
La bicicletta a punti
23 agosto 2009 alle ore 21:58•di MoVimento 5 Stelle
Il nuovo articolo 219-bis, secondo comma, del Codice della strada, presente nella legge sul pacchetto-sicurezza entrata in vigore a inizio agosto contempla pesanti sanzioni se "le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida". A un ciclista che non rispetta il Codice si potranno togliere punti dalla patente o ritirarla. Un'innovazione legislativa straordinaria, applicabile a tutti quei veicoli per cui "non è richiesta la patente di guida". Tricicli, monopattini, palloni aerostatici, pattini a rotelle, skateboard, ma anche muli, cavalli, pony. E' la vendetta trasversale della legge...
Commenti (211)
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 22:06Ci obblicano aD USARE "L'AUTOIMMOBILE DI GIORNO E MISSILE DI SERA"
@ WGRILLOW
QUESTA é LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE.
Sconfitta l'auto poi passiamo al calcio e il gioco è fatto.
Fabrizio lazzeretti
24 agosto 2009 alle ore 06:44ottima idea ci sto
Goffredo di Buglione
23 agosto 2009 alle ore 22:10Noi andiamo in bici, LORO su autoblindi pesanti 8 ton scortati da altri autoblindi blu ripieni di pistole e bodyguard che noi gli paghiamo.
Provassero ad andare al lavoro in bici o in tram come in inghilterra, svezia, danimarca!Fanno leggi su cose che ignorano!
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 22:10Tutti ciclisti a raccolta ora o mai più.
Goffredo di Buglione
23 agosto 2009 alle ore 22:12Che ne dite di un raduno di bici contromano?
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 22:30Enorme IDEA.
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 22:14E se il post era dall'altra parte....?
Quanti avrebbero trattato la questione.
SPOSTATELO nella parte principale x favore.
Luca N.
23 agosto 2009 alle ore 22:15Ma scusate un secondo, questa non è discriminazione verso chi ha la patente??
Cioè, a parità di "reato", per es. due in bici che ubriachi passano col rosso, se uno ha la patente di guida e l'altro no, cosa si fà? a uno si applica una sanzione ulteriore con il ritiro dei punti sulla patente, e all'altro niente??
Due pesi e due misure??
Avrò capito male...
Alessandro B.
24 agosto 2009 alle ore 01:56Infatti la norma puzza di incostituzionalità lontano un miglio...
Claudio M.
23 agosto 2009 alle ore 22:17Sbagliato, come tutte le esagerazioni, come il sequestro dell'auto in caso di alcol, tutte leggi discrininanti. Le sanzioni cmq per essere giuste dovrebbero essere in base al reddito...il principio dell'utilità marginale.
Giorgio P.
24 agosto 2009 alle ore 14:21avresti ragione se in Italia non ci fossero un mare di evasori fiscali!
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 22:20Squallor - Gennarino Primo
http://www.youtube.com/watch?v=EHeFqD2Q9hg&NR=1
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 22:27Squallor - Tromba (1980)*
http://www.youtube.com/watch?v=dOor9bFYQlo&feature=related
..............................
Ci hanno "TROMBATO" ah ah ah ah
ivan m.
23 agosto 2009 alle ore 22:34sarebbe meglio usarle di + le bici anzichè penalizzarle cosi'
anzi io farei chiudere definitivamente i centri delle grandi città ai motori.la macchina fuori in parcheggio e ti danno una bici per girare in città. Metro' su cui salire anche con la 2 ruote.
TUTTI IN BICI!!!
Giorgio P.
24 agosto 2009 alle ore 14:19incentivare le bici non vuol dire permettere ai ciclisti di fare quello che vogliono infrangendo le regole!
Lorenzo Sorci
23 agosto 2009 alle ore 22:36siamo al delirio vorrei non essere più italiano
Massimo Baldo
23 agosto 2009 alle ore 22:37Questa è una delle basterdate più pazzesche che potevano fare. Sono dei BASTARDI SENZA DIO.
Raffaele L
24 agosto 2009 alle ore 10:24Magari fossero senza dio, almeno quello...
Paolo R.
23 agosto 2009 alle ore 22:44PRESTO VEDREMO I VIGILI URBANI, POLIZIA E CARABINIERI, DAVANTI ALLA SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE O AI GIARDINI PUBBLICI, "CHE TOLGONO PUNTI ALLE FUTURE PATENTI DEI RAGAZZINI", E PERCHÉ NON TOGLIAMO I PUNTI ANCHE AI LORO GENITORI, DOVEVANO INSEGNALI COME CI SI' COMPORTA PER LA STRADA.
I PUNTI LI' HANNO IN TESTA QUELLI CHE HANNO SCRITTO QUESTA STUPIDAGGINE, PROBABILMENTE DA PICCOLI HANNO SBATTUTO LA CRAPA.
ALLORA PERCHÉ NON TOGLIERE DEI PUNTI DALLA PATENTE ANCHE A CHI VA IN GIRO A PIEDI, UBRIACO, POTREBBE FINIRE SOTTO UN AUTOMEZZO, SENZA RENDERSENE CONTO, O CADERE E FARSI DEL MALE A SE O AD ALTRI.
L'UNICA COSA DA FARE SAREBBE QUELLA DI PROIBIRE A QUESTI GENI DI SCRIVERE DELLE LEGGI, VISTO CHE SCRIVONO DELLE STRUNZATE.
ivan m.
23 agosto 2009 alle ore 22:45ora pero' (da ciclista e da automobilista) pretendo che se uno alla guida di auto, in condizioni non idonee (droghe o alcool) provoca incidenti gravi e mortali, le venga revocata la patente a vita.
paragonare i danni che posso fare (ubriaco o altro) alla guida di una bici piuttosto che alla guida di una macchina o peggio di un mezzo pesante è ILLOGICO.
in genere le pene sono commisurate ai danni che potresti provocare. quindi questa trovata non ha senso
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 22:50http://www.youtube.com/watch?v=Pvbqit3r1o0&feature=related
Berlusconi sviene
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SEMBRA UNA FIXSION
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 23:00TUTTI IN BICI PROTESTIAMO ora dopo è tardi.
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 23:03Voto e quoto tutti.
(i ciclisti)
paolo piconi (madreitaliana)
23 agosto 2009 alle ore 23:10Dai dai a raccolta il mondo dei cicli.
Antonio C.
23 agosto 2009 alle ore 23:32Se questa legge è giusta allora anche a chi attraversa a piedi un passaggio pedonale con il semaforo rosso si devono togliere i punti della patente.
La verità è che certi politici, tanto per far ossigenare un po di più il cervello, sarebbe ora che andassero a lavorare in bicicletta invece che con le auto blu.
Giancarla M.
24 agosto 2009 alle ore 00:11AH AH AH...
Ma al mulo o all'asino che gli tolgono???Quale sanzione devono apporre?AL PALLONE CHE GLI DICONO SCENDI DA QUESTO LATO ALTRIMENTI.....VERAMENTE INCREDIBILI
A mio figlio di 4 anni che è costretto ad andare sul marciapiede perchè non esistono piste ciclabili, che fanno, gli ritirano i punti della futura patente???
Cristina V
24 agosto 2009 alle ore 00:40No no, hai capito benissimo. 2 pesi e 2 misure. chissà la marea di ricorsi...io lo faccio di sicuro se mi appioppano una multa con ritiro punti dalla patente. una vergogna cmq.
manuela bellandi
24 agosto 2009 alle ore 01:26E' guerra alle droghe leggere e all'alcool...
qualcuno ha bisogno di liquidi e il mercato della cocaina è il più rapido...
Non possiamo sempre pensare che chi legifera è in buona fede , ma inetto.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 02:00Le sanzioni per i ciclisti c'erano già, che poi nessumo le applicasse è altrettanto certo (avete mai visto multare un ciclista che passa col rosso?) però questa mi sembra una trovata da bananna republic, quale siamo, così una persona che non ha la pantente è decisamente avvantaggiata, a meno che non sia il preludio a una nuova patente per... guidare le biciclette con relativo esame .... e IO PAGO! E IO PAGO!
fabrizio i.
24 agosto 2009 alle ore 02:03Legge sbagliatissima!!! Certo che però alcuni (un po troppi a dire il vero) ciclisti della domenica mattina vestiti di tutto punto che mi attraversano i semafori con il rosso in velocità ti fanno gridare ECHECAZZO o no! Comunque legge sbagliata perchè come al solito non risolve una cippa, non cura una piaga sociale, non rende le strade più sicure, le quali comincerebbero ad esserlo se asfaltate come si deve, e con la segnaletica orizzontale e verticale in ordine.
Igor Igor
24 agosto 2009 alle ore 05:16se sono in bici e mi fermano i vigili... giuro.. davvero giuro li mando A FARE IN CULO! Voglio che venga pure refistrato il mio nome e cognome
Igor Venturi, dice che se lo fermano in bici i vigili li manda a FARE IN CULO, e
se ne va...
Grazie
Ludwig Meyerhoff
24 agosto 2009 alle ore 06:51Hallo!
Vivo in Germania, e quì se anche a piedi passi il semaforo rosso, ti fanno la multa. E se ti beccano che guidi la bicicletta ubriaco, ti ritirano la patente per un mese.
La domanda centrale è se il regolamento stradale va mantenuto o meno. E non se i danni che può creare un ciclista siano inferiori a quelli di un automobilista. In questo caso, sento già la scenetta: "eeeh, cosa vuole che sia, signor vigile! Sono andato in retromarcia sull' autostrada perchè ho superato il casello. Ma mica è successo qualcosa! Non ne esce mai uno, non ho rischiato nessuno -- cosa vuole che sia?!"
Saluti!
Ludwig
maurizio Colombo
24 agosto 2009 alle ore 07:58Non è il fatto che sia giusto comportarsi civilmente e rispettare i segnali stradali in bici, o a piedi, l'assurdo è che mi levano la patente o punti della patente per infrazioni commesse alla guida di una bici o mezzo utilizzabile senza patente o peggio, a piedi. Come al solito in Italia si esagera, è giusto multare un ciclista se passa sulle strisce a cavallo della bici, o se attraversa un incrocio con semaforo rosso; ma non è giusto che gli tolgo anche i punti della patente anche per il fatto che se egli non ha patente cosa gli tolgo? e quindi non è equa la sanzionare tra il signore patentato e il signore senza patente.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 12:10Ludwig e dimmi, se un automobilista in Germania, non si ferna a dare la predecedenza a un pedone sulle strisce oppure parcheggia in una pista ciclabile o su un posto riservato ai disabili o sul marciapiede non lasciando spazio nemmeno a uno che cammina senza problemi per passare viene multato? In italia no....
Giancarla M.
24 agosto 2009 alle ore 14:33Hai ragione Ludwig...ma tu stai parlando della civilissima Germania! In Germania esistono e come le piste ciclabili, la gente si sposta anche quando piove e fa freddo con la bici! Da noi nella caotica Roma per esempio nn si riesce nemmeno a parcheggiare in modo decoroso! Le strade sono piene di macchine e di buche...allora un ciclista intelligente che fa? Per non rischiare se ne va magari nel marciapiede...
Andrea F.
24 agosto 2009 alle ore 16:45Questa legge è comunque demente. Anche in Germania.
Rino Castronovo
24 agosto 2009 alle ore 07:43Siamo arrivati all'assurdo..... Sarebbe come dire ad un cieco che ti multo perchè non vedi.....
antonio2 i.
24 agosto 2009 alle ore 07:49Intanto la notte , per tutta la notte , e non prendono mai nessuno,
sfrecciano,( rumeni albanesi cingalopakistani, egiziani ...), alcuni , veramente ubriachi, altri no' perche' maomettani,
per le strade della citta'.
Io sono allibito,
comunque per la bici ....ci vuole la laurea, tesi su garibaldi e discussione in trevinano antico,
se no'.
patrizia monaco
24 agosto 2009 alle ore 07:50Non è una legge sbagliatissima, ma ho l'impressione che come al solito sia fatta all'italiana... ovvero incompleta. Questo tipo di legge esiste già in Germania. Infatti anche per la guida in bicicletta ad esempio bisogna essere sobri e rispettare il codice della strada, altrimenti vengono tolti i punti dalla patente. Non è sbagliato. A volte anche i ciclisti possono essere un pericolo, come quando in due occupano tutta una strada.Oppure quando corrono in un'area pedonale all'impazzata, incuranti ad esempio dei bambini che in un'area come questa possono essere più liberi di muoversi. Ho vissuto otto anni a Monaco di Baviera e vi assicuro che che è davvero una cosa seria andare in bicicletta. Certo qui in Italia manca tutto il resto che non dà sicurezza nè ai ciclisti ad esempio ma nemmeno a coloro che usano la macchina. Dove abito io l'asfalto è pieno di buchi e non hanno mai pensato ad una pista ciclabile. Per quanto riguarda l'asfalto, ogni buca che vedete è da considerarsi un furto, dato che è la qualità carente dei materiali usati.
Fidatevi: siamo nel paese del mangia mangia.
simone cameli
24 agosto 2009 alle ore 07:52A parte se uno non ha la PATENTE che gli TOLGONO?
E DAI QUESTI PENSANO ALLE BICICLETTE E DOPO DEPENALIZANO IL FALSO IN BILANCIO HO L IMMUNITA ALLE ALTE CARICHE DELLO STATO.
NON SIAMO PIU ALL LIMITE LO ABBIAMO GIA PASSATO.
FORZA BEPPE CON IL MOVIMENTO DI LIBERAZIONE:
Cristian M.
24 agosto 2009 alle ore 08:23Gli toglieranno i punti della Coop!
andrea c
24 agosto 2009 alle ore 10:56quanti discorsi del caxxo. se uno non ha la patente paga e non ci smena niente. è giusto che tolgano i punti della patente perchè il ciclista patentato conosce meglio il codice della strada perchè ha sostenuto l'esame di guida.
conosco tante persone che quando guidano la macchina e si trovano di fronte ciclisti che viaggiano affiancati oppure contromano cominciano a strombazzare e quando viaggiano loro in bicicletta fanno lo stesso e se gli suoni il clacson ti mandano a cagare. Io oltre ai punti della patente gli sequestrerei anche la bicicletta
Franco F.
24 agosto 2009 alle ore 17:31@ Andrea
e alla violazione della Costituzione sulla disparità di trattamento fra due cittadini non ci hai pensato?
Nessun problema. La gravità sta' nel fatto che chi ha legiferato una norma del genere non ci abbia pensato.
Massimo Pompilio
24 agosto 2009 alle ore 08:02Legge demenziale, va bene la multa ma con quale criterio ci si arroga il diritto di penalizzare la patente quando per guidare quel dato mezzo essa non e' richiesta?? Mi associo con chi ha detto che la legislazione per punire abusi dei ciclisti su strada esisteva gia' e ricordo che anche un pedone puo' venire multato se per esempio attraversa col rosso, che poi venga applicata scrupolosamente e' altro discorso... ma allora quante volte gli autovelox non scattano la foto quando c'e' l'eccesso di velocita'?? Non penserete davvero che siano sempre attivi, vero?
Una legge accanita come questa poteva essere ideata solo in questo paese, che primeggia nel mondo, e non solo in Europa per assenza di piste ciclabili.
Mi associo inoltre a chi ha gia' detto che andrebbe considerata la potenzialita' di danno che puo' fare una bici rispetto a qualsiasi altro mezzo a motore, e anche con chi ha detto che questo puo' essere un preludio per un patentino ciclistico... e perche' no, magari targa stile ciclomotore e conseguente assicurazione obbligatoria... no comment!
Ricordo pero' molto bene quando il precedente governo oso' accennare ad una proposta di legge per una soprattassa sui SUV: se avessero proposto di abolire il calcio sarebbe scoppiato meno casino, chi protestava l'ha avuta subito vinta e il testo della proposta e' stato prontamente incenerito con orrore ed ignominia. Devo pensare che in Italia ci siano moolti piu' SUV che biciclette?? Puah!
Massimo S.
24 agosto 2009 alle ore 08:08Sarebbe meglio se evitassero di trasmettere modelli sbagliati alla televisione, tipo la pubblicità della MINI che sfreccia, poi scrivono di non imitare..., oppure la pubblicità della BACARDI dove il modello da seguire è uno che vomita parole in inglese per fare il figo, poi scrivono BEVI RESPONSABILMENTE..., andate a fare in culo!
durruti buenaventura
24 agosto 2009 alle ore 08:13bellissimo... vedo già i carabinieri che fermano una ventina di ciclisti (quelli vestiti tutti colorati con le scarpette)perché non hanno i segnalatori luminosi di sicurezza
luca t.
24 agosto 2009 alle ore 08:23Al di la della battuta, la norma del cds pone l'attnzione su quei soggetti che, pur conoscendo le regole del cds (la patente è un'attestato di conoscenza, sempre che non sia comprata), decidono di violarle. Di fatto, senza patente, la norma non colpisce. Considerando le bici ed i tricicli (ape car) che fanno il cavolo che vogliono, e che si è dovuto introdurre anni fa una norma che prevedesse un patentino obbligatorio dai 14 anni, mi pare evidente che il senso delle normative è di sensibilizzare i fruitori al rispetto del codice. Poi, dato che siamo Italiani, ognuno faccia come meglio crede. Saluti a tutti.
samuele nesci
24 agosto 2009 alle ore 08:34questi...si sono bevuti il cervello
paolo piconi (madreitaliana)
24 agosto 2009 alle ore 08:35Credo di non sbagliare:
In questo post ci sono riuniti i commenti + c hiari; e maturi .
W la bicicletta.
wGRILLOW.
Claudio S.
24 agosto 2009 alle ore 08:39Buongiorno a tutti,
eh già, questo Governo è arrivato ai paradossi, addirittura una legge iniqua, tale è infatti una legge che prevede sanzioni differenziati in base ai diversi documenti posseduti e, peraltro, non richiesti per svolgere un attività.
A quando il ritiro del passaporto per attraversamento al di fuori delle striscie pedonali?
Come molti di voi avranno notato, le categorie di utenti della strada penalizzate da quest'ultima revisione del CdS sono ciclisti e, più o meno, automobilisti, ma non tutti, solo quelli "non ricchi".
Perchè?
Perchè i punti della patente tolti per una data infrazione si sono ridotti, aumentando, contemporaneamente, le sanzioni.
Esempio: Superare il limite di velocità di non oltre i 10 kmh (salvo il 5% di tolleranza con un 5 kmh di minimo) viene sanzionato da 38 a 155 euro di multa.
Indovinato quale multa adotteranno i vigli?
Va da se che i beneficiari di questa innovazione sono:
1.Gli automobilisti ricchi;
2.I motocilisti (come prima, visto che girano con targa orizzontale, quindi se ne fottono dei velox);
3.I motorini (50 che dovrebbero fare 50 ma, e nessuno ha capito perchè, vanno tutti almento a 80, anche dove il limite è a 50, alcuni vanno anche a 120);
Domanda ai vigili:
Dato che un veicolo elaborato (non più conforme al foglio di circolazione) puo' essere sanzionato con multa tra 360 e 1400 euro, come mai, per rimpinguare le casse del comune sanzionate, in modo zelante, gli automobilisti e non i due ruote a motore?
Come mai, dato che tra i veicoli a motore le auto sono le più silenziose, vengono tartassate per le virgole, mentre i ducatoni con scarico in carbonio e motorini e scooteroni con scarico pollini da 110 db vengono ignorati?
Per il governo:
Non vi viene in mente d'essere degli idioti, sanzionando oltremodo i ciclisti, che sono, tra gli utenti, i meno inquinanti, rumorosi e salutari?
Ludwig Meyerhoff
24 agosto 2009 alle ore 08:41Hallo!
Prima ho dimenticato un aspetto: se uno non ha la patente, non ha mai dimostrato di conoscere il codice stradale. Chi invece la patente ce l' ha, CONOSCE il codice stradale e agisce contro migliore conoscenza.
In questo caso, la patente è un aggravante. Il Carabiniere che uccide la fidanzata, perchè accidentalmente parte un colpo dall' arma di servizio, non c' è "non sapevo", "il nonno non mi ha mai spiegato" o "alla sicura non ci ho proprio pensato" che tenga!!
In quanto ai danni che un ciclista può fare, sono più di quanto un possa credere. In prima linea, con o senza casco, rischia la sua pelle. Poi anche quella di passanti o altri ciclisti che si scontrano o che cercando di evitarlo causano altri incidenti.
Ed i ciclisti sono ancora più esposti dei pedoni, viste le limitate possibilità di reagire: a piedi, ti fermi subito o fai immediatamente un passo indietro o di lato -- in bicicletta c'è Newton Lex I-III che ti limitano nelle tue possibilità!
Saluti!
Ludwig
Massimo Pompilio
24 agosto 2009 alle ore 09:10Caro Ludwig sapientone, visto che affermi di vivere in Germania :
1) pensa per te, se vivi li non puoi intrometterti coi tuoi giudizi su cosa e' giusto o non e' giusto fare in Italia.
2) Per correttezza dovresti anche spiegare agli italiani come sono fatte le piste ciclabili in Germania, e te lo dice uno che in Germania c'e' stato in piu' occasioni ed ha avuto il piacere di girarvi in bici, IN PISTA CICLABILE OVVIAMENTE, dato che li ci sono ovunque, con tanto di semafori dedicati.
3) Ho gia detto la mia sui punti patente: se per tale mezzo non ne e' previsto il possesso e' antidemocratico chiamarla in causa, anche nella tua Germania cosi perfettina, ove almeno sino a ieri non esistevano limiti di velocita' in autostrada: vogliamo tirar fuori la legge newtoniana anche per un mezzo fuori controllo lanciato a 300km orari o giu' di li' ??
4) Non mi capita praticamente mai di leggere nelle notizie di cronaca di incidenti mortali ove il protagonista fosse un ciclista pirata che causa la morte di terzi; tutti i giorni piu volte al giorno per tutti gli altri mezzi... devo essere terribilmente sbadato!!
Stammi bene, Massimo
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 15:47Guarda_ che_ anche_ sa vado in bici e non ho la patente di guida per auto o moto, devo conoscere TUTTO il codice della strada compresa la parta relativa alla circolazione autostradale.
Se non la sapessi, potrei imboccare un autostrada in bicicletta per esempio.....non lo sapevo potrei dire al poliziotto che eventualmente mi fermasse e sarei giustificato?
Quindi non scrivere fesserie come quella del "patentato e solo lui che deve conoscere il codice della strada"
Ernesto De la Serna
24 agosto 2009 alle ore 09:15Amici del Blog,
per una volta mi trovo in disaccordo con la maggioranza di Noi...mi spiego:
vivo in Toscana, per la precisione in Versilia e potrete quindi immaginare la densità di biciclette con cui mi devo confrontare quotidianamente.
Adoro (come spero la maggioranza delle persone con un po' di cervello) i mezzi non inquinanti come, appunto, la bicicletta e preferirei di gran lunga un modello urbano "tipo Oxford" in cui bici e mezzi pubblici sono gli unici veicoli circolanti, ma purtroppo siamo in Italia dove due grandi problemi coinvolgono in prima persona i ciclisti:
1- la carenza di infrastrutture a loro dedicate (ciclopiste per lo più assenti o incomplete)
2- la carenza di "cultura stradale" della maggior parte dei cilisti (sportivi in primis).
Ovviamente dove mancano le ciclopiste il ciclista è forzatamente indotto a circolare in mezzo agli altri veicoli, purtroppo però spesso le ciclopiste sono deserte e ti ritrovi le bicicletta a destra e a manca e devi stare attento a non stirarne qualcuna...quindi mi chiedo...ma perché molti ciclisti si sentono nel diritto di poter violare il cds senza sanzioni?
Il discorso dei punti sulla patente lo trovo, come molti di noi, una mega-cazzata...basterebbe applicare indistintamente le sanzioni amministrative, ma non facciamo passare il messaggio che siccome la bici non inquina allora non bisogna sanzionare i ciclisti.
F. Masciullo
24 agosto 2009 alle ore 09:26A dei criminali che "guidano" il paese cosa li togliamo?
Paolo Ghirelli
24 agosto 2009 alle ore 09:40Mi sono accorto che sono finite le ferie agli uffici dei ministeri, delle regioni, delle province, dei comuni perché tutti i server di informazione (blog, chat, rds..) sono intasati. Come è evidente, i nostri dipendenti pubblici e non hanno ripreso a "lavorare per noi".
F. Masciullo
24 agosto 2009 alle ore 11:21Sono un... in-dipendente
ugo marini
24 agosto 2009 alle ore 09:34Il fatto che si creino disparità di trattamento tra chi ha la patente e chi non ce l'ha, non costituisce un elemento di anticostituzionalità? Gli aspetti principali per ogni azione che si compie, qualunque essa sia, sono il buon senso e la coscienza. Io sono un cicloamatore che compie uscite regolari in bici da diversi anni. Rispetto, o almeno cerco di farlo sempre, ogni norma del codice della strada ma anche ogni norma dettata dal mio buon senso (così non sfreccio nelle passeggiate, segnalo la mia presenza con voce o fischio, non passo col rosso, etc. etc.), e come me lo fa la maggior parte dei ciclisti. Tuttavia, come al solito e come per tanti altri casi, per gli errati comportamenti di pochi indisciplinati (rispetto al totale dei ciclisti) si è preferito colpire l'intera categoria in nome di una ormai abusatissima ricerca della sicurezza.
Così magari l'automobilista o il motociclista che non usa mai la freccia per un cambio di direzione, che si comporta come padrone assoluto della strada compiendo manovre pericolosissime incurante degli altri, che considera l'unico adattamento della guida in caso di pioggia l'aver acceso i tergicristalli, etc. etc., plaude a questo provvedimento come soluzione alla "piaga" ciclisti.
Pretendere inconsciamente ma con ostinazione la castrazione legislativa come unica soluzione di un problema è veramente da ingenui. Qualche nostro politico di oggi ma anche di ieri, è in grado di dirmi se sono mai state fatte campagne informative di comportamento per ciclisti, automobilisti, motociclisti (non amplio l'elenco solo per rimanere nell'argomento ma ce ne sarebbe bisogno)? Non mi risulta, l'unica cosa è stata inasprire o inventare sanzioni punendo anche le sciocchezze. E tutti a guardare solo perchè non è toccato a noi.
Il fatto infine che in Germania applichino già una norma analoga non deve significare che è giusta. Loro sbagliano come noi e se è ingiusta qui lo è anche là. I loro buoni esempi invece non li usiamo mai.
antonio l'americano
24 agosto 2009 alle ore 09:42Stiamo distruggendo il pianeta,con la nostra stupidità e come dice benigni non c'è rimedio ad essa.I nostri politici(rimango perplesso dal grande ciclista PRODI)non hanno saputo fare di meglio che sanzionare in maniera assurda dei comportamenti gia di per se sanzionati dal cds.Sicuramente e più complicato e richiede conoscenza ed impegno,pensare una politica del trasporto sostenibile dove i veicoli senza motore dovrebbero avere un ruolo determinante.COMPLIMENTI ALLA NOSTRA CLASSE DIRIGENTE PROIETTATA VERSO IL FUTURO
Alessandro Brollo (alexbrollo)
24 agosto 2009 alle ore 09:48Segnalo un'ineasattezza... muli e cavalli e asini, se sono montati, non sono "veicoli" ma "animali": la strada infatti è destinata alla circolazione "dei pedoni, veicoli ed animali". A meno che i bravi quadrupedi non siano montati, ma usati per trainare "un veicolo a trazione animale", allora il carro è veicolo, ma l'animale resta animale.
C'è una profonda ingiustizia nelle sanzioni pecuniarie: colpiscono diversamente in base al reddito. Una sanzione di 1000 eur può essere un disastro per qualcuno, può essere una sinecura per altri. E' impensabile ma affascinante pensare che attraverso le sanzioni economiche "ciascuno contribuisca secondo le sue possibilità": vi immaginate che la stessa infrazione produca, che so, una multa di 50 eur a un poveraccio e di 50.000 eur a un prepotente ed arrogante riccone? Il problema è solo che questi ultimi sono spesso anche evasori fiscali... :-(
Giorgio P.
24 agosto 2009 alle ore 09:53Ciao Beppe,
stavolta sono d'accordo con il provvedimento preso dal Governo...
Mi dispiace, ma l'assoluta incoscenza di molte persone che vanno in bici, a piedi o in motorino, deve trovare un qualche deterrente!
Non è che per il fatto che si è in bici o in motorino si possa passare agli incroci quando il semaforo è rosso, andare contromano, saltare sui marciapiedi, ecc.
Così si rischia la vita e la si fa rischiare anche ad altri...
Se gli italiani non rispettano loro per primi le regole più basilari è inutile chiedere poi a chi ci governa di fare altrettanto!
Poche volte mi sono trovato d'accordo con i provvedimenti del governo (l'ultima era stata quella di vietare il fumo nei locali pubblici), ma questa volta devo dire che hanno fatto bene!
La libertà del singolo non deve mai nuocere agli altri!
ivan m.
24 agosto 2009 alle ore 11:21cerchiamo di non andare fuori argomento.
qui stiamo discutendo sul fatto che è INGIUSTO ed ILLOGICO togliere punti della patente a chi commette infrazioni su un velocipede per il quale non è prevista alcuna licenza di guida.
poi non capisco perchè le bici si, i motorini no. BOH! e i pedoni? se attraversi fuori delle strisce pedonali multa e togli punti dalla patente (se ce l'hai)
che poi certi ciclisti, come certi motociclisti e certi automobilisti e certi camionisti, siano indisciplinati OK!
Giorgio P.
24 agosto 2009 alle ore 14:30il problema è che le attuali sanzioni pecuniarie non servono, agli italiani se non gli tocchi la macchina se ne fregano!
Stessa cosa è successa per la patente a punti, appena è uscita c'è stato un crollo delle infrazioni...
Sabina M.
24 agosto 2009 alle ore 09:57Un altro modo molto furbo per rubare soldi ai cittadini. Io comunque continuerò ad andare in bici sui marciapiedi perchè dove abito io non ci sono piste ciclabili e le vie sono molto trafficate.
roberto livoti
24 agosto 2009 alle ore 10:04In questo paese,i cari politici,devono imparare una cosa molto importante,prima di decidere le sanzioni per quanto riguarda il codice della strada,perchè non mettono il cittadino nelle condizioni di muoversi con mezzi pubblici o meglio ancora,perchè non integrano le piste ciclabili nell'idea di urbanistica attuale.FORSE NON CONVIENE??????
Danx Comix
24 agosto 2009 alle ore 10:07La multa è giusta e c'era già per bici, ecc, ma non capisco i punti della patente: per andare in bici non serve la patente e quindi se li ritirano a me che sono patentato e quindi informato sulle regole della strada, perchè devo essere discriminato a favore degli ignoranti minorenni?
Solo per far girare l'economia...e solo per non colpire sempre e solo i poveri autoIMmobilisti!
Vedremo se i vigili mi beccheranno...posso sgusciare dove voglio, se mi beccano passare col rosso, per non farmi prendere passerò su marciapiedi, entrerò in cortili, sgattaiolerò per sentieri dei parco...byebye strunz!
Speriamo che non impongano targa, casco e tuta fluoerescente! Sarebbe troppo gay!
giuseppe perna
24 agosto 2009 alle ore 13:54secondo me, si è persa di vista la realtà! In bici in Italia ci vanno: i ragazzini fino a 12 anni(dopo già hanno un motorino),superati i 12 anni sono tutte persone che in bici ci vanno x agonismo e sport(giro d'italia, nessuno drovebbe avere la patente,doping...)è tutti gli extracomunitari che non hanno la patente, 5 donne su 100 x la parità di sesso a chi tolgono i punti?
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 15:38Guarda che anche sa vado in bici e non ho la patente di guida per auto o moto, devo conoscere TUTTO il codice della strada compresa la parta relativa alla circolazione autostradale.
Se non la sapessi, potrei imboccare un autostrada in bicicletta per esempio.....non lo sapevo potrei dire al poliziotto che eventualmente mi fermasse e sarei giustificato?
Quindi non scrivere fesserie come quella del "patentato e solo lui che deve conoscere il codice della strada"
Raffaele L
24 agosto 2009 alle ore 10:20Beh, che cosa ci aspettiamo da un paese governato dai peggiori eletti dai loro simili?
Invece di inventarsi assurdi regolamenti inutili, che pensino a potenziare il trasporto pubblico.
Imparino da Tokyo: ho visto pochissime auto in centro, tanta gente in bici, con tutte le conseguenze su smog e tranquillità (per quanto caotica sia la grande città piena di gente a piedi). Questo perché? Servizio metro CAPILLARE, efficiente al secondo, pulito e rapido.
sergio simone
24 agosto 2009 alle ore 10:23Finalmente un provvedimento giusto!!
Le bici e gli scooter hanno un codice stradale particolare,infatti ognuno pensa di poter fare ciò che gli pare.Per le bici,poi,tutto è lecito,e se viaggiano contromano,sul marciapiedi e non ti sposti subito si incazzano pure.Se non vi sono sufficienti piste ciclabili c'è un'altra soluzione,andare a piedi,e sperare di non venire investiti da qualche stronzo che va sul marciapiedi in bici.
Lele Minardi
24 agosto 2009 alle ore 10:51Un'altro di quei provvedimenti all'italiana che rappresenta un'enorme, colossale, incostituzionale PUTTANATA!!! Invece di favorire i ciclisti e i mezzi non inquinanti, di pensare a infrastrutture e piste ciclabili dove l'Italia è a livelli di terzo mondo si fà una roba del genere che non ha NESSUN SENSO (le regole c'erano già come al solito basta farle rispettare).
Gli scooter sono un'altra cosa, quelli sì che sono da bastonare, in questo cazzo di paese auto-centrico!!!!!
ivan m.
24 agosto 2009 alle ore 11:13o farsi investire da uno ancora + stronzo in auto.
diego sever
24 agosto 2009 alle ore 12:44la differenza tra bici e auto è che se ti investono in bici te la cavi con una botta
ti investono in macchina e sei all'obitorio
ricordo che l'automobile ha ucciso più esseri umani della seconda guerra mondiale e tutt'ora fà più morti delle guerre ( senza considerare che in italia affinchè la gente possa godere del lusso della macchinetta, muoiono ogni anno 5000 persone per malattie da smog, e buonaparte di queste vittime sono bambini)
se la gente girasse in bici senza codice stradale, sarebbe 1000 volte meno distruttiva dell'attuale autocrazia regolamentata...
percui quando salite in macchina, ricordatevi della gente che state intossicando, dello schifo urbano che arreca il trasporto automobilistico, dei danni ecologici delle multinazionali del petrolio, dei futuri cataclismi dell'effetto serra, dei bambini che devono starsene reclusi in casa perchè ci siete in giro voi a minacciare la loro vita, e dello stato malsano di chi si chiude in una scatola di metallo a fare il vegetale invece di usare l'energia muscolare
e soprattutto non rompete i c******i a chi sceglie di non distruggere l'ambiente che vi consente di vivere
Giorgio P.
24 agosto 2009 alle ore 14:04Per diego sever,
è vero quello che dici, però se un ciclista mi passa con il rosso, contromano o altro, non mi vengano poi a scrivere sui giornali del "povero" ciclista che è finito sotto una macchina...
Quello non è più un ciclista è solo un "deficiente" che ha voluto rischiare ... quindi affari suoi!
La stessa cosa vale anche per chi si va ad "impastare" con la macchina dopo "essersi fatto" o aver bevuto all'inverosimile! ...
"Chi è causa del proprio mal, pianga se stesso".
Purtroppo in questo ultimo caso (automobile) è più facile che vengano coinvolti altri innocenti...e questo mi dispiace molto!
Antonio Ruggiero
24 agosto 2009 alle ore 10:51Secondo me quello punitivo non è il giusto atteggiamento nei confronti dei ciclisti. Soprattutto verso chi andando in bici non inquina, non genera traffico, non fa rumore ... mi sembra un disincentivo all'utilizzo del mezzo ecologico. Soprattutto in molte città dove la nuova viabilità tende a creare lunghissimi sensi unici, è difficile costringere un ciclista a fare un percorso lunghissimo per giungere a meta. Per ciò che mi riguarda trovo questo giro di vite un pò esagerato. la decurtazione dei punti poi è assurda. credo proprio che se qualcuno proverà a fermarmi scapperò via ... che mi inseguano con l'auto in mezzo al traffico!!!!
Questa italietta comincia a farmi veramente pena. Antonio, 31 anni
Claudio S.
24 agosto 2009 alle ore 10:53Per Giorgio P. e altri sostenitori di questo provvedimento:
Preciserei che esiste una piccola differenza tra motorini e bici, metterle nella stessa categoria puo' essere fatto solo da un automobilista incallito, di quelli che vanno al cesso in auto, tanto per intenderci.
Inoltre, vorrei ricordare che parlare di "deterrente" contro i pericolosi ciclisti (tirando fuori nientemeno che la legge di Newton sull'inerzia) equivale a dire che i ciclisti sono dei delinquenti per strada, il che non è vero.
Il ciclista, se allenato, puo' mantenere una velocità costante superiore, si e no, ai 40 orari, in caso di urto è completamente esposto.
Il motorino tutt'altro, non ci vuole nulla per andare a 80, basta girare la manetta.
Nella realtà quello a cui si assiste, ma lo sanno solo i ciclisti, e che i ciclisti vengono spesso ignorati dagli altri veicoli e anche dai pedoni, che se ne fottono se il ciclista ha la precedenza.
Chi ci rimette è, dunque, quasi sempre il ciclista, altro che sciocchezze dette da persone ignoranti su questo blog.
I ciclisti, per chi non lo sapesse, devono sempre stare attenti che gli altri diano loro la precedenza, quando ce l'hanno, devono sempre stare attenti a non essere tamponati da qualche automobilista rincoglionito, o a quelli che tagliano loro la strada con scooter o moto, macchine, camion e cosi via.
E con questo comportamento dei conducenti di veicoli a motore uno, onestamente, se la sente di sostenere questo provvedimento?
Dev'essere o un cretino o un leccaculo di Berlusconi, perchè altrimenti non si spiega.
Per il signor Ludwig, lei è d'accordo sul deterrente? Bene, allora introduciamo il sequestro del mezzo e un paio di giorni di galera per chi gira con veicoli non a norma.
Questo provvedimento sarebbe ben minore, come severità, di questa fessereia del governo.
Tra l'altro, in linea con quanto viene fatto in europa.
Gente, vedete un po' di usare il cervello prima di scrivere stupidaggini...
Giorgio P.
24 agosto 2009 alle ore 13:42Leccaculo di Berlusconi sarai tu bello!
Chi insulta è sempre a corto di idee, ricordalo!
e tu mi pare che lo sei!
Allora visto che sei uno di quelli che le leggi le devono fare per gli altri, perchè non proponi un bel "Lodo Alfano per i ciclisti ed affini", così tutti possono fare quello che vogliono con totale impunita!
E poi se sei uno che usa così tanto la bici, che te ne frega di perdere i punti della patente?
Cerca di rispettare le regole e gli altri se vuoi essere rispettato tu! Anche quando vai in bici!
Ludwig Meyerhoff
24 agosto 2009 alle ore 22:21Hallo!
Claudio S., citando Newton Lex I-III ho sottolineato che anche il ciclista può creare nemmeno pochi danni, per se e per altri. Ma sopratutto per se stesso.
Non può fermarsi in quell' istante che prende la decisione. Non può schivare un improvviso ostacolo senza problemi.
Già per questo motivo non si può dire che chi va in bicicletta "a priori" crea meno danni e per questo le sue infrazioni non vadano sanzionate. Raggiungere costanti 30km/h è molto facile, come anche mantenerli.
Il discorso di "penalizzare" chi ha la patente, è molto semplice e molto giusto. Chi ha la patente, ha dimostrato in ben due esami (teoria e pratica) di conoscere il codice della strada e di sapersi muovere nel traffico stradale.
Per questo, chi commette una infrazione anche in bicicletta, viene multato.
Se Vuole, possiamo discutere se l' altezza della multa dovrebbe essere legata al mezzo usato. Per esempio in base ai potenziali danni che può creare ed i rischi che corre: pedone 10%, animale 20%, bicicletta 40%, macchina 100%, mezzo pesante 180% ed autobus 400% di una multa normale.
In quanto alla Sua provocazione con la galera, una semplice infrazione è una procedura amministrativa e non penale. E per questo può essere sancita solo a livelo amministrativo: multe e punti.
Detto questo, può essere certo che anche se il governo dovesse inalzare le infrazioni stradali a crimini penali, scuoterei la testa ma rimarrei rilassato: tecnicamente impossibile da realizzare perchè in contrasto con tutte le regole e le norme costituzionali.
Saluti!
Ludwig
Paolo R.
24 agosto 2009 alle ore 10:56Domanda se andare in bicicletta da titolo per togliere punti alla patente di guida, VUOL DIRE CHE A CHI VIENE RITIRATA LA PATENTE NON PUÒ GIRARE IN NEPPURE BICICLETTA.
Mettiamo che uno sia fermato per un'inflazione in bicicletta e gli chiedono se ha la patente,
Risposta:
No non l'ho disponibile, me la hanno già ritirata.
- Che fanno tolgono i punti a memoria futura
Giuseppe V.
24 agosto 2009 alle ore 11:08Chi va in bicicletta deve rispettare il codice stradale:quindi,non deve attraversare con il "rosso".
Chi va a piedi deve attraversare sui passaggi pedonali e non deve gettarsi a tuffo sulle "zebre".
Chi va in motocicletta non deve attraversare i centri abitati a 100/h e sulla strada normale non deve superare i 90/h.Inoltre sull'autostrada non deve superare i 130/h.
Idem per gli autoveicoli.
Quando le persone capiranno di rispettare queste piccole ma utili cose,le leggi non serviranno più.E' solo questione di cultura e di buon senso.
Zagor Tenay
24 agosto 2009 alle ore 11:10Uelà Beppe!
Ma perchè criticare sempre tutto a priori?
Hai mai visto come gira in bici la gente? In città prova a contare le gente che gira sulle ciclabili e quanta ne gira fuori. A mazzi!! E se investo un ciclista fuori da una ciclabile ho una attenuante? E vogliamo parlare degli allegri corridori che con sprezzo del pericolo girano in gruppo come al giro? Non ce l'ho coi ciclisti ma se io in auto devo rispettare delle regole mi pare sensato che anche loro lo debbano fare. Ave
Blu Notte
24 agosto 2009 alle ore 11:20Personalmente, direi che è paradossale...
Posso essere d'accordo su una pena pecuniaria, anche il ciclista deve rispettare il codice! La questione dei punti è assurda, com'è possibile togliere punti a chi guida un mezzo per cui la patente non è richiesta? Ma bene, siamo ormai asuefatti da questi paradossi legislativi all'italiana.
Vien piuttosto da pensare che siano le leggi stesse ad essere un'istigazione a delinquere!
Meglio non avere la patente... non avere l'assicurazione... non avere un conto in banca... insomma.... meglio non avere un cazzo!
Tanto? che ti fanno? male che ti vada, ti ammazzano in carcere! :)
Com'era la canzone di Tenco? ah si... vedrai... vedrai... vedrai che cambierà! (prima o poi passeranno a miglior vita pure questi)
Blu
emilio f.
24 agosto 2009 alle ore 11:23che molti ciclisti siano dei DEFICIENTI è una cosa appurata già da molto tempo, da quando sono state ammesse alla circolazione stradale,quelle biciclette di serie che escono prive di qualsiasi segnalatore luminoso che, se di giorno sono funzionali, la sera diventano una MINA VAGANTE per gli automobilisti.Ho avuto già più
discussioni con ciclisti che si atteggiano a PADRONI DELLA STRADA in condizioni sfavorevoli ma ovviamente senza risultato (verso sera un ciclista con tanto di figlio a bordo, richiamato perchè privo di luci, aveva ancora delle ragioni da opporre)perciò il male come al solito lo provoca chi non ha un benchè minimo senso della sicurezza propria e altrui. Il che non giustifica certo quel barbaro provvedimento di togliere punti sulla patente al ciclista-automobilista perciò sarebbe opportuno rivolgere una domanda ad un tribunale preposto per far rispettare i doveri ed i diritti dei cittadini. Le famose biciclette prive di qualsiasi segnalatore luminoso,chi circola in modo disinvolto e la CRONICA CARENZA di piste ciclabili che, i governanti in genere NON VOGLIONO perchè se si circola in AUTO, va tutto a beneficio dei suddetti PARASSITI,il motto da sempre è CONSUMA E INQUINA che noi dobbiamo guadagnare (il noi comprende anche le FORZE DELL'ORDINE,se fermiamo le auto, chi da lo stipendio a questi parassiti?)Perciò, come dicevo, sarebbe opportuno un ricorso ad un tribunale (TAR, CORTE COSTITUZIONALE ecc. ecc.) per capire se provvedimenti di questa portata siano lesivi del diritto verso le persone corrette, sappiamo bene che se si incontra un vigile troppo vigile ma di scarsa intelligenza, si può andare incontro a problemi. Vediamo che si può fare ne frattempo e chiediamo che vengano messe al bando quelle infelici biciclette prive dei segnali di sicurezza.
Cristian M.
24 agosto 2009 alle ore 11:38Apprezzo e quoto il commento in toto. Vorrei aggiungere poi che nel comune di Valdagno in provincia di Vicenza in cui abito il sindaco ha vietato la conduzione di biciclette nel centro storico se non a mano. Premetto che nel centro storico non possono accedere se non i residenti autorizzati e le auto devono sostare nella zona limitata solo per il tempo strettamente necessario (carico/scarico spesa o pargoli). La ragione è presto spiegata: non sono gli anziani a essere pericolosi ma le orde di ciclisti convinti che sfrecciano per il centro storico e s'incazzano pure se qualcuno li rimprovera per la pericolosità della loro condotta. A questo punto, causa la maleducazione di pochi, ne paghiamo tutti le conseguenze. Non ripeto i comportamenti più pericolosi (circolazione senza apposite dotazioni di visibilità e in gruppo in mezzo alla strada) che già molti si sono prodigati a sottolineare.
alice squarzina
24 agosto 2009 alle ore 11:25Questa è un'ingiustizia, io ho 30 anni e sto facendo adesso la patente sperando di aumentare le mie possibilità di trovare un lavoro (magari fuori città).Quindi è da sempre che giro in bici o con i mezzi pubblici. A Milano girare in bici è da eroi! Intanto grazie a noi c'è meno traffico e meno smog e solo per questo dovreste baciarci il culo. Poi dove sono le piste ciclabili a Milano? E' tanto comodo mettere bici ed auto sullo stesso piano vero? ma non lo siamo, non abbiamo gli stessi diritti sulla strada e chi è in bici rischia di farsi molto male, basta che un cretino non guardi prima di aprire la portiera e se non ci danno la precedenza noi schiattiamo, non ammacchiamo il mezzo e basta. Complimenti a Milano la città dell'expo sostenibile. Io giuro che se un vigile ci prova solo a farmi la multa gli salto al collo, basta! Non rispondo più delle mie azioni.
august p.
24 agosto 2009 alle ore 11:28è solo l'ennesimo raschia barile , serve solo per prendere più soldi ,a me piace andare in bicicletta ,qui dove abito è proibito per natura ,nel senso che il codice della strada è a interpretazione rischi la vita pure sui marciapiedi
e ci preoccupiamo delle bici
carlo rossi
24 agosto 2009 alle ore 11:29Decisamente daccordo con Giuseppe V.: i punti sulla patente sono nati affinchè raggiunto un limite di infrazioni si bloccasse l'uso del veicolo sospendendo la patente. Ma se commetto infrazioni in bici e raggiuno quota zero punti...posso continuare a commettere infrazioni in bici. Non ha senso. Anche il fatto che chi ha la patente si veda decurtato i punti e chi non ce l'ha no. E' una discriminazione, tanto più che già erano previste le multe ai ciclisti. Ricordiamoci poi, per la questione sicurezza, che chiunque può essere pericoloso, anche a piedi! Ma se andiamo ad analizzare gli incidenti stradali mortali è sempre la componente automobile la causa maggiore. Di sicuro il ciclista che va contromano, che passa con il rosso ecc...è pericoloso e quanto mai fastidioso. Ma c'è da dire che anche l'automobilista passa volentieri con il rosso, va in contromano, usa il segnalatore acustico a sproposito (altamente sanzionabile ma nessuno se ne occupa). Per quanto riguarda l'avversione nei confronti dei ciclisti che vanno in gruppo, beh...in Spagna è contemplato, da noi un giorno potrebbe finalmente esserlo. Per quanto riguarda le piste ciclabili non utilizzate: molte volte, qui in Italia, conviene viaggiare su strada normale perchè tali piste sono talmente disastrate e PERICOLOSE! GIà le piste ciclabili risultano essere pericolose: da quelle larghe solo 40 cm, a quelle che prevedono l'attraversamento al centro delle intersezioni ( e non a lato marciapiede), a quelle che ti fanno fare il giro panoramico con tanto di ostacoli, mentre tu hai fretta di arrivare al lavoro...Quando si faranno delle piste ciclabili come si deve allora saremo tutti più sicuri. Per adesso ricordiamoci sempre che il ciclista è molte volte vittima di comportamenti sconsiderati degli automobilisti e che nel 99,99% dei casi in un impatto tra auto e bici l'automobilista ne esce con una riparazione al veicolo e il ciclista entra in ospedale, con conseguenze che si porterà dietro tutta la vita.
Claudio S.
24 agosto 2009 alle ore 11:35Vorrei fare una proposta ai non-ciclisti:
Proviamo ad invertire le parti, voi andato in bici e io vi faccio il pelo a 20 centimetri dal gomito con la mia macchinetta.
Lo faccio una ventina di volte in 10 km.
Poi vediamo se, dall'alto del vostro pontificare contro i ciclisti, cambiate idea, visto che chi "intralcia la circolazione" delle auto sono i ciclisti.
Naturalmente, sempre che siate in grado di scendere dalle vostre fedeli macchinette che occupano 10 metri quadri di asfalto e che, stranamente, non ingombrano.
Parcheggiate ovunque vogliate, anche in mezzo alle piste ciclabili.
Non mettete le frecce quando tagliate la strada negli incroci ai ciclisti, da perfetti rincoglioniti.
Suonate all'incrocio non appena scatta il verde, perchè il ciclista che, stranamente, si è fermato con il rosso, non è scattato come pantani.
A fare di tutta l'erba un mazzo, come si suol dire, e sostenere che TUTTI i ciclisti sono indisciplinati, vanno sui marciapiede, passano con il rosso, equivale a dire che tutti gli automobilisti (esclusivi, ovvero quelli che sono sempre con il culo in macchina) sono dei delinquenti, che non danno la precedenza, che non rispettano il limite, che se ne fregano degli stop.
Ovviamente non è cosi, ma, ripetto facciamo il test:
Voi in bici, una cosa leggera, 20 km, roba da vecchietti con infarto, e io vi faccio il pelo con la macchinetta figa ad un palmo da voi.
Poi forse, cambierete idea.
Va da se che la supponenza di alcuni italiani è sconcertante, parlano senza avere la minima idea di quella che è la realtà.
Inutile aggiungere che voi, automobilisti viziati e sedentari, siete tra questi.
Sfortunatamente per la nostra democrazia, anche i dementi hanno diritto alla parola e al voto, unico difetto della medesima.
Ernesto De la Serna
24 agosto 2009 alle ore 12:06Presa bene eh?
Franco B.
24 agosto 2009 alle ore 11:45Quindi se un ciclista non ha la patente paga la multa e continua a fare i c..zi suoi, mentre se ha la patente la rischia.
Credo sia una schifezza.
Bruno BASSI
24 agosto 2009 alle ore 12:00se poi le macchine le roba e le guida senza patente ancora meglio
Bruno BASSI
24 agosto 2009 alle ore 11:45da gente così questo e altro!
http://www.youtube.com/user/AntiLegaNord#play/uploads/0/yX4yMQCLwes
Bruno BASSI
24 agosto 2009 alle ore 11:48io mi domando come fanno a scrivere la legge italiana in lingua italiana se non conoscono la lingua italiana!
è ovvio che quando non ci si capisce escono fuori le cose più assurde.
Sandro A.
24 agosto 2009 alle ore 11:47Non vedo cosa ci sia di strano. Abito in germania da un paio d'anni e qui le multe ai ciclisti con tanto di punti patente le fanno senza nessun problema.
Se vai contromano, se non hai le luci, se sei ubriaco alla guida di una bicicletta......
E qui le biciclette sono MOLTO usate.....
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 13:19Se puoi rispondi alla mia domanda fatta un po' dopo il tuo post (più sopra)... grazie.
Luca Corradino
24 agosto 2009 alle ore 11:51dico solo una cosa...al di la' di inutili polemiche tra automobilisti e cicilisti....
io sarei anche d'accordi (parlo da amante della bici) ad un codice severo anche per i ciclisti.
ma saro' d'accordo su questo solo quando ci saranno piste ciclabili sicure, segnalate, con cartelli stradali ben visibili. Se i nostri ministri delle infrastrutture non sanno di cosa parlo vadano in francia o in olanda...non chiedo la luna...
quando potro' fare almeno 20 km su una pistaciclabile senza dover attraversare statli suicida...saro' d'accordo ad un codice stradale per le bici, con relative sanzioni
Bruno BASSI
24 agosto 2009 alle ore 11:51anche la guida del passeggino?
anche la guida delle cibatte e degli stivvali?
hahahahhahahhahahahhah
ma che VERGOGNA!!!!
NON ESISTE NEPPURE IL MODO DI DIRE GUIDARE LA BICICLETTA TANTOCHE' USA DIRE ANDARE IN BICICLETTA E NON GUIDARE LA BICICLETTA.
FATE UNA PROVA SU ALTAVISTA!!!
Bruno BASSI
24 agosto 2009 alle ore 11:57Le leggi in italia sono solo diventate una attività commerciale volta a fare soldi.
Mi capita sempre piu spesso di vedere gente che passa i posti di blocco a 200km all'ora impunita con la faccia del poliziotto di turno sgomenta.
poi passa un disgraziato che ha le gomme lisce perchè senza soldi ed ecco sche fiocca la supermulta.
siamo arrivati agli sgoccioli dalla credibilità dello stato.
alice squarzina
24 agosto 2009 alle ore 11:57Però non puoi paragonare le strade della Germania, con tanto di piste ciclabili e percorsi che portano fin fuori città, con le città italiane. Vieni a Milano e prova ad andare qui in bicicletta. Ringrazierai il cielo per essere sopravvissuto dopo aver scatarrato ben bene.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 12:14Ludwig o chiunque abiti in Germania, Francia, Olanda Svizzera ecc ecc e ditemi per favore, se un automobilista in Germania, non si ferna a dare la predecedenza a un pedone sulle strisce oppure parcheggia in una pista ciclabile o su un posto riservato ai disabili o sul marciapiede non lasciando spazio nemmeno a uno che cammina senza problemi per passare viene multato?
In italia no...
Ludwig Meyerhoff
24 agosto 2009 alle ore 22:33Hallo!
Nicola Rindi, se quì in Germania un automobilista blocca la pista ciclabile, è logico che viene multato. Come viene multato se parchetta in sosta vietata.
Se le multe vengono fatte o meno, è però un altro problema che non ha niente a che fare con il provvedimento discusso.
Anche in Italia è proibito occupare un posto riservato ai disabili. Se non vengono fatte le multe, non è certo colpa della regola!
Che facciamo il "così fan tutti, lo faccio anch' io! E quindi aboliamo la regola, perchè nessuno la segue!" ??
Saluti!
Ludwig
nicola rindi
25 agosto 2009 alle ore 02:09Hello Ludwig, non volevo dire che le regole non vanno rispettate, al contrario volevo far notare che purtroppo in italia c'è la brutta abitudine di lasciare sempre impuniti i comportamenti ben più gravi di certi automobilisti incapaci di guidare ma, purtroppo patentati. Allora io dico si ok alle multe a chi non rispetta il codice, anche ai ciclisti, però devono essere fatte a tutti.
Il taglio dei punti mi sembra comunque una fesseria, se è davvero necessario allora applichiamolo anche ai pedoni.
Simone Curini
24 agosto 2009 alle ore 12:32Suggerimento. Se avete la patente , siete in bicicletta , state passando col rosso ed un vigile in macchina vorrebbe fermarvi il suggerimento è : Cambiate rapporto , pedalate controsenso più velocemente possibile , e raggiunta la debita distanza alzate il dito medio.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 12:48E se il vigile è in moto o in scooter?
Ernesto De la Serna
24 agosto 2009 alle ore 13:02Una vera azione da temerari!
Sono quelli come te che rovinano l'immagine di tutti gli altri.
Fabio Rimoldi
24 agosto 2009 alle ore 12:33Salve a tutti,
perchè dovrebbe essere una stupidata quella di togliere punti alla patente a chi va in bici?
Seguite questo ragionamento: soglia di alcohol zero per i neopatentati (vogliamo o no diminuire le morti sulle strade?), e tra i più furbi troviamo i ragazzi che decidono di uscire in bici, così possono ubriacarsi per bene. Andare in bici ubriachi la notte credo sia abbastanza pericoloso per se e per gli altri, e cosa si può fare per fermare questa moda? Si potrebbe vietare di andare in bici ubriachi, e allora quanto crediate che ci mettano i più furbi a iniziare a uscire in monopattino etc? Per questo si vieta di usare qls mezzo quando si è ubriachi, e a ragione: una persona ubriaca in pattini a rotelle non è pericolosa secondo voi? Finchè gira in un centro città dove non ci sn macchine forse, ma se già va su strada è pericolosa, per se e per gli altri. L'unico modo per evitare tutto ciò è fare leggi drastiche. Pensate se di notte doveste girare in macchina incontrando ogni dove ciclisti ubriachi, gente sullo skate ubriaca, etc etc, e l'unico modo per evitare tutto ciò è usare il pugno di ferro.
Io penso che dovrebbe bastare il buonsenso e un po di intelligenza a dirti di non uscire in bici ubriaco, ma dato che oggi non funzona così non ce altro modo che fare quete leggi.
Mi vergogno solo che noi oggi abbiamo bisogno di essere "curati" così a vista, perchè da soli non siamo in grado di badare alla nostra incolumità e a quella degli altri.
Marco Pulpito
24 agosto 2009 alle ore 13:00non condivido la tua durezza nei confronti dei ciclisti per almeno 2 punti.
1Ci sono ciclisti e ciclisti ovvero con punti da togliere e senza punti da togliere quindi per qualcuno la legge è più uguale tanto per citare il blog.
2Io penso che una bella multa salata farebbe piangere tutti e due i tipi di ciclisti del punto uno.
in ogni caso poi gli italiani una buona scusa la trovano sempre e le leggi sono sempre trattabili
poi se vogliamo si puo ripristinare anche la pena di morte
Claudio S.
24 agosto 2009 alle ore 12:51Per il signor Fabio:
"Pensate se di notte doveste girare in macchina incontrando ogni dove ciclisti ubriachi, gente sullo skate ubriaca, etc etc"
Ma dove sta scritto che il codice della strada debba essere fatto per "semplificare" la vita degli automobilisti incasinando quella degli altri?
Da dove viene questa presunzione che l'automobilista ha, moralmente, più diritti degli altri?
Se l'automobilista ha uno ubriaco vicino sta attento, cosi come quando un cicloamatore la sera esce in auto sta attento agli imbranati che fanno quello che pare al volante.
E' assurdo pensare che la strada sia fatta per gli automobilisti e vista solo dagli automobilisti.
E chi l'ha detto, secondo quale principio?
E' proprio quest'arroganza che supporta l'idea che quando passa l'automobilista, tutti si debbano scansare, come Gassman nel "sorpasso", ma de che?
Se c'è un mezzo lento, che sia uno scooter regolare, un ape, una bici e non c'è lo spazio, stai dietro e aspetti.
Questo sostiene il codice della strada.
Secondo:
Lasci perdere la nenia "del pericoloso per se",
se un automobilista non vuole allacciare la cintura di sicurezza, se un motociclista non vuole mettere il casco, sono affari suoi, si fa male lui in caso di incidente.
E lasci perdere anche "i ragazzi che vanno in bici ad ubriacarsi", perchè potrei aggiungere che possono andarci anche a piedi.
Multiamo i pedoni ubriachi?
Perchè non fare i controlli all'uscita dei ristoranti e multare tutti i pedoni ubriachi?
Vorrà dire che i ciclisti andranno tutti in auto, tanto si paga la stessa cifra.
Perlomeno non fatico inquino di più e faccio più rumore..
Un ottimo provvedimento nella direzione del rispetto dell'ambiente, degno di questo governo.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 12:59C'è molti di noi, un equivoco: pensiamo che il blog sia contro le multe ai ciclisti che violano il codice della strada, ma non è così.
Le multe per i ciclisti che passano col rosso o commettono altre infrazioni sono già previste da quando c'è il codice della strada (che nessuno le faccia è un altro paio di maniche), e non sono affatto contrario a questo. Tuttavia mi chiedo che senso abbia multare un ciclista se passa col rosso, quando, ad esempio, se si mette in fila come previsto dal codice, poi al momento del verde ci incazziamo se non parte veloce come una moto! O quando arriviamo a una rotonda e gli tagliamo la strada se il ciclista deve prendere la 2 o la 3 uscita della rotonda e noi automobilisti dobbiamo andare alla prima uscita (me l'hanno fatto quando ero ciclista e più di una volta tantè che ho smesso di usare la bici per questo e per altre forme di pericolosi comportamenti fatti da automobilisti INCAPACI DI GUIDARE).
Insomma siamo arrabbiati non per la sanzione in se del taglio punti che potrebbe anche non essere sbagliata in se, come ci ricordano chi vive nei paradisi per ciclisti olandesi o tedeschi, ma ci arrabbiamo perchè sappiamo come andrà a finire: IL SOLITO FESSO CHE PERDERA' LA PATENTE PER AVER BEVUTO 1 BICCHIERE DI VINO A PRANZO E POI ESSERE USCITO IN BICI, E, AL CONTRARIO, UNO STORMO DI COCAINOMANI CHE POTRANNO CONTINUARE A GUIDARE IMPUNITI CON FERRARI E PORSCHE.
giuseppe Picchio
24 agosto 2009 alle ore 13:04andare in bicicletta o andare a cavallo è una questione di cultura. nei paesi nordici, e in poche città italiane la bicicletta è usata come mezzo di trasporto che non inquina, così come il cavallo. non passerà molto tempo che dovremo berci il petrolio e tornare alla bici e al cavallo.
tommaso stanizzi
24 agosto 2009 alle ore 13:07sono appenna tornato da una vacanza a berna, strasburgo, friburgo dove la bicicletta è il mezzo più diffuso, perfino i poliziotti girano in bici!!!
quì a genova sono state disegnate 2 piste ciclabili subito dopo uno spazio in cui hanno messo quelle bici elettriche forse da affittare, queste piste lunghe circa 100 metri dopo un breve tratto su strada continuano sul marciapiede!!!
cosa vorrà dire questo????
Massimo Pompilio
26 agosto 2009 alle ore 22:37E' l'ennesima mangiatoia alla genovese, semplice no?
A parte che il prezzo richiesto e' da ladri, vedrai che a breve le bici spariranno, per lo piu' rubate o danneggiate dalle torme di energumeni che girano per la citta', specialmente di questi tempi: vai tranquillo che non verranno rimpiazzate. Le piste ciclabili che hanno "fatto" sono una presa per il culo, non basta dipingere un simbolo bianco in terra per crearne una. Se poi in un marciapiede bello largo come quello di Via Milano lato mare metti dei cartelloni pubblicitari fissi incementati di traverso a meta' ecco che hai precluso per sempre la creazione di una bella pista ciclabile lunga quanto la stessa via. Le piste ciclabili, quelle vere, a Genova sarebbero fattibili con un po di buona volonta, e potrebbero unire le direttrici in tratto pianeggiante Valpolcevera - Valbisagno attraversando il centro vicino al porto, e da Levante a Ponente, ma sono certo che non le vedremo MAI!
alvisea fossa
24 agosto 2009 alle ore 13:10CIAO BEPPE,
VENDETTA TRASVERSALE DELLA LEGGE, VENDETTA TRASFERSALE DELL'ANTISTATO SU UN MEZZO ECONOMICO ED UTILE COME LA BICLETTA, ABOLIAMO QUESTA LEGGE ABONIVOLE APPENA POSSIBILE
ALVISE
Gianni Carlevaro
24 agosto 2009 alle ore 13:22 Non esiste medicina che possa curare le conseguenze degli scarichi dei veicoli a combustione dei derivati del petrolio. Così tali veicoli, che oltre ad essere causa di incidenti che provocano vittime pari a quelle di una guerra mondiale, sono anche causa di gravi malattie -l'auto privata nuoce gravemente alla salute causando malattie incurabili, sopratutto ai bambini-. E chi non ha ne auto e ne moto? Viene danneggiato e non rimborsato. Chi non ha auto e moto o è persona responsabile e di coscienza o molto probabilmente ha problemi economici, ciò significa che oltre a dover subire ulteriori danni dal prossimo, quelli di salute, viene anche trattato con medicina di "serie c o giù di lì" intossicandosi ancora di più. Chi non possiede suddetti veicoli dovrebbe ricevere un rimborso del danno che quotidianamente subisce da tali veicoli.
Wandel Thoreau
24 agosto 2009 alle ore 13:31E' una st.....ta perchè il ciclista se non rispetta le regole ci rimette le penne quindi in strada deve per forza stare attento ! Comunque alla faccia loro ieri ho comprato un'altra bici !!!
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 15:26Rischiano anche gli altri: il ciclista rischia di più, ma se passando col rosso causa un incidente con un motociclista o con un altro ciclista? Solo lui rischia?
E se anche fosse un carroarmato, chi lo guida sarà accusato comunque di omicidio o lesioni colpose, magari lo assolveranno, però subirà sembre un processo, per non parlare della coscienza per chi ce l'ha, anche se non hai colpa, il pensiero di aver causato anche senza colpa la morte di quelcuno a me non farebbe certo star bene.
marina l.
24 agosto 2009 alle ore 13:34"Extra terrestre, portami viaaa..."
Povera italia e poveri italiani! ciao beppe
Claudio S.
24 agosto 2009 alle ore 13:35Concordo pienamente con Nicola Rindi,
quello che ha descritto è esattamente quello che succede e vive un qualunque ciclista, ovviamente, gli artefici di tale comportamento sono automobilisti che non hanno mai inforcato una bici.
Se lo avessero fatto, si renderebbero conto dell'estremo pericolo delle manovre descritte.
Posso aggiungere che un automobilista che è anche ciclista, rispetta senza ombra di dubbio gli altri ciclisti, proprio perchè vive entrambe le esperienze.
E' altrettanto vero che nei paesi mitteleuropei le sanzioni sono simili alle attuali italiane, con qualche piccola differenza:
Ad esempio la netta separazione tra piste ciclabili e carreggiata, spesso separate da un marciapiede rialzato e non, come avviene in Italia, solo da un colore diverso.
In Italia, rimanendo in tema, le pista ciclabili sono costantemente invase da moto, auto e persino autobus, usate come parcheggi per carico-scarico.
Ho visto personalmente due furgoni parcheggiati uno su pista ciclabile e l'altro dirimpetto, in modo da lasciare solo lo spazio per un auto tra loro, dietro al furgone sulla pista ciclabile si è fermata una volante dei carabinieri, 4 frecce e via al bar, nessun attenzione ai due furgoni.
Dubito che in Germania si assista a cose simili.
Aggiungo che, sanzionare in questo modo veicolo extrapatente, equivale a preoccuparsi, in caso di furto dell'auto, dei guanti dimenticati sul cruscotto.
Tutto questo considerando lo stato di semianarchia delle strade italiane.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 14:52Grazie, anche tu sei ( o sei stato come me) ciclista e conosci i problemi e i rischi che si corrono. Le situazioni che tu descrivi l'ho viste anchio, a firenze in via cavour, dove c'è una pista separata da un cordolo di plastica dalla carreggiata usata anche per carico e scarico.
In Italia prima di nuove sanzioni, occorre sviluppare una cultura del rispetto che ora, soprattutto quando ci mettiamo alla guida di un auto, non c'è, quindi io vedo regolarmente posti per disabili occupati da chi non ne ha diritto, auto sul marciapiede fino al muro e il pedone deve scendere sulla carreggiata rischiando un investimento, immaginatevi soltanto un disabile in carrozzina quando trova un auto o una moto sul marcipiede. E allora che si fa: ce la prendiamo con i ciclisti.
Un saluto
Stefano Fienga
24 agosto 2009 alle ore 13:43Concordo con te Beppe, sul fatto che tanto lo stato fa queste cose per intascarsi più soldi possibile.
Ma se un ciclista in seguito a questo provvedimento viene multato si vede che se lo meritava.
Io l'altra sera tornavo da una cena fuori e su un vialone di campagna ho incrociato sulla mia strada due ciclisti senza luci nè catarinfrangenti. Me ne sono accorto all'ultimo, perchè i vialoni di campagna senza luci non aiutano in questi casi. Per fortuna o avuto la prontezza di reagire e ho evitato loro ed un frontale con una macchina che sopraggiungeva. Ma se non ce l'avessi fatta?
Il ciclista, come il pedone o chiunque si affacci con qualsiasi mezzo sulla strada deve conoscerne le regole per evitare di far male a se e soprattutto agli altri.
Magari la minaccia di una sanzione eviterà altri comportamenti pericolosi, sai come siamo fatti noi italiani: non capiamo finchè non ci tocchi i soldi.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 14:36c'è un equivoco in quello che pensi in relazione a questo post: non si mette in discussione di sanzionare i ciclisti che violano il codice, soprattutto come nel caso da te raccontato, anche a loro rischio e pericolo, ma i punti sulla patente che non tutti i ciclisti hanno conseguito, crea una discriminazione tra persone che hanno commesso la stessa infrazione. Quindi sanzioni (che erano già previste da codice della strada) si, punti sulla patente no.
Giorgio D.
24 agosto 2009 alle ore 13:47A questo punto bisogna togliere i punti anche ai PEDONI dato che anche loro possono essere ubriachi. Allora a questo punto si torna a quanto dicevo nel post sulle droghe: togliamo la patente direttamente a chiunque abbia mai bevuto qualcosa di alcolico in vita sua, quindi esclusi alcuni rari super astemi, a TUTTI.
Al signore che poi ha scritto che i ragazzi idioti vanno in bici per potersi ubriacare, dico che questo è un effetto IDIOTA di una legge IDIOTA. Sono il primo a dire che un ubriaco o strafatto in auto è pericoloso, però CHIUNQUE sia stato in discoteca 4 ore a rincoglionirsi è PERICOLOSO anche se non ha bevuto NIENTE, però non facciamo una legge per chiudere le discoteche.
Non si può fare leggi per impedire OGNI COSA che possa potenzialmente essere pericolosa, altrimenti smettiamo sia di vivere che di LAVORARE (ricordate il numero dei morti sul lavoro in Italia?).
Le leggi servono per PUNIRE comportamenti sbagliati, punto. NON SONO EDUCATIVE. Bisogna EDUCARE. Io mi sono ubriacato poche volte in vita mia, e non ho mai guidato da ubriaco, eppure questa legge mi punisce anche se mi bevo quel mezzo bicchierino di grappa dopo una cena luculliana, ma non si chiede se mi rallenta di più la grappetta o quelle 20 portate che mi sono scofanato. Rallentato non vuol dire automaticamente PERICOLOSO. Sono pericoloso se NON MI RENDO CONTO di dover essere più prudente, dato che sono rallentato. Al mattino siamo tutti più rincoglioniti alla guida, ma allora proibiamo di uscire in auto dalle 4 alle 10 di mattina?
Non so, ma ci ragionate sulle cose prima di spararle, o vivete sempre e solo nella PAURA di fesserie dette dai TG che poi esorcizzate con le LEGGI?
Ricordo ancora le leggi approvate sulle museruole ai barboncini e ciuaua per evitare aggressioni agli esseri umani: RIDICOLE.
Daltronde viviamo rinchiusi in prigioni di cemento come ai tempi delle incursioni barbare, e pensiamo di essere "civilizzati"... -__-
Giorgio D.
24 agosto 2009 alle ore 13:56@ Stefano: magari quei 2 che hai incrociato non erano "ubriachi" ma erano solo 2 persone POVERE che non possono permettersi l'auto e che per un qualsiasi motivo volevano muoversi di sera. Magari hanno solo le bici che sono riusciti a procurarsi, senza catarifrangenti, ma suppongo non fossero in mezzo alla strada ma a bordo strada come è normale che sia.
Che dovrebbero fare secondo te? Non uscire? Uscire a piedi? (ancora più pericoloso).
E poi sei convinto che i catarifrangenti o le lucine li aiutino molto ad essere più visibili? Come il giubbottino catarifrangente per i pedoni? Ma davvero siamo arrivati al punto che bisogna togliere alla gente la libertà di CAMMINARE per dare spazio alle automobili?
La STRADA, il REGNO DELL'AUTO.
Ma per cortesia, restituiamo gli spazi alla gente, torniamo a vivere nel verde e smettiamola di creare un mondo di cemento, di vivere in alveari e rinchiusi in lattine di metallo che diventano le nostre padrone.
E smettiamola con le leggi IDIOTE.
Giorgio P.
24 agosto 2009 alle ore 14:43I catarifrangenti e le luci ti rendono visibile a decine di metri di distanza, sono fondamentali soprattutto se si viaggia in bici fuori città e costano una miseria!
Allora con il discorso dei poverini, non dovremo nemmeno fare la multa a chi gira in città in auto con le luci bruciate o spente ... poverini, non potevano sostiturle eppoi con i lampioni una macchina si vede lo stesso no?!
Tutti i mezzi, qualsiasi essi siano, devono essere sempre efficienti, ne va della propria sicurezza e di quella degli altri!
giuseppe perna
24 agosto 2009 alle ore 14:16Adesso ho capito la legge...vuole ritirare la patente a Prodi, xchè Prodi o gira in bici o in pulman,e siccome il pulman non lo guida Prodi...
Claudio S.
24 agosto 2009 alle ore 14:17Eccellente, concordo e sottoscrivo quanto asserito da Giorgio D.:
Gli automobilisti esclusivi ritengono di essere dei principi, "spostate quando passa Bruno" citanto gassman nel "sorpasso".
Viziati anche da questo governo che farà strade "apposta" per ridurre i disagi (non che siano necessarie) degli automobilisti.
Corretto, riprendiamoci l'ambiente, vivere più sano, invece di avere sempre il culo sull'auto, di esasperarsi per 2 minuti di fila, e, soprattutto, vivere l'ambiente, andando a piedi, a correre, in bici e non nascondendosi dentro una scatola di latta ogni volta che si lascia casa.
Questo, in Germania, visto che è stata citata in questo blog già avviente.
Naturalmente l'italia, che, in termni europei è un paese quasi sottosviluppato, fa coincidere il benessere con la comodità del trasporto pirvato, essenzialmente automobili.
Il che la dice lunga sull'arretratezza della mentalità di questo paese, da anni 70.
"Sprecare è bello" dovrebbe essere lo slogan.
Oppure "Da casa tua alla spiaggia con l'aria condizionata" un altro.
Poi si lamentano della mancanza dei parcheggi, dei graffi sulla vernice, delle bozze sulle portiere.
E cosa vi aspettate, sempre chiusi in macchina, riuscireste a creare un ingorgo anche con un autostrada per automobile a disposizione.
Ricordate, un auto, anche da ferma, necessità di 10 metri quadri (considerando le manovre per uscire dal parcheggio), la bici, si e no, 1 e mezzo, e, al limite, la porti a spalla, quindi la pacheggio anche oltre i muretti in spiaggia.
Alberto Gramaccini
24 agosto 2009 alle ore 14:18Il terremoto si è fatto sentire dalle parti di coloro che pretendono di governare e di fare le leggi. Ora ci vorrebbe una scossetta di ottavo grado. A volte la Natura è benigna con i "popolacci". Oremus.
marina l.
24 agosto 2009 alle ore 14:19Sono d'accordo con Giorgio D., manca la cultura dell'educare, in ogni campo,e chi governa gode di questa situazione perchè potrà sempre punire chi non ha coscienza... anche il pedone distratto o rincoglionito può essere pericoloso per sè e gli altri...
Mary C.
24 agosto 2009 alle ore 14:37Ieri ho ricevuto una sgridata da un vigile perchè pedalavo e parlavo al cellulare.......mi è sembrato di essere tornata bambina,quando i miei mi sgridavano per una marachella.....ma cavoli non si può proprio più fare niente, senza rischiare una multa!!!...
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 14:37Ma tu parlavi al cell GUIDANDO?
Mary C.
24 agosto 2009 alle ore 14:52Si guidando la bici non l'auto...ed ero nella strada riservata ai ciclisti...
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 14:57Be tutto sommato, anche se è un infrazione, non mi sembra tanto grave una reprimenda a voce. Tuttavia mi piacerebbe domandare a questo vigile se usa la stessa severità con chi guida l'auto parlando al cell? O su chi parcheggia nei posti per disabili o sul marciapiede, o su chi taglia la strada ai ciclisti ( ne ho visti tanti e l'ho anche subita quando andavo in bici), quando si farà davvero la multa a tutti gli automobilisti prepotenti allora si potrà usare la stessa severità anche ai ciclisti.
Saluti e buona continuazione.
Davide M.
27 agosto 2009 alle ore 10:51anche tu di senigallia?
marina l.
24 agosto 2009 alle ore 14:42Urge un Vday 3.
cristina menconi
24 agosto 2009 alle ore 14:46carissimi,
avrei un'idea da proporre:
riconsegnare le patenti in questura e andare tutti
in bici o a piedi, piano piano..
hihi.che risate
montanara bella
24 agosto 2009 alle ore 14:46Vday 3 !
Roberto FURLAN
24 agosto 2009 alle ore 15:02Ma chi ha inventato questa interpretazione della patente come "attestato di conoscenza del Codice della Strada"???
La patente e' una "ABILITAZIONE ALLA GUIDA" di una determinata categoria di veicolo. IL CODICE DELLA STRADA DEVE CONOSCERLO CHIUNQUE (PEDONI COMPRESI) UTILIZZI LE PUBBLICHE VIE e STRADE. Forse che il pedone puo' permettersi di non conoscere le regole della circolazione stradale? Come e dove si puo' attraversare? Dove non si puo' andare?
La decurtazione dei punti ha il senso di diminuire progressivamente, fino a revocarla, l'abilitazione a condurre i veicoli per i quali si era stati abilitati in caso di recidiva nelle infrazioni. Decurtare punti alla patente di guida per infrazioni commesse alla guida di un veicolo per il quale NON e' richiesta la patente (o addirittura per infrazioni commesse da pedoni) e' un illogico totale ed e' anticostituzionale perche' differenzia le sanzioni senza un motivo valido come aggravante.
nicola rindi
24 agosto 2009 alle ore 15:19Vero il pedone e il ciclista che non hanno la patente devono conoscere tutto il codice della strada anche quelle autostradali: Provate a immaginare se imboccassero con la bici un'autostrada perchè non conoscono il segnale di divieto di accesso alle biciclette!
Quindi hai ragione, comunque se passa questa discriminante legge che toglie i punti al ciclista, allora deve essere lo stesso per i pedoni che se attraversano fuori delle zebre: via i punti, e se circolano ubriachi: via la patente!
Così si azzittirebbero quelli che qui scrivono che è giusto...ecc ecc solo perchè non usano la bici e non gli importa nulla, (pedoni siamo tutti).
francesco.l
24 agosto 2009 alle ore 15:05Questa é una legge incostituzionale ,perchè di fatto discrimina il ciclista patentato dal ciclista senza patente.
Luciano B.
24 agosto 2009 alle ore 15:22Per me possono andare tutti a Cagare!Chiaro?
Riccardo I
24 agosto 2009 alle ore 15:31Sono un ciclista da anni, lo faccio come sport e uso la bici quotidianamente per andare a lavorare, tranne in caso di pioggia; Ho anche la patente dell'auto, ma la uso raramente.
Sono d'accordo a mettere piu regole per noi ciclisti, ma di pari passo dovremmo avere anche piu diritti. Si sa, diritti e doveri viaggiano a braccetto;
Se ci fossero piu piste ciclabili (vere, e non piene di buchi) e una maggior attenzione da parte degli automobilisti sicuramente i ciclisti saranno piu invogliati e motivati a rispettare le regole.
La faccenda dei punti sulla patente non ha nessun senso, é un assurdo.
Sono fermamente convinto che sia un bene per l'intera società che le persone viaggino in bicicletta, quando é possibile. Credo quindi che la bicicletta vada incentivata, invece succede il contrario, le piste ciclabili scarseggiano e quando ci sono in genere sono piene di buche, e quasi sempre la qualità del loro asfalto é peggiore di quello delle strade.
Quindi, prima preoccupiamoci di spianare la strada ai ciclisti, in tutti i sensi, e SOLO quando questo sarà fatto (in Italia ci vorranno credo anni) si potrà pretendere di far rispettare le norme, etc etc
Piero Pratesi
24 agosto 2009 alle ore 15:42Vista l'incompetenza ed il pressapochismo di chi fa queste leggi (e la lega non è nuova a certe figure... ricordiamoci il ministro dell'interno ZannaBiancaMaroni nel primo governo del diversamente onesto al TG1: Sì, ho firmato quella legge, ma che ne sapevo, non l'ho mica letta...) mi permetto di fare una proposta: per rimediare all'impossibilità tecnica di togliere punti a chi la patente non la ha, perché non fare una legge che obblighi tutti, ma proprio tutti, a prenderla? Naturalmente, tenendo conto delle capacità di ciascuno ma, diciamo, dai sei anni in poi? Fino a quell'età, tutti in braccio a mamma e papà, con assoluta proibizione di poggiare un piede sul pubblico suolo! Detta così può sembrare una stupidaggine, ma pensate cosa diverrebbe dopo un paio di settimane di strombazzamento da telegiornali e giornali prezzolati che gridassero ai continui incidenti che accadono nelle strade, e implorassero il governo di intervenire per porvi rimedio! La immaginate la sfilata delle solite facce "importanti" Capezzone, Bondi, Maroni, Borghezio, Bossi, Bonaiuti, Tremonti, La Russa, Frattini e così via... (mi scuso per il turpiloquio) piangere sulle continue stragi ed assicurarci che il CAPO è dispiaciuto quanto e più di loro, dal dispiacere non dorme più, non mangia più, scopa anche un po' di meno e sempre con la faccia triste...
Dopo un mese, un popolo che loro sanno beota inneggerebbe al trionfo per la legge che lo obbliga a prendere a sei anni la patente di vivere.
Auguri, Italia, ma te la sei cercata...
francesco pace (francesco pace 51)
24 agosto 2009 alle ore 15:54passerebbe in polleggio.
cesare lazzini
24 agosto 2009 alle ore 15:57è incostituzionale, si elevano sanzioni differenti a partire dallo stesso "reato", ne consegue che (per l'ennesima volta) non siamo tutti uguali davanti a questa legge
francesco pace (francesco pace 51)
24 agosto 2009 alle ore 16:00a un tizio che cammina per la strada ubriaco cosa gli fanno? gli tolgono patente, porto d'armi e passaporto con un'ammenda di 3000 euro e lo mandano a disintossicarsi dal fratello di giovanardi?
paolo manenti
24 agosto 2009 alle ore 16:02Siamo noi poveri ciclisti quelli che rischiamo la vita ogni volta che ci facciamo un giro sulle nostre strade scassate piene di pazzi al volante.
E questi cosa fanno ci multano anche e per di più ci tolgono i punti, viviamo in un paese dove il più debole perde sempre
enrico w.
24 agosto 2009 alle ore 16:41Un tempo, piu' Punti raccoglievi sulla Tessera e prima Vincevi una Bicicletta.
Ora, ne bastan pochi e perdi anche l'Auto.....Mah!
Arcibaldo Ron
24 agosto 2009 alle ore 16:46Aiuto
Qualcuno sa rispondermi?
Se giro in bicicletta qualcuno delle forze dell'ordine può chiedermi la patente?
Sono obbligato ad averla con me?
Ho l'obbligo della guida con gli occhiali ma in bicicletta non li uso, sono in multa?
Oddio quanti problemi!! quasi quasi prendo la macchina...
Claudio S.
24 agosto 2009 alle ore 16:53Vorrei proporre un filmato disponibile su internet:
Sito DAILYMOTION, digitate "connetti il cervello".
Dimostrazine pratica, qualora ce ne fosse bisogno, in particolare per gli automobilisti favorevoli a questa legge della lieve differenza tra auto e bici, focalizzando sui danni che possono provocare.
Attenzione: non è un film!
giuseppe dt
24 agosto 2009 alle ore 19:12Premesso che certamente la sottrazione di punti sulla patente a fronte di una multa presa in bicicletta è una legge iniqua in quanto discrimina i cittadini (tra coloro che hanno e che non hanno la patente).
Poi ci sarebbe l'altro aspetto legato alla gravità di un'infrazione, non confrontabile quella commessa con una biciclietta rispetto all'automobile.
Vorrei invece soffermarmi sull'aspetto legato al contesto: i sindaci, prima di imporre un regolamento che regola l'uso corretto della bicicletta dovrebbero tener conto del contesto della propria città. Per esempio, a Milano, dove sono presenti poche piste ciclabili (paradossalmente alcune terminano sui marciapiedi! (vietato circolarci), anche senza uno scivolo!!), nelle strade a senso unico, se non si vuole essere travolti dalle auto che seguono oppure creare delle lunghe code dietro di se, si riesce a circolare, in maniera sicura, solo se si scende dalla bicicletta o si va sui marciapiedi... Ma di esempi potrebbero essercene a iosa.
Per far sentire la propria voce, e salvaguardare i propri diritti di cittadini appartenenti ad un Paese moderno, VORREI INVITARE le opportune associazioni, consumatori/ciclobby, ad organizzare qualche inziativa/dimostrazione, seria, costruttiva ed efficace, da svolgersi sempre nel pien rispetto delle regole.
Siro Ciotti
24 agosto 2009 alle ore 17:00Caro Beppe,
il quesito è questo: se mio figlio minorenne commette un'infrazione mentre è in bicicletta è possibile che per una sua infrazione della legge i punti vengano detratti a me, che sono il padre?
Perché se è sì rinuncio alla patria podestà e faccio richiesta che venga adottato da accappatoio selvaggio.
Con affetto.
Siro.
Franco F.
24 agosto 2009 alle ore 17:16Ho capito ma se io la patente non ce l'ho quali punti mi levano? Forse l'agente mi obbligherà a prendere prima la patente e poi a togliermi i punti oppure non, potendo fare niente, mi chiederà scusa e mi manderà via?
# # (ex principessa sissi)
24 agosto 2009 alle ore 17:28Io voglio fare la brava ciclista e quindi cerco le piste pedonali, ma, ahimè, sono a singhiozzo, interrotte dai passi carrai (almeno quelle più antiche), si stringono, si allargano, finiscono su un muro o su una chiesetta, diventano un parcheggio di macchine, sono miste con i pedoni (e lì, chi vince?), mi tocca allora andare sulla statale, mi suonano i TIRS (devono trovare divertente far scattare di paura i ciclisti), se la statale è a due corsie e devo girare a sinistra devo aspettare un passaggio pedonale e portare la bici a mano oppure rischiare la pelle e attraversare veloce mentre una macchina mi sta prendendo di mira...non è bici, è stress, poi mi metto sui bordi stradali, con le luci, i catarifrangenti, il caschetto, ma i bordi sono tutti rotti pieni di buche, esco dalla carreggiata rischio di cadere nel canale (che schifo), tutto pieno di cartacce o preservativi usati (sono molto scivolosi)....e poi mi si viene a dire che guardo il paesaggio???
E' difficile tornare vivi da certi giri in bici (Colli Euganei), e adesso per premiarmi, se DEVO fare qualcosa di non corretto (come attraversare dove non ci sono le strisce) MI SI TOLGONO punti dalla patente?
Peter Amico
24 agosto 2009 alle ore 17:46Ma questa stupida cosa vale anche a piedi? Io attraverso spessissimo la strada con il rosso, in diagonale, fuori dalle strisce... Se un domani mi fotografano o mi ferma un vigile mi tolgono i punti della patente?
DANILO della canfora (bikecity)
24 agosto 2009 alle ore 17:53...non ho parole...si sono accorti che sempre piu' persone usano la bicicletta al posto della macchina e questo non va bene!!!!..a questo punto era meglio l'indifferenza dei passati governi!!
.........comunque in strada ne vedremo delle belle!!!
DANILO della canfora (bikecity)
24 agosto 2009 alle ore 18:02proprio ieri...mi trovavo sul lungomare di Ostia..e mentre osservavo una papa' con il proprio figlio che con la bicicletta andava sul marciapiede per evitare le macchine e le moto che tranquillamente sfrecciavano indisturbati oltre i 100 km orari in strada,....pensavo.. e se ora arrivano i vigili e lo multano quale sarebbe stata la sua reazione...e la mia???..........
Ed Warner
24 agosto 2009 alle ore 18:09Due ragazzi del borgo cresciuti troppo in fretta
uno amava la figa l'altro la bicicletta
un incrocio di destini in una strana storia
di cui nei giorni nostri si è persa la memoria
una storia d'altri tempi, di prima del motore
quando si correva per rabbia o per amore
ma fra rabbia ed amore il distacco già cresce
e chi sarà il campione già si capisce
Vai Girardengo, vai grande campione
già un ghisa ti segue su quello stradone
Vai Girardengo, non si vede più Papi
è dietro a quella curva, è sempre più distante.
E dietro alla curva del tempo che vola
c'è Papi in bicicletta ed in mano il pistola
se di notte è inseguito spara e centra ogni fanale
Papi il bandito ha una mira eccezionale
e lo sanno le banche e lo sa la questura
Papi il bandito mette proprio paura
e non servono le taglie e non basta il coraggio
Papi il bandito ha troppo vantaggio.
Fu antica miseria o un torto subito
a fare del ragazzo un feroce bandito
ma al proprio destino nessuno gli sfugge
cercavi elettore ma trovasti un gregge.
Ma un bravo poliziotto che sa fare il mio mestiere
sa che ogni uomo ha un vizio che lo farà cadere
e ti fece cadere la tua grande passione
di aspettare l'arrivo d'un gran puttanone
quel traguardo volante ti vide in manette
brillavano al sole come due biciclette
Papi oramai il tuo Giro è finito
e già si racconta che qualcuno ha tradito.
Vai Girardengo, vai grande campione
t'insegue già il ghisa su quello stradone
Vai Girardengo, non si vede più Papi
è sempre più lontano, è sempre più distante
sempre più lontano, sempre più distante
Vai Girardengo, non si vede più Papi
Sempre più lontano, sempre più distante...
Sky Luke
24 agosto 2009 alle ore 18:12Ma scusate, se io vado in bicicletta con una persona non patentata ed entrambi becchiamo la multa, che succede che a me levano i punti e a l'altra persona no?? oppure gli levano la bici?? oppure gli mettono in acconto i punti per la futura patente?? legge molto ambigua...
PIER ANTONIO GIBELLINI (giblein)
24 agosto 2009 alle ore 19:38E'un esempio di come la legge e' uguale per tutti.
A chi non ha la patente se viola la nuova legge
vengono tolti i punti dalla tessera carburanti
(Esso -Shell- Q8-Agip etc..) oppure dalla tessera
del supermarket (Coop Esselunga Famila etc...)
Marco Rasori
24 agosto 2009 alle ore 18:33Ma se mi mettono sotto con la macchina mentre in bici attraverso la strada non sulle strisce pedonali
mi tolgono i punti dalla patente e me li mettono
per tenermi cucito il corpo martoriato???
Marco
paolo piconi (madreitaliana)
24 agosto 2009 alle ore 21:24TROPPA POCA VISIBILITA' AL POST
@GRILLO.
paolo piconi (madreitaliana)
24 agosto 2009 alle ore 21:27Biciclette sui marciapiedi (invasi dalle autoimmobili.
Francesco Brignola
24 agosto 2009 alle ore 21:30Tutto questo è allucinante!
paolo piconi (madreitaliana)
24 agosto 2009 alle ore 21:44Anni fà ero in bici con i miei bimbi,sul marciapiede (largo 5,7 metri)di ponte Garibaldi Roma.
Un tizio del tutto NON DISTURBATO se non x il fatto che lui essendo pedone noi dovevamo scendere
dal marciapiedi ,
F. T.
25 agosto 2009 alle ore 18:02Giusto ..infatti si chiama proprio marcia-PIEDE non marcia-BICI
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 18:16E io non mi chiamo fattinvestire x farti contento !!!!!!!!!!!!!!
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 18:18E neanche marcia-autoisosta:)
F. T.
27 agosto 2009 alle ore 12:23comunque il tizio aveva ragione !!!
paolo piconi (madreitaliana)
24 agosto 2009 alle ore 21:52Se avessi la lampada di aladino...chiederei al genio ..via le auto.
paolo piconi (madreitaliana)
24 agosto 2009 alle ore 22:11Quanti soldi risparmiati.
paolo piconi (madreitaliana)
24 agosto 2009 alle ore 22:14Sera ..anzi nottete:)
zzzzzz
devis q.
24 agosto 2009 alle ore 23:18prima colpisci gli automobilisti,dopo i ciclisti e dopo?multiamo i passanti che atteversano la strada fuori dalle strisce?puniamo gli appassionati di skate-bord senza casco?e poi dopo chi?questa è la dimostrazione che sta gente è completamente impazzita e non sa più cosa inventarsi per spillare i soldi alle persone.la verità è che questa gente fa questo tipo di leggi che colpiscono solo i cittadini comuni escludendo di fatto i politici liberi di fare quello che vogliono.ps:quali altre stronzate saranno in grado di fare nei 3 anni rimanenti?
Renato Mantegna
25 agosto 2009 alle ore 01:53Premesso che questa nuova legge è di una imbecillità stratosferica, vorrei ricordare a tutti i ciclisti, me compreso, che la biciclette è un veicolo e pedalando si dovrebbero rispettare alcune norme che pochi conoscono:
1)non si possono usare i passaggi pedonali, ma quelli ciclabili, a meno di non condurre la bici a mano
2)non si deve pedalare contromano
3) si devono rispettare i semafori e le precedenze
4) se i ciclisti sono 2 o più, non si deve procedere affiancati
5) si deve sempre segnalare un eventuale svolta
6) si deve sempre evitare di mettersi in condizione di non essere visti, come affiancarsi sulla destra di un camion o di un mezzo pubblico o viaggiare di notte senza luci.
Con un poco di buon senso io non ho mai avuto incidenti, ma la vita del ciclista nelle città di oggi è comunque molto più dura che una volta.
Ciao a tutti
christian romeo
25 agosto 2009 alle ore 09:29Mi dispiace, ma per me stavolta hanno ragione. Le bici sono giustamente considerati veicoli al pari delle auto dal Codice della strada. Ma tutti ignorano questa cosa, per cui si sentono di fare quello che vogliono, soprattutto in città. Non sono solo gli automobilisti ad essere indisciplinati, e non me ne vogliano gli altri utenti ciclisti del forum rispettosi dei regolamenti (poche eccezzioni che confermano la regola). Quasi ogni giorno rischio di mettere sotto un ciclista perchè uscendo dal parcheggio mi escono da un senso vietato dalla cui parte non guardo per ovvie ragioni (se è senso vietato da lì NON DEVE venire nessuno), oppure perchè vagano di notte sulla strada statale (la 106, per giunta!) senza giubbino catarinfrangente. Mancano le piste ciclabili? E' vero, ma questo non li autorizza a fare quello che gli pare per strada, proprio come quegli automobilisti che tanto disprezzano e criticano.
anna maria manca
25 agosto 2009 alle ore 13:48Sono d'accordo con te, ci sono ciclisti che se ne fregano della loro incolumità e di mettere nei casini un'altra persona. Tempo fa mio marito incontrava sempre questo ciclista la mattina presto quando ancora era buio. Ogni volta se lo trovava davanti senza nè luci nè catarifrangenti di nessun tipo, ed era uno choc perchè ha rischiato di investirlo tante volte(questo sulla 131 bis direzione Cagliari).Un giorno, con l'ansia di incontrarlo, lo ha visto, lo ha sorpassato e lo ha fermato per dirgli che senza una luce rischiava la vita, ma così, per un'opera di bene, forse quell'idiota non si rendeva conto dei rischi e voleva metterlo in guardia. Lo sapete cosa gli ha risposto? "Ma vaffanculo!"
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 18:23bravi andate a bere una birra.
maria mazzucchi
27 agosto 2009 alle ore 09:32e va bene che le biciclette devono rispettare le stesse regole che rispettano automobilisti e (forse) motociclisti, ma come verrà applicata questa novità in piste ciclabili e simili? scusatemi ma ci sta che se un ciclista attraversa un semaforo rosso solo perché si sente al di sopra del codice della strada venga sanzionato, ma faranno gli alcol test nelle piste ciclabili e sospenderanno patenti per 3 mesi perchè un povero ciclista aveva un tasso alcolemico di 0.52?già quando succede in macchina è una tragedia, se cominciasse a succedere anche a uno in bici....prevedo rivolte popolari.
Davide R.
25 agosto 2009 alle ore 16:16Il problema è che hanno fatto una legge per dare gli incentivi a comperare le bici. In poche settimane hanno finito i fondi ed ora per rifinanziarla hanno avuto l'idea geniale di spemre i soldi fatti risparmiare ai ciclisti.
E così se passo con il rosso rischio la stessa multa di uno alla guida di un SUV con la differenza che se quello alla guida del SUV investe un ciclista muore il ciclista, mentre se il ciclista che passa con il rosso investe il SUV ...muore sempre il Ciclista.
Giorgio P.
25 agosto 2009 alle ore 22:35Allora visto che hanno sempre la peggio autorizziamo i ciclisti a fare quello che vogliono?
Il discorso non regge...
La legge va rispettata, senò diventa anarchia, e le sanzioni devono fare paura senò non servono a niente!
Quindi se le multe non bastano, ben vengano altre sanzioni!
Ricordate che il vero ciclista, quello che rispetta le leggi, non avrà mai problemi, sono solo i ciclisti che fanno i furbi (e che vogliono continuarlo a fare!), che si lamentano!
Davide R.
26 agosto 2009 alle ore 02:05giorgio, il mio commento è in perfetta sintonia con il tuo pensiero. Se voglio fare il furbo appena varata una legge, cerco il modo di fregarla.
Se dessero 500 anni di galera a chi investe qualcuno sulle strisce, MA poi con la condizionale e tutti gli altri 'vantaggi' dopo 3 mesi uno esce di galera, a cosa serve inasprire le pene? Intanto serve una coscienza civica. Non è perché c'è ma MULTA che non butto le cartacce per strada ma per la MIA coscienza civica. Al ciclista che non rispetta la legge, mi sta bene la sanzione, ma come al solito proviamo a cominciare da chi ha i SUV e POI prendiamocela con i ciclisti.
Davide R.
26 agosto 2009 alle ore 17:34No nessuna autorizzazione, bastano delle comuni ammende. Ti vorrei ricordare che nei tribunali c'è scritto che la legge + uguale per tutti. Se ho la patente e sono ciclista mi tolgono i punti, se non ho la patente mi fanno solo un ammenda. Dov'è la giustizia ??
antonio gorini
25 agosto 2009 alle ore 17:42Alla grandre!!!! se veramente dobbiamo rispettare la legge, allora rispettiamola tutta e tutti. Sia chi va in macchina che chi va in bicicletta o a piedi! Altro che sei punti sulla patente: una bella saccata di eurozzi e via anche la bici. Mi dispiace ma questa volta i berluscazzoni l'hanno indovinata.
Che poi le leggi che abbiamo siano leggi del kaiser.... questo è un altro discorso
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 17:48christian romeo 25.08.09 09:
anna maria manca, cagliari 25.08.09 13:
Tutto vero abbasso la bici.
anna maria manca
25 agosto 2009 alle ore 22:20Io non dico nè abbasso le bici nè abbasso le auto, volevo solo dire che quando uno è uno stronzo lo è con qualsiasi mezzo, anche se và a piedi...
paolo piconi (madreitaliana)
26 agosto 2009 alle ore 19:22E x dire che esistono gli stronzi lo devi fare in un post simile.?
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 18:14Se uno con l'auto uccide 10 persone ferme ad aspettare l'autobus....non facciamo mica il processo a tutti gli automibilisti...ERGO??????????????????????????????
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 18:20E io non mi chiamo: fattinvestire x farti contento !!!!!!!!!!!!!!
paolo piconi (madreitaliana), Roma 25.08.09
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 18:34La donna cannone - Francesco De Gregori
http://www.youtube.com/watch?v=8HdfF-S0WUw&feature=related
andra' mai in bici?
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 18:57http://www.youtube.com/watch?v=UohHhjtNyMk
Si si l'ìimbecille dietro Caselli sta ridendo.
MIN 0.52
Mah? l'immagine e il tema è la strage che costo la vita alla scorta e FALCONE.
?????????????????????????????
paolo piconi (madreitaliana), Roma 25.08.09
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 19:14X tutti quelli che non sono convinti che W GRILLO W
Legga il blog.
..................................
E se il post era dall'altra parte....?
Quanti avrebbero trattato la questione.
SPOSTATELO nella parte principale x favore.
paolo piconi (madreitaliana), Roma 23.08.09
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 19:31x
paolo piconi (madreitaliana)
25 agosto 2009 alle ore 19:45vi abbandono vado sul principale.
luisa c.
26 agosto 2009 alle ore 17:52ma non ha alcun senso togliere punti dalla patente auto se fai qualche cagata in bici ( non sono una ciclista e son la prima a dire che ogni tanto i biciclettari, così come i pedoni, rompono proprio le balle).piuttosto che si separino i diversi ambiti.oggi ci vuole la patente per tutto..a sto punto che si patentino anche i ciclisti e che i punti vengano tolti di li..
Jean.Z
27 agosto 2009 alle ore 00:11La bicicletta a punti - Prima di fare una nuova legge i Ns. dipendenti dovrebbero usare il buon senso.
Per usare l'intelligenza perduta dovrebbero, Masturbarsi!!!!!!
Claudio S.
27 agosto 2009 alle ore 08:49Buongiorno a tutti,
negli ultimi giorni ci sono state molte polemiche su questo strano articolo.
Qualcuno è arrivato a sostenere che "protegge anche i ciclisti, perchè il deterrente solleciterebbe il ciclista ad un comportamento più corretto".
Vero, in teoria, ovvero se la colpa degli incidenti in cui vengono coinvolti ciclisti e veicoli a motore fosse sempre dei ciclisti.
Sfortunatamente non è cosi:
Da ciclista (e automobilista) spesso osservo comportamenti particolari; mentre vado in bici (con le ruote sulla linea continua destra che delimita la carreggiata all'esterno, quindi più a destra di cosi non posso andare) spesso gli automobilisti, per sfregio forse, passano rombando a meno di mezzo metro, 80 100 kmh, su strade con limite a 50.
Hanno idea, questi automobilisti, di non essere in un video gioco?
Se per caso io prendo una buca e sbando di mezzo metro, hanno idea, questi automobilisti, di quello che puo' succedere ad un ciclista tirato dentro a 100 all'ora?
Quindi le bestie sono gli automobilisti che si comportano cosi...
Ho letto poi, che l'automobilista pretende di avere la strada libera, senza mezzi più lenti, e nessuno ha spiegato perchè le strade debbano essere, moralmente e giuridicamente, il regno delle macchine.
Sarebbe come sostenere che a Maranello, mentre i collaudatori Ferrari provano le auto prima di conegnarle a clienti e concessionari, pretendano che i rincoglioniti con Panda e Punto si scansino perchè passano loro.
Dunque da qualunque punto di vista, una legge iniqua e antidemocratica.
Aggiungerei, poi, la strana bizzarria, in cui si permette a ragazzini minorenni di girare con veicoli illegali e talmente elaborati da dover essere sequestrati (secondo il CdS) senza che le forze dell'ordine battano ciglio, ma visto un motorino 50 (che fa 120 e più chiasso di un mille) fermato dai vigili, carabinieri o polizia.
Mai visto un sequestro e multa per circolazione con mezzo non immatricolato...
Mezzi ben più pericolosi e fastidiosi.......
Claudio S.
27 agosto 2009 alle ore 09:00....dei ciclisti.
Passando dai minorenni ai maggiorenni, alzi la mano chi non ha visto andare moto di grossa cilindrata a oltre 200 all'ora sulle provinciali, chi non ha mai visto una moto elaborata o con targa orizzontale (per fregare i velox).
Alzi la mano chi non ha mai visto uno scooterone (chiamato anche lavandino o cesso) con scarico modificato "per rendere più aggressivo lo scarico e guadagnare 5 km di velocità massima" in mano ad adulti a cui toglierei la patente a vita, sorpassare allegramente contromano ai semafori, sulla destra le auto in movimento, tagliare la strada alle bici.
E questo governo, con tutta questa merda che gira per strada, con tutti queste persone "furbe" che si comportano da principi e ai quali ti verrebbe voglia di sbatterli contro un muro, inasprisce le pene contro i ciclisti?
Gentile Governo, prima di fare i provvedimenti inaspriti contro una categoria di utenti della strada dovrebbe:
1. Sanzionare (obbligando le forze dell'ordine a far rispettare il codice, non a chiudere occhi e orecchie) i comportamenti PERICOLOSI;
2. Sanzionare i comportamenti FASTIDIOSI;
Fatto questo, possiamo riparlare dei ciclisti, e dei pedoni che attraversano la strada con il telefonino all'orecchio senza guardare chi transita in carreggiata.
Prima, però, ci togliete dalle palle i motorini truccati e le moto fuorilegge, entrambe le categorie nemmeno sfiorate dal nuovo CdS ne, tantomeno, dalle forze dell'ordine.
Già che ci siamo, anche una bella strizzatina agli automobilisti deficiente che "ragionano" (pur non avendo il cervello per farlo) piuttosto che "rispettare" il Codice della Strada.
Claudio S.
27 agosto 2009 alle ore 09:15x christian romeo:
Come scritto in precedenza, invertiamo le parti, lei e i suoi amici automobilisti (che suppongo, dalle vostre parole, usiate la macchina anche per andare al cesso) vi mettete in bici, io macchina.
Vediamo chi rischia cosa.
Quando lei sotiente "rischio di investire" sottindende DI ESSERE DALLA PARTE DEL TORTO, perchè nessuna persona sana di mente sosterrebbe, dopo aver investito qualcuno, di essere dalla parte della ragione.
Il CdS della strada, egregio signore, sostiene che, quando lei esce da un parcheggio o si immette in una strada avente precedenza DEVE IMMETTERSI CON LA MASSIMA PRUDENZA.
Il che significa, banalmente, che lei deve guardare non solo a destra e a sinistra, ma anche davani e dietro.
Ora, se lei è troppo pigro (com'è normale, visto che avete sempre il culo in auto) per guardare da una parte sola, il problema è suo.
Come lei ben sa, se per disgrazia durante un incidente c'è un ferito, comunque le viene "fermata" la patente.
E questo deterrente, per voi automobilisti a cui non frega nulla dei ciclisti, che pensate CHE LA DISTANZA DI SICUREZZA dai ciclisti, soprattutto in fase di sorpasso, sia 20 centimetri, dovrebbe farvi ragionare.
Purtroppo è evidente che una persona che non rispetta la salute degli altri, per pigrizia, per stupidità o supponenza, come, arrogantemente voi automobilisti pensate di essere e siete, non meritano coniderazione.
Per conto mio, continuerò ad andare in bici, rispettando, come sempre il codice della strada,
e a mandare a fare in culo gli automobilisti che se ne fottono, violando il CdS, degli altri, se poi si fermano, non c'è problema, chiameremo l'ambulanza, ed essendo piuttosto allenato, dubito che serva a me....
Cosi vedremo cosa sapete fare senza la protezione della vostra scatola di latta.
GIUSEPPE F.
27 agosto 2009 alle ore 09:38Voglio vedere che fanno a mio zio nullatenente e senza patente ahah
fabio orsini
27 agosto 2009 alle ore 22:31Quando vedo un adulto in bicicletta, penso che ci sia ancora speranza per la razza umana G.H.Wells.
Se vedesse quello che sta succedendo da queste parti, penso che manderebbe la speranza a farsi fottere
Matteo Salerno
28 agosto 2009 alle ore 04:19Oramai non c'è affatto più da aspettarsi una manovra o legge atta a tutelare e a migliorare la vita dei cittadini.. C'è da aspettarsi solo porcate senza senso..
Ma questi sono troppo furbi per fare leggi senza senso.. Un qualche tornaconto perforza ce lo devono avere..
Allora possiamo starcene qua a subire la loro merda o reagire..
Io non ne posso più..e neanche voi.. O formiamo un esercito di guerriglieri contro montecitorio o me ne vado
ANGELO DAGNINO
28 agosto 2009 alle ore 10:00Ah, poveri ciclisti ... Tutti li odiano ...
Ma poi perche' detestarli...?
Con i loro abbigliamenti cosi' sportivi e sgargianti, sembrano tanti piccoli Gimondi...
E poi del resto cosa fanno di male a parte:
- passare con il rosso e di conseguenza creare
un pericolo serio per chiunque
- sfrecciare a grande velocita' sulle strisce
pedonali, senza rallentare minimamente e lamentandosi anche se c'e' qualcuno che attraversa
- andare in coppia o a tre ben sapendo che esiste
una norma del CdS che impone alle biciclette
di procedere in fila indiana ...
Se un ciclista sbatte contro "un Suv" certamente
ha la peggio ma se un ciclista sbatte contro un pedone CHI ha la peggio?
E ancora... chi sono i ciclisti? Hanno un numero
identificativo sulla bicicletta? Non mi pare...
Se uno di loro mi investisse e scappasse mi darebbe molto fastidio, sapendo che non posso identificarlo. Certamente anche gli automobilisti lo fanno ma non sempre la fanno franca...
Poiche' siamo un popolo totalmente incivile e senza educazione e' logico che i legislatori ricorrono a rimedi estremi sperando di portare un po' di ordine...
Pero' vuoi mettere, i ciclisti ...
Luca Pistolesi
28 agosto 2009 alle ore 22:03Nei paesi del nord europa per esempio la bicicletta è molto usata e per questo il suo uso è anche regolamentato da leggi simili.
Senza delle regole e relative sanzioni è defficile indurre un comportamento corretto.
Considerato che l'uso della Bici varia da località a località, io consiglierei la strada del federalismo :) Ossia lo stato dovrebbe obbligare gli enti locali a dotarsi di una regolamentazione propria basata sui criteri generali comuni a tutto il paese. In questo modo si eviterebbero regole eccessive e senza senso.
andrea z.
29 agosto 2009 alle ore 01:27Se commetto un'infrazione in bici mi tolgono i punti dalla patente...se ce l'ho la patente...eventualmente mi prenderanno giù la targa e me l'invieranno a casa per posta come fanno con gli autovelox?
Il nostro paese ha una grande fortuna, al potere si trovano un'insieme di fenomeni che nessun'altro paese potrà mai ostentare!
Un nome a caso Gasparri che non sa l'italiano ma è stato ministro delle comunicazioni, non me ne voglia cito lui come esempio, ma tutti fanno la loro parte, Capezzzone che fumava le canno con Pannella è culo e camicia con Giovanardi, Maroni che è stato in galera è il capo della polizia...si occupano dei punti della patente dei ciclisti ma non della crisi che sta colpendo noi cittadini...bravi PAGLIACCI!
Fabrizio Lazzeretti
29 agosto 2009 alle ore 08:14La bici non inquina, punto!
Perciò sono meglio 1000 bici in giro a fare infrazioni piuttosto che una singola automobile che brucia combustibile fossile, perde olio, CO2, traffico, file, ecc.
Tra l'altro noto un continuo accanimento tra le persone...calmatevi, aprite gli occhi e siate più furbi!
Viva la bici, abbasso la benzina! (diesel incluso!)
;-P
roberto veltri
29 agosto 2009 alle ore 14:26Il rispetto delle regole è fondamentale, le bici non inquinano e' ovvio ma sono comunque un mezzo di circolazione e come tali devono osservare i divieti e quant'altro.
ma scalare i punti dalla patente...è una grossissima puttanata.....
Federico S.
29 agosto 2009 alle ore 17:05e per ki nn ha la patente e guida la bici e commette un'infrazione???
lo arrestano????
Luca Mich
30 agosto 2009 alle ore 02:23Questo si che significa incentivare all'utilizzo di mezzi alternativi e non inquinanti!
Claudio S.
30 agosto 2009 alle ore 12:36Buongiorno a tutti,
innanzitutto vorrei rispondere al signor ANGELO DAGNINO e al suo intervento del 28.08.
Egregio signore,
se lei fosse andato in bici, a velocità di codice, forse avrebbe un opinione diversa dei ciclisti, i quali, per la maggior parte, sono anche automobilisti.
Personalmente vado in bici da oltre 30 anni, e ho subito cadute e incidenti di vario tipo, questo mi ha permesso di realizzare alcuni semplici pensieri:
1. Il ciclista, diversamente dal ragazzino sullo scooter truccato, viene ignorato non solo da automobilisti, ma anche, e soprattutto, dai pedoni che attraversano fregandosene dei ciclisti che arrivano a oltre 30 all'ora, ipotizzando che, in caso di urto, non succeda loro nulla. Come ogni persona con un minimo di buon senso sa, non è esattamente cosi, però, per chissà quale meccanismo, il pedone se ne frega della bici ma sta ben attento alle auto e moto;
2. In caso di urto tra pedone e ciclista, che lei ha scioccamente citato, anche il ciclista cade rovinosamente a terra, proprio perché la bici è un mezzo di grande agilità ma ridotta stabilità, inoltre, come penso lei avrà potuto notare, il ciclista non è corrazzato come l'automobilista nel suo carrozzone chiamato SUV;
Queste due semplici constatazioni, vissute da qualunque ciclista ma non, come facile supporre, da automobilisti che non hanno mai messo il culo su una bici, e che quindi, parlano senza sapere un'accidenti, ma da buoni italiani presuntuosi, stupidi ed arroganti, confondono la loro opinione personale con i fatti, fanno, banalmente, decadere l'equiparazione dei danni provocati in caso di incidente da un ciclista e da un automobilista (peggio se su SUV, ingombrante, inquinante, sprecone e, come diciamo qui da noi, da patacca).
Claudio S.
30 agosto 2009 alle ore 12:37Perché se equiparazione ci fosse, tra un potenziale pericolo creato da un ciclista che passa con il rosso (a proprio rischio di vita, tra l'altro) e un SUV che passa con il rosso, se al ciclista si tolgono 6 punti patente e 200 euro di multa al guidatore del SUV bisognerebbe cavare gli occhi, dato che questa legge fatta da idioti e supportata da idioti sostiene l'equiparazione di una violazione del CdS di ciclista e guidatore di SUV: stessa pena, sottintendendo, stessa pericolosità potenziale.
Poi, va da se, che ogni sostenitore di questo provvedimento può essere e dimostrare che il cervello fornito dal padreterno loro è stato sprecato, ma, com'è noto, in democrazia anche gli stupidi hanno diritto d'opinione.
massimo pagante
30 agosto 2009 alle ore 13:47e tempo di smetterla. è tempo di ribellione contro leggi stupide e dannose, politici mafiosi.
ci siamo rotti i coglioni.
ma con chi cazzo credete di avere a che fare, solo con i lobotomizzati?????
andatevene a' ffanculo.
stefano rosati
10 settembre 2009 alle ore 14:08è proprio una bella legge del cazzo (stavolta passatemi il termine). se volevano veramente dare un segnale di civiltà e sicurezza dovevano obbligare il ciclista ad indossare il casco protettivo, invece si sono solo limitati ad inserire sanzioni, utili per le casse comunali, a chi non rispetta il codice della strada. La prossima legge forse sarà consentire ai motorini ed automobili di percorrere le piste ciclabili. come direbbe ghedini mavalà mavalà mavalà
