
Il gas sotto di noi
22 settembre 2009 alle ore 19:17•di MoVimento 5 Stelle
Un deposito colossale di gas in una zona sismica è un'idea geniale. "C'è un progetto a cui hanno detto "NO" i cittadini dell'Area Nord, i loro Sindaci, la Provincia di Modena, la Regione Emilia Romagna e tutte le forze politiche con la sola esclusione della corrente del PDL vicina al senatore Carlo Giovanardi. Nei giorni precedenti le elezioni con un escamotage ipotizzato e temuto, l'Autorithy per il Mercato e la Concorrenza e quella per l'Energia hanno dichiarato il progetto di Rivara di "elevato interesse per il sistema italiano", mettendo così in scacco i cittadini e ipotecando pesantemente la possibilità che le ragioni della sicurezza prevalessero su quelle dell'interesse economico. Il Comune di Finale Emilia e i proprietari del fondo Lumachina si sono accordati per rendere inedificabile il fondo e contrastare l'impianto di stoccaggio, ma Carlo Giovanardi ha pronunciato la sua sentenza: "O si parla di cose serie oppure si raccontano barzellette, come in questo caso, perchè è risaputo che un terreno agricolo può diventare edificabile". La commissione Provinciale ha 60 gg di tempo per presentare le obiezioni, ad oggi non è ancora stata nominata, mentre il count down è partito il 31 agosto
" Le Liste Civiche a Cinque Stelle di Bomporto, Mirandola e San Prospero mi hanno invitato sul posto. Sto già arrivando... Lettera completa da Rivara
Commenti (44)
Carlo T.
22 settembre 2009 alle ore 19:31un colpo! gli deve venire un colpo! fanno schifo più della merda
Paolo R.
22 settembre 2009 alle ore 19:49VORREI SEGNALARE CHE IL TERRITORIO DELLA BASSA MODENESE È PURE AD ALTO RISCHIO D'ALLUVIONI DA PARTE DEI FIUMI SECCHIA E PANARO, E CHE SOLO RECENTI OPERE IDRAULICHE HANNO RELATIVAMENTE MESSO IN SICUREZZA IL TERRITORIO.
Ma la storia è piena di disastrose alluvioni che hanno colpito la bassa modenese e l'Abbazia di Nonantola fondata dagli ultimi Re Longobardi ci ricorda che tutti questi territori in epoca medioevale erano delle grandi paludi.
E con i cambiamenti climatici in corso, non è da escludere che tali disatrose alluvioni purtroppo possono tornarsi a verificare.
gilberto m.
24 settembre 2009 alle ore 01:18e quindi che facciamo , ritorniamo ai calessi , pallottolieri ecc. . il problema non è il deposito , ma come e chi l'ho costruisce
Marco Oliva (freccia)
22 settembre 2009 alle ore 20:04una parola sola: vergogna!!
Marco B.
22 settembre 2009 alle ore 20:11ma Giovanardi CHI?! Ah, QUEL Giovanardi ... anche detto "spudacia" per quella sua leggerissima tendenza ad ipersalivazione quando si esalta nelle elugubrazioni espositivedel mondo che vorrebbe!!
Ecco un esempio ...
http://www.youtube.com/watch?v=0WzVoXXKjFU&feature=PlayList&p=B932C5E4461148B8&index=14
ma NOI preferiamo RICORDARCELO così:
http://www.youtube.com/watch?v=E9go6AbrEzs&feature=PlayList&p=742986CB7946128F&playnext=1&playnext_from=PL&index=21
Giacomo Bonifazzi
22 settembre 2009 alle ore 21:02Grande Beppe, ti aspettiamo!!!
Il deposito gas non si deve fare!!!
Umberto Gostoli
22 settembre 2009 alle ore 21:31Vai Beppe, sei tutti noi!!!! Se ti serve una mano siamo a tua disposizione.
massimo pagante
22 settembre 2009 alle ore 22:44è semplicemente uno schifo.
ma da gente come giovanardi,scaiola,schifani,lunardi,il ministro della giustizia - come si chiama? quello con la faccia di un tassista abusivo del varesotto), etc,ect, che cosa ci si poteva aspettare?
se penso che in italia c'è ancora qualcuno pronto a dare credito a fini.......
Davide B.
22 settembre 2009 alle ore 23:04Beppe, ho un'idea. Non devono invitare te, ma tutti i politici nazionali in zona, si apre il rubinetto del gas e... con arco e freccia infuocata gli si fa fare il botto!! Pensa, in un sol colpo stufato di porco, gallina, oca, asino, vacca... Va bene la smetto, gli animali potrebbero offendersi.
gennaro esposito
23 settembre 2009 alle ore 04:42L'EMILIA-ROMAGNA
per me che l'emilia-romagna è il posto più vivibile d'italia e sentire degli attacchi al suo territorio, alla sua salubrità, alla sua accoglienza, alla sua storia, alla sua cultura, alla sua civiltà mi angoscia moltissimo.
l'emilia-romagna è il riferimento per l'eccellenza della qualità della vita e quando vedo che vogliono svendere anche questa regione e saccheggiarla per speculazioni o progetti avventati e pericolosi mi preoccupo tantissimo.
spero non sia intaccata anche questa regione dallo scempio generalizzato della politica italiana che mette mano al territorio per affarismo e non per tutelare il benessere comune.
se compromettono anche il clima sociale e la socievolezza emiliana romagnola l'italia diventa definitivamente un posto infernale ed invivibile.
spero francamente la gente emiliana e romagnola sappia difendersi da questi tentativi lesivi della memoria storica e della sua altissima civiltà.
spero che i meccanismi dell'economia rapace e sconsiderata non inquinino il buon senso e la gioia di vivere degli emiliani e dei romagnoli.
gennaro esposito
23 settembre 2009 alle ore 07:32***L'EMILIA-ROMAGNA***
per me che l'emilia-romagna è il posto più vivibile d'italia e sentire degli attacchi al suo territorio, alla sua salubrità, alla sua accoglienza, alla sua storia, alla sua cultura, alla sua civiltà mi angoscia moltissimo.
l'emilia-romagna è il riferimento per l'eccellenza della qualità della vita e quando vedo che vogliono svendere anche questa regione e saccheggiarla per speculazioni o progetti avventati e pericolosi mi preoccupo tantissimo.
spero non sia intaccata anche questa regione dallo scempio generalizzato della politica italiana che mette mano al territorio per affarismo e non per tutelare il benessere comune.
se compromettono anche il clima sociale e la socievolezza emiliana romagnola l'italia diventa definitivamente un posto infernale ed invivibile.
spero francamente la gente emiliana e romagnola sappia difendersi da questi tentativi lesivi della memoria storica e della sua altissima civiltà.
spero che i meccanismi dell'economia rapace e sconsiderata non inquinino il buon senso e la gioia di vivere degli emiliani e dei romagnoli.
*** *** ***
Lorenzo G.
23 settembre 2009 alle ore 09:15OT: giocate con le schedine del calcio!
oggi scade il termine per la compilazione della schedina per la 5^ giornata di campionato
http://www.bigmatch.ilbello.com/
totalmente gratuito e FACILE!
^___^
Uno dei tanti
23 settembre 2009 alle ore 09:38Gianni Letta indagato per truffa sulla gara per un centro rifugiati
Gianni Letta indagato per abuso d'ufficio, turbativa d'asta e truffa aggravata. La notizia è pubblicata su Il Fatto Quotidiano, il nuovo giornale presente da oggi nelle edicole, diretto da Antonio Padellaro. L'articolo è di due ex firme di punta de L'Espresso (Marco Lillo e Peter Gomez). Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, secondo quanto si legge nell'articolo, avrebbe favorito la holding di cooperative legata a Comunione e Liberazione "La Cascina" nell'appalto per un centro di assistenza per richiedenti asilo a Policoro, in provincia di Matera.
Daniele settami
23 settembre 2009 alle ore 10:45Brevettato nuovo vaccino per HIV e Cancro
http://www.intopic.it/articolo/11481/
Grande notizia nella lotta contro l' HIv e il cancro, è stato recentemente brevettato in italia un nuovo vaccino sperimentale per HIV e cancro.
Davide B.
23 settembre 2009 alle ore 10:57...e fu così che Brunetta fallì...
http://www.gvonline.it/public/articolo.php?id=5590
I "fannulloni" possono tornare a fare... i fannulloni!!
Costa Andrea
23 settembre 2009 alle ore 11:44Quello che racconta barzellette e lui, ma che c.a.z.z.o crede di essere Giovanardi, chi c.a.z.z.o è Giovanardi. Decidere sulla vita altrui. Che se lo mettesse sotto il culo di casa sua il deposito di gas, e anche a quelli che lo votato.
Così, ogni tanto lo respirano e si metteno a cuccia e non rompono più le p.a.l.l.e...
Ace Gentile
23 settembre 2009 alle ore 11:54A TUTTO C'E' UN LIMITE. SI O NO.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
23 settembre 2009 alle ore 12:52Caro sig Grillo e cari utenti del Blog.
Vorrei ricordare a lor signori che l'Italia, come molti di noi sappiamo, e una regione altamente sismica, chi più, chi meno, le regioni italiane sono tutte soggette a scosse più o meno intense.
Quello che dice quindi grillo e vero, ma grillo, come sempre analizza il fatto solo da un punto di vista ( e sempre il suo difetto, analizza le cose solo da un punto di vista, quando invece le cose vano analizzate da almeno 2 punti di vista).
Se come è vero l'italia e tutta altamente sisimica, quello che non dovrebbe essere costruito nei pressi di Modena, non dovrebbe nemmeno essere costruito in un altro luogo. il grillo come sempre va contro ogni cosa che un esponente del governo vuole fare, per partito preso, e non perchè c'è un vero motivo di fondo,. Ok la zona e sisimica e allora???? non costruiamoci nemmeno le case, stazioni ferroviarie, strade, ecc ecc, certo direte voi un impianto di gas e pericoloso, vero, ma io mi domando:
come mia in giapone, paese molto piu sismico del nostro costruiscono centrali nucleari ?????
( ce ne seno almeno una cinquantina )
il problema e vedere se questo impianto di stoccaggio effettivamente puo avere una valenza strateggica, il gas come si sa e una risorsa che sempre piu sta diventando strateggica, vedere le macchine ad esempio che sempre piu spesso offrono gia di serie impianti a gas.
vorrei capire infatti se questa nuova protesta del grillo e veramente giustificata, se avra un seguito, o come piu spesso accade cade nel dimenticatoio del Blog. ( il grillo spesso dice dice e poi non fa molto, non sempre ma spesso )
No stoccaggio gas a Rivara (MO)
23 settembre 2009 alle ore 15:03Egregio Di Donato, lei probabilmente è disinformato come tanti altri sulla faccenda del gas di Rivara.
A prescsindere dal fatto che l'italia è sicuramente una nazione energivora e che necessita di gas, stante il fatto che la zona su cui si vorrebbe costruire lo stoccaggio è attraversata da un reticolo di faglie sismogenetiche (che possono generare terremoti se sollecitate) e che il metano in quel sottosuolo non c'è mai stato, non si capisce perchè si deve insistere a voler mettere 4 miliardi di mc di gas sotto le case di 80mila persone. Voglio precisare che non siamo nel deserto, ma questo territorio è fortemente antropizzato e un terremoto provocato non gioverebbe.
Un ultima cosa, molto rapidamente, la popolazione non dice no agli stoccaggi o al gas in generale, ma NO ASSOLUTO a questo tipo di stoccaggio in acquifero profondo, ricordo che esistono centinaia di ex giacimenti di gas dismessi in italia dove il gas è stato conservato per milioni di anni i quali potrebbero benissimo essere utilizzati allo scopo senza alcun pericolo per le popolazioni.
Questo stoccaggio tra l'altro sarebbe costruito solo per fare speculazione, il gas verrebbe immagazzinato in estate alla pressione di 250 atm. in profondità quando il prezzo è basso e prelevato in inverno quando naturalmente aumenta la richiesta e il prezzo sale, il tutto fatto per conto terzi, perciò può essere che a chiedere il parcheggio di gas possa anche essere un utilizzatore straniero, quindi oltre al danno anche la beffa.
Si informi in modo approfondito e vedrà chè la cosa non è così semplice come lei crede.
Andrea Carri
23 settembre 2009 alle ore 20:47Io direi.. prima di criticare, impara l'Italiano! strateggica?! con due g? Gli accenti? Le virgole? E allora dai, costruiamo tutto dappertutto... così poi facciamo una nuova L'aquila e qualche migliaio di campeggiatori in più... tanto poi arriva il nostro presidente del consiglio a farci le case... ma per piacere dai! Pensa prima di parlare!
Mr SPOCK
23 settembre 2009 alle ore 15:34Magnitudo(Ml) 2.6 - EMILIA-ROMAGNA - REGGIO NELL'EMILIA
23/09/2009 04:25:36 (italiana)
23/09/2009 02:25:36 (UTC)
a volte (ritornano)
23 settembre 2009 alle ore 16:52CIAO.
pietro c
23 settembre 2009 alle ore 20:14a circa 30 chilometri di distanza da San Prospero si sta invece attuando un piano cave che prevede la completa distruzione di chilometri di campagna senza nessun riguardo per le falde acquifere e la salute dei cittadini. Il PD locale nonostante che abbia perso il 10% alle elezioni amministrative a discapito di una lista civica "No cave" insiste imperterrito in questo progetto. Il luogo è Castelfranco Emilia dove tralaltro hanno anche chiuso il pronto soccorso stanno smantellando da anni l'ospedale per favorire le coop rosse che hanno costruito il nuovo policlinico a Baggiovara. Una cattedrale nel deserto ad oltre 1 ora di auto da qui. Siamo 30.000 abitanti schiavi da anni del potere rosso.
L'Emilia purtroppo non è più un'oasi felice da anni
salvatore t.
23 settembre 2009 alle ore 20:52Zona sismica? ed allora che dovrebbero dire i cittadini di Priolo (SR), dove vogliono costruire un rigassificatore nonostante un referendum contrario della cittadinanza, nonostante sia zona altamente sismica, nonostante sia il polo petrolchimicio piu' grande d'Europa (e piu' pericoloso con casi di esplosioni), con un inquinamento ambientale pazzesco, altissimo tasso di incidenza di cancro, deformazioni dei feti, pesci con mutazioni genetiche... http://www.youtube.com/watch?v=XlX5Qke1UJw&feature=player_embedded
devis q.
23 settembre 2009 alle ore 22:31un deposito di gas sopra una zona sismica,bella pensata degna del giovanardi.ma seriamene parlando si può costruire un deposito di gas sopra una zona sismica?il giovanardi ha minimamente pensato che è rischioso oltrechè pericoloso in caso di scosse?oppure non gliene frega niente?
Ulisse A.
24 settembre 2009 alle ore 02:36Tutti i depositi di stoccaggio in Italia sono in "zona sismica", più o meno sismica, senza che sia mai successo nulla. Anzi, il più grosso di tutti è proprio a due passi dalla zona del terremoto d'Abruzzo dell'aprile scorso, senza che sia successo proprio nulla in occasione delle molte scosse, neanche le più forti. Evidentemente si può costruire un deposito di gas sopra una zona sismica. Evidentemente, Giovanardi queste cose le sa, e avrà chiesto a degli esperti prima di parlare. Invece, cosa ci puoi dire tu del pericolo effettivo in caso di scosse? Hai statistiche? Usi il gas d'inverno? Questo interesserebbe tanti, in molte regioni d'Italia.
Ulisse A.
24 settembre 2009 alle ore 02:20Beppe, informati bene, ma bene bene, prima di lanciarti in un settore estremamente specialistico come gli stoccaggi sotterrenei di gas naturale. Pensa prima da dove viene il gas del tuo riscaldamento, e quello del resto d'Italia.
Un abbraccio.
No stoccaggio gas a Rivara (MO)
24 settembre 2009 alle ore 09:19Sullo stoccaggio di Rivara bisogna che capiate per non fare confusione.
Cerco in poche righe di darvi qualche delucidazione.
A prescsindere dal fatto che l'italia è sicuramente una nazione energivora e che necessita di gas, stante il fatto che la zona su cui si vorrebbe costruire lo stoccaggio è attraversata da un reticolo di faglie sismogenetiche (che possono generare terremoti imprevedibili se sollecitate), che il metano in quel sottosuolo non c'è mai stato, che negli anfratti (che dovrebbero ospitare il gas e non una caverna come qualcuno può pensare) della roccia fratturata c'è acqua salata, non si capisce perchè si deve insistere a voler mettere 4 miliardi di mc di gas sotto le case di 80mila persone. Voglio precisare che non siamo nel deserto, ma questo territorio è fortemente antropizzato e un terremoto cosa potrebbe causare tutti lo sappiamo.
Un' ultima cosa, molto rapidamente, la popolazione non dice no agli stoccaggi o al gas in generale, ma NO ASSOLUTO a questo tipo di stoccaggio in acquifero profondo sperimentale e primo in Italia, ricordo che esistono sparsi nel nostro paese centinaia di ex giacimenti di gas esauriti o in via di esaurimento, dove il gas in pressione si è autoconservato per milioni di anni, già provvisti della maggior parte di impianti e tubazioni i quali potrebbero tranquillamente essere utilizzati allo scopo senza alcun pericolo per le popolazioni.
Questo stoccaggio, costruito da privati, tra l'altro servirebbe solo per fare speculazione: il gas verrebbe immagazzinato per conto terzi in estate alla pressione di 250 atm. in profondità quando il prezzo è basso e prelevato in inverno quando naturalmente aumenta la richiesta e il prezzo sale, perciò può essere, come si paventa, che a chiedere il "parcheggio" di gas possa anche essere un utilizzatore straniero, quindi oltre al danno anche la beffa.
Informatevi in modo approfondito e vedrete che comitati e cittadini della bassa modenese hanno mille ragioni per essere contrari.
giuseppe d'andrea
24 settembre 2009 alle ore 09:47Purtroppo siamo in Italia e i politici nostrani continuano a fare leggi e leggine che non hanno altro scopo che fregare la gente onesta o anche soltanto raggirata. Siamo un popolo di ignoranti e di imbelli che quasi provano piacere a farsi del male. Siamo dei masochisti all'ennesima potenza anche se non lo sappiamo. Vorrei poi fare una provocazione e lanciare su questo blog un'idea. Perché non si cerca di sensibilizzare, attraverso il blog appunto, il popolo italiano sul devastante problema delle tasse sulle pensioni, per far in modo che vengano ridotte al livello dei paesi più civili come ad esempio la Francia, dove si paga grosso modo circa il 10%. Vediamo se un numero sufficiente a che possa celebrarsi il referendum o se invece gli italiani, messi ancora di fronte ad una bivio, riescano ancora una volta a farsi del male da soli cioè a prenderlo sempre in quel posto senza ribellarsi. Che paese di pusillanimi!!!Contenti noi!!!!!
No stoccaggio gas a Rivara (MO)
25 settembre 2009 alle ore 12:19Spiace costatare che sia più importante il naso di Staffelli della pericolosità dello stoccaggio gas che si vuole fare a Rivara.
Evidentemente siete tutti convinti di rimanere al "freddo, al buio e senza lavoro" come dice Giovanardi, se non si realizzerà l'impianto.
Vabbè grazie della solidarietà... sono solo cavoli nostri.
barbara codazzi
27 maggio 2012 alle ore 21:47ma t rendi conto di quello che dici?io posso fare a meno del GAS!!!!mi riscaldo a legna o con elettricita!elettricita prodotta dal sole che in italia cè. dall acqua e t ricordo che l italia è circondata da mari! e abbiamo tanti fiumi. montagne da nord a sud con le eoliche!macchine elettriche o altro!e che alle persone come te VI PIACE farvi mettere sotto il sedere bombe a gas..farvi venire tumori malattie dai gas di scarico..e nn continuo
Filippo A.
25 settembre 2009 alle ore 19:22a Trezzo sull'Adda vogliono raddoppiare il termovalorizzatore, altro inquinamento in arrivo in questa zona rovinata....maggiori info le ho trovate qui:
http://cabianca.blogspot.com/
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
26 settembre 2009 alle ore 01:00***/**
F. S
26 settembre 2009 alle ore 10:53Vorrei solo ricordare le famose estrazioni di metano dalla pianura padana, che furono interrotte a causa dei problemi di subsidenza dalle stessa. Estraendo il metano infatti, la pianura aveva cominciato ad abbassarsi rispetto al livello medio del mare. Vi immaginate benissismo quali avrebbero potuto essere le conseguenze in una zona come il Polesine...
Ora se levando dal sottosuolo il gas, ottendo un abbassamento, se ne immetto grandi quantità sottopressione, indovinate cosa potrebbe succedere...
Michela Breveglieri
27 settembre 2009 alle ore 19:35Io abito a 1 Km circa dal sito nel quale vorrebbero costruire il deposito gas. Non è proprio sensato il commento di FRANCESCO SAVERIO DI DONATO...Caro utente ti ricordo che noi siamo in Italia...certe cose nel nostro paese sono pericolose da costruire, a volte anche solo da pensare. Quel che vogliono costruire è un deposito:
- SPERIMENTALE (ergo...non ne esistono altri)
- PROGETTATO DA UNA SOCIETA' INGLESE QUOTATA IN BORSA con ben sì 10.000!! Che impresona!
- TERRITORIO SISMICO
- ALTO TASSO DI MALATTIE TUMORALI
Questi sono solo alcuni esempi del NO al GAS.
Informatevi su questi siti prima di parlare a vanvera.
http://stoccaggiogasarivara.blogspot.com/
http://www.ambientesaluterivara.it/#
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
28 settembre 2009 alle ore 10:44***/**
misista armando
28 settembre 2009 alle ore 12:13**/**
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
28 settembre 2009 alle ore 13:54*/*
Vasily Cujkov & Nikolaj Voronov
28 settembre 2009 alle ore 18:47**//**
Antonio Desani
19 novembre 2009 alle ore 21:58prova nick "nuovo" ...
Paolo B.
26 ottobre 2009 alle ore 14:23Non esiste scusa migliore del debito pubblico per rubarci i nostri soldi.
In tutti i comuni d'Italia, e dico TUTTI, gli amministratori strumentalizzano tutto quello che la gente necessita dei servizi alla persona: infanzia, ultimo miglio ( logistica ), somministrazione dell'energia, somministrazione alimentare ( pasti ), salute ecc., per far nascere Società per azioni a capitale misto pubblico/privato ( dove pubblico sta per i costi e privato per i cospiqui guadagni ) con il fine di arricchirsi legalmente rasentando l'illecito se non addirittura prevaricarlo. Se fino a pochi mesi fa il tanto sbandierato debito pubblico era in parte causato dalla massiccia evasione dei commercianti oggi, causa la grande crisi economica, si attribuisce il debito agli interessi del vecchio debito MA NON SI PARLA MAI DI QUESTE SOCIETA' CHE GIORNALMENTE DELAPIDANO LE CASSE DELLO STATO Milano- Firenze- Roma -Torino- Latina -Parma- Modena- Reggio Emilia solamente negli ultimi tre anni hanno inaugurato la bellezza di un centinaio di S.p.A. Provate immaginare questo esercito di S.p.a che sfruttano leggi regionali
" bipartisan" per finanziare l'acquisto di macchinari, camion, costruire asili, costruire case per anziani, tutto in regime di monopolio ( ordinanze studiate a tavolino per dare l'accreditamento alle società AMICHE ) quanto possono SODDISFARE la loro fame di soldi a nostro descapito. Questo argomento non viene MAI discusso ne dai partiti di governo ne tantomento dall'opposizione e sapete perchè??? Perchè anche quei PARTITI che fino a qualche anno fa facevano della morale un loro fondamento, come la sinistra, ora vivono e collaborano in queste S.p.A. Se domani potessimo fare sparire la metà delle S.p.A che le amministrazioni comunali gestiscono direttamente o indirettamente gli italiani troverebbero non un tesoretto ma un tesorone grandissimo.
Chi potrà mai invertire questa situazione paradossale??
Giovanardi ha pensato solo al guadagno che ne scaturirebbe in questo progetto.
Baci
il 3millennio
20 marzo 2010 alle ore 08:20 QUESTO LINK, TROVERAI IL VERO PROGETTO CONTRO LA CRISI, entra e leggi
http://fransua.beepworld.it
Cristiana Barbieri
23 maggio 2012 alle ore 21:47TERREMOTO EMILIA 20 MAGGIO 2012.
vedere questo link : http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-03-07/regione-blocca-maxistoccaggio-065006.shtml?uuid=AbIf4b3E&fromSearch.
Grosso dubbio : Gassificatore RIVARA (MO), zona epicentro del terremoto in Emilia del 20 maggio 2012. Nessuno ne parla, e non vengono fatte verifiche sul posto per assicurarsi che non abbiano fatto nulla? era stato dato ok per esplorazioni.... sarebbe gravissimo!!! io vivo nella zona colpita.
DAVIDE A.
1 giugno 2012 alle ore 17:29Ciao, vivo nella zona colpita, premetto che scrivo in un momento di alto coinvolgimento emozionale, poco avezzo ai blog, mi scuso in anticipo per qualsiasi abuso, nessuno riesce a togliermi il dubbio che queste attività umane o meglio disumane nel sottosuolo abbiamo avuto un coinvolgimento negli eventi degli ultimi giorni. Non avremo mai una risposta, così come non è servito tutto il movimento del NO generato intorno a questi depositi. Mi viene da pensare di non essere ascolatato dallo stato, mi chiedo se a noi emiliani non convenga richiedere l' annessione alla repubblica di san marino e liberarci da quelle teste di cariatidi ben lontane dai depositi di rivara che sino ad oggi hanno fatto finta di non sentirci ?
Sarebbe bello fare delle colonie per le famiglie dei parlamentari che sò a rivara durante i test di esplisione nel sottosuolo, meglio in val di susa durante le operazioni di scavo non lontane dalle polveri sane a norma di legge che ne scaturiscono, oppure a caorso vicino ai fantasmi delle centrali nucleari magari in prossimità di un inceneritore che termovalorizzi le loro famiglie, tutto con obbligo di soggiorno; o meglio trasferirVi le sedi di camera e senato.
A presto,
