
Prefetti e Banchieri
17 marzo 2009 alle ore 19:23•di MoVimento 5 Stelle
I prefetti controlleranno i banchieri. Un carabiniere per ogni consulente finanziario. Un generale per ogni Passera o Profumo. L'azienda in difficoltà si presenterà allo sportello con le Forze dell'Ordine. Del resto è l'unico modo per costringere le banche a mollare un prestito. Il "credit crunch" è semplice da spiegare. Chi ha i soldi se li tiene. La crisi invece si spiega di meno. Se nulla si crea e nulla si distrugge, dove sono finiti i nostri risparmi?
Commenti (54)
Massimiliano P.
17 marzo 2009 alle ore 19:26Ecco si...me lo sono chiesto anche io
Do cazzo sono finiti i soldi che si sono "Bruciati" ...termine tecnico per di re "Rubati"
Pierfranco G.
17 marzo 2009 alle ore 19:27rilasceranno le patenti in banca, quindi ?
:-D
con l'occasione, cosa'ltro di utile fanno i prefetti ?
io non l'ho mai capito...
SognoRosso .
17 marzo 2009 alle ore 19:28GIA',NULLA SI CREA DAL NULLA...A PARTE IL DENARO!!!
"VOMITARE&SOVVERTIRE"
Andrea Cavalleroni
17 marzo 2009 alle ore 20:05A "credit crunch" occurs where new debt money is not available at any interest rate - even for those with previously acceptable credit ratings - due to widespread insolvency in the banking system. At such times, it is the banking system itself that is insolvent and other financial institutions (including overseas financiers) become reluctant to lend to the domestic banking system, resulting in the domestic banking system being unable to issue loans even to credit worthy borrowers.
fonte: wikipedia
Con debt money si intende i soldi creati dalle banche centrali (che sono private) a addebitate alle nazioni!
Beppe per favore affronta questo discorso delle banche centrali! Nessuno ne sa niente!
Callistene B.
17 marzo 2009 alle ore 20:11gli unici da bruciare sono i banchieri
l'italia stampi la cartamoneta necessaria
C. Z.
17 marzo 2009 alle ore 20:41concordo al 100% ... potremmo unire i banchieri ai nostri parlamentari ( tanto hanno ottimi rapporti) e fare delle enormi ecoballe...
sarebbe l'unica occasione in cui sarei felice di vedere un inceneritore in funzione...
fabio astolfi
17 marzo 2009 alle ore 20:19I RISPARMI SONO ANDATI A FINIRE....
In tutta quella umanità che non ha mai capito cosa fosse lavorare ma aime'quando il politico mette bocca organizza sempre una societa'improntata su logiche burocratiche,assistenziali,clientelari,dove l'efficienza,l'economicità,la formazione di una risorsa non sa cosa significa.Ecco dove sono andati in parti i risparmi a mantenere dei carrozzoni che per decenni sono stati solo un costo,pensate a tutti gli enti inutili,a quelle realtà che non saprei come definire..ma come in tutte le cose bisogna risalire alla causa a monte di tutti i mali...non sono io a dirveli andate Voi ad individuarli.Comunque a questo punto il problema non è politico e biblico.
Girasole di Giugno
17 marzo 2009 alle ore 20:31porca miseria! Dove???
luigi fenderico
17 marzo 2009 alle ore 20:33Volevo chiedere al Sig. Beppe Grillo se è a conoscenza del fatto che per una stupida lamentela espressa dalla sua amministratrice di compagnia "Luciana" (di cui purtroppo non conosco il cognome) al Sig. Caccavale del Teatro AUGUSTEO di Napoli, io, in qualità di macchinista presso il suddetto Teatro, sono stato LICENZIATO!!!!!!!!!!!.... Vuol sapere il perché? Per uno stupido seguipersona
che mi è stato indirettamente OBBLIGATO di portare il galleria
La lamentela fatta dalla Sig.ra Luciana al direttore del teatro, ha indotto quest'ultimo a licenziarmi in tronco, senza motivo, e senza preavviso.
Volevo solo metterla a conoscenza dei danni che provoca la sua amministratrice in giro per l'Italia.
In attesa di un suo commento,le porgo cordiali saluti.
Alessio Gioia
18 marzo 2009 alle ore 10:11scusa ma te perchè non ti incazzi con chi ti ha licenziato?
cioè uno stronzo ti licenzia senza preavviso e la colpa è di Grillo?????? ma che cazzo dici....
Grillo non è un santo ma queste accuse sono inaccettabili. Se ti ha licenziato ingiustamente si dimostra lo stronzo che è (a prescindere dalle lamentele di qualche cliente).
Allora le opzioni sono due: o hai la coda di paglia (nel senso che magari non era ingiusto il icenziamento...) o reagisci, magari dai fuoco alla macchina dello stronzo, vedrai la prossaima volta ci pensa
luciana canesi
18 marzo 2009 alle ore 17:52Luigi, sono Luciana Canesi , mi dispiace molto per il tuo licenziamento.Sarai sicuramente risentito e arrabbiato in questo momento ma non prendertela con chi non ha nulla a che vedere con tutto ciò che è successo.
Credo comunque che il Signor Caccavale abbia avuto ben altri motivi che la mia "stupida" lamentela per giungere a tale conclusione.
Ti saluto e ti auguro buona fortuna.
gennaro esposito
17 marzo 2009 alle ore 20:43"Se nulla si crea e nulla si distrugge, dove sono finiti i nostri risparmi?"
RISPOSTA:
"I due crocevia mondiali per la compensazione di titoli e dei vari prodotti creativi finanziari di tutto il Mondo sono la societa' lussemburghese CLEARSTREAM, controllata dalla tedesca Deutsche Bourse di Frankfurt Am Main, e EUROCLEAR di Bruxelles che, nonostante nome e locazione, e' controllata dal gruppo americano Morgan di New York).
http://en.wikipedia.org/wiki/Clearstream
http://en.wikipedia.org/wiki/Euroclear "
gennaro esposito
17 marzo 2009 alle ore 20:49"Se nulla si crea e nulla si distrugge, dove sono finiti i nostri
risparmi?"
RISPOSTA:
"I due crocevia mondiali per la compensazione di titoli e dei vari
prodotti creativi finanziari di tutto il Mondo sono la societa'
lussemburghese CLEARSTREAM, controllata dalla tedesca Deutsche Bourse di
Frankfurt Am Main, e EUROCLEAR di Bruxelles che, nonostante nome e
locazione, e' controllata dal gruppo americano Morgan di New York).
http://en.wikipedia.org/wiki/Clearstream
http://en.wikipedia.org/wiki/Euroclear"
Piero Castelli (pierca)
17 marzo 2009 alle ore 21:32I soldi in questione sono semplicemente tornati da dove sono venuti:dal nulla.
La bolla speculativa ha creato ricchezza fittizia (che qualcuno ha tradotto in bilanci gonfiati e premi milionari -reali); poi scoppiata la bolla.. tutto è ritornato nel nulla.
Bruciando anche la ricchezza reale..
-Cattiva notizia:
Il mondo è più povero, ci sono meno soldi in giro!!
-Buona notizia:
Sono per lo più soldi che non sono mai esistiti
.. ma che ci facevano cosi' comodo...
Massimo Baldo
17 marzo 2009 alle ore 21:46Sono finiti in sicilia? Sono finiti dai partiti in sicilia? Sono finiti nelle tasche dei banchieri? Sono finiti nelle tasche dei banchieri svizzeri? Sono finiti nella tasche dei banchieri inglesi? I singori che contanto se li sono presi, sono stati i primi e ora rimane quello che rimane... a mio avviso
Alessandro
17 marzo 2009 alle ore 21:46Torniamo a parlare di Signoraggio perché tutto il resto sono solo chiacchere di poco conto difronte a ciò!
gian burrasca
17 marzo 2009 alle ore 22:09oddio..credo che siano andati ai padroni delle banche piu potenti del mondo.non che siano propietari di sole banche.nella logica di un potente non ci sono solo le banche ma anche altro credo.la cosa piu difficile da sapere e ovvio che sia il nome e la identita di queste brave persone.credo che in verita non ci sia nulla da fare .se hanno deciso di rovinarci state certi che accadra.al limite potremo vivere con i tempi della natura alzandoci col sole ....dormendo quando muore.auguri a tutti e grazie per la lotta che state facendo....io ho smesso.ciaooooo.
Marco Costantino
17 marzo 2009 alle ore 23:02http://www.forbes.com/2009/03/11/worlds-richest-people-billionaires-2009-billionaires_land.html
alvisea fossa
17 marzo 2009 alle ore 22:27CIAO BEPPE,
IO HO PAURA CHE UN GIORNO O L'ALTRO NON CI SARANNO NEANCHE.......IO NON FACCIO ALTRO CHE PRELEVARMI LA PENSIONCINA, TUTTA PERCHE' NON MI FIDO PIU', PROPIO PIU' E SO' CHE PRIMA O POI NON AVRO' ANCHE QUELLA.....SOTTOLINEO CONSAPEVOLE.
Alvise
Davide Rinaldi
17 marzo 2009 alle ore 22:43Ecco cosa gli stranieri pensano dello psiconano: (magari Beppe potrebbe fare un bel tread)
http://www.spiegel.de/international/europe/0,1518,612909,00.html
Marco Costantino
17 marzo 2009 alle ore 22:58alchimia finanziaria, sposta di qua sposta di la e di miliardi di euro tra un paradiso e l'altro non vi è più traccia.
ringraziamo anche le holding.
io compro un milione di euro di azioni fiat che poi attraverso la publikompass li spende in inserzioni pubblicitarie sui quotidiani.
fiat fallisce e quel milione di euro dove è finito?
nelle tasche del propretario di publikompass...elkan e agnelli :=)
Cristian C.
17 marzo 2009 alle ore 23:27dove sono finiti i nostri risparmi?
In tasca di chi applica il SIGNORAGGIO e la RISERVA FRAZIONARIA.
Credo GRILLO non possa nominare esplicitamente i 2 termini sopracitati perchè probabilmente gli è stato proibito da "qualcuno".
Comunque chi sa cosa vogliono dire, che ne parli pure sul blog ma soprattutto tra gli amici.
stefano b.
18 marzo 2009 alle ore 00:06I prefetti controlleranno i banchieri...........
credo che invece i prefetti DIFENDERANNO I BANCHIERI.......
DOV'E CI SONO SOLDI O LA POSSIBILITA DI FARLI........
AVETE GIA CAPITO L ANTIFONA.......
ci vorra l 'esercito per difendere le banche tra poco
comunque ricordiamoci che chi da i soldi alle banche SIAMO NOI MA GLI GLI INTERESSI LI SI DA AGLI ALTRI .....a chi non gli ha versati
CI SAREBBE DA RITIRARLI tutto e subito Da queste banche
marco saba
18 marzo 2009 alle ore 00:23I soldi sono uno specchio della ricchezza reale, usati dai banchieri per appropriarsene. Finito il giro delle sedie musicali, sono i consumatori che rimangono senza posto dove sedersi...
allora interviene il governo che da altri soldi al baro del poker del "far banca" di oggi. Ed il giro ricomincia.
stefano b.
18 marzo 2009 alle ore 00:26la indesit lascia l 'italia per trasferirsi in polonia
e licenzia gli operai italiani per assumere operai polacchi in polonia
e tra poco avremo un altro prodotto MADE IN ITALY fatto in polonia
NON SO VOI MA OGGI SO QUALE MARCA NON COMPERARE
CI SONO MOLTE DITTE ITALIANE CHE HANNO LASCIATO L ITALIA PER ESTERO (INCENTIVATE DALLO STATO)
con le nostre tasse li abbiamo pagato per farci licenziare (NDR)
bisognerebbe fare la lista di tutte quste ditte da DA NON PIU acquistare
comperare il prodotto made in italy
costruito in cina
pagandolo come fatto in italy
e una beffa dopo il danno
TANTO VALE COMPERARE IL MADE IN CHINA
PAGANDOLO CON PREZZO CINESE
stefano b.
18 marzo 2009 alle ore 00:48LE BANCHE FINO A IERI NON DAVANO GLI INTERESSI AI PROPRI CLIENTI MA CON I NOSTRI SOLDI FACEVANO AFFARI GRATIS (ANZI A NOI CI FACEVANO PAGARE ANCHE LE SPESE CONTO)
POI VENNE PRODI CHE ERA 1 AZIONISTA DI BANCA INTESA e conla scusa degli evasori ...
ci obbligo di esserne schiavi sempre di piu ..
ricordate l obbligo di pagare con assegni
... cioe bisognava avere un conto corrente .........
oggi si parla addiritttura di utilizzare le tasse dei cittadini per RISANARE I DEBITI DELLE BANCHE ....
MA MANDIAMOLI TUTTI A FARE IN C...
ARMIAMOCI E TENIAMO IN CASA I NOSTRI RISPARMI
stefano b.
18 marzo 2009 alle ore 01:06IL CONSIGLIO DEL EUROPA HA PREPARATO PER L ITALIA BEN 5 SPOT PER CONVINCERE GLI ITALIANI AD ANDARE A VOTARE PER LE EUROPEE(questo la dice lunga .....)
di tutto che ha fatto il consiglio del europa per ì' europa
TANTO VALE NEPPURE PERDERE IL TEMPO DI SPORCARSI LE SCARPE PER ANDARE AL SEGGIO
DI PARTE MIA APPENA AVRO LA SCHEDA ELETTORALE LA STRACCIERO COME HO FATTO CON LE NAZIONALI e comunali
per quello che vale il mio voto e di come siamo considerati da loro NON NE VALE LA PENA
PER QUELLO CHE HANNO FATTO PER NOI PER DIFENDERCI I NOSTRI DIRITTI
tenendo conto che i nostri eurodeputati valgono nemmeno l valore della scheda
MANDIAMO AL EUROPA UN SEGNALE DI COME LA PENSIAMO NOI DI LORO almeno non potranno piu parlare a nostro nome ma parleranno a loro nome e a nome dei loro bancari ......
PIERO ROLLA
18 marzo 2009 alle ore 01:21Fondo Interbancario
Articolo 27
Rimborso dei depositanti
1. Nei casi previsti nell'art. 4, comma 1, lettera a), sono ammessi al rimborso i
crediti relativi ai fondi acquisiti dalle consorziate con obbligo di restituzione,
in Euro e in valuta, sotto forma di depositi o sotto altra forma, nonché agli
assegni circolari e agli altri titoli di credito a essi assimilabili.
2. Sono esclusi dalla tutela del Fondo:
a) i depositi e gli altri fondi rimborsabili al portatore;
b) le obbligazioni e i crediti derivanti da accettazioni, pagherò cambiari e
operazioni in titoli;
c) il capitale sociale, le riserve e gli altri elementi patrimoniali della banca,
determinati ai sensi della normativa vigente;
d) i depositi derivanti da transazioni in relazione alle quali sia intervenuta una
condanna per i reati previsti negli artt. 648 bis e 648 ter del codice penale;
e) i depositi delle amministrazioni dello Stato, degli enti regionali,
provinciali, comunali e degli altri enti pubblici territoriali;
f) i depositi effettuati da banche in nome e per conto proprio, nonché i crediti
delle stesse;
g) i depositi delle società finanziarie indicate nell'art. 59, comma 1, lettera b)
del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (Testo Unico delle leggi in materia
bancaria e creditizia); delle compagnie di assicurazione; degli organismi di
investimento collettivo del risparmio; di altre società dello stesso gruppo
bancario;
h) i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei componenti gli organi
sociali e dell'alta direzione della banca o della capogruppo del gruppo
bancario;
i) i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei soci che detengano
almeno il 5% del capitale sociale della consorziata;
j) i depositi per i quali il depositante ha ottenuto dalla consorziata, a titolo
individuale, tassi e condizioni che hanno concorso a deteriorare la
situazione finanziaria della consorziata stessa, in base a quanto accertato
dai commissari liquidatori.
Luca D.
18 marzo 2009 alle ore 01:46ciao a tutti,ai nostri carissimi politici un sonorissimo VAFFANCULO!
Luca D.
18 marzo 2009 alle ore 01:54 Ma i miliardi di euro che devono ridare i possessori di slotmachine...dove sono? Anzi chi se li è intascati?
Andrea S.
18 marzo 2009 alle ore 01:55> prefetti controlleranno i banchieri. Un
> carabiniere per ogni consulente finanziario. Un
> generale per ogni Passera o Profumo.
Era già stato annunciato... un militare per ogni passera... :-)
Manuela De Sanctis
18 marzo 2009 alle ore 02:09Beppe ma hai sentito del commissariamento delle soprintendenze? Accanto a bertolaso lavorerà un ex manager di mc donald...mi sa che i nostri beni culturali se la passeranno maluccio...hanno già cominciato con "portami la statua qua, l'altra la mettiamo lì, due tre si possono mettere a palazzo..."Se l'argomento ti piace, facci sopra un articoletto almeno asciugherai un pò di lacrime archeologiche. Ciau
Ennio Alfani
18 marzo 2009 alle ore 02:31I soldi, reali o virtuali che siano, se li e' messi in tasca qualcuno.
Adesso basta trovare questo qualcuno, imporgli la restituzione del maltolto, e nel caso di un rifiuto, dargli una bella sprangata nella schiena e lasciarlo felice e contento coi suoi soldini SU UNA BELLA SEDIA A ROTELLE, MEGLIO ANCORA SE DIVENTA TETRAPLEGICO.
Abbasso la pena di morte, evviva la tortura a vita.
Cominciamo dai banchieri. E dai loro camerieri.
gigi boi
18 marzo 2009 alle ore 05:21colannino gli a messi a is molas golf comune di pula(ca).
Maurizio Bonfante
18 marzo 2009 alle ore 10:30Gigi, penso che un po' di lezioni di Itagliano e sintazzi ti facciano solo bene. hai qualche problema con verbi aggettivi complementi.. insomma un disastro , ma ce la puoi fare. c'è gente al palazzo che è messa molto peggio di te.
gigi boi
18 marzo 2009 alle ore 14:00maurizio ai ragione,non sono andato a scuola,o cominciato presto a lavorare,c'era tanta gente da pagare.PARASSITA.ciao da gigi il fornaio.
gigi boi
18 marzo 2009 alle ore 14:06 l'intelletuale di turno è arrivato,sicuramente ai ragione,o cominciato a 15 anni a lavorare,c'era tanta gente da pagare.PARASSITA, ciao da gigi il fornaio
Catello Monaco
18 marzo 2009 alle ore 08:23Se fosse stata programmata una guerra o un crollo completo della produzione, qualcuno lo saprebbe, e questo qualcuno comprerebbe a credito, puntando sulla svalutazione della moneta, cioè sulla iperinflazione conseguente alla mancanza di merci. Però nessuno compra.
Quindi si prevede un crollo parziale dell'economia e la possibilità di comprare tutto a poco prezzo, tirando fuori i soldi al momento opportuno. Quindi ci sono dei soldi nascosti, nascosti ovunque, e lo sono nell'unica forma che tutti accettano: la cartamoneta, probabilmente in euro. Quindi la BCE subisce una pressione a non creare altri euro, per non diminuirne il valore; quindi bisognerà esercitare sulla BCE una pressione più forte e contraria per farle creare gli euro che mancano da immettere nel sistema dandoli ai poveri.
Alfredo Morfini
18 marzo 2009 alle ore 10:19Il punto è esattamente questo caro Beppe. Non ti meraviglia il fatto che nessuno ne parli, a cominciare dai media istituzionali. Qui si parla di fiumi di denaro, reali, non virtuali, pari almeno alle decine di migliaia di miliardi di dollari che i vari Stati hanno cacciato per salvare i santuari dello sfascio dell'economia mondiale, le banche e le assicurazioni.
Dovremmo assumere Sherlock Holmes per scoprire dove sono andati a finire. Elementare Watson: quelli con i portafogli pieni, coperti da prestanome e società fatte col sistema di scatole cinesi, stanno aspettando. Aspettando cosa? Che si tocchi il fondo delle quotazioni, per poi presentarsi a fare il più grande shopping della storia dell'economia mondiale. Bisogna pazientare ancora qualche mese e vedere, forse ad inizio del 2010 i nuovi Paperon De Paperoni mondiali accendersi il sigaro e pulirsi il cu..o magari con gli yuan.
Saluti ai bloggers e tenetevi i soldi sotto il mattone.
Gabriele L.
18 marzo 2009 alle ore 10:23SIGNORAGGIO RISERVA FRAZIONARIA,FALSO ED INESISTENTE DEBITO PUBBLICO!!! RENDIAMO NUOVAMENTE PUBBLICA LA BANCA D'ITALIA E NON COME ADESSO UNA SPA CONTROLLATA DALLE BANCHE!! QUI SI CONTINUA A FARCI PRENDERE PER IL CULO! SOVRANITA' POPOLARE ALTRO CHE BALLE!!
Vincenzo Martire
18 marzo 2009 alle ore 10:28Mail inviata a Ballarò il 17 marzo 2009 e a Panorama
"L'avvento dell'euro a detta di tutti i massimi esponenti dell'economia, ha portato dei benefici all'Italia."
Io penso che:
L'analisi degli economisti è tecnicamente ineccepibile, l'unico neo è che l'adozione dell'euro ha provocato degli effetti collaterali.
Un lavoratore dipendente, un pensionato, con l'avvento dell'euro, ha visto le sue entrate e i suoi risparmi semplicemente trasformati da lire in euro. Se per ipotesi, i consumi di queste categorie non sono molto cambiati, ma prima riuscivano ad avere qualche mese in attivo, mettendo da parte qualche risparmio, mentre negli ultimi anni tutto ciò non è stato più stato possibile, una causa ci deve essere.
Si potrebbe ipotizzare che tutti quelli che non erano dipendenti o pensionati, ma lavoratori autonomi, hanno un poco per volta fatto coincidere il valore di mille lire con 1 euro. Molti di quelli che potevano aggiornare le tariffe o i prezzi l'avranno fatto, per cui si può presumere che le risorse finanziarie sparite dai risparmi e dalla disponibilità di chi ha avuto il reddito semplicemente convertito, sia andato ad accrescere le finanze e i patrimoni di chi ha fraudolentemente adeguato le proprie tariffe o i propri prezzi, con una scorretta operazione di cambio.
Ora tutti i problemi della crisi sono diventati acuti, però nessuno punta il dito contro chi si è arricchito in modo illecito, le risorse finanziarie anche se diminuite, si sono comunque concentrate nelle mani di pochi, e l'economia ristagna, in quanto le masse non hanno più nulla da spendere.I controlli da parte dello Stato sarebbero semplici, la crescita di patrimoni che negli ultimi anni sono cresciuti a dismisura, indica dove intervenire per prelevare risorse finanziarie e ridistribuirle tra la popolazione.
Purtroppo molti di quelli che dovrebbero essere colpiti, siedono in parlamento, per cui non si faranno mai del male da soli.Quando la fame sarà diffusa chi potrà sentirsi al sicuro?
Paolo Marani (marantz)
18 marzo 2009 alle ore 10:44Dove sono finiti i nostri risparmi ?
Semplice, non sono mai esistiti.
Una banca presta in media 15 volte il denaro che possiede.
I nostri risparmi sono registrati in una scrittura contabile, ma nella banca c'è rimasta solo quella, i soldi veri sono stati prestati ad altre banche e si sono volatilizzati in milioni di microinvestimenti inutili.
Era una economia di cartone, fatta a debito, cominciamo a capirlo solo adesso.
luigi bio
18 marzo 2009 alle ore 11:06da notare come le parole Profumo e Passera si accompagnino da sempre alla rovina economica di tanti....
francesco carlino
18 marzo 2009 alle ore 11:32Vorrei un tuo parere sulla privatizzazione dell'acqua approvata nell'articolo 23bis del decreto legge 112 il 5 agosto 2008. rispondi sei l'unico di cui mi fido.
francesco
Paolo Rosi
18 marzo 2009 alle ore 11:42E dai che lo sai Beppe, dovremmo saperlo tutti dove sono finiti i nostri risparmi: non ci sono mai stati.
Il giochino del prestito a debito ha funzionato finchè si poteva matematicamente, ora la soglia del margine prestabile (gestione frazionaria delle risorse) è finita. Matematicamente si è raggiunti la saturazione e quindi ecco la crisi, ecco che i risparmi spariscono (ma in realtà erano solo soldi contabili non liquidi). Ciao ciao banche, ciao ciao capitalismo (magari!), ritirate i soldi dalle banche finché ve lo permetteranno, dopo bisognerà passare ai sassi contro le vetrate (della bce).
mauro palumbo
18 marzo 2009 alle ore 12:33oggi sono particolarmente felice !per la notizia che De magistris si candita all'europee
finalmente mi è tornata la voglia di tornare a votare. vedi Beppe io sono una persona anziana!ho imparato un pochino a usare il pc, con grandi sacrifici, perche come tu puoi immaginare x gli anziani e un po difficile. comunque volevo dire che prima di morire mi piacerebbe davero vedere quelle facce di culo dei vari feltri, giordano,mieli, xnon parlare di massimamerdafede
andare a dormire sotto i ponti, o crepare sotto montagne di giornali invenduti. ciao beppe .mauro
Caterina R.
18 marzo 2009 alle ore 12:42Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario
http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405
HA RAGGIUNTO 473 ISCRIITI!
mauro palumbo
18 marzo 2009 alle ore 12:48bene cosi beppe continua cosi noi ti seguiamo.mauro
to Ol
18 marzo 2009 alle ore 13:10si parte dalla premessa sbagliata: "se nulla si crea e nulla si distrugge" vale nella fisica, ma non in economia, dove si possono emettere soldi a piacimento (di pochi, e dagli interessi spesso in contrasto con quelli della comunita')
Siro Landis
18 marzo 2009 alle ore 13:46Beh è semplice, purtroppo. Le banche i nostri risparmi li prestano ad altri. Anche attraverso finanziarie. Sì, quelli che ti VOGLIONO mandare in vacanza con un prestito, farti comprare una moto con un prestito, uno stereo, una macchina che magari non ti serviva. E un prestito che magari non sei in condizione di rimborsare perché hai NOTORIAMENTE LE MANI BUCATE, per questo il rendimento di questi presti è alto. è alto anche il rischio. Se tu vai in vacanza e non rendi il prestito, i soldi li cucca il tour operator, la banca non rientra e si brucia i miei risparmi, che ha usato per far abbronzare alle barbados qualcuno che non ne aveva realmente bisogno. I miei risparmi stanno nelle tasche di qualcun altro, solo che non sono più le mie.
PRESTA NOME
18 marzo 2009 alle ore 16:07Travaglio, smettila di raccontare fandonie e smentirle subito dopo.......
Sei uno che con le frottole ha fatto i soldi e tanti e tantissimi danari....
Smettila di tediare la gente smettila di scaldare gli animi per nulla......Dimmi in questi anni quanti problemi hai risolto....zero....
Sei come un avvocato che parla parla parla parla, scrive scrive scrive scrive e non risolve nulla e perde tutte le sue cause.
Smettila e vergognati....
Dona tutti i tuoi averi ai deboli e solo allora riprendi a predicare......
PRESTA NOME
18 marzo 2009 alle ore 16:11Liberamente, spontaneamente, con pieno e profondo convincimento dell'animo, con assoluta e irremovibile volontà, alla presenza del Grande Architetto dell'Universo, prometto e giuro di non palesare giammai i segreti della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, di non far conoscere ad alcuno ciò che mi verrà svelato, sotto pena di aver tagliata la gola, strappato il cuore e la lingua, le viscere lacere, fatto il mio corpo cadavere e in pezzi, indi bruciato e ridotto in polvere, questa sparsa al vento per esecrata memoria di infamia eterna. Prometto e giuro di prestare aiuto e assistenza a tutti i fratelli liberi muratori su tutta la superficie della terra, prometto e giuro di consacrare tutta la mia esistenza al bene e al progresso della mia patria, al bene e al progresso di tutta l'umanità, prometto e giuro di adempiere ed eseguire tutte le leggi, i regolamenti e le disposizioni tutte nell'Ordine e di portare ossequio e obbedienza alla suprema autorità e a tutti quanti sono i miei superiori. Prometto e giuro di conservarmi sempre onesto, solerte e benemerito cittadino ossequiente alle leggi dello stato, amico membro della mia famiglia e massone per abbattere sempre il vizio e propugnare la virtú. Prometto e giuro di non attentare all'onore delle famiglie dei miei fratelli. Finalmente giuro di non appartenere ad alcuna società che sia in opposizione con la libera ASSOCIAZIONE POLITICA, sottoponendomi rispetto alle pene personali piú gravi e terribili".
gianfranco caserta
18 marzo 2009 alle ore 16:19Scrivo questo testo per proporre il boicottaggio delle prossime 63 elezioni provinciali, per invitare cioè ad non andare a votare il6-7 giugno per le provinciali, si dovrà votare, invece, per le europee o le eventuali comunali, anche per rimarcare la differenza fra elezioni utili ed inutili (le provinciali che servirebbero solo ad assegnare le poltrone a migliaia di politici come presidenti, vicepresidenti, consiglieri ed assessori con il codazzo di portaborse e consulenti che si porteranno dietro ma che faranno pagare a noi cittadini).
Si devono abolire le province ma non gli uffici che resterebbero come struttura territoriale delle regioni mentre gli eventuali impiegati in esubero potrebbero essere trasferiti ai tribunali dove manca il personale amministrativo ed i processi non finiscono più. Si devono abolire le province perché: 1) la casta politica in Italia costa troppo ed occorre iniziare a tagliare le spese inutili ed improduttive e razionalizzare il sistema rappresentativo, 2) le province sono una riserva di poltrone e potere che fa comodo sia alla Destra che alla Sinistra, 3) le province sono un ulteriore passaggio burocratico che rallenta le decisioni e la realizzazione di opere e servizi, 4) la provincia è l'ente con minori competenze, del resto l'Italia è l'unico Paese occidentale in cui esistono 3 livelli di governo territoriale sub-statale (comuni, province e regioni), 5) ormai con il parlamento e le istituzioni europee tante leggi e regolamenti ci arrivano dall'Europa e 4 livelli di rappresentanza politica-amministrativa sono sufficienti.
Perché è possibile eliminare le province? Perché le competenze attualmente spettanti alle province si potrebbero affidare ai Comuni o alle Regioni, i primi più vicini ai cittadini ed alle esigenze particolari, le seconde per il ordinamento ed i servizi a carattere più generale. Abolire le province è utile e può migliore l'efficienza del governo territoriale. Perché risparmiando gli stipendi di centinaia di pres
Paolo M.
21 marzo 2009 alle ore 15:10Ma perche' non si parla piu' di Signoraggio... Come mai Beppe Grillo non ne parla piu?.
Secondo me e' stato minacciato dalla stegocrazia bancaria...
http://www.informarmy.com
