Il consigliere comunale Giovanni Favia della Lista a Cinque Stelle di Bologna si è recato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Maggiore. Ha trovato un "Tardo Soccorso" con ore di lista d'attesa da far impallidire i voli dell'Alitalia e tali da rallegrare i becchini. Infatti, dopo 4/5/6 ore di attesa il paziente è più morto che vivo. Solo dopo la pubblicazione del suo video i responsabili si sono mossi. Loro non si arrenderanno mai e neppure i nostri consiglieri comunali!
"Le visite, "armati" di videocamera, del gruppo beppegrillo.it al pronto soccorso del Maggiore hanno sortito gli effetti desiderati: consiglio comunale, provinciale e regionale hanno messo all'ordine del giorno la questione.Mi rattrista la reazione del collega Melega durante il consiglio: piuttosto che parlare dei problemi del pronto soccorso, ha censurato i metodi che li hanno portato all'attenzione dell'opinione pubblica. Adattiamo il famoso detto: "quando i grillini indicano la luna il consigliere Melega guarda il dito
." . Ascoltare, andando sul territorio, i problemi dei cittadini, documentarli e portarli nelle istituzioni con i mezzi che le nuove tecnologie e il web è dovere di ogni consigliere. Guardandomi intorno in questi primi mesi di mandato, non ho certo avuto l'impressione che i miei colleghi condividano questa ovvietà." Giovanni Favia.

Il Pronto Soccorso di Bologna
7 ottobre 2009 alle ore 14:19•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (103)
Paolo B.
7 ottobre 2009 alle ore 14:36BRAVIIIIIIIIIIIIIIII!!!
continuano le vittorie che diventeranno una benefica valanga per l'Italia...che va rispettata, attenzione, finchè ci sono "signorini" come bossi che gridano alla guerra civile.
ermanno m
7 ottobre 2009 alle ore 14:45PRONTO?? SOCCORSO.
mi sono recato al pronto soccorso in preda a dolori atroci, ho suonato e spiegato quello che provavo, un infermiere mi ha detto di aspettare.
dopo 2 ore ho suonato di nuovo, un altro infermiere mi ha detto che prima mi devo registrare, cosa che non mi ha detto il primo.
risultato, dopo 5 ore mi hanno diagnosticato calcoli renali somministrandomi un antidolorifico.
ho sofferto e chi ci è passato capisce..
PS ho trovato un medico capace e molto umano..
Matteo Dall'Osso
7 ottobre 2009 alle ore 14:46Grandissimo Giò! Avanti così e...
Vinciamo nooooooi...!
Matteo Dall'Osso
Giovanni S.
7 ottobre 2009 alle ore 15:06Qualcuno dovrebbe fare un salto armato di videocamera anche al Pronto Soccorso di Forlì (Osp. Morgagni-Pierantoni).
Per far ricoverare una mia parente, affetta da enfisema ed in evidente deficit respiratorio, una volta ho dovuto portarla al Pronto Soccorso 3 volte in 15 giorni, attendendo in fila anche 6/8 ore, e solo dopo che la terza volta ho alzato la voce si sono decisi a ricoverarla, altrimenti l'avrebbero rispedita a casa come tutte le altre volte per carenza di posti letto.
Ace Gentile
7 ottobre 2009 alle ore 15:11L'esperiena del pronto soccorso non la auguro al mio peggior nemico. Mio padre due anni fa è stato al pronto delle Molinette, ha passato la notte sulla barella, per cena gli hanno dato un panino!
Con mia madre è andata peggio, avevo già "rendicontato" ricevendo gli insulti di tale Ed con la totale indifferenza del blog intero. Quindi la morale è: se l'argomento tento di svilupparlo io mi insultate, se lo fa uno delle 5 stelle ne possiamo parlare 24 ore.
Voglio dire una cosa che non avete mai mai sentito:
ANDATEVENEAFFANCULO ANCHE VOI VAAAAAAA
Ace Gentile
7 ottobre 2009 alle ore 15:18Il problema è che non abbiamo mai seguito le vicende legate alla sanità, nel frattempo sono cambiate molte cose forse troppe. Pulizia affidata a cooperative, gli ospedali sono diventati aziende, i dottorini del pronto sono pronti a qualsiasi nefandezza pur di non ricoverarti. Se non accogliessero le ambulanze, invece di fare la sceneggiata di far scendere il malato, tenerlo buttato per ore su una barella e rispedirlo a casa, avremmo le idee più chiare e non saremmo affatto tranquilla perchè non c'è proprio da stare tranquilli...
atus beck (streetbike)
7 ottobre 2009 alle ore 15:21cazzo !!!!! e io che pensavo che a napoli stavamo inguaiati !!!!!
a bologna stanno peggio di noi, e ho detto tutto.
Martino G.
7 ottobre 2009 alle ore 15:22OT
Provate a dare un'occhiata a questo articolo.
POTREBBE RISOLVERE TUTTE LE QUESTIONI SUI RIENTRI DEI CAPITALI DALL'ESTERO!!!!!!!
Scudi fiscali, condoni e lodi vari! Con la trasformazione dell'euro in kalì i problemi potrebbero essere risolti?
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/10/scudi-fiscali-condoni-e-lodi-vari-con.html
Marco B.
7 ottobre 2009 alle ore 15:25Grande Giò,
avevo visto il video su fb e l'ho pure condiviso .. bravo TU e anche Massimo B. che ha aperto il caso "Ospedale Maggiore" ... è ora di FINIRLA con i professoroni e primari degli ospedali pubblici che si comportano da baroni e danno DISSERVIZIO ai cittadini!! Più rappresentanza nella P.A. anche delle RICHIESTE di SERVIZIO della società civile!!
A CASA CHI NON E' IN GRADO DI RISPONDERE ALLA DOMANDA DEI CITTADINI ..
atus beck (streetbike)
7 ottobre 2009 alle ore 15:26comunque è la stessa tattica usata con la scuola, mandare a scatafascio il servizio pubblico per darlo in gestione al privato.
ma sarà un caso che tutte le cliniche private sono di proprietà, o hanno partecipazioni azionarie di importanti politici ????
vedi cesaro del pdl in campania, la famiglia fini in lazio e in tutte le altre regioni trovi sempre questi sciacalli che si arricchiscono perchè la sanità non la fanno funzionare.
Lorenzo G.
7 ottobre 2009 alle ore 15:42Iscrivetevi su www.bigmatch.ilbello.com
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Grazie per il supporto..
Mirco Jurinovich
7 ottobre 2009 alle ore 15:49Oggi seguendo i telegiornali ho sentito nuovamente parlare dell'omicidio di Garlasco. Ancora! Ancora notizie sulla morte della povera Chiara Poggi. Poi ci sono gli omicidi di Meredith
Kercher, Gabriele Sandri, le stragi del sabato sera, le vittime dell'alluvione in Sicilia.
Ieri mattina nel solo territorio dell'Altomilanese (350.000 residenti), tra le 6.30 e le 9.00 del mattino, sono decedute
4 persone per arresto cardiaco improvviso. Nessun giornale o telegiornale ne parlerà, nessuno conoscerà mai i loro nomi. Nessuno di loro avrà diritto ad un funerale di Stato. Nessuno saprà mai del pianto disperato dei loro parenti. Cosa differenzia queste morti tra loro? Cosa affascina chi racconta di morti violente, misteriosi moventi e presunti colpevoli e tace su queste stragi quotidiane? L'unica certezza è che delle morti improvvise che hanno strappato ai loro cari 4 ignari cittadini si conoscono i colpevoli: egoismo e indifferenza!
lorenzo tonion
7 ottobre 2009 alle ore 15:55il ricordo piu bello che ho io di Bologna è quando sono uscito dalla stazione dei treni!
penserete che mi hanno scippato? gia ! ma il bigliettaio dell'autobus, probabilmente io, uno dei pochi paganti, onestamente chiedo un biglietto, vedo che l'autista tira fuori un blocchetto gli porgo una banconota da 5 EURO e vedo che mi da come resto 50 CENTESIMI! gli CONFERMO che gli ho appena consegnato una banconota da 5 EURO e lui tranquilla mente mi dice che va bene cosi!.
io per un viaggo di 10 minuti ho speso la bellezza di 9.000 LIRE DEL VECCHOI CONIO 4.50
NON MI MERAVIGLIO DI COME VANNO LE COSE IN QUELLA CITTA!
francesco pace (francesco pace 51)
7 ottobre 2009 alle ore 18:14sei sicuro? sinceramente, mai sentito dire qui'.
p.s. sei sicuro che l'autista possa fare il biglietto? di solito qui' lo comperiamo dal tabaccaio etcetc.
savi c
7 ottobre 2009 alle ore 16:23Di cosa ci si meraviglia?
E' gia tutto politicamente programmato.
Come in mille altri casi i politici infami stanno provocando danni e disagi alla sanita' sino a quando non ci presenterano la soluzione da loro ambita : PRIVATIZZARE LA SANITA'.
Lo hanno gia' fatto 1000 altre volte,dagli anni '80 ad oggi, prima con le industrie ora con i servizi.
Siamo carne da macello, per essere spolpati da loro.Il bello (sottolineo BELLO) e' che capitera' anche ai loro figli.
matteo r.
7 ottobre 2009 alle ore 16:39È stata una ottima azione,serve far pressione per muovere qualcosa. Troppi dirigenti di questi ospedali gran parte messi li dalla politica che cercano di risparmiare sulla sanita' e sui servizi e portarsi a casa piu' soldi.
Una critica.
Se fossi stato negli autori del video avrei fatto anche delle interviste agli infermieri che lavorano nel pronto soccorso,che la maggioranza delle volte pure loro sono le vittime di questo sistema,lavorando in condizioni precarie.
matteo r.
7 ottobre 2009 alle ore 16:46Volevo dire le interviste agli infermieri alla fine del loro lavoro quando possono parlare piu' tranquillamente,perchè nel posto di lavoro..bè non so quanti risponderebbero
andrea cesto
7 ottobre 2009 alle ore 17:01Distogliendoci dal problema principale, la malattia, anche se eticamente non sarebbe corretto, messaggi o post di questo genere creano un pensiero di massa o convinzione di massa che porta il governo ha trasformare la sanità pubblica in privata, una mossa che porta soldi solo a pochi (assicurazioni= i soliti "ignoti")lasciando morire la moltituidine di persone che oggi come oggi, e anche domani, non potrà permettersi un'assicurazione...e sarà lasciato morire,vedi esempio Stati Uniti.
La stessa cosa sta succedendo con le scuole, vedi laRepubblica.it di ieri,che titola.
"Malascuola, i racconti dei lettori".
Siamo sicuri che tutto ciò porterà ad un miglioramento, o con questi post terrore la massa poi chiederà quello che il governo vuole: Scuola Privata, Sanità Privata etc etc...
Credo che con questa tecnica si stia facendo lo sporco lavoro che il governo o chi per esso non può fare alla luce del sole.
Io starei attento.
PS:con questo non sto giustificando per nessun motivo l'intollerabile inadempienza dell'ospedale.
francesco pace (francesco pace 51)
7 ottobre 2009 alle ore 18:31straquoto. e tante stellette.
queste sono vere e proprie trappole.
da sempre, per affossare un'istituzione, un mercato, un servizio, gli si tagliano i fondi in modo da renderlo quasi impossibilitato a dare il servizio facendolo diventare odioso e ostile per il cittadino.
per poi passare il tutto al privato, a richiesta della folla plaudente.
p.s. aggiungiamoci poi brunetta che ulula contro gli assenteisti e i fannulloni, si puo' benissimo intuire che l'attacco e' portato da piu' parti.
e' tutta una strategia per eliminare i servizi pubblici dandoli in gestione ai privati.
Carla Chiari (carla chiari - milano)
7 ottobre 2009 alle ore 17:12Questa sarebbe stata una notizia da dare ai tg, comprese le sue parole....
Invece dobbiamo sapere solo di quello che esce dalla bocca di Berlusconi e anche quante volte al giorno fa la pipì.
Un abbraccio a Giovanni Favia, consigliere comunale a 5*****GL
Carla
Giovanni Buttini
7 ottobre 2009 alle ore 17:18Io ci lavoro al DEA o Dipartimento Emergenza e accettazione di latina e sono dislocato in un PPI ovvero Punto di primo Intervento a Priverno un piccolo ex ospedale gioiello. Da noi la attesa e' di 1-3 minuti ma gli accessi sono 30 al di di questi+o periodo con picchi di 50 max 80 d'estate.
Molto dipende dai sanitario che ci lavorano ma molto di piu' dipende dal politico che chiude ospedali e da bacino di utenza . Un po' dipende dalla cultura della popolazione che va per un maldigola al PS!!! Scusate ma devo contestare il vs intervento al PS.
ezio iovino
7 ottobre 2009 alle ore 17:26Cos'è una tivù di regime? Una domanda semplice che esige una risposta altrettanto semplice. Una tivù di regime è quella che oscura determinati fatti; ne amplifica altri e scodinzola allegramente la coda tutte le volte in cui il capo apre la bocca, anche soltanto per sbadigliare. Ma allora quella italiana è una tv di regime? In massima parte lo è! Lo è nel tacere su certi eventi; lo è nel dare uno spazio pomposo a notizie straordinariamente ordinarie (vedere al riguardo la storia delle prime case consegnate ai terremotati dell'Abruzzo, che dà all'opinione pubblica l'idea di un governo unico nella sua celere operosità).
E allora dov'è il problema se nella vita è giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare?
Il problema sta nella mancata indagine comparativa su eventi similari, vale a dire nel verificare se i tempi di consegna delle case ai terremotati siano stati superiori o inferiori ad altri terremoti.
Se chi di dovere, anziché gridare al miracolo ed incensare il primus tra pari, si fosse preso la briga di andare a controllare, avrebbe scoperto che, a livello di tempistica, l'Abruzzo nella consegna delle prime case ai terremotati si trova all'ultimo posto rispetto a quello che precedentemente era stato fatto in Irpinia, Friuli e Umbria...
Una tivù di regime in casi come questi serve a manipolare ad arte la realtà vera dei fatti, in modo da dare a quest'ultimi una nuova dimensione, frutto di un inganno orchestrato ad arte ai danni degli ignari e inconsapevoli telespettatori.
Una tivù di regime serve a nascondere tutte quelle notizie che in qualche modo potrebbero nuocere a chi agli occhi del Paese appare come l'uomo della Provvidenza.
E Dio non voglia che passino messaggi che possano scalfirne il luminoso prestigio.
Un caro e affezionato direttore di tivù tutte queste cose le sa bene e da bravo soldato qual è, col suo telegiornale, porta avanti la "missione".
Oggi in Italia si ha un'opinione pubblica anestesizzata, confusa e ingannata.
La storia del "papi" nei
Alberto Bacchini
7 ottobre 2009 alle ore 17:42Giovanni sei grande,bravissimo tu e gli amici di Bologna.So che devi superare 1000 ostacoli,ma se ti può servire sappi che ci sono tante persone come me che ti seguono e che ti vogliono bene.
paola grieco
7 ottobre 2009 alle ore 17:59Volevo solo portare una testimonianza a supporto della denuncia di questa informazione che, purtroppo non si verifica soltanto a Bologna ma anche altrove. Per me si tratta dell'ospedale di La Spezia, dove sono certa che mio padre sia stato "ammazzato" dall'incuria e dall'incompetenza ... D'accordo, aveva 84 anni! Pero' fu ricoverato in terapia intensiva soltanto per un infarto "lieve", secondo il medico. Ritrovato la mattina dopo in buona forma e chiacchierone; ritrovato la sera stessa in coma, farmacologico, ovvero provocato perché si agitava un pò troppo: prassi comune, pare! Da quel coma, mio padre non è più uscito, ovvero è uscito in una bara dopo 9 giorni di agonia e, purtroppo un'oscena sosta al reparto di Geriatria, vera e propria anticamera della morte. Qui, dove vige una spaventosa mancanza di personale, i vari medici non hanno mai saputo spiegare che stava succedendo, anzi, una tac giudicata buona e non preoccupante da un medico e' stata definita devastante e senza speranza il giorno dopo da un altro medico. Alla mia domanda allibita di spiegazioni per l'incongruità, costui in camice bianco mi guarda e mi dice: ma stiamo parlando dello stesso paziente? ... Segue un suo sfogo su tagli e mancanza di fondi che rendono impossibile il mestiere e un "beata lei", finale perché, vivendo in Francia, sono abituata a ben altri standard di strutture ed assistenza pubbliche (confermo!). Mi fa inoltre sapere, nel suo sfogo, che la Liguria, devastata dai tagli alla Sanità ha mantenuto integro e ben funzionante soltanto l'ospedale di Imperia e sapete perché? Perché avendo scambi con la confinante Francia non può permettersi di abbassare troppo il livello... Ligure avvisato ....
francesco pace (francesco pace 51)
7 ottobre 2009 alle ore 18:08poveracci, il personale sono 4 gatti, sala d'aspetto stracolma a tutte le ore, uno stanzone sola dove mettere la gente, chi in barella chi sulla sedia a rotelle, tutta insieme che sta per essere visitata, qualche separee fatto con tende per le visite.
tagliano e questi sono i risultati.
p.s. tempo fa parlavo con un'infermiera che mi diceva di varie sale raggi che avevano chiuso. la stessa aveva cominciato il turno della mattina in laboratorio e le avevano chiesto (quasi intimato) di fare lo straordinario nel pomeriggio.
francesco pace (francesco pace 51)
7 ottobre 2009 alle ore 18:35da sempre, per affossare un'istituzione, un mercato, un servizio, gli si tagliano i fondi in modo da renderlo quasi impossibilitato a fare il proprio lavoro facendolo diventare odioso e ostile per il cittadino.
per poi passare il tutto al privato, a richiesta della folla plaudente.
p.s. aggiungiamoci poi brunetta che ulula contro gli "assenteisti" e i "fannulloni", si puo' benissimo intuire che l'attacco e' portato da piu' parti.
tagliano i finanziamenti e danno la colpa ai lavoratori e al servizio pubblico in se'.
e' tutta una strategia per eliminare i servizi pubblici dandoli in gestione ai privati.
attenzione a non buttare il bambino insieme all'acqua sporca.
vincenzo c.
7 ottobre 2009 alle ore 18:43Grande Giovanni, continua cosi' non ti fare intimidire da consiglieri (o almeno cosi' si fanno chiamare)che fanno azioni cosi' basse nei tuoi confronti.
E' da 20 anni che voto, con pentimento mio malgrado, il voto che ti ho dato alle ultime elezioni e' stato il piu' azzeccato.
Ti auguro ogni bene.
Grazie Giovanni.
PS: nei momenti difficil ricorda che non sarai da solo.
fabio peroni
7 ottobre 2009 alle ore 18:53Mi spiace sentire ste cose ma io lavoro in un ospedale del nord di rilevo nazionale in cui il pronto soccorso arriva anche a 150 accessi al giorno senza contare la notte......è vero che si deve aspettare ma è anche un problema, oltre sicuramente alla mancanza di personale o strutture, anche di cultura sanitaria......io noto molte persone che per accelerare i tempi per gli esami si rivolgono al pronto soccorso per avere una via più veloce ingolfando talvolta le reali urgenze delle persone......vi assicuro che nei pronti soccorsi specie di grossi centri si lavora spesso come delle bestie oserei dire che sono i reparti forse più incasinati degli ospedali
Bruno M.
7 ottobre 2009 alle ore 19:03Bravo Favia!!!
Io sono nato a Bologna, ma da qualche anno risiedo a Ciampino, per questo non ho potuto votarti, ma sono stato molto contento quando ho letto che eri stato eletto.
Oggi dimostri che i bolognesi hanno fatto benissimo a darti fiducia. Continua così che vai alla grande
massimo guarini
7 ottobre 2009 alle ore 19:11con mio padre in ospedale per 1 mese ho visto lo sfascio degli ospedali, ogni giorno mando ogni accidente possibile a quei figli di puttana di politici che tagliano sempre la sanita, gli continuo ad augurare un cancro a tutti loro spero che i miei accidenti arrivino a destinazione
mario l
7 ottobre 2009 alle ore 19:32EMILIO FIDO LEGGERA' IL NOTIZIARIO CON LA CRAVATTA NERA IN SEGNO DI LUTTO.
Gianluigi Pagliaro
7 ottobre 2009 alle ore 19:34LODO ALFANO BOCCIATO: Gli Italiani che si spezzano la schiena per campare famiglia con onestà, dignità e onore, non godevano così dalla cacciata di Mussolini. Viva l'Italia libera e liberata.
Maurizio P
7 ottobre 2009 alle ore 19:42Vi scrivo con l'intento di aiutarvi a non perdere il prezioso stile che avete da sempre mantenuto. Sono, infatti, un vostro estimatore ma queste cose mi fanno un po' voglia di allontanarmi da voi poiché, a questo punto, assumono il colore di polemiche e non più critiche o riflessioni.
Lavoro anche io come infermiere in un grande pronto soccorso emiliano (90.000 accessi all'anno... NOVANTAMILA!!!... e che, mi permetto di dire, penso funzioni abbastanza bene), e lascio a voi immaginare quanti di questi hanno veramente bisogno di venire qui..
Io non ne faccio una colpa ai nostri pazienti che, se arrivano da noi, evidentemente è perché non trovano le risposte ai loro problemi altrove; e quindi ben vengano. Ma a questo punto non si pretenda di fare "tutto e subito e bene" con le risorse a disposizione?! Voglio dire che il problema è ben più ampio e "a monte" di come appare dalla misera e fuorviante azione di intervista mostrata (peraltro ricca di cattive interpretazioni: si lt. cranico NON COMMOTIVO, per esempio e altro) e inevitabilmente ci si scontra con potenti "lobby" che storicamente risultano, dai poteri locali e centrali, intoccabili.
Quindi pazienza... Mi piacerebbe solo che la gente che arriva non mi vedesse come un presuntuoso fannullone che non ha voglia di lavorare; vorrei che il caro Brunetta e alcuni dei signori intervistati venissero con me una giornata e, quella successiva, andassero a fianco di altri miei colleghi (infermieri, medici e altro) di altre realtà e decidessero, solo a quel punto, come dovrebbero essere distribuiti gli stipendi... Penso che, oltre a diventare ricco, riceverei molte scuse (che mi renderebbero più giustizia dei soldi!).
Faccio e continuo a fare il mio lavoro con grande passione (circa quella con cui seguo la satirico/tragica situazione politica) e continuerò a fare di tutto per cercare il miglior risultato per i nostri pazienti. Mi piacerebbe avere da quelli come voi più sostegno che "sbadilate di cacca"...Scusate e Grazie!
Riccardo Damilano
7 ottobre 2009 alle ore 19:44Questo sì che è servizio pubblico! Ripristinare la legalità e la normalità laddove vige incuria, disorganizzazione e mafia (rossa, nera o blu che sia). Fare un bel giro nel mondo della sanità privata spiegherebbe anche perchè le risorse vengono drenate dal settore pubblico a quello privato, con accreditamenti immeritati perchè basati su appartenenze partitiche (come le cliniche private - e non solo - dominate da CL grazie al suo capo, il Presidente Primario Lombardia Formigoni, come giustamente ribattezzato da Grillo) e conseguenti voragini nei bilanci sanitari regionali delle PA.
La sanità in questo paese è uguale per tutti?
Francesca Rizzotti
7 ottobre 2009 alle ore 19:46Beh una iniziativa di gente con le palle, finalmente. Mi do la zappa sui piedi da sola ad elogiare tali sistemi (fiatosulcollo!!!) perchè anche io lavoro in un DEA? Un dea da 180 accessi giornalieri... ieri montando per il turno di notte c'erano 36 persone in attesa e alcune aspetavano da nove ore!!! Da pazzi... ma come si può pretendere di più? Hanno chiuso per restauri due PS vicini, questa estate, e da noi fosse arrivato un solo infermiere di rinforzo. Macchè. Però hanno fatto il parcheggio. A pagamento. Wow.
Ho colleghi infermieri e ausiliari che arrivano a coprire turni di 18 ore... no, dico, DICIOTTO, e poi fanno gli articoli sulla vigilessa che lavora troppo. Io sono precaria e il mio capotecnico si rifiuta di farmi fare più di 12 ore e solo quando è strettamente necessario, e meno male perchè dopo le sei ore ordinarie di turno si è stanchini... dopo otto si comincia a sentire la fatica, dopo dieci sei sfinito, alla dodicesima fai le cazzate e le conseguenze le paghiamo noi e i poveracci che ci capitano tra le mani. Non è più tempo di farci la guerra tra poveri. Io sono precaria e di notte nel nostro dea radiologico sono SOLA, non ho infermiere, non ho ausiliario che almeno mi aiuti a sbarellare i pazienti. Il medico è solo e oltre alle urgenze radiologiche da DEA deve badare anche a tutte le urgenze interne dai reparti. Il medico dei box gialli e rossi è solo, di notte, e una volta ne ho visto uno praticare il massaggio cardiaco ad un arrestato e intanto urlare che qualcuno lo facesse al paziente accanto che si era arrestato anche lui. E' da matti... e io non voglio fare più straordinari perchè sono faticosi per me, pericolosi per chi viene assistito e contribuiscono pure a non far lavorare qualche giovane che potrebbe essere il mio cambio, via. Altro che detassarli!!!
PS Poi pure io mi incazzo quando viene gente a portare i bambini perchè gli balla un dente da latte o per un brufolo. I furbi ci sono ovunque.
Alessio Testi
7 ottobre 2009 alle ore 19:46Dai Govanni tieni duro noi amici di Beppe siamo con te per rafforzare la missione Fiato sul Collo, io appartengo al meetup di Siena e ti mando un caloroso saluto e proporrò sul mio meetup la stessa questione visto che anche da noi ci sono questi problemi.
Noi non molliamo mai davvero molleranno loro.
Tanti auguri Giovanni e non dargli tregua
Enrico Acciarresi
7 ottobre 2009 alle ore 20:04Le condizione dei pronto soccorso sono noti a tutti,ma come al solito nessuna fa niente,i potenti....politici hanno le cliniche private....io che 7 anni fa ho fatto un trapianto di fegato prima del trapianto ne ho viste di cose incredibili...arrivavo al pronto soccorso alle 16 e stavo li fino alle 22,00 quando andava bene...spesso neanche mi ricoveravano xche non c'era posto,ma dopo una telefonata del mio dottore si liberava subito un posto...ecc.ecc...da vergogna...
franca annoni
7 ottobre 2009 alle ore 20:28Siamo ancora un paese libero! ero in fibrillazione da due giorni, poi la liberazione.!
Franca
roberto biscione
7 ottobre 2009 alle ore 20:36Sono un Medico (ortopedico) e "mi tocca" lavorare al Pronto Soccorso Ortopedico della città in cui vivo. Vi assicuro che stare "dall'altra parte" non è granchè meglio...credetemi. Siamo "servi" di qualsiasi persona che ha prurito in testa e non ha voglia di grattarsi. Traduco: fanno ricorso al Pronto Soccorso pazienti (oggi si chiamano utenti e noi lavoriamo in Aziende...non più in Ospedali...badate bene) che non hanno nessun motivo di recarsi al Pronto Soccorso. E' un malcostume dilagante cui nessuno prova a porre rimedio. Così succede che poi chi ha davvero bisogno di assistenza rapida ed efficace deve aspettare tempi biblici. Attenzione! Non prendetevela con Medici ed Infermieri! Ci sarà senz'altro qualche "lavativo", ma vi assicuro che la maggior parte di noi ci mette tutto l'impegno possibile ed anche di più. Prendetevela anche con la gran parte dei cittadini che ricorre al Pronto Soccorso senza motivo. Non voglio poi parlare della "medicina difensiva"...non la finiremmo più. Ricordatevi solo che AD OGNI DIRITTO CORRISPONDE UN DOVERE! Nello specifico: ricorrere al Pronto Soccorso solo per patologie Urgenti o Emergenti...pensate a cosa vi capita se in autostrada vi beccano a transitare in corsia di emergenza senza motivo! Meditate gente...meditate!
arianna p
7 ottobre 2009 alle ore 20:54Il pronto soccorso è un luogo in cui si affrontano emergenze/urgenze. Per questo viene attribuito un codice colore. Rosso, quando è a rischio la vita, giallo, quando il pericolo di vita non è immediato, verde e bianco, quando non c'è emergenza. Per questo motivo le persone cui viene attribuito il codice verde, non dovrebbero essere in un pronto soccorso, ma riferirsi al proprio medico o alla guardia medica che sono le figure preposte ad affrontare questi casi. Siamo in Italia, quindi l'assistenza non viene negata a nessuno. Ma mi sembra assolutamente accettabile che chi, per non conoscenza o per comodità, visto che il pronto soccorso è aperto 24 ore al giorno, decide di non seguire il percorso corretto (e per inciso intasa un servizio fondamentale), debba aspettare che vengano assistite le persone più gravi per prime. Detto questo io lavoro in banca e, mosca bianca, sono di sinistra. Questi interventi così faziosi di esponenti che si definiscono di opposizione, penso dequalifichino una parte politica che fino adesso si è distinta da una destra che cavalca le paure o i disagi di noi cittadini.
giancarlo s.
7 ottobre 2009 alle ore 21:08ho bevuto una delle ultime tre bottiglie che mio padre mise via quando sono nato (barbera 1961); la penultima e l'ultima spero di berle presto. dai che qulcosa si muove. giancarlo
luigi pollio
7 ottobre 2009 alle ore 21:37molto toccante il filmato, ma purtroppo non è propriamente esatto, in quanto tutto quello che si evince è che la gente aspetta il proprio turno per ore senza indagare sul perchè.
purtroppo chi scrive è uno che ha vissuto in prima linea il pronto soccorso (Grosso ospedale di Roma)
e vi assicuro che si diminuirebbero di almeno i due terzi (66%) i tempi d'attesa solo facendo in maniera che i codici bianchi e la maggior parte dei verdi non si recasse in ospedale ma venisse gestito dal medico di base, che per ognuno di quei pazienti in attesa, anche per il signore con l'infezione al piede, percepisce dei soldi che a fine mese sono il suo stipendio: quindi una banale infezione al piede, una puntura d'insetto, una piccola abrasione che ha solo bisogno di disinfettante altro non fanno che ingolfare le stanze dei p.s.
se ci mettiamo poi che la nostra cultura civica è pressochè uguale a zero meno le attese diventano una caccia al disservizio....
se ognuno pensasse a svolgere il proprio compito senza prevaricare il ruolo altrui avremo meno gente disfattista nelle sale d'attesa dei p.s. e forse dei servizi più efficienti in altre amministrazioni pubbliche e non.
togliere quindi le persone che NON devono essere visitate nei p.s ed indirizzarle dal curante o negli ambulatori (con relativo pagamento del ticket)
basta quindi cambiare la dicitura dell'insegna e da Pronto Soccorso farla diventare First Aid (PRIMO SOCCORSO) e avremo quindi meno code nei p.s. e di conseguenza personale meno stressato e più cortese
luigi
piero calaciura
7 ottobre 2009 alle ore 22:22Ciao,sono d'accordo con Luigi non lavoro in Ospedale ma nelle tante volte che mi è capitato di andare al pronto soccorso si vede effettivamente persone che potrebbero evitare di andare al pronto soccorso per delle sciocchezze.Una nota di merito per il pronto soccorso Buccheri la Ferla di Palermo,che sicuramente funziona.
kikieda 
7 ottobre 2009 alle ore 23:04concordo in pieno, mandano tutti li, fanno le impegnative e li inviano in p.s. anche per le caxxate . inf. presso p.s. di macerata!!!
Mauro Gamba
8 ottobre 2009 alle ore 12:53d'accordo anche io,
solo le urgenze al pronto soccorso
vincenzo c.
8 ottobre 2009 alle ore 14:23Non sono daccordo con te anche perche' stai confermando indirettamente che mancano dei servizi come giustamente facevi notare:il primo soccorso .
NOn sono daccordo sul quel 66% (chi te l'ha passati i dati berlusconi?),allora cita le fonti.
Il medico di base esercita 2 ore al giorno da lu-ve. e ci sono file impressionanti anche li' e poi i medici di base spesso neanche ti toccano e ti man dano dallo specialista,e anche li' lunghe attese.
E poi scusa cosa ne sai se quel signore del'infezione al piede percepira' dei soldi? Mi sembra un po' presuntuoso da parte tua!
La banale puntura di insetto, come tu la vendi, non è cosi' banale, c'è gente che è morta di shock anafilattico, e se sei un infermiere o un medico lo dovresti sapere.
Poi dici: "la nostra cultura civica e' uguale a zero" Io ti rispondo:che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio e quindi pensa alla tua di cultura civica.
Ti ricordo che il ticket si dovrebbe pagare a seconda del reddito anche perche' i ricchi stai tranquillo, che non fanno la lunga fila in un ps. In questo tuo post vedo che non sei dalla parte del cittadino bensi' dalla parte dei poteri forti
SPERO CHE TU NON SEI UN INFERMIERE O UN MEDICO, ALTRIMENTI CON GENTE COME TE STIAMO FRESCHI
devis q.
7 ottobre 2009 alle ore 22:21storie di ordinaria malasanità!se uno andasse a pagamento lo curerebbero subito,senza aspetta un attimo e senza fare la fila come al supermercato...
ps:detto questo detto tutto.....
Michele F.
7 ottobre 2009 alle ore 22:24Sapete che i medici del PS sono valutati in base al numero delle visite svolte in un turno ed alla loro durata media? Della qualità del lavoro svolto non interessa.
Il primo problema da risolvere non è nella qualità delle competenze del personale medico/infermieristico, ma della pazzia dei gestori ed organizzatori del servizio (primari/direttori sanitari).
Per evitare che i codici bianchi/verdi si mettano in attesa intasando il PS basta fargli pagare anticipatamente il ticket da 50.
kikieda 
7 ottobre 2009 alle ore 22:59appoggio in pieno, io ci lavoro in p.s. e posso confermare che i primari vedono solo i numeri, le statistiche e le prestazione, che vorrebbe fossero sempre di più.!!!! e i medici non fanno pagare i ticket mai a nessuno, cosicchè il p.s. è sempre strapieno, perche vengono da noi, dove i medici che non sono poi tanto bravi, perchè giovani e senza esperienze importanti nel campo dell'emergenza, gli fanno tutto, dagli esami del sangue all'ecg alle radiografie e in molti casi regalano anche una bella TAC cerebrale!!!
io tra un po faccio domanda e me ne torno in corsia, guadagno lo stesso e sto piu tranquillo, in p.s. ogni giorno succede sempre qualcosa, e molte volte abbiam preso anche ceffoni!!!
stefano smania
7 ottobre 2009 alle ore 22:53FINALMENTE qualcuno che mostra la crisi della sanità in particolare quella dei PS e dei servizi collegati. Io lavoro in radiologia e confermo che quella mostrata nel video è la sanità Italiana, è quello che succede ovunque, ogni giorno. E' vero che buona parte degli accessi di PS sono del tutto impropri ma è altrettanto vero che il personale non è nemmeno la metà di quello che dovrebbe essere e, per confermare ad un utente del blog, sottolineo che le AZIENDE ospedaliere sono interessate solo al NUMERO delle prestazioni, della qualità non frega nulla a nessuno. Se qualcuno viene a filmare la Radiologia di Udine nel week end, ossia quando c'è UN SOLO medico radiologo per tutto il PS, per tutti i repatri, per l'Ospedale satellite di Cividale e che segue sia TC che ECO che RX (pura follia) fatelo quando sono in turno io e vedrete che non avrete nessun ostacolo, anzi!!! (occhio alla privacy dei pazienti però).
kikieda 
7 ottobre 2009 alle ore 22:53io lavoro come infermiere al pronto soccorso dell'ospedale di macerata e anche noi viviamo continuamente questa situazione, ci sono pazienti che per mettere due punti devono aspettare 5/6 ore. E non vi dico le litigate. purtroppo le aziende sanitarie oggi vanno a risparmio e si è sempre sotto organico. Non dipende da noi se le liste sono lunghe, ma si lavora solo con 2 medici h24 e ogni paziente porta via dai 15 ai 30 minuti minimo, se poi consideriamo le vere emergenze, come i politraumatizzati o gli infarti per esempio, un medico e il suo infermiere possono impiegare anche 1 ora per cercare di stabilizzare questi pazienti.
Il problema della carenza degli infermieri e dei medici è un discorso vecchio e mai risolto!
Riccardo Damilano
7 ottobre 2009 alle ore 23:14In che modo viene assunto tutto il personale sanitario dell' ospedale di macerata dove lavora lei?
grazie
stefano b.
8 ottobre 2009 alle ore 10:28posso confermare il tutto
io lo fatto come volontario per una settimana sulle autobulanze
la questione e che si preferisce usare i soldi per altri necessita
come aumetare le paghette dei ministri
per pagare le escort di stato ai premier
per pagare le scorte ai deputati
per pagare gli aumenti ai giudici che proteggeranno i vari politicazz..
come gli moschettieri
tutto per noi e niente per voi....(versione italiana)
suiamo il paese piu tartassato
una volta si pagava solo allo stato poi lo stato riversava nelle casse dei comuni
oggi invece paghiamo due volte le tasse allo stato ....e poi anche ai comuni
e MENO MALE CHE CI VOLEVANO TOGLIERE IL BOLLO AUTO
manuela bellandi
7 ottobre 2009 alle ore 23:22I ragazzi di Bologna sono un esempio per tutto il movimento!!
Grazie !
PS.
come al solito i miei complimenti a NIK per il filmato.
angelo brocca
7 ottobre 2009 alle ore 23:38non vi vaccinate assolutamente
Non dite che non vi avevo avvisati!!!!
Ciao, un abbraccio e non cadete nel tranello messo in essere dai governi ombra per decimare in un prossimo futuro gran parte dell'umanita'
C'e' veramente un programma sotto sotto di grossa cospirazione, credimi.
Vi mando informazioni in merito, a meno che non ve le abbia gia' inviate
il filmato youtube da vedere assolutamente e diffondere.
Forse con il passa parola possiamo salvarci in molti
http://www.youtube.com/watch?v=eFFjhfkIGp0
guarda anche qui :
http://www.youtube.com/watch?v=dKpmEOzKW4M&feature=related
ermanno m
8 ottobre 2009 alle ore 00:01ho votato tutti voi, solo per i vostri commenti nel minipost, notte...
giuliano landi
8 ottobre 2009 alle ore 00:08Ottima iniziativa, dopo il Maggiore c'è il Sant'Orsola, anche lì non si scherza con le attese!!! Non ci sono soldi per i Pronto Soccorso di Bologna ma quelli che servono per pagare profumatamente primari di grido che lavorano poco o nulla ma rendono lustro all' AUSL, si trovano sempre. Proporrei al consigliere Favia, durante la visita al Sant'Orsola, di chiedere al sig Cavina (colui che è pagato e incentivato per tagliare i costi in tale ospedale) come mai preferisce risparmiare sul vitto per i degenti invece che ridurre i privilegi dei baroni.
Oppure, perchè gli infermieri non devono avere l'aria condizionata nelle loro guardiole mentre chi scalda le sedie negli uffici resta al fresco.
E come mai gli stessi scaldasedie prendono incentivi per tagliare i costi (e i posti di lavoro) degli infermieri che lavorano in corsia???
Invece di incentivare chi non lavora incentiviamo chi lavora ogni giorno a contatto con chi soffre.
vincenzo c.
8 ottobre 2009 alle ore 12:20SEI STATO GRANDE CONCORDO SU TUTTO.
rodingo usberti
8 ottobre 2009 alle ore 05:10Quanto documentato a Bologna dimostra che il primato sanitario emiliano-romagnolo è solo un pallido ricordo, anche nelle regioni rosse il primato del sociale è morto e sepolto con buona pace di asessori e presidenti.
Ludovico A.
8 ottobre 2009 alle ore 06:28Ma come fanno all'estero a dire che la sanità in Italia è tra le migliori al mondo?? Ma le statistiche valgono anche per ore di degenza e p.s? Perche altrimenti in tutti gli altri ospedali del mondo quanti ne morirebbero. Lo stesso problema è anche nella mia provincia. Purtroppo non si dovrebbe chiamare pronto soccorso, ma indugio soccorso.
nicola pozzessere
8 ottobre 2009 alle ore 08:39non sono d'accordo a priori...bisogna esserci prima di giudicare. il marcio non è nel ritardo dei servizi ma, nell'utilizzo improprio di tanta gente che pur non avendone bisogno ne fa uso. il pronto soccorso è sempre intasato da gente che viene per raffreddori, febbri, addominalgie, mal d'orecchi, piccola traumatologia atta solo ad avere un certificato ai fini assicurativi e tanta altra gente che utilizza il ps in quanto le visite di prenotazione sono a lungo termine e, presentandosi al ps accorciano i tempi e diventano pure pretenziosi in quanto diventa tutto di colpo urgente ...ecco spiegato il rallentamento. bisogna farsi prima un esame di coscienza e chiedersi: "ho veramente bisogno del pronto soccorso?" allora si e...sappiate che nulla può il povero dipendente , medico o infermiere che sia, far fronte contemporaneamente a tutto l'afflusso che si presenta in ps. quando fate la spesa al supermercato, la cassiera riesce a servire tutti contemporaneamente?
anna bettiolo
8 ottobre 2009 alle ore 11:01sono d'accordo con te: la gente sparla, si lamenta ma alla fine per ogni cazzata invece di andare dal medico di base continua ad andare al pronto soccorso, perche' dopo deve poter dire: che schifo di pronto soccorso ho aspettato ore e ore e intanto la gente moriva.
vincenzo c.
8 ottobre 2009 alle ore 12:06allora sono cazzate la mancanza di personale non solo nei ps?
sono cazzate la chiusura del ps di notte dell'ospedale rizzoli? sono cazzate i ticket che si pagano anche per chi viene trasportato in ambulanza dopo un incidente sul lavoro? sono cazzate gli stipendi bassi degli infermieri per le responsabilita' che hanno? sono cazzate le lunghe file di attesa nei ps per prestazioni pertinenti i ps? è una cazzata che non abbiamo un ministro della sanita'?è una cazzata che un consigliere guardi il dito e non la luna? sono cazzate il fatto che dei tre box di ps dell'osp. maggiore un0 era inutilizzato nonostante le lunghe file di pazienti? è una cazzata che una ragazza disabile muoia durante l'attesa nel ps del osp. maggiore e che nla notizia venga pubblicata un solo giorno dalla stampa?
ALLORA PRIMA DI DARE LEZIONI AGLI ALTRI INFORMATEVI COME SI DEVE, E CIOE' FATE ATTENZIONE ALLE FONTI E ABBIATE GIUDIZIO CRITICO E DOMANDATEVI: SE MIA MADRE AVREBBE AVUTO UN SOSPETTO ANEURISMA AVREI ASPETTATO 4 ORE?
MA LA COSA PIU' IMPORTANTE E': SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE NON SIETE NE DEI MEDICI E NE DEGLI INFERMIERI, ALTRIMENTI STIAMO FRESCHI CON GENTE COME VOI.
GRAZIELLA PIERINI
8 ottobre 2009 alle ore 08:50COMPLIMENTI A GIOVANNI FAVIA, CORAGGIO E AVANTI TUTTA.
E' ORA DI SPUTTANARE TUTTE QUESTE DEFICENZE ED INEFFICIENZE DELLA SANITA' ITALIANA ANCHE PER ANDARE IN AIUTO A CHI, IN QUESTO SETTORE, SI PRODIGA A DARE IL MEGLIO DI SE' ED E' OSTACOLATO DAI SOLITI STRONZI CHE VANNO LI' SOLO PER LO STIPENDIO.
F. Masciullo
8 ottobre 2009 alle ore 08:55Nessuno dice che oggi per farsi ricoverare "gratuitamente" bisogna passare dal pronto soccorso altrimenti c'è il pizzo del ticket, altro che sanità pubblica.
Marco M
8 ottobre 2009 alle ore 09:06Confrontate questo livello di servizio con i livelli retributivi dei medici STABILI. Il Resto del Carlino(purtroppo bisogna ammetterlo: grazie a Prugnetta)ha pubblicato questa estate 5 numeri con l'elenco di 2 pagine fitto fitto di medici e dirigenti del S. Orsola/Malpighi la cui retribuzione media lorda era a spanne non inferiore ai 60.000 euro per l'anno 2008. Penso non si discosti molto da quelle del Maggiore perchè sono riferite a contratti nazionali. In mezzo c'erano anche (sporadici) due o 3 che prendevano 3-4000 euro probabilmente perchè assunti il 20 di dicembre. Per carità stipendi alti ci stanno ma bisogna capire perchè se pago l'ecografia me la fanno subito ma se non pago me la fanno dopo 6 mesi. C'è un problema di fondo che impedisce di garantire un servizio efficiente: il fatto che quello che è sicuro (i 60.000 medi lordi che si traducono in 35.000 netti) è parcheggiato lì indipendentemente dal risultato, mentre è + stimolante il surplus che va dai 70 ai 500 euro intra moenia (nel migliore dei casi) per 5 minuti di visita che è il benefits per le vacanze di questi signori. Questa gente invece deve CORRERE insieme al 70% di statali che stanno a pascolare felici con retribuzioni che per essere riprodotte nel mondo dell'industria bisogna sbattersi come conigli.
stefano smania
8 ottobre 2009 alle ore 15:59te lo spiego io perchè se paghi un'ecografia te la fanno subito: se paghi, il medico che ti fà l'esame lo fà fuori dall'orario di servizio, come turno extra che gli viene pagato extra (e che non tutti fanno come ad esempio il sottoscritto). Se passi per le "vie normali", rientri nelle liste d'attesa che sono stra-affollate, in gran parte perchè gli esami richiesti sono mediamente del tutto inutili, dall'altra perchè non si investe in personale ed apparecchiature per cui, per parlare in temini di mercato, l'offerta è nettamnete insufficiente per coprire la domanda e da qui il proliferare degli studi privati. Non parliamo poi del fatto che le prenotazioni dipendono anche dal grado di urgenza dell'esame, per cui le vere liste "lunghe" sono solo per gli esami privi di urgenza, per gli altri, perlomeno da noi, vengono correttamente gestite in base al tipo di patologia, anche se il paziente non si rende conto che ciò viene ottenuto sovrafollando le liste di sezione il che comporta l'esecuzione di esami frettolosi con ridotta qualità degli stessi. Per dirti come funzionano le cose, all'Ospedale di Udine, uno dei + importanti della ns regione, hanno da pochi mesi sostituito l'ecografo usato per le ecografie urgenti / PS, che aveva 20 ANNI...dico...venti, e in questo campo una macchina con 4-5 anni diventa mediamente obsoleta...vedi tu con cosa facevamo gli esami. Ma questa è ovviamente solo una parte del problema, non è certo questo blog lo spazio ideale per scrivere tutto.
maria pitocchelli
8 ottobre 2009 alle ore 09:24Ben fatto! Sarebbe da fare una segnalazione anche pr il pronto soccorso dell'ospedale di San Donà di Piave (VE). Purtroppo anche là le ore di attesa sono troppe e in più alcuni ambulatori del pronto soccorso di sera non sono funzionanti.
Fabrizio Zippo
8 ottobre 2009 alle ore 10:00Qualche settimana fà ho dovuto portare un mio amico al pronto soccorso di Tivoli (RM) perchè si era fatto un taglio profondo al dito con un coltello. Siamo arrivati lì che aveva il fazoletto strapieno di sangue e dalla ferita continuava ad uscire sangue. L'anno visitato, lo hanno disinfettato col mercurio cromo, gli hanno messo una garza e gli hanno detto di tornare in sala d'attesa perche doveva aspettare per mettere i punti perchè lui era un codice bianco, ed in più avremmo dovuto pagare 25 per la medicazione.
Non ho idea di quanto avremmo dovuto aspettare, perchè dopo averli mandati a quel paese, siamo acorsi alla farmacia più vicina dove abbiamo trovato un farmacista gentilissimo che lo ha rimedicato ed applicato i cerotti a farfalla.
Davvero senza parole!!! Se non cadi per terra mezzo morto, per la sanità sei sempre un codice bianco!!! =.='
Maurizio P.
8 ottobre 2009 alle ore 11:26Evidentemente se un farmacista lo ha risolto così in fretta non era poi una cosa così grave! Ma per piacere ... Impariamo a lamentarci con un po' più di "intelligenza"... E poi il "Mercurio cromo" non si USA negli ospedali... Probabilemente era iodio... Ancora una volta: informarsi prima di dire inessattezze, altrimenti si passa dalla parte del torto!
Paul R.
8 ottobre 2009 alle ore 10:20Bossi chiama la piazza?
BENE!
scenderemo tutti, TUTTI, in piazza assieme a lui.
e faremo sentire, tutti, la nostra voce.
E poi vedremo chi ha la voce più alta.
maurizio signorelli
8 ottobre 2009 alle ore 11:08Entra la Corte. Imputato Silvio Nerlusconi: in piedi!
Elena B.
8 ottobre 2009 alle ore 11:12Normale amministrazione, purtroppo!
Pensa che ieri una mia conoscente (anziana) è entrata al Pronto (??) Soccorso di Ferrara alle 18 ed è stata accompagnata in reparto a mezzanotte!!! Con calcoli alla cistifellea e scompenso cardiaco...
Andrea Bonci
8 ottobre 2009 alle ore 11:28odio can tutto il cuore berlusconi!!!!!!!!!!!!
claudio cibin
8 ottobre 2009 alle ore 11:44caro grillo, grazie per lo spazio che concedi a tutti noi.
ho seguito ieri porta a porta, mi chiedevo alcune cose in merito al lodo alfano ed alle ragioni dichiarate a suo favore dagli esponenti del pdl presenti in studio in particolare il ministro alfano e l'onorevole castelli. secondo quanto da loro affermato i cittadini hanno il diritto di essere governati per una legislatura dal governo presieduto dal p.d.consiglio che hanno votato, ed il p.d. consiglio ha il diritto di governare e non di perdere tempo nelle aule del tribunale. solo che, secondo me, i milioni di cittadini che hanno votato per questo governo, sapendo che il presidente incaricato aveva delle pendenze con la magistratura per reati commessi prima di entrare in politica, oltre a manifestare il loro consenso hanno di fatto messo in conto che parte del tempo del p.d.consiglio non fosse dedicato a loro ma a lui stesso per la propria difesa in tribunale. il p.d. consiglio può dedicare tempo alla sua persona per lifting vari o per accogliere escort ma non può ogni tanto presentarsi in tribunale? un lavoratore padre di famiglia che lavora dalla mattina alla sera potrebbe tranquillamente passare la mattina al supermercato rubare la spesa per sfamare la famiglia, e quando imputato nel processo dire al giudice di passare tra qualche anno perchè non ha tempo da perdere dovendo lavorare tutto il giorno per mantenere la famiglia. ai politici ed ai giornalisti non interessa nulla dei cittadini se non nel periodo pre elettorale. perchè organi istituzionali come la corte costituzionale sono politicizzati solo quando si occupano di indagini sui politici? i cittadini non hanno il diritto di essere giudicati o controllati o seguiti da istituzioni indipendenti? il problema non è l'idea politica di un magistrato ma la garanzia di essere giudicato da un magistrato super partes. se i giudici della corte cost. fossero in maggioranza di idee vicine al centro destra, andrebbe tutto bene?
grazie
claudio
anna alvoni
8 ottobre 2009 alle ore 11:57 nelle stesse condizioni il pronto soccorso del S.Orsola-Malpighi.
Vogliamo parlare anche di quello?!
martina trieste
8 ottobre 2009 alle ore 11:59Premetto che non ci vedo niente di male nel condurre un'inchiesta su come funzionino le strutture sanitarie. Va tuttavia tenuto in considerazione che la realtà degli ospedali e del pronto soccorso è varia e complessa,ogni anno le aziende ospedaliere riducono il personale del pronto soccorso che costa molto proprio perchè funziona 24h su 24. Tutti vanno al pronto soccorso,che intasato com'è di codici bianchi e verdi allunga i tempi d'attesa; la maggioranza di quelle persone sta tutto sommato bene e per curarsi sarebbe sufficiente che andasse dal medico di base; il quale però riceve solo due ore al giorno (quando va bene) e il sabato e la domenica non lavora. Se si chiama pronto soccorso è perchè dovrebbe intervenire in caso di necessità di urgenza, gravità e tempestività dell'intervento (un po' come i decreti legge), ma se 20 persone si rivolgono al pronto soccorso perchè non riescono a fare la cacca da tre giorni, allora è normale che si intasi la macchina (oltre che l'intestino). Il problema è molto più complesso e a mio avviso riguarda forzature di un sistema che sulla carta sarebbe ineccepibile. Non tenere conto delle complessità equivale a fare cattiva informazione.
vincenzo c.
8 ottobre 2009 alle ore 12:14
allora sono cazzate la mancanza di personale non solo nei ps?
sono cazzate la chiusura del ps di notte dell'ospedale rizzoli? sono cazzate i ticket che si pagano anche per chi viene trasportato in ambulanza dopo un incidente sul lavoro? sono cazzate gli stipendi bassi degli infermieri per le responsabilita' che hanno? sono cazzate le lunghe file di attesa nei ps per prestazioni pertinenti i ps? è una cazzata che non abbiamo un ministro della sanita'?è una cazzata che un consigliere guardi il dito e non la luna? sono cazzate il fatto che dei tre box di ps dell'osp. maggiore un0 era inutilizzato nonostante le lunghe file di pazienti? è una cazzata che una ragazza disabile muoia durante l'attesa nel ps del osp. maggiore e che nla notizia venga pubblicata un solo giorno dalla stampa?
ALLORA PRIMA DI DARE LEZIONI AGLI ALTRI INFORMATEVI COME SI DEVE, E CIOE' FATE ATTENZIONE ALLE FONTI E ABBIATE GIUDIZIO CRITICO E DOMANDATEVI: SE MIA MADRE AVREBBE AVUTO UN SOSPETTO ANEURISMA AVREI ASPETTATO 4 ORE?
MA LA COSA PIU' IMPORTANTE E': SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE NON SIETE NE DEI MEDICI E NE DEGLI INFERMIERI, ALTRIMENTI STIAMO FRESCHI CON GENTE COME VOI.
Dario Ambrosino (darioambros)
8 ottobre 2009 alle ore 13:28ma i sinistroidi sicuro che sono felici di questa sentenza???? penso che non tremi solo il caro berlusca.
Franco Costa
8 ottobre 2009 alle ore 14:02ATTENZIONE FATE GIRARE QUESTO MESSAGGIO IN RETE: Conservate tutti 50 centesimi in tasca: ogni volta che incontrate in pubblico Berlusconi lanciategli la monetina fino a quando non scapperà ad Hammamet. Se rimane qui deve sapere che l'impeto dell'insurrezione sta entrando nel cuore degli Italianiiiii!! Ricordiamoci della fine di Cola di Rienzo.
VINCENZO DOMANICO
8 ottobre 2009 alle ore 14:32Avete mai sentito...?
In questi ultimi tempi, anche di più, vi è mai capitato di sentire un uomo politico dell'opposizione o un giornalista che, all'affermazione del leader o qualche "soldato" della maggioranza di Governo che "il popolo ci ha dato il mandato e noi continueremo a governare" a dispetto dico io, di tutte le nefandezze che stanno combinando, esponendo il paese alle barzellette di tutti coloro che ci guardano e che non riescono a spiegarsi come possa tutto questo succedere, ribattere che questo governo, che si riempie tanto la bocca del termine "popolo", del popolo se ne fa un baffo! A dimostrare questa tesi, basta portare gli ultimi due esempi che sono in ordine: la legge elettorale maggioritaria, cambiata da "questi" a proprio piacimento per impedire alla maggioranza che fosse uscita dalle urne, cioè il centro-sinistra che, veniva dato in forte vantaggio da tutti i sondaggisti, e impedirgli di governare, come è poi avvenuto, danneggiando gravemente il Paese e, infischiandosi del fatto che quel "Popolo" di cui hanno tanto rispetto fino al sacrificio di continuare a governare, aveva votato con una grande maggioranza un referendum con una indicazione netta e definitiva sulla legge elettorale, diversa.
Il secondo esempio è la scelta di questo governo, di ripristinare la produzione energetica attraverso la costruzione di nuove centrali nucleari, in barba al volere referendario del Popolo che, con una grande maggioranza, aveva rinunciato vi aveva rinunciato al NUCLEARE.
Quindi, si direbbe che a "questi", del POPOLO non frega un cazzo tranne che, per un uso strumentale.
Possibile che ne l'opposizione e ancor meno la categoria dei giornalisti glielo ricordano?
Controrondellaro
VINCENZO DOMANICO
8 ottobre 2009 alle ore 14:39PERCHE' S'INCAZZA SOLTANTO SILVIO?
Con la bocciatura del "Lodo Alfano" si dovrebbero risentire quattro personalità del governo ma, come al solito, s'incazza Lui!
Perchè?
Controrondellaro
ivan IV
8 ottobre 2009 alle ore 17:02Il perchè bisogna spiegarlo ai 18 milioni che lo votano e gli svariati milioni che astenendosi lo fanno vincere comunque. Saluti
vincenzo c.
8 ottobre 2009 alle ore 14:39
molto toccante il filmato, ma purtroppo non è propriamente esatto, in quanto tutto quello che si evince è che la gente aspetta il proprio turno per ore senza indagare sul perchè.
purtroppo chi scrive è uno che ha vissuto in prima linea il pronto soccorso (Grosso ospedale di Roma)
e vi assicuro che si diminuirebbero di almeno i due terzi (66%) i tempi d'attesa solo facendo in maniera che i codici bianchi e la maggior parte dei verdi non si recasse in ospedale ma venisse gestito dal medico di base, che per ognuno di quei pazienti in attesa, anche per il signore con l'infezione al piede, percepisce dei soldi che a fine mese sono il suo stipendio: quindi una banale infezione al piede, una puntura d'insetto, una piccola abrasione che ha solo bisogno di disinfettante altro non fanno che ingolfare le stanze dei p.s.
se ci mettiamo poi che la nostra cultura civica è pressochè uguale a zero meno le attese diventano una caccia al disservizio....
se ognuno pensasse a svolgere il proprio compito senza prevaricare il ruolo altrui avremo meno gente disfattista nelle sale d'attesa dei p.s. e forse dei servizi più efficienti in altre amministrazioni pubbliche e non.
togliere quindi le persone che NON devono essere visitate nei p.s ed indirizzarle dal curante o negli ambulatori (con relativo pagamento del ticket)
basta quindi cambiare la dicitura dell'insegna e da Pronto Soccorso farla diventare First Aid (PRIMO SOCCORSO) e avremo quindi meno code nei p.s. e di conseguenza personale meno stressato e più cortese
luigi
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Non sono daccordo con te anche perche' stai confermando indirettamente che mancano dei servizi come giustamente facevi notare:il primo soccorso .
NOn sono daccordo sul quel 66% (chi te l'ha passati i dati berlusconi?),allora cita le fonti.
Il medico di base esercita 2 ore al giorno da lu-ve. e ci sono file impressionanti anche li' e poi i medici di base spesso neanche ti toccano e ti man dano dallo specialista,e anch
francesco pace (francesco pace 51)
8 ottobre 2009 alle ore 16:02l'ambulatorio del medico di base lavora solo poche ore al giorno perche' deve fare anche le visite a domicilio. siamo sempre li', se togli personale e risorse o peggio ancora le gestisci male, questi sono i risultati.
Francesca Rizzotti
8 ottobre 2009 alle ore 15:13Caro vincenzo, devo essere d'accordo con Luigi. Mi basta stampare le prestazioni di una giornata del mio ps e potrai vedere che risulteranno negative anche il 90 per cento. Io sto in un'area ancora più selezionata,in radiologia, quindi non arrivano da noi il 100 per 100 dei pazienti,anche se sono pochi quelli che "si salvano". Su 100 persone a cui faccio una radiografia o una tc qualsiasi, ti assicuro che 90 non hanno nulla. Il fatto che i medici di base lavorino due-tre ore al giorno è una grossa parte del problema. Io capisco che una persona che ha un piccolo problema e non ha un medico a cui telefonare o da cui farsi dare un'occhiata vada alpronto soccorso, ma non dovrebbe funzionare così. Deve tornare il medico difamiglia come punto di riferimento delle persone: il medico che ti conosce,che conosce la tua storia, che ti visita e magari ti chiede anche se in famiglia va tutto bene. E oltre a questo, diciamocelo, il livello di ansiosi (oltre che di furbi) è aumentato a dismisura... chi di noi da non ha mai preso una storta, o si è sbucciato un ginocchio, o ha avuto mal di testa o ha vomitato la cena... io che lavoro in radiologia non ho MAI fatto una radiografia. Sono stata in ps una volta sola perchè stavo per morire.Ho avuto una colica renale e la mia dottoressa di famiglia mi ha risolto il problema. E mi sono sbucciata, tagliata, distorta, strappata e ho preso a craniate i mobili come tutti.Tre giorni di influenza li benedico, che mi metto a letto e mi faccio coccolare. E' vero che i servizi devono funzionare e anche bene, visto che paghiamo fior di tasse per averli, ma facciamoci anche un pò passare sia le ansie stupide che le sindromi da indennizzo: ad ogni diritto corrisponde un dovere, sacrosanto.
vincenzo c.
8 ottobre 2009 alle ore 16:08Cara francesca, anche io so' che il 90%delle radigrafie del ps sono negative (meglio cosi'),ma se un medico prescrive (attenzione e' il medico che prescrive non il paziente) una radiografia ad un paziente dopo che questi ha subito un trauma non ci vedo niente di strano per accertare un eventuale lesione, anche perchè neanche il medico piu' bravo del mondo puo' accertare o diagnosticare una seppur piccola lesione ossea(dovrebbe avere,guarda un po'.... i raggi x!)
In oltre anche negli altri paesi europei la negativita'delle radiografie si aggira intorno alle nostre percentuali. Ma il problema non è questo e neanche l'ansia dei cittadini/pazienti.
Il problema è come giustamente rilevavi: rivedere la figura del medico di famiglia, la figura dell'infermiere di famiglia,un servizio come il primo soccorso,la carenza di personale nelle strtture sanitarie/socio-assistenziali/educative,la chiusura notturna di alcuni ps (Come il ps rizzoli di bologna),l'aumento dei ticket sanitari,lunghi periodi di attesa per le prestazioni sanitarie,gli stipendi bassi degli infermieri rispetto alle grosse responsabilita' che hanno...potrei continuare ma mi fermo qui.
Possibile che queste cose non li VEDETE?
Come tu dici:"ad ogni diritto corrisponde un dovere, sacrosanto", sarei daccordo con te ma ,ricorda che i diritti, non so' se te ne sei accorta, pian pianino c'è li stanno togliendo. Per cui io, non so te, mi sento in dovere di difenderli,in modo sacrosanto.
vincenzo c.
8 ottobre 2009 alle ore 16:09PS:diglielo anche a luigi.
ivan IV
8 ottobre 2009 alle ore 15:32La sanità in Emilia Romagna è senza dubbi la migliore d'Italia. Io che sono lombardo mi curo lì, per scelta. Per vedere i veri disastri si vada in meridione o in Veneto. L'accanimento sproporzionato di Grillo contro la sinistra mi convince sempre più che è prezzolato dal nano!
Finalmente qualcuno ha ricordato al pregiudicato, piduista, pedofilo che non tutti sono in vendita, qualcuno ha avuto il coraggio di affrontare la mafia e la violenza, qualcuno ha detto NO! alla degenerazione della Democrazia. Viva la libertà, viva la Repubblica, abbasso brogliusconi. Saluti
Come dice Tito Boeri, l'Italia è risultata favorita attraversando questa crisi provocata dalle scelte scellerate di W. Bush e di tutti i suoi più fedeli alleati; L'italiano è grande risparmiatore e più di altri ha investito in immobili da tempo. Le banche italiane sono più caute nei prestiti (per usare un eufemismo) e più generose verso la grande industria ed infine abbiamo investito poco nei fondi internazionali peggiori. Nonostante questo, oggi il nostro paese risulta ultimo nella ripresa e nn si vedono segni di miglioramento come per altri paesi. Per forza chiudono fabbriche ed esercizi e si licenziano centinaia di migliaia di lavoratori, si esportano fabbriche e materia prima nei paesi dove i nostri finti imprenditori preferiscono sfruttare persone con più agevolezza. Oggi poi con la sentenza della Consulta, aspettiamoci pure di peggio, da questo esecutivo. Golpe, assalti e perchè no, stragi. Esattamente come fecero a suo tempo i loro maestri cossiga e andreotti. Ringraziamo chi ci ha messo tra i piedi questa gentaglia, sperando in un loro atto di contrizione. Saluti
Beppe C.
8 ottobre 2009 alle ore 16:00@ivan IV
quando parla di "attacchi sproporzionati alla sinistra" parla forse di Rutelli? Dalema? Franceschini o altro? o forse parla dei galantuomi ASSENTI alla votazione sulle pregiudiziali di costituzionalità dello SCUDO per i gruppi "industriali" e evasori Italici?? ci dica dov'è la sinistra. Sii preciso, se vuole.
ivan IV
8 ottobre 2009 alle ore 16:59Ci sono parecchi milioni di militanti, che non sono l'inutile ruttelli, nè il corrotto d'alema, nè lo stolto bevtinotti nè altri 10 o 1000 nomi che vuoi citare. E' sciocco ridurre la sinistra a una decina di nomi di coglioni parassiti corrotti al servizio del potente di turno. Io sono di sinistra e nn sono come quelli che hai detto. Conosco centinaia di persone che sono di sinistra e li detestano. Invece il capo della destra è il personaggio che tutto conoscono, e i suoi adepti, scelti in funzione dei suoi sporchi affari. Chi critica la sinistra nn conosce la sua gente. Allora è meglio che lasci perdere. Saluti
vincenzo c.
9 ottobre 2009 alle ore 19:17x ivan IV
Ok, ma fai i nomi di questi personaggi della sinistra.
Chi sono? i nomi? di chi parli?
Attendo con ansia una tua risposta.
gianni terzani
8 ottobre 2009 alle ore 19:47Scrivo questo commento solo per il fatto che è stato tirato in causa il dott. Corrado Melega che ho avuto occasione di conoscere il giorno in cui, proprio grazie a lui, è nato mio figlio. In quel giorno, che doveva essere il più bello della mia vita e che invece ricorderò sempre con amarezza, ho toccato con mano l'incompetenza e la poca sensibilità di parte del personale medico e paramedico (qui andrebbe aperto un bel discorso sulla meritocrazia ...). Tuttaltro devo invece dire del dott. Melega che si è dimostrato persona preparata, coscienziosa e dotata di notevole umanità.
Non entro in merito a quanto accaduto in sede di consiglio comunale (tra l'altro, sono un attento lettore del blog di beppe grillo e molto più a sinistra del PD) visto che non ero presente, ma quanto sopra mi sembrava perlomeno dovuto.
vincenzo c.
9 ottobre 2009 alle ore 16:46Caro signore, qui nessuno mette in dubbio la professionalita' del Dott. Melega.
Semplicemente siamo delusi dalla reazione del consigliere comunale Melega per aver criticato il metodo (telecamera) usato dal movimento Grilli di Bo, anziche preoccuparsi della situazione scandalosa che c'è nei ps, non solo di bologna.
Perche' prendersela con una telecamera? Che non fa altro che filmare la realta'?
Forse per lei (e non solo lei) preferisce un atteggiamento di omerta' di fronte a tale realta'
Spero di no, vero?
Mi faccia sapere.
Distinti saluti.
mauro masnata
9 ottobre 2009 alle ore 08:39anche io all'ospedale Villa Scassi di Ge-Sampierdarena per una emorragia(che poi è risultata essere un tumore alla vescica)sono stato ad aspettare dalle ore 23 alle 06 del mattino pensa come va la sanità bisogna sempre subire..............ciao
giordana iostoconlaci
9 ottobre 2009 alle ore 17:23Video che affronta il problema della sanità ospedaliera nel modo più populista e semplicistico possibile... Ci mancavano solo le interviste agli infermieri del p.s....giusto per intralciare il loro lavoro, come già fanno le tante persone che si rivolgono all'ospedale per non far fila dal medico di base o per una stipsi di tre giorni
vincenzo c.
9 ottobre 2009 alle ore 19:29A parte che non è un modo populista,ma è un modo che io chiamerei giornalismo d'inchiesta.
Se conosci un modo migliore su come contrastare le lunghe file di attesa nei ps, faccelo sapere .Sai, è da molti anni che esiste questo problema e se tu hai la soluzione....
Ma no... queste cose non bisogna pubblicarle...è meglio avere un atteggiamento omertoso sui problemi della sanita',vero?
silvia benamati
9 ottobre 2009 alle ore 18:30non voglio difendere il sistema sanitario ne' l'organizzazione dei pronto soccorso ma sono una volontaria e vi garantisco che anche la gente deve imparare ad utilizzare nel modo corretto i servizi. Guido l'ambulanza e spesso ci chiamano solo perchè è un servizio gratuito e a volte ci aspettano in strada come si aspetta l'autobus... secondo voi sono così gravi????? il problema è che in generale le persone abusano o sfruttano tutto ciò che è gratuito senza capire che così facendo distruggono i servizi e mettono a rischio la salute di chi ha realmente bisogno. e' importante che anche i cittadini si sentano responsabili.
del pidio diego
11 ottobre 2009 alle ore 13:28salve in proposito volevo dire che c'è un problema di fondo da entrambe le parti. In quanto tanti vanno al pronto soccorso anche per le cavolate e lo dico perchè di pronto soccorso ne ho di esperienza. Due miei amici si sono fatti male uno giocando e l'altro è scivolato sul bagnato, il primo non riusciva a muoversi e l'abbiamo portato al pronto soccorso perchèpensavamo si fosse rotto qualche legamento poi invece ha avuto solo una brutta distorsione. L'altro invece scivolando si è rotto menisco e crociato. In quanto a me dopo che mi sono venuti addosso mentre ero in motorino mi hanno portato in ospedale con l'ambulanza, ero svenuto e molto intelligentemente mi hanno spedito in un altro ospedale perchè avevo una gamba rotta e li non c'era di turno l'ortopedico. Qui arriva il bello, arrivo al secondo pronto soccorso e quando mi chiedeno cosa è successo rispondo che non mi ricordo, cosi mi rimandano nel precedente ps perchè avevo bisogno di una tac alla testa per escludere eventuali traumi al cranio. Perchè nel primo ps non ci hanno pensato? quale incompetente di turno c'era? cosi mezzo incosciente ho dovuto farmi altri 30 km con l'ambulanza per fare una tac che non mi avevano fatto in precedenza. La seconda volta sono caduto col motorino causa bagnato oltre a prendere una brutta distorsione alla caviglia mi sono quasi perforato le mani (avevo la carne viva all'aria). Mi hanno portato anche li al ps perchè non riuscivo a muovermi con caviglia slogata e braccia tutte e due piene di escoriazioni e con due buchi sulle mani. Li dopo le prima cure mi hanno mandato per la medicazione all'ambulatorio di ortopedia dove ho aspettato quasi 3 ore per essere medicato perchè DOVEVO FARE LA FILA ANCHE SE DAVANTI A ME C'ERA SOLO GENTE CHE DOVEVA TOGLIERE UNA STECCA O UN GESSO, MENTRE IO STAVO CON LE FERITE APERTE E SCOPERTE ALL'ARIA CON IL RISCHIO DI INFEZIONI. Qui concludo perchè non facciamo che chi va al ps per le cavolate non paga la visita?cosi chi sta male ha piu spazio?? ciao
Martina Riolo
11 ottobre 2009 alle ore 16:10Uno: in Italia si va al Pronto Soccorso anche per una puntura di zanzara e alle tre di notte
Due: naturalmente anche in quel caso non si accetta di essere messi in fondo alla fila
Tre: in Italia un paziente può stare al PS anche delle ore ma esce con ECG, analisi del sangue, consulenze varie, Rx torace TAC ecc. a seconda del bisogno e tutto gratuito (provate ad andare in Spagna ... per esempio, dopo la prima visita sommaria ti spediscono in altre strutture - a pagamento - per approfondire!)
Quattro: soluzioni non ce ne sono, a meno che il nostro governo non voglia far diventare tutti gli ospedali enormi dipartimenti di urgenza ... decuplicando risorse e personale. O forse si: un po' di educazione sanitaria e di EDUCAZIONE!!! da parte degli utenti oltre che del personale ... utenti che sembra abbiano solo diritti, personale che dovrebbe avere solo doveri!
Carlo V.
19 ottobre 2009 alle ore 17:59Lavoro in Pronto Soccorso da 7 anni. Confermo e sottoscrivo!
Giovanni B.
1 aprile 2010 alle ore 17:41Mi rivolgo ai medici e inferiemi che hanno scritto lamentandosi del fatto che ci sono tante persone che dovrebbero essere respinte al pronto soccorso, concordo pienamente, io stesso proprio oggi ci sono andato per un rigonfiamento del gomito che mi impediva di muovere il braccio.
Ne sono uscito dopo tre ore, e solo alla fine mi è stato dato un farmaco.
Mi sono lamentato della cosa con il medico del p.s. il quale mi ha risposto che non dovevo lamentarmi, ma che mi era stata fatta una cortesia (mi è stata fatta una lastra e una visita ortopedica), altrimenti mi avrebbe assegnato il codice bianco e mi avrebbe rimandato dal mio medico.
Io ho risposto che invece di una cortesia mi hanno tenuto in ospedale a girare per i vari reparti per 3 ore con il gomito dolorante.
Mi avrebbero invece fatto una cortesia a dirmi cos'era subito e mandarmi a casa.
I medici che si lamentano dei pazienti dovrebbero capire che sta a loro rimandare a casa le persone quando non è necessario il pronto soccorso, e scoprirebbero che così facendo i casi diminuirebbero.
Io invece penso che, come oggi, certi esami vengono fatti per scrupolo, senza una reale necessità, solo per proteggersi le spalle...
Fabio
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