
Pecorella e Don Peppino Diana
1 agosto 2009 alle ore 19:39•di MoVimento 5 Stelle
Il prode Pecorella, che si scorda sempre di essere SOLO un nostro dipendente ha querelato due ragazzi incensurati per violazione della privacy. Uno di loro è stato perquisito in casa sua alle 6.30 del mattino due giorni dopo (complimenti al magistrato). I ragazzi gli avevano fatto alcune domande su Don Diana ucciso dalla camorra. Pecorella è stato il difensore di De Falco, condannato per l'assassinio di Don Peppino Diana. Ognuno si sceglie i clienti che vuole e l'avvocato Pecorella si è scelto De Falco. Una sentenza della Corte di Cassazione del 4 marzo 2004 conferma che Don Diana fu ucciso per l'impegno antimafia. A Pecorella questo non è sufficiente: "Per la verità nel processo non è venuto fuori molto chiaro neanche questo (impegno antimafia, ndr) come movente. È inutile che costruiamo delle fantasie sulle ipotesi." Come riportato da Saviano, persino Papa Giovanni Paolo II elogiò il sacrificio di questo prete indifeso: "Voglia il signore far sì che il sacrificio di questo suo ministro... produca frutti... di solidarietà e di pace"- Un Papa e la Corte di Cassazione non sono riusciti a convincere Pecorella che, per meriti sul campo, è anche presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.
Commenti (57)
giacomo garavelli
1 agosto 2009 alle ore 19:48L'articolo di Saviano su repubblica di oggi è illuminante!
Spider B.
1 agosto 2009 alle ore 20:04Come cittadino italiano, a seguito di quanto accaduto, CHIEDO le dimissioni dell'ON. Pecorella da qualunque carica pubblica!
P.s. Mi ascolterà ?
:-)
....u pilu sopu' stommac
Patrizia Pani
2 agosto 2009 alle ore 15:07 Io ti appoggio,e anchio chiedo le sue dimissioni,ma c'e chi puo creare una pagina per la raccolta firme,non solo per questo argomento,io non sono ancora esperta,ne sai piu'di me?puoi farmi sapere,ciao Patrizia
Paolo R.
1 agosto 2009 alle ore 20:08Pecorella: ma fai a fan culo.
Umberto Gostoli
1 agosto 2009 alle ore 20:29La mafia al potere, ecco cosè il governo Berlusconi. E' diritto dovere dei cittadini organizzare forme di disobbedienza civile che mandino a casa (meglio ancora in galera) questi farabutti che stanno al governo.
Patrizia Pani
2 agosto 2009 alle ore 15:50lo chiedo anche a te,come si puo organizzare una raccolta firme,da qui,una pagina che raccolga le firme,su qualsiasi argomento,ma nello specifico,una raccolta firme per mandare a casa,visto che in galera e'piu complicato,questo personaggio,da recapitare via mail a Presidente commissione bicamerale bla bla bla.hai mica modo di sapere come fare in pratica?ti sarei grata,visto che per ora non ne so' abbastanza,saluti a te
annunziato l.
1 agosto 2009 alle ore 20:39Al magistrato, che ha fatto perquisire la casa dei due giovani malcapitati con un tempismo spaventoso, pensate che quando hanno arrestato Totò Riina si sono dimenticati di perquisire la sua dimora e la sua cassaforte, pensa tu,perchè non valuta, signor magistrato se nelle parole del Pecorella contro Don Diana, eroe al quale ci si dovrebbe inchinare tutti, non ci siano gli estremi di un qualche reato. Secondo me ci sono, quello che forse manca è il suo coraggio.
francesco pace (francesco pace 51)
1 agosto 2009 alle ore 21:01pecorella vuole scrivere un libro.
per la serie "volevamo stupirvi con effetti speciali".
altra arma di stravolgimento della realta'. e' il mestiere dell'avvocato.
non c'e' storia quando un cittadino "discute" con un avvocato, specie se al cittadino e' solo permesso ascoltare e non parlare, controbattere, dire le sue ragioni.
Enrico Bosco
1 agosto 2009 alle ore 21:02Vorrei far notare che l'avvicendarsi degli eventi in Italia non sta' portandoverso nulla di buono.
Loro non si stanno fermando e pare che GLI CONVENGA.
Mentre noi siamo sempre meno liberi, sempre piu' COLPITI esempre piu' poveri.
Sara' bene invertire questa spirale che ci sta' inghiottendo sempre piu'...gia' ora non riesco a capire come faremo a risalire la china, figuriamoci se aspettiamo ancora e gli diamo il tempo di distruggere tutto quello che si sonomessi in testa di smerdare.
-in tutto questo, ancora non capisco come l'Europa non si sia mossa per cercare di arginare la distruzione di una nazione e della sua democrazia, mai esistita davvero ma per lo meno un ciccino attinente al termine lo era.
Vogliono portare la democrazia ALTROVE e per farlo usano gli eserciti, perche' non ci invadono come ha chiesto Grillo?
Portatela anche qui che oramai ce la siamo fumata.
alvisea fossa
1 agosto 2009 alle ore 21:36CIAO BEPPE,
DON PECORELLA IN AGLERA IN GALERA PER RICORDARGLI CHE COS'E', CIOE' UN NOSTRO DIPENDENTE
ALVISE
giuseppe gagliardo
1 agosto 2009 alle ore 21:40io direi di passare a l ' azione,proporre al parlamento europeo (il mandato di cattura europeo)almeno per i reati che dannegiano la collettivita'in eurolandia: ci tolgono la trasparenza per montare un palcoscienico di soli sospetti:e mai nulla e' chiaro(la trasparenza solo cosi' si uccide la malattia!)propongo questo,perche so che al parlamento europeo due persone ottime le abbiamo,sono de magistris,e sonia alfano, che fa anche rima,neanche farlo a posta.
Uno dei tanti
1 agosto 2009 alle ore 22:00BASTA PARLARE DI UN PEZZO M.........EDIASET ;)
A PROPOSITO DEI CONTI GUARDATEVI LA GRANDE TRUFFA:
http://www.youtube.com/watch?v=XsSpu4cCd1w&NR=1
http://www.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=oWwT2P2wrFU&feature=related
DIFESA BIPARTISAN
Marco P.
1 agosto 2009 alle ore 22:31che dire... soprattutto l'ultima parte del post...
Mi viene da vomitare....
dr. jekill
1 agosto 2009 alle ore 22:50Altra prova, ove ve ne fosse ancora bisogno, che polizia, carabinieri, prefetti, pretori, sono al servizio dei potenti e non dei cittadini.
Rosario Ferrante
2 agosto 2009 alle ore 19:49Sono pienamente d'accordo, ormai in Italia le forze cosiddette dell'ordine non sono altro che sgherri del regime. uccidono impunemente, pestano impunemente e caricano impunemente chiunque che si opponga.
vincenzo de marco
1 agosto 2009 alle ore 23:29cortesemente cosa aspettiamo a boicottare???????
come?????
aspetto indicazioni
salutissimi
Patrizia Pani
2 agosto 2009 alle ore 15:35una banda di Pittime,che lo perseguitano,sempre con le stesse domande..da qualsiasi parte vada,fargli passare la voglia di farsi vedere in giro,questa gente non ha il diritto di calpestare il suolo publico,che se ne stia nella sua auto blu,marcare il territorio come fanno i cani,noi a piede libero,lui NON DEVE SCENDERE,non permettergli di parlare in publico,fischiare sempre.Quando parla in tv,cambiare canale,mai ascoltarlo,le parole e pensieri li conosciamo gia'..a Berlusca che ama tanto apparire in tv,non credo faccia piacere sapere che tutte le volte che appare,molti cambiano canale,quali sono i mezzi che sfruttano per avere il consenso?le tv,i giornali,io gli boicotto cosi,e pare che molte massaie,cosidette da lui,lo stanno spegnendo,SPEGNI ANCHE TU QUESTA GENTE!!
franco f.
2 agosto 2009 alle ore 01:10Si sentono cosi potenti da permettersi di dire e fare quello che vogliono ..la colpa è nostra che lo permettiamo..
Stanno giocando con il fuoco .... non si rendono conto che quando la gente sarà scoppiata inzierà la caccia a questi vermi.
fabio de grandis
2 agosto 2009 alle ore 06:34Hai ragione!!! ma prova a metterti nei loro merdosi panni... se puoi fare la bella vita a spese di un branco di idioti che pensano solo a vestire firmato e a far file in autostrada,nonchè ad allevare bambini che mediamente sono già idioti a 5 anni... ma sempre i migliori della classe e del mondo... se tu sapessi che fuori dalla finestra hai questo panorama... non faresti forse la stessa cosa?
Purtroppo, quello che speri tu.. ed anch'io... puo' succedere SOLO ad un POPOLO... noi italiani...non lo siamo mai stati... e sono certo che non lo saremo mai!!! Ognuno a farse "I CAZZI SUOI" ognuno più "furbo" dell'altro...da belluno a palermo... e questo è il risultato.
mario l
2 agosto 2009 alle ore 08:26la pecorella non bela.....perchè?
ignobile, vile, spregevole, basso, cattivo, ignobile, indegno, meschino, miserabile, schifoso, vile, infame, abominevole, carognesco, disgustoso, fetente, immondo, infimo, spregevole, turpe, vergognoso.....mai vista una pecora così.
mario l
2 agosto 2009 alle ore 08:42la pecorella non bela.....perchè?
ignobile, vile, spregevole, basso, cattivo, ignobile, indegno,
meschino, miserabile, schifoso, vile, infame, abominevole, carognesco,
disgustoso, fetente, immondo, infimo, spregevole, turpe, vergognoso.....mai
vista una pecora così.
mario l
2 agosto 2009 alle ore 08:46====================================================
la pecorella non bela.....perchè?
ignobile, vile, spregevole, basso, cattivo, ignobile, indegno,
meschino, miserabile, schifoso, vile, infame, abominevole, carognesco,
disgustoso, fetente, immondo, infimo, spregevole, turpe, vergognoso.....mai
vista una pecora così.
====================================================
graziella iaccarino-idelson
2 agosto 2009 alle ore 08:49I Magistrati sono asserviti al potere e gli avvocati si scelgono i clienti che vogliono ! BELLA INgiustizia !
mario l
2 agosto 2009 alle ore 09:01====================================================
la pecorella non bela.....perchè?
ignobile, vile, spregevole, basso, cattivo, ignobile, indegno,
meschino, miserabile, schifoso, vile, infame, abominevole, carognesco,
disgustoso, fetende, immondo, infimo, spregevole, turpe, vergognoso.....mai
vista una pecora così.
F. Masciullo
2 agosto 2009 alle ore 09:03In Italia il pregiudicato è esente da tutto.
Quella dei pregiudicati è una categoria protetta: il comune copre tutto, non pagano fitto, luce, gas, sapzzatura, acqua,ecc. il vigile evita di fare la multa, il creditore chiude un occhio, il conoscente offre il caffè e i vicini sono cortesi.
Nei confronti del pregiudicato la società è in debito.
Il cittadino onesto invece, è bistrattato da tutto e da tutti; deve pagare tutto e subito e se si lamenta calci nel sedere.
Beowulf Beowulf
2 agosto 2009 alle ore 09:26PECORINELLA... sei nero come il culo della padella. Da che pulpito è venuta la tua romanzinella!!
PECORINELLA invece di rompere i coglioni alle persone oneste VATTI A RILEGGERE LE CARTE PROCESSUALI e piuttosto metti più impegno nel tuo lavoro di dipendente del Popolo italiano perchè se conosci i tuoi doveri come conosci la vicenda del Tuo assistito De Falco potresti alimentare qualche dubbio in noi che ti paghiamo!!!
lallo forya
2 agosto 2009 alle ore 10:13Mi vien da pensare che in Italia per delinquere impunemente basta avere una Laurea in Giurusprudenza. Mi riferisco in particolare ai Notai dei giochini Rai, sfrontati nelle loro truffe.
Carolina G.
2 agosto 2009 alle ore 10:44aspettiamo Pasqua, le pecore vanno al macello.....
marco campagnoli
2 agosto 2009 alle ore 10:52condividiamo SEMPRE e a 360° queste informazioni e chissà mai che il popolo dormiente non si svegli ! DIVULGATE .... DIVULGATE... INTERNET E' LA NOSTRA ARMA LETALE...USIAMOLA !
Frank Accordato
2 agosto 2009 alle ore 11:27Ma che pretendevate che questo governo legato alla
camorra (i rifiuti? Voti eccetera) nella persona di Pecorella andasse a portare fiori sulla tomba di Don Diana?
Qualcuno qualche dubbio doveva pure insinuarlo no?
Il famoso Concorso di colpa delle assicurazioni.
Ergo, non meravigliamoci piu' di tanto, cerchiamo invece di agire per toglierci dalle scatole questi
individui telecomandati.
Think about. Frank
Giovanni Tonetti
2 agosto 2009 alle ore 12:03La cosa che più mi fa vergognare non è tanto, o non è solo Pecorella, ma le persone che continuano senza battere ciglio a difenderlo nonostante le sue assurde dichiarazioni su Don Peppino Diana.
http://ilparere.blogspot.com/
G. Ronani
2 agosto 2009 alle ore 12:28Mi associo, questi fatti accadono soprattutto per l'indifferenza dei più, per il menefreghismo,per questo strisciante abbrutimento che ci induce ad occuparci solo del nostro cortiletto e della macchinina da lavare il sabato....
giuseppe p.
2 agosto 2009 alle ore 13:20dobbiamo tutti ringraziare saviano perchè,con l'articolo su repubblica,ha ricordato a tutti,ma sopratutto a pecorella,che don peppe diana è morto per il suo impegno contro la camorra,contro le sue dinamiche ed i suoi interessie non perchè nascondesse le armi dei clan,un'insinuazione che pecorella suggerisce come movente.Per poi ricominciare con la storia dei professinoisti dell'antimafia,citando sciascia,basta,è ora di finirla
giuseppe condoluci
2 agosto 2009 alle ore 13:23è tutto inutile, fintanto che la giustizia Italiana è amministrata da avvocati come Pecorella & co. e da una magistratura frastagliata dalla correnti politiche e imboccata quotidianamente dalle segreterie del PD-elle in questo paese non ci sarà mai vera giustizia,gli Italiani tutti non hanno ancora capito (ainoi!) che siamo sottomessi dalle 'ndrine dirette dai capi-bastone nanetto arzillo & D'alemik, se il popolo non interviene come stavano tentanto di fare i ragazzi Iraniani non ci sarà mai un vero cambiamento positivo in Italia, è giusto continuare a fargli sentire il fiato sul collo, ma se a questo non facciamo seguire azioni concrete e incisive allora sarà tutto inutile,stando qui a commentere e inveire senza soluzione di continuità non serve a nulla! lorsignori(pardon! i capi-mandamento!)continueranno tranquillamente a banchettare con quello che rimane dei resti del fù Belpaese, tutto in Italia è stato strutturato fin dalla nascita della Repubblica in modo tale da impedire ai cittadini una qualsivoglia possibilità di controllo e/o di intervento laddove ce n'è bisogno,hanno tutto in mano loro e stando così le cose nessuno e dico nessuno potrà impedire nulla alle cosche capeggiate dai già citati mammasantissima.se ci fermiamo un attimo a riflettere seriamente sui ventanni di governo fascista e li confrontiamo ai sessanta e passa dell'attuale dittatura clerico-comunista di ispirazione Arcoriana ci renderemo conto della grandissima differenza d'intenti che ce tra queste due dittature, mentre il fascismo seppur sbagliando 'cercava' l'affermazione internazionale dell'Italia tutta facendo anche molte cose pregevoli se vogliamo essere obbietivi e seri,la dittatura che si è affermata dopo i massacri della guerra civile Italiana protattasi fino al '47 ha preparato le condizioni favorevoli e ha seminato il seme di tutto quello che stiamo qui oggi a contestare, strano popolo quello Italiano, da 200 anni non finisce mai una guerra con lo stesso alleato di partenza!
telocaccio giovanni
2 agosto 2009 alle ore 18:50EIA EIA EIA - ALALA' ALALA' ALALA'. Spezzeremo le reni alla greca!
francesco pace (francesco pace 51)
2 agosto 2009 alle ore 13:27un avvocato, in tribunale, dice la sua, fa le sue arringhe,interroga i testimoni, propone testimoni, etc. poi stop. sta zitto e anche gli altri (l'accusa o chi deve difendersi dai suoi attacchi) ha la possibilita' di fare altrettanto. e l'avvocato deve stare zitto e ascoltare. il tutto sotto il controllo attento e scrupoloso del giudice moderatore che non permette prevaricazioni da ambo le parti e che ogni voce venga ascoltata.
quello che sta succedendo nella politica italiana e' che un manipolo di avvocati e testimoni falsi parlano, accusano, seminano dubbi, prevaricano, denigrano, mentre l'altra parte non ha diritto di replica, risposte, testimonianze. e le istituzioni (il giudice) che dovrebbero controllare e tutelare, nella migliore delle ipotesi non controllano e spesso difendono i prevaricatori schierandosi dalla loro parte.
francesco pace (francesco pace 51)
2 agosto 2009 alle ore 13:36e' un po' come in quei processi dell'antica inquisizione dove c'erano avvocati-preti imbonitori e testimoni corrotti che arringavano le folle senza che la controparte potesse difendersi.
Patrizia Pani
2 agosto 2009 alle ore 15:56Ecco si..ci hanno riportato indietro nella storia...non ci possiamo passare sopra,organizziamo una raccolta firme per chiederne le dimissioni?non importa se poi non schioda,l'importante e che sappia che qualcuno che alza la testa c'e,lo farei io ma non sono pratica,minchia nessuno mi risponde!!!intendo una raccolta firme da qui
Giuliano Vosa
2 agosto 2009 alle ore 13:36L' On. Gaetano Pecorella, da anni avvocato di Berlusconi, già presidente della Commissione Giustizia (?!) della Camera dei Deputati,autore e promotore di alcune fra le più "discutibili" leggi e proposte di legge in materia di Giustizia, attualmente PRESIDENTE della COMMISSIONE BICAMERALE DI INCHIESTA SULLE ATTIVITA' ILLECITE CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI (!?) dal 1° aprile 2009, è stato contemporaneamente anche AVVOCATO DIFENSORE di NUNZIO DE FALCO, boss di Casal di Principe, secondo la Cassazione mandante dell' omicidio di Don Peppino Diana, il prete anticamorra di cui parla Roberto Saviano.
Traduzione: Rifiuti e Giustizia, le due attività che maggiormente interessano i camorristi, gestite dallo Stato attraverso un avvocato di camorra (ritenuto interlocutore affidabile, evidentemente).
Non c'è patto tra Stato e mafia? davvero?! Nooo...
Patrizia Pani
2 agosto 2009 alle ore 14:45Poveri noi,siamo davvero in una situazione disperata.Non se ne preoccupano minimamente di cio' che "il popolo Italiano" pensa di questi"signori"neanche lo nascondono piu,e' sotto gli occhi di tutti,anche il nostro Presidente della Republica lo vede..O NO!!!!Che due ragazzi,per amore del vero, riprenda il volto di un personaggio publico,a cui fa' delle domande lecite anche per conto di quella parte sana del paese che vuole sapere la VERITA'e si ritrovino a pagarne le conseguenze "QUASI" da regime Cileno,ci manca il desaparecidos e' posso togliere il "QUASI"...Signor Pecorella (signore poi,c'e da discuterne)anchio in quanto cittadina di questo paese voglio sapere perche'non dovrei preoccuparmi e credere che lei in qualita' di Presidente della commissione Bicamerale d'inchiesta sulle attivita'illecite connesse al ciclo dei rifiuti,e in quanto Avvocato difensore di un Camorrista,possa essere colluso con la criminalita'organizzata?a parte che c'e modo e modo di difendersi,mandando le forze dell'ordine a casa di questo ragazzo innocente,lei non ha fatto altro che confermare la mia convinzione e quella di molti altri che come me ne hanno abbastanza, che la meta' bastava,di lei dei suoi assistiti,dei suoi amici AVETE PAURA EH!!,NON SIETE NIENTE,con tutto il vostro potere e danaro,NON SIETE NESSUNO,NON CI SARA TRACCIA NELLA STORIA CHE VI RACCONTI NEL BENE,MA NEL MALE SI!!!Pensera' che tanto non abbiamo le prove,,e tanto e' protetto dalla legge....PER ORA!!ma finira' tranquillo che finira'si ricordi che arriva sempre la resa dei conti,lo so' che crede nel potere e nel danaro,ma prima o poi un giudice onesto puo' sempre saltare fuori,ma io spero che creda anche in Dio e nell'Inferno,quando sara' il suo turno si ricordi di portarsi appresso anche tutti i suoi assistiti,ci faccia almeno questo di favore..................GRAZIE RAGAZZI E SIATE FORTI DEL FATTO CHE NON SIETE SOLI
martino pirone
2 agosto 2009 alle ore 16:16Complimenti a Patrizia Pani, ha espresso chiaramente il suo pensiero, peraltro condiviso da molti italiani. Mi congratulo con lei perchè, pur dimostrando la sua rabbia nei confronti di quel soggetto,non ha usato frasi volgari come, purtroppo, spesso si leggono in questo blog. Caro Beppe comincia tu a dare l'esempio, se vuoi creare un nuovo movimento rivolgiti ad una platea più ampia e quindi non distrarre l'opinione pubblica usando parolacce quando denunci fatti e persone, angherie e storture varie. Lo so che hai tanti simpatizzanti a cui piace il discorso colorito, ma sono una minoranza rispetto al potenziale seguito che potresti avere. Cordialità. Nino39
Pippo P.
2 agosto 2009 alle ore 14:51In anteprima, al cinema con la partecipazione di..
Pecorella, Dell'Utri, Cuffaro, etccc...
"Porci con le ali"
simone cameli
2 agosto 2009 alle ore 16:56Grazie pecorella grazie di tutto.
Leggevo il post sull ingegnere americano vicino alla morte per cancro,uguale a pecorella come pensiero e come persona due gocce d acqua,anzi due gemelli siamesi.
Come siamo ridotti male
Morris Fleed (goblin)
2 agosto 2009 alle ore 17:42ciò accade perchè la MAFIA è LO STATO....
franco a.
2 agosto 2009 alle ore 18:46L'era Pinochet si avvicina sempre più velocemente...
laura mazzucato
2 agosto 2009 alle ore 23:37slauraono daccordo con te
laura mazzucato
2 agosto 2009 alle ore 23:39sono d'accordo con te , con la benedizione di Romana Chiesa (Santa proprio no!)
Laura
Aldo .
2 agosto 2009 alle ore 18:46Perchè stupirsi dell'arroganza di Pecorella? non è forse del partito clerico-fascista? Lui sa che nessuno può toccarlo e che la "legge" è dalla sua parte con tutti i suoi uomini in blocco..
Deve passare la nottata, sperando che non sia troppo lunga poi i nodi verranno al pettine anche per questa gentaglia...prepariamo la resa dei conti..
Sabato Basile
2 agosto 2009 alle ore 18:52la pecora nel bosco boom
la pecora nel bosco boom
la pecora nel bosco
larillarillallere larillarillalà
BOOM
giuseppe Picchio
2 agosto 2009 alle ore 20:11per toglierci dai coglioni questi papponi, visto che non possiamo votare grillo alla segreteria del pd, votiamo per ignazio marino, persona onesta e colta.
laura mazzucato
2 agosto 2009 alle ore 23:35Non te ne vai? Propongo di andare a buttarlo fuori a calci in culo.
Laura
Valerio T.
3 agosto 2009 alle ore 03:48Da Wikipedia, l'enciclopedia libera: "Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana (Casal di Principe, 4 luglio 1958 Casal di Principe, 19 marzo 1994), è stato un presbitero e scrittore italiano, assassinato dalla camorra per il suo impegno antimafia."
Lo sa perfino Wikipedia e non ne è a conoscenza il Pecorella...E pensare che a Don Diana è stata anche conferita la MEDAGLIA D'ORO AL VALOR CIVILE («Parroco di un paese campano, in prima linea contro il racket e lo sfruttamento degli extracomunitari, pur consapevole di esporsi a rischi mortali, non esitava a schierarsi nella lotta alla camorra, cadendo vittima di un proditorio agguato mentre si accingeva ad officiare la messa. Nobile esempio dei più alti ideali di giustizia e di solidarietà umana.»).
Povero Pecorella perchè non sa quel che dice...
oreste mori
3 agosto 2009 alle ore 12:22Se Fioravanti è libero dal 3 Agosto come ho letto nel blog,sono ancora più incazzato;questo merda di fascista deve stare attento dove cammina !! perchè di nemici ne ha tanti,sia dalla sua parte che da parte contraria.Penso che cercheranno di farlo cantare e poi zittire!
Penso che da Bologna non ci passerà più!
Come è possibile che dopo una strage,possa essere messo in libertà?Forse qualche psicologo ha ritenuto che si sia ravveduto ed ora sia un cittadino esemplare!
Io avrei buttato la chiave!
ciao a tutti
giacomo r.
3 agosto 2009 alle ore 12:49LA GIURISPRUDENZA E' COME LA MATEMATICA :3+2 FA 5.NON SI PUO'DIRE CHE FORSE IL 3 NON ERA PROPRIO UN 3 E CHE COMUNQUE NON E' DETTO CHE VENGA SEMPRE 5. LA PECORELLA DOVEVA DIRE CHE AVEVA PERSO IL PROCESSO E CHE LA CORTE AVEVA CONDANNATO IL SUO ASSISTITO CAMORRISTA PER DELITTO VOLUTO DALLA CAMORRA DI DON GIUSEPPE PIANA PER LA SUA ATTIVITA' ANTICAMORRA.UN AVVOCATO NON PUO' METTERE IN DUBBIO L'ESITO DI UN PROCESSO.NON SO SE ESISTE UN ORGANO INTERNO DELLA MAGISTRATURA CHE PUNISCA IL SUO COMPORTAMENTO.FORSE QUALCUNO PIU'FERRATO DI ME NE HA CONOSCENZA.
Laura B.
3 agosto 2009 alle ore 13:00Io ci credo, senza bisogno di prove, che il comportamento dell'"Onorevole" Signor Pecorella è molto poco onorevole.
Mi chiedo però se è possibile reperire la sentenza della corte di cassazione del 2004 sull'omicidio di don Diana, in modo che in tanti conoscano, dalla reale fonte, per quale motivo è stato assassinato un'innocente?
ivan IV
3 agosto 2009 alle ore 18:10Pecorella da anni lavora alle dipendenze del Pregiudicato, Pervertito, Piduista. Ergo; Pecorella è colluso ad un malavitoso. E se non è direttamente responsabile dei crimini dell' omuncolo, certamente è complice. Saluti
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
28 aprile 2010 alle ore 14:50L'Italia non è la Grecia: abbiamo un piede in Eurolandia e l'altro nella fossa!
Il governo greco, non essendo più in grado di far fronte al proprio debito, ha chiesto l'aiuto della comunità internazionale, sotto forma di prestito. Dopo molte incertezze, i Paesi europei hanno deciso di concedere questo aiuto, in cambio
dell'impegno di Atene a drastiche misure per risanare il proprio bilancio. Su questa condizione insiste in particolare la Germania, Paese a cui toccherà il maggiore impegno finanziario. Nelle ultime ore però c'è un forte nervosismo per le dichiarazioni di molti politici tedeschi, dubbiosi sull'opportunità di salvare davvero la Grecia. Le dichiarazioni si spiegano in larga parte con il fatto che tra 15 giorni ci sarà nel Land della Renania un importantissimo voto amministrativo: quei politici cercano di compiacere l'elettore medio, attaccato alla tradizione del rigore e spesso nostalgico del vecchio marco. Proprio leggendo queste dichiarazioni ne vengono in mente altre del tutto analoghe di 13-14 anni fa, quando l'Italia era impegnata nel difficile sforzo per entrare con i primi nel club dell'euro, e sui media tedeschi abbondavano lo scetticismo o anche l'irrisione aperta verso la capacità del nostro Paese, super-indebitato, di prendere e soprattutto mantenere impegni di disciplina finanziaria. Ma per fortuna, noi stiamo decisamente meglio della Grecia: non solo perché non abbiamo truccato i conti, ma anche perché quei conti, seppur segnati dalla crisi e appesantiti da vecchi e nuovi errori, riescono in qualche modo a tenere. Tengono per il fatto che il governo Tremonti - proseguendo lungo il solco tracciato da 'Prodi & Compagni' - ha dimezzato gli stipendi e le pensioni dei lavoratori a reddito fisso, bloccando in aggiunta i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti pensionistici, ha lasciato che i prezzi al consumo raddoppiassero senza mettere in campo nessuna forma di controllo, ha favorito il rientro di capitali sporchi...
CONTINUA SU:
