Siamo in Afghanistan per combattere i feroci talebani (o per pagarli?). Per salvare donne e bambini. Dei profughi afghani, dei ragazzi afghani, presenti in Italia invece ce ne freghiamo.
"Abbiamo un problema. Quanto è credibile lo Stato Italiano? In otto anni di guerra in Afghanistan abbiamo speso oltre 2,5 miliardi di euro, inviato nei diversi avvicendamenti dei contingenti almeno 10 mila soldati, con una presenza fissa adesso di 3 mila e 22 di loro sono rientrati in Italia solo in bare di legno avvolte dal Tricolore. Tutto questo perché, tra i principali obiettivi della missione c'è quello di garantire la sicurezza, una vita quotidiana tranquilla a milioni di afgani. Ma saremo realmente in grado di mettere in salvo 25 milioni di afgani dalla ferocia dei talebani, dai proiettili degli Ak-47, dagli Ied se nel cuore di Roma alle spalle della stazione Ostiense non siamo in grado di proteggere 150 profughi afgani da pioggia, pulci, topi e soprattutto a preservarne la dignità? Su di loro, lunedì, incombe l'ennesimo sgombero". GIULIO RECCO

Gli afghani siamo noi
1 novembre 2009 alle ore 12:55•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (7)
Simone .
1 novembre 2009 alle ore 13:49La missione afgana a soppratutto fini di prestigio internazionale, per far vedere che nello scacchiere internazionale qualcosa la possiamo fare, far vedere che ci siamo e ammicarsi paesi come gli Stati Uniti a scopo politico commerciale.
Sono motivazione assurde per una missione militare, e anche poco rispettose delle forze armate.
Le dicchiarizioni di ministri come Frattini che parlavano: - Di indirizzare l' opinione pubblica- sulla questione afgana hanno rasentato il ridicolo !!!
Non parliamo poi dell' atteggiamento tipo della politica estera italiana : DA PUTTANA ; come nel caso della guerra a Gaza , difesa ad oltranza di Israele anche se era chiaro a tutti cosa stavano facendo.
ivan m.
1 novembre 2009 alle ore 14:19ho sempre creduto e ci credero' sempre, che certe situazioni (vedi missioni di "pace" all'estero) sono dettate da arcani ed oscuri interessi che non hanno niente a che fare con motivi di solidarietà sociale.
Pippi Långstrump Svezia ()
1 novembre 2009 alle ore 17:36Fin tanto che sono profughi da un'altra parte, allora si puó fare la figura da filantropi, ma se te li ritrovi in casa allora diventano stupratori, delinquenti, fannulloni, rubano il posto di lavoro, etc. etc.
Camillo Sesmoulin
1 novembre 2009 alle ore 17:47@@
La domanda che dobbiamo porci,il problema da risolvere senza indugi,deve essere(((( Come riuscire dare un tetto a chi é senza tetto? ))))
Il problema delle case "meno inquinanti e meno dispersive" lo sì può risolvere anche fra 100 o 200 anni.
Pippi Långstrump Svezia ()
1 novembre 2009 alle ore 19:00Fintanto che i profughi cercano asilo in altri paesi, é conveniente fare i filantropi. Quando poi questi profughi vengono a casa nostra, allora diventano stupratori, criminali, portano via il lavoro, le case etc, etc.
Comfortably Numb
1 novembre 2009 alle ore 20:53Un paese CIVILE non può permettere cose del genere. Per nessun motivo al mondo.
INAUDITO.
gigi boi
2 novembre 2009 alle ore 13:58nel cuore di Roma alle spalle della stazione Ostiense!c'è mica il petrolio?
