
Green Dam
2 luglio 2009 alle ore 20:03•di MoVimento 5 Stelle
Il governo cinese ha chiesto di inserire su ogni nuovo pc il software Green Dam per filtrare contenuti pornografici. Doveva avvenire entro ieri. Molti blogger cinesi hanno contestato la decisione. L'applicazione del Green Dam è stata rinviata. Cos'è la pornografia per il governo cinese? Tutto e niente. Da settimane, in previsione del 20 anniversario del massacro di piazza Tiannanmen, molti siti cinesi sono oscurati insieme a Twitter e Hotmail. In Italia il problema non sussiste. Il filtro sul pc non è necessario, il pc neppure si connette alla Rete.
Commenti (42)
antenor panzer
2 luglio 2009 alle ore 20:34E' come nel medioevo che si teneva la popolazione nell'ignoranza più buia per poterla agevolmente controllare.
Conoscenza = forza, ignoranza = debolezza.
mario stelli
2 luglio 2009 alle ore 20:46Prima di parlare male della Cina come ogni ignorante è solito fare, è bene istruirsi sulla sua storia e attuale situazione, il politburo cinese stà prendendo solo le giuste precauzioni per salvaguardare la stabilità sociale, politica e spirituale del paese e della popolazione.
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Loro hanno radici che ci precedono di migliaia d'anni e Confucio è il più grande dei loro maestri di vita e insegnamento, grazie a lui i cinesi si basano su principi etici che i porci americani e occidentali ignorano. La pornografia è una piaga, devia lo spirito e la mente (hey non sono un fo**uto cattolico ok!?) e con le conseguenze del one child policy che porta molti + maschi a nascere per via della preferenza, molti di essi potrebbero non trovare donne, con la pornografia è possibile che vengano portati a frustazione con possibilità di sfogo violento sulle donne, tutto qui, basta parlare male della Cina se no la conoscete! ignoranti!
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Stà già cambiando in peggio e abbandonando i suoi principi fondamentali che ha negli anni portato in tutta asia dell'est forgiandone la base di pensiero e linguaggio per uno stile occidentale! Cosa volete che diventi gli USA dell'asia? Basta!!
Antonio G.
2 luglio 2009 alle ore 22:28d'accordissimo con te, però devo darti una brutta notizia, la Cina è già diventata gli USA dell' asia, e non te lo dice uno con pregiudizi ma te lo posso assicurare perchè il mio coinquilino è cinese ;-)
elena m.
3 luglio 2009 alle ore 01:24dunque i maschi cinesi, digiuni di pornografa, non si renderanno conto di essere dotati di membro maschile, non si accorgeranno di non aver una donna e vivranno felici e contenti.
Accidenti quanto è civile questa cina che abortisce le figlie femmine.
Sono di sinstra e sicuramente ignorante ma sono molto molto contenta di non essere nata in cina e di poter dire che, nonostante tutto, il paese dove vivo fa schifo
simona ligato
3 luglio 2009 alle ore 10:51consiglio per tutti: "La porta proibita" di Tiziano Terzani. Poi, magari, riparlate della Cina
luigi giacopeli
2 luglio 2009 alle ore 21:28Ci vuole un po' di cultura informatica, poca poca....
Non c'è filtro che tiene cambi sistema operativo (linux) cambi dns........
e se ne vadano affanculo
giovanni battipaglia
2 luglio 2009 alle ore 21:30della serie come sarebbe andata se ....
invece di spendere soldi per il digitale terrestre..i nostri soldi..li avessero spesi per sistemare l'intera infrastruttura della rete...
ora interntet sarebbe più veloce e soprattutto di/per TUTTI ...invece abbiamo salvato rete4 e possiamo goderci il meglio di MEDIASTPREMIUM...
Santo Iaria
2 luglio 2009 alle ore 21:46mario stelli, rispetto la tua opinione ma che bisogno hai d'insultare?
mario stelli
3 luglio 2009 alle ore 01:57Santo non sarai anche tu come le gentili signore in parlamento che si sentono offese quando grillo dice che siedono diverse zoccole proprio là? insomma quando una cosa è vera la si dice, stop, dopo tu sai se ti senti incluso o no, l'occidente (spagna, francia, portogallo solo per citare i più "famosi" o insaguinati?), gli anglosassoni e il loro aborto USA hanno devastato il mondo e intere popolazioni, fatto perdere ogni principio, dato finte libertà facendo credere di essere democratici...solo danni, quindi definirli porci mi sembra il minimo.
Giorgio P.
2 luglio 2009 alle ore 21:59Alcuni disegnano la Cina in maniera troppo ottimistica, altri in maniera troppo negativa.
E' indubbio che essa abbia radici storiche antichissime, ma è altrettanto indubbio che la rivoluzione comunista abbia tranciato di netto gran parte di queste radici sostituendole con un nuovo credo ideologico.
La Cina di oggi e degli ultimi decenni ha ben poco da spartire con Confucio, e l'idea di voler limitare la pornografia potrebbe essere un paravento per imporre un maggior controllo sulle informazioni che viaggiano su internet.
Nedo Paglianti
4 luglio 2009 alle ore 06:31Ah sì? Troppo ottimistica rispetto a che cosa? Se dici che qualcuno parla della Cina in modo "troppo" ottimistico o "troppo" negativo, vuol dire che TU hai il parametro di valutazione. Vuol dire che tu SAI qual'è la GIUSTA definizione al di là della quale ogni commento diventa "troppo" in in senso o nell'altro.
Non lasciarci nell'ignoranza: di' anche a noi qual'è il parametro giusto. E poi dimostralo.
alvisea fossa
2 luglio 2009 alle ore 22:08CIAO BEPPE,
ALLORA E' GIUNTA L'ORA DI FARGLI CAPIRE COME FUNZIONANO LE COSE, BISONTI DOVE SIETE, ARRIVATE IL PIU' PRESTO CHE POTETE PER FAVORE!!!!!!!!!!
ALVISE
ndonio desanbasilio
2 luglio 2009 alle ore 23:47Il video della "morte di Neda": un falso pacchiano
Il video della "morte di Neda" sono in realtà due video, girati con ogni probabilità da due diversi videofonini. Il primo ha la durata di circa 37 secondi (dipende dalle versioni e dall'encoding). Mostra la ragazza dapprima seduta, con una pozza di sangue ai suoi piedi. Alla sua destra c'è il "maestro di musica", Hamid Panahi, mentre alla sua sinistra c'è Arash Hejazi (di cui si parla diffusamente in altro articolo).
http://blogghete.blog.dada.net/
internet è una grande scoperta però è anche facilmente manovrabile da tutti ...
.. anche i media che tuttora ci sono in tutto il mondo rimangono la cloaca della mente umana.
un fatto che accade basta raccontarlo in modo diverso o riprenderlo da angolazioni differenti che cambia quello che vorrebbe significare !!!
...chi le ridorda le torri e le "centinaia" di telecamere che ripresero da tutte le angolazioni?
sempre gli "yankee" ci sono in mezzo!!!!!
Bruno BASSI
3 luglio 2009 alle ore 00:49se fosse anche vero cambierebbe qualcosa ?
Francesco Napolitano
3 luglio 2009 alle ore 00:00Qualche breve nota sulla Cina, anche a beneficio di Mario Stelli.
Ho un amico cinese, condivido con lui un ufficio nell'università californiana in cui attualmente mi trovo. Ecco alcuni fatti (non considerazioni o ipotesi) emersi chiacchierando con lui.
- Wikipedia e Facebook in Cina sono oscurati. Lui ha un account con tanti contatti, ma tornato in Cina dovrà utilizzare altri mezzi per comunicare con loro.
- La censura cinese è così efficiente che la maggior parte dei giovani cinesi non sa nulla delle vicende di piazza Tien An Men. Lui ha scoperto quello che era successo solo quando è andato a studiare in Francia. Ne è rimasto sconvolto e si è sentito tradito dal proprio governo che gli nasconde la sua storia.
- Il giorno del ventennale della famosa protesta, tutto il mondo ne ha parlato. Non la Cina.
- Lui ha un account su un sito che è un clone di Facebook (che è nato dopo che l'originale è stato oscurato). Il giorno del ventennale ha lasciato un messaggio cercando di spiegare cosa fosse la protesta di piazza Tien An Men (lo ha fatto davanti a me in ufficio). Il giorno dopo il messaggio è stato rimosso e il suo account cancellato.
- Gli ho chiesto se a scuola insegnano una religione e mi ha risposta: "no, ci insegnano il comunismo".
- Ho cercato di esprimergli la mia idea secondo cui si tratta di culture diverse, che magari avere troppa libertà può essere anche controproducente, che, chissà, può darsi che alla fine loro siano più felici di noi e sia meglio stare come stanno loro. La risposta è stata candida: "no, è meglio come state voi".
The Minuteman
3 luglio 2009 alle ore 10:51Il tuo amico Cinese e' ubriaco. Vivo in Cina da qualche anno, uso facebook e twitter regolarmente tutti i giorni. Solo you tube e' bloccato da febbraio. La cosa che deve farci vergognare e' che' qui, anche se non tutti hanno un pc in casa, internet arriva ovunque. Nei paesi piu' sperduti, comunità' contadine senza niente, c'è' sempre un internet cafe' sempre pieno di giovani e la connessione e' sempre adsl. inoltre con 1 euro al mese, hanno connessione alla loro rete qq (chat e video-chiamate gratuite + pagine personali stile facebook) 24 ore al giorno da cellulare.
Roberto Colombo
3 luglio 2009 alle ore 03:21Possibile che la gente parli sempre senza sapere???
Vivo in Cina:
1. hotmail NON e' oscurato
2. wikipedia NON e' oscurato
3. Twitter NON e' oscurato
4. YouTube e' oscurato ma il filtro si scavalca agevolmente
La Cina non e' una democrazia e lo sappiamo tutti, ma sparare a zero solo per partito preso e' un atteggiamento sbagliato. (Purtroppo) Un italiano, oggi come oggi, non puo' permettersi di dare lezioni a nessuno ma solo di prenderne.
Gentili saluti
Roberto Colombo
Roberto Colombo
3 luglio 2009 alle ore 03:22Possibile che la gente parli sempre senza sapere???
Vivo in Cina:
1. hotmail NON e' oscurato
2. wikipedia NON e' oscurato
3. Twitter NON e' oscurato
4. YouTube e' oscurato ma il filtro si scavalca agevolmente
La Cina non e' una democrazia e lo sappiamo tutti, ma sparare a zero solo per partito preso e' un atteggiamento sbagliato. (Purtroppo) Un italiano, oggi come oggi, non puo' permettersi di dare lezioni a nessuno ma solo di prenderne.
Gentili saluti
Roberto Colombo
Gennaro F.
3 luglio 2009 alle ore 09:58sei tu che da dentro non vedi niente,ti mando solo questo link e buona fortuna!
http://punto-informatico.it/1299480/PI/News/cina-figuraccia-yahoo.aspx
diego d.
3 luglio 2009 alle ore 06:06**** FONTI (FRESCHE) sulla CINA ****
Caro Beppe,
Per uno sguardo più analitico, meno pregiudiziale e soprattutto aggiornato sulla Cina consiglio caldamente questi due ottimi blog curati da chi in Cina vive quotidianamente e si informa su fonti locali, non su traduzioni in inglese spesso lacunose copia-incollate dai nostri "giornali liberi".
http://appunticinesi.blogspot.com/search/label/censura
NOTA: A cura di questo blogger esce in questi giorni un libro di testimonianze sul traffico di esseri umani in Cina, uno dei tanti aspetti praticamenti ignorati dalla stampa italiana ma che ha ampiamente coinvolto autorità e popolazione cinesi. Trovate più info tra gli ultimi post, informiamoci!
http://ingigi.blogspot.com/2009/06/oggi-green-dam-o-no.html
NOTA: per ricostruire la storia della Green Dam saltate anche ai post correlati precedenti (datati già un mese fa...)
ndonio desanbasilio
3 luglio 2009 alle ore 09:02PERSONALMENTE DELLA CINA ME NE STRAFOTTO !!!!
ANZI ...EVVIVA LA CINA !!!
PERCHè?
MI BASTA SOLO SAPERE CHE UN PEDOGNOMO DI MERDA
LO AVREBBERO GIA' IMPICCATO O FUCILATO (a scelta)
GIA' DA UNA QUINDICINA DI ANNI FA !!!!
PS. ANCHE GLI USA DI OGGI NON SCHERZANO....
150 DI CARCERE PER UN PEDOGNOMO PIU' STRONZO!!!!
MA DE CHE CAZZO STAMO A PERLA' ANCORA !!!!!
TIRATE FUORI I COGLIONI ....
ITALIANIIIIIIIII !!!!!!
e lasciate in pace chi ANCORA CE LI HA !!!!
Marco g.
3 luglio 2009 alle ore 09:28ma secondo voi la pornografia può centrare qualcosa con questo famoso filtro?
a mio parere c'è qualcosina sotto...
ad ogni modo, VOGLIO L'ADSLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL!!!!!!!!!!
anzi no, voglio il WIMAXXXXXXXXXX cosi la mandiamo a fanculo sta maledetta telecom
Vincenzo Ferrari
3 luglio 2009 alle ore 11:02Come avrete notato Green Dam funziona solo su sistemi Windows.
Dunque, come sempre, è l'Open Source ad avere la meglio.
Finché la gente si ostina a guardare a programmi e sistemi proprietari, per questo genere di cose ci sarà sempre la possibilità di realizzarsi e di fare dei danni: insomma, un po' come i virus ;)
Anche tu Beppe dovresti "pubblicizzare" un pochino di più il cosiddetto FLOSS poiché è una questione importante per la libertà informatica.
Per accedere ad internet e alla rete, strumento molto usato da te e da tutti i lettori del blog, c'è bisogno di un sistema operativo e di un browser: meglio se liberi, non credi?
Un giorno hai pubblicato un articolo "Adotta un Pinguino": perché non riprendi in mano l'iniziativa?
Se hai bisogno, troverai un'intera community pronta a darti una mano :D
Saluti!
Luca Farisi
3 luglio 2009 alle ore 11:32Le prove dei rapporti tra mafia e berlusconi nei primi anni '90 sono nelle carte dell'ex sindaco mafioso di Palermo vito Ciancimino...
http://www.sconfini.eu/Approfondimenti/nei-primi-anni-90-la-mafia-minacciava-berlusconi.html
Paul R.
3 luglio 2009 alle ore 11:40eh eh...
dobbiamo aspettarci un rincaro dei prezzi dell'ADSL?
poveri noi...
Beppe:
ti chiediamo di parlare con Obama.
Chiedigli un incontro. Digli che te lo chiedono migliaia di italiani.
Dai, un incontro Obama/Grillo.
Sergio Graziani (sergioseat5)
3 luglio 2009 alle ore 12:45eh già la censura italiana fa paura... con Berlusconi che con avvertimento mafioso dice che ah dimenticavo, questo lui nn l'ha mai detto...
la censura delle televisioni che nei telegiornali non mandano servizi sui gossip.
Infatti preferiscono una seria telecronaca delle classifiche di Forbes piuttosto di dare notizie sull'inchiesta di Bari...
Cina?.... Iran?.... Venite in Italia per capire come fare censura senza che nessuno dica niente !!!
http://saveachildren.splinder.com
Grazie a tutti !!!
Sergio Graziani (sergioseat5)
3 luglio 2009 alle ore 12:47eh già la censura italiana fa paura... con Berlusconi che con avvertimento mafioso dice che bisogna chiudere la bocca a chi parla ancora di crisi... ah dimenticavo, questo lui nn l'ha mai detto...
la censura delle televisioni che nei telegiornali non mandano servizi sui gossip.
Infatti preferiscono una seria telecronaca delle classifiche di Forbes piuttosto di dare notizie sull'inchiesta di Bari...
Cina?.... Iran?.... Venite in Italia per capire come fare censura senza che nessuno dica niente !!!
http://saveachildren.splinder.com
Grazie a tutti !!!
Daniele M.
3 luglio 2009 alle ore 13:17PARTE UNO
E' passato l'emendamento D'Alia.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l 'obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Giampiero D'Alia (UDC), è stato introdotto l'articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l'articolo è diventato il n. 60. Anche se il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere.
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero. Il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.
Daniele M.
3 luglio 2009 alle ore 13:19PARTE DUE
Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi ? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l'unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro E' l'unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube.
Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che vede un'impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d'interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Si vuole l'Italia come la Cina e la Birmania?
E - AGGIUNGO - COME L'IRAN DEGLI AYATOLLAH?
(da chi altri sapremmo delle proteste, delle repressioni se non attraverso la voce diretta da Internet?)
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.
Fate girare questa notizia il più possibile.
Daniele M.
3 luglio 2009 alle ore 13:22Guardate in Portogallo per che cosa si dimettono dal governo:
http://ultimahora.publico.clix.pt/noticia.aspx?id=1390003&idCanal=12
Ma come fanno quì in Italia a non dimettersi.
mario isita
3 luglio 2009 alle ore 16:16a questo punto mi piacerebbe sapere se in Cina facebook e twitter etc sono davvero oscurati o meno...chi dice di si e chi dice di no...possibile che non si possa controllare?
dal Chianti
3 luglio 2009 alle ore 17:10e infatti
su raitv web ho solo interesse ai telegiornali, ed immancabilmente, quando su rai3 c' è il tg, salta come un picchio
rai1 tg, forte e chiaro senza problemi, tranne il calcio ::servizio non disponibile::
sempre pubblicità, non li cerco più
alvise s.
3 luglio 2009 alle ore 18:57I cinesi vogliono bloccare la pornografia, è grazie, temono che qualcuno faccia ricordare al popolo la famigerata "banda dei cinque" (ma forse erano di più)cinese.Erano tutti politici di alto livello, ed il kamasutra era come la favola di biancaneve, al confronto di quello che facevano in casa loro.Dico solo una cosa, ahahahhahahahaha.
Il regime è regime, non ha colore.
simone cameli
3 luglio 2009 alle ore 19:18Ottimo post Beppe .
é vero qui da noi non serve oscurare internet è proprio che molta gente non ha la connessione.
Ha un bel WIMAX per tutti.
jury villa
4 luglio 2009 alle ore 00:52Ciao Beppe ,
scusa ma per una volta che otteniamo una vittoria come quella di Venezia interamente cablata con segnale internet gratis per i cittadini veneziani tu non ne parli !!!!!
La notizia è stata data dai telegiornali (alcuni) che non sapevano neanche di cosa parlavano !!! le definivano "strane antennine" per la città .
Per una volta che vinciamo GODIAMOCELA !!!
Nedo Paglianti
4 luglio 2009 alle ore 03:42Cara Signora Senatore D'Alia,
anche se con un po' di ritardo, ho letto su internet l'intervista fattaLe da Alessandro Gilioli. Innanzitutto Le dico che condivido appieno le Sue considerazioni e che plaudo, sinceramente, a questa iniziativa che nulla ha di censorio, ma tutto di tutela della legalità.
Detto questo, approfitto del lettissimo blog di Bebbe Grillo per porLe due domande, che però necessitano della seguente premessa:
A) Berlusconi ha commesso apologia di reato quando ha detto che Mangano era un eroe;
B) Berlusconi ha commesso il reato di istigazione alla prostituzione quando, nel Marzo 2008 e di fronte alle telecamere di tutta Italia, ha consigliato di andare a prostituirsi a quella ragazza che gli chiedeva come lui intendesse risolvere il problema del precariato;
C) Berlusconi ha commesso il reato di istigazione a delinquere quando, di fronte alle telecamere del TG1 da sotto il simbolo della Presidenza del Consiglio e come Presidente del Consiglio, ha detto che lui si sente autorizzato ad evadere le tasse. Non ricordo la data dell'avvenimento, ma il filmato è visibile in rete a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=SfiO-n07FDQ
Fatta la premessa, Le domande sono queste:
1 - se passa la legge, invierete la diffida al provider che fornisce connettività tra il cervello e la bocca di Berlusconi affinché, come lei stesso ha descritto nell'intervista "...utilizzi gli strumenti di filtraggio per censurare dichiarazioni e quant'altro connesse a ipotesi di reato..."?
2 - Se il provider non ottempera, oscurerete Berlusconi in via definitiva?
Le sarei grato per una cortese, quanto dettagliata, risposta.
Peter Amico
5 luglio 2009 alle ore 00:06Eppure la Cina non è peggiore dei nostri governi, è solo più determinata nel pianificare il suo progetto. Occorre combattere ovunque ogni progetto di filtrare o censurare la rete. L'esistenza stessa di filtri con qualsiasi scusa, anche la migliore del mondo è un pericolo. C'è gente che ha troppa voglia di addomesticare l'informazione e dopo giornali e tv deve per forza provarci con internet. La cina ci è vicina, più di quanto non si crede.
macchi dogl
8 luglio 2009 alle ore 06:08Buongiorno, io sono in Cina, lavoro qua, l'anno scorso per via del congresso comunista mi hanno tolto i canali via cavo provenienti da estero tipo hbo, star non si sa per kuale motivo, poi you tube, porno, ok, si puo' tentare di capire, poi twitter e ieri facebook??? adesso non li capisco piu'...:-( oscurandomi il monitor pensi ke non vedo le brutte cose ke fanno???
regime, verde,rosso, nero, a pallini...sempre regime rimane...:-( e io nn posso vedere i miei amici....Grazie
web directory
13 luglio 2009 alle ore 16:58I cinesi sono idietro di 20 anni, il muro è caduto da un pezzo, ma loro sembrano non curarsene
Luca V.
29 luglio 2009 alle ore 13:25Ma stiamo scherzando? Siamo nel 2009: dov'è la democraziona? Ma fatemi il piacere...
ettore melani
1 agosto 2009 alle ore 13:23Salve a tutti,
un paio di anni fa ho fatto "una passeggiata" a visitare amici che per motivi varii hanno deciso, negli ultimi 5 anni, di vivere in altri Paesi d'Europa (Spagna,Olanda,Germania,Rep.Ceca), ma non più in Italia!
Tra le molte differenze che mi sono saltate agli occhi fra questi Paesi e il nostro è che le persone girano con il portatile nello zaino, entrano nei bar, ordinano un caffè o una birra e, in culo alle leggi antiterrosimo (pisanu 2003/05), si connette e naviga ovunque liberamente, gratuitamente e con il proprio PC! In Norvegia, poi, c'è una "free pubblic connection" per le strade, nelle piazze! Come un tram o un autobus.
http://www.youtube.com/results?search_query=un+giorno+in+europa_internet&search_type=&aq=f
Giravo incredulo con la mia telecamerina e riprendevo i miei amici nelle loro nuove realtà.
Quando ho riguardato tutto ho visto che c'era abbastanza materiale per farne un documentario:"un giorno in europa-nuove forme di emigrazione-"
Presto finirò di caricarlo su YouTube. Ad oggi trovate alcuni estratti.
E mentre la legge Pisanu è stata prorogata al 31/12/09 il resto d'Europa viaggia "in leggera contro tendenza"!
Ettore Melani
SERGIO LETIZIA
18 agosto 2009 alle ore 16:59Credo che anche l'ideologia piu' assurda, prostrata e mistificatrice, propagandista e fanatica, debba avere un limite di decenza, nel raccontare balle, pertanto smettiamola di dire idiozie che l'italia non puo' insegnare niente a nessuno in quanto e democrazia e liberta', pretendendo di far passare la balla che il nostro e' un paese a rischio democrazia, addirittura inferiore in quanto a liberta' e democrazia alla Cina, fatelo almeno per rispetto della vostra anche se limitata intelligenza, se proprio non riusctie a rispettare quealla assai piu' elevata degli altri!
Altrimenti mi fate recitare la solita frase: perche' se credete la Cina migliore dell'italia, non ci siete mai andati a vivere e a godervi il bel sol dell'avvenire e le splendide rosse primavere? Mica c'e' il muro di berlino a impedirvelo o la Sharjia!
