In Italia i crocifissi non si toccano e neppure i ladri.
" In rete circola una vignetta. Un maestro toglie il crocifisso e al suo posto ne piazza due. L'alunno, che sta osservando la scena, chiede perchè al maestro che risponde così: 'Adesso i due ladroni rappresentano meglio il nostro Paese!' ". PIETRO B.

Il Paese di Barabba
6 novembre 2009 alle ore 15:52•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (22)
carlo bucci
6 novembre 2009 alle ore 16:14pensi che l' abbiano capita ?
ma valà mavalà
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
6 novembre 2009 alle ore 16:31Se tolgono i crociFESSI dal parlamento, restano in pochi.....
Capisc'a me
Ivan L.
6 novembre 2009 alle ore 16:39pietro b., o chi altri l'avesse avvistata, potrebbe cortesemente inviare il link della vignetta citata?
Morris Fleed (goblin)
6 novembre 2009 alle ore 17:23 :D
Antonio Falvo
6 novembre 2009 alle ore 17:46Veramente crocifissi da attaccare al muro dovrebbero essere tre vale a dire Gesù Cristo tra i due ladroni.
Camillo Sesmoulin
6 novembre 2009 alle ore 23:53@@@ Non capisco !!! @@@
BerlusKazz dice che bisogna lasciarlo in pace perché il popolo l'ha votato.E poi gira e rigira con un crocefisso....
BerlusKazz,lo sa o no che Cristo finì in croce perché "il popolo",democraticamente,preferì,di gran lunga,salvare la vita a Gesù Barabba anziché al "presunto" figlio di dio?
Cam.(L'inviato a cui tutto non é mai chiaro)
Camillo Sesmoulin
6 novembre 2009 alle ore 19:07@@ AnSia NewSSS:Il crocefisso e il "cretinismo" @@
E' proprio vero "lor signori" sono cretini,ignoranti,prepotenti e....nient'altro.
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E' partita la "crociata" tanto attesa dai vescovi crociati,che di Cristo se ne strabattono abbandantemente".
Direzione:Strasburgo.
Luogo:Corte europea dei diritti dell'uomo.
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Il tutto perché la predetta Corte ha sentenziato che la presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche italiane costituisce ""una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni"".(Oltre ad essere una violazione ""alla libertà di religione degli alunni"")
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BerlusKazz (il cretino numero 1) sì fa fotografare con un "crocefisso" in mano brandendolo come faceva Gasman nel film:"Brancaleone alle crociate".
Il ministro La Russa,sempre più russo e sempre più cretino,augura,ai signori della Corte europea dei diritti dell'uomo una:"morte immediata".
La più cretina é la più comica dei tre (come ben evidenzia Il Manifesto) é la ministra Gelmini che si é permessa il lusso di precisare che:"La presenza del crocefisso in classe non significa "adesione al cattolicesimo".Il Crocifisso,ha detto la minEstra,stracotta e insipida,è un simbolo della nostra tradizione".
(Proprio come gli spaghetti o un fiasco di vino,aggiunge giustamente Il Manifesto).
Io mi permetto di modificare l'aggiunta de Il Manifesto:"Proprio come la coca e il viagra di casa berlusKazz e dintorni.Proprio come il preservativo di casa mia e di casa vostra".Sì perché anche questi "oggetti",che piaccia o no alla minestrella Gelmini,ormai fanno parte della tradizione italica,isole minori comprese.
Cam.(L'inviato che,purtroppo,tromba solo quando il miracolo della "transustanziazione" sì compie)
UN LAICO
6 novembre 2009 alle ore 19:25Beppe sono sempre daccordo con te ma
mi dispiace ma stavolta la commissione ha preso un abbaglio enorme:
La scuola pubblica Italiana è gia' Laica e dire che non lo è per la presenza di uno dieci o cento simboli religiosi è una bugia colossale.
Sai benissimo che le scuole cattoliche, quindi non laiche sono quelle gestite dal clero e non mi pare che il clero gestisca le scuole pubbliche Italiane.
I bambini sono tutti laici anche quelli di religione cattolica, come sono laici tutti i docenti, anche quelli di religione cattolica, come sono laici tutti i presidi o i bidelli, anche quelli di religione cattolica.
C'è un equivoco enorme e cioè che Laica non significa anticlericale ma solo che le cariche della chiesa non devono prendere parte alla gestione della scuola pubblica.
Una lotta onesta per i diritti umani, in un paese dove è vero che la religione cattolica non è più la religione di stato ma è pur sempre quella più diffusa tra tutti i cittadini, sarebbe stata quella di consentire anche ai bambini appartenenti ad altre religioni di vedere alle pareti della loro classe i simboli della propria religione.
Questo è vero pluralismo e vera integrazione, non quello di vietare a tutti per vietare ad uno!
Inoltre questa sentenza diventerà un pericoloso precedente per poter far sentire qualcuno in diritto di vietare anche a chi non è cattolico e sai bene che mi riferisco a molti tra gli extracomunitari.
E poi lascia perdere le strumentalizzazioni dei politici che corteggiano la chiesa per motivi elettorali, tanto questa è una storia vecchia che conosciamo benissimo!
Ogni cittadino italiano o non italiano credente è un laico ed io difendo il suo diritto sancito dalla costituzione di professare la propria fede ovunque. A me non interessa la chiesa ma i diritti dei cittadini che hanno un credo.
PS:
Dovresti ripulire il blog dalle volgarità scritte sul simbolo dei cattolici, frasi da far vomitare come tutti gli errori accumulati dalla chiesa nel corso della sua storia
gabriele .
6 novembre 2009 alle ore 21:00ognuno giustamente esprime la propria opinione su argomenti relativi a gestione dello stato e rapporti con la propria fede o con nesuna fede, ma la gestione diretta dell'insegnante di religione da parte della chiesa mi sembra che contrasti col principio di assenza nella gestione della scuola pubblica...oltre a non accettare la pluralità informativa sulle diverse religioni.
rispetto.
Camillo Sesmoulin
6 novembre 2009 alle ore 21:02Sei un "laico strano".
Come puoi non sapere che sono i vescovi a decidere chi può fare l'insegnante di religione?
Come puoi non sapere che i "vescovi" possono decidere di cambiare l'insegnante di religione?
massimo p.
6 novembre 2009 alle ore 20:03il crocifisso in classe???? ma se ci fosse un cristo quel figlio di troia nana di La Russa sarebbe già stato incenerito, perchè non infila il crocifisso nelle torrette dei carri armati oppure in qualche bomba che cadrà in qualche villaggio, forse nelle pale degli elicotteri Mangusta con mitragliera rotante calibro 50 (serve per costruire ponti e strade e per portare acqua alla popolazione) bastardi, ci costate un casino di soldi e siete più inutili di un culo senza buco.
Sara ** Sacchi
6 novembre 2009 alle ore 21:12Questa Beppe potevi anche evitare di pubblicarla in primo piano.
Mirko Regnani
6 novembre 2009 alle ore 21:47Togliere il crocifisso non significa abbassare la testa alla volontà altrui od offendere la fede cattolica, toglierlo significa appendere al muro una statua di maometto, la stella di david, il budda, gandhi o semplicemente nulla per chi non crede. é un atto di tolleranza verso la laicità e verso qualsiasi credo religioso e di rispetto per chi è ateo
andrea vagnoni milano
6 novembre 2009 alle ore 21:55Perché, se lo dice lui, che "il crocefisso non si tocca" mi viene da pensare "per forza, ha le mani inchiodate"?
Renato D.
7 novembre 2009 alle ore 08:47Bravi i nostri Crociati,daccordo lasciamo i Crocefissi nelle scuole, pero' per amore di verita'e giustizia, togliamoci il cadaverino di legno ed al suo posto mettiamo un cartoncino tricolore ritagliato in forma d'Italia, con uno scritto: "Questo l'ho fatto io!" firmato ??????
Antonio Bilotta
7 novembre 2009 alle ore 09:15è da tanto tempo che dico che il crocefisso sta scomparendo insieme alla chiesa.......
http://www.premioceleste.it/artista-ita/idu:19909/
mimma barbiero
7 novembre 2009 alle ore 11:15solo due?
Leonardo Cavallo
7 novembre 2009 alle ore 12:03La croce è simbolo di tortura e sacrificio,perché addossarlo sulle spalle di inermi bambini?Chi ha bisogno di segni per ricordarsi di essere un buon cristiano non è sicuro di esserlo. Questi sono dubbi personali che non devono coinvolgere la collettività, il crocifisso deve essere un promemoria? Chi ne sente il bisogno puo riempire di croci la propria casa, oppure, come fanno molti, come ornamento del corpo.
Preoccupiamoci della croce giornaliera che molti genitori portono sulle proprie spalle senza che nessuno si scandalizza.
Quanto pesa,la croce della Chiesa Romana, sulle spalle dell'Italia ? Non basta che ogni anno con la via crucis si memorizza in ogni paese in cui è presente una chiesa,cioe in tutti? Dall'evento della televisione,poi, è endrata in tutte le case, anche se in molte di esse
non è presente nessun cattolico.
Oggi sono di modo i tatuaggi,chi ne sente il bisogno, o vuole distingursi, può farsi tatuare un bel crocifisso sul dorso della mano, oppure un distintivo,sull'asola della giacca, a forma di croce, come appartenenza ad un club, o un partito.
Qualche fichetto sicuramente gli verrà l'idea di personalizzarla, allora assisteremo alla moda crocifissea, croce pop, croce in, croce hard,ecc..ecc..
Carmelo Di Gregorio
7 novembre 2009 alle ore 13:11Non mi fa ridere, mi fa nascere un sorriso amaro, mi fa s riflettere Beppe.
Mi fa pensare al ns paese dove non c'è certezza della pena e chinuque si sente libero di fare oe disfare a proprio piacimento.
Continua cosi Beppe, dai voce a tutti noi
devis q.
7 novembre 2009 alle ore 13:25una curiosità:siamo sicuri che la russa ci sia tutto con la testa?
Carmelo Di Gregorio
7 novembre 2009 alle ore 16:01Mi sa che due soli crocefissi non bastano a colamre il vuoto dei moderni barabba.
Pensa a quanti scaldano le sedie o si leggono il giornale o chiaccherano di cose che non si sa a Montecitorio e rubano lo stipendio agli italiani!!!!!!!
Victor-Roma
27 aprile 2013 alle ore 20:08GOVERNO LETTA-PIOVE GOVERNO LADRO
SPENDING REVIEW = 21 MINISTRI?
QUANTI SOTTOSEGRETARI IN SPENDING REVIEW?
ALLA FACCIA DELLA Sobrietà?della spending review?
PD-PDL-SCELTA CINICA-AMMAZZA AMMAZZA SIETE TUTTI UNA RAZZA
.
Invece di spartirvi poltrone mantenete le promesse elettorali-IMU-RIFORME-FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI ECC.
Non Prendiamocela con M5S e Beppe se non siamo entraTI nella stanza dei bottoni in simili governi di casta e di inciucio storico.
Il consociativismo PD&PDL è sempre esistito, tenuto nascosto agli elettori creduloni,ora si è palesato alla luce del sole,per questo non ci avrebbero mai fatto partecipare temendo la scoperta dei tanti scheletri che hanno negli armadi,si erano già accordati.
Manteniamo le nostre posizioni ed obiettivi poiché imploderanno presto,questo è un governo che nasce già su compromessi inconfessabili difficilmente conciliabili tra i vari attori.
Vedremo se saranno in grado di mantenere le promesse elettorali con le quali hanno raggirato gli elettori.
ULTIME PAROLE FAMOSE:
PD-"MAI CON BERLUSCONI ED I FASCISTI"
PDL-"MAI CON I TRINARICIUTI COMUNISTI"
Tranquilli,alle prossime e vicine elezioni faremo il pieno di voti.
