
Dario Fo non è competente!
9 ottobre 2009 alle ore 16:51•di MoVimento 5 Stelle
Dunque... Dario Fo non può intervenire su Alitalia in una discussione pubblica. Chi lo dice? Il rettore della Università degli studi di Milano Bicocca che gli ha vietato di intervenire in aula. Come si chiama il rettore? Marcello Fontanesi. Perché Fontanesi ha proibito al premio Nobel nonché laurea honoris causa all'Università della Sorbona di Parigi e all'Università La Sapienza di Roma di parlare? Per incompetenza! Ma se Colaninno, Sabelli e Tronchetti parlano ovunque di Alitalia, da Cernobbio, alla Bocconi e persino nei programmi televisivi vuol dire che sono più competenti di Fo? Fo non può parlare. E neppure le migliaia di licenziati Alitalia che hanno autoprodotto un film sul disastro della compagnia aerea: "Tutti giù per aria, l'aereo di Carta", anch'esso vietato dal magnifico rettore.
Commenti (71)
Maria F.
9 ottobre 2009 alle ore 17:03non si finisce mai di scivolare piu in basso con queste teste d'asino nei posti sbagliati a vietare censurare etc etc. E' una vergogna non far parlare l'unica persona che ha sempre qualcosa da dire: Dario Fo'invece dei soliti blablabla idioti. è una vergogna è una vergogna.
Giancarlo B.
9 ottobre 2009 alle ore 17:06Incredibile!!!
Berlusconi parla di politica tutti i giorni, Tremonti di economia, Alfano di giustizia....Incredibile!!!
Luca Farisi
9 ottobre 2009 alle ore 17:17Bel minipost Beppe. Molto significativo. Forza Dario non mollare e fallo sapere a tutti.
Nel frattempo, mentre il pornoduce si scatena contro tutto il mondo comunista, il pdl propone l'improponibile: RISCRIVERE LA COSTITUZIONE. IN 3 MESI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' tutto vero. Leggete qui
http://www.sconfini.eu/Politica/il-pdl-alla-carica-riscriviamo-la-costituzione-in-3-giorni.html
Paolo B.
9 ottobre 2009 alle ore 17:30una conferma della posizione che le università italiane hanno acquistato nel mondo...tra le ultime per qualità!! quella di Milano...non pervenuta!! :-))
MA QUESTA è L'ITALIA FRUTTO DELLE TETTINE FACILI BERLUSCONIANE! :-)
raffaele pisu
9 ottobre 2009 alle ore 18:57cosa che tu sicuramente disprezzi
Sergio T.
9 ottobre 2009 alle ore 17:32Non era ieri che girava la notizia che le università italiane sono a fondo classifica MONDIALE ?
Ecco... Detto tutto.
PS: Il video è STUPENDO!
rob m.
9 ottobre 2009 alle ore 17:47quelli che l'han fatta fallire sono competenti a parlare... quelli che con i loro soldi, le tasse pagate, sono stati truffati dal fallimento, NON POSSONO PARLARE...
ecco spiegato perchè l'Italia va in meeeeerddda... PERCHE' CI SONO TANTI TROPPI MARCELLI FONTANESI...
roberto brianza
antonio d.
9 ottobre 2009 alle ore 18:50Cimoli, amministratore delegato (quindi, competente), 8 milioni di euri di buona uscita!
In 6 anni, è riuscito a farla fallire.
Più comptente di così, si muore.
fabrizio asteli
9 ottobre 2009 alle ore 17:59ma che ne sa un rettore di universita' di quali competenze ci vogliono per parlare di una compagnia aerea se non e' competente in materia di compagnie aeree?
stefania cardone
9 ottobre 2009 alle ore 17:59blog ,avete notato che e' la loro tattica non far parlare gli altri,visto ghedini ieri sera ad annozero?urlante sopra il discorso di antonio di pietro.
Davide B.
9 ottobre 2009 alle ore 18:08Io mi sono laureato alla bicocca, che a discapito del nome è un'ottima università, e provo ad immaginare perchè non l'abbia invitato, sbagliando.
L'università bicocca è se non erro la prima università per finanziamenti privati, che superano la metà dei soldi che ogni anno la fanno sopravvivere. E tra i grandi finanziatori c'è pirelli, che oltre ai soldi ci ha messo (non so se donati o meno) tutti i terreni sui quali è stata costruita l'università 10 anni fa e su cui stanno costruendo nuovi edifici universitari.(la fabbrica pirelli è molto vicina all'università)
Ecco spiegato semplicemente perchè il rettore non ha invitato una persona scomoda a chi sgancia il grano, non perchè non competente ma proprio perchè colta e critica sulla vicenda.
Davide B.
9 ottobre 2009 alle ore 18:11correggo: ...prima università pubblica...
Michele C.
9 ottobre 2009 alle ore 18:43Anche tu Beppe hai impedito ad alcuni ragazzi di presentare al Teatro Smeraldo un documento firmato da centinaia di iscritti ai Meetup. Erano anch'essi incompetenti ? Pur essendo i padroni di casa, a tuo dire ???
Cesare C.
9 ottobre 2009 alle ore 19:14Rompiamo un po le palle a stò fontanesi.
Beppe tu sai la sua mail?
Scrivi un appello da sottoscrivere.
Ciao
Piconi Paolo (madreitaliana)
9 ottobre 2009 alle ore 19:37http://www.mib.infm.it/people/fontanesi.html
......
Già!
gnaffetto gnaffo
9 ottobre 2009 alle ore 19:19Conti grossolani del capitale in aeromobili della flotta alitalia (pagata dal cittadino):
10 boeing 777 - 170 milioni l'uno
10 boeing 767 - 110 milioni l'uno
45 airbus a319-321 - 50 milioni l'uno
76 MDD md80 - facciamo 15 milioni l'uno perche' usati molto?
10 ATR 72 - circa 10 milioni l'uno
20 embraer ERJ - circa 9 milioni l'uno
totale
6.670 milioni di euro !!!!!!
e la vendono (con tutto il resto....) per 1.052 ?
tra l'altro, alcuni aerei sono comprati a rate.. chi le saldera' ? forse noi italiani?
Da notare poi il conflitto di interessi tra azionisti CAI e consiglieri BANCA LEONARDO.. cioe' la banca che ha fatto il prezzo....
valter milano
9 ottobre 2009 alle ore 19:21Forse dico una gran cazzata,ma è proprio obbligatorio tenere in vita la prescrizione?In questo modo,è ovvio,si fa in modo da far durare il più possibile i processi per arrivare ad essa(e qualcuno lo sa bene).Perchè non metti tra i punti del programma l'abolizione della prescrizione e,insieme,un inasprimento della pena qualora l'imputato facesse in modo da prolungarne il decorso(certificati medici ecc...)?Ci sarebbe solo interesse da tutte le parti a ridurre i tempi del processo.Grazie.
Scusa se dico cose assurde, ma sono solo un infermiere.
Gabriele .
9 ottobre 2009 alle ore 23:06DICI COSE GIUSTISSIME.
COMPLIMENTI.
Gino U.
10 ottobre 2009 alle ore 08:12Ce ne fossero di infermieri come te al parlamento!
giuseppe Picchio
9 ottobre 2009 alle ore 19:22è dario fo che da persona intelligente qual'è non deve immischiarsi con questa merda che circole in italia.
Piconi Paolo (madreitaliana)
9 ottobre 2009 alle ore 19:35Che i MEGLIO tacciano.
---------------------------
??????????????????????????????????
Piconi Paolo (madreitaliana)
9 ottobre 2009 alle ore 19:41http://www.youtube.com/watch?v=EfTCCHbRivA
Nino Manfredi - In nome del popolo Sovrano
Carlo Carli -
9 ottobre 2009 alle ore 19:52Adesso è chiaro il perché del piazzamento da terzo mondo delle università italiane nelle classifiche mondiali, con certi retto-ri ....
Simone .
9 ottobre 2009 alle ore 19:57L'arroganza non ha confini.....
antonio russo
9 ottobre 2009 alle ore 20:23Se Dario Fo non puo´parlare in un´universita´di Milano non c´e´ da meravigliarsi. E´ o non e´ l´universita´ italiana conosciuta per certi personaggi che bloccano il progresso nella conoscenza della verita´e nello sviluppo di libere menti pensanti?
Alberto Gramaccini
9 ottobre 2009 alle ore 21:22Non so se sono competente ma nell'estate del 1984, in volo per New York JFK, a uno steward che accompagnava una hostess "Alitalia" con un vassoio e alcune bottiglie di acqua ho chiesto se questa fosse fresca e quello mi ha risposto: "Allungo la mano e la prendo direttamente dalla montagna!".
Senza rifletterci ho replicato che in capo a una ventina di anni "Alitalia" avrebbe perso le ali e anche il resto. Ho sbagliato di qualche anno però il principio era fondato. Promosso?
Piconi Paolo (madreitaliana)
9 ottobre 2009 alle ore 21:31Che i peggio parlino!.
:(
Piconi Paolo (madreitaliana)
9 ottobre 2009 alle ore 21:35@ FO....Anche tu come GRILLO 6 uno che "FAI".
OMEN NOMEN...FO = fare.
Piconi Paolo (madreitaliana)
9 ottobre 2009 alle ore 21:38E adesso "ALL'ATTACCO"
sono cotti
W FO,
W GRILLO.
Giorgio P.
9 ottobre 2009 alle ore 21:44Ciao Beppe,
su Alitalia hanno parlato tutti e detto di tutto e di più, quindi Fo aveva tutto il diritto di esprimere il suo giudizio.
Sarebbero poi stati gli ascoltatori a decidere se le cose che diceva erano degne di nota o meno...
D'altronde doveva solo esprimere il suo pensiero, mica essere nominato amministratore delegato della Compagnia (anche se, secondo me, avrebbe potuto fare sicuramente meglio dei predecessori più titolati che hanno fatto fallire l'azienda)!
Questa censura preventiva mi suona molto sospetta, probabilmente dietro ci sono questioni di convenienza politica e/o economica!
Comunque propongo al Rettore di applicare questo metodo censorio anche ai ministri del nostro Governo, così non potrebbe parlare più nessuno, con gran sollievo per noi cittadini!
Roberto De Luca
9 ottobre 2009 alle ore 22:31Certo che questo fa capire la levatura di questo "Magnifico" Rettore sembra un pò la volpe e l'uva o forse ha paura di qualcuno che direbbe delle cose vere.
Che vergogna!
Giuseppe M.
9 ottobre 2009 alle ore 22:44MA ANCORA NON L'AVETE CAPITO CHE E' TUTTO UN CORDONE! NULLA AVVIENE PER CASO E ANCHE QUESTO IMPEDIMENTO A DARIO FO FA PARTE DEL COPIONE.
sE NON SCENDIAMO IN PIAZZA A PRENDERE LA BASTIGLIA FINISCE CHE CI DARANNO ...........LE SUPPOSTE ANCORA A LUNGO TERMINE.
Giuseppe Pellegrino
9 ottobre 2009 alle ore 23:13Quale competenza ha il Magifico RETTORE su L'Alitalia per poter affermare che Dario Fo non é competente sull'argomento? E comunque anche se avesse , e ne dubito moltissimo, della competenza in materia di sicuro non può avere della competenza per poter affermare Che FO non è competente.
UN PO' CONTORTO QUESTO MIO POST?
Gabriele .
9 ottobre 2009 alle ore 23:03E' una Vergogna,
Dario Fò rappresenta la parte dell'Italia, questa si con la maiuscola, che non si piega allo schifo e che con logica e sentimento ne spiega i mali, con ironia ne fa capire il dissesto. Una Voce sempre libera e non conforme. Uno da ascoltare attentamente. Libero da tutto ci insegna a vivere, da Premio Nobel qual'è, meritato come quello di Madre Teresa e tanti altri, ora , caro Beppe, vorrei sapere, come un rettore di università, un universitario, si possa permettere di non far parlare un Premio Nobel.
Forse che lui ha più cultura di Dario Fò? Ora, per punizione lo farei parlare prima di Fò in modo che quest'ultimo, se ne ha voglia, possa sbugiardarlo di tutta la sua ignoranza.
Chiunque da quando nasce, per necessità, è esperto di trasporti. Forse che non si deambula, non si guida, non si va a cavallo o in barca o in aereo? Chi è competente a parlare? Un Comandante di flotta? Un pilota di caccia? Un tranviere? Un Taxista? Un' astronuata?
Che il Mgnifico ci illumini!
MARCO G.
9 ottobre 2009 alle ore 23:54FORZA BEPPE.
devis q.
10 ottobre 2009 alle ore 00:13questo direttore fontanesi prende lezioni di democrazia da accappatoio-selvaggio per caso?direi proprio di si,perchè impedire a dario fo di parlare di alitalia è una bestemmia.molto meglio che lo facciano colaninno,sabelli e company che l'hanno distrutta,vero?
ps:da quando un direttore di una università può decidere chi può o non può parlare di alcuni argomenti?aspetto una risposta....
laura rossi sabatini
10 ottobre 2009 alle ore 00:28Buona sera ragazzi, ma noi della lombardia,cioe' di bergamo,per il movimento siamo fuori?
vincenza briscioli
10 ottobre 2009 alle ore 10:06no che non siamo fuori, basta darci da fare, presentiamo qualcosa anche noi!!
vincenza briscioli
Stefano D
10 ottobre 2009 alle ore 01:12E ci mancherebbe che facessero parlare un incompetente in un convegno in università. Fontanesi non mi sta molto simpatico, ma questa volta HA RAGIONE: ad un convegno parlano persone competenti in materia e Fo non lo è.
mario Fresi
10 ottobre 2009 alle ore 02:25Ragazzi ma di che cosa state parlando ancora ma non vi siete resi conto di quello che sta succedendo? allora voglio farvi notare con un esempio che in italia c'è libertà di notizia:
ogni qualvolta viene presentato un movimento o un partito o un associazione formata da quattro gatti e un cane magari pieni di soldi da fare schifo, non ultimo quella di Montezemolo (che ridere per non piangere) tutte le tv italiane grandi servizi, viene presentato il movimento di Beppe Grillo e chissa perchè, forse a me mi è sfuggito perchè non guardo i tg delle reti rai e mediaset, capita qualche volta che gli ascolto mentre mangio, mia madre 82 anni ha sempre la tv accesa ma mi sembra che solo Sky abbia trasmesso la notizia del movimento di Grillo e poi ci lamentiamo che dario fo non lo fanno parlare ma su il magnifico (magnifico?) ha ragione, si è adeguato all'andazzo, chissa se sarà ancora magnifico se in italia cambia la musica
Vi saluto e viva l'università
PS mi pare che anche la m...a in italia possa decidere per noi
Gino U.
10 ottobre 2009 alle ore 08:19L'Italia oramai è un paese tenuto in mano da quattro cafoni arricchiti che hanno in berlusconi la visione massima della vita....
giovanni monti
10 ottobre 2009 alle ore 09:08Paul Taylor è un editorialista di Reuters. Le opinioni espresse sono attribuibili solo a lui -- Continua a leggere questa notizia
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L'editorialista di Reuters Paul Taylor Ingrandisci immagine
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Forum: Noemi Letizia
di Paul Taylor
Silvio Berlusconi si avvia verso una palude di processi e scandali e sembra determinato a trascinare le istituzioni e la stampa italiana con sé. Ma i suoi alleati politici non dovrebbero legare irrevocabilmente il loro destino al suo.
La reazione di Berlusconi davanti alla sentenza della Corte Costituzionale, che ha invalidato una norma che gli assicurava l'immunità, è stata un attacco all'alta corte e al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l'una e l'altro definiti di sinistra e prevenuti nei suoi confronti.
Berlusconi deve fronteggiare due processi, uno per presunta corruzione in cui l'avvocato inglese David Mills è stato condannato per essere stato corrotto da lui. L'altro per frode fiscale. Lui ha negato ogni addebito e ha definito le accuse contro di lui delle "vere farse".
Queste sono le parole di un uomo che è stato eletto per difendere la costituzione e l'ordinamento. Ancora, tutte e tre le volte che Berlusconi è stato eletto in questi ultimi 15 anni, ha impiegato il primo anno di lavoro e più per far approvare leggi a suo beneficio che gli garantissero l'immunità, depenalizzassero il falso in bilancio, accorciassero i termini di prescrizione. I suoi interessi, economici e personali, hanno avuto la precedenza sul governo dell'Italia, che pure ha seriamente bisogno di riforme.
E' ora chiaro che i prossimi anni, se Berlusconi rimarrà in carica, saranno usati per portare avanti battaglie legali dentro e fuori i tribunali, querelando giornali
marta t
10 ottobre 2009 alle ore 09:45Ah, i 'magnifici' rettori.
Gli stessi che due anni fa invitarono il papa a tenere il discorso delle cerimonia d'apertura di un'Università LAICA.
La moda di bersi il cervello ha contagiato tutti...
vincenza briscioli
10 ottobre 2009 alle ore 09:45ho scritto al rettore, hanno paura che Fo possa attivare i neuroni e che possa disattivare i loro piani, hanno paura di voci critiche, hanno paura del mondo...ho scritto una mail invito tutti a farlo..ma vi sembra normale che uno come un rettore che dovrebbe essere un cultore della cultura in senso assoluto dica che FO NON E' COMPETENTE ma siamo al ridicolo, forza ragazzi, anche se ho 46 anni, in rete mi sento una ragazzina, intasiamo la mail del magnifico rettore, non con insulti, ma con quesiti!!! grazie saluti vincenza briscioli
Torno Ogni Tanto
10 ottobre 2009 alle ore 10:45...la laurea honoris causa l'aveva anche Mike Bongiorno...e presto gli avrebbero dato anche un Nobel...visto l'importanza che ha assunto tale premio...simile a quello delle sagre del pane e salame...non sono i titoli donati che innalzano le persone...anche SB è cavaliere del lavoro pur non avendo mai lavorato...ed ha un sacco di altri titoli...quasi tutti al portatore...
luigi barbero
10 ottobre 2009 alle ore 10:45chissà perchè ad uno chiunque (non deve necessariamente essere Dario Fo) gli si da dell'incompetente prima di aver ascoltato ciò che ha da dire?
mi viene in mente il grande Illuminista che sosteneva, contro un suo avversario,: "signore, io non sono assolutamente d'accordo con ciò che dice, ma darò la vita perchè le sia comunque consentito di farlo". Meditate gente.... meditate...
Lorenzo Bettin
10 ottobre 2009 alle ore 11:22Stavolta state sbagliando di grosso!
Ho studiato direttamente con Fontanesi, e quindi mi permetto di parlarne per conoscenza diretta e continua.
Bicocca è un'università che funziona, e il fatto che abbia finanziamenti privati alti, che "non dispiaccia" ai potenti di turno, o che sia, pur molto giovane, nei primi posti per efficienza nella graduatoria nazionale delle università è un fatto che dovrebbe destare ammirazione, o curiosità, non sospetto (al solito). merito o demerito è senz'altro anche del rettore Fontanesi.
io sono di Sinistra, quella che perde, che non c'è più, etc... , e il mio voto oscilla dalla sinistra comunista al nulla. lo dico perché per molti sembra essere importante capire la chiesa a cui si appartiene. invece per me no: sono un "UOMO DI SCIENZA".
e che la Cultura Scientifica, il metodo etc..., siano tanto disprezzati quanto sconosciuti è un dato tristissimo cui oramai mi sono abituato.
il problema è così semplice da imbarazzare: se in un'università (non altrove, magari) chiedo un'aula al rettore per un seminario-incontro sulla satira contro i potenti nel 900 europeo, e invitassi Rubbia, sarebbe GIUSTO non concedere l'aula. non perché Rubbia non possa avere posizioni intelligenti, acute, complete, sull'argomento, ma perché ci vogliono, in una Università, persone che in quell'argomento sappiano cose "rare" anche per un universitario presumibilmente già molto informato e appassionato. sull'alitalia Fo (Nobel per l'economia?) cosa può ragionevolmente "Aggiungere"?
Lo dico adorando Fo (e Franca), e l'ho sostenuto per le primarie-farsa a sindaco di milano. ma qui sta il punto: serietà e competenza Nella specifica materia.
Può piacere o no, la scelta di Fontanesi, quello che stupisce, non altrove ma in Questa NOSTRA Comunità Grilliana, Sì, è l'attacco alla persona: le si butta addosso la casacca politico-lobbistica del rettore di centrodestra, e si comincia l'attacco.
Scorretto quanto stupido: guardatevi la riforma tax universitarie bicocca...
Francesco Luigi
10 ottobre 2009 alle ore 11:32PICCOLA OSSERVAZIONE: LA DISCUSSIONE E' PUBBLICA?
SE LO E' CHIUNQUE PUO' PARTECIPARVI - A MAGGIOR RAGIONE DARIO FO CHE - FORSE - NON E' UNO QUALUNQUE
rocco matarozzo
10 ottobre 2009 alle ore 11:46Gentile Dott. Bettin,
LEI HA PROFONDAMENTE RAGIONE. DI IGNORANTI IN ECONOMIA E PROCESSI AZIENDALI CE NE SONO STATI FIN TROPPO CHE SI SONO OCCUPATI DI ALITALIA. CI MANCHEREBBE CHE VADA A PARLARE DARIO FO, MAGARI CON UN PO' DI BUONSENSO. SCHERZIAMO!
Dario Carta
10 ottobre 2009 alle ore 12:45Non credo la si debba prendere come attacco o identificazione partitica nei confronti del Magnifico. Piuttosto, si dovrebbe considerare lo specifico caso, che senza dubbio riguarda in larga parte anche una visione economico/politica di cui Fo avrebbe argomentazioni sufficienti a rendere sicuramente più informato lo stesso Rettore.
E, come già ha detto qualcuno prioma di me, il Rettore non può sapere anticipatamente quali siano le argomentazioni di Fo. Come può dire che sia incompetente?
Saluti,
Dario
Andrea Burini
11 ottobre 2009 alle ore 14:31Conosco molto bene la realtà della Bicocca e posso dire alcune cose.
Il signor Fontanesi è un ottimo rettore: è stato in grado di far crescere in pochi anni un'ottima università che rivaleggia (se non supera)in molti settori con la vicina università statale di Milano1. La qualità della ricerca è indiscutibile e buona è anche la didattica e l'organizzazione (con le dovute eccezioni, qualche mela marcia esiste sempre).
In Bicocca c'è un forte equilibrio politico. Le rappresentanze maggiori sono degli studenti di sinistra, nonostante ciò il clima è sereno e adatto allo studio (scopo di una università). In molte occasioni sono stati concessi spazi per discussioni e conferenze, sempre cercando di promuovere un clima costruttivo e di confronto.
Questo nonostante i finanziamenti privati che, pur essendoci, sono molto più legati ai settori scientifici di ricerca e poco interessati alle vicende di interesse sociale presenti in università. Essa in molte occasioni ha svolto conferenze che potevano essere ritenute "scomode" senza che ci fossero particolari problemi. Questo perchè erano ben organizzate e ben moderate.
Le conoscenze di un premio Nobel per la letteratura potranno essere vaste, ma non riguardano in nessuna misura una questione economico sociale come è il caso Alitalia.
Forse, il programma di questo documentario, non è una analisi obbiettiva della questione ma, con buona probilità, una vetrina politica (e magari anche di satira politica, viste le attitudini di Fo) che nulla a che vedere con lo spirito di obbiettività e di oggettività che dovrebbe esistere in una università.
In questo caso rischiamo di montare una polemica assai ingiusta.
Roberto P.
11 ottobre 2009 alle ore 15:54Non conosco i termini in cui si è posta la richiesta (nè esattamente l'iniziativa) e come e perchè si sia pensato di invitare Dario Fo (spero non CHI lo abbia invitato). Conosco anche la buona fama della Bicocca e la serietà di chi vi opera. Tuttavia penso che Fo abbia titolo ad esprimersi su temi sociali, e Alitalia non è un problema solo economico o gestionale, nè solo politico o regionale. In genere sono contrario ai veti sui nomi, perchè ritengo che salvo conflitti veri (es. un terrorista non pentito che parli delle BR) avere opinioni anche con sensibilità diverse sia culturalmente utile e auspicabile. Spero si sia quindi trattato di un malinteso e non di un veto per "incompetenza"
Francesco Giungato
10 ottobre 2009 alle ore 11:36LA DISCUSSIONE E' PUBBLICA? SE LO E' CHIUNQUE PUO' PARTECIPARVI E - FORSE - DARIO FO NON E' UNO QUALUNQUE!
rocco matarozzo
10 ottobre 2009 alle ore 12:54perche' dovrebbe parlare Dario Fo di Alitalia? c'è il rischio, anzi la certezza che possa dire cose intelligenti e sensate. Ma scherziamo? il popolo non lo sopporterebbe. Nè il Maestro Dario Fo è stato eletto dal popolo per parlar di Alitalia.
Jan Niedzielski
10 ottobre 2009 alle ore 12:57Caro Beppe, non c'è molto da meravigliarsi in un paese che vede e ha visto "imprenditori" come Paolinelli Unifly Exprees e de Mita riciclare soldi non molto puliti e poi certo la Starza con la truffa a Carlo Pederzoli in arte Bud Spencer (il coglione dell'aeronautica civile) che arricchitosi ha fondato la Noman Srl che non pagava mai gli stipendi in tempo, che non assumeva copiloti, ma prendeva fondi da varie parti..Lo stesso la Starza che autonominatosi Comandante, una mattina si schianta a pochi metri dalla pista di Verona, salvandosi il culo, e ora per il gaudio di tutti, consulente per l'aeronautica civile nel PDL e coinvolto con i furbetti del quartierino, dulcis in fundo, Luigi Crispino e Soddu rispettivamente ex proprietario e AD di Air Sicilia fallita e ricostituita come Winjet il secondo con Volare Group e poi la sua "Myair" (mia-aria) , disonesti ladri e megalomani come lo psicopedonano, rispettivamente fallite nell'arco di 2 anni di gestione! Tranne la winjet che paga gli stipendi quando meglio crede e che a breve come Air Sicilia chiuderà con debiti accumulati e non pagati, arricchendo qualcuno! Questi hanno fatto e fanno imprenditoria non pagando il carburante e le commissioni di atterraggio alberghi etc. etc. lasciando debiti ai vari scali italiani che per metà sono pubblici ed arricchendosi. Se penso che nel Codice sono definiti chiaramente gli obblighi morali di coloro a cui rilasciare queste licenze mi viene da sorridere ma all Enac sono ciechi o cosa??? Da poco piu di un'anno l'Enac si è prodigata ad estendere i limiti di servizio e a restringere il riposo fra i voli, garantendo i titolari delle compagnie aere italiche, per allinearli alla concorrenza dei colleghi dell'est e ora si svegliano i piloti si ma solo i colleghi europei ed AZ che guai a proporre un contratto nazionale e manifestano a Brussels "Dead Tired" (Stanchi morti) ma i sindacati delle private, che ci sono solo per bellezza gestiti da personale filoaziendale TACCIONO! Buffoni!!!
Marco Canavese
10 ottobre 2009 alle ore 13:09Ho inviato questo messaggio al Fontanesi
(marcello.fontanesi@mib.infn.it)
"Magnifico Retto (re),
complimenti per la sua levatura intellettuale!
Ma che combina il dirigente a capo di una Università?
Vieta ad un premio Nobel (italiano!) di esprimersi su una vicenda che ci riguarda TUTTI?
Ha presente l'etimo della parola Università?
Dario Fo incompetente sulle vicende Alitalia? Non ne può parlare?
E com'è che un imprenditore (ma più che altro un ladro farabutto) diventa Presidente del Consiglio?
E' competente in politica? Ne capisce di Costituzione? S'è visto col lodo Alfano.
Ho pietà di lei, magnifico, vera pietà, perché delle due l'una:
o si tratta di una decisione che le è stata imposta, ma lei non ha avuto il coraggio di non avallarla e perciò mi fa pena;
oppure è una sua decisione, e quindi la pietà non basta.
Sarà anche un suo merito, almeno in parte, il piazzamento da terzo mondo delle Università italiane nelle classifiche mondiali?
Ancora tanti complimenti, spero saranno in molti a farglieli."
Perché non intasargli la casella di posta elettronica?
Esprimete civilmente il vostro apprezzamento!
Marco
Piconi Paolo (madreitaliana)
10 ottobre 2009 alle ore 18:35Quoto.
Mario Pellerey
10 ottobre 2009 alle ore 19:51carissimo Marco, ca disa mach, quando avevo 16/17
anni abitavo a Milano, andai di persona da padre rotondi, il minuscolo non e' un errore, mi presentavo bene, 'd buna famija, la n gn non la trovo sul pc, e gli mostrai pugni in faccia, sarei anche riuscito a dargli una sberla, ma allora gli anziani erano rispettati, anche da me anarchico gia' allora, a prop il rotondi aveva detto in suo giornale che la sofferenza animale non era paragonabile a quella umana, dli animali soffrono ma devono soffrire..... bene oggi a 73 anni sarei disposto a fare visita a fontanesi, magari anche a casa sua, e a prendero a calci .... tu che sai usare sti affari giragli la mia. Ciao, garazie e no pasaran. Mario Pellerey registrato da Grillo come nedionestatoneservinepadroni.
Marco Canavese
10 ottobre 2009 alle ore 13:21Ah, be', certo che invece Franco Califano all'Università...
Il Califfo è competente su tutto: lezione di "scuola di vita" a Roma Tre, la scorsa primavera. Ricordate?
Ah! Ah! Ah!
:-)
quinto potere
10 ottobre 2009 alle ore 13:44.. due cose mi continuano ad infastidire (sarebbero molte di piu' ma diciamo che due mi fanno proprio incazzare) :
1 la rassegnazione con la quale affrontiamo certe situazioni
2 ed il fatto che tutta sta massa di co....ni è convinta di poter fare dire e dettare regole senza pensare che SIAMO NOI A PAGARLI CAZZO!!!! SONO PAGATI PER FARE I NOSTRI INTERESSI E FARLI BENE, SE NON SONO IN GRADO PAGANO I DANNI E FUORI DAI CO....
Marco Canavese
10 ottobre 2009 alle ore 17:29ATTENZIONE!
L'indirizzo e-mail di Fontanesi inlink nel post non è corretto!
Questo è valido, basta cercare sul sito dell'Università Milano Bicocca: marcello.fontanesi@unimib.it
Scrivete in tanti, apprezzerà!
Piconi Paolo (madreitaliana)
10 ottobre 2009 alle ore 18:38é che se si continua a tenere a capo della "SAPIENZA" sti IMBECILLI......!
alvisea fossa
10 ottobre 2009 alle ore 22:04CIAO BEPPE,
L'IGNORANZA SI SA' E' UNA BELLA PIAGA, MA A LIVELLO UNIVERSITARIO E' MOLTO GRAVE, UNIVERSITA' DI PADOVA, MI APPELLO A VOI, NON SEGUITE IL CATTIVO ESEMPIO
ALVISE
Alessandro Leoni
11 ottobre 2009 alle ore 03:53Ritengo sbagliato l'affronto fatto a Dario Fo mi dispiace per lui ma per l'alitalia non me ne fotte un cazzo,visto che io sto in piedi 9-10-12 ore al giorno per prendere 1100 1200 euro al mese e non mi lamento pur smartellando l'asfalto con il pneumatico o con il tagliaasfalto non certo lavori da farmacista,parlano di sto cazzo di Alitalia oh poverini ci fanno pure il film poverini... pero' dei morti ammazzati tutti i giorni nei vari cantieri chi se ne frega!!!i giornali ne parlano solo quando ne muoiono almeno 6 o 7,ma andate affanculo....voi e il Nano
Pietro B.
11 ottobre 2009 alle ore 16:17Dario Fo, dopo la figuraccia che ha fatto con tutte le cavolate che ha detto nel documentario "Zero" di Giulietto Chiesa farebbe meglio a stare zitto: se no ci rimedia un'altra figura di m...a.
Uomo rassegnato
11 ottobre 2009 alle ore 20:53se è pubblica la discussione allora parlo per cognizione di causa. I signori che ben conosco che hanno messo su lo spettacolo si dimenticano di informare la popolazione italiana di quanto segue.
1. la CIGS è uguale per tutti..quindi 1065 lordi con detrazione di imposta per lavoro dipendente esattamente come tutti i lavoratori dell'industria;
2. colpo di scena..il personale navigante ha l'integrazione all'80% della retribuzione. E' il cosidetto Fondo Trasporto Aereo istituito presso l'INPS e che viene erogato ,unicamente, dalla Sede di Roma Eur dell'INPS.
Tale Fondo è alimentato , tra l'altro , da TUTTI PASSEGGERI che acquistano un biglietto sul territorio nazionale ed è pari a 3 . Penserete che serve a sostenere le persone più disgraziate della fallita Alitalia? SBAGLIATO. Il Fondo va ad integrare la retribuzione dei poveri Comandanti dei poveri piloti e delle povere cameriere di bordo (ops hostess). Allora il Fondo per un Comandante è pari mediamente a 6.000 (seimila) Euro, per un pilota di 3500 (tremilacinquecento) e per una hostess di 2000 (duemila) . Ora per stare a casa per i prossimi 7 anni e lamentarsi in continuazione credo che prendano questi signori più di un provvidenza. Una vera manna. Senza contare che possono fare un lavoro in nero quando vogliono.ricordiamo che a tale Fondo, al momento, ha attinto solo Alitalia ed ora anche CAI. Come dite cosa c'entra CAI? Logico perchè fra qualche giorno metterà in Cassa Integrazione il personale Air One? Ma non era fallita direte voi? E no. San paolo è rientrata dei prestiti che aveva fatto ad Air One ed ora può benissimo mettere anche il personale di questa compagnia alla porta. Ma avete indovinato almeno chi è che ha pagato per tutto questo? Guardate i Vs stipendi e chiedetevi perchè sono così bassi...
Maurizio Fava
12 ottobre 2009 alle ore 14:16attendiamo l'indignazione del "magnifico" (in italia gli aggettivi davvero si svendono a poco) rettore sulla competenza del figlio cretino del suo amico bossi, che dopo averci messo 3 anni per rubacchiare un diplomino il mese seguente è stato assunto a 7.200 \mese per dirigere l'expo milanese. padania ladrona!
Marco Ubix
12 ottobre 2009 alle ore 17:12Mentre a Milano ancora si dividono tra chi pensa che censurare Fo sia folle e chi approfitta per buttare il veleno di un lavoro duro sugli altri il film TUTTI GIU' PER ARIA va avanti. Ma questa non è una guerra tra chi sta peggio. Dovremmo unirci contro chi gestisce il mercato del lavoro folle. Prima Alitalia, poi Nokia Italia e ora Caterpillar. Il film narra una storia che arriverà a tanti.
A Roma mercoledì il film verrà presentato lo stesso e con lui il videoclip collegato che vede sempre la partecipazione dei cassaintegrati. Ci saranno Ascanio Celestini, Luca Bussoletti, Vinenzo Incenzo e il regista del film Francesco Cordio. Luca Telese de Il Fatto modererà l'incontro. Non mancate alle 15 di mercoledì 14 in via dell'Umiltà nella sede della STAMPA ESTERA.
Sempre che censura non ci colga ancora.
Noi
elena m.
12 ottobre 2009 alle ore 23:27il poco magnifico rettore dovrebbe portare un po' più di rispetto a un personaggio che il resto del mondo ammira al punto da conferirgli un nobel.
Non mi pare che alcuno dei dirigenti alitalia o dei magnifici rettori compagni di merende abbiano vinto nobel per l'economia
Ma come siamo ridotti... forza gelmini ensaci du, dacci il colpo di grazia tanto siamo già all'agonia scolastica e non solo
ivan IV
13 ottobre 2009 alle ore 14:43Dario Fo è stato un repubblichino della Decima Mas, al comando (o al soldo) di Junio Valerio Borghese, golpista pagato dalla P2. Per chi ci ha lavorato, sa che razza di persona sgradevole sia, Dario Fo. Che sia Nobel non significa nulla, un Nobel non si nega a nessuno. Persino il Pregiudicato, Pervertito, Piduista ci si era candidato! Il Nobel non ha valore perchè dietro a quel premio ci sono il grande capitale e le lobbyes mondiali. E se ci fosse tra i presenti, qualcuno disposto a dire sinceramente a sè stesso, quanto ritenga Fo divertente e culturalmente interessante, ne sentiremmo delle belle. A me fa cagare come guitto, come autore e come attore. Ah! Non vi ho detto la spocchia, la maleducazione e l'arroganza di cui è capace quell'essere. Fa proprio il paio col titolare del blog. Io vi ho avvisato. Saluto
Il caimano si prepara per l'ultima spallata
di EUGENIO SCALFARI
A ME sembra che Silvio Berlusconi sia sottovalutato dai suoi avversari e mal compreso nella logica con la quale persegue i suoi obiettivi. Vengono messi in risalto i suoi errori, le sue gaffe il suo parlarsi addosso e li si attribuiscono ad un prevalere della sua pancia (per dire dei suoi istinti) su una debole razionalità.
Ebbene non è così. Lo conosco da trent'anni e nei primi dieci ho avuto con lui una frequentazione intensa e alquanto agitata.
Non era ancora un uomo politico ma alla politica era già intimamente legato; sia la fase dell'immobiliarista sia quella successiva dell'impresario televisivo erano intrecciate e condizionate dai suoi rapporti politici. Imparò presto a muoversi come un pesce nell'acqua. Poi l'esperienza politica diretta ha perfezionato un innato talento. Perciò - lo ripeto - non è affatto uno sprovveduto in preda ad istinti irragionevoli, salvo quelli sessisti. In quel campo gli istinti lo dominano e l'hanno spinto a commettere errori inauditi; Non nel resto
Alberto Banzi
14 ottobre 2009 alle ore 13:18Dario Fo sarà quello che sarà ma il rettore è meno! e non può permettersi di scartare l'opinione di nessuno tanto meno di uno come Fo se non per il diritto pluralista, come è del resto il blog che ci ospita e da spazio anche ad un coglione come te, verrà il giorno che anche tu dovrai rinnegare o nascondere le tue frequentazioni, e se hai un briciolo di dignità "umana" vergognartene.
