Ogni tanto ho un dubbio. Ma i diversi siamo noi o sono loro? Poi guardo Gasparri e mi passa ogni incertezza.
"Ciao a tutti, oggi mi è capitata una cosa incredibile, ero nel bar della zona dove abito e ad un tratto si e incominciato a parlare di politica (solo per questo mi sono meravigliato). Io, essendo un lettore del Fatto Quotidiano e seguendo un po di blogger, credo di essere un po informato. Mi sono reso conto che la gente è veramente disinformata ed è talmente manipolata che parlano come i vari cicchito, lupi,la russa e piu ne metta.Quando cercavo di dialogare su qualche quesito mi si rivoltavano adosso urlando in modo che mi coprissero la voce, dicendomi che non capivo un cazzo e che i vari Travaglio, Santoro e il Beppe Grillo mi avevano plagiato.Capite dove stiamo arrivando,noi della Rete siamo quelli plagiati,siamo i disinformati. Io volevo ringraziare di cuore, (lo dico con sincerità)i Travaglio, i Santoro e i vari Beppe grillo che continuano a informarci e a lottare contro questa massa di ignoranti e di vecchi rincoglioniti. Io mi sono sentito piccolo, mi sono sentito in quel momento un alieno,mi sono chiesto come fate a sopportare tutto questo? Di nuovo un grazie di cuore." ciro tarallo

Che noia qui al bar...
17 novembre 2009 alle ore 09:39•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (114)
cosimo giglio
17 novembre 2009 alle ore 09:51Come hai ragione guarda...Succede sempre anche a me, e alla fine come dici benissimo tu i plagiati siamo noi e i falsi e comunisti sno sempre i soliti Travaglio, Grillo, Santoro e Di Pietro.
A me succede persino con i miei genitori, oramai plagiati da una disinformazione di massa nella tv di "Stato". Per loro io sono il rivoluzionario.
Si sveglieranno gli itaiani prima o poi da questo torpore.. Io l'ho fatto , grazie anche ai vari Travaglio, Grillo, Santoro ecc ecc e non smettero mai di ringraziarli.
marco rimoldi
17 novembre 2009 alle ore 10:09Quanto è vero tutto ciò, anche per me vale questa situazione di disagio estremo nel constatare quanta malainformazione vi sia tra la gente, e che chi come me si informa tramite web,Travaglio o Santoro piuttosto che blog dei Beppe Grillo, quando si permette di dissentire e smontare le assurdità che vengono dette, viene costantemente tacciato per plagiato , "terrorista" e/o destabilizzatore, disfattista falso e quant'altro.Bisogna resistere e continuare imperterriti a far conoscere la tragicità in cui versa l'informazione, e non solo quella, in Italia. Grazie a tutti voi: Grillo,Travaglio,Santoro e tutti quanti contribuiscono a far luce.
Dario Albano
17 novembre 2009 alle ore 10:14Quello che viene raccontato è tutto vero e capita anche a me di rendermi conto che l'interlocutore non è che abbia un'idea diversa, propio non sa quello che dice, non è informato, è lui si plagiato. Ma credo che tutto ciò sia solo frutto di pigrizia, opportunismo, superficialità, vigliaccheria, tipiche virtù italiane. In verità credo che più che informare sui "Blog", su "Il fatto", eccetera perchè diciamocelo pure oggi chi vuole può informarsi liberamente e bene (dalla TV però non si scappa lo ammetto), occorrerebbe un'analisi socio-psichiatrica per rispondere a una semplice domanda: perchè gli italiani preferiscono darsi le martellate sui coglioni?
Albano Dario
Davide Ravasi
17 novembre 2009 alle ore 10:16io credo che per noi col tempo andrà sempre meglio... chi ha internet ed ha almeno qualche neurone a posto si informa... col tempo internet si diffonde così come la vera informazione, sperando di non incorrere in censure stile cina.
per quanto riguarda i miei...li stò vaccinando tramite frecciatine contro berlusconi mentre si guardano i tg la sera a cena, facendo notare le puttanate che dicono e dando la versione corretta...e mi danno ragione!! haha sai che soddifazione??.
a presto! ciao beppe e staff
davide
Giuseppe V.
17 novembre 2009 alle ore 10:46Per l'ennesima volta è dimostrata l'ignoranza del popolo italiano.
fiamma martini
17 novembre 2009 alle ore 10:52hai ragione...i miei genitori e mia sorella sono Berlusconiani doc, parlano come Feltri e Belpietro, anzi pure peggio, domenica mi sono avvelenata il pranzo, continuavano a sbraitare che ai giudici devono fargli il test antidroga e il palloncino ogni mattina.....che dire .....io non ho più parole...in dei momenti solo voglia di spaccargli la testa per vedere che gli hanno messo dentro, leggono solo Libero, non usano internet, io mi presento ogni domenica con il Fatto sotto il braccio e mi guardano come se fossi l'anticristo.
Stefania ..
17 novembre 2009 alle ore 10:58anche io mi sento molto spesso cosi',
guardo la gente per strada e mi sembra di camminare tra zombi immersi in un sonno ipnotico
umma gumma
17 novembre 2009 alle ore 10:58ciao Tarallo, hai spiegato benissimo quello che credo succeda un pò a tutti noi frequentatori della rete. anch'io sono un lettore del fatto quotidiano, seguo questo blog così come seguo "voglio scendere" e "antefatto" e spesso mi ritrovo a discutere, a volte accanitamente, con i miei colleghi e amici che parlano come i vari feltri e i vari belpietro (giustizia ad orologeria, sinistroidi, ecc ecc) e mi chiedo..ma possibile che non riescono a ragionare con la propria testa, liberandosi dai paraocchi? sono l'unico che legge dal fatto a repubblica a libero e al giornale facedomi una mia opinione e tirando le mie somme? grazie beppe, grazie travaglio e tutto coloro che operano per una libera informazione....
mino...
M. Mazzini
17 novembre 2009 alle ore 11:01Purtroppo è una vera e propria sindrome psichiatrica.
Berlusconi è argomento tabù.
Non so voi ma io ho paura finanche a parlarne con chi conosco, figuriamoci con sconosciuti.
La carica di violenza che scatena nella gente è tale che mi spaventa.
Quest'uomo attrae perchè smuove pulsioni nascoste, celate alla ragione, rimosse dalla coscienza perchè considerate sconvenienti e, proprio per questo, ammirato.
grazia b.
17 novembre 2009 alle ore 12:25bellissimo commento, complimenti, è quello che penso anch'io
Gabriele B.
17 novembre 2009 alle ore 11:06E' tutto molto vero, mi accodo anch'io a queste impressioni. Questo però deve farci capire qual'è il vero problema e dove bisogna dirigere le attenzioni per riuscire a cambiare le cose.
Loro non mollerano mai, noi neppure...
Simone Passacantilli
17 novembre 2009 alle ore 11:09Ma perchè non lo dice nessuno?
I politici non possono dirlo, ma dovrebbero, per paura della perdita dei voti.
Quando chiedono "allora tutti quelli che hanno votato Belrusconi sono degli ignoranti?"
io rispondo "SI!!!"
Rob inn
17 novembre 2009 alle ore 11:09BISOGNA AVERE PAZIENZA...
La maggior parte degli ITALIANI mi sembra che siano, aimè, POCO INTELLIGENTI:
INFORMARSI CERCANDO DI CAPIRE le cose OBIETTIVAMENTE, senza seguire i "PASTORI DEI MEDIA" e/o della "CARTA IGIENICA STAMPATA" (...CHE DIRIGONO IL GREGGE ASSIEME AI LORO FEDELI CANI!), costa SOFFERENZA INTELLETTUALE ed ENERGIE MENTALI.
PURTROPPO, CAPIRE LE COSE SPAVENTA E FA PAURA: IL PIU' DELLE VOLTE E' UN PERCORSO CHE PORTA A RICONOSCERE ANCHE I PROPRI ERRORI, METTENDOCI PROFONDAMENTE IN DISCUSSIONE.
La SPERANZA di vedere una "RIVOLUZIONE CULTURALE" sembra già MORTA PRIMA DI NASCERE, in questo paese.
Vivendo a Roma e lavorando in centro città vi posso solo dire che OGNI GIORNO LA CITTA' E' ASSEDIATA DA MANIFESTAZIONI, di ogni tipo.
...CHE IN SERBO CI SIA A BREVE UN ALTRO TIPO DI RIVOLUZIONE A RISCRIVERE LA STORIA DEL PAESE?
Stefania T.
17 novembre 2009 alle ore 11:15Io mi ritrovo in questa situazione dimmerda tutti i giorni a pranzo. I miei, che guardano ESCLUSIVAMENTE le reti Mediaset danno a me della "plagiata", da internet. Roba da sbattere la testa contro il muro, qualche giorno lo faccio
Kitiara m
17 novembre 2009 alle ore 11:50Si ma sbatterci la loro testa contro il muro, non la tua ^_^
Christian Santagata
17 novembre 2009 alle ore 11:26Fossero solo vecchi rincoglioniti, caro Ciro...
Io ci picchio il naso quasi tutti i giorni a cose del genere e con gente della mia età (33 anni) o più giovane ancora (26-27).
E' una tristezza pensare che molti italiani sono trattati come funghi: tenuti al buio, con molta umidità e "nutriti" con m_rda! ;-)
Ancora più triste è pensare che si comportano come funghi: non reagiscono, non cercano alternative, non cercano di informarsi meglio.
Maurizio Caudana
17 novembre 2009 alle ore 11:39Chi? Ciro?! ODDIOOOOOOO!!!! ;-)
valter giordana
17 novembre 2009 alle ore 11:39Non c'è niente da commentare,hai già detto tutto tu!!
Raffaele Montagna
17 novembre 2009 alle ore 11:51Caro Ciro, siamo diversi noi perchè loro sono più uguali (prima si diceva "conformi-sti"). Non so quanti anni hai, ma ti assicuro che a 51 anni, continuo a rompere i coglioni esattamente come 30 anni fa e sono felice di essere considerato un "alieno" in un mondo che non mi appartiene. Continuo a cercare gli "stranieri" che si mescolano tra la folla dei "normali" e scopro ogni giorno di non essere solo. Guardo le cose con senso critico senza bandiere ne sugli occhi ne nel cuore... e se questo non si chiama libertà almeno ci si avvicina. Fa in modo che il tuo vero governo sia sempre quello "della ragione" e vai avanti cosi' per la tua strada... sei e sarai sempre in buona compagnia.
Mauro Sala
17 novembre 2009 alle ore 11:58FERMI TUTTI ...Basta !..non sono d'accordo su tutto...sono stufo di trovare scuse a questa gente , ognuno si prenda le sue responsabilita'..la scusa dell'informazione che manca (nonostante sia pessima quella televisiva) non regge piu'.
Le persone non hanno nessuna volgia di informarsi e farsi un'idea e sono dirette responsabili delle porcate dei loro eletti...basta scuse !!
erminio ottone
17 novembre 2009 alle ore 12:05sono d'accordo con l'analisi, coloro che si informano solo tramite tv e pseudo-giornali hanno un'immagine distorta della realta` ed e` difficile comunicare con loro. pero` secondo me le cose possono cambiare, non e` una questione "genetica" (e chi detiene il monopolio dell'informazione lo sa bene). io ne sono un esempio: fino a tre/quattro anni fa simpatizzavo per berlusconi, forse stufo del chiacchiericcio inconcludente di "sinistra", forse perche' plagiato da tv e giornali. per farvi capire, molti anni fa seguivo mentana al tg5 e leggevo pure il foglio trovandolo interessante; mentana e ferrara mi sembravano persone intelligenti ed efficaci nel loro lavoro; consideravo emilio fede e studio aperto delle innocue curiosita` da non prendere sul serio; il tg3 suonava faziosissimo; panebianco, ostellino e galli della loggia sul corriere mi sembravano incarnare il buon senso pratico. poi, lentamente, grazie anche a mio fratello entusiasta di beppe grillo, ho cominciato a sbirciare oltre il muro dell'informazione controllata. il passo fondamentale e` stato leggere "la scomparsa dei fatti" di marco travaglio, che decisi di leggere dopo mesi che mio fratello me lo aveva segnalato (marco travaglio? dovrei leggere travaglio, quel giornalista faziosissimo che ce l'ha a morte con berlusconi? questo pensavo, prima di prendere in mano il suo libro). quando lo lessi vidi la luce. avevo vissuto nel brodo rimestato fino ad allora. le notizie che mi ero bevuto da tv e giornali erano - quando non proprio balle - solo la meta` della verita`. travaglio - incredibile, vero? - raccontava fatti verificabili da documenti. da allora ho capito che la "sinistra" inconcludente che mi aveva spinto a seguire berlusconi-uomo-del-fare e` semplicemente la sponda grazie a cui tutto il sistema regge. ora sono un abbonato al fatto quotidiano, seguo i blog di grillo, di byoblu, di piero ricca e da questa pluralita` di voci candide traspare chiara la situazione nera in cui versiamo. sapere e` potere.
Mauro Sala
17 novembre 2009 alle ore 12:12erminio ottone il tuo post conferma la mia teoria...e' solo questione di voglia di informarsi...uno puo' lasciarsi incantare , ma prima o poi un'idea sua se la fa se ha volgia di sentire ogni campana...il resto sono tutte scuse che non sono piu' disposto a sentire.
erminio ottone
17 novembre 2009 alle ore 12:40le altre campane, come le chiami tu, sono difficili da raggiungere. non solo devi saper usare internet (non banale per molti over 60 ad esempio, e l'eta` media in italia e` 42,5 anni) ma devi sapere che cosa cercare. la tv e gli pseudo-giornali sono invece piu` immediati e giocano molto sul fattore abitudine. per di piu` e` facile sentirsi informati senza esserlo davvero, per cui in molti manca del tutto lo stimolo a cercare informazioni altrove. non sto giustificando nessuno, sto cercando di capire i meccanismi per cui siamo dove siamo. io per natura ho fiducia nell'umanita`. e` giusto incazzarsi ma senza che questo obnubili la mente. dobbiamo restare lucidi anche per accogliere al meglio chi approda alle fonti sane del giornalismo.
Francesco V.
17 novembre 2009 alle ore 12:06Si è sottovalutato l'effetto TV. Una nonna di 65 anni mi diceva l'altro ieri che se lo fanno vedere in tv come fa ad essere falso??? Ho maturato l'idea che per votare bisognerebbe dimostrare di avere un minimo di intelligenza e di nozioni di storia italiana!
Alessandro Bassi
17 novembre 2009 alle ore 12:23Io mi scontro quotidianamente con mio papà, è un berlusconiano, non vuole sentire, non si vuole informare, sostiene che internet è affollato di comunisti, che i giornali esteri sono di sinistra, che quelli italiani sono per la maggior parte di sinistra, che i magistrati sono politicizzati, ecc, ecc, ecc. Completamente plagiato, qualunque porcata del nano la giustifica, la appoggia, lo vede come il paladino dell'anti-comunismo. Io insisto, forse prima o poi si sveglierà...
White Wolf
18 novembre 2009 alle ore 01:47la mia ragazza ama berlusconi alla follia. Quando comincia con le sue tirate minaccio di andarmene di casa perchè non posso certo dormire con un clone dell'avvocato Ghedini, così la smette.
n.b. succede quasi tutte le sere.
Comunque il suo argomento preferito è che la sinistra è peggio, visti i vari Bassolino, Del Turco, marrazzo etc. etc.
Io non mi scompongo, cerco di farle capire che non è detto che uno perchè non è berlusconiano debba per forza seguire quell'altra gentaglia, ma non c'è niente da fare.
Quando si mette proprio male sposto il discorso su Veltroni, ci facciamo una risata tutti e due e facciamo pace.
penso che sia tutto dovuto a un senso di grande sfiducia: siccome nessuno al mondo è onesto, tutti hanno qualcosa da nascondere, tanto vale scegliere chi è se stesso e non chi è ipocrita.
però lei è la persona più onesta che io conosca. Mi sono fatto l'idea che non voglia credere in qualcosa di meglio per paura di una delusione.
Gianluigi Garofalo
17 novembre 2009 alle ore 12:21Ciro, hai tutta la mia solidarietà, e condivido il pensiero degli altri quando dicono che non è una cosa da vecchi, ma è un problema anche dei ragazzi... sopratutto dei ragazzi. Il futuro che ci aspetta cn qst basi sarà molto più triste di quello attuale. Scusate il pessimismo anche se è vero che piccole lucciole splendono in qst valle al tramonto. Ste lucciole si chiamano Travaglio, Grillo, Santoro e altri che ogni giorno attraverso la loro lotta fatta di informazione tirano fuori le verità più scabrose del panorama socio-politico italiano. Il resto è massa... una massa senza spina dorsale, stanca di lottare ancor prima di essere scesa in campo.
Alberto S.
17 novembre 2009 alle ore 12:23A me fanno pena ma anche rabbia queste pecore con la loro vita insensata perchè è colpa loro se l'Italia è diventata questo schifo, Purtroppo ci tocca vedere spesso intorno a noi gente disinformata, ma qualcosa stà cambiando piano piano. Ricordiamoci quando vediamo queste amebe disinformate che noi non siamo in pochi e che l'Italia è fatta anche di gente coraggiosa come Giuseppe Gatì e tanti altri. Se non ci fosse in ballo il nostro futuro e quello del paese penserei che a queste amebe gli starebbe bene essere sfruttati e presi per il culo per tutta una vita dal politico di turno, purtroppo il voto di un cerebroleso disinormato vale come il nostro. W Grillo, W i veri giornalisti, W i Magistati.
Carlo Carli -
17 novembre 2009 alle ore 12:24Caro Ciro,
la strada è lunga.
E' ovvio che ti trovi di fronte dei trogloditi altrimenti non si spiega il successo dei delinquenti in politica.
Coraggio, ogni giorno siamo sempre di più.
Stefano Demartin
17 novembre 2009 alle ore 12:26Qualcuno a 19 anni mi dice: se loro non fanno nulla per cambiare perchè allora devono informarci se va male il paese.
Qualcuno a 26 anni mi dice: a me non interessa se stanno bene gli altri a me interessa moltissimo che stia bene io.
qualcuno a 23 anni mi dice: eh ma non è vero, sono corrotti(Travaglio, BG, Santoro etc ) pure loro non ci possiamo fidare più di nessuno.
In generale ognuno generalizza su una categoria, su un lavoro, su una classe sociale, su un popolo, su un'etnia, sulla nazionalità, su un reato. Il rispetto delle regole non esiste più, non esiste il rispetto per le persone, per il lavoro, per l'intelligenza, per l'ambiente.
e allora cosa dobbiamo fare? come possiamo lottare contro un muro di gomma che respinge la verità e accoglie le maldicenze e le fesserie dell'oggi moderno? come facciamo a convincere che l'indifferenza che c'è nei confronti della politica (LAVORO tutto il giorno non voglio sentire queste caxxate quando torno a casa) ha un tornaconto che sta incrementando ogni mese che passa e che gli lasciamo governare il paese in questo modo. Come facciamo a lottare per chi non vuole difendere questo paese ma solo il suo piccolo portafoglio, che via via si va assottigliandosi.
Dobbiamo pagare e morire? pagare cosa? cosa dobbiamo noi allo stato per farcela pagare così tanto? Dove sono le persone oneste? le persone che lavorano e subiscono le ingiustizie quotidiane? dove sono i fratelli d'Italia? a chi davvero sta ancora a cuore questo paese? ci consoliamo con il mal comune mezzo gaudio?
la crisi non è economica è nell'anima; nella mia anima sicuramente.
Emilio S.
17 novembre 2009 alle ore 12:37Io penso che quelle che alcuni di voi abbiano scritto qua siano delle "opportunità". Mi spiego: io conosco per la maggior parte persone di sinistra, l'unico ragazzo di destra che conoscevo, un mio collega, è stato a poco a poco informato dei fatti reali ed ora ogni mattina è lui stesso ad aggiornarmi sulle nuove porcate del governo. Questo per dire che se conosciamo qualcuno ancora legato a questa destra, nonostante tutta l'irritazione che indubbiamente ci può dare, dobbiamo tentare il tutto per tutto per farlo "rinsavire". Come? è difficile, lo so. Ma serve soprattutto tattica e impegno. Forse servirebbe parlare proprio di questo, servirebbe un post che si intitoli "io li ho convinti così!", in cui inserire le nostre esperienze sul come divulgare informazione reale. basta lamentarsi, ora dobbiamo crescere e mostrare i denti.
p.s: il mio prossimo obbietivo sarà far capire ai miei genitori che fidarsi ancora del pd è inutile..
Mauro Sala
17 novembre 2009 alle ore 13:12A proposito du quest'ultima tua frase e NO - Berlusconi Day..fai bene...senti la Bindi :
Rosy Bindi, torna a confermare la sua non partecipazione: "Non abbiamo bisogno di partecipare alle manifestazioni. Con questo intendo dire che il nostro anti-berlusconismo e' quotidiano ed e' nei fatti"
Si come quando hanno fatto vare lo scudo fiscale...nei fatti...
Panino A.
17 novembre 2009 alle ore 12:40avete un indole da kamikaze (nn so se si scrive così) io non divulgo mai le mie idee politiche,poco il meno possibile e solo con chi conosco bene quindi so come la pensa ,specialmente nei luoghi pubblici ,è un esperienza traumatizzante ,una volta un mio buon conoscente mi ah detto che se stava bene il suo padrone stava bene anche lui.non ho nemmeno commentato, ma che modo di vivere è???
grattaveltroni evinciberlusconi
17 novembre 2009 alle ore 12:41mi trovo anch'io nella tua identica situazione....è il caso di dire "Mal comune Gaudio un CAZZO"
Panino A.
17 novembre 2009 alle ore 12:46avrei una domanda ,cosa deve accadere perchè la gente si renda conto di cosa gli stanno facendo ?fino ache punto possono essere presi a calci nel culo ?? sicuramente basterebbe spegnere quelle cazzo di televisioni ,ma immagino sia molto difficile questo .
Ceistian Rev (revtre)
17 novembre 2009 alle ore 12:58Mi hai descritto alla perfezione,tutto quello che dici capita a me quasi ogni giorno,pero' a me capita spesso,di sentirmi in preda allo sconforto,perche mi sembra un impresa ardua,quella di cercare uno spiraglio in questi miei pseudo,intrlocutori,per far entrare un po di luce (vedi informazione),si perche il monologo lo fanno quasi sempre loro,e a me tocca ascoltare....
Cristian
Eduardo B.
17 novembre 2009 alle ore 12:59Vivo da 48 anni in Germania ed "ERO" veramente fiero
di essere un "italiano vero".
Dopo il Berlusconi "2" mi avevo chiesto come sia mai possibile che gl'italiani votino ancora quest' individuo e dalla rabbia e vergogna decisi di cambiare nationalita' e presi (dopo 40 anni) quella tedesca, credendo di perdere quella italiana....Ma la cittadinanza italiana me l'hanno lasciata e cosi continuo a soffrire per il brutto fine "della mia tanto amata Italia" sta' facendo.
Sono abbonato ad "Il Fatto" e ringrazio questi coraggiosi giornalisti " VERI".
nicola di pumpo
17 novembre 2009 alle ore 13:08VAI TRANQUILLO è NORMALE. NON CI RESTA CHE PIANGERE A SENTIRE I DISCORSI DEI BAR. ANDIAMO AVANTI PER LA NOSTRA STRADA. PENSA LA MIA RAGAZZA MI CRITICA FEROCEMENTE QUANDO CON GLI AMICI SI CADE IN DISCORSI DEL GENERE PERCHE' CONTROBATTO OGNI VOLTA.
ALLORA LO SAI CHE? MA SI TENESSERO LE LORO CONVINZIONI DEL CAZZO. TANTO NON C'E' PEGGIOR CIECO DI CHI NON VUOL VEDERE.
UN SALUTO E NON TI ARRENDERE
Filippo Bandana
17 novembre 2009 alle ore 13:41E' proprio così.
Ho fatto delle litigate furibonde con il mio patrigno (di sinistra alla Peppone) su d'Alema...
Delle litigate furibonde con mia mamma su "fatti" visti in TV...
Alla fine l'unica cosa che uno può dire è :"Sono tuo figlio, credimi sulla parola!".
Informazione alternativa? Non hanno la voglia (è più comodo subire il telegiornale che scrivere un url sulla tastiera e leggere).
Cresci sentendoti dire che tanto non cambierà mai nulla, che siamo in itaGlia, che devi pensare a te e cercare di vivere così.
Quando siamo diventati un paese del genere?
Si fa il possibile cercando di discutere, ma la gente ti prende per pazzo. I rifiuti a Napoli? Tutto a posto.
La mafia? Tutto a posto! (si, tutta in parlamento o libera di delinquere per legge tra poco).
E che ha fatto la sinistra?
Ancora non si capisce chi sia questa fantomatica sinistra... molto semplicemente, tutti quelli che vanno contro berlusconi (basta citare il "compagno Fini")...
Si fa quel che si può...
Maurizio DEnrico
17 novembre 2009 alle ore 13:43Anche a me è capitata una cosa simile.
Tempo fa ho avuto uno scambio di idee con un istruttore di nuoto più grande di me, mio collega, nel nostro spogliatoio. Non ricordo bene il contesto del discorso intrapreso, credo sul modo in cui le persone sono manipolate dalle televisione; con mia sorpresa mi ha fatto capire che gli piace molto Berlusconi.
Mentre provavo ad esprimere il mio punto di vista, mi sono sentito sovrastato dalla sua voce e dalle sue frasi a ripetizione, finchè ad un certo punto ho smesso di parlare: era l'unico modo per non andare oltre una discussione verbale civile. Infatti non mi aveva lasciato finire neanche un concetto, prima che intervenisse lui, ripetendo le "cazzate" (a mio modo di vedere) viste ed ascoltate in televisione ed esaltando come questo o quel politico avevano zittito la parte opposta. Neanche fossimo allo stadio a tifare una squadra.
Ora, io capisco che stravede per quella persona, ma non sono riuscito neanche a parlare con lui... sono rimasto calmo, tranquillo ed ho tirato fuori la mia maturità, controllando la situazione e lasciando che parlasse, ma se avessi voluto esprimermi non ne avrei avuto comunque modo e quindi non sono riuscito a bucare le sue convinzioni.
Che fossi io o lui ad avere ragione è difficile da dire, di certo c'è che solo una persona ha dimostrato maturità.
Maurizio
pinco pallino
17 novembre 2009 alle ore 14:00Oggi 17.11.09, leggo su "Corriere della Serva"
online: Maroni "Forti analogie tra Nat e Br.
Risposta: "Forti analogie tra Lega e Ramarri,
oltre il colore anche il boccino?"
Giuseppe A.
17 novembre 2009 alle ore 14:18un consiglio per capire certe dinamiche: leggete l'ultimo libro di Luttazzi "Guerra Civile Fredda".
Non è LA risposta, ma aiuta.
Gabriele Ottaviani
17 novembre 2009 alle ore 14:22Non immagini quanto ti capisca...e quante volte è capitata anche a me una situazione simile!!!
...ed ogni volta cresceva la mia ammirazione verso Beppe Grillo, Travaglio e gli altri che vanno avanti con caparbietà ogni giorni: grazie di cuore per quello che fate!!!
Giacomino B (giacomino)
17 novembre 2009 alle ore 14:24Anch'io come Te, Voi ..... Noi.
Alan Costantini
17 novembre 2009 alle ore 14:33Una sera mi sono ritrovato con dei vecchi amici del mio paese a bere un bicchiere alla sagra del paese, era qualche hanno fa alla vigilia delle ultime votazioni per il governo... bhè mi sono limitato a dire che non me la sentivo di votare per nessuno.... sono stato inondato di insulti e son diventato lo sfigato della serata, bello il nostro paese vero?
viva Travaglio Grillo e Santoro
Luca Peruzzi
17 novembre 2009 alle ore 14:33Mi capita la stessa cosa con mio padre. Anticomunista non si sà perchè. Filonano ancor più incomprensibilmente. Pensionato con la minima. Un rincoglionito? Forse sì. Come tutti quelli che ormai cercano informazione sui telegiornali e su pagine di propaganda servile.
Il problema è il solito. Uscire dai consueti canali d'informazione e dalla sfera di influenza di Berlusconi e dei suoi Goebbels.
Finchè resisteranno Travaglio, Santoro, Ballarò? (al passato remoto), Gomez, Padellaro, ecc.., limiteremo i danni. Ma poi? Cosa succederà?
Per esempio alle elezioni. Ci affideremo al PD?
No Grazie. Che cosa è il PD? Che identità ha? Progressisti? Quando fa comodo. Decisionisti? Quando è popolare. Pescecani? Sempre.
Leadership? Troppe. Laicità? Al netto della tara poca. Democratici? Non nelle amministrazioni locali. Antiberlusconiani (per dire anti fascisti, antimassoni, antilobbies, ....)? No, dialoganti. Rutelli esce. Nessun rimpianto. Si tira dietro Tabacci, una delle poche voci interessanti (anche quando scazza). Ma che sfacelo c'è nella nostra classe politica? Ma di che cosa si occupano? Sfilano nei cortei come top-model, viaggiano scortati più di Obama, velisti, piloti, golfisti, puttanieri, sub, economisti, commercialisti, enogastronomi, ultrà. Che difendono gli operai, la gente comune. Sei nato nel '38, con le leggi razziali. Forse te ne andrai con il federalismo razziale e fiscale.
Sveglia papà, finchè sei in tempo.
Leonardo Pandolfini
17 novembre 2009 alle ore 14:50Ciao a tutti, a me oggi mi è successo una cosa simile con mio padre, che leggendo sui giornali della chiesa che prende soldi dallo stato anche se non gli dai l'8x100 c'è rimasto male, io gli ho detto: ma quando ti dicevo che Grillo lo aveva già detto e mi pare anche in tv, non ci credevi perchè lui è un comico,ma se lo interrogano da tutto il mondo su vari argomenti, non lo farano mica perchè è un comico? forse se quello che dice è così interessante ci sarà un motivo?!
Bhè con questo forse non avrà cambiato idea su Grillo, ma almeno un'idea diversa forse se la sarà fatta. Ciao.
Massimo O.
17 novembre 2009 alle ore 14:59Purtroppo è così, e non c'è da stare allegri.
Ricordo quanto tronfi e arroganti erano molti americani che sostenevano Bush (G.W.). Non si poteva dire una parola e ti coprivano di insulti, "e questo è comunque il Presidente, e offenderlo è reato federale" e via cianciando. Poi ha perso, e quella gentucola ha calato le ali. Per un po'. Adesso fanno la guerra sotterranea a Obama, ma almeno in pubblico - tranne i più fascisti - stanno zitti. In fin dei conti si sono sparati nei piedi da soli: se gli altri dovevano star zitti perché Bush era il Presidente, adesso il Presidente è Obama e a star zitti devono essere loro.
Da noi è peggio. Da noi non c'è modo di farli star zitti né quando vincono né quando perdono. E al bar hai tutta la percezione della campana di vetro nella quale si vive. Io che vivo - grazie al cielo - all'estero, misuro il tasso di rincoglionimento ogni volta che torno in Italia. Quest'anno è successo spesso ed è, semplicemente, demoralizzante. Anche e soprattutto per la condiscendenza (complicità) di quasi tutti quelli che sarebbero deputati a rompere il circolo malefico. Siete, siamo in mano a una banda trasversale, un rampicante venefico che ha ormai coperto quasi completamente la casa.
Tarallo, che vuoi fare? Bisognerebbe dar loro una randellata in testa e dir loro "adesso basta, c'è un limite all'idiozia, all'interesse privato, alla legge della giungla e del più furbo, non sono io a essere comunista ma voi a essere degli imbecilli patentati", ma vale la pena? Meglio impegnarsi in qualcosa di più costruttivo, per quanto si può e finché si può. Oppure, cosa che consiglio vivamente a tutti, trasferirsi in un luogo più civile come ho fatto io.
Giovanna Iorio
17 novembre 2009 alle ore 15:21Grazie anche da parte mia!
Andrea Bariselli
17 novembre 2009 alle ore 15:46Non mollare tarallo, mai e poi mai....libertà è partecipazione, e partecipazione può essere anche far cambiare idea a tutti gli zombie che ci circondano; tu non sai che godere nel vedere che devono abbassare la testa e mettersi a riflettere, il che è già un'ammissione del fatto che sbagliano...
Mola mai!!!!!!!
Carlo T.
17 novembre 2009 alle ore 15:57...e a lottare contro questa massa di ignoranti e di vecchi rincoglioniti
hai già detto tutto e non c'è bisogno di aggiungere nulla di più
SA RI
17 novembre 2009 alle ore 17:07Attenzione, non semplificare troppo...
Ci sono due categorie di persone che sostengono la maggioranza:
-Le persone plagiate da certa "comunicazione pilotata televisiva e giornalistica".
-Le persone che proteggono i loro piccoli o grandi interessi di "bottega" (es. professionisti, imprenditori, ecc.).
Non sono solo vecchi ma anche giovani/mezza-eta', contraddistinti da scarso senso critico ed anche del ridicolo. Per lo piu' persone con cui e' difficile discutere serenamente, "devono avere ragione loro"
giuseppe esposito
17 novembre 2009 alle ore 16:00Caro Ciro uqeste cose capitano, credo, un po a tutti, perchè la politica e messa alla pari del calcio. QUESTE PERSONE NON SONO PORTATE A PENSARE, A RIFLETTERE,PER LORO LA POLITICA E' TIFO DA STADIO.
Mak 89
17 novembre 2009 alle ore 16:16....minchia se hai ragione!!!! ti capisco!!!
anche a me capita di essere circondato da una massa di decerebrati!!! il problema è che in proporzione sono sempre di più degli informati....sic....
Fabio Miani
17 novembre 2009 alle ore 16:21Ciao Tarallo,
anche io ho queste discussioni quasi ogni giorno al lavoro.
L'ultima? questa mattina a proposito dei tiggì della casa che nascondo le notizie.
Un tipo sosteneva che bisogna dare solo le belle notizie, dopo una dura giornata di lavoro!!
La penultima?
La morte di stefano cucchi, è stata colpa sua perchè era drogato! Chissà cosa aveva combinato per essere ridotto così...non aggiungo altro, perchè la mia era solo una pietà verso una morte del genere!
maddy ba
17 novembre 2009 alle ore 16:27Qualcuno riesce a farmi sentire piccola.
Ma la piccolezza consiste nel mettere il prossimo in condizioni di sentirsi tale.
La vera grandezza è umiltà, e l'umiltà non vuole essere esibita.
Il "grande" uomo sa di avere dei limiti,
sa che Calamità, Morte e Malattia non conoscono status.
Vedete? Esse stesse mancano di sapienza.
nicola de feudis
17 novembre 2009 alle ore 16:33e' la precisa identica situazione che vivo io!
...ma non solo al bar ma anche con certi parenti e affini... dovunque!
Giorgio Costantini
17 novembre 2009 alle ore 16:51E' ESATTAMENTE COSI'!!!
Non una parola di più... come per il calcio, gli stupidi disinformati credono di avere le risposte giuste, ed utilizzano la stessa arroganza ed ingnoranza della classe politica che li rappresenta (che ormai di politico ha ben poco).
Credo sia questo il dramma più grande, la gestione dei media così suddivisa ha generato i suoi mostri
marco orestini
17 novembre 2009 alle ore 16:56Hai ragione,capita la stessa cosa anche a me, molta gente è solo capace di "tacciarti" come anti-berlusconiano, senza avere la minima idea di chi e di cosa stanno difendendo. Quando ribatto che il problema non è solo B.(perchè non durerà in eterno)ma il sistema anti-democratico che questi personaggi stanno iniettando nella nostra società(P2),mi viene quasi sempre risposto che quando non ci sarà più LUI "tornerà il comunismo".Ma quando c'è mai stato il comunismo da noi?
A forza di inculcare nelle teste il pericolo comunista, la gente ha paura di un qualcosa che non ha ragione di essere in Italia ma aggiungerei nel mondo, perchè dove si presume tale ne è rimasto solo il nome,vedi Cina, una oligarchia che comanda e gli altri non sono nessuno.
Cari berlusconiani, il "comunismo" c'è di già,i berluscones(intimi) che comandano e noi e voi che non contiamo un cazzo!
Marco
andrea Nisto
17 novembre 2009 alle ore 17:07Anch'io sono stanco, esausto. Vorrei che la gente guardasse un pò più in alto di quelle 4 marionette che sono i politici e che fanno finta di prendersi a randellate per poi andare dietro le quinte a spartirsi il bottino. Credo che il passo più importante da compiere sia quello di far capire alla gente che la politica è un teatrino messo in piedi per noi, ma i veri "gestori" sono nascosti e non si espongono mai. Loro hanno i soldi, il controllo dell'informazione e delle nostre vite. Loro scrivono i copioni per i politici che sono i loro tirapiedi e si espongono in prima persona in cambio di lauti guadagni che però sono una frazione di quanto guadagnano i veri padroni. E' lo stesso modo che hanno adottato per gestire le industrie: non ci sono più industriali ma solo scatole cinesi gestite da manager superpagati (i politici del sistema pubblico) e comandati dai padroni della finanza tramite le banche e società finanziarie. Quando gli italiani e non solo finiranno di abbaiare dietro all'osso del poco importante politico di turno (dx o sx non ha importanza) e capiranno che non devono guardare l'osso e neanche la corda o la canna ma chi la tiene in mano, avremo fatto un passo in più. Vana speranza!
MICHELE MURA ( il corvo)
17 novembre 2009 alle ore 17:10 IO RISOLVO IL PROBLEMA NON FREQUENTANDO CERTA GENTE IGNORANTE...MOLTI AMICI,PARENTI,COLLEGHI E CONOSCENTI NON MI VEDONO PIù...MA QUALCHE VOLTA MANDO A TUTTI SMS MINACCIOSI...ORA( NON MI VERGOGNO A DIRLO)SONO SOLO!
Terra 999.999.999.999.999.999
17 novembre 2009 alle ore 17:13A TUTTI I TACCIATI DI ANTIBERLUSCONISMO:
SIATE CONTENTI PERCHE' CHI VI STA TACCIANDO O E' UN SERVO O E' UN PREZZOLATO CHE VI TACCIA PER NON PARLARE MAI DI POLITICA O DEI PROBLEMI DELL'ITALIA.
Dario Albano Milano
17 novembre 2009 alle ore 17:26Ripeto la domanda che ho posto nel commento di stamattina: Perchè gli italiani preferiscono darsi le martellate sui coglioni?
Il problema è tutto (solo) qui! Una risposta sensata e ragionevole ci sarà. Facciamola finita con i piagnistei tipo "Sono disinformati, servi, ignoranti, ritardati mentali, poveri noi, incompresi e buoni, eccetera eccetera".
Ognuno effettua una scelta.
Perché la scelta della maggioranza degli italiani è darsi le martellate nei coglioni?
marco landi
17 novembre 2009 alle ore 17:31Sei stato fortunato che non ti abbiano dato del comunista!
Per inciso non che sia un male ma per loro ormai ogni richiamo democratico è un atto comunista, o nel migiore dei casi sei solo una persona pesante che si preoccupa troppo di cose inutili.
E allora non posso fare altro che ripetere il mio motto:
"I care, a me interessa!!!!" così come Don Milani ci ha insegnato,
antonello l.
17 novembre 2009 alle ore 17:39Ciao ciro ti capisco benissimo. Vi ricordate il referendum del mese di giugno??? ebbene si, sono stato aggredito verbalmente da due vecchi rincoglioniti che accusarono "pannella" e la sinistra in generale di aver voluto sto referendum. Ti do un consiglio, non parlare di politica con quelli lobotomizzati, persi, idioti e decerebrati, piuttosto concentrati su tutti coloro aperti al dialogo, per esperienza, questa è la migliore soluzione. I berlusconiani più accaniti in larga parte sono composti da vecchiacci del malaugurio, forse non hanno capito che se ancora possiedono una fottuta pensione è proprio grazie ai contributi dei più giovani. Io vivo in un paesino di 2000 abitanti circa e posso garantire a tutti che gli anziani se ne fottono del nostro futuro, purtroppo la realtà è questa.
alessandro blasi
17 novembre 2009 alle ore 17:51Caro Cirillo - piena solidarietà, anche a mè è sono capitate storie simili e spesso con persone che in buona fede credevano alle minchiate della tessera 1816. Non penso valga la pena di perder tempo.
Michele P.
17 novembre 2009 alle ore 17:54Pillola rossa o pillola blu: si può scegliere. Il fatto grave è che molti Italiani scelgono di non scegliere.
Tutto cambia perchè nulla cambi. Ed è così da secoli.
maddy ba
17 novembre 2009 alle ore 18:15"Pillola azzurra... fine della storia: domattina ti sveglierai in camera tua e crederai in quello che vorrai; pillola rossa... resterai nella terra delle meraviglie e scoprirai quanto è profonda la tana del bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, niente di più." Morpheus
ORA IO DICO: "CHI DI NOI CONOSCE LA VERITA'? SIAMO QUI PER ESPRIMERE LE NOSTRE OPINIONI, MA TEMO SIA IGNORANZA ANCHE NON RENDERSI CONTO, CHE CERTE PERSONE, PER I MOTIVI PIU' SVARIATI NON HANNO MODO O TEMPO DI INFORMARSI APPIENO IN TEMA POLITICO." SOLO UNA CONSIDERAZIONE.
alvisea fossa
17 novembre 2009 alle ore 17:57CIAO BEPPE,
PIENA SOLIDARIETA' A TE' CIRILLO, IO HO UNA SORELLE ED UNA MADRE CHE NON CAPISCONO, MA STO' ASPETTANDO, STO' ASPETTANDO CHE Q
Uno dei tanti
17 novembre 2009 alle ore 18:00GOOD NEWS
L'acqua di Parigi torna pubblica
Sara' il regalo di Natale per i cittadini francesi della capitale. Come gia' annunciato in campagna elettorale, il sindaco Bertrand Delanoë non rinnovera' i contratti di distribuzione e gestione della rete idrica pubblica con le multinazionali Veolia e Suez, in scadenza il 31 dicembre 2009.
Da gennaio l'acqua di Parigi verra' gestita da un nuovo ente, pubblico, che si chiamera'
"EAU DE PARIS" e che si occupera' di ogni singola fase del processo: dalla captazione delle fonti alla fatturazione.
Grazie alla ri-municipalizzazione dell'acqua, il Comune risparmiera' circa 30 milioni di euro all'anno, che serviranno a migliorare la rete di distribuzione e bloccare il prezzo dell'acqua a 2,77 euro al metro cubo fino al 2014.
(Fonte: Buonenotizie.it)
alvisea fossa
17 novembre 2009 alle ore 18:03CIAO BEPPE,
IO A CASA HO UNA MADRE ED UNA SORELLA CHE NON CAPISCONO, ALZARE LA VOCE E' INUTILE, SE NON FASTIDIOSO, QUINDI ASPETTO CHE NE TRAGGANO LE CONSEGUENZE QUANDO IL MURO GLI SARA' CADUTO ADDOSSO SOLO COSI' CAPIRANNO!?!.ORMAI, IO MI SONO ROTTO I CO........ DI CHI NON VUOL CAPIRE E RINCOGLIONIRE DI FRONTE IL TUBO CATODICO E DI SILVIO BERLUSCONI!!!!!!
PIENA SOLIDARIETA' CIRO CIRILLO
ALVISE
Carlo B.
17 novembre 2009 alle ore 18:06Caro Ciro, loro sguinsagliano il branco di cani d'attacco alla bondi, gasparri, lupi, capezzone, cicchitto, sallusti ecc. proprio perché sanno che il loro parlare sopra e dire falsità su falsità, finisce per convincere gli italiani che i cattivi siamo noi.
enrico c.
17 novembre 2009 alle ore 18:08Amici, tra i vari interventi vorrei porre questa analisi: tutto verissimo e condivisibile tutti che scrivono "anche a me è capitato" , "anche io vivo lo stesso incubo", "anche i miei conoscenti fanno così" ecc. ecc. Tutti noi abbiamo un percorso simile: abbiamo aperto gli occhi, ci siamo informati meglio, leggiamo il Fatto, ascoltiamo Travaglio e Beppe, sappiamo ormai riconoscere a occhi bendati le panzane di questa TV di disinformazione e di questa stampa prezzolata. E allora? Perchè le cose non migliorano? Perchè, amici, noi siamo 100, 1000, 100.000, un milione, ma loro sono di più, sono milioni a decine. Hanno rincitrullito la maggior parte degli italiani: x mancanza di cultura? di voglia di impegnarsi? per acquiescenza interessata? x non volere avere problemi? x non voler conoscere la verità che fa star peggio della realtà che si vive? Le motivazioni sono migliaia: tanta gente arriva a casa stanca, distrutta, demotivata, spezzata: il lavoro, i figli, la salute, il partner, le bollette, problemi su problemi, la fine del mese che non arriva mai; e allora è facile scivolare su un divano col "Giornale" in mano e con la tv accesa su Fede o Vespa, è rassicurante, tranquillizzante: va tutto bene lasciate fare a noi, ci pensiamo noi che siamo i migliori, è bello abbandonarsi alla suadente tiritera di ogni giorno, lasciar fare a loro pare la cosa migliore da fare, E INVECE E' LA PIU' SBAGLIATA. Ma loro hanno una forza mediatica e persuasiva devastante, e se non basta hanno anche le forze dell'ordine pronte a manganellarvi se vi ribellate in un corteo, x farvi capire che x voi è meglio, molto meglio rimanere al vs. posto, nel vs. mondo di pecore sconfitte, se non volete trovarvi nei guai, che allora si che i giudici lavorano bene, quando vi rovinano la vita con una sentenza x una cavolata o a volte neppure x quella. Caro Ciro hai tutto il nostro consenso, ma poi? Senza una rivolta vera non ne usciremo, ma siamo ancora pochi e non abbiamo le palle. Enrico l'analista. MO
matteo marcuzzi
17 novembre 2009 alle ore 18:17ormai adesso il nostro presidente è sistemato dopo l ' ennesima legge su misura . ora potrà occuparsi di tutte le sue veline, meteorine e diciottenni dato che prima era sempre impegnato dalle udienze che lo aspettavano.
per fortuna il popolo di internet non si lascia mettere i piedi in testa dai giornali e tv governative e anche se ci tacciono comi il signor CIRO prima o poi la verità viene sempre a galla
maddy ba
17 novembre 2009 alle ore 18:20Il tuo commento:
""Pillola azzurra... fine della storia: domattina ti sveglierai in camera
tua e crederai in quello che vorrai; pillola rossa... resterai nella terra
delle meraviglie e scoprirai quanto è profonda la tana del bianconiglio. Ti
sto offrendo solo la verità, niente di più." Morpheus
ORA IO DICO: "CHI DI NOI CONOSCE LA VERITA'? SIAMO QUI PER ESPRIMERE LE
NOSTRE OPINIONI, MA TEMO SIA IGNORANZA ANCHE NON RENDERSI CONTO, CHE CERTE
PERSONE, PER I MOTIVI PIU' SVARIATI NON HANNO MODO O TEMPO DI INFORMARSI
APPIENO IN TEMA POLITICO." SOLO UNA CONSIDERAZIONE."
graziella romano
17 novembre 2009 alle ore 18:29Spiace dirlo...ma non sarà che coloro che appoggiano questa politica è perchè sono abituati a chiedere favori personali da tanti anni e anche ad arrangiarsi fregando il prossimo e questi governanti fanno di tutto e di più facendo loro ben comprendere che questa è proprio la loro minestra e quindi....?
Io mi rendo conto ogni giorno di quanto la gente in generale sia scorretta, di quanto imperi la maleducazione, il sopruso piccolo o grande e, sebbene io sia consapevole dei gravi danni che certa informazione ha prodotto, mi domando se non sia un male "costituzionale" che si è ampliato.
Mi sa che gli italiani dovrebbereo essere educati non solo alla ricerca di una politica corretta ma soprattutto ad un corretto modo di pensare ed agire.
Spero di sbagliarmi.
Angelo P.
17 novembre 2009 alle ore 18:34Caro Cirillo anche a me è successa la stessa cosa,quando ho detto a questa gente perchè sbagliava e citando fatti sono rimasti però a bocca aperta e si sono divisi fra quelli che dicevano che ero io il male informato e quelli che si vedeva che capivano sotto sotto che almeno qualcosa nn è come gli sembrava.Ti consiglio di scaricarti una biografia di Berlusconi da wikipedia e se qualcuno nega i fatti glieli puoi far vedere.Sai che che questa gente veramente ripete a pappagallo quello che dicono giornali e televisioni?Nn dimenticherò mai quello che ha detto letteralmente"Noemi? Sono affari suoi ,è la sua vita privata".Io gli ho risposto che invece sono affari nostri ,visto che a comandarci(governarci nel suo caso nn lo avrebbe capito)deve essere gente migliore di noi e da cui prendere esempio a meno che lui nn ritenga che nn ci sia niente di male che sua figlia di 19 anni possa andare con uno di 73 anni.Ti lascio immaginare il seguito (nn ti preoccupare niente sangue solo facce diventate rosse ).Se noi nn sappiamo difendere le nostre idee vuol dire che valgono poco oppure che siamo noi a valere poco.E' per questo che cerco di essere informato e sapere ,per essere sicurodi essere nel giusto.
Christian L.
17 novembre 2009 alle ore 18:45Stavo scrivendo che a me succede la stessa cosa. Se alle persone poi spieghi le cose approfonditamente, e non superficialmente come fanno i giornali, allora 99/100 capiscono e ti danno ragione!! Le persone che si impuntano nel maggior numero di casi sono persone anziane che sono legate al passato e non ci puoi fare nulla. Ciao e buona serata
gianbattista baiguera
17 novembre 2009 alle ore 18:41tutto vero
io frequento poco il bar
mi capita pero'di discutere con conoscenti e parenti e devo dire che le posizioni sono le stesse che hai osservato tu.
A questa gente la verità dei fatti non interessa.
Loro sono schierati a prescindere.
Si sentono minacciati dalla verità.
La verità minaccia i loro piccoli sporchi affari,la loro piccola evasione fiscale.
Essi si identificano con il furbo al potere.
Da molto tempo ho smesso di credere che la gente sia stupida o disinformata.
Credo invece che queste siano posizioni di comodo.
A questo proposito credo che l'assenza di una opposizione degna di questo nome si riveli come la mancanza di un argine oltre il quale la menzogna può dilagare liberamente.
Dobbiamo comunque resistere perchè il prezzo che già stiamo pagando e che pagheremo in futuro sarà comunque troppo alto,non solo per noi ma per tutti.
umberto santacroce
17 novembre 2009 alle ore 18:42Caro Ciro,
a me è capitata la stessa cosa. Ma non con gente del bar, coi miei colleghi, diplomati, impiegati statali, abbastanza giovani... ed inconsapevoli di non sapere nulla su tutto quello che ci circonda.
Siamo veramente inguaiati.
Fabio Lo Monaco
17 novembre 2009 alle ore 18:45Tranquillo ordinaria amministrazione...Meravigliati del contrario
Angelo P.
17 novembre 2009 alle ore 18:52Caro Cirillo,nn ti scoraggiare .A me è successa la stessa cosa.La loro fonte cioè giornali e televisione nn ha al 90% contraddittorio e perciò nn possono vedere realmente le cose.Quando gli dicono che Berlusconi E' perseguitato dai magistrati dal 94 perchè si è dato alla politica e invece nessuno gli dice che è il contrario cioè che dal 92 lo indagano e si è dato alla politica apposta uno cosa deve credere?Anche io come te mi sono trovato a dover spiegare queste cose e si sono divisi fra quelli che nn mi stavano neanche a sentire e quelli che citando fatti e date sono rimasti a bocca aperta ed è chiaro che qualche dubbio gliel'ho messo.Nn scorderò mai L'affermazione di uno di loro"Noemi? Sono affari suoi ,è la sua vita privata"Io gli ho risposto:"No sono affari nostri ,uno che ci comanda(governa nel suo caso nn gli sarebbe stato subito chiaro)deve essere migliore di noi e dare l'esempio ,a meno che tu nn pensi sia normale che tua figlia di 19 anni vada con un vecchio di 73.Ti lascio immaginare il seguito(niente paura solo facce rosse dall'imbarazzo).Ti consiglio di scaricarti una biografia di Berlusconi da wikipedia è utile per poter citare fatti.Dobbiamo essere arciconvinti delle nostre opinioni e idee se vogliamo convincere gli altri.
F. Masciullo
17 novembre 2009 alle ore 18:54Dopo la rata del mutuo, quella della macchina e la spesa corrente, non mi rimano altro che piazzarmi d'avanti alla Tv a guardare Forum e il Tg4.
luisa francia
17 novembre 2009 alle ore 18:58condivido la tua stessa senzazioene, precaria della scuola, bidella, mi sembra di vivere in un'altra dimensione non vedo i canali rai e mediaset da anni, rifiuto qualsiasi reality, per mia fortuna ho sky e computer ed il fatto quotidiano, che puntualmente porto a scuola anche se spesso non posso leggerlo, quando parlo con le mie colleghe trovo solo tanta ignoranza ripetono ciò che dicono i vari tg, sia giustizia sia scuola sia legalità, la cosa più incredibile anzichè essere uniti per migliorare la nostra precarietà cercano solo di mettermi i bastoni fra le ruote per farsi belle con i vari dirigenti e segretarie, quello che sta avvenedo ora in Italia la lotta tra poveri, menti atrofizzate e senza futuro relegate in una piccola realtà fatta di dispetti verso i colleghi, scuola di infanzia, influenza suina, massima igene, varie circolari ministeriali con tanto di pubblicità di topo gigio, non veltroni ma quello vero, beh non ci sono i soldi per il sapone mani, nè tanto meno per la carta igienica e asciugamani, come al solito si richiede l'aiuto dei genitori, per tappare ciò che il governo non riesce più a dare, ma alla scuola privata si, quando faccio notare queste cose una mia collega dice "ecco questa...come per dire rompi..., anche io vi ringrazio perchè conosco e non ignoro, cosa trasmessa anche ai miei figliche anche loro si fanno sentire nei loro ambienti, teniamo duro che ce la faremo e potremmo dire io c'ero e voi???????????
Luigi M.
17 novembre 2009 alle ore 19:00Benvenuto nel club.Oramai al sul lavoro mi trattano come se fossi un appestato...
marcello rossi
17 novembre 2009 alle ore 19:13ciao tarallo, ho letto con molta attenzione il tuo post, soprattutto nella parte dove sottolineavi di essere "informato" meglio come lettore del blog, o del fatto o...
Premesso che non ho nulla contro queste fonti di informazioni, che peraltro trovo interessanti se presi con le pinze come tutto cio che viene scritto o detto su internet.
Non sono di destra ne di sinistra, leggo tutto, mi faccio una mia idea... proprio per questo non riesco a collocarmi con il pensiero di uno o di unaltro.
Fin quando resteremo ancorati a logiche separatorie di destra o di sinistra continueremo a non capire che il "sistema" vuole proprio questo...distoglierci dal pensare in modo autonomo..I vari travaglio, santoro sono equiparabili ai vari belpietro o feltri... Fanno parte di un sistema.Soldi... L'unico loro interesse
Dante Carrara
17 novembre 2009 alle ore 22:52non capisco invece l'interesse tuo...
Franco N.
18 novembre 2009 alle ore 10:26Neanch'io......
L'acqua è un bene pubblico o privato?
La giustizia è uguale per tutti o qualcuno è più uguale degli altri?
Sei per le escort o contro le prostitute?
Sono argomenti che prevedono una discriminante....
;-) :-) :-)
marcello rossi
18 novembre 2009 alle ore 11:13sono giuste le osservazioni, ma forse mi sono espresso male. Parto dal presupposto che tutto ciò è degno di considerazione, ma bisogna dare un peso; ovvero mi piacerebbe prima di parlare di prostitute, di giustizia o di acqua, approfondire il tema della sovranità monetaria (signoraggio).Ci si potrà rendere conto che il resto ne deriva.
Calcio, culi, tette, gossip,grande fratello,berlusconiI mezzi di informazione servono per orientare le masse, se parliamo sempre dei cazzi di berlusconi o di marrazzo...allora forse ci renderemmo conto che il nostro pensiero o il nostro parlare con gli altri si concentra soltanto su questi argomenti.
gabriele de simone
17 novembre 2009 alle ore 19:20si si anche hitler lottava per i tedeschi..
http://www.youtube.com/watch?v=h74I0M2G8iQ&feature=player_embedded
qualcuno mi dia riferimenti per questo non pareri personali.. video o articoli. altrimenti il dubbio che sia prassi nelle battaglie di beppe fare cosi mi viene.. grazie a chiunque possa darmi delucidazioni .
Alessio Onofri
17 novembre 2009 alle ore 19:28Come ti capisco, io come apro bocca mi dicono che Di Pietro dovrebbe stare in galera. Di Pietro!!??
Li m.
17 novembre 2009 alle ore 19:30No Ciro,
non sono tutti disinformati, molti sono i furbetti che evadono le tasse, che vivono ai limiti della giustizia , che pensano che una parte degli italiani sono sfaticati e che dovrebbero fare il lavoro che fanno gli extracomunitari invece di lasciarlo a loro . Osserva come di "muovono" e capirai subito che è gente che non guarda in faccia a nessuno e che hanno solo un Dio, il dio denaro. Osservali quando vanno a messa alla domenica, per fare la loro sfilata, per farsi vedere, che si sentono tanto "umani" a fare l'elemosina davanti alla chiesa . Sei tu il diverso , siamo noi i diversi gli sfigati , quelli che devono essere sottopagati per far guadagnare loro più del lecito, oltre il lecito, i dritti, i furbi, insomma come Berluschino!
Crippa Roberto
17 novembre 2009 alle ore 20:09
Auguri a chi...
Il tempo si ripete...ed ecco è già Natale...
le lucette colorate hanno già coperto qualche abete artificiale,
la neve ha già imbiancato i prati...e i miei capelli...
è un po' ha raffreddato...quei tempi così belli,
da molto infatti più non guardo fuori da una finestra...
e quasi non mi accorgo che ogni giorno che passa...la giovinezza mi sequestra.
Allora è giunto il momento di ricominciare...
forse per tornar bambino...o perché il mondo ormai devo salutare,
così appiccicato a questo vetro, comincio a fare i miei auguri...
a tutti quelli che...non lasciano che questo periodo...li catturi.
Auguri...a chi si trova in un momento di difficoltà...
a quelli che tirano a campare...a chi un lavoro non ce l'ha,
a chi ha perso tempo dietro una carriera...
e non si è accorto che è rimasto solo...quando giunge sera,
a tutti quelli che non hanno più al fianco una persona cara...
ed hanno assaporato che questa vita a volte...è una medicina troppo amara.
Auguri...a chi...per colpa delle leggi...alla fine non è mai nato...
a chi pensa di non essere mai in errore...perché è al comando di uno Stato,
a chi non è più tornato dal lavoro quando è uscito alla mattina...
alla ragazza violentata...per essersi fermata a guardare una vetrina,
alla famiglia...che la casa non ha più...
perché senza cemento...le case vengon giù.
Auguri...ce ne sarebbero da fare...a non finire...
ma il mio cielo ormai sta per imbrunire,
allora auguri a me perché...a volte non ho fatto ciò che dovevo fare...
e auguri a te...o Dio...perché se mi vorrai lassù...ne avrai di cose da dovermi perdonare.
Criroby56
maddy ba
18 novembre 2009 alle ore 08:59complimenti. molto bella
Mattheus Münich (macintosh1980)
17 novembre 2009 alle ore 20:24loro fidati
cristiano p.
17 novembre 2009 alle ore 23:04Udite udite cari italiani! Si fa oggi gran propaganda del fatto che negli ultimi dodici mesi si siano ridotti (finalmente!) gli incidenti sul lavoro grazie all'operoso lavoro del governo. Che ingrato mi son sentito, io pensavo fosse dovuto al fatto che centinaia di migliaia di lavoratori hanno perso il lavoro in questi stessi mesi...
Anna Mignogna
17 novembre 2009 alle ore 23:30Caro Ciro aspetta di vedere se diranno le stesse cose se la legge per la privatizzazione dell'acqua dovesse passare. Quando gli toccherà pagare bollette stratosferiche per un diritto che finora non era stato toccato in gran parte dell'Italia prova a chiedere perchè i vari Emilio Fede, Minzolini ecc.non li hanno informati...
Angelo - Roma 8
17 novembre 2009 alle ore 23:42Ciro, Ciro... Guarda che hanno ragione i tuoi compagni di bar, uno che si presenta e dice "leggo Il Fatto e sono informato!" come minimo è da prendere per il culo.
E' come dire "sono alto un cazzo e mezzo e sono campione di basket!", oppure "sono 90-60-90 e sono Rosy Bindi!".
Anna Anna
18 novembre 2009 alle ore 00:26Nella vita a te chissà quante volte ti hanno preso per il c...o. Misero che sei!
F. Masciullo
17 novembre 2009 alle ore 23:45No, ma informare sembra inutile e anche pericoloso a volte...
è come dire a un bambino che Babbo Natale non esiste.. non ci sta, si arrabbia e reagisce male.
Ok, è come dici tu: Babbo Natale esiste e non si vede mai perché passa dal camino quando dormi.
devis q.
17 novembre 2009 alle ore 23:46alla fine le persone si sono rivelate per quelle che sono:manichini manipolati dalle stronzate raccontate da questa classe politica.......
Bruno L.
18 novembre 2009 alle ore 00:09Tranquillo, è sempre successo così. Chi è avanti rispetto alla massa è criticato e villipeso anche solo per la paura di dover affrontare una idea che può mettere in crisi le proprie convinzioni. Poi quando le vecchie convinzioni e le falsità crollano la massa diviene il peggior nemico di chi l'ha per tanto tempo ingannata e sfruttata.
manuela bellandi
18 novembre 2009 alle ore 00:12Io non mi sento in diritto di insegnare niente a nessuno, ma mi sento in DOVERE di mettere a disposizione degli ALTRI ciò che io so, ciò che io ho raccolto durante il mio cammino su questo pianeta dalla mia nascita.
Mi sento in DOVERE di condividere...poi sta alle altre persone fare di ciò che io esprimo l'uso che preferiscono.
Siamo tutti maggiorenni!
La rete è un mezzo meraviglioso, mi permette di esprimere il mio pensiero a tante persone diverse e nel contempo raccogliere pensieri nuovi dagli altri.
NON DEMORDETE!
il passaparola necessita di PAZIENZA...è un impegno certosino e costante...ma il risultato è garantito!
giu kan
18 novembre 2009 alle ore 00:59capisco perfettamente, che tristezza, e' capitato anche a me una volta. vivo all estero da anni e quest estate sono venuto a stare un po in italia e sul treno dall aereoporto alla mia citta, capito in uno scompartimento ben assortito : la studentessa frustrata, il lavoratore rassegnato, la giovane coppia piena di speranze, si parlava di politica, disoccupazione, mafia, corruzione, insomma i cosiddetti problemi che affliggon la societa' da quando esiste l'idea di societa'. siccome non guardo la tv o leggo i giornali ma mi informo attivamente su internet sono straconvinto di essere molto piu' informato di chi subisce passivamente la disinformazione quotidiana, che dire appena ho fatto il nome di grillo o travaglio, mi cominciano ad abbaiare addosso all unisono, ero tentato di seppellirli sotto dati, fatti e prove ma mi sono detto "ma ne vale la pena di parlare co sti zombi?" No non ne vale assolutamente la pena. non ti preoccupare, tu un cervello ce l hai e lo usi vanne fiero e non sprecare tempo e energie con chi francamente non se lo merita. in bocca al lupo!
Miro Schiavon
18 novembre 2009 alle ore 01:34Caro ciro ti compatisco, la stessa senzazione di stupore la provo anche io al bar e non solo.Sembra che ci sia un menefreghismo indotto,un qualche casa che blocca o frena la curiosità della gente nell'informarsi sulle cose importanti. MAHHHH!
Questo si presenta soprattutto nelle persone che usano la televisione come mezzo di informazione.
stefano qualfiori
18 novembre 2009 alle ore 08:31vorrei avere informazioni sull'ente enasarco dove io ho versato contributi per nove anni e nessuno mi sa dire che fine faranno questi contributi.Dalle ultime notizie sembra che uno debba versare contriboti per vent'anni all'ente per riscuotere a 65 anni la pensione integrata a quella dell'inps e' vero? io che forse non tornero' a fare il libero professionista perche' ho un ottimo posto di lavoro da dipendente dove vanno a finire 9 anni di contributi visto che ho fatto richiesta per riaverli indietro e non me li hanno resi.
Massimo T.
18 novembre 2009 alle ore 10:20finiscono nel cesso come probabilmente anche i contributi che sati versando all'INPS, VIsto che se ti va bene una volta in pensione riceverai indietro più o meno la metà di quello che hia versato. Ma se va avanti così non riceverai nulla, i soldi dell'INPS continuano a essere spesi per le pensioni sociali e di invalidità al sud, per cui se sei della zona forse aualcosa arriva altrimenti nulla.
andrea la fiura
18 novembre 2009 alle ore 09:36sono stra d accordo e raccontero un altra piccola storiella di vita quotidiana: l altro ieri è venuto tremonti a rivanazzano terme ( pavia), per l inaugurazione dell' ennesima banca del paese.Io curioso e vestito da palestra ( stavo andando li),ossia con una fascia ai capelli di color azzurro e in pantaloncini corti mi sono avvicinato alla folla per curiosare e vedere cosa stesse accadendo. Per tutti i 5 minuti in cui sono rimasto fra la gente sono stato LETTERALMENTE PEDINATO da tre carabinieri.Tant è che ho provato a fare un percorso piuttosto improbabile e con continue deviazioni fra la gente, ma niente da fare, "casualmente" gli stessi miei passi venivano ricalcati alla perfezione dai gendarmi . Dopo di che mi sono stufato, ho salutato uno di loro e me ne sono andato. Saranno bastati una fascia e un pantaloncino corto a fare scattare il panico per una probabile manifestazione di dissenso verso il ministro o pura casualità???
io una mia idea ce l ho, ed è questa: si possono guardare filmati su blog, youtube ecc. di manifestazioni impedite ( es. quella su gasparri pubblicata su questo blog)ma fino a quando non respiri questo clima di oppressione dal vivo, direttamente col tuo naso, non ti rendi conto veramente dello schifo e della meschinità che sta dilagando in italia...mi sono sentito umiliato.
Andrea
Rivanazzano
Loretta Pellicanò
18 novembre 2009 alle ore 16:12Per Andrea da Rivanazzano: è il colore che ti ha tradito! Dopo i calzini turchesi, arrivi tu con la fascia azzurra? Cordialità!
anna T
18 novembre 2009 alle ore 10:55E' SEMPRE STATO COSI' !!!
NON ERA DIVERSO 30 O 20 ANNI FA.
IL FATTO E' CHE DA 20 ANNI O POCO PIU' SI SONO SUCCEDUTI GOVERNI CHE NON HANNO FATTO ALTRO CHE FARSI GLI AFFARACCI DI PARTITO E LASCIATO A SCATAFASCIO LO STATO SOCIALE FRA CUI ANCHE E SOPRATTUTTO LA SCUOLA.
L'ITALIA E' UN PAESE PER VECCHI RINCOGLIONITI GOVERNATO DA VECCHI RINCOGLIONITI E DA..... ZOCCOLE.
QUANDO VI CHIAMANO A VOTARE (ANCHE SE E' UNA FARSA)ALMENO NON VOTATE PIU' PER I SOLITI NOTI !!!!!! SONO TUTTI COLPEVOLI !!!!!
luigi(napoli)
18 novembre 2009 alle ore 11:46appena apro bocca e dico che meno male che c'è Grillo e Di Pietro,ecco le risposte:1)cosa nè può capire un comico;2)DiPietro è il capo dei Corruttori;3)anchio saprei dire come fa Grillo le cose che non vanno,embè?.Mi fermo quì.
Hai tutta la mia solidarietà Ciro!
Saluti al vero popolo Italiano.
Panth Subir
18 novembre 2009 alle ore 11:51Lettera aperta per l'Onorevole Massimo D'Alema.
Volevo gia' da oggi 18-11-09 informarla, io che non sons un Politico che;
quando sara' chiamato in Parlamento ad esprimere il suo voto sui cosi detti processi brevi, che questo VOTO e' importantissimo. Ripeto On. D"Alema dovra votare sulla nuova legge dei processi brevi, chiaro no.
Non faccia piu' figure pessime come "sullo scudo fiscale" quella giustificazione le sarebbe costata la radiazione dall'albo dei politici DISONESTI>
Daniele Delaini
18 novembre 2009 alle ore 15:05Caro Beppe,
leggo da un giornale francese, Les Echos del 17/11/2009 che l'amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, a proposito della chiusura delle filiali estere di Francia, Spagna e Grecia, dichiara che la banca non procederà "mai" a dei licenziamenti collettivi e che i 3800 esuberi prevedono solo partenze su "base volontaria". Come spesso accade, la realtà é diversa da quello che i potenti vogliono farci pensare. Infatti lavoro da due anni per una delle tre filiali di Parigi del gruppo Unicredit che verranno completamente chiuse entro la fine del 2010 e i cui 100 dipendenti saranno LICENZIATI per cosidette "ragioni economiche": nessuna partenza su base volontaria, solo licenziamenti. Le attività della struttura sono in positivo. Questo dato é straordinario se si pensa al contesto economico disastroso attuale, ma non é servito ad evitare la decisione di chiusura. Motivazione ufficiale: seppure sia in termini di interscambio con l'Italia il secondo mercato dopo la Germania, la Francia non é più "core business", ci si concentrerà sull'est Europa. Dunque si approfitta della crisi solo per delocalizzare ulteriormente.
Nadia Marano
2 dicembre 2009 alle ore 14:00Caro Ciro, non sei solo come vedi siamo in tanti a ...pensare e ad informarci. Pensa che qualche giorno fa sono andata a vedere Travaglio qui a Genova ,alle persone che l'ho comunicato mi hanno detto:è un fascista!e altre comunista! Inutile spiegare loro che Travaglio fa "solo" informazione ormai ci ho rinunciato...quando capiranno sarà TROPPO TARDI!!!
Nadia
