
La strage di Viareggio
1 settembre 2009 alle ore 23:51•di MoVimento 5 Stelle
Sono passati due mesi dalla strage di Viareggio, un massacro che non ha data di scadenza. La vittima numero 31 è di pochi giorni fa. Ogni due/tre settimane un nuovo nome si aggiunge all'elenco di una tragedia annunciata, come spiegato da più di un ferroviere anche in questo blog. L'informazione pubblica si concentra su fatti di cronaca nera come Garlasco, Cogne, Perugia per anni. La strage di Viareggio è già stata dimenticata, indovinate perché.
Commenti (38)
Mario Alberton
2 settembre 2009 alle ore 00:24Ma si, dai, perché non c'è Vespa con la sua meravigliosa trasmissione, sennò vedresti...
Costa Andrea
2 settembre 2009 alle ore 12:43Aspetta, quando si aprirà la nuova stagione di porta a porta e cantine varie, quante cazzate sparerà il grande lecchino di vespa.zzzzzz.
tinazzi .
2 settembre 2009 alle ore 00:48
Già , GArlasco , Cogne , Perugia , distraggono la massa cogliona .....VIAREGGIO potrebe farli pensare....
Mai attivare questa funzione....
Mai ; prima regola del nano-pensiero
Tinazzi
M X (hall2001)
2 settembre 2009 alle ore 01:08
FUORI MORETTI DENTRO DE ANGELIS
Categoria: Segnalazioni
1 settembre 2009
In Italia se un ferroviere denuncia situazioni pericolose per l'incolumità dei passeggeri e del personale stesso viene licenziato, come Dante De Angelis. In Italia se l'amministratore delegato Mauro Moretti dichiara certe cose rimane al suo posto:
"Sulla sicurezza della rete ferroviaria stiamo migliorando. Poi quando c'e' un incidente sembra che caschi il mondo pero' si deve anche razionalizzare oltre ad avere l'emozione del momento che e' anche comprensibile". E' quanto dichiara l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, a margine dell'audizione in Commissione trasporti di Montecitorio. Il caso di Viareggio, aggiunge Moretti, "e' venuto fuori in maniera enorme per il fatto che si e' spaccata una cisterna altrimenti non sarebbe nemmeno passato alla cronaca".
In Italia dopo due mesi dalla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno non ci sono indagati ma gli incidenti sulle linee ferroviarie sono all'ordine del giorno. In Italia a pagare, spesso con la vita, è la gente , la cui unica colpa è quella di vivere nei pressi della ferrovia. In Italia ci sono tanti italiani che si sono stancati e chiedono giustizia. Ricominciamo chiedendo cose concrete: la riassunzione di Dante De Angelis e le dimissioni di Mauro Moretti!
FIRMA LA PETIZIONE e sostieni con un tuo contributo, libero, l'acquisto di una pagina del "IL TIRRENO" per chiedere la reintegrazione di Dante De Angelis e le dimissioni di Mauro Moretti!
Ho contattato personalmente la società editoriale de IL TIRRENO per avere un preventivo del costo.La pagina, in bianco e nero, costerà esattamente 1500 euro + iva, cioè 1800 euro. E' un traguardo a portata di mano per un'obiettivo concreto che qualsiasi cittadino può raggiungere grazie a un piccolo contributo.
http://www.viareggiok.it/fuori-moretti-dentro-de-angelis/
Luigi Bonardo
2 settembre 2009 alle ore 02:28Tu pero' Beppe non dimentichi e aiuti noi a non dimenticare,
Grazie, grazie di cuore Beppe.
Non riusciranno ad addormentare la Tua e la nostra coscienza.
Lottiamo e lotteremo insieme a Te per un paese migliore.
Come dici sempre Tu:
"loro non si arrenderanno mai, NOI NEPPURE !"
Bruno BASSI
2 settembre 2009 alle ore 05:22il nano porta sfiga
quando c'è lui ne succedono di tutte
questo è l'unico e sufficente motivo per mandarlo all'"inferno".
non è un fatto di politica ma di sfiga.
un tempo si diceva .....morte all'untore!!!!
roberto.p
2 settembre 2009 alle ore 08:42se non sbaglio,fino a cinque anni fa le ferrovie italiane erano le piu' sicure in europa.
Gianluigi Basta
2 settembre 2009 alle ore 13:07Lo Sono ancora, pensa a come sono messi gli altri.
La differenza è che in Italia gira un numero di treni assurdamente alto rispetto agli altri paesi d'Europa. Per legge dei grandi numeri ovviamente gli incidenti capitano anche da noi che abbiamo le ferrovie più sicure. In più aggiungi che fino a 6 mesi fa per il nodo di Bologna transitavano 600 treni al giorno ora che il nuovo sistema ACC è stato attivato si sta andando verso la cifra di 1200!!!
Il binario è sicuro, i vagoni merci no (per colpa delle normative poco restrittive della UE). Aggiungiamo il fatto che i macchinisti fanno orari e turni massacranti ed abbiamo il quadro completo.
Immaginiamo di avere un autostrada perfetta, con TIR circolanti revisionati in CINA che però per normativa UE devi far girare, con a bordo conducenti che dormono 6 ore a notte e lavorano 6 giorni su 7.
Anche con un autostrada perfetta avresti incidenti comunque.
Questa è bene o male la Situazione attuale.
Luca
2 settembre 2009 alle ore 09:17La notizia mi pare sia passata parecchio in sordina... Per non dire che nessuno ne sa nulla. Ma io l'ho visto con i miei occhi.
Ieri tra la stazione di Bologna Centrale e Bologna Borgo Panigale un treno ha DERAGLIATO.
Diversi vagoni erano fuori dai binari, uno era completamente di traverso, perpendicolarmente rispetto al binario.
Ovviamente omertà assoluta da parte della società: sulla tratta problemi tecnici ecc... Ma passando di lì era impossibile non notare la causa dei problemi tecnici.
Probabilmente il treno era vuoto e quindi è stato facile insabbiare la cosa, non essendoci feriti o persone coinvolte... A me sembra tuttavia preoccupante...
Gianluigi Basta
2 settembre 2009 alle ore 12:52Sembra essere stato un errore del manovratore, e come dici tu il treno era vuota ed in manovra.
Ovviamente questo è stato un errore umano, ma appunto... niente vittime niente notizie. Ormai solo se ci scappa il morto si danno le news.
ciccio bombaca
2 settembre 2009 alle ore 09:21REGGIO C.,1 SET- A 15 lavoratori, dipendenti di una ditta dell'indotto Ansaldo Breda, al rientro dalle ferie, e' stato impedito l'accesso perche' licenziati. I lavoratori hanno fatto intervenire i Carabinieri e la Digos. La vicenda e' stata resa nota dal presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, Aurelio Chizzoniti: 'Il dramma che si sta consumando sulla pelle dei lavoratori e' scandito dalla silente quanto grave complicita' dell'Ansaldo Breda e nell'indifferenza SINDACALE.
Casi del genere ce ne sono a centinaia in questi giorni, ma nessuno ne parla.....
GIAN MARIO FAZZINI
2 settembre 2009 alle ore 10:05(parte seconda!!)
, e che devono osservare -impotenti- il comportamento di questo cittadino eletto, immorale, scostumato e in ultima analisi, appunto, da autentico cittadino puttaniere ed eletto!
Bene. Un po' mi sono sfogato.
Spero solo che qualche adepto del cittadino Berlusconi legga questa mia lettera, e si decida a denunciarmi per oltraggio a pubblico ufficiale o vilipendio alle istituzioni e cariche istituzionali: in tal modo, da piccolo, oscuro e povero impiegato italiano, anche rischiando un po' di galera, potrò sicuramente poi - sulla scia che la fama mediatica avrà opportunamente disteso sui miei passi- potrò rilasciare qualche intervista a 'Panorama' o a 'Molise Oggi' o a 'Eva 2001', e portare un po' di soldi a casa, visto che a tutt'oggi dopo trentacinque anni di attività politica, sociale e culturale ben spesi in territorio regionale e non, e vent'anni di servizio presso l'Università degli Studi del Molise, mi ritrovo con uno stipendio (al netto dei mutui e del 5° dello stipendio stesso) di 600 mensili. E non è certo, il mio, un caso isolato... Anzi!
Ma tant'è l'Italia che oggi viviamo! l'Italia che mio zio, Gian Mario Fazzini, Partigiano, caduto sotto il piombo fascista (sotto il Regime che quella troia del Ministro Brambilla va oggi scimmiottando sui palchi della Repubblica, pagata con i soldi dei lavoratori italiani), questa è l'Italia, dicevo, che nata dal martirio e dalla lotta dei nostri Padri Fondatori dovremmo, ancora, lasciare in mano a questi quattro puttanieri e queste quattro puttane che ancora oggi ci rappresentano nei luoghi di lavoro e nelle sedi politiche ed economiche internazionali.
Forse mi sono un po' innervosito... e, a tal proposito, per quell'amico di mio padre che giorni fa, incontrandolo, esordì dicendo: "Gilbe' (mio padre)... ma tuo figlio (io) sta sempre 'ncazzate?!" , ecco, vorrei scusarmi con lui e con gli altri lettori che avranno avuto la pazienza di leggermi fino alla fine, ma anche chiedere (per pietà!!)
Memmo P.
2 settembre 2009 alle ore 12:22scusa ma la prima parte dove sta?
Enrico Bosco
2 settembre 2009 alle ore 10:07Grillo , NOI non ci siamo dimenticati, noi siamoquelli che hanno la voglia e la possibilita' di rimanere informati e di non perdere la memoria di cio' che e' stato.
Questo pero' non ci aiuta molto, siamo informati ma non combiniamo nulla di buono comunque.
Abbiamo memoria ma nulla possiamofare per cambiare le cose.
L'unica speranza e' che questi due virus, INFORMAZIONE E MEMORIA DEL PASSATO, vaghino sempre di piu' dalla rete alla tv e alla gente comune.
Al momento opportuno, forse, le cose cambieranno.
Non ho piu' molta fiducia negli italiani, visto quello che accade sotto i loro occhi.
Ma non mi resta altro.
E nessuno ci aiuta...anche questa volta dobbiamo cavarcela da soli.
Ernesto De la Serna
2 settembre 2009 alle ore 10:32Stamani appena sveglio mi sono affacciato alla finestra ed ho visto passare il treno regionale La Spezia-Pisa Centrale...ed ho pensato che due mesi fa per quattro giorni non ne ho visti passare a causa del terribile disastro di Viareggio...ed ho pensato anch'io che per chi ci governa è già tutto finito nel dimenticatoio: continuano a passare le stesse carrette su rotaie vecchie e scarsamente controllate; i treni dei pendolari sono sempre pieni all'inverosimile, soprattutto durante l'anno accademico (per chi non lo sapesse la tratta La Spezia-Pisa raccoglie gran parte degli studenti pendolari del nord-ovest della toscana e della liguria che studiano a Pisa); per anni mi sono trovato a viaggiare su quel treno subendo le conseguenze di ritardi cronici e carrozze iperaffollate...e ad oggi la situazione non cambia. Pensate cosa potrebbe succedere se un treno con circa 500 persone a bordo (la maggior parte delle quali in piedi) subisse un incidente. La priorità di Trenitalia sembra essere la freccia rossa...l'unica cosa ROSSA che piace anche al nano...tanto i pendolari saranno sempre costretti ad usufruire di quel servizio, anche se scadente.
E la tanto sbandierata sicurezza dei cittadini?
Bruno BASSI
2 settembre 2009 alle ore 13:46in passato qualche filosofo pazzo teorizzava che un parlamentare morto ogni tanto farebbe bene al popolo.
io di filosofia non me ne intendo.
boooo!!!!!
F. Masciullo
2 settembre 2009 alle ore 12:02Dietrologie
C'è relazione fra i carri di Viareggio e "i carri" del carnevale di Viareggio?
C'entra forse Corrado Carnevale della cassazione, quello che aggiusta/va i processi di mafia?
In Italia esiste il terrorismo o le stragi sono eventi folcloristici?
Come si spiega che a fronte di biglietti da primo mondo e un servizio da terzo mondo, le FS continuano a precipitare nel baratro??
Costa Andrea
2 settembre 2009 alle ore 12:38Rispostina semplice semplice. Lo psiconano aveva promesso che pensava lui, a tutto. Ma con le magagne e le stronzate che va dicendo in giro per il mondo, non ha più la voglia, ne tempo, di pensare ai Viareggini.
stefano b.
2 settembre 2009 alle ore 12:58la risposta piu semplice che viene in mente per prima
e CHE QUI LO STATO,,,,,,,,, DOVREBBE RISARCIRE LE VITTIME
QUI E LO STATO E FUNZIONMARI DELLE FERROVIE CHE DOVREBBERO ESSERE SUL BANCO DEGLI IMPUTATI
I ...MORALISTI E MORALIZZATORI DI TURNO
QUELLI CHE IMPONGONO LE REGOLE AGLI ALTRI
E DATO CHE LOSTATO E SEMPRE PRESENTE DI FRONTE ALLE COLPE DEGLI ALTRI MA SEMPRE ASSENTE DIFRONTE ALLE PROPRIE............
MENO SE NE PARLA PIU FACILMENTE SI DIMENTICA
(SEMPRE A PARLAR MALE DELLO STATO ......qaulcuno dira )
provate a pagare in ritardo una tassa e pagherete la mora subito)
invertiamo le parti
e vediamo come e veloce a pagare i rimborsi ....quei moralizzatori
Stefano Ultore
2 settembre 2009 alle ore 13:05sono di Viareggio; ho ancora davanti agli occhi la "calata" (dall'alto dei cieli) del satiro-primo ministro il giorno dopo la strage. Promesse, promesse, promesse, come è suo costume. I danni sono stati abbondantemente rivisti alla luce delle esigenze di cassa. Pagherà (se e quando) lo Stato ma NON si troveranno MAI i veri responsabili. Le Ferrovie saranno fuori dalla bufera, benché la sicurezza sulle strade ferrate sia, a detta degli stessi operatori, scandalosa.
Ho ancora davanti agli occhi le drammatiche immagini di quella notte maledetta, in cui per pochi minuti forse evitai la morte, e ho la consapevolezza che non verrà fatta giustizia.
Danilo Maccarrone
2 settembre 2009 alle ore 13:37Ciao Beppe,
Sono un tuo..."avversario", perchè non ho posizioni liberal, ne contrarie al libero mercato, ma mi stai simpatico perchè sei abbastanza radical. Molto spesso le posizioni contrarie al libero mercato nascono da una mancata o diversa conoscenza di alcuni fenomeni delle economie moderne. Esiste un gruppo di "pazzi" che mi stanno molto simpatici, liberisti "selvaggi" come me, che danno della crisi economica attuale una lettura diversa da quella del noiosissimo mainstream anticapitalista. Poichè al centro di questa visione c'è la più colossale truffa della politica ai danni degli individui, forse, l'affare potrebbe interessarti. Peter Schiff, uno degli economisti che ha appartiene a questo filone di pensiero, ha predetto ampiamente il disastro economico che si è verificato, dai un'occhiata qui:
http://www.youtube.com/watch?v=zdVP_sgCETo
Il sistema che produce il disastro lo trovi invece qui:
http://www.youtube.com/watch?v=pC8I3J-1GSM&feature=related.
E, infine, qui trovi un'altro economista "cazzuto" che spiega in maniera simpatica come il disastro sia il frutto dell'azione dei governi e non il contrario:
http://www.youtube.com/watch?v=p4rlTUuTWZY
Ti faccio un in bocca al lupo, e se organizzi una manifestazione sotto una banca centrale sarò uno dei primi a partecipare.
Anche se ogni tanto ti scappa qualche cazzata, continua a darci dentro,
Dan,libt
Vanessa M.
2 settembre 2009 alle ore 13:50fa male guardare queste cose...ma questo male si unisce alla rabbia.......
Paolo B.
2 settembre 2009 alle ore 14:34chi ride di berlusconi è un pazzo.
queste sono vite che se ne sono andate. per chi? per che cosa?
Dario D.
2 settembre 2009 alle ore 14:49A distanza di due mesi esatti dai tragici fatti del 29 giugno non è cambiato nulla nell'organizzazione del traffico dei treni merci, in particolare di quelli che trasportano sostanze appartenenti alla categoria delle merci pericolose...
Ecco http://tinyurl.com/no67p6 l'intervista a Giorgio Mattia, maggiore in forza all'Areonautica Militare di Pisa, residente in Via Verdi a Viareggio.
fortunato .
2 settembre 2009 alle ore 17:25Il divieto di matrimoni misti
Una legge irrazionale e anticostituzionale
Con la legge 15 luglio 2009 n. 94 (cd pacchetto sicurezza) è stato introdotto un piccolissimo inciso all'articolo 116 del nostro codice civile. A volte un piccolo inciso muta la vita di milioni di persone
L'art. 116 del codice civile prevedeva infatti che gli stranieri potevano sposarsi in Italia alle stesse condizioni di un italiano. La nuova legge invece stabilisce che lo straniero deve presentare: anche un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano.
In pratica la legge vieta il matrimonio tra gli Italiani e gli stranieri che sono sprovvisti di un tale documento.
Innanzitutto tale norma è irrazionale. Impedisce, senza alcuna reale necessità di ordine pubblico, a una categoria indefinita di persone l'accesso a un istituto giuridico considerato dalla stessa costituzione all'art. 29 come di diritto naturale e quindi essenziale per la manifestazione della personalità dell'essere umano.
E' irrazionale perché impone un divieto al matrimonio sulla presunzione assoluta che questo sia sempre una simulazione. Colpisce tutti, anche gli Italiani/e che innamorati di uno straniero/a intendono costruire una vera famiglia.
L'irrazionalità di tale norma salta ancora più all'occhio se si esaminano le leggi pregresse in materia.
Infatti l'art. 30 comma 1 bis, inserito dalla legge Bossi-Fini, prevedeva (e prevede) che in caso di matrimonio con cittadino/a italiano/a il permesso di soggiorno è immediatamente revocato qualora sia accertato che al matrimonio non è seguita effettiva convivenza. Pertanto esiste già una norma che sanziona il cd matrimonio di comodo attraverso l'accertamento del singolo caso.
Il divieto a contrarre matrimonio, oltre che essere irrazionale, è poi palesemente anticostituzionale.
Esso viola infatti l'articolo 2 della Costituzione "La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo."
Avv. F. Masucci - formasucci@tin.it
Alberto Gramaccini
2 settembre 2009 alle ore 17:44Il terremoto sta per essere dimenticato, io so perché ma non lo dico ma soprattutto non pongo domande. Ho paura delle denunce.
Federico S.
2 settembre 2009 alle ore 18:06povera italia.....
Marco Bazzoni
2 settembre 2009 alle ore 18:58Caro Beppe, ti ringrazio per aver accolto la mia richiesta di pubblicare sul blog, un post con il video "Disastro di Viareggio, il giardino del pianto".
E' importante che di questa tragedia se ne parli ancora, ed è solo grazie al tuo blog se i riflettori si riaccenderanno di nuovo: i mezzi d'informazione li hanno spenti da tempo.
La cosa vergognosa è che non c'è ancora un indagato.
Non deve succedere come per il disastro di Crevalcore,dove il 7 gennaio del 2005 morirono 17 persone, e dove tutti gli imputati sono stati assolti.
Tra gli imputati c'era ancora l'attuale amministratore delegato di Fs Mauro Moretti, all'epoca di Rete Ferroviaria Italiana.
Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Email: bazzoni_m@tin.it
giuseppe Picchio
2 settembre 2009 alle ore 19:34quando questo delinquente verrà portato, con il suo governo davanti la corte di giustizia europea, per assere processato per crimini contro l'umanità?
massimo lugari
6 settembre 2009 alle ore 22:11sono d'accordo in tutto con te essendo abitante a pochi km dalla stazione di viareggio ti lascio immaginare quello che ho visto e io andai a contestare il presidente non mio perche' disse ci pensava lui qui la gente non e ancora nelle case,forse e per il fatti che e stato contestato che non se ne parla piu', visto quello che sta facendo ora e sicuro chi lo contesta paga dazio ma non si preoccupi lo contesteremo sempre
alessandro c.
2 settembre 2009 alle ore 20:05La strage di Viareggio è stata dimenticata perchè, come le centinaia di stragi che stanno distruggendo l'economia del nostro Paese, non è stata una disgrazia, ma un ATTENTATO.
Due giorni prima dell'accaduto, il Presidente dell'Iran, stufo dell'accanimento dei mass media italiani contro la "mancanza di democrazia" nel suo Paese, minacciò un immimente attentato contro l'Italia.
Dopo l'attentato le TV e i giornali non hanno parlato più dell'Iran.
Gli italiani guardano troppo la TV, ma non capiscono niente di quello che ascoltano.
NOSTRADAMUS
Sergio Guccini
7 settembre 2009 alle ore 20:29che cavolo c'entra la strage di Viareggio con l'Iran
Questo e' probabilmente il solito giudeo che ha paura di una giustizia per le malefatte in Palestina.
Alfredo Poluzzi
2 settembre 2009 alle ore 20:08Risposta a Luca - Qualche illazione... ricordo che la NASA, con centinaia di tecnici e sovvenzioni da capogiro, attribuì l'esplosione di uno space shuttle ad un guasto. Per i comuni mortali è un pò diverso... ad esempio le automobili sono molto più sicure dello space shuttle, dato che tra la quantità annuale di incidenti automobilistici non risulta ve ne sia mai stato uno dovuto a guasto del mezzo. È sempre colpa dell'autista. Così ricordo che al tempo in cui si iniziarono a sostituire le traversine in legno dei binari con il nuovo modello in cemento vi fu una sequela di incidenti ferroviari. Addirittura deragliò un treno a Pieve Ligure, una tratta a bassisima velocità. Non mi risulta siano state pubblicate relazioni tecniche sulla causa di quell'incidente o di altri. Per lo meno, personalmente non ne sono a conoscenza...
Saluti
devis q.
3 settembre 2009 alle ore 00:56berlusconi aveva promesso di sistemare tutto,e l'ha fatto.è riuscito a far dimenticare alla gente l'incidente in stazione parlando dei suoi problemi ai 4 venti.......ps:quando ce lo toglieremo dai piedi sto buffone?
Massimo Liggio
6 settembre 2009 alle ore 21:07Mi scuso se qualcuno ha già trattato l'argomento, ma sull'incidente di Viareggio c'è una cosa che non capisco.
Perchè lo stato deve pagare i danni? Se io con la mia automobile investo una persona, travolgo una moto, entro dentro un negozio, non è lo stato che paga i danni che ho causato e risarcisce le vittime, sono io e la mia assicurazione.
L'incidente di Viareggio non è stata una sciagura naturale, ci sono precise responsabilità della ditta proprietaria del vagone, di chi ha organizzato il trasporto e di Trenitalia. sono loro che devono pagare i danni e risarcire le vittime, mica lo stato, cioè tutti noi. O no?
massimo l.
6 settembre 2009 alle ore 22:23vorrei sapere se della strage di viareggio non si sa nulla perche' lo abbiamo contestato visto che se non sei dalla sua parte te la fa pagare, io c'ero essendo viareggino, ancora la gente non ha la casa, le attivita' sono ancora ferme x l'esiguita' dei fondi stanziati dallo psiconano,allora lo abbiamo contestato poco
laura a.
21 settembre 2009 alle ore 16:08forse si parlerà ancora della strage di viareggio se e quando saranno ricostruite le case o provveduto a risarcire i sinistrati superstiti; così il nostro presidente del consiglio potrà di nuovo farsi bello mentendo ancora una volta! stamani mattina due speakers (putroppo non ricordo se su radio capital o radio dj) hanno ricordato del minuto di silenzio di oggi per le vittime di kabul facendo presente che lo stesso è stato rispettato il 10 aprile per le vittime del terremoto in abruzzo (che hano tutte il mio profondo rispetto); io mi aspettavo che citassero anche viareggio... ma forse non trattandosi del ct della nzionale di calcio, viareggio e le sue vittime non valgono la pena di essere nominate!
nicoletta genovali
25 gennaio 2010 alle ore 19:50sono di viareggio e quella maledetta sera ero li perche' mia figlia sta' dietro la stazione e fortunatamente non gli e' successo nulla ma vi posso assicurare che non ci sono parole per poter descrivere cio che ho visto e sentito .noi viareggini non vogliamo DIMENTICARE NE POSSIAMO .andiamo avanyi ma non potra' mai essere tutto come prima .cHI CI GOVERNA NON PUO PENSARE DI VENIRE DA NOI SOLO A FARE PASSERELLA VOGLIAMO VERITA' E GIUSTIZIA PER I NOSTRI MORTI!
