)
in questo caso, il rapporto secondo me e' impari.
Perche' io - gestore di un Bed and brakfast - mi devo giustificare di fronte a commenti di un utente anonimo?
nomegenerico noname
5 novembre 2009 alle ore 18:01Perche' e' un male molto minore di dover tenere la
bocca cucita nel caso subissi qualche vessazione
da qualcuno che ha il potere di farti del male.
Almeno nel primo caso una critica anonima
verra' sempre dal basso, per definizione,
invece nel secondo potresti essere messo in scacco
da chi ha, se non di peggio, i mezzi per
intimorirti sul serio.
Sergio T.
5 novembre 2009 alle ore 18:46Perchè secondo te ci vuole tanto a usare un nome finto su internet ?
E' impossibile obbligare un utente ad usare il suo vero nome. Tantovale permettergli di non inserirlo proprio.
Viceversa, i commenti "Anonimi" sono molto meno anonimi di quello che si pensa per chi può permettersi di accedere a log e tabulati.
In ogni caso io quando devo comrpare qualcosa scarto SEMPRE il peggiore e il miglior commento...
Alessio Onofri
5 novembre 2009 alle ore 17:34Sono d'accordo col Giudice di Firenze. Io quando scrivo commenti che trattano aspetti delicati o sono relativi a qualche persona o personaggio firmo sempre con il mio nome e cognome. Questo rende più facile per le autorità identificare chi usa gli spazi di confronto sulla rete in maniera illecita. Il problema è un altro, è che questa bandabassotti che abbiamo in parlamento non ha nulla a che vedere con la legalità e quindi rischia gravi ritorsioni proprio chi dice il vero in rete piuttosto che i cazzari.
nomegenerico noname
5 novembre 2009 alle ore 18:10
Io credo che abbiate la vista troppo corta,
peccato.
stefano bonifazzi
5 novembre 2009 alle ore 17:36oggi il governo ha congelato 800 milioni di euro di stanziamenti per la banda larga,bisogna protestare immediatamente,e annozero deve dedicare una trasmissione a questa porcata.NO AL PONTE SULLO STRETTO,SI AL PONTE SUL MONDO NUOVO
Roberto Chiappa
5 novembre 2009 alle ore 18:04Ennesimo provvedimento aberrante e privo di ogni senso razionale.
Ennesima goccia che accresce il livello del liquido nel celebre vaso...
E quando traboccherà, saranno guai (per loro).
Diego Carioli
5 novembre 2009 alle ore 18:23Sono d'accordo sul fatto che l'anonimato non sia accettabile, pensiamo alla calunnia di Feltri a Boffo: era tale anche perché basata su una lettera anonima.
Ma penso che una persona abbia il diritto a non veder pubblicato il proprio nome per evitare possibili ritorsioni.
La soluzione secondo me è quella di firmarsi sempre e comunque e di chiedere l'anonimato a chi pubblica in tutti i casi in cui se ne faccia richiesta.
Saluti
Diego
giovanni da Penne
6 novembre 2009 alle ore 09:09infatti Boffo si è dimesso e feltri ha vinto la sua battaglia, non è questione di libertà, è questione che chi detiene il potere non vuole lasciare spazio per idee diverse. alla faccia delle libertà
Fab Four
5 novembre 2009 alle ore 18:29Per evitare censure l' ADUC può registrare di nuovo il forum su un server all' estero con estensione che non sia "IT",ed andare così allegramente in culo agli oscurantisti di casa nostra......
Matteo Filla
5 novembre 2009 alle ore 19:47Quale Sorpresa? Il Giudice difende il diritto di un "Poco di Buono" [ non so chi sia ] a non essere diffamato ... così che possa continuare indisturbato a essere quel "Poco di Buono"
Oggi c'è un altro sequestro
www.alkemico.it
vi prego di notare il lavoro sull immagine e la collaborazione tra le varie forze deol disordine
Italia == Merda
Fabio Treviso
5 novembre 2009 alle ore 20:01Ma soprattutto, non si può risalire facilmente all' IP di un utente che commette un reato?
gal luc
5 novembre 2009 alle ore 20:17Bloccati i fondi per la banda larga.
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133718
Nunzio D.
5 novembre 2009 alle ore 20:19Li mortacci vostri che avete votato questi fascisti che ci governano!
PAOLO COGORNO
5 novembre 2009 alle ore 22:05Nessun problema per me...
Io ci metto sempre nome e cognome !!
Giuseppe Aresu ()
5 novembre 2009 alle ore 22:25Banda larga: arrivederci...al 2011 ...BALLE!!!
http://punto-informatico.it/2743741/PI/News/banda-larga-arrivederci-al-2011.aspx
Giuseppe Esposito
5 novembre 2009 alle ore 22:41Questo e niente aspettate che passi Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA).
Mr SPOCK
5 novembre 2009 alle ore 23:24se l'anonimato non va bene , se mi presento con nome e cognome va meglio ?
GRB GPP 26L04 Z110 D
questo e' il mio vero nome, scopritelo-
Paolo Di Pietro
6 novembre 2009 alle ore 04:40Giuseppe, non ti credo anche se sei intrigante ...
mi piacerebbe proprio conoscere una persona di 83 anni che posta sulla rete ....
E' vero che sembri francese ed i francesi sono un pò più su degli italiani sulla scala della diffusione delle tecnologie!!!
lorenzo z.
5 novembre 2009 alle ore 23:45se tutti noi internauti non possiamo essere anonimi,x quale motivo i nostri dipendenti ladri e mafiosi nelle votazioni delle più svariate porcate alla camera e al senato,usano il voto a scrutinio segreto?!x non farci sapere chi è più o meno sporco!?
Mr SPOCK
5 novembre 2009 alle ore 23:51QUELLO CHE TANTI NON CAPISCONO E' CHE SUL WEB NESSUNO E' ANONIMO.
Tiz. M.
6 novembre 2009 alle ore 00:10"Anonimato in rete": sento l'incompetenza che parla ad alta voce.
Quello che si dice "utente medio" poco può fare: può sì "crearsi" un anonimato, ma che può essere aggirato.
Finché la gerontocrazia dotata di un tal livello di "competenza" non sarà completamente estinta, non avremo mai uno sviluppo del web nel nostro paese.
Certo però che a leggere alcuni commenti, verrebbe sì voglia di oscurare il web...
"La somma dell'intelligenza del web italiano è costante. Il numero degli utenti è in aumento"
Elio Longo
6 novembre 2009 alle ore 00:13E le notizie sono sempre peggiori ......
Oggi apprendiamo che questo governo rimanda "alla fine della crisi" (cioè mai) gli interventi da 800 milioni di uro per lo sviluppo della rete da tempo promessi.
Continuo a chiedermi come mai l'Italia svetta in Europa con l'introduzione del digitale terrestre, per il quale si sono spesi molti soldi dei contribuenti, mentre con la rete siamo agli ultimi posti.
C'entra per caso il fatto che abbiamo un primo ministro che ha forti interessi personali nel campo televisivo ?
C'entra il fatto che ora, grazie alla nuova piattaforma del digitale terrestre, Mediaset è entrata nel mercato della vendita di contenuti facendo concorrenza sleale a Sky ? (sleale perchè Sky deve pagare l'uso della piattaforma agli operatori satellitari mentre quella del digitale terrestre è sostanzialmente gratis).
C'entra il fatto che lo sviluppo della rete consentirebbe l'adozione della rete come altro veicolo per la vendita di contenuti che entrerebbe in concorrenza con il mercato di Mediaset ?
Queste sono domande da fare al sig. Berlusconi !
gabriele de simone
6 novembre 2009 alle ore 00:42come gia detto altre volte io ci metterei pure la faccia affianco Al commento.. è una questione culturale,proteggere l'anonimato o fare il salto io penso questo e me ne assumo le responsabilita di cio che scrivo e dico? io metterei telecamere pure nei cessi.. e non solo quelli pubblici ma in tutto il mondo! e a dirla tutta bisognerebbe iniziare a spingere sempre di piu la gente a dire la propria su ogni argomento . con lo scambio di informazioni si cresce si esce dall'ignoranza,anche sparando cazzate prima o poi si capisce qualcosa in piu e si migliora.. l'istruzione i mezzi di comunicazione devono uscire dal mercato devono essere liberi da ogni costo deve essere normalita parlare con l'altro capo del mondo nel quotidiano . ma il problema è sempre lo stesso non si puo fare niente se non per piccole realta e per piccole non intendo 10.000 persone ma qualche centinaio di milioni di persone.. si! qualche centinaio di milioni sono piccole realta. IL MONDO STA MALE LA NORMALITA E' LA MISERIA LA NORMALITA DEL NUMERO MAGGIORE E' TRAGEDIA MILIARDI DI PERSONE STANNO MALE. io sto male ma in confronto alla maggioranza vivo in paradiso ho vinto una lotteria..non il primo premio ma quasi,sto scrivendo dal mio portatile..IL MIO PORTATILE!! la maggior parte del mondo non vedra neanche da lontano un portatile e altri non sapranno neanche che esiste un portatile!! cosè un portatile??? cosè?? moriranno nudi come son venuti al mondo come tutti veniamo al mondo. SONO IN PARADISO E A QUELLI CHE NON BASTA DA DI VOLTA IL CERVELLO E STRESSANO LA VITA AGLI ALTRI CHE PIU UMANI ED EVOLUTI HANNO PAZIENZA E MAI SI ABBASSEREBBERO A FAR DEL MALE AL PROSSIMO SONO CIVILI E SANNO CHE VIOLENZA PORTA VIOLENZA E CI PROVANO A VIVERE CIVILMENTE MA A LORO NON BASTA AVERE TUTTO SI ANNOIANO VOGLIONO DI PIU E FANNO MALE ALLA GENTE PER PASSARE IL TEMPO DELIRANO SU COSA è GIUSTO E COSA NO PER LA VITA ALTRUI SI SENTONO MEGLIO PER CHISSA QUALE FOLLIA . LE MANI CHE STANNO SCRIVENDO SONO DI DE SIMONE GABRIELE NAT
Bruno Anastasi
6 novembre 2009 alle ore 06:05Caro Beppe,
vietando l'iscrizione a un cittadino per bene come te, il PD ha infilato la testa nel cappio: aiutiamolo ad aprire la botola (lo dico io che poi ho partecipato comunque alle primarie, sono abituato a esprimere le mie opinioni, quando possibile).
Andiamo al sodo.
Investite quattro soldi in organizzazione e cercate di raccogliere le firme per più regioni possibile (tre sono poche). Le persone oneste voteranno in massa.
Poi passeremo alle politiche.
Prima che sia troppo tardi.
Aspetto una figlia, sto cercando un posticino dove scappare.
Arch Stanton
6 novembre 2009 alle ore 07:12Tra poco ci costringeranno ad andare in giro con il cartellino dei nostri dati anagrafici attaccato al petto e ben visibile affinchè ognuno di noi sia ben riconoscibile nel momento in cui formuli ed esprima qualunque pensiero, riflessione, affermazione, parere, opinione o idea... Che peccato! Espressioni impersonali come "si dice" o "si pensa" e anche espressioni indefinite come "qualcuno ha detto" o "uno ha dichiarato" cadranno purtroppo in disuso! Anche il nostro linguaggio diventa ogni giorno che passa sempre più povero! E poi la chiamano recessione economica... Questa è una vera e propria recessione culturale!
Inoltre scrivono leggi per tutelare la nostra privacy, ne istituiscono addirittura una figura come Il Garante e poi partoriscono sentenze che obbligano alla necessità di rilasciare i propri dati anagrafici anche per esprimere un'opinione? Oltre ad allenarsi a scrivere il proprio nome su carte e contratti, qualcuno è in grado di spiegarmi a cosa altro serva la legge sulla privacy, visto che oramai è necessario rilasciare i propri dati a chiunque e ovunque per fare qualunque cosa, compreso parlare e scrivere?
Chiamerò mio figlio "QUALCUNO"; sono proprio curioso di sapere se saranno in grado di riconoscerlo!
P.S.: Prima che cada in disuso fatemela usare un'ultima volta: Su Radio Futuro "SI DICE" che quelli dell' MLDA, Movimento Lotta Dura all'Anonimato stiano addirittura catalogando la frequenza vocale dell'intera popolazione mondiale, una sorta di impronta vocale, affinchè si possa risalire in qualunque momento all'autore di ogni dichiarazione. In possesso di una registrazione, tramite l'enorme database raccolto sarà dunque possibile identificare il legittimo proprietario della frase espressa. Passate parola e dite pure che ve l'ho detto io!
Camillo Sesmoulin
6 novembre 2009 alle ore 07:14###
L'Italia è ultima in qualunque classifica di diffusione della Rete.
L'Italia è al 49simo posto per la libertà di informazione.
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Beppe non siamo sempre "ultimi".
Siamo fra i primisssssimi nel consumo della droga.
Fatti coraggio,possiamo migliorare in tutto tranne che nel consumare "robaccia".In quel campo rimarremo "imbattibili" ancora per decenni.
Beppe Patella
6 novembre 2009 alle ore 07:35L'importante e' garantire l'anonimato a chi deve far rientrare fondi neri , complimenti!!!!
pieranna .
6 novembre 2009 alle ore 08:54sarebbe bello che qualche medico che abbia il coraggio di esporsi dia in rete e su questo blog qualche informazione in più sulla questione del vaccino, dato che i media ufficiali stanno facendo una campagna devastante di informazione.
Non sono un medico ma seguo da anni il discorso vaccini, in quanto uno dei miei due figli da piccolino ha avuto un danno da vaccino, per fortuna non grave e che è rientrato col tempo.
Sarei veramente grata a qualcuno, che abbia la qualifica di medico, di raccontarci veramente come è la questione.
A partire dal discorso dello squalene, al quale qualcuno ha già fatto riferimento, e non solo.
Grazie a tutti
Pieranna
gino knaus
6 novembre 2009 alle ore 11:00a quanto pare, l'unico anonimato possibile e' quello di chi ha evaso le tasse per lustri!
Marta T
6 novembre 2009 alle ore 11:14Ma non c'era una "legge sulla privacy"?
E poi che senso ha lasciare tutti questi dati, non è che se non so quando è nato qualcuno non posso parlare con lui.
Fra un po' non si potrà neanche più chiedere l'ora ad un passante incontrato per caso in strada senza prima scambiarsi le carte d'identità...
ivan IV
6 novembre 2009 alle ore 11:24E' curioso che si parli di censura dei blogger, proprio qui dove vengo censurato 8 volte su 10
Manuel N.
6 novembre 2009 alle ore 11:26In Italia non è possibile mantenere l'anonimato per esprimere un commento in un forum, ma è possibile farlo per "scudare" milioni di euro quasi esentasse...
Veramente buffo.
stefano RNRN
6 novembre 2009 alle ore 11:27non raccontiamo cavolate sul discorso anonimato, per favore. L'anonimato è INDISPENSABILE fino a che le leggi sono queste. Un esempio:
"sai che mister b. ha fatto una legge per il decoder digitale terrestre? sai che li vendeva suo fratello?" ..zac. querela da mr. b per MILIONI di E. Tutti lo sanno , ma io che lo dico devo poi dimostrarlo in tribunale, spendere soldi e FORSE alla fine ( ma anche no ) potrei vincere e FORSE ( ma anche no ) avrei le spese pagate.
Per il signore sopra che parlava di tripadvisor, vale la stessa cosa : prova a metterti contro un miliardario e poi vedi se la legge in tribunale è uguale per tutti. Per non parlare di quei paesi dove se non sei anonimo ci rimetti le penne ( cioè, anche qua se in un forum dici qualcosa che ha a che fare con qualcuno ...scomodo.)
Per quelli che vogliono firmarsi nome e cognome lo facciano ma che si sveglino e guardino come funziona il mondo e sopratutto sto paese.
augusto fagioli
6 novembre 2009 alle ore 13:12Capisco che in alcuni casi l'anonimato possa proteggere le voci + deboli(esempio: pasquino).
In questi casi - per quanto il tribunale possa decidere di far chiudere un forum - e' soltanto una perdita di tempo. Chi vuole parlare lo fara' sempre e non riuscirai mai a zittirlo. (esempio: sempre pasquino). A parer mio, e' giusto che sia cosi'.
Se pero' - come nel caso del tribunale in oggetto - vediamo un anonimo che parla di una azienda ( ovvero persone che fanno il loro lavoro ) bisogna chiedersi il motivo di nascondersi dietro all'anonimato.
A meno che il messaggio scritto non esponga al rischio di ritorsioni - un persona dovrebbe scrivere quello che desidera firmandosi.
In questo caso il mesaggio acquisisce un altro valore (io personalmente considero un commento firmato + attendibile di uno anonimo) in quanto attribuisce genuinita' del messaggio stesso.
Alessandro .
21 novembre 2009 alle ore 04:42Purtroppo, e probabilmente, potresti avere ragione sul fatto che la legge NON è uguale per tutti. Ma credo sia comunque giusto assumersi le proprie responsabilità, anche solo per un fatto di civiltà. A questo punto, però, il discorso diventa lungo e coinvolge stati del pensiero che, purtroppo, stanno diventando utopici per la società moderna.
Cambiando un po' argomento, PROPONGO UNA RIFLESSIONE A TUTTI I PARTECIPANTI A QUESTO BLOG, con la speranza che si espanda a tutta l'Italia e poi al mondo. BASTA!!!!! CON OGNI DISCORSO! SE NON RISOLVIAMO I PROBLEMI DEL PIANETA SIAMO TUTTI FINITI! E qualsiasi discussione diventa superflua. Vi invito a visitare questo gruppo in facebook: http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=205161817852&ref=mf
Dove ho iniziato a lottare per i problemi del pianeta, partendo dalla storia della canapa. Problemi espressi anche nel video realizzato da Grillo "Terra Reloaded" che è solo l'ultimo della serie, come "Home" GRATUITO SU YOUTUBE oppure il video di Al Gore "An inconvenient truth". Se tutta queste menti si muovono in questa direzione, credo sia giusto ascoltarle e mettersi una mano sul cuore ed una in testa!
SE NON LOTTIAMO PER LA VERITA', LA TRASPARENZA DELL'INFORMAZIONE, LA LIBERTA' DI CONOSCERE E FARE CONOSCERE, SARA' PRESTO TUTTO INUTILE.
Ultimamente si inizia a parlare di Alieni e 2012, con ipotesi catastrofiste legate al Mistero. Ma non c'è nessun mistero, se non smettiamo di farci la guerra ed affrontiamo la realtà, PRESTO SPARIREMO quasi TUTTI!
I leader del mondo non risolvono il problema, facciamolo noi! Loro sono occupati a gestire l'economia invece del bene del pianeta e delle persone. Ma rifletteteci un po', L'ECONOMIA CHE GIRA SIAMO NOI. Senza la povera gente, i leader del mondo non sarebbero NIENTE! Noi compriamo, noi spendiamo, noi muoviamo, loro si grattano e basta. BASTA! STOP!
LA PAROLA CHIAVE è CONDIVISIONE!
P.S. Potremmo anche proporre una protesta mondiale chiamata: "STOP! Fermiamoci ad ascoltare il pianeta."
ivan IV
6 novembre 2009 alle ore 11:42Forse, come si sente dire troppo spesso, sinistra e destra sono uguali. Ma certo Ferrante, l'ex questore, candidato sindaco dal PD, una schifezza così nn l'avrebbe mai fatta. Come tante altre della Brichetto, Expo-cemento in testa. Saluti
Un pensiero; Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima. (Seneca) (unPensieroAlGiorno.com)
Un proverbio; Meglio un asino vivo che un dottore morto. (da UnProverbioAlGiorno.com)
Mauro Rinaldi
6 novembre 2009 alle ore 11:45Un colpo ai blog, un colpo alla banda larga: congelati dal Governo 800 milioni di euro che erano da destinare alle infrastrutture per internet (letto su Metro di oggi).
Italiano, viaggia a 56k col doppino telefonico e non rompere i coglioni !
Peter Amico
6 novembre 2009 alle ore 19:37L'anonimato in rete è sacro. La rete stessa dovrebbe essere tutelata come extraterritorio. Come è vero che non mi chiamo Peter Amico. D'altronde c'è un interesse sociale superiore e prevalente nel permettere critiche anonime su un sito di consumatori.
Pietro Careta (picareta)
7 novembre 2009 alle ore 05:38e nemmeno io mi chiamo Pietro Careta
.
se ci tolgono anche questo poco di diritto, potremo assumere di essere ritornati ai tempi del muro di berlino - il muro può essere anche virtuale
.
ciao
PIER ANTONIO GIBELLINI (giblein)
7 novembre 2009 alle ore 08:57Domanda per il giudice civile di firenze:
E'piu'importante sapere l'identita'di chi fa un commento su un blog oppure sapere l'identita'di chi usufruisce dello scudo fiscale? Che prende legalmente per il culo tutti i contribuenti italiani che pagano le tasse? Forse sarebbe meglio
chiudere in galera chi pensa e fa certe leggi ,non crede?
marco m.
7 novembre 2009 alle ore 12:23l'anonimato è indispensabile in un paese non democratico e non libero come l'italia.
il discorso dei forum è spesso riconducibile alla questione della concorrenza sleale e dei finti commenti di finti consumatori che spesso abusano dei forum per screditare questa o quell'altra azienda a favore della propria. Mettere delle regole si, ma abolire l'anonimato assolutamente no.
In caso penale comunque i sistemi per rintracciare gli autori dei forum ci sono.
Dino Colombo
7 novembre 2009 alle ore 23:32SANTA COERENZA DI certi'LIDER' della ns SINISTRA
24 set 2009
Massimo D'Alema ha ragione: in Italia c'è troppo "antiberlusconismo che sconfina in una sorta di sentimento antiitaliano"..."Questa concezione di una minoranza illuminata che vive in un paese disgraziato spiega ancora D'Alema - è l'approccio peggiore che possiamo avere. Piuttosto bisogna sforzarsi di capire le ragioni della destra". Sante parole
Segnaliamo dunque al Lìder Massimo che si aggira da anni per la politica italiana un noto esagitato che, del presidente del Consiglio in carica, è riuscito a dire in sequenza, con grave sprezzo del patriottismo: "Se perde le elezioni, Berlusconi dovrà rifugiarsi all'estero, in rovina" (5-3-94), "è una via di mezzo tra Marinho, il padrone della tv Globo brasiliana, e Giancarlo Cito (31-12-93), "ha una tipica mentalità totalitaria" (10-9-94), "è il compare di Craxi (24-6-94), "è come Ceausescu" (2-8-94), "è il capo di una banda che antepone i propri interessi a quelli dell'Italia" (4-3-95), "un pericolo per l'E u ro p a " (5-3-95), "buffone, grandissimo bugiardo, squadrista della tv" (5-3-95), "un barbaro" (3-5-95), "si nasconde sotto due dita di cerone per non arrossire delle cose che dice e porta i tacchi alti alla Little Tony" (24-8-95), "non riconoscerei Berlusconi come premier legittimo nemmeno se vincesse le elezioni" (23-9-95), "fa appello agli istinti peggiori del Paese, a quell'Italietta dei pavidi e dei conformisti pronti ad accorrere intorno al vincitore " (19-3-2001), "di questo passo lo vedremo con lo scolapasta in testa" (6-4-2001), "siamo preoccupati della salute mentale di Berlusconi" (7-4-2001), "estraneo alle regole della civiltà politica" (17-4-2001), "vuol fare dell'Italia la Thailandia d'E u ro p a " (30-4-2001). E questo per citare soltanto le carinerie.
Ora però è venuto il momento di svelare il nome del pericoloso antiberlusconiano antiitaliano di cui sopra: Massimo D'Alema.
...
da dissociazione psichiatrica
giuseppe gagliardo
9 novembre 2009 alle ore 08:49Aree industriali e banda larga. Con un obiettivo: difendere e creare, complessivamente, oltre 60.000 posti di lavoro, dando una risposta forte alla crisi. Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel corso dell'ultimo Cipe, ha consegnato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi un appunto per chiedere - secondo quanto risulta all'agenzia Ansa - l'avvio di alcuni progetti per i quali sono già state definite le risorse, "misure che attuate consentirebbero di dare risposta anticiclica a molte crisi in atto".
Tra gli interventi viene citata la banda larga, che era stata bloccata dal governo con un annuncio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "I soldi li daremo quando usciremo dalla crisi", aveva detto Gianni Letta. Una dichiarazione che aveva sollevato critiche e proteste da Confindustria e dal web.
Con 800 milioni di investimenti da parte del governo, dice Scajola nel documento dato a Berlusconi, darebbe lavoro a 50.000 addetti e consentirebbe di aprire 33.000 cantieri, con un impatto positivo sul Pil pari a 0,2 punti percentuali. Ma, nell'elenco, sono indicati anche i progetti di riconversione di aree industriali e quelli per la creazione di zone franche, anche in Abruzzo. (il governo che vuole e' non vuole,ma poi dice e' non dice!!!)
ivan IV
9 novembre 2009 alle ore 13:09Sotto è riportata una lettera scritta da Dacia VALENT, una cittadina eritrea che ha militato nella sinistra e ha fatto esperienza politica in Italia. Le sue affermazioni sono dure e, in alcuni passaggi, generalizzanti: dietro a quelle parole c'è tutto il senso di impotenza e la rabbia che un immigrato prova vivendo in questo paese, dove se la destra è razzista e xenofoba, la sinistra è colpevolmente inerte , quindi complice. E' la schiavitù per volontà di scelta: non avere mai approvato certe leggi (quando la sinistra era al governo), avere emanato la legge Turco/Napolitano, madre della Bossi/Fini, permettere che il sistema televisivo privato e la RAI stiano in mano a Berlusconi e alla destra (che incide al 75% alla costruzione del consenso popolare), ecc. Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato di carnefici di neri, ebrei e musulmani. Non conoscete nulla di quello che avete nella vostra cultura storica, vi riempite la bocca di ebraismo solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca - un fascista che dovrebbe morire mille volte solo per esserlo stato ed aver sostenuto foss'anche per un solo minuto quel regime - ne ha salvato alcuni. Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria.
Me ne fotto degli italiani brava gente. Anzi, mi correggo, me ne fotto degli italiani bianchi e cristiani, naturalmente brava gente. Non lo siete. Siete ignoranti, stupidi, pavidi e vigliacchi. Siete il peggio che la razza bianca abbia mai prodotto. Brutti come la fame, privi di capacità e di ingegno se non nel business della malavita organizzata e nella volontà delle vostre donne (studentesse, casalinghe, madri di famiglie) di prostituirsi e di prostituire le proprie figlie. Anche quando dimostrate un barlume di intelligenza, questa si perde nei rivoli del guadagno facile e del tirare a fregare
ros m.
10 novembre 2009 alle ore 12:18CIAO BEPPE,
TI CONSIGLIO DI VISITARE IL SITO WWW.TOTOSPOT.IT.
CIAO
diego c.
26 novembre 2009 alle ore 12:59Digital Divide: soluzioni?
ho appena acquistato online un gadget che, utilizzando una piccola antenna UWB, permette di inviare i dati ad un altro apparecchio simile anche a grande distanza. Questa tecnologia può inviare dati fino a 100 MB/sec. ha un raggio di copertura che può arrivare anche a 5 km e funziona con normali batterie.
Inoltre su siti cinesi di elettronica e gadgets si trovano a pochi dollari: base e chiave usb che utilizzano la tecnologia UWB.
ORA
perchè non ci consorziamo e facciamo produrre delle semplici chiavi USB che utilizzino la trasmissione UWB?? all'interno della chiave, ci sarebbero 2 memorie distinte, una dedicata allo storaggio dei dati (come una normale chiavetta) e una (non accessibile) che fà da ponte e ripetitore del segnale condiviso da altri utenti.
I costi sono irrisori e comunque sarebbe un'azione di carattere "civile" senza fini di lucro, tutti noi potremmo acquistare una chiave (ne abbiamo già minimo 2 a testa..) e iniziare a diffondere gratis il segnale a tutti coloro che hanno un ricevitore UWB.
Io a Milano con la mia bella fibra ottica non ho problemi di banda, ma tutti gli altri che pagano le politiche di Telecom di affossare il Wimax e che sono ancora con la piattina????
Resta Riccardo
26 novembre 2009 alle ore 15:34Finalmente l'ANVI L'associazione delle videoteche ha presentato all'antitrust una lettere per far capire lo scempio che si sta commettendo con la pirateria in internet che sta mettendo in ginocchio l'home video e la musica e distruggendo 250000 posti di lavoro solo in Italia. E' questo che volete con la linea veloce? RUBARE RUBARE RUBARE....
Davide Riva
28 novembre 2009 alle ore 14:47L'anonimato della rete è fondamentale. Molte persone non si esprimerebbero e gli avvenimenti non verrebbero più a galla.
Peter Amico
1 dicembre 2009 alle ore 14:10E' impossibile non usare l'anonimato. Se io scrivo che 3 fa tariffe truffa o Vodafone ogni tanto mi dà irraggiungibile mentre sono in città con segnale a cinque tacche costringendomi a richiamare non voglio che qualcuno con un semplice search in Google sappia che ho il tal telefono, la tal machina, voto il tal partito... L'anonimato è essenziale al funzionamento della rete e della circolazione di libere opinioni. I vincoli, quali le registrazioni (come quella a questo sito che non ho mai fatto) sono inaccettabili restrizioni e un pericolo. Internet è extraterritoriale, la gente andrà a scrivere e discutere su siti esteri.
Luca - realizzazione siti web
26 giugno 2010 alle ore 19:08La libertà di informazione attraverso Internet vede 2 realtà antagoniste: da un lato colossi dell'informatica che mettono a nostra disposizione gratuitamente una serie sempre più completa di strumenti e ci consentono di creare bolg sempre più vicini a siti web, favorendone il posizionamento sui motori di ricerca quindi la loro visibilità; dall'altro chi teme la potenza della comunicazione su internet. La cultura e lo scambio di idee da sempre favoriscono la crescita di un popolo. In Italia siamo rimasti bambini.
