
Quando muore un amico
20 settembre 2009 alle ore 22:01•di MoVimento 5 Stelle
Ti muore un amico. Una morte bianca. Sei il primo a soccorrerlo. L'ultimo a vederlo vivo. Denunci il Corpo Forestale Siciliano, il datore di lavoro, per la mancanza di norme di sicurezza. Il tuo nome è Luigi Pirino, quello del tuo collega Giuseppe Petrolio. Vieni licenziato per "infedeltà nei confronti dell'azienda e per denigrazione". La solita storia a lieto fine.
Commenti (56)
manuela bellandi
20 settembre 2009 alle ore 22:12VERGOGNA!
Giacomo Campoli
20 settembre 2009 alle ore 22:14vieni lincenziato e mai + riassunto.
Luca N.
20 settembre 2009 alle ore 22:33Come le 3 scimmiette dobbiamo essere, vero?
Muti Sordi e Ciechi?????????????
http://iononapplaudo.ilcannocchiale.it/
Federico Z.
20 settembre 2009 alle ore 23:12Vergogna.
Nient'altro
devis q.
20 settembre 2009 alle ore 23:18è l'ennesima dimostrazione che in italia un lavoratore non ha più alcun diritto.licenziare un dipendente perchè cerca di salvare un collega con l'accusa di"infedeltà nei confronti dell'azienda e per denigrazione"è vergognoso.in un paese civle e normale il primo a pagare sarebbero datore di lavoro.purtroppo siamo in italia....
luciano campanella
20 settembre 2009 alle ore 23:34senza parole anzi una sola---.....
VERGOGNA...
giuseppe gagliardo
20 settembre 2009 alle ore 23:40se un capo d' azienda ritiene di pianificare, come si deve operare deve anche assumersi la responsabilita' di tali eventi (quando si specula a scopo di lucro, si deve cosiderare i rischi che comportano) ps le cose vanno dette prima: quelle dopo sono tutte scuse!
vezio f.
20 settembre 2009 alle ore 23:53questo è il risultato dll'indifferenza di chi ci governa, a loro non interessa il futuro di chi è un semplice operaio che tutii i giorni si alza da il proprio contributo con il sudore ,costruisce ,senza un congluo stpendio per una vita normale.a loro interessa che con il nostro sudore gli forniamo i loro privilegi e guai se qualcuno tenti di torglierli. i nostri diritti di questi nostri diritti non si interessano. si interessano molto a noi solo quando andiamo alle urne ,allora diventiamo molto importanti, finite le votazioni ritorniamo scomodi perchè portiamo via gli stipendi che ormai sono delle mance. chi denuncia la mancanza di sicurezza vediamo la fine che fa e poi ci acusano di essere catastrofisti. io rispondo a loro che sono dei parassiti sfruttatori senza vergogna ne onore. brunetta vuole togliere i privilegi? ingominci allora con i suoi visto che si prende due lauti stipendi per offendere solo chi lo conttradice ma nei confronti di lavora tutti i giorni e perde la vita nel lavoro
Anna Molteni
20 settembre 2009 alle ore 23:54Triste....troppo triste per essere vero!!!
Questa società non ci da mai momenti di tregua; dobbiamo lottare continuamente affinchè vengano rispettati i NOSTRI DIRITTI e in più dobbiamo, non solo vedere I NOSTRI DIRITTI ingranti, ma vedere che chi NON rispetta i nostri diritti ha il potere di distruggere le persone!!!
Sono indegnata...... I N D E G N A T A...!!!
roberto g.
22 settembre 2009 alle ore 12:52Hai ragione a essere INDEGNATA ma ne avresti ancor di più se ti sforzassi di parlare in italiano corretto e di conseguenza ti sentissi INDIGNATA. Non volermene :)
ermanno m
21 settembre 2009 alle ore 00:00CIAO LUIGI, ONORE A TE..
massimo pagante
21 settembre 2009 alle ore 00:03non c'è proprio un giorno di tregua.
ma questo deriva dall'indifferenza che molti hanno mostrato e dall'assefuazione al dolore all'indecenza.
è tempo di svegliarsi.
ermanno m
21 settembre 2009 alle ore 00:27RIPOSTO...
in 6 anni sono morti 21 militari in
MISSIONE DI PACE..eroi??
in 6 anni sono morti circa 7.000 settemila lavoratori.
mi chiedo e vi chiedo, chi sono i veri eroi????
Gino U.
22 settembre 2009 alle ore 00:05concordo.
Lalla M.
21 settembre 2009 alle ore 07:06italianimbecilli.blogspot.com
Sono morti questa mattina gli operai Mario Rossi (38 anni) e Omar Sabir (24 anni). Lavoravano in un cantiere edile e sono rimasti folgorati da una scarica elettrica provocata da un cavo scoperto su cui Mario Rossi aveva inavvertitamente messo il piede. Dai primi accertamenti, sembra che Omar Sabir sia rimasto coinvolto nell'incidente mentre tentava di staccare il corpo di Rossi dalla scarica elettrica: un gesto solidale che gli è costata la vita. Nessuno dei due operai portava calzature idonee antinfortunistiche, come prevede la legge sulla sicurezza sui posti di lavoro, ma semplici mocassini con suola di cuoio. E' stata aperta un'inchiesta per poter stabilire ogni responsabilità, intanto il responsabile del cantiere è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo.
L'Italia è sgomenta. Il Ministro del Lavoro ha fatto osservare un minuto di silenzio in Parlamento e ha espresso un sentito cordoglio alle famiglie degli operai. I funerali di Stato sono stati fissati per giovedì e la camera ardente, allestita nei pressi del monumento all'operaio ignoto, sarà aperta al pubblico a partire da domani.
L'accorata preghiera del papa ha sottolineato il bisogno di maggiore sicurezza nei cantieri, mentre il Presidente del consiglio ha disdetto gli appuntamenti per far visita alle famiglie: la diretta TV questa sera alle ore 20.
Intanto ci colleghiamo con l'inviato per raccogliere le testimonianze a caldo e ascoltare gli ultimi aggiornamenti su questa tragedia nazionale.
La morte di due operai, rappresenta una grave perdita per chi crede nel valore della vita, del lavoro e della civiltà libera e democratica. I cantieri edili, in particolare, sono i luoghi dove le nostre case prendono forma ed ogni casa rappresenta il nostro rifugio, la nostra identità, il nostro privato, la libertà personale e individuale. Quanti sacrifici si compiono per l'acquisto di una casa? E quanti di noi, non potendo permettersela, sono costretti a pagare un affitto esoso?
Marcello Marani
21 settembre 2009 alle ore 08:10Mi sembra il caso analogo a quello del maresciallo Lo Zito, appreso su FB, dipendente della CRI abruzzese, che denunciando le irregolarità della presidente, se non sbaglio sorella del consigliori del Fra Inteso, Gianni Letta, dopo infiniti mobbing, stolking e vessazioni di vario tipo, venne trasferito per punizione dall'Abruzzo in Umbria, perchè faceva troppe denunce.
Maurizio Besana
21 settembre 2009 alle ore 10:07Sono triste, per le persone morte e per le persone vive.
Mi dispiace enormemente.
Ma perchè non viene pubblicato il nome di questo essere spregevole che ha licenziato una persona solo perchè ha fatto il suo dovere?
Magari è un parlamentare?
E' legato a qualche partito?
Cominciamo a pretendere noi che si sappia chi sono quelli che decidono queste cose...
Cominciamo ad andare a cercarli ed a guardarli in faccia.
Comiciamo ad essere solidali tra noi...
Non solo sul blog...
Giovanni A.
21 settembre 2009 alle ore 11:08MI SPIACE PER I MILITARI UCCISI IN TERRA STRANIERA, MA PER ME IL DISPIACERE è EQUIVALENTE A MORTI SUL LAVORO, OLTRETUTTO SON BENISSIMO PAGATI, (8000 EURO AL MESE) E LE MOGLI AVRANNO UN VITALIZIO E I FIGLI AVRANNO UN POSTO NEI CARABBINIERI O NELL'ESERCITO, FUNERALI PAGATI E DI STATO, MI SPIACE, MA NON VERSO UNA LACRIMA, TANTO PIù CHE ALCUNI SO' CHE FANNO CARTE FALSE PER ANDARCI PIù VOLTE..... SON PROFESSIONISTI, NON CAPISCO PERCHè TUTTO STO' CAOS!
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
21 settembre 2009 alle ore 12:11leggo ke molti iscritti al forum, non comprendono come mai c'è una disparità di trattamento, mi riferisco al fatto ke molti dicono: come mai per i militari morti tutto questo clamore e per gli operai morti invece no? come mai per i militari morti fuerali di stato e per i operai morti sul lavoro no???
la risposta è molto semplice.
premettendo ke i morti sono tutti uguali, nel senso che quando la morte ci prende non ci sono distinzioni, dato che alla fine tutti ( bianchio neri, fascisti o comunisti, berlusconi o anti berlusconiani) diventiamo polvere, resta il fatto che i militari, appunto perche ricoprono tale ruolo rappresentano l'Italia, e quindi un po tutti noi. Questo ad alcuni fa storcere il naso, ma c'è il fatto che ( basta vedere la partecipazione di coloro i quali sono andati a rendere omaggio a questi caduti) il sentimento nazionale verso queti morti e differente verso i morti sul lavoro.
Non so se per caso venisse aperta una camera ardente per degli operai morti sul lavoro, ci fosse la stessa sentita partecipazione.
ONORE AI CADUTI
Gino U.
21 settembre 2009 alle ore 18:49Forse perchè viviamo in un paese di tele rincoglioniti?
luigi p.
23 settembre 2009 alle ore 00:35Non sono d'accordo con il tuo punto di vista:
ecco il mio:"come mai per i militari morti tutto questo clamore e per gli operai morti invece no ?"
Perchè le missioni militari esprimono la politica del governo (che sia di destra o di sinistra) e celebrare in modo così spettacolare la morte dei soldati ha lo scopo di nobilitare la missione stessa e quindi le scelte di chi è al potere.
"Il sentimento nazionale verso queste morti è differente da quello verso i morti sul lavoro":
Non credo proprio (basta vedere i post su questo blog). Se anche agli altri morti sul lavoro, la televisione desse tanto risalto e tanto clamore, con funerali di stato, freccie tricolore e tributi vari, la partecipazione della gente sarebbe la stessa.
Questa per me è la triste conclusione: oggi è la televisione che ci dice a cosa dobbiamo credere e chi dobbiamo piangere.
ONORE AI CADUTI, DI TUTTI I LAVORI.
giuseppe Picchio
21 settembre 2009 alle ore 12:11vogliamo o no andarli a prendere a casa questi parassiti, fino a quando dovremo subire i soprusi di queste canaglie.
a volte (ritornano)
21 settembre 2009 alle ore 13:08RIPOSTO...
in 6 anni sono morti 21 militari in
MISSIONE DI PACE..eroi??
in 6 anni sono morti circa 7.000 settemila lavoratori.
mi chiedo e vi chiedo, chi sono i veri eroi????
ermanno m, roma
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riposta tranquillo tanto ci sono io che ti ripropongo............
siccome a tanti piace sputare sui militari uccisi me lo dite voi quali sono i morti di serieA e i morti di serieB??
fatela una lista, abbiate il coraggio di scriverla quali sono i morti che devono essere onorati e quelli che devono essere sputati nella tomba.
oltretutto i caduti sono quasi tutti del sud è questo il motivo????
simona s.
21 settembre 2009 alle ore 13:12mio caro, non siamo noi che facciamo le liste, sono i nostri cari uomini di governo che la fanno! Dei morti sul lavoro non frega niente a nessuno, dei militari che muoiono in missione di pace invece?
Fabio Echecazzocomecognome ce l'hai? (ghilgamesh)
21 settembre 2009 alle ore 15:50Facile! Chi va in giro armato e viene ucciso, se lo merita.
Chi va ad ammazzare persone, tranne che per il mafioso presidente del consiglio che abbiamo, non è eroico.
Mentre chi viene ucciso durante il lavoro ... non ha molte colpe
Non è particolarmente difficile, se ti ci impegnavi forse ci arrivavi pure da solo.
a volte (ritornano)
21 settembre 2009 alle ore 13:30c'è un tempo minimo tra l'invio di un post e un altro?
K appa
21 settembre 2009 alle ore 14:40In Italia per i morti sul lavoro niente Tricolore.
Per chi invece sceglie VOLONTARIAMENTE di rischiare la vita in cambio di una lauta RETRIBUZIONE, le Frecce Tricolori.
Questo si che è un Bel Paese.
Vanessa M.
21 settembre 2009 alle ore 15:01....sono senza parole....
marco n.
21 settembre 2009 alle ore 15:20E' PAZZESCO !!!
Sono spiritualmente vicino a Luigi ed alla famiglia di Giuseppe.
...per quanto può servire.
MA QUANDO GLI ITALIANI SI SVEGLIANO DA QUESTO TORPORE CHE LI ACCECA??
Sto parlando alla gente onesta e perbene naturalmente.
Ireneo G.
21 settembre 2009 alle ore 15:33Per spiegare il diverso trattamento verso i militari (volontari) caduti e verso i morti sul lavoro (morte'bianca', dovuta a voluta inosservanza delle norme di sicurezza sul lavoro da parte dei responsabili)basta scrivere solo una parola:ipocrisia.D'altra parte , se non ci fossero i caduti dell'Afghanistan e in altri luoghi, dove abbiamo il compito di portare la pace attraverso le armi (mi pare un controsenso...e per Voi? )come farebbero, le cosiddette autorita' , a riempirsi la bocca di belle, vuote , retoriche parole? I vescovi a commuovere(con le loro soporifere prediche )i fedeli presenti ai funerali, con tutti quei bei fiori, i Farisei in prima fila...la sceneggiata all'italiana, insomma? Da noi, si va in migliaia di persone o ai funerali di stato, oppure agli stadi.Non credo sia un caso.Ma seppure i morti sul lavoro fossero 10-20000 all'anno, NESSUNO muoverebbe un dito per cercare di sanare la situazione circa la sicurezza e le famiglie, rimaste senza sostegno economico. Quelli che dovrebbero occuparsi del problema, sanno fare solo una cosa: i loro interessi.Nient'altro.
Non possiamo attenderci cambiamenti da coloro che non vogliono sentire neppure questa parola.Stanno troppo bene, mentre la maggior parte delle persone, non sa come andare avanti.Che porci!
Giuseppe V.
21 settembre 2009 alle ore 16:22Taci! Il nemico ti ascolta.
CLAUDIO MERONE
21 settembre 2009 alle ore 16:49ci saranno mai nn funerali di stato ma solo una degna sepoltura per le DONNE lapidate, nei paesi di fede integralista islamica, per aver solo alzato gli ochhi da terra o per amare un uomo di un' altra religione ?
l' intolleranza anke quella contro i cattivi i nemici nn porta altro ke odio e guerra qualcuno una volta ha detto : "porgi l' altra guancia" nn per soccombere ma per essere liberi, liberi davvero da tutte le regole ke sono solo delle convenzioni ke ci siamo autoimposti ma ke nn hanno niente di universale, ke sono solo lo spekkio della realta ke viviamo noi adesso, ke nn è detto ke sia la stessa dei nostri figli ke di sicuro nn è stata quella dei nostri nonni. la vita si evolve, altrimenti saremmo ancora larve, e con essa i sistemi sociali le regole della convivenza cambiano insieme al cambiamento dei ns sogni, ideali, ambizioni, bisogni.
UCCIDERE , togliere la vita, la possibilita di avere bambini nipoti , di amare di soffrire di gioire di piangere , chiunque faccia ad un suo simile una cosa del genere per qualsiasi motivo o per qualunque lotta di liberazione nn è certo migliore del suo carnefice.
INVECE È VERO TOTÒ AVEVA RAGIONE LA MORTE È UNA LIVELLA XKÈ NN IMPORTA KE FUNERALE HAI AVUTO,IL CARRO CON 4 O 6 CAVALLI, UNA VOLTA CHIUSI IN QUELL' ULTIMO VESTITO DI NOCE PERDIAMO OGNI CONNOTAZIONE NN SIAMO PIÙ KLAUDIO O BEPPE O FRANCESCO ,NN SIAMO E NN LO SAPPIAMO COSA SAREMO NESSUNO DI NOI HA UN VANTAGGIO DALL' ALTRO LATO TUTTI CON LA STESSA INCOGNITA TUTTI FINALMENTE UGUALI.
MASSIMO RISPETTO A TUTTI I MORTI DI QUALSIASI " GUERRA "
QUANDO ASCOLTIAMO DI UNA MORTE KE CI SCIOCCA O PER LA SUA IMPREVEDIBILITÀ O PER LA SUA INCOCEPIBILITÀ, SE NN CI SONO FUNERALI DI STATO PER QUELLE MORTI NN DISPREZZIAMO KI LI HA AVUTI, MA FACCIAMOCELI NOI, NEL NS CUORE, I PIÙ BEI FUNERALI DI STATO , FACCIAMO KE NN POSSA SUCCEDERE PIÙ!!!!!!!!
... E PER DIRLA CON MIA MADRE:
SONG TUTT' FIGLI DI MAMMA!!!!!!!!!!
e v
21 settembre 2009 alle ore 17:06io però ricordo che una volta, il termine morti bianche veniva usato per indicare la morte dei bambini molto piccoli, ora viene usato per indicare la morte dei lavoratori. Ho visto che padellaro e travaglio chieevano di segnalare i termini impropri usati, ecco forse questo è uno di quelli. credo che queste non siano morti bianche, ma morti di stato, morti causate dallo stato assente e menefreghista in tutto ciò che non è profitto per pochi.
CLAUDIO MERONE
21 settembre 2009 alle ore 17:28quanta intolleranza e quanta violenza in questi commenti.
poveretti hanno solo la colpa di essere morti, nn lo sanno neanke ke hanno avuto i funerali di stato con tanto di tricolore sulla bara, e forse nn gli fregava neanke.
onore e rispetto a tutti i caduti del LAVORO, morti sempre più inconcepibili,
ma solo ki ha già il futuro assicurato nn sa ke la VITA, o meglio il vivere, il sopravvivere in questa società, è peggio di una GUERRA, è una battaglia giornaliera contro i sopprusi gli abusi, contro ki ti invidia ki ti odia solo xkè ci 6 antipatico, contro i Padroni contro i prepotenti i malviventi, si è vero qui nn abbiamo ELMETTI o FUGILI ma la guerra è in ogni dove, e solo quando capiremo ke il fare del male ad un' altra persona è come fare del male a noi stessi, xkè prima o poi ci sara qualcuno a far del male a noi se questa resterà la regola.
allora nn avremo futuro o meglio nn ci sara mai un futuro di PACE.
Giovanni Tornesi
21 settembre 2009 alle ore 18:00Salve, ho riportato sul nostro sito www.pinus1.it quanto accaduto a Luigi Pirino.
Vi informo che anch'io sto subendo la stessa sorte.
Ho criticato il governo della regione siciliana ed il comandante del Corpo Forestale siciliano mi ha sospeso dal servizio e dallo stipandio per tre mesi.
Il caso Tornesi sul sito www.pinus1.it
La libertà di espressione è vietata in Sicilia.
Giovanni Tornesi
Giusy M.
22 settembre 2009 alle ore 10:07Tenga duro Giovanni, le fa onore ciò che ha fatto. Un'informazione consapevole dovrebbe sbandierare casi come il suo ma sappiamo bene come funziona in Italia. Personalmente farò in modo di diffondere anche questa notizia.
Onore a chi è caduto e a chi ha il suo coraggio!!!
Gino U.
21 settembre 2009 alle ore 18:53C'è una sola risposta,come disse il marchese Del Grillo:io so'io e voi non siete un CAZZO!
Franco PRATOLA
22 settembre 2009 alle ore 08:38Bisogna a mio parere nell'inserire i commenti non scendere allo stesso livello lessicale del ministro Brunetta: affinché questo blog non diventi un vano turpiloquio è opportuno esprimersi diversamente: certo che condire il proprio discorso con "cazzo", "coglioni", " elit di merda" dà l'impressione di essere più incisivi ; sarà ma il prezzo da pagare è scendere allo stesso livello del barbaro interlocutore.
E' un consiglio!
giorgio g.
21 settembre 2009 alle ore 21:23mi fà molto più incazzare chi uccide per profitto
come quei farabutti che non ottemperano alle norme di sicurezza nelle aziende, piuttosto di chi uccide per degli ideali, che noi giudichiamo sbagliati.
Gabriele .
21 settembre 2009 alle ore 21:58Giuseppe l'ennesimo caduto per l'art. 1 della Costituzione.
Luigi l'ennesimo fottuto dalla sicilia.
Non erano armati. Non erano in "missione di pace".
patrizia vanni
21 settembre 2009 alle ore 22:50Qualcuno mi spieghi perchè oggi abbiamo dovuto assistere all'ennesima manifestazione della retorica dei nostri governanti che hanno pianto i 6 ragazzi morti in Afganistan, hanno deposto le loro corone di alloro, hanno appuntato o appunteranno medaglie al valore - purtroppo conferite alla memoria - ecc. ecc.
Eppure viviamo in un "p"aese (con la p minuscola) dove ogni giorno assistiamo a una levata di scudi contro questo o quello, un paese in cui il senso della giustizia è così profondamente insito in tutti i suoi cittadini; ma se qualcuno si fermasse un momento a riflettere vedrebbe che questo paese dove si levano gli scudi, si fanno le partenze intelligenti, i rientri intelligenti, gli acquisti intelligenti, dove si fanno 1000 leggi contro quattro idioti che vanno allo stadio con il solo scopo di seminare violenza e distruzione ma 1 soltanto per salvaguardare i lavoratori dai rischi professionali (salvo poi impiegare oltre un anno per stravolgerla prima di farla entrare in vigore, dove si progetta il Ponte sullo Stretto (comodamente raggiungibile percorrendo l'altrettanto comoda Salerno - Reggio Calabria), dove si vuole salvare Venezia costruendo un mostro dal biblico nome di MOSE (salvo il fatto di assestare il colpo di grazia a quel delicato ecosistema già agonizzante che è la laguna di Venezia). Ebbene in questo paese oggi si sono resi ai soldati caduti gli stessi onori conferiti una settimana fa ad un altro personaggio, indubbiamente meritevole di ogni rispetto ma non certo di funerali di Stato, il cui unico atto eroico è stato quello di trasformare un'oscura televisione privata milanese in quel network che tutti conosciamo. Eppure neanche una corona, neanche una medaglia, neanche un discorso per i tantissimi lavoratori che cadono quotidianamente nell'esercizio della professione. Che differenza c'è tra chi muore in un'acciaieria torinese, in un oleificio umbro, in una cisterna pugliese, in una foresta siciliana, in un cantiere milanese, in un agguato a Kabul?
Gino U.
21 settembre 2009 alle ore 23:10Che i soldati sono dei professionisti della morte,mentre i lavoratori sono dei poveri disgraziati che pensano di essere fortunati perchè hanno un lavoro che non gli da' nessuna soddisfazione ne psicologica e ne' pecuniaria.
Franco PRATOLA
22 settembre 2009 alle ore 08:26E' un problema di sovraesposizione mediatica e non solo. La differenza sta nel fatto che una morte sul lavoro non fa notizia, non sollecita il nostro io interiore, non colpisce a fondo i nostri interessi ed affetti particolari: il nostro pensiero è labile così la nostra coscienza assegna solo qualche attimo di riflessione sulla notizia di una morte sul lavoro; il fatto è diventato quasi normale nel nostro panorama di eventi quotidiani. La morte di sei ragazzi a Kabul risveglia in noi sentimenti sopiti come patria, nazione, pace, senso di appartenenza alle istituzioni; volendo fare un paragone i ragazzi di Kabul sono anche essi dei caduti sul lavoro: l'unica differenza è che si sono trovati in una posizione più visibile. Concludendo, la visibilità di un evento dipende da tanti fattori: potere mediatico, strumentalizzazione politica etc. ma chi potrebbe fare la differenza è ciascuno di noi. E' solo utopia?
In ogni caso onore ai caduti sul posto di lavoro ( sia in fabbrica che sui campi di battaglia)e sostegno tangibile alle famiglie perché non restino sole ad affrontare un difficile futuro.
un povero comunista
22 settembre 2009 alle ore 08:23tanto per restare in tema di ipocrisia sul sito internet del Giornale oltre ad un'articolo a firma di Francesca Angeli dove chiaramente sapara a zero verso tutti quelli che non parteciapano al cordoglio nazionale tacciandoli come nemici ma tanto sappiamo che questi non concoscono dissenso, stanno raccogliendo fondi per le famiglie dei soldati complimenti veramente degni di rispetto naturalmente per la vedova del prossimo morto sul lavoro che si arrangi non è mica un'eroe nazionale
una volta di più dimostrano di essere sporchi dentro come lo psiconano e la congrega di alleati
Franco PRATOLA
22 settembre 2009 alle ore 08:30Se ci contendiamo tra noi anche i morti, i politici avranno sempre buon gioco a fare i propri comodi.
Giusy M.
22 settembre 2009 alle ore 10:20Secondo me cominceranno a prendere seri provvedimenti per le morti bianche solo quando uno dei pochi parlamentari che si recano sul posto di lavoro cadrà dalle scale di Montecitorio..
Gianni carlevaro
22 settembre 2009 alle ore 12:26 QUANDO SEI UN DIPENDENTE
Statale, comunale o privato che sia quando ti danno un salario per il lavoro che ti richiedono svolgere sei un dipendente e devi dipendere rendendo conto prima a chi ti paga e poi si vedrà. Non esistono "Pool" di controllo, magari di volontariato, che dall'esterno intervengono per fare trasparenza e quindi giustizia. I sindacati sono impegnati a far mantenere il lavoro e già questo è, anche per loro, precario a causa di mobbing e di tutto il lavoro nero. Ma che vi credete che le 500 euro di sostegno ve le danno così, una volta iscritti all'ufficio di collocamento?? Se si accettano i 500 euro si diventa dipendenti di Stato: vieni e controllato e ogni dato tempo devi giustificare il non aver trovato lavoro e perché hai rifiutato un dato impiego -anche inerente al tuo curricolo ed anche a breve termine- che ti aveva proposto il collocamento (come accade ai disoccupati con sostegno economico in Inghilterra). Pertanto, tu devi dare disponibilità ai lavori che ti propongono siano questi in industrie farmaceutiche di merda, in macellerie di merda, in laboratori vivisettori di merda, in supermercati di merda, in caserme di merda, in prigioni di merda, in ospedali di merda magari a psichiatria o nelle asl, e tanta, tanta altra merda generosamente offerta. Chi non vuole agire da prostituto e fa critica e pretende la trasparenza viene perseguito, allontanato, emarginato, licenziato divenendo un disoccupato "volontario" non ha nemmeno lo sbocco di un sostegno; nessuno paga per migliorare la dignità!
Sabina M.
22 settembre 2009 alle ore 13:46Ormai in questo paese la giustizia non esiste più, meglio farsela da se, tanto in galera non ci finisci di sicuro. L'unica scelta è quella di rivolgersi alla corte europea, lì i diritti vengono ancora considerati tali
Graziano M.
22 settembre 2009 alle ore 14:07Morti di Kabul : Serie A
Morti bianche : Serie Z
Graziano M.
22 settembre 2009 alle ore 14:24vi stupite di tutti il gran casino fatto per le morti di kabul ?
Sono spot per le forze armate ..
ma lo sapete che i nostri soldati (soldati?) prendono gli straordinari ? Lo sapete che i nostri "soldati" perdono ore di lavoro solo per compilare le tabelle straordinari ?
Lo sapete che qui a Roma esistono club esclusivi per ammiragli, comandanti e dipendenti delle forze armate , con piscine, ristoranti , campi tennis etc etc .. lo sapete che in giro per l'italia esistono alberghi per ospitare i nostri "soldati" ? Lo sapete quanto prende di pensione un "soldato" che va in pensione ?!
E come fa a reggersi tutto questo ? Ci servono degli spot !
E le morti bianche ...? A cosa serve uno spot stragalattico con messa solenne a una morte bianca... a niente , a niente , a niente ..
Questo è lo schifo di Italia in cui ci troviamo gente !
alessandra t.
22 settembre 2009 alle ore 15:19Oltre a darti il massimo del voto al tuo commento aggiungo:
*I funerali dei "nostri" soldati sono stati
STRUMENTALIZZATI*
*I funerali dei NOSTRI lavoratori sono sempre
DIMENTICATI*
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
23 settembre 2009 alle ore 16:50che tu identifichi solo con gli Yankee e la mafia ma che in realtà è molto più complesso. I migliori restano soli in un mondo di merda e questo un sapientone come te dovrebbe saperlo...
Haran Banjo74
23*09*09 13:53 rif. post del 22*09*09 18:05
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se lo avesse letto Danilo De Rossi sto sottocommento , sai che ricami che ne avrebbe fatto !!!!! ahahahaha!!!
ma forse un po' de ragione ce l'ha pure il De Rossi ! o no ?
perchè scusa, se togli la criminalità organizzata a livello mondiale
- non solo mafia made in Italy , anche cartelli colombiani , yakuza
mafia russa e cinese...ecc.ecc. e togli l'antico imperialismo
ANGLO-SASSONE ...(inglesi+yankee) che cosa rimane da
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
23 settembre 2009 alle ore 16:54COMBATTERE ???
....GLI A.N.D.R.O.MEIDI di AN.DRO.ME.DA ?
non mi dirai anche tu e il Barnard che è tutta colpa dei migranti clandestini, afro-asiatici o indo-europei ???
- oppure non capisci che se non si INTACCANO i p.o.t.e.r.i f.i.n.a.n.z.i.a.r.i di tale F.O.R.Z.E poco O.C.C.U.L.T.E (perchè ormai si sa) non verrà
mai fuori nulla di positivo per tutto il genere umano ?
- oppure non capisci e con te il Barnard che il Grillo ha solo iniziato un lento risveglio delle coscienze italiote ...addormentate da un sonnifero multimediale ?
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
23 settembre 2009 alle ore 16:56- o forse pensate che basta un Report o un Annozero qualsiasi
a far svegliare il popolo avulso ai problemi sociali ?
forse il risveglio sarà tardi, quando i frigoriferi saranno vuoti !
Annozero e Report saranno deserti per assenza giustificata!
Barnard e Grillo...saranno eremiti su qualche monte !!!
profezia di N.O.S.T.R.A.D.A.E.S.A.N.I. !!!!
Gianfranco S.
23 settembre 2009 alle ore 18:55RAGAZZI ISCRIVETEVI AL GRUPPO DI FACEBOOK IN SOSTEGNO DELLA RIASSUNZIONE DI LUIGI PIRINO
http://www.facebook.com/profile.php?id=1499846237&ref=name#/group.php?gid=161339408625&ref=mf
GRAZIE
Mizi Gioia
28 settembre 2009 alle ore 22:25Inanzi tutto vorrei sapere se è stato messo sotto inchiesta il licenziatore. Poi la soluzione della cosa sembra semplice, diceva un mio professore di matematica "Proviamo a ragionare per assurdo", diciamo che chi ha denunciato le carenze abbia torto marcio, che chi lavora come operaio forestale in Sicilia ha tutti i DPI perfettamente in regola e di ottima qualità . . . (ma gli ispettori del lavoro dove sono) . . . ma se invece chi ha licenziato ha torto venga mandato a casa a calci nel culo.
