E' morta Alda Merini. E' stata più felice tra i pazzi che tra i sani. Ma chi sono veramente i pazzi?
Il blog la ricorda con una sua poesia.
Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Addio, Alda Merini
1 novembre 2009 alle ore 22:10•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (52)
Ace Gentile
1 novembre 2009 alle ore 22:57Un poeta, esattamente come una persona onesta (tendente all'onestà, onesta non esiste), non può essere felice tra i "sani". Aveva fatto molto per lei Costanzo, fatta conoscere al grande pubblico, dimostrando così di essere (Costanzo) in grande contraddizione con se stesso, o, almeno, di essere afflitto (giustamente) da un grande senso di colpa, per aver contribuito a rendere questa parte di pianeta più cloaca di prima che vi apparisse lui.
roberto rossi
1 novembre 2009 alle ore 23:00ogni volta penso che ogni uomo ha solo un problema vive ed è costretto a vivere per i soldi, SAN FRANCESCO AVEVA RAGIONE PERCHE OLTRE CHE ESSERE UN ECOLOGISTA CI HA FATTO CAPIRE CHE I SOLDI NON VALEVANO NULLA !! siamo ancora nella preistoria ma quando ogni uomo riuscira a rispariare semmpre sempre di piu tutto il mondo riuscirà ha cambiare, PENSA CARO BEPPE ADESSO SE PENSO ALL ' AFRICA OLTRE AD ESSERE PIU' RICCA DI NOI UN GIORNO(con tutto quel sole che hanno !!! )vedi il comunismo non è dare tutto uguale è solo produrre ciò che serve e produrre cose durature e senza sprechi di energia IL RESTO E TUTTA VANITA' DEGLI INDUSTRIALI E DEL POTERE, il parlamento italiano vive più per gli interessi e come fare soldi INVECE NEL FUTURO LAVORERA' PER PER AMBIENTE E RISPARIMO ENERGETICO, un giorno molte meno persone staranno male non solo per il cibo MA AVRANNO PIU' POESIA,PIU' MARE,PIU' SPORT,PIU'PITTURA E SOPRATTUTTO PIU' AMICI, E SI RICORDERANNO SAN FRANCESCO SENTENDOSI UGUALI HA LUI CIOE ECOLOGISTI E RICCHI DI AMORE, behh ci vorranno 400 anni hehehhehhe noi uomini abbiamo paura ma sono certo che i giovani cambieranno il mondo...!!! CI SARANNO PIU' COPPIE FELICI E PIU' FIGLI...!!
fran cesca
1 novembre 2009 alle ore 23:19La follia è ciò che esula dalla normalità, non è comprensibile e i "normali" ne sono impauriti. E' il rifiuto del "saper vivere".
E' l'affermazione della voglia di fare quel che ci pare, bello o brutto che sia, cos'è la follia lo decide la maggioranza delle persone ma questo non vuol dire che abbiano ragione.
a.g.
1 novembre 2009 alle ore 23:32Dicono che quando muore un poeta, una stella si accende nel cielo. Ma non era necessario andar via: tu splendevi già qui.
Ora ti dico addio dolcemente, con una poesia delle tue.
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
a.g.
1 novembre 2009 alle ore 23:46"Dicono che quando muore un poeta, una stella si accende nel cielo. Ma non
era necessario andar via: tu splendevi già qui.
Ora ti dico addio dolcemente, con una poesia delle tue.
"Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera."
Carmelo Di Stefano
1 novembre 2009 alle ore 23:48Una grande poetessa ci ha lasciati. Lei vivrà sempre insieme a noi tramite il suo pensiero codificato in versi. Sono sentimenti ed emozioni che trascendo le parole stesse e vanno direttamente al nostro cuore. Cosa ci può arricchire di più? Grazie Alda.
sergio barone
2 novembre 2009 alle ore 00:10questi sarebbero i pazzi!!!......ora vediamo chi sono i sani in questa società...i Dalema..i Capezzone...i Rutelli i voltagabbana,....i mafiosi ... i corrotti ,i corruttori "gli sporchi" che vanno a "zoccole e a trans" con i nostri soldi le forze dell' ordine che o sono servi del potere, o ricattano ....o pestano i poveracci, non è solo Silvio che" puzza di merda"...cara Alda i pazzi come te meriterebbero un posto migliore.... non credo nell'aldilà e nella bontà divina altrimenti un buon Dio avrebbe sterminato questo "fecciume " e non mi venga a dire la chiesa che non conosciamo i fini divini ..di sicuro comprendo i fini della sua stessa sussistenza!! ...i puri ci cuore ti ricorderanno con affetto!!
fran cesca
2 novembre 2009 alle ore 00:28In altre parole:
NON AL DENARO NON ALL'AMORE NE' AL CIELO
franco muro
2 novembre 2009 alle ore 00:52E' forse più stuzzicante scrivere due cazzate contro il solito piuttosto che ricordare che anche gli animi leggeri se ne vanno, e mancano molto più loro che i puttanieri,
addio Alda.... ci vediamo nei Grandi Territori di caccia....
Paky M
2 novembre 2009 alle ore 01:12A suo modo, una rivoluzionaria...
mauro p.
2 novembre 2009 alle ore 02:29ECCO ORA IL TUO VIAGGIO TRA'COMPAGNI ASSURDI SI E'
CONCLUSO,LA TERRA E' PIU' ARIDA,E IL VENTO DEL TUO AMORE NON SOFFIA PIU',NESSUNA ACQUA POTRA' LAVARE
IL MALE CHE TI HANNO FATTO SOLO IL TUO PERDONO RIPULIRA' TUTTO, CIAO ALDA
mariluuu barbera
2 novembre 2009 alle ore 02:34Per Alda Merini
Nei giardini del manicomio
la luna allungando le mani affusolate
accarezza le tue cosce
creando brividi di emozioni
urla di stelle internate
si perdono nei seni
di lacrime gioiose e sperma
che nutrono senza sosta
erbaccia bastarda abbandonata all'infame destino
i poeti ormai malati terminali
strillano le sciagurate verità
impiccano parole che deformano
resti nauseabondi di poesie uccise
dallo scempio-degresso
sposato ad interessi criminali ricamati di apaticità
incarnazione della scfizofenia
ancora quando i poeti uralano esausti
senza speranza sapendo di aver ragione
tentando di stracciare con gli ingenui denti
la camicia di forza ricamata d'arroganza
piazzatogli addosso ai suoi strilli isterici
che provono a sfrantumare menzogne congelate
annusando il dolore dell'odore di salsedine e morte
che arriva altezzoso dalle acque del vicino metiderraneo
producendo uno strano sapore di disumanità indigeribile
tutto la distruzione viene crocifissa nella decadenza
sorda della dimenticanza nei freezer della disuguaglianza
anche la musicalità di queste sceme lacrime che cadono clandestine
inzuppando le pagine di un tuo libro
testimonianza lieta che riesce
a riempire lo spazio vuoto
della mia povera miseria...
franco f.
2 novembre 2009 alle ore 03:14PER TE ALDA
Dove c'è odio, io porti amore.
Dove c'è discordia, io porti l'unione.
Dove c'è errore, io porti la verità.
Dove c'è dubbio, io porti la fede.
Dove c'è disperazione, io porti la speranza.
O Divino Maestro,
che io non cerchi tanto di essere consolato quanto di consolare.
Non di essere compreso quanto di comprendere.
Non di essere amato, quanto di amare.
Infatti: donando si riceve.
Dimenticandosi si trova comprensione.
Perdonando si è perdonati.
Morendo si risuscita alla vera Vita.
San Francesco d'Assisi
CI CHIAMANO PAZZI QUANDO NON FACCIAMO QUELLO CHE VOGLIONO GLI ALTRI...
Giovanni Prati
2 novembre 2009 alle ore 08:54
Per Alda Merini
Il matto
Cos'altro poter chiedere
se nulla c'è da domandare
Facile è perdersi
dentro il niente,
chiudendo gli occhi
e raccogliere la testa tra le mani
Beati gli ultimi
perché saranno i primi
Forse mai!
Illusione
rincorrere la vita,
lì a portata di mano
sempre un metro davanti a te
Catturare una stella
schiacciarla tra le dita,
aprire la mano
e accorgersi
che lei non brilla più
E' buio,
dietro il vetro
un altro pazzo,
quel sorriso alla finestra,
mi guarda
di me non si ricorda più
Giovanni Prati
MATTTIA AMMENDOLA
2 novembre 2009 alle ore 09:01addio ALDA
Sentiremo molto la tua mancanza,essendo tu stata ,una protagonista della poesia,a cui noi poeti emergenti,facevamo riferimento essendo e rappersentando per noi una vera musa da emulare.
Giuseppe Spinelli
2 novembre 2009 alle ore 09:14Molto toccante la poesia di Alda. Grazie.
gabriele de simone
2 novembre 2009 alle ore 09:21è questo che intendo quando dico che i soldi ve li potete mettere al culo.. ma aime lo sapete anche voi e avete imparato a chiedere pagamento anche per i sentimenti avete commercializzato la vita interiore delle persone . vi brucerei ma non è colpa vostra , voi create la vostra vita in base a quello che vivete : la normalita pratica condiziona anche la vostra interiorita . SIETE MISERI SENZA COLPA
EdoHard
2 novembre 2009 alle ore 09:26
ciao,signora Alda
Hissa H.
2 novembre 2009 alle ore 09:36Chi sono i pazzi? Ormai, di questi tempi, sono quelli che hanno compassione degli altri.
Quelli che non fingono di non vedere la miseria e la disperazione degli uomini. E che, come possono, se ne fanno carico.
Quindi ti ringrazio, Beppe, per essere un po' folle anche tu..
Grandissima Alda Merini, che mancherà a chi non si adegua alla brutalità del mondo.
Alessandro Brollo (alexbrollo)
2 novembre 2009 alle ore 10:00Un amico trovato su FB, Renato, è un pioniere di una vita diversa (la loro rivista si chiama "Selvatici"), fuori dallla schiavitù del consumismo.. Un giorno gli ho scritto: "Vorrei avere anch'io sufficiente coraggio... " e lui mi ha risposto: "Coraggio? Ci vuole coraggio per vivere come loro!" e, aimè, quei "loro" siamo tutti noi...
andrea luciani
2 novembre 2009 alle ore 10:46ALDA LA PIU' GRANDE
Estrellita *.
2 novembre 2009 alle ore 11:26DOVEROSO OMAGGIO
AD ALDA MERINI
alla più grande
poetessa del Novecento.
Addio, Alda, che hai vissuto
con un cuore così pieno
in un mondo così vuoto.
Stefania T.
2 novembre 2009 alle ore 11:49Addio
Alessio Chiofalo
2 novembre 2009 alle ore 11:58"Figlio ricordati
La musica della vita è sempre quella
Una sola persona non può avere mille duemila fogli
Un solo albero non può avere mille duemila frutti
E quando sei solo
Ricordati che la verità più grande
È la tua identità.
Lascia la poesia
Rinnegala
Vivi la vita giorno per giorno
Mangia il tuo pane quotidiano dei tuoi giovani anni"
..ciao Alda
bruno giovetti
2 novembre 2009 alle ore 16:10Aveva
aveva un cuore e verità srappate
aveva parole e una vita gridata
aveva il coraggio dei disperati
e la follia dei grandi poeti
bruno
michele c.
2 novembre 2009 alle ore 12:02poche sono le parole che possono rendere la tua esistenza in modo giusto, credo che tra le più appropriate non bisogna dimenticare, canzone per alda merini, di vecchioni, in canzoni e cicogne cd1.. con la tua voce come contributo finale.
L'UNICO FOLLE
Folle, cosi si etichetta, colui che neanche
col proprio corpo, il proprio muoversi, vive completamente
nel mondo comune, e che a ragion ancora maggiore
ha la testa la mente, l'intelletto
sommerso da pensieri che altri non hanno.
Sommerso, non intende soffocato
soprattutto, nel caso che non sia l'aria
a tener in vita il folle, anzi
che sia l'acqua a rendere lui e il suo pensiero
cosi elegante, e a metterlo a proprio agio.
Essere nel proprio mondo, ecco cos'è vivere.
Solo cosi, si può guardare il mondo, ciò che accade
con una prospettiva unica; irripetibile per chiunque altro.
La persona è unica, -voler esser- irripetibile dall'evoluzione naturale,
solo cosi, si è sicuri di apportare un aggiunta
o di essere un colore ancora non visto, su un fiore ancora sconosciuto
nel prato all'inglese, della vita.
> <
2 novembre 2009 alle ore 12:08La felicità non si può comprare.
igor b.
2 novembre 2009 alle ore 12:41Caro Beppe, ti ricordo che esistono grandi persone che combattono le loro battaglie con la forza delle parole. Altre, purtroppo, con le pistole....sono 2 categorie differenti. per una di queste sento il bisogno del ricordo, per l'altra categoria no!
quindi ricordiamo le persone che se lo meritano!!!!!
mat. c.
2 novembre 2009 alle ore 12:59La POESIA è l' anima dell' umanità.Oggi un pezzo di ESSA è volata via.Addio Alda.
Roberto Fornara
2 novembre 2009 alle ore 14:38Arivederci amore mio.
irene bacchiorri
2 novembre 2009 alle ore 16:05Sei stata un dolce vento
un albero carico di deliziosi frutti.
d'amore e purezza,vestita soltanto
e la tua poesia una fiamma
che ha acceso la mia anima.
poesia colma di infinita vitalità...
Grazie Alda anima cara a Dio e a tutti coloro
che hanno saputo comprendere...per sempre
MARISA CHIMINAZZO
2 novembre 2009 alle ore 16:12AVREO SEMPRE VOLUTO CONOSCERLA SOLO PER STRINGERLE LA MANO E DARLE UN BACIO SULLA GUANCIA PERCHE' SICURAMENTE NON AVREI TROVATO LE PAROLE GIUSTE PER ESPRIMERE LE MIE EMOZIONI DAVANTI ALLA SUA PERSONA. ORA CHE QUESTO NON SARA' PIU' POSSIBILE NEMMENO COL PENSIERO, MI ACCORGO DI AVERLA SEMPRE CONOSCIUTA E DI RITROVARLA NEI VOLTI DI PERSONE CARE. CIAO ALDA CHE IL VIAGGIO TI SIA LIEVE COME NON E' STATA CON TE LA VITA
Paolo .
2 novembre 2009 alle ore 16:18La tua sensibilità ed il tuo incanto mi mancheranno. Hai vinto sulle nebbie della mente, ogni animo nobile piange la tua scomparsa. Addio, cara Alda Merini.
a.g.
2 novembre 2009 alle ore 16:22Io credo di interpretare anche il pensiero di Alda Merini, se raccomando a tutti di avvicinarsi ai poeti. La poesia, che qualcuno crede adatta solo a un animo femminile, è stata frequentata dalle personalità più illustri, complesse, maschili o femminili del panorama culturale mondiale.
Il suo linguaggio è universale e trascende i generi, le etnie, le religioni, i linguaggi, le politiche, le caratteristiche individuali. La poesia unisce tutti.
Dante era poeta e lo era D'Annunzio: su Dante non sappiamo tanto, ma qualcuno dubita che D'Annunzio fosse un tombeur de femmes?
Verlaine scriveva poesie e anche Neruda lo faceva: di Verlaine sappiamo che amava le donne e preferiva gli uomini, ma qualcuno ignora come Neruda fosse un raffinato amante di donne, ammesso che il particolare importi a qualcuno?
Bukowski, nella sua vita bohemienne, scriveva versi come carta vetrata e Rilke poetava evocando gli angeli: Bukowski era un ribelle alcolista e ha fatto il barbone per molti anni, mentre Rilke apparteneva a un ambiente cattolico e borghese.
Potrei continuare all'infinito, ma non voglio tediare. Lo scopo del messaggio era far capire che la poesia non si declina solo al femminile, ma è un'arte universale che va oltre i generi e le preferenze.
Staff PoesieRacconti
2 novembre 2009 alle ore 17:37Per ricordare Alda Merini... http://www.poesieracconti.it/poesie-autore/alda-merini
cristina biagioni
2 novembre 2009 alle ore 19:55Ti abbraccio Alda, perché hai riempito con l'infinita dolcezza della tua voce, perchè hai riempito con l'ifinita soavità della tua anima, perché hai riempito con la tua sublime poesia questa nostra vita. Ciao e grazie Alda
marina b.
2 novembre 2009 alle ore 20:28ti ho conosciuto tardi ma mi hai conquistato subito.CIAO ALDA.....
cristina pasquali
2 novembre 2009 alle ore 22:08Grazie Alda,non ci hai lasciato...
Continuerai a vivere nella poesia,nella sua grande
potenza evocatrice e nella ricchezza di colori
che permettono un'empatica complicità.
Avrei tanto voluto poterti conoscere,forse non ci saremmo nemmeno parlate,solo un'incontro d sguardi...
con affetto,cristina
claudio spotti
2 novembre 2009 alle ore 23:14non credo che esista vita più vissuta che quella di un poeta che ama e odia la vita, ama e odia la morte, vive di poche cose ,ma ama il suo divenire..un bacio a te ,Alda Merini
mauro cassano
2 novembre 2009 alle ore 23:36Per Alda, teneramente
Sei stata un tenero e ingenuo giacinto,
hai annunciato la primavera dello spirito
e lo splendore dell'amore,
hai sfidato l'ignoranza e le convenzioni
che svvincono
più d'una camicia di forza.
Tu
che di vita eri piena
l'unica pazzia l'hai commessa ora
che la tua giornata è finita
e ci hai lasciato.
Solo il canto resta di te
il canto di chi
come argilla
modella i sentimenti
e forgia uomini.
Mauro Cassano
Martina Bellei
2 novembre 2009 alle ore 23:48Cara, cara, cara, Alda adesso che non scaldono più puoi avere gli abbracci di molti.....sorridi e accendi una sigaretta...sei sempre stata altrove eppure vicino, così tanto vicino a me- Grazie della tua poesia
Antonio Scommegna
3 novembre 2009 alle ore 10:59ALDA MERINI: La poetessa dei Navigli, un'anima sofferente sublimata dal gesto poetico.
Siamo rattristati dalla notizia della scomparsa di Alda Merini, una delle voci più limpide della poesia e della cultura italiana, che è stata capace di descrivere e di raccontare, attraverso immagini originali ed uno stile colto e raffinato, la storia dolorosa dell'emarginazione e della solitudine umana. Con lei si spegne una voce preziosa e importante che ha espresso in modo straordinario le sensibilità e le inquietudini degli uomini e delle donne del nostro tempo. La sua voce insolita e fuori dagli schemi, il suo stile appassionato quanto sregolato è stato infatti in grado di raccontare la vita e l'amore ai limiti della follia, ma sempre con una lucidità di fondo mista a ironia che le ha permesso di sopravvivere anche alle tragedie personali più laceranti. Una grande voce poetica, tra le maggiori del nostro secondo Novecento, e soprattutto se ne va una donna intensa e difficile, una intellettuale diversa e non incasellabile in alcun modo. Una donna vissuta tra mille difficoltà, con l'ombra del disagio e della malattia, una forza che le ha permesso di affiancare vita e poesia in maniera così originale e diversa; così prorompente ed emozionate. Una persona assolutamente libera e vitale sconcertante e dotata di una umanità disarmante. Pochi i riconoscimenti ufficiali assegnatole e quel mancato Nobel, un'offesa alla Poesia. Una persona straordinaria con uno sguardo acutissimo sulle cose del mondo, aveva una freschezza e una giovinezza che si portava dietro nonostante gli anni. Ora non ci resta che leggerla attraverso le sue Opere come scrittrice ma soprattutto continuare ad amarla come poetessa.
Alda
Per te che ancora porti il cielo negli occhi,
un sapore sulle labbra, rose sanguigne nel cuore,
ago e filo per ricamare storie sussurrate dal vento;
più bella della poesia è stata la
diego stefanati
3 novembre 2009 alle ore 12:48Cara Alda, hai trasformato la sofferenza e il dolore in bellezza e armonia. Un ricordo per sempre.
Piera Camoletto
3 novembre 2009 alle ore 14:21Addio ad Alda Merino
Nel giorno dei santi, un cielo grigio, gli ultimi uccelli migratori volavano alti, lasciavano il nostro paese e te ne sei andata anche Tu.
Mi piace pensare Alda che sei andata con loro, lasciandoci la tua poesia scaturita dalla sofferenza e dall'amore per la vita.
Grazie Alda per questo grande dono, sarai sempre con noi.
Piera C.
ivan IV
3 novembre 2009 alle ore 14:30I funerali di Stato non erano nelle intenzioni della destra. Poi c'è stato un tam-tam, e giunta all'orecchio la battuta su questo scandalo; "Alla Merini non si faranno funerali di Stato perchè nn vendeva il Parmacotto", gli uomini del Piduista, Pregiudicato, Pervertito han deciso di cambiare!
Sono certo che "il Fatto" durerà il tempo della curiosità e della sorpresa per la sua nascita. Poi diminuiranno i lettori e senza sovvenzioni scomparirà. Io nn ci soffrirò, perchè a minor prezzo trovo miglior scelta (l'Unità). Quando Grillo avrà contribuito anche ad eliminare il canone, quindi ad uccidere la RAI, allora tutti dipenderete dall'informazione del Pregiudicato, Pedofilo, Piduista, che nel frattempo avrà fatto una legge come in Cina, per chiudere internet. Leggervi mi rende pessimista. Saluti
ivan IV
3 novembre 2009 alle ore 14:37I poeti, che brutte creature, ogni volta che parlano, è una truffa..... Francesco De Gregori
Marika Prati
3 novembre 2009 alle ore 15:29Addio Alda carissima.
Ti avevo scritto una volta per dirti che una parte della tua vita era stata la vita della mia mamma e che in una poesia dedicata a tua figlia avevo rivisto me bambina .
Ora mi rimane il rimpianto di non averti conosciuta e di non aver ricevuto due righe da te.
I dolori della vita non sono riusciti a piegarti, ora la tua poesia vola ovunque e riempie ogni cosa.
Maurizio D.
3 novembre 2009 alle ore 16:02Ciao Alda, quando ho appreso della tua scomparsa ho conosciuto una donna che ha fatto della sua solitudine fisica e mentale un vessillo inneggiante alla vita, una vita che noi "viventi" non apprezziamo.
Avevo solo sentito parlare di te ma non della tua poesia e perciò mi dispiace ti averti conosciuto solo alla fine del tuo cammino di vita...
Arturo C.
8 novembre 2009 alle ore 17:35Vorrei suggerirvi, se avete la possibilità, di visionare le pubblicazioni realizzate tra la poetessa Alda Merini e il pittore bergamasco Bonaldi Giovanni... sono sublimi!
LIBRI D'ARTISTA
- Certificazioni d'esistenza, due incisioni di Giovanni Bonaldi con una poesia inedita di Alda Merini, testi critici di Riccardo Barletta e Lucio Del Pezzo, edito e numerato dall'artista, copertina di metallo cm.16x22, foglio disteso cm. 22x120, Milano, 1997.
- Curva di fuga, incisioni di Giovanni Bonaldi con poesie e scritti inediti di Alda Merini, introduzione di Roberto Sanesi, la copertina in pergamena contiene 14 quartini di cm. 44x31, edizione numerata dalle edizioni dell'Ariete, Crema, 1997.
- 21 febbraio, una poesia di Alda Merini e un'incisione con intervento tattile di Giovanni Bonaldi, foglio cm. 20x27, edizioni Pulcinoelefante, Osnago, 1999.
- Splenduisti et vocasti, una poesia inedita di Alda Merini con una incisione di Bonaldi Giovanni, edizioni Il dodecaedro di Leonardo, Milano, 2000.
- Amore di carta, cinque incisioni di Giovanni Bonaldi con nove poesie inedite di Alda Merini, tiratura numerata e firmata in quaranta esemplari, edizioni Lo Sciamano, Milano, 2002.
LIBRI ILLUSTRATI
- Alda Merini, Salmi della gelosia, ed. dell'Ariete, Crema 1997.
- Cristian Bonaldi, L'Esorcismo, ed. Segno, prefazione e poesia inedita di Alda Merini, Udine 2002.
CATALOGHI CON POESIE E TESTI CRITICI di ALDA MERINI
- Giovanni Bonaldi, ed Severgnini, Milano 1997
- Il peso non dorme, ed. Mazzotta, Milano 2000
- Canti delle salite, Arsmedia, Bergamo 2002
- L'ospitalità dell'arca, Silvana editoriale, Milano 2006
Maurizio Spagna
11 novembre 2009 alle ore 15:22
Commento introduttivo,
un tributo poetico:
"Ad un grande esempio di letteratura del Novecento, donna contemplatrice che ha raccontato le grandi sofferenze della vita e ricca di espressioni poetiche vissute nel profondo."
HO SEMPRE VOLUTO...
...aspetta un attimo, un attimo
e non sparire poesia.
Per Alda Merini il tuo verso
è nella vita
Annuisci Alda,
Ho sempre voluto poesia attorno a me
Tratti di sentiero
Che aggiungessero corpi di scrivanie
E lampade accese di protesta
Sull'infinito appoggio di un pensiero.
La tua camera ne era impicciata.
Ho sempre voluto foto
Copie di poesia attorno a me
Sedie foderate da calici piangenti
Schizzi di un vissuto amore
Strane facce di cassetti ammaccati
E muri
Figurati dall'ombra del mio seno.
La tua camera ne era impicciata.
Ho sempre voluto poesia dal vivo attorno a me
Musica sperduta nelle parole
Volti e braccia cascanti
Sopra un leggìo che pieghi
Si ripieghi e il certo che si spieghi!
La tua camera ne era impicciata.
Ho sempre voluto una camera vuota
Nuda e dalle quattro orecchie
Bianca e chiusa in una nuvola nera
Fumata
E corteggiata dalla tua poesia
Che ho sempre voluto
Un po' mia.
©
Da "Il cuore degli Angeli"
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L'ideatore
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
Flavia Carniti
12 marzo 2010 alle ore 14:06Ci presentiamo siamo Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta,
le quattro figlie della poetessa recentemente scomparsa
Alda Merini. I tristi rintocchi funebri delle campane del
Duomo di Milano pesano ancora sui nostri cuori mentre
ricordiamo quello che raccontava di noi:
«Ho avuto quattro figlie. Allevate poi da altre famiglie.
Non so neppure come ho trovato il tempo per farle. Si
chiamano Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta. A loro
raccomando sempre di non dire che sono figlie della poetessa
Alda Merini. Quella pazza. Rispondono che io sono la loro
mamma e basta, che non si vergognano di me. Mi commuovono»
Nonostante le parole della nostra amatissima madre siamo
onorate di comunicare che in sua memoria abbiamo fortemente
voluto la realizzazione del sito internet http://www.aldamerini.it
Un'antologia in ricordo di Alda, un elogio all"ape
furibonda", alla sua figura di scrittrice e madre perché
«Niente per una donna è più simile al paradiso di un
figlio che le farà sognare l'amore per sempre
».
Le figlie di Alda
patricia bressi
9 giugno 2010 alle ore 03:581 de nov 2009 che ironica la vita ..pero ..ho conosciuta lei cercando fa piu di 8 anni una poesia per il uomo che amo. e lui comple anni il 1 de nov. da quasi 9 anni la sua poesia ha stata la mia. appena ho letto oggi questa notizia.. mi spiace di cuore tanto tanto. Che ironica la vita..oggi ..stava cercando x internet un altra poesia per il stesso uomo ...e lei gia non scrive piu ..magari magari ..(lo devo dire pero ) magari sia un messaggio che pure a lui non devo scrivire piu .
La ricorderó per sempre.. sempre.
patricia ..
Buenos Aires ..Argentina .
