
Giorgio Ambrosoli 1979 - 2009
11 luglio 2009 alle ore 19:44•di MoVimento 5 Stelle
Giorgio Ambrosoli era un avvocato, un patriota, una persona onesta. Ucciso da un mafioso su ordine di Michele Sindona. Il bancarottiere su cui indagava, protetto da Giulio Andreotti. Il "salvatore della lira" vicino a Marcinkus e alla finanza vaticana. Il compare di Licio Gelli e della P2. Sono passati trent'anni da quella sera in cui Ambrosoli fu ammazzato sotto il portone di casa. Era senza scorta. Se fosse ancora vivo, cosa direbbe di Andreotti senatore a vita, e di Schifani presidente del Senato che invia un messaggio alla sua famiglia? Al funerale, il 14 luglio 1979, non era presente nessuna autorità di Governo. Forse era meglio allora. Onore a un grande uomo. Uno dei pochi.
Commenti (39)
simone cameli
11 luglio 2009 alle ore 19:51BEPPE
Almeno allora i politici corrotti avevano un po di pudore,adesso..............senza vergogna si presentano alle rievocazioni di Falcone e Borsellino.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA...........AVVOLTOI
Ace Gentile
11 luglio 2009 alle ore 20:47Ho ascoltato il figlio di Ambrosoli, finalmente un italiano del quale essere orgogliosi, di una dignità e una pacatezza lontana anni luce dalla feccia A TUTTI I LIVELLI nella quale siamo immersi. Sono certa che il mio commento non gli piacerebbe, è troppo sopra le righe rispetto alla sua serenità.
Gianluca R.
11 luglio 2009 alle ore 20:51In questi casi penso alla scenata che fece Cuffaro, invitato al Maurizio Costanzo Show, contro Borsellino... senza vergogna. Viscidi e traditori, la peggior specie.
Anna Maria Landriani
11 luglio 2009 alle ore 21:01Ho visto UN EROE BORGHESE e ho provato i brividi nel sentire le parole usate da Michele Sindona, in America, per descrivere se stesso come una vittima. Sono le stesse che sento pronunciare spesso da un noto personaggio politico.
Per questo le sue parole oggi mi suonano ancora più sinistre.....
maria m.
11 luglio 2009 alle ore 21:23Ha mandato il messaggio perché sapeva di avere interlocutori civili. Se la famiglia fosse stata la mia, si sarebbe astenuto, per paura della risposta...
Paolo B.
11 luglio 2009 alle ore 21:32il testo l'ha scritto lo psiconano...pazzesco le stesse parole!
alvisea fossa
11 luglio 2009 alle ore 21:45CIAO BEPPE,
LE STESSE PAROLE DELLO SPICOPEDOMAGNIACCIA'NANO, GLI STESSI MANDANTI: P2, AFFARI POLITICA, MAFIA, CREDO CHE SE OGGI FOSSE ANCORA VIVO INORIDIREBBE DIFRONTE A QUELLO CHE ACCADE OGGI, DALLO SCHIFO CHE ABBIAMO AL GOVERNO ED IN PARLAMENTO
ALVISE
teresa a.
11 luglio 2009 alle ore 22:12sto vedendo su rainews24 un reportage sul delitto ambrosoli, da brividi.
sindona aiutato dalla dc nella costruzione del suo impero, ma la dc era fatta di uomini, qualcuno ha pagato?
qualcuno ha pagato per le varie stragi italiane?
è questo quello che come cittadina mi fa rabbrividire.
Giovanni Tonetti
11 luglio 2009 alle ore 22:31Il silenzio dell'informazione su questa terribile ricorrenza ci fa capire che lo Stato è morto.
Forse non ne ha parlato nessuno perché Ambrosoli ha avuto a che fare in qualche modo anche col Vaticano? Forse il Vaticano è il vero potere in Italia?
Abbiamo un estremo bisogno di gente onesta come Ambrosoli.
http://ilparere.blogspot.com/
Silvanetta P.
11 luglio 2009 alle ore 22:38Ambrosoli 30 anni dopo: la sfida del figlio (e della Moratti)
11 luglio 2009
Era la notte tra l'11 e il 12 luglio 1979 quando un killer venuto da New York, William J. Arico, "Bill lo sterminatore", uccise l'avvocato Giorgio Ambrosoli, su ordine del banchiere mafioso Michele Sindona, nelle grazie di Giulio Andreotti. Il 14 luglio al funerale di Ambrosoli non c'era nessun rappresentante delle istituzioni. L'avvocato tutto d'un pezzo era stato lasciato solo da vivo, quando cinque anni prima aveva assunto l'incarico di liquidatore della Banca Privata di Sindona, ed era stato lasciato solo da morto, da chi indegnamente rappresentava lo Stato.
Ambrosoli si era messo in testa, pensate un po', che il fallimento della Banca di Michele Sindona non dovesse ricadere sulla collettività. Pressioni, minacce, non fermarono l'avvocato: "A quarant'anni, di colpo, - ha scritto Ambrosoli - ho fatto politica e in nome dello Stato, non per un partito".
Ieri nell'Aula magna del palazzo di Giustizia di Milano c'è stata una cerimonia per ricordarlo, tante sedie sono rimaste vuote. Certo, l'ora, le 11.30, è complicata per magistrati e avvocati impegnati in udienza, ma potevano e dovevano essercene di più.
Scorgiamo il neo procuratore aggiunto Ilda Boccassini, Edmondo Bruti Liberati, ex presidente dell'Anm, il giudice Claudio Castelli, la Pm Tiziana Siciliano, il giudice Guido Salvini, l'ex magistrato Giuliano Turone che insieme a Gherardo Colombo indagò sulla P2.
Parla il segretario generale della corte d'Appello, Luigi De Ruggiero, "Ricordo le assenze al funerale di Ambrosoli
", parla l'avvocato generale dello Stato Laura Bertolè Viale:" Ricordo la sua umanità e la sua signorilità eccezionale
", la presidente del Tribunale, Livia Pomodoro, respinge l'etichetta di eroe per Ambrosoli così come per le altre vittime di mafia e terrorismo: "Definirli così è un alibi, se vogliamo una società civile e democratica ciascuno di noi deve assumersi un parte di rischio
.".
segue sottocommenti
Silvanetta P.
11 luglio 2009 alle ore 22:39Interviene il presidente dell'ordine degli avvocati Paolo Giuggioli:
"La battaglia di Giorgio Ambrosoli non si è conclusa e forse non si concluderà mai", aggiunge che grazie all'avvocato Ambrosoli "sono stati ricostruiti dei rapporti e dei fatti".
Mai però nell'intervento, sia pure rotto dalla commozione, l'avvocato Giuggioli pronuncia il nome di Michele Sindona e dei suoi potenti amici. E' il turno della Sindaca Letizia Moratti.
Con i suoi modi da lady inglese dice di essere "Commossa e orgogliosa perché Milano oggi dimostra di essere una città che non dimentica". Immancabile l'elogio della sua Giunta anche in questa circostanza.
Ha sostenuto che il Comune segue l'esempio di Ambrosoli perché "Abbiamo varato un patto di integrità per la trasparenza negli appalti, tanto che abbiamo già escluso 400 imprese".
Appena quattro mesi fa la Sindaca è stata condannata dalla Corte dei Conti, per le consulenze che secondo i giudici contabili sono illegittime.
Condannati anche l'ex direttore generale di Palazzo Marino Gianpiero Borghini e l'ex direttore centrale responsabile del settore risorse umane, Federico Bordogna.
La Sindaca inoltre è stata condannata dalla Corte dei Conti anche per la nomina di Carmela Madaffari, rimossa da direttore generale dell'Asl di Locri e nominata al Comune di Milano responsabile della Direzione centrale Famiglia e Politiche sociali.
segue
Silvanetta P.
11 luglio 2009 alle ore 22:42La maggioranza Pdl-Lega ha affossato la commissione antimafia comunale nonostante l'espansione della ndrangheta a Milano e nel resto della Lombardia.
Altro che politica sull'esempio di Giorgio Ambrosoli.
La cerimonia è l'occasione per il vice direttore del Corriere della Sera, Gian Giacomo Schiavi per una bacchettata ai colleghi giornalisti che dovrebbero essere più coraggiosi e ricorda l'editoriale di Enzo Biagi quando nel '70 come direttore de Il Resto del Carlino scrisse:
"Il giornale è un servizio pubblico come l'acquedotto e noi non daremo a voi lettori acqua inquinata
".
Il ricordo finale dell'avvocato ucciso è di Umberto Ambrosoli (aveva appena 8 anni quando morì il padre), le sue parole sono un monito per tutti:
"Ringrazio da cittadino e da avvocato ciascuno dei presenti.
Oggi ricordare qui mio padre e i giudici Emilio Alessandrini e Guido Galli (uccisi dalle Br, ndr) vuol dire lanciare una sfida per essere cittadini fino in fondo, vuol dire dare il meglio di noi stessi senza fornirci alibi per non agire se siamo soli, come non l'ha fatto mio padre.
Per lui la solitudine è stato uno stimolo a fare meglio, a non cedere.
Ad avvocati e magistrati dico che quando si ha un momento di pigrizia, di sconforto bisogna respingerlo e pensare:
"voglio essere orgoglioso di essere un collega di queste persone".
http://antefatto.ilcannocchiale.it/
vito granito
11 luglio 2009 alle ore 23:13è sempre stato così, anche quando fallì l'attentato a Falcone all'Addaura, il primo a telefonare fu 'u ziu Giuliu
Nando. Meliconi (in arte l'americano)
11 luglio 2009 alle ore 23:45VATICANO S.P.A.
L'ho iniziato da due giorni,appena in tempo per capire un po' di più questo post.
Dalle prime pagine emerge subito l'intreccio di soldi tra finanza e Vaticano.
Sindona,Calvi e Marcinkus.
Paolo VI e Papa Wojtyła con in mezzo colui che voleva smantellare questo vergognoso traffico di soldi e di anime:Papa Luciani!
Tutti insieme allegramente con il buon Gobbo che ha sempre tenuto le redini del gioco.
L'avv.Giorgio Ambrosoli dava fastidio e siccome non hanno avuto remore nemmeno ad uccidere un Papa figuratevi voi ad un onesto cittadino cosa hanno potuto fare.
Andrò avanti con la lettura del libro per capirne sempre di più,sono convinto che tra le mura leonine(Vaticano)si celino molti dei misteri che ci aiuterebbero a capire la maggior parte delle malefatte italiane e non solo!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Giandomenico Ielpo
12 luglio 2009 alle ore 00:03Avevo sei anni allora. Non posso ricordare e avrei voluto non ricordare. Ma tutti i giorni io mi ricordo di come un uomo può farla franca dopo cinque anni che lui ha rubato. Se ammazza sarà perseguibile a vita. Se ruba, fa il "colpaccio" e non si fa scoprire, dopo cinque anni non ha cambiato solo la sua vita ma, volendo, anche quella di tante persone che gli stanno intorno. La propria sicuramente in meglio, quella di chi gli sta intorno e non ha seguito la stessa strada in peggio. Il "genio" potrà reinvestire la sua piccola fortuna e farla fruttare in altra ricchezza. Si potranno tentare altri "colpacci" ma, con nuovi e più potenti e mezzi, sarà più facile farla franca. Più si diventa ricchi e meno converrà rischiare. Ma investire, investire, investire, per facilitare le operazioni finanziarie. Investimenti sicuri in cui al massimo si perde il capitale costituito da soldi sottratti con l'inganno ad altri. Ma investire sulle persone e non sulle idee. Le idee col tempo possono cambiare e non piacere più. Come le persone. Ma queste ci son sempre, non finiscono come le idee geniali. Dove ci son soldi c'è un ricambio continuo di persone. Ne togli una di mezzo e ne spuntano altre due. Talmente tante che solo a una di loro per ammazzarne un'altra basterà farle annusare il profumo del denaro sporco. Le mani di chi ruba resteranno pulite, quelle di chi uccide diverrano inutili e sporche come il denaro preso. Da "Lungimiranza di un capo mafioso". Dio, se esisti, liberami della mafia affinché le mie mani restino sempre pulite!
Alessio Onofri
12 luglio 2009 alle ore 01:23Schifani:"Ambrosoli eroe contemporaneo"
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Ma insomma Schifà, chi è eroe secondo voi del governo, partendo dal nano, Mangano? O Ambrosoli?
Perchè io qualche differenza tra i due personaggi la intravedo.
Freedom House
12 luglio 2009 alle ore 01:51Signor Berlusconi, potrebbe rispondere pubblicamente a queste domande?
1) Nel 1970 il procuratore della banca RASINI di Milano (indicata da Sindona come la principale banca utilizzata dalla mafia per il riciclo del denaro sporco nel Nord-Italia), tale Sig. Luigi Berlusconi, ratifica un'operazione particolare: la banca Rasini acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank nel cui CdA figurano Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e Mons.Paul Marcinkus. Questo Luigi Berlusconi, procuratore (poi Direttore) della banca Rasini, era suo padre?
2) Negli anni'70 il Sig. Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca Rasini 23 holding come "negozi di parrucchiere ed estetista": è lei questo "Silvio Berlusconi"?
3) Lei ha registrato presso la banca Rasini, 23 "Holding Italiane" che hanno detenuto il capitale della Fininvest, ed altre 15 Holding incaricate di operazioni all'estero. Le 23 holding di parrucchiere che non furono trovate dalla Finanza e le 23 Holding italiane sono la stessa cosa?
4) Nel 1979 l'Ufficiale della Guardia di Finanza Massimo Maria Berruti che dirigeva e poi archiviò l'indagine della Finanza sulle 23 holding della Banca Rasini, si dimise. Questo sig. Berruti è lo stesso che fu assunto dalla Fininvest subito dopo le dimissioni dalla GdF, poi condannato per corruzione ed eletto in seguito nelle file di Forza Italia, incaricato dei rapporti tra Fininvest ed il noto avvocato londinese David Mills?
5) A Milano nacque nel 1978 la "Par.Ma.Fid.", società che ha gestito i beni di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e riciclatore di capitali per i clan di Giuseppe e Alfredo Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Gaetano Carollo, Carmelo Gaeta, operanti a Milano nel traffico di stupefacenti e nei sequestri di persona. Importanti quote di diverse delle 23 holding sono state da lei intestate alla Par.Ma.Fid. Per conto di chi Par.Ma.Fid. ha gestito questa fetta del Gruppo Fininvest?
mauro caputo
12 luglio 2009 alle ore 01:53Io prego affinchè non ci siano più eroi ammazzati, ma soltanto uomini liberi che compiono il loro dovere. Ambrosoli ( come tanti, troppi altri ) non ha potuto farsi la sua vita. E' morto per la collettività, per il bene di tutti. Spero di riuscire a vedere il giorno in cui tutto questo non sarà necessario.
tuttin piazza
12 luglio 2009 alle ore 07:02Che SCHIFO schifani.
Lo schifo regna sovrano nell'Italia d'oggi.
I morti di allora non vorrebbero essere più considerati, nostri concittadini.
alessandro blasi
12 luglio 2009 alle ore 10:44IMPORTANTE!!
L'OCSE, la UE e gli USA sono impegnati da tempo contro i paradisi fiscali, il riciclaggio del denaro sporco e i paradisi fiscali.
Il moneyval, organismo della comunità europea ha stilato una lista (black list) degli stati che praticano quanto detto sopra.
http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/moneyval/About/MONEYVALTerms.pdf
Il Moneyval da tempo stà mettendo a punto con questi Stati una linea di comportamento che dovrà portare alla caduta del segreto bancario e alla fine dei Paradisi Fiscali!!
Ora tra tutti questi stati nè manca uno e non capisco perché?
Non capisco perché lo Stato del Vaticano non è presente grazie al suo ormai famoso IOR che sempre è stato al centro di clamorosi scandali di riciclaggio e segreto bancario.
Basta leggersi il libro VATICANO SPA per capire in che modo sfrontato operano e come lo Stato Italiano faccia finta di niente.
Proprio ieri ho inviato una mail a:
-Mr John RINGGUTH - Executive Secretary to MONEYVAL: dghl.moneyval@coe.int
-Ministro Frattini:frattini_f@camera.it
-Ministro Tremonti:tremonti_g@camera.it
chiedendo spiegazioni sull'assenza dello Stato del Vaticano nella lista.
Sé qualcuno vuole contribuire a chiedere e capire il perché ho inserito i loro indirizzi.
Grazie
Morris Fleed (goblin)
12 luglio 2009 alle ore 12:58Giorgio Ambrosoli è stato un uomo onesto a cui affidarono l'incarico di gestire le passività di istituto privato...
l'istituto ed i collegamenti con quelli esteri non erano altro che:
il pagamento alla MAFIA da parte di giulio andreotti dei voti ottenuti, pagamento che avveniva tramite il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecita e criminale...
andreotti p IL PEGGIORE ASSASSINO DI TUTTI I TEMPI DI QUESTO PAESE...
non solo è un ASSASSINO MA è ANCHE UNO DEGLI UOMINI MAGGIORMENTE INCAPACI E STUPIDI DI TUTTI I TEMPI... questa asserzione potrà sorprendere coloro che non deducono la differenza tra intelligenza e furbizia, ma non sorprenderà coloro che invece sanno che le persone CAPACI NON HANNO BISOGNO DI SOTTERFUGI E MALVAGITà PER CONSEGUIRE UN FINE BENEVOLO.
Per la stessa ragione sono stati fatti ammazzare Pecorelli, Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino...
il capo mafia in italia non era il capostipite di qualche sedicente famiglia siciliana, il CAPO MAFIA INITALIA è (stato) lo STATO (governo) rappresentato da giulio andreotti.
La scusa più subdola addotta da questo ASINO PUSILLANIME (che teme persino la propria ombra nel caso non la riconosca) è il pericolo comunista... togliatti gli avrà fornito un buon alibi, ma questo alibi stava finendo con Aldo Moro ed Errico Berlinguer...
ecco perchè è stato assassinato Giorgio Ambrosoli... la cosa peggiore del nostro stato è che quando il suo + biasimevole rappresentante si presenta con la sua banalità in TV tanti riveriscono... saranno prosseneti, ma che volete che aggiunga, questo è il PAESE DEI PICCIOTTI.
Gli italiani sanno tifare, e tifano perchè nella propria ignoranza non hanno i parametri per interpretare la realtà ed il significato dei concetti espressi dalle funzioni istituzionali...
...purtroppo i primati si fanno dominare e riveriscono il popolo delle scimmie.
Il principale elemento che discrimina sull'affidamento dell'incarico pubblico dovrebbe essere l'ONESTà.
paolo piconi (madreitaliana)
12 luglio 2009 alle ore 15:41Onore ad AMBROSOLI.
paolo piconi (madreitaliana)
12 luglio 2009 alle ore 15:53giuseppe chiaravallotti.............
uomo di merda.
devis q.
12 luglio 2009 alle ore 16:35questa storia comferma che al solito i buoni e gli onesti lo prendono solo in quel posto...
Morris Fleed (goblin)
12 luglio 2009 alle ore 18:01se il doppio stato non esiste, come asserisce il corrotto napolitano, significa che lo stato istituzione è mafia...
Alessandro P.
12 luglio 2009 alle ore 18:22Onore ad un fedele servitore dello stato. Un uomo solo ... o meglio ... lasciato solo ...
Bina R.
12 luglio 2009 alle ore 19:33ECCO L'UOMO!
Maurizio Saccocci
12 luglio 2009 alle ore 21:09Caro Beppe, stasera ho appreso che sei intenzionato a scendere in campo col pdmenoelle, non puoi capire come ne fossi entusiasta, ma poi sono andato nei siti dei giornali ed ho capito che non sei stato preso sul serio, o forse si, perché il pd si è subito premurato di dire che per essere eletti bisogna essere iscritti, condividere le idee del partito, accettare, anzi essere accettati dai dirigenti del partito stesso, tutto questo sul sito della repubblica,il giornale delle 10 (o 20) domande). Spero di sbagliarmi, ma non credo che faranno entrare un guastafeste nel loro circuito di faccendieri e burattinai. Comunque tanti auguri e se dovesse succedere riaprirò le porte alla speranza, che in questo momento è tristemente deceduta e mi ha lasciato nello sconforto.
massimo orru (lianu)
13 luglio 2009 alle ore 10:14Chiesa, mafia, P2, politica: come potava sopravvivere Ambrosoli? A riguardo il libro di Yallop "In nome di Dio" è pieno di dati e riferimenti da fonti verificate. Merita.
monica c.
17 luglio 2009 alle ore 12:09Anna carissima,
è il 25.2.1975 e sono pronto per il deposito dello stato passivo della B.P.I. (Banca Privata Italiana n.d. r.) atto che ovviamente non soddisfarà molti e che è costato una bella fatica.
Non ho timori per me perché non vedo possibili altro che pressioni per farmi sostituire, ma è certo che faccende alla Verzotto e il fatto stesso di dover trattare con gente dì ogni colore e risma non tranquillizza affatto.
(...)
E' indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un'occasione unica di fare qualcosa per il paese.
Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto [... ]
Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami Italia o si chiami Europa.
Dalla lettera, indirizzata da Ambrosoli alla moglie, che contiene il suo testamento spirituale
GLI EROI HANNO SEMPRE COSCIENZA DEI LORO DOVERI VERSO IL PAESE.
E' IL PAESE CHE HA SEMPRE MENO COSCIENZA DEGLI EROI...
Charlie Brown
24 luglio 2009 alle ore 16:11Ho avuto modo di guardare giorni fa il film riguardanta l'omicidio Ambrosini e mi ha colpito molto l'assoluto
oscurantismo e despotismo con cui è stato trattato il caso sindona, aggettivi quest'ultimi che si adattono a descrivere il
governo Italiano di questi ultimi 50 anni.
Un sistema in cui gli unici valori che si tramandano sono quelli del tutto e subito senza badare alle
conseguenze future, benessere e tornaconto collettivo..... quest'ultimo ormai è divenuto pura utopia.
Ma la cosa che mi rattrista e sconvolge di più e la totale apatia in cui il popolo è arroccato,
ormai privo di ogni impulso e/o minima reazione ad uno stato privo di giustizia e valori civici.
Vorrei chiedere alle poche persone in grado ancora di esprimere un pensiero e ragionare se sono consapevoli
del termine "pubblico" cioè comune a tutti ed è quindi diritto di ogni singolo
cittadino controllarne la gestione .
Il mio sogno è di svegliarmi da questo oblio ed iniziare a prendere parte alla comunitàà a cui apparteniamo
e di cui siamo responsabili così come ha dimostrato e dimostarno molti coraggiosi cittadini tra cui Ambrosoli
che per troppo tempo è stato dimenticato dai media e dalle scuole.
Filippo Gaslini
12 agosto 2009 alle ore 10:15Sto leggendo un libro "Vaticano S.p.A."..
Mi sto ricredendo su tante cose, brividi!!!!!
Marco Antonio Prazzoli
9 settembre 2009 alle ore 18:17Nel film Ambrosoli diceva: "non sono le divise che contano...ma le persona che ci stanno dentro"
"non è che valuto Sindona ma è che io al primo posto come priorità ne metto una che è l'onesta'"...."l'onestà è la virtù della gente da poco...lo diceva Sthendal...uno che amava il nostro paese".."il vero paese è quello che ci costruiamo noi!...col nostro lavoro"
Roberto Sintini
31 luglio 2010 alle ore 11:31Il vero dramma di tutta la vicenda è che da allora nulla è cambiato.
L'Italia di Sindona ed Andreotti è la stessa di oggi, corruzione, mafia, tangenti, con la differenza che oggi siamo ancora più passivi ed insensibili di ieri.
Sono riusciti ad annullare ogni barlume di coraggio, speranza, voglia di cambiare le cose.
Bianca Fasano
4 settembre 2011 alle ore 23:58L'ASSOCIAZIONE GIORGIO AMBROSOLI SALERNO (A. G. A. S),
CON IL PATROCINIO DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SALERNO, DELLA PROVINCIA DI SALERNO E DELLA ASSOCIAZIONE NAZIONALE COSTRUTTORI EDILI (ANCE), SEZ. DI SALERNO, HA ORGANIZZATO, PER VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011, DALLE ORE 15:30 ALLE ORE 18:00, L'INCONTRO SUL TEMA: "LE PROCEDURE CONCORSUALI TRA DOTTRINA E GIURISPRUDENZA"NELL'AMBITO DEL QUALE SARÀ PRESENTATO IL TRATTATO "LE PROCEDURE CONCORSUALI" (EDIZIONI CEDAM), A CURA DI ANTONIO CAIAFA, COORDINATO DA STANISLAO DE MATTEIS E STEFANO SCARAFONI. LA MANIFESTAZIONE. MOLTO ATTESA IN AMBITO LEGISLATIVO, SI TERRÀ PRESSO LA PROVINCIA DI SALERNO, PALAZZO SANT'AGOSTINO, SALA "BOTTIGLIERI", IN VIA ROMA N. 104, SALERNO.
La serata si aprirà con i saluti degli Avv.ti: Prof. Romano Ciccone, Assessore alla Provincia di Salerno e Avv. Americo Montera, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli
Avvocati di Salerno, (Co-fondatori dell'Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno),
del Dott. Raffaele Battista, Capo di gabinetto della Questura di Salerno e Presidente dell'Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno e dell'Avv. Pasquale D'Aiuto, Professionista iscritto presso l'Ordine degli Avvocati di Salerno, Co-fondatore e Segretario dell'Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno.
Farà seguito l'intervento dell' Avv. Valerio Iorio, del Foro di Salerno. Docente di Diritto Privato Comparato presso l'Università "Pegaso". Curatore Fallimentare;
Il convegno sarà presieduto dal Dott. Lucio Di Nosse, Presidente della sezione fallimentare delTribunale di Napoli;
PARLERANNO: Prof. Avv. Giovanni Capo, Ordinario di Diritto Fallimentare presso
l'Università degli Studi di Salerno;
Prof. Avv. Francesco De Santis, Ordinario di Diritto Processuale Civile presso l'Università degli Studi di Salerno;
Dott. Antonio Didone, Magistrato presso la Corte di Cassazione;
Dott. Giorgio Jachia, Magistrato presso la sezione fallimentare del Tribunale di Salerno;
Prof. Avv. Stefania Pacchi, Ordinario di Diritto C
Pasquale D'Aiuto
23 giugno 2012 alle ore 10:46L'ASSOCIAZIONE GIORGIO AMBROSOLI SALERNO L'A. G. A. S.
Con il patrocinio: della Provincia di Salerno, dell'Ordine degli avvocati di Salerno, dell'Inail, Direzione Regionale per la Campania, di "Uninpresa", Associazione provinciale di Salerno, dell'ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno, di Confindustria, Salerno, di Ubi Banca Carime e la preziosa collaborazione di ANCE (Associazione Nazionale Costruttori di Salerno) ha organizzato, nella sede della Provincia di Salerno, in Palazzo Sant'Agostino, Sala "G. Bottiglieri", per lunedì 2 luglio 2012, dalle ore 16:30 alle19:30 il seminario sul tema: "LEGALITÀ NELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE: ETICA, QUALITÀ, SICUREZZA", avente per moderatore l'Avv. Pasquale D'Aiuto (Professionista iscritto presso l'Ordine degli Avvocati di Salerno. Co-Fondatore e Segretario dell'Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno).
Dopo i saluti delle autorità, il Dott. Raffaele Battista (Capo di Gabinetto della Questura di Salerno; Co-Fondatore e Presidente dell'Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno), introdurrà la serata. A seguire...
http://www.youtube.com/watch?v=oV1py-TVv2w&feature=g-upl
bIANCA fASANO
11 luglio 2013 alle ore 13:59
Mercoldì 17 luglio 2013, ore 16:00-19:00; Sala Conferenze dell'ANCE SALERNO Via F.Galloppo n. 15, l'Associazione Giorgio Ambrosoli, Salerno. Patrocini: "Ance"(Associazione Nazionale Costruttori Edili- Salerno) e "Ordine degli Avvocati di Salerno". Seminario su:"IL REATO INFORMATICO". Presentata la pubblicazione "I reati informatici. Disciplina sostanziale e questioni processuali" (Giuffrè, 2013 di Gianluca D'Aiuto e Luigi Levita. Saluti ai presenti del Dott. Antonio Lombardi, Presidente ANCE Sezione di Salerno.Moderatore esperto, Avv. Pasquale D'Aiuto, Professionista iscritto presso l'Ordine degli Avvocati di Salerno. Co-Fondatore e Segretario Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno. Prima relazione del Dott. Matteo Torlino, Informatico, dottore in informatica e giurisprudenza. Co-fondatore dell'Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno: "Difettosità della norma informatica e suo riverberarsi sul principio di legalità". Il Dott. Luigi Levita, Giudice del Tribunale di Nocera Inferiore (Componente della Commissione di Studio in Diritto e Processo Penale dell'Associazione Nazionale Magistrati), sul tema: "Le nuove frontiere della criminalità informatica" . In successione, l' Avv. Gianluca D'Aiuto, Professionista iscritto all'Ordine degli Avvocati di Vallo della Lucania, su: "L'acquisizione del dato informatico". Il Dott. Emiliano Spira, Dottore in informatica, Docente di Computer Grafica - specializzazione Technical Director, tratterà: "Il sequestro in ambiente informatico .N. 3 crediti formativi agli Avvocati). Organizzazione: Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno - www.associazionegiorgioambrosolisalerno.it Info: Avv. Pasquale D'Aiuto - pasqualedaiuto@hotmail.com Bianca Fasano
C'E' CHI NON DIMENTICA
Pasquale D'Aiuto
4 aprile 2017 alle ore 17:56Invito.
Avv. Pasquale D'Aiuto
Via R. De Martino n. 7
84124 Salerno
Via Ponte n. 38
84040 Casal Velino (SA)
347.69.00.518 - 089.22.21.51
pasqualedaiuto@hotmail.com
avvpasqualedaiuto@pec.ordineforense.salerno.it
Da: 'pasqualedaiuto@hotmail.com'
Inviato: Sabato 25 Marzo, 01:04
Oggetto: Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno, convegno in tema di "Prova scientifica nel processo". Salerno, 7.4.2017,
Nella qualità,
Mi pregio invitarLa al Seminario che l'Associazione terrà in Salerno, Palazzo della Provincia, il 7 aprile p.v.
"LA PROVA SCIENTIFICA
NEL PROCESSO CIVILE E PENALE"
VENERDÌ 7 APRILE 2017, ore 15:30 18:30
Salerno, Palazzo Sant'Agostino sede della Provincia AULA CONSILIARE
SALUTI. INTRODUZIONE SUL TEMA a cura dell'Avv. Gianluca D'Aiuto, Professionista iscritto al Foro di Vallo della Lucania
RELATORI E TEMI
Dott. GIUSEPPE SANTORELLI, Perito grafico forense, Membro ordinario dell'Accademia Italiana Scienze Forensi nonché dell'Associazione Grafologica Italiana, cultore della materia criminalistica, "Il problema della prova scientifica nel processo penale"
Dott. VINCENZO CAIAZZO, Colonnello dell'Arma dei Carabinieri, Comandante della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della
Repubblica di Napoli, "La ricerca della prova scientifica nell'attività d'indagine"
Dott. LUIGI LEVITA, Magistrato, "Il ruolo del giudice nel ventaglio delle ipotesi ricostruttive. La motivazione del metodo scientifico"
Dott. GIORGIO CARUSO, Gruppo Cattolica Assicurazioni, Responsabile Rete fiduciari, "Il problema del falso nel sistema assicurativo: analisi del fenomeno, nuovi strumenti, casi concreti, soluzioni adottate"
MODERATORE: Avv. Pasquale D'Aiuto, professionista iscritto presso l'Ordine degli Avvocati di Salerno. Co-Fondatore e Segretario dell'Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno
Attività formativa accreditata dal CNF ai fini della formazione professionale continua (N. 3 CREDITI)Attività formativa accreditata dal CNF ai fini della formazione professionale cont
Bianca Fasano
10 maggio 2018 alle ore 11:02
l'Associazione "Giorgio Ambrosoli Salerno, lunedì 21 maggio 2018, alle ore 15,30, nella sede del Palazzo di Giustizia in corso Vittorio Emanuele (Aula Parrilli), presenterà il seminario:"Illeciti penali in edilizia: un approccio pragmatico", con il patrocinio di: "Ordine degli avvocati di Salerno", Camera Penale Vallo della Lucania Giovanni Lombardi",Ordine degli avvocati di Vallo della Lucania nell'ambito del quale sarà illustrato il libro, a cura di Luigi Levita e Gianluca D'Aiuto, "Illeciti penali in edilizia: casi e soluzioni" Maggioli Editore,2018. Modererà la serata l'avv. Pasquale D'Aiuto (Foro di Salerno, Fondatore e segretario dell'Associazione Giorgio Ambrosoli, Salerno.
