
La RAI è morta, viva la Rete
28 settembre 2009 alle ore 22:41•di MoVimento 5 Stelle
Libero e il Giornale vanno all'attacco del canone RAI. Hanno copiato il blog, ma come non essere d'accordo con loro? L'iniziativa del blog: "Cancelliamo il canone RAI" ha già raccolto 223.939 adesioni. Moltiplicato per 107,50 euro annui a testa fa circa 24 milioni di ero in meno. Vespa fuori dai coglioni. Fatemi sognare. Per equità, insieme alla RAI, i direttori Feltri e Belpietro dovrebbero rinunciare ai contributi e alle agevolazioni per l'editoria. Libero è una Onlus, lo sapevate? E sapevate che lo psiconano paga solo l'uno per cento dei ricavi per la concessione delle frequenze pubbliche per tre reti nazionali? Travaglio, la Gabanelli e gli altri, pochi, giornalisti lascino la RAI per la Rete. Il pubblico li seguirà insieme alla pubblicità.
Commenti (174)
Luca N.
28 settembre 2009 alle ore 23:00Riformare il sistema della pubblicità!
Cambiamolo, facciamo in modo che chiuda i rubinetti (uso una espressione non mia ;) a quei cadaveri deambulanti della TV e dei giornali letti da nessuno.
Avanti tutta verso la rete! Le trasmissioni di qualità potranno avere una flessibilità e una ricchezza che in TV non hanno mai avuto.
Interattività, approfondimenti, fruizione dei contenuti ad ogni ora!
La pubblicità? Sono disposto a vedermela anche su internet, ma scordatevi che guarderò più uno spot in TV!
http://iononapplaudo.ilcannocchiale.it/
Paolo Ariu
28 settembre 2009 alle ore 23:01ma se si disdice il canone RAI ti bloccano il televisore? Cioè tipo si può disdire il canone RAI e prendersi solo SKY? o se non paghi il canone RAI non puoi avere solo SKY?
Mr SPOCK
29 settembre 2009 alle ore 00:22NO
devis q.
28 settembre 2009 alle ore 23:01che la rai era in stato vegetativo,non era una novità.ma adesso vuole proprio muorire con le sue mani....
yujiza inesilio
28 settembre 2009 alle ore 23:05...sono d'accordo con Luca N. ci vuole un cambiamento epocale, e deve partire da noi! Perche' e' da noi che arrivano i soldi! Quindi "chiudiamo i rubinetti" !!!
Grazie Beppe, spero di poterti sentire il 4 alla Smeraldo. Non mollare MAI!!!
Sbattunfac Cialcazzo
28 settembre 2009 alle ore 23:05ma europa 7 che fine ha fatto?come mai col digitale terrestre che ha tanti canali come mai non e' partita?non mi pare di averlo visto quel canale ...qualcuno sa come mai?
Paolo B.
28 settembre 2009 alle ore 23:06beppe che difficoltà ci sono per una tv in internet?
facciamola...se la gente è disposta a seguire le tue iniziative più diverse con offerte o affidandoti la delega per le proprie azioni, perchè non pagherebbe per avere dei buoni programmi per internet?
Fabry Mondo (consulente_web_media)
29 settembre 2009 alle ore 11:32Assolutamente nessuna.
Creare tv e radio via internet è più semplice di quello che sembra.
Gianluca R.
28 settembre 2009 alle ore 23:09io ho già predisposto il PC con l'attacco alla TV. :) Sono pronto!
magna mortazza
28 settembre 2009 alle ore 23:12in sito come quello della rai http://www.rai.tv si può fare con il materiale degli utenti che la guardano o no.....
Remo Moro
28 settembre 2009 alle ore 23:26Ragazzi,
forse ci stiamo dimenticando una cosa: ci sono milioni di persone in Italia che non sanno nemmeno cosa sia internet, figuriamoci a metter su un tv su internet anche per loro.
Io sono convinto, che la tv è un mezzo massivo di propaganda che attira milioni di voti. Dobbiamo far arrivare le notizie anche a tutte quelle persone, almeno per dare anche a loro la possibilità di scegliere.
Quindi non pensiamo a salvare solo noi stessi.
"Qualcuno" già molto tempo fa ha capito l'importanza di questo strumento, la tv, non facciamo lo sbaglio di lasciargli via libera.
arzillo 80
29 settembre 2009 alle ore 00:22sono d'accordissimo.. secondo me e' troppo presto per pensare a una cosa del genere.. la tv oggi e' ancora un serbatoio immenso di voti.. internet sta crescendo per carità , ma quanti si informano come noi tutti i giorni ? quanti invece cazzeggiano 3 ore su 4? io non sono d'accordo sul disdire il canone proprio perché ci sono queste poche trasmissioni che rappresentano l'unica sacca di resistenza , insieme a Geo e Geo che io amo da matti..eliminare queste ultimi significherebbe direi addio a quel poco di democrazia che ancora oggi vige in questo paese. Internet non può competere con i 5 , 6 milioni di anno zero.. non skerziamo per favore !
passo dopo passo , potremo un giorno arrivare a questo.. ma adesso pensiamo ad allungare la lista dei veri internauti che hanno un solo interesse : informarsi liberamente .
Vanessa M.
28 settembre 2009 alle ore 23:33avevo visto questo intervento ad annozero...mi trovate perfettamente daccordo...la rai è morta viva la rete...però come facciamo con annozero?ballarò?blob?il tg3?presa diretta?parla con me?:(
Gino De Pauli
28 settembre 2009 alle ore 23:34Orgoglioso di aver disdettato il canone nel 2000 ( benche' abbonato dal 1979 , non appena mi sono accorto che la TV diventava spazzatura,bugie e menzogne a go' go' ho vomitato per 2 giorni e poi ho disdetto ) paghero' di nuovo solo programmi intelligenti e non deficenti ..o programmi fatti apposta per rincoglionire i cittadini.
Beppe metti su una TV via internet SIAMO DISPOSTI A PAGARE ALTRO CHE CANONE TV RAI dai che cosi' ti vediamo 24 ore al giorno e ridiamo di gusto UNA RISATA LI SEPPELLIRA'
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
28 settembre 2009 alle ore 23:55che fine ha fatto europa7 ?
Di Stefano con europa 7 non potrebbe ospitare i bravi giornalisti della Rai ?
- non diceva qualcuno (il gasparo) che si sarebbero liberati molti canali nazionali con il digitale terrestre ?
anche Beppe potrebbe avere il proprio spazio su europa 7 , dopotutto abbiamo fatto pubblicità all'arroganza di rete 4 ...
lorenzo c.
29 settembre 2009 alle ore 00:20secondo me dietro a questo post ci sta una considerazione sbagliata. non è sbagliato a priori che esista una televisione di stato. semmai è sbagliata l'idea che debba essere essere schifosamente manipolata dai partiti nel modo in cui lo è adesso.
se non ci fosse piu una televisione pubblica, cosi come un'editoria pubblica, gli unici che ne trarrebbero vantaggio sarebbero chi ha grandi disponibilità economiche da mantenerle in piedi, e sappiamo bene che in questo momento sarebbe come fare un assist ulteriore a berlusconi.
perchè B. avrebbe tutta questa urgenza di distruggere la RAI e un programma come quello di Santoro che è uno di quelli che "ruba" piu share, se non per rilanciare i conti in crisi di Mediaset??
e poi cosa stava scritto nel Piano di Rinascita Democratica a proposito delle reti televisive pubbliche e dell'informazione pubblica??? esattamente questo, il controllo e la distruzione.
tessera 1816 fa il suo gioco, sta provando a mettercelo in tasca ancora una volta. svegliaaaaaaaaaaaaa!!
BEPPE SE DI TUTTE LE TUE IDEE HANNO RUBATO SOLO QUELLA UN MOTIVO CI SARA'
Massimo C
29 settembre 2009 alle ore 00:28Non condiviso assolutamente questa iniziativa bipartisan grillo/il giornale (e libero), la posso capire, ma non la ocndiviso.
Per citare una frase cara a Di Pietro, si rischia di buttare il bambino con l'acqua sporca.
E' vero che in rai stanno persone disgusose come vespa, minzolini, masi, eccetera...ma stanno anche trasmissioni come report, annozero, parla con me, glob, eccetera...
E purtroppo in italia la rete non è ancora tanto diffusa ne conosciuta per poter rimpiazzare agilmente una tv.
Il 70% della popolazione usa proprio la tv come principale mezzo di informazione e quindi rai e mediaset.
Boicottare il canone, necessario poichè la rai per legge ha un tetto massimo di pubblicità, fa solo il gioco di berlusconi indebolendo la rai e favorendo mediaset sia economicamente che politicamente poichè andrebbero in crisi anche le trasmissioni che ho citato.
Quindi più che la battaglia molto qualunquistica e ignorante contro il canone, ci si dovrebbe impegnare tutti per far cacciare dal servizio pubblico tutti quelli che invece stanno al servizio dei politici, berlusconi in primis.
E cioè sarebbe più logico pressare per avere le dimissioni di minzolini, masi, vespa e tutti gli altri zerbini del potere e valorizzare contemporaneamente le buone trasmissioni che stanno in rai; e ci sono anche Super Quark, Passaggio a NorOvest eccetera.
Insomma per dirla in poche parole, non credo, vista anche la situazione di fatto del paese, che sia giusto voler boicottare la rai solo per qualche mela marcia al suo interno. Mi pare appunto un atteggiamento qualunquista molto controproducente.
Fabry Mondo (consulente_web_media)
29 settembre 2009 alle ore 00:29Creiamoceli noi i nostri media!
L'alternativa alla carta stampata sono i siti e i blog, l'alternativa alle radio sono le web radio e idem per le tv.
Non è difficile creare il proprio media e nemmeno costoso, io posso darvi qualche dritta se volete
Ferdinando S.
29 settembre 2009 alle ore 00:56La RAI è pubblica, ma non lo è.
Una RAI pubblica non deve avere partiti al suo interno. Dovrebbe essere equidistante ed indipendente da qualunque potere, vedasi BBC.
L'alternativa è staccarla dalla politica, ma ciò sarà impossibile, visto l'importanza, almeno per chi la guarda, della sua influenza su questa gente.
Se, però, oggi venisse depotenziata farebbe il gioco di B.
Portare sul Web alcune trasmissioni sarebbe ottimo ma chi lo farà? La sua visibilità sarebbe riservata solo agli utenti del Web. Nonostante tutto troppi pochi.
Sarebbe necessario avere un TV come Europa 7, allora sì che si potrebbe fare.
Andrea Lanteri
29 settembre 2009 alle ore 00:56L' unico modo legale per non pagare il canone Rai è chiedere che ti vengano a chiudere il televisore in "un sacco di iuta", dice la legge.
Mi sembra una norma palesemente restrittiva della libertà personale e quindi facilmente cancellabile da un giudice sia italiano che europeo, in quanto il sacco mi impedirebbe di utilizzare il televisore stesso per vedere i miei film su DVD o i video su Youtube tramite gli apparecchi che permettono di visualizzare il web sulla tv.
chiara bedeschi
29 settembre 2009 alle ore 01:02lasciare la rai è un suicidio. E' ancora troppo presto! La gente è indietro! Bisogna prima collegare tutti gratis!
Luigia federico
29 settembre 2009 alle ore 06:24Hai ragione.
Ho spento la TV da un anno, vedo solo Sky e Annozero. niente più tg, le notizie le cerco in rete e sulla stampa estera.
Siamo proprio alla frutta.
A proposito, ero tra le migliaia di persone che hanno scritto a Letterman!
emi_cori
29 settembre 2009 alle ore 08:06con tutti i soldi risparmiati per il canone che non pagheremo più si può sovvenzionare una rete televisiva indipendente: datti da fare Beppe, noi ti seguiremo in capo al mondo
Mauro S
29 settembre 2009 alle ore 08:35Purtroppo Beppe in questo caso sei un illuso...conosco molto bene come funziona mamma Rai , perderanno il posto di lavoro tutte le persone che lavorano veramente in Rai (vedi il caso Eutelia Agile e servizi informatici da 3 mesi senza stipendio)....gli ultimi a lasciare la barca che affonda e lo stipendio saranno proprio loro...per altro senza fare la fame come tanti altri.
Ciao
Antonio
29 settembre 2009 alle ore 08:43Per carità, stessero in RAI finché non li cacciano! Milioni di persone non conoscono la rete.
Loredana Angelini
29 settembre 2009 alle ore 08:45Mi dispiace, stavolta non condivido. Tantissime persone ancora, la maggioranza, non hanno la possibilità o la capacità di usare un pc e la rete, per età, cultura, risorse economiche, per mentalità; tuttavia quelle persone concorrono come le altre a determinare il futuro di questo Paese. Anche e forse soprattutto per quelle persone la RAI deve sopravvivere, per dare un megafono in più a Travaglio, a Santoro, alla Gabanelli, ma anche a Riccardo Iacona, a Serena Dandini e a tanti altri che ancora riescono a fare bene il loro lavoro in RAI, raggiungendo milioni di persone che altrimenti sguazzerebbero inconsapevoli nella melma informativa del minculpop di era berlusconiana. Io pago il canone. Continuerò a pagarlo sperando che la Rai cambi e torni ad essere una diga contro la marea di volgarità velinara che ci sta sommergendo.
sil lan
29 settembre 2009 alle ore 16:48Quoto.
Aggiungi i molti luoghi dove non arriva, o arriva male, l'ADSL. Lo scorso mese d'agosto riuscivo a collegarmi per non più di mezz'ora al giorno, e non tutti i siti erano raggiungibili: in provincia di Pavia, a 80 Km. da Milano, non in una landa sperduta...
Valeria F.
29 settembre 2009 alle ore 08:48Sono favorevole a non pagare il canone, perchè non voglio più finanziare programmi "mondezza" come:l'isola dei famosi, x-factor, porta a porta.
Non mi interessano i provini stonati di questa gente, non me ne frega niente di questi talenti nascosti...tanto poi non comprerei mai dei loro cd. Non mi interessano i litigi di trasmissioni completamente finte di questi pseudo vip..., non mi interessa l'informazione di Vespa che non ritengo tale..e non dico altro..
Mi piacerebbe poter sciegliere a chi mandare il mio canone, un po' come per il 5 per mille delle tasse. Lo destinerei alla vera informazione: Quark e Ulisse di padre & figlio Angela (informazione scientifica) , Alle falde del Kilimangiaro (viaggi e natura), Annozero, Ballarò, Report, Presadiretta, Che tempo che fa Patrizio Roversi e Susy Blady... Purtroppo nulla posso con chi decide del destino dei miei 100 euro..
Maurizio Caudana
29 settembre 2009 alle ore 08:50Già già... il pubblico li seguirà.... sti comunisti! ;-)
alex .
29 settembre 2009 alle ore 09:02Già, bisogna mandare a casa Vespa e C. e lo psiconano fuori dalla Tv pubblica. Quindi è giusto non pagare il canone Rai. I giornalisti bravi (Santoro, Travaglio & C) emigreranno su Sky e in Rete. Gli italiani faranno a meno di tutti quei programmi demenziali tipo Ballaconlestelle, MissItalia e via dicendo.
Giuseppe V.
29 settembre 2009 alle ore 09:42Che la RAI faccia schifo,non ho mai avuto nessun dubbio.
Però,c'è il rovescio della medaglia.Se si mettesse in ginocchio la RAI,ci sarebbe un guadagno immediato per mediaset (la pubblicità),quindi,per Berlusconi.
meri c
29 settembre 2009 alle ore 09:29Il servizio pubblico NON PUO' e NON DEVE essere sostenuto solo con i soldi dei privati, derivanti dalla pubblicità . Questi potrebbero, giustamente, imporre determinate scelte editoriali. Ma scherziamo? NON SAREBBE PIÙ SERVIZIO PUBBLICO !!!
Viva la RAI
Ci fa crescere sani
viva la RAI
Viva la RAI
Quanti geni lavorano solo per noi
Viva la RAI
Con il suo impero
Dice la RAI
Soltanto il vero
Viva la RAI
Dimmi da quale parte stai
Viva la RAI
Se sarai buono il tuo Mazinga vedrai
Oppure no
Dipende dal funzionario RAI
Viva la RAI
Che cosa giusta
E con la RAI
È sempre festa
Viva la RAI
Coi capoccioni e gli operai
In Viale Mazzini
Ci giocano i bambini
Mentre tu, vivi grazie alla RAI/TV
In fondo è la tua mamma
Ti allatta dall'antenna
Mamma RAI, non ti abbandona mai
se no guai!
Viva la RAI
Quante battaglie nei corridoi
Poveri noi
Se non si mettessero d'accordo alla RAI
Paghiamo allora questo abbonamento
Per mantenerli in salute e in sentimento
Perché oramai
Questo cervello
Avrà un padrone lo sai ?
Viva la RAI
Con il suo impero
Dice la RAI
Soltanto il vero
Viva la RAI
Coi capoccioni e gli operai
Sansone & Filistei
29 settembre 2009 alle ore 09:47Grillo, io non sono daccordo con la campagna di abolizione del canone TV.
Invece dovremmo supportare quel poco di "pubblico" che ancora ci resta.
Quanto meno per il mantenimento di RAI 3, roccaforte di informazione e programmi per gente perbene, onesta, pulita.
Essere in compagnia (cattiva) di Facci non mi sta bene.
Dici che il futuro è la rete, internet. Ma siamo sicuri che sarà proprio così? "Del futur non c'è certezza"!
Non vorrei che, insieme all'acqua sporca, gettassimo via anche il bambino.
francesco pace (francesco pace 51)
29 settembre 2009 alle ore 10:06straquoto e 5 manine verdi.
peppe free
29 settembre 2009 alle ore 09:51bene per il canone rai.Ma anche il boicoaggio totale delle reti del berluska,se no e' troppo comodo,poi vedremo le pubblicita' dove se le sbatte il buffone d'Europa!
Beppe Ferro
29 settembre 2009 alle ore 10:12La tv privata non chiede canone e si sovvenziona con gli introiti della pubblicità. Quindi se devo
pagare un canone almeno che 1 sola rete "pubblica"
trasmetta senza pubblicità altrimenti non chiedano
canone. Il canone non deve essere un'imposizione ma una libera scelta come avviene per le pay tv.
Se non pago la bolletta del telefono tagliano il
telefono, stessa cosa avviene per luce, acqua, gas
ed altri servizi. Lo stesso "metodo" lo potrebbe utilizzare la tv pubblica invece di pretendere un
canone e rompere continuamente con la pubblicità.
Anche i gestori di telefonia potrebbero interrompere la conversazione per trasmettere uno spot. Il canone va abolito.
francesco pace (francesco pace 51)
29 settembre 2009 alle ore 10:24ogni tanto bg pecca di impulsivita'.
non pagare il canone rai non serve a niente alla causa, a meno che non chiudano definivamente gli ultimi programmi rimasti sani ma al momento qualcosa ancora trasmette e le voci di dissenso al suo interno si fanno ogni giorno di piu'.
uno non paga perche' santoro non lo vogliono, loro diranno che la gente non paga perche' c'e' santoro.
non serve a niente, anzi, non vedono l'ora che la rai venga smantellata e venduta a qualche imprenditore loro socio.
Dino C.
29 settembre 2009 alle ore 10:31Il problema non è pagare il canone RAI.
Io son pure d'accordo a pagarlo, come succede in altri stati, Francia, Granbretagna, Germania, dove si paga pure di più di quanto paghiamo noi.
Quello che non mi va giù è che quei soldi non fanno poi una TV pubblica pluralista e al servizio di tutti, ma diventa una TV di stato lottizzata dai partiti.
A mio parere il canone deve restare, ma va riformata la TV di stato.
Niente più partiti. Trasmissioni serie, Film veri, voce a tutti, poi anche trasmissioni stupide, che c'è gente che vuole anche quelle, ma devono essere marginali, non punte di diamante.
Perchè milioni di Italiani vogliono vedere Santoro e qualcuno dall'alto deve decidere che Santoro è "ospite" in Rai e deve ringraziare se lo lasciano stare. Un professionista con una squadra d'inchiesta eccellente. Poi potrà anche essere fazioso a parere di alcuni, ma permettete che ci siano punti di vista diversi? Posso io SCEGLIERE da quale punto di vista informarmi? Poi Vespa non sarebbe fazioso?.
NO la RAI deve restare. FUORI I PARTITI DALLE PALLE!!!
Cristina N.
29 settembre 2009 alle ore 10:39Qualcuno potrebbe spiegarmi che nesso c'è tra non pagare il canone rai e i soldi statali per l'editoria. Grillo scrive:
"Per equità, insieme alla RAI, i direttori Feltri e Belpietro dovrebbero rinunciare ai contributi e alle agevolazioni per l'editoria".
Questa non la capisco proprio
Jacopo Frigerio
29 settembre 2009 alle ore 10:53carissima, se leggi il comunicato della santanchè e di libero dicono che travaglio &c. possono continuare ad andare in onda ma non con il finanziamento dei cittadini .... E anche tutti i giornali (tranne il fatto) campano sul finanziamento pubblico... altrimenti sarebbero già falliti tutti, in primis Libero... CAPITO?!?!
Domenico Mistretta
29 settembre 2009 alle ore 11:16è la stessa identica cosa: canone rai=tassa per finanziare la tv pubblica. I giornali prendono contributi per l'editoria che sono pagati sempre dai cittadini, solo che anzichè una tassa (tributo con prestazione diretta) sono finanziati da imposte (tributo senza controprestazione diretta), per cui è il governo che decide di dargli quei soldi. In sostanza entrambe ricevono soldi pubblici. con la differenza che i giornali sono di privati. e non sono certo imparziali.
Gabriele .
29 settembre 2009 alle ore 10:39NON VOGLIO PAGARE UN CAZZO ANZI QUANDO (QUANDO?) ACCENDO LA TV VOGLIO ESSERE PAGATO!!!
SOLO LA RETE! SOLO LA RETE!
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
29 settembre 2009 alle ore 17:39be dire che sei ridicolo è riduttivo.
Dire che vuoi essere pagato per guardare la tv fa sorridere, forse è una battuta?, dovrebbe far ridere?, ma se dici sul serio sei veramnete ridicolo.
povera italia che gente.............
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
29 settembre 2009 alle ore 11:12Io non capisco proprio tutta questa enfasi nei confronti della rete.
ma secondo voi e davvero diversa dalla tv???
facciamo il caso che la televisione comincia a perdere quote di mercato verso la rete, cosa succede quindi:
alcune trasmissioni cominciano ad emigrare verso la rete, con conseguente diminuzione dei spettatori della tv e una maggior presenza di utenti collegati ( in rete). Cosa succede a questo punto? la rete si trasforma nella tv, le pubblicità si rivolgeranno alla rete e alla fine non cambiera niente, perchè cambierà solo la piattaforma, ma i contenuti, quelli che a molti di voi non piacciono saranno bene o male gli stessi,
Si dice che poi la tv trasmette programmi scadenti, di parte ( ad es Porta a Porta e Santoro ) e be, con la rete cosa cambia??? verranno trasmessi anche in rete e sarà l'utente a scegliere cosa vedere e cosa non vedere, cambia lo strumento, prima si aveva il telecomando ke cambiava i canali, ora c'è il mause che con un clik cambierà sito e ci farà vederec cio che vogliamo.
Oggi la tv e cosi ( non certo una bella tv con amici, uomini e donne ecc ecc ecc ) anche perchè e la gente che con il telecomando cambia i canali e scegli i programmi, se amici o uomini e donne ad esempio avessero un netto calo di telespettatori per un paio di puntete, vi faccio vedere come ste trasmissioni verrebbero cancellate.
quindi a ben vedere la cosa sarebbe la stessa, la pubblicità rivolgerà la sua attenzione verso i programmi piu cliccati,e non cambierà nulla.
ricordatevi che alla fine siamo sempre noi che sciegliamo cosa vederci, se una trasmissione televisiva nn ci piace ( ad esmpio porta a porta ) nessuno ci vieta di cambiare canale,o se proprio non ce niente da vedere di leggere un buon libro.
Certo la televisione ci ha un po monopolizzati, ma in verità siamo noi che ci siamo fatti monopolizzare, ricordatevi che l'italia e uno dei paesi in cui si legge meno, e questo non per colpa dei governi che impediscono la lettura ma di noi che nn leggiamo...
Fabry Mondo (consulente_web_media)
29 settembre 2009 alle ore 11:29be posso dirti che non è troppo corretto quello che dici.
La gente è monopolizzata dall'obbligo di vedere sempre i soliti canali.
Con la rete, IN PARTENZA, si ha una maggiore libertà di scelta e soprattutto di informazione.
La rete non distingue tra me e un magnate della pubblicità, in quanto entrambi i nostri siti sono raggiungibili tramite google ed entrambi siamo visitabili tramite www.quellochesia.it
Quindi una cosa è un obbligo di visione, l'altro una scelta.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
29 settembre 2009 alle ore 11:43obbligo????????????????
a perchè a casa tua ci sono uomini della GESTAPO che ti obbligano a vedere i soliti programmi????
aiuto speriamo che non vengono da me!!!!!!
ma finiamola, hai letto cosa ho scritto , se non ti piace la tv non sei obbligato a vederla, io molte volte nn la vedo ad esempio, mi metto a fare un bel modellino o a fare una partita al pc con un gioco o al limite vedere un fil o documentario sul pc
come vedi le scelte sonmo ampie e solo che moltii non le vedono,
e poi se la tv o programmi come ad esempio anno 0 trasmigrano in rete cosa cambia??? la gente che se li vede sara sempra la stessa ( compreso me che non ama certo Santoro ne travaglio, ma che li vede, perchè altrimenti non potrebbe criticarli. ).
non cambierebbe niente, cambia solo la piattaforma ma i programmi sarebbero gli stessi, non vedo cosa potrebbe cambiare,
cosidera il fatto che poi ad esempio la rai gia trasmette on line, e io non vedo nessuna differenza, ( ps non paghi il canone )
Fabio Echecazzocomecognome ce l'hai? (ghilgamesh)
29 settembre 2009 alle ore 11:51Hai dimenticato un piccolissimo particolare ... la tv è unidirezionale, quindi, da li ,possono dire ciò che vogliono.
Se vieni in rete a dire cazzate, il tempo che ci metti a fa na figura escrementizia, coincide con la definizione di "attimo".
Immagina il nano mafioso che viene in rete a dire che ha regalato le case agli abruzzesi ... tempo 20 secondi e qualcuno fa notare che le case in realtà son della croce rossa.
Che il mafioso è un cazzaro e che un figlio di puttana che prova a farsi bello sulle disgrazie altrui non merita di vivere ... tempo 20 minuti e lo troviamo appeso (giustamente) a piazzale Loreto.
Fine dei giochi.
Fabry Mondo (consulente_web_media)
29 settembre 2009 alle ore 12:07Francesco, Fabio ha ragione... è un problema di mezzi trasmissivi e di interattività.
Poi è chiaro che la gente è quella che è, magari molti non hanno proprio l'interesse ad approfondire e preferiscono essere spugne di quello che viene detto,
che facciamo, togliamo il diritto di voto o proviamo ad avere un pluralismo maggiore?
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
29 settembre 2009 alle ore 12:38a proposito di piazzale loreto da te menzionato.
Quella è forse una delle più vergognose pagine della storia d'italia, dove si evidenzia il carattere dell'italiano medio.
Pochi prima a milano Mussolini fece il suo ultimo discorso (Milano, 16 dicembre 1944) la gente lo acclamava ancora e dopo lo appendeva a lui e a Claretta Petacci per i piedi in un modo degno di un paese del 3 mondo.
questa è l'italia, un paese pieno di bandiere che segue il vento, prima tutti fascisti poi tutti anti fascisti, ma che bel paese.
io non dico certo che mussolini non aveva colpe, ma certamente non doveva fare quella fine, ne tanto meno la povera Claretta Petacci, che non aveva nessun ruolo nella gerachia fascista, cosi come non avevano colpe le donne che avevano avuti rapporti con gerarchi fascisti ( anche per amore ) e che furono rasate a 0 e umiliate in pubblica piazza. questa è una vergogna nazionale, comprensibile per il momento che stava passando il paese, ma non tollerabile e accettabile. ( nessuno a pagato per quegli omicidi, e ancora oggi si inneggia alla resistenza )
Fabio Echecazzocomecognome ce l'hai? (ghilgamesh)
29 settembre 2009 alle ore 12:47Veramente non puoi criticare a me il fatto che molti italiani siano banderuole, prova a chiederti anche perchè? Perchè FINGEVANO di esser dalla parte di Mussolini e poi l'hanno appeso? Paura! Io non ne ho e non ho problemi a dire che se e quando appenderanno Silvio a un albero, festeggerò a champagne ( e sono astemio!)
Ma come ho detto, fingevano, in realtà Mussolini da parecchio non lo voleva più nessuno ... come il mafioso.
Questo però era un esempio, il succo è che in rete le bugie hanno le gambe corte, in tv no.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
29 settembre 2009 alle ore 13:02Ma in verità in italia erano molti fascisti, e non e vero che fingevano, anche perchè se veramente non erano fasciti, la rivolta l'avrebbero fatta molto prima, non dopo la sconfitta dell italia da parte degli alleati, solo per convenienza e opportunismo.
quando mussolini proclamo la dichiarazioen di guerra non credo che tutte quelle persone presenti a piazza venezia furono costrette con la forza a recarsi li, ma lo fecero perche credevano nel fascismo e in quello che diceva.
il fascismo non fu il male assoluto, certo fece molti errori in primis la guerra affianco ai tedeschi ( doveva rimanere neutrali come franco )
ma fece anche molte cose buone che gli italiani apprezzarono. poi va be la guerra porto dolore e odio che contribuirono alla disfatta.
io con questo nn dico di essere fascista anche perche essere fascista oggi giorno e ridicolo e antistorico, anche se molte delle cose che fece il fascismo le ho apprezzate, e il modus vivendi del periodo mi piace. ( amor di patria, fedelta alle istituzioni, rispetto del superiore ( non sottomissione) ecc ecc)
Fabio Echecazzocomecognome ce l'hai? (ghilgamesh)
29 settembre 2009 alle ore 14:48Farò allora un esempio attuale, che forse potrai comprendere:
Oggi, SEMBRA (sottolineo il sembra) che a nessun Italiano freghi nulla delle centrali nucleari.
chiaramente in rete siamo in molti a criticarle, ma nei media di regime la cosa non traspare.
Quando le centrali cominceranno a dare i primi problemi (possano essere bambini ustionati da radiazioni, Obama che si accorge che Silvio è peggio di Amedinejad e ci bombarda, un terremoto che fa saltare in aria tutto, quello che vuoi)...a quel punto Silviuccio farebbe una brutta fine.
In molti potrebbero anche sostenere che prima di questo fatto erano tutti con lui (specie se citano sondaggi datamedia) ... ma la realtà è diversa, tranne pochi decerebrati e molti servi lecchini, non lo sopporta più nessuno.
Già adesso non può andare in strada da solo o lo ammazzano (giustamente) ... quindi prima di dire che uno è amato, pensa a quanto in realtà sia temuto (e con silvio la paura è de ritrovasse a casa na testa de cavallo mozzata, capisc'a me!)
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
29 settembre 2009 alle ore 15:30io nn credo che silvio e tanto odiato, come lo spieghi la vittoria alle elezioni??? non mi dirai che è una cosa manovrata, perche non credo si cosi.
cosa centrano le centrali nucleari. il problema delle centrali nucleari e solo ideologico, il grillo ci va contro per ideologia, tirando sempre in ballo il referendum votato dagli italiani piu di 20 anni fa, e che tale motivo non ha più valenza.
in tutto il mondo esistono centrali nucleari,anche vicino a noi , al confine con la francia, e in giappone paese molto più soggrtto a terremoti che non il nostro.
non credo che poi se silvio camminasse da solo sarebbe come dici tu giustamente ucciso( io vedo molta gente che lo saluta, sono forse comparse???)
io vorrei capire perchè voi della sinistra o cmq antiberlusconiani, non ammettete che il berlusca ha il consenso della gente, perche non dite che con tutto anno 0, la stampa che gli va contro ( gran parte della stampa e cmq REPUBBLICA ke è il secondo giornale d'Italia)cmq prende i voti???
2 sono le cose ho agli italiani piace berlusconi cosi com'è, è in questo caso ce lo si tiene se si vuole vivere in uno stato democretico,
o in seconda analisi gli italiani sono tutti scemi e lobomizzati, e anche in questo caso le cose non cambiano perche lo stesso viene votato e bisogna rispettare la volonta popolare,
la soluzione sarebbe una bella rivoluzione ( armata) che lo caccia, e al suo posto ne mette un altro, ma secondo voi:
chi la fa la rivoluzione???
durante il fascismo i partigiani fecero tanto i buffoncelli perche venivano aiutati dagli alleati con armi ecc, se no col Cazzo ke cacciavano i tedeschi.
noi siamo una democrazia, berlusconi ha vinto le elezioni e ce lo dobbiamo tenere, si forse non è il meglio ke possa essistere, ma certamente e di gran lunga migliore del resto della gente che aspira al potere, almeno le cose le fa, e anche se le case sono della croce rossa come molti dicono, dopo 5 mesi dal terremoto, sono state consegnate, è questo la gente lo vede.
Luciano B.
29 settembre 2009 alle ore 11:26Il digitale terrestre permetterebbe volendo di risolvere in modo semplice il problema dell'abbonamento RAI, un'anacronistica tassa basata sul "possesso del televisore" (e i telefonini? e internet?), oggetto di evasione diffusa (30%) e di infinite discussioni sulla sua legittimità. Basterebbe trasformare l'abbonamento in una tessera per il decoder, magari con possibilità di scelta di uno o più canali criptati: chi vuole vedere la RAI acquista la tessera!
Questo tipo di "pay tv RAI" potrebbe poi finanziare la creazione e il mantenimento di un solo canale veramente "pubblico", senza pubblicità e gratuito.
vincenzo stifano
29 settembre 2009 alle ore 11:32caro beppe io non capisco tutti iparlamentari di destra o di sinistra. si parla tanto di non arrivare a fine mese ti danno la carta della poverta per fare spesa giustamente. poi a fine anno ti mettono una tassa di 107 ,ti sembra giusto,lo chiedo a te come lo chiedo a tutti quelli che criticano qusta iniziativa. grazie a tutti.
massimo pagante
29 settembre 2009 alle ore 11:41non sono d'accordo. il servizio pubblico va salvaguardato .
riformato, aggiornato e aggiustato, ok!!!. il canone andrebbe abolito e non ci sono dubbi!!!.
MA SE SPARISCE LA RAI DEVE ,DEVE, SPARIRE LO PSICONANO E TUTTA MEDIASET, sia chiaro.
uno dei loro scopi è proprio quello di togliere i servizi di stato e pubblici.
poi, siamo sicuri che questi medievali ottusi finita la questione rai non ci mandino sul web tutta sta monnezza e ci toccherà pagare per vedere sti cessi anche li?
ci sono troppi anziani,troppe persone che non sanno nemmeno usare un cellulare e noi li mandiamo a trafficare con i pc? si "FAcci" una cosa alla volta,
prima di tutto MLN,poi a casa tutta questa gentaglia (meglio in galera o in esilio) e poi il ritorno ad un minimo di normalità e decenza.
Beppe, non vorrei che il sogno si trasformasse in incubo.
alberto arnoldi
29 settembre 2009 alle ore 12:06Grillo, non ti sembra che ci sia qualcosa di sbagliato se sei è d'accordo con Libero ed Il Giornale di Facci & Co?
Il fatto è che consigliare pubblicamente di non pagare il canone è sbagliato, non risolve il problema e non manderà certo la Rai in malora.
Poiché la Rai è troppo dipendente dalla politica, fintanto che non ci sarà un folto gruppo di persone che presserà quotidianamente la dirigenza Rai e quella dei partiti di riferimento dei consiglieri nulla cambierà, fintanto che il movimento di questo blog non entrerà in Parlamento e cercherà di cambiarne la struttura.
Ricordo inoltre che un ulteriore svilimento della Rai va a tutto vantaggio delle reti Mediaset di Berlusconi sulle quali si faranno ancor più vedere Facci e compagni.Berlusconi, forse non riuscendo a manipolare totalmente le tre reti Rai, cerca il discredito della televisione pubblica ingaggiando i suoi giornalisti sicari.
Se non si paga il canone Rai, non si può dare assistenza legale ai giornalisti di programmi come Report.
giuseppe p.
29 settembre 2009 alle ore 12:07Siiiiii voglio luttazzi in rete !!!! si potrebbero organizzare delle piccole cooperative una per ogni programma raccolte da un'unica piattaforma di diffusione....
Claudia - Ts
29 settembre 2009 alle ore 12:13"Libero e il Giornale vanno all'attacco del canone RAI. Hanno copiato il blog,...". Sì, copiano, copiano tutto e ritorcono gli argomenti. Ma con intenzioni molto diverse :quelle del Blog sono provocatorie e tendono a migliorare la Rai. Loro mirano all'eliminazione della TV pubblica, che invece è un patrimonio da salvare. La terza rete è una miniera culturale, non scherziamo.
Beppe la Peste
29 settembre 2009 alle ore 12:29Questa storiella di non pagare il canone è proprio una gran CAZZATA. Oggi come oggi sarebbe un suicidio. Si perderebbe anche l'ultima speranza di modificare il servizio pubblico spingendolo sempre più verso la sua definitiva sostituzione non solo, come è adesso, con il servizio PARTITICO(non politico), ma anche con il servizio PRIVATO, che in quanto tale difficilmente continua ad essere servizio ma PROFITTO e basta. Risultato: la televisione, che con buona pace di Grillo rimane ancora il mezzo d'informazione(disinformazione)più usato, invece che migliorato sarebbe definitivamente perso. Evento positivo solo se ci fosse un'adeguata alternativa che effettivamente e non idealmente fosse in grado di sostituire la televisione. Oggi non è ancora possibile purtroppo. Forse, e sottolineo forse, a breve lo sarà con le nuove televisioni con internet integrato(ma forse no, mah, si vedrà). Ma oggi quello che è più importante è cambiare da dentro la struttura rai, i consigli d'amministrazione e le procedure di nomina, per restituire alla Rai la sua funzione fondamentale di SERVIZIO pubblico. E ovviamente finché questo non succeda, altra cosa importante, è guardarla(quando capita) per criticarla e rendersi conto di dove può arrivare, e da cosa potrebbero essere rincoglionite le persone non ancora investite dallo Spirito Santo...no, scherzavo..., dallo spirito critico. Un buon SERVIZIO pubblico, anche televisivo, è un DOVERE fondamentale di una buona democrazia e un DIRITTO fondamentale di ogni cittadino, soprattutto anche di quelli che per caso, per sfortuna o per incapacità non adempiono al loro DOVERE DI ESSERE CRITICI.
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 12:30Repubblica oggi :
.... tutto il centrodestra dice no alla campagna anti-canone lanciata da Giornale e Libero. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini: «Non sono d'accordo, non è minacciando di non pagare il canone che il servizio pubblico sarà migliore».
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hahahaha hahahahah hahahahahah
Pagliacci.
Tutto può accadere ma non che manchi il sangue dei soliti tremebondi pagatori a oltranza.
E' la casta che va ...
PS
Capito simpatici comunistelli fuori tempo massimo, continuate a pagare che dovete mantenere dirigenti e funzionari messi li dal nano e da tutto il PD-L/PDL.
Nando. Meliconi (in arte l'americano)
29 settembre 2009 alle ore 12:43NON SIA MAI CHE NASCA IL TG-BLOG!!!
Magari fosse,magari facciano una redazione giornalistica e diano inizio al "primo" TG-Blog di vera informazione.
Non c'è certo da dire che io sia daccordissimo!
Ciao Grillo,168 mi manca,cerca di farlo ancora.
Grazie.
Nando.
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 12:47Beppe mi spiace ma credo sia un enorme ERRORE! !!!
Anzi, il fatto che Feltri e Belpietro si siano uniti al blog e a Di Pietro per chiedere la cancellazione del Canone - a mio avviso - dimostra che c'è qualcosa che non torna.
Le argomentazioni sono valide, lo dimostra il fatto che sono le stesse a prescindere dallo schieramento. Cambiano i nomi: Vespa al posto di Santoro. Il resto è identico.
In principio sarei d'accordo (con te, ovviamente, non con Belpietro), ma c'è un MA.
Credi davvero che la transizione alla rete risolverebbe il problema?
MA non siamo nel paese del digital divide? quello che in Europa ha tra le percentuali più elevate di gente che non ha accesso all'ADSL. Sai quanto ci vuole a caricare il blog con una commissione a 56 k? Troppo.
Confesso di non sapere quanto valga il mercato pubblicitario su internet. Arriva a un centesimo di quello televisivo? Un ventesimo? Non credo.
E gli introiti di Mediaset tengono la crisi meglio di quelli della Rai (repubblica.it di oggi)
Il "ma" più grande però riguarda le frequenze, quel bene pubblico che è già stato svenduto per metà a Mediaset (1%...).
Oggi il giornale titola "La soluzione ideale è privatizzare la Tv di Stato"...
Non ti puzza di trappola??
Anche con il passaggio al digitale, la Rai continuerà ad occupare una bella fetta delle frequenze disponibili. (Oggi sono 3 reti su 7)
SE LA RAI FALLISCE, CHIUDE, O VIENE PRIVATIZZATA, CHI OCCUPERA' QUELLE FREQUENZE? Tu no di sicuro, io neppure.
Risultato? Quel 70-80% di italiani che si informa solo in Tv continuerà a farlo in un panorama COMPLETAMENTE PRIVATO, che sarà molto probabilmente occupato dai soliti noti.
Che senso ha quindi ritirarsi nel mondo della rete, mentre tutto il resto va a puttane (ulteriormente)???
...in attesa di una legge che imponga l'obbligo di rettifica...o dello sbarco delle querele sui blog...o magari di una legge come quella di cui si parla in Inghilterra per limitare la banda a chi pratica il file sharing?
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 12:49altro che riserva indiana...
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 13:13Il tuo ragionamento fila solo presupponendo che niente cambi.
Che non si possa fare lotta politica, che questo paese rimanga "bocciato" dal digital divide.
Che la pubblicità abbia più appeal su di un media "unidirezionale" piuttosto che su di un media partecipato come è la rete.
Per quel che so io un messaggio su internet ha più presa di quello su una TV generalista, semmai il problema è la frammentazione superabile però dai costi più bassi....etc.
Pensa di più al futuro prossimo e abbi più fiducia nella capacità mobilitante della rete.
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 13:25Sicuramente non pecco di ottimismo, ma allo stato dei fatti quello che propone Beppe è pura fantascienza...
Per anni il ragionamento è stato: fin quando c'è Rai3 fanculo alle altre due e sono felice così.
Cosa succederà ai vertici di Rai 3 quando il pd avra deciso cosa farne.
Diciamo che, anche se tu avessi ragione, lasceremmo a marcire nell'immondezzaio televisivo la maggior parte (di gran lunga) dei nostri concittadini.
Dino C.
29 settembre 2009 alle ore 15:41Anche a me è venuto il dubbio che se i giornali di Berlusconi spingono il quel senso c'è sotto puzza di trappola.
L'unico che ne beneficerebbe è proprio il cavaliere. Immaginato solo per un attimo cosa succederebbe con un'unica televisione privata che monopolizza tutta l'informazione e lo spettacolo.
Pensiamoci bene prima di fare mosse affrettate da cui poi non si potrebbe tornare.
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 17:45vallo a dire a Beppe... da questo orecchio non ci sente. Il passo ormai è fatto da tempo e ritirare l'iniziativa ora che è condivisa anche a destra sarebbe una bella fetta di m***a.
Ma sarebbe responsabile
ivan IV
1 ottobre 2009 alle ore 16:07Rassegnati, Grillo non ti leggerà. Un saluto
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 12:51quoto e voto il commento di Beppe La Peste
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 13:07direi che i commenti sono tutti dello stesso stampo....
A volte bisogna fare un passo indietro per imboccare la strada giusta. Ma Beppe ne è capace?
fran cesca
29 settembre 2009 alle ore 13:20http://www.sostariffe.it/news/2009/09/28/
banda-larga-finanziamenti/Banda larga ferma: il Cipe non approva
Dopo il rapporto Caio il piano Romani prometteva di portare la banda larga in tutta Italia entro il 2012 ma al momento risulta praticamente bloccato.
Comunque W la rete! Anzi la retina
Dino C.
29 settembre 2009 alle ore 18:35I soldi per la banda larga pare sino serviti per l'Abruzzo...
beatrice rendani
29 settembre 2009 alle ore 13:22Facciamo chiarezza: il canone RAI è una tassa il cui aumento è deciso dal Ministero del Tesoro sul possesso del televisore. Chi non lo paga evade le tasse, come un qualsiasi altro evasore. Il mancato pagamento del CANONE comporta FERMO AMMINISTRATIVO e poi anche CARTELLA ESATTORIALE.
Prima il canone era anche sull'autoradio e per un pò di tempo si era deciso di farlo pagare anche ai VIDEOTELEFONINI e ai PC.
La RAI è obbligata a trasmettere su ogni tipo di piattaforma digitale, ha un TETTO MASSIMO di pubblicità che può trasmettere, cosa che per MEDIASET non avviene. Sapete che l'etere, l'aria NON E' PUBBLICA ma si paga allo stato?
Inoltre la maggior parte delle società di produzione di cui la Rai si avvale, come Magnolia, Endemol, Ballandi guarda caso sono di proprietà di ex dirigenti Mediaset.
E per finire..la RAI non sarà mai libera dai partiti, non lo è mai stata, proprio perchè attraverso la televisione si manovra l'opinione pubblica. Prima c'erano i grandi partiti, ora ogni struttura è il piccolo feudo di un singolo politico, onorevole, portaborse o autista che ha fatto carriera.
Allora non volete la televisione? BENE non guardate neanche Mediaset...informatevi con la rete, con i libri. Non volete reality? BE' non comprate neanche i giornali di gossip, non leggeteli. Non c'è domanda, non c'è offerta.
a.g.
29 settembre 2009 alle ore 21:52"Allora non volete la televisione? BENE non guardate neanche Mediaset...informatevi con la rete, con i libri. Non volete reality? BE' non comprate neanche i giornali di gossip, non leggeteli. Non c'è domanda, non c'è offerta."
Perfettamente d'accordo. Boicottaggio, boicottaggio, boicottaggio.
peppe free
29 settembre 2009 alle ore 13:27Non pagare ora il canone rai,detto dai giorali e giornalisti servi del piduista indebolirebbe la rai rafforzando propio quel disegno della p2 che vuole la rai fuori dalle scatole.Strategicamente sarebbe imperdonabile e miope come mossa,non lo sarebbe secondo me fare un serio boicottaggio alle reti televisive del pedonano. Quanta pubblicita' si darebbe sulla pelata?? Io credo sia buono rifletterci.
Aldo Funicelli
29 settembre 2009 alle ore 13:30Ma siamo sicuri di poter vedere in rete la Gabanelli, Santoro e Travaglio?
Con quali soldi?
E non dovrebbe essere compito della rete pubblica fare informazione?
Perchè devo disdire il canore, per continuare a vedere in onda i reality, i giochi, i pacchi, gli opinionisti?
milena d.
29 settembre 2009 alle ore 13:41Io avevo forti dubbi fin da principio su questa campagna contro il canone, perche' la trovavo fuorviante e ambigua.
Nonostante si tratti di tassa di per se' odiosa, laddove molti hanno sempre evaso infischiandosene, e i pochi presi di mira si trovavano tartassati con lettere e ispezioni anche se gia' pagavano (a me e' successo) o se non avevano la tv, nonostante la qualita' dei programmi sia assolutamente scadente e l'occupazione del centro destra plateale e umiliante per gli spettatori, nonostante i criteri che nel corso degli anni sono diventati quelli di una pessima tv commerciale e non di un servizio ai cittadini, con poche eccezioni...
Nonostante tutto questo, dicevo, io credo che un polverone che mette insieme evasori menefreghisti, sobillatori squadristi di infimo livello e persone e movimenti legittimamente stufi del minestrone partitico ormai monocratico, sia una pessima idea, un rincorrere il peggio del populismo.
Esattamente come per l'ICI, tassa ugualmente odiosa di per se', si rincorre la soluzione facile e popolare anziche' il nocciolo del problema: nel caso dell'ICI, i nostri comuni, per ovviare, hanno fatto crollare i servizi al cittadino, aumentato le cementificazioni, svenduto immobili pubblici.
Nel caso del canone, il crollo definitivo della RAI significa la perdita di un patrimonio di informazione e servizio ai cittadini, anche se svilito.
Sarebbe meglio lottare per rifondarla, la RAI, difendendo quel poco di buono rimasto e minacciato, anche se e' molto piu' difficile. Ma meno equivoco e qualunquista dell'affondare senz'altro.
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 14:04sottoscrivo!
Dino C.
29 settembre 2009 alle ore 15:30sottoscrivo anche io. La penso come te al 100%. E poi attenti a non pagare, non è così semplice.
francesco pace (francesco pace 51)
29 settembre 2009 alle ore 18:34straquoto.
francesco c.
29 settembre 2009 alle ore 13:56Benissimo! ma allora facciamo anche una bella petizione per INCREMENTARE L'ALIQUOTA DELLE CONCESSIONI TELEVISIVE A FININVEST
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 14:01segnalo un articolo che parla dei volumi di pubblicità mondiali dal 2006 ad oggi
http://www.mediapost.com/publications/?fa=Articles.showArticle&art_aid=113045
Per chi non ha familiarità con l'inglese
http://www.lsdi.it/2009/09/11/pubblicita-internet-cresce-del-375-fra-2006-e-2009-mentre-i-media-tradizionali-calano-del-30/
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 14:21Avete paura !!
Ditelo almeno.
Siete nati pagatori e quando vi arriva un bollettino correte angosciati a pagare.
Vivete in un debito ontologico congenito che vi tormenta.
Vi vergognate di non pagare per assistere allo spettacolo di quelli che godono alla facciaccia vostra, non vi sentireste partecipi.
Vi basta che l'oste vi assicuri che il vino è buono e voi pagate il conto ?
RAI, LIBERO, ILGIORNALE lo sanno e ci marciano.
Infatti tutti vivono dei vostri soldi.
E non hanno nessuna intenzione di rendervi nessun servizio se non quello di prendervi per il culo.
Se sono indebitati qualcuno farà una bella sanatoria, tanto chi paga ? I soliti idioti !!
E così assisteremo all'insano spettacolo dei comunisti che mantengono i manager del nano, e ai fascisti che vengono randellati e ingurgitano l'olio di ricino se si permettono di obiettare.
Fantozzi docet : siiii, è giuuustooo !!!
Dino C.
29 settembre 2009 alle ore 15:27Hai mai provato a non pagare? Ti si attaccano ai coglioni e ti mettono il fermo giudiziario sulla macchina, che poi se devi fare la revisione o pagare il bollo non lo puoi fare e paghi il bollo pure con la sanzione. E non puoi fare un cazzo. A me è successo, nonostante avessi pagato e si stavano sbagliando loro ed io ho ignorato le continue richieste, perchè, tanto (pensavo) sono dalla parte della ragione. Quindi non è cosi facile. Attenti se iniziate questa battaglia non pensate sia facile...
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 21:33Ma se sono anni che non pago.
Non ho un numero di ruolo.
E non possono accertare un bel nulla.
PS
Da qualche parte hai sbagliato qualcosa.
Paolo F.
29 settembre 2009 alle ore 14:29Io penso che prima bisogna assicurare una connessione veloce a tutta,TUTTA italia,fino a quando la situazione di internet e la cultura generale è quella attuale non ha senso dire venire in rete a trasmettere i vostri programmi..
Marco B.
29 settembre 2009 alle ore 14:39Beppe,
quoto e straquoto il tuo post di oggi. Santoro, la Gabanelli, Travaglio e Luttazzi SOLO in rete .. su un canale web e CHI vuole vederli PAGA l'accesso al network che li manda live!! La RAI chiude e CHIUDONO i giornali e le TV che sono sovvenzionate da denaro pubblico .. così POI vediamo quanti ne può accogliere il NANO in MERDASET!! Poi vediamo chi fà l'audience più alta tra la rete e le TV generaliste e a pagamento ..
Blogger Solitario
29 settembre 2009 alle ore 14:43Beppe,
quoto e straquoto il tuo post di oggi. Santoro, la Gabanelli, Travaglio e Luttazzi SOLO in rete .. su un canale web finanziato e posseduto da loro stessi e CHI vuole vederli PAGA l'accesso al network che li manda live!! La RAI chiude e CHIUDONO i giornali e le TV che sono sovvenzionate da denaro pubblico .. così POI vediamo quanti ne può accogliere il NANO in MAFIASET!! Poi vediamo chi farà l'audience più alta tra la rete e le TV generaliste e a pagamento ..
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 14:45Canone Rai. L'altro fronte della polemica è la campagna per l'abolizione del canone rai portato avanti dal Giornale e dalla Lega. "Sono nettamente contrario a questa campagna contro il canone di abbonamento televisivo - ha detto Romani - Però è chiaro che non possiamo dimenticare le reazioni indignate ci tanti italiani in questi giorni".
Ma dopo i titoli a tutta pagina dei giorni scorsi, con il fac-simile dei moduli per disdire l'abbonamento, oggi il quotidiano diretto da Vittorio Feltri titola 'Il Giornale terrorizza la Rai' e sottolinea di aver ricevuto "migliaia di adesioni in redazione, telefonate, mail, fax, lettere di sostegno e tantissime richieste d'aiuto" mette a disposizione dei lettori un nuovo canale per aderire alla battaglia per l'abolizione "della tassa più odiata degli italiani": un indirizzo e-mail nato appositamente per chi vuole sostenere, anche attraverso la Rete, la battaglia del quotidiano.
Ma il direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, stamane ha ricordato che chi non paga il canone Rai deve essere considerato evasore fiscale. A margine del convegno sui paradisi fiscali, alla domanda esplicita dei giornalisti se debbano essere considerati evasori coloro che non pagano il canone, Befera ha risposto: "Si, è un'imposta".
----------------------------
Siamo al marasma generale.
"Non si ruba a casa di ladri !!!!!" :-)
Questo è l'unico articolo della costituzione materiale imperante !!
Chiù pilo e più scudo per tutti !!! :-)
PS
Prepariamo le ghigliottine !
Tante perchè la lista è lunga.
Goffredo di Buglione
29 settembre 2009 alle ore 14:52Vorrà dire che poi potremo pagare il 5% del canone dichiarando di aver esportato 107 e spicci all'estero!
emi_cori
29 settembre 2009 alle ore 14:51la Rai è ormai un corpo in putrefazione chi ha buonsenso se ne allontana per non sentire il tanfo ,ma una rete televisiva raggiunge ogni tipo di elettore e bisogna arrovellarsi per trorvarne una che condivida gli interessi che accomunano Beppe,Travaglio e il Fatto Quotidiano e magari le battaglie di Di PIetro di Santoro e di Milena Gabanelli...io ci spero,c'è Libera su canale 924 di Sky che con Zap News già da' ampio spazio a questi comuni progetti e vogliono fare un telegiornale indipendente ma costa un mucchio di soldi
Domenico N.
29 settembre 2009 alle ore 14:53Caro Beppe
eviti di nominare Santoro.
Lo fai apposta perchè lo si noti...
Ecco dunque, dicci apertamente cosa diavolo hai contro Santoro?
IL SICILIANO
29 settembre 2009 alle ore 15:32Ho sentito lo sproloquio di Brunetta sui fannulloni:è da vomitargli addosso,poi pisciarci e dopo prenderlo per bersaglio con della merda avvolta nel Giornale di Feltri,altro bersaglio per merda.
Camminando Scalzi
29 settembre 2009 alle ore 15:52Il problema del totale passaggio al web, come più volte anche detto su questo blog, è l'arretratezza informatica in cui milita il nostro Paese.
Purtroppo ci vorrà molto tempo, troppo.
Noi di CammiandoScalzi.it proprio oggi abbiamo trattato l'argomento dell'Analfabetizzazione Italiana sul web nel seguente post:
http://camminandoscalzi.wordpress.com/2009/09/29/lanalfabetismo-informatico-in-italia/
se vi va, saremo lieti di una vostra visita o magari un vostro commento.
Camminando Scalzi
La blogzine libera.
massimo b.
29 settembre 2009 alle ore 15:54non sono per la chiusura della rai, sono per la fuoriuscita dei partiti dalla rai, ..non so se chiedo troppo
ElChe Guevara
29 settembre 2009 alle ore 16:00Sono d'accordo con l'abolizione del canone rai se si attua anche l'abolizione delle sovvenzioni alle testate giornalistiche. Non so se la merda di feltri sia d'accordo con questa soluzione visto che vive di fondi pubblici, anche quelli dei compagni.
mario antonelli
29 settembre 2009 alle ore 16:03bravo grillo, dai il tuo contributo al progetto della p2, perchè quello di smantellare la rai era nel progetto di gelli, non a caso lo riprendono oggi feltri e belpietro. loro lo sanno qual'è la differenza fra la rete e la tv, sanno che la seconda è ancora trentamila volte più forte della prima, perchè la tv vomita nelle case degli italiani e arriva a molta più gente, in internet le notizie devi andarle a cercare. la televisione volente o nolente è in grado di spostare voti, internet no, non abbastanza almeno. berlusconi l'ha dimostrata l'importanza della tv in politica. per questo è importante che travaglio, gabanelli, iacona (a proposito perchè lui non se lo caga nessuno?) ecc... restino in televisione, bisognerebbe fare una campagna di liberazione della rai piuttosto. dopo tutto questo solo un asino o i seguaci di un asino possono non rendersene conto, oppure uno in malafede.
francesco pace (francesco pace 51)
29 settembre 2009 alle ore 18:27quoto.
CELLENIO ZACCLORI
29 settembre 2009 alle ore 16:36MI SAPETE DIRE
PERCHE' LA RAI
PAGA DEGLI SCENOGRAFI ESTERNI
CON CONTRATTI DA
CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO
INVECE
DI UTILIZZARE GLI SCENOGRAFI INTERNI ? (GIA' PAGATI ???)
TRA L'ALTRO NON STIAMO PARLANDO DI DANTE FERRETTI
(COME ESTERNO MA DI GENTE COME CAPPELLINI - LICHERI)
CIOE'
GENTE DOZZINALE
PERCHE' ???
CHISSA' PERCHE' FANNO QUESTI CONTRATTI AGLI ESTERNI .....
SUL SITO RAI
ALLA VOCE CONSULENZE NON RISULTA NESSUNA GIUSTIFICAZIONE
vedi articolo SOLE 24 ORE
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/09/rai-consulenze-canone-abolizione.shtml?uuid=56d9f898-acfc-11de-8cec-7d5efc3f9d72&DocRulesView=Libero
Mario Struglia
29 settembre 2009 alle ore 16:41Salve a tutti.
Vorrei fare una proposta ai lettori e a tutto il blog. Ho letto che la Gabanelli non riesce a trovare una polizza per le spese legali. Ora la considero l'unica vera giornalista d'Italia. Il blog ha fatto spesso tipo raccolte di fondi per varie cause. Perchè, come per il telescopio dei ricercato sul pm10, non gli facciamo noi una polizza? Solo per aprirgliela poi se la paga da sola. Tipo dando un'euro ognuno. Secondo me potrebbe essere una buona cosa. Una polizza non intestata a lei ma della quale è l'unica beneficiaria. Potrebbe essere una cosa figa!
Voglio sapere commenti anche al mio indirizzo fidiux@gmail.com dato che lei per me è l'unica che se lo meriti.
Grazie
Maia Toscani
29 settembre 2009 alle ore 16:46Avevo minacciato, se non rinnovavano il contratto ai vari Gabanelli, Santoro, Travaglio Iacona, Fazio e Dandini, di non pagare più il canone.
Ora, se due direttori di giornali come Feltri e Belpietro dicono altrettanto comincio a pensare che sia meglio pagarlo.
Tieni presente, Beppe, che la popolazione italiana è composta di un'alta percentuale di persone anziane che non capiscono niente di Internet, anzi fossero solo gli anziani!!!!
alessandro c.
29 settembre 2009 alle ore 16:57Se comunichiamo alla RAI che il nostro televisore era fuori uso e l'abbiamo demolito, dobbiamo pagare lo stesso il canone?
Per eventuali controlli, potremmo sistemare il televisore che funziona in camera e un televisore raccolto in un cassonetto dell'immondizia in soggiorno.
E' una cosa fattibile?
NOSTRADAMUS
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 17:36Non se è demolito ed è in discarica, ma deve rimenere a disposizione per i sigilli ... anche in garage.
Dopo aver pagato i cinque euro e rotti ...
Dopo un certo periodo (informarsi) e avendo ricevuto conferma della disdetta si può portare in discarica.
Nessun magistrato si sognarebbe di dare mandato di perquisizione, e nessuno senza mandato può entrare in casa.
gennaro esposito
29 settembre 2009 alle ore 17:07le sopraffazioni berlusconiane
ho come l'impressione che si stiano - gesto dopo gesto - mettendo la corda al collo. il problema è che nessuna opposizione ha la forza o la volontà di tirarla.
maria .
29 settembre 2009 alle ore 17:16Canone Rai: esiste una scappatoia?
Il canone è per legge una tassa di possesso del televisore(come l'auto,un sistema di telecomunicazione, eccc)e non è legato al palinsesto Rai.
Perché di tassa, di fatto, si tratta, tassa sul possesso o almeno così stabilisce il regio decreto legge n.246 del 21 febbraio 1938, decreto secondo cui chi possieda uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve pagare il canone di abbonamento TV.
Chiamarlo "canone" è termine improprio.
Per non parlare del referendum votato dagli italiani nell'11 giugno 1995 con maggioranza degli aventi diritto al voto che prevede "l'abrogazione della noma che definisce pubblica la Rai e la sua privatizzazione". Proprio per questo il dubbio che grava sulla tanto odiata gabella è più che legittimo: essendo la Rai ente di diritto privato non è legittimata a far pagare i cittadini per un servizio pubblico che pubblico più non è. In quanto invece tassa sul possesso non si capisce perché vada pagata alla Rai e non vada spartita su tutte le emittenti.E intanto dalla Rai non si scappa.
http://money.it.msn.com/famiglia/tv/articolo.aspx?cp-documentid=5260186
Antonio Pippo
30 settembre 2009 alle ore 11:32Per opportuna conoscenza: Il Regio Decreto legge n.246 del 21 febbraio 1938 non inizia affatto come dice (e non potrebbe essere diversamente mica avevano la sfera di cristallo!)bensì"apparecchio atto a ricere radioaudizioni", poichè nel 1938 la televisone NON C'ERA ( avvio della prima trasmissione televisiva 22 luglio 1939:2 ore!!Programmi: una decina d'anni dopo). Pertanto, alla luce di quanto sopra, ritengo personalmente "aria fritta" quando si parla del canone Rai:NESSUNO può abrogarlo, nemmeno con referendum( se si poteva fare, allora si poteva abrogare qualsiasi tassa antipatica,no?),una grossa parte andrà pure alla Rai, ma quest'ultima è a tutti gli effetti la concessionaria per la riscossione della TASSA DI POSSESSO.Anche se mi tappo il naso, vedo che è una tassa che pagano in modo maggiore anche gli altri Paesi europei perchè la nostra tassa di possesso è pure "risparmiosa": allora se parliamo di qualità dei programmi del servizio pubblico sono il primo a protestare o lottare, ma se si parla di "aria fritta" faccio presente la mia opinione e penso ad altro:questa tassa NON si può non pagare/un servizio pubblico in un Paese è indispensabile/migliorare le cose che non vanno non significare gareggiare a chi la spara piu' grossa, bensì produrre ed attuare progetti sensati per risolvere i problemi e far sì che il servizio pubblico possa esser degno del proprio nome.O no?
Lisa A.
29 settembre 2009 alle ore 17:26Perchè Beppe non ti compri una televisione? Lancia una colletta! Chissà magari Travaglio, Gabanelli ecc. potrebbero fare dei programmi intelligenti in alternativa a tutta la spazzatura televisiva che ci dobbiamo subire! Ovvio che il futuro è nella rete, ma gli italiani sono decisamente lenti e fancazzisti, non leggono, non si informano, assorbono passivamente ciò che gli propina la tv. Quindi è con quella che bisogna istruirli!!
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 17:38ce l'ha già, su you tube !!
maria .
29 settembre 2009 alle ore 17:26Consiglio la lettura della seguente analisi di Giovanni Valentini:
"Il governo,il contratto e la demolizione della Rai"
Ormai è un vero e proprio assedio quello che il centrodestra sta mettendo in atto contro la Rai, con l'obiettivo di smantellare gli ultimi bastioni della televisione pubblica per piegarla definitivamente agli interessi del governo. Mentre il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, convoca i vertici dell'azienda e aprelasua istruttoria contro Annozero commettendo un evidente abuso di potere ai danni del Parlamento e dell'Autorità di garanzia sulle Comunicazioni, le truppe della maggioranza accerchiano minacciosamente il palazzo di viale Mazzini. Dall'esterno, i giornali fianchieggiatori lanciano la carmpagna contro il canone d'abbonamento; dall'interno, i nuovi dirigenti preparano un con tratto di servizio con lo Stato per il triennio 2010-2012 che punta a demolire le fondamenta stesse dell'azienda.
Il documento porta la data (fatidica) dell'8 settembre scorso e s'intitola Bozza di lavoro per la discussione.
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2009092913810227-1
Lo so che questa data storica ci dice molto ...!Ricordatevi però anche del post di Beppe!
Davide B.
29 settembre 2009 alle ore 17:40Beh, intanto scriviamo alla RAI per aiutare la Gabanelli, che oltre a rischiare di non avere la tutela legale della rai fatica anche a trovarne una privata.
http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_29/lettera-gabanelli-milena-gabanelli_9d055306-acbd-11de-a07d-00144f02aabc.shtml
tinazzi .
29 settembre 2009 alle ore 18:12
IL PEGGIO DEL PAESE : FACCI
http://www.youtube.com/watch?v=FEABma6zBd8
Non c'e' giornalista che piu' di ogni altro CI
HA INSULTATO , INFANGATO.
Campione nel definirci FECCIA .....l'espressione
peggiore del paese.
E per Grillo una cronistoria che lo infanga a
puntate , oltre la querela.
E noi fessi , coglioni e servi di un truffaldino
condannato con barca , ferrari e cazzi suoi.
Non basta che il FACCI RIDERE abbia scritto che
il giornalismo italiano sia merda e che comunque
lui vuole campare e bene....
Il fatto che trovi spazio sul blog di Grillo
solo perchè critica FELTRI non mi stà bene.
La memoria non si cancella , MAI , e poco
importa che il piu' potente MAIALE sconfigga il
maialino . Scontro sempre da porcile.
Bel Pietro & company , Giordano & company sono stati troppo poco SERVI , TROPPO POCO SCORRETTI .....quando il gioco si fà duro entrano i veri maiali di lungo pelo.
Tinazzi
Luca N.
29 settembre 2009 alle ore 19:16Facci, per quanto mi riguarda non cambia una virgola, mi facevi schifo prima e adesso oltre a farmi schifo penso che sei anche un voltagabbana piroettante.
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 21:24Ha detto che dove c'è Feltri non c'è lui !!
hahahahaha
Avrà il suo da fare nello spostarsi !!
E' un infame che perisce di infamia.
pierina ramella
29 settembre 2009 alle ore 19:27sicuro, morta e pronta a essere succhiata e rianimata a suon di spot da chi sai tu , che sotto i baffi riderà e ti ringrazierà per il colpo di grazia che gli ha accelerato e reso su un piatto d'argento il più prelibato dei bocconi
l'ingenuità è dappertutto
Nicola Ambrosino
29 settembre 2009 alle ore 20:28Caro Beppe,
questa sera, per il 73° compleanno di Papi, tutti a Puttane...compresa l'economia italiana, il Partito Democratico, con le varie bizze di Bersani, Franceschini,D'lema, Veltroni, Rutelli e Compagni e con la Rai.
Finalmente tutti quanti questi soggetti stanno andando a...PUTTANE!
Bravo Silvio...FACCI sognare!
EdoHard
29 settembre 2009 alle ore 20:35facci......t'hanno fatto!
ben ti sta!
Matteo D.
29 settembre 2009 alle ore 20:37Oggi ho letto sul televideo che un politico, non ricordo se Gasparri o Cicchitto, ha detto "chi non paga il canone è un evasore". Bene gente, stiamo creando un esercito di evasori!
Bruno Bruni
29 settembre 2009 alle ore 20:54ATTENZIONE !!! E' di queste ore la notizia che, sia la dirigenza RAI che alcuni politici dell'esecutivo, vogliono far spalmare il canone RAI sulla bolletta elettrica. Bella furbata !! Beppe, bisogna escogitare una contromisura anche per questa eventualità ! Ciao
Fiorella B.
29 settembre 2009 alle ore 21:01Perchè "Libero e "Il giornale" vanno all'attacco del canone RAI?
Non è che a disdire il canone si fa un regalo al nanosultano?
Marco ne ha parlato ieri nel passaparola.
Disdire il canone non servirebbe a salvare Report, Anno Zero o Rai3.
Kasap Aia
29 settembre 2009 alle ore 21:37Devono andare in rete !!
Guadagnano meno ?
Pazienza, una lotta è una lotta ne guadagnerebbero in stima dal paese sano che ancora esiste.
Angelo P.
29 settembre 2009 alle ore 21:03Sono per una volta in totale disaccordo con Beppe Grillo.Eliminare la rai vuol dire lasciare completamente mano libera a Berlusconi,un po'come è successo ai tempi del fascismo quando le opposizioni hanno avuto la bella idea di "ritirarsi sul palatino",così Mussolini in un parlamento di soli suoi ha potuto agire tranquillamente.Chi molla ha perso ,questo è quello che ho imparato nella mia vita.Se hai problemi nel lavoro e ti licenzi hai perso ,se nn reagisci a una ingiustizia anche se è inutile protestare hai perso,se difronte a una rai che al 90% è controllata da Berlusconi dici la facciamo chiudere hai perso perchè lui nn deve più faticare per tenerla sotto controllo e quel 10% che nn riesce a controllare lo danneggia ,vedi anno zero.
Gino U.
29 settembre 2009 alle ore 21:48concordo con te!
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 22:51anche io
paola grieco
29 settembre 2009 alle ore 21:42Il fatto che Facci abbandoni la nave, mi da molto da pensare... e comunque non mi sembra che debba essere trattato come l'eroe del giorno - lasciando da parte la personale antipatia che mi ispira in quanto uomo e giornalista-.
Gino U.
29 settembre 2009 alle ore 22:07Qui non si tratta di non pagare il canone,oltretutto uno fra i meno cari D'Europa,il problema vero è togliere il monopolio della politica dalla rai,togliere il conflitto d'interessi (unico al mondo cosi' allucinante) del presidente del sconsiglio,togliere il finanziamento pubblico al giornale diretto da feltri ed a tutti gli altri giornali politicizzati.Oramai tutti attaccano il canone (anche Grillo) è troppo semplice è diventata una moda,il toro va preso per le corna......
michele p.
29 settembre 2009 alle ore 22:39Non facciamoci ingannare. Feltri è il "lampionario delle barche da pesca".- La stragrande maggioranza della popolazione (specie over 40) "guarda" la TV. Se chiude o si dimezza la RAI,"i pesci" finiranno nella rete Mediaset e dalla rete alla...padella "mentale" il passo è breve.- Ponderare bene.!!
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 22:49scusate se mi ripeto, ma la questione è cruciale
Beppe mi spiace ma credo sia un enorme ERRORE! !!!
Anzi, il fatto che Feltri e Belpietro si siano uniti al blog e a Di Pietro per chiedere la cancellazione del Canone - a mio avviso - dimostra che c'è qualcosa che non torna.
Le argomentazioni sono valide, lo dimostra il fatto che sono le stesse a prescindere dallo schieramento. Cambiano i nomi: Vespa al posto di Santoro. Il resto è identico.
In principio sarei d'accordo (con te, ovviamente, non con Belpietro), ma c'è un MA.
Credi davvero che la transizione alla rete risolverebbe il problema?
MA non siamo nel paese del digital divide? quello che in Europa ha tra le percentuali più elevate di gente che non ha accesso all'ADSL. Sai quanto ci vuole a caricare il blog con una commissione a 56 k? Troppo.
Confesso di non sapere quanto valga il mercato pubblicitario su internet. Arriva a un centesimo di quello televisivo? Un ventesimo? Non credo.
E gli introiti di Mediaset tengono la crisi meglio di quelli della Rai (repubblica.it di oggi)
Il "ma" più grande però riguarda le frequenze, quel bene pubblico che è già stato svenduto per metà a Mediaset (1%...).
Oggi il giornale titola "La soluzione ideale è privatizzare la Tv di Stato"...
Non ti puzza di trappola??
Anche con il passaggio al digitale, la Rai continuerà ad occupare una bella fetta delle frequenze disponibili. (Oggi sono 3 reti su 7)
SE LA RAI FALLISCE, CHIUDE, O VIENE PRIVATIZZATA, CHI OCCUPERA' QUELLE FREQUENZE? Tu no di sicuro, io neppure.
Risultato? Quel 70-80% di italiani che si informa solo in Tv continuerà a farlo in un panorama COMPLETAMENTE PRIVATO, che sarà molto probabilmente occupato dai soliti noti.
Che senso ha quindi ritirarsi nel mondo della rete, mentre tutto il resto va a puttane (ulteriormente)???
...in attesa di una legge che imponga l'obbligo di rettifica...o dello sbarco delle querele sui blog...o magari di una legge come quella di cui si parla in Inghilterra per limitare la banda
emanuela v.
30 settembre 2009 alle ore 11:20Bene edoardo a. sono della stessa tua opinione.
Ricordo che la RAI e patrimonio e servizio pubblico. Il problema della gestione interna e dei soliti raccomandati e un altro, ed in teoria e corregibile. Chiunque per reazione allo spreco e al servizio non dato correttamente e tentato di non pagare piu il canone. Fatto sta che il mondo della rete non solo e ancora poco accessibile a causa della distribuzione geografica ineguale di internet veloce, ma anche per cause fisiologiche della nostra popolazione. Infatti in Italia una buona fetta della popolazione ha un'eta piuttosto avanzata. Io non ce la faccio a dover ripetere ogni volta a mia nonna conme si accede all'e-mail, come si scarica un documento etc., e gia e un problema farle leggere il Fatto Quotidiano al quale ci siamo abbonati on-line. Cio non significa che non abbia DIRITTO ad essere informata correttamente, e a maggior ragione dalla televisione di Stato, (non di governo).
Il canone rimane un prelievo iniquo, visto che, proprio come l'IVA, non ha alcun rapporto con il reddito di chi paga. Piuttosto bisogna PRETENDERE un migliore servizio. E questo dipende da noi e dai nostri rappresentanti in Parlamento (lo so che non li abbiamo scelti noi con le nostre preferenze, e questa e una questione) Quindi, bene la rete, ma non snobbiamo chi non puo usarla, e che poi, comunque, vota. E le conseguenze le paghiamo tutti.
mine strina
30 settembre 2009 alle ore 15:58Sono anch'io d'accordo. E' e dovrebbe essere un servizio pubblico, occorrerebbe semmai ripensarlo, E'grazie alla RAI che abbiamo programmi come ANNOZERO, REPORT,ecc. nè avremmo conosciuto i giornalisti capaci che vi lavorano, non ci sarebbero altre trasmissioni che danno voce alle persone comuni,ai problemi di tutti i giorni e alle denunce.Sarebbe un grave errore la rinuncia, è un potere enorme che non va regalato con tanta leggerezza.
tiz. m.
29 settembre 2009 alle ore 22:57 Quanti dipendenti ha RAI? Mi par di aver sentito circa quattordicimila (Mediaset mi pare ne abbia tremilacinquecento). Un parcheggio di gente inutile da pagare, dove spesso ci sono in mezzo i parenti dei parenti dei parenti di gente che magari è lì non per comprovata competenza, ma per leccinaggio o amicizie politiche (qualche raro caso si salva...)
Sentendo un'intervista l'altra sera, l'intervistato ha detto che in RAI ci sono attrezzature che a momenti non hanno nemmeno i grossi network televisivi statunitensi, ma che non vengono usate, perché RAI non ha il personale capace di adoperarle.
Per mantenere la suddetta mangeria, sono arrivati a trasformare in tassa quello che era un ignobile balzello. A proposito del quale un mio amico mi ha riferito di una persona ("ti mostrerò il verbale!" mi ha detto) che si è vista recapitare il bollettino di pagamento del "canone" per... il videocitofono! Siamo al delirio puro.
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 23:4913.236, ma i dipendenti a tempo determinato sono circa 10.000.
http://www.bilancio2008.rai.it/ita/home.htm
edoardo a.
29 settembre 2009 alle ore 23:50scusa, quelli a tempo INDETERMINATO sono 10.000
Antonio Pippo
30 settembre 2009 alle ore 09:50Perchè tante chiacchiere? Il vidoecitofono non trasmette radiofrequenze, pertanto NON esiste nessuna Legge che ne fà pagare il POSSESSO(come invece per la TV!) pertanto le controlli le baggianate che le sparano le persone! Se la Rai venisse alienata e trasmettesse solo Mediaset e Televattelapesca il canone si pagherebbe UGUALMENTE perchè è canone sul possesso dell'apparecchio ancor PRIMA dell'avvento della Televisione(Rai nemmeno esisteva nei sogni dei veggenti!!).Per il resto la Rai potrebbe anche esser migliorata in base al rapporto costi/produzione;MA.....se si vede in Tv signifia che ci sono MIGLIAIA e MIGLIAIA di persone che producono, lavorano sul serio con professionalità e sacrificio e almeno un pò di rispetto sarebbe Opportuno ed Auspicabile per la MAGGIORANZA che sono questi lavoratori,invece di sparare nel mucchio tanto per far colpo! O no??!
MARCO MIGLIORINI
30 settembre 2009 alle ore 23:05FINALMENTE UNA VERITA' !!! LA RAI FA SCHIFO, NON è UN SERVIZIO PUBBLICO MA SOLO UN COVO DI MANTENUTI!!! DILLO GRILLO PERCHè è VERO!!!
LI MANDEREI TUTTI A LAVORARE!!!
Pino Nano
29 settembre 2009 alle ore 23:03Visto che hanno imposto il digitale terrestre qualcuno può spiegarmi perchè la rai non cripta il segnale? Perchè è un servizio pubblico direte. NO! perchè attraverso il segnale in chiaro ci fa passare anche la pubblicità. Allora che lo pago a fare il canone se mi viene imposta la tassa occulta della pubblicità? Non sarebbe più semplice: cripto e se non paghi non mi vedi oppure visto che sono praticamente una tv commerciale vado in chiaro e ti invado i programmi di spot e sponsorizzazioni. No si vuole la moglie piena e la botte ubriaca. Eppoi sapete che col digitale terrestre possono sapere esattamente cosa sta guardando ognuno di noi in ogni minuto della giornata? Concludendo: O VIA IL CANONE O VIA LA PUBBLICITA'
john 5
30 settembre 2009 alle ore 06:34la rai è il peggior covo di raccomandati e gente inutile d'italia , io vivo solo per aspettare il momento in cui tutta queste persone che vivono da parassiti con i nostri soldi siano mandate in miniera o ai lavori forzati.
Io sono un video editor , sembra una cosa da pazzi , ma lì ho sempre rifiutato di lavorare, quegli snob li odio gente che si crede superiore e che ci propina solo vecchia spazzatura o cazzate.
io odio quel posto con tutta l'anima e il canone non lo pagherò mai, ogni volta che sentivo gente interna solo notizie da far girare le palle , sprechi su sprechi e poi cosa mi tocca leggere e sentire in giro? di gente che non arriva a fine mese.
sarebbe da fare una bella protesta e dirgli che devono solo vergognarsi.
Pappa & Ciccia
30 settembre 2009 alle ore 08:05Pensi che solo alla RAI ci sono i raccomandati?
Allora dovremmo chiudere tutte le aziende e i ministeri d'Italia, Mediaset compresa - che anche se ne ha di meno (di raccomandati)- non è da meno della RAI (ad accoglierne).
francesca r.
30 settembre 2009 alle ore 09:05La rai è morta ma speriamo non a solo vantaggio di Mediaset, che peggio mi sento!!!
ivan IV
30 settembre 2009 alle ore 17:54Più che la Rai, è morto il popolo italiano, da almeno 15 anni. Saluti
fulvio veneroso
30 settembre 2009 alle ore 10:10aiutiamo la gabbanelli facciamo una colletta o intasiamo il server rai di richieste
Mario Struglia
30 settembre 2009 alle ore 14:52Sì sì organizziamoci io ci sto ma di polizze non ne so nulla. Aiutiamoci e facciamolo
Mario Struglia
Gianfranco La Cognata
30 settembre 2009 alle ore 10:14Caro Beppe,
sono d'accordo, la rete é il futuro!
i giovani sono il futuro!
io grazie alla rete, da Barcellona posso ricevere un'informazione piú reale di ció che avviene in Italia...
Ma...che facciamo con mia zia?...
con gli anziani o con la gente che non sa cosa sia internet e si informa solo attraverso la televisione!
Per l'ONU siamo il Paese più vecchio del mondo con una percentuale di popolazione anziana over 60 del 24,5%!!!Quindi se la rete é il futuro, la tele diciamo pure che é ancora il presente...
Altra considerazione se la RAI sparisce, siamo sicuri che le sue frequenze non verrano "okkupate" dai canali fininvest?!...
Lorenzo Pagliari
30 settembre 2009 alle ore 11:47Premesso che io disprezzo fortemente gli evasori fiscali ODIO IL NERO ANCOR PIU' DELLA MAFIA secondo me il canone (anche se il servizio RAI è pessimo) in quanto tassa va pagata, se potessi decidere io quali tasse pagare e quali no ne pagherei ben poche!!!
rossana bortolin
30 settembre 2009 alle ore 12:56comunque ci hanno scippato l'idea. Io ho disdetto il canone, ma non per i motivi loro! Non è giusto Rossana Bortolin
Carlo Sacco
30 settembre 2009 alle ore 14:44Caro Beppe, anche io sto pensando di fare la disdetta al canone, e su questo sono d'accordissimo con te. Ma come cavolo devo fare per togliermi dai piedi anche (e soprattutto) rete 4, canale 5 e italia 1? Se togliamo solo il canone rai facciamo un grandissimo favore a berlusca
ivan IV
30 settembre 2009 alle ore 17:03IO PAGO IL CANONE RAI PERCHE' NON VOGLIO CHE IN ITALIA CI SIA UN PADRONE UNICO DELLA TELEVISIONE
ravelli andrea
30 settembre 2009 alle ore 16:59MA TANTI PAGANO IL CANONE PER AVERE TRASMISSIONI COME ANNOZERO, DOVE LI AVVENIMENTI SONO FILTRATI DA GENTE DI COSCIENZA E BUON SENSO CHE TI RACCONTANO LA RELTA'SPESSO TRISTE E CRUDA,COSI' COME DEVE ESSERE DETTA, DI UN ITALIA BRUTTA, INSOMMA PIENA DI DIFETTI ABITUDINI, CONSUETUDINI, COME IL BUON GIORNALISMO DEVE ESSERE, GIORNALISMO CHE E' STATO SEMPRE DI PASSIONE, DI SACRIFICIO E AIME' DI MARTIRIO SPESSO, PER RACCONTARE LA REALTA',SGANCIATI DALLA STAMPA E I MEDIA LOCALI, CHE TALVOLTA NASCONDONO E TOLLERANO, IL POTERE LOCALE IGNORANTE E ARROGANTE, VISTO CHE ORMAI LA POLITICA SI FA ATTRAVERSO LA TV, ED I GIORNALI LI LEGGONO IN POCHI, E QUINDI TRASMISSIONI CHE ROMPONO E DISTURBANO, DIVENTANO ANCHE IL SOLO MEZZO DI APPRENDIMENTO VELOCE DI QUEL CHE CI STA ATTORNO;UNA REALTA' SPESSO IGNORATA TROPPO TOLLERATA, TOGLIERE QUEI PICCOLI SPIRAGLI CHE FANNO ASCOLTI RECORD, CHE DANNO SPERANZA ALLA GENTE, MI PARE PROVOCATORIO E ANTIDEMOCRATICO SPECIE DA CHI SI SENTE DI NON APPARTENERE PIU' ALL'UMANA RAZZA E CAMMINA SOPRA TUTTO E A TUTTI, MI STUPISCO TUTTALPIU' CHE GIORNALI CHE SI REPUTANO DI SAGGEZZA, ESORTINO ALL'EVASIONE FISCALE DEL CANNONE RAI, CHE IN FONDO LI PROCURANO ANCHE IL LAVORO, OLTRE CHE A PAGARLI LO STIPENDIO, MEGLIO PER LORO SAREBBE FARE UNA STAMPA MIGLIORE VISTO LA NOIA RIPETITIVA DELLE TESTATE GIORNALISTICHE ATTUALI E POCO UTILI, O CABIARE MESTIERE, SE IL PREZZO DI STARE COI VINCENTI E' CAMBIARE L'ORDINE DELLE COSE OVVIE, E DIVENTARE MEDIOCRI E RIPETITIVI E SPERARE CHE IL PUBBLICO NON SE NE ACCORGA AIME' AIBEEEE' AIBEEEE'
ivan IV
30 settembre 2009 alle ore 17:01In tempi di brogliusconismo, se mancano soldi alla RAI, succede che prima che chiuda Vespa, ammesso che chiuda, chiudono Santoro & Gabbanelli. Che Grillo nn lo capisca è grave.
stefano mercuri
30 settembre 2009 alle ore 19:08qualcuno dovrebbe anche ricordare anche il canone che lo stato (cioè noi)paga per la multa di rete 4
ivan IV
30 settembre 2009 alle ore 17:51AMMAZZARE LA TV (E LA RADIO) DI STATO OGGI, SIGNIFICA CHE QUANDO MORIRA' ANCHE IL NANO, SI AVRANNO DUE CADAVERI E NESSUN SERVIZIO PUBBLICO. MEDITATE GENTE, MEDITATE.... SALUTI
ale 61
30 settembre 2009 alle ore 18:44Visto la Rai è un servizio pubblico dovrebbe offrire programmi di qualità e di vera informazione, che aiuti il cittadino. D'estate ci trattano come dementi mandando repliche su repliche. Si salva unicamente Raitre che non è banale e offre qualità.Personalmente ascolto molto la radio RAI e ci sono buoni programmi. Comunque questa crociata contro il canone da parte di questi giornali serve solo ad affondare la Rai per favorire le reti Mediaset.....Non oso pensare cosa succederebbe se la RAI non ci fosse..
Francesco T.
30 settembre 2009 alle ore 19:44Per una volta non mi trovo d'accordo con te Grillo. E' grave che non ti renda conto di spianare la strada allo psiconano. Egli potrà così dominare ancora più indisturbato accaparrandosi tutta la publicità e il pubblico. Ma non capisci che c'è gente che mai starebbe incollata al monitor e alla tastiera per guardarsi un programma magari spensierato? Anzi per quando vedo e capisco a quasi tutta l'Italia Berlusconiana non frega niente della rete ma restano incollati alla TV a vedere teleromanzi e spazzatura mediatica propinata dai vari Fede, TG5 ecc. (è una mia opinione). Ritengo che le soluzioni a questa situazione siano ben altre e non il rinforzo automatico delle TV private del nano il quale, anzi, non aspetta altro che le disdette alla RAI!!! Sono inoltre indignato con te Beppe per il fatto che tu sia d'accordo a una porcheria del genere proposta proprio dai giornali del nano, per bastarda reazione alla trasmissione Anno Zero.
CAMBIA REGISTRO!!!
Francesco
david io
30 settembre 2009 alle ore 20:59caro francesco come spesso avviene in italia si parla perchè non sappiamo le cose. la RAI ha il più alto odience di tutte le reti televisive (cosa che cerca la pubblicità), ma siccome riceve il canone da tutti noi cittadini non può raccogliere (grazie ai nostri politici) pubblicità oltre un certo limite (mi sembra il 28%) MEDIASET che campa solo di pubblicità (e mafia) raccoglie il 50% della pubblicità. se togliamo il canone alla RAI dovranno togliere anche questa legge, le agenzie pubblicitarie andranno a cercare chi fà più odience cioè la RAI, e saranno cazzi amari per MEDIASET che vive molto con la pubblicità. l'unica fonte di vita gli rimarrà la seconda cioè MAFIA.
luca petrini
30 settembre 2009 alle ore 21:38licio gelli aveva previso tutto...slo una cosa non aveva prvisto : la rete!!
emilio f.
1 ottobre 2009 alle ore 00:26No, assolutamente NO,è una storia vecchia questa dell'abolizione del canone,la famigerata LEGA l'ha utilizzata per il solito POPULISMO di BASSA LEGA,proprio per demolire il servizio pubblico che dava molto fastidio ai FASCIOLEGHISTI,i vari buzzurri grassi e puzzolenti che girano sui mezzi pubblici a DISINFETTARE,chissà quando rientrano alla maison, le mogli-amanti-troie varie,sono costrette ad una DECONTAMINAZIONE della STUPIDITA' per non rischiare loro stesse un contagio.RIPETO,non lasciamoci coinvolgere da questa insensata proposta,da questo gioco STUPIDO,sarebbe come regalare tutta l'informazione al piccolo nano cretino e mi sembra che,non sia il caso di regalare ulteriormente qualcosa a quel FETENTE FASCISTA
p.s. qualcuno ha visto in tv il film; la casa degli spiriti? Bene è sperabile che serva da MONITO perchè gli stessi personaggi che governano questo CESSO di nazione,sono perfettamente in grado di gestire una situazione simile e credetemi,non c'è da starte ALLEGRI.
ivan IV
1 ottobre 2009 alle ore 10:00IO PAGO IL CANONE RAI PERCHE' NN VOGLIO CHE LA TELEVISIONE IN ITALIA ABBIA UN SOLO PADRONE. E POI MI PIACCIONO SANTORO, AUGIAS, GABBANELLI, IACONA, DANDINI, LUCCARELLI, ROBECCHI E ALTRI
giovanni cecchetti
1 ottobre 2009 alle ore 10:21Scusate gente, capisco che la maggior parte di voi voglia salvaguardare la RAI intesa come servizio pubblico e che sia preoccupata del probabile sopravvento Mediaset al suo posto ma, non dimentichiamoci che Berlusconi la RAI se l'è già presa, mettendo i suoi scagnozzi nei punti chiave a fare i direttori o le commissioni di vigilanza!!!!!!!Voglimo anche dargli 107 euro a quel pover'uomo?
M. Mazzini
1 ottobre 2009 alle ore 11:15Intanto 107 euro servono a mantenere i programmi del servizio pubblico: Report, Presa diretta, Blob, Parla con me, Anno Zero ecc.
Poi, scusa non sarà il tuo caso, non accetto alibi per la tirchieria.
ivan IV
1 ottobre 2009 alle ore 16:22in una Democrazia, se un dittatorello da quattro soldi fa quel caZZZo che gli pare, i cittadini dovrebbero, dovranno e dovremo ad un certo punto ricondurlo a più miti consigli. Tocca a noi togliergli la Televisione di tutti, e magari anche due delle sue tre reti. E spedirlo in orbita
Gianni T.
1 ottobre 2009 alle ore 10:33Secondo me il canone RAI hanno già deciso di eliminarlo per passarlo sulla bolletta ENEL anche perchè è da tanto che se ne parla. La campagna contro il canone RAI servirà a calamitare l'attenzione dell'opinione pubblica per poi poter dire che: "Questo Governo ha tolto l'odiosa tassa del canone" come per l'ICI. Nello stesso tempo questa campagna servirà a demonizzare quei pezzi di RAI che danno informazione libera.
ivan IV
1 ottobre 2009 alle ore 16:17Secondo me, più che togliere il canone per trasferirlo su bolletta Enel, credo che vogliano eliminare la Televisione di Stato, altrimenti detta RAI, per trasferirla su Marte, ma nell' emisfero dove non si capta segnale. Il capo del governo è pur sempre il proprietario della TV concorrente a quella pubblica. O no?! Saluti
Davide Bovi
1 ottobre 2009 alle ore 12:16... sono d'accordo con chi dice che non pagando il canone Rai si foraggiano le TV del papi però devo ammettere che io sono tra chi non lo paga e credetemi sono molte le persono che già non lo fanno.. il motivo è semplice ma con tutte le tasse che già paghiamo pure il canone... e tutta la pubblicità e tutte quelle stupide fiction ? ed i programmi della deusaneo e roba simile? se si vuole far della tv per far compagnia alle persone anziane benvenga fatevela per i cazzi vostri, secondo me sarebbe meglio investire quei soldi in centri sociali per gli anziani anzi che rincoglionirli ancor di più con quelle cazzate....ed un po di volontariato con tutti i disoccupati e baby pensionati che ci sono in giro non farebbe certo male!
ciao!
Fernando Brunori
1 ottobre 2009 alle ore 16:29Il canone RAI è una tassa dello stato,spesso non pagata (i dati ufficiali parlano di una evasione di oltre il 30%). In un mondo globalizzato, nell'era SKY etc... non vedo perchè continuare a pagare una tassa sul possesso dell'apparecchio!!
La RAI potrà continuare a vivere con la pubblicità, facendo programmi commerciali e dedicando una rete alla "cultura", come avviene un pò in tutta Europa.
Una domanda: la Dandini viene spesso associata alla Gabbanelli (della serie "icchecentra i' culo con le 24 ore")
annamaria z.
2 ottobre 2009 alle ore 10:07...allora via le sovvenzioni pubbliche anche ai vari feltri e belpietro and company. quei soldi sono anche nostri
Bruno BASSI
2 ottobre 2009 alle ore 12:04pure i 70enni hanni i co...i pieni della rai.
i dati di ascolto sono tutti "falsificati".
gabry maier
2 ottobre 2009 alle ore 16:10Sono convinto che l'abolizione del canone tv creerebbe ancora più incertezze di quelle attuali,
e favorirebbe ancor di più l'informazione a senso unico, e anche tantissimi canali a pagamento.
Se poi si deve acquistare la scheda per vedere solamente il tg delle otto, e di una sola rete allora è meglio che rimanga tutto come è stato fino ad ora.
Riccardo L.
3 ottobre 2009 alle ore 13:33Sono favorevole all'abolizione del canone RAI: io lo pago, ma tantissimi no! Se tutti pagassero sarebbe una cifra più bassa o sarebbero più ricchi il V.le Mazzini? Comunque dovrebbero esistere solo emittenti a partecipazione statale con pubblicità a sostegno delle spese. Qualità maggiore nelle trasmissioni e nelle immagini trasmesse. PayTV tramite satellite e senza poter comprare i diritti TV degli avvenimenti di interesse nazionale. Rete 4 vada sul satellite!!!
Stefano .
4 ottobre 2009 alle ore 10:23http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6449&ID_sezione=&sezione=
che ne pensate?
Stefano
gabry maier
16 ottobre 2009 alle ore 16:33Visto che il muro di Berlino è caduto,caduto pure il comunismo in RUSSIA, il capitalismo occidentale stà cadendo sempre più giù, anche se fanno credere il contrario da tutte le parti. Noi non possiamo dire che siamo da meno, abbiamo svenduto l'ALFA ROMEO alla Fiat, praticamente pian piano abbiamo privatizzato tutto, ora si parla di privatizzare anche l'informazione, non sarebbe ora che tutti quanti noi iniziassimo a pensare con lungimiranza, e a lavorare con senso del dovere ed applicandoci con molta più solerzia in qualsiasi campo.
David Genovese
4 novembre 2009 alle ore 18:29ma con lo switch over, visto che il mio televisore cessa di essere un apparato radiotelevisivo, e diventa un semplice monitor per fonti esterne (lettori dvd e/o divx, PC, ecc.), se non acquisto un decoder digitale, non sono automaticamente esentato dal pagare il canone rai?
come è possibile comunicarlo allo stato e non vedersi recapitare avvisi e minacce di multe?
giorgio saltamerenda
17 ottobre 2009 alle ore 06:24Ho aderito già da febbraio alla procedura per cancellare il canone rai seguendo punto per punto le istruzioni da voi riportate ma già da questa estate mi sono arrivati avvvisi di pagamento dalla rai e anche dopo aver spedito tutte le ricevute e versamenti fatti per la sugellazione ancora mi hanno spedito un preavviso trasmissione pratica al concessionario della riscossione minacciandomi che la sanzione può arrivare a 619,46 euri e che il si deve pagare entro il 30 ottobre. vi faccio notare che nella procedura dopo aver fatto i vaglia alla sat e raccomandate varie loro avrebbero dovuto contattarmi per i dati anagrafici e per la locazione del televisore che doveva essere suggellato e così ho loro scritto dopo aver ricevuto il primo avviso di pagamento, ma non è servito a niente perchè come vi ho detto ancora per l'ennesima volta dicono di pagare e al più presto. Sareste così gentili di informarmi come mi devo muovere? saltamerenda giorgio lamporecchio (PT)
massimo tasselli
23 gennaio 2010 alle ore 02:06ciao a tutti, vorrei chiedere una cosa: noi italioti paghiamo la multa per la storia di EUROPA7-RETEQUATTRO? se si (e temo di si) quanto paghiamo al giorno? quanto ci costa attingere alla suprema verità di EMIGLIOVERDE FEDE?
soutien gorge
23 luglio 2011 alle ore 13:01great post
