Luigi XV e il fedele marchese di Gontaut
(3:06)
Conversazione tra Luigi XV, re di Francia, e il fedele marchese di Gontaut, addì 29 settembre 1750 (le parti più scabrose sono state emendate).(3:06)
Luigi XV: Carissimo! Come va?
Marchese di Gontaut: In modo splendido, Maestà, e il governo?
L: La squadra di governo è solida... ci sono i governatori provinciali del nord est che non vogliono controlli, ho pensato agli attendenti... M: E le donne?
L: Ieri ero a Versailles, tra una riunione e l'altra, una noia indicibile e mi è venuto questo particolare desiderio... Ho fatto chiamare Jeanne Antoinette, la madame de Pompadour...
M: E quindi?
L: Le ho fatto sapere di venire dove sa lei, tempo dieci minuti e arrivò. Comincia a toccarmi, si inginocchia e comincia a sbottonarmi, ma c'è qualcosa, non mi drizza, prova a leccarmi, ma nulla... M: Provò con il diasatirion?
L: No, quello è vecchio ormai, il diasatirion non funzionava, tempo due minuti e ci voleva non so... neanche il padre eterno ci riusciva a tirarlo su di nuovo.. la mattina purtroppo sono partito da Parigi di fretta.. non ho portato dietro il nuovo afrodisiaco, la cantaridina... è una cosa drammatica.. tu sei lì con lei pronta... magari ci sta l'amplesso dopo... psicologicamente esplode, poi non arriva...
M: Maestà, non sempre si rimane ragazzi...
L: Ho dovuto chiamare il mio segretario particolare, una cosa imbarazzante, di solito mi porto dietro la polvere... perché magari c'è una nuova favorita da esaminare... ho saputo che Jeanne-Antoinette era a Versailles e ho detto: "Perché no?". Ma dopo venti minuti è arrivato il miracolo.. Insomma, in qualche attimo è tornato come quando avevo vent'anni... non drittissimo, ma si poteva fare...
Poi alla fine ha ingoiato...ovviamente..le è andato anche un po' nell'occhio e sul vestito... quello color panna che si mette spesso...
Il solo pensiero di dovermi incontrare di lì a poco con il marchese d'Argenson e il conte di Maurepas, vedere la loro faccia dopo il p.....o di Jeanne Antoinette... povera ragazza... continuamente infamata...
M: Ma Lei è il Re!
L: Ho anche una famiglia, l'onorabilità di fronte ai francesi...
M: Noi siamo abituati alle cose indegne, Maestà!
L: I francesi sopportano tutto, ma le forme vanno sempre salvate... anche se chiunque vorrebbe giacere con una bella donna...Una donna bellissima come la marchesa di Pompadour che è anche il mio primo consigliere politico...

