
Indebitati e senza pensioni
15 ottobre 2009 alle ore 18:26•di MoVimento 5 Stelle
Tremorti ci indebita al ritmo di quasi cento miliardi all'anno in più. In silenzio, senza chiedere niente a nessuno. Come se fossero soldi suoi. E la soluzione all'indebitamento pubblico fuori controllo (1.757 miliardi) non è, come sarebbe logico, la diminuzione della spesa pubblica insieme all'efficienza amministrativa. Ma l'innalzamento dell'età pensionistica. In pensione, con questi, non ci andremo mai. Moriremo prima. Moriremo di lavoro, di disoccupazione, per chi il lavoro l'ha perso, o di vecchiaia senza vedere un centesimo dei contributi versati. Tremorti, i cento miliardi di debito pagali tu con i parlamentari che maturano la pensione dopo due anni e mezzo. Loro non si arrenderanno mai (ma le palle cominiciano a girare).
Commenti (107)
silenzio 5.
15 ottobre 2009 alle ore 18:30 "Sono troppo buono ma la stampa non lo dice"
siete i soliti cattivoni non sapendo riconoscere i buoni dai cattivi.
Sulle pensioni ricordo solo che c'è una categoria che dopo due anni e mezzo ne ha diritto sono i senatori e parlamentari e non sono pensioni sociali. Per cui di provocazioni c'è chi può non essere più disposto ad accettarle. Silenzio
Eduardo Dumas ( edu latino)
15 ottobre 2009 alle ore 18:33Ma questi sono numeri non sono parole o opinioni che si possono ribbadire.
E una delle cose che mi fanno infuriare
Questi maledetti stanno lasciando un debito terribile a italiani che non sono ancora nati
e la cazzo di opposizione non apre boca!
Il crack lo ha iniziato CRAXI E LO AUMENTA BERLUSCONI e tutta sua politica MAFIOSA
antonio d.
15 ottobre 2009 alle ore 18:54Dopo 36 mesi di legislaTORTA, maturano un"vitalizio" di 3.500 euri MENSILE.
Ecco, perchè, l'opposizione non si oppone!
ippolita zecca
15 ottobre 2009 alle ore 18:44che dire? SCHIFO E VERGOGNA conosco gente che fa la chemio e continua a lavorare, falsi invalidi, falsi poveri e l'elenco sarebbe troppo lungo..
elettore ombra
15 ottobre 2009 alle ore 18:45la I Rivoluzione italiana la faranno i kamikaze 60enni nel 2030.
Gianluca Gendusa
16 ottobre 2009 alle ore 13:46Sono d'accordo. Ho scritto una volta anche una specie di raccontino al riguardo.
alvisea fossa
15 ottobre 2009 alle ore 19:01CIAO BEPPE,
CHE LE PALLE E LE PALE INIZINO A GIRARE, CHE INIZINO A FALCIARE LE GAMBE A QUELLI CHE CI HANNO PORTATO A QUESTO PUNTO, ALTRO CHE LEGGINA PER ANTICIPARE LE PENSIONI............
TREMORTI, PSICONANO, ZANNA BIANCA MARONI CORRETE PER I BISONTI STANNO ARRIVANDO ED INCAZZATI NERI, I SOLDI METTICELI TU TREMORTI PERCHE' NON NE AVREMO PIU' CON IL TUO DEBITO, ANZI CON IL NOSTRO DEBITO CHE CI HAI MESSO SULLA SCHIENA
ALVISE
Carolina G.
15 ottobre 2009 alle ore 19:03Questo post non dovevi farlo caro Beppe, mi hai rovinato la serata, mi fa incazzare TROPPO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
francesco pace (francesco pace 51)
15 ottobre 2009 alle ore 19:06secondo me, e ne sono convinto vedendo gia' come si muoveva il primo governo berlusconi del 1994, vogliono portare l'italia al fallimento.
anzitutto, per portarla al fallimento, devono rubare molto, quindi primo guadagno, secondo guadagno, piu' si va male piu' hanno la scusa di chiudere i rifornimenti alla gente rendendola ancora piu' succube e disperata.
terzo vantaggio, l'uscita dall'europa, cosa che nascostamente desiderano.
quarto vantaggio, il ridurre l'italia a chiedere un prestito alla banca mondiale, il che la legherebbe (come ad es e' successo in passato ai governi fascisti sud americani) ai poteri neri finanziari usurai mondiali.
naturalmente il tutto appoggiato da una robusta propaganda che allontani da loro la colpa dell'indebitamento che aumenta. come sta succedendo adesso.
Rocco A.
26 ottobre 2009 alle ore 13:22Guarda che hanno già strarubato molto e quello che affermi è già condiviso da molti,stiamo probabilmente aspettando un movimento di opinione che sia talmente forte da scollarli dalle loro poltrone ,cosa difficilissima perchè nel frattempo si sono consolidate le collusioni
capitan harlock
15 ottobre 2009 alle ore 19:10...le palle cominciano a girare????...SONO ANNI CHE GIRANO!!!!!
che grandi economisti che abbiamo eh???? plurilaureati con master e cazzi vari e poi ecco le loro soluzioni ai problemi, far versare contributi che non ridaranno indietro, qualsiasi ubriacone da osteria ci arrivava, oppure no???perchè manco nelle peggiori osterie si trovano farabutti schifosi di cotanta feccia!!!!!
...ma è possibile che nessuno gli tiri una scarpa a stì schifosi ????
fra tone
15 ottobre 2009 alle ore 19:21Questo si chiama: fare i recchioni con il culo degli altri..
mauro lancioni
15 ottobre 2009 alle ore 19:22Non ci sono parole per far uscire tutta la rabbia e la ribellione a uno stato di cose che è impossibile accettare senza star male e incazzarsi ......le pensioni e i privilegi dei parlamentari e altri funzionari pubblici non sono compatibili coi principi democratici e costituzionali.....quando poi gli stessi che usufruiscono immoralmente dei privilegi sono gli stessi che vogliono alzare l'età della pensione senza toccare i tetti e i privilegi pensionistici viene da farsi esplodere.......
antonio d.
15 ottobre 2009 alle ore 19:27
Incredibile ma vero.
Uil e Cisl, hanno firmato il contratto per i metalmeccanici:
Aumento di 28 euri per il primo anno, 42 per il secondo anno, 52 per il terzo anno.
Alla sfrontatezza, non c'è limite.
Giuseppe Convertini
15 ottobre 2009 alle ore 19:27mi piacerebbe capire verso chi è che siamo indebitati,insomma a chi dobbiamo dare tutti sti soldi?
Gianluca Gendusa
16 ottobre 2009 alle ore 13:59Alle bance centrali, private...
Jonni Caseri
15 ottobre 2009 alle ore 19:29GRILLO:
sarà un caso ma questo mese
mio padre (pensionato) ha preso 400 euro in meno
causa non consegna del red.
red compilato/consegnato inizio giugno
va inps sorpresa
100 pensionati con lo stesso problema
va dai sindacati altri 200
quanti in tutta ITALIA ?????
... la cassa è vuota ...
Libero Dalla Guerra
15 ottobre 2009 alle ore 19:30Eccome se girano...
I contributi previdenziali che versiamo ormai pagano solo le pensioni degli ex-parlamentari e dei manager da 500.000 l'anno...
E non puoi neanche scegliere se trattenerti tu i contributi rinunciando volontariamente alla pensione...
Se un "povero" operaio i 300-400 al mese che versa all'INPS se li tiene lui da parte, in un anno mette da parte 3.500-5.000 all'anno.
Che dopo 35 anni di lavoro significano 100.000-150.000 .
Chiamali fessi che obbligano a versare i contributi...
antonio d.
15 ottobre 2009 alle ore 19:44e gli interessi composti di 35 anni, dove li metti?
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
15 ottobre 2009 alle ore 19:543500 euro l'anno con un interesse del 3.5% ( cosa del tutto ottimistca)
ti dannu un tatale di interessi pari a 8167,57
che sommati ai 122500 danno la cifra di 130667.57
che se mettiamo vuoi vivere altri 15 anni sono 8700 all anno pari a circa 775 al mese
az ma che geni dell economia che siete
hahahahah
Libero Dalla Guerra
15 ottobre 2009 alle ore 21:06Infatti non sono un economista, ma un informatico.
Mi erano sfuggiti gli interessi...
Pasquale Bisogno
15 ottobre 2009 alle ore 19:31Caro Beppe Grillo,
certo che hai fatto un ran business con questo tuo modo di fare.
Ho 29 anni, imprenditore.
Per la prima volta ho visitato il tuo sito web, disgusto totale il modo volgare con cui vuoi dire le tue verità.
Ti avevo sempre visto per televisione ed il concetto che mi sono fatto è che hai tanti seguaci oggi solo perchè la televisione è un mezzo troppo forte che arriva a noi povera gente che non sappiamo più che pensare, contro o con chi stare, tanti sono i bombardamenti che dalla mattina alla sera riceviamo da questi mezzi di informazione che sopravvivono grazie al bisogno della gente di identificarsi quindi sapere.
Nessuno più parla della famiglia, e se lo si fa lo share diminuisce.... questo è il grande terrore che dovremmo provare!
Medita grillo , medita
andrea perciante
26 ottobre 2009 alle ore 12:20Guarda che ti sbagli;Beppe non ha bisogno delle televisioni che ormai sono tutte al servizio di chi sappiamo.Infatti nell'ultima intervista ha fatto bene a girargli le spalle e andarsene.La gente che sente i problemi comincia a fregarsene di quello che dicono le televisioni e gli share ormai possono farli con le soapopera per le donnicciole;chi è interessato a seguire i problemi,fa come hai fatto tu,gira sui blog e partecipa alle discussioni,non si fa più indottrinare solo dalla notizia,questo è il merito di Beppe:da voce agli italiani,ma voce reale non filtrata dalle televisioni che obbediscono ai padroni editori!
Alberto Gramaccini
15 ottobre 2009 alle ore 19:34La soluzione c'è ma per trovarla bisogna cercare nel participio passato.
Dario Ogliastro
15 ottobre 2009 alle ore 19:37Come dico sempre la soluzione sarebbe una bella rivolta... ma una rivolta 'civile' non è utile.
Una bella dimostrazione civile delle opinioni contrarie esposta in un contesto....
Credo, purtroppo che l'unica rivolta 'utile' sia una rivolta che fà paura... una rivolta che non sapremmo neppure da dove cominciare. Una rivolta per la quale, secondo me, occorre ancora più fame di quanta se ne abbia oggi.
Alessio Onofri
15 ottobre 2009 alle ore 19:40Un lavoratore onesto in italia, quando comincia lavorare e ormai già conscio che lo dovrà fare per tutta la vita, a meno che non guadagni talmente tanto da poter poi attingere dal conto in banca. In questo Stato non c'è serenità per il lavoratore normodotato, ma spaccamento di culo nei secoli dei secoli.
antonio d.
15 ottobre 2009 alle ore 19:41Ho preso 40 anni di contributi previdenziali di un operaio.
Per ogni anno, o acquistato dei normali BOT (Buoni Ordinari del Tesoro).
Dopo 40 anni, il montante, è di 560.000 euri.
Di pensione, gli danno 21.000 euri l'anno LORDI meno 4.500 euri di trattenute Irpef, totale netto
16.500 euri annui, pari al 2,8%.
E quando muore, i 560.000 euri, RIMANGONO ALL'INPS.
Provare per credere, basta una calcolatrice.
zeno m.
6 novembre 2009 alle ore 20:16puoi sempre aggiungerci un 5.67% (quota di inps e inail in banca d'italia) sul 12.49% (quota di banca d'italia in banca centrale europea) di (quanti euri stampa sta bce all'anno per indebitarci meglio...bho)
bhè insomma una bella cifretta ,
ma dai almeno questi restano in famiglia..........O NO ???
alla prossima.
grattaveltroni evinciberlusconi
15 ottobre 2009 alle ore 19:41********E' ARRIVATO IL PAPELLO**********
VERSIONE INTEGRALE
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/stato-mafia-ecco-il-papello/2112520
antonello l.
15 ottobre 2009 alle ore 19:47Io non commento mai, ma volevo rispondere al signor PASQUALE BISOGNO.
Caro signor Pasquale, la verità è questa, sei indignato per il modo in cui Beppe racconta "le sue verità", e non hai detto "verità", già questo mi fa pensare che sei uno di quelli che non vogliono un cambiamento, a rafforzare la mia tesi è stata la tua presentazione:
SONO UN RAGAZZO DI 29 ANNI IMPRENDITORE...beh, che dire???? ti sei davvero smentito da solo. Detto questo, dovresti indignarti per tutto quello che il presidente del consiglio sta facendo e che purtroppo continuerà a fare se il suo elettorato non si sveglia! un utente è stato davvero bravo, ha scritto che tanti politici sono contrari all'unione europea e che questo indebitamento è stato creato di proposito.. Signor Pasquale, per favore, faccia outing e ammetta che il sistema clientelare fa comodo anche ad alcuni cittadini...
Giampaolo S.
15 ottobre 2009 alle ore 19:53Invito Grillo a non scrivere fesserie.
James Tre-bond e Robin hood Sacconi non hanno alcuna intenzione di fare alcuna riforma pensionistica.
Sia chiaro! non mettiamo in giro queste voci che creano allarmismo nell'elettorato.
La riformicchia è già stata fatta , piccola , che è passata inosservata.
Infatti , da oggi sarà l' ISTAT a decidere quando andremo in pensione grazie alle sua statistiche sulle aspettative di vita.
Ci rendiamo conto?
Il parlamento da oggi in poi non farà più alcuna riforma , evviva!
Mi dispiace per l'ISTAT che dicono andrà cancellato nel giro di pochi anni..
Mi dispiace per noi , visto che questo istituto si statistica è falso almeno come l'auditel se non di più.
Quando è stato introdotto l'ERo i prezzi sono raddoppiati ma per le statistiche parlavano di incrementi del 4%...
I dati sulle aziende che sentiamo tutti i giorni ai telegiornali , come ad esempio la disoccupazione , sono totalmente inventati e senza consulatare le aziende stesse.
Quindi non mettiamo in giro false voci sulle pensioni.
L'ISTAT dovrebbe chiamarsi ISTAC (istituto di statistica creativa)
Leopoldo Leopo
15 ottobre 2009 alle ore 20:07http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/10/eroina-e-stato-italiabot-btp-cct-ctz.html
Paolo R.
15 ottobre 2009 alle ore 20:22io mi domando semplicemente se la razza "italiana" esista veramente in questo pianeta.....
Paolo R.
15 ottobre 2009 alle ore 20:24se ci fossero italiani degni di questo nome, avrebbero da lungo tempo fatto la rivoluzione.
Invece sono quasi tutti rimbambiti di psicofarmaci mediatici.
Luigi Vicenza
18 ottobre 2009 alle ore 18:29Un numero incredibilmente alto lo è anche da psicofarmaci veri!
Mao M.
15 ottobre 2009 alle ore 20:44Il vero problema è che ci stiamo avvicinando pericolosamente al 120% del Pil (siamo al 115%)
ovvero al default dello stato.
Nel 1992 eramo in questa situazione ed il Governo Amato, senza nessuna autorizazione, mise le mani nei conti correnti degli Italiani prelevando il bottino...
Se andrete all'indirizzo qui sotto vedrete in anteprima quello che pubblicheremo lunedi prossimo sul nostro blog che tratta anche questo argomento.
http://docs.google.com/View?id=dg3ggjvp_347c5nn5gc2
Buona lettura
Mao M.
15 ottobre 2009 alle ore 20:48Dimenticavo...
Con i nostri soldi che l'Amato ci fregò, pagò gli stipendi dei (nostri) dipendenti pubblici....
M.C.S.
15 ottobre 2009 alle ore 20:48LA COSA KE MI FA PIU' RABBRIVIDIRE E' CHE NON FREGA NIENTE A NESSUNO E SOTTLINEO NESSUNO DEL FUTURO.SI PARLA E SI AGISCE SOLO PER IL PRESENTE O DEL PASSATO.IL FUTURO E' UNA COSA CHE NON ESISTE IN ITALIA E CHI NE FARA' LA SPESE? I NOSTRI FIGLI,DI CUI NON CE NE FREGA NIENTE VISTO CHE I GIOVANI SONO SEMPRE PIU' ALLA PORTA IN QUESTO "PAESE"......
Gabriele .
15 ottobre 2009 alle ore 20:52Se mi chiedono soldi imbraccio il fucile...
oronzo pacifico
15 ottobre 2009 alle ore 21:30sono convinto che nei loro piani non è previsto che debbano poi giustificare gli ammanchi perchè nessuno potrà chiederne conto senza rischiare l'accusa di alto tradimento
massimo baldi
15 ottobre 2009 alle ore 21:31solo noi poveri cretini paghiamo le multe..
Da Michela Vittoria Brambilla a Mariastella Gelmini, dall'onorevole pdl Maurizio Bernardo a Pietro Lunardi: basta una lettera su carta intestata per far sparire tutto.
Ad esempio il caso della Brambilla, che ha fatto spendere 500 euro al giorno per noleggiare una Mercedes con autista, incaricata di accompagnarla da casa al lavoro, 80 chilometri in tutto. A rivelarlo è una multa per un semaforo non rispettato presa a Milano il 19 febbraio scorso e prontamente cestinata "per motivi istituzionali".
Il ministro Mariastella Gelmini invece passava sul cavalcavia Monteceneri a cento all'ora a bordo della sua Bmw. Difficile farla franca. Il viale è telecontrollato e falcidia migliaia di milanesi. E infatti il 24 ottobre 2008 il ministro riceve il suo verbale. La Gelmini prende carta intestata e scrive al prefetto. Nella comunicazione adduce "impegni istituzionali improrogabili" e la multa è già un ricordo.
Gino U.
15 ottobre 2009 alle ore 22:10Io saro' uno dei TANTI che vedro' rubati tutti i miei contributi (se non faremo nulla),e la cosa triste sara' che mi diranno :lo facciamo per il vostro bene,per il futuro dei vostri figli.Sono gli unici contanti disponibili e gli fanno troppo gola....
Giorgio P.
15 ottobre 2009 alle ore 22:12Ciao Beppe,
se i soldi fossero di Tremonti sicuramente li gestirebbe diversamente e cercherebbe di non fare debiti...
E' facile fare la "finanza creativa" con i soldi degli altri...
Perchè poi bisogna toccare le pensioni, già mal ridotte dopo le varie riforme, invece di andare a scovare gli evasori fiscali che, dati dell'Istat, garantirebbero un gettito di 100 Miliardi di Euro all'anno?
Forse perché qualche nostro politico ha qualche pendenza inconfessabile con il fisco?
Dopo l'approvazione da parte del Governo dello Scudo Fiscale direi che la risposta alla mia domanda non può che essere affermativa.
Francesca Rizzotti
15 ottobre 2009 alle ore 22:17Beppe questo lo copio e incollo in una bella notina su facebook. Chissà che qualcuno non si accorga che qui stan girando davvero le palle anche a noi femminucce che ne siamo sprovviste. Sai cosa? Io pago, da dipendente pubblica precaria, circa il 35% del mio stipendio lordo in tasse. Non mi lamento, ho un contratto nazionale e prendo uno stipendio discreto che, con qualche turno di straordinario (che evito come la peste e che andrebbe abolito in un momento di crisi) e qualche festivo e qualche turno di notte si aggira sui 1500 euro puliti. Mi va benissimo e quel 35 per cento lo pago volentieri. Mi piacerebbe però che, come per l'otto per mille, potessi scegliere a chi pagare la pensione col mio lavoro. Beh, ovvio che sceglierei mammà e papà, non certo quel branco di ladroni che in un giorno consumano più di tutti i galeotti di rebibbia messi insieme. A voi non vi do una lira, bastardi. Io probabilmente a 67 anni sarò o morta o malata terminale di cancro.
Da un pezzo ci girano, e come! Spero che vengano tutti sbriciolati dallo scoppio di una centrale nucleare di ultima generazione... almeno non ci pesano sulla groppa a noi, le loro umili pensioncine.
ANDATEAFFANCULO!
TESI VS ANTITESI= (sin.tesi)
15 ottobre 2009 alle ore 22:26...SE IN UNO STATO NON ESISTE QUELLA LIBERTA' DI POTER SCIEGLIERE SE RICEVERE OPPURE NO STA CAZZO DI PENSIONE PRIVATA SCHERMATA COME STATALE...ALLORA SI SPACCANO GLI UFFICI DELLA EQUINITALIA SPA CHE AGISCE IN VESTE PRIVATA COMANDATA DALL'INPS E DALL'UFFICIO ENTRATE E IMPOSTE SCHERMATI TUTTI E DUE CON FACCIATA PUBBLICA...L'INPS DI PER SE' SENZA LA SUA CREATURA EQUITALIA SPA NON POTREBBE MINACCIARTI IL FERMO AMMINISTRATIVO DELLA TUA AUTO O SEQUESTRI GIUDIZIARI SOLO PER IL FATTO CHE M'IMPONI OBBLIGATORIAMENTE DI PAGARE I PREMI ESOSI TRIMESTRALI ED IO NON CE LA FACCIO A PAGARTELI!!!OLTRETUTTO DRAGHI CHE SARA' A CAPO DELLA BCE IMPORRA' OGNI ANNO UN INNALZAMENTO DELL'ETA' PENSIONABILE IN MODO CHE TU LA TUA PENSIONE NON LA VEDRAI MAI A MENO CHE NON ACQUISISCI L'IMMORTALITA' DA ANDREOTTI...A FUOCO SUBITO TUTTI GLI UFFICI DELLA EQUINITALIA E POI QUELLI DELL'INPS...VADANO LORO A LAVORARE SUL SERIO E POSSIBILMENTE FUORI ALL'ITALIA!!!
SVEGLIATEVI QUESTI LADRONI CI STANNO SOLO RIEMPIENDO DI DEBITI CON LE MINACCE!!!
marco mastropasqua
15 ottobre 2009 alle ore 22:35Carissimo Beppe Grillo,
proprio ieri leggendo un articolo su "il fatto quotidiano" mi sono incacchiato parecchio sul fatto che i nostri parlamentari lavorano pochissime ore alla settimana.Io quest'anno ho perso il lavoro a maggio e non ho ricevuto gli ultimi tre stipendi e il tfr.Per mia fortuna sono un uomo di buona volontà e ho trovato un nuovo posto di lavoro e al momento inizo alle 8,00 e termino alle 19,30.LA VORREI VEDERE UN GIORNO LA MIA PENSIONE...!!!!Basta con questi fannulloni,pupponi,raccomandati e sanguisughe marce!!!!!!!!
salvatore rispoli
15 ottobre 2009 alle ore 22:53sono 50 anni dal 1960 che tutti i cervelloni che vengono nominati governatori della banca d'Italia non sanno dire altro che bisogna riformare il sistema pensionistico (è il loro unico pallino).dobbiamo aumentare l'età pensionabile, ma se un povero disgraziato che lavora in una azienda arrivato a 50 anni di età è considerato un peso e non si vede l'ora di toglierselo dai piedi.
antonio d.
15 ottobre 2009 alle ore 23:03I governatori della Banca d'Italia, dovrebbero andare a lavorare per un pò di tempo, su dei ponteggi edili.
Passerebbe loro la voglia di parlare sempre di pensioni (degli altri, non delle loro).
Fidel Castro, a Cuba, i dipendenti statali, li faceva lavorare due mesi l'anno nei cantieri edili, per far capire loro, quanto erano fortunati.
antonio d.
15 ottobre 2009 alle ore 22:56L'ISTAT, è quell'istituto preposto a stailire la composizione del "Paniere", su cui, viene calcolata l'inflazione, in base alla quale, si calcolano gli aggiornamenti delle pensioni:
Sapete che cosa ci hanno inserito?
Il Navigatore Satellitare, che non costa più niente, così, anche se il pane aumenta, la media si abbassa e l'adeguamento ISTAT delle pensioni, diventa ridicolo, rispetto al reale aumento della vita.
Un vantaggio, c'è:
Ora, i pensionati, vanno a ritirare la pensione, consultando il "Navigatore Satellitare", così, non rischiano di perdersi.
devis q.
15 ottobre 2009 alle ore 23:32scusate una domanda,tremonti e compari hanno deciso di farci muorire di fame come poveracci?????????
si può considerare civile una paese dove un politico ha diritto alla pensione dopo solo due anni di legslatura,invece dove un operaio la vede dopo 40 anni di lavoro???????
ps:sinceramente tutto questo è vergognoso!
kikieda 
15 ottobre 2009 alle ore 23:59e' allucinante che queste sanguisughe già dopo 2 anni e mezzo maturano una pensione, credo anche sonstanziosa e io mi devo fare il culo in ospedale, i festivi, le notti, per 40 anni per avere poi l'elemosina, se me la daranno; intanto ogni mese vedo più di un terzo del mio stipendio che mi tolgono a monte tra tasse e tassarelle. NON E' GIUSTO, E' ORA DI FAR GIRARE TUTTE LE PALLE E INIZIARE A CAMBIARE LE REGOLE. non e' più possibile che il paese va a puttane e questi continuano a far sempre la bella vita con ulti
kikieda 
16 ottobre 2009 alle ore 00:09 non è giusto che io mi devo fare per 40 anni il culo in ospedale, tra festivi, notti e turni illegali per avere uno straccio di pensione dare che servirà a pagare solo medicine per curarmi, mentre queste sanguisughe dopo 2 anni e mezzo di bella vita, in giro per il mondo con gli ultimi modelli audi 3000, autisti, guardie del corpo, carta di credito ministeriale, tutto pagato, ristoranti gratis, aragoste in parlamento, 3 ore di lavoro al giorno,per 3/4 giorni, TUTTO CON LA FORMULA ALL INCLUSIVE, E POI LORO SON PEGGIO DEI FINANZIERI, DOVE VANNO VANNO NON PAGANO MAI, PERCHE' FANNO COMODO E POSSONO FARE CIO' CHE NOI COMUNI MORTALI NON POTREMO MAI FARE.
BEPPE A ME GIRANO GIA' DA UN PO!!! MA SI STANCHERANNO??? NON CREDO, FAN TROPPO LA BELLA VITA
kikieda 
16 ottobre 2009 alle ore 00:12QUALCUNO sa dirmi a quanto corrisponde una loro pensione dopo 2 anni e mezzo di parlamento????
quanto si rubano ste sporche zecche????
antonio conte
16 ottobre 2009 alle ore 00:23gent beppe io penso che di questo passo con tante parole l/Italia in silenzio il popolo sta resisteto non so per quanto ed un giorno sara la fine dei confini ci saranno di nuovo i briganti io mi auguro di no saluti beppe antonio
Maria Chiara Risoldi La Forgia
16 ottobre 2009 alle ore 00:50No, il governo Prodi ha modificato: i parlamentari prendono la pensione solo se fanno una legislatura intera...e non sembra così facile di questi tempi....ma mi sembra il minimo....
antonio d.
16 ottobre 2009 alle ore 11:32In passato, una legislatura, era considerata tale, anche se durava 1 giorno (e quindi il parlamentare, aveva diritto al vitalizio anche se stava in parlamento un solo giorno)
Prodi, ha stabilito che una legislatura, ai fini pensionistici, deve durare almeno 36 mesi.
Stefano C.
16 ottobre 2009 alle ore 01:12LO VUOI METTERE QUESTO COUNTER DEL DEBITO PUBBLICO SULLA HOME PAGE O NO?
Come le ore che mancano ai mondiali
Piero Di Rutigliano
16 ottobre 2009 alle ore 01:13Caro Beppe, io sarò anche incompetente in materia economico-pensionistico-previdenzial-finanziaria ma posseggo, grazie a Dio e come tanti altri, il dono della logica : dunque, l'Inps è in attivo, i nostri ragazzi non trovano uno straccio di lavoro (molto spesso anche se plurilaureati) e l'unica cosa che tutti, dico TUTTI - anche a livello europeo - si fanno venire in mente è quella di allungare l'età pensionabile ? Ma, dico, siamo matti? E quando mai inizieranno a lavorare i nostri figli? Ma non dovrebbe essere esattamente l'opposto? Se andassimo in pensione prima di 60 anni, si libererebbero posti di lavoro che andreb-bero ad occupare i giovani, che verserebbero contributi, che non si dannerebbero più l'anima per trovare un'occupazione decente, che potrebbe- ro formarsi più agevolmente una famiglia, che, in-somma, rimetterebbero in moto l'economia. Sbaglio? Forse si, forse un qualsiasi economista snocciolerebbe una serie di numeri per dimostrare che la cosa non potrebbe viaggiare nei termini che ho descritto, ma nonostante ciò farei fatica a pensare che il mio ragionamento non sia attuabi-le, proprio perchè - almeno in apparenza - a me sembra l'uovo di Colombo. La cosa che mi stupisce (e mi irrita) di più è che veramente TUTTI i Paesi cosiddetti industrializzati pensano di risolvere il problema lavoro innalzando l'età pensionabile, anzichè abbassarla. Io ho 55 anni, se la salute mi assisterà tra c.ca 6 anni dovrei andare in pensione dopo 40 di lavoro e lo farei con vero piacere, senza traumi nè nostalgie perchè riuscirei a godermi i miei ultimi anni molto più serenamente, dando più spazio a riposo, hobbies e piacevolezze varie. Mi piacerebbe conoscere il parere del blog su questa mia (ma che non penso solo mia) teoria, aggiungendo infine che si dovrebbe anche incentivare di più il lavoro part-time (piuttosto che a termine), altro vero cardine - sempre secondo me)della ripresa
Sempre avanti così, Beppe, che siamo veramente in tanti....
Cordialmente.
Piero
Paolo D.
16 ottobre 2009 alle ore 09:18Lavorare meno lavorare tutti!
Vecchio, ma sempre valido slogan.
La tua soluzione sarebbe ovvia, se le decisioni venissero prese guardando il ben comune e non quello di pochi. Ma l'inconveniente, per loro, quale sarebbe? Che dovrebbero comunque garantire un livello adeguato di retribuzione e fanno fatica già ora a farlo perché competono al ribasso dei costi (abassando gli stipendi) invence che con l'innalzamento della qualità, con l'innovazione.
Tiziano F.
16 ottobre 2009 alle ore 02:18Ma si rendono conto che non è solo quel ragazzo che voleva usare mezzi drastici per salvare questo paese .... sono in tanti a pensarla come lui Oramai non se ne può più. Ogni volta che vedo questi politici di M. in TV mi verrebbe voglia di riempirli di schiaffi fino a farli diventare dei vegetali e poi frullarli in un passato di verdura.
Sono preoccupato ... questo odio... ribolle
Gianfranco B.
16 ottobre 2009 alle ore 08:28Credo che innalzare l'età della pensione sia solo una parte della soluzione. Non sarebbe utile che raggiunta una certa età si possa fare un lavoro "socialmente utile", lavorare per lo stato facendo qualcosa di adatto all'età. Anziché stare su un'impalcatura a 70 anni non sarebbe utile che questa persona lavorasse ad esempio in un museo facendo la guida, il custode o quant'altro di utile per la collettività. Una maestra d'asilo a 65 anni che fa il girotondo con pupattoli scatenati mi sembra stupido ma questa persona ha esperienza e capacità che possono essere impiegati per la formazione, ha degli interessi e delle aspirazioni che possono essere utili. Insomma non solo più anni di lavoro ma anche un lavoro adatto all'età e alla persona.
vincenzo a.
16 ottobre 2009 alle ore 08:32Le palle sono decenni che girano!
alessandra giannetti
16 ottobre 2009 alle ore 08:59L'Italia fa parte dei paesi "civilizzati", allora mi spiegate qual'è la differenza tra noi e l'india o tra noi e la cina?!.. secondo me nessuna!!! dicono ke bisogna alzare il limite di età pensionistica, ok... ma che mezzi ci offrite per "accumulare" contributi?!..Nessuno!!perchè se anche un povero disoccupato riuscisse a strappare un giorno di lavoro in un qualsiasi posto,c'è stato un "genio" che s'è inventato le collaborazioni, i contratti a progetto e ki più ne ha più ne metta.. ma come si fa a sopravvivere?!! non parlo da profana, studio economia, ma non ci vuole un genio per capire che il sistema così non va!!se le cose devono cambiare allora sarebbe bene modificare tutto il sistema e non solo l'ultimo"steep".. troppo comodo! U.U
giuseppe gagliardo
16 ottobre 2009 alle ore 10:23TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis Ecco il vero stipendio, Tfr, e Pensione dei deputati: Totale netto mensile dei deputati = 15.237.02 euro netti al mese (5.419,46 euro al netto + 4.003,11 euro al netto + 4.190 euro al netto + 1.107,9 euro minimo al netto + 258,33 euro al netto + 258,22 euro al netto ); cui si aggiungera' l'Assegno di fine mandato, non quindi al compimento dei 65 anni, ma subito in unica soluzione , l'equivalente del Tfr, pari a 44.763,56 euro al netto, l' Assegno vitalizio ovvero la pensione pari ad un minimo mensile di 2.797 euro al netto ed un massimo mensile di 8.952.712 euro al netto e, da subito, l' Assistenza sanitaria ):
http://www.gesuiti.it/csarrupe/pdf/statali.pdf#search=%22Pubblici%20dipendenti%2Bnumero%
antonio d.
16 ottobre 2009 alle ore 11:19Altro che giramento perpetuo esponenzialmente accelerato!
Anna Galigani
16 ottobre 2009 alle ore 13:14Ma perchè non cominciano la moralizzazione dalle LORO pensioni? e dai LORO stipendi e benefici vari, di cui godono per omnia saecula saeculorum senza aver mai lavorato in vita loro? L'esempio viene dall'alto, non si è mai visto arrivare dal basso. In famiglia siamo due pensionati statali, bassa manovalanza mica dirigenti, e ogni tanto ho dei brutti pensieri sulle nostre pensioni: ma dove li prendono i soldi per tutte le opere più o meno grandi che vogliono fare?
Paolo Bricchi
16 ottobre 2009 alle ore 10:47Le palle girano??? Lavoro da 13 anni sono giovane (32 anni) e ho una vita davanti anche in termini lavorativi. Pagare i contributi per poi non goderne non fa girare solo le palle ma anche di più... Le mie ormai, visto che non sono certo della pensione, dell'età della pensione, del valore della pensione, hanno sfidato le leggi della fisica e soffrono del "moto rotatorio perpetuo esponenzialmente accellerato"
antonio d.
16 ottobre 2009 alle ore 11:17Bravo Paolo, fantastico il moto rotatorio perpetuo esponenzialmente accellerato.
Mr SPOCK
16 ottobre 2009 alle ore 10:54PER prima cosa sarebbe da abolire il limite dei 29 anni.
Le aziende devono essere messe in grado di cercare sul mercato il migliore personale possibile.
Con questo limite invece TUTTE le aziende pensano ad assumere per poco tempo, senza spendere un soldo di contributi,dei giovani che li terranno se va bene fino a questa eta'.
Dopodiche' , automaticamente diventi VECCHIO e COSTOSO per il mercato del lavoro.
Abolendo questo limite tanta gente potrebbe riciclarsi e trovare un posto di lavoro con piu' facilita', l'azienda sara' invogliata a cercare il meglio del personale assumendo gente "VECCHIA" ma esperta e anche dei giovani per gli eventuali ricambi necessari.
vincenza briscioli
16 ottobre 2009 alle ore 11:07le palle come girano, come girano tempi bui prevedo...v.briscioli
antonio d.
16 ottobre 2009 alle ore 11:28da News Letters:
Intervista a Simone Perotti, il manager che ha detto basta. "Perché chi ha già lavorato abbastanza, o ha proprietà e risparmi, continua a occupare un posto che potrebbe andare invece a un disoccupato? Liberi e autonomi non si nasce, lo si diventa"
Ed invece, continuano a stare incollati alle poltrone con il collante per le dentiere.
Dalzocchio Paolo
16 ottobre 2009 alle ore 11:52STATO E CITTADINI: ABOLIZIONE DELLE PROVINCE
MAFIA: penso servano leggi europee per la lotta alle mafie.
Via dall'Italia i mafiosi e i leghisti
16 ottobre 2009 alle ore 12:03SE NON AVREMO MAI LA PENSIONE ALLORA ATTENTI PERCHE'
QUALCHE LAVORATORE POTREBBE PENSARE:
CI LASCINO I CONTRIBUTI COSI' CI FACCIAMO UNA POLIZZA ASSICURATIVA PRIVATA
ED E' PROPRIO QUELLO CHE VOLEVANO LORO!
Silvia S.
16 ottobre 2009 alle ore 16:25E' quello che già cercano di portarci a fare con i contratti a progetto...
Via dall'Italia i mafiosi e i leghisti
16 ottobre 2009 alle ore 12:10BEPPE
SICCOME LE PALLE GIA GIRANO A MOLTI E NON SOLO IN QUESTO BLOG QUANDO HAI DETTO CHE SI PARTE CON IL TESSERAMENTO, CON LE VOTAZIONI ON LINE ETC ETC?
alberto arnoldi
16 ottobre 2009 alle ore 12:49Tremonti ci indebita sempre di più ed intanto due giorni fa il Parlamento ha affossato la proposta di legge di abolizione delle Province, inutili e costose, presentata dall'Idv.
Pdl, Pd e Udc non vogliono abbassare i costi della politica la loro vergognosa scusa per tenere in vita le Province era il bisogno di un "disegno organico di riorganizzazione degli enti intermedi".
Le Province sono inutili e costose: Comuni e Regioni sono più che sufficienti e possono fare benissimo ciò che fanno(?) le Province senza alcun aumento del personale.
paolo b.
16 ottobre 2009 alle ore 13:07Amici, svegliatevi! Dobbiamo chiedere che i contributi previdenziali vengano utilizzati solo per il trattamento pensionistico, che non un centesimo di quello che versiamo vada per altri fini, dal pagamento dei "punteggi dei patronati" alla sacrosanta solidarietà delle casse integrazioni o delle integrazioni al minimo. se si vuole che il sistema sia finalmente pulito, il clientelismo deve finire: chi ha versato ha la pensione inps, chi non ha versato avrà la pensione integrata ma non dall'inps, bensì dal bilancio dello stato. idem per i contributi figurativi, e per tutte le altre maialate che si sono inventati per saccheggiare le casse inps. infine la gestione inps deve essere sottratta ai sindacati, le solite volpi a guardia del pollaio, e deve tornare ad essere una gestione attiva e bancaria: tanto dai tanto avrai....nulla contro la solidarietà, ma quando in nome della solidarietà si ruba ai poveri, allora occorre ribellarsi.
Lorenzo G.
16 ottobre 2009 alle ore 13:39Ciao a tutti!
iscrivetevi su www.bigmatch.ilbello.com
è un sito di calcio! ogni settimana si gioca la propria schedina di calcio e a fine giornata viene calcolato il punteggio e inserito in una classifica generale!
Giorcare è facile e semplice!
Grazie per il supporto ragazzi
Gianluca Gendusa
16 ottobre 2009 alle ore 13:45La cosa che mi fa incazzare di più è quando i privilegiati come i politici tacciano questo tipo di discorsi come "demagocici" o "populisti"... ma che vadano affan....
Gianluca Gendusa
16 ottobre 2009 alle ore 13:54ROMA, 20 DICEMBRE 2050 (Parte 1)
Un leggero brivido corse lungo la sua schiena.
Era decisamente freddo. Da giovane non ci avrebbe fatto caso più di tanto, ma alla sua età sembrava che coprirsi non fosse mai sufficiente. Non che si dovesse lamentare. Pochi arrivavano alla sua età con la sua agilità e con così pochi acciacchi. Forse era per questo che si trovava lì, in prima fila. Per un attimo si girò a guardarsi alle spalle. Tutto inutile. La folla dietro di lui copriva ogni angolo di visuale. Tutto ciò che riusciva a vedere erano volti coperti da altri volti dondolanti, che ogni tanto facevano capolino l'uno dietro l'altro. Cominciò a pensare a come fosse arrivato fino a quel punto, alla sua vita.
Da giovane si era preoccupato molto dei suoi divertimenti, del suo piccolo mondo fatto di amicizie, amori e piccole delusioni. Più tardi si era scontrato con il mondo del lavoro. A poco a poco le cose stavano cambiando, ma lui non se ne era reso conto subito. Lavorava, mentre leggi sempre più liberali eliminavano i diritti dei più anziani, a poco a poco. Ma lui era giovane. Non pensava a come sarebbe stata la sua vita da vecchio. Come tutti quelli che avevano tempo da vivere, semplicemente vedeva la vecchiaia come qualcosa di distante ed irraggiungibile. E poi c'era la sua famiglia, doveva pensare a loro, e questo riempiva già a sufficienza la sua vita, non lasciando praticamente spazio per nient'altro.
Ma poi il tempo era passato. I giorni si erano trasformati in mesi e poi in anni. A poco a poco il viso nello specchio gli appariva sempre più irriconoscibile, mentre il suo animo rimaneva lo stesso. Era arrivato all'età di quella che una volta veniva definita da suo padre pensione, senza quasi essersene reso conto. Ma i tempi erano cambiati. Ormai i vecchi, anche se erano più del 50% della popolazione del suo paese, di diritti ne avevano ben pochi.
Gianluca Gendusa
16 ottobre 2009 alle ore 13:55ROMA, 20 DICEMBRE 2050 (parte 2)
Schiacciati dalla povertà e ridotti alla sola sussistenza, gli animi dei giovani di un tempo si erano risvegliati nei vecchi di oggi, anche nel suo. Aveva creato un'associazione, che nel giro di qualche mese aveva raccolto attorno a se milioni di persone. All'inizio aveva pensato che non sarebbe successo niente, ma si sbagliava. In altre parti del mondo stava succedendo la stessa cosa. Manifestazione dopo manifestazione erano arrivati fino a quel punto, la resa dei conti.
Una rivoluzione senza precedenti. Una rivoluzione di vecchi uomini.
Mentre guardava davanti a se, pensava a quello che stava succedendo nel resto del pianeta. Nello stesso istante, in ogni angolo del globo, si stava ripetendo la stessa scena. Un'immensa manifestazione globale, non dovunque pacifica. Alla stessa ora sarebbero partiti tutti, in ogni angolo della terra. Il pensiero fece scorrere lungo la sua schiena un nuovo brivido ben diverso da quello generato dal freddo. Un misto di eccitazione e paura.
Il momento era arrivato. Cominciò a camminare in avanti, mentre la folla da dietro lo seguiva. Davanti a se il muro delle forze dell'ordine, tutti giovani che avrebbero lottato contro il loro stesso futuro. Dall'alto si sarebbe potuto vedere una specie di onda. I capelli bianchi come schiuma contro il colore scuro degli scogli di plastica.
maria p.
21 ottobre 2009 alle ore 11:42continua a scrivere la terza parte....facci immaginare cosa potrebbe succedere e cosa potremmo fare....ho 68 anni e la pensione sociale
Gianluca Gendusa
26 ottobre 2009 alle ore 13:47Non c'è una terza parte, perché spero che non ci si arriverà mai...
Diego T
16 ottobre 2009 alle ore 14:09Le palle cominciano a girare. e parecchio pure.
sante mastandrea
16 ottobre 2009 alle ore 14:59Cari amici, questo centrodestra si vanta di non aver aumentato le tasse. Ma non dice che fa debiti per coprire le spese. I furbi sanno che il popolo sa riconoscere un aumento di tasse mentre non sa cos'è il debito pubblico.
Paolo D.
16 ottobre 2009 alle ore 15:11Eh già!
L'aumento del debito oggi è un'aumento di tasse e/o diminuzione di servizi domani!
Spiegamolo alle persone che ripetono quella panzana!
Che poi, tra l'altro, le tasse sono aumentate, perché sono aumentate le addizionali regionali e comunali! E la liminuzione del potere d'acquisto (che loro hanno favorito nel 2001 non accompagnado in maniera adeguata il passaggio all'euro) non è una tassa anche quella? Anzi anche più ingiusta perché non è proporzionata al reddito!
maria rollo
16 ottobre 2009 alle ore 15:19Ma davvero le palle gli stanno girando?Ho dei dubbi. Questi fanno quello che vogliono, nessuno li puo fermare, i numeri sono dalla loro parte. Il MLN a cui ho aderito cosa puo mai fare per orginare l'avanzante dittatura? Mi pare unagoccia nel mare.Spero mi sia sbagliando,ma....
Paolo D.
16 ottobre 2009 alle ore 15:21Stiamo per affondare ma chi guida la nave se ne fotte perché intanto si gode la festa che si da' ai piani alti, ha pronti gli elicotteri con cui se ne andrà quando oramai non ci sarà più niente da fare. Intanto nelle stive, dove risiede la terza classe, inizia ad entrare acqua, qualcuno affoga, ma ai piani alti sembrano non accorgersene e dicono che tutto va bene.
Il debito pubblico alto non è una informazione economica teorica, è qualcosa che ci riguarda molto da vicino, perché gran parte (vorrei essere più preciso, mi informerò) di quello che spende lo stato se ne va per pagare gli interessi (gli interessi!) sul debito pubblico precedentemente accumulato. Quindi se aumenta il debito aumentano gli interessi, ovviamente, e lo stato ha ancora meno a disposizione per i servizi, quindi continuano a tagliare, ma i soldi non bastano lo stesso, perché sono sempre meno. Ma aumenta la quota da pagare anche se aumentano gli interessi e per ora ci stiamo salvando perché siamo nell'euro. Se i conti pubblici italiani verranno considerati talmente disastrosi da non essere più consentita la nostra presenza nell'euro (e ci stanno mandando degli avvertimenti in questo senso) non avremmo più neanche questa scialuppa di salvataggio, gli interessi schizzerebbero in alto in maniera immediata ed allora rischieremmo la fine dell'Argentina o saranno costretti ad aumentare le tasse in maniera enorme ed ovviamente le aumenteranno a chi già le paga, non a chi ha la barca ma dichiara 20.000 . Nel secondo caso non è comunque esclusa una fine tipo Argentina, magari dopo qualche anno di agonia e di lacrime e sangue.
Quello che più mi fa incazzare è che mani di forbice continua a utilizzare (lo fa da almeno dieci anni) la scusa del debito pubblico come se fesse qualcosa da cui lui è completamente estraneo, ma andiamo a vedere da dove viene questo debito pubblico (che nei dibattiti i forzidioti dicono sempre che l'hanno fatto i comunisti)
..prosegue nei commenti
Paolo D.
16 ottobre 2009 alle ore 15:26Mani di forbice continua a utilizzare (lo fa da almeno dieci anni) la scusa del debito pubblico come se fesse qualcosa da cui lui è completamente estraneo, ma andiamo a vedere da dove viene questo debito pubblico (che nei dibattiti i forzidioti dicono sempre che l'hanno fatto i comunisti), nel 1980 era meno di 200 miliardi nel 1994 era di 1.200 miliardi!!! il grosso del debito è stato accumulato nell'era craxiana! Perché non lo ricorda nessuno? E perché nessuno ricorda a queste facce di bronzo che non hanno vergogna di niente che loro sono la diretta emanazione del craxismo, ne sono una mutazione, sono la stessa cosa rinata con un'altro vestito (e molte delle persone che 'magnavano' con Craxi ora continuano a farlo col suo socio), ma sono sempre loro e lo difendono anche! Non so se l'altro ieri avete visto Sacconi a Ballarò. Con che faccia tosta difendeva Craxi. E poi fanno i verginelli con 'il debito che abbiamo ereditato'!!!
Poi hanno dato anche un bel contributo, la sinistra ha cercato ogni volta di rimettere i conti a posto attirandosi le critiche perché alzava le tasse e la destra negli ultima anni ha continuato a farlo alzare ora siamo arrivati al nuovo record di 1757 miliardi di euro!!!
Ora dopo questo sfacelo può darsi che riuscirà ad andare al potere qualche coalizione di sinistra, cercherà di rimettere a posto i conti e poi si ripresenterà un'altra mutazione dello stesso cancro 'craxusconiano' che abbasserà le tasse ai ricchi dicendo che le abbassa a tutti e risfascerà tutto facendo leggi che favoriscono la sua cricca.
Insomma, io sono ottimista di natura, ma la vedo proprio nera! Possibile che non si riesca ad uscire da questo circolo vizioso, che nessuno riesca a ristabilire la verità con grafici, conti, dati concreti, diradando il fumo che continuano a buttarci sugli occhi?
Avanti! Prepariamo dati precisi, inconfutabili, mettiamo a nudo la verità! Basta fandonie!!!!!
luca martinelli
16 ottobre 2009 alle ore 15:24sono anni, cari amici che commentiamo i fatti italici. Caro Beppe mi sono stancato. dobbiamo riconoscere che al popolo italiota va bene cosi'. vedi, Beppone, a stare troppo su blog come il tuo ci si ammala. si scatena una sindrome che ti fa credere che tutti siano come gli amici del blog. poi arrivano le elezioni e con esse la delusione. la maggioranza degli italiani crede nelle frottole della banda Berlusca.e allora? peggio per loro,(e per noi). diceva 2000 anni fa il filosofo greco Eraclìto: "la maggior parte della popolazione è costituita da imbecilli."
ElChe Guevara
16 ottobre 2009 alle ore 16:44Silvio Berlusconi non avendo rispettato il mandato da primo ministro, ossia di essere il rappresentante di tutte le forze politiche elette in parlamento senza distinzione di colore politico e avendo infranto il giuramento non avendo rispettato le alte istituzioni per la Costituzione Italiana è da considerarsi un traditore della patria quindi imputabile del reato di "Alto Tradimento" punibile con il carcere a vita.
Alla luce della legge e della costituzione egli è un delinquente
Berlusconi non rappresenta più nessuno in questo paese se non se stesso e gli amici degli amici
orso bianco
16 ottobre 2009 alle ore 17:33è un discorso fondamentale e matematico: non ci saranno mai posti di lavoro se si aumenta l'età della pensione!!!!!
sono i costi della politica, della burocrazia dei posti di lavoro fatiscenti creati dalla politica che bisogna abbattere.
stiamo parlando di gente che sta alle camere 4 ore la settimana, va in pensione dopo 3 anni e decide dele nostre vite.
stiamo parlando di dipendenti comunali, statali, asl, ecc che sono stati assunti senza alcuna qualifica tranne la conoscenza giusta,dal dirigente trombato in politica all'ultimo socialmente (IN)utile che l'ha votato.
è tanto di destra come di sinistra.
questa è la mafia.
questi siamo noi, italiani.
giorgio bocca scrive: napoli siamo noi.
di più: la mafia siamo noi.
è nella nostra indole di italiani: abbiamo cancellato il concetto di legalità, accettato tutto quello che è nepotismo, raccomandazione, "conoscenze" non intelettuali, importanti.
ed è inutile barare: anche chi si rende conto che le cose vanno male, anzi di più chi se ne rende conto, è disposto a "vendersi" per migliorare la propria posizione.
siamo sempre gli stessi che si sono esaltati col fascismo, con berlusconi, domani sarà un altro....
michele pacillo
16 ottobre 2009 alle ore 18:29stipendi? Vi segnalo una cinica vignetta sull'argomento
MICHELA CASTIGLIONI IN PACE
16 ottobre 2009 alle ore 20:26POVERA ITALIA...COME SIAMO RIDOTTI!!!
CI DOVREBBERO ESSER PIU' PERSONE COME GRILLO IN ITALIA PER POTER METTER UN PO' DI CRITERIO E LOGICA...PER POTER RIDARE DIGNITA' AL NOSTRO PAESE CHE PIANGE!!!!
francesco piu
16 ottobre 2009 alle ore 20:54Stiamo per toccare il fondo ed ancora troppi non lo hanno recepitto.Questi signori ci stanno portando alla rovina ,il debito pubblico che aumenta a ritmi vertiginosi,cercano i soldi e dove li trovano ?sempre dai poveri "la famosa robin tax"aumentando l'età pensionabile ,ma mai una volta che tocchino i loro interessi è veramente una situazione trgica ,per noi ,non so come andrà a finire ma se non ci svegliamo ci levano pure le mutande ,per violentarci meglio.
simone cameli
17 ottobre 2009 alle ore 15:191750 miliadi di debito publico.
Quale è il limite massimo sopportabile dal paese?
Lo avremo gia ragiunto o sorpassato?
Che sucedera quando oltrpasseremo la linea di sopportazione del debito?
Chi sono i creditori?
Tanta domande ma quello che mi turba di piu è che sono veramente in POCHI a ponersele.
Agli italiani il problema del debito publico non passa nemmeno per la testa anzi non sanno nemmeno cosa sia.
FINO A QUANDO NON LI COLPIRA PERSONALMANTE.
BUONA NOTTE ITALIANOTTI CONTINUATE A DORMIRE
Emanuel B.
18 ottobre 2009 alle ore 15:17Il debito pubblico ce lo abbiamo con la BCE, a cui dobbiamo gli interessi di questi soldi "prestati"..ma viaggia in lina con il PIL che è CALATO il -5.5% rispetto al 2008 stando agli ultimi dati ufficiali, e quindi ad un aumentare del debito pubblico perchè i lavoratori dipendenti non riescono più a pagare le tasse, le imprese non producono e non pagano tasse, nessuno compra i BOT anche se ci cambiano nome, abbiamo un'aumento di soldi prestati per far SOPRAVVIVERE il paese spaventoso, finchè non verremo tagliati come un ramo secco dalla comunità europea..che rivorrà quei soldi..e lì l'Argentina ce lo ha insegnato...attuale tasso di povertà oltre il 50%... riflettiamo..
renato battiston
18 ottobre 2009 alle ore 00:08come si permettono di parlare di eta pensionabile dei cittadini,dei"finti cittadini" volgarmente detti politici che carpendo la buona fede della gente si sono eletti e che entrano in pensione dopo non aver fatto niente nel parlamento italiano per poco meno di tre anni? se fossi rappresentante dei sindacati a qualsiasi trattativa di pensione se non si sana questa vergogna nazionale offensiva E DELINQUINZALE. MI ALZEREI DAL TAVOLO. CON QUESTEA FECCIA NON CI DEVE ESSERE TRATTATIVA SE NON SI SANA PRIMA QUESTA VERGOGNA. LA CORDA SI STA SPEZZANDO. ATTENTI!!!!
sergio barone
18 ottobre 2009 alle ore 19:07..Amici del blog ascoltatemi cortesemente....scrivere e condividere su gli argomenti di pubblico interesse qui sul sito è senza dubbio positivo!....però commettiamo un'errore..l'ho notato per mia esperienza diretta! facciamo come "Brunetta la pugnetta" dando per scontato che tutti facciano parte del popolo di internet....ci sono molti anziani che sarebbero dalla nostra parte !ma non usano il computer..e tanti altri ...Con grande soddisfazione a modo mio faccio la mia parte politica...sensibilizzando e facendo notare ad ogni occasione da quale "gentaglia" siamo governati..lo faccio nel supermercato ..sul ..bus .. in ufficio ... non rinunciamo a questa possibilità diretta! . .credetemi ho visto vecchietti indignarsi nel ammettere che ciò che dicevo era condivisibile e socialmente giusto ....ricominciamo a dialogare un poco con tutti ed in ogni occasione propizia!!....credetemi sensibilizzare il popolo in modo diretto scioglierà questo clima di apatia e depressione che ci attanaglia ...e instaurerà il germoglio di una sana ribellione ai soprusi che subisce la parte sana di questa società!!
maria p.
21 ottobre 2009 alle ore 11:28è vero molti anziani non usano internet perchè non sanno.....io ho 68 anni e ho dovuto (per fare qualche traduzione e arrotondare) dotarmi di un pc portatile e relativa chiavetta.....mi sono stupita di apprendere che comprandolo usato e facendomi istruire da mio nipote con solo 350 euro ho fatto tutto....e ora navigo felice....spesso alla sera anzichè quardare la noiosa e deprimente tv......e se regalassimo/facessimo una reccolta fondi per dotare di un pc portatile tutti gli anziani pensionati con meno di 10.000 euro l'anno, e fornissimo poi un corso gratuito????
Ba Bi
18 ottobre 2009 alle ore 23:03http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=201754
Anche alla CGIL hanno chiesto un'assicurazione per manifestare. E' una nuova strategia questa?? Va portata alla luce e presto!!
Raimondo Elefante
19 ottobre 2009 alle ore 14:01sono disgustato, mi viene da vomitare, sono dovuto scappare dalla mia non piu' bella Italia perche' nn ho le cosiddette conoscenze per poter lavorare...a 27 anni mi sono sentito straniero nel mio paese, e nel mondo del lavoro. Mi fannoschifo i politici, gli imprenditori, grandi e piccoli, mia fa schifo chi invece di leggere guarda la tv del calcio e del gossip...mi fanno schifo i miei ex amici perche' nn sono piu' italiani medi ma sono italiani manipolati, nn ne potevo piu' e sono scappato all'estero dove ancora un briciolo di dignita' ci viene riconosciuta, anche se ci prendono i giro pesantemente per il nostro caro psiconano.....RIVOLTIAMOCI PER FAVORE
lo Stregone
19 ottobre 2009 alle ore 23:41Io sono un ragazzo di 26 anni, che lavora da 5, prima "a nero", e adesso finalmente con un contratto. Ma mi chiedo: adesso l'azienda per cui lavoro sta versando i contributi, ma un giorno riuscirò ad andare in pensione?!?! Me la daranno fra 50 anni? Lo so che sarebbe "fuori-legge", però a me quegli 800 euro di contributi circa, che versano ogni mese, forse servono di più adesso visto che non so se un giorno li riprenderò!
walther savio
28 ottobre 2009 alle ore 11:34Il succo del debito pubblico (1.800)miliardi???
Chi ci rimette è sempre il lavoratore il ponsionato il cassa integrato ecc.ecc.Chi ha fatto il debito pubblico?I cari nostri ministri! Bene adesso tutti i ministri senatori a vita,presidente,i via di seguito,incomincino e ridurre i loro stipendi il loro mandanti spese autista e via dicendo,prendino anche loro la pensione a 65 anni come i lavoratori,ma non con pensione da nababbi,dicasi anche avv.dello stato che si beccano la quadriglia,
Io penso che nel giro di 6 mesi il debbito pobblico è risanoato,in più,condannare gli evasori anche sue ministri o presidenti del consiglio,la coscenza sporca ce l'hanno non archiviare,LA LAGGE é UGUALE PUR TUTTI,non solo ai poveri.
Capitooooooo
Sergio Merlino
5 novembre 2009 alle ore 22:06Scusate studio economia & finanza alla Bocconi e vorrei corregere alcune inesattezze di questo articolo;
1.non è vero che tremonti sta aumentando il nostro debito pubblico anzi sta cercando di contenerlo riducendo la spesa pubblica come dimostra il licenziamento dei precari.D' altra parte sta cercando di investire denaro pubblico per sostenere le imprese private attraverso i tremonti bond e il rientro di capitali in italia attraverso lo scudo fiscale;
2.La politica economica di Tremonti a mio parere è del tutto inefficiente; in una situazione in cui anche se i tassi di interesse sono vicni allo zero l' economia non decolla, ridurre il debito pubblico non serve a nulla, anzi da una parte bisognerebbe aumentare gli investimenti pubblici per garantire più occupazione e dall'altra bisognerebbe portare i tassi di interesse reali a livelli negativi, cioè bisogna costringere le banche a creare aspettative inflazionistiche in modo da ridurre il debito pubblico e quello dei singoli individui e indurre i risparmiatori a spendere le loro risorse monetarie prima che i loro soldi non valgano più nulla.
zeno m.
6 novembre 2009 alle ore 03:54sai sei ancora studente e gia sei arrivato adelle conclusioni che il buon tremonti,pur essendo presidente dell'ASPEN e oramai membro onorario di BILDERBERG (la cupola del NWO),scarta e schiva con attenzione.
vedi se tremonti fosse veramente ilministro dell'economia e delle finanze della repubblica italiana noi cittadini staremo maneggiando già da tre anni e piu una moneta di circolazione collaterale convertibile in euro al tasso passivo ed es. del 2% annuo,una moneta che non puo stare ferma ma deve forzatamente girare.
ma sai povere banche,e poi si sà che il servitore di due padroni da la preferenza achi lo paga di piu.
prova a parlare di questo concetto in facolta con qualche docente magari non tutti sono degli illuminati come tremonti.
in bocca al lupo
Futuro Nero
12 settembre 2010 alle ore 16:23Perdonatemi l'intrusione ma leggendo tutti questi commenti di gente incazzata mi viene da pensare due cose:
1. quanta gente incazzata c'è in italia?
2. se questa gente incazzata è cosi tanta, perchè non spacca tutto e si fa sentire?
Vedo che sono anni che girano "le palle" come in molti scrivono qui dentro. Ma a me viene da chiedermi se ci godete a farvi girare le palle perchè a quanto pare ve ne state tranquilli a casuccia a scrivere nei blog. Io sono convinto che se una persona teme il proprio futuro, si aggrega con gli altri e si fa sentire.
La situazione mondiale è quella che è, la conosciamo tutti. E' in atto un processo di impoverimento del genere umano a scala globale, forse dovuto all'aumento della popolazione e alle scarse risorse del pianeta?
Serve a poco scrivere nei blog. Capisco lo sfogo momentaneo ma a questo punto, tanto vale andare a fare due passi, almeno non vi viene l'ulcera.
Volete un futuro migliore? Fatevi sentire davvero...
Volete un futuro migliore? battetevi per il controllo delle nascite a livello globale...
Stare qui a scrivere per anni senza agire, pensate servirà a qualcosa? oppure avete forse trovato un modo alternativo per sfogare la vostra frustrazione lontano dagli stadi di calcio?
Sappiamo bene che coloro che hanno potere e soldi vanno sempre avanti, è stato cosi dall'alba dei tempi. Credete ancora alle utopie?
Vi faccio notare che in un mondo senza differenze sostanziali, tali da generare differenti politiche ed economie, in un mondo in costante crescita demografica ed in costante impoverimento delle risorse non c'è da sperare nulla di buono. E' come se in una riserva naturale introduciamo troppi predatori, alla fine si giunge ad uno squilibrio naturale; il predatore non trova cibo, soffre, muore.
Volete un consiglio? godetevela finché potete...il futuro è nero...
P.S. a me della politica non importa nulla e cerco di arrangiarmi come meglio posso perché non mi fido di nessuno e se qualcosa non mi stà bene, trovo il modo.
