
Il muro
8 novembre 2009 alle ore 16:56•di MoVimento 5 Stelle
Il muro di Berlino è caduto 20 anni fa. Il suo crollo ha consegnato la Russia al KGB di Putin e l'Occidente al capitalismo di rapina che ha prodotto bolle su bolle. Poveri su poveri. Prima non si stava meglio, ma dopo si è stati peggio. I muri sono ovunque, come l'aria. Muri invisibili, ma solidissimi, di acciaio temprato dal pregiudizio e dall'egoismo. Muri religiosi, tra Stati, tra economie. Muri personali. Il muro di casa è l'ultima difesa. Muretto, cancelli, cani lupo e sistema d'allarme (body guard per i più abbienti) sono la vera aspirazione di ogni famiglia. Il muro è il nuovo status symbol.
Commenti (34)
Paolo R.
8 novembre 2009 alle ore 17:03vero.
E paradossalmente tutti in Rete a "comunicare"...:
social networks, instant messenger, dating websites, blogs, ecc.
E intanto nella realtà quotidiana viviamo tra le muraglie.............
altro che muraglia cinese.....
maria rollo
8 novembre 2009 alle ore 17:21La stessa parola "casa" ,tanto amata, è ora diventata "appartamento", da "appartarsi" quindi isolamento. I condomini delle grandi ma anche piccole città ne sono la Riprova. Solitudine, estraneità,muri di indifferenza.Peccato questo mondo che brutta fine sta facendo.Chissa se i potenti sono felici
milena d.
8 novembre 2009 alle ore 17:26Vero, Beppe.
Si celebra la caduta del muro come un trionfo.
Nessuno ha il coraggio di dire che finito un incubo, ne e' iniziato un altro per certi versi peggiore.
Il capitalismo pareva piu' roseo prima solo perche' era mitigato dalla paura del comunismo.
Ora, caduto uno dei due giganti malvagi, l'altro ha mostrato il suo vero volto, spietato e avido, senza alcun limite e controllo.
Non stanno molto meglio gli ex-comunisti, non stiamo certo meglio noi, non stanno meglio i paesi in via di sviluppo.
Sfruttamento, rapina di risorse, la finanza sfrenata e svincolata dai beni come unico dio, ambiente devastato in modo irreversibile, necessita' di consumare sempre e comunque, sempre di piu, a ogni costo, o crolla tutto.
Un incubo totale.
E per favore, nessuno mi risponda "e allora si stava meglio sotto il comunismo...perche' vuol dire che ragiona per riflessi condizionati e non ha capito niente di quel che scrivo.
Occorre uscire dal pantano destra-sinistra e guardare ai fatti.
Luigi Vicenza
8 novembre 2009 alle ore 22:54Io ho visitato negli ultimi anni Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria.
Le loro condizioni economiche sono simili a quelle che c'erano in Italia nel 1945.
Il capitalismo ha prodotto il benessere in Occidente, il comunismo ha prodotto la miseria e l'abbruttimento nell'Est.
Fra noi e loro c'è un abisso, nonostante tutto.
Ora anche il capitalismo sta crollando, e la miseria e l'abbruttimento cominciano ad espandersi anche da noi, perchè il nostro non è il sistema migliore, ma semplicemente il meno peggiore.
Ora noi occidentali dobbiamo cercare di non soccombere ai difetti del nostro sistema, e cambiarlo. I comunisti sono già stati sconfitti dal loro, che era peggio del nostro. Ci sarà un motivo se in Italia ci sono 700.000 romeni (su 20 milioni)!
Cerchiamo di non fare la loro stessa fine, perchè noi non abbiamo un'Italia dove andare, siamo noi l'Italia!
marco j.
9 novembre 2009 alle ore 10:53scusa ma si celebra non la caduta del muro, ma la caduta di una dittatura mortale che si manifestava nel muro. non so se avete presente le demostrazioni che precedevano la reunione. cioe si celebra la liberta.
marco porta
8 novembre 2009 alle ore 18:00possibile che non si riesce di eleggerti, ed incominciare a vivere normalmente con la PA che lavori e guadagni il giusto?
Giancarla M.
8 novembre 2009 alle ore 18:36...un muro impotente, un muro incontrollabile, un muro di silenzio. E' il muro del silenzio che uccide.
sergio lorenzi
8 novembre 2009 alle ore 18:4220 anni sono tanti.Dov'è il mondo tutto rose e fiori che ci avevano promesso?
va fa
8 novembre 2009 alle ore 18:45sono stufo
Mattia Gazziero
8 novembre 2009 alle ore 18:47quando vivremo in un mondo senza muri o barriere di qualunque genere, allora potremmo veramente difinirci "al sicuro"!
alessandro c.
8 novembre 2009 alle ore 18:51Il comunismo, almeno in teoria, significa uguaglianza e giustizia sociale. Quindi più le ingiustizie e le disuguaglianze aumentano e più si aspira al comunismo.
Il Muro è stato fatto cadere dal lerciume liberista che aveva bisogno di nuovi mercati, corrompendo i membri più stupidi e corrompibili della "intellighentia" di sinistra.
La prossima estate cadrà anche la parte destra del sistema economico basato sulla produzione e il consumo di miliardi di oggetti inutili.
E' questo che ha reso l'uomo malvagio. Adesso o troviamo il coraggio di attuare la decrescita o le sofferenze umane diventeranno insopportabili.
NOSTRADAMUS
andrea .
8 novembre 2009 alle ore 23:55La tesi di Serge Latouche sulla "decrescita serena". Ottimo! Il comunismo comunque è imploso non solo per il lerciume liberista ma per colpe sue proprie. I paesi del cosiddetto "socialismo reale" erano come si sa bene stati totalitari. E nulla più.
MagiLenin Destris (red.army)
10 novembre 2009 alle ore 00:38andrea .
i paesi del socialisno reale non lo erano da un pezzo , erano solo una metamorfosi imperialista
con lo stemma falcemartellato ...fin dai tempi del
muro , appunto !!!!!....kruscev-docet !!!!!
sonja rupelli
8 novembre 2009 alle ore 19:13Per come la vedo io, con la caduta del muro di Berlino si è rotto l'equilibrio tra due superpotenze. Noi stavamo nel mezzo e ci stavamo bene perchè quel muro a noi, ci proteggeva. Sapevamo quale era la nostra minaccia più grande e non era in casa nostra. Ora la minaccia è dappertutto. I pericoli sono tanti, possono arrivare da qualsiasi parte. Quindi, si per noi era meglio prima quando due grandi nemici si tenevano d'occhio mentre invece ora i nemici sono tanti. Per quanto riguarda i paesi dell'est io li conosco bene, parlo tre delle loro lingue. E si prima vivevano in un clima dittatoriale, ma lavoravano, studiavano e mangiavano. E se parli con loro adesso ti dicono: si stava meglio quando si stava peggio....In un mondo utopico tutti dovremmo stare bene, ma ci sarà sempre chi si approffitterà di noi. Dobbiamo però fare del nostro meglio per miglioralo quanto possibile.
Giancarlo gv, messina no ponte
8 novembre 2009 alle ore 19:39La gente si muove
la musica cresce
e ancora un altro muro viene giù!
muratore muratore
costruisce muri il muratore
muri da dipingere e da colorare
muri da fare crollare da fare crollare
Babylon Jerico, Porta Pia il Colosseo
il muro di Berlino Machu Picchu
le torri gemelle
le piramidi d'Egitto
il muro di cinta il muro del pianto
le case popolari di ferro e cemento
mura che delimitano il territorio
mura che sorreggono torri d'avorio
mura di parole
mura di potere mura da fare crollare
mura per proteggere e per dividere
fragili da fare ridere
butta la palla di là!
non c'h muro che mi tenga
non c'h buio che mi spenga
muratore muratore
costruisce muri il muratore
armato di cemento armato costruisce un
nuovo muro
con i pezzi di quello crollato da poco
il muratore va e non si fermerà
a creare nuovi muri di disparità
e mura la natura
e mura la cultura
e mura tutto ciò che fa paura
ma il pensiero non lo puoi murare
perchè il pensiero è duro è cielo puro
e sta di qua e di là dal muro
la gente si muove
la musica cresce
e ancora un altro muro viene giù!
(Jovanotti - Il muratore)
andrea .
8 novembre 2009 alle ore 19:45Anche il capitalismo sta implodendo, come il comunismo. Una cosa è certa la fine delle ideologie e il tramonto del dualismo destra-sinistra. Ciò non significa che certi ideali che hanno come supporto l'uguaglianza e la giustizia non abbiano più senso. Ne hanno di più! Riforzando ed allargando il concetto di democrazia, di origine liberale, che ha comunque confermato la sua validità. Certo, non è facile. Il "vecchio" fondato sull'ideologismo di destra e di sinistra è duro a morire e si autorigenera nei personalismi. Italia docet.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
8 novembre 2009 alle ore 21:10CHI SA PERO PERCHE DAL QUEL MURO CADUTO 20 ANNI FA E COSTRUITO IN UNA NOTTE SCAPPAVANO A MIGLIAIA, E ALTRE CENTINAIA SONO MORTI
IL POST E UNA MERDA NON PENSO SIA PARTRITO DA GRILLO
Marco Mazzucchelli
8 novembre 2009 alle ore 22:54Caro Grillo, il tuo minipost di oggi è assai pressopochista (per usare un eufemismo). Forse non sai che la caduta del muro di Berlino è un tema assai delicato, e che centinaia di famiglie divise per anni auspicavano la sua caduta più di ogni altra cosa al mondo! Il post termina poi in una confusione totale: che c'azzeccano "Muretto, cancelli, cani lupo e sistema d'allarme (body guard per i più abbienti)"?
Il tuo blog vale certamente più di questo minipost...
Luigi Vicenza
8 novembre 2009 alle ore 23:20Io ho visitato negli ultimi anni Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria.
Le loro condizioni economiche sono simili a quelle che c'erano in Italia nel 1945.
Il capitalismo ha prodotto il benessere nell'Occidente, il comunismo la miseria e l'abbruttimento nell'Est.
Fra noi e loro c'è un abisso, nonostante tutto.
Ora anche il capitalismo sta crollando, e la miseria e l'abbruttimento cominciano ad espandersi anche da noi, perchè il nostro sistema non è il migliore, ma semplicemente il meno peggiore.
Ora noi occidentali dobbiamo cercare di non soccombere ai difetti del nostro sistema, e correggerlo.
I comunisti sono già stati sconfitti dal loro, che era peggio del nostro.
Ci sarà un motivo se in Italia ci sono 700.000 romeni (su 20 milioni)!
Cerchiamo di non fare la loro stessa fine, poichè noi non abbiamo un'Italia dove andare, siamo noi l'Italia!
giorgio m.
9 novembre 2009 alle ore 08:04Purtroppo è vero.
prima della caduta del muro si stava meglio, xkè
il Capitalismo aveva un CONCORRENTE e quindi il
SISTEMA doveva fare in modo di SEMBRARE + UMANO
dell' altro;
ma GUARDATE in quale CRISI ci ha portato?
e sono stati solo 20ANNI di CAPITALISMO "SCHIETTO"
josè leaci
9 novembre 2009 alle ore 09:37la morte ci fa uguali
ma il resto, amico caro
ci divide.
la vita intera, spesso,
trascorriamo
a fare muri in faccia
a chi sorride
Peter Amico
9 novembre 2009 alle ore 10:56Ricordo che trent'anni fa nella mia classe era sparito il crocefisso. Sotto l'ombra lasciata sulla parete sudicia qualuno aveva graffitato la scritta "torno subito". In quel periodo nessuno aveva paura di dire quello che pensava, nel caso anche azzuffarsi con chi voleva per il gusto fisico di menare le mani, senza che nessuno si facesse male o ammantasse fittizie ideologie. Vedo con raccapriccio montare l'idolatria dei simboli (che vanno dal crocifisso al SUV...) e a cui è ancor più vulnerabile la componente di immigrati. Fanno pena questi ragazzi che non potranno più ridere di un crocefisso e con la scusa del rispetto sono spinti fin da bambini a distinguere i comportamenti in base a differenze di razza e religione dei compagni. Il muro ce lo costruiamo dentro di noi e non è ancora caduto.
stefano dottori
9 novembre 2009 alle ore 11:01E' caduto il muro. Viva il muro! I paesi dell'Est hanno ottenuto tante libertà. Tra queste: la libertà di morire di fame, la libertà di non vedersi curare in ospedale perchè non hanno soldi, la libertà di non poter studiare perchè non hanno soldi, la libertà di prostituirsi, la libertà di venire, da laureati e professionisti, in Italia a fare le badanti. Grande conquista il Muro.
MagiLenin Destris (red.army)
9 novembre 2009 alle ore 11:16RASSEGNA STORICA CRONOLOGICA
barracuda e pesciolini rossi , il grande mare allagò tutto.
il crollo del muro (che era pure "abusivo") non significa molto rispetto al disastro mondiale che ne è derivato.
Sarebbe stato meglio fargli dei buchi un po' alla volta .
O non costruirlo affatto.
09 novembre 1989
Crollo del muro di Berlino
Il 9 novembre, in un clima di contagioso entusiasmo, i berlinesi iniziano la demolizione del muro fatto costruire nel 1961 dal regime comunista al potere nella Germania dell'Est. L'evento è trasmesso in diretta dalle televisioni di tutto il mondo. Per 28 anni il muro di Berlino ha rappresentato la divisione ideologica tra Occidente e blocco comunista.
08 dicembre 1991
Crollo dell'Unione Sovietica
La crisi dell'Unione Sovietica, acuitasi durante l'estate in seguito a un tentativo di colpo di stato, raggiunge il culmine alla fine dell'anno. L'8 dicembre Russia, Bielorussia e Ucraina annunciano la costituzione della CSI, la Comunità di stati indipendenti; il 26 dicembre il Parlamento sovietico prende atto della fine dello stato nato dalla rivoluzione del 1917.
16 gennaio 1991 - 03 marzo 1991
Guerra del Golfo
Il rifiuto di Saddam Hussein di accettare l'ultimatum del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di ritirarsi dal Kuwait, invaso dall'Iraq nell'agosto 1990, dà il via all'operazione Desert Storm. Guidata dal generale statunitense Norman Schwarzkopf, al comando di una forza multinazionale sotto l'egida dell'ONU, l'offensiva si concluderà con la sconfitta dell'Iraq, che sarà in seguito sottoposto a un lungo embargo.
Ricordiamo anche la prima volta del P.C.I. al governo in Italia, con il nome "storpiato" di PDS
durò un brevissimo periodo perchè il neo presidente "democratico" americano Clinton s'inventò la guerra dei Balcani. Grazie alla sparizione dell'URSS per opera dei soliti noti (Sion).
Il muro mentale è quello più duro d'abbattere.
hasta
giuseppe Picchio
9 novembre 2009 alle ore 12:32la caduta del muro di berlino, è stata un'autentica catastrofe per l'umanità producendo ulteriore miseria, costringendo i "liberati" a venire in occidente per fare gli schiavi.
MagiLenin Destris (red.army)
9 novembre 2009 alle ore 13:45la caduta del muro
non ha liberato il capitalismo sfrenato, ha solo aperto mercati nuovi per il consumismo ...ma
la delusione è stata di trovare al di là della ex-cortina di ferro un popolo non pronto con il denaro nel ricevere i "regali" dell'occidente
consumistico.
personalmente ho vissuto passo passo questa metamorfosi, in Italia perchè ci abito, in Ungheria perchè sono di casa da quelle
parti .
L'Europa in quell'occasione ha perso il treno del progresso forse solo i tedeschi ci sono saliti per motivi di ovvia fratellanza con la Germania dell'est , mentre l'Italia non ci è mai salita.
Nel momento che ci provava è scoppiata la guerra della demenza democratica degli Stati Uniti...contro la Serbia di Milosevic !
di là non hanno molto apprezzato questa invasione peggiore dei carriarmati sovietici contro Budapest e Praga !
Non dimentichiamo che usarono armi illecite , ad uranio impoverito per colpa delle quali molti soldati italiani hanno subito conseguenze mortali.
Gli Stati orientali non hanno mai abbandonato del tutto l'orientamento socialista abituati da anni , a loro mancava solo la libertà di movimento ! (doc. dal vivo)
Dopo tale esperienza bellica la nostra sinistra è del tutto crollata !
Il centrodestra con il nano mafioso a capo aveva il paese a completa disposizione, senza più nessun ostacolo di tipo " opposizione socialcomunista" !!...manco il prof. di economia democristo è riuscito a strappare l'egemonìa del nano coadiuvata da uno yankee peggiore del Clinton ...
Giorgino (l'autoattentatoreviabinladen) !!!
UN POTERE STRANIERO OPPRIME IL PAESE !
da 60 anni!
....non sono gli immigrati clandestini !
quelli oltre la "old-cortina" li hanno cacciati
i propri oppressori , noi ancora li abbiamo in casa . Però c'è la "lega" che vigila!!!..ci loro!
Camillo Sesmoulin
9 novembre 2009 alle ore 18:05@@ AnSia NewSSS:26/06/1963 J.F.K. davanti al muro di Berlino @@
Nella ventennale della caduta del muro di Berlino un bel "vaffanKulo alla memoria" del mediocre e sanguinario:"J.F.K." ci sta davvero bene.
##
Il presidente degli Stati Uniti d'America,John F. Kennedy il 26 Giugno 1963 andò a Berlino.Strinse la mano,senza provar vergogna,ai "tanti nazisti" che ancora popolavano quella citta.
Dopo aver stretto tante mani "ancora grondanti di sangue" pronunciò un discorso che comprendeva anche questa frase:"Ich bin ein Berliner"(io sono un berlinese).
Mentre pronunciava questa "spettacolare frase" centinaia di aerei statunitensi,eseguendo suoi precisi ordini,bombardavano persone inermi nel Vietnam del nord.
Sì,bisogna ammetterlo,quella frase la pronunciò "nel posto giusto e nel momento giusto".
####
Ripeto:
Nella ventennale della caduta del muro di Berlino un bel "vaffanKulo" alla memoria del sanguinario e mediocre:"J.F.K." ci sta davvero bene.
Cam(L'inviato che rimanda a fanKulo J.F.K.)
MagiLenin Destris (red.army)
10 novembre 2009 alle ore 00:33la lunga mano della vendetta lo inchiodò nella baia che più gli fu simile "dei porci" !!!
tanto che la figuraccia lo portò alla morte!!!!!!!!
giustizia "divina" o coincidenza ??
hasta Cam
devis q.
9 novembre 2009 alle ore 20:52è vero,il crollo del muro non ha portato benefici nel mondo,però almeno ha riunito 2 generazioni di tedeschi separate da 28 anni e ha dato la possibilità di riunire un paese diviso in due per tanto tempo.....
Camillo Sesmoulin
9 novembre 2009 alle ore 22:12Dopo quello che quel popolo aveva fatto.......
Kitiara m
10 novembre 2009 alle ore 12:58at Camillo
Non dare alle generazioni successive le colpe delle precedenti, per favore! Il nostro popolo non ha fatto meglio di quello tedesco finchè da carnefice non è passato a vittima! Allora poi i tedeschi che prima erano buoni e belli e sopratutto alleati, sono diventati improvvisamente i cattivi (che in realtà si sapeva fossero anche prima però facevano comodo!)
alvisea fossa
9 novembre 2009 alle ore 22:35CIAO BEPPE
NELL'89 IL MURO CROLLO' PER NINETE PERCHE' NON E' CAMBIATO NIENTE
ALVISE
Franca R.
9 novembre 2009 alle ore 22:40Carissimo hai ragione,direi che anzi è peggio...
BAUMANN Yuri
10 novembre 2009 alle ore 03:13Ciao, Mitico Beppe;
In ricordo di Peter FECHTER (1944-1962), deceduto dissanguato dalle Guardie di Frontiera Tedesche (Rolf Friedrich & Erich Schreiber) 21 mesi di galera, "on probation".
