
I giornali contro Google
27 agosto 2009 alle ore 19:16•di MoVimento 5 Stelle
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, attivata dalla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) in merito a Google News Italia, vuole: "verificare se i comportamenti della società, in considerazione della sua indiscussa predominanza nella fornitura di servizi di ricerca online, siano idonei a incidere indebitamente sulla concorrenza nel mercato della raccolta pubblicitaria online e a consolidare la sua posizione nella intermediazione di spazi pubblicitari". Google impedirebbe agli editori di scegliere le modalità di pubblicazione delle notizie su Google News e chi non vi vuole comparire per sua scelta sarebbe escluso dal motore di ricerca. Corrado Calabrò, presidente dell'Authority da maggio 2005 non si è ancora accorto della "posizione nella intermediazione di spazi pubblicitari" di Mediaset. Forse non sa che dispone di TRE frequenze nazionali per la cui concessione paga meno di una cippa allo Stato? E che lo psiconano possiede anche la Mondadori e come presidente del Consiglio influenza radio e televisioni di Stato? E che i giornali della FIEG vivono solo grazie ai finanziamenti pubblici dello Stato fregandosene di ogni legge di mercato? Diamogli tempo...
Commenti (75)
Francesco Mercuri
27 agosto 2009 alle ore 19:22Abbasso alla casta dappertutto con le mani in pasta!
Jonni Caseri
27 agosto 2009 alle ore 19:58
GRAZIE MILLE BEPPE
Francesco V.
27 agosto 2009 alle ore 20:09Scusa Beppe, ma a settembre la facciamo una bella manifestazione in tutte le piazze dei capoluoghi e gli facciamo vedere quanti siamo al motto di: PSICONANO DI MERDA VATTENE!
stefano b.
27 agosto 2009 alle ore 21:27E TU PENSI CHE SE ANDREBBE???
NEPPURE CON LO SCANFDALO DELLE ESCORT
SE NE ANDATO...
(non sono fatti privati come qualcuno a detto) ma un vero reato
mi spiego
se io vado a puttane (NON COMMETTO REATO)
PERCHE NON E REATO (CON LA PACE DEI MORALISTI)
ma nel caso di berlusconi le escort erano anche per terze persone (e qui c'e il reato di sfruttamento della prostituzione)non e piu un fatto personale ma un caso penale
e in piu ci sarebbe anche il reato di addescamento
PERCHE NELLE LORO FESTE NON ERANO TUTTI INVITATI CON .........QUELLO SCOPO
se fosse stato al estero lo avrebbero arrestato
oppure si sarebbe dovuto dimettersi
ma qui in italia...........
Matteo B.
27 agosto 2009 alle ore 20:12Fortuna che la FIEG ha semplicemente contattato l'AGCOM, con i nostri potenti mafiusi, poteva finire in fiamme come è capitato oggi alla sede di Google UK.
Emanuele G.
27 agosto 2009 alle ore 20:15Sarebbe possibile entrare un pochino più nello specifico.
Mi spiego, Google news è la mia principale fonte di informazione (dopo gli amici blog), e, sinceramente, non riesco a capire quale sia il problema, oltre a quello di ostacolare la diffusione dell'informazione giornalistica.
Mi rendo conto che leggere testate giornalistiche internazionali con facilità, sopratutto quando parlano di alcuni presidenti del consiglio dei ministri (in generale ovviamente), sia un dispiacere per qualcuno.
Dunque, al fine di formarmi un'opinione, sono a chiederVi, se possibile, di fare maggiore chiarezza.
PS. Sono un abbonato al "Fatto quotidiano".
alvisea fossa
27 agosto 2009 alle ore 20:22CIAO BEPPE,
GOOGLE E' UN MOTORE DI RICERCA CHE DA' FASTIDIO AL REGIME, FACCIAMO IN MODO CHE AL FIEG CAPISCA A CHI HA INTERESSE NEGLI INTERESSI, COME LO PSICONANO, NEI SUOI INTERESSI
ALVISE
Diego B.
27 agosto 2009 alle ore 20:37Questi pseudo-editori sono solo dei BUFFONI, nient'altro. Non cagateli nemmeno di striscio, lasciamoli morire nel loro inetto servilismo.
Vanessa M.
27 agosto 2009 alle ore 20:53se toccano you tube scatenano una rivolta...lo sanno...quindi credo che per quanto avventati siano non lo faranno...almeno spero
Stanco_ Mavoglio (dallatoscana)
27 agosto 2009 alle ore 21:08RETE LIBERA SIEMPRE !
giuseppe gagliardo
27 agosto 2009 alle ore 21:13si caro beppe noi abbiamo come presidende,un grande liberista,che grazie alla sua presenza a reso l' italia peggio della romania di (nicolaceausescu)infatti questo era anche padrone del informazione:lo ha copiato, come ha copiato anche (la casa delle liberta)vedi haus of fredom.
Oliviero Bonetti
27 agosto 2009 alle ore 21:28Libertà nella rete, libertà nell'informazione!!!!
Giorgio P.
27 agosto 2009 alle ore 21:50Ciao Beppe,
sta a vedere che il Governo si è accorto che esiste la Rete e che comincia a fargli paura (perchè così com'è non è ancora possibile controllarla!).
Secondo me è stato l'effetto collaterale dell'elezione di De Magistris e di Sonia Alfano...
Nessuno dei politici pensava che ce l'avrebbero fatta...
Poi, dopo aver visto la potenza di internet (De Magistris il deputato europeo più votato d'Europa; Sonia Alfano una "quasi sconosciuta" che prende 165.000 preferenze!), si sono dovuti ricredere su questo mezzo e adesso cercano di bloccarlo in tutti i modi!
Gino U.
27 agosto 2009 alle ore 21:55Sono alla frutta,,,,,,,,
Paolo R.
27 agosto 2009 alle ore 23:01Se i Giornali facessero i Giornali quelli veri con tanto di concorrenza a dare le notizie.
1) Non ci sarebbe bisogno di dargli dei finaziamenti dallo stato.
2) Gli imprenditori vi farebbero pubblicità più efficaci perchè la crediobilità di una testata giornalistica da più forza al messaggio pubblicitario, che però non deve essere invadente.
(Quel prodotto è serio perchè si avvale solo di mezzi di informazione seri e fidati e non rompe le scatole).
TESI VS ANTITESI= (sin.tesi)
28 agosto 2009 alle ore 00:02COME BISOGNA FARE PER TOGLIERE I FINANZIAMENTI PUBBLICI ALL'EDITORIA E INDIRETTAMENTE AI PARTITI POLITICI CHE STANNO DIETRO ALLA FINTA INFORMAZIONE?...
M X (hall2001)
28 agosto 2009 alle ore 00:16Tutti lo paragonano alla formula della Coca Cola, della quale si può anche fare a meno, mentre non ho ancora conosciuto qualcuno che su Internet non sia mai andato su Google.
D'altra parte se si conoscesse l'algoritmo si troverebbe il modo di scalare le classifiche (ranking) del motore di ricerca. In realtà qualcosa dei criteri di ordinamento e gerarchia delle notizie si sa: che dipendono dai tag, dalla novità dell'aggiornamento, dai link che puntano a quel sito.
La seconda obiezione della Fieg forse è più fondata e pertinente, ma tocca il big problem con il quale si sta confrontando l'universo dell'editoria mondiale, Murdoch compreso. Google News è, in effetti, un parassita che sfrutta i contenuti prodotti dagli altri per vendere pubblicità (negli Stati Uniti già lo fa, in Italia lo farà).
In cambio offre quella merce che è alla base dell'economia della rete: visibilità, cioè traffico, cioè click.
Nient'altro. Ma con la grande crisi dei giornali i news aggregator sono ormai diventati quello che il barbiere untore era durante la peste del Seicento. Tra l'altro Google news non è nemmeno l'aggregatore di notizie più sfruttato al mondo. Prima di lui ci sono Yahoo news, Aol news o network come Msnbc Digital network o Cnn Digital Network (fonte Nielsen, dati 2009).
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/112745/la_fieg_e_la_nuova_peste
M X (hall2001)
28 agosto 2009 alle ore 00:19Con l'urlo di battaglia lanciato nei mesi scorsi («tutti i contenuti a pagamento»), Murdoch ha provato a trascinare con sé un mondo che, a sedici anni dalla nascita del web, non ha ancora trovato la formula per fare i soldi con le notizie. Il magnate australiano sperimenterà i micropagamenti con cui si potranno comprare online articoli ed editoriali come oggi si acquistano le canzoni su I Tunes.
Funzionerà? Forse. Basterà? Difficile. Se nessuno seguirà Murdoch gli altri editori guadagneranno la pubblicità che lui ha deciso di perdere e tutti continuerà come prima. Internet è il mercato che avrebbe sognato Adam Smith: perfettamente orizzontale, molto competitivo, del tutto trasparente. Una buona idea è facilmente replicabile.
Da ieri sappiamo che anche gli editori italiani si sono mossi. Il timore è che dietro l'offensiva dell'Antitrust possano covare retropensieri più o meno legittimi. Per esempio la resa dei conti dei grandi gruppi editoriali contro i piccoli. L'effetto Google news è quello di mischiare alto e basso, di livellare le fonti, di rompere le gerarchie.
Ieri bastava digitare "Teddy Kennedy Robert Shrum" per trovare al primo posto l'intervista di Europa al più importante autore dei discorsi del senatore americano. Prima di quella di Time. "Disintermediazione" la chiamano quelli che masticano di queste cose. È il consumatore di notizie che sceglie. Google ti mette tutto sul piatto, tu puoi mangiare quello che vuoi. Tanto è gratis, per ora.
M X (hall2001)
28 agosto 2009 alle ore 01:08Sesso e potere.avi
Davide R.
28 agosto 2009 alle ore 02:59Qualcosa mi sfugge. Una grande parte dei quotidiani italiani riprende per la maggior parte le notizie (ANSA, Reuters etc.) e le riscrive, alcune volte solo aggiungendo qualche aggettivo, altre volte travisando liberamente il senso della notizia.
Google, come motore di ricerca, rimanda agli articoli come per ogni altro sito (con gli stessi PRO e CONTRO) e, per la sua sezione news pubblica un trafiletto di 2 righe che, se cliccato, rimanda al sito del giornale (che appare con i suoi sponsor). Il problema vero è che da tempo nessuno o quasi fa VERA informazione e tutti si limitano a commentare le agenzie solo ed esclusivamente per fini politici. Come mai il grarante non si è 'accorto' che la metà delle notizie dei TG sono pubblicità mascherata da cultura (I fim di Spielberg compaiono sempre tra la 'cultura' mentre, ad esempio, per Videocracy non c'è spazio nemmeno tra i trailers PAGATI).
Antonio Salvagno
28 agosto 2009 alle ore 03:23I giornali stanno cominciando a piangere.....comunque ci sono altri motori di ricerca non esiste solo Google,il quale ha un accordo con ebay per far comparire le inserzioni di vendita.
PAGARE!!!!!!!!!!
Giorgio.P
28 agosto 2009 alle ore 07:45Caz,con tutti i soldi che prendono a sbaffo manca la ciliegina della publicità! fa bene google se vai in rete usi le nostre regole altrimenti pedala.
dr. Jekill
28 agosto 2009 alle ore 09:03Semplicemente abbiamo un antitrust ridicolo, penoso, vergognoso. Indaga strombazzando ai quattro venti sui potenziali concorrenti del P2ista Silvio Berlusconi e non ha MAI avviato un' indagine su MEDIATET e PUBLITALIA nonostante le innunmerevoli sentenze di tribunali Italiani ed Europei.
L'Antitrust ITALIOTA è una clava nelle mani dello psicoNANO che usa a suo piacere contro i suoi potenziale "nemici" che minacciano i suoi affari privati.
L' ANTITRUST ITALIOTA è cosa ridicola.
Luca Gianantoni
28 agosto 2009 alle ore 09:05L'AGCOM TRA TUTTE LE AUTORITà GARANTE IN ITALIA è LA PIù COMICA IN ASSOLUTO!
Beppe se hai occasione sarebbe caso approfondire chi ne fa parte e cosa hanno fatto in questi anni tal signori.
www.tanaliberatutti.wordpress.com
Ace Gentile
28 agosto 2009 alle ore 09:07Si, diamogli e diamoci tempo, o, forse, l'esiguità dei commenti rappresenta la nostra impotenza relativamente al "problema dei problemi".
"A TUTTI GLI ITALIANI PORTA UN MURO. ALTO COME QUELLO DI BERLINO.
LUNGO COME LA MURAGLIA CINESE. PIU' RESISTENTE DELLE MURA DI GERICO.
E FALLI SCHIANTARE CONTRO PER RISVEGLIARLI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI"
GRILLO.
Fabio Echecazzocomecognome ce l'hai? (ghilgamesh)
28 agosto 2009 alle ore 09:20Ma nun c'aemo un Wape pe sto Calabrò?
alessandro blasi
28 agosto 2009 alle ore 09:37Ma guarda un pò, ma allora stà internet dà davvero fastidio a stè merde clerico fasciste.
Tra Mediaset che muove guerra a youtube e a sky.
I giornali zerbino con l'antitrust a google, a sua volta proprietario di youtube.
Vuoi vedere che stò Berlusconi incomincia a star sulle balle ai grandi interessi globali?
Mi sembra di rivedere un'abbozzo di autarchia Mussoliniana in chiave moderna.
Memmo P.
28 agosto 2009 alle ore 09:39Sarei curioso di sapere, se per caso Google aprisse una TV, se le permetterebbero di arrivare dove è arrivata Mediaset, purtroppo per loro Google è arrivata prima in internet, sia nei confronti della TV che dei giornali, per cui cari (vigliacchi) imprenditori di testate, l'unica cosa che vi rimane da fare è dare tante "testate" sul muro di Google e smettere di rompere il famoso totem...
Maurizio Bonfa
28 agosto 2009 alle ore 09:56Scoprono adesso che le vacche sono scappate fuori dal recinto. non serve a nulla chiudere le porte...
E' una sempre più veloce e inesorabile fine per la casta. Si stanno sciogliendo come neve al sole. La tv sta per scomparire e con quella tutti lor signori.
Giovanni C.
28 agosto 2009 alle ore 10:03Tutto sommato beppe, mi fa piacere questa notizia, non fraintendere, è che questa gente ha così tanta paura della rete da muovere causa contro i colossi informatici, io ora non è che voglia polemizzare o mettere in dubbio tutto, ma penso che una causa del genere sia alquanto ridicola mossa da mediaset per quanti soldi possa avere è assolutamente, inconcludente cercare un precedente nei confronti di google per invitare a censurare determinati contenuti e successivamente rincarare la dose, anche perché se si tira troppo la corda alla fine si spezza e si spezzerà nel momento in cui tutti i nemici che si sta facendo fininvest si coalizzeranno contro la stessa fornendo un'embargo mediatico al gruppo di investimento, almeno penso si arriverà a questo, dato che le leggi del mercato sono spietate quanto un gruppo o una persona sia spietata nei confronti di queste leggi. E' la legge del Boomerang, si lo lanci ma alla fine ti ritorna. . .
antonio tosoni
28 agosto 2009 alle ore 10:16Perchè?
Il governo, le leggi servono (devono essere a servizio - servire) la regolare convivenza nella società.
Se io, o chiunque altro, divento bravo, più bravo di tutti a fare qualcosa (fare=inventare+agire+eseguire+controllare+verificare)perchè qulacuno si può arrogare il diritto di pensare che quello che io,o chiunque altro, ho/ha fatto sia vietato perchè mi/ci mette in una posizione di dominanza. Scommetto che se da domani io aprissi un supermecato nel quale vendo di tutto al prezzo di "tutto gratis per tutti", nessuno mi denuncerebbe perchè ho assunto una posizione di dominanza.
E se per caso, da qualche parte, c'è scritto che fare questo è vietato, siccome l'ho fatto, perchè qualcuno non si è preoccupato di fermarmi prima.
Viviamo in un mondo riassunto dal seguente colloquio:
a) Signori, di che colore posso fare una sfera?
b) Di qualsiasi colore tu voglia!
a) E grand quanto voglio?
b) Certamente, falla come più ti pare e piace!
a) Ecco a voi, la sfera è servita, è gialla, pesa 234 kg ed ha 34 m di diametro
b) AH, no, cosi non va bene, devi farle diversa!
a) Ma allora come la devo fare???
b)Come vuoi, ma non così!
Antonio Tosoni
vanina p.
29 agosto 2009 alle ore 03:08...ma allora come la devo fare??
...come vuoi ma ci devi mettere la mazzetta!!
Al Incline
28 agosto 2009 alle ore 10:46Peter Schaar, a capo dell'Article 29 Data Protection Working Party, organismo che affianca la Commissione Europea per le questioni che riguardano la privacy e i dati personali dei cittadini, mette però Google sull'attenti, anticipando il parere dell'Unione Europea in materia. "Paragonato alla precedente durata ""trentennale,"" il periodo di conservazione dei cookie sembra breve. Osservando però la questione nell'ottica della protezione dei dati, considerato che le abitudini di ricerca degli utenti sono registrate e possono essere analizzate con qualsiasi intento, questo periodo resta comunque troppo lungo".
http://punto-informatico.it/2043594/PI/News/biscotti-scaduti-google-non-piacciono.aspx
Alla base dell'accanimento verso Google sembra ci sia la volontà da parte di molti , Cia ,Cina e la stessa MIcrosoft, di accaparrarsi l'immenso data-base delle ricerche e parole digitate registrato da questo "cookie" trentennale.
Alex Genet
28 agosto 2009 alle ore 10:46Caro Beppe e cari amici, per quanto possiamo essere (giustamente) scontenti delle autorità di vigilanza e di garanzia italiane, credo che questa volta, almeno in linea di principio, stiano facendo la cosa giusta, e mi meravigliano un po' i vostri commenti a questa notizia...
Google si sta trasformando in un monopolio della rete, e ciò non è per nulla rassicurante. Quasi tutto quello che facciamo in rete, sia quando cerchiamo o consultiamo siti che quando ne facciamo, passa per le mani di google, che da un po' di tempo sta mettendo a punto dei criteri di ricerca personalizzati sulla base delle preferenze storiche degli utenti, e propone i risultati delle ricerche individuali con i criteri di un'agenzia di pubblicità e marketing, piuttosto che con quelli più o meno "scientifici" che ci aspetteremmo. Analoghi discori possono essere fatti per Youtube, che è un'appendice di Google...
Consiglio a tutti di leggere questi articoli:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5964&mode=thread&order=0&thold=0
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=3021
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2954
S. S.
28 agosto 2009 alle ore 11:15Al momento, non sussiste il rischio di una presa di autocoscienza da parte di Internet, come in Terminator. Sinceramente mi preoccupa assai di più che le autorità di garanzia (ma di chi?) si diano da fare per tarpare le ali al motore di ricerca che consente di trovare pressoché tutto, mentre i giornali sono nelle mani di industriali e presidenti del consiglio.
Alex Genet
28 agosto 2009 alle ore 11:45Caro S. S., quello che intendo è, in sintesi: e se un giorno, grazie magari ad un amico informatico particolarmente abile e dotto, tu scoprissi che google non ti fa trovare tutto, bensì ti dia l'impressione di offrirti tutto, ma in realtà filtra ogni volta i risultati delle ricerche usando criteri economici e politici per darti in pasto quello che vuole? Ai giornali che escono in edicola (e ai loro siti internet) non faccio neanche caso. Ormai secondo me si salva solo una parte del manifesto. Il problema è che in edicola, ma ancora di più su internet, l'offerta di informazione e pseudo-informazione più o meno controllate è talmente vasta che ce n'è per accontentare tutti anche censurando quelle che sono le vere fonti "scomode" (e sono numerose). Se c'è un soggetto, ad esempio Google, che controlla praticamente in esclusiva gli accessi e la visibilità di tutte le fonti in questione, c'è da preoccuparsi eccome. Con ciò non voglio dire che le "autorità" risolveranno il caso e noi potremmo essere più sicuri, perché non lo penso per niente; voglio solo dire che dobbiamo essere accorti con Google e con gli altri soggetti che hanno una posizione di spicco nella Rete.
alessandro blasi
28 agosto 2009 alle ore 13:03Quello che dici tu Alex è corretto, google ha una presenza sempre più importante. Tempo fà anche Grillo ha evidenziato che Google non appariva nella barra di ricerca il suo sito che è molto cliccato.
Basterebbe utilizzare altri motori di ricerca, evitare di utilizzare il browser di Google e qualche altra piccola accortezza.
Io comunque al momento avverto + come minaccia il sig tessera P2 1816.
Babila C.
29 agosto 2009 alle ore 09:41Caro signore, forse lei dimentica che viviamo in paesi dove non solo è consentita la libera concorrenza, ma, anzi, è incoraggiata. Google utilizza algoritmi, messi a punto da un matematico statunitense, migliori e più efficienti di quelli di qualsiasi altro "browser"; è per questo motivo che ha assunto tanta importanza. Se lei o chiunque altro fesse in grado di mettere a punto algoritmi almeno altrettanto efficienti, farebbe una vincente concorrenza a Google e guadagnerebbe miliardi di euro.
Davide R.
28 agosto 2009 alle ore 10:58Ieri sera al Tg2 hanno dato la seguente notizia:
Il Segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone ha dichiarato che "non è corretto" attribuire alla Santa Sede o al Papa "la responsabilità di tutto ciò che accade nella Chiesa o di ciò che viene dichiarato da qualsiasi esponente o membro di chiese locali, di istituzioni o di gruppi ecclesiali". La precisazione in un' intervista all'Osservatore Romano, all'indomani delle aspre polemiche sull'immigrazione http://www.tg2.rai.it/default.asp?id_n=11579&id_r=1&id_c=16
Sarebbe stata uan delle tante dichiarazioni se i due giorni precedenti non avessero CENSURATO gli articoli dell'Avvenire. Senza sapere degli attacchi del giornale al governo, la precisazione di cui sopra non ha alcun senso.
Babila C.
29 agosto 2009 alle ore 09:33Il signor Tarcisio Bertone forse ignora, o forse in certi casi dimentica, che la Chiesa della quale fa parte, è un'oganizzazione di tipo monarchico assoluto elettiva e, come egli dovrebbe sapere, nelle monarcbie di quel tipo tutti meriti ed i demeriti vanno a carico del monarca del momento. Sigor Bertone Ella dove stà?
Sebra che viva su un altro pianeta ed ignori che questo, come altri governi italiani, è stato democraticamente eletto, al contrario di quanto avviene nello stato del Vaticano.
tore totorex
28 agosto 2009 alle ore 11:24L'Autority in italia non ha mai risolto nulla e non risolverà mai nulla perchè non è una autorità forte. Anche se Calabrò si sveglia (ho i miei dubbi)lo sà benissimo che non conta un cazzo (scusate il termine ma è la parola azzeccata)
TOMMASO REA
28 agosto 2009 alle ore 11:25ATTENZIONE PSICONANO ALL'ATTACCO:
Berlusconi fa causa alle 10 domande
Chiesto un milione di risarcimento
Ma come un uomo RICCO come LUI chiede RISARCIMENTI. Mi SCUSINO i miei PATRIOTI, ma questo non era L'UOMO che doveva PORTARE BENESSERE E RICCHEZZA a questo STATO. Tra la PLEBE si recitava: "VOTATE BERLUSCONI, QUELLO HA SOLDI QUINDI NON CREERA' PROBLEMI DI TASSE".
IL MENO TASSE PER TUTTI ed il LIBERO MERCATO SENZA PIU' CASTE DOVE SONO?
FIEG e L'ANTITESI DELLA CASTA ITALIANA come TUTTE LE ALTRE. SOLO IN ITALIA ESISTONO "CLUB A DIFESA DELLE CASTE" ossia "GLI ALBI".
Vergogniatevi, ed in PARTICOLARE il PRESIDENTE della FIEG che rientra nelle AGEVOLAZIONI di PARACULISMO STATALISTA:
Vendita di prodotti ALLEGATI A:
QUOTIDIANI, MENSILI e SETTIMANALI esenti da IVA
AGEVOLAZIONI E FINANZIAMENTI ecc ecc
E hanno anche da LAMENTARSI QUESTI BUFFONI ALLA CORTE DEL RESIDENCE MONTECITORIO.
A dimenticavo, solo per ricordarvelo:
ANTEFATTO
http://www.antefatto.it/prenotazioni
questi si che sono soldi spesi BENE QUOTIDIANAMENTE.
Il resto è tutto andato all'aceto, come la nazione stessa con tutta la CLASSE DIRIGENTE.
Luca Postpischl
28 agosto 2009 alle ore 11:37beh in fondo cmportamento molto italiota... del resto ieri ho visto il titolare di un bar far staccare il wifi perchè a un tavolo c'era 'uno che ha preso solo un caffè e si è pure attaccato per caricare la batteria' (?!)
dragos cocolos
28 agosto 2009 alle ore 12:36cmq google fa cagare! il problema e che i giornali fano cagare lo stesso!
Davide Lombardo
28 agosto 2009 alle ore 12:48Possono attacare la rete come vogliono, ormai sono come i pazzi che cercano di imbottigliare l'oceano. L'unica cosa che mi preoccupa e se riescono a far mettere i filtri come in cina.
alessandro blasi
28 agosto 2009 alle ore 15:24...si aggirano, si aggirano anche quelli!
Luigi Randaccio
28 agosto 2009 alle ore 12:52google è una colossale multinazionale che non credo subirà grande danno da questa "verifica".
Sono d'accordo con chi dice che bisogna comunque tenere gli occhi aperti su google, piano piano si sta accapparrando tutta la conoscenza umana e la sta digitaliazzando e conservando nei suoi bit, internet è un grande mezzo di comunicazione e informazione accessibile e utilizzabile da tutti, ma google no...google è nato per fare soldi. il profitto è il suo obbiettivo....ora quando con il trucco della gratuiticità avrà a disposizione tutto ciò che culturalmente l'uomo ha prodotto è sarà l'unico a possedere questo immenso patrimonio...bhe credete ancora che sarà gratuito accedervi?
non siamo ingenui......
Enrico Bosco
28 agosto 2009 alle ore 12:54Scusa Beppe ma Calabro' dove viveva sino ad oggi?
Sono temi risaputi,trattati e ritrattati un po dappertutto.
DOVE CAVOLO VIVE COSTUI!?
Comunque sia GOOGLE fagocita tutto, e' da mettere sotto controllo sicuramente,questo pero' non implica che il movimento attuale contro google italia sia corretto.
La motivazione e' la solita:I SOLDI DELLA PUBBLICITA'.
Il Mondo puo' esplodere ma MAI prima dell'intermezzo pubblicitario...
QUesto e' il mondo in cui viviamo...uno schifo gestito da pochi per i loro interessi e se questi devono prevaricare giustizia, legalita',benessere e VITE ALTRUI, non c'e' probkema, avanti il prossimo.
E' gentaglia MARCIA DENTRO che trasforma in denaro le sofferenze e i bisogni della gente, rovinandu qualsiasi cosa pur di arricchirsi.
Se non gli diamo noi una regolata, questi mangiamorti andranno avanti sino a distruggere tutto quello che esiste...
carlo riz
28 agosto 2009 alle ore 13:05Io trovo questa una cosa gravissima, inacettabile!
Con la situazione che c'è in italia dove banchieri e industriali siedono in tutti i consigli di amministrazione di tutte le società possibili, dove abbiamo un presidente del consiglio con la situazione in cui si trova, con vicende incredibili come alitalia regalata a qualche industriali e noi che dobbiamo pagare i debiti...
La concorrenza?????
Vorrei vedere la faccia di questo presidente dell'autority.
E che fare? Tutto questo è molto grave.
Diamogli tempo che vuol dire?
V L.
28 agosto 2009 alle ore 13:39Teorema P2
Informazione = Potere
Teorema P2
Informazione = Potere
Teorema P2
Informazione = Potere
Non viviamo + in uno stato di diritto
Io so come evitare tutto questo io
sotsengo Italia dei valori
stefano b.
28 agosto 2009 alle ore 16:07italia dei valori???
italia dei giudici vorresti dire che nella grande maggioranza sono massoni
come la p2
i giudici in italia sono immuni dalla legge
li hai visti condannati anche per crimini gravi come collusione con la mafia
in un modo o nel altro escono sempre immuni
i pochissimi condannati erano per colpe verso lo stato (certi personaggi pero)
di giudici condannati per gravi colpe verso i cittadini NON NE VEDRAI MAI
... PERCHE C'E UNA LEGGE AD HOC
PS NELLA DEMOCRAZIA LE LEGISLATURA E MAGISTRATURATRE DEVONO ESSERE SEPARATE PER EVITARE FORME DI DITTATURA
E DIPIETRO E UNO CHE VUOL FARE SIA IL GIUDICE CHE IL LEGISLATORE
SVEGLIATEVI E UNO DELLA CASTA CHE STA CERCANDO DI CAVALCARE L ONDA DEL ANTI POLITICA
HA CRITTICATO DURAMENTE IL INDULTO MA SE NE GUARDATO BENE DAL LASCIARE LA POLTRONA ... FACENDO CROLLARE IL GOVERNO (DATO CHE NON AVREBBERO AVUTI I VOTI
C'HA PENSATO MASTELLA ...HA LASCIATO IL MERITO DI LIBERARCI DA PRODI
LA CASTA = DESTRA E SINISTRA
SE SI VUOLE CAMBIARE QUALCOSA IN ITALIA
LA CASTA DEVE ESSERE ABBATTUTA
CERCHIAMO UNA TERZA VIA
LA TERZA VIA ESISTE MA DOBBIAMO CREARCELA DAL BASSO DA NOI
DA LORO .......
alessandro B.
28 agosto 2009 alle ore 14:31Buffoni patentati.....e buffoni anche i giornali che danno risalto a queste emerite cazzate!!
devis q.
28 agosto 2009 alle ore 15:15se la prendono con google, ma dimenticano il monopolio della pubblicità in mano a papi-silvio tramite publitalia.
stefano b.
28 agosto 2009 alle ore 17:17sbagliato non dimenticano affatto
parlare di questo .......solo per farti dimenticare ........quello
sono organizzazioni statali con personaggi messi li da ... silvietti e affini
hai mai visto il garante della privacy attivarsi per i citadini comuni???(pardon servi e schiavi e merdacce popolari)
scattano solo se certi volti noti finiscono beccati con le mani nella marmellata
ALLORA IL GARANTE INTERVIENE....E ALLORA sono GUAI ...
BERLUSCONI INTERCETTATO .=.. GUAI...
berlusconi con escort ......= fatti privati
ci sarebbe il reato di sfruttamento della prostituzione
NON E REATO SOLO SE SE SEI TU E LEI ... MA QUI CI SONO e cerano TERZE PERSONE... e allora scatta il reato di sfruttamento )
ma che cazz di giudici abbiamo....
MIGLIAIA DI ITALIANI INTERCETTATI=
,...ma che volete da me .... ma che cazz...
ma lasciatemi andare a giocare la partita di golf in pace ........
MICHELE C.
28 agosto 2009 alle ore 16:07Calabrò vaffanculo a te, alla Consob,a tutte le authorities e altri organismi di controllo che non fanno un cazzo e pure ci costano un occhio.
giacomo fontanesi
28 agosto 2009 alle ore 16:33Provate a scrivere correttamente in lingua italiana per favore, poi inserite tutti i commenti che volete! Io personalmente faccio fatica a leggerli, e poi basta parolacce, non sono necessarie! Grazie.
stefano b.
28 agosto 2009 alle ore 16:36CHI DI VOI A MAI FATTO CASO MA SUL DOLLARO C'E UN SIMBOLO MASSONICO
e tutti sappaiamo che negli usa il vero dio e il DOLLARO
ma nonostante che l italia si vanti libera e democratica ... l italia e stata fondata dai massoni
E TUTTI SAPPAIAMO CHE IN ITALIA IL DIO DENARO e' TUTTO
LA NOSTRA SITUAZIONE ATTUALE E CAUSATA DA QUESTO MITO
le banche per soldi hanno causato migliaia di falimenti di bancherotte ha rovinato migliaia di italiani (parmalat bond argentini )
erano truffe colossali organizzate e pianificate con questo scopo
LO STATO DEL DIO ITALIANO DEL DENARO li sta ancora proteggendo
abbiamo il berlusca che fa ...denaro a nostre spese (la multa di rete 4 la paghiamo noi) la pubblicita di rete4 la prende lui
e un conflitto di interesse
abbiamo avuto un governo di sinistra che doveva essere di moralita e virtu ed e stato peggio
CI HANNO CHIAMATO EVASORI A NOI
E LUI HA CONDONATO 98MILIARDI DI EURO (DEI SUOI AMICI DS)
ma gli evasoori siamo noi
e il primo azionista della banca intesa
(quella dei bond argentini)
poi ci viene a parlare di moralita
(ma LA RESTITUZIONE.... NO NEANCHE A PARLARLE)
e anche lui ha il suo conflitto di interesse
quando fai una infrazione al codice .. prendi una multa
ma NON SAREBBE MIGLIORE ESSERE CONDANNATO A QUALCHE GIORNI DI SERVIZI SOCIALI......
no di certo la multa ...
negli usa chi ha il piede pesante col acceleratore ...viene anche condannato al servizio sulle autobolanze (per far vedere cosa sono gli incidenti
QUI E INACCETTABILE PER MOTIVI DI IMPRESSIONABILITA DI MORALITA' DEL SOGGETTO
tutte balle -incidenti - automobili nuove da vendere
percio pubblicita auto a 200 al ora
pubblicita alcoolici
ma
cosa centra tutto questo con google
semplice google e solo un concorrente potente che puo portare via la pubblicita =soldi
e un pericoloso rivale da abbattere
i soldi li terrebbe lui non loro...
e sempre una questione di interesse
carmen m.
28 agosto 2009 alle ore 16:42Sono una precaria della scuola statale..scrivo per fare sapere a tutti che quest'anno molti di noi resteranno senza lavoro! Dopo anche dieci anni di servizio, con laurea ,abilitazione e master post-universitari ,conseguiti con grandi sacrifici...poichè non esistono master gratuiti!
Ci stiamo organizzando ,come gruppo autonomo precari di novara, e presto protesteremo contro questo taglio indiscriminato di posti di lavoro!
Chiedo a tutti il sostegno umano alla nostra causa.Vi terrò informati sulle modalità della nostra protesta. Grazie a tutti
tiz.m
28 agosto 2009 alle ore 17:32 Non c'è posto per tutti nel pubblico impiego. Se uno "sa" di valere, ci sono anche altre opportunità nel privato: basta cercarle, in questo momento non saranno rose e viole, ma qualcosa si trova; a patto che qualcuno non abbia investito nelle "lauree del nulla".
Certo, sembrerò cinico e duro, ma siccome anch'io ho fatto i miei "sacrifici" lavorativamente parlando* , per trovarmi ora -dopo dieci anni- quasi sul punto di chiudere, chi "piange il precariato" nel pubblico impiego non mi fa (né mi ha fatto mai) pena.
Signori, io mi tirerò su le maniche, non andrò a piangere da nessuno, perché nessuno mi potrà "aiutare": fate altrettanto e scrollatevi di dosso questa mentalità assistenzialistica tipica di chi lavora nella p.a. Se siete in troppi, siete in troppi punto e basta: non è possibile che uno che lavora ne deva (continuare a) mantenere dieci, il sistema non reggerebbe.
Voglio esser chiaro, la mia non è cattiveria o irrisione, ma con i carrozzoni è ora di finirla.
Questo è il mio punto di vista. In ogni caso, auguri.
* per i qualunquisti/luogocomunisti: lavoro solo per aziende quindi non posso evadere. Onde evitare altre etichettature-di-riserva, alle ultime elezioni non ho espresso nessuna preferenza.
Babila C.
29 agosto 2009 alle ore 09:19Con tutti i titoli che vanta come mai non si cerca un'altra occupazione?
Non le dovrebbe essere difficile trovarla.
O non sarà forse che, come tanti, vuole il "posto fisso a vita" per lavorare poco o nulla gravando sulle tasche di chi lavora davvero?
tiz.m
28 agosto 2009 alle ore 17:37 Guardiamo cos'è diventata Google Inc. in pochi anni, e guardiamo dove sono rimasti i nostri giornali dopo anni di esistenza.
Roby B.
28 agosto 2009 alle ore 18:13Certo che hanno una bella faccia tosta...!
Fabrizio Castellana
28 agosto 2009 alle ore 18:21sì diamogli il tempo di prendere qualche altra bustarella.
Henri Olama
28 agosto 2009 alle ore 18:24LETTERA DA UN MORTO DI FAME (CLANDESTINO)
Mi chiamo Zibi e ho fame!
Ho fame di amore perché nessuno mi guarda se non con grande indifferenza. Ho fame di amore perché vivo solo e non ho accanto a me una compagna con la quale condividere momenti belli e meno belli.
Ho fame di gioia perché attorno a me tutti sembrano tristi, anche quelli che hanno tutto. Vorrei tanto vederli al mio posto
Ho fame di cibo perché non riesco a provvedere al mio mantenimento
Tutto è così caro
Talvolta ho così fame da pensare di non stare più in questo mondo
Allora mi metto a urlare forte, tanto forte da attirare campanelli di gente attorno a me
Una presenza indesiderata che mi richiama alla mia triste condizione
Ho fame di tutto!
Babila C.
29 agosto 2009 alle ore 09:14Forse è meglio che torni al suo paese!
Gianluca Sessini
28 agosto 2009 alle ore 21:42Io credo che secondo me queste notizie servono a fare in modo che la gente parli di questo e così lascia perdere altre cose più importanti.
Dico questo perchè e' una mossa astuta per far smettere l'opinione pubblica di pensare a cio che veramente conta il segreto è non perdere il filo e continuare per la stradache si era preso prima.
Ok psicoNANO sicuro tira al suo mulino, e può farlo come vuole ma noi (parlo dei comuni operai disoccupati), possiamo buttarci a capofitto su Google per contrastare lo psicoNANO SILVIO, QUELLO LA SA LUNGA OKKIO KE FA SCHERZI BRUTTI Ciao BEPPE SEI GRANDE
Giulio Tazza - Burgos - España
28 agosto 2009 alle ore 23:40Salve a tutti, google é una impresa come un'altra e si avvale dei mezzi che ritiene opportuno allo svolgimento della propria crescita. I giornali italiani, imbavagliati, servili e "smemorati" (le notizie che potrebbero infastidire i loro "amici" le dimenticano) sono sempre in rosso, la gente li compra sempre meno, ad eccezione di quelli sportivi (credo). Su google trovi tutte le notizie che vuoi dalle angolazioni che vuoi. Cioé puoi verificare la notizia! Cosa che in Italia (pare) non sia più possibile. Su google trovi notizie come questa - che riporto pari pari per non si dire che si abbia fatto una traduzione faziosa - mi spiace per gli amiche che non conoscono lo spagnolo, ma con un pò d'impegno si capisce al meno il senso. "Las últimas noticias
ROMA, 28 (Reuters/EP) El primer ministro italiano, Silvio Berlusconi, se dispone a lanzar una campaña de acciones legales contra medios italianos, pero también de España, Francia y Reino Unido, por difamación en la cobertura de su
vida privada, según ha anunciado su abogado, Niccolo Ghedini." Che succede? Silvio vuol fare guerra a mezza Europa? Secondo Wikipedia, sulla diffamazione e diritto di informazione recita cosí: "perché operi la scriminante, è necessario: A) che vi sia un interesse pubblico alla notizia; B) che i fatti narrati corrispondano a verità; C) che l'esposizione dei fatti sia corretta e serena, secondo il principio della continenza." Allora mi chiedo, che possibilità ha Silvio, di vincere questa campagna dato che la notizia possiede questi requisiti? I periodici rischiano una multa di poco superiore ai 1000. Vale la pena? Bhó? Comunque ringrazio google per le informazioni d'Italia che non tutti gli italiani hanno, compresa questa, condite da succulenti foto che , forse, in Italia non avete visto e che quí tutte le reti TV hanno dato e alla prima occasione danno e senza censure (si vede pure il fringuello e ben in evidenza del ministro polacco invitato. Qui l'informazione É INFORMAZIONE!!!!
Giulio Tazza - Burgos - España
28 agosto 2009 alle ore 23:52Ah, dimenticavo.
QUÍ VILLA CERTOSA É FAMOSA QUANTO LA PIZZA E LA COCA-COLA. Capisci 'a mme!
Babila C.
29 agosto 2009 alle ore 09:49Il solito cemmento dei perdenti, quelli che gridano "arbitro venduto!". Google si è presentato sul mercato forte di un sistema di algoritmi estremamente efficiente che ha portato il "browser" a conseguire gli eccellenti risultati che ha avuto. Non c'entra nulla la posizione dominante! I signori "giornalai" ignoranti non solo di sintassi ma, soprattutto, di matematica, forse neppure sanno che cosa sia un algoritmo. In un sistema dove la libera concorrenza è la regola, nessuno impedisce di mettere a punto algoritmi almeno altrettanto efficaci e di mandare in soffitta Google. Prima di scrivere certe idiozie informatevi!
Federico S.
29 agosto 2009 alle ore 12:30non so nemmeno come commentare...
mario l.
31 agosto 2009 alle ore 15:54...tutto questo mi fà venire in mente una bella canzone dei Beatles intitolata "Revolution"...
Silvano P.
31 agosto 2009 alle ore 22:18Condivido i commenti precedenti, di analogo tenore: GOOGLE è una realtà che funziona alla grande: non ci vuole un mago per capirlo (basta navigare su internet). Google contribuisce all'informazione in tutti i sensi. Lo dico da fruitore dei suoi servizi, uno fra centinaia di milioni di utenti sparsi nel mondo.
Sento dire che anche i dipendenti qui in Italia, sono trattati con il rispetto che si conviene alle risorse "umane" e non come dei numeri.
Tutto questo non sta bene ad un regime...
Un regime che si rispetti altro non può fare che cercare di piegare alle sue esigenze o tacitare ogni strumento d'informazione degno di questo nome, tanto più se di indiscussa efficacia ed efficienza globale.
Spero che GOOGLE mantenga ed accresca il suo approccio imparziale e che il regime si rompa i denti... come anche con Grillo.
Alessandro Cresto Miseroglio
2 settembre 2009 alle ore 12:13Prima o poi un dirigente a cui i politici italiani scassano i marroni per coprire i loro sporchi impicci farà pressioni su una qualche potenza capitalista perchè il signorino milanese finisca male......
Anib Rome
7 settembre 2009 alle ore 09:33BEPPE OKKIO, ULTIMAMENTE SEI MOOOOLTO
"ATTENZIONATO" DA RAI UNO...........
GRANDE BEPPONE!
Cristina Di Bernardo
6 dicembre 2023 alle ore 16:09⭐️⭐️⭐️⭐️
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