L'operaio Bazzoni non mollerà, noi nemmeno.
"Caro Beppe,
grazie al tuo post in meno di due giorni mi sono arrivate quasi 1200 email di solidarietà, grande stima e affetto, invitandomi a non mollare assolutamente.Molte di queste mi hanno fatto commuovere. Bellissima la lettera di una giovane laureata, che mi detto che il mio nome fa parte della bibliografia della sua tesi di laurea, dal titolo "Sicurezza sul lavoro, dalla Costituzione al nuovo testo unico". Ha preso spunti dai miei articoli per addentrarsi in questo tema tanto triste, e purtroppo sempre tanto attuale. Mi hanno scritto operai, laureati, artigiani, farmacisti, disoccupati, invalidi, medici del lavoro, imprenditori, assessori, sindacalisti...Se pensavo di mollare, tutte queste persone mi hanno fatto cambiare idea. Grazie, grazie davvero a tutti."Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e
Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza -Firenze, bazzoni_m@tin.it

Lui non molla, noi nemmeno!
30 agosto 2009 alle ore 16:07•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (36)
maria rollo
30 agosto 2009 alle ore 16:37Accetta anche la mia solidarietà.Mollare? Ma scherzi? Soprattutto adesso è tempo di impegnarso e resistere. Vedrai,non durerà a lungo, siamo caduti troppo troppo in basso ,non c'è piu posto per sprofondare.
Paolo Rivera - MLN
30 agosto 2009 alle ore 16:50Non mollare!
^_*
niamo suppo
30 agosto 2009 alle ore 17:42ma che mollare ...
siamo tanti, di tutte le estrazioni sociali.
uomini e donne.
belli, bravi e stanchi.
stanchi di questa banda bassotti autoreferenziale al capolinea.
volete perdervi la loro miserabile fine ed il nuovo inizio?
mavala ...
Roberto P.
30 agosto 2009 alle ore 17:47Non le ha scritto nessun personaggio però, nessun cantante attore presentatore comico ecc.. nessun avvocato notaio medico ecc.. le classi benestanti non hanno necessità che cambi il paese, stanno benissimo così. Fanculo!
Sabina M.
30 agosto 2009 alle ore 17:50Il bello arriva adesso. Ci fossero più persone come il sig. Bazzoni magari la gente si sveglierebbe di più. Prima o poi la resa dei conti arriva. Tieni duro e non mollare, con te ci sono sempre più persone, chissà che tanti altri non seguano il tuo esempio
Paolo R.
30 agosto 2009 alle ore 18:51eh eh...
il bello della..... Rete!
siamo una potenza. Quando siamo tutti uniti in un'unica direzione.
Alberto Gramaccini
30 agosto 2009 alle ore 20:08GLI OPERAI ELETTI IN PARLAMENTO, CHE COSA STANNO FACENDO? PERCHE' LI AVETE VOTATI?
stefano b.
31 agosto 2009 alle ore 13:05E CHE DIRE DELLA MERLONI (DI SINISTRA ) CHISSA MAI SE SI LAMENTERA DI UN PICCOLO CALO DI VOTI (QUELLI DEI SUOI EX DIPENDENTI INDESIT CHE HA LICENZIIATO PER TRASFERIRLA IN POLONIA
spero che anche altri operai non la votino piu
Vanessa M.
30 agosto 2009 alle ore 20:10la sicurezza sul lavoro è un diritto che va garantito ad ognuno!ottimo lavoro come sempre;)
Marco Bazzoni
30 agosto 2009 alle ore 20:20Veramente mi hanno scritto anche avvocati, medici e attori, invitandomi a non mollare.
Non ho citato tutte le categorie, altrimentinon sarebbe bastato un minipost.
Però ho ringraziato tutti.
Mi ha scritto davvero tanta gente.
Tutta queste persone mi hanno dato la forza di andare avanti.
Ma ciò non sarebbe stato possibile se Beppe non mi avesse aiutato, pubblicando la mia lettera sul blog.
Marco Bazzoni
30 agosto 2009 alle ore 20:23Cmq sia, io sarò sempre a disposizione di tutti i lavoratori, e cercherò di aiutarli per quanto posso.
Anib Rome
1 settembre 2009 alle ore 08:44grazie Marco, so quanto è difficile la lotta che fai, lo vedo nel mio piccolo,ho litigato con tutti, è difficile far capire a tante persone che hanno il diritto di far valere i loro DIRITTI, troppe persone sono impaurite, plagiate e poi ci sono i ruffiani, quelli che ti remano contro,per ingraziarsi i capi.
E' la mentalità della gente che deve cambiare, non capiscono che le cose vanno così perchè SIAMO NOI CHE LO PERMETTIAMO, TUTTI UNITI MAI SAREMMO ARRIVATI A QUESTO SCEMPIO!
Io, sono anni che mi sgolo a dire questo, ma con scarsi risultati purtroppo.
CIAO MARCO, ONORE A PERSONE COME TE!
Marco Bazzoni
30 agosto 2009 alle ore 20:48Per me fare il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è una missione.
Credo profondamente in quello che faccio.
Nella mia lunga lettera non ho citato tutte le modifiche peggiorative del Dlgs 106/09 (decreto correttivo al Dlgs 81/08), altrimenti ci sarebbe voluto tantissimo spazio.
Anche se diverse le ho già citate in molte mie lettere pubblicate ne La Rete del Grillo.
Qui colgo l'occasione per citarne altre, perchè è giusto informarVi, perchè ricordatevelo i mezzi d'informazione non ve le diranno.
Intanto questo decreto modifica 149 articoli su 306 del Dlgs 81/08.Alla faccia del decreto correttivo....Ovviamente in maniera molto peggiorativa.Questo decreto aumenta, seppur di poco le sanzioni a carico dei lavoratori.
Questo Governo ha fatto anche un piccolo condono per il lavoro irregolare (art 14, comma 11 bis): "il provvedimento di sospensione per lavoro irregolare non si applica, nel caso il lavoratore irregolare sia l'unico occupato dell'azienda".
Il documento di Valutazione dei rischi, può essere redatto entro 90 giorni dall'inizio dell'attività.Le aziende ad alto rischio ringraziano....Le visite preassuntive potranno essere fatte dal medico dell'azienda o da una struttura pubblica.Voglio ricordare che l'art 5 dello Statuto dei lavoratori (legge 300 del 1970) vieta che le visite preassuntive possano essere fatte dal medico dell'azienda.Ma solo da strutture pubbliche.Il volontario viene equiparato al lavoratore autonomo, quindi la sorveglianza sanitaria (visite mediche, ecc) non è più obbligatoria (se la vorrà la dovrà pagare di tasca propria).La Rappresentanza sindacale (RSU) non potrò più contrattare per quanto riguarda il tema della sicurezza sul lavoro.
Solo L'Rls potrà trattare di questo tema.
Quindi l'Rls si troverà ancora più solo.
Mi fermo qui, anche perchè ho quasi finito i caratteri.
Se fossimo in un paese normale la gente sarebbe già scesa in piazza, ma purtroppo siamo in Italia.....
william v.
30 agosto 2009 alle ore 21:03sig bazzoni non sa quanto la capisco...a me è successo solo pochi mesi fa di denunciare ad un magistrato(la storia è lunga)quello che succedeva nella ditta di trasporto x cui lavoravo e presso il cliente x cui effetua trasporti(ingrosso alimentare)...da caricare 2-3 volte il peso consentito a mezzi fatiscenti revisionati presso officine compiacenti, a celle frigo che non funzionano, allo scarico presso i clienti, a merce lasciata fuori dalla consegna(fresco e gelo compreso!) fino all'imballaggio dei bancali dove detersivi fresco secco e verdura sono nello stesso bancale e tante altre cose...con le conseguenze che puo immaginare...ebbene ad oggi, fortunatamente non lavoro piu lì, non si è mossa una foglia...questo è lo scandalo!!
...apprezzo molto quello che sta facendo...in italia ormai il lavoro giustifica ogni cosa e non deve essere cosi...ce ne fosse di piu di gente come lei...con stima...la saluto..
Domenico De Felice
30 agosto 2009 alle ore 21:28Sig Grillo,
ma Lei esiste?
Ho anche parlato e regalato il mio libro al Sig. Marangoni che ho incontrato a luglio.
Vuole cambiare insieme a me la sanità?
Non me ne frega nulla del Suo colore politico.
A me interessano i pazienti e cambiare le regole.
Legga e....si faccia vivo!
Marco Bazzoni
30 agosto 2009 alle ore 21:46Per quanto riguarda il commento nel video, in cui si dice che i mezzi d'informazione ne parlano di morti sul lavoro, ma questo solo perchè Beppe ne ha parlato per mesi.
Volevo dire, che questo era vero, ma fino a diversi mesi fa.
Adesso non ne parlano proprio più o molto sporadicamente.
Hanno spento completamente i riflettori.
Ma non perchè c'era Agosto di mezzo...
luigi pispisa
30 agosto 2009 alle ore 22:18domani inizio sciopero della fame davanti Poste Via Alfieri, 10 Torino.
"Postino alluvionato coatto" condannato a pagare 26 mila euro ALLE pOSTE perchè non volevo abitare in un alloggio a rischio esondazione dopo aver subito alluvione nel 1994 ( solo cantine ) nel 2000 ho perso tutto. Abitavo nelle case delle Poste ItALIANE A SAN MAURO TORINESE. CHIEDO VOSTRO AIUTO
lUIGI PISPISA 0114379751 3289061937
Vincenzo Di Nucci
30 agosto 2009 alle ore 23:10Caro Marco, caro Beppe,
con immenso piacere apprendo che non mollerai la "tua" battaglia e il "nostro" impegno per richiamare l'attenzione al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per un attimo ho creduto che anche un "toscanaccio" come te, (il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) più coriaceo che conosca) avesse deciso di dedicarsi ad altro..
Ma è stato solo un attimo, la passione, la voglia, lo slancio, l'impulso di testimoniare hanno prevalso e ora con rinnovata e alta responsabilità, con una diversa consapevolezza sappiamo che continueremo ad averti come compagno di viaggio.
Sappiamo che continuerai constantemente, tenacemente a sottolineare, richiamare, scoprire, diffondere, fatti, storie, drammi, dolori, ma anche incontri, condivisioni, partecipazioni più o meno grandi, tutti importanti e unici.
Sappiamo che è possibile contribuire al cambiamento e con il tuo appello hai richiamato tutti noi ad un maggiore coinvolgimento anche con il proprio "piccolo" impegno quotidiano.
Sai bene, perchè ne abbiamo parlato molte volte, che per coloro che come noi hanno fatto della "prevenzione una professione" è di vitale importanza avere rapporti seri e duraturi con i lavoratori e con i loro rappresentanti, per questo ti dico:
Buon viaggio Amico mio, Vincenzo Di Nucci, Tecnico della Prevenzione - presidente AITeP - Associazione Italiana Tecnici della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro.
devis q.
30 agosto 2009 alle ore 23:45quanto gliene frega ai nostri dipendenti della sicurezza sul lavoro?poco o nulla,per il solo fatto che loro stanno seduti su una poltrona a leggere il giornale oppure a divertirsi,mentre fuori muore qualche operaio
Gino U.
31 agosto 2009 alle ore 00:00Dobbiamo ,dobbiamo,dobbiamo,dobbiamo,dobbiamo,dobbiamo,senno' sono solo parole e si sa' che le parole le spazza via il vento.Prendiamo Bazzoni ad esempio e iniziamo tutti ha pretendere quello che ci spetta di diritto.Notte a tutti....
Gabriele .
31 agosto 2009 alle ore 09:30Grazie per non aver mollato ne ora ne mai!!
Gabriele (Raju)
Giuseppe Pizzulli
31 agosto 2009 alle ore 12:27!!!!!!!!!Anche io voglio manifestare la mia S O L I D A R I E T A ',ma vi chiedo e poi? Usciamo dal blog tutti in piazza blocchiamo tutto strade,aeroporti,superstrade,ferrovie e tutto il resto.Capite cosa significa protestare? Sapete cosa significa prendere randellate?Ebbene questo ci resta da fare contro chi non capisce che la situazione e' ormai al limite della sopravvivenza.
Che i giornalisti o meglio i riportatori di notizie non possono e non vogliono essere dalla nostra parte,non fatevi piu' ingannare dai filolibici.Essi sono al servizio dei falliti-industriali Italioti.S O L I D A R I E T A' al popolo lavoratore.!!!!!!!!!!!
stefano b.
31 agosto 2009 alle ore 12:56Utente denunciato per commento su Berlusconi su blog di Grillo: PM deve chiudere inchiesta
Sull'inchiesta contro l'utente che ha scritto un commento nel blog di Beppe Grillo in cui esortava ad assassinare Berlusconi è stata richiesta l'archiviazione. I particolari della vicenda.
tratto da webmasterpoint
WOW FINALMENTE I GIUDICI SI SONO SVEGLIATI
FINALMENTE .........(QULCUNO DIRA ) .... E SEMPRE A SENSO UNICO DIREI IO
siamo nel paese delle ...liberta
a senso unico
premetto nel blob era DICHIARATO ESPLICITAMENTE ....
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza,
MA COME MAI QUESTI SOLERTI MAGISTRATI A SENSO UNICO NON SI SONO NEPPUREmossi quando MINISTRI E PREMIER DEL PASSATO ACCUSAVANO E MINACCIAVANO E DENIGRAVANO E ... non un singola persona
(berlusconi)
ma l intero paese
ci hanno chiamato evasori (quelli che hanno condonato 98miliardi di euro di tasse
ci hanno chiamati bamboccioni (quelli che se non fossero alle loro poltrone sarebbero a fare i barboni in strada
ivan IV
31 agosto 2009 alle ore 15:08Anche la dichiarazione di Di Pietro non era male. Un giorno il nano bastardo ha affermato che si spenderà per la lotta contro la mafia. Il leader di IdV ha ribattuto che Il Pregiudicato, Piduista, Pervertito, così dicendo "sputa nel piatto in cui mangia". Grande!!!
ivan IV
31 agosto 2009 alle ore 14:50Boia chi molla, ovvero, carnefice chi scorreggia!!
antonio bertagna
31 agosto 2009 alle ore 15:08Incredibile!!!!
A Pietrasanta (Lucca) la giunta ha proposto di intitolare una strada del centro nientemeno che a Bettino Craxi.
Che ne dite?
anna maria
31 agosto 2009 alle ore 16:37VERGOGNA!!!!!!!! INTITOLINO UNA PIAZZA ALLE VITTIME DEL LAVORO ALTRO CHE A CRAXI SCAPPATO CON I NOSTRI SOLDI, IN MAROCCO, E DOVE SI ERA CREATO UNA FORTEZZA CON UN SUO ESERCITO
Franco Accordato
31 agosto 2009 alle ore 17:10Anna, guarda che il prode Bettino stava ad Hammameth in Tunisia e non in Marocco, dove probabilmente ce l'avrebbero ridato.
Ciao! Frank
Luigi Meroni
31 agosto 2009 alle ore 15:16Stiamo contattando il sig. Bazzoni per una collaborazione con il ns. quotidiano on-line che tratta dal 1999 i temi che riguardano la sicurezza sul lavoro.
Chi interessato si può iscrivere alla NL gratuita.
Gli infortuni diminuiscono anche se si diffonde una maggiore cultura sulla sicurezza.
www.puntosicuro.it
emilio f.
31 agosto 2009 alle ore 20:52Qualcuno che trama nell'ombra, sta giocando al massacro sociale,individuale per i fatti delittuosi quotidiani e del malvivere sociale per lo stillicidio continuo senza che chi dovrebbe se ne preoccupi più di tanto.Lo psiconano, emerito rincoglionito e altri della sua risma, sono le pedine,quelle che servono per il lavoro sporco.Sostengo questa tesi perchè, chi fa il "lavoro sporco" (come ai tempi della "favolosa" DC) non è abbastanza intelligente per comprendere ciò che sta facendo ed essendo limitato in tutte le forme di pensiero,si presta ad ogni azione che viene commissionata dai "soggetti" che governano veramente. L'economia ovviamente è la fetta principale che riesce a determinare lo stato di noi tutti (inteso come società civile purtroppo debole)e che elargita con scrupolosa parsimonia, crea conflitti sociali già conosciuti dai tempi del famigerato Bava Beccaris che alla richiesta di lavoro, prese a cannonate i dimostranti,ora non si usa più il cannone in modo così eclatante però i risultati non cambiano.La storia si ripete con facce diverse ma con fine solito,chi si è travestito da agnello e martire, sono le stesse persone che nel tempo hanno provocato un massacro per l'economia,ora ci stanno riprovando con altre forme di sterminio (siamo in TROPPI SULLA TERRA,questo non dimentichiamolo MAI)Sarei curioso,ad esempio,di sapere che fine ha fatto l'inchiesta sui miliardi della fam Agnelli appena accennato lo scannatoio per il possesso, tutto è stato archiviato in fretta vero?Così come altre situazioni tipo l'ultimo terremoto, pensate che facciano luce sulle responsabilità?Tempo perso,il sistema di governare utilizzando dei prestanome incapaci è retaggio dei tempi della prima e ancora precedente REPUBBLICA.Sento questa minaccia già da molto ed ora mi pare si stia scivolando troppo rapidamente verso qualcosa di indecifrabile ma sicuramente OSCURO e PAUROSO.Avremo il tempo per frenare questa valanga? mah, ho i miei seri dubbi.
Marco Vernaschi
31 agosto 2009 alle ore 20:56Sono un giornalista italiano (indipendente e con base in Argentina...) e sarei dovuto partire per la Nigeria Mercoledi. Per la prima volta in 10 anni mi hanno negato il visto d'entrata adducendo la seguente ragione:
"Stiamo adottando una politica di ostruzionismo verso gli italiani, come risposta alle politiche di immigrazione del governo italiano".
Le conseguenze del razzismo nel nostro paese iniziano ad essere tangibili. FACCIAMO QUALCOSA! Mi vergogno d'essere italiano, cacciamo lo psiconano ed i suoi mastini.
Marco Bazzoni
31 agosto 2009 alle ore 21:05Questo video Beppe lo dovrebbe pubblicare sicuramente in bella vista sul blog (Disastro di Viareggio - Il giardino del pianto):
http://www.youtube.com/watch?v=_yBvqJQTfw4
Per non dimenticare.
Intanto Sabato è morta la 31 esima vitima della strage di Viareggio.
E ancora non c'è un indagato....
E' una vergogna!!!
Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Franco Accordato
1 settembre 2009 alle ore 10:15Dear Marco Vernaschi,
sono un italo-australiano, come forse saprai se leggi in questo blog, e sono tornato da 5 mesi dopo 30 anni di lontananza continua, scusami ma io non mi vergogno di "essere italiano", anzi ne sono piu' che orgoglioso, e come potrei non esserlo visto che ho avuto la fortuna di nascere nel paese di Renzo Piano, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Riccardo Chailly, ed anche Claudio Bazzoni, citando solo i viventi, orgoglio che ho trasmesso ai miei figli, anche a quelli nati in Australia.
Vedi i fatti indecorosi che stanno percorrendo la nostra bella nazione sono, e ne devi convenire,
frutto principalmente del "carattere degli italiani" che non ha niente a che vedere col fatto di essere nati qui, ma purtroppo conseguenza
"delle loro scelte poco oculate" e della bassa e incolpevole scolarizzazone derivata per la maggior
parte dall'impossibilita'economica.
A questa puoi aggiungere la disinformazione quasi totale, sono molto pochi coloro che leggono il giornale tutti i giorni in confronto agli altri paesi, nella citta' in cui vivevo io, un milione di abitanti, il giornale locale vendeva circa 300,000 copie. In piu' mettici l'informazione televisiva, nelle mani di un gruppo di potere "costituzionale" guidata da un premier "irregolare" per il suo enorme conflitto d'interessi, ed avrai il risultato che ti ha portato "amareggiato" a dire che "ti vergogni di essere italiano" - dovevi dire che ti vergogni
"di condividere la tua italianita'con gente di quella risma", e qui sono piu' che d'accordo.
Per questo sono nati blog come questo, che ci sono giornali come LA REPUBBLICA E LA VECCHIA E GLORIOSA UNITA', IL MANIFESTO, LIBERAZIONE, ed anche se con toni un po' piu' velati LA STAMPA,
IL MATTINO e altri locali.
Non a caso una moltitudine di osservatori stranieri stanno criticando, bada, "non gli italiani" ma l'operato del premier e del governo.
Perche' lo fanno? Perche "rispettano" l'Italia e
gli Italiani come noi.
Sono solo momenti Marco.
Cheers.Frank
STEFANO FLORIS
3 settembre 2009 alle ore 04:22grazie Frank
grazie a gente come te ricordo che siamo rispettati nel mondo hai scritto una cosa che fa riflettere e vorrei condividere in facebook ti chiedo il permesso di poterlo fare è molto bello eeee si in fondo sono orgoglioso di essere italiano si si hai spiegato molto bene un concetto...siamo brava gente... Con una cattiva formazione/informazione di nuovo grazie NOI NON MOLLEREMO MAI
PS
mi hai commosso grazie
Elisabetta Menga
2 settembre 2009 alle ore 02:00Permettetemi di ringraziare con profonda e sincera ammirazione Marco Travaglio che, grazie a questo blog, ci regala grandi lezioni di giornalismo.
PS: siamo tutti in attesa del nuovo quotidiano 'IL FATTO'.
Grazie
Elisabetta
simone cameli
4 settembre 2009 alle ore 18:27forza Bertone non mollare
