I tagli della scuola colpiscono, come sempre, i più deboli. Laura non sente e, senza una insegnante di sostegno, non potrà più frequentare la scuola. Quanti sono nelle sue condizioni? Riporto un appello da un commento al blog. Chi può intervenga.
"Laura è una ragazzina di 11 anni simpatica ed intelligente ma con una particolarità: per comunicare con lei è necessario conoscere la lingua dei segni.Quest'anno Laura è rimasta senza un'assistente che la segua, e le istituzioni non hanno ancora fatto nulla per trovare una sostituzione, con la conseguenza che così Laura, se nessuno fa nulla, non potrà andare a scuola. CERCASI -PERTANTO- URGENTEMENTE UN'ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE CON ALMENO IL TERZO LIVELLO LIS, O UN'INTERPRETE SCOLASTICA DI LINGUA DEI SEGNI CHE LA SEGUA IN UNA SCUOLA A SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN). Non è uno scherzo, facciamo partire la solidarietà, facciamo vedere che dove lo stato latita può arrivare il popolo della rete... Confidandosi nel vostro buon cuore, si ringrazia anticipatamente." Girasole di Giugno, Treviso

La sordità è una colpa sociale
13 ottobre 2009 alle ore 16:47•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (64)
Lenin Antonio (soviet)
13 ottobre 2009 alle ore 17:06La Guardia di Finanza di Treviso ha denunciato per truffa e falso ideologico 157 persone perche' nel 2006, senza averne ne' diritto ne' titolo, hanno richiesto ed ottenuto l'indebita esenzione dal pagamento del ticket per prestazioni sanitarie rese dalla Ulss 7 di Pieve di Soligo (Treviso).
Secondo i rilievi dei Finanzieri spiccano i casi di titolari di agenzie immobiliari che, coniugate con professionisti con redditi di oltre mezzo milione di euro, chiedevano l'esenzione. Scoperti anche ricchi collezionisti, possessori di auto di pregio, investitori esteri, proprietari di immobili.
Tutte queste persone non si facevano scrupolo nel dichiararsi aventi diritto all'esenzione dai ticket in quanto percettori di assegni sociali, pensione al minimo o disoccupati. Grave il danno di bilancio provocato all'ente pubblico.
**********************
sarebbe OPPORTUNO che tali soggetti aiutino per primi la bambina in questione , anche perchè " corregionali " della stessa .
- LA MANCANZA DI INTROITI E LA TRUFFA GENERANO
DEGRADO E INCIVILTA' IN TUTTE LE REGIONI !
non è questione di nord o sud !
quando scrivo di "socialismo - sociale " mi riferisco a questo , ma da alcuni vengo "frainteso" e leggono solo "bestemmie" !!!!
chi non s'incazzerebbe ? pure i santi!
Davide B.
13 ottobre 2009 alle ore 17:47beh, il motivo per cui vieni frainteso è perchè utilizzi il nome di uno che, combattendo per certi ideali socialisti, ha in realtà ucciso e messo alla fame milioni di persone.
Basta con le ideologie di dx e sx, ci hanno rotto.
Vuoi parlare e discutere di socialismo - sociale? levati quel nick e vedrai che tanti ne discuteranno con te...
antonio d.
13 ottobre 2009 alle ore 18:24se non ci fosse stato Lenin, a quest'ora, per mangiare, saresti ancora a rovistare ne bidoni della spazzatura dei palazzi dei ricchi.
Lenin Antonio (soviet)
13 ottobre 2009 alle ore 18:47Vuoi parlare e discutere di socialismo - sociale? levati quel nick
..................................................
ma non fareste meglio a informarvi di più ?
ma cedi davvero che il "sociale - socialismo" te lo regali qualcuno ? senza lottare minimamente ?
credi davvero che i "cattivi" siano tutti da una sola parte ? ...dall'altra ci sono i buoni !
lo sai che i buoni sono buoni fino a che girano i cattivi , se non girassero più (come adesso e tu ne sei un esempio) i buoni sono molto più stronzi dei cattivi di prima ...il post che ho scritto
ne è un esempio...leggi dall'inizio, non solo il nick ! mentre ci sono casi disperati più di cento
persone (buone dal nick giusto) imbrogliano a danno della comunità , in un paese civile del nord ....non a Caltanisetta !!!!!
povera patria in che mani è finita!
Nando. Meliconi (in arte l'americano)
13 ottobre 2009 alle ore 17:24Grazie Claudia,
quando lo strumeto è suonato bene funziona!
Il blog nella sua semplice grandezza.
Nando.
Girasole di Giugno
13 ottobre 2009 alle ore 17:30:)))
paolo papillo
13 ottobre 2009 alle ore 17:31capisco i sentimenti ma così ci trasformiamo in una caritas...non dobbiamo sostituirci allo stato, ma insegnare alla gente a combattere e pretendere i diritti...apparirò cinico ,ma sono stanco di volontari che fanno da alibi alle inefficienze del sistema, che invece e bene che esplodano...a la guerre come a la guerre
Girasole di Giugno
13 ottobre 2009 alle ore 17:38Io credo Paolo che se si può dare una mano a delle persone che chiedono aiuto, lo si dovrebbe fare. Sia che riguardino una moltitudine, sia che riguardi un unico individuo.
Questa bimba non può aspettare che scoppi la rivoluzione mentale delle persone o imploda il governo per poter andare a scuola.
Non credi?
paolo papillo
13 ottobre 2009 alle ore 17:43guarda ho fatto fatica davvero ascrivere ciò che hai letto, primo perchè la vicenda tocca il cuore ed io come genitore posso immaginare il dolore di quei genitori . secondo perché ho stima di te e non scrivi mai con leggerezza...però credimi sono stanco dei compromessi del rintuzzare di metterci sempre una pezza..a questo punto tanto peggio tanto meglio...la rabbia mi sta facendo diventare cinico ed inizio a pensare che qualunque gesto che può allungare la vita a questa casta non deve essere attuato...ciao
Girasole di Giugno
13 ottobre 2009 alle ore 17:46Paolo! Se perdi il cuore vincono loro.
Non cascarci. Mantieni il tuo lato umano, perchè è soprattutto quello che migliorerà le cose.
Un bacio.
Stefania ..
13 ottobre 2009 alle ore 19:55Paolo in parte condivido il tuo pensiero , che un problema sociale non puo' avere una soluzione individuale.
Pero' l'appello di Girasole ci fa capire molto bene un aspetto importante della rete, che mette in comunicazione superando ogni "infrastuttura superflua" e scopre le pontenzialita' di ognuno di noi, che sia il campo della solidarieta' , come in questo caso, o altro.
E' un po' lo stesso discorso che ha fatto Grillo a Milano quando ha detto che vuole andare con i barconi in mezzo al mare ad accogliere direttamente i rifugiati politici facendogli trovare persone piuttosto che lo "stato".
Ivan Bettin
13 ottobre 2009 alle ore 17:54Allucinante!Da vergognarsi a essere italiani, da piangere, tutto quello che si può fare per sputtanare questa bastardi!
Exidor ...
13 ottobre 2009 alle ore 18:41http://www.ens.it/sezioniregionaliprovinciali.asp?id=1483
Sezione Provinciale ENS (Ente nazionale Sordi)di Treviso
Presidente: RIGHETTO CARLO
Vice Presidente: Da Dalto Pietro
Consigliere Anziano: Pavan Franco
Consiglieri: Fiorin Gianfranco - Meghini Mauro
Segretario: ---
Sede:
Via Sant'Elena Imperatrice, 31/A C.P. 131 - 31100 TREVISO
0422.262582
0422.262582
DTS: 0422.262582
treviso@ens.it
enstreviso.it
Orario apertura uffici:
Martedi e Giovedì 10.00 - 12.00 e 16.00 - 19.00
Ciao fiorellino.
Speriamo bene.
Exidor ...
13 ottobre 2009 alle ore 18:44...e questa è la sede di Pordenone, che evidentemente dovrebbe già sapere di questa storia e non ha potuto far nulla ..
Presidente: FALCOMER GIORGIO
Vice Presidente: Facchin Rafaella
Consigliere Anziano: Portuesi Silvia
Segretario: Zimolo Dino
Sede:
Fraz. Villanova, 7 C.P. 204 - 33170 PORDENONE
0434.572955
0434.572955
DTS: 0434.572955
E-Mail: pordenone@ens.it
Orario Apertura Uffici:
Giorno Mattina Pomeriggio
Lunedi --- ---
Martedi --- ---
Mercoledi --- 15.00 - 18.30
Giovedi --- ---
Venerdi 09.00 - 12.00 15.00 - 18.30
Sabato --- ---
Luca Pescatore
13 ottobre 2009 alle ore 18:42Prova a metterti in contatto con la sede regionale dell'Ente Nazionale Sordi. www.ens.it
Cristiano Iacoangeli
13 ottobre 2009 alle ore 18:50Sono un Assistente alla Comunicazione (Ass.Co) lavoro nella provincia di Roma da ormai 6 anni e vi posso garantire che molti ragazzi che frequentano la scuola dell'obbligo si trovano nella stessa situazione della piccola Laura.
a Roma, i ragazzi che hanno bisogno di un Ass.Co aumentano di anno in anno, ma i fondi stanziati per far fronte alle esigenze dei degli studenti Sordi ( n.b. S maiuscola) non crescono con altrettanta velocità, tanto che per riuscire a coprire il numero sempre maggiore di casi, noi Ass.Co ci siamo visti tagliare le nostre ore medie su singolo caso. (vedendo in questo modo tagliato il nostro già piccolo stipendio)
Il disagio che i ragazzi Sordi stanno vivendo lo viviamo noi Ass.Co di riflesso.
Personalmente vivo con tristezza questa situazione, ho dedicato quasi 10 anni della mia vita allo studio della Lingua dei Segni, alla sordità e alla cultura Sorda, e la professionalità che ho acquisito, dopo anni di corsi, tirocini e seminari -senza parlare dei soldi investiti per la mia formazione- non è in alcun modo una valida merce di scambio.
I ragazzi Sordi sono semplicemente un numero di ore da rosicchiare per far quadrare i conti, e a noi Ass.Co ci viene chiesto di sputare sangue per riuscire a tappare le falle di un sistema che ci vuole solo "ospiti", l'istruzione scolastica usa e abusa della nostra esperienza e professionalità. Per cosa?
Poche briciole e, se siamo fortunati, una pacca sulla spalla.
Non voglio tediarvi oltre con le mie frustrazioni...
a presto, Cris.
"ci pisciano addosso e ci dicono che piove..." dal blog di Marco Travaglio
devis q.
13 ottobre 2009 alle ore 19:01quanto gliene frega alla gelmini se una bambina sorda non può andare a scuola?nulla.....
Gianluca Del Bianco
13 ottobre 2009 alle ore 19:18Sono molto sconcertato di quello che leggo ma, non stupito, diamo sovvenzioni alle scuole private ma non pensiamo a salvaguardare i ceti più deboli dandogli un istruzione; un sordo non è certamente un idiota ed lo Stato ha il dovere di dare un istruzione gratuita o semi-gratuita a tutti specialmente chi non si può permettere un insegnante privato. Creiamo con scuole private classi manageriali o politiche che fanno schifo, che provocano crisi per far morire imprese più deboli (ma artigianali) a discapito di multinazionali in modo che l'economia resti in mano a poche persone ed i ricchi possino comandare ma il feudalismo è finito e noi siamo più intelligenti del popolo di 1000 anni fà e dunque via la legge Gelmini, anche lei, e caro Beppe aiutaci ad uscire da questo medio evo parte 3 e portaci a dove dovremmo essere un vero Paese democratico che aiuta i più deboli e, finalmente, tartassa i veri ricchi con tasse giuste per tutti e servizi sociali dietro il reddito senza disparità fra i vari individui facendo un vero comunismo liberale come professava Gesù il vero primo comunista del mondo dato che siamo tutti figli di questo mondo. Del Bianco Gianluca.
Monica G.
13 ottobre 2009 alle ore 19:59Mio figlio e altri 14 bambini di Carrara (MS) per ottenere le giuste ore di sostegno a scuola devono fare ricorso al Tar (ergo 1500 euro minimo di causa), e per far cosa..per ottenere un diritto sancito, perchè mai come questo il governo ha tagliato tutto.
Uno di questi bambini è un ragazzo autistico grave, la madre ha dovuto prendere un mese di aspettativa al lavoro, perchè è davvero sola e la scuola ha potuto asseganrgli il sostegno solo 2 ore al giorno. Inoltre la provincia prima della fine di novembre non manderà le figure OSA...un'altra madre ha ritirato la ragazzina autistica da scuola, perchè la chiamvano in continuazione, senza osa e senza sostegno la scuola non riusciva a gestirla.
Ne conosco tantissime altre di storie così. Ringrazio il Presidente del Consiglio Berlusconi e la sua Ministra Gelmini e prima di ora tutti gli altri governi che hanno contribuito a togliere ogni diritto ai ragazzini come mio figlio.
White Wolf
13 ottobre 2009 alle ore 20:41Dovete contattare l'ens, ente nazionale sordomuti, loro dovrebbero darvi assistenza.
La mia ragazza è sorda, aveva un problema simile solo che lei sapeva leggere il labbiale. Capisco benissimo quella famiglia che si trova nelle stessa situazione.
Pensate che nelle scuole superiori in cui andava c'erano alcuni insegnati che facevano la guerra all'insegnate di sostegno perché secondo loro era sprecata.
alvisea fossa
13 ottobre 2009 alle ore 21:40CIAO BEPPE,
ALL'ANTISTATO NON INTERESSA CHI E' IN SERIA DIFFICOTA', L'IMPORTANTE E' CHE L'ANTISTATO SOPRAVVIVA ED IL RESTO NO
ALVISE
marco trento
13 ottobre 2009 alle ore 21:48io ho una figlia di 14 anni, sordomuta, che non parla essendo stata seguita dalla scuola pubblica in modo discutibile. ora che è completamente isolata, non sappiamo a che scuola superiore iscriverla. abbiamo scoperto sulla nostra pelle che tutti gli enti si contendono nostra figlia solo perchè porta fondi e finanziamenti. saluti a tutti.
Silvia Barbieri
14 ottobre 2009 alle ore 06:15è terribile questa cosa che hai appena denuciato, da far accapponare la pelle!Una mia carissima amica ha una figlia sordomuta di sei anni, è dolcissima e molto socievole e intelligente, e il pensiero che gli enti pubblici la possano "usare" per avere finanziamenti mi fa stare malissimo, mi fa salire addosso rabbia e dolore al tempo stesso: dobbiamo forse rimpiangere 32 anni fa quando mio fratello, 3 anni e sindrome di down, era stato rifiutato dall'asilo perchè le maestre "non se la sentivano" di occuparsene?
elvy b.
14 ottobre 2009 alle ore 11:04Ho una cugina sorda dalla nascita che è stata seguita dai genitori portandola a loro spese in scuole specifiche. Chi non ha i soldi in questo mondo sempre più di mmmmmm....da non ha futuro, qualunque sia la sua condizione!
Gianluca Bolognesi
13 ottobre 2009 alle ore 22:52Premetto che non sono per niente di Destra o filo Berlusconiano, ma nemmeno tanto di Sinistra, cerco solo di vedere le cosa in modo il più obbiettivo possibile, e tutte le volte che leggo commenti di questo genere, faccio sempre una riflessione in sostanza mi specchio:
Lo stato chi é ?
la risposta dovrebbe essere semplice cioè noi!!
siamo noi che tramite le tasse che paghiamo abbiamo in concambio dei benefici, purtroppo qua sta l'inghippo.
Iniziamo a domandarci quando andiamo a fare la spesa chiediamo lo scontrino per un capo d'abbigliamento, per il pane, o per qualsiasi altra cosa ???;
Quando andiamo da un medico ci facciamo fare la fattura e poi gli applichiamo la marca da bollo da 1,81;
Quando andiamo dal dentista gli facciamo fare la fattura ???
Quando chiamiamo l'idraulico, gli facciamo fare la
fattura ???
Quando chiamiamo l'imbianchino gli facciamo fare la fattura ???
quando chiamiamo un muratore gli facciamo fare la fattura ???
etc etc etc...
questi comportamenti incidono è vero sul bilancio familiare di parecchio in alcuni casi, ma alla fine le tasse le pagheremmo tutti nessuno escluso, in quel caso tutti pretenderemmo da chi ci amministra che ci sia efficienza e non sperpero di denaro pubblico, al contrario della situazione attuale.
Secondo me poi l'attuale Ministro Gelmini sa benissimo che la sua non è una riforma, se non uno stare dentro ad un budget di spesa per non sforare, oppure chiamiamola "riforma con la calcolatrice in mano"...
quando si ha una coperta che più che una coperta è appena appena un fazzoletto di carta...
giulio veronese
14 ottobre 2009 alle ore 10:07Sai Gianluca, probabilmente "noi"ci faremmo fare piu facilmente gli scontrini e le fatture se i nostri "superiori"non sperperassero miliardi di euro (ti devo elencare ?)per cose inutili o solo a loro beneficio.Capisci che "loro"ci portano ad essere disonesti cosi non ci scandalizziamo piu di tanto se fanno delle porcate? buona giornata Giulio
Gianluca Del Bianco
14 ottobre 2009 alle ore 19:14Guarda che chi veramente evade le tasse sono coloro che possono importare capitali con una ridicolo 5% di multa ed i sprechi che vengono fatti con diarie o spese di rappresentazione e queste sono spese da tagliare oppure un riscaldamento che funziona a 25 gradi per 6 mesi all'anno o tutta l'energia elettrica che viene sprecata inutilmente e, non sulla pelle dei più deboli che dovrebbero essere i più tutelati.
Jarka Islamaj
13 ottobre 2009 alle ore 23:05Io sono laureanda in Scienze dell'Educazione e sto svolgendo un tirocinio presso il comune dove vivo. Settimana scorsa gli educatori avevano discusso riguardo gli interventi educativi che dovevano partire ad inizi di ottobre e invece ancora non sono stati chiamati. La cooperativa per cui lavorano dice che deve ancora mettersi d'accordo con gli assistenti sociali, ma intanto ha fatto ben intendere che non riuscirà a rendere sicuri i loro posti di lavoro. C'era una ragazza che per ben 11 anni aveva lavorato per quella cooperativa e nemmeno è stata informata di questo fatto, 11 anni spesi a lavorare coi bambini disagiati e nelle famiglie, per cosa? Per sentirsi trattata come una pezza da piedi...
Ragazzi...in Francia le figure di educatori o di operatori sociali sono ricercatissime e molto più valorizzate sia economicamente, sia dal punto di vista umano...io uscendo da quell'università che speranze potrei avere? Non riesco a trovare un lavoro, perchè la maggiorparte degli annunci cerca esperienza sul campo, ma come fai a farti l'esperienza se non ti accettano a lavorare? Misteri italiani...
Luca Ceolin
13 ottobre 2009 alle ore 23:51Ciao forse è utile contattare l'ente nazionale sordi di Pordenone- Presidente: FALCOMER GIORGIO
Fraz. Villanova, 7 C.P. 204 - 33170 PORDENONE
0434.572955
0434.572955
DTS: 0434.572955
E-Mail: pordenone@ens.it
se avete bisogno la sede è a 300 metri da casa mia posso passare a chiedere informazioni. Credo che comunque la situazione sia molto più complessa perchè questi lavori sono sempre dati in appalto a soggetti terzi (come le cooperative sociali) che non forniscono più il servizio se l'asl o le scuole non dispongono dei fondi per rinnovare gli appalti. Non so se Laura fosse iscritta ad una scuola media statale o frequentasse la nostra famiglia di S. Vito ma in entrambi i casi i problemi da risolvere sono legati al cercare qualcuno qualificato che aiuti Laura gratuitamente e in secondo luogo che questa persona abbia garanzia di accesso alla struttura scolastica, cosa forse addirittura più complicata.
Me stesso
14 ottobre 2009 alle ore 02:55Sono spiacente di non poter aiutare in questa triste situazione ma mi sento rammaricato nel venire a sapere che la terapia logopedica sia ancora poco conosciuta. La possibilità di parlare ed interagire normalmente con bambini ed adulti affetti da sordità è un traguardo raggiunto da diverso tempo e dovrebbe aver fatto scomparire l'uso della lingua dei segni come primo intervento da diversi anni. E' si importante mantenere l'uso della lingua dei segni per chi utilizza già questa tecnica ma è semplicemente insensato continuare ad insegnarla ai bambini sordi vista l'alternativa oralista che porta un sordo a pari livello comunicativo di un udente. Ci sono casi migliori e peggiori logicamente, non sono un medico quindi non ho intenzione di dilungarmi oltre ma per chi volesse informarsi segnalerei il sito www.rilic.it e www.ctla.it
Non sono informato su tutte le realtà del territorio italiano ma in alcuni casi tramite meccanismi di beneficenza, si possono trovare anche percorsi terapeutici agevolati dal punto di vista economico o anche gratuiti.
Il mio intervento non ha la minima intenzione di voler deviare l'attenzione da questa situazione di spero momentanea emergenza, è solo uno spunto per chi volesse informarsi al riguardo o conoscesse qualcuno in una situazione simile da voler aiutare. Terrei a precisare che la rapidità di intervento nei casi di sordità o altre patologie che inficiano sulla possibilità di comunicare è cruciale, per i migliori risultati le diagnosi vanno effettuate nei primi 2-3 mesi di vita se non ricordo male. La situazione da adulti è differente, si può comunque intervenire e migliorare notevolmente la vita quotidiana del soggetto sordo ma conoscendo in prima persona solo esperienze di soggetti presi in cura già da bambini e poi divenuti adulti, non posso testimoniare con precisione gli effetti della terapia a partire da età avanzata.
Emanuela Badiali
14 ottobre 2009 alle ore 05:03Io non sono un'educatrice d'infanzia, ma solo una mamma. A leggere queste cose viene il voltastomaco.Lo sappiamo tutti il degrado e la situazione in cui siamo. Io dico a mio figlio che dopo la laurea non trova lavoro, di andarsene da questo paese. Pero' forse la cosa piu' saggia da fare non è fuggire, ma combattere perchè le cose cambino. So perfettamente come mamma che un bambino deve essere stimolato. Figuriamoci un bimbo che puo' avere un handicap. Ho un collega sordomuto che parla tranquillamente con tutti a modo suo. Riusciamo a parlare e a ridere tutti i giorni. Pero' io parlo con lui facendogli vedere bene il mio labiale. Una persona audiolesa non ha l'uso della parola, ma capisce benissimo. Siamo noi "normali" che a volte abbiamo perso l'uso del cervello.
Non dobbiamo perdere la speranza di fare cambiare le cose. E' una cosa a cui penso spesso, e certe volte mi sento sconfortata, ma allo stesso tempo vedo e conosco tante brave persone che ogni giorno si alzano e fanno il loro dovere. Forse le voglio vedere io. Ma non mi importa.L'italia non puo' e non deve essere solo uno sfascio. Sabato sono stata alla nuova Posta del mio quartiere, abito a Roma. C'era molta fila, ma ci siamo messi a parlare tra di noi, mentre una signora anziana aspettava seduta. L'ho rassicurata con un sorriso, che non si agitasse perchè era dopo di me. Anche la signorina dell'ufficio postale è stata gentilissima. E' stato un piacere andare alla posta e mi è sembrato di essere stata su un'altro pianeta. Ma poi ho riflettuto che dovrebbe essere questa la normalita'. Dobbiamo metterci qualcosa tutti perchè questo paese è il nostro paese. Io ho un dovere morale come mamma di dare a mio figlio un'Italia diversa. L'importante è non stare a guardare e agire. Con ogni goccia si fa un'oceano.Io ho un blog e daro' spazio a questa notizia. Grazie Beppe sempre del tuo impegno e dell'informazione che ci dai.
Silvia Barbieri
14 ottobre 2009 alle ore 06:28E' terribile come questa vicenda anche quello che maco trento ha appena denunciato nel suo commento, da far accapponare la pelle!
A quanto pare tutti gli enti si contendono la figlia sordomuta, ua ragazzina di 14 anni, seguita peraltro fin'ora in modo discutibile, solo perchè porta fondi e finanziamenti.
Una mia carissima amica ha una figlia sordomuta, una bimba di sei anni, è dolcissima e molto socievole e intelligente, e il pensiero che gli enti pubblici la possano "usare" per avere finanziamenti mi fa stare malissimo,
mi fa salire addosso rabbia e dolore al tempo stesso: dobbiamo forse rimpiangere 32 anni fa, il 1978, quando mio fratello, 3 anni e sindrome di down, era stato rifiutato dall'asilo perchè le maestre "non se la sentivano" di
occuparsene?
Benedetto Diana
14 ottobre 2009 alle ore 08:33condivido pienamente l'indignazione dei genitori e di tutti quelli che si sentono pienamente parte in causa, e ritengo sensati i suggerimenti di chi ha scritto. vorrei tuttavia segnalare un'opportunità, che rappresenta una soluzione definitiva al problema, attuabile nel medio periodo: l'impianto cocleare. lo dico a ragion veduta, dato che mio figlio, prematuro estremo reso sordo dagli antibiotici durante il suo lungo ricovero in terapia intensiva neonatale, è stato impiantato l'anno scorso e sente benissimo. soprattutto, al di là del suo caso particolare, ho avuto modo di vedere come i bambini impiantati (compresi quelli nati sordi per ragioni genetiche) di fatto dopo qualche tempo siano pressochè indistinguibili dai bambini "normali". l'importante è scegliere il centro giusto per l'intervento e soprattutto per il percorso di riabilitazione alla comunicazione nel suo insieme. noi siamo stati seguiti, e lo siamo tuttora, dall'audiovestibologia dell'ospedale di Varese (dove hanno superato i 1000 impianti realizzati, e sono quelli con più esperienza in Italia), ma ci sono diversi altri centri non solo al nord assolutamente validi.
spero che vogliate tenere in considerazione questa possibilità
Bruno BASSI
14 ottobre 2009 alle ore 09:25ci sono pochi soldi e si fanno i tagli come dire..... noi elite ricca e "porca" ci teniamo i nostri soldi "rubati" e gli altri che si arrangino.
ivan IV
14 ottobre 2009 alle ore 09:46Il governo del Professor Prodi non sarebbe mai arrivato a tanto. Perchè parlare di Stato, quando i responsabili di questa vergogna hanno nomi e cognomi? Sacconi. Gelmini. Brogliusconi. Così come si dice che la televisione pubblica pecca qui o là. Ma de che? Si tratta del nano attraverso i suo servi Minzolini, Liofreddi, Orfeo, Mazza, Paragone, Masi e compagnia brutta. Quando questi saranno morti, e se nel frattempo la RAI nn sarà uccisa da stolti boicottaggi, si tornerà alla civiltà Saluti sempre più amareggiati
Pablo S.
14 ottobre 2009 alle ore 09:54facciamo finta che tutto cambi ma che nulla cambi.
ivan IV
14 ottobre 2009 alle ore 11:12Questa volta cambieranno molte cose, ma in peggio. Sacconi vuol toccare lo Statuto. Brunetta i pochi diritti aquisiti dai lavoratori. Il nano l'età pensionabile (ma sacconi nn è d'accordo, però Draghi si). Scajola deve sbrigarsi a coprire di cemento per distruggere il paese, se vuol fare affari prima di fine mandato. Tremonti ripensa alle cartolarizzazioni, ma cosa venderà ora? La Gelmini sta distruggendo la Scuola pubblica. Chi la ricostruirà, dopo? Maroni sta distruggendo il concetto di patria, nn lo ricostruirà nessuno. La Carfagna ha fatto entrare il meretricio nelle istituzioni, già poco morali. E non ultimo, Grillo e tutti gli interessati, brogliusconi in testa, vogliono chiudere la RAI e i quotidiani di sinistra. Chi ci informerà, a nano morto? Se a te sembra che nulla cambi, sei un ingenuo. Saluti
Il governo del Professor Prodi non sarebbe mai arrivato a tanto. Perchè parlare di Stato, quando i responsabili di questa vergogna hanno nomi e cognomi? Sacconi. Gelmini. Brogliusconi. Così come si dice che la televisione pubblica pecca qui o là. Ma de che? Si tratta del nano attraverso i suo servi Minzolini, Liofreddi, Orfeo, Mazza, Paragone, Masi e compagnia brutta. Quando questi saranno morti, e se nel frattempo la RAI nn sarà uccisa da stolti boicottaggi, si tornerà alla civiltà Saluti sempre più amareggiati
silvia d.
14 ottobre 2009 alle ore 11:03Ciao, dove si possono fare corsi per imparare il linguaggio dei sordo muti? Sono mamma e ho del tempo libero mentre i miei figli sono a a scuola, vorrei fare qualcosa di utile per gli altri, mi trovo anch'io in friuli, se qualcuno sa darmi delle indicazioni a chi rivolgermi, grazie. Silvia
alvaro ronchi (al1715)
14 ottobre 2009 alle ore 14:07contatta l'unione sordi della tua provincia, sono corsi serali...
In bocca al lupo
giovanni c.
14 ottobre 2009 alle ore 11:24Draghi: aumentare l'età pensionabile...sta a dire voi giovani la pensione ve la scordate, noi con due anni ci pappiamo un bel vitalizio...pura ipocrisia
Jarka Islamaj
15 ottobre 2009 alle ore 14:44Ma oltre a questo, c'è il fatto che magari i bambini dove vanno se i genitori devono lavorare? Un tempo c'erano i nonni e ora che l'età viene alzata nemmeno loro possono. Ci sono gli asili, i doposcuola, ma non possono sostituire la "famigliarità" di una parentela...stai pur sempre dando tuo figlio nelle mani di uno sconosciuto, sebbene istruito e professionale.
capitan harlock
14 ottobre 2009 alle ore 12:12Beppone !!!Ti volevo ringraziare x l'attenzione che a volte dedichi a coloro che soffrono e sono in serie difficoltà.Sono molti i ns concittadini che chiedono aiuto o soffrono in silenzio, insegnandoci che cosa è la dignità.Donne,Uomini,Anziani , Bimbi, fantasmi ai quali nessuno dei media dedica 1 solo minuto di attenzione, se non qlche media locale .Eppure io sarei felice di pagare la metà del mio reddito da lavoro dipendente per aiutarli, per rendere loro la vita più facile con qualche diritto in più, qualche privilegio meritato , perché è giusto aiutare chi è in difficoltà vera !Invece, i ns amministratori si prendono i ns soldi per mantenere i loro privilegi , stipendi (e sono troppi ormai) in una gerarchia infinita che ha solo diritti, mai responsabilità!Ma che nazione abbiamo permesso diventasse l'Italia?affogata nel' egoismo, in una guerra tra poveri che rende più ricco chi lo è già. Beppe aiutiamoli, non con donazioni ma cambiando questa nazione! Togliendo a chi ha rubato per dare a chi ne ha diritto !..come ha detto non ricordo chi
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti.
Via dall'Italia mafiosi e leghisti
14 ottobre 2009 alle ore 12:18Vogliono distruggere la scuola pubblica
per costringere tutti a ricorrere a quelle private.
Vogliono distruggere la sanita' pubblica per costringere tutti a ricorrere a quella privata.
Vogliono distruggere il sistema previdenziale per costringere tutti a ricorrere alle polizze private.
In sostanza vogliono distruggere tutto cio' che è vanto di una societa' civile sempre per lo stesso motivo:
far arricchire qualche stronzo a spese della collettivita'! (magari qualche mafioso che con i capitali dello scudo ci fara' una bella scuola, o qualche secessionista razzista che farà qualche scuola padana con tanto di storia del popolo gallico assoggettato da Roma ladrona)
e tutto questo anche senza abbassare di un centesimo le tasse ad i cittadini!
O li fermiamo o non ci resta che emigrare in qualche nazione più civile!
alvaro ronchi (al1715)
14 ottobre 2009 alle ore 14:05Vattene, non se ne può più di Voi.
L'Italia è stata sfasciata da gente senza voglia che "vegetava" lavorando nello stato soprattutto al sud. Siete stati mantenuti dal Nord che fino a quando c'era ricchezza non se ne è accorto, ora basta, state davvero succhiando il sangue a un malato terminale, e senza di noi non andrete da nessuna parte. il problema è che vedo sempre più vicina la guerra.
Purtroppo per un pezzo di pane.
rupalti m.
14 ottobre 2009 alle ore 15:19Fa specie leggerti firmato....Caltanissetta.
Poi,chi è che ha pagato?
I rifiuti della bella industria inquinante del nord dove sono stati smaltiti?
A me risulta devastando in maniera irreversibile il territorio del sud.
La mano d'opera a bassissimo costo delle suddette industrie cancerogene del nord,da dove veniva (viene)?
Mi risulta ancora dalle migliaia di emigranti interni dal sud.
Le onnipresenti imprese distruttrici di territorio del civilissimo nord,chi le ha foraggiate e mantenute in coma farmacologico dopo la loro manifesta inadeguatezza di mercato (vedi soprattutto fiat,ma anche le imprese legate al nano arcoriano che i soldi se li è fregati da solo)?
Mi risulta ancora una volta che il cittadino più debole abbia pagato e finanziato la propria rovina e la gloria ed opulenza dei pochissimi.
C'è poi una cosetta che taglia la testa al toro;nel momento in cui l'Italia fu riunita le casse del sud erano piene,quelle del nord vuote.
Dunque,chi ha pagato?
Prima di dire cazzate,informarsi.
P.S. Io sono del centro,quindi non sono di parte in questo caso.
ivan IV
15 ottobre 2009 alle ore 10:10Bisogna ringraziare i 18 milioni di coglioni che ci hanno regalato questo governo, e i diversi milioni di astenuti che gli hanno dato un aiuto determinante. A quel pirla che crede che il Sud sia parassitario e il Nord produttivo, dico che la risorsa principale dell'Italia è il turismo, e questo sta principalmente al Sud. Lì ci sono bellezze naturali ed artistiche. Migliaia di Km di costa, che solo l'industria pesante nn vuole utilizzare per costruire auto. Auto?!!? Ma caZZZo Al Sud poi, sono nati i più grandi intellettuali ed artisti, coloro che hanno fatto immenso il nostro paese. Al nord, caro pirla, ci sono nati brogliusconi, Fini, Bossi, bevtinotti. Casini. Dimmi tu chi ha fatto più danni al nostro (non tuo) bel paese. Firmato uno che è nato al nord
Un pensiero; Per una battuta di spirito sarei capace di uccidere mio padre e mia madre. Per fortuna sono orfano. Marcel Achard
(da UnPensieroAlGiorno.com)
Un proverbio; Meglio essere invidiati che compatiti. (da UnProverbioAlGiorno.com)
orfeo smania
14 ottobre 2009 alle ore 13:14Vorrei spezzare una lancia anche a SFAVORE di chi e' insegnante e' fa il furbo... spiego meglio...
mia sorella e' una insegnante di ruolo da diversi anni e mi ha riferito due setimane fa che ( come in passato ) le mafie del meridione danno lavoro alle maestre del sud... le quali furbamente vengono al NORD ... si presentano per MEZZA GIORNATA e poi si mettono in malattia... conclusione... stipendio assicurato ... ma non il servizio ai bambini i quali FORZATAMENTE dovranno avere la supplente... allora questi meridionali vogliono davvero lavorare o vogliono solo avere lo stipendio e PORTARE via il lavoro a chi veramente ne ha bisogno e VUOLE LAVORARE !!!!!
mandiamo striscia la notizia a verificare!!!!
dina de paola
18 ottobre 2009 alle ore 13:02Scusa ma vorrei solo ricordarti che i fannulloni esistono ovunque e non dipende da nord, sud e centro!C'è chi dal sud se ne va come me, fa sacrifici, studia e se poi trova lavoro è un miracolo!Se davvero fossimo tutti così aiutati dalla cosiddetta "mafia del sud" staremmo tutti lì a festeggiare tra di noi con un lavoro sicuro..ma purtroppo molti se ne vanno!
L'ITALIA è fatte di PERSONE...lavoratori, fannulloni, mascalzoni, gente onesta...ecc..
Ricordiamocelo.
KATIA TOMMASI
14 ottobre 2009 alle ore 13:30Mio nipote ha 5 anni, non parla ed ha problemi relazionali dovuti a non si sa cosa. Fino all'anno scorso aveva alla scuola materna una "maestra di sostegno". Anche quest'anno gli è stata assegnata, ma abbiamo notato che qualcosa non andava. Siamo riusciti ad avere la risposta: la maestra di sostegno doveva fare 3-4 ore solo con mio nipote, con tanto di certificazione che lo richiede. Bene la scuola ha ricevuto per questo la sovvenzione, ma la direttrice (nuova) ha deciso di tenere i soldi perché servono ma di far fare solo 1/2 ora di sostegno a mio nipote e il resto del tempo l'insegnante lo passa con altri bambini o a fare altre cose. Abbiamo fatto intervenire gli ispettori. Ma mi chiedo: noi ce ne siamo accorti, anzi per meglio dire, qualcuno ci ha fatto la soffiata, abbiamo anche avuto la possibilità di controllare prima. Ma chi non ha la nostra "fortuna" ma ha comunque un figlio o un nipote ecc... che ha bisogno che deve fare?Ogni commento è superfluo!
Salve a tutti.
alvaro ronchi (al1715)
14 ottobre 2009 alle ore 13:59A Carpi (MO) c'è una scuola gestita da Religiose, Figlie della Provvidenza per le Sordomute, contattatele, insegnano ai sordi. Sò che ci sono moltissimi bambimi dai 3 ai 11 anni.
Le rette vengono pagate dalla provincia o dalla Regione di appartenenza dei bambini.
giancarlo salvatori
14 ottobre 2009 alle ore 14:37La faccio io una proposta seria sulla scuola.
Per rendere efficiente l'Istruzione( nota la I maiuscola)in Italia si deve legiferare che ogni classe sia composta da massimo 10 studenti. Fermatevi a pensare un momento quante cose meravigliose si potrebbero realizzare: aumento degli edifici scolastici con soddisfazione dei costruttori e dei lavoratori edili; aumento degli insegnanti, dei bidelli, degli operatori scolastici.... L'unico intralcio a questo progetto è che i soldi restanti per soddisfare le voglie dei nostri politici, Gelmini in testa, sarebbero talmente pochi che molti di loro si dimetterebbero ( altro obiettivo raggiunto).
Jarka Islamaj
15 ottobre 2009 alle ore 14:49Ma perchè invece dei bidelli non si insegna agli studenti a rispettare il materiale scolastico, facendo in modo che siano loro stessi a pulire? Un pò come fanno in Giappone nei licei e nelle scuole medie...lì la figura del bidello non esiste e il tenore di vita della loro scuola è nettamente superiore al nostro (sebbene alcune cose non le condivido).
cinzia scolari
14 ottobre 2009 alle ore 15:54sono una dipendente comunale di Verona e con altri 400 colleghi sto' per essere licenziata dal sindaco Tosi per esternalizzare il servizio di refezione scolastica, dopo 25-30 anni di servizio saremo liquidati del tfr per passare sotto una municipalizzata che si occupa di edilizia comunale e versa anche in condizioni economiche non floride; la giunta comunale di Tosi desidera cedere i contratti dei suoi lavoratori migliori (fiore all'occhiello per quanto concerne aggiornamento HACCP, 626, alimentazione prima infanzia, tracciabilità, filiera corta, prodot bio,rinvenimento etichettature ecc.) per dare in uso a privati le strutture pubbliche altamente qualificate dei centri cottura appena rinnovati e adeguati iso9000 pagati con i soldi dei contribuenti il tutto con il silenzio assenso dei sindacati che non hanno nemmeno finto di difenderci proclamando zero (dico zero!!) ore di sciopero. Aiutateci siamo agli sgoccioli...ancora pochi giorni e il gioco sporco è fatto. Grazie Cinzia
silvano biagioni
14 ottobre 2009 alle ore 17:16tutta la mia ammirazione e riconoscenza, sempre, per chi aiuta i più deboli. Mi domando: ma quei genitori di bimbi sordi non sentono e non vedono? Siamo ancora al medioevo, in certe zone? Intendiamoci, visto l'andazzo generale, non mi stupisce più di tanto.
Da anni i sordi vengono riabilitati (precocemente, s'intende: ora anche a 8 mesi)attraverso protesi, impianto cocleare e buona logopedia. Ora parlano, conversano, sono inseriri nelle scuole pubbliche, diventano autonomi, senza bisogno di interpreti e tutori come i "sordomuti". Venite a Grosseto, ma andate anche a Firenze e altrove, e li conoscerete, parlerete con loro senza bisogno di intermediari. Un nostro ragazzo sordo profondo riabilitato ha tenuto una rubrica sui monumenti di Grosseto su una tv locale, e tutti l'anno sentito.L'appello che faccio è: aiutate i bambini spordi a crescere autonomi, a liberarsi dalla sordità, a vivere liberi con tutti gli altri. Domandate ai pediatri onesti, alle strutture specialistiche universitarie, ai vari centri di riabilitazione, e scomparirà un pezzo di medioevo e i genitori potranno vivere sereni e in armonia con i loro figli sordi che potranno a loro volta vivere liberi per tuttra la vita.
Silvano Biagioni
Presidente Agfa (carica non remunerata, sia chiaro)
Associazione Grossetana Famiglie Audiolesi
Salvatore Caputo
31 ottobre 2009 alle ore 11:22Tutto questo discorso vale se quest'aiuto viene dato in forma assolutamente gratuita.
Io conosco gente che ha problemi di udito risolvibili a 100% ma dal costo insostenibile per tale persona (per quanto sia di qualche migliaio di euro). Per cui è assolutamente vero che oggi, nel terzo millennio, la soluzione a tanti problemi esiste ma, soltanto per chi ha un "gonfio portafoglio".
Sono sicuro che Lei è una brava persona ma deve confrontarsi con la realtà di tanta povera gente.
Cordiali saluti da un neo povero.
Gianni Elmo
14 ottobre 2009 alle ore 17:19Qui non si tratta solo di volontà di ridurre la scuola pubblica a ghetto per alunni indigenti (che pure sembra esserci) ma anche di un errore di fondo in cui spesso cadono i familiari di bambini sordi, quando addirittura non sono indotti in tale errore per inconfessabili interessi da parte di certi enti...
Parlo del fatto di insegnare ai bambini sordi solo la lingua dei segni e non anche quella parlata.
Io sono sordo ed ho ugualmente frequentato la scuola quando gli insegnanti di sostegno ancora non esistevano, avendo però la fortuna di essere nato in una famiglia di persone molto colte che quindi mi hanno potuto dare adeguato sostegno. Però... Ho imparato a leggere le labbra, quindi non avevo bisogno di un'interprete tra lingua parlata e lingua segnata!
Ora non vorrei fare polemica, ma la LIS (lingua italiana dei sordi) andrebbe utilizzata solo come ausilio per l'apprendimento della lingua parlata, altrimenti non solo succedono cose come quelle descritte in questo post, ma i sordi segnanti vengono ghettizzati! Io senza insegnanti di sostegno e senza particolari ausili se non la buona volontà mia e di qualche compagno di studi, 20 anni fa all'età di 28 anni mi sono addirittura laureato a pieni voti in ingegneria!
Penso di essere la dimostrazione vivente (e come me ce ne sono parecchi) che imparare a comunicare solo con la LIS è controproducente (ma come ho già detto a qualcuno fa comodo così).
salvo.p
14 ottobre 2009 alle ore 22:00ciao mi fà piacere per te ma pultroppo non tutti si trovano nella tua stessa fortunata situazione,cioè di avere una famiglia con gli stessi requisiti della tua .scusa ma tu sei sordo profondo?
io sono un assistente alla comunicazione e penso che la l.i.s per i sordi profondi è fontamentale per capire il significato delle cose che gli stanno attorno.
ciao è mi auguro che come te ci siano tantissimi casi!
gilberto m.
14 ottobre 2009 alle ore 18:02volevo segnalare l' esistenza della legge 67/2006
per la tutela dei diritti dei diversamente abili .
credo sia giusto cercare di risolvere praticamente
il problema della ragazza ,ma è tempo , ove la legge lo consente , di incominciare a legnere forte .
Massimo Simicich
14 ottobre 2009 alle ore 21:10Buonasera,sono stato avvisato oggi della presenza di questo articolo dall'assistente alla comunicazione che segue mia figlia. Oggi ho chiesto notizie più dettagliate mi hanno comunicato che tramite l'assistente sociale si sono prodigati per trovare una soluzione. Queste sono le notizie che attualmente ho. Mi rammarico come Padre,e come Presidente di un'associazione di famiglie con bambini Sordi, nel vedere ancora quanta confusione ci sia attorno a questo tipo di problemi e vorrei precisare una cosa: non è il centro con maggiori trapianti,oppure usare la LIS o no a fare la differenza, ma l'amore e la serenità che viene trasmessa ai bambini durante il loro percorso di apprendimento. Le terapie sono indubbiamente indispensabili ma trasmettere serenità e sicurezza è indispensabile per un'ottimo recupero protesico,o impianto cocleare.
M.Simicich
WWW.asselda.it
ivan IV
15 ottobre 2009 alle ore 09:59Un pensiero; Per una battuta di spirito sarei capace di uccidere mio padre e mia madre. Per fortuna sono orfano. Marcel Achard
(da UnPensieroAlGiorno.com)
Un proverbio; Meglio essere invidiati che compatiti. (da UnProverbioAlGiorno.com)
Girasole di Giugno
15 ottobre 2009 alle ore 18:16LUNEDì 19 LAURA TORNA A SCUOLAAAAAAA!!!!!!!
Grazie a tutti quelli che si sono interessati della vicenda.
cinzia di fede
15 ottobre 2009 alle ore 19:35che tristezza!!!! mi dispiace spero per laura che lo stato si svegli e usi i soldi che diamo tutti i mesi per aiutare lei e chi ne ha veramente bisogno. sò che è un campo particolare il lis,so quanto è difficile per i non udenti, ho imparato la lingua da sola grazie ad altri sordi mi spiace davvero tanto esser lontana l'avrei aiutata volentieri! perfavore chi può lo faccia!!!!! torna ascuola laura è un tuo diritto!
una precaria
16 ottobre 2009 alle ore 15:18Sono un'eterna precaria della scuola (insegnerei inglese) e , spesso, anche nei bandi per esterni la mia laurea e la mia esperienza sono state superate nelle pseudo graduatorie (dove i presidi chiamano più per conoscenza della persona che per merito) da insegnanti (?!) madrelingua. Ho cercato di informarmi per imparare ed insegnare a mia volta attraverso la LIS. Ho mandato tantissime e-mail a cui non ho ricevuto risposta: forse i pochi che conoscono la LIS temono che troppi altri la possano imparare e non loro non sarebbero più una una risorsa rara e preziosa per chi veramente ne ha bisogno. In più i tagli alla scuola danno il loro contributo affinchè imparare sia un diritto di pochi e gli insegnanti vadano a finire nel calderone dei disoccupati, come non fossero abbastanza...Il sistema in cui viviamo non è alla portata di tutti, i diritti all'istruzione, al lavoro, alla salute e quanto altro sono negati alla maggior parte delle persone e questo governo pare goderci parecchio...
violetta v.
22 ottobre 2009 alle ore 12:49dove finiscono i commenti???
