
Le interviste del Blog: Emmanuel Murangira
24 aprile 2009 alle ore 15:29•di MoVimento 5 Stelle
Il 16 aprile 1994, 65.000 Tutsi cercarono rifugio nella scuola tecnica di Murambi confidando invano sulla protezione dei militari francesi. Dopo aver cercato di resistere alcuni giorni difendendosi con pietre e laterizi, le milizie Hutu ebbero la meglio. La moglie e i cinque figli di Emmanuel Murangira furono massacrati, assieme ad altre 40.000 persone. Lui, colpito alla testa da un proiettile, si salvò fingendosi morto e nascondendosi tra i cadaveri. E' un sopravvissuto. Oggi è il solitario custode del Murambi Genocide Memorial. Il Blog lo ha raggiunto via Skype per raccogliere la sua testimonianza nel 15esimo anniversario della strage. Visita www.benerwanda.org per maggiori informazioni sul massacro di Murambi
Commenti (18)
Alessandro Loconsole
24 aprile 2009 alle ore 15:42io più che sperare in una "Giustizia Divina"... non saprei fare altro.
Cristian B.
24 aprile 2009 alle ore 16:14Solidarietà a questi nostri amici!
http://cristianbelcastro.blogspot.com/
ciao
Antonio Iefalo
24 aprile 2009 alle ore 16:26EBBENE DIAMO L OPPORTUNITA DI SCRIVERE UN LIBRO
A QUESTO SIGNORE!
LA VITA CON LUI E GIA STATA MOLTO CRUDELE
ALMENO UN PICCOLO SOGNO FACCIAMO CHE SI AVVERI
POI PROPONGO CHE SIA MESSO AL FIANCO DI QUELLI
DI BEPPE E TRAVAGLIO NEL BLOG
IL RICAVATO TUTTO PER LUI CHE LI POTREBBE USARE
PER ISTRUIRE I SUOI CONNAZIONALI E DAR LORO
INFORMAZIONE VERA
IL COMPUTER DA POCHISSIMI EURO SE NON SBAGLIO 10
IL FORNELLO A ENERGIA SOLARE
DI QUESTO HA BISOGNO QUELLA POVERA GENTE
E I GOVERNI COSA HANNO FATTO PER EVITARE TUTTO
QUESTO?
RIVOLTA DEL POPOLO E SPEDIRE I POTENTI
LAGGIU A VIVERE NEMMENO COME I CANI
MERDE!
marco trevisan
24 aprile 2009 alle ore 17:32Questo è quello che vedo dalle finestre di casa mia:
http://www.youtube.com/watch?v=bOWzddPevsA
http://www.youtube.com/watch?v=fRLqRd7DOmA
http://www.youtube.com/watch?v=XZtscjzlalY
Ho materiale che dimostra lo stato di degrado allucinante che da anni regna sovrano in zona, come le foro pubblicate su www.sospadova.it
Ho scritto numerosi esposti e da oltre un anno scrivo email con foto a Sindaco, prefetto, questore, comandante dei vigili, comandante dei carabinieri... Non ottengo risposte e le cose peggiorano sempre più.
Tutti i residenti se ne sono andati. Pure i negozi hanno chiuso.
Sono l'ultimo residente rimasto in via Cairoli, come documentato anche dai tg nazionali: http://www.youtube.com/watch?v=LnjiQgT_0_Q
Spero possiate dedicare un po' del vostro tempo per aiutarmi a vivere in maniera "normale"
Grazie
marco trevisan
3494271910
alvisea fossa
24 aprile 2009 alle ore 21:30CIAO BEPPE,
FACCIAMO UN DVD PER QUESTE TESTIMONAINZE,FATE IN MODO CHE NON VADANO PERSE, SOPRATUTTO PER QUELLO CHE AVVVENNE IN RWUANA NEL 1994
ALVISE
Maria G.
24 aprile 2009 alle ore 23:05Rispetto e onore a tutti i fratelli e sorelle Tutsi morti nei genocidi, non solo del Rwanda.Non tutti sono a conoscenza che questi vivono anche in Burundi.Rispetto e lo stesso onore và dato e ricordato anche per tutti i fratelli e sorelle Hutu morti in genocidi messi in atto dai loro fratelli Tutsi e di cui pochi parlano.
La storia deve essere vista a 360°.Ho avuto modo di lavorare sia con Tutsi e con Hutu in Burundi per piu' di un anno,amo tutte le etnie ed ora che sono in italia sento per quella gente e qulle terre quella che loro chiamano "gukumbura" la nostalgia.Invito tutti a documentarsi sulla storia da noi Europei qualche volta trascurata.Non schieriamoci a favore di una o l'altra etnia.Hutu e Tutsi non sono come noi crediamo e non essendo di quella cultura non pretendiamo di capire le lotte tra etnie non ci riusciremmo.Avrei tante altre storie da raccontare ma ....
W la storia e chi ama conoscerla
Ciao a tutti.
M. Roma
25 aprile 2009 alle ore 00:20E W la storia ma non mi sembra che la conosci la storia. Ma di quali genocidi stai farneticando? Ma lo sai che il genocidio è una cosa ben precisa, grave e che risponde a una definizione chiara e seria (che evidentemente non conosci)? Ti consiglierei di studiarla questa storia che dici di amare prima di dire cose non vere e probabilmente tendenziose.
Tra l'altro Beppe non sta prendendo le parti di nessuno ma sta raccontando un genocidio vero sepolto dalla solita pressappochezza dei media. E, come al solito, è l'unico in Italia a ricordarsi di una ricorrenza commemorata in tutto il mondo civile.
Il percorso di pacificazione del Rwanda si basa sul concetto di conciliazione fra Hutu e Tutsi una conciliazione che sta avvenendo faticosamente e nonostante la tanta ignoranza e tendenziosità che c'è in circolazione.
M. Roma
25 aprile 2009 alle ore 00:32Risposta a Maria G. di Rovereto (ma stai scherzando vero?):
E W la storia ma non mi sembra che la conosci la storia. Ma di quali genocidi stai farneticando? Ma lo sai che il genocidio è una cosa ben precisa, grave e che risponde a una definizione chiara e seria (che evidentemente non conosci)? Ti consiglierei di studiarla questa storia che dici di amare prima di dire cose non vere e probabilmente tendenziose.
Tra l'altro Beppe non sta prendendo le parti di nessuno ma sta raccontando un genocidio vero sepolto dalla solita pressappochezza dei media. E, come al solito, è l'unico in Italia a ricordarsi di una ricorrenza commemorata in tutto il mondo civile.
Il percorso di pacificazione del Rwanda si basa sul concetto di conciliazione fra Hutu e Tutsi una conciliazione che sta avvenendo faticosamente e nonostante la tanta ignoranza e tendenziosità che c'è in circolazione.
gabriele de simone
25 aprile 2009 alle ore 01:07....NON SONO ABBASTANZA GRANDE.... " L'UNICA COSA CHE HO NOTATO E' LA SPIEGAZIONE DI GUKUMBURA.. NON REGISTRATENE MENTALMENTE IL SIGNIFICATO FINCHE NON SIETE CERTI DEL SUO SENSO E DELL'USO CHE SE NE FA,POTREBBE ESSERE UNA CHIAVE DI RICONOSCIMENTO IN CHI LA USA... QUINDI NON SAPENDO LA REAZIONE DI CHI LEGGE ACCERTATEVI PRIMA DI USARLA. INTERNOS .
antonella g.
25 aprile 2009 alle ore 01:31http://www.jgcinema.org/pages/view.php?cat=articoli_dossier&id=265&id_film=0&id_dossier=20
Articolo completo e molto interessante. Tristemente istruttivo.
antonella g.
25 aprile 2009 alle ore 01:42La Storia si ripete, l'indifferenza occidentale anche:
Da Repubblica 25 aprile 2009
"I ribelli delle Tigri tamil stanno sferrando un'offensiva sanguinosa nel nord est dello Sri Lanka contro l'esercito regolare, nei territori che dal 1948 i Tamil rivendicano come la loro patria indipendente. Nell'ospedale di Vavuniya c'è un presidio di Medici Senza Frontiere, intervenuta a dare una mano al personale medico locale, impegnato a fronteggiare l'ondata di oltre 400 feriti, per lo più bambini e donne, ai quali spesso si devono praticare terribili amputazioni. L'offensiva che, oltre alle migliaia di feriti, ha già provocato la fuga dai nove distretti nei quali si concentrano i combattimenti di più di 100 mila profughi, sembra stia avvenendo nel silenzio generale. Secondo il sottosegretario dell'Onu per gli Affari umanitari, Catherine Bragg, circa 50 mila civili sono bloccati nella zona dei combattimenti.
simone cameli
25 aprile 2009 alle ore 15:12beppe adesso ci riprovo con la mia proposta una casa in legno (non una baracca una casa vera) da donare ai terremotati VANTAGGI
1 antisismica
2 ecologica
3 a basso consumo energetico
4con il recupero di acque piovane
5 con un bel fotovoltaico
6 se si rompe l impianto idraulico o eletrico è facilmente agiustabile
7 costa la meta
8 si fa in pochissimo tempo (un mese circa)
Fuori si potrebbe mettere una bella locandina con su scritto casa donata dagli amici di Beppe Grillo con tutte le descrizioni soprta elencate sarebbe un segno indelebileepenso anche di grande risonanza e anche come esempio di sicurezza ecologia e rapidita di costruzione
Che ne pensate Amici Blogger?
una saluto all amico Beppe
grazie Travaglio per l informazione che ci dai
Forza De Magistris Sonia Alfano e Vulpio
Genchi siamo tutti con te
Bruno BASSI
25 aprile 2009 alle ore 15:29Riflessione su Italia, Africa e razzismo.
C'è il razzismo dei bianchi nei confronti dei neri però mi pare che quello dei neri nei confronti degli stessi neri (e se potessero anche dei bianchi)sia molto peggio.
C'è un razzismo di sfruttamento e c'è un razzismo di distruzione.
In sud'africa c'era il razzismo di sfruttamento ma ora è finito e il sudafrica è peggio di prima.
Fortuna che gli italiani hanno poco a che fare con queste cose disumane.
Anglosassoni e francesi sono i più responsabili però i massmedia italiani sono così mal gestiti che ci fanno apparire corresponsabili alla pari soltanto perchè facenti parte della NATO.
La nostra politica coloniare è partita nel 19 secolo molto prima di mussolini e del fascismo e quest'ultimo ha solo portato avanti maldestramente un progetto antecedente.
Sicuramente i danni degli italiani in africa sono poca cosa al confronto di altri.
La nostra presenza in africa è millenaria e viene dall'impero romano ma è limitata ai popoli nordafricani coi quali dobbiamo, per motivi storici e di buon vicinato, mantenere i migliori rapporti.
Il nostro rapporto con il nord africa deve prevenire una immigrazione incontrollata favorendo il miglioramento della qualità della vita dei popoli nordafricani e contemporaneamente con un vantaggio economico per l'Italia(conciliare entrambi)
Dobbiamo considerare che i popoli nordafricani sono di religione mussulmana e l'Italia è la patria della religione cattolica perciò alcune regole di vita sono leggermete diverse e rendono difficle la convivenza civile in tempi brevi.
L'immigrazione può avvenire solo in tempi molto dilatati e tenendo di conto la storia.
Per esempio tutti quei fatti come l'eccidio dei tabarchini o l'estradizione in massa negli anni 50 degli italiani nati in Tunisia.
La Tunisia non dovrebbe avere lo stesso trattamento della Libia perchè in Libia noi abbiamo dei debiti morali mentre in tunisia sono loro a essersi comportati non troppo bene con noi.
Meglio perdonare?
eric w.
25 aprile 2009 alle ore 21:24Delucidazioni per itsokar:
L'impressione che la traduzione in italiano sia lunga rispetto a quanto dice emmanuel è dovuto al fatto che la lingua rwandese è molto diversa dall'italiano è ciò che può esprimere con una parola può essere tradotto da 3 o 4 parole per rendere la stessa idea.
francesco verona
26 aprile 2009 alle ore 09:03 francesco.verona@libero.it
A: unitaonline Cc:
Oggetto: edilizia scolastica e risparmio Ricevuto il: 26/04/09 08:54
In questi giorni si sta portando l'ennesimo colpo alla scuola pubblica: gli uffici scolastici regionali e provinciali stanno assegnando gli organici per l'anno prossimo alle scuole. In nome del risparmio "sempre e comunque" si stanno ignorando le metrature e le cubature delle aule previste dalla legge sull'edilizia scolastica.25-30 ragazzi (senza contare i docenti)saranno pigiati dentro aule che ne possono contenere molto meno. In questo modo viene meno ogni garanzia di sicurezza:pensiamo alla necessità di evacuare rapidamente un'aula con banchi piazzati davanti alla porta, banchi troppo vicini gli uni agli altri senza corridoi di scorrimento, con gli zaini a terra ad intralciare ulteriormente le vie di fuga.E ricordiamo che esiste una legge sulla sicurezza (626) che per pigiare più di 26 persone in una stanza richiede un'autorizzazione dei Vigili del Fuoco.
Nessuno sta parlando di questo problema eppure....Abruzzo docet.
Francesco
michele tamagnini
26 aprile 2009 alle ore 11:26beppe
ieri scrissi un commento in risposta alle stupidaggini scritte su questo argomento dal sig basso l'ho postato ricevendo conferma del suo inserimento nella sezione commenti ma come,altre volte,non vedo pubblicato il mio testo....!
beppe caro ma l'hai lette le corbellerie scritte dal sig basso?se si perche le pubblichi?
sai caro credo che sia veramente supeficiale fare tutte le tue denunce se poi non smascheriamo sputtanandoli questi fascisti criminali che raccontano in malafede realtà letteralmente stravolte che poi vanno ad influenzare quei giovinastri attori potenziali di tanti episodi razzisti che già si registrano copiosi.in breve,pretendi che la gente si coinvolga per capire il funzionamento di un astronave pur,si voglia,ben spiegata ma non fai una mossa se ci vogliono convincere che gli spaghetti vanno mangiati col cucchiaio??
Giovanni Monti
26 aprile 2009 alle ore 21:03Considerando che il Capo della Banda della Magliana ha trovato eterno riposo in una delle più famose chiese dela capitale, si può già ipotizzare che quando il cavaliere esalerà l'ultimo respiro sarà subito candidato alla Santità dai nostri Vescovi, visto quello che è avvenuto con Anno Zero RECENTEMENTE.
Elisabetta von Hoenning
29 aprile 2009 alle ore 11:00Vi consiglio di vedere un film "Hotel Rwanda"; per quanto romanzato, rende l'idea. E leggete i libri sul Rwanda di Jean Hatzfeldt, spero ci siano in italiano. Direi che in Italia i problemi del MONDO sono veramente poco sentiti...Tutto cio' è successo nel 1994...possibile che nessuno ci abbia fatto caso? E che solo se ne parla Beppe Grillo gli italiani si sveglino????
Beppe Grillo ha tutto il mio rispetto.
