
Il marocchino abbandonato
11 settembre 2009 alle ore 18:56•di MoVimento 5 Stelle
Bei tempi quelli in cui si abbandonavano per strada solo i cani. Ora, oltre ai cani, si scaricano dall'auto anche i lavoratori clandestini. In caso di infortunio sul lavoro (in nero) la soluzione migliore per il padrone che non vuole avere fastidi è di buttarli dentro un fosso. E' successo a Milano a un marocchino semi fulminato durante la riparazione di un'auto. Il capannone dove lavorava non aveva sistemi di sicurezza. Pavimenti bagnati e fili elettrici scoperti ovunque. Il marocchino è stato ritrovato in un prato di via Ripamonti.
Commenti (33)
damiano s.
11 settembre 2009 alle ore 18:58magari è pure un leghista
Carlo Carli -
11 settembre 2009 alle ore 18:58Sicuramente chi lo ha scaricato era un leghista o un berluschino di sta cippa !
Maria F.
11 settembre 2009 alle ore 19:12è una vergogna. Bisogna punire severamente chi maltratta le persone. Io non lo so se è la crisi o tutti quei programmi idioti che la gente guarda mi sembra piu' barbara, incivile, un fatto del genere deve suscitare sdegno totale totale.
giuseppe Picchio
11 settembre 2009 alle ore 19:13spero molto presto di trovare io berlusconi ammazzato dalla mafia in mezzo alla strada, lo riammazzo un'altra volta.
Gianni Rosa
11 settembre 2009 alle ore 19:16circa 25 anni fa molti Italiani, in Olanda vivevano cosi come nel filmato.
Vanessa M.
11 settembre 2009 alle ore 20:48non ho parole....ho preferito non vedere il video dopo aver letto la breve presentazione....questo governo sta andando sempre piu verso la xenofobia
Fabio Felicioli
11 settembre 2009 alle ore 21:04Situazioni del genere sono ben descritte da Roberto Saviano in Gomorra. Purtroppo casi così ne sono capitati a centinaia.
Ma quello stronzo del Meccanico o Carrozziere che era, che si fa pagare anche 45 Euro all'ora per la manodopera, gli faceva così schifo metterlo in regola. Spero che abbia a pentirsene per il resto della vita. Sarebbe bello che il blog seguisse questo caso per vedere che condanna si becca, se continuerà ad avere un'officina. Gente come questa merita l'abbandono sociale. Da mettere su un gommone direzione Africa.
Fabio Felicioli
11 settembre 2009 alle ore 21:22Funerali di stato a Mike? Ma ce ne era veramente bisogno? Non aveva qualche risparmio da parte?
Raccontimola tutta allora. Cosa ci faceva a Montecarlo, dove è morto? Ci Abitava? E' cittadino Monegasco? Aveva dei capitali sottratti al fisco italiano nel Principato? Per caso il suo dattore di lavoro degli ultimi 20anni non è solito pagare in nero i suoi collaboratori (Mills, Lentini, giudici, nani, ballerine e puttane..) E noi a pagargli il funerale. Che schifo...
antonio d.
11 settembre 2009 alle ore 23:08Mi sà che hai proprio ragione.
Non bisogna pensar male, ma ci si azzecca quasi sempre.
Fabio Felicioli
11 settembre 2009 alle ore 21:28Berlusconi: Sono il miglior premier degli ultimi 150 anni.
Sicuramente non conosco tutti i capi di governo dall'unità d'Italia e cosa hanno combinato, però per me il Nano è il secondo peggior Presidente che abbiamo mai avuto. Il Primo era stato in carica un ventennio.
Ace Gentile
11 settembre 2009 alle ore 21:57Giuliano Ferrara sicuramente non era al corrente dello sciopero della fame di questo extracomunitario, ha troppo rispetto per la vita e qualcosa avrebbe fatto di sicuro.
Il problema come sempre è l'informazione.
stefano b.
12 settembre 2009 alle ore 12:00SE L EXTRACOMUNITARIO CHE E MORTO DI FAME DOPO LO SCIOPERO DELLA FAME E QUELLO DI PAVIA in carcere
BE E CREPATO E HA AVUTO QUELLO CHE SI MERITAVA
NON FRAINTENDETEMI
era uno spacciatore di droga PERCIO UN ASSASSINO
( o forse la droga non uccide piu)
era stato condannato per violenza fisica e sessuale sulla sua ex convivente
E SI CONSIDERAVA INNOCENTE PERCHE SECONDO LA LORO CREDENZA DI COSTUME LE DONNE SONO ... NIENTE E PERCIO VIOLENTARE UNA DONNA SIA BIANCA SIA NERA PER LUI NON ERA REATO
E PERCIO DOVEVA ESSERE RILASCIATO
Giorgio P.
11 settembre 2009 alle ore 22:54Ciao Beppe,
siamo alle solite, ennesimo incidente sul lavoro aggravato dal lavoro irregolare e suppongo, visto le modalità, anche dalla clandestinità della vittima...
Il solito discorso: "..sei clandestino quindi lavori in nero, senò ti faccio arrestare (visto che adesso è reato).."
Ci vuole meno impiegati pubblici a fare carta negli uffici e più controlli sul territorio se si vuole diminuire la piaga del lavoro nero e degli infortuni.
Le sanzioni non servono se poi non ci sono i controlli!
E questo i nostri politici non lo hanno ancora capito (oppure pensano ad altro!)...
antonio d.
11 settembre 2009 alle ore 23:04Scusami, sei tu che non hai capito niente.
Lorsignori, HANNO CAPITO BENISSIMO, e fanno tutto questo CONSCIAMENTE, per il loro tornaconto.
Giorgio P.
12 settembre 2009 alle ore 16:21Per antonio d.,
ho capito benissimo infatti alla fine del mio post ho inserito la frase: "...E questo i nostri politici non lo hanno ancora capito (oppure pensano ad altro!)..."
Ed è chiaro a tutti che i loro interessi sono rivolti altrove e non ai morti sul lavoro!
roberto rossi
11 settembre 2009 alle ore 23:42inutile se ne fregano dei morti l ' importate per loro è il profitto..!! il resto è ipocrisia..!! se fosse stato italiano NAPOLITANO urlava un po ma poi nessuno lo ascoltava, nessuno fa le leggi e nessuno controlla..!! dicono sempre che è morto il primo giorno di lavoro INVECE SONO ANNI CHE LI TENGONO IN NERO purtroppo devono soccombere per portare il pane a casa, il governo pensa a come salvare il PIDUISTA, e tante coppie non riescono piu a sposarsi per la legge contro l ' immigrazione e le famiglie che hanno lavorato qui per anni che perdono il lavoro diventano clandestini pure loro e si sentono come agnelli in mezzo hai lupi e iniziano con il LAVORO NERO, lo stato non è piu al servizio dei tanti è quindi non è piu democrazia.
Antonio LEN_IN_ASED
12 settembre 2009 alle ore 00:01profezia
l'odio e il razzismo si alimenta di queste scene..
tempo verrà che alcuni supercoglioni che si credono invulnerabili verranno semplicemente massacrati e lasciati agonizzanti come il caso del marocchino!!
AL DI LA' DI QUALSIASI IDEOLOGìA SUL MONDO ESISTE
DA SEMPRE QUELLA "UNIVERSALE" :
" OCCHIO PER OCCHIO , DENTE PER DENTE " !!!
che neditassero gli stronzi xenofobi!
movimento spontaneo scuole sicure
12 settembre 2009 alle ore 01:51Movimento Spontaneo
Scuola S. Giovanni Bosco
"I nostri figli
la loro vita"
c/o Comitato Cittadino Genitori "Scuole Sicure"
Studio legale Spaziano
Via Umbria, 139 - 86170 Isernia
Isernia 11.09.2009
Oggetto: Scuole comunali di Isernia, non sicure ma riaperte dal 14 settembre.
Desideriamo sottoporre alla Vs attenzione la singolare situazione delle scuole della nostra città, Isernia, zona ad alto rischio sismico S1.
All' indomani della triste tragedia che ha colpito l' Aquila e della precedente nella nostra regione, quella di San Giuliano, noi genitori degli alunni frequentanti le scuole cittadine cominciammo a chiederci e a chiedere se gli edifici dove lasciavamo i nostri bambini presentavano caratteristiche di sicurezza sismica. Il sindaco decise di chiudere le scuole per qualche giorno per le verifiche tecniche. Venne fuori da queste verifiche che gli edifici scolastici non avevano subito danni dall' ultimo terremoto del novembre 2002 (quello che ci ricorda tristemente l' altra tragedia). Nessuno però dichiarava che queste scuole erano sicure.
Cosa significava che la situazione era quella del 2002? Esistevano quindi altri dati di cui noi non eravamo a conoscenza?...e se si, quali ne erano i contenuti?
Si costituì così il "comitato cittadino dei genitori scuole sicure" (www.scuolesicure.it).
Esistevano altre verifiche, molto dettagliate, che erano state effettuate nel 2005 e che presentavano dati sconcertanti sui nostri edifici scolastici. Di queste verifiche negative l' amministrazione comunale non tenne conto, né prima del terremoto del 6 aprile dell' Aquila, né dopo, continuando a tenere aperte le scuole, esponendo i nostri figli, dai 2 ai 14 anni, a situazioni rischiose non solo per un eventuale e probabile terremoto, ma anche per altri tipi di rischio che necessitano di evacuazione, per la mancanza di scale antincendio e porte antipanico, legati alla sicurezza. continua....
movimento spontaneo scuole sicure
12 settembre 2009 alle ore 01:52Fino a giugno abbiamo mandato ancora i nostri bambini a scuola, forse imprudentemente, fiduciosi (allora ancora lo eravamo) in un' amministrazione che ci prometteva ulteriori e più dettagliate verifiche e, nell' eventualità di risultati negativi (che ribadiamo, esistevano già dalle verifiche precedenti) avrebbe fatto di tutto per mettere scolari e studenti in situazioni di sicurezza. Sapevamo che l' estate era una trappola, le vacanze fanno dimenticare i problemi
.i nuovi risultati dovevano arrivare il 30 giugno
..ebbene, furono resi pubblici in Consiglio Comunale il 3 agosto u.s., quando ormai era troppo tardi per concretizzare delle soluzioni fattibili in 6 mesi, come noi prospettavamo all' inizio con l'acquisto/realizzazione di prefabbricati leggeri. Le scuole erano tutte molto vulnerabili, tuttavia non c'erano soluzioni e quindi sarebbero state riaperte lo stesso con dettagli da aggiornare in futuri consigli comunali o conferenze stampa. Il sindaco proclamò un bando di gara (con scadenza il 15 agosto) per i privati che potevano fornire strutture da affittare o vendere al comune per sistemarvi le scuole. Purtroppo da questa parvenza di volontà non è scaturita nessuna soluzione concreta
.solo parole che ci hanno fatto inutilmente sperare.
Le uniche iniziative concrete riguardano la costruzione di due prefabbricati per un totale di 18 aule che mirano unicamente alla risoluzione del disagio dei doppi turni ( dovuto alla chiusura di una scuola elementare, l' Ignazio Silone, unica ad essere stata chiusa sin da aprile) e che saranno pronti uno a dicembre e l'altro a marzo.
La vera soluzione riguarda un mutuo di 10.000.000. di euro destinati alla realizzazione di un nuovo polo scolastico con tempi ottimistici di realizzazione pari a 3 / 4 anni
. nel mentre dobbiamo essere anche un po' fatalisti, come ha detto il nostro sindaco nella conferenza stampa del 4 Settembre u.s.
I ragazzi saranno rimandati nelle scuole vulnerabili il prossimo 14 cm.
continua....
movimento spontaneo scuole sicure
12 settembre 2009 alle ore 01:53I comuni limitrofi si sono distinti da Isernia per la condotta esemplare dei loro sindaci ( citiamo Castelpetroso, Pesche, Miranda, Macchia d' Isernia, Pettoranello e Sant' Agapito), che hanno deciso immediatamente di mettere in sicurezza i loro piccoli cittadini. Consapevoli di questo e subendo la non considerazione effettiva del nostro problema da parte della nostra amministrazione, abbiamo inviato una lettera ai "sindaci virtuosi" chiedendo "asilo scolastico" per i nostri figli. La nostra richiesta d' aiuto ha trovato risposta in alcuni di essi che, grazie all' adempimento del dovere di garantire la sicurezza degli edifici scolastici, vedranno finalmente le loro scuole ripopolarsi.
La fiducia che avevamo riposto nella nostra amministrazione, che garantiva una situazione di sicurezza per il rientro scolastico del 14 settembre, è stata tradita da un atteggiamento di frustrante indifferenza alle nostre continue sollecitazioni, alle proposte verosimilmente risolutive fatte dal Comitato Scuole Sicure, indifferenza alle nostre voci, le stesse voci dei cittadini che essa rappresenta, le stesse voci dei cittadini che oggi non si sentono più da essa rappresentati.
Alla luce dei fatti, il trasferimento dei nostri bambini presso le scuole dei comuni limitrofi, che doveva rappresentare solo una soluzione ultima se non addirittura inverosimile, diventerà forse realtà, significando, a parer nostro, il fallimento morale di un'amministrazione che non ha voluto affrontare con coraggio e determinazione il problema scuole alimentando un sistema balordo oramai consolidato che vede i cittadini di Isernia sempre soccombenti su qualsiasi problema sociale che interessa.
continua...
movimento spontaneo scuole sicure
12 settembre 2009 alle ore 01:54Il Sindaco e l'amministrazione tutta continua in attività provocatorie e fuorvianti quali quella di non riconoscere quale priorità assoluta la sicurezza dei nostri figli...una vergogna, dimostrato dalle continue ipotesi di trasferimento mai adottate seriamente e non ultimo dal trasferimento dei piccoli bambini della materna nell'ex mattatoio - giusto termine da usare in caso di un terremoto - oppure quello di trasferire parte della nostra scuola nella Giovanni XXIII altra struttura in grave pericolo, e tante altre affermazioni che stanno a dimostrare un'incapacità nel gestire una situazione che altri Comuni hanno brillantemente risolto.
Quello che si doveva fare da tempo, così come avviene quasi normalmente in altre realtà civili, non è stato fatto, quale l'affitto o l'acquisto di strutture leggere o già esistenti ed in parallelo iniziare le procedure per il nuovo polo scolastico. Ora è troppo tardi pertanto, chiedono alla cittadinanza tutta, di partecipare all'assemblea generale indetta dal Comitato per il 9 settembre e manifestare successivamente sabato 12 perché solo non facendo entrare i propri figli a scuola possiamo ottenere la loro chiusura e di conseguenza una diversa sistemazione in strutture sicure.
Consapevoli del disagio pratico e psicologico in cui incorrono i bambini, dobbiamo ricordare che un Comune ha un preciso obbligo istituzionale, quello di garantire la sicurezza nelle scuole ed il diritto allo studio, non lo dimenticano i nostri politici perché, hanno finito di "giocare con la vita dei nostri figli" forse è ora di fargli assumere delle responsabilità nelle competenti sedi.
continua.........
Walter Barcella
12 settembre 2009 alle ore 07:44E di che ci stupiamo? A parte il fatto della "aggravante" che quella povera persona fosse extracomunitaria e non italiana,ormai da padroni e politici siamo solo considerati macchine da tenere in vita solo finchè non riescono in qualche moda a produrre denaro. Emblematiche le parole del sottosegretario alla salute in merito alla vaccinazione per la influenza A: va fatta perchà così non si perdono ore di lavoro. Non per salvaguardare la salute, ma per far modo che la gente continui a lavorare. Producete gente producete
Adriano P.
12 settembre 2009 alle ore 09:25A mio parere l'episodio è talmente grave da non necessitare di ulteriori commenti. Il massimo però sarebbe il verificare se l'imprenditore (sic) non nutra simpatie leghiste...!
EdoHard
12 settembre 2009 alle ore 10:25
nel cosiddetto belpaese,queste "belle" notizie non mancano mai!
stefano b.
12 settembre 2009 alle ore 11:18bei tempi quellli che si abbandonava i cani in autostrada.....
MA ADESSO LA LEGGE PUNISCE DI PIU CHI AMMAZZA IL CANE CHE UN UOMO
percio meglio abbandonare un marocchino in attesa che cambino la legge........(ironico)
comunque scherzi aparte la situazione e generalizzata e viene nascosta dietro un paravento di ipocrisia per nascondere interessi di comodo e di perbenismo
cerchero di spigarmi meglio...
chi e' un eroe....per voi
per la maggior parte di voi uno che sacrifica la vita per un ideale come la patria(luogo comune)
PER ME UN EROE E UNO CHE SACRIFICA TUTTA LA VITA NON SOLO UN SECONDO
UN MISSIONARIO IN TERRA DI MISSIONE E UN EROE
IL LAICO GINO STRADA E LA MOGLIE FONDATORI DI EMERGENCY POSSONO ESSERE( E SONO )EROI hanno (la moglie morta in questi giorni) e stanno ancora lavorando in zone di guerra per un ideale
non stanno morendo per un ideale (che e sampre di parte )
MA STANNO SALVANDO LA VITA E LE VITE PER UN IDEALE (E QUESTO NON E DI PARTE )
loro la vita la s rischiano ogni giorno le loro armi sono un bisturi NON UN MITRA
SE VERRANNO AMAZZATI ( E POTREBBERO ESSERLO ) NON AVREBBERO ARMI PER DIFENDERSI
riguardo a chi pensa ancora al soldato 1 guerra mondiale che sacrifica la vita per la patria (classico eroe di parte)
vorrei ricordare che la 1 guerra mondiale ( ma tutte) scoppio per motivi economici
era una guerra per salvare gli interessi dei ricchi e potenti del tempo
... ma chi la combatte ... quelli stronzi di contadini .. di operai .. i figli dei ricchi o esentati o in zone lontane dal fronte
PERCIO UNO POVERO eroe CHE SACRIFICA LA VITA PER SALVARE IL CULO AGLI INTERESSI DEI POTENTI CHE POI ESSENDO LIBERALI GLI AVREBBE RESO LA VITA IMPOSSIBILE CON LAVORO MAL PAGATO E SOTTOMESSI AI VOLERI DEI RICCHI(IL LIBERALISMO E QUESTO)
quel eroe e UN NEMICO PIU NEMICO DELNEMICO STESSO
stefano b.
12 settembre 2009 alle ore 11:42x per tutti mi e appena arrivata un email di un amico ( che mi dice ma che cazz. scrivi che centra tutto con il marocchino ....
CENTRA ECCOME
HO FATTO IL PARAGONE TRA EROE DI STATO (CLASSICO) E TRA EMERGENCY (EROE ROMPIBALLE)
IL PRIMO FA GLI INTERESSI DI QUALCUNO DI POTENTE CHE POI SI VANTERA PER ,,, L EROE
IL SECONDO INVECE E UN ROMPIBALLE PERCHE RICORDERA A TUTTI CHE LA VITA DI TUTTI E UN DIRITTO
E NESSUNO SI PUO ARROGARE IL DIRITTO DI DIRE LA VITA DI UN RICCO VALE DI PIU DI UN POVERO
NEL EROE CLASSICO C'E UN NEMICO DA ABBATTERE
NEL SECONDO C'E UNA VITA DEL ALTRA DA SALVARE
LA VITA DI UN MAROCCHINO POVERO NON VALE IL RISCHIO DI UNA DENUNCIA PER MANCANZA DI MESSA IN SICUREZZA DI UN OFFICINA
CON UN ITALIANO POVERO RICHIERESTI DI PIU
ela mancanza dei valori primari
il valore economico HA PRESO IL VALORE DELLA VITA
diego capponi
12 settembre 2009 alle ore 12:12anche nell'azienda dove io lavoro,un macello industriale nella "bella e fiorente"provincia di modena,dove quando uno dei "soci lavoratori"di queste false cooperative si infortuna,anche gravemente,si cerca di farlo sparire per non denunciare infortuni sul lavoro,io come responsabile della sicurezza lavoratori,solo dei dipendenti purtroppo,quando me ne accorgo denuncio al dipartimento del lavoro l'infortunio e chiamo le ambulanze,ma purtroppo la maggior parte non riesco a beccarli,e cosa ancora più aberrante di queste persone non si riesce più a sapere nulla e vengono abbandonate perchè non servono più.mi vergogno profondamente di essere un italiano,scritto senza la maiuscola perchè siamo un paese che non ha nulla di cui andare fiero
Gabriele .
12 settembre 2009 alle ore 13:18Ormai si appropriano delle vite degli altri e poi li gettano come rifiuti...per soldi...che schifo, pensano al mondo come a una puttana.
devis q.
13 settembre 2009 alle ore 15:55questo dimostra che la vita di una persona non vale nulla davanti ai profitti di una azienda.....
ps:con questo ho detto tutto...
L.S.
14 settembre 2009 alle ore 23:20Succede anche nel ricco nord-est
la vergogna non ha limiti
http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2006/12/16/TC6PO_TC601.html
Roy B.
22 settembre 2009 alle ore 22:07Immaginate quanto disperati devono essere gli emigrati a voler venire in Italia.....
Valentina Valeriani
1 ottobre 2009 alle ore 09:34Volevo segnalare un articolo che definire vergognoso è un eufemismo.. Lo zelante giornalista della Repubblica franco vanni, scrive a proposito di arresti di clandestini a Milano, all'interno di autobus-galere, celebrando trionfante l'eccellente operato dei vigili-giustizieri, elogiati dalle vecchiette di turno.. interessantissimo esempio di inno allo psiconano...viva il regime!! E viva l'ignoranza e la grettezza dell'italiano medio..link: http://milano.repubblica.it/dettaglio/articolo/1734491
Caterina P.
29 settembre 2010 alle ore 15:19Da italiana residente all'estero ho imparato a guardare il "Bel Paese" con occhi "esterni" e... spesso mi vergogno di appartenere ad una Nazione discriminatoria, classista e bigotta come la nostra. La maggior parte degli italiani sussulta davanti all'epiteto "razzista", ma... forse non sa che non basta dichiararsi "tollerante" per esserlo davvero! Molti sono convinti che gli "immigrati" siano un fattore destabilizzante e le frasi che, più di sovente, rimbombano nelle strade delle nostre eleganti città sono simili a "ci vengono a rubare il lavoro", "sono sporchi", sono anti-sociali", "sono elementi perturbatori: rubano, spacciano, violentano"...
Io penso solamente che fomentare l'odio contro il "diverso" sia, per i grandi padroni e magnati che si giocano questo Paese, più auspicabile che... un risveglio delle coscienze (che metterebbe seriamente in pericolo il loro culo)! L'ignoranza, l'ottusità, il monoculturalismo e... la "fame" completano il quadro di questa "serva Italia"
