
Le tute gru e Brunetta
8 settembre 2009 alle ore 19:56•di MoVimento 5 Stelle
A Cernobbio sono stati inaugurati nuovi linguaggi economici. Quello onirico-profetico di Tremorti con risorse inimmaginabili a disposizione del Paese e quello tardo medioevale-feudale di Brunetta. Le tute blu vengono chiamate simpaticamente "tute gru" per l'attitudine alla protesta sulle gru di operai disperati. Le tute gru sono lavoratori licenziati che rappresentano un "fatto fisiologico, marginale". I posti di lavoro rimasti in Italia invece sono: "stock di occupazione stabile". Quando sarà finito lo stock, le gru non basteranno più.
Commenti (63)
Marco Compagnoni
8 settembre 2009 alle ore 20:03Sono il primo commento!!!
Mi sento di dire a Brunetta che dovrebbe provare a campare con mille euro al mese con "mille" spese da pagare...poi sarebbe lui a salire su una gru e magari a buttarsi giù!!!!
Vanessa M.
8 settembre 2009 alle ore 20:10tale padrone tale servo.
Carolina G.
8 settembre 2009 alle ore 21:03COME LO SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Carlo Carli -
8 settembre 2009 alle ore 21:09Se questo è un ministro si capiscono molte cose di questo paese.
Andrea Bu
8 settembre 2009 alle ore 21:10Altroché tute gru, a volte mi sembra di sentire uno Gnù, fanno satira su loro stessi, me l'immagino, "hai sentito le sro***** che ho detto ieri? Si ma la mia era più grossa"
Ace Gentile
8 settembre 2009 alle ore 21:15Finalmente sereni.
fabrizio c.
8 settembre 2009 alle ore 21:18Ma brunetto chi ?? quello scimmiesco travestito da "ministro"??
Aahahhahahahahahah che barzelletta umana! che caso pietoso!
Guardate la foto al link sotto, se non ci credete:
http://rapidshare.com/files/277371555/CasoUmano.jpg.html
Kasap Aia
8 settembre 2009 alle ore 22:05Questo periodo lo ricorderemo a lungo.
Sarà ricordato come il tempo nel quale governò una razza di chierici, di una non scienza, di una religione nuova: gli economisti.
Ovvero come fondarono una epistemologia del "senno del poi".
Come la realtà, umiliata, fu costretta a conformarsi dentro gli angusti panni di una pseudo scienza.
Nessuno infatti riconosce all'economia lo statuto di scienza, ma tutti sembrano pronti a inchinarsi di fronte agli Aiatollah resi sacri dalla "vicinanza" con "l'equivalente generale", "l'ordinatore generale del senso delle cose": il denaro.
Giorgio P.
8 settembre 2009 alle ore 22:11Ciao Beppe,
è incredibile che il Governo con tutti i suoi componenti continui a sminuire la crisi occupazionale in atto, concedendosi pure delle assurde battute su argomenti preoccupanti e seri!
Ma si rendono conto che siamo nella merda?
Quella è gente che cerca in maniera disperata di salvare il proprio lavoro ed il diritto ad avere una vita dignitosa!
Il Governo dovrebbe dare risposte serie a tutte queste persone...invece di minimizzare una situazione tragica!
Italiani, la prossima volta non votate più questi cialtroni incapaci, ricordatevelo quando sarete nel vostro seggio!
Alberto Gramaccini
8 settembre 2009 alle ore 22:14Se il padrone non riconosce il maiale è male, se il maiale non riconosce il padrone è peggio.
Paolo R.
8 settembre 2009 alle ore 22:16certo che al governo abbiamo di quei campioni di teste di ca@@o impareggiabili.
e il bello è che ostentano pubblicamente la loro testadica@@onaggine....
al peggio non c'è mai limite.
neanche in Burundi hanno un campionario simile.
Siamo gli unici al mondo con una squadra del genere.
Roba da vincere subito un ipotetico campionato del mondo di teste di ca@@o.
sergio barone
8 settembre 2009 alle ore 22:45.....tranquilli!..tremorti asserisce che l'attuale governo si impegnerà con tutte le proprie risorse per sconfiggere il precariato!!.....infatti tra breve non vi saranno più precari ma solo licenziati ,disoccupati,derelitti.....disperati!!!
pareti divisorie
8 settembre 2009 alle ore 23:18INTRODURRE SUL MERCATO PRODOTTI DI QUALITA', DI ALTO LIVELLO TECNOLOGICO E DI DESIGN COMFORMI ALLE NORMATIVE EUROPEE, FORNENDO CONSULENZA ED ASSISTENZA, INSTAURANDO UN RAPPORTO DI FIDUCIA E COLLABORAZIONE CON IL CLIENTE, RIDUCENDO I TEMPI DI CONSEGNA E MONTAGGIO DEI PRODOTTI SONO GLI OBIETTIVI PRIMARI DELLA G.T.M. SRL
http://www.gtmsrl.com/new/index_ita.php
stefano b.
9 settembre 2009 alle ore 00:20nuovi linguaggio non direi direi piuttosto nuove credenze
perche il linguaggio dei padroni e tornato quello vecchio
dove lavoro azienda con piu di 100 persone da anni in crisi abbiamo cambiato varie gestioni vari padroni vari dirigenze tutti con una ricetta diversa ma tutti con una particolarita uguale
licenziare ,mandare in mobilita ,cassa integrazione
nessun cambiamento solo ..galleggiare in attesa di tempi migliori
questi sono i padroni...... nuovi
quelli vecchi hanno creato e fatto le fabbtriche che oggi vanno in malora
i figli di papa di ieri hanno preso il posto dei padri
i figli di papa preferiscono la bella vita .. AL LAVORO IN UFFICIO
le macchine di lusso
la vita comodA
I PROBLEMI SE LI LASCIA SULLE SPALLE DEGLI ALTRI
CHI IERI HA CREATO LA RICCHEZZA DI OGGI (SONO GLI OPERAI .. NESSUN ING AGNELLI HA MAI AVUTO LE MANI SPORCHE DI GRASSO )
EPPURE LA FIAT HA COME NOME AGNELLI..... NON CHI LA COSTRUITA
LO STATO CON LE TASSE (LE NOSTRE) LA FINANZIATA PIU DI UNA VOLTA SE NO IL GRANDE IMPRENDITORE DI TORINO SAREBBE FALLITO MILLE VOLTE
OGGI LA REALTA
CHI FALLISCE SI PORTA VIA IL BOTTINO IMPUNITO
SI TAGLIA LO STIPENDIO ALL OPERAIO E LO SI AUMENTA A SE STESSO
SI RISOLVE IL PROBLEMA TAGLIANDO POSTI DI LAVORO PERCHE ... E LA COSA PIU FACILE CHE PENSARE A NUOVE IDEE
LA SCELTA E PIU FACILE CHE CREARE
E PIU FACILE PARLARE ,,,,,,,,CHE FARE
FAR CREDERE ..........PIU CHE DIMOSTRARE
LE PAROLE SI DIMENTICANO FACILMENTE
LE FRASI FATTE SI DIMENTICANO
QUELLO CHE INTERESSA E RIEMPIRSI LE TASCHE OGGI
NON IMPORTA CHI DOMANI PAGHERA IL CONTO
E QUESTO E ILMONDO DI OGGI
TESI VS ANTITESI= (sin.tesi)
9 settembre 2009 alle ore 00:22...TRA LE MANINE DEL BRUNETTA,IL CELLULARE SEMBRA UN TELEFONINO ANNI '90 DELLA MOTOROLA...E' PROPIO UN PICCOLO ECOGNOMISTA ...!
Alfonso Balducci
9 settembre 2009 alle ore 01:14Quando Tremonti parla di disporre per il Paese di risorse inimmaginabili penso: "cazzo, è riuscito a far pagare il cinque per mille alla mafia".
giacomo trinchillo
9 settembre 2009 alle ore 01:49missioni,ministri,capo di governo,di stato,chi ci paga e l'operaio......
PIERA PETRINI LEVO
9 settembre 2009 alle ore 08:23Perchè qualcuno non prova a spiegare ai "Ministri"
che con il "linguaggio" e gli annunci le banche non smetteranno mai di fare danni? Qunado passeranno dalle parole a fatti concreti e daranno
alla Patria Magistratura "strumenti" (legislativi)
concreti per combattere il "male dei mali" che uccide le aziende e porta gli operai sulle gru
(la finanza che "crea" per "fottere", i clienti e lo Stato!)magari qualcosa cambierà...Per ora, le
parole si perdono nel vento minaccioso che spira e che, prima o poi, rivolterà come un calzino gli
equilibri precari chi chi vive, evidentemente, in
un altro Stato perchè è impossibile che riescano
a dire queste cose vivendo in Italia. Piera Levo
Pollo Mannaro (pollomannaro)
9 settembre 2009 alle ore 08:46Alla luce di quanto sta avvenendo direi che sarebbe forse il caso di allontanare queste persone che si improvvisano ministri, statisti, economisti.
Non sono niente di tutto cio'. Sono solo "esserini" che, grazie alla loro innata avidita', sono riusciti a disintregrare una nazione intera.
Se questo finto mezzo uomo avesse un minimo di dignita' non direbbe le porcate che ha detto.
I prezzi NON sono diminuiti.
A sentire lui sembra che i pensionati abbiano il loro deposito alla Paperon de Paperoni.
La quantita' assurda di disoccupati, cassaintegrati, precari e cosi' via, vivono perennemente sull'orlo di un precipizio.
Gli stipendi sono fermi da decenni, altro che aumenti.
Invece di reclamizzare il tuo libro di barzellette, invece di vantarti di avere le donne ai tuoi piedi da quando sei ministro, invece di vomitare tutte le maialate che hai detto, vattene, ma lontano. E con te tutti gli altri, ma proprio tutti.
Gli italiani non possono piu' vedervi, tutti.
La gente sta letteralmente morendo di fame a causa vostra e avete pure la schifosa boriosita' di venirci a criticare e a sfottere.
Ma quando la smetterete? Quanti soldi volete ancora? Se ancora un minimo di dignita' ancora l'avete, sempre che l'abbiate mai avuta, ritiratevi in dignitoso silenzio e lasciate fare a chi realmente sa che cosa vuol dire futuro e onesta'.
Polli si nasce ma Mannari si diventa.
Marco T.
9 settembre 2009 alle ore 08:59Carissimo Beppe, carissimi lettori di questo blog... Ho 41 anni, e nel 98 lavoravo in banca, facevo il cassiere e guadagnavo bene, stipendio 2.200.000 lire. Oggi, a distanza di 10 anni, per questioni di crisi, di chiusura delle fabbriche e chi più ne ha più ne metta, per mantenere la mia famiglia ho studiato e fatto qualche concorso, e da 3 anni circa lavoro in un ente pubblico. Stipendio 1.180 Euro. Adesso mi chiedo.. Ma se 10 anni fa un paio di scarpe costava normalmente intorno alle 60/80 mila lire, circa il 3,6% del mio stipendio di allora, un libro costava circa 20 mila lire, circa lo 0,9% del mio stipendio di allora, perchè oggi, lo stesso tipo di scarpe non costa 42 Euro, o un libro, invece dei soliti 15/20 Euro non costa 11 Euro?? Il problema è che se tutti guadagnassero come stipendio medio una cifra vicina ai 2.000 Euro, forse non sarebbero costretti a fare le capriole per arrivare a fine mese...chi il lavoro ce l'ha si intende...e ovviamente sto parlando di quelle famiglie dove a lavorare si è in due, perchè per tutte le altre... ho solo paura a pensare... Capisco poi che alcuni prodotti possano aver introdotto migliorie (non tutti, le scarpe dopo un anno sono spesso da buttare, e io non seguo di certo la moda, non potrei permettermelo), ma gli stipendi? Il semplice caffè è passato da 800 lire a 80/90 centesimi.. il gasolio nel 98 costava 700/800 lire al litro... e oggi? Purtroppo non vedo grandi soluzioni per un problema che credo sia stato preso troppo sotto gamba quando era ora... di certo è anche colpa nostra. Possiamo fare qualcosa? Un saluto a tutti. Marco
Gabriele .
9 settembre 2009 alle ore 09:11Sai che caldo st'inverno nella Capitale...
A brunè vabbè che la natura scherza ma ha te t'ha proprio preso per il culo...
Rodolfo Cisbani
9 settembre 2009 alle ore 09:22Caro Beppe,
riguardo le esternazioni del Ministro cosa ci si puo' aspettare da uno che e' basso un Ca..o e mezzo?
Alessandro F.
9 settembre 2009 alle ore 09:37Brunetta fai schifo! La tua è solo spocchia di chi ha fatto carriera bruciandosi i neuroni ed ero sfotte chi non ha nessuna possibilità. Ammazzati.
Luca Gianantoni
9 settembre 2009 alle ore 10:05Brunetta....vai a farti fottere.
Con tutto il cuore.
Un disoccupato precario.
2 Cose..
9 settembre 2009 alle ore 10:17questa gente non si rende conto che da qui a 1 max 2 anni si ritrovera se va bene in carcere o esilio e se va male impiccata...passiamo ad altro
oggi l'articolo di repubblica è stato molto chiaro..se feltri ha le carte false per i nemici del nano..repubblica e quindi anche la sinistra sa cose non dette tra noi mortali..
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/giustizia-11/boss-trattativa/boss-trattativa.html
Ecco speriamo che ora repubblica la smetta di fare 10 domande su dove uno mette il pisello e cominci a porre le 11 domande della Padania del 1998...come avrebbero dovuto fare dal 1994...vero violante ?
Ps
nessuno che abbia chiesto al nano come fa a sapere delle inchieste di milano e palermo ?
talpe?
Mario Crozza
9 settembre 2009 alle ore 10:23E' utile anche vedere questo minireport sul piccolo Prf. Brunetta.
http://www.youtube.com/watch?v=TwlRxuLqMgg&feature=related
manuela d.
9 settembre 2009 alle ore 10:43tremonti dice che ci sono gli ammortizzatori sociali piu' di quanto possiamo immaginare...
il nano ha detto che già da molto tempo l'assegno di disoccupazione è previsto anche per i collaboratori a progetto che rimangono senza lavoro...
questa è una delle sue tante bugie...
sono andata alla cgil per fare la mia domanda e a quanto pare è una panzana quella della disoccupazione per chi ha un impiego precario...
anzi...per chi ce l'aveva...
ma non hanno un minimo di ritegno nello sparare cazzate?
pensano che ci beviamo tutto quello che ci dicono?
non immaginano che le cose le andiamo a verificare?
sono stanca,stufa ,sfinita di essere presa per il culo da chi invece dovrebbe salvaguardarmi!!!!
sindacati...dove cazzo siete?
Anib Rome
9 settembre 2009 alle ore 12:31i sindacati sono impegnati a prenderci per il culo insieme ai governanti (non fa diffirenza quali).
purtroppo tanta gente non va a verificare le cazzate che dicono .......
...il dramma è tutto qui!
ciao
pierino d.
12 settembre 2009 alle ore 23:29siiiii bene hai detto.....: sindacati dove cazzo siete??????????????
ElChe Guevara
9 settembre 2009 alle ore 11:00Povero brunetta ha il cuore troppo, troppo, troppo vicino al buco del cul.
alberto ferrari
9 settembre 2009 alle ore 11:05caro ministro, sei cpmpletamente fuori dalla realtà, le pensioni, come tu non sai o fai finta di non sapere, sono da un decennio ancorate all'inflazione programmata, sempre inferiore a quella reale. Inoltre il cosiddetto "paniere" non rispecchia minimamentela realtà. Cosa me ne frega, ad esempio, se lo champagne o l'aragosta diminuiscono di prezzo, quando i generi di prima necessità, bollette comprese aumentano? cerca di scendere dai trampoli e guarda il mondo da vicino, e sopratutto, parla con chi tutti i giorni lotta per la sopravvivenza, altro che risparmiare!
una fannullona
9 settembre 2009 alle ore 11:10Quando se la prendeva con gli statali tutti ad applaudirlo, eh!!!
Gio Dal Negro
9 settembre 2009 alle ore 11:45Io sono passato da disoccupato (tanto dopo i 40 chi ti assume piu? mica ci riciclano come al parlamento, noi umili cittadini...) a -forzatamente- in proprio.
O cosi' o pomi', insomma.
Mi chiedo quale connotazione mi darebbero ... sono un "imprenditore che rinnova la fiducia al governo" (AH! AH! AH!), uno "stock di occupazione instabile" ... un "coglione che paga le tasse"?
Ma parliamo di aziende e non di precari:
Egregio Supremo Gran Lup Man Berlusconi: lasciamoci alle spalle quei "quattro pezzenti" che vogliono il posto fisso a tutti i costi e veniamo al sodo: quali sono le incentivazioni per le "aziende" che sono l'economia italiana? Cosa e' cambiato sotto alla sua legislatura? Come la mettiamo con gli studi di settore che fan ridere i polli? Come posso assumere qualcuno quando mi ritroverei a pagare uno studio di settore stile Fiat? Come posso tirare avanti quando le banche non ti fanno piu' credito, nemmeno presentando le fatture ancora insolute, senza che metta una ipoteca su un rene?
A QUALI AZIENDE SI RIFERISCE NEI SUOI DISCORSI, ALLE SUE?
nonsenepuo piu
9 settembre 2009 alle ore 12:01Se è vero, come credo molto probabile, che un eventuale partito di Grillo raccoglierebbe tra il 4 e il per cento di consensi, che sommati al 10 scarso di Di Pietro, formerebbero un partito intorno al 13 14 per cento, mi chiedo: ma a tutti gli altri, più o meno, va bene cosi ? Berlusconi oggi, Bersani domani, e poi Casini e Fini... evidentemente chi vota non avverte la gravità della situazione: a loro, in un modo o nell'altro, va bene così. Siamo minoranza, facciamocene una ragione.
Karl Latw
9 settembre 2009 alle ore 13:46Questo concetto, io ho provato ad esprimerlo qualche giorno fa in un post. Io sono d'accordo; bisognerebbe che Beppe partisse ad affrontare questo vero problema. Inutile ribadire le cose giuste e sacrosante che più o meno ripetiamo da sempre. Le abbiamo capite noi, le sanno gli "empi" che stanno in cima. Il sistema capitalistico non è imperfetto: è profondamente sbagliato. Necessita di un gruppo piccolissimo in cima e di uno smisurato in acqua (siamo sicuri che sia acqua? È così marrone...) che non vedrà mai nella vita nemmeno un percentile di quello che il "gruppo piccolo" detiene per se e per le generazioni future. Se non si parte da qui, facciamo solo scompisciare "quello lassù sul balcone".
Karl
ivan IV
9 settembre 2009 alle ore 16:26Sbagliato! Buona parte dell' elettorato di Di Pietro, che è l' 8% (ti confondi con la Lega), nn il dieci, è costituito da simpatizzanti di Grillo. Se prima IdV era al 5, significa che Grillo lì dentro ha il 3%. Ammesso che una parte del popolo di Grillo nn sia andata a votare per protesta, perchè dovrebbe farlo ora? Comunque voglio essere generoso e la traduco in un 2%. Quindi il 3 di prima, più il 2 di adesso fa il 5%. Il governo lavora ad una legge che ponga lo sbarramento proprio a quella cifra. Bisogna darsi da fare per nn finire come bevtinotti.... Saluti
Carlo B.
9 settembre 2009 alle ore 12:21Rilanciamo l'economia: ognuno si compri una gru.
antonio TOSCANO (psicononno)
9 settembre 2009 alle ore 12:38Brunetta? un simpatico circense, perchè è nel circo che starebbe bene, ne ha tutte le capacità. Come ministro è una autentica schifezza, come uomo è ridicolo, come docente universitario è una vera schiappa. Chi ha avuto il privilegio di assistere alle sue lezioni, ancora ride per la sua insipienza. Uno dei tanti raccomandati che la sorte ha aiutato,ma di assoluta incapacità. Poi può mostrare tutti i titoli che vuole, era ed è una schiappa e, quando vuole, lo dimostra, come nel caso degli operai-gru. Meglio tecere Brunetta, almeno eviti di mostrarti.
Olindo C.
9 settembre 2009 alle ore 13:03il caro (diminutivo di carogna) Brunetta tra le tante infamita', finge di dimenticare una categoria - i parasubordinati - che non ha alcuna tutela! E' veramente un personaggio ignobile, degno del governo a cui appartiene
ivan IV
9 settembre 2009 alle ore 13:10Solo ora si stanno scoprendo i grandi bluff e la somma inconcludenza del brogliusconian ministro brunetta. Ma rimane il ministro più popolare della Repubblica. Ringraziamo 18 milioni di coglioni che ce lo hanno messo tra i piedi, e gli svariati milioni di astenuti, che hanno dato contributo. Saluti incazzati (con Grillo)
telocaccio giovanni
9 settembre 2009 alle ore 13:11Certo è saccente, avendo certo a lungo studiato "uno" si figura e stima di saperne. Spesso non è così. Potessimo esserci tra qualche centinaio d'anni (l'ottimismo della volontà ci impone di figurarcelo) anche Brunetta accetterebbe quell'equa distribuzione del lavoro e delle risorse che spetta e deve spettare ad ogni essere che nasce su questo bel pianeta: Aria, acqua, frutti della terra e del lavoro che questa già formidabile tecnologia consenta, tecnologia al servizio dello sviluppo sostenibile, non al servizio di quelle oligarchie assassine che sono oggi dominanti.
stefano b.
9 settembre 2009 alle ore 15:48uno che studia poco ... crede di sapere tutto
uno che studia molto sa .. di non sapere tutto
anzi credera di non sapere proprio nulla
sembra un paradosso ma come diceva un vecchio libro il cui titolo diceva tutto
VIVIAMO DA 5 SECONDI
ED E QUELLO CHE SI SA DELLA VITA E DEL MONDO
E LA GIORNAT E DI 24 ORE
COMUNQUE C'E UN TRUCCO PER CONOSCERE LA ..SAPIENZA DELLA GENTE
CHI STUDIA POCO O E IGNORANTE
PARLA CON I PAROLONI GROSSI FRASI FATTE (MAGARI IN LATINO) TUTTO PER STUPIRE CHI ASCOLTA
CHI INVECE HA UNA VERA E GROSSA COLTURA
PARLERA SEMPRE CON PAROLE SEMPLICI E CERCHERA DI SPIEGARE CON SEMPLICI ESEMPI
PERCHE LA VERA PROTAGONISTA NON E APPARIRE MA ...E DI QUELLO DI CUI STA PARLANDO
E LA POLITICA ... PARLA IL POLITICHESE
TANTI PAROLONI CHE FORSE NEPPURE LORO CAPISCONO
ivan IV
9 settembre 2009 alle ore 13:14Oggi Grillo inveisce contro i cementificatori, e arringa la gente, come se questa fosse sempre estranea ai fatti o addirittura immacolata. Il suo populismo lo assimila parecchio al nano maledetto; E' la gente che chiede box per ricoverare la propria auto, proprio dove ci sono parchi. Perchè nn ha cultura ambientale. E' la gente che alimenta i cantieri edili, perchè vuole case sempre più grosse, e magari anche quella al mare e se ci sta, pure quella in montagna. Perchè la casa al paesello nn basta più com'era, quando ospitava decine di persone. Ora dev' essere ampliata, con motivi azteco-egizio-ellenici e se prima lo faceva abusivamente, ora, grazie al pregiudicato voluto da 18 milioni di coglioni e svariati milioni di astenuti, l' abusivismo è legge. E' sempre la gente che vuole autostrade ovunque, a tre, quattro e magari cinque corsie, per raggiungere qualche posto cementificato per sfuggire al posto cementificato dove vive. Che nessun grammo di cemento sia più rovesciato, ogni metro cubo di costruzione è un crimine contro l' umanità. E per chi crede a quelle cazzate, anche contro il creato
prot CL
9 settembre 2009 alle ore 13:37il BASSOTTO fa schifo. Non perchè bassotto, ma perchè fa SKIFO!
il BASSOTTO, è nà SKIFEZZA di natura.
governato d.
9 settembre 2009 alle ore 13:52perche' attaccare tanto Brunetta, per me e' l'unico in questo governo che invece di farmi piangere mi fa letteralmente pisciare (orinare)sotto dalle risate, sia quando lo vedo che qundo lo sento. Dopo di lui il pianto.
Marco B.
9 settembre 2009 alle ore 13:58L'ennesimo NANETTO nel circo del governo di nani, trolls e ballerine-veline-escort di papi. Uno come Brunetta se l'Italia fosse un paese civile troverebbe lavoro SOLO come attrazione circense ... in biglietteria.
O AMI GAIA O TI ESTINGUI
9 settembre 2009 alle ore 14:06BEPPE
A PROPOSITO DI CRISI CHE NE PENSA L'UNICO CHE HA SEMPRE BATTUTO BERLUSCONI ALLE ELEZIONI?
DALL'AGENZIA ASCA:
Roma, 9 set - Rafforzare il manifatturiero e puntare su energia e ambiente. Questa la ricetta per far uscire l'Italia dalla crisi dell'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, intervenuto alla presentazione delle previsioni economiche del Centro studi di Confindustria. Prodi esordisce chiarendo: ''Oggi parlo da economista, sto cercando di togliermi la ruggine di questi anni. Ho ripreso l'insegnamento un po' negli Stati Uniti e un po' in Cina''.
Secondo l'ex presidente del Consiglio uno dei problemi di oggi e' che ''gli studi empirici sono crollati'' e non e' ''un problema solo italiano''.
In Europa, spiega Prodi, inoltre, ''non esiste capacita' di decisione nel sistema economico''. E invita l'Italia a rafforzare il manifatturiero, cioe' ''il sistema industriale che sostiene la bilancia commerciale'' del nostro Paese. ''La manifattura - insiste - e' il sostegno dell'economia italiana ed e' l'unica voce che abbiamo nel mondo. Il resto non c'e'''. Sottolineando che ''la politica economica deve essere di aiuto alle imprese e non un'intrusione'' Prodi esorta a ''rafforzare i nostri punti forti e ad entrare in settori nuovi. Perche' - spiega - dei prodotti di punta creati negli ultimi 25 anni l'Italia non ne ha inventato nemmeno uno''.
Per questo bisogna puntare su ''energia e ambiente''. Due settori che pero' non possono prescindere da ''la riforma della scuola, che e' la prima da attuare''.
Prodi infine ''consiglia'' all'Italia di gettare un occhio alla Cina che e' ''irresistibile''. In particolare, secondo l'ex premier, ''la Cina e' gia' protagonista della storia futura'' e il nostro Paese deve ''trarre vantaggi da questo aspetto''.
FONTE (ASCA)
stefano b.
9 settembre 2009 alle ore 15:30daetto da lui....
come economista ha fatto schifo
ha moltiplicato le tasse (ma chi le paga in italia le tasse quelli che hanno i soldi oppure chi le paga per forza in busta)
quello che per alloggiare i suoi amici ( che lo sostenevano ha moltiplicato i ministeri )e chi li paga tutti quelli li???? --- mamma mia che economista moltiplicare le spese per risanare i debiti
vuole andare ad insegnare cosa l economia????
ma se non sa neppure di quello che dice
me lo ricordo anni fa quando democristiano (molto vicino con andreotti)sputavano in faccia ai .. comunisti
oggi dato che solo con la dc non si fa piu money ... va bene anche le alleanze con gli ex pci
e poi ricordiamoci che essendo il primo azionista della banca intesa (gia quella dei bond argentini....)
quello che ha fatto la famosa finanziaria di sangue per risanare l italia (per caso a ..abbassato le tasse alle banche )ha fatto la legge che obbliga tutti ad avere un conto corrente (pagare in assegni ... non in contante)
cosi i vostri soldi sono a disposizione delle banche ) niente interessi a voi anzi voi pagate le banche per permettere a loro di arricchirsi
il conto corrente non e gratis ....
se fossimo in un paese normale sia la destra di berlusca sia la sinistra di prodi sarebbero tutti esposti a piazza loreto a milano
Massimiliano G.
9 settembre 2009 alle ore 14:14A questo punto tanto vale chiamarlo Ministro Grunetta. Non sarebbe neppure ironico...
stefano b.
9 settembre 2009 alle ore 15:49E SE LO CHIAMASSIMO GRU..GNETTA
ivan IV
9 settembre 2009 alle ore 16:16Pugnetta
stefano b.
9 settembre 2009 alle ore 15:59TROVO DIVERTENTE CHI SPARLA DEI PROPRI DIPENDENTI FANNULLONI
GLI STATALI SONO FANULLONI VERISSIMO
MA BRUNETTA NON E UNO ... STATALE????
ANZI IL CAPO DEI STATALI
QUELLO CHE TAGLIA LA PENSIONE AI STATLI MA SI MANTIENE LA PROPRIA
VUOLE MANDARE A 65 ANNI I STATLI MA SI MANTIENE IL DIRITTO DI ANDARE CON 2 ANNI IN PENSIONE
TAGLIA IL POSTO DI LAVORO NEI LUOGHI DI LAVORO
PRETENDE CHE FACCIANO LO STESSO LAVORO CON MENO PERSONALE
MA SE NE GUARDA BENE DA TAGLIARSI IL PERSONALE A SUA DISPOSIZIONE CHE LO AIUTA NEL SUO MINISTERO,,,,,,
ABBIAMO UN SUPER STATALE
FINALMENTE UN UOMO DAI ... ALTI PRINCIPI
UN UOMO AL ... ALTEZZA DEL INCARICO
Lucio Bilancini
9 settembre 2009 alle ore 17:15Caro amico,
hai proprio ragione. Personalmente sono contrario a prendere in giro una persona per i suoi difetti fisici, dei quali non ha presumibilmente colpa, ma quando si parla di Brunetta non posso fare a meno di pensare all'Antologia di Spoon River, così bene ripresa in musica da De André: un nano è una carogna di sicuro, perchè ha il cuore troppo vicino al buco del culo.
Tremonti, poi... un ex commercialista che dopo avere per mestiere sempre fregato lo Stato, e quindi noi, che le tasse le paghiamo davvero, non ha ancora capito che forse un ministro, ancora di più dell'economia, dovrebbe comportarsi nel modo contrario e comunque, ma è più forte di lui, piantarla di raccontare luoghi comuni e di dire idiozie.
Povera Italia, con questo governo!
Lucio Bilancini
devis q.
9 settembre 2009 alle ore 16:13cosa dire?secondo grugnetta operai licenziati o senza lavoro, sono un problema marginale?questo significa che a grugnetta e al governo non gliene frega "assolutissimamente" nulla degli operai e del fatto che l'italia non garantisce un posto di lavoro a chi ne ha bisogno.ps:gli omini di roma parlano del fatto che la popolazione dovrebbe aver fiducia nella politica,ma con certa gente in parlamento viene molto difficile....
Davide B.
9 settembre 2009 alle ore 16:25Scusate se è fuori tema, ma dopo aver visto queste immagini (sono forti) mi chiedo se anche negli allevamenti di polli italiani succede questo. Dove finiscono i polli maschi?
http://www.express-news.it/?p=14605
Angelo Campana
9 settembre 2009 alle ore 16:34Ciao a tutti e sopratutto ciao Beppe!!!
Sono un ragazzo di trent'anni, sono sposato, ho un lavoro fisso, FORTUNATAMENTE!!!, ma ho una paura folle di iniziare un mutuo in Italia, di fare dei figli, (E NE VORREI), in Italia, di continuare la mia vita in Italia.
Che fare???
rosario v.
9 settembre 2009 alle ore 18:06Occorre comunque anche spezzare una lancia non dico a favore di Brunetta, perchè di motivazioni SOSTANZIALI se ne troverebbero ben poche, ma CONTRO chi nella sinistra (ma sopratutto nel CENTRO DEMOCRISTIANO, perché a loro andava bene così) non ha fatto niente per dare SOLDI ed EFFICIENZA al pubblico impiego preferendo foraggiare imprese e banche al soldo del potere
e lasciando che il "lavoratore pubblico" diventasse sinonimo di "essere sottosviluppato che meglio nella vita non avrebbe mai saputo fare"!
Perchè poi di questo si tratta quando, come apice, si arriva ad osannare un Berlusconismo imperante osceno e degradante per tutta la Nazione!
Ora, è evidente che le cose lasciate andate a se stesse possono solo peggiorare.
Brunetta è uno dei pochi che OGNI TANTO dice qualcosa di utile, ma COME TANTI ALTRI poi NON FA IN CONCRETO ATTI "DECENTI", cioè veramente utili!
Spiego meglio.
Quello dell'assenteismo nella P.A. è un problema serio, ma non è per niente il problema più grande.
Comunque certo è un problema!
Allora vediamo che sono state date da questo governo priorità ad aspetti del tutto SECONDARI, dando enfasi al fatto di "avere fatto qualcosa" ma SOLO per RISPARMIARE.
Dove c'era da fare discorsi MOLTO più SERI, quali la SICUREZZA negli uffici pubblici, dove ci scappano anche i MORTI (come nelle COSTRUZIONI DI SABBIA AL POSTO DEL DEMENTO, LE MANCATE MESSE A NORMA DI IMPIANTI ecc...) lì NON SI FA NIENTE se, appunto PRIMA non ci SCAPPA LA STRAGE !
Anzi, spesso neanche quello.
Perchè PRIMA ASPETTA LA FINE DEI PROCESSI!!!
E allora un po' di "show", "abbiamo fatto questo, abbiamo fatto quello..."
Esempi?
Lasciare morire, ad esempio i poveri che fuggono sulle carrette del mare da paesi infami!
RIschiare di lasciare morire di fame i precari della scuola, far perdere loro dignità, averi e famiglia !
Perché QUESTO ACCADE quando una coppia non riesce più ad andare avanti!
Altro che "famiglia", Cristianesimo..!
giuseppe Picchio
9 settembre 2009 alle ore 20:03se non ho sentito male questa sera il tg 3 diceva che nel 1993 provenzano ha scritto 3 lettere a berlusconi, domando se provanzano era latitante da 40 hanni berlusconi sapeva dove si nascondeva? perchè nessun magistrato lo convoca per saperne di più.
giuseppe Picchio
9 settembre 2009 alle ore 20:10anch'io ho commesso un errore, ho scritto 40 anni con l'h chiedo scusa.
Emiliano Sabadello
9 settembre 2009 alle ore 20:27http://www.emilianosabadello.com/post.asp?post=77
amalia cocchini
9 settembre 2009 alle ore 21:20A questo punto bisogna stampare la copia cartacea della guida on-line necessaria per riempire i moduli del c.d. curriculum vitae. Si tratta di 14 pagine alcune delle quali scritte solo per poche righe e undici su quattordici con il logo esteso a colori del ministero. Ma, moltiplicando le 14 superflue pagine per i centonovantamila (dico 190.000) dirigenti che sono tenuti a stamparle, quanta carta le amministrazioni pubbliche stanno inutilmente consumando? E quanto colore per stampare il logo del Ministero ripetuto su undici delle quattordici pagine? mi sembra che l'art.27 del D.L. 112/08 convertito con L. 133/08statuisca che dal 1.01.09 le amministrazioni pubbliche dovessero ridurre del 50% la spesa per la stampa di relazioni o regolamenti o pubblicazioni ( la c.d. norma taglia-carta).
Cosa succede dopo ancora non lo so perché all'accesso successivo, dopo aver di nuovo diligentemente inserito i dati di "dirigente già registrato", ed averli controllati più volte, mi viene detto che l'ID o la password non sono esatti e mi viene suggerito di inserire un indirizzo e-mail a cui far pervenire le credenziali di accesso. Salvo poi leggere, sgranando gli occhi:
ATTENZIONE! Non è stato possibile inviare la richiesta.
Si prega di contattare il Call-Center all'email operazionetrasparenza@governo.it
Amalia Cocchini
Dirigente Medico ASL Teramo
amalia cocchini
9 settembre 2009 alle ore 23:40Durante il primo accesso, dopo aver inserito i dati personali, bisogna scegliere tra il dare il consenso per il trattamento degli stessi o no, tenendo conto però che nel secondo caso tutti i dati inseriti non saranno salvati per cui dovranno di nuovo essere inseriti nei successivi accessi (si tratta di pagine e pagine) per cui, quasi obbligatoriamente, si è costretti a consentire il trattamento dei dati personali.
elisabetta v.
9 settembre 2009 alle ore 23:26sono veramente allibita. ogni volta che ti leggo riesco a rimanere senza parole.
ti ringrazion per farmi vedere anche l'altra metà del cielo....
sai, ho 4 figli non so davvero cosa li aspetta