Si muore in carcere per detenzione di cannabis. Ma è veramente necessario rinchiudere chi ne fa uso? In caso contrario perché non mettere in galera anche gli alcolizzati e i parlamentari che fanno uso di coca?
OT ma non troppo:
"Alcool e tabacco sono piu' pericolosi per la salute di cannabis, Lsd ed ecstasy. Lo afferma uno studio del principale consulente del governo britannico per gli stupefacenti, riportato oggi dal Times. Il professore David Nutt dell'Universita' di Bristol, presidente del comitato che svolge il ruolo di consulente governativo in materia di droghe, ha pubblicato oggi la sua ricerca: 'Estimating Drug Harms-A Risky Business?' per il centro crimine e giustizia del Kings College di Londra. Nella ricerca, il professore presenta una classificazione delle venti sostanze ' socialmente piu' pericolose' in cui alcolici e tabacco figurano rispettivamente al quinto e al nono posto. Nella graduatoria, l'alcool e' preceduto solo da cocaina, eroina, barbiturici e metadone, e anche il tabacco risulta piu' pericoloso di cannabis, Lsd ed Ecstasy.Nel rapporto, Nutt attacca anche la decisione presa dall'ex ministro dell'Interno Jaqui Smith, che ha riclassificato la cannabis come una droga di 'categoria B': secondo i suoi studi, l'esposizione dei consumatori di cannabis alle malattie psichiche e' proporzionalmente minore rispetto alle probabilita' dei consumatori di sigarette di essere affetti da un tumore ai polmoni." carlos delgado

Alcool batte cannabis
30 ottobre 2009 alle ore 16:53•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (27)
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
30 ottobre 2009 alle ore 17:09Socialmente pericoloso è chi si imbottisce di sostanze farmacologiche, prescritte dal suo medico di fiducia che a tempo perso fa il sindaco( e i risultati si vedono..), e poi continua a sorridere ai suoi sudditi perchè ormai sono assuefatti (loro si, ahimè drogati), oppure si agita e inveisce dal pulpito dell'etere divenuto ormai un suo feudo.
Costui deve finire in carcere, non i cannaroli.
TE LA DO IO L'ITALIA!
30 ottobre 2009 alle ore 17:20A PARTE L'USO DELLA DROGA E' VIETATA ADDIRITTURA LA COLTIVAZIONE DELLA PIANTA DA CUI SI RICAVA!!!!!!
UN DIVIETO QUASI MONDIALE DOVUTO ALLE PRESSIONI FATTE ANNI FA DAI PRODUTTORI DI PETROLIO DI TUTTO IL MONDO PERCHE' DALLA CANAPA SI RICAVANO TANTISSIME UTILI COSE TRA CUI UN OTTIMO BIOCOMBUSTIBILE CHE MINACCIAVA PROPRIO IL MONOPOLIO DEI PETROLIERI!
E' COME SE SI VIETASSE LA COLTIVAZIONE DELL'UVA CON LA SCUSA DEI BEVITORI DI VINO!
MA SICCOME IL PETROLIO SI STA ESAURENDO SPERIAMO CHE IL MONDO RICONSIDERI NON DI RICAVARE LA DROGA MA TUTTE LE ALTRE COSE TRA CUI PROPRIO IL FAMOSO BIOCOMBUSTIBILE.
Tenshi Heiso (天国の 武器)
30 ottobre 2009 alle ore 19:01'Sti "studi" si fanno con un solo scopo... -.-
La droga uccide. Punto.
giuseppe m.
30 ottobre 2009 alle ore 19:05di cannabis non è mai morto nessuno
giuseppe milici
30 ottobre 2009 alle ore 19:10la cannabis no di sicuro.
Tenshi Heiso (天国の 武器)
30 ottobre 2009 alle ore 19:11Proprio nessuno... °°
Tanto per farti un esempio degli effetti: http://nfo.altervista.org/cannabis.html
E' chiaro che non si può ammazzare qualcuno per uno spinello, ma che così ci si può rovinare la vita va detto...
Alessio A.
30 ottobre 2009 alle ore 19:45Beppe, bisogna depenalizzare e legalizzare l'uso delle droghe leggere.
Molti italiani mafiosi ed ipocriti non sanno fare una minima distinzione tra i temi e le scelte che riguardano la sfera individuale e quelli attinenti alla sfera pubblica.
Sono dei dinosauri.
Alessio A.
30 ottobre 2009 alle ore 19:49Non volevo scrivere nel tuo sottocommento, anche perchè personaggi come te che vogliono sottomettere tutti gli altri alle tue ipocrite regole morali mi fanno schifo.
Marco Tonda
30 ottobre 2009 alle ore 20:04Io penso che questi studi sono di parte.Fu provato in laboratorio su topi che il fumo da solo non è in grado di far venire un cancro,tantomeno ai polmoni cosi come nessun'altra sostanza,quindi del resto non esistono sostanze cancerogene.Vedere in merito gli studi del Dottor Ryke Geerd Hamer.Dove il topo preso da sottoterra non ha subito nulla mentre l'altro topo di cittá morí di cancro ai polmoni.Il fatto era dovuto che solo il topo di cittá collegava FUMO-PERICOLO perché il topo di fogna del fumo biologicamente gli è indifferente.Quindi fú il conflitto di PAURA DI MORIRE che fece morire il topo.
Se queste notizie sembrano credibili lo dobbiamo ad una scienza che rifiuta li sapere antico per manipolare le masse che poi saremmo noi.
Alessio A.
30 ottobre 2009 alle ore 20:06Beppe, il problema è l'ipocrisia degli italiani.
Si drogano tutti, molte persone che sono contrarie alla legalizzazione delle droghe usano delle confezioni per famiglie di psicofarmaci, sniffano come dei maiali ma poi la domenica vanno a messa e si riempiono la bocca di parole come "valori", "famiglia".
Fanno delle campagne contro la droga, campagne per la vita, ma poi sono favorevoli agli inceneritori, alle politiche neoliberiste che negano qualsiasi tutela ai lavoratori, alla caccia verso gli stranieri ed i diversi, infatti simpatizzano per i teppisti che pestano tutti coloro che non rientrano nel loro "parco valori".
Non hanno ancora capito che essere democratici significa anche saper distinguere le scelte e la sfera privata da quella pubblica.
Per loro vale solo la regola della "maggioranza", ovvero quella maggioranza che ci vuole tutti corrotti, mafiosi ed ipocriti.
Sono dei dinosauri alcolizzati e narcotizzati da un connubbio culturale costruito dal Vaticano e dalla televisione berlusconiana.
Luigi M.
30 ottobre 2009 alle ore 20:36Vi è mai capitato di ascoltare la Palombelli al mercoledi' verso le 13:00?
MICHELE v.
1 novembre 2009 alle ore 19:01no
Beppe Mosca
30 ottobre 2009 alle ore 23:05Ieri sera ad Annozero tutti zitti sull'argomento coca. L'unico che si è avvicinato il saggio trans. "Una montatura, per carità", "non parliamo di quello" etc. etc. A me pareva che non se ne parlasse perchè, anche in studio, ce n'è più di uno con la cod(c)a di paglia. O forse tutti? E poi si dice dei parlamentari che si mettono d'accordo quando gli scotta sotto ai loro scheletrini...
giampaolo Rossi
30 ottobre 2009 alle ore 23:07Non voglio mettere in dubbio la capacità di questo scenziato, ma LSD e l'Extasy credo siano mooolto più mortali del tabacco. Se ti va di sfiga ti basta 1 pastica di Extasy per restarci perchè dentro c'è di tutto tranne che lo stupefacente. LSD ancora. Non credo tu possa sapere mai per certo in cosa è stato immerso il cartone.
Io sono dell'idea che la droga non deve essere usata e deve essere punito chi ne fa uso, ma tutti, non solo quelli beccati al parco.
Michelangelo M.
31 ottobre 2009 alle ore 09:07Le tue affermazioni sono corrette. Anche il veleno di un cobra è allucinogeno, ma comunque letale.
Però lo studio esamina la "Pericolosità Sociale" delle sostanze stupefacenti. La Pericolosità Sociale è assimilabile alla "capacità di contagio" ed alle conseguenze sociali (quantificabili come costi) della droga diffusa sul territorio. É un fatto che l'alcolista muoia lentamente per malattie socialmenti invalidanti, con enormi costi sulla sanità sociale. Il percorso di riabilitazione dall'alcolic è lungo e richiede "personale altamente specializzato". L'equivalenza tra capacità di reggere l'alcol e "forza / virilità" è una credenza diffusissima e trasversale, che spinge al consumo i giovani come gli anziani, i ricchi ed i poveri, gli ignoranti come le persone colte.
Leggi l'articolo in pdf ( http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&sl=en&u=http://www.crimeandjustice.org.uk/estimatingdrugharms.html&prev=/search%3Fq%3D%2522Estimating%2BDrug%2BHarms-A%2BRisky%2BBusiness%253F%2522%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG%26as_qdr%3Dall%26num%3D100&rurl=translate.google.com&usg=ALkJrhjZkH942hqMrkc1JK6s8yaKi6zouA )
corrado f.
31 ottobre 2009 alle ore 05:32ideaa
PIANTIAMOLA NELLE AIUOLE DELLE ROTONDE
enrico maggiolo
31 ottobre 2009 alle ore 09:00E' doverosa una precisazione.
Dire che l'alcool e il tabacco sono più periccolosi è assolutamente sbagliato. Una sigaretta o una birra non uccidono, una pastiglia può farlo.
La differenza la fa la dipendenza; uno che fuma una sigaretta quasi sempre diventa un fumatore mentre uno che prende un cartone quasi mai ne diventa dipendente. La stessa classifica era stata pubblicata su focus qualche tempo fa ed era relativa appunto alla dipendenza che può creare una data sostanza. A parte l'eroina, ovviamente, tutte le atre droghe "comuni" sono meno pericolose di quelle legalizzate.
E' altresì vero che uno che fuma 10 canne al giorno rispetto a uno che fuma 10 sigarette oltre ad avere la stessa possibilità di cancro ai polmoni vive anche una vita "in ritardo"...
p.s.: parole di uno che le ha provate tutte a parte l'eroina e non è mai diventato dipendente da nulla, a parte dalle sigarette per un breve periodo...
aid 85
13 novembre 2009 alle ore 13:09una pastiglia di cosa ?
di veleno ? ah ok?
di lsd? di mdma? di thc? dimmi un caso scientificamente conosciuto accaduto realmente...
Qualke numero?
-negli usa 800000 l'anno vanno dentro per canapa
-negli usa 400000 l'anno vanno dentro per stupri omicidi e reati violenti vari
-in spagna è vietato fare USO di droghe... IN LUOGO PUBBLICO !! e solo in luogo pubblico!!!
Ogni anno i morti per overdose ogni 100000 consumatori sono:
-1900 per oroina
-1800 per cocaina
-400 per tabacco !!
-50 per alcol
-1 exctasy*
-0 canapa (nessun caso documentato in letteratura scientifica fin'ora)
*sembra poco ma tutti i ragazzini che si sballano con le pasticche (dozzine di pasticche) non muoiono di overdose di extasy ma per altre sostanze mescolate nelle pastiglie
Quello che mi chiedo è a cosa serve tutto ciò... metter dentro ragazzi (o peggio tipo torturarli a morte violando ogni convenzione internazionale immaginabile oltre che la morale di un paese occidentale) per possesso di droghe ad uso personale... o quelli che hanno delle tossicodipendenze serie (invece che curarli come avverebbe in una società civile o lasciarli perdere come in una società incivile - senza violentarli come nella nostra società barbara) a cosa serve... che scopo ha... è solo frutto dell'ignoranza casuale di chi governa fa e applica le leggi o fa parte di un disegno preciso per "dar da mangiare" a qualkuno...
Rodrigo Teixeira Pinto
31 ottobre 2009 alle ore 12:27Il consigliere UK per gli stupefacenti è stato licenziato per i suoi studi.
UK drug adviser fired - FOX NEWS 30 Oct 2009
http://www.foxnews.com/story/0,2933,570563,00.html
Questo è il mondo libero globalizzato in cui viviamo. Se non dici cosa vogliono i politici o il mercato, ti licenziano.
Way to go UK! Back to medieval times!
Ma non vi preoccupate, alla fine Scientia vinces!
stefano torino
31 ottobre 2009 alle ore 15:50solo per informazione :
le pastiglie "mortali" lo sono in quanto prodotte artigianalmente ; le sostanze "tagliate" insieme ai principi chimici allucinogeni e/o psicotropi sono indiscutibilmente mal gestite , pessimamente concentrate .
Questo è il pericolo vero . LA "caserecceità" di queste pastiglie .
Se al contrario , venissero prodotto sotto sorveglianza sanitaria , questo pericolo scomparirebbe
Un NON utilizzatore finale
Elena Cossu
31 ottobre 2009 alle ore 17:28Alcuni commenti qui presenti la dicono lunga su quanta disinformazione ci sia in Italia sull'argomento droghe. Già l'uso da parte di alcuni del termine "droga" al singolare (che, ricorderei, include vino, sigarette e caffé) dimostra una certa ignoranza.
Senza tirare in ballo LSD ed Ecstasy, che sono sì meno dannose di alcol e tabacco ma sono connesse ad altri problemi di ordine psicologico di difficile quantificazione, non c'è dubbio che la canapa debba essere legalizzata e tassata. I vantaggi sono evidenti:
- Enormi entrate fiscali per lo Stato.
- Riduzione dei guadagni delle mafie.
- Le forze dell'ordine potrebbero concentrare le loro risorse sulla lotta alle sostanze che sono davvero un pericolo, come eroina e cocaina.
- Si smetterebbe di criminalizzare e perseguire cittadini innocui (criminalizzazione che porta poi a casi come quello del Cucchi).
- Si aprirebbero nuove possibilità per i malati di sclerosi multipla e glaucoma, oltre che per le persone afflitte da nausea da chemioterapia, tutte situazioni nelle quali la canapa è un farmaco di comprovata efficacia.
Mario Lomenamo
23 febbraio 2010 alle ore 17:59Sono pienamente d'accordo, ma dobbiamo comunque ricordarci che l'uso della canapa, anche se in maniera differente rispetto ad altre droghe, provoca uno stato di alterazione percettiva che può arrecare danni (in caso di guida) pure ad altre persone.
E' vero che in uno stato democratico IO SONO LIBERO DI FARE DEL MIO CORPO QUELLO CHE VOGLIO, ma è altresì indubbio che non si può mettere in pericolo gli altri per aderire a questo "naturale proposito"!
Ciò non cancella i "benefici" (senso di tranquillità e benessere) che la pianta produce a chi ne fa uso, ed il vero ABUSO è quello di non considerare altre sostanze, come l'alcol, alla stregua della Cannabis.
Per quanto riguarda il lato economico, sappiamo bene tutti che le mazzette che i governi prendono dalle case farmaceutiche per IMPEDIRE la legalizzazione della Cannabis non ne consentiranno MAI una legalizzazione (almeno finchè ci sarà corruzione nel mondo!).
Se venisse veramente legalizzato a livello mondiale l'uso e la coltivazione della Ganja ai farmaceutici verrebbero sottratti Migliaia di Miliardi di /$ di UTILI derivanti dalla vendita di barbiturici, tranquillanti e sedativi, TUTTI DI COMPOSIZIONE OPPIACEA!
Non si venderebbero più Dicodin, Valium e via discorrendo (che tra l'altro non credo neanche siano mutuabili!).
E secondo voi, le EVENTUALI tasse che potrebbero essere imposte (e di conseguenza anche EVASE!) per la vendita e l'uso di Ganja porterebbero ai politici (NON ALLO STATO... AI POLITICI!) gli stessi soldi di una ricchissima e SICURA Mazzetta da parte di Bayern, Pfizer, Roche etc???
Aziende che fatturano (per non parlare di quello che evadono) Miliardi di Miliardi di /$ hanno il potere di "sopprimere" un loro acerrimo (ed economico) nemico con pochi milioni di di tangenti!
A me imprenditore sembra conveniente!
A me cittadino, potrebbe non interessare, perchè ritengo sbagliato l'uso della canapa (data la mia scarsa informazione)!
... ma a me CONSUMATORE INFORMATO???
Siamo una minoranza!!
jerry manzolillo
31 ottobre 2009 alle ore 20:50ma se la storia della sostanza che per grave ignoranza viene chiamata droga e non stupefacente,visto che praticamente tutto ciò che si usa per richiesta fisica a il fattore che si chiama dipendenza.la parola droga è stata messa in relazione alle famose sostanze che oggi rappresentano la più grande truffa che la nostra cultura basata sull'inganno e la menzogna e riuscita a subire senza nessun dubbio sul perchè si sia ancora incapaci di definire la funzione reale che queste piante devono avere per lanostra salute.un uomo che a cercato di capire la verità di questa storia è colui che diviene la chiave per il cambiamento del mondo intero.basterebbe uno che porti alla massa il motivo per cui la canapa sia stata vietata mettendo in chiaro che la verità è stata nascosta come se rappresentasse il punto debole di un castello di carte che cresce su questa bugia.la vera droga è solo quella che usi senza sapere che cosa significa per la verità che essa rappresenta.se si avesse il coraggio di dire tutta la verità bisognerebbe iniziare da quella che si porta dietro tutta la gente che usa quella ,che per molti è il male ,per altri è un gioco per alcuni una medicina ma per chi viveva nel passato precedente al 1900 è sempre stata la fonte della parola di dio.se si deve vedere e vivere la realtà di un grave sbaglio per raggiungere un sempre più alto livello oggi sembra che la causa della nostra dispersione sia stata nascosta nella perversa storia che dal primo arresto per uso di canapa a portato in 50 anni alla completa perdita di tutto ciò aveva mantenuto la terra sotto una vera coscenza morale che si univa attraverso principi non scritti ma chiari su cosa fosse il limite da non superare.da allora a oggi è scomparso ciò che si poteva scegliere di fare o non fare ma sapendo per quale motivo si continuava.
GIANLUCA BOAROLO
1 novembre 2009 alle ore 13:09Dio inventò la canapa indiana ben prima che l'uomo inventasse l'ufficio narcotici...
elia nuoro
2 novembre 2009 alle ore 11:27mah.. la "dipendenza" che mi può dare la cannabis è allo stesso livello di quella che c'ho quando mangio nutella per una settimana ogni giorno... bisognerebbe proibire anche zucchero cacao e caffè... ogni cibo che introduciamo nell'organismo ci cambia chimicamente e perciò emotivamente (tant'è che si dice che NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO) parlo da pugile , quindi ho una certa dimistichezza in fatto di alimentazione, diete (anche diete forzate per la categoria di peso)ed effetti del cibo sul corpo e la mente (quando sei sottoalimentato ti accorgi dell'effetto anche di un pezzo di pane) e da persona che ha pure fumato...
Alessandro Zamboni
6 maggio 2010 alle ore 15:34Ci sono molte contraddizioni legislative nel mondo.
E una di queste è senz'altro riguardante la cannabis e derivati.
Perchè vietarla, alimentandone l'uso illecito, quando si potrebbe liberalizzarne l'uso, abbattere il contrabbando ed usarla anche per scopi medici certificati ?
Infatti l'olio di cannabis funziona contro i tumori, ci sono prove scientifiche.
In Australia per questa ragione hanno aperto la prima farm in grado di coltivare cannabis, proprio per quanto detto sopra.
Non sono interessato alla cannabis, ma continuando a sentirne parlare, basta informarsi un pò per comprenderne l'utilità, al di là delle problematiche derivanti dall'abuso (come su tantissime altre cose del resto).
Grazie e alla prossima.
Matteo Trevisan
1 gennaio 2013 alle ore 15:14Questo documentario spiega tutto in modo preciso e ben argomentato:
http://youtu.be/hBLKh4mi0ok?t=18m10s
Alla base del proibizionismo, grandi interessi economici di petrolieri e industrie farmaceutiche.
