
L'acqua cade dal cielo...
14 agosto 2009 alle ore 20:17•di MoVimento 5 Stelle
L'acqua piovana dispersa a Los Angeles è sufficiente a metà del suo fabbisogno idrico. L'acqua è il petrolio prossimo venturo e a differenza dell'olio nero è come la manna. Cade dal cielo. In futuro le case saranno costruite con una cisterna, come avviene già in alcuni Stati come le Bermuda. Le cisterne potranno essere collegate tra loro per rendere l'acqua potabile e distribuirla. Ognuno venderà la sua in eccesso. L'acqua piovana è un business personale. Investite in cisterne!
Commenti (36)
Paolo R.
14 agosto 2009 alle ore 20:40Vorrei segnalare che molta acqua parzialmente già usata e fatta decantare e in opportune vasche e filtrata sommariamente, come l'Acqua della doccia, Lavatrice, Lavastoviglie, ecc
si potrebbe riciclare usandola nello sciacquone del WC, sono decine e decine di litri d'acqua riutilizzabile, per mandare via degli escrementi.
Luca Scarcia (elei-mi-shill)
14 agosto 2009 alle ore 23:11E' vero! Posso confermarlo pure io! Ed è una cosa seria :-)
Per questo non verrai ascoltato da nessuno, visto che la gente preferisce seguire le fregnacce che fare le cose serie!
cane libero ca
14 agosto 2009 alle ore 20:50investiamo pure in cisterne.
Andiamo al mare a prendere il sale.....come
fece gandy...
Inveteranno una legge per fare della raccolta dell'
acqua piovana,una illegalità.
L'idea è buona , ma sono i costi di realizazzione che ancora non lo permettono.
Su questo bisogna battersi!!
Walter C.
14 agosto 2009 alle ore 22:24Sembra che e' gia' illegale a Rimini.
O mi sbaglio?
alvisea fossa
14 agosto 2009 alle ore 21:19FCIAO BEPPE
ANCHE QUESTA E' UN OTTIMA IDEA, QUANDO AVRO' ANCH'IO UNA CASA KLA COSTRUIRO' ANCH'IO, RIPRENDIAMOCI L'ACQUA, TUTTI NOI ASSIEME TUTTI CE LA DOBBIAMO RIPRENDERE
ALVISE
Giovanni Tonetti
14 agosto 2009 alle ore 22:10Potremmo vivere sfruttando energia libera, pulita e gratuita. Invece il mondo si sta ammalando e avvelenando perché tutto questo scalfisce il potere di petrolieri e multinazionali che invece di perseguire il benessere collettivo hanno come unica missione quella di fare più profitto possibile sulle spalle degli altri.
Secondo me il mondo cambierà e questi potenti si dovranno prima o poi arrendere. Tanta gente sta prendendo consapevolezza di metodi alternativi che fanno bene a sé e all'ambiente.
http://ilparere.blogspot.com/
Biagio Bonfiglio
14 agosto 2009 alle ore 22:18Pensate che tutte le case del centro storico "Ortigia" di Siracusa hanno una cisterna la quale per generazioni, dai Greci in poi, ha sopperito al fabbisogno idrico di ogni abitazione.
Ma all'epoca non c'era l'agenzia Regionale delle Acque e dei Rifiuti col suo megadirettore galattico Felice Crosta col suo stipendio da 1.553 euro al giorno per un totale di 567.000 euro l'anno con il risultato che l'acqua manca come prima e la spazzatura continua ad andare in discarica.
Diego CartaRomana
14 agosto 2009 alle ore 22:40Infatti il problema non è che l'acqua scarseggerà come la disinformazione di stato vuole farci credere per giustificare i costi salati ad opera di imprenditori truffaldini. Il vero problema è che i stessi immprenditori truffaldini avvelenano l'acqua con inceneritori e centrali nucleari, e l'acqua è sempre meno pulita.
Danilo Villa
14 agosto 2009 alle ore 23:02Succede già a Gela,in Sicilia, qualcosa del genere.Cisterne sui tetti .Ma li', il problema è , come spiega Roberto Benigni (il comico) un altro :Il traffico.
Luca Scarcia (elei-mi-shill)
14 agosto 2009 alle ore 23:14ACQUA PULITA
Dopo mani pulite dobbiamo mandare Di Pietro a fare l'Acqua pulita, visto che la nostra acqua piovana è decisamente TOSSICA!
Quindi questa idea, per quanto potrebbe essere una proposta decente, non è attuabile a meno di non mettere dei filtri che rendano l'acqua piovana potabile (oppure dovremmo TUTTI smettere di usare le automobili ed i motorini! E non sono sicuro che basterebbe)
simone cameli
14 agosto 2009 alle ore 23:38Amico Luca Scarcia.
Il recupero acque piovane come impianto per le case esiste in molti paesi del mondo e anche in Italia.
L acqua piovana è tossica,non è potabile benissimo,la usiamo per scaricare il bagno per la lavatrice per farci la doccia.
L acqua potabile la usiamo solo per bere risparmieremmo il 99% del acqua potabile che sprechiamo inutilmente.
Luca Scarcia (elei-mi-shill)
15 agosto 2009 alle ore 01:07Dillo a Grillo PLZ! Leggi bene quello che ha scritto lui e vedrai che LUI ha detto che l'acqua piovana è potabile, cosa poco vera.
E questo è un punto fondamentale. Certo, come dici tu, possiamo usare quell'acqua per altre cose (per la doccia non so se la userei visto che contiene sostanze acide ed alcune potenzialmente cancerogene).
De Vitis Maria Antonietta
15 agosto 2009 alle ore 00:13In diverse occasioni ho apprezzato Grillo, non ultima quella di candidarsi nel PD, ma sulla depenalizzazione delle droghe leggere non sono d'accordo, in quanto fanno comunque male anche se in misura lievemente più ridotta rispetto a quelle pesanti. Siamo già tutti abbastanza addormentati!!!!!
devis q.
15 agosto 2009 alle ore 00:30ennesima idea geniale,come al solito tu sei l'unico a parlarne.sei un grande!
Anna Maramotti
15 agosto 2009 alle ore 00:47Che dire del nostro Po?. Ci stanno pensando con la costruzione tanto cara quanto inutile di un cosidetto Terzo Ponte (in realtà quarto) che collegherà Cremona a Castelvetro Piacentino chiudendo definitivamente il paese della sponda emiliana in una sorta di triangolo cosituito dalla ferrovia, dall'autostrada A.21 e appunto dalla nuova bretella. Il motivo adotto è quello di togliere il traffico pesante dal ponte storico in ferro. Eppure, ci sarebbero altre soluzioni meno impattanti. Queste hanno però un grave difetto: hanno costi contenuti. Così, una delle terre più ricche del nostro territorio subisce la cementizzazione selvaggia. Non sono sufficienti le esistenti strutture industriali ad elevato rischio d'impatto ambientale, occorre "straziare il territorio" con un manufatto che raggiungerà in taluni punti un'altezza di 13 metri. Purtroppo, si dice che le osservazioni dell'Emilia Romagna non siano arrivate in tempo al Ministero e il 15 luglio scorso il placet sulla Gazzetta Ufficiale dà il via libera all'edificando ponte. Così, l'Isola del deserto (S.I.C.) verrà sovrastata dalle arcate del nuovo ponte. La cosa più penosa è che gli abitanti di Castelvetro non aspettano altro per togleirsi il traffico pesante dalle strade del paese. Hanno certamente ragione. Ma è così difficile pensare che i problemi non hanno solo una soluzione?, è così difficile ricordare che la terra non ci appartiene, ma ci è data in prestito?. L'importante è risolvere il problema del traffico. Non vedere il traffico significa per troppe persone, farlo scomparire. Ma, se questo non attraverserà Castelvetro sarà comunque ugualmente fonte d'inquinamento: suddolamente abbraccerà il Castrum veterum in una morsa che in futuro rimarrà come cinta a perenne distruzione di un ambiente che si dice qualificarsi per vocazione turistica. L'importante è poter tenere aperto il supermercato in dì di festa. Così, tutti saranno contenti, anche se respirerenno sempre più gas tossici. Occhio non vede, ma polmoni?
Sandra Strazzoni
17 agosto 2009 alle ore 11:37Sul fiume Po e sul territorio dalle acque del fiume stesso generato e modellato per migliaia di anni tanto è stato scritto ma tanto rimarrebbe da dire.
Una cosa è certa, ogni nuova amministrazione che si insedia, tanto sulla sponda Emiliana quanto sulla sponda Lombarda, avanza nuove proposte per cercare di sfruttare quanto più possibile e nel peggiore dei modi il fiume ed il suo territorio;
mai nessuno ha avanzato proposte per tenere il Po semplicemente così com'è.
Vogliamo salvare la foresta Amazzonica? OK, mi sta bene, cominciamo però intanto a salvare il fiume e le sue boschine; nessuno è mai stato nelle zone umide prospicienti il fiume Po? Non sapete cosa vi siete persi; l'Isola del Deserto in particolare,(Sito di Interesse Comunitario), ed ultimo lembo di terra incontaminato di Castelvetro Piacentino, pur nella sua esiguità, è veramente un altro mondo forgiato e generato dalle acque, popolato da flora e fauna che in altri luoghi non possono più esistere.
Ebbene, i nostri amministratori, non hanno trovato modo migliore, per spendere i soldi che riescono a spillarci dalle tasche, se non quello di investire nella realizzazione di un nuovo ponte sul Po che nel territorio di Castelvetro, violerà la zona S.I.C. dell'Isola del Deserto, e nel territorio Lombardo, transiterà in zone al altissimo rischio di incidente ambientale. La cosa veramente assurda è che tutti credono che il progetto venga realizzato per pubblica utilità, mentre la verità è che la provincia ed il comune di Cremona, anzichè sprecare il loro prezioso suolo agricolo per realizzare la tangenziale nuova a nord della città, preferiscono dirottare tutto il traffico sulla zona di Castelvetro, sprezzanti del fatto che l'Isola del Deserto diventerà come l'isola di Manhattan; a proposito devo ricordami di prenotare l'acquisto di un appartamento in uno dei nuovi grattacieli che sorgeranno sull'isolotto, secondo me li stanno già progettando.
Grazie per l'ospitalità
Sandra Strazzoni
renato giannelli
15 agosto 2009 alle ore 01:15si inoltre, siccome abbiamo cementificato e asfaltato ogni angolo dei paesi e città,impediranno che le acque piovane si riversino subito nei fiumi.......secondo voi perché i fiumi assumono carattere torrenziale e danno sempre più origine ad allagamenti ecc ecc......sicuramente perché le acque che non vengono più assorbite gradualmente dai terreni.....
Walter C.
15 agosto 2009 alle ore 02:00"L'acqua piovana dispersa a Los Angeles è sufficiente a metà del suo fabbisogno idrico."
Ma se qui' al sud della California piove due o tre giorni all'anno, quando va bene.
Non avranno sbagliato di citta' per caso?
Chissa' San Francisco ...
hauner davide
15 agosto 2009 alle ore 03:23le bermuda non sono stato, sono territorio britannico e rette da un governatore, il primo ministro del posto non può occuparsi di difesa e politica estera. aggiungo un'altra cosa: la california è in costante bega con il canada (o meglio con la British columbia) per i rifornimenti di acqua che tra l'altro gli usa volevano nel NAFTA agreement per poterla avere gratis. ciò mi è stato detto da un cittadino (suddito nominalmebte, dato che è una monarchia) del posto, della B.c.
Roberto maietta
15 agosto 2009 alle ore 08:54come si fa a decantizzare l'acqua del rubinetto per poterla bere???
patrizia m.
15 agosto 2009 alle ore 10:05tanto geniale quanto fantascienifica!
Pensa:
qui in Italia la gente crede ancora allo psiconano....
amelia ballarino
15 agosto 2009 alle ore 10:21Sarebbe splendida una società in cui , le mamme avrebbero la possibilità di fare il "baratto" con altre mamme, per far felici i loro bambini.
O solo per avere degli oggetti indispensabili ma troppo onerosi per alcune famiglie...
Ricordo da piccola che tra cugine ci scambiavamo ogni genere di cose che potevano essere ancora usate..
Il problema è che ai tempi odierni se lo fai sei un "barbone" e quindi non hai un posto nella società.
Penso che alla base non ci sia la giusta cultura per accettare un'idea del genere, seppur geniale...
Oggi si vedono in giro neonati con carrozzine firmate , da 2000 euro, scarpe da 100 euro, usate solo per un mese,poi buttate.
Con tutta la gente che muore di fame nel mondo.
E sono certa che una mamma che ha acquistato una carrozzina del genere.. non credo la presti a nessuno, vogliono l'escusiva.
Se non si cambia il modo fare acquisti, il modo di pensare , "che se il mio bambino non ha scarpe e carrozzina firmata è un bambino di seconda mano" non si riuscirà a portare avanti un iniziativa del genere.. che a mio avviso riuscirebbe anche a portare un incremento demografico..
Un italiano medio , non mette al mondo più di due figli, al sud.
Uno straniero ne fà minimo tre.. ma vive anche lui in italia.. però si accontenta.. l'italiano nò..
L'italiano vuole il meglio del meglio per il figlio.. ma di negozi.
Comunque non voglio essere pessimista.. magari se parte questa iniziativa,, qualcosa si riesce a fare ,prima che gli italiani saranno estinti..
Enrico Bosco
15 agosto 2009 alle ore 10:40Beppe,non per fare il bastian contrario ma mi spieghi alcune cosettine?
1)Dove cavolo troviamo sti soldi per investire in CISTERNE.
2)Dove diamine le mettiamo?non abitiamo tutti come te sui monti, in case enormi e con tanto verde da gestire,qui siamo al centro, nessuno spazio, case da 70Mq e nessun giardino.
Nemmeno i pannelli solari possiamo mettere,il tetto non li puo' ospitare e in molti ancora hanno tetti in ETERNIT.
3)L'acqua piovana NON E' la stessa che viaggia nella terra arricchendosi di sostanze utili,e' solo acqua ricolma di sostanze COLTE IN CIELO come gli inquinanti.
A volte sono pure acide.
Mi spieghi come cavolo le trattiamo!?Come le rendiamo potabili e ricche di sostanze?
4)Chi controlla la qualita' delle acque nelle cisterne?Chi si occupa del loro trasporto mediante tubature?Chi ne certifica i lavori?
Chi ripara i tubi se si rompono?
Il problema dll'acqua potabile esiste, il problema delle bottiglie di plastica, prima erano di vetro ma si sa', costa troppo e quindi meglio massacrare l'ambiente!
MA il rubinetto...VI VOLETE SINCERARE PRIMA DI SPARARE VACCATE?!Un fatto e' la qualita' che DOVREBBE avere,un altro e' quella che HA!Sopratutto nel periodo estivo,dove il caldo comanda,ci trovi di tutto nella BUONA ACQUA DI RUBINETTO altro che storie.
E i filtri casalinghi fanno schifo, per essere sicuro di non beccarti qualche malanno dovresti sostituirli ogni settimana,costo improbo per una famiglia.
Insomma,va' bene che hai idee ma almeno dicci come PENSI che siano FATIBILI...
francesco pace (francesco pace 51)
15 agosto 2009 alle ore 10:50per le cisterne, si potrebbe usare l'acqua piovana per gli sciacquoni o, se un po' filtrata, per la doccia. in altri paesi fanno cosi'. naturalmente per uno che abita in un condominio, e' impossibile piazzare sul tetto una cisterna, sono scelte che devono essere prese in accordo con gli altri condomini. stessa cosa per i pannelli solari.
penso comunque che la proposta di bg sia pensata per essere condivisa con altri. calerebbero anche le spese.
per l'acqua di rubinetto, non so da te, ma da me e' ottima e la bevo da sempre. mai avuto problemi legati al suo consumo.
francesco pace (francesco pace 51)
15 agosto 2009 alle ore 10:55per fare l'acqua potabile bisognerebbe avere sul tetto del condominio una cisterna con dentro delle celle di peltier che con la condensa estraggono l'acqua dall'aria. e sarebbe axqua distillata. basterebbe poi aggiungere una quantita' giusta di sale da cucina per renderla potabile.
una quantita' giusta, solo per mineralizzarla appena un po', non renderla salata.
il tutto funzionante con pannelli solari.
Simone Bella Ciao Martini
15 agosto 2009 alle ore 12:02x enrico bosco
la cisterna la si può anche interrare.. anzi bisogna. l'acqua raccolta poi non la devi bere, la usi per lavare i panni, per il wc, innaffiare ect, volendo puoi farci la doccia. e così risparmi almeno un 50% di acqua potabile.. che è una risorsa sì rinnovabile, ma non illimitata.
poi certo, sono interventi costosi..
Paolo B.
15 agosto 2009 alle ore 12:10quando sono arrivato in germania qualche anno fa fa ho notato che questa coscienza/conoscenza era nelle corde di ogni ragazzo che avesse almeno conseguito un diploma.
Paolo B.
15 agosto 2009 alle ore 12:13beppe senza andare alle bermuda, basta prendere una bicicleeta e visitare un qualsiasi convento e scoprirai che tutti hanno una cisterna che purtroppo non usano più perchè anche loro fanno parte del business
Paolo B.
15 agosto 2009 alle ore 12:17rivoluzione dal basso: chi può lo faccia e creerà un mercato, nasceranno nuove aziende per la nuova domanda, iconcorrenza, prezzi che si abbassano, idee che cercheranno di razionalizzare e nuove invenzioni...e il mondo va avanti senza i petrolieri...
Stella Bastone
15 agosto 2009 alle ore 14:58mi chiedo se in sicilia ne valga davvero la pena, ho letto che si possono fare massimo 250 L/m2 annui...
io vivo a Palermo e mi piacerebbe istallarlo in una tettoia di 40 mq ma che senso avrebbe per 10mc di acqua l'anno?!?
luciano ik4pkm
15 agosto 2009 alle ore 18:19Chi abita in periferia in casa di proprieta' non e' difficile fare la raccolta dell'acqua piovana
ci sono delle cisterne di vetroresina da interrare che non costano molto io l'ho trovata
da 5000 litri oramai sono 10 anni che la uso per la raccolta acqua piovana che uso per irrigare
l'orto e il giardino.
Io abito 15 km a sud di parma in aperta campagna
30 anni fa' l'acqua pubblica ancora non esisteva
con 2 milioni di allora ho fatto fare un pozzo di
50 metri di profondita' ho' trovate delle vene
sorgive con acqua buonissima ogni tanto bisogna analizzarla alla profilassi mi hanno consigliato di versare ogni tre mesi un flacone
di amuchina al posto del cloro.
Nel 1978 sono stato uno dei primi a installare
i pannelli solari per l'acqua calda nella zona
nessuno ancora non sapevano la loro esistenza.
La prossima spesa saranno i pannelli fotovoltaici
e un bel generatore eolico da 500 watt da essere indipendente con l'energia elettrica e mandare
a fare in culo l'enel e le sue bollette
ciao a tutti del blog
Giovambattista Fortini
16 agosto 2009 alle ore 08:18perchè continuate a prendervela con il benefattore dell'UNIVERSO, perchè non la smettete di distrarlo dalle sue GRANDi OPEREazioni, siete dei selvaggi che non sapete apprezzare tutto il bene che l'INEGUAGLIABILE, INSUPERABILE, INSOSTITUIBILE, MAESTRO D'OGNI ARTE occulta sta offrendoci gratuitamente, siamo degli ingrati, perchè non comprendiamo che tutto quello che sta facendo è per il nostro bene, perchè vuole privarci di pensare e quindi di soffrire, di decidere e quindi di litigare sul da farsi, di innalzarci a servitori dell'unico dio terrestre per essere beati e felici nel suo regno.
Siete dei pazzi a voler contrastare l'ONNIPOTENTE, che si è scomodato dai suoi affari privati ed è sceso in mezzo a noi per salvarci dalle nostre strane idee di libertà di pensiero, di uguaglianza dei popoli, di un mondo pulito in cui poter vivere dignitosamente e da preservare per le generazioni future e soprattutto siete dei pazzi incoscienti se solo pensate di smetterla di parlare tanto e iniziare a organizzarvi per approntare un movimento che possa smuovere la coscienza di questi beati pecoroni che seguono L'INCOMMENSURABILE PASTORE nei suoi prati azzurro radioattivo, abbeverandosi nelle acque verde petrolio e respirando l'aria grigio fumè.
Pazzi, pazzi, pazzi, tutti voi che in questo buio pesto non riuscite a vedere la luce dell'ETERNO volere che permette ogni VOMITEVOLE NEFANDEZZA.
volere
Carissimo Beppe, che Dio ti dia sempre la forza di risvegliare le nostre coscienze ipnotizzate da questo illusionista.
Saluti a tutti
oreste mori
16 agosto 2009 alle ore 14:59Già che c'è perchè non manda via quelli iscritti alla P2?Lui compreso?E' tutto un bleuf anche a ferragosto spara le sue cazzate!Io ho sempre sostenuto di farlo parlare,più parla e più cazzate dice!Spero che gli italiani si frendano conto achi hanno dato il voto!
Sarei curioso di sapere a quali suoi amici h dato il denaro per allestire le villette in Abruzzo.
Si fa bello con i suoi amici imprenditori con i soldi dei cittadini! La deve smettere!!
Claudio Brocanelli
18 agosto 2009 alle ore 18:10Se visitate i Sassi di Matera vedrete che ci avevano già pensato tanto tempo fa...
Daniel3 B.
27 agosto 2009 alle ore 00:20Salve ragazzi questo è il mio primo post, secondo me il problema più grande non è tanto il voler immagazzinare e risparmiare acqua/energia, ma la totale arretratezza delle nostre abitazioni. Per non parlare di quelle nuove, che sono costruite con standard vecchi.Io studio scienze dei materiali a TorVergata, e ho avuto la possibilità di scrivere un libro sui materiali del futuro, e nel mentre ho visto crescere i quartieri residenziali qui intorno.Bhè non hanno usato nemmeno una dico UNA delle nuove tecniche di isolamento termico o di condizionamento naturale, solo qualche pannello di vecchia generazione per l'acqua calda. Se le case fossero degli ambienti intelligenti con dispositivi preinstallati e totalmente "domotici" si adatterebbero alle abitudini delle persone, aiutandole a risparmiare soldi e risorse. La casa qui in italia è troppo dormitorio e basta, secondo me dovrebbe essere un luogo interattivo che trasmette informazioni a chi vi abita e lo rende un utente attivo, pensate che meraviglia per un disabile avere la possibilità di interagire con la casa e le sue funzioni cliccando un touchpad. Non sono voli pindalici ma possibilità reali che non sarebbero nemmeno fuori dalla portata di tutti se venissero previste fin dall'inizio.
Un saluto
Simone D.
30 agosto 2009 alle ore 11:34Daniel3, il problema è secondo me ce specie ora con la crisi, se vuoi una asa, chessò, per mettere suuna famiglia, e sei precario e prendi 1000-1500 euri al mese...cerchi di risparmiare su tutto! e quindi i nuovi sistemi di isolamento vanno a farsi benedire! ancora peggio è per le imprese edili, che non conoscono queste nuove scoperte, vedono solo un aumento delle spese di costruzione per nuovi accorgimenti che reputano inutili...x alcune aziende in questo momento risparmiare pochi euro può voler dire continuare a produrrre o fallire...e visto che non c'è richiesta perchè questi prodotti non vengono pubblicizzati ( non sia mai!)i costi sono maggiori...anch'io sono solo uno studente...ma di solito funziona cosi!
