
La marcia delle agende rosse
27 settembre 2009 alle ore 23:26•di MoVimento 5 Stelle
Ieri a Roma si è svolta la Marcia delle agende rosse. Meritava l'apertura dei telegiornali, le prime pagine dei quotidiani. E' stata ignorata. E' stata cosa ignota per i giornalisti di regime, come ignoti sono ancora i mandanti dell'omicidio di Paolo Borsellino. La sua agenda rossa, in cui annotava tutto, è scomparsa nel momento della sua morte. Borsellino sapeva delle trattative tra Stato e mafia. Sapeva del tritolo che era arrivato per lui dal continente. Sapeva di morire. Nessuno era interessato alla sua sicurezza. Una vittima sacrificale. Ogni domenica si recava a trovare sua madre in via D'Amelio e nessuno si preoccupò di mettere delle semplici transenne per impedire il parcheggio di un'autobomba. Forse la famosa trattativa tra Stato e mafia è andata a buon fine.
Commenti (71)
Gino De Pauli
27 settembre 2009 alle ore 23:41puo' essere che sia andata cosi'....ma il problema e che l' ITALIANO ..sembra essere mafioso,nel senso che gli piace stare con il furbo di turno, con il potente di turno, con chi traffica losco, credo sia una naturale inclinazione nostra , come quando vai per la seconda o terza volta dal parrucchiere e lui ti dice sottovoce..niente ricevuta ehh, ci rendiamo complici, e per far finire tutto questo metodo MAFIOSO basterebbe obbligarlo ad emetterla sta' ricevuta , emetterla perche' poi noi ce la scaliamo dalle tasse, cosiche' costringiamo tutti ad uscire allo scoperto, tutto qua, ma in Itaglia tutto questo non succedera' mai finche' non cambiera' questa classe politica ...siamo prigionieri e incastrati dai partiti di dx sx centro .
Vanessa M.
27 settembre 2009 alle ore 23:41Sarei andata anchio alla manifestazione...ma non abito a Roma e partire era impossibile...ad ogni modo sono felice di vedere questi video...è un po come se ci fossi stata
Piconi Paolo (madreitaliana)
28 settembre 2009 alle ore 00:20La patria non può essere governata da questi "signori".
Giancarlo I.
28 settembre 2009 alle ore 00:33Questo mio post vuole essere una testimonianza:
Io non c'ero a Roma, sono un Palermitano e vivo a Milano. Ieri ero all'agora' di Piero Ricca in via dei Mercanti. In passato quando vivevo a Palermo ho partecipato a diverse ricorrenze della morte di Paolo Borsellino piene di salme della politica. Che tristezza, promesse, cordoglio dichiarazioni ad effetto e gente commossa. Ma dove e' quella gente adesso. Palermo dimentica io non ci riesco, forse perche' il 19 luglio del 1992 avevo 19 anni ed ho sentito lo scoppio mentre ero nella mia casa che si trova 200 mt in linea d'aria da via D'amelio. Conosco benissimo quellla strada perche' una mia zia abitava proprio in via D'Amelio conosco benissimo quella strada che e' un trappola vera e propria. E' una strada senza uscita con macchine posteggiate lungo i 2 lati della strada e anche al centro (a modi sparti traffico), non riesci quando arrivi in fondo alla strada a fare un inversione con un'unica manovra, era il posto perfetto per un'attentato. Tra l'altro il capo scorta Catalano lo aveva piu' volte denunciato. Io sono arrivato sul posto in 5 minuti c'erano pezzi di cadaveri piantonati da carabinieri e la folla era veramente incredula dietro la transenna in quella calda domenica di Luglio, mentre le macchine continuavano a scoppiare.
A Palermo ci sono interi isolati con sosta a rimozione forzata anche in maniera ingiustificata. Invece in quella trappola di via D'Amelio tutto doveva essere così per agevolare la riuscita dell'attentato.
Quel porco di Feltri non puo' dire che non si deve piu' indagare sulle stragi a maggior ragione se e' stato lo stesso stato a dare la morte ai suoi figli...
Vai Salvatore non sei solo!
Giancarlo I.
28 settembre 2009 alle ore 01:24Scusate dimenticavo adesso c'e' in via D'Amelio una zona rimozione di 10 metri con un albero d'ulivo e lapide di marmo verde con i nomi delle vittime.
Bella gratificazione per questi servitori dello stato!
maria .
28 settembre 2009 alle ore 02:16Ho seguito la Manifestazione su streaming: è stata strepitosa e particolarmente commovente.
Significativi:
-Carlo Vulpio che ha trattato la parte relativa a quei magistrati fuori dal coro che hanno veramente intenzione di fare le inchieste -vedi Clementina Forleo-e poi...vengono immancabilmente FERMATI con lettere IMPROPRIE, come ha cercato di fare Vendola con la Pm Desirée Digeronimo.
-Gioacchino Genchi è venuto sul palco tutto vestito di Rosso, con l'agenda e la Bandiera d'Italia sostenendo che quel vessillo tricolore non potrebbe sventolare a palazzo Grazioli, nota"CASA CHIUSA""elevata"impropriamente a Residenza di Stato,con uomini-scorta pagati con i nostri soldi.
Le dimore di Berlusconi sono solo dei Postriboli illegali per la Legge Merlin approvata e vigente sin dal 20 febbraio 1958!e da lui NON rispettata.
Possiamo noi Italiani riconoscerci in un siffatto
Premier?
-Di Pietro ha parlato di tutte le leggi illegali e distruttive di questo governo fatte passare per buone ai poveri IGNARI che non capiscono e non sanno.
-Sonia Alfano e De Magistris hanno riferito la sgridata di Napolitano:i panni sporchi si lavano in casa...ma non si lasciano sporchi per sempre!Loro continueranno a denunciare le cose sporche dell'Italia.Napolitano vorrebbe quasi aiutare Berlusconi a nascondere le sue "porcherie" i suoi "Editti Bulgari". Ma noi, grazie a Sonia Alfano e a De Magistris ce la faremo!
-Infine Salvatore Borsellino con la" testa che gli girava", era commosso per la presenza dei giovani che gli danno la forza di continuare a portare avanti il desiderio di far emergere la verità e la giustizia per la Vera Democrazia .
COMMOVENTE!
Nessun Tg ne ha parlato!Neppure il TgRai 3!
PS
Molti italiani ignorano completamente e non sanno neppure di cosa tratti l'agenda rossa e che cosa contenesse.
Diffondiamo e facciamo conoscere la cultura della legalità proprio con l'AGENDA rossa di Paolo Borsellino.
Salvatore: Grazie di esistere.
maria.
graziella iaccarino-idelson
28 settembre 2009 alle ore 03:39Troviamo SUBITO l'AGENDA ROSSA di BORSELLINO ! qualcosa di brutto c'è !
gennaro esposito
28 settembre 2009 alle ore 05:28mancino e il csm hanno detto esplicitamente CHI SONO deliberando l'azzeramento del pool di magistrati di salerno e quindi colpendo il procuratore capo di tale procura.
mancino perchè scelse di mettersi a capo del csm?? su che doveva nel tempo vegliare?
come puo' una agenda sparire dopo un attentato come quello di via d'Amelio essendoci anche le foto de tragitto iniziale della borsa di borsellino che la conteneva?
...
la cosa schifosa è che in italia le cose trapelano pure ma per diventare leggende metropolitane non per essere sentenze definitive.
sono profondamente disgustato dall'agire dello stato italiano.
non solo quindi dall'agire berlusconiano ma dalle istituzioni dello stato sempre più in mano a cricche e gruppi di potere che ne svuotano la sacralità laica di cui per definiziono godono.
non riesco a comprendere il presidente napolitano quando mi pare dica che non bisogna dire al parlamento europeo quel che in patria passa invece sotto silenzio sconsiideratamente.
ma che cavolo succede? sono tutti daccordo?
la casta allora è un fatto non solo uno slogan nato da un libro di denuncia di successo?
la casta è un ben determinato gruppo perassitario alle spalle del popolo italiano?
io voglio di nuovo la democrazia in italia! voglio che si eleggano non che si nominino i parlamentari da chi poi li muove come pupi!
l'ittai di oggi mi fa schifo! mi viene da rigettare se ci penso!
Exidor ...
28 settembre 2009 alle ore 09:16Questo post è un "atto dovuto".
Un minipost a margine.
Un asterisco a bordo pagina.
Una caccola su un lenzuolo fresco di lavanderia.
"Io so"
Sì.
Sapevi.
Ma poi te ne sei scordato.
Vabbè, Beppe, è l'età, non preoccuparti.
Fagnente.
Ossequi.
Lorenzo G.
28 settembre 2009 alle ore 09:17iscrivetevi su http://www.bigmatch.ilbello.com/
e giocate la schedina per la settima giornata di campionato :D
furio bassanelli
28 settembre 2009 alle ore 09:17Veramente l'accordo tra stato e mafia è operante dal 1943... ed è stato concluso e imposto al nostro paese dai "liberatori" che, in cambio, possono così tranquillamente eliminare gli italyani scomodi o "ficcanaso" (Mattei, Moro, Mauro De Mauro, ecc.) senza soffrirne da punto di vista dell'immagine. Ovviamente i potenti italyani ne approfittano alla grande e concedono grandi affari a Cosa Nostra in cambio di qualche lavoretto sporco... E c'è ancora chi dice che gli USA presero accordi con la mafia italo-americana per favorire lo sbarco in Sicilia nel '43, come se senza i quattro picciotti scalzacani che non erano ancora in galera non sarebbero stati in grado di far sbarcare in Sicilia centinaia di migliaia di soldati con centinaia di navi...
eugenio b.
28 settembre 2009 alle ore 09:27Si, ignorata dai "grandi" mezzi d'informazione. Siamo giunti al fondo; neppure Mussolini potè tacere sull'assassinio di Matteotti; neppure Mussolini potè esimersi dal "prendere su di sè la responsabilità di quel tragico evento"; di Borsellino (per non fare un lungo elendo d'altri nomi) tutti tacciono; neppure si dà notizia d'una sua "agenda", "prelevata" da un "servitore dello Stato" e scomparsa. La Rai tace, i "giornali per bene" tacciono, la "gente perbene" tace. E siffatte "scimmiette del silenzio", spesso in nome del "tengo famiglia !", senza alcun orrore di sè, contribuiscono, giorno dopo giorno, a ridurre a poltiglia purulenta, priva d'ogni speranza, il già malatissimo corpo del Paese.
Clelia B.
28 settembre 2009 alle ore 09:53L'unico modo per far conoscere a tutti gli italiani (che non hanno o non vogliono l'accesso ad internet), quello che avviene in Italia,è PARLARNE! Parlarne con tutti, anche alle persone che non la pensano come te, ma che ti sono amici...Bisogna informare la gente, metterla a conoscenza che quel simpaticone da loro votato, non è una brava persona, che compie dei reati, che li vuole ignoranti per continuare a fare il proprio interesse e quello dei suoi affiliati. Prima o poi,la verità verrà a galla e chi deve pagare per i reati e le vigliaccate fatte,pagherà!!!
francesco rossi
28 settembre 2009 alle ore 10:00Salve, in merito ai punti sull'economia, vorrei aggiungere : l'obbligo per le aziende di andare ad accantonare riserve economiche da utilizzare nei momenti di crisi - in sostituzione/ integrazione della CIG - e preverdere la restituzione delle risorse al fondo collettivo prima di attribuire alcun dividendo agli azionisti.
pensate come funziona bene FIAT e tante altre, chiedono la cassa per i lavoratori e nello stesso anno attribuisco i dividendi agli azionisti: i costi alla collettività gli utili al privato.
un saluto
paolo landori
28 settembre 2009 alle ore 10:14Invece di dire quello è merda l'altro pure non facciamo prima a dire che noi siamo un pololo di merda e un popolo mafioso ormai è come un virus c'è entrato nel sangue.
Scusate ma sono proprio incazzato.
Giuseppe P.
28 settembre 2009 alle ore 10:38Penso e ripenso che le piccole battaglie non servono più.
Bisogna informare la gente su internet. sul Debito pubblico.
Ora Basta. le Priorità sono Sciopero per una giusta Causa.
1) RIVOLUZIONE ALLE BANCHE (CHIUDERE TUTTI I CONTI CORRENTI) nello stesso Giorno.
Diamo una data, esempio il 30/12/09 tutti per andare in Piazza.
2) Versare . 1.000.000/00 a persona nei conti correnti per i dammi causati ai Cittadini in 50 anni di truffe monetarie, con alcune condizioni; rimanere al proprio posto di Lavoro per 5 anni. Riscrivere le regole Politiche, sociali, ed economiche.
3) Riscrivere le regole Monetarie e Finanziarie internazionale, come ha detto il presidente americano. e poi altre interventi.....
cosimo russo
28 settembre 2009 alle ore 11:46ciao...questa è proprio una bella idea da proporre a beppe...perchè il prossimo v day non sarà questo???
tu beppe ci dici una data in cui andare a chiudere il nostro conto...e noi lo facciamo....(non siamo tuoi schiavi...solo che ci serve una data che tutti possano rispettare)....
ti immagini anche 100.000 conti chiusi in un giorno....delirio totale....e fallimento...
carlo c
28 settembre 2009 alle ore 10:45Io c'ero, ed è stato veramente deprimente vedere quanti pochi eravamo, di sabato in una città come Roma. Ma c'era anche gente da Torino e da Palermo. Molti, troppi cervelli si sono addormentati per sempre altri sono solo assuefatti e rassegnati, ma noi resistiamo.
A tutti chiedo di diffondere il messaggio:
SPEGNETE IL TELEVISORE
guido ligazzolo
28 settembre 2009 alle ore 11:08certamente a moltissimi va bene cosi: ma a noi il diritto di gridarla, la nostra non connivenza. Resistere,resistere,resistere.
Karine BESOZZI
28 settembre 2009 alle ore 11:16Bonjour,
je viens de tomber par hasard sur votre blog que j'ai beaucoup aimé.
Franco-italienne, j'ai créé depuis peu un forum pour les italiens français et les français italiens, aussi je me permet de vous laisser ici le lien et espère vous y retrouver très prochainement.
http://italiani.forumactif.com
@ très bientôt de vous lire,
Ninou.
emi_cori
28 settembre 2009 alle ore 11:58su una cosa sola si è sbagliato Salvatore Borsellino.
oggi la stampa e le tv non hanno criticato la manifestazione giudicandola strumentalizzata, l'hanno ignorata completamente per darci la morte civile e sociale per renderci invisibili.
Ma io ero là e vi dico che sono ancora più arrabbiata ancora più determinata a non mollare:RESISTENZAAAAAAAAA
Vito Pallotti
28 settembre 2009 alle ore 12:00Molti commentatori dei blog di Grillo si "Stupiscono".
Perché la Chiesa non reagisce? Si chiedono alcuni, riferendosi ai comportamenti sessuali privati di Berlusconi.
Perché Napolitano non reagisce? Questa è la speranza di altri che vorrebbero che Berlusconi, oltre ad essere scomunicato dalla Chiesa fosse anche moralmente condannato dalla massima autorità dello Stato.
Perché il popolo bue, nonostante l'evidenza, vota ancora, in maggioranza per il centrodestra? Insinuano altri, evidenziando una presunta stupidità generale, generata dal lavaggio del cervello che avviene catodicamente, e fa presa delle loro deboli menti.
Cerchiamo di risalire agli albori della cosidetta civiltà ebraico cristiana.
Prendiamo ad esempio la condanna di Giuda, il massimo esempio del "tradimento".
Una vera e propria sciocchezza, un falso.
Si potrebbe dire, al contrario che fu lui il tradito.
E' stato scelto, ha creduto nel suo maestro se non altro perché ha assistito di persona ai miracoli che faceva.
Credeva di vivere lunga vita per trasmettere il verbo e, dopo morto, di meritare il paradiso, con il massimo degli onori. Invece è finito suicida e all'inferno.
Nulla sapeva prima di ciò che gli sarebbe accaduto. In compenso Gesù, essendo anche Dio lo sapeva benissimo.
Chi è stato tradito?
L'atto che ha compiuto non contrastava i disegni, la volontà di Gesù. Anzi la assecondava. Era conforme ad essa..
Se non avesse compiuto l'atto avrebbe messo in discussione uno dei cardini della fede, forse il principale: la "Perfezione" di Dio.
Avrebbe sbugiardato le profezie e le parole dette e ribadite da Gesù nei vangeli che erano inequivocabili: "Tu mi tradirai".
Se, dopo 2000 anni ancora crediamo a questa favola, che se volete possiamo approfondire per capire il perché è stata così raccontata,senza rimetterla in discussione, come possiamo stupirci per bagatelle minori senza concludere che basta poco per plagiare le masse?
Riflettiamo di più.
Pallotti Vito
Stefano Pertosa
28 settembre 2009 alle ore 12:15In previsione della manifestazione per libertà d'informazione:
Se succede in Honduras è una notizia http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/honduras/sospesa-costituzione/sospesa-costituzione.html se succede nelle tendopoli a L'Aquila non lo è http://www.youtube.com/watch?v=by7Uh4lwhqg .
Due pesi e due misure?
massimo pagante
28 settembre 2009 alle ore 12:35ciao a tutti,
peccato che fossero così poche le presenze fisiche alla manifestazione. credevo ci sarebbero stati più romani e laziali.
massimo rispetto ai partecipanti tutti, dagli oratori ai partecipanti propri.
ho guardato -come tanti credo- gli interventi sul web e non mi aspettavo di meno da tutti.
urge fare l'appello ed essere presenti il più possibile.
condivido pienamente il messaggio di tutti da de magistris e di pietro, dalle federiche a borsellino fino al grande genchi.
non siete soli.
non siamo soli.
resistenza,resistenza,resistenza.
maria rollo
28 settembre 2009 alle ore 13:45C'era poca gente alla manifestazione? Questa è una bruttissima notizia.Peggio dei TG che hanno ignorato tutto. Questa è una notizia che mi lascia l'amaro in bocca.Eppure a Vasto si era tanto pubblicizzato l'incontro.Internet è ancora una nicchia. Ma accidenti sono arrivate 14 mila mail per non chiudere l'account a Grillo.Vedo una contraddizione.Io non sono andata per ragioni di salute ma sono stata appiccicata al blog tuuto il tempo per seguire.Questo mi sconforta
Valentina P.
28 settembre 2009 alle ore 13:56HONDURAS LIMITATA LA LIBERTA' DI STAMPA! E in Italia?
Il regime golpista dell'Honduras ha limitato le garanzie costutuzionali per 45 giorni. Un decreto del presidente Micheletti prevede la possibilità di chiudere qualsiasi giornale contrario alle risoluzioni del governo.
Ora mi domando, andrà a finire anche in Italia così? Di certo non siamo in un regime dittatoriale, ma in questi giorni si sta stringendo di molto la maglia della libertà di stampa. L'art. 21 della nostra costituzione viene sottomesso a ragioni di governo del caro Silvio. Tutto ciò che contrasta con il suo "buon governo" e con la sua persona è passibile di denuncia... E Dov'è finita la libertà di cronaca, siamo censurati ovunque, anche in tv sulle reti pubbliche, vedi l'episodio del funerale dei sei soldati morti in Afganistan, in cui un uomo avvicinatosi al pulpito aveva urlato "Fermate la guerra" episodio inesisente per le tv (per fortuna Repubblica aveva documenteto l'accaduto). Questa è l'Italia di oggi, in cui la censura agisce in maniera celata... e meno celata con i decreti legislativi che potranno essere convertiti in legge e che limiteranno la libertà di parola sui siti internet, blog ecc.
Questo è un appello a tutti, prendiamo coscienza!
Un'agenda rossa
28 settembre 2009 alle ore 14:20Carissimo Beppe, grazie per questo post con cui hai dato giusta luce alla Manifestazione delle "Agende Rosse". Anche tu c'eri, e sentire la tua voce in Piazza è stato importante perchè hai sottolineato che anche tu sei con il popolo delle "Agende Rosse"!.
Possiamo ormai dire (anche alla luce dei processi di Palermo e Caltanissetta) che i segreti dell'Italia marcia e malata nascano proprio da ciò che è custodito nell'agenda rossa, scomparsa, di Paolo Borsellino.
Siamo ormai ad un solo passo dal conoscere queste Verità e, come è ormai evidente, il Sistema (vedi scajola ed Annozero) sta tentando di tutto (... anche goffamente) per continuare a nasconderle ed a coprirle. Conoscere queste Verità è fondamentale ed indispensabile al solo pensiero di voler/poter cambiare l'Italia e poterci riappropriare del nostro Stato, ormai divenuto proprietà di lobby più o meno mafiose.
Dobbiamo urlare a gran voce le parole "Agenda Rossa" anche per svegliare coloro che si sono (con scarso senso civico) addormentati di fronte all'informazione di regime ed al pensiero che "....tanto le cose non cambieranno mai"...
Sarebbe bello se potessi riservare, su beppegrillo.it, uno spazio anche piccolo ma sempre in primo piano sul tema dell' "Agenda Rossa" di Paolo Borsellino.
Francesco Rubiconto
28 settembre 2009 alle ore 14:20Io ero a Roma. Le persone presenti non mi sono sembrate nè poche nè sole. Quando si ha la convinzione di essere nel giusto non si contano le persone presenti. E' la qualità del messaggio che è importante. Cosa avrebbe dovuto dire Paolo Borsellino circa la presenza della gente. Se avesse avuto come metro di misura per il suo lavoro il consenso della gente avrebbe dovuto smettere di fare il magistrato serio, il servitore di uno stato al quale dava fastidio. Se solo avesse guardato quanta gente si interessava alla sua persona avrebbe dovuto smettere di fare indagini. Basta con i conteggi. Pensiamo alla grande, pensiamo alle idee, pensiamo ai valori. E più pensiamo e più manifestiamo e più facciamo bene il nostro lavoro e più Paolo Borsellino, mettendosi a letto la sera in paradiso, si addormenterà sorridendo, come non vaeva mai potuto fare da vivo.
maria rollo
28 settembre 2009 alle ore 14:40Purtroppo la"gente" ha mandato b a governare e solo la "gente" puo mandarlo alla corda.Ecco perchè è importante una grande partecipazione, il conteggio come tu dici.Il lavora di Paolo Borsellino poteva tranquillamente svolgersi nel silenzio, cambiare questo schifi di Italia non puo avvenire in pochi
Ireneo G.
28 settembre 2009 alle ore 14:31Non resterei meravigliato se, un giorno (spero vicino) si scoprissero i mandanti perche'non è da escludere che questi inqualificabili esseri, potrebbero far parte dell'attuale dirigenza politica nazionale...E magari fargliela pagare a termini di legge , senza scappatoie.
Il binomio Stato-Mafia, in Italia e' , pare, inscindibile: vivono in simbiosi,non solo di pensiero ma soprattutto, nei fatti.Ciao
stefania costa
28 settembre 2009 alle ore 14:41Volevo segnalare che anche il 25 c'è stata una manifestazione a Fondi, (e non è la prima), per chiedere per l ennesima volta al governo semplicemente ciò che il prefetto Frattasi di Latina ha scritto e ha detto ripetutamente, LO SCIOGLIMENTO DELLA GIUNTA COMUNALE DI FONDI PER INFILTRAZIONI MAFIOSE, la cosa interessante è stata la presenza di circa 2000 persone in una piazza in cui è diventato difficile e rischioso mettere la propria faccia.
Vanessa M.
28 settembre 2009 alle ore 14:56almeno il tg3 ha trasmesso anche se brevemente qualche immagine della manifestazione...ma non era certo abbastanza:(
ivan IV
28 settembre 2009 alle ore 15:39Ne avesse trasmesso un minuto in più, il Piduista, Pregiudicato, Pervertito l'avrebbe fatto chiudere. Saluti
antonio d.
28 settembre 2009 alle ore 15:16Dalla Chiesa è stato ucciso.
Sparita la cartella che conteneva i sui documenti più segreti (inclusi i diari di Moro?)
Falcone e stato ucciso.
Sono spariti i suoi floppy.
Borsellino è stato ucciso, è sparita la sua agenda rossa.
E continuano a far finta di cercare i colpevoli a destra ed a sinistra.
Ci prendono per il culo.
ivan IV
28 settembre 2009 alle ore 15:37Negare che il TG3 abbia dato rilevanza alla manifestazione, è essere faziosi. Saluti
Danilo M.
28 settembre 2009 alle ore 15:46Penso che il problema italiano non sia la Mafia in quanto organizzazione delinquenziale,ma la mafiosità che è insita in ciascuno di noi,che va poi peggiorando a secondo del grado di ignoranza che ciascun individuo ha.A queste persone vanno però escluse i parlamentari,la maggior parte,che non essendo ignoranti dovrebbero sapere quali sono le cose da fare,ma essendo dei grandissimi pezzi di merda,sanno bene quello che fanno,anzi quello che non fanno.E' a questi fottutissimi esseri schifosi che si deve abbattere la mannaia del popolo italiano.Eliminati loro il problema si riduce a semplice delinquenza.Hasta quando?
ivan IV
28 settembre 2009 alle ore 17:04Ma per popolo italiano, intendi proprio quel popolo che ha, come hai appena scritto, la mafiosità ìnsita in lui? Ed è proprio questo soggetto mafioso che dovrebbe fare pulizia della mafia? Ti spieghi un pò meglio, prego?! Saluti
regina effe
28 settembre 2009 alle ore 17:14Non sono d'accordo: i nostri cosiddetti "onorevoli" sono molto, troppo ignoranti. Chi si ricorda il servizio delle iene? Che figure!!!
Morris Fleed (goblin)
28 settembre 2009 alle ore 16:08la commistione tra "stato"/sistituzione mafia indica perfettamente chi siano i MANDANTI....
marilena m.
28 settembre 2009 alle ore 17:14Alla morte di Borsellino ho pianto e forse sono state le mie ultime lacrime fisiche. Ho pianto per lui e per la sua scorta ma soprattutto per la sensazione orribile che nessuno avrebbe voluto veramente scoprire i mandanti.
La scomparsa di quell'agenda non è altro che la prova che i mandanti fossero ben noti. Ci hanno messo sopra un bel macigno e nessuna intenzione di rimuoverlo.
Falcone e Borsellino non vanno dimenticati ma soprattutto non va dimenticato perché sono morti, per la connessione mafia/politica/affari.
Francesco Niglia
28 settembre 2009 alle ore 17:37caro Beppe, ho bisogno di un tuo consiglio. ho costituito una famiglia da un paio di anni e la RAI mi sta chiedendo di pagare obbligatoriamente il canone altrimenti procede con pignoramenti. Al di là di ovvie considerazioni sulla qualità becera dei programmi e del livello misero di informazione, io non capisco perchè DEVO pagare il canone RAI quando già pago il canone di abonamento a SKY. come saprai su SKY sono visibili alcuni canali RAI (1,2,3) ma io già pago per la loro visione. non capisco perchè debba essere obbigato a pagare 2 volte per la stessa cosa. è come se la la CNN mi venisse a chiedere l'abbonamento. assurdo. è assurdo anche che l'abbonamento RAI dipenda dal nucleo familiare, è una tassa aggiuntiva, perchè non la mettono direttamente sul 740?
grazie e scusa lo sfogo.
Francesco
Francesco Niglia
28 settembre 2009 alle ore 17:45scusate, ho sbagliato forum. cancellate pure il commento.
Francesco
ivan IV
28 settembre 2009 alle ore 18:03Comunque il canone lo riscuote l'erario. Il ministro del tesoro, per intenderci. E la RAI è servizio pubblico, mentre SKY, privata, ha fatto un accordo commerciale con la RAI (peraltro scaduto) e poco ha a che vedere con la pubblica concessione di trasmissione via etere. Siamo un paese disgraziato perchè analfabeti anche sui rudimenti della Democrazia. E poi ci lamentiamo con un comico qualunquista e caprone. Poretti noi!
Francesco Niglia
1 ottobre 2009 alle ore 00:56Senti Ivan, grazie per la spiegazione ma evita di utilizzare giochini stupidi per tirare in ballo la democrazia e chi ci ospita nel blog. avevo già segnato come inappropriato il mio commento data l'errore per averlo postato su di un forum non a tema però, se tu vuoi parlare di democrazia (o percezione di) e del tuo disaccordo con Grillo, beh, fà pure. non con me. passo e chiudo
F
simona di giorgio
28 settembre 2009 alle ore 17:44abito a dublino, ho cercato su tutti i giornali in rete per sapere come era andata la manifestazione, o meglio come la raccontavano, visto che il come giá lo sapevo avendola vista su youtube.
niente!
non ho trovato niente...
@il manifesto sotto la ricerca "agende rosse" nel suo sito NON HA NULLA!
@la repubblica é ferma al 21 luglio a palermo.
@Corriere della Sera:
"Il corteo
In duemila con l' agenda di Borsellino
In 2.000 al corteo a Roma con «agende rosse», come quella scomparsa dopo la morte di Paolo Borsellino (in primo piano il fratello Salvatore). Di Pietro ha detto: c' è una mafia dentro le istituzioni
Pagina 27 (27 settembre 2009) - Corriere della Sera"
TUTTO QUA!
@il tempo e il giornale niente. (ci sono andata per vedere se per paura che i comunisti gonfiassero i dati dei partecipanti, ne scrivessero solo per sminuire, invece si saranno sentiti al telefono e si sono detti "ma dai, se non lo scrivono né il manifesto né la repubblica, ma che lo scriviamo a fare noi?)
GRAZIE A L'Unitá E A CONCITA HO POTUTO LEGGERE UN ARTICOLO!!
e menomale che gridano sempre tutti "ANTIMAFIA!!"
ivan IV
28 settembre 2009 alle ore 18:10Sempre l'Unità. Chissà perchè Grillo la critica tanto? Sono stato a Dublino questa Estate. Città strana e meravigliosa, giovane e piena di vecchi. Povera ma brillante e generosa. Strana Dublino e strani gli irlandesi. E tu come ti trovi? Ciao
ivan IV
28 settembre 2009 alle ore 17:58Abbiamo i mafiosi che abbiamo perchè ce li meritiamo. Io ho sentito dire più di una volta, dalla comune gente della strada, che è meglio essere mafiosi che comunisti. La gente, pur sapendo (o peggio non sapendolo) che il nano è legato alla mafia, è iscritto alla P2 (di cui pochi sanno qualcosa), sapendo che ha corrotto giudici e finanzieri per costruire l'impero che ha, che probabilmente è un pedofilo, sapendo tutto ciò, gli da il suo voto. E chi nn glielo da si astiene, dandoglielo così indirettamente. Ma di cosa ci lamentiamo, benedetti italiani?? Ciao
Mi chiedo come mai due personaggi apparentemente tanto diversi, Beppe Grillo e nano brogliusconi, abbiano entrambi come obiettivo primario l'abbattimento della RAI. Chi mi sa rispondere? Ringrazio anticipatamente e saluto
Non ci ritroviamo tra le palle un primo ministro mafioso, gretto e fascista solo a causa di 18 milioni di coglioni che lo hanno votato. Da soli nn sarebbero bastati. Ha la stessa identica responsabilità quella pletora di persone, che senza aver le idee molto chiare, secondo me più per capriccio che per un motivo valido, ha ritenuto paragonabili un pretigioso professore di economia ad un malavitoso, iscritto alla P2 e legato alla mafia. E per questa risibile ragione ha deciso di puntare i piedi e nn andare a votare, causando così la vittoria del governo del fascio e della mafia. Gli astenuti sono tanto responsabili quanto i votanti, e anche se loro se ne assolvono, la Storia gli chiederà conto. Saluti
federico bizzini
28 settembre 2009 alle ore 18:30Difendo la libera televisione locale TVR Xenon, che trasmette da Caltagirone e viene ricevuta in diverse province siciliane, e segnalo il grave attacco di cui essa è oggetto. Il presentatore dei programmi televisivi, Pino Cascino, ha subito tre querele per diffamazione a mezzo stampa da parte di un potente D.C. Calatino, Antonio Carullo già Sindaco, assessore provinciale, cons. regionale, attuale Presidente del potente Istit. economico regionale IRCAC. Due dei processi si sono conclusi con l'archiazione a seguito di opposizione e il terzo con assoluzione dibattimentale. Non contento di tanto il Carullo quale presidente dell'IRCAC ha sporta altra e separata denuncia per lo stesso fatto conclusasi con l'archiviazione del processo a seguito di opposizione. Come se non bastasse, l'IRCAC ha pure promosso azione civile per il risarcimento di 200.000,00 contro l'editore della televisione. Attendiamo serenamente il deposito della sentenza atteso che nessun mezzo di prova è stato ammesso. Tutto tale accanimento trae origine dallo stupore manifestato per la pubblicizzazione di un convegno da tenersi a Palermo su un periodico di Caltagirone che non aveva neanche iniziato la sua attività in quanto si trattava del numero "0". Siamo in presenza di caso emblematico molto simile a quello della siciliana Tele Iato che tanta risonaza ha avuto su scala nazionale. Poichè si tratta di vecchie glorie della D.C. che oggi ricoprono ambite cariche di sottogoverno (l'IRCAC è il più importante ente pubblico economico della Regione) sarebbe bello se qualcuno si intestasse una battaglia in difesa dell'informazione periferica che non ha protezioni di sorta nè partiti di riferimento stante che l'opposizione in Sicilia di fatto non esiste
Nando. Meliconi (in arte l'americano)
28 settembre 2009 alle ore 18:31SALVATORE BORSELLINO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!
Meglio di un "dormiente" finto comunista,legalizzatore delle malavita e della disonestà!!!
BORSELLINO PRESIDENTE!!!
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!
LA VERA RESISTENZA,RESISTENZA,RESISTENZA!!!
Nando da Roma.
Anib Rome
3 ottobre 2009 alle ore 17:16MEGLIO non solo del dormiente, direi MEGLIO di tutti.
ciao
Gino U.
28 settembre 2009 alle ore 19:14Non capisco per quale motivo molti giornalisti dicono che parteciperanno alla manifestazione per la liberta' d'informazione e poi nessuno di loro ha scritto una sola parola sulla manifestazione delle agende rosse.Maaa è proprio uno strano paese.....
ivan IV
29 settembre 2009 alle ore 10:32E' evidente che nn leggi l' Unità. Prova.... Ciao
daniele monti
28 settembre 2009 alle ore 19:39con annalita (mia moglie)ho partecipato alla manifestazione. vorrei fare un commento fuori tema anche se ho la senzazione che propio fuori tema non sia. siamo di reggio e. abbiamo colto l'occasione per visitare (2 giorni)roma.....il differenziato praticamente inesistente... . . . che delusione la bellissima roma la nostra capitale ...
gian montali
28 settembre 2009 alle ore 19:57Alla ateenzione di Marco Travaglio
Le scrivo questa nota per le seguenti ragioni
1. A mio modesto parere Lei oggi rappresenta l'unico erede di Indro Montanelli, sulla scena giornalistica italiana.Complimenti.
2. La Sua preparazione e documentazione su ogni scritto che porta la Sua firma e professionale
apparentemente completo e ben ricercato
3. Le Sue apparizioni in TV sono un modello di personalita, self-control,pazienza ed imparzialita
Mi creda, quanto la tv italiana sarebbe piu interessante ed istruttiva se i politci ed giornalisti che appaiono in tv si comportassero come Lei durante i dibattiti invece di partecipare ad una competizione di strilli politici.
4. Dopo questi tre punti mi permetta avanzare una critica. Leggo religiosamente tutte le settimane il Suo articolo sul Blog di Beppe Grillo e i primi
tre punti valgono anche per questo Suo contributo.
Senonche io trovo che c'e una certa propensita ad utilizzare 1000 parole quando 100-150 dovrebbero bastare.
L'unico motivo che mi porta a fare questa critica e il pensiero e il timore che molti lettori arrivati a meta articolo decidano di passare ad altro in quanto la Sua versione e troppo generosa con dettagli che, anche se molto importanti, distraggono o a volte confondono. Io vorrei che tutti leggessero le Sue parole, ma dubito che il cittadino medio italiano abbia la pazienza necessaria per leggere al 100% le Sue parole.
Se non riesce a tagliare e condensare, pazienza continui come ha fatto fino oggi. Buona Fortuna e grazie per avermi informato su fatti italiani non facilmente reperibili nella stampa italiana e per farmi ricredere che " Italian Gentlemen still exist".
Finally, il fatto che Lei e torinese come il sottoscritto non e altro che "icing on the cake"
Cordiali Saluti
Gian Montali
vezio f.
28 settembre 2009 alle ore 20:39l'informazione in un paese è il sale della democrazia ,informazione giornalistica sia radiofonica che televisiva,deve assere fine a se stessa ,e non eco di solo potere per ammaestrare le notizie per elogiare solo e soltanto il presidente del consiglio,ma l'informazione non è di dominio berlusconiano ma di utilità di tutti i cittadini di qualunque idea politica,e non solo di idee berlusconiane, stiamo andando verso uno stato in piena illegalità istituzonale violando tutte le regole dell'informazione .Il padrone delle tv private vuole diventare padrone anche delle tv pubbliche con il bene placido dei vari direttori servi di potere e pubblicamente lo dichiarano e questo e un abuso del potere mediatico ,sarebbe cosa giusta nei confronti di chi paga il canone che questi personaggi che non vogliono fare una informazione plurale ma di solo servizio berlusconiano dovrebbe essere allontanato in favore di uomini con la schiena dritta .Noi cittadini siamo il popolo sovrano a qui il servizio pubblico deve avere massimo rispetto.é vero non dovremmo pagare il canone ,ma quei cittadini ghe tutti i giorni non sono mai informati sui veri fatti che stanno accadendo nel nostro paese,abbiamo ministri inquisiti che fanno leggi vergogna che indeboliscono le istituzioni,parlamentari condannati e omertosi su fatti gravi che conducono a trattative segrete con esponenti mafiosi,e l'informazione pubblica nasconde queste notizie anzi se qualcuno di questo servizio lo fa,viene criminalizzato,imbrogliando il popolo sovrano , non facendo conoscere il vero operato di questo governo truccando di fatto tutte le elezioni politiche che amministrative, non basta la legge di pari condizioni, quando per anni si fa falsa informazione ,Spero che icittadini si indignino veramente perchè stiamo andando alla deriva come una barca senza marinai ne comandante
vezio f.
28 settembre 2009 alle ore 21:10èro lì anche io e ne sono stato molto orgoglioso ,ma la mia indignazione non mi è passata per il fatto che nessun esponente di governo ha avuto l'orgoglio di esserci,neanche il nostro presidente della repubblica quando chiesto da chi ha avuto il padre ucciso dalla mafia,cercando un segno almeno di gratitudine per chi ha dato tutto fino alla stessa vita per servire il paese. Tutte le TV pubbliche questo giorno hanno dimenticato i martiri della mafia ,chi non ricorda il passato non può avere un futuro perchè è destinato a ripeterlo. Ma quelli che c'èrano combatteranno sempre questo tipo di comportamento mafioso fino a quando non lo sconfiggeremo,quei qiuda che hanno tradito lo stato non devono mai e dico mai stare tranquilli
galletti claudio
28 settembre 2009 alle ore 21:28sempre dal mio punto di vista: io cero come a palermo, come a piazza farnese,ho visto gente perbene, e ho visto motorini,moto, auto con gente,autobus con gente, tram con gente, che svolgeva la propria vita; giusto chi siamo noi per spiegarlo a chi mancava,
sarebbe troppo comodo scomodare i vipsssss, attori, cantanti,comici,intellettuali!! che dato che sono un po ingnorante non capisco cosa dicono, ma occupano tutti i salotti; i loro salotti; fa niente ci siamo e cresceremo loro non si arrendono non gli conviene noi neppure fossi preso a calci nel culo per anni e potrei starmene tranquillo in pensione come quelli che giocano a briscola nei paesi del chi cazzo me lo fa fare sono problemi loro noi siamo tranqulli,piccole frazioni gente che sembra ignorante forse a sud
poco al nord, paesini montani con tanti privilegi, loro che cazzo ne sanno di Giovanni, e Paolo per loro sono dei santi per noi Falcone e Borsellino due uomini di stato.
Amici di Beppe chi ci crede si va avanti.
Matteo Palma
28 settembre 2009 alle ore 21:49Sono orgoglioso di aver partecipato alla manifestazione.
Non sono stato capace di coinvolgere i miei amici, per cui ho deciso di andare da solo in coda al corteo. All'inizio mi sono sentito un po' impacciato e intimidito, come se tutta la rabbia che pensavo di avere fosse d'un colpo svanita. Poi il corteo ha cominciato ad avanzare. Man mano che le voci si aggiungevano ai cori e agli slogan ho sentito anche la mia rabbia riaffiorare e con liberazione ho aggiunto la mia voce a quella degli altri. Mi sono sentito in compagnia e sono tornato a casa appagato e fiducioso.
devis q.
28 settembre 2009 alle ore 23:10borsellino e falcone prima di muorire erano osannati,ma dopo erano diventati un peso per uno stato che trattava con la mafia....
blogo sardo
29 settembre 2009 alle ore 01:13La Marcia delle agende rosse non si ferma qui e proseguirà finchè la Verità e la Giustizia non TRIONFERANNO!!!
ivan IV
29 settembre 2009 alle ore 10:27Non ci ritroviamo tra le palle un primo ministro mafioso, gretto e fascista solo a causa di 18 milioni di coglioni che lo hanno votato. Da soli nn sarebbero bastati. Ha la stessa identica responsabilità, quella pletora di persone, che senza aver le idee molto chiare, secondo me più per capriccio che per un motivo chiaro, ha ritenuto paragonabili un pretigioso professore di economia ad un malavitoso, iscritto alla P2 e legato alla mafia. E per questa risibile ragione ha deciso di puntare i piedi e nn andare al voto, causando così la vittoria del governo del fascio e della mafia. Gli astenuti sono responsabili tanto quanto i votanti, e anche se loro se ne assolvono, la Storia gli chiederà conto. Ciao
Sabina M.
29 settembre 2009 alle ore 13:01Io la tv italiana la guardo solo per telegiornali in cui mi faccio delle belle risate quando parlano della testa d'asfalto e dei suoi affari, la guardo per qualche raro documentario e trasmissioni come Anno Zero e Report. Per il resto uso la parabola per vedere trasmissioni straniere che sono molto più istruite ed insegnano ad usare la lingua. Un consiglio? Togliete la rai dasl telecomando se proprio volete tenere ancora latv. Tra meno di 2 anni sarà tutto a pagamento come Sky, con la parabola invece non hai limiti
grossi massimo
30 settembre 2009 alle ore 21:46Credi veramente che la soluzione sia pagare tutto?
O forse ci può essere qualcos'altro. Tipo scegliere se avere la parabola o no se guardare Porta a Porta o Anno Zero.
scegliere a 360 gradi, secondo me è meglio, viva la parabola e viva l'antenna.
PS Io non ho la parabola e vivo benissimo, però leggo molto e vario.
Mario S.
30 settembre 2009 alle ore 20:45radio dimensione suono roma ha elencato le varie manifestazioni ed eventi del giorno sabato 26. L'unica di cui non è stata specificata la natura, ma solo il percorso, è stata quella dell'agenda rossa.
costantino ciudino
1 ottobre 2009 alle ore 13:40basta! sei ridicolo, ho avuto modo di conoscerti in sardegna ( sono nato, lavoro) sei uno che vuole sfruttare i media per dire cose ridicole.
il tuo reddito proviene da fonti oscure, sei diventato l' emblema dei sinistrosi che come te non
hanno più armi per combattere.
monica marchio
1 ottobre 2009 alle ore 15:11ma...costantino caro, non e' che volevi mandarlo al Papi questo messaggio?..ah ah
sandro luzzu
1 ottobre 2009 alle ore 18:31non so cosa fosse la manifestazione in oggetto non avendo letto niente in proposito da nessuna parte, e ciò sta a dimostrare che tutti e ripeto tutti i media, destra o sinistra che sia,( con maggior responsabilità a sinistra data la maggior percentuale di giornali, televisioni, radio di orientamento sinistroso) hanno interesse in altri argomenti che ben sappiamo.
willeit franz
2 ottobre 2009 alle ore 15:56mafia tangenti malgoverno e chi piu ne a ne metta ,la politica italiana sembra una grande famiglia alla deriva .A proposito di famiglia qualcuno ha un elenco dei vari gradi di parentela fra i vari onorevoli, ministri sottosegretari,deputati in europa ,CSM,giornalisti e...
elena girardi
2 ottobre 2009 alle ore 22:24Che ne dice Travaglio di questa notizuola?! Sarebbe carino discuterne anche a "Anno zero"....
Dal canale svizzero Rsi : E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile.
Ogni giorno mi sveglio meno depressa sapendo che esistono giornalisti veri!
Reporters on Facebook
Anib Rome
3 ottobre 2009 alle ore 16:06ricorderò per sempre l'emozione provata alla Manifestazione per BORSELLINO, è bellissimo trovarsi con tanta gente che appartiene al tuo stesso pianeta, che lotta per i tuoi stessi ideali, è stato come vedere una sorgente nel deserto.
GRAZIE
maria perrone
6 ottobre 2009 alle ore 15:35 Ashin Kovida (monaco Birmano)
Mahmoud Hakamian (esponente resistenza Iraniana)
Dechen Dolkar (rappresentante donne Tibetane)
GUIDERANNO LA
II MARCIA INTERNAZIONALE
PER LA LIBERTA'
IN BIRMANIA IRAN TIBET
ROMA 24 OTTOBRE - ORE 14
da P.zza Bocca della Verità a P.zza Navona
L'Associazione di cultura liberale SOCIETA' LIBERA, non schierata a fianco di nessun attore della quotidianità politica, da tempo
indirizza la sua attività verso iniziative tese ad esaltare la salvaguardia del principio di Libertà intesa come diritto individuale e di
autodeterminazione dei Popoli.
Coerente con la sua concezione del Liberalismo, da interpretare essenzialmente come responsabilità individuale, promuove
questa marcia silenziosa per amplificare l'impegno di chi, in varie parti del mondo, lotta per la libertà.
