
Atti osceni in aborto pubblico
28 ottobre 2009 alle ore 11:33•di MoVimento 5 Stelle
L'aborto è una scelta che può lasciare tracce indelebili in chi la fa. Una scelta che può avere mille ragioni che appartengono alla sfera privata della persona. E' quindi inconcepibile che all'ospedale di Melzo, un luogo pubblico, un primario, Leandro Aletti, gridi di fronte a tutti: "Assassina, sta uccidendo suo figlio" a tre ragazze in attesa di esami preliminari. L'ospedale non è un istituto confessionale, un tempio degli antiabortisti, un'estensione delle parrocchie. Aletti, simpatizzante di Comunione e Liberazione, è stato denunciato per ingiuria e l'udienza si terrà a dicembre. Il blog sarà presente. Una domanda: "In Lombardia quanti sono i medici e i primari di CL?".
Commenti (313)
TE LA DO IO L'ITALIA!
28 ottobre 2009 alle ore 11:46BEPPE
NON ME NE IMPORTA UN CAVOLO DI CL O DI QUELLO CHE PENSANO I PRETI!
PERO' SE DEVO SALVARE GLI ORSI DELLA LUNA DEVO SALVARE ANCHE I BAMBINI. PUNTO!!!!
CIO' NON TOGLIE CHE QUESTO MEDICO NON DOVEVA COMPORTARSI COME SI E' COMPORTATO ED E' GIUSTA LA DENUNCIA DELLA (POTENZIALE A QUESTO PUNTO) MADRE.
Sergio P.
29 ottobre 2009 alle ore 11:28Non fai una piega... In linea con te
Alessandro Beneduce
28 ottobre 2009 alle ore 11:57O.T.
AVETE SENTITO BERLUSCONI IERI A BALLARO'???
E' ufficialmente fuori di testa, ha dato del comunista a tutti, ha detto un sacco di cretinate sulla storia d'Italia, gli ridevano dietro tutti, si è augurato che Floris prendesse la scarlattina... E' un folle, va rinchiuso...
Il video e un commento all'intervento al link
http://sconfini.eu/Politica/berlusconi-interviene-a-ballaro-e-insulta-tutti.html
sara g.
28 ottobre 2009 alle ore 16:20SCUSA,NON È PROPRIO COLPA TUA E RAGIONI BENE,TI HO VOTATO FANTASTICO,MA IL TUO COGNOME È UN PO'IMBARAZZANTE..
Viva la vita
28 ottobre 2009 alle ore 12:05Se una butta il neonato nel cassonetto va in galera, se lo uccide dentro la pancia invece viene difesa da tutti... Sempre lo stesso bimbo è...
alessandro petrucci
29 ottobre 2009 alle ore 02:59Proprio per niente...
Sergio P.
29 ottobre 2009 alle ore 11:33Certo Fabry che con il tuo vafanculo esprimi "apertura" all'altro che non la pensa come te...
Tu ad esempio esprimi il parere che e' un diritto delle donne...
Bene, quindi la donna ha un diritto. E fin qui, piu' che giusto!
La il bambino che sta crescendo e che non puo' ancora dire vafanculo?? Non ha un diritto??
Cordialmente parliamone
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 12:13Cordialmente affanculo ci vai tu! (vitadimerdaintre)
Senza fare discorsi sulla bioetica ecc. ecc. ti rispondo materialisticamente come fai tu:
La vita degli esseri umani non è PROPRIETA' PRIVATA di chi li mette al mondo!
Mai! Ne prima ne dopo la nascita!
Resta sempre che la denuncia del comportamento del medico è sacrosanta ma non per le minchiate che hai scritto!
Luigi Filipetto
28 ottobre 2009 alle ore 12:06Al processo dirà che è stato frainteso, che comunque si pente, che ha esagerato, che comunque di un crimine si tratta, che entra nella sue funzioni dire quello che ha detto, ma di inchinarsi davanti alle tre ragazze e chiedere scusa non ci penserà mai. La sicurezza della fede di personaggi come il nostro aderenti a CL è arcinota.
Sergio P.
29 ottobre 2009 alle ore 15:04[cut]aderenti a CL[cut]
io credo che quando ciascuno di noi finisce di ragionare razionalmente poiche' comincia il ragionamento da ULTRA' perdiamo di vista la verità.
I giornali (e ritengo che su questo Blog lo sappiamo bene) cercano lo "spunto" per fare scena! In questo caso hanno sottolineato questa appartenenza del dott. x a CL.
Non c'entra nulla la sua appartenenza a CL con i suoi modi barbari degni di essere sanzionati attraverso il giudizio di un giudice.
Per cui perche' nel tuo ragionamento non ci metti semplicemente razionalita' anziche' ULTRA' antiCLERICO che e' in te?
Non la prendere come un offesa ma uno stimolo a ragionarci insieme su questo "fenomeno". Essere aperti a ragionare in maniera aperta quando si parla di altre cose, e quando invece c'e' di mezzo una "scusante" cattolica, si alzano i toni e ci si straccia le vesti.
Dario De Giorgio
28 ottobre 2009 alle ore 12:07Caro Beppe, ti parlo da sampatizzante di CL e da tuo simpatizzante(queste due cose non sono in contrasto) e ti chiedo di non fare l'errore che fanno spesso tutti. E' giusto conoscere chi si sta descrivendo, la sua storia e le sue convinzioni, per meglio capire un fatto, ma bisogna stare attenti a non ragionare per categorie. Ogni persona è responsabile delle proprie azioni come individuo, innanzitutto, poi come gruppo se gli viene riconsciuto un ruolo di rappresentante(un politico ad esempio. Quindi la domanda " quanti medici di CL ci sono in Lombardia?" a collegamento del fatto accaduto è da vedersi come una cosa di cui vergognarsi o un reato? Non facciamo come il nostro papino, per cui tutti quelli che sono contro di lui sono comunisti. Sempre in gamba. Grazie e saluti a tutti.
Davide B.
28 ottobre 2009 alle ore 12:13Quanti sono in Lombardia? Tanti, quasi tutti... Ospedali di Monza, Milano e altre grandi e piccole città sono ormai occupate da CL. In alcuni non fanno l'epidurale alle donne perchè, "devono partorire con dolore", in altri il solo parlare di aborto ti taccia come figlio del diavolo, in altri ancora c'è da scordarsi di chiedere la pillola del giorno dopo.
Insomma, nella Lombardia governata da Formigoni, si stanno posizionando rappresentanti di CL in ogni istituzione: ospedali, università (in alcuni gruppi di ricerca se non sei ciellino non entri), uffici pubblici.
Se la Sicilia ha la mafia, la Calabria la ndrangheta e la Campania la camorra, beh, la Lombardia ha CL...
Daniele Folli
28 ottobre 2009 alle ore 12:171) Propongo di pubblicare sul blog i nomi dei medici aderenti ad associazioni cattoliche, con gli ospedali in cui operano.
Non deve essere una lista di proscrizione, ma i pazienti hanno diritto di sapere i pericoli che corrono quando entrano in ospedale.
2) Domanda: Esiste una legge che garantisce la presenza 24 ore su 24 in strutture pubbliche di medici e paramedici non obiettori? Se sì, quali sono le sanzioni amministrative e penali per le strutture e le persone che non ottemperano?
Davide B.
28 ottobre 2009 alle ore 12:39Certo che esiste tale legge. Gli ospedali pubblici sono obbligati ad avere un non obbiettore, ma spesso anche se c'è ha paura del primario obbiettore. Non so a quale sanzione vadano in contro ma non penso che venga punito nessuno.
mah...
oreste mori
28 ottobre 2009 alle ore 12:26Perchè questo medico ,le sue esternazioni ,non se le fatte in separata sede con la madre?????
Avrà imparato dal nano che deve gridare e farsi sentire da tutti per dire delle ....cazzate????
Hissa H.
28 ottobre 2009 alle ore 12:26Che schifo. Ci vorrebbe la pena di morte, per questo aletti di merda.
Davvero, è una guerra contro le donne.
Come se i moralizzatori non avessero già mostrato il loro vero volto.
Il più bravo va a puttane forse maggiorenni, e magari le concede anche il preservativo per non attaccarle l'AIDS.
Lieta che il blog si muova per le donne.
Ri-chiedo che parta una petizione per scacciare a calci in culo il sindaco di Montalto.
Questo riportato non è il primo caso.
L'ex primario del principale ospedale della mia città rimandava a casa le donne che si presentavano con un emorragia e che sospettava avessero abortito abusivamente. Non si cambiava nemmeno i guanti durante le visite post-parto. Ebbe una valanga di denuncie e quando fu sostituito (da uno non tanto meglio di lui) non andò nemmeno in pensione.
Riceve tuttora nel suo studio privato.
Le donne sono un popolo perseguitato ovunque, e ovunque sono più perseguitate le cose vanno peggio.
Suggerisco una perizia psichiatrica per questo psicopatico paladino di un dio di sua invenzione.
E chissà, andando lui a puttane, quante volte è diventato padre senza saperlo.
La violenza sulle donne è peggio dell'omicidio.
Questa è violenza sulle donne, e va punita con l'ergastolo.
Assassini sono tanti uomini, che passano per persone per bene. Mentre a Montalto una donna è scampata al linciaggio per aver cercato di difendere una ragazzina di quindici anni che era stata stuprata da otto bestie tuttora in libertà, e contro la quale tutta la comunità si è schierata (sindaco incluso). Che differenza c'è tra questo episodio e quello che ha coinvolto il padre musulmano che ha ucciso la figlia, e la comunità che lo ha difeso?
L'aborto è un diritto delle donne, e nessuno deve interferire. Sarebbe ora che gli uomini non entrassero più nei reparti di ginecologia. Punto e basta.
Questo è un paese senza speranze, perché è un paese che odia le donne, quello che c'è di più fragile e prezioso.
Federico P.
28 ottobre 2009 alle ore 13:01parli bene...a parte la pena di morte
Federica B.
28 ottobre 2009 alle ore 13:46Sono d'accordo con Hissa. H e condivido la sua rabbia per quello che noi donne abbiamo sempre subito e continuiamo a subire, ma è meglio essere un po' più moderati nelle espressioni altrimenti non passa il messaggio.
E poi io sono contro la pena di morte.
Al contrario della chiesa che nel "Catechismo della chiesa cattolica" del 1997:
"2266: Corrisponde ad un'esigenza di tutela del bene comune lo sforzo dello Stato inteso a contenere il diffondersi di comportamenti lesivi dei diritti dell'uomo e delle regole fondamentali della convivenza civile. La legittima autorità pubblica ha il diritto ed il dovere di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto. La pena ha innanzi tutto lo scopo di riparare il disordine introdotto dalla colpa. Quando è volontariamente accettata dal colpevole, essa assume valore di espiazione. La pena poi, oltre che a difendere l'ordine pubblico e a tutelare la sicurezza delle persone, mira ad uno scopo medicinale: nella misura del possibile, essa deve contribuire alla correzione del colpevole."
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 12:29Un cumulo di stronzate tutte insieme cosi non le avevo mai lette!
gabriele zamparini
28 ottobre 2009 alle ore 12:27"Alla donna disse: moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze: con dolore genererai figli. A tuo marito sarai costretta, ed egli avrà potere su di te." Genesi 3,16
Aletti è un nostalgico della maledettissima Santa Inquisizione; i suoi avi torturavano e bruciavano le "streghe" sui roghi. Ma anche questa è violenza di Stato, pagata dalle tasse dei contribuenti. Nella Lombardia di Formigoni, Comunione e Liberazione pasce di oscurantismo e violenza, superstizione e denaro, dogma e potere.
LINK: http://zamparini.wordpress.com/2009/10/28/assassina-sta-uccidendo-suo-figlio/
delia sanni
28 ottobre 2009 alle ore 12:37vergognoso l'atteggiamento di questo servitore pubblico.Quando si fa un servizio come quello della sanità,non si possono portare bandiere nel essercizio della professione in un ospedale pubblico.L'ordne dei medici dovrebbe intervenire subito! La salute delle donne inazitutto.Quel dottore ha fatto un giuramento ,curare senza distinguere razze,idee,ecc.Si vergogni!pagati con soldi nostri si permettere di giudicare!E un fatto gravissimo!!!!
Carlo Carli -
28 ottobre 2009 alle ore 12:38Povero pirla !
fabrizio asteli
28 ottobre 2009 alle ore 12:40"Una domanda: "In Lombardia quanti sono i medici e i primari di CL?"."
be' in lombardia, dato che formigoni, uno dei pupilli piu' amati dal berlusca, e' cresimato con cl e' presto fatto il conto: quasi tutti.
per chi vuole saperne di piu' si legga "l'unto del signore" di pinotti - gumpel
Maria F.
28 ottobre 2009 alle ore 12:43meno ce ne sono di medici cl meglio è
Grezzo s.
28 ottobre 2009 alle ore 12:43maledetto vecchio...io lo sbatterei fuori dall' ospedale, loro ed i schifosissimi cl che stanno al reparto maternità a convincere a non abortire. io faccio l' urologo però la vescica non la tocco, la pipì è immonda come abortire e faccio obiezione, quando c' è da toccarla lo fanno altri, in compenso io però lo stipendio lo voglio tutto...
alvaro ronchi (al1715)
28 ottobre 2009 alle ore 13:07Lei Signor Grillo mi è simpatico, ma sulla vita, non si può decidere, la vita è un dono celeste.
Sono un Cristiano e sono valori insindacabili.
La vita va difesa ad ogni costo.
Le racconto il mio caso.
Ho due genitori di "estrema sinistra", da piccolino soffrivo di una malattia poco conosciuta, il medico di allora consigliò a mia madre, di "non perdere la testa" per quel bimbo maalato, erano una coppia giovane e avrebbero avuto altri figli, e di lasciarmi morire... Pur essendo di sinistra sapevano che non era giusto, la vita è un dono divino e non il risultato di una miscela di liquidi. Hanno cercato un ospedale più aggiornato e del nord, dove mi hanno curato e oggi ho 36 anni e vivo benissimo, sono sano e ringrazio ogni giorno Dio, perchè ha "aperto" gli occhi ai miei genitori.
I dottori, i parlamentari insomma tutti alla fine sono uomini e sbagliano, chi più e chi meno.
Ma sulla vita non si può scherzare.
Io penso a chi giovane ha un figlio "indesiderato" ci sono istituti o famiglie disposti ad accoglierlo. Ma uccidere non è giusto.
Grazie
Stefania T.
28 ottobre 2009 alle ore 13:08Altro che Medioevo...
Simone C.
28 ottobre 2009 alle ore 13:11Meno male che qualcuno ha il coraggio di alzare la voce!!
Lode a questo medico che ha gridato una REALTA', ovvero che l'aborto è un OMICIDIO!!
Hai voglia a dire che la liberta di scelta... bla, bla, bla: tutte scuse per spostare il centro del problema altrove, dove "conviene"!
Il centro del dramma dell'aborto non è che sia permesso dalla legge o meno (quello è un alibi, una scusa) ma è che si tratta di un omicidio!
Tra poco è la festa di Ognissanti (altro che delle zucche vuote), dove si sentirà proclamare:
"Beati i perseguitati a causa della giustizia perché di essi è il regno dei cieli"
e anche
"Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi."
E la giustizia (divina ovviamente) non è certo affine ad un genocidio come l'aborto...
Raffaele L
28 ottobre 2009 alle ore 13:35Ridicolo.
Chiedo scusa se preferisco basare la mia vita sulla realtà quotidiana e non su un libro di favole.
Se per questo devo essere chiamato "eretico" e "assassino", ben venga. Le parole di alcuni folli malati mentali non è motivo di sdegno per la mia persona.
La chiesa è sempre tanto brava a parlare di libertà, se è la SUA e non quella degli altri.
Ruggero Giannelli
28 ottobre 2009 alle ore 13:37Ma dove sta scritto che l'aborto è un omicido?
Puoi uccidere qualcosa che vive, non qualcosa che non vive ancora.
un feto NON E' VIVO, non è nulla, è solo un ammasso di cellule in procinto di replicarsi.
Cosa fai allora, condanni tutti gli uomini che si masturbano perchè uccidono mezzi bambini?
sara g.
28 ottobre 2009 alle ore 16:07UNO CHE DELIRA COME TE,HA AMMAZZATO JOHN LENNON,AD ESEMPIO...
NON SEI DONNA,DEVI TACERE SU QUESTO ARGOMENTO!E LASCIA FUORI IL TUO FANATISMO RELIGIOSO CHE NON C'ENTRA UN CAZZO CON I VERI VALORI CRISTIANI, IDIOTA!
Liberata S.
29 ottobre 2009 alle ore 17:29rispondo al ruggero,
sei uomo, non sei madre!!
non puoi sapere cosa è un feto nella tua pancia!!!!!!!!!!!
sicuramente non solo un ammasso di cellule!!!
Fabry Mondo (consulente_web_media)
28 ottobre 2009 alle ore 13:13se poi la nascita costringe TRE persone a fare una vita di merda o peggio ancora è frutto di una violenza chi se ne frega!
L'aborto è un diritto delle donne, capitelo o andate cordialmente a fanculo
carlo tricarico
28 ottobre 2009 alle ore 13:17 Caro Peppe,
cortesemente,a questa specie di dottore gli dai un calcio in culo anche da parte mia?
grazie,ti abbraccio
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 18:35QUESTO E' L'UNICO COMMENTO CORRETTO!
alvaro ronchi (al1715)
28 ottobre 2009 alle ore 13:24oppure...
Siete davanti alla persona che amate, la state per baciare, il cuore vi scoppia dalla felicità, vi sentite sopra il mondo!
Provate a pensare se i Vostri genitori anni fa invece che concepirVi avessero detto: "no, aspettiamo va, il prossimo anno, o appena abbiamo finito di pagare il mutuo".
La vita è il dono più strabiliante che Dio ci ha fatto, va accolta come dono e si deve ringraziare ogni giorno il Signore per tutto.
Poi Signor Grillo lei accusa e si indigna con chi ha "soltanto" rubato qualche soldo, o è andato a prostitute poi giustifica chi uccide un bambino!
Ci vuole veramente più cultura, rispetto e soprattutto fede.
Dio Vi benedica
Silvia
28 ottobre 2009 alle ore 13:27Ma che il "Signore della Luce" illumini te, va...
alvaro ronchi (al1715)
28 ottobre 2009 alle ore 13:30Grazie.
Anche io da cristiano ho provato a scrivere qualcosa, ma la mia modesta cultura non mi ha permesso più di tanto.
La ringrazio di cuore.
Dio la Benedica
Federica B.
28 ottobre 2009 alle ore 13:30Come donna ho sempre adottato le precauzioni necessarie per non trovarmi di fronte ad una scelta terribile come l'aborto.
Ma immagino il dolore che una donna può provare quando fa una scelta del genere.
E' indegno e vile in un paese civile che un medico (o peggio un primario) di un ospedale pubblico si permetta di aggredire ed offendere delle pazienti che hanno cercato aiuto in una struttura PUBBLICA.
Per di più in un paese dove le gerarchie religiose sono così potenti da limitare l'educazione sessuale nelle scuole pubbliche, e continuano a condannare l'uso del preservativo.
Ipocriti che condannano dall'alto chi è più debole.
Che la chiesa prenda tutti questi campioni e li stipendi nei propri ospedali. L'obbiezione di coscienza non è libertà di offendere e ferire le pazienti.
alvaro ronchi (al1715)
28 ottobre 2009 alle ore 13:36Non le ha offese, penso che abbia visto persone "poco convinte" e con la propria fede ha cercato di smuoverle, di chiarirle le idee.
In fondo al cuore anche loro erano mamme e sapevano quello che dovevano fare, tenere il bambino, lui ha solo fatto luce su quello che sapevano già di dover fare.
Dio lo benedica
Poi mi scusi, ci sono altri valori più alti di quelli cattolici? Mi sembra che oggi ci sia un gran bisogno di gente con ideali forti e veri, e non soltanto di "puttanieri" di destra e sinistra dediti solo a soddisfare i loro più bassi istinti, correndo dietro solo e soltanto al soldo
grazie
Raffaele L
28 ottobre 2009 alle ore 13:51Alvaro, è un po' arrogante ed egoista pensare che solo i cattolici abbiano valori "alti", non crede?
Con quale arroganza e diritto si può dire ciò?
Io sono ateo, rispetto le leggi dello Stato, aiuto la mia famiglia, aiuto gli altri, faccio beneficienza e odio ogni schifezza che si vede in questo paese.
Non c'è bisogno di "valori cattolici" per essere brave persone.
E' un insulto pensare il contrario.
milena d.
28 ottobre 2009 alle ore 13:36Ai cattolici integralisti (minoranza rumorosa e nociva, che' ci sono tanti credenti molto piu' tolleranti): nessuno vi obbliga ad abortire. Nessuno stato e nessuna legge manca di rispetto al vostro credo.
Ma voi piantatela di mancare di rispetto ai tanti, i piu', che la pensano diversamente da voi, di intimidirli, di terrorizzarli, di minacciarli di vendetta divina, di fare pressioni perche' le leggi di paesi laici e civili siano modificate secondo le vostre convinzioni.
Mettetevi in testa che ateo o agnostico non vuol dire miscredente. Vuol dire solo che crede o pensa qualcosa di diverso da voi.
Lasciatelo in pace. Lasciateci in pace.
Questa vostra difesa della vita a senso unico e' ipocrita e infame. Tenetevela per voi, che il vostro amore per la vita di morti e di infelici nel corso dei secoli ne ha gia' fatti anche troppi.
Grazie, Beppe. Se non ci risvegliamo ora anche sui temi civili, soprattutto sulla dignita' delle donne, sara' troppo tardi.
alvaro ronchi (al1715)
28 ottobre 2009 alle ore 13:56L'amore di Dio è per tutti, ma l'uccisione è grave, noi gridiamo il nostro sdegno. Cerchiamo di aprire gli occhi all'orrore che si sta commettendo. Non si può uccidere.
Facciamo sentire la nostra voce.
Raffaele L
28 ottobre 2009 alle ore 13:42Se l'aborto è un omicidio, allora tutti i ragazzini che si masturbano davanti a un porno sono pluri-omicidi, compiono un genocidio al giorno.
Ridicolo che ancora oggi ci siano persone che preferiscono credere a un libro di favole, invece che al mondo reale.
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 18:29E CERTO ADESSO ARRIVA QUESTO E DICE CHE DALLE SEGHE NASCONO I BAMBINI!
SCUSA NON PER FARMI I FATTI TUOI, MA QUANTI ANNI HAI?
Sbattunfac Cialcazzo
28 ottobre 2009 alle ore 13:44e' scandaloso anche che nei consultori ci siano sti stronzi di medici obiettori di coscienza che si rifiutano di fare visite per l'interuzione di gravidanza...pezzi di merda,se non gli piace quello che succede nel campo della medicina cambino lavoro,non che devi sentirti trattare da stronzo da ste merde.io non ho ne i soldi ne la testa di fare figli sono per il vemt!altro che'...percui e' piu' che normale che quando capita opti per l'interruzione...finche' non ci saranno tempi migliori ,e poi il mondo e' sovrapopolato...percui e'da pazzi irresponsabili ed egoisti promuovere e praticare la moltiplicazione selvaggia come fanno sti pazzi.
Raffaele L
28 ottobre 2009 alle ore 13:47Che schifo di persone, sti credenti.
Il finale, poi "convertiti o sparisci" è il chiaro esempio della tolleranza, amore e fratellanza di questa gentaglia.
I pazzi visionari continuino a votare i mafiosi dell'UDC. Vincere supportati da certa gente è ben peggio di perdere, ma onestamente.
Monica C. FRATTAMAGGIORE
28 ottobre 2009 alle ore 13:47Ecco perche' quando penso a Marrazzo mi girano!
"Trans" non è peccato e non è "malattia".
Sono loro che sono delle facce da culo.
Questa gente, tutti questi politici, vogliono apparire l'immagine della moralita', i paladini del cattolicesimo, e intervenire sempre nelle questioni che dovrebbero restare assolutamente una nostra LIBERA SCELTA:
di convivere;
di divorziare;
di abortire;
di scegliere di morire.
Andate a farvi preti se lo ritenete opportuno ma non vi arrogate il diritto di toglierci la possibilita' di scegliere in modo laico cosa fare della nostra vita.
E soprattutto non predicate bene e razzolate male!!!
pietro b
28 ottobre 2009 alle ore 13:53Quanti medici in Lombardia sono di CL?
Tanti. Il San Raffaele e' colonizzato da CL.
Contro-domanda.
Quanti medici a Tor Vergata sono Opus Dei?
Saluti
Federica B.
28 ottobre 2009 alle ore 13:55Scrive il buon Alvaro Ronchi: "Poi mi scusi, ci sono altri valori più alti di quelli cattolici?"
Complimenti per la modestia, signor Ronchi,lei come cattolico è convinto di avere i valori più alti di tutti; e su quale classifica potrebbe dirmelo?
Riporto quanto scritto dall'attuale illuminatissimo papa:
« Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell'aborto e dell'eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull'applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell'applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull'applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all'aborto e all'eutanasia. »
Joseph Ratzinger
Allora NON UCCIDERE vale sempre o no?
Ba Bi
28 ottobre 2009 alle ore 14:17Pazzesco!! Ma veramente ha scritto il Papa che a volte la pena capitale e' giustificabile???? Dacci la fonte per favore, e' pura follia !!! Ipocriti certificati!!
Federica B.
28 ottobre 2009 alle ore 14:29Ecco la fonte:
Nel giugno 2004, l'allora cardinale Joseph Ratzinger, attuale papa Benedetto XVI, inviò, in qualità di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, una lettera al cardinale Theodore Edgar McCarrick - arcivescovo di Washington - e all'arcivescovo Wilton Daniel Gregory - presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti - nella quale affermava che può tuttavia essere consentito [...] fare ricorso alla pena di morte:
« Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell'aborto e dell'eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull'applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell'applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull'applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all'aborto e all'eutanasia. »
(Joseph Ratzinger, nota inviata alla Conferenza episcopale americana, giugno 2004)
Pierangelo Tendas
28 ottobre 2009 alle ore 13:59L'aborto è una LIBERA SCELTA. Piantiamola con queste ipocrisie del "diritto alla vita", dell'"assassinio" e quant'altro. Non esiste, nè può esistere, in un mondo civile, che i diritti di una persona già viva, presente, che magari soffre, siano equiparati, o peggio ancora SCAVALCATI, da quelli di un soggetto non nato, poco più di un ammasso di cellule, che a malapena prova sensazioni nervose, che non ha pensieri o sentimenti scientificamente provati. Nessun ordinamento giuridico sensato può ammettere quest'aberrazione, dal momento che tutti i diritti, sia umani che civili che politici, si acquisiscono ALLA NASCITA. E del resto, la stessa Chiesa, si, quella che si sgola per la difesa del "diritto alla vita" dell'embrione e della persona non-nata, si rifiuta categoricamente di amministrare i sacramenti ai bambini nati morti, in quanto la Chiesa stessa li giudica "figli di Dio", cioè capaci di accettare, col battesimo, la fede, la discesa dello "Spirito Santo" sulla loro anima, solo DOPO che sono usciti dalla pancia della madre VIVI.
Così come la proibizione del preservativo, anche la politica anti-abortista altro non è che la messa in pratica della tendenza della Chiesa Cattolica, così come quella di tutte le religioni organizzate, di regolamentare l'aspetto temporale, non solo spirituale, della vita dei popoli. Marx diceva che "La religione è l'oppio dei popoli". E Marx ne sapeva qualcosa.
Paolo B.
28 ottobre 2009 alle ore 14:02quanti sono i cattolici che la usano, la "pillola abortiva", e si confessano poi? MOLTI
quanti sono i cattolici che usano il preservativo? TUTTI!
quanti sono i cattolici praticanti sinceri e coerenti? POCHISSIMI
oreste mori
28 ottobre 2009 alle ore 14:09Perchè i medici che voglio salvare le vite umane,anche se in embrione,non vanno sui campi di guerra??? Ce ne sono tanti andate a salvare quelle vite umane!!!!
Perchè non vanno davanti alle fabbriche di armi a protestare???
Perchè non vanno in africa a protestare contro i governi che ammazzano grandi e bambini???
Perchè non vanno in america a protestare perche esportano la democrazia????
Perchè non vanno davanti al governo a protestare perchè i nostri soldati vanno a morire con le armi in collo???
Perchè non se la vanno a prendere nel culo????
Andrea Franceschini
28 ottobre 2009 alle ore 14:11Quanto ci vuole a capire che CL è la nuova P2?
Michelangelo D.
28 ottobre 2009 alle ore 14:13La violenza degli antiabortisti è indecente!
Non ci si limita a credere che l'aborto sia sbagliato, si va oltre! Si arriva a definire "sbagliata" la scelta di chi abortisce e si arriva a voler IMPORRE agli altri il proprio credo, desiderando una legge che proibisca l'aborto.
Che il Vaticano segua e fomenti Intolleranza non è una novità, purtroppo.
Uomo e donna hanno ricevuto da Dio il potere di procreare o non procreare, non dal Vaticano! Togliere il potere di non procreare è un evidente atto di violenza. Purtroppo "loro" sono superiori a noi, si credono superiori a tal punto da volere entrare nelle nostre vite e OBBLIGARCI attraverso una legge! Questa è Intolleranza allo stato brado. Intolleranza che viene resa pubblica senza minimamente Vergognarsi di esserlo. Il papa e tutti quelli vogliono vietare l'aborto dovrebbero Vergognarsi di definirsi Cristiani e Cattolici; vi dovreste vergognare e basta!
Purtroppo il Vaticano su questo e su altri temi continua ad alimentare il fanatismo internazionale al pari di altri fanatici e ariani! E' incredibile e assurdo che un cristiano e un cattolico possa essere antiaborto.
Purtroppo Papa e Vaticano sono espressione della menzogna e della Violenza inevitabile che porta la menzogna.
Abortire è un'atto d'amore. Procreare è far nascere un nuovo spirito e farlo crescere. Procreazione e crescita non sono solo categorie fisiche ma anche spirituali. Per far crescere il nuovo spirito c'è bisogno che lo spirito dei genitori sia unito e uno! Se nella coppia non c'è lo spirito di procreare perchè si vuole infondere tale spirito coattivamente dall'esterno? Se nella coppia non c'è unione come si puo' sperare che il nuovo spirito cresca bene?
Il pensiero, lo spirito, anti abortista è uno spirito interamente votato al Male!
sara g.
28 ottobre 2009 alle ore 16:01TU VEDI O HAI MAI VISTO QUALCHE DONNA ALL'INTERNO DEL VATICANO,RICOPRIRE RUOLI COME VESCOVO,PRELATO,ARCIVESCOVO?ABBIAMO MAI AVUTO NELLA STORIA DELLA CHIESA UNA PAPESSA?
IL VATICANO È UNO STATO MASCHILISTA CON MONARCHIA ASSOLUTA!
E MI RISULTA CHE LE SUORE E LE MONACHE NON PERCEPISCANO LO STIPENDIO,AL CONTRARIO DEI PRETI & CO.
maurizio spina
28 ottobre 2009 alle ore 14:17Ma perchè sti simpaticoni cattolici, depositari della verità assoluta, si accaniscono su chi abortisce, per mille motivi, o chi in un letto d'ospedale, ridotto a relitto umano, chiede solo di morire con dignità...
Ma il potente pluripregiudicato, pluridivorziato, pluriputtaniere, la cui moglie ha abortito di sette mesi...poi lo votano???
Mah, i valori a volte è lecito sospenderli...
Diceva Don Camillo che nel segreto dell'urna Dio ti vede e Stalin no...
Ora, direi che Stalin continua a non vedere Dio, quantomeno chiude un occhio...
angelo todisco
28 ottobre 2009 alle ore 14:44carissimo perchè bisogna amare i peccatori e odiare il peccato! capisc?
Davide B.
28 ottobre 2009 alle ore 15:31Ok, amare i peccatori... bene, lo dice la Bibbia. Allora perchè qui, le donne che abortiscono sono chiamate assassine? Amare i peccatori, chiedersi quale malessere sociale le ha spinte e costrette a farlo, chiedersi se con un aiuto in più (invece di tante parole) l'avrebbero fatto ugualmente, sostenerle nel dolore di aver perso un figlio. E invece? Diventano assassine, non più le benvenute nella vostra chiesa. Questa non è religione, la Bibbia dice altro, il comandamento più importante, "Ama il Prossimo tuo come te stesso"...
Li m.
28 ottobre 2009 alle ore 15:59hai ragione angelo todisco!
infatti la chiesa non si smentisce mai! in nome del Signore durante l'inquisizione per estirpare il "male" uccideva il corpo (degli altri naturalmente) e magari già che c'erano si divertivano con le torture tanto per vederli cantare o accendere un focarello sotto il culo del vicino di casa troppo antipatico!
Michelangelo D.
28 ottobre 2009 alle ore 14:30e un medico che si permette di insultare e fare quello che è successo in ospedale andrebbe per lo meno sospeso, ad essere buoni. E se lo rifà io il toglierei anche l'abilitazione ad operare negli ospedali pubblici. Pezzo di merda¨!
Ivan Cianci
28 ottobre 2009 alle ore 14:52Beppe il presidente della regione Formigoni ha fatto in modo che venissero nominati primari nei reparti in cui l'aborto potrebbe essere praticato solo medici che avevano fatto obiezione di coscienza alla legge 194, ne parlò una volta anche Report. Se non sbaglio erano forse un paio i primari in tutta la lombardia che lo permettevano ma in realtà se vai al pronto soccorso e hai la fortuna di beccare un medico che non fa obiezione di coscienza (che poi obiezione di quale coscienza!!!!!!!!!!!) la scelta viene lasciata, come è giusto che sia, solo ed unicamente A TE, come afferma la 194 nei primi 3 mesi.
La legge è chiara e i cellini non possono fare niente per modificarla, grazie a Dio
Legge 194 art. 4
"Per l'interruzione volontaria della gravidanza entro i primi novanta giorni, la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito, si rivolge ad un consultorio pubblico istituito ai sensi dell'articolo 2, lettera a), della legge 29 luglio 1975 numero 405, o a una struttura socio-sanitaria a ciò abilitata dalla regione, o a un medico di sua fiducia."
PUNTO E BASTA.
Marco Vittone
28 ottobre 2009 alle ore 14:35L'aborto è un Omicidio, e chi lo nasconde falsando la realtà ne è complice.
Forza Leandro, sono con te!
Questo blog ha bisogno di un esorcismo esteso
Complimenti per l'attacco a CL, mi permetto di ricordare:
«Chi disprezza voi disprezza me, ma chi disprezza me disprezza il Padre che mi ha mandato». (Mt 11)
beatrice rendani
28 ottobre 2009 alle ore 15:16mamma mia un altro cattolico integralista. E poi giudicate i mussulmani o le altre fedi religiose.
Brr! vade retro. Il tempo delle crociate è finito, meno male.
Magari potresti SFAMARE ed educare tu tutti i figli che le persone non vogliono per motivi privatissimi e personali, che ne dici?
Il medico cambiasse mestiere.
Li m.
28 ottobre 2009 alle ore 15:40infatti tu disprezzi tutti quelli che non la pensano come te! ,ma Gesù ha anche detto "é più facile che un cammello entri nella cruna dell'ago che...."
"perchè guardi la paglizza nell'occhio del tuo vicino e non vedi la trave nel tuo"
pensa alla tua anima... che ci penserà Dio alla nostra!
sara g.
28 ottobre 2009 alle ore 15:44PRIMA RINASCI DONNA,POI POTRAI PARLARE A RAGION VEDUTA DI QUESTO ARGOMENTO.
COSA C'ENTRA LA RELIGIONE CATTOLICA CON L'OBIEZIONE ALL'ABORTO?
SI PUÒ ESSERE ATEI ED AVERE VALORI MORALI NOBILISSIMI,ED ESSERE CONTRARI ALL'ABORTO IN CERTI CASI,SE PROPRIO TI INTERESSA...
stefano b.
28 ottobre 2009 alle ore 16:09probabilmente chi si vanta del aborto come TRAGUARDO DI CIVILTA
NON NE HA MAI VISTI UNO
basterebbe aver il fegato di andare su certi siti medici e vederne in uno un streaming video c'e ne sono tanti
ATTENZIONE SONO VIDEO PER LA RIANIMAZIONE O PER REPARTI INTENSIVA
come viene efettuato (tagliuzzandolo con forbici e pinze e poi estratto ancora vivo)
oggi c'e la rivoluzionaria pillola del giorno dopo
(che provoca emoragie pericolosissime )
MA DATO CHE E UN AFFARE D'ORO PER LE CASE FARMACEUTICHE .......(SILENZIO)
non condannerei le donne OBBLIGATE AD ABORTIRE
ma condannerei che li obbliga con la forza
lo stato che le lascia da sole (lasciandole solo questa opzione)
PS tanto per chi non vuol ascoltare
dietro LA PROPOSTA DELLA legge al aborto c'erano anche sovvenzioni e finaziamenti DELE CASE COSMETICHE
LA PLACENTA E UTILIZZATA PER FARE PROFUMI
siamo tornati ai tempi dei nazisti quando si usavano gli ebrei per fare il sapone
angelo todisco
28 ottobre 2009 alle ore 14:39aborto= omicidio
sara g.
28 ottobre 2009 alle ore 15:06prima rinasci donna,poi potrai parlare!
Davide B.
28 ottobre 2009 alle ore 14:44A chi parla di genocidio, beh, mi fate RIDERE!!
Con una sola parola, e ripeto UNA SOLA PAROLA, il Papa potrebbe salvare milioni di vite. Basterebbe permettere l'utilizzo del PRESERVATIVO, e in Africa, Asia e nel mondo tante donne non verrebbero infettate dall'AIDS e tanti bambini non nascerebbero destinati a morire entro pochi anni. Quanto gli costerebbe? Nulla!! Dove se ne vieta l'uso? Non nella bibbia!!
Ma nessuno di VOI dice nulla!!? Fate tanto i moralisti e in questo caso che mi dite? Una parola, ma no... tante persone, LASCIATE MORIRE da falsi moralisti.
Davide B.
28 ottobre 2009 alle ore 15:14...dimenticavo. Con qualche altra parola potrebbe spingere i politici per fermare guerre e genocidi in Africa (Sudan, Congo, Somalia...). Potrebbe scomunicare chi manda il proprio popolo in guerra e invece, li incontra, loro, in udienze private elargendo doni (il cui valore potrebbe sfamare famiglie povere per anni), mentre un divorziato non può fare la comunione, un omosessuale è "malato" e chi abortisce è messa all'indice. Queste povere donne hanno i loro motivi per farlo, non sono bestie, lo fanno con un dolore che le segnerà per la vita, ma questo a voi non interessa.
Intanto chi va a uccidere in missioni di pace (e va contro il 6° comandamento) ha funerali di stato, mentre chi decide di lasciarsi morie, perchè malato e stanco di vivere (il libero arbitrio della Bibbia), i funerali religiosi neppure li ha...
L'ipocrisia della Chiesa (e non della religione)
Davide B.
28 ottobre 2009 alle ore 16:34...e come mi aspettavo, di fronte all'evidenza di cotanta ipocrisia, nessuna risposta.
Tadd Euro
28 ottobre 2009 alle ore 14:48Mi domando perchè questa persona fà il medico. Se ha di questi problemi cambi mestiere, di sicuro non ha un'etica "professionale".
E se da domani i benzinai e i meccanici si rifiutassero di fare il loro mestiere perchè la benzina inquina?
Pippi Långstrump Svezia ()
28 ottobre 2009 alle ore 14:48In Svezia non c'é bisogno dei comuni a 5 stelle, la trsparenza esiste di giá.
vitto ilbilly
28 ottobre 2009 alle ore 14:56Ciellini siete patetici siete la peggior casta che ci sia in Italia...guarda preferisco un Berlusconi che va a troie che un Formigoni col cilicio...
maurizio spina
28 ottobre 2009 alle ore 15:14carissimo perchè bisogna amare i peccatori e odiare il peccato! capisc?
angelo todisco
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Perfetto Angeluzzo...
Ora spiegalo meglio al dott. Leandro Aletti...che pur essendo ciellino pare non abbia capito il concetto...
Camillo Sesmoulin
28 ottobre 2009 alle ore 15:38Ciao Maurizio.
san culamo
28 ottobre 2009 alle ore 15:24Ciellino : Oh, che santo che sono! Vado sempre in chiesa, leggo tutti i libri del papa e ogni anno vado pure al meeting
Tizio : Ah, sei un cultore di Gesù...
Ciellino : Un cultore di chi??
Comunione e Liberazione è una Setta Satanica strutturata a mo' di loggia massonica un meraviglioso movimento Cattolico che tira fuori il meglio da ogni persona e non ha assolutamente nulla a che vedere con le raccomandazioni e i privilegi immeritati.
È affiliata a mezzo mondo, tanto per non sbagliarsi mai. Ma ha una particolare predilezione per i Massoni Americani, la P2 e il Rotary Club, visto che predicano la povertà (degli altri).
Per affinità di metodologia i Ciellini sono presi ad esempio dai Talebani e dal KGB.
san culamo
28 ottobre 2009 alle ore 15:30Dicevamo: tratti salienti della prosa giussaniana sono:
Anacoluti
Contraddizioni ("Il Mistero non può essere posseduto: è oggetto di esperienza ma non può essere posseduto, cioè misurato, esaurito, abbracciato nella sua totalità. Ma è altrettanto vero che è posseduto").
Disomogeneità
Bambineschi sensazionalismi (esclamazioni campate in aria, anafore insensate, accumulazioni sinonimiche di dubbio gusto, esordi caratterizzati da ridondante platealità)
Il maestro di Italiano di Giussani durante una dissertazione teologicaDistinzioni capziose ("Il Mistero non è l'ignoto; è l'ignoto in quanto diventa contenuto di esperienza sensibile").
Voli pindarici
Metafore bolse e/o inappropriate
Esplicazioni confusionarie
Paralogismi parecchio astrusi ("Il Verbo di Dio è un possesso inesauribile e, perciò, non può che essere vissuto nell'umiltà")
Riferimenti a pregressi non specificati
Parole straniere per suscitare Xenikòn nel lettore (Xenikòn = straniamento, capre!)
Qualunquismi
Intermezzi non richiesti e chiose a margine di nullo interesse
Citazioni a sproposito
Gustiamoci quindi un icastico paragrafo nella sua più totale e stilnovistica musicalità e fragranza.
"Il Verbo di Dio, fatto seme nel seno della Madonna, la Madonna lo possedeva; fatto bambino, giovane, uomo, la Madonna come madre lo possedeva, come donna che era sua madre lo possedeva".
Per tutti codesti indubbi meriti, Giussani è anche soprannominato Il Jessica Fletcher del Cristianesimo.
Camillo Sesmoulin
28 ottobre 2009 alle ore 15:35"In Lombardia quanti sono i medici e i primari di CL?".
Risposta:"Tutti gli "incapaci" che Formigoni e CL hanno "piazzato" dando a loro un "posto fisso".
maurizio spina
28 ottobre 2009 alle ore 18:07Ciao Cam...
Giuseppe M.
28 ottobre 2009 alle ore 15:41BEPPE AGGIORNACI SU QUAND'E'!! ANCHE IO VOGLIO VENIRE!
laura Daphne
28 ottobre 2009 alle ore 15:44Il tuo commento:
"Può darsi che quel dottor Leandro Aletti volesse dar voce a quelle tre
creature che vorrebbero vivere e invece si stanno preparando a subire una
condanna a morte (loro sole dato che c'è stata la moratoria
internazionale!). Noi tutti dobbiamo ringraziare che le nostre madri non
hanno fatto quella scelta. La nostra indignazione rivolgiamola altrove!"
Davide B.
28 ottobre 2009 alle ore 15:48carissimo perchè bisogna amare i peccatori e odiare il peccato! capisc?
angelo todisco
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Ok, amare i peccatori... bene, lo dice la Bibbia. Allora perchè qui, le donne che abortiscono sono chiamate assassine? Amare i peccatori, chiedersi quale malessere sociale le ha spinte e costrette a farlo, chiedersi se con un aiuto in più (invece di tante parole) l'avrebbero fatto ugualmente, sostenerle nel dolore di aver perso un figlio. E invece? Diventano assassine, non più le benvenute nella vostra chiesa. Questa non è religione, la Bibbia dice altro, il comandamento più importante, "Ama il Prossimo tuo come te stesso"... Ricordate, questo è il fulcro degli insegnamenti di Gesù.
stefano b.
28 ottobre 2009 alle ore 15:54vorrei chiarire il concetto della vita da parte
della religione cattolica
premesso
SI PUO CREDERe O NON CREDERe LA REALTE E SEMPRE LA STESSA SE DIO ESISTE ALLORA SAREBBERO GUAI PER I NON CREDENTI E ANCHE MOLTI CREDENTI SE DIO INVECE NON ESISTE ALLORA ....
per il credente dio ha creato il mondo PERCIO TUTTO E DI DIO
dio ha creato anche la vita PERCIO LA VITA E PROPRIETA SOLO DI DIO
la morte e decisa da dio (solo da dio)
la vita e data e tolta da dio)
ARROGARSI IL DIRITTO DI TOGLIERE LA VITA A NOME DI DIO E UNA BESTEMMIA
e percio dio nei solo e unici 10 comandamenti che ha dato
c'e il comandamento NON UCCIDERAI
che viene inteso come uccidere gli altri
come uccidere se stessi(suicidio)
PS
LA LEGITTIMA DIFESA NON E OMICIDIO...
dato che dopo la nostra morte saremmo o condannati o salvati ... in base alla nostra buona o malafede
MAdato che FINO AL ULTIMO SECONDO DELLA NOSTRA VITA POSSIAMO PENTIRCI DEL MALE FATTO
E SALVARCI(IN QUESTO CASO C'E IL DOGMA DEL PURGATORIO)
e dato che uccidere una persona la si puo condannare al inferno(CHE AVREBBE PUOTUTO PENTIRSI UN SECONDO DOPO)
ANCHE NOI SAREMMO CONDANNATI AL INFERNO(qualsiasi cosa si potra fare nella vita poi) TUTTO IL BENE CHE FAREMMO SAREMMO CONDANNATI EQUALMENTE
non c'e la neutraliata
o per o contro
permettere e essere complice
QUESTA E LA BASE DEL CATECHISMO CATTOLICO
E IL MOTIVO CHE L ABORTO LA EUTANASIA IL SUICIDIO OMICIDIO E UN GRAVE PECCATO CAPITALE)
poi se i MOLTI UOMINI religiosi sono cattivi
e un altro discorso
MA e anche una comoda scusa
daltronde
VIVIAMO IN UN MONDO CHE CONDANNA HITLER (IL CATTIVO)PER 36MILIONI DI MORTI
MA CHE FINGE DI NON SAPER CHE STALIN (IL BUONO)NE HA FATTI 80 MILIONI DI MORTI
MA ALLORA CHI E IL CATTIVO..........
ElChe Guevara
28 ottobre 2009 alle ore 16:02Per non parlare delle centinaia di milioni uccisi dai cattolici
stefano b.
28 ottobre 2009 alle ore 16:30@ElChe Guevara
certamente vanno ricordati anche loro MA DA CHE NE SO IL CRISTIANESIMO A AVUTO PIU MARTIRI CHE PERSECUTORI
LA FEDE SENZA OPERE E FALSA
puoi dirti fedele cristiano ...religioso... buono MA SE NON LO SEI NON PUOI ESSERLO
una falsita accettata da tutti e una falsita lo stesso
la verita e solo una ... non POSSONO esistono le VERITA
mi ricordo nei anni 70 allora cerano solo due canali rai
una trasmissione ... politica particolare
UN PROCESSO A DUE GRANDI POTENTI IMPUTATI
carl marx e nietsche
carl marx fu assolto perche ..il comuniosmo da lui ideato non e mai stato messo in pratica
( ed e vero) sie passati da un capitalismo privato ad un capitalismo di stato
PERCIO MARX FU ASSOLTO
nietsche fu invece assolto dal accusa di nazismo
perche nei suoi scritto non c'era LA DITTATURA DEL NAZISMO E L UOMO NAZISTA NON ERA IL SUPERUOMO IDEATO DI NIETSCHE
LE IDEE POSSONO ESSERE BUONE
MA SE NON VENGONO MESSE IN PRATICA COME
INSEGNATE
non si puo essere cristiani se non vengono messi in pratica il verbo del vangelo
non si puo essere comunisti se la dottrina comunista non viene applicata
Valerio P.
28 ottobre 2009 alle ore 15:56"In Lombardia quanti sono i medici e i primari di CL?".
Se anche fosse uno solo, sarebbero comunque troppi.
Giuseppe V.
28 ottobre 2009 alle ore 16:00Sono i soliti ipocriti cattolici.
Al G.
28 ottobre 2009 alle ore 16:06Signori cattolici o di qualunque altra religione.
Prima di menzionare bibbia, vangeli, parole del signore ed altro a difesa delle vostre teorie o teologie, dimostrate l'esistenza di un qualche Dio o divinità!!!! altrimenti parlate solo a vanvera!
stefano b.
28 ottobre 2009 alle ore 16:13e tu dimostrami il contrario
che dio non esiste....
Fabio Palazzi
28 ottobre 2009 alle ore 16:21Non ho mai trovato una prova scientifica dell'esistenza di Dio, ma nemmeno della sua inesistenza.
Infatti lo scienziato rigoroso sa benissimo che la scienza si basa sulla misura, e la misura si basa sul confronto tra un'oggetto di "grandezza standard" e l'oggetto che vogliamo misurare.
Che senso ha, sia in termini affermativi che negativi, applicare ad un concetto metafisico il metodo scientifico?
Credere o meno è un fatto personale, così come citare testi filosofici o religiosi i quali, peraltro, possono anche assumere valenza civile.
Addirittura, possono criticare la bassezza di certo potere religioso, che piglia Dio e ne fa l'oppio dei popoli.
Un certo Fabrizio de André, tra gli altri, ce l'hanno mostrato chiarissimamente...
stefano b.
28 ottobre 2009 alle ore 16:46@Fabio Palazzi
IL PROBLEMA DI DIO NON E SE ESISTE O NO
ma chi e dio???
NON SI PUO PENSARE DI CERCARE QUALCOSA SE NON SAI COSA CERCARE
non si puo fare come nietsche che trovando l ostacolo di .. dio lo elimino senza chiedersi se esisteva o no
lo ha messo A MORTE DI DIO solo per far funzionare la sua teoria DEL SUPERUOMO
non si puo sapere se esiste se non sai cosa e' dio come concetto o personalita di dio
NOI
siamo una nullita difronte all universo
NOI POSSIAMO ATTRAVERSO UN MICROSCOPIO OSSERVARE UNA CELLULA
ma IL NOSTRO UNIVERSO STESSO potrebbe essere una minuscola cellula osservata da un microscopio in una piccolo laboratorio medico
quel medico potrebbe essere dio per noi
bisogna scoprire PRIMA chi e DIO
POI SE ESISTE LO SCOPRIREMO FACILMENTE
Giuliano Sacconi
28 ottobre 2009 alle ore 19:23si chiama atto di fede o ci credi o non ci credi, se non ci credi non chiedere ad altri di dimostrare niente!!
per quanto riguarda il diritto dei medici ad obiettare(non come ha fatto quel coglione di milano, ma in maniera misurata), io credo che sia sacrosanto!!
Perchè invece di abortire non si incentiva(anche economicamente e salvo in caso di stupri etc.) a portare a termine la gravidanza per poi darlo in adozione visto che tante coppie (etero) aspettano?
c'è una cultura oramai diffusa che è contro la vita e una società sempre + vecchia, non ci vedo logica in questo!
Ma qui come insegna il nano SB bisogna trombare e godersela e se ogni tanto succede un figlio... c'è la pillolina che cura la malattia!!!
Il Cristiano ha il dovere di portare la parola di Cristo a tutti quindi non scandalizzatevi se la chiesa si occupa di queste cose! L'uomo ha sì il diritto di rifiutare questa parola, ma io personalmente ho constatato che quando l'uomo si è sostituito a Dio ha creato solo macelli vedi nazismo e comunismo..e il capitalismo senza etica che porta alle vere disuguaglianze!
buona vita a tutti!!
Marco Patuzzi
28 ottobre 2009 alle ore 16:19Cari abortisti, cari "antiabortisti",
non si vede il problema: è inutile chiedersi se l'aborto è un omicidio o no. Bisogna domandarsi quali siano le motivazioni che portino una donna ad abortire. E AGIRE su queste.
Domandarti se una donna che viene stuprata ha diritto ad abortire è inutile. Facciamo in modo che questa donna non venga stuprata.
Domandarsi se una ragazzina di 15 anni che rimane incinta ha il diritto di abortire è inutile. Facciamo in modo che le istituzioni, la società, noi, aiutiamo questa ragazza!
Ma anche nel caso in cui una donna in carriera, che non vuole mettere su famiglia, che si ritrovi incinta possa fare la sua scelta senza il peso di perdere il lavoro, rinunciare alla sua vita, etc.
Perché non è discutendo che risolveremo il problema. Non è discutendo che evitiamo gli stupri, che aiutiamo una ragazzina, o che aiutiamo una donna in carriera. Perché il nostro dovere di cristiani (parlo ai cattolici) è quello di rispettare una scelta. E il nostro dovere di cittadini (parlo agli abortisti) è quello di aiutare la donna in modo che non si ritrovi in difficoltà.
Come? Beppe, sei tu il politico (o comico)(o come ti chiami adesso)!
Buona serata.
PS: perché bisogna mettere il proprio nome? non è forse un forum libero??
Hissa H.
28 ottobre 2009 alle ore 16:30@a chi mi ha risposto
Sono anche io contraria alla pena di morte.
Ma certe volte è proprio dura.
Non essendo stato il mio messaggio una sfilza di insulti senza contenuti, ritengo che il messaggio sia passato comunque. In ogni caso, perché "abbassare i toni" quando la ragione e l'esasperazione sono giuste e comprensibili come in questo caso?
Ad ogni modo, questo è il mio modo "sentito" di esprimermi. Piaccia o no.
E comunque, io non credo al recupero di ogni persona. Chi glielo fa fare a uno stronzo di cambiare? Il carcere?
Per me la violenza contro le donne, anche adulte, deve comportare l'ergastolo.
Quello che capita alle bestie, sinceramente, non mi interessa.
Io la penso così.
semo d.
28 ottobre 2009 alle ore 16:38la differenza tra un cattolico e un cristiano e che un cattolico difende una casta (ricordate le persecuzioni)mentre un cristiano ha la fede e il rispetto e perdono e non la critica di cio' che l'essere umano fa.
gino c.
28 ottobre 2009 alle ore 16:42Cari CL portatori insani di IPOCRISIA, se voi pensate veramente che chi fa un aborto compie un omicidio,e che un ovulo fecondato sia una persona,dovete allora proporre una legge che obblighi le donne a verificare se ogni mese hanno avuto il ciclo, perchè gli omicidi devono essere prevenuti.
Tutti gli integralisti di tutte le religioni sono TALEBANI!
ivana giordani
28 ottobre 2009 alle ore 16:57inviterei i signori uomini ad astenersi da questo dibattito. nello stesso tempo resto allibita dal fatto che le donne non si espongano in prima persona per difendere, non il diritto all'aborto, ma il diritto ad abortire senza gravissime conseguenze sulla salute e sulla possibile sterilità causata da aborti clandestini. i signori uomini, che dopo una prestazione sessuale generalmente di scarsissima qualità ed in tempi record perfino per bolt, restano sorpresi dal fatto che possano aver messo incinta una donna, a cui magari avevano promesso il matrimonio, l'amore eterno ed un sacco di balle che noi donne conosciamo bene.consigliano l'aborto (lo pagherebbero loro!) quando un figlio potrebbe compromettere la loro carriera, la loro tranquillità familiare e via cazzeggiando. restano ancora più sorpresi se la stessa donna decide che no, un figlio da loro proprio non lo vogliono. allora parte la predica, la colpevolizzazione, il loro diritto ad avere l'ultima parola, ma non perchè anelano ad avere quel figlio, no, solo perchè non si vogliono sentire scavalcati nel prendere delle decisioni che a loro parere spetterebbero solo a loro, in quanto sesso forte (che ridere!).vaffanculo! su ciò che riguarda la maternità voi non potete spendere un cent. siete fuori. fuori!
Gaetano M.
28 ottobre 2009 alle ore 18:01Mi sa che fuori ci sei te con la testa. Ti consiglio un buon psichiatra.
Cristian M.
28 ottobre 2009 alle ore 17:02Premesso che è arcinoto che i primari siano emanazioni politiche (magari qualcuno ci arriva per merito ma è facilmente superabile da chi ha appoggi politici), questi "professionisti" nostri dipendenti (eh già, pure loro li paghiamo noi!) dovrebbero quantomeno limitare la loro ingerenza morale per non sfondare la dignità di chi si reca in ospedale e ricordarsi che magari una volta potrebbe pure capitare a loro di trovarsi dall'altra parte e avere bisogno. In ospedale la gente non ci va in vacanza!
gigi lupi
28 ottobre 2009 alle ore 17:07la domanda: quanti sono in Lombardia i medici e primari di comunione e leberazione?
la risposta: tanti, troppi,tutti uguali a creare inefficienza e nuove occupazioni per nuovi adepti.
CHE DICO TUTTI UGUALI. SONO UNO PEGGIO DELL'ALTRO!
Lorenzo Todeschini
28 ottobre 2009 alle ore 17:17l'unica cosa che mi interessa dire è: l'aborto è permesso per legge in alcuni casi...se sei medico e pratichi in un ospedale pubblico devi rispettare le regole!!! se le regole non ti vanno bene allora cambia lavoro!!! e se un poliziotto con idee fasciste un giorno decidesse di non arrestare una persona che ha appena ucciso un africano???? glielo permettiamo perchè quello è il suo credo?????non credo proprio!
comunque in lombardia è pieno di medici di CL...io vivo a Lecco e nell'ospedale manzoni regnano incontrastati!!!
Marco de Leo
28 ottobre 2009 alle ore 17:42Salve vorrei esporre una lamentela sulle Poste Italiane e non so dove poter scrivere se non in quest'area:
Ho un conto corrente alle poste da anni e scopro ora che le poste mi mandano il conto in rosso per prelevare i soldi di commissioni e spese e tasse, ma non passano nessun pagamento (neanche l'INPS che verso per pagare la pensione a qualcuno, la pensione che io non vedrò mai - ho 30 anni!) se non ci sono abbastanza soldi, neanche per 1 cent di !!!!!
Qualcuno dirà è colpa tua se non c'erano i soldi! Si ma io i soldi li avevo versati in tempo, ma per la valuta (esageratamente posticipata) non sono stati proprio considerati! In una banca, almeno questo non succede. Ed ora dovrò pagare una sanzione e probabilmente verrò segnalato come uno che non paga in regola, chissà in questo Antistato vado pure in galera!
Aveva ragione Grillo quando ha detto che le poste sono state privatizzate solo in paesi dove c'è la dittatura...oltre all'Italia!
massimo orru (lianu)
28 ottobre 2009 alle ore 18:10E' mai possibile che questi fanatici esistano ancora nel terzo millennio? Chi meglio della Chiesa Cattolica può spiegarci cosa è il disprezzo verso la vita e verso la Donna? Lasciando un attimo perdere le verità (o fantasie) riportate sui testi "sacri" (scritti da uomini, non dimentichiamolo), ripassiamo un pò di Storia, con un occhio alla cronaca, con riferimento a tutte le guerre organizzate in nome di Dio, a tutte le persecuzioni portate avanti in nome della Fede, a tutte le imposizioni assurde che, in quanto prive di giustificazione, si chiamano Dogma.
Andate professando uguaglianza e carità e allora permettete anche alle donne di rappresentarvi; poi vendete il vostro oro, i vostri marmi, i vostri velluti e comprate cibo, acqua, medicinali, vestiario, libri, costruite scuole, case, strade, fabbriche. Uscirete dal novero degli assassini della dignità umana aprendovi verso il mondo, che è fatto di soli uomini e donne, e acquisterete in credibilità.
devis q.
28 ottobre 2009 alle ore 18:16un primario non può giudicare la scelta(anche sofferta)di abortire da parte di una donna.è una scelta che spetta solo alla donna...
F. Masciullo
28 ottobre 2009 alle ore 19:50I medici sono sotto ricatto. Chi non si adegua alle direttive non fa carriera.
Siamo tutti costantemente sotto ricatto. E' un paese corrotto fino al midollo.
Le Tv, ad es., ci corrompono continuativamente da 30anni questa parte.
Eppure, basterebbe che l'ufficio di collocamento funzionasse: qui non faccio carriera? Vado a lavorare da un altra parte oppure ho da che vivere lo stesso e conservo la mia dignità.
Anna Galigani
28 ottobre 2009 alle ore 18:40Davide Lombardo, non credo che siano futili i motivi che spingono ad un passo del genere. Mai. L'aborto è legale, come è legale essere obiettori di coscienza: quello che non è legale è il comportamento offensivo di quel medico, che nulla ha a che fare con la deontologia professionale. Molto più semplice e corretto far sapere prima che lui non pratica aborti.
Davide Lombardo
28 ottobre 2009 alle ore 21:34legale non significa giusto e nulla, ripeto, nulla, può giustificare l'infanticidio.
antonio sirianni
28 ottobre 2009 alle ore 18:50Grillo sei un populista quando fai questi post! Torna ad occuparti di ambiente,ti seguivo con piu voglia e passione!Parli di aborto in 10 righe...La liberta é partecipazione,ma per partecipare bisogna conoscere e a fondo. Magari il dottore in questione é abituato a salvar vite e non a sopprimerle sul nascere.E non incazzarti se la CHIESA difende il diritto alla vita,non appartiene a nessuno.Vi scandalizzate se uccidono le uova dei pesci o chissà quale specie animale e legittimate l'aborto.Che meschinità! L'aborto é meschino.L'aborto é infame!Per spiegare il perché servirebbero molte righe o sintettizzare per punti,ma siccome lavoro e sono stanco vi lascio alle vosrte cazzate! IMPARATE A SCOPARE E MEGLIO!
alessandro blasi
28 ottobre 2009 alle ore 19:55huuuu, mio dio!
F. Masciullo
28 ottobre 2009 alle ore 19:02Il bambino non deve essere tutelanto solo prima di nascere ma anche dopo. L'inidviduo deve essere "in società" per tuto l'arco della vita. Così come le donne: devono essere libere di gestire la loro vita anche senza gli uomini.
La nostra "civiltà" si fonda su vecchi maschi che come dei Grandi Patriarchi gestiscono la vita e la morte di noi tutti.
Alessandra Tenchini
28 ottobre 2009 alle ore 19:02Io rispetto i medici obiettori di coscienza, ma le loro convinzioni non possono enon devono inficiare con quelle altrui; rifiutare di aiutare una donna in una scelta come questa,già di per se difficile e dolorsa, significa incentivare l'illegalità; significa spingere donne disperate a rivolgersi a "medici alternativi" che praticano comunque l'aborto privatamente e a volte con scarse cure igieniche. Tutte le donne hanno la possibilità di scegliere e di autodeterminarsi.
jacopo R.
28 ottobre 2009 alle ore 19:08Non credo sia un problema se sono ono di CL, allora dovremmo chiedere quanti fra quelli che non sono di CL, sono antiabbortisti.
Qui si tratta di fare una scelta per la vita, c'è chi ha una visione chi un altra, la verita è che c'è chi vuol far passare questa pillola per un farmaco, ma un farmaco non uccide un farmaco ti fà guarire.
Ora io credo che un medico non può far niente per aiutare la morte, che già di suo lavora bene, ma a maggior ragione un medico non può agire in maniera contraria al suo sentire specialmente verso chi non ha voce. Poi se è di CL o no poco importa.
P.S.
quelli di CL meglio perderli che trovarli, ma confermo tutto quello precedentemete detto.
Nene Negri
28 ottobre 2009 alle ore 19:14Vergogna! il fatto di pensarla in maniera diversa non puo tradursi nell'impedire ad una persona di effettuare una scelta diversa!!!
maledetti integralisti psuedo-islamici
bravo beppe, ma questa è una lotta contro i veri POTERI FORTI italiani, non credo ti riuscirà di portarla a termire
giovanni da Penne
28 ottobre 2009 alle ore 19:20Salute a tutti;
son convinto che non si tratti di vita o morte,
son convinto che non si tratti di sì o no all'aborto,
son convinto che si tratta semplicemente di quella voglia che molti hanno di manifestare la loro presenza.
mi spiego:
capisco che molti abbiano a cuore la vita, sono perfino convinto che nessuno possa avere a cuore la morte (nonostante tutto),
non di meno per quale motivo quelle ragazze avrebbero dovuto fare ciò che diceva il medico?
per una convinzione del medico?
non sembrerà (anche al medico) una pretesa un tantino eccessiva?
un paese è libero, se posso prendere una decisione che mi riguarda senza che nessumo mi imponga delle linee guida, fin quando questo non sarà possibile questo non sarà un paese libero.
Con buona pace di santa romana etc. etc.
p.s. (farei pagare a quel medico un vitalizio di 1500 euro mensili rivalutati ogni anno all'inflazione reale se le ragazze hanno deciso di rinunciare.......)
giovanni da penne
28 ottobre 2009 alle ore 19:29sto ascoltando su radio 24 La Russa che vuole far fare a Marrazzo l'analisi dei capelli per dimostrare se fa' o no uso di cocaina......
con al porcone come facciamo? li ha finti.....
sempre fortunato il porcello.....
F. Masciullo
28 ottobre 2009 alle ore 19:30Orami il mondo è capovolot.. i cattolici sono degli estremisti nocivi al corretto sviluppo della società
Francesca P
28 ottobre 2009 alle ore 19:46Io sono di Melzo e mi dispiace molto che nell'ospedale del mio paese ci siano primari così, so anche che non sono tutti così, ma mi dispiace per le ragazze insultate che già provate per una scelta dolorosissima, sono state anche aggredite verbalmente da lui!!
IO SONO DEL MIO PARERE...SE SEI OBIETTORE DI COSCIENZA O ANTIABORTISTA NON E DICO NON FAI IL MEDICO E TANTOMENO IL GINECOLOGO!!!
Un abbraccio alle ragazze
F. Masciullo
28 ottobre 2009 alle ore 19:57Mafia - Forza Italia - Comunione e Liberazione.
Dario Albano
28 ottobre 2009 alle ore 20:05Sono del parere che i medici obiettori non possano esercitare presso strutture pubbliche. Non sono disposto a pagare con le mie tasse (che vi assicuro sono alte) lo stipendio di persone che in nome di loro convinzioni omettono atti che la collettività ha stabilito siano legali e legittimi sotto tutti gli aspetti.
La loro obiezione, legittima quanto volete, la manifestassero a spese loro e non sulla pelle di soggetti deboli, ricattabili e sotto pressione psicologica quale immagino sia una donna nel momento in cui sceglie di abortire.
Anche io sono contrario all'aborto, ma non mi sognerei mai di imporre le mie convinzioni al altri emettendo giudizi sprezzanti e diffamanti. Non sono io Dio e il modo di rispettarlo per un credente è proprio il rispetto di chi vive in modo diverso da te. Diversamente è solo dogma pretendendo di imporlo con la forza. In questo non ci trovo niente di umano.
Dario
che vita! ()
28 ottobre 2009 alle ore 20:08sono contro l'aborto perchè sono cattolica, cristiana, so che quella nel grembo materno è sempre vita fin dal concepimento e chi è cristiano non può non difenderla... so anche che Dio lascia però l'uomo libero, il "libero arbitrio" che noi usiamo molto spesso a nostro piacimento non voglio adesso aprire un discorso che sarebbe troppo lungo... voglio solo dire che questi di Cl sono quanto di più vergognoso ed ipocrita possa esistere nel mondo dei cristiani
e che mentre urlano negli ospedali però sono a favore degli inceneritori, così la morte possono crearla... e del nucleare, perchè, visto che amano Dio e si ritengono sempre superiori spiritualmente a chiunque, da veri cristiani proteggono e si prendono della bellezza del Creato (il loro denaro)
anna maria
28 ottobre 2009 alle ore 20:13Osceno! da quando l'aborto è stato legalizzato i medici sono diventati obiettori di coscienza, all'epoca dell'aborto clandestino, a suon di milioni, non si parlava di medici obiettori di coscienza...chissà perchè???????? Nessuno può e deve decidere le scelte di una donna!!!!!!!!!
TE LA DO IO L'ITALIA!
30 ottobre 2009 alle ore 11:09ANCHE IO PREFERISCO CHE SIA LEGALE PERCHE'
CLANDESTINO E' PEGGIO PERCHE' METTE IN PERICOLO LE DONNE, QUESTA CONSIDERAZIONE NON CENTRA NIENTE PERO' CON IL DISCORSO SUL VALORE DELLA VITA E SUL DECIDERE DI FARLO O MENO.
nicola s.
28 ottobre 2009 alle ore 20:25lavoro in ginecologia, ospedale pubblico della rossa romagna, ebbene a parte il primario e altri 2 medici, il restante gruppo medico, una decina circa, svariate ostetriche sono obiettori; personalmente sono contrario all'aborto, ma il mio compito primario è garantire una assistenza, la + qualificata possibile a tutti gli utenti-pazienti, aldilà del loro credo religioso, ceto sociale e politico. chi abortisce ha i suoi motivi, può giungere alla decisione in modo sofferto e un segno lo lascia sempre nella donna. aldilà delle nobili idee ognuno deve decidere in cuor proprio e uno Stato laico deve lasciare la libertà ma chi lavora in un'ospedale pubblico, quindi di uno stato laico non deve permettersi di discriminare le scelte del paziente, diversamente chi si sente offeso nella propria religione che vada ad esercitare negli ospedali ecclesiastici e magari dia il buon esempio con un comportamento in linea con gli invocati valori cristiani.
p.s.: io sono orgoglioso di essere ateo e scomunicato dalla chiesa cattolica, ma mi permetto di invitare i cattolici a riflettere sulla capacità di cristo di rapportarsi con maddalena e gli altri peccatori
Maia T.
29 ottobre 2009 alle ore 08:31Condivido tutto quello che dici.
Il problema vero rimane la contraccezione. La Chiesa ferocemente contraria ad ogni forma di regolamentazione delle nascite sarebbe invece quella che avrebbe più possibilità di intervento in questo campo. Penso alle Missioni a tutti quei bambini che nascono sapendo che non raggiungeranno il primo anno di età. Quando la legge 194 fu approvata avrebbe dovuto essere accompagnata dalla nascita di consultori su tutto il territorio nazionale. Cosa che è stata fatta solo parzialmente e solo al centro nord e che oggi rischiano di cadere, se già non lo sono, sotto la tutela di CL.
Invece è proprio partendo da qui, dalla contraccezione che si risolve il problema.
andrea c.
28 ottobre 2009 alle ore 21:09Sveglia italioti,la sanità lombarda è targata c l,è quasi tutta nelle loro mani..e grufolano come dei maiali nel fango,mettendo anche gli inetti nei posti chiave...sveglia somaro lomberdo!!
GIANCARLO P.
28 ottobre 2009 alle ore 21:28sono perfettamente d'accordo. Il comportamento del medico è sicuramente errato, ma è anche errato buttare nel cesso degli embrioni.
Daniele Colombo
28 ottobre 2009 alle ore 21:37Il problema come tutti gli altri problemi, a parer mio, sta come sempre nell'ignoranza, e in quell'egoismo che non ci permette di ascoltare l'opinione altrui.
Non starei qui a dare la colpa a uno in particolare, mi sembra solo l'ennesimo atto di fondamentalismo, perchè è evidente che un fondamentalista X dirà che il vero fondamentalista è solo quello Y, e viceversa.
Mi verrebbe da guardare un po' tutti i coinvolti di questa vicenda: questo primario, che non ha pensato alle possibili motivazioni delle ragazze, e appunto queste ragazze che hanno voluto abortire. Ci rendiamo conto dell'educazione che hanno potuto ricevere dai genitori? Cosa avranno saputo dell'argomento prima di rimanere incinte?
Quindi da condannare non è solo UN punto di vista, ma tutto un sistema che c'è dietro di educazione, l'educazione! Con la dovuta formazione e preparazione, queste cose non avverrebero MAI.
Cerchiamo di condannare tutti i colpevoli, non solo quelli che fanno comodo alla nostra posizione.
roberto lombardo
28 ottobre 2009 alle ore 22:07caro Beppe
Io sono col primario Aletti. Prima di tutto la vita.Con l'aborto non ci saretti neppure tu a godere le bellezze della vita.Sono contro: l'aborto, contro la guerra, contro lo scudo fiscale,contro il divorzio, per la scuola pubblica ,per gli ospedali pubblici,per l'acqua pubblica ,per il proporzionale,per la Chiesa Cattolica, per la vita in tutte le sue forme,per il sole che ci sveglia la mattina e per Dio che ci protegge sempre.Beppe devi essere per la vita se vuoi vincere altrimenti prima o poi sei destinato a perdere.
Salutissimi
Marco M.
29 ottobre 2009 alle ore 08:51Caro Roberto concordo con te in tutto e per tutto.
Luigi Vicenza
28 ottobre 2009 alle ore 22:24Se tutti quelli che gridano "assassino" ad un'altra persona in pubblico dovessero venire denunciati per ingiuria, staremmo freschi! E poi ci lamentiamo che i tribunali sono intasati di lavoro?
Siamo un popolo di persone troppo litigiose e polemiche, vien da pensare che molti italiani non abbiano niente da fare!
Per quanto riguarda l'episodio specifico, io sostengo che l'aborto è una azione orribile da non fare (tranne rari casi eccezionali legati alla salute della madre, a violenze carnali, ecc.) perchè indica che la madre è in una situazione psicologica terribilmente negativa e che non ha fiducia nel futuro al punto di rinunciare ad avere un figlio.
Una donna non dovrebbe mai arrivare a quel punto e, se ci arriva, è troppo tardi per fermarla.
Ci vuole più responsabilità, PRIMA, da parte delle donne (a meno che non siano state violentate...).
Penso anche che alcune coppie non facciano un figlio per motivi meschini.
Però secondo me l'aborto non è un assassinio.
Secondo me una persona è uno spirito unito ad un corpo, e questa unione avviene al primo vagito del bambino.
Fino ad allora il bambino è solo un corpo e lo spirito non è ancora unito ad esso.
Voi direte:"come fai a saperlo?"
Potrei tranquillamente spiegarvelo ma ho solo 2000 caratteri e comunque non vi convincerei.
E, comunque, vorrei anche che i fior di biologi e teologi che affermano che la materia costituente il feto è un essere umano fin da quando è appena stato concepito ed è visibile solo al microscopio, spiegassero COME FANNO A SAPERLO.
Queste persone sostengono, in altri termini, che l'uomo non è un essere spirituale costituito da anima e corpo, ma solo corpo, solo materia! Nemmeno loro sono convincenti. Ricordo che Darwin ha provato che il corpo umano si è evoluto, non che si è evoluto senza essere legato ad uno spirito, nè che l'uomo è il corpo e basta!
Quanto alla scomunica lascerei perdere, il medio evo è finito da un pezzo!
Ciao a tutti!
ma va va tar (erty)
28 ottobre 2009 alle ore 22:39credo che i maschi che hanno espresso commenti riguardo a questa vicenda dovrebbero avere la compiacenza di stare solo zitti.
in quanto fisiologicamente impossibilitati ad affrontare una gravidanza tantomeno vivere un parto, come sempre parlano a vanvera. giusto x far prendere aria alla bocca, giusto x dire qualcosa. parlano di questa cosa esattamente come i preti parlano di sesso. parlano di cose che non conoscono. una domanda: ma i laureati in medicina prima di iniziare la loro missione per cui hanno studiato non fanno il giuramento di ippocrate???
Marco M.
29 ottobre 2009 alle ore 08:47Come al solito il grido della donna sembra aizzato dal serpente!
Voler fare tacere e voler avere la presunzione del sapere ci ha fatto uscire dall'EDEN!
angelo d.
29 ottobre 2009 alle ore 09:14come si può stare zitti quando ci sono delle donne che su loro volontà o del loro partner anche non si curano della vita (che appartiene al mondo) e non a loro e la uccidono. Come stare zitti quando avviene un qualsiasi omicidio, come se fosse solo una cosa da donne. Chi difende il dramma del nascituro di fronte ad una morte orrenda? La donna va in depressione? e qual è il male minore ? una depressione o un omicidio? E da qui che bisogna ripensare all'aborto e non semplicemente ad un fatto di donne. Io sono qui semplicemente perchè mia madre ha deciso di farmi nascere, perciò mi riguarda eccome.
ma va va tar (erty)
29 ottobre 2009 alle ore 09:17si vi abbiamo fatto uscire dall'eden e.... uhhh guarda un maiale rosa che vola.......
ma va va tar (erty)
29 ottobre 2009 alle ore 09:20dimenticavo:talebani.
SALVATORE SANTANGELO
28 ottobre 2009 alle ore 22:42
REGIONE SICILIANA
P.C.A. ASSOCIATA ISPRO DIPARTIMENTO REGIONALE PROTEZIONE CIVILE
PROTEZIONE CIVILE ADRANO ISTITUTO STUDI E RICERCHE SULLA DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE
ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROTEZIONE E DIFESA CIVILE VOLONTARIATO VOLONTARIATO
LETTERA APERTA ALLA REDAZIONE
IL BUONO , IL BRUTTO ED IL MALEDUCATO
Non è sicuramente la trilogia di Sergio Leone, ma uno dei tre, sicuramente trionferà. Andiamo ai fatti: Ore 17,00 , Comune di Adrano, L'Assessore convoca le Associazioni di Volontariato, presenti nel territorio, che si occupano di Protezione Civile, per fare il punto della situazione locale in relazione proprio alla Protezione Civile. Viene convocato anche il responsabile dell'Uffico Tecnico di Protezione Civile"L'ARCHITETTO". Puntuale come sempre , lascio il lavoro, le incombenze familiari ,e mi presento alla convocazione. Prima di entrare nel merito della riunione, faccio presente ai convenuti,che tale riunione non era la prima , ma una delle tante succedutesi nel tempo senza che ancora oggi veniva chiarito un punto , di primaria importanza , e cioè, ESISTE NEL COMUNE DI ADRANO UN PIANO DI PROTEZIONE CIVILE, e se esiste quale è? L'Architetto , con a seguito un tecnico , posa un raccoglitore sopra il tavolo, e con
leonardi luca
28 ottobre 2009 alle ore 22:54Puoi prendere gli uomini politici più in vista del paese, metterli faccia al muro, e fucilarli in piazza e in questo paese non cambierà comunque nulla.
Puoi prendere gli uomini più influenti di CL e dell'opus dei e fare la stessa cosa. Quante cose cambierebbero. In italia sono queste logge legali che hanno il potere.
Ne ho conosciuti di medici tagliati fuori perchè non iscritti a CL e di incompetenti piazzati nei loro posti da cardinali....
Ace Gentile
28 ottobre 2009 alle ore 22:55A Leandro Aletti mando un virtuale ma sentitissimo calcio nei coglioni!
l antidemagogo
28 ottobre 2009 alle ore 23:00
Esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà alle tre donne.
Cacciamo queste "TERRORISTI" dagli ospedali pubblici.
leonardi luca
28 ottobre 2009 alle ore 23:04il giuramento di ippocrate è un primitivo mucchio di parole se si considerano gli smisurati progressi in termini di diritto e di bioetica: non sono stati fatti decine di congressi internazionali di bioetica per continuare a riferirsi ad una formula vecchia di migliaglia di anni, che forse poteva essere adatta allo stato di conoscenze di quell'era (non è detto visto che quella ippocratica non era l'unica scuola di medicina).
le attuali leggi permettono sia al medico che alla donna di scegliere: ognuna ha la sua sfera di libertà che non deve essere violata in nessun modo, altrimenti non solo ci si comporta immoralmente, ma si viola la legge. questo esaltato non solo infanga la classe medica italiana, ma è anche un criminale!
l antidemagogo
28 ottobre 2009 alle ore 23:15
DONNE RIBELLATEVI.
Io vi sarò al fianco ma questa è una vostra battaglia, cacciate chi fa la caccia alle streghe.
fran cesca
28 ottobre 2009 alle ore 23:31Credo che quando ci sono in gioco temi etici l'unica scelta sensata sia quella della libertà.
Libertà di abortire, di morire se non si ha più voglia di vivere oppure il contrario di tutto ciò.
La legge sull'aborto non ha fatto altro che garantire assistenza medica a chi già prima della legge avrebbe abortito comunque, d'altra parte nessuno è costretto ad abortire.
Alfonso Marzocchi
28 ottobre 2009 alle ore 23:45L ' aborto deve essere permesso solo in caso di stupro - il più presto possibile e comunque non oltre 90 giorni dal " concepimento " ( anzi 90 giorni forse sono pure troppi ) - e di pericolo di vita per la madre , finchè il pericolo sia reale ( foss ' anche alla fine della gravidanza ) .
Sì deciso all ' educazione sessuale , fatta anche a scuola e in modo sereno e serio , e sì anche alla pillola del giorno dopo ( per quanto io non ne conosca i meccanismmi e gli eventuali effetti collaterali ).
Segnalo www.abort73.com - pro babies , in inglese e non sempre sulle mie posizioni - e www.firmiamo.it/meno-aborti-pu-nascite .
Aggiungo anche : meno aborti e più sesso orale e anale , ma anche meno sesso cattivo e più spinelli di qualità !
Marco M.
29 ottobre 2009 alle ore 08:41Credo che Tu abbia sbagliato blog!
dovresti registrarti al blog di palazzo Grazioli!
Il tuo non è un problema di etica o di religione,ma un problema di reperimento di droghe e escort!
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 13:21...a quelli come te consiglio sempre di provare a masturbarsi!
SA RI
28 ottobre 2009 alle ore 23:47Se un medico nel svolgere il proprio lavoro non e' in grado di rapportarsi con i pazienti in modo educato, oltre che rispettoso delle loro decisioni e della loro privacy, sarebbe opportuno facesse dei corsi di "aggiornamento" non di medicina ma di rispetto dell'Altro. Dovrebbe essere la ASL a porre rimedio, allontanando i medici che sono privi di riguardo per il paziente e di un minimo di autocontrollo.
Qui non e' questione di aborto ma di cattiva educazione e "prepotenza",
Aldo F.
28 ottobre 2009 alle ore 23:59Bene. Sono un biologo e medico e ti dico che l'ovulo fecondato non è affatto già una persona.
Giuliano M.
29 ottobre 2009 alle ore 00:31Alcuni appunti, a proposito della PILLOLA MIRACOLO e storia
The compound was discovered by researchers at Roussel Uclaf of France in 1980 (the "RU" in RU-486) while they were studying glucocorticoid receptor antagonists.
United States
Roussel Uclaf did not seek U.S. approval, so U.S. availability was not an initial possibility.
The first Bush administration banned importation of Mifepristone for personal use in 1989, a decision supported by Roussel Uclaf.
In 1994, Roussel Uclaf gave the U.S. drug rights to the Population Council in exchange for immunity from any product liability claims.
The Population Council sponsored US clinical trials.
The drug went on approvable status from 1996. Production was intended to begin through the Danco Group in 1996 but they withdrew briefly in 1997 due to a corrupt business partner, delaying availability again.
Mifepristone was approved for abortion in the U.S. by the FDA, in September 2000, during the final months of President Bill Clinton's administration.
It is legal and available in all 50 states, Washington D.C., Guam and Puerto Rico.
It is a prescription drug, but it is not available to the public through pharmacies; its distribution is restricted to specially qualified licensed physicians, sold by Danco Laboratories under the tradename Mifeprex.
UNA NOTA
Roussel Uclaf, un gruppo di ricercatori che scoprirono la suddetta PILLOLA, concessero al POPULATION COUNCIL negli Stati Uniti, i diritti sulla suddetta, in cambio dell'esenzione da ogni possibile LEGALE CONSEGUENZA per il suo uso
POPULATION COUNCIL, poi, sponsorizzo' la pratica per ottenere la patente di legalita' ed immissione in commercio
Il POPULATION COUNCIL e' un ONG internazionale, non-profit della Famiglia Rockefeller, dedito a **SOCIAL SCIENCE** Ricerche in Biomedicina etc etc molto attico nei Paesi in via di sviluppo
http://en.wikipedia.org/wiki/Population_Council
Buona Lettura
Buona Lettura
Daniele Vergamini
29 ottobre 2009 alle ore 01:27SCiao.....anche noi ci occupiamo di Sviluppo Sostenibile di Ambiente, di energia, in particolare della promozione di una cultura, teorica e pratica sulle energie rinnovabili e sulle tecnologie come impianti solari, termico e fotovoltaico...Chiaramente il tutto legato al risparmio energetico, al conto energia, alla bioarchitettura...vista il nostro sito o cerca scuoladellerinnovabili e informati sul nostro progetto Residenzesolari....siamo a Pisa
maria .
29 ottobre 2009 alle ore 01:32Una struttura pubblica deve essere messa in condizioni di garantire un SERVIZIO sanitario di qualunque tipo e di qualsiasi natura , secondo le necessità ed i bisogni socio-sanuitari richiesti dai pazienti; e pertanto, essendo l'ABORTO l'interruzione prematura di una gravidanza,
questa può avvenire per cause naturali (aborto spontaneo) o essere provocata artificialmente (aborto provocato o interruzione volontaria della gravidanza), perciò la struttura sanitaria deve essere in grado di soddisfare i diversi bisogni degli utenti.
Per garantire tale servizio l'Ente ospedaliero deve assumere in egual numero medici ostetrici obiettori e non.Alla pari vanno assunti anche medici a tempo pieno e determinato, uomini e donne,per garantire il fabbisogno e l'uguaglianza sociale, senza discriminazioni.
E' risaputo che molti medici si dichiarano obiettori e antiabortisti nella struttura pubblica e poi svolgono servizio di pratica abortiva in cliniche private.(alcuni sono stati smascherati non molto tempo fa).
La scelta abortiva etrema da parte delle donna è un momento difficile e particolare:richiede molta sensibilità e cura da parte di coloro che accompagnano la donna a tale scelta.
Le motivazioni che spingono la donna a tale gesto estremo non devono mai costituire una CONDANNA sociale,ma un sostegno morale ad un gesto estremo e spesso inderogabile.
Un medico incapace di sostenere un sostegno morale e sociale va escluso dalla Struttura pubblica e radiato dall'ordine.
angelo d.
29 ottobre 2009 alle ore 09:05si si difendiamo le donne che vogliono abortire... poverine.... pochi prendono invece le difese dei poveri bambini che non nascono, vengono strappati dal loro giaciglio naturale, e che vengono rifiutati dalla loro mamma... "ehh si ma tanto loro non sono ancora esseri umani" dice qualcuno. Allora che differenza c'è tra un prematuro e un bambino abortito? L'orrore vero non è il dramma di una donna (sempre rispettabile) ma la morte di un bambino che non può nemmeno avere la fortuna di nascere (per volontà umana si intende)
Aldo Gentileschi
29 ottobre 2009 alle ore 03:19Chissà se Aletti (come "sorprendentemente" dimostrò una inchiesta giornalistica, forse di Report) è uno di quei medici che fanno gli obiettori nelle strutture ospedaliere (nelle quali per fare carriera bisogna apparire convintamente cattolici) mentre invece sono assai più comprensivi nei loro studi privati dove (oh casualità!) l'aborto si pratica a prezzi più alti...
Roberto Vian
29 ottobre 2009 alle ore 04:56Forse sono fuori tema ma, non credo...
Solo una sigla, un acronimo per chi non lo conoscesse: BIS.
Andate a leggervi lo statuto.
Grazie :)
Un abbraccio
Bruno BASSI
29 ottobre 2009 alle ore 05:04non c'è reato di opinione in italia ....oppure si?
Ireneo G.
29 ottobre 2009 alle ore 07:30Credo che il problema , sia costituito non tanto da quanti medici , primari antiabortisti, vi siano in Lombardia e nel resto della nazione quanto, piuttosto, nel poter limitarne lo strapotere nei loro ambiti di lavoro, senza interferire sulle scelte che le donne interessate fanno, pur se in contrasto con le loro convinzioni .Ma hanno l'aiuto non indifferente del Vaticano che, quanto ad interferire con la vita personale e della popolazione italiana in generale, di interferenze, è assai esperto, anzi, è il massimo, in questo tipo di azione.Un saluto alle donne che sono alle prese con gente ottusa.
Marco M.
29 ottobre 2009 alle ore 08:30Caro Beppe credo che sia utopistico gridare contro CL,se uno non è credente...libero di esserlo!Il medico in questione ha gridato e non ha sbagliato, ha solo portato a conoscenza di un omicidio!.accanirsi contro la religione, è disconoscere da dove veniamo, e se non sappiamo da dove veniamo.....come possiamo pretendere di immaginare dove andremo? In fin dei conti il "Cristo" che è venuto non ha fatto cose rivoluzionarie!! Ha solo affermato che quanto ogniuno di noi ha scritto nella propria coscienza
è quanto più di veritiero ci possa essere!Ecco prechè oggi tanta tantisima gente fa uso di stupefacienti anche se molto itruita e colta,per non sentire il grido della propria coscienza!
Inoltre l'aborto o la pillola abortiva non altro che il sistema migliore per arricchire le lobbye della salute?!?.Quelle che in fin dei conti anche TU vuoi combattere e annientare!
Leonardo Stella
29 ottobre 2009 alle ore 08:37Se l'argomento non fosse così drammatico direi:"Tot capita tot sententiae", oppure:" Ognuno la pensi come vuole", ma non è affatto così semplice. Io, che non mi faccio influenzare da credo religiosi, rimango dell'opinione che un ovulo fecondato sia una persona. Tu la puoi pensare diversamente; non è solamente una disquisizione filosofica o scientifica, per me è soprattutto una questione di coscienza che nei giovani viene di continuo addormentata sempre più dai media.
angelo todisco
29 ottobre 2009 alle ore 08:57come difendere almeno a voce dei bambini che devono nascere?
angelo todisco
29 ottobre 2009 alle ore 08:59beppe o sei con l'aborto o sei contro. Tu che difendi sempre l'essere umano, che sei dalla sua parte, non puoi avere mezze misure quando si tratta di bambini che devono nascere. Sei a favore della vita o no?
Raffaele L
29 ottobre 2009 alle ore 09:06Per tutti i "difensori" della fede, solo alcune note:
-Il Medico NON poteva urlare questa frase per motivi legali, ovvero andava contro il segreto professionale e soprattutto è un atto di diffamazione pubblico. E' contro la LEGGE.
-L'aborto è garantito per legge dopo anni e anni di lotte di donne che lo hanno chiesto. Pensate che vietandolo cambierebbe qualcosa? Un tempo era vietato e lo facevano nelle cantine. Vi lascio immaginare che meraviglia. Il proibizionismo NON paga mai. Bisogna fare campagna di PREVENZIONE. Ma sì, vero, dimenticavo che il vostro capo, il Papa, è pure contro il preservativo.
-SE VOLETE VIVERE SECONDO LE LEGGI DELLA CHIESA, DI UN LIBRO, DI UN DIO, QUEL CHE SIA, ANDATE A VIVERE IN VATICANO.
QUESTA E' L'ITALIA, uno stato LAICO, dove è garantita la libertà di scelta a OGNI cittadino e non solo ai fanatici religiosi.
Detto questo: bravo Beppe, non farti scoraggiare dai commenti negativi di questi fanatici. Laicità e libertà individuali sono Fondamentali. Inoltre, chissà perché tutti gli antiabortisti sono uomini... Egoisti, arroganti e irrispettosi della donna, proprio come ogni religione maschilista.
giovanni da Penne
29 ottobre 2009 alle ore 09:25non è questione di cattivi o buoni,
non è questione di cattolici o non cattolici,
la questione è che ognuno non può impedirmi di fare ciò che voglio secondo legge e normativa,
fatevi i caxxi vostri, che io mi faccio i miei,
non voglio vivere con i vostri valori, ma con i miei...... punto
enzo malfe
29 ottobre 2009 alle ore 09:48L'aborto è un omicidio premeditato. Quindi il medico ha ragione. Se poi è un problema di coscienze, non puoi elevarti a paladino della cosa.
sara z.
29 ottobre 2009 alle ore 10:06ma ti rendi conto di quello che dici???apparte che è illegale apostrofare cosi una persona,ma...saranno cazzi miei di quello che faccio??o si deve tornare all'aborto clandestino???ma sei un uomo,che cavolo vuoi capire...tu non sai neanche di che parli. Vergognati,i diritti sono diritti per tutti, non dipendono dal medico che ti trovi davanti.Anzi agli antiabortisti dovrebbero vietare la professione di ginecologo.TI RENDEI CONTO CHE L'ITALIA NON è IL VATICANO,MA UNO STATO LAICO???
Ah,ho 25 anni, sono mamma di una splendida bimba di 2 anni e aspetto il secondo figlio(dopo aver rischiato di morire di parto con la mia prima figlia),quindi non sono una "donna in carriera che non vuole figli"
C. B.
29 ottobre 2009 alle ore 09:57Un aborto è una scelta dolorosa e traumatica su cui
Manuel N.
29 ottobre 2009 alle ore 10:02L'aborto è permesso dalla legge italiana. Ergo non ha senso permettere a dei dipendenti pubblici profumatamente stipendiati dalla collettività di esercitare obiezioni di coscienza: se non si è d'accordo con le leggi dello Stato, che si eserciti in una struttura privata.
Si arriverà all'assurdo che un vegetariano, esercitando la sua obiezione di coscienza, si rifiuterà di servire carne in una mensa di una scuola pubblica?
Oppure è accettabile che un medico testimone di Geova si rifiuti di somministrare una trasfusione di sangue ad un paziente perché contrario alla sua etica?
Basta con questi integralisti cattolici (o di qualsiasi altro credo) nelle strutture pubbliche!
Luciano Bozzetti
29 ottobre 2009 alle ore 10:05Cari amici antiabortisti , mi fate pena.
Non so se vi è mai successa una disgrazia del genere , ma penso che per voi l'aborto sia come un gioco brutto.
Io purtroppo ho dovuto affrontare questa cosa , e non è stato un percorso facile per me ma sopratutto per mia moglie .
Le malformazioni davano il 15% di probabilità di nascita , che e fosse avvenuta portava al 25% di probailità di sopravvivenza nei primi 3 mesi.
Adesso con che coraggio mi venite a parlare di vita , branco di leccamerda senza cervello.
Voi volete cavie per i vostri studi , o soldi per sostenere le vostre associazioni ?
Se il professore avesse urlato a me assassino mentre ero in attesa , probabilemente oggi avrebbe diverse capcità motorie in meno per svolgere il proprio compito .
Cari nemici cristiani e ciellini , siete da internare voi e i vostri buoni propositi del cazzo , siete utili come le mosche e le zanzare .
Luca Montarani
29 ottobre 2009 alle ore 10:12anche se non sono credente, spero che dio esista x fulminare tutti quegli ipocriti criminali di comunione e liberazione che non sono altro che un*associazione a delinquere
vincenza briscioli
29 ottobre 2009 alle ore 10:24caro beppe, in Lombardia CL ha il primariato dei primari, Aletti che ho conosciuto nei miei anni di attività lavorativa presso la clinica Mangiagalli è sempre stato così, appartiene a CL e loro pensano di essere la coscienza dell'intera umanità. Hanno costituito in Lombardia una lobby potentissima soprattuto nel settore sanità, Abelli e company docet...!!! Sappiamo anche che se un primario è a nomima politica, poco quel reparto funziona, ma che ci vuoi fare loro sono gli unti del Signore...credo poco nella capacità critica del popolo lombardo, basta guardare chi vota.
Loro Valutano il merito in base al tornoconto delle loro tasche e della loro coscienza francamente molto sporca secondo me, chi giudica l'altro in modo così truce e rozzo, ha molta melma interiore...ma gli unti del Signore non ammettono discussioni di sorta. Come genetista medico, ho conosciuto la realtà dell'aborto terapeutico, nessuno dovrebbe permettersi di giudicare la donna che interrompe una gravidanza per la patologia del feto, ma loro facevano e fanno anche questo, direi che non hanno pietas, dispongono di una carità pelosa...!!!
Ho conosciuto anche donne medico che hanno fatto dell'interruzione di gravidanza la loro battaglia, ma che negli anni della maturità si sono vendute per un primariato rinnegando in parte le loro scelte nella lombardia del potente Formigoni...Su CL e compagnie delle opere, mi sovvengono gli scritti di Pasolini IO SO, ma....
saluti
vincenza briscioli
P.s. almeno nel tuo movimento UNO CONTA UNO
carla zanarini
29 ottobre 2009 alle ore 10:26Non si pratica l'aborto solo attraverso un'interruzzione volontaria di gravidanza.Lo si subisce anche per cause esterne(inquinamento) come spesso è stato denunciato nel blog.
La differenza sul piano formale è che una è volontaria e l'altra la si subisce.Il fatto è che comunque un bimbo non nasce,muore,non per volontà propria ma altrui.E quando una persona muore per cause "altrui si dice omicidio.
Siamo seri e cerchiamo davvero di tutelare le persone che più sono coinvolte in questa drammatica vicenda:l'essere umano a cui è negata la vita e la donna che per sempre convivrà col peso di questa decisione.
Offriamo un'alternativa culturale ai nostri ragazzi.Si può anche pensare ad una vita affettiva ,sessuale ,il cui scopo principale sia quello della creazione di una famiglia.Ripensare all'amore come ad una relazione stabile in cui l'arrivo imprevisto di un figlio può esssere sconvolgente ma meraviglioso.Aiutiamoli a non avere paura di ciò che gli accade.Ognuno ripensi ai figli nati dai nostri nonni o genitori in giovanissime età .Mi sconvolge sentire parlare mamme che ipotizzano interruzzioni di gravidanza perchè ciò rovinerebbe la vita dei propri figli troppo giovani?E' questo il modo di affrontare il problema?
michela padotti
29 ottobre 2009 alle ore 11:17per carità, i figli mica sono "conigli" da mettersi al mondo a caso ed educarsi male. Nel XXI secolo la maternità deve essere consapevole e volontaria. Sono favorevole ad una più forte politica di informazione per la prevenzione, ma in casi estremi, se non si hanno le possibilità è giusto che si possa, volendo, interrompere la gravidanza. Tuteliamo prima chi già è al mondo, poi chi ci deve arrivare.
Il sesso non si può ridurre ad attività procreativa, a 15-20 anni non si fa e non si deve fare per formare una famiglia.
sara b.
29 ottobre 2009 alle ore 10:52risposta: troppi...
Daniela Zoppi
29 ottobre 2009 alle ore 10:59perchè la Chiea , quelli di CL e i medici che si professano obiettori (ma SE PAGHI nel loro studio privato ammazzerebbero pure un feto di 8 mesi) anzichè stare nelle loro belle e calde case a sparare cazzate e a sentenziare sulla vita degli altri, permettono che alcuni bambini vivano come in alcuni orfanotrofi rumeni e non solo rumeni??? Perchè il Papa la Chiesa e CL non si occupano seriamente e CONCRETAMENTE dei bambini NATI ???? purtroppo per loro NATI !!! CAZZO! Fate qualcosa per questi Bambini se davvero siete per la VITA anzichè sparare cazzate! IPOCRITI!!!
Rocco Papaleo
29 ottobre 2009 alle ore 11:03Cari amici,
purtroppo i contrari all'aborto sono anche quelli contrari alle prostitute, allo spinello, ai divorzi, ai gay ecc.
Vorrebbero un mondo su misura.
Sono dei proibizionisti di natura.
Sono fuori dal mondo.
Quando però si tratta di fare un asilo o dare un aiuto alle persone lo fanno in modo minimale in modo che le mamme lavoratrici siano sempre con l'acqua alla gola.
Vi siete mai chiesti perchè gli asili nido finiscono alle 4 del pomeriggio quando le mamme che lavorano magari sono ancora impegnate?
Che magari, gli asili, sono chiusi due mesi all'anno per ferie?
I nostri cattolici sono i più ipocriti tra i credenti. Sono stati decenni al potere e hanno fatto ben poco per questo. Complici i sindacati, naturalmente.
Vediamo se il grande Brunetta e il grande Berlusca sono capaci di modificare questa situazione visto che si pavoneggiano a GRANDI GOVERNATORI.
Ma sanno il significato della parola GOVERNARE?
Leonardo Stella
29 ottobre 2009 alle ore 13:49Io sono contrario all'aborto, non sono assolutamente contro il divorzio perchè io, non so tu, sono andato a votare a favore; non mi importa se una persona sia gay o meno....ti basta?
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 13:54Hai dato dei "grandi" a due che messi uno sull'altro nn fanno 3 metri. E comunque sono talmente due parassitoni, incapaci e corrotti, che anche pensare possano risolvere alcunchè, mi risulta fastidioso. Saluti antinani
paolo c.
29 ottobre 2009 alle ore 11:12Caro Beppe Grillo, si può denunciare anche il collaboratore della mafia, corruttore, piduista, massone, figlio putativo del pregiudicato Bettino Craxi, pluricondannato in sede definitiva, amnistiato, prescritto SILVIO BERLUSCONI per inguria?!
Grazie.
daniele b
29 ottobre 2009 alle ore 12:07Io e la miqa ragazza eravamo andati a fare tutti gli esami preliminari per l'aborto (ivg),poi quando è stato il momento x ragioni nostre abbiamo deciso di non andare ad abortire,ma non potete capire il calvario che è stato andare a fare quegli esami gran parte del personale medico e infermieristico ci trattava come insensibili sprovveduti,roba da matti!
Ma queste persone cosi ottuse nn capiscono che già andare fare delle analisi in previsione di un aborto è una cosa atroce specie per lei,ma sembrano che ci provino pure gusto a farti sentire una merda senza conoscere le ragioni dell'individuo!non potete immaginare il senso di rabbia e di frustrazine che si prova quando si vieni trattati in quel modo per una decisione tua è già difficile di suo
NON HO PAROLE ODIO QUESTO STATO MORALISTA E CATTOLICO CHE DI MORALE NN HA NIENTE!
Monica Murgia
29 ottobre 2009 alle ore 12:12Ho 43 anni e una vita familiare abbastanza tragica alle spalle. Sono attualmente la figlia maggiore dei miei genitori, anche se non sono la prima nata. io e mio fratello siamo gli unici sopravvissuti tra 5 bambini che i miei genitori hanno messo al mondo. Loro non sapevano di essere poratori di thalassemia alfa, erano giovanissimi e innamoratissimi quando hanno messo su famiglia e ne desideravano una con tanti bambini e i tanti sacrifici che avrebbero dovuto sostenere per portarla avanti non li spaventavano. Il primo figlio, nacque nel 1965. Bel bambino, sembrava sano, dopo tre mesi fu ricoverato, riempito di flebo su tutto il corpo e morì tra non poche sofferenze. Sono nata io nel 1966 e i mei ritrovarono il sorriso. L'anno dopo nacque un'altra femminuccia, stessa sorte del primo, ma la sua sofferenza durò 6 mesi. I miei nonostante tutto riuscirono ad andare avanti e ebbero nel 1971 mio fratello, sempre malaticcio da piccolo ma fortunatamente pur avendo tre geni malati su quattro è sopravvissuto senza trasfusioni e ora si è sposato, lavora ed è diventato padre. Arriviamo al 1976, il 10 gennaio nacque Federico. Avevo nove anni e avevo vissuto la gravidanza di mia madre con gioia. Me lo ricordo ancora quel bambino biondino, sorridente e felice. Come mi ricordo l'incubo del suo ricovero a sei mesi, l'ultimo sguardo attraverso una finestra perchè i bambini non potevano entrare in ospedale. Quel povero corpicino inerte pieno di agocannule in tutto il corpo compresa la fontanella. Poi io e mio fratello fummo mandati dai nonni. In quella casa si piangeva sempre ma non ci dicevano il perchè. Lo scoprimmo al nostro ritorno a casa. Federico era morto e mia madre precipitò per anni in un profondo stato depressivo. Noi figli fummo allevati quasi esclusivamente da mio padre. Da grande scoprii che mia madre (che per una ulteriore malattia autoimmune non poteva prendere contracettivi orali)rimase incinta un'altra volta e abortì senza dire niente a noi figli. ..continua..
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 13:22Commovente. Mi spiace per la tua tragedia. Io conosco un medico CL, che pur sapendo che la moglie aspettava un down, da medico l'ha tenuta all'oscuro, dicendole anzi che tutto andava bene. Lei, anch'essa CL ha partorito, sorpesa enorme, a cui è seguita una crisi coniugale, che è stata governata dal marito, che poi ha costretto la moglie a tornare. Ora il figlio nn c'è più, lei, che avrebbe voluto ucciderlo, rimane a casa con lui, frustrata, e continua la loro relazione coniugale, finta, avvelenata, ma in linea coi dognmi della chiesa. Secondo me siamo nel campo della psichiatria, e certi soggetti andrebbero isolati e studiati da specialisti. Un caro saluto
La religione è un crimine. Se si comincia dai tempi tribali, in cui gli stregoni, pur essendo coloro che meno facevano, conducevano la vita più agiata, perchè costringevano gli altri, meno furbi, a donare loro ogni sorta di omaggio per ingraziarsi gli eventi. Le religioni monoteiste sono state molto brave a mutuare suggestioni e ritualità dei culti pagani, tramandandoli fino a noi sempre più ricchi, potenti e egemoni. Se all'alba dei 2000 c'è gente che ancora ha bisogno degli dei, per dare un senso alla propria vita, necessariamente ci saranno papi-faraoni, partiti cattolici e medici allineati. Saluti
barbara m.
29 ottobre 2009 alle ore 12:26Salve a tutti!
Mi chiamo Barbara,non è solito per me esprimere commenti,ma questo mi riguarda da vicino,non tanto per l'aborto che a mio avviso, in questo caso, nessuno uccide nessuno.Ma tanto per le varie violenze .
La chiesa ha costruito un patrimonio basandosi sulla paura.Uccidendo a destra e a manca fin quando ha potuto. Sopprimendo sempre la parte più debole.Ma quello che più è grave è che vorrebbero controllare e nascondere, nel nome di una giustizia che non hanno mai avuto! Per quanto ancora?
Io mi dichiaro stanca di tutto questo odio! odio per la donna, odio per i gay e odio per chi non è nato nel tuo paese!
L'amore è amore! E non ha bisogno di sacrifici!
Monica Murgia
29 ottobre 2009 alle ore 12:32...continua...Ebbe tutto l'appoggio e l'amore di mio padre, cattolico praticante rasentante il bigottismo, che si rese conto che una scelta diversa avrebbe ucciso la moglie. I miei genitori, a distanza di più di 40 anni piangono ancora la morte dei loro figli. Quando rimasi incinta dell mio primo figlio, desideratissimo e cercato, pur con la morte nel cuore e con l'appoggio del mio compagno, decisi che non sarei mai sopravvissuta a un calvario come quello dei miei genitori e feci tutte le analisi possibili per scongiurare una evenienza del genere. Se il responso fosse stato negativo avrei abortito e se non me l'avessero permesso probabilmente mi sarei tolta la vita piuttosto che portare aventi la gravidanza. Quando mio figlio è nato tutti i ricordi sono tornati a galla in maniera devastante e mi sono ritrovata spesso a guardare il suo visino e a chiedermi come avesse fatto mia madre a sopravvivere ai suoi figli. Io probabilmente sarei morta con loro. Per quanto mi riguarda, certi guerrieri crociati che abusando della loro posizione inveiscono e attaccano senza vergognarsi chi fa scelte difficili a dolorose sulla propria pelle, non sono degni di baciare la terra sulla quale mia madre cammina.
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 12:53La religione è un crimine. Se si comincia dai tempi tribali, in cui gli stregoni, pur essendo coloro che meno facevano, conducevano la vita più agiata, perchè costringevano gli altri, meno furbi, a donare loro ogni sorta di omaggio per ingraziarsi gli eventi. Le religioni monoteiste sono state molto brave a mutuare suggestioni e ritualità dei culti pagani, tramandandoli fino a noi sempre più ricchi, potenti e egemoni. Se all'alba dei 2000 c'è gente che ancora ha bisogno degli dei, per dare un senso alla propria vita, necessariamente ci saranno papi-faraoni, partiti cattolici e medici allineati. Saluti
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 13:38Ma che cazzocentra la religione o quello che dice la chiesa con il valore della vita umana?
Infischiandosene altamente di quello che dicono i preti si ha o no il diritto di essere favorevoli alla difesa della vita?
La chiesa e la religione sono diventati gli alibi di chi è favorevole a sopprimere la vita umana.
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 13:46Ho capito che tu sei un fanatico stupido ed incolto. Vorrei spendere il mio tempo ad insegnarti le basi della democrazia e della civiltà. Ma nn è questa la sede, e poi la storia ci ha insegnato che di voi bisogna solamente diffidare. Lascia stare le donne e menati il tuo dio turgido nel buio del gabinetto. FNCL BSTRD
emanuela defranceschi
29 ottobre 2009 alle ore 14:00Qua non si parla di religione nè di politica.
Io sono atea e apartitica.
Si parla di vita.
E sarebbe ora di tutelarla.
La libertà di scelta della madre può essere quella di non tenere il figlio, ma non di ammazzarlo.
Chi la dà a me la libertà di una figlia viva e normale???
Come mai non si studia la pillola per i bambini con CDKL5???
Come mai non si studia il modo di salvaguardare le vite? Sane e non?
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 14:22Che metti al mondo un infelice nn te ne frega un caZZZo? A chi vuoi far credere che nn sei una idolatra? Un ateo è, per definizione, persona intelligente, e nn è il tuo caso. Sei stupida ma sopratutto fascista nell'intimo. Saluti
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 12:59VISTO CHE IL MIO PRIMO COMMENTO A MOLTI NON E' CHIARO FACCIO UNA PICCOLA PREMESSA:
SEMPRE A FAVORE DELLA VITA E DELLA SUA DIFESA
SIA CHE SI TRATTI DI ORSI DELLA LUNA
SIA CHE SI TRATTI DI BALENE
SIA CHE SI TRATTI DI SQUALI
SIA CHE SI TRATTI DI ALBERI NEL CENTRO DI GENOVA
SIA CHE SI TRATTI DI BAMBINI
QUESTO E' ALLA BASE DELLA BIOETICA CON CUI SI SPERA DI SALVARE LA TERRA E NON CL O I PRETI!
A TUTTI QUELLI CHE LA METTONO SU UN PIANO ESLUSIVAMENTE MATERIALISTICO, DIFFICOLTA' ENONOMICHE O COSE SIMILI POSSO MATERIALISTICAMENTE RICORDARE CHE NESSUNO PUO' RITENERE UNA SUA PROPRIETA' PRIVATA LA VITA DEI SUOI FIGLI NE PRIMA NE DOPO LA LORO NASCITA.
DETTO QUESTO RITENGO ASSOLUTAMENTE SBAGLIATO IL COMPORTAMENTO DEL MEDICO CHE ANCHE SE PUO' ESSERE CONDIVISO O MENO PER LE SUE CONVINZIONI NON AVEVA NESSUN DIRITTO DI TRATTARE PUBBLICAMENTE UNA POTENZIALE MADRE COME UNA DELINQUENTE, DIVERSAMENTE AVREBBE POTUTO SOLO PARLARGLI PACATAMENTE E IN PRIVATO PER CERCARE DI FARLA RAGIONARE SULLE SUE CONVINZIONI ACCETTANDO COMUNQUE LA DECISIONE FINALE. QUINDI LA DENUNCIA E' LEGITTIMA E SACROSANTA!
PENSO CHE BEPPE VOLESSE COMMENTI SUL COMPORTAMENTO DEL MEDICO E NON SULL'ABORTO.
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 13:29Nessuno può interferire nella vita privata di una donna e nelle scelte che essa fa del suo corpo. Tantomeno un uomo!! E se lo fa un prete, che nemmeno conosce (o non dovrebbe conoscere) i piaceri dell'amore e del sesso, quello va punito duramente. Non è dio ad aver creato l'uomo, ma l'uomo dio. Basta idoli, basta idolatri!!
La religione è un crimine. Se si comincia dai tempi tribali, in cui gli stregoni, pur essendo coloro che meno facevano, conducevano la vita più agiata, perchè costringevano gli altri, meno furbi, a donare loro ogni sorta di omaggio per ingraziarsi gli eventi. Le religioni monoteiste sono state molto brave a mutuare suggestioni e ritualità dei culti pagani, tramandandoli fino a noi sempre più ricchi, potenti, egemoni e carichi di suggestioni. Se all'alba dei 2000 c'è gente che ancora ha bisogno degli dei, per dare un senso alla propria vita, necessariamente ci saranno papi-faraoni, partiti cattolici e medici allineati. Saluti
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 13:32la vita del figlio non è il suo corpo e non è neanche sua!
ciao pidimenoelle!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 13:40E allora decidi tu cosa farne di una donna a 1000 Km da qui, che non conosci e nemmeno conoscerai mai? E' talmente difficile decidere a chi lasciare la scelta definitiva, che bisogna necessariamente lasciarla fare a chi è più direttamente interessata. Farlo al suo posto, è l'embrione del fascismo, come giustamente teorizzava Nietsche. Voi credenti siete i promulgatori involontari (o no?!) dei totalitarismi, e io nn ho alcun rispetto per voi
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 13:59NON HAI CAPITO UN CAZZO!
NON C'E' NIENTE DA SCEGLIERE!
emanuela defranceschi
29 ottobre 2009 alle ore 13:28Non c'è bisogno di essere in un confessionale o di fare parte di cl, basta avere conoscenze medico-scientifiche per sapere che è stato legalizzato l'omicidio dei bambini in pancia.
Addirittura si arriva a tutelare la possibilità di ammazzare con una causa.
Siamo proprio messi umanamente molto male...
La pillola abortiva si, l'omicidio si,
La pillola per salvare bambini malati come mia figlia con cdkl5 no.
Ma che mondo di merda è questo?????
Basta mettersi nei panni del bambino. Noi siamo stati bambini, anche in pancia. Fortunatamente per noi, qualcuno ha deciso di permettercela la vita..
Sono proprio stanca di questa difesa a spada tratta della morte.
E' ora di iniziare a tutelare la vita!
Dei bambini in pancia e dei bambini malati.
La mia bimba ha 8 anni e una vita normale con la cura potrebbe farla.
Peccato che la scienza non si dia cosi da fare come per la pillola abortiva...
Emanuela Defranceschi
Fabry Mondo (consulente_web_media)
29 ottobre 2009 alle ore 13:42non ci siamo capiti.. TU decidi per TE!
E basta!!!
Pallotti Vito
29 ottobre 2009 alle ore 13:43Posso farvi notare una cosa che sembra assai strana?
Lo Stato Italiano con considera, di per se,l'aborto un crimine. Permette che si faccia a determinate condizioni.
Il Vaticano sostiene che è "Il più grande crimine contro l'umanità".
Questa diversa valutazione permette che si sia formata una contrapposizione che può diventare sempre più violenta fra che sostiene la tesi del Vaticano rispetto a coloro che sostengono quelle dello Stato.
Medici ed infermieri che si rifiutano di eseguire aborti legali, pur operando in strutture ospedaliere dello Stato. Burocrati della sanità che frappongono ostacoli d'ogni genere a chi chiede d'abortire, massiccia e capillare propaganda per accentuare il problema.
Alla base della dichiarazione del Vaticano, se volete ragionare, pare che ci sia il seguente concetto di fondo: l'aborto è un crimine, anzi è il peggiore dei crimini. Se uno Stato lo autorizza diventa uno Stato criminale quindi ogni opposizione è lecita e valida per impedire che tale orrendo crimine avvenga.
Questa posizione non porterà ad altro che ad esasperare la situazione fra coloro che vogliono seguire la dottrina cattolica e quelli che, invece, intendono privilegiare il diritto dello Stato.
Sarebbe opportuno che il Vaticano, se veramente come primo valore etico da difendere sia quello della vita umana, usasse lo stesso principio per difendere la vita già formata e non soltanto quella prenatale.
Questo significherebbe condannare con altrettanta forza coloro che l'attentano gravemente.
Chi sono coloro che lo fanno?
Le organizzazioni criminali. I loro affiliati uccidono perché comandati a farlo quindi sono colpevoli già dal momento dell'affiliazione.
I pedofili che attentano gravemente alla salute fisica e psichica dei bambini.
Finché il Vaticano trascura di condannare costoro non può essere credibile nella condanna sistemativa soltanto dell'aborto.
Vito Pallotti
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 13:51E BASTA!!!
E BASTA CON L'ALIBI DEI CIELLINI E DEI PRETI
MA CHE CENTRANO LA RELIGIONE E LA CHIESA CATTOLICA CON IL VALORE DELLA VITA UMANA?
PERSONALMENTE ME NE INFISCHIO ALTAMENTE DI QUELLO CHE PREDICANO I CIELLINI E I PRETI MA AVRO' LO STESSO IL DIRITTO DI ESSERE FAVOREVOLE ALLA DIFESA DELLA VITA?
O DEVO ESSERE TRATTATO COME UN CHIERICO DA ORATORIO?
LA CHIESA E LA RELIGIONE SONO DIVENTATI GLI ALIBI PER CHI E' FAVOREVOLE A SOPPRIMERE UNA VITA CHE NON GLI APPARTIENE CON TROPPA LEGGEREZZA!
RESTANDO SEMPRE DELL'IDEA CHE LA DENUNCIA DI INGIURIA E' LEGITTIMA E DOVEROSA E CHE IL MEDICO HA SBAGLIATO A TRATTARE IN PUBBLICO LA RAGAZZA COME UN DELINQUENTE!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 14:09Ma lascia perdere, se una cosa nn la capisci, nn la trattare. Il 90% degli aborti a cui si ricorre è per menomazioni dell'embrione, che ancora nn è un essere umano. E negare che quella scelta spetti solo ed esclusivamente alla donna, è da idioti! Il restante capita in ambiti giovanili o dove nn ci sono le condizioni per allevare un bimbo. La chiesa tiene alla difesa dell'aborto, perchè essa pasce nel caos da sovraffollamento. Se foste tanto attivi contro la pena di morte quanto siete coll'aborto, quel crimine, ben più diffuso dell'aborto, e commesso da istituzioni su adulti, sarebbe risolto. Ma agli sporchi scopi dei credenti serve anche la pietà che i condannati suscitano. Ipocriti!!!
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 14:12A ME INTERESSA L'ALTRO 10%!
CIAO PIDIMENOELLE!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 14:27Ma quel pidimenoelle dovrebbe suonarmi come una offesa? Ma sei scemo? Tu invece sei un credente, idolatra, antiabortista, fascista, imbranato, cretino. E chiudo, sei troppo stupido anche per un sincero democratico come me. Per te nn c'è niente da fare, sei idiota e felice di esserlo
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 14:45IO SONO SEMPLICEMENTE PER LA DIFESA DELLA VITA E TU NO.
VEDI ORA METTI DA PARTE LA CHIESA E TIRI FUORI IL FASCISMO CHE A ME PERSONALMENTE FA ORRORE!
PENSA SE TUA MADRE AVESSE ABORTITO ORA TU NON POTRESTI ESSERE QUI AD ARGOMENTARE COSI' FINEMENTE E ACUTAMENTE COME STAI FACENDO!
PDMENOELLE NON E' UN'OFFESA E' LA TUA DIMENSIONE.
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 14:08COSA SCEGLIERE TENERE I BAMBINI SVANTAGIATI O BUTTARLI GIU' DALLA RUPE?
NON C'E NIENTE DA SCEGLIERE...
... SPARTANI!
VIVA LA VITA E
ABBASSO I MEDICI INVADENTI E INGIURIOSI!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 14:15Sicome te 6 stato un babino svantagiato, per questo difendi gli antiabortisti. Eggoista
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 14:29TU INVECE SEI STATO AVVANTAGIATO DAGLI ABORTISTI.
EGGOISTA POI TE LO POSSO DIRE A PIENO TITOLO ANCHE IO!
CIAO PIDIMENOELLE!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 14:40Te sei scemo e dovresti ringraziarmi che perdo tempo dietro te. Ciao PDpiùELLE
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 14:49NON E' MAI TEMPO PERSO TUTTI HANNO SEMPRE DA IMPARARE QUALCOSA!
PDpiùELLE POI E' SEMPRE LA TUA DIMENSIONE NON LA MIA!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 16:02Io sono ateo e marxista. Tu credente e grillino. Chi è più vicino ai piduisti mafiosi del nano malefico? Tu sei uno di quelli a cui conviene fari di LSD, o altro, purchè ti apra. Saluti
Monica Murgia
29 ottobre 2009 alle ore 14:12Io la penso diversamente. Ritengo gravissimo uccidere un bambino, ma non rieco a ritenere un bambino qualcosa che non è nato e che non ha nessuna possibilità di vivere al di fuori del grembo materno. A parte le convinzioni personali, chiunque abbia avuto un figlio dopo avere avuto un aborto naturale, sostituisce il bambino perso con quello vivo. Quando invece il bambino nasce, nessun bimbo potrà sostituirne un altro nemmeno se ne nascessero ulteriori 20. Un aborto naturale non si piange per una vita a meno che una non si riesca per tutta la vita a diventare genitori. Un figlio nato e morto si piange per tutta la vita.
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 14:33Occupati con lo stesso fanatismo della pena di morte nel mondo, e chiediti in che modo alla chiesa serva un mondo sovraffollato e pieno di poveracci disperati (Chiesa che la pena di morte in vaticano l'ha abolita solo 10 anni fa). Ma sopratutto lascia che siano le donne a decidere per il loro corpo, dentro e fuori di esso. E smetti di fare il fascista. Saluti atei
galletti claudio
29 ottobre 2009 alle ore 14:34Bello devo dire bello,un argomento che mi ha fatto
conoscere nomi nuovi nel blog,che hanno i più disparati punti di vista, o convinzioni, credo sia democratico o no? si io direi di si segno che si sta crescendo, si comincia a prendere coscienza da quà, non dalla televisione o dai giornali.
il mio punto di vista essendo ignorante in materia mi porta sempre a fare delle analisi a posteriori perchè ce l'aborto? come nasce?chi lo provoca con una scopatina veloce ignoranza?, o magari mettendo le varie corna o per diventare una star o un pezzo importante?o stuprando con la violenza?,chi ci mangia dentro? io non sò darmi risposta, e voi?
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 14:37IL MEDICO HA SBAGLIATO AD INGIURIARE PUBBLICAMENTE
POTREBBE ANCHE PENSARE CERTE COSE MA E' UNA SUA OPINIONE CHE NON HA NESSUN DIRITTO DI URLARE IN PUBBLICO PER UMILIARE UNA PERSONA.
Massimo Bachi
29 ottobre 2009 alle ore 14:42Questo vicenda a mio avviso è semplicemente becero fascismo in camice bianco, non è tollerabile in qualsiasi parte del mondo ci si trovi un atteggiamento del genere dove vi sia la prevaricazione, vile, vigliacca, e rozza di una persona, oltretutto di scienza uomo che dovrebbe CURARE il male inteso nella sua accezione più intima ed aiutare le persone nel LORO dolore (LORO.. CAPITO CARO "DOTTORE"..) che invece antepone i suoi "ideali" alla volontà di un altro individuo.. trovo tutto questo ABERRANTE... vergognoso e schifosamente indegno di un Paese civile.. Chiedo a chiunque di moltiplicare questo appello e chiedo a tutti i medici di indignarsi in maniera chiara e MANIFESTA.. NON E' più possibile tollerare IN SILENZIO ABERRAZIONI di questo genere.
Povera Comunista
29 ottobre 2009 alle ore 14:44"Quello che è costoso e rende la vita umana tanto preziosa non è l'ovulo, e nemmeno il concepimento, ma la cura necessaria ad allevare un essere umano". Sarah Blaffer Hrdy
maurizio spina
29 ottobre 2009 alle ore 14:49La storia di Monica, che saluto e abbraccio virtualmente, sta ad indicare come le vicissitudini che portano a decidere un aborto siano molto più complicate della banalizzazione insultante di un Aletti qualsiasi.
La soppressione della legge 194 TOGLIE una possibilità alla vita e REGALA una possibilità alla morte. La mammana ti squarta a prescindere, non ti informa delle possibilità alternative. E LA MAMMANA, SOPPRESSA LA LEGGE, REGNERA' SOVRANA E VOI CATTOLICI LO SAPETE BENISSIMO!!! Un divieto non elimina l'atto, lo relega solamente in una zona grigia...
Al Vaticano la mammana non dà fastidio come l'Asl perchè rimane intatto il devastante privilegio di pontificare sulla morale di questo staterello delle banane di nome Pizzaland...
Chissenefrega se la donna diventa carne da macello, l'importante è che la polvere venga nascosta sotto il tappeto...
Di cosa stiamo parlando talebani cattolici???
La tipologia dell'insulto del subumano dottor Aletti non risolve, uccide 2 volte...
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 15:39MA QUALI CATTOLICI E PIZZE...!?
MA QUALE ASL E MAMMANA!?
I GENITORI NON DEVONO PROPRIO SCEGLIERE SE FAR NASCERE O MENO UNA NUOVA VITA PERCHE' NON APPARTIENE A LORO.
SOLO SE FOSSE IN PERICOLO LA VITA DELLA MADRE SI POTREBBE GIUSTIFICARE QUESTA SCELTA PERCHE' SI TRATTEREBBE DI SALVARE COMUNQUE LA VITA A CHI PUO' RIPROVARE ANCORA AD AVERE FIGLI.
maurizio spina
29 ottobre 2009 alle ore 15:56Signor Te la do io...
I processi mentali delle persone non li puoi governare telepaticamente.
Non si dovrebbe...bisognerebbe...non è possibile pensare...sono processi mentali SINGOLI non necessariamente comuni...
C'è una legge, la 194, che, almeno, fornisce soluzioni alternative...
C'è una religione che vorrebbe imporre la morale tramite divieto!!!
Divieto che è facilmente aggirabile, lo sanno tutti, anche i bambini, lo sanno loro per primi...
La difesa della vita non c'entra una forca, l'unica difesa possibile la dà la 194 INFORMANDO SULLE STRADE ALTERNATIVE o, alla peggio, fornendo assistenza ad una delle 2 vite in gioco...
La mammana, viceversa, è facilmente accessibile ma scarsamente propensa all'informazione alternativa...
Di pari passo, nulla osta a creare una campagna informativa parallela a favore della vita...
Quella non saranno certo i non cattolici ad impedirla...
Saluti plurimi...
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 14:57ORA VE LA RIASSUMO:
UN ABORTO E' UNA SCELTA...
LA NASCITA DI UN ESSERE VIVENTE NO!
CIO' NON TOGLIE CHE UN MEDICO PUO' PENSARE CIO' CHE VUOLE DI CHI PRATICA L'ABORTO MA NON PUO' IN ALCUN MODO INGIURIARLO!
MAI!NE PUBBLICAMENTE NE IN PRIVATO!
AL MASSIMO PUO' SOLO PARLARCI DEL SUO PUNTO DI VISTA.
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 15:04E DALLI PDMENOELLE.
ANCORA CONFONDI IL CORPO DELLA DONNA CON IL CORPO DI SUO FIGLIO?
andrea dal pozzo
29 ottobre 2009 alle ore 15:09un saluto a tutti quelli che hanno ancora un po' di orgoglio di essere italiani!!!
oramai sono 5 anni che sono dovuto scappare dall'impossibile italia!
nonostante cio' ho sempre seguito gli accadimenti nefasti e vergognosi di una dittatura senza vergogna che ha dettato legge senza uno straccio di opposizione!
grillo e' fantastico nel descrivere la catastrofe nella quale si trovano oramai solo mia madre e mio fratello!
sono orgoglioso del mio dna italiano ma mi vergogno e vengo deriso per i fatti che accadono da oramai troppo tempo!
penso ormai che si potra' far fronte a questo tipo di dittatura che cambia leggi e costituzione in un solo modo!
travaglio e di pietro sono esplicativi al massimo ma non c'e' quella risposta che ci dovrebbe essere per cambiare le cose!
sentendo ultimamente il premier ho solo una cosa da dire....
....rivolta
rivolta non piu' con parole...
...non piu' con fatti accertati dalle varie magistrature...
rivolta da farsi con un popolo che deve dimostrare che e' gia' bastato un mussolini per metterci nella merda...
rivolta per cacciare a calci in culo chi pensa al suo solo culo...
adesso dico veramente basta anch'io...
dico rivolta armata contro i sopprusi!!!
quando sara' cosi' saro' orgoglioso di tornare ad essere italiano e impugnare un fucile per difendere la mia bella e buona vecchia italia!
fino ad allora saro' solo un'attento scrutatore aspettando la tanto attesa (e penso da molti piu' di me) e FOTTUTA RIVOLTA ARMATA
Paola Oberto
29 ottobre 2009 alle ore 15:38Scusa, se sei così coraggioso da propugnare la lotta armata perchè te ne sei andato? Invece di fantasticare di rivoluzione fai come Gandhi, datti da fare a risvegliare le coscienze intorpidite: questo fa molto più male.
Paola Oberto
29 ottobre 2009 alle ore 15:11Sono trent'anni che è in vigore la legge sull'IGV, questo significa che buona parte dei ginecologi e delle ostetriche attuali hanno scelto la loro professione pur sapendo che questa era in contrasto con le proprie idee. Chi sceglie la specialità di ginecologia dovrebbe dichiarare PRIMA la propria NON OBIEZIONE, invece di creare ostacoli al servizio pubblico. Il legislatore italiano ha ritenuto opportuno regolamentare l'aborto volontario. Nel resto del mondo invece la maggior parte delle donne è disposta a rischiare la vita pur di abortire. Il sig. Aletti si è mai chiesto perchè?
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 15:24RIPETO:
CHE MONDO E' UN MONDO DOVE SI RIESCONO AD ADOTTARE GLI ORSI DELLA LUNA E NON SI RIESCONO AD ADOTTARE I BAMBINI INDESIDERATI?
QUANTI "ESPOSITO" A NAPOLI O QUANTI "INNOCENTI" A FIRENZE IN PASSATO SAREBBERO STATI SOPPRESSI DALL'ABORTO INVECE DI AVERE COMUNQUE LA POSSIBILITA' DI VIVERE?
RESTANDO SEMPRE DELL'IDEA CHE IL MEDICO NON AVEVA NESSUN DIRITTO DI INGIURIARE!
maurizio spina
29 ottobre 2009 alle ore 15:28Quella possibilità te la dà la 194 non la mammana...
Il divieto toglie l'unica possibilità possibile alla vita...ma, casualmente, va benissimo ai cattolici...
Monica C. FRATTAMAGGIORE
29 ottobre 2009 alle ore 15:32Io fino ad un certo punto ero decisa ad adottarli.
Ma interinale io e a contratto frmazione e lavoro mio marito, e senza una casa di proprieta', ci hanno riso in faccia!
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 15:44MONICA TI AUGURO DI TROVARE UNA CONDIZIONE ECONOMICA MIGLIORE E DI RIPROVARCI.
SEI DI FRATTAMAGIORE?
NON E' CHE PER CASO TI CHIAMI ESPOSITO?
CAPISC AMME'
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 15:55Gli orfanotrofi fanno comodo alla chiesa e alle famiglie aristocratiche e facoltose della città; alla prima per esercitare la sua carità pelosa. Alle seconde per mostrare la loro elemosina miserevole. Specie in Italia, ma in tutti i paesi a forte egemonia religiosa, le adozioni sono difficilissime da ottenere, e gli orfanotrofi traboccano di piccoli, sfruttati finchè attirano sovvenzioni e carità. Abbandonati a sè stessi quando avranno superato l'età fruttifera. FNCL!
Monica C. FRATTAMAGGIORE
29 ottobre 2009 alle ore 15:59Ti ringrazio ma ora ho due figli.
E la mia mammma e' certa.
SIMPATICONE!
Monica C. FRATTAMAGGIORE
29 ottobre 2009 alle ore 15:26MILANO . Blocco' un aborto terapeutico gia' in corso, convinse la donna a proseguire la gravidanza, che pero' s' interruppe ugualmente, poco dopo. Ora per Leandro Aletti, medico della clinica milanese Mangiagalli, si annuncia un processo penale per violenza privata. Sara' celebrato a primavera, in pretura. Lo ha deciso il giudice delle indagini preliminari accogliendo le richieste dei pubblici ministeri Serena Baccolini e Fabio Roja, al termine di un' inchiesta durata un anno e mezzo. Era il maggio del 1991 e una donna, una straniera di 37 anni, aspettava in un letto della clinica Mangiagalli l' effetto dei farmaci abortivi che aveva gia' cominciato a prendere per interrompere la sua gravidanza. Dalle analisi risultava infatti che il nascituro sarebbe stato gravemente malformato e non sarebbe addirittura sopravvissuto dopo il parto. Nel pomeriggio il trattamento avrebbe dovuto proseguire sotto la supervisione del medico di turno, il dottor Leandro Aletti, obiettore dichiarato, come consente la legge 194. Secondo l' accusa, pero' , il medico spinse oltre il lecito la sua obiezione: ribalto' sia la diagnosi sia la terapia, assicurando alla donna che non c' erano deformazioni evidenti sul feto e convincendola a sottoporsi subito a un intervento farmacologico.tampone per fermare l' aborto gia' iniziato. Diversa la versione del dottor Aletti, che sostiene di avere semplicemente spiegato alla paziente che il feto non era ancora nella fase terminale e che lui, come medico obiettore, non si sentiva di completare l' intervento. Ci avrebbe pensato, caso mai, il medico del turno seguente. L' epilogo fu comunque infausto. Dopo il bombardamento di medicine abortive e relativi antidoti, la gravidanza s' interruppe lo stesso poco piu' tardi, con l' espulsione di un feto che rivelava, in effetti, le temute malformazioni. Dall' altalena di notizie e trattamenti sanitari, la donna usci' stremata, soprattutto psicologicamente, e il caso esplose subito all' interno della clinica.
!!!
maurizio spina
29 ottobre 2009 alle ore 15:32Monica. Pensa un pò te che siamo andati a migliaia di km a bombardare i talebani...
Bastava andare a Roma centro...risparmiavamo pure...
Monica C. FRATTAMAGGIORE
29 ottobre 2009 alle ore 15:35http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/28/talebani-a-spese-nostre/#more-4861
:DD
maurizio spina
29 ottobre 2009 alle ore 15:42Urca!!!!!
Questa è pura telepatia...
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 15:49QUESTO ESEMPIO MI RATTRISTA MA TUTTAVIA NON RAPPRESENTA NULLA RISPETTO AL VALORE DELLA VITA PERCHE' E' SOLO UN ESEMPIO DI MALASANITA' E DI UN INTERVENTO "ARBITRARIO" DI UN ALTRO MEDICO DEVIATO DALLE SUE CONVINZIONI PERSONALI.
Simone c
29 ottobre 2009 alle ore 15:51Io non credo in Dio , ma trovo logicamente scorretto il vostro ragionamento .
La differenza tra voi e quel dottore è solo una : che voi non considerate vita umana un embrione e lui si. Per chi vede un embrione alla pari di un bambino grida all' assassinio come se vedesse una mamma accoltellare proprio figlio. Immagino che in questo secondo caso anche voi urlereste assassina. Nessuno di voi difenderebbe il diritto della madre a scegliere sulla propria vita o quella del bambino.Lasciando perdere gli obbiettori che scelgono questa via per guadagnare privatamente nei loro ambulatori , lasciando perdere la chiesa e le sue credenze , parliamo oggettivamente. Pensiamo all'aborto terapeutico.Prendiamo un caso di un Bambino nato prematuro a 7 mesi , incubato ,salvato . Ora prendiamo un bambino che a 7 mesi di gravidanza si scopre essere down e abortiamo perché la madre non sostiene "psicologicamente" l'impegno. Due bambini: uno vivo , uno morto solo perché mal forme .Si dirà : ma era down ..
allora mi chiedo : che differenza c'è tra due bambini che hanno 7 mesi . Avrà il diritto anche se down di essere considerato un bambino? Sembra di no. Sembra che i problemi psicologici della madre contino di più . Ma allora perchè arrestiamo una mamma che uccide il proprio figlio a 2 mesi di vita ? non potrebbe averlo fatto perché anche lei era disturbata mentalmente da tale presenza?La misera differenza di essere oppure no uscito da quel famoso buco, può dare così tanto potere alla madre ?Forse si ha paura di ammettere che le differenze tra i due bambini sono pochissime ma che se passasse il principio per cui non c'è differenza tra i due bambini , allora si assottiglierebbe anche la differenza con i feti sopprimibili con aborto classico? Diciamoci la verità , usate, usiamo preservativi a tonnellate ed evitiamo di fare gli ipocriti, perchè troppo spesso ho letto persone pro-aborto ragionare in maniera molto più becera dei clericali stessi
galletti claudio
29 ottobre 2009 alle ore 15:55be per risponedere al quesito che la vita è divina vero, però credo che ci sia qualcuno che ci fà affari vedi case famiglia, vorrei sapere dovè il confine,tra la libertà di scelta e il busisnes azz come lo scrivo bene.
A segurie e chiedo scusa per il cambio di argomento,agli amici di Beppe e agende rosse: stamattina sul fatto ho letto del congelamento sul
caso mondatori? non per sentito dire ma perchè vissuto in prima persona,Nel 2002 sono stato messo in mobilità dalla mia azienda, e come permessomi dalla legge ho fatto causa alla stessa che non sto quì a raccontarvi, ho vinto con relativo reincarico, all'inferno o mobing, con relaivi arretrati dovuti,so che per legge la parte perdente ha circa 60 giorni per risarcire il danno, al 55 giorno con la scusa che ancora dovevano fare i conti,non avevano provveduto al risarcimento,il mio avvocato prima di fare un ingiunzione o decreto ingiuntivo ha chiamato la contro parte minacciandola di metterla in azione fallimentare.
i soldi a me dovuti sono arrivati di corsa e sono stati congelati di comune accordo in un conto fermo fino a quando non si sarebbe avuto l'esito dell'appello da loro presentato è che ho regolarmente vinto, riprendendo i miei soldi.
Domanda è cambiata qualche legge per favorire l'unto.
Aldo F.
29 ottobre 2009 alle ore 15:58Caro collega ,capisco che ogni testa ha la sua idea, però ribadisco il mio pensiero, ma non per imporlo.
Trovo difficile pensare che una cellula, appena completata del suo corredo cromosomico, sia già una persona.
Sai benissimo quante trasformazioni deve subire per diventare un individuo .
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 16:03HO UN AMICO CHE E' NATO CON LA DISTROFIA MUSCOLARE ED E' SULLA SEDIA A ROTELLE DA SEMPRE,
PERO' RIDE COME ME, SOGNA COME ME, SE LO PUNGO SANGUINA COME ME, SI EMOZIONA COME ME, PIANGE COME ME SI E' ANCHE LAUREATO E QUANDO RIDE
SI RIEMPIE DI GIOIA.
E' VERO NON RIESCE A FARE PROPRIO TUTTO COME ME MA COMUNQUE NON ERA UN BUON MOTIVO PER SUA MADRE PER NON DARGLI LA POSSIBILITA' DI VIVERE...
...E HA FATTO BENE!
maurizio spina
29 ottobre 2009 alle ore 16:06Infatti...nessuno ha impedito nulla alla mamma...l'impedimento avviene sempre al contrario...chissà perchè...
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 16:08Ora occupati allo stesso modo delle centinaia di migliaia di sfortunati che nn hanno trovato assistenza come il tuo "fortunato" amico. Ma tu dirigi i tuoi ragionamenti in funzione delle pulsioni personali? Se tuo padre fosse stato il pilota della Enola Gay, avresti giustificato la bomba atomica? Mavvediccheccazzodipirla! MVFFNCL
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 16:30MA QUALI PULSIONI PERSONALI!
UNA VOLTA QUANDO NON C'ERANO L'ABORTO E I CASSONETTI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI QUELLI COME TE I BAMBINI INDESIDERATI VENIVANO PORTATI IN OSPEDALI E CONVENTI E LI O VI RIMANEVANO O SE ERANO PIU' FORTUNATI VENIVANO ADOTTATI MA CERTAMENTE NON GLI VENIVA NEGATO IL DIRITTO ALLA VITA!
MA TU CHE SEI SEI UN PDMENOELLE O UNO SPARTANO?
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 16:12IL VALORE DELLA VITA
NON E' UNA ESCLUSIVA DELLE RELIGIONI
IO DIFENDO IL PIANETA E LA VITA DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI DEL PIANETA UOMINI COMPRESI
QUESTA E' UNA ETICA NON DI ORIGINE RELIGIOSA MA LEGATA ALLE VISIONI DI GAIA, DEL RISPETTO DI TUTTI GLI ELEMENTI NATURALI E DELL'ECOSOSTENIBILITA'
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 16:22Nel terzo mondo si fabbricano bambini che le madri nn possono mantenere, però la chiesa si adopera perchè sopravvivano. Poi di loro ne fa uso il mercato pedofilo, quello degli schiavi e i trapiantatori di organi. Non sarai organico alla chiesa, ma la chiesa è felice che ci sia gente come te. E ribadisco, occupati del tuo brutto corpo, e lascia che le donne e le madri si occupino del loro, fascista!! FNCL
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 16:35ALLORA QUAL'E LA TUA SOLUZIONE DI AMMAZZARLI TUTTI!?
SEI SEMPRE PIU' UN PIDIMENOELLE!
E ANCHE LEGGERMENTE NAZISTA VISTO CHE TI PIACE DARE DEL FASCISTA A CHI NON LA PENSA COME TE!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 17:27Ma tu sei fascista nell'intimo. Sei uno che vuole (e grazie al sistema ci riesce) imporre la propria vetusta morale a tutti/e. Il fascsta sei tu, che ascolti solo la tua coscienza bigotta, e te ne freghi dei guai degli altri/altre. Sei naturalmente fascista e son certo che nn sono il primo a dirtelo. Saluti
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 17:55io non impongo niente a nessuno,
io dico solo come la penso io e
sei tu che vuoi impedirmi di dirlo!
rassegnati
non c'e giustificazione che tenga tranne salvare la vita della madre in pericolo.
Chi si vuole sostituire alla natura è il vero fascista, pensaci!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 16:17Il corpo di suo figlio, a quell'età, nn si può dire di essere umano, e in più nn può dire la sua. Saprai che i feti nn parlano e nemmeno ragionano. Quindi bisogna trovare la persona più adatta a farlo per loro. Scommetto che nn sai la risposta. Pensaci, sù...... Che idiota!!!
Aldo F.
29 ottobre 2009 alle ore 16:25Tanto più che è tenuto al segreto professionale .
E se l'ha trasgredito ....è stronzità allo stato puro!!!!
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 16:47QUESTO IVAN MI VORREBBE CONVINCERE CHE E' GIUSTO NEGARE AI BAMBINI LA VITA PERCHE' I LORO GENITORI NON SONO IN GRADO DI MANTENERLI: MA E' PAZZO?
ECCO PERCHE' IN QUESTO PAESE SI SONO ESTINTI I CUGINI!
L'ABORTO E' GIUSTIFICATO SOLO SE LA VITA DELLA MADRE E' IN PERICOLO PERCHE' IN TAL CASO SERVE A SALVARE UNA VITA E SI SALVA ALLA DONNA CHE HA LA POSSIBILITA' DI RIPROVARE A REGALARE LA VITA AD UN ALTRO ESSERE VIVENTE.
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 17:38Certo, ma non esisterebbero le suore negli ospedali, non esisterebbero gli obiettori di coscienza, nn esisterebbero i baroni e tante altre cose. Solo gli idioti pensano che le donne abortiscano per il piaceredi farlo, e solo gli scemi usano citazioni così importanti a caZZZo
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 17:48caro Ivan questa citazione del piacere di farlo la stai pensando tu non cambiare le carte in tavola!
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 17:58La citazione era riferita al giuramento di Ippocrate
Federica B.
29 ottobre 2009 alle ore 18:04Una sola parola:
Giuramento di Ippocrate sono tre parole.
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 18:11ESCLUDENDO IL CASO IN CUI LA MADRE E' IN PERICOLO DI VITA O DI GRAVISSIME MALFORMAZIONI DEL FUTURO BAMBINO CHE NON AVREBBE LE CONDIZIONI MINIME PER VIVERE NELL'AUTOCOSCIENZA E' VERO O NON E' VERO CHE CI SONO ANCHE DONNE CHE VANNO AD ABORTIRE PERCHE' NON AVEVANO PENSATO A UTILIZZARE UN CAVOLO DI PRESERVATIVO O PERCHE' NON VOGLIONO RINUNCIARE A NULLA NELLA LORO ESISTENZA O SEMPLICEMENTE PERCHE' SI SENTONO SOLE DI FRONTE A GRAVIDANZE IMPREVISTE E NON SANNO O HANNO PAURA DI CHIEDERE AIUTO A QUALCUNO?
UNA MIA PARENTE HA ABORTITO PERCHE' NON VOLEVA CREARE UN LEGAME INDISSOLUBILE TRA LEI E IL MARITO!
MA SONO SCELTE DETERMINATE DA MOTIVI VALIDI QUESTE? EPPURE SONO POSSIBILI.
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 18:22COMUNQUE BEPPE
SICCOME ALLA FINE MI HANNO TRASCINATO PER FORZA NELLA DISCUSSIONE SULL'ABORTO CHE ORMAI E' CHIUSA E REGOLAMENTATA DA UNA LEGGE, QUINDI PER OGNUNO E' SOLO UNA SCELTA DEL TUTTO PERSONALE.
VOLEVO RIBADIRE LA MIA FERMA DISAPPROVAZIONE PER CIO' CHE HA FATTO IL MEDICO A QUELLA RAGAZZA UMILIANDOLA IN PUBBLICO E NON AVENDO NESSUN DIRITTO PER POTERLO FARE!
Federica B.
29 ottobre 2009 alle ore 18:24Se non fosse tragico sarebbe ridicolo:
"L'ABORTO E' GIUSTIFICATO SOLO SE LA VITA DELLA MADRE E' IN PERICOLO PERCHE' IN TAL CASO SERVE A SALVARE UNA VITA E SI SALVA ALLA DONNA CHE HA LA POSSIBILITA' DI RIPROVARE A REGALARE LA VITA AD UN ALTRO ESSERE VIVENTE."
Quindi se i medici sapessero che dopo l'aborto la madre rimarrebbe sterile, sarebbe lecito lasciarla morire perché ormai sarebbe un guscio inutile da lasciare al suo destino.
Esiste solo una scelta degna ed è che sia la donna a decidere della sua vita e di quello che porta in grembo.
Sarà la donna a dover sopportare il peso della sua scelta, per sempre.
L'alternativa, un medico ed un prete che decidono per lei e di lei, fa parte degli incubi più oscuri dell'umanità.
ivan IV
29 ottobre 2009 alle ore 18:28Grande Federico. Quel te lo do io è totalmente spostato. Un catto-nazista
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 18:41CARA FEDERICA QUESTA STORIELLA DEL GUSCIO CHE TI SEI INVENTATA E' DISONESTA INTELLETTUALMENTE NON HO MAI SOSTENUTO QUESTO!
MA E' OVVIO CHE IN QUESTO CASO DEVE ESSERE LA DONNA A DECIDERE SE VUOL VIVERE LEI O VUOL FARE VIVERE IL SUO BAMBINO FIGURATI SE MI SAREI MAI SOGNATO DI FARLO DECIDERE AI MEDICI!!!!
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 18:50CARO IVAN SE VOTI IL PDMENOELLE E NON SEI SUL LORO BLOG MA IN QUELLO DI BEPPE NON SARA' PERCHE' SEI CAPACE SOLO DI OFFENDERE?
C'E UNA LEGGE CHE REGOLAMENTA L'ABORTO CHE IO NON CONTESTO NE VOGLIO CAMBIARE!
HO ANCHE ESPRESSO IL MIO DISAPPUNTO PER IL MEDICO CIELLINO CHE VUOI ANCORA?
IO NE FACCIO UNA QUESTIONE DI ETICA PERSONALE
....MA CHE STO A PERDERE TEMPO A FARE CON TE......?!
luigia pirola
29 ottobre 2009 alle ore 18:53più informazione nelle scuole e in televisione
degli anticoncezionali e meno aborti si dovranno fare.
il camaleonte
29 ottobre 2009 alle ore 19:02LASCIAMO PARLARE E COMMENTARE LE DONNE ,AVREMMO COMMENTI PIU' VERITIERI E INTERESSANTI
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 19:22QUESTO E' L'ENNESIMO LUOGO COMUNE BASATO SUL CONCETTO CHE SICCOME SONO LE DONNE A PARTORIRE LA VITA DEI FIGLI IN QUALCHE MODO GLI APPARTENGA.
NON E' COSI':
L'ESSERE CHE DOVREBBE NASCERE NON APPARTIENE A NESSUNO SE NON A SE STESSO E QUESTO E' VERO PER TUTTA LA SUA VITA.
NON CI SONO NE PADRIPADRONI E MAMMEPADRONE!
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 19:11VEDIAMO SE COSI' E' PIU' CHIARO:
PER L'ENNESIMA VOLTA RIPETO CHE QUESTO MEDICO NON HA NESSUN DIRITTO DI INSULTARE UNA DONNA CHE HA PRESO LA DECISIONE DI ABORTIRE.
TUTTAVIA SENZA FARE TUTTE LE CASISTICHE POSSIBILI E IMMAGINABILI LE DONNE DOVREBBERO DECIDERE DI ABORTIRE PER MOTIVI CLINICI MOLTO SERI O PERCHE' LA LORO VITA E' IN PERICOLO NON PER MOTIVI BANALI O PER EGOISMO.
E' UN DATO REALE, NON UNA INVENZIONE, CHE CI SONO DONNE CHE INVECE ABORTISCONO PER MOTIVI BANALI O PER EGOISMO.
LA LEGGE C'E', NESSUNO VUOLE CAMBIARLA, PERO' CHE NON SI POSSA AFFRONTARE NEANCHE IL PROBLEMA DI CHI NEGA LA VITA SENZA VALIDI MOTIVI SENZA ESSERE CONFUSO CON I CHIERICHETTI O I FASCISTELLI DIMOSTRA CHE L'ARGOMENTO E' VERAMENTE PERSONALE E TRASVERSALE.
IO RESTO DELLA MIA OPINIONE
LOTTARE SEMPRE PER DIFENDERE OGNI FORMA DI VITA
DAGLI ORSI DELLA LUNA AI CUCCIOLI DI UOMO!
TE LA DO IO L'ITALIA!
29 ottobre 2009 alle ore 19:32L'ABORTO DOVREBBE ESSERE SOLO UNA SCELTA TRA DUE ENORMI SOFFERENZE MA PURTROPPO PER LA VITA CHE STA PER NASCERE NON SEMPRE LO E'.
Gino U.
29 ottobre 2009 alle ore 19:35OGnuno deve decidere secondo coscienza,io non mi permetto di discutere di aborto, penso che per una donna sia un una decisione TERRIBILE e non aggiungo altro,e a tutti i credenti dico scagli la prima pietra chi è sensa peccato! non disse cosi un capellone tanto tempo fa?(medici obiettori ,apritevi un ospedale vostro e non rompete i co.....i.....)
paolo l
29 ottobre 2009 alle ore 21:17che vi piaccia o no, l’aborto è un omicidio. Si sopprime un essere umano,
si, di piccole dimensioni ma sempre un essere umano, e quindi si commette
un O M I C D I O. Chi lo pratica è un A S S A S S I N O.
MI dite dov‘è l’inganno????
LO SCANDALO È PRATICARLO NON DENUNCIARLO.
Elio A.
30 ottobre 2009 alle ore 01:08QUELLE DECINE DI MIGLIAIA DI BAMBINI CHE MUOIONO OGNI GIORNO IN AFRICA PER LA FAME INVECE SONO
" CIOCCOLATINI " ; QUEI BAMBINI CHE VENGONO FATTI NASCERE NELL'AMERICA LATINA CON IL SOLO SCOPO DI PRELEVARGLI GLI ORGANI PER I TRAPIANTI PER I SIGNORI DELLA TERRA E DI CONSEGUENZA UCCISI COSA SONO. ASSASSINI SONO TUTTI COLORO COME TE CHE CHIUDONO GLI OCCHI DAVANTI A CERTE NEFANDEZZE E SI SCANDALIZZANO SULLA LEGGE DELL'ABORTO, NON COME CONTROLLO DELLE NASCITE, MA IN CASI PARTICOLARI PREVISTI DALLA LEGGE. UN MEDICO COSCIENTE NON SAREBBE NEPPURE OBIETTORE TANTO PIU' CHE ALCUNI DI LORO POI PRATICANO L'ABORTO CLANDESTINO NEI LORO STUDI. DOVRESTE VERGOGNARVI.
Pippi Långstrump Svezia ()
3 novembre 2009 alle ore 15:19Non é nacora un'essere umano, lo sará, ma nel momento dell'aborto é solo ed unicamente un conglomerato di cellule.
giona boccalon
30 ottobre 2009 alle ore 01:13Secondo me chi si dichiara sempre e comunque a favore della vita in ogni sua forma è sempre un pò ipocrita, o forse sarebbe più corretto dire miope, perchè si fanno delle questioni di lana caprina su un evento senza dubbio tragico come l'aborto, però poi cade una bomba su una scuola in iraq, ammazza (poniamo) cento bambini e per noi è come se fossero morti cento conigli... Volendo proseguire nel ragionamento dovremmo essere anche tutti vegetariani, perchè la vita in ogni sua forma dovrebbe comprendere anche quella degli animali, ma.. e le piante? non sono forse vive? E ogni volta che prendi l'influenza sai quanti batteri ammazzi con gli antibiotici? Se accetti che esiste un Dio che è il creatore di tutto devi accettare anche che una parte di quel tutto la distruggi con la tua vita.
La verità è che più una cosa è lontana da noi e meno ce ne importa, per cui, nel caso dell'aborto, nel bene o nel male, la nostra opinione è influenzata dal fatto se ne abbiamo avuto in qualche modo più o meno a che fare.
ivan IV
30 ottobre 2009 alle ore 09:21Bravo! Grande!!
TE LA DO IO L'ITALIA!
30 ottobre 2009 alle ore 10:21ma per te saranno morti cento conigli! come ti permetti di pensare questo di chi è difensore della vita?
Sergio C.
30 ottobre 2009 alle ore 09:46Fermo restando che l'aggressione è stata esagerata e antiproducente (una donna che vuole abortire si aiuta non con gli insulti, ma con rispetto e accoglienza), il fatto che l'aborto è un omicidio deve continuare ad essere detto. C'è bisogno di qualcuno che dica la verità.
La sinistra italiana si è stupidita: fa le lotte sull'aborto, sui transessuali, sui matrimoni gay e poi perde i voti nelle fabbriche dove gli operai votano Lega.
Invece di tutelare la maternità, la famiglia, il matrimonio, la sinistra tutela aborto, omosessualità, convivenze non responsabili.
Rimpiango Togliatti, Nenni e la Merlin (però anche de Gasperi).
Andrea B.
30 ottobre 2009 alle ore 09:55mai + azzeccato come titolo: Atti osceni in aborto pubblico!!
Anche se non condivido l'aborto, l'ospedale non è una MALEDETTA chiesa!
TE LA DO IO L'ITALIA!
30 ottobre 2009 alle ore 10:39I piccoli danesi applaudono mentre le balene gridano. Non lo sapevate? Le balene gridano come gli esseri umani quando sono macellate. L'acqua acquista un bel colore rosso sangue. 2.000 balene sono trascinate sulla riva dai coraggiosi abitanti delle Far Oer per essere lasciate agonizzare. La maggior parte marcisce ed è ributtata a mare.
HAI RAGIONE BEPPE ANCHE IO SONO SEMPRE A FAVORE DELLA VITA DI OGNI ESSERE VIVENTE PER ME CHE SIA UNA BALENA CHE SIA UN ESSERE UMANO NON FA ALCUNA DIFFERENZA!
giuseppe mussini
30 ottobre 2009 alle ore 10:39Finalmente è saltata fuori CL.
In Lombardia è come una mafia bianca, ha in mano tutto, dalle imprese di pulizia ai politici (Mauro, Formigoni, ecc ecc) passando dai vari cda e da primari in tantissimi ospedali, è inarrestabile. In Regione Lombardia comanda CL, per le scuole di CL ci sono milioni di euro, per le scuole pubbliche le briciole.
Beppe scava negli affari di CL è di stupirai.
TE LA DO IO L'ITALIA!
30 ottobre 2009 alle ore 10:58PENSO CHE LA VITA DI UN FIGLIO NON APPARTIENGA A NESSUNO DEI SUOI GENITORI MA SOLO A LUI STESSO E QUESTO VALE SEMPRE DAL MOMENTO DELLA FECONDAZIONE AL MOMENTO DELLA MORTE!
HO SEMPRE DISPREZZATO QUELLI CHE CREDONO DI ESSERE PADRONI DEI LORO FIGLI E PURTROPPO QUESTO DISCORSO HA MOLTI PUNTI DI CONTATTO CON IL DISCORSO SULL'ABORTO.
QUESTO PUO' RIGUARDARE LA COSCIENZA DI OGNUNO E COMUNQUE NON TOGLIE CHE L'ABORTO DEVE POTER ESSERE FATTO IN CASI CLINICI GRAVI O IN SITUAZIONI DI PERICOLO DI VITA PER LA MADRE. CIO CHE NON MI CONVINCE E' QUANDO E' FATTO PER MOTIVI BANALI O PER EGOISMO COME ACCADE FREQUENTEMENTE.
CHI ABORTISCE PER MOTIVI BANALI O PER EGOISMO HA TUTTO IL MIO DISPREZZO MA ANCHE IN QUESTO CASO MAI MI SOGNEREI DI AGGREDIRLA PUBBLICAMENTE COME HA FATTO QUESTO MEDICO!
IN OGNI CASO NESSUN MEDICO DEVE PERMETTERSI DI AGGREDIRE UNA DONNA CHE DECIDE DI ABORTIRE PER LE SUE CONVINZIONI, C'E' UNA LEGGE CHE CONSENTE L'ABORTO E VA RISPETTATA COSI COME LA DONNA.
E CON QUESTO CHIUDO IL DISCORSO.
luciano allegretti
30 ottobre 2009 alle ore 11:29forse il medico ha espresso il concetto in una forma impropria, ma sostanzialmente il termine è corretto : chi abortisce commette un delitto
TE LA DO IO L'ITALIA!
30 ottobre 2009 alle ore 12:51NON TUTTI!
MA SOLO CHI LO FA PER MOTIVI NON GRAVI CHE METTONO IN PERICOLO LA VITA DEL NASCITURO O DELLA MADRE!
ivan IV
30 ottobre 2009 alle ore 12:53Hai solo paura che potesse toccare anche a te
ivan IV
30 ottobre 2009 alle ore 13:11Lasciate libera Eva!
meri c
30 ottobre 2009 alle ore 13:34@ Te la do io l'Italia
Ma come fai a stabilire che l'aborto deve essere praticato solo nei casi clinici gravi? E quanto gravi?
Che ne sai cosa c'è dietro alla storia di ogni aborto? Quante ne hai conosciute? Quante ne hai aiutate? Trovo profondamente vero ciò che diceva ieri Monica, che il dramma di un aborto si supera con il tempo, la perdita di un figlio si porta con sé anche un pezzo di vita della madre. Rispetta le donne, le loro scelte, sostienile nel loro dolore. C'è dell'ipocrisia nei tuoi ragionamenti, perché fai la morale a distanza, considerando l'aborto un omicidio e non ti accorgi di tutti gli altri morti ammazzati che ti sono intorno. A cominciare dai milioni di bimbi che muoiono di fame.Dai ragazzi sbandati e disperati che muoiono di droga o in incidenti stradali, dopo lo sballo. Cosa fai per loro?
Silvio Brozzi
30 ottobre 2009 alle ore 13:39Sarebbe bene chiarire (agli anti-clericali) alcune cose una volta per tutte:
1) Interrompere una vita già iniziata (a poche settimane già c'è un cuore che batte, come potrebbe non essere vita?) non è solo un atto contrario alla religione, ma è una cosa disumana. Anche non essendo cristiani (ma da un punto di vista puramente UMANO) si dovrebbe capire la gravità dell'atto.
2) Libera scelta della donna??? Ma che dite?! Al limite sarebbe questione di libera scelta il fatto di usare contraccettivi, o di rompersi la propria capoccia (visto che è la propria) ma non quella che riguarda un altro individuo! (e per di più il proprio figlio!)
3) Dite voi che tutti i cattolici fanno i moralisti ma poi non sono coerenti! Sicuramente qualcuno ce ne sarà, ma questo non significa allora che tutti quelli che vi RIMPROVERANO predicano bene e si comportano male. Sono solo scuse vostre per giustificare la vostra condotta, alleggerire la vostra coscenza, soffocare il senso di colpa: ("Il mondo non può odiare voi, ma odia me, perché di lui io attesto che le sue opere sono cattive" Vangelo Giovanni 7,7), per questo voi odiate Cristo e i cristiani!
4) Il Papa non vuole che bambini nascano malati di AIDS o che muoiano milioni di persone, ve lo assicuro anzi, gli sta a cuore SICURAMENTE più di quanto non lo sia a voi. Solo non può dire giusto ciò che giusto non è (la chiusura alla vita) quindi proibendo il preservativo NON NECESSARIAMENTE (come voi dite) è il responsabile di molte vittime, poichè la pratica di una sessualità RESPONSABILE e SANA, basata sulla fedeltà e la continenza, sarebbe SUFFICIENTE ad ottenere gli obiettivi che si prefigge il preservativo (anzi, questo, al contrario, aumenta la diffusione di un comportamento sessualmente irresponsabile)
4) In conclusione: volete tapparci la bocca? Non ci riuscirete! Vorreste eliminare la Chiesa? "Tu sei Pietro e su di te fonderò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa!"
L'aborto è OMICIDIO!
meri c
30 ottobre 2009 alle ore 14:18Crederò a quello che dici quando il papa venderà tutti i suoi tesori per sfamare i bambini che muoiono di fame e per mandare nel mondo insegnanti di procreazione responsabile e sana, basata sulla fedeltà e continenza....che certamente non possono essere i preti, che spesso si rivelano per primi "incontinenti"
meri c
30 ottobre 2009 alle ore 14:29era riferito al punto 4, per il resto ribadisco che prima di fare la morale bisogna conoscere il dramma che sta dietro ad ogni aborto. E tu che sei uomo sicuramente lo capisci meno di una donna.
ivan IV
30 ottobre 2009 alle ore 16:28Occupati degli 11 milioni di bambini che muoiono ogni anno delle morti più atroci, come guerra, fame, violenza e schiavitù, e lascia che le donne decidano di se stesse da sole, prete mancato!
maria m.
1 novembre 2009 alle ore 20:04Sono commossa. Ma dove sono quelli come te, quando i babini muoiono a milioni di fame, di diarrea, di miseria, di violenze da parte di pedofili, anche preti, di solitudine, di handicap, di emarginazione, di camorra, di droga, di Aids? dove sono? Tutti a messa? Perché la gente che si occupa davvero di loro, in genere, è meno categorica di te, nel discutere di certi argomenti. Ti segnalo che, una madre,in certe realtà anche nostrane, è, a sua volta, una bambina. E allora, solo perché femmina e sfortunata, non ha diritto alla sua infanzia? O quando si esce dalla pancia si cessa di avere diritti?
paolo l
30 ottobre 2009 alle ore 13:43@ Elio A., Lavagna
Leggo dal tuo blog che sogni un mondo migliore? Un mondo dove si può abortite liberamente e senza avvertire nessun senso di colpa magari? Un mondo dove un essere umano (perchè la scienza dice che trattasi di essere umano) viene fatto a pezzi nel ventre della mamma (che dovrebbe essere il posto più sicuro del mondo) ed estratto con le pinze. È questo il mondo che sogni, che immagini? Davvero prego Dio che un mondo così rimanga in eterno nei tuoi sogni.
maria m.
1 novembre 2009 alle ore 19:55Io invece sogno un mondo in cui, non potendo più gli uomini violentare, imporre la maternità, filarsela lasciando le mamme nelle peste, disconoscere la paternità, approfittare della presenza della mamma a casa per fare carriera mentre lei perde il lavoro, gli aborti saranno ridotti. Sogno un mondo in cui, migliorato l'ambiente e le nostre abitudini di vita, progredita la scienza, si riducano le malformazioni nei nascituri, e pertanto gli aborti diminuiscano.
Sogno un mondo senza miseria, senza malattie, senza brutture e senza aborti. Ma solo nel mio mondo di sogno, molto diverso dalla realtà.
Per farsi un quadro più chiaro della quale, le suggerisco una visita di istruzione in una qualsiasi struttura che ospiti i frutti infelici di certe maternità-coraggio, o un giretto nei quartieri dove i bambini sono tanti tanti... tutti per strada, sfruttati, abusati e soli, in Italia o all'estero. E poi ne riparliamo.
sara g.
30 ottobre 2009 alle ore 15:04HO NOTATO QUI CHE GLI OBIETTORI MORALISTI E BACCHETTONI SONO SOLO I MASCHI...
RIFLETTIAMO:
-PERCHÈ URGE FARSI PALADINI DEL CATTOLICESIMO QUANDO SI TRATTA L'ARGOMENTO ABORTO?
SI USA LA RELIGIONE COME DETERRENTE,CIOÈ COME MEZZO PSICOLOGICO LA CUI SOLA PRESENZA INCUTE UN TIMORE TALE DA DISTOGLIERE DAL METTERE IN ATTO INTENZIONI RITENUTE NOCIVE O LESIVE.
-UNA DONNA RIMANE INCINTA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER MEZZO DELL'UOMO.
QUINDI,NON PUNTIAMO IL DITO! HA FATTO COMODO ANCHE A LUI FARE LA SVELTINA SENZA PRESERVATIVO!SI GODE DI PIÙ,MANDRILLONE!O AL MOMENTO NE ERA SPROVVISTO,MA SI ERA TALMENTE INFOIATI CHE.....
NON È GIUSTO PERÒ CHE LA RAGAZZINA PRECOCE POSSA INTENDERE L'USO DELLA PILLOLA ABORTIVA COME UN LASCIAPASSARE PER POTER SPERIMENTARE IL SESSO LIBERAMENTE SENZA PIÙ L'ASSILLO DELLA CONTA DEI GIORNI FERTILI!!!
MA VOGLIAMO APRIRE L'ARGOMENTO DELL'ABORTO A CAUSA DI VIOLENZE SESSUALI,PERPETRATE OVVIAMENTE DALL'UOMO?ANCHE QUI I SAVONAROLA DEI MIEI COGLIONI,ANZI,DELLE MIE OVAIE,HANNO IL CORAGGIO DI CONTESTARE?
Cazzullo DE CAZZIS
19 luglio 2011 alle ore 01:34Se oso contestare il ricorso all'aborto in caso di stupro? CERTAMENTE! Ammettendo, cosa che non affermo, che sia lecito punire colui che commette un crimine, la legge dovrebbere punire il colpevole e non il figlio del colpevole. A quelle donne che brandiscono l'aborto come un diritto sacrosanto domando: ma che cazzo di logica avete nel cervello? Se proprio ci tenete al vostro aborto, abbiate il coraggio di guardarvi in faccia per quello che siete: delle piccole egoiste senza carattere che non hanno il coraggio di affrontare la vita e le difficoltà che comporta e che ha sempre comportato da quando esiste il mondo: e sì, la Vita, quella con la V maiuscola è anche questo. Essere vere donne e veri uomini -all'opposto dell'essere dei bruti- significa tra l'altro ribadire i principi più sacri, tra cui v'è il famoso "Non uccidere" (che è ripreso nella bibbia come pure "in certa misura" nelle leggi degli stati), non solamente quando la vita e tutto quanto va insieme vi sorride e dunque è facile rispettare questi principi, ma anche quando un problema, per esempio una vita, vi cade sulla testa dal cielo come una disgrazia. Probabilmente, se si torna indietro di qualche decina di migliaia d'anni, siamo tutti discendenti di numerosi stupratori e donne stuprate. Io, come pure voi teste di cazzo di abortisti/e, siamo tutti figli - o perlomeno discendenti - dello stupro. Dunque se pensate che il concepito in seguito ad uno stupro non ha diritto alla vita, neanche voi ce l'avete. Ma poichè, care abortiste/i dei miei coglioni, al pari degli uomini che ragionano col cazzo voi ragionate col culo e con le ovaie anzichè con la testa, non lo capirete probabilmente mai, qualunque sia l'argomentare che vi dimostri senza ombra di dubbio la vostra piccolezza e meschinità. Psicologi per una donna che abortisce?? Certo, ma in galera!! Voglio vedere se stabilendo una pena di 20-30 anni di reclusione per un aborto se ci fossero ancora gli aborti clandestini. ASSASSINE/I di BAMBINI FATE SCHIFO!!
Ilaria Dessena
30 ottobre 2009 alle ore 16:13Ritengo sia un bene che esiste una legge che consenta di abortire, o si tornerebbe alle mammane. Sicuramente ci sono donne che fanno questa scelta con "leggerezza", ma credo che per la maggior parte sia vero il contrario.Si tratta di una scelta personale, individuale e se anche le motivazioni non ci piacciono, va rispettata la persona che la compie. La legge garantisce un diritto, non obbliga nessuno all'aborto. I difensori della vita ad ogni costo dovrebbero ricordarsene ogni tanto.
fabio sansonna
31 ottobre 2009 alle ore 09:39A proposito di chi si straccia le vesti perchè il Dr Aletti lavora in una struttura pubblica vorrei ricordare quanto segue. Il dr Aletti è obbligato, come cittadino e contribuente , a finanziare le IVG attraverso il SSN , contro la sua volontà, così come lo sono milioni di cattolici. Allora ha tutto il diritto di lavorare dove gli pare , nel pubblico o nel privato che sia.
E' ora di finirla di pensare in modo intollerante che la società civile sia il luogo dove regna incontrastata la mentalità laicista anche col contributo economico dei cattolici, che però evono tacere e non hanno diritto di espressione nella stessa società chesstengono. Il dr Aletti ,a l di là del caso specifico, è un signor primario professionista che cura donne di tutta la società civile, e la società deve essergli grato per il servizio che svolge.
Se i cattolici devono stare nei ghetti, non paghino per IVG e quant'altro attraverso i loro contributi fiscali. Altrimenti , se la società ha bisogno anche dele tasse dei cattolici, essi hanno diritto di stare dove pare loro.
monica burla
2 novembre 2009 alle ore 16:14ma che va dicendo???? che il fatto di pagare delle tasse gli da il diritto di insultare la gente?????? hahahah questa è proprio bella.....e poi dicono che c'è mala sanità....magari a operare potrebbe, la prossima volta,essere un medico testimone di geova che offende il paziente perchè si fa la trasfusione....smettete di dire idiozie....per favore...in tv se ne sentono già troppe....
Federica B.
31 ottobre 2009 alle ore 12:01Leggo i commenti e gli antiabortisti convinti sono quasi tutti uomini.
Siete molto bravi a parlare cari signori sulla pelle di noi donne.
Sono certa che molti di voi avrebbero meno certezze e opinioni diverse se si parlasse di imporre a voi decisioni sul vostro corpo e sulla vostra salute.
L'aborto non viene imposto, è una scelta che può essere fatta secondo limiti stabiliti dalla legge italiana.
In Italia non c'è un uso indiscriminato dell'aborto, è una scelta dolorosa che alcune donne fanno e non a cuor leggero.
Io non la farei a cuor leggero, e forse non la farei affatto, per questo uso tutti i mezzi anticoncezionali che la scienza ci ha offerto nonostante la chiesa li condanni.
Nonostante questo credo che sia un diritto delle donne decidere della loro salute, l'alternativa porterebbe ad arricchire mammane e "medici antiabortisti".
L'alternativa sarebbe un incubo in qualsiasi società civile.
Eleonora Granata
31 ottobre 2009 alle ore 18:57Penso che sia doveroso aprire gli occhi a delle donne che stanno per compiere l'aborto, una scelta di morte, che rimane sulla coscienza tutta la vita. Un ginecologo che non aiuta una donna a cambiare scelta, uccide pure lui. Non ho mai visto nè una donna che ammazza il suo bambino felice e neppure un ginecologo che pratica aborti felice. Lavoriamo tutti, cattolici e non, per la vita e scopriremo la felicità.
alessandro predonzan
1 novembre 2009 alle ore 17:34la legge italiana ha torto se non conferisce la dignità di persona al bambino sin dal giorno 1 del concepimento.conoscete "la quercia millenaria"?è una realtà che si occupa dell'accompagnamento nella gravidanza di donne con feto ammalato(spesso terminale).visitate il loro sito!
maria m.
1 novembre 2009 alle ore 19:44Questo dottore potrà essere ciellino, ma non è certo cattolico, men che meno cristiano. Possiamo definirlo un arrogante, aggressivo, cafone, incompetente anche nella sua materia, visto che non capisce un accidente della questione morale e umana dell'aborto. Un imbecille integralista, un misogino, un prepotente, un vigliacco. Se fosse stato presente un marito, un compagno delle signore, sono certa che il dottore di Dio si sarebbe ben guardato dall'aprire la bocca. Spero solo che sia condannato come merita, e che la clinica lo cacci. Così potrà andare ad esercitare la sua opera in una struttura protetta, lontano dalla gente che non la pensa come lui.
Daniele Colombo
2 novembre 2009 alle ore 11:06Appunto, l'Italia, che è uno stato libero laico e bla bla bla, offre libertà a tutti. TUTTI.
E tuo figlio che uccidi? Ah no, bè lui non era libero.
Silvio Brozzi
2 novembre 2009 alle ore 16:04Prima di esprimere il proprio parere, credo che sarebbe utilissimo spendere 5 minuti (anche meno) per visionare alcune cose presenti nel sito http://www.sandrodiremigio.com/blog/aborto_embrione_ivg_omicidio.htm ma soprattutto nello spazio http://www.sandrodiremigio.com/blog/aborto_foto.htm
sabina giribuola
2 novembre 2009 alle ore 18:00Sebbene io sia contraria all'aborto, voglio segnalare che all'ospedale civile di Conegliano Veneto(TV) proprio sulla strada che porta all'ingresso, campeggia un enorme cartello con scritto che la vita è un dono di Dio e che l'aborto è contro Dio.Ogni volta che ci passo davanti mi verrebbe da sradicarlo!Perchè la Chiesa può permettersi tanta teatralità?domattina allora installiamo un bel plasma formato concerto davanti a San Pietro e faccimo lampeggiare la scritta che Gesù Cristo è nato, vissuto e morto in povertà!!!E lo Stato Vaticano è lo stato nel mondo più ricco in assoluto.Son sicura che nel giro di un secondo le guardie svizzere farebbero sparire tutto...anche me...perchè allora io non posso far levare quel fastidioso e insensibile cartello?
francesco milanaccio
2 novembre 2009 alle ore 20:16
l problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni. metastasi dell'umanita'
S. C.
2 novembre 2009 alle ore 23:32Ho avuto un'interruzione volontaria di gravidanza nel 2000 in un ospedale in provincia di Milano. Avevo 21 anni ed ero terrorizzata. Non è stata una scelta presa con leggerezza e le conseguenze di quella scelta, un po' per la cultura ed un po' per la (pseudo) morale cattolica che mi circondano, le pago ancora oggi. Mi ci son voluti tre anni di analisi per riprendere in mano una vita che dopo quel giorno è stata diversa, segnata dal senso di colpa e dal dolore. Pentita? No, assolutamente no, non per la scelta che ho preso insieme all'uomo che ancora mi è accanto ma per quello che ho dovuto subire in quella struttura ospedaliera. Eravamo io ed altre sei donne, e tra di loro chi abortiva perchè quindicenne accompagnata dai genitori e che sembrava abbastanza adulta per avere un rapporto completo ma abbastanza bambina per non rendersi conto di quel che stava per accaderle in ospedale, una donna reduce da una prima gravidanza dura, una donna con una situazione economica che non le permetteva di far fronte ad un nuovo arrivo in famiglia, una modella accompagnata dal suo driver, una ragazza handicappata ed io, con i miei 21 anni che mi davo continuamente della scema per non essere stata più attenta. Ogni donna con storia e motivazione differente. Cosa ha reso quell'esperienza così indimenticabile? Gli sguardi delle infermiere e le parole dure, i medici che durante l'ecografia alzavano il volume per farci sentire il battito velocissimo del feto, l'attesa in corridoio per la visita di controllo, in piedi, con un camice aperto sul retro e le gambe sporche di sangue fino al ginocchio mentre passavano parenti in visita verso le stanze di altre degenti. Sembravamo carne da macello, con gli occhi tristi e le gambe sporche di quel sangue che ci saremmo sentire appiccicate addosso per anni. Se una pillola può servire a non vivere tutto questo allora sia la benvenuta.
è morto il re, viva il re
3 novembre 2009 alle ore 10:11Tutte le donne sostengono che l'aborto sia una scelta difficile e bla bla bla...
Purtroppo ne ho conosciute molte che hanno ucciso il loro bimbo nel grembo, ma mai nessuna si è mostrata pentita di quel passo; spesso le sento dire "nella stessa situazione lo rifarei" (e a volte lo hanno fatto piu' di una volta...) oppure " altrimenti mi avrebbe rovinato la vita"; Le sento dire con commiserazione alle spalle di quelle che hanno avuto il coraggio di andare avanti in una gravidanza in contesti difficili: "ma guarda ora che vita fa!..."
Alcune da mamme lo consigliano alnche alle loro figlie...
Ma se la scelta è così difficile, è possibile che nessuna abbia mai considerato di aver scelto male da pentirsi e diventare anti-abortista?
O le donne raccontano che è difficile abortire per crearsi un alibi?
emme elle
3 novembre 2009 alle ore 14:57Ho avuto l'aborto spontaneo alla dodicesima settimana tre anni fa ed ancora oggi soffro per non essere riuscita a portare a termine la mia gravidanza, per cosa non ha funzionato in me e soprattutto perchè ancora non sono riuscita ad aspettare di nuovo un bambino. Sono stata mamma per poche settimane e la perdita è un dolore fortissimo che provano tutte, sia chi abortisce spontaneamente sia chi dell'aborto fa una scelta. Per questo non trovo giusto condannare chi segue questa strada con le sue giuste motivazioni che sono personali ed inopinabili: nonostante ciò che ho passato lo farei anche io se scoprissi di aspettare un figlio malato, ad esempio, che condannerei ad una vita di sofferenze, solitudine ed incomprensione. L'aborto è per ogni donna una scelta di diritto che va ponderata e che ha le sue conseguenze psicologiche e lascia le sue tracce nell'animo: nessuno può giudicare una donna per questa sua scelta e chiamarla assassina! Piuttosto si lavori per evitare che l'aborto sia una forma di anticoncezionale attraverso l'educazione alla contraccezione alle più giovani, per aiutare le mamme sole e si dedichino i medici bigotti ad altre attività prima di giudicare chi non si sente di prendersi cura di un figlio malato a vita. Da ultimo un doveroso appello: facilitare le adozioni per chi figli non riesce ad averne ma è disposto ad accudire bambini soli e sfortunati ed amarli come fossero propri!
lombardi maria
24 novembre 2009 alle ore 02:18Ho 23 anni e purtroppo all'8 mese di gravidanza ho scoperto che la mia bimba a causa di un virus sarebbe rimasta un vegetale, acefalica perchè il virus ha provocato una idrocefalia che le ha distrutto tutto il sista intellettivo del cervello lasciandole sano solo la parte "vitale" del cervello... grazie alla legge italiana avrei dovuto (data la mia giovane età su consiglio del medico ginecologo) far nascere mia figlia, non riconoscerla e abbandonarla in un istituto a giacere a vita come un vegetale in un letto dove probabilmente sarebbe morta a causa di un infezione dopo anni di sofferenza. E io avrei dovuto tranquillamente continuare a vivere la mia vita come nulla fosse?? Vi rendete conto che è un assurdità, ciò che ho fatto è fare una scelta d'amore, salvare mia figlia da un destino da vegetale, impedirle di soffrire...
Grazie alla Francia ho potuto fare questo, in quanto la legge francese non prevede limiti all'aborto quando ci sono gravi problemi fisici per il feto. Vi consiglio di non fare commenti se non sapete realte come ci si trova in queste situazioni.
valerioscurati
25 marzo 2010 alle ore 20:31Ero presente ieri in piazza duomo,e sono pienamente d accordo su quanto ha detto Beppe,ho sempre votato sinistra e rimarrò sempre di sinistra,ma questa volta mi sa che voterò per la lista Beppe Grillo abbiamo bisogno tutti di un po di aria pulita in tutti i sensi saluti
Grazia Mangione
31 maggio 2010 alle ore 15:27Conosco il dramma dell'aborto per aver lavorato in un consultorio familiare pubblico per 20 anni.
Ho incontrato ragazzine e donne fatte, italiane e straniere, che sceglievano l'aborto tout court o chiedevano di essere aiutate a capire che cosa davvero volevano e potevano fare.
Più numerose le seconde che le prime.
Giudicare severamente comunque la donna che scegie di abortire non la aiuta, molto meglio se la donna diventa capace di una scelta davvero libera e consapevole e che "dopo" le permetta di dirsi:"non potevo davvero decidere diversamente.
Grazia
Gabrieele Sani
28 luglio 2010 alle ore 17:45Mai letta sul blog di Beppe una domanda così semplice.
Tutti, è la risposta.
alessio di benedetto
26 agosto 2010 alle ore 16:39Anche in Italia, dove dal 1982 (L. 194) esiste una regolamentazione al riguardo, gli intoppi, la mancata attuazione e gli ostacoli sono infiniti, sempre grazie a coloro che ipocritamente dicono di non volere imporre i loro insegnamenti morali, ma la legge divina (la loro) lo rende necessario. E allora, in America ci sono stati gli antiabortisti che hanno sparato (benedetti da dio) con rivoltelle e fucili ai ginecologi che applicavano le disposizioni di legge, mentre in Italia è nata la figura del medico obiettore di coscienza, paragonabile a quell'insegnante che si rifiutasse di dare lezioni agli extracomunitari. Quante volte è successo che in un certo ospedale ci fosse un solo ginecologo disponibile in quel mentre e che per di più era antiaborista, e costui pur di rispettare il suo credo religioso stava per far slittare i termini prescritti dalla legge e rendere sempre più pericolosa la pratica abortiva per la salute della madre. Questo, nella coscienza di un buon cittadino, animato da dignità civile, è vissuto come interruzione di pubblico servizio o addirittura mancato soccorso. In uno stato che apparentemente si professa laico e repubblicano, i preti hanno organizzato attraverso i nostri media una campagna violentissima contro le donne, che sono costrette ad abortire a causa di condizioni contingenti sfavorevoli. Poi sono arrivate le invasioni degli ospedali da parte di sacerdoti al grido di "madri assassine" . Pure a Parigi e a Bordeaux, due anni dopo, alcuni ospedali, ove si praticava l'aborto legale, sono stati assaltati da cattolici inviperiti che hanno ingiuriato le donne ricoverate . Nel 1991 è Wojtyla a sottolineare che l'aborto sia ben peggiore dell'Olocausto, fino alla campagna denigratoria di Giuliano Ferrara (2008), durante la quale sono stati usati termini quali "assassinio ed eugenetica" nei confronti della legge 194.
DA:LA RELIGIONE CHE UCCIDE
COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL'UMANITÀ
(Nexus Edizioni), giugno, 2010.
517 pagine, 130 immagini.
alessandra pelagatti
22 febbraio 2013 alle ore 22:40Penso tu abbia detto un sacco di assurdità. Il medico, cattolico o no, in primis ha fatto il giuramento di Ippocrate....e se proprio vogliamo essere precisi, uccidere bambini non è propriamente in linea con questo giuramento. Sono sicura che qualcuno, non tutti, che ancora lo fa sia in buona fede (cioè non pensa di uccidere un bambino)...ma gli stessi medici che avevano detto al tempo della legge che fino a tot. mesi non si poteva parlare di vita, hanno ritrattato. Questa è la verità....e io che non la conoscevo ho abortito....l'ho dovuta imparare sulla mia pelle con 20 anni di depressione e un tentato suicidio. 20 anni di sofferenza da atea!!!! quindi il cattolicesimo non c'entra niente...c'entra la coscienza e il fare qualcosa che per quanto mentiamo a noi stessi è contro natura (uccidere il proprio figlio).
Federico Mangiantini
22 febbraio 2013 alle ore 11:06Quasi tutti che pensano alla madre ... ma qualcuno che pensi al bambino?
Sonia Saporiti
20 marzo 2014 alle ore 23:14Firma la piena attuazione della 194.
Partecipa a questa campagna: http://www.change.org/it/petizioni/pieno-accesso-alla-legge-194?recruiter=80028445&utm_campaign=mailto_link&utm_medium=email&utm_source=share_petition
Aiutami a portare avanti questa petizione.
Sonia Saporiti, ricercatrice.
Sonja Saporiti
15 maggio 2014 alle ore 03:11Noto che, come sempre accade in questo paese, tanti commenti e poche firme.
Vergogna.
