
Ma cos'è questa crisi...
6 marzo 2009 alle ore 19:38•di MoVimento 5 Stelle
Lo psiconano non ama le crisi. E' più forte di lui. Di fronte al crollo della sua scuderia di titoli, da Mondadori a Mediaset a Mediolanum, ha scelto la rimozione. E' giovane, con tanti capelli e l'Italia va come un treno svizzero. Gli italiani sono fortunati ad avere un presidente ottimista. I disoccupati saranno disoccupati sereni. I morti di fame, gente che tiene alla linea. Obama parla di "dati atroci". Per Testa d'Asfalto "la crisi non è tragica". Indovinate quale sarà il Paese a finire in default.
Commenti (134)
alessandro blasi
6 marzo 2009 alle ore 19:46Beppe è normale che il mafiosetto di Arcore simuli l'ottimismo più sfrenato.
Un presidente del consiglio che è anche proprietario di società e reti televisive quotate in borsa e che a sua volta vivono di pubblicità... è diamine che deve fare!!?
Oggi in borsa solo Mondadori si è salvata.
Ma scusa non è ora di portare un'attacco al cuore delle sue reti televisive??
Non c'è l'ha giochiamo sulla leva dell'economia e del profitto? Se l'ho aiutassimo a precipitare più in basso. Beppe pensaci!!
Alberto Spina
6 marzo 2009 alle ore 19:56@ Secondo Berlusconi la crisi è ingigantita, ma c'è crisi o non c'è?
La crisi c'è, è la verità, non è ingigantita.
Se si vuole aprire un'azienda bisogna lavorare in perdita. Quindi nessuno apre aziende, nessuno chiede prestiti, nessuno assume.
Investire denaro in borsa non conviene, ormai da anni le aziende erano sopravvalutate per via del fatto che venivano capitalizzati i guadagni futuri. Però se cambiano le stime di mercato in negativo evidentemente cambia anche la capitalizzazione.
Una volta quando la popolazione cresceva senza sosta e aumentavano i consumi, si sapeva che un'azienda avrebbe reso il 30-40% annuo e investire e guadagnare era facile, e il PIL cresceva.
Fanno tutto i robot e posti di lavoro buoni non ce ne sono.
La verità nel mondo è che finchè la popolazione cresceva e c'erano materie prime in abbondanza cresceva anche il PIL e tutto sembrava andasse bene.
Per far crescere il PIL Berlusconi farebbe crescere di altri 20 milioni la popolazione in Italia.
Serve il piano demografico di Schiet.ti. La Terra è un ecosistema chiuso e va stabilito da quante persone possa essere abitata e produrre in base al fabbisogno dando il reddito sociale.
Invece Berlusconi punta al PIL, a dare i soldi ai muratori marocchini, e far morire di fame la gente con i supermercati stracolmi.
La popolazione nel mondo cresce di 100 milioni l'anno e cresce l'inquinamento, scarseggiano le risorse, aumenta la competizione. Questa è la crisi.
Luca Piva
6 marzo 2009 alle ore 20:00Ciao a tutti.
Devo dire che questa crisi mi preoccupa molto, però da un'altra parte mi fa sperare.
Come dici tu Beppe, questa crisi servirà agli italiani per uscire da questo stato di cosa, sarà la mazzata a questo sistema.
Da una parte quindi mi trovo a pensare di volere che le cose migliorino, però è sempre mia più forte convinzione che affinchè possano migliorare, devono prima peggiorare.
Sono sempre più convinto che questo sistema politico sia al suo capolinea, e la prova è data da tutti gli interventi di questo stato e dei suoi galoppini, interventi a dir poco ridicoli.
Diavolo, ma come si fa a dire che bisogna essere ottimisti in una crisi così grave come questa? Si, non bisogna darsi per vinti, ma dall'essere operosi per risolvere le cose all'essere inebetitamente ottimisti e spendere a vanvera ne passa di acqua.
Continue smentite poi, oggi ho sentito che il ministro della defunta economia italiana ha negato di aver mai detto che il 2009 sarà peggiore, ha detto che sarà "diverso", o una cosa così.
Io, Beppe e voi lettori tutti, sono un convinto comunista, non credo nelle possibilità della sinistra attuale, all'infuori di Di Pietro, e credo che la via socialista (non craxiana, per carità !!!) per l'Italia possa essere l'unica via.
Oramai, a mio parere, il capitalismo è morto, queste crisi sono crisi del capitalismo.
In caso dovesse sopravvivere, fino a quando potremmo stare tranquilli? Quando capiterà la prossima crisi? Con il capitalismo, del resto, è così, nel '29, negli anni '70 con il petrolio e ora.
Così non si può andare avanti, proprio non si può.
P.S.: prima, per introdurre una frase, ho detto "diavolo"...spero che nessun politico vi si riconosca per non essere denunciato per diffamazione, anche perchè se fosse così riceverei una mega denuncia da tutti i 500 e rotti parlamentari...
Ciao ciao !!
Coco Fiandrino
6 marzo 2009 alle ore 20:14Per quanto mi riguarda la borsa potrebbe anche polverizzarsi, anche le banche, io non ho un cazzo, e non ho la prospettiva, la speranza di realizzare qualcosa, Ci stanno rimettendo solo i vari Berlusconi del sistema. Quasi quasi, sono più ricco di loro.
EdoHard
6 marzo 2009 alle ore 20:16Ma cos'è questa crisi...
è questo nano!
Marco Ghetti
6 marzo 2009 alle ore 20:24Ascoltando il TG5 la crisi diventa una barzelletta. Come tutto in Italia daltronde. Siamo il paese con meno problemi in europa, (chi è che lo dice?. Ma il premier ovvio!! Lo stesso che si lamenta della TV di stato che crea allarmismo. Non sono le aziende che chiudono, non i negozi che non vendono, ma la colpa è della Rai, ma detto dal proprietario di MEDIASET. Conflitto di interessi, se ci sei batti un colpo.
Tutti i lavoratori che stanno gia' perdendo il lavoro, tutti coloro che lo perderanno in futuro, io sono tra quelli, prima o poi dovremo chiedere conto a questo governo, ed ai politici italiani, tutti!!
Alberto Spina
6 marzo 2009 alle ore 20:28@ Perchè viene messa così tanta enfasi sulla crisi?
Per un motivo di cui non si parla tanto.
Non credere che sia per l'aumento della disoccupazione, per la caduta dei titoli in borsa, per il fallimento di alcune banche.
Il vero motivo per cui i capitalisti non smettono di lagnarsi è che non si riesce più a far fruttare il denaro.
Non era completamente sbagliato il sistema capitalista. Una persona intelligente investendo bene poteva guadagnare abbastanza per fare una bella vita, integrare lo stipendio, permettersi dei lussi.
Non parliamo dei grandi capitalisti e delle banche, strutture di milioni di persone che lucravano sulla distruzione della natura e lo sfruttamento del lavoro.
Il capitalismo ha il culo per terra, il denaro non rende perchè c'è troppa competizione e quindi le aziende hanno margini di guadagno ridotti, perchè il mercato è maturo, perchè fanno tutto i robot e miliardi di persone non hanno reddito e non accedono ai consumi, perchè le risorse si stanno esaurendo.
Per tanti anni le aziende erano sempre state in attivo e guadagnavano bene perchè la popolazione cresceva e crescevano i consumi quindi senza far niente il capitale rendeva.
E' fallito il vecchio modo di far economia, basato sulla rendita del capitale e lo sfruttamento selvaggio delle risorse. E' tempo di introdurre il piano demografico di Schi.etti, il nuovo modo di far economia, lo sviluppo sostenibile, a cominciare dalla regolamentazione della popolazione anche se si avrà come effetto la riduzione del PIL.
Ma purtroppo l'essere umano non è così intelligente e si continuerà ad utilizzare il vecchio modo di far economia sperando di lucrare a dismisura fino all'ultimo pesce e l'ultimo albero lasciando morire di fame miliardi di persone.
Non sarà facile coinvolgere organizzazioni segrete come la Massoneria con milioni di membri che vivevano di rendita nel lusso esagerato ad accontentarsi del reddito sociale. Infatti tanti parlano di guerra civile.
manuela bellandi
6 marzo 2009 alle ore 20:31rodolfo de angelis - ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
Si lamenta l'impresario che il teatro più non va...ma non sa rendere vario lo spettacolo che dà..."ah la crisi...e capirai la crisi..."
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
Metta in scena un buon autore faccia agire un grande attore e vedrà...che la crisi passeràà!!
Un riccone avaro e vecchio dice: ahimè così non và vedo nero nello specchio chissà come finirà..."ah la crisi...mmh la crisi mmmm"
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
Cali fuori il portafogli metta in giro i grossi fogli e vedrà...che la crisi finiràà!!
Si lamenta Nicodemo della crisi lui che và al casino di Sanremio a giocare al Baccarat:"Signori c'è la crisi in giro..la crisi"
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
Lasci stare il bavazzare cerchi un po di lavorare e vedrà...che la crisi passeràà!!
Tutte quante le nazioni si lamentano così conferenze riunioni ma si resta sempre lì "Signori c'è la crisi...ohhhh...eh la crisi"
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
Rinunziate all'opinione della parte del leone e chissà...che la crisi passeràà!!
L'esercente poveretto non sa più che cosa far e contempla quel cassetto..."eh bah ma la crisi boh bah la crisi ehhh"
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
Si contenti guadagnare quel che è giusto e non grattare e vedrà...che la crisi passeràà!!
E persin la donna bella alla crisi s'intonò e per far la linea snella digiunando sospirò "ah la crisi..maledizione la crisi"
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
Mangi un sacco di patate non mi sprechi le nottate e vedrà che la curva tornerà!!
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
I gerani metta fuori circolare miei signori e chissà...che la crisi finiràà!!
Ma cos'è questa crisi...ma cos'è questa crisi...
http://www.youtube.com/watch?v=A6lbIIQjIsU
Coco Fiandrino
6 marzo 2009 alle ore 20:35Comunque, secondo me crisi o no, c'è la stanno mettendo nel culo.
Kasap Aia
6 marzo 2009 alle ore 20:40Da: Yahoo Finanza
Di Alessandro Fugnoli
Leggendo qua e là tra blog molto autorevoli, documenti di importanti istituzioni, siti di ricerca e giornali solo considerando gli ultimi giorni siamo stati avvertiti dell'insolvenza del sistema finanziario globale(Roubini),dell'insolvenza sempre più vicina di metà dell'Europa occidentale (Spagna, Irlanda, Grecia, Austria, Belgio, Italia), dell'insolvenza delle imprese, delle banche e degli stati nazionali dell'Europa centrale e orientale (dai baltici in giù fino alla Macedonia e poi Ucraina e Kazakhstan), dell'insolvenza della Russia (Buiter), dell'insolvenza a termine degli Stati Uniti (debito al 300 per cento del Pil nel 2050 secondo il Congressional Budget Office, subito criticato per la proiezione considerata troppo ottimistica), del crollo del Giappone, dell'ulteriore probabile discesa del Pil mondiale del 10-20 per cento dai livelli attuali (Marc Faber), della durata della crisi e del bear market per molti e molti anni ancora (Roubini), del crollo a termine del dollaro e dei T-Bond (Barnes di Bca (Berlino:B9G.BE - notizie), della deflazione e dell'iperinflazione imminenti, della fine dell'euro, della fine dell'Unione Europea, dell'inutile e artificioso sforzo cinese di rilanciare l'economia. Potremmo continuare a lungo con i paesi poveri, le materie prime crollate, l'industria a pezzi, la sovracapacità produttiva, il peggio che deve ancora arrivare e un'infinità di altri temi.
Di 2009.DD.45, l'asteroide di 40 metri che martedì ha sfiorato la Terra rischiando di produrre l'effetto di mille bombe atomiche ci ha avvertiti un astronomo australiano, che si è accorto del pericolo solo tre giorni prima del possibile impatto. L'ultimo grande sasso caduto sulla Terra risale al 1908.
Cadde a Tunguska, in una zona inaccessibile della Siberia, e oscurò i cieli del pianeta per un anno. Nessuno, naturalmente, l'aveva previsto. Un sasso leggermente più grande provocò l'estinzione dei dinosauri alla fine del Cretaceo.
:-)
Marco Francesco De Marco
6 marzo 2009 alle ore 20:45La crisi è stata decisa a tavolino dalle Banche Centrali e dalle oligarchie finanziarie internazionali. Il tornado che devasterà aziende e cittadini arricchirà ancor di più Banche Centrali, Banche (che sono le proprietarie delle Banche Centrali). E' assurdo continuare a parlare di Berlusconi (o Prodi, è lo stesso) ed ignorare il fenomeno del Signoraggio e della Sovranità monetaria. Solo le tre banche maggiori italiane hanno evaso oltre 400 miliardi di Euro nel 2007, grazie ai loro bilanci falsi che nessuna Guardia di Finanza controlla e nessun Sindacato o Partito sollecita. Il debito infinito degli Stati, dei popoli, e dei cittadini, causato dal meccanismo di generazione della moneta con debito (Signoraggio monetario) si potrebbe interrompere e le tragedie esistenziali causate da una crisi pianificata, essere un lontano ricordo. Se ci sono dei banchieri spietati, dei politici complici, è anche vero che ci sono dei finti capipopolo che continuano a parlarci di Berlusconi, ignorando la grande truffa del Signoraggio.
Leggete: APPELLO CONTRO LA DITTATURA BANCARIA
su www.movimentozero.org, primo firmatario Massimo Fini.
Alberto Spina
6 marzo 2009 alle ore 21:05@ Da dove vengono i soldi con cui si finanzia il piano di Obama e di altri presidenti?
Se ho capito bene si tratta di un pagherò, debito pubblico. Sapendo che entreranno dei soldi con le tasse, si investe ora i soldi che entreranno nel futuro. Quindi i fornitori di servizi credo riceveranno delle rate annuali in base alle entrate delle tasse.
Però per trovare i soldi nel futuro dovranno diminuire i servizi come scuole, ospedali, tant'è che già si stanno preventivando tagli importanti alla spesa pubblica.
Non credo si tratti di soldi chiesti a prestito alle banche perchè non ne hanno, anzi si parla addirittura di nazionalizzarle.
Ti spiego perchè vengono finanziate grandi opere pubbliche invece che i disoccupati anche se parrebbe un assurdo dato che spesso le opere sono inutili e svolte da manovali esteri che manderebbero il denaro nella loro patria senza far crescere il PIL.
Con la crescita demografica per decenni il settore edile è stato in costante sviluppo rendendo tantissimo alla massoneria. L'edilizia insieme al settore bancario è il settore principale in cui investe la massoneria.
In alcuni paesi si è fermato il boom demografico, inoltre la manodopera è stata quasi completamente sostituita dai robot, lasciando senza reddito tantissime persone.
Come conseguenza primaria sono cessate quasi di colpo le commesse per opere edilizie e quindi il principale settore di lucro della massoneria è entrato in crisi nera insieme alle banche, l'altro settore di grossa resa.
Quindi gli stati massoni devolgono i capitali a se stessi, verso le banche massone e le grandi opere appaltate ad aziende di massoni.
E' un tentativo di salvare il vecchio modo di far economia, anche se tutti gli osservatori onesti ammettono che si deve passare al piano demografico di Schie.tti, lo sviluppo sostenibile, il reddito sociale, il controllo demografico, la pace.
alvisea fossa
6 marzo 2009 alle ore 21:10Ciao Beppe,
LO PSICONANO E' IN PIENO DELIRIO, E' SCHIZOFRENICO NON DISTINGUE BENE LA REALTA' DALLA FANTASIA PERCHE' PER LUI LA CRISI E' UNA COSA CHE NON DEVE ESISTERE, MA PULTROPPO C'E'. PER ME' SAREMO I PRIMI AD ANDARE IN DEFAULT, CON TREMORTI ( IL COMMERCIALISTA DELLO PSICONANO) E PSICONANO TESTA D'ASFALTO, AL PRIMO BASTA TRUCCARE I CONTI, IL SECONDO RACCONTARE BALLE E SAPERLE RACCONTARE MOLTO BENE.
Alvise
Marco Francesco De Marco
6 marzo 2009 alle ore 21:14Non appaiono i miei commenti, ne ho scritti due oggi ed entrambi sono scomparsi. Provo a riscriverlo. La crisi economica è stata pianificata da tempo dalle Banche Centrali e dalle oligarchie finanziarie internazionali. Soltanto le tre maggiori banche italiane evadono oltre 400 miliardi di Euro grazie a falsi bilanci che la Guardia di Finanza non controlla e che nessun Partito o Sindacato invita a controllare. Con la Sovranità Monetaria sottratta agli Stati, le Banche Centrali ricavano cifre enormi. Questi soldi sottratti in spregio alla Sovranità Popolare "garantita" dalla costituzione, se fossero nella disponibilità degli Stati eviterebbero le tragedie che tra poco aziende e cittadini dovranno subire. Espropri, pignoramenti, licenziamenti, sfratti. Una mancanza di danaro virtuale, che in realtà si chiama "demonetizzazione pianificata", voluta dal sistema finanziario per aumentare il proprio potere sulla realtà, viene DA TUTTI tenuta nascosta, censurata, affinchè questo dominio venga reiterato all'infinito. Leggete:
APPELLO CONTRO LA DITTATURA BANCARIA E TECNOFINANZIARIA su www.movimentozero.org, primo firmatario Massimo Fini.
Alessandro .
6 marzo 2009 alle ore 21:18E' proprio ora di chiamare la neuro...
Non per il nano Berlusca (per quello il 112),
ma per tutti i rincoglioniti che lo hanno votato...
ciao
Emma Repetto
6 marzo 2009 alle ore 21:19E i non morti,quasi morti ,potranno partorire....magari offrirà il proprio seme per la fecondazione assistita.... Ahhh no,la Chiesa non la permette !
manuela bellandi
6 marzo 2009 alle ore 21:22 Washington | 6 marzo 2009
Disoccupazione Usa a 8,1%. La Casa Bianca: "Dati atroci"
Emorragia attesa ma più grave del previsto negli Stati Uniti il tasso di disoccupazione è precipitato a 8,1% si sono persi, a gennaio 655 mila posti di lavoro (598 mila era la stima).
E' il dato peggiore da quasi 26 anni. La disoccupazione colpisce in modo generalizzato, a prescindere dall'eta' e dai settori di attivita'. Dall'inizio della recessione l'economia americana ha perso circa 7,7 milioni di posti di lavoro.
I dati del dipartimento del lavoro sono "atroci" e "non vi è proprio modo di vedervi alcunché di positivo" questo il lacononico commento del portavoce della Casa Bianca Christina Romer.
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=109321
manuela bellandi
6 marzo 2009 alle ore 21:30Serge Latouche, economista, tiene una conferenza a Mestre (Ve) sul tema della decrescita.
http://www.youtube.com/watch?v=0UGV1b3H9h4
Alessandro .
6 marzo 2009 alle ore 21:38Ora non è tragica ma ci risentiremo per la fne dell'estate qando la cassa sarà vuota...
ma al Berlusca non gli ne frega nulla, tanto gli idioti che lo votano piuttosto di dire che hanno torto o hanno avuto torto a votarlo, si suicidererebbero per il loro re assoluto.
ciao
Fabrizio C.
7 marzo 2009 alle ore 01:20Quoto al 100%.
antonio sirianni (siriodelirio)
6 marzo 2009 alle ore 21:56Oggi il Cavaliere si é superato!!Ancora una volta ha deriso sulla crisi economica,per lui si superera' con l'ottimismo.Diro' a mia mamma,con 3 figli piccoli,ferie forzate e cassa in arrivo di essere ottimista come vuole il capo.Per il mutuo da pagare faremo la stessa cosa,diremo alle banche "ladre" di essere ottimiste insieme a lei,e se le rate partono a slittare?.....Ci vuole ottimismo.La GRANDE LEZIONE di oggi é resistere ad essere ottimisti!Bisogna!
Tremorti é in delirio totale!Il 26/2 dice che bisogna leggere la Bibbia,ieri che siamo nella merda e oggi,per volere dell'Uno di Plotino rinnegare tutto e tornare sui grandi passi dell'ottimismo,senza dimenticare l'ineggio a Roosvelt e la ricetta personale sulla crisi:uscite a mangiare un hamburger e verniciate il garage!Siamo fuori ogni tipo di logica!!Sul Corriere c'é la notizia folle che lo stato "s" ha stanziato 1,3mld per il ponte sullo stretto.Cose dall'altro mondo!Un'opera che sara' in mano alle mafie dello stretto viene finanziata in un momento di crisi e non pensa alle migliaia di persone che perdono il lavoro o sono precarie,niente ammortizzatori sociali ma soldi a banche,industrie che chiudono e vanno in Cina o Polonia,soldi inutili alla Fiat,nessun piano di rilancio ma solo leggi a favore suo e lavaggio del cervello con una stampa che serve il padrone come un devoto servo.Sono sicuro che questa crisi cambiera' l'Italia per i prossmi 50anni.Potrebbe essere una grande occasione o la disfatta totale.Beppe organizziamo una mega manifestazione pr manare a casa il governo e la P2 regnante.Usa il blog per organizzare e passare la voce.Deve essere qualcosa di cosi grande che deve far paura piu' della marcia su Roma.E aiutaci nell'informarci sui prodotti che i nostri industriali vanno a produrre altrove per boicottarli!!Cazzo!!Dobbiamo é doveroso....Non fare il cane!! Sentono i bisonti!!!!!
antonio sirianni (siriodelirio)
6 marzo 2009 alle ore 22:05Beppe organizzaziamo qualcosa di forte forte,giuro che vengo a casa dalla Francia per manifestare.Qui quando le cose erano insostenibili hanno tagliato la testa al Re e tutta la casta l'ho a preso nel culo!Anziché nucleare importiamo dai francesi lo spirito di rivolta dal basso.Organizziamo una manifestazione.Qualcosa di grosso,devono sentire gli zoccoli dei bisonti.......
antonio sirianni (siriodelirio)
6 marzo 2009 alle ore 22:09Beppe organizza una VERA rivolta....Votate il msg,facciamolo arrivare a Beppe per organizzare una manifestzione forte.
Paolo Patuelli
6 marzo 2009 alle ore 22:13JP Morgan si è inventata un nuovo strumento finanziario che scommette su quale stato euro andrà in default.
Da questo strumento si deduce quali sono i peggiori e migliori stati euro ....e mi pare che smentisca le parole del nostro nanoboss.
Leggete questo articolo su repubblica affari e finanza:
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/crisi-18/jpmorgan-scommesse/jpmorgan-scommesse.html
alan berselli
6 marzo 2009 alle ore 22:24La crisi non è iniziata a settembre 2008 ma già da diversi anni da quando si è iniziato a delocalizzare le produzioni nei paesi che conosciamo Cina in testa,India,ecc.
Cosa stà accadendo che noi perdiamo il lavoro,non abbiamo la possibiltà comprare perchè ci manca il denaro,Loro hanno stipendi da fame lavorando 12-13ore al giorno appena sufficienti per mangiare.
Quindi mi chiedo chi li userà quei prodotti cosa farsene di tanto (spreco).
Da questa crisi se ne uscirà solo cambiando lo stile di vita, finrla con il consumismo sfrenato,le speculazioni,l'arroganza di questi personaggi ignoranti ed egoisti e bugiardi.
Spero anzi ne sono convinto che questa crisi spazzi via tutta sta gente inutile.
Ciao a tutti (teniamo duro siamo in tanti)
Paolo Patuelli
6 marzo 2009 alle ore 22:26"JP Morgan si è inventata un nuovo strumento finanziario che scommette su quale stato euro andrà in default. Da questo strumento si deduce quali sono i peggiori e migliori stati euro....e mi pare che smentisca le parole del nostro nanoboss.Leggete questo articolo su repubblica affari e finanza: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/crisi-18/jpmorgan-scommesse/jpmorgan-scommesse.html"
Franco Cappa (francok)
7 marzo 2009 alle ore 03:47Notizia smentita dalla JP Morgan, come si legge sul Sole24 ore.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/03/Jp-Morgan-Italia-Cds-default-Consob_PRN.shtml
:-)
anna maria vallicelli
6 marzo 2009 alle ore 22:58lavoro in banca. in una agenzia di citta' ed e'allucinante vedere la gente cattiva, disorientanta, come andremo a finire......se non ci opponiamo sara'una vera catastrofe...alro che le torri gemelle...e il 29'...
1 10 100 1.000 10.000 100.000 1.000.000 di Grillo (i want you)
6 marzo 2009 alle ore 23:04Ma cos'è questa crisi...
(parola di puttanano)
angelo f.
6 marzo 2009 alle ore 23:46Si certo,per lo psiconano va sempre tutto bene:va bene per quelli ricchi come lui,per i suoi figli e per tutti i figli di papà che non hanno a che fare con la grave crisi che imperversa il mondo.
Ma come si fa a negare l'evidenza dei fatti che persino i tg da lui pilotati ci schiaffano in faccia tutti i giorni? Non ha visto le code chilometriche dei migliaia di disoccupati americani in attesa di entrare a new york alla fiera dell'impiego,pur di trovare un qualcosa per sbarcare il lunario?
Ahhh scemo,vai a prendere per il culo qualcun altro.
gina rubani
6 marzo 2009 alle ore 23:47DOMANDA:
CI SI PUO DAVVERO FIDARE DELLA JP MORGAN?
>
>
O CERCANO DI FAR PASSARE I CATTIVA LUCE SOLAMENTE ALCUNI STATI PER FAR ANDARE GIU L`ECONOMIA PER POI COMPRARE BENI IMMOBILI A PREZZI STRACCI.
>
GRILLO,SI SA CHE DI BERLUSCONI NON CI SI PUO FIDARE,MA ANCHE DELLE STRONZATE DEI S I O NI S T I DELLA JP MORGAN,MICA TANTO EH.
gina rubani
6 marzo 2009 alle ore 23:52DA QUANDO IN QUA LA JP MORGAN FA SCOMMESSE SULL`ITALIA QUANDO GLI STATI UNITI SONO GIA FALLITI TECNICAMENTE,PERO NESSUNO NE PARLA.
>
NO,HO CAPITO,D`ALTRONDE LA JP MORGAN E` UNA DELLE BANCHE CHE POSSIEDONO LA FEDERAL RESERVE AMERICANA,QUINDI PUO FARE IL BELLO E CATTIVO TEMPO
Paolo Patuelli
7 marzo 2009 alle ore 13:03La jp morgan ha semplicemente emesso una obbligazione che basa i suoi dati sui cds (cover default swap). Per intenderci i cds sono dei derivati assicurativi che coprono dal default di un sottostante. Sono molto aderenti alla verità prova ne sia che mentre lehmann aveva ancora un rating A due giorni prima del fallimento i cds correlati avevano prezzi alle stelle ovvero costava una pazzia assicurarsi contro il default lehmann. Stessa cosa accade ora per Unicredit: il cds per coprirsi da un default unicredit costa addirittura più di quello lehmann prima che fallisse. Quindi sionismo, complotti ecc.ecc. li lasciamo ai romanzi...e rimaniamo alla realtà degli eventi di questi giorni. Siamo alla frutta!!!
angelo f.
6 marzo 2009 alle ore 23:52Gli italiani adorano le stronzate che dice lo psiconano e lo voteranno fino alla fine dei suoi giorni.
FRANCESCO RIZZO
6 marzo 2009 alle ore 23:57E se fosse..tutto falso , se la crisi fosse una invezione da parte di quelle persone che hanno speculato nei gli ultimi venti anni, per continuare a farlo? ma questa volta con leggi ordinarie dalla loro parte?. Ma! una cosa è certa, che berlusconi e tremonti stanno delirando , per davvero, ma tanto delirando.
In un sistema economico come quello nostro che la moneta è debito, e che le banche sono in tutte le imprese , se la crisi è vera......siamo fottuti più degli altri. Ma solo noi gente normale, Tremonti e Berlusconi no , si salveranno e scapperanno vedrete con la testa bassa e la prostata in mano.
Il problema che loro hanno il potere noi no...ma la rete e il vortice della crisi è magari un infarto ci libererà da questa gentaglia.
Vorrei scrivere tanto , ma meglio fermarmi, una cosa la voglio ricordare però , appena eletto Obama ha guardato dritto in faccia gli americani è ha detto , basta con macchina che fanno 3 km al litro , la crisi fa affrontata con risparmio e intelligenza , puntiamo sulle energie rinnovabili.
Berlusconi in un clima da propaganda fascista ,invece ha detto apriamo nuove centrali nucleari, e i francesi ridono perche paghiamo i loro debiti ,i loro errori o orrori.
FORSE INIZIO' COSI...
P.S. citazione : FUTURES DERIVATI , TU COMPRI UNA COSA CHE NON ESISTE , DA UNA FABBRICA CHE NON C'è ANCORA CON IL GRANO CHE NON HAI. E' LA BANCA TI DA I SOLDI PER INIZIARE PERCHE DICONO: QUESTE SI CHE SONO GARANZIE. BEPPE GRILLO CERVELLO 1997
SIETE GRANDI....CIAO FRANCESCO RIZZO
silvana g.
7 marzo 2009 alle ore 00:03Beppe, in diretta su sky, sei stato semplicemente fantastico.
Grazie!
maurizio bianchi
7 marzo 2009 alle ore 00:14Caro Grillo,
vedo un certo compiacimento, da parte tua a tirare sempre in ballo il "default", ma chiamalo "fallimento", anche se suona male, perchè rende più l'idea del nostro futuro. Per quanto concerne JP Morgan penso che non ci dovremmo per ora già dare per spacciati, perchè se prevedono i fallimenti come hanno previsto la crisi o assegnato i rating abbiamo qualche speranza. Anche se la matematica, a lungo termine, non ci lascia però molte speranze, penso che in futuro saremo in buona compagnia, ma spero che quel momento sia ancora lontano, anche se non sono un fan del nostro Presidente sempre ottimista. Ma non vedo, vista la sua strepitosa carriera e il suo seguito, perchè non dovrebbe esserlo. Anche tu Grillo, in caso di fallimento, comunque non dovresti avere molti problemi, o sbaglio ??? Andrai in Svizzera o resterai in Italia a raccogliere ovazioni ?Penso che ora tutti quelli che hanno o sperano ancora di avere un lavoro o una famiglia dovrebbero rimboccarsi le maniche e darsi da fare senza compiacersi quando dall'estero ci danno già per falliti !!! Il momento è brutto e se non siamo masochisti dobbiamo superarlo senza augurarci fallimenti liberatori, perchè non vedo quali vantaggi avrebbero i lavoratori come me. A poco servirebbe essersi liberati di Berlusconi per diventare preda di speculatori e demagoghi, in povertà come quei poveri clandestini che vengono ancora a cercare fortuna da noi perchè da loro è molto peggio. Grillo, non gettiamo il bambino e l'acqua sporca !!!! Diamoci da fare e facciamo qualcosa di costruttivo anche quando lavoriamo per il cambiamento. Cordiali saluti a te e ai grillini.
Maurizio Bianchi
Marek H.
7 marzo 2009 alle ore 00:38LA COLPA E' DI NOI ITALIANI
INCAPACI DI REAGIRE AD OGNI MALEFATTA DI QUESTA
MERDA UMANA.
CE LA SIAMO CERCATA...QUESTA CRISI E' GRAVISSIMA
MA COSA STIAMO ASPETTANDO A SCENDERE IN PIAZZA E A CACCIARLI A CALCI NEL CULO TUTTI INSIEME?
PERCHE' NON PREVENIRE PIUTTOSTO CHE CURARE ?
ALTRO CHE NAPOLITANO
IL VERO MORFEO E' IL POPOLO ITALIANO
R I V O L U Z I O N E
NON C'E' ALTRA VIA D'USCITA
NON C'E' ALTRA SOLUZIONE
R I V O L U Z I O N E
CARIOCA TOSCANO SFAVATO
7 marzo 2009 alle ore 12:00FRATELLO IO LA PENSO COME TE!
NON ESISTE RAZZA COLORE,
MA ESISTE SOLO LA DIGNITà TOLTA!
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 00:40odio il cemento e odio i cementieri ...ora cari sardi prendetevi nel culo il cappellacci che per tutta la campagna elettorale ha promesso solo di riempirvi di merdoso cemento e vi porterà anche manodopera leghista cioè extracomunitari pagati in nero... addio sardegna il turismo vi mollerà in braghe di tela... addio berluscones voi non sentirete la crisi ma vi capiterà di molto peggio perderete la unicità del vostro territorio ... poveri sardi che credete che ognuno avrà libero accesso al billionaire... cappellacci,un altro raccomandato insulso, siete riusciti a bervi l'ultima reclame di arcore, addio sudditi di arcore ... il cervello vi siete bevuti!!!
Piernico Fè
7 marzo 2009 alle ore 07:03non solo i sardi hanno venduto a 0 tutto quanto era loro da generazioni..io sono ligure e la liguria è stata svenduta a quattro palazzinari lombardo-veneti già dal 1960..per fortuna nella mia regione esistono molte zone difficili da raggiungere a causa del sistema montagnoso che percorre quasi tutta la regione e che la rende bellissima.Comunque la casetta tipo lego,ha attecchito disastrosamente grazie al disinteresse dei miei corregionali impegnati nel gratta e vinci
e nelle diatribe calcistiche...io speriamo che me la cavo!
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 10:07concordo assolutamente con te ma tant'è che un mare di liguri stanno con il putrido scaiola...
italia paese di menefreghisti sui temi ambientali
tutti a parlare di turismo ma il turismo ci mollerà
Francesco Rizzo1 (franzilpunk)
7 marzo 2009 alle ore 00:47"E se fosse..tutto falso , se la crisi fosse una invezione da
parte di
quelle persone che hanno speculato nei gli ultimi venti anni, per
continuare a farlo? ma questa volta con leggi ordinarie dalla loro
parte?.
Ma! una cosa è certa, che berlusconi e tremonti stanno delirando , per
davvero, ma tanto delirando.
In un sistema economico come quello nostro che la moneta è debito, e che
le banche sono in tutte le imprese , se la crisi è vera......siamo
fottuti
più degli altri. Ma solo noi gente normale, Tremonti e Berlusconi no ,
si
salveranno e scapperanno vedrete con la testa bassa e la prostata in
mano.
Il problema che loro hanno il potere noi no...ma la rete e il vortice
della
crisi è magari un infarto ci libererà da questa gentaglia.
Vorrei scrivere tanto , ma meglio fermarmi, una cosa la voglio ricordare
però , appena eletto Obama ha guardato dritto in faccia gli americani è
ha
detto , basta con macchina che fanno 3 km al litro , la crisi fa
affrontata
con risparmio e intelligenza , puntiamo sulle energie rinnovabili.
Berlusconi in un clima da propaganda fascista ,invece ha detto apriamo
nuove centrali nucleari, e i francesi ridono perche paghiamo i loro
debiti
,i loro errori o orrori.
FORSE INIZIO' COSI...
P.S. citazione : FUTURES DERIVATI , TU COMPRI UNA COSA CHE NON ESISTE
, DA
UNA FABBRICA CHE NON C'è ANCORA CON IL GRANO CHE NON HAI. E' LA
BANCA TI DA
I SOLDI PER INIZIARE PERCHE DICONO: QUESTE SI CHE SONO GARANZIE. BEPPE
GRILLO CERVELLO 1997
SIETE GRANDI....CIAO FRANCESCO RIZZO"
Francesco Rizzo1 (franzilpunk)
7 marzo 2009 alle ore 01:37E se fosse..tutto falso ? se la crisi fosse una invezione da parte di quelle persone che hanno speculato nei gli ultimi venti anni? per
continuare a farlo, ma questa volta con leggi ordinarie dalla loro parte.
Ma! una cosa è certa, che Berlusconi e Tremonti stanno delirando , ma tanto delirando.
In un sistema economico come quello nostro che la moneta è debito, e che le banche sono in tutte le imprese ,se la crisi è vera......siamo fottuti
più degli altri. Ma solo noi gente normale, Tremonti e Berlusconi no si salveranno e scapperanno vedrete con la testa bassa e la prostata in mano.
Il problema che loro hanno il potere noi no...ma la rete e il vortice della crisi è magari un infarto ci libererà da questa gentaglia.
Vorrei scrivere tanto , ma meglio fermarmi, una cosa la voglio ricordare però , appena eletto Obama ha guardato dritto in faccia gli americani e ha detto , basta con automobili che fanno 3 km al litro , la crisi va affrontata con risparmio e intelligenza , puntiamo sulle energie rinnovabili.
Berlusconi in un clima da propaganda fascista ,invece ha detto apriamo
nuove centrali nucleari, e i francesi ridono perche paghiamo i loro debiti, i loro errori o orrori
FORSE INIZIO' COSI...
P.S. citazione : FUTURES DERIVATI , TU COMPRI UNA COSA CHE NON ESISTE DA ,UNA FABBRICA CHE NON C'è ANCORA CON IL GRANO CHE NON HAI. E' LA BANCA TI DA
I SOLDI PER INIZIARE PERCHE DICONO: QUESTE SI CHE SONO GARANZIE.
BEPPE GRILLO CERVELLO 1997
SIETE GRANDI....CIAO FRANCESCO RIZZO"
Marc Antoine Diamanti
7 marzo 2009 alle ore 01:43crisi,crisi crisi...ma di chi è la colpa?siamo sinceri,la colpa è di tutti.governo,banche,speculatori di ogni risma e anche nostra.Quanti di noi pur non arrivando a fine mese non ha il telefonino di ultima generazione?li tv lcd,ha la macchina da fighetto?basta fare un prestito e voila!si spende piu di quello che si guadagna e poi ci si incazza perche non abbiamo una lira.Quindici anni fa quando feci il mutuo per la casa la durata era di dieci anni,ora si arriva a venti,trenta.le finaziarie erano un quinto di di quello che ci sono adesso perche?perche nessuno vuole rimanere indietro.Anche l'operaio vuole il figlio dottore,cantava De Andrè.Nel decenno che avevo il mutuo la mia macchina era un cesso,in pizzeria non ci andavo e il telefonino non sapevo che cazzo fosse.Ho cambiato venti lavori e non spendevo piu di quello che guadagnavo,se non avevo soldi per fare una cosa non la facevo;oggi c'è gente che fa il finanziamento per andare alle maldive,non rinuncia alla macchina bella,tanto la si paga con un finanziameno e vive in affitto.Sarà giusto?HO 42 anni mi sono e mi faccio un culo incredibile ma abito a casa mia,la macchina è mia come tutto quello che ho.Ma se non posso permettermi qualcosa,che di solito ci si deprime per il superfluo,non lo prendo o non facio la tal cosa.Indebitarsi per il mangiare è una cosa per le minchiate materiali è un'altra.Le finanziarie rovinano e hanno rovinato molte persone.La crisi c'è e mi preoccupa molto ma la colpa,come dicevo,in parte è anche degli italiani.Probabilmente anche mia.PS:non sono comunista, ma che cazzo:votare il berlusca....ecchecazzo allora c'è la cerchiamo.
Esule
7 marzo 2009 alle ore 01:44Certo che questi toni non preludono a niente di buono. La rabbia aumenta tra la gente che giustamente si sente tradita, umiliata. Se si continua così qualcuno finirà col prendere iniziative personali di tipo violento e allora la pagheremo tutti. Berlusconi è sicuramente una persona pericolosa che cerca lo scontro sociale, ma ho l'impressione che altri aizzatori abbiano in fondo lo stesso obbiettivo o perlomeno a questo portano.
Grillo si sta dimostrando un pericoloso istigatore, uno di quelli che lanciano il sasso e nascondono la mano. Ci sono vari modi di denunciare le ingiustizie, alcuni meno remunerativi e plateali però sicuramente più efficaci e meno pericolosi. Attenti a quelli che vi dicono di andare avanti, controllate sempre loro dove stanno.
silvano pillon
7 marzo 2009 alle ore 01:58perchè invece di dire un sacco di notizie vere e non vere non scrivete qualcosa di ottimista per dare una mano a uscire dalla crisi. Anche tu Beppe, sono entrato nel tuo blog perchè ho pensato che qui era possibile farlo, invece trovo solo insulti al Berlusca, la crisi non è ne di destra ne di sinisra. Chi era ricco è solo meno ricco, ma è chi se la cavava a stento che ora sta male, allora non fate la solita stupida demagogia date un consiglio, una cosa che secondo voi può essere utile, magari non lo sarà, ma avrai provato, avrai dato il tuo mattone per costriure la fiducia che serve a uscire da tutte le crisi; oppure sarà qualcosa di utile che aiuterà anche una sola persona. Io lo farò sono entrato nel blog proprio per questo e perchè sono un inguaribile ottimista.
Penso che il segno meno davanti al pil non sia così tragico anche perchè quando è positivo non ce ne accorgiamo mica nel quotidiano. Fare un passo indietro non è detto che sia sempre negativo, rallentare magari ci può far riflettere, pensare alle cose realmente utili, a un paese che possa ripartire da basi anche morali più solide non solo consumistiche all'eccesso.
Allora il mio consiglio è questo: quando andate a fare la spesa o qualsiasi altro acquisto andate piano, leggete le etichette, oltre a sapere cosa comprate, scegliete un prodotto di marca italiana, ma soprattutto che sia prodotto in stabilimenti italiani, forse se molti fanno così, un posto di lavoro sarà salvato, magari è una stupidata, ma chi lo sa, se io lo dico a te e tu lo dici a un'altro e cosi via può darsi che qualcuno compri il prodotto della ditta dove lavori ed allora non verrai licenziato e magari non perderà il lavoro neanche il commesso del negozio che lo ha venduto. pùò essere stupido lo so, ma è un punto per ripatire ed è a costo zero, fai la spesa in maniera razionale e dillo ai tuoi amici.
Se vi sarà piaciuto vi darò altri piccoli consigli x affrontare la crisi in maniera ottimista. Questo è l'ottimismo che serve non altri
silvano pillon
7 marzo 2009 alle ore 02:21perchè invece di dire un sacco di notizie vere e non vere non scrivete
qualcosa di ottimista per dare una mano a uscire dalla crisi. Anche tu
Beppe, sono entrato nel tuo blog perchè ho pensato che qui era possibile
farlo, invece trovo solo insulti al Berlusca, la crisi non è ne di destra
ne di sinisra. Chi era ricco è solo meno ricco, ma è chi se la cavava a
stento che ora sta male, allora non fate la solita stupida demagogia date
un consiglio, una cosa che secondo voi può essere utile, magari non lo
sarà, ma avrai provato, avrai dato il tuo mattone per costriure la fiducia
che serve a uscire da tutte le crisi; oppure sarà qualcosa di utile che
aiuterà anche una sola persona. Io lo farò sono entrato nel blog proprio
per questo e perchè sono un inguaribile ottimista.
Penso che il segno meno davanti al pil non sia così tragico anche perchè
quando è positivo non ce ne accorgiamo mica nel quotidiano. Fare un passo
indietro non è detto che sia sempre negativo, rallentare magari ci può far
riflettere, pensare alle cose realmente utili, a un paese che possa
ripartire da basi anche morali più solide non solo consumistiche
all'eccesso.
Allora il mio consiglio è questo: quando andate a fare la spesa o qualsiasi
altro acquisto andate piano, leggete le etichette, oltre a sapere cosa
comprate, scegliete un prodotto di marca italiana, ma soprattutto che sia
prodotto in stabilimenti italiani, forse se molti fanno così, un posto di
lavoro sarà salvato, magari è una stupidata, ma chi lo sa, se io lo dico a
te e tu lo dici a un'altro e cosi via può darsi che qualcuno compri il
prodotto della ditta dove lavori ed allora non verrai licenziato e magari
non perderà il lavoro neanche il commesso del negozio che lo ha venduto.
pùò essere stupido lo so, ma è un punto per ripatire ed è a costo zero, fai
la spesa in maniera razionale e dillo ai tuoi amici.
Se vi sarà piaciuto vi darò altri piccoli consigli x affrontare la crisi in questo diverso ottimismo.
antonio d.
7 marzo 2009 alle ore 07:33chi era ricoo è PIU' ricco. Boom di vendita delle Ferrari, RolRoice, megaYacts, et.
Danilo Villa
7 marzo 2009 alle ore 07:44Ciao Silvano,
Condivido il tuo sfogo.Qui , come sul blog di Di Pietro o in quello di Travaglio, lo sport ufficiale è quello di sparare al Berlusca.Uno sport in disuso altrove perchè si è capito che più gli spari addosso e piu' diventa grande.
Ma tant'è ,qui è cosi'.Bisogna riconoscere che ,invece, rispetto a come era partito, il grillismo sta finenedo in una bolla di sapone propio perchè lui attacca ma nessuno , o quasi , gli da più retta.
Riguardo alla tua ricetta anticrisi mi sembra una proposta un po' infantile.Questa è una crisi , a mio avviso,pilotata dall'alto, ma non mi sbilancio sui mandanti.Finirà di sicuro,ma non saranno i piccoli consumatori a dettare le leggi del nuovo ordine mondiale.Ne tanto meno Grillo e ne , tanto meno, Silvio Berlusconi.I giochi sono altrove, ma ci fa comodo pensare di non essere solo dei semplice granellini di sabbia.
Un saluto.
Maria A.
7 marzo 2009 alle ore 07:49Giustissimo fare delle proposte.
COMPRIAMO ITALIANO
Qualcuno si dovrebbe occupare di stilare un elenco
(mi riferisco alla conoscenza della provenienza di certi prodotti,perchè molti di essi sono prodotti fuori dalla nostra penisola utilizzando manodopera a basso costo e poi rivenduti in Italia.
Emanuele A.
7 marzo 2009 alle ore 08:44Silvano, il consiglio non è "a costo zero". I prodotti italiani costano più di quelli prodotti dai vari schiavi che lavorano nelle fabbriche - a capitale italiano e non italiano - sparse per il mondo.
Se la gente ha fame, compera quello che può. Se può. Se non può, ruba e uccide.
roberto p.
7 marzo 2009 alle ore 03:04spegnere la tv,è l'unica soluzione possibile rendiamo noi esecutive le varie sentenze per rete4 : autoscuriamoci, ma non solo per rete4, per tutte le tv.Accendiamola solo quando c'è informazione vera. L'immenso potere del nostro deriva dagli introiti pubblicitari, spegnere la tv vuol dire non vedere la pubblicità e chi opera nel settore non investe in tv non viste : cominciamo a fargli capire che la crisi c'è!! Spegniamo la tv : disintossichiamoci da anni di non cultura, di questa tv commerciale immondizia, che ci ha fatto diventare un popolo di consumatori drogati dall'elettroencefalogramma piatto, per cui solo quello che si dice in tv ha valore. Spegniamo la tv ,facciamolo per i nostri figli, nati e cresciuti con questo "educatore" volgare,violento diseducativo al massimo, figli che saranno i cittadini di domani, ma di un pianeta divorato dalla voracità di questo sistema economico che ci ha fatto credere che consumare fosse l'unico modo per produrre lavoro e ricchezza (lavoro per noi e ricchezza per loro).Il silenzio è mafioso ma l'immobilismo lo è ancora di più.La vera rivoluzione legale che ci possiamo e dobbiamo permettere è ribellarci a questa subdola sottomissione fatta di programmi spazzatura, grande fratello, i vari reality, ect, cominciare ad informarci in maniera migliore, al di fuori del sistema mediatico di regime.Obblighiamo la rai a fare informazione per tutti e non solo per una parte (è ancora servizio pubblico)non vedendo più i programmi(sempre peggiori tranne rarissimi casi).I nostri nonni hanno fatto la resistenza per garantirci un mondo migliore : ora tocca a noi.
m.teresa sia vubu (afronapoletana)
7 marzo 2009 alle ore 10:25perfettamente daccordo, sono 20 anni che non guardo più la tv,attualmente in casa non c'è ed abbiamo anche un bambino, non ci manca nulla perchè tutto quello che vogliamo vedere lo SCEGLIAMO su internet..
Cris C.
7 marzo 2009 alle ore 06:24PROPOSTA NUMERO 1 PER SALVARCI DALLA CRISI
Io penso che una cosa da fare per la maggioranza della popolazione sia quella di spostarsi dalle grandi metropoli ed acquistare un appezzamento di terreno dal quale almeno poter ricavare i beni alimentari di prima necessità.
Se questo consiglio fosse seguito da molte persone, non solo non si morirebbe di fame, ma si creerebbero piccole comunità autosufficienti senza dipendere più dalle grandi multinazionali e boicottando di fatto una parte del "Sistema Elitario" (vedi Globalizzazione) che ci ha portati a questa situazione ed in seguito vorrebbe farci "accettare" il Nuovo Ordine Mondiale.
PROPOSTA NUMERO 2 A SEGUIRE
Sabato Caporicci
7 marzo 2009 alle ore 09:02Condivido. Altresì ritengo sia giunto il momento di impegnarsi nell'ambito del proprio "Quartiere" -Minima Unità Urbanizzata" per creare le condizioni di vita da portare come esempio per gli altri: dal modo di trattare i propri rifiuti, alla capacità di rilocalizzare i consumi partendo proprio dalla capacità di autosostentamento alimentare, fino alla promozione del proprio territorio (preoccupandosi degli aspetti infrastrutturali)per attrarre ricchezza!
pia clemente
7 marzo 2009 alle ore 10:14Ciao, volevo fare un commento positivo a quello che dici, infatti io, mio fratello e mia sorella ci stiamo orgnizzando, ristrutturato casa in campagna, fatto cisterne per acqua, du cui una per innaffiare. Ci stiamo già cimentando a piantare varie verdure per provarci. Già produciamo olio solo per noi, il resto, resta a madre natura.Non vale la pena venderlo troppa burocrazia. Se fai commercio dei beni diventi povero. Meglio il baratto. Che dire.....per l'autonomia manca poco. Tuttto questo ce lo hanno insegnato i nostri genitori, che in tempi duri solo la campagna può salvarci. Grazie per il tuo post e per l'ascolto.
FRANCESCO GREGORATTI
7 marzo 2009 alle ore 08:45Tranquillo Beppe, sarà come con l'Alitalia, non ci diranno siamo falliti, ci diranno che hanno trovato un acquirente.
Graziella iaccarino-Idelson
7 marzo 2009 alle ore 08:45Porta sfortuna ! è passato dalle TORRI GEMELLE a questa CRISI SPAVENTOSA e PLANETARIA ! con l'età sta peggiorando ! Quando si vuole portare fortuna a sè stessi si porta sfortuna al pianeta ?
Francesco Dragotta
7 marzo 2009 alle ore 08:48Gentile travaglio, sto ascoltando il suo video (ricolfi) sulle ronde,lei dice che gli immigrati, scappano per fare fortuna e sono emarginali, o scappano per guerre, motivi politici,o marginali, ma come fanno dopo solo un breve periodo a riuscire ad avere prestiti da banche, mettersi su negozi ocomprare appartamenti? non è che forse molti vengono utilizzati da prestanome per mercanti che perseguono un preciso progetto? le istituzioni comunali che rilasciano permessi facili, banche che rilasciano mutui facili.Faccia un censimento di quanti stranieri sono possessori di immobili e quanti tra loro sono correlati e in quali e quante città, quali banche rilasciano facilmente prestiti e mutui e per quali importi e a quale tasso d'interesse, come pagano i mutui gli immigrati che ottengono mutui e prestiti,faccia una comparazione a più casi tra incasso (frequenza di clienti) e spese, quante autovetture hanno intestate.Insomma è vero che in quanto leghisti, potremmo anche essere prevenuti, ma almeno lei, potrebbe gestire il suo pensiero con un pochino di più obbiettività.
Controlli all'ordine degli avvocati, quanti sono gli avvocati a milano che si occupano della difesa degli immigrati e chi paga loro le parcelle.
Mi fermo qui perchè i caratteri rimasti sono pochi ma ci sarebbero più cose, ma sono certo che se lei prova a fare obbiettivamente il suo lavoro, forse ci reputerà un pochino meno razzisti. Naturalmente sono daccordo con lei che i potenti debbano essere perseguiti se colpevoli, ma non facciamo terra di impunità per nessuno.
Grazie Francesco Dragotta
Luca Pardoli
7 marzo 2009 alle ore 08:57Non se ne può più del malefico P2ista. Siamo diventati gli zimbelli planetari con questo energumeno plurindagato che sta ancora al governo invece di stare su qualche nave da crociera a fare il mandolinaro intrattenitore di pensionati in vacanza o nelle patrie galere visto che hanno già condannato per corruzione il Mills che è stato corrotto proprio da lui. E invece no, è un materasso, una faccia di tolla che non sente nemmeno il bisogno di dare le dimissioni tanto ha in buona considerazione le Istituzioni che occupa al massimo livello, anzi, per pararsi il didietro si è fatto cucire addosso il lodo Alfano dalla marmaglia che si è portato dentro il parlamento per blindare lui e i suoi sporchi affari.
Il Paese va a rotoli per la crisi internazionale, ma anche grazie a lui e al suo ottimismo da demente, la gente finisce per strada disoccupata, moltissimi senza ammortizzatopri sociali e dunque col culo per terra comp,letamente, quelli che ancora hanno un posto di lavoro sono SENZA STIPENDIO da almeno 3-4 mesi e non hanno ancora preso la tredicesima del Natale scorso e sono in attesa di finire pure loro in mezza alla strada, e il demente vara il Ponte di Messina, un ponte sul NULLA che non si porterà mai a termine per mancanza di soldi e se lo si porterà a termine ci trascinerà definitivamente nell' abisso dell stretto, altro che rilanciare il lavoro.
Beppe Vitale
7 marzo 2009 alle ore 08:58Be' Beppe attenzione stavolta. Gramsci diceva: "il pessimismo della ragione, l'ottimismo della volontà". Se guardiamo la situazione dell'economia è tragica. Ma che facciamo? Ci spariamo le palle? Dobbiamo reagire cavolo! Il vero leadre è ottimista! Ne parlo in questo post: http://www.giuseppevitale.it/dblog/articolo.asp?articolo=138
Beppe Vitale
7 marzo 2009 alle ore 08:59I COMMENTI CERTIFICATI NON FUNZIONANO!
fabrizio angelini
7 marzo 2009 alle ore 09:04io sinceramente non vedo l' ora, almeno ci togliamo il dente;
con delusione e rammarico.... ah ah!
Sabato Caporicci
7 marzo 2009 alle ore 09:25Essendo Napoletano, lavorando nel campo della moderna ingegneria biologica, disponendo di soluzioni, semplici e poco costose capaci di risolvere diverse problematiche ambientali in via continua e definitiva ed essendo uno che non molla.....capirete che sono un elemento indesiderato per quanti "azzuppano" il pane nel brodo!
In merito alla questione rifiuti, un Funzionario di un Comune campano mi faceva osservare che fino a quando si protesta ma non ci si propone e si concorre, come impresa, per risolvere il problema, saranno sempre gli stessi a farlo ed il Comune costretto a condedere l'appalto! Allora, se è l'impresa ciò che occore per "combattere".....cosa aspettiamo - disoccupati e quanti intendono partecipare al cambiamento - ad usare uno strumento semplice,innocuo ma capace di fare il rumore che si vuole ? Personalmente è questa la strada che promuovo! IL "MASANIELLO" moderno è l'AZIENDA che concorre nel libero mercato e si fa strada con la forza dei fatti concreti....battendo gli aversari alla pari....! Non dimentichiamo la forza dell'azionariato popolare! Facciamoci la nostra Banca: "CreditMasanielloBank"!
Jolanda Baldi
7 marzo 2009 alle ore 09:29Vorrei sapere che cosa ne pensano tutti coloro che hanno votato questo bel governo!!!
Jolanda Baldi
1 10 100 1.000 10.000 100.000 1.000.000 di Grillo (i want you)
7 marzo 2009 alle ore 09:41non hanno pensato allora,e non pensano adesso
m.teresa sia vubu (afronapoletana)
7 marzo 2009 alle ore 10:16sapessi invece chi non l'ha votato com'è incazzato cara mia...
giacinto la notte
7 marzo 2009 alle ore 12:09non pensano.
Roberto Paganelli
7 marzo 2009 alle ore 12:20anche io sono perplesso. non avendo votato, resto di sasso a vedere quanto male abbiano votato gli altri, o almeno il 50% di loro. ma che almeno stiano cominciando a domandarsi anche loro se poi hanno fatto bene a votare così, già sarebbe un passo avanti. Sia lode al dubbio.
vincenzo sdengo
7 marzo 2009 alle ore 09:54La crisi é arrivata si ma diciamoci la veritá...
Hanno portato i prezzi degli affitti per le case a 3/4 di uno stipendio.
Non hanno investito sui mezzi pubblici per i cittadini.( Questo obbliga a chiunque spese per un automobile!).
Hanno spinto le persone oneste ad indebitarsi per andare avanti e adesso gridano alla crisi perché la moneta non circola.
Il nanomafioso dice no all assegno per i disoccupati e questo mi fa pensare a quanto sia tragicamente insensibile alla gente che perde il lavoro.
La gente é disperata e guarda lo straniero ormai come colui che gli ruba il lavoro... sono riusciti a farci odiare tra poveri per non tenerci uniti in caso di protesta!
Con queste politiche verranno tempi peggiori, ci porteranno in guerra civile e loro ci venderanno le armi.
Cosí risolveranno la crisi... vendendoci le armi!
Laura C.
7 marzo 2009 alle ore 10:04Che il Berlusca non brilli in profondità di pensiero non è una novità: lui tocca la superficie di tutto, si estende in orizzontale, la verticalità lo spaventa.
Se fossimo un paese normale,civile e attento al sociale l'avremmo già ricoverato per delirio di onnipotenza e dissociazione dalla realtà.
Ma da pecoroni dell'era Craxi, siamo diventati polli d'allevamento intensivo.
Saluti e buona giornata, comunque vada.
VALERIO C.
7 marzo 2009 alle ore 10:10NEL MONDO C'E' CHI PENSA CHE QUESTA CRISI SIA STATA
CREATA A TAVOLINO DAI POTENTI PER QUALCOSA DI LOSCO.....
IO NN CI CREDO, PERO' CI STO PENSANDO...
CRISTIANA FRONTEDDU
7 marzo 2009 alle ore 10:12Pensioni indap.
aiutatemi sono disperata.Lo stato dice che pur avendo ,tempi addietro firmato un documento dove dichiaravo di rinunciare alle detrazioni fiscali per i figli, ora si accorgono che all'indap hanno sbagliato e in realtà non me li hanno tolti. Ho una lettera che mi dice che un debito, ma non si sà di quanto ne per quanto. Intanto lo stato LADRO preleva 600 euro dalla mia pensione per non sò quanti mesi. La cisl ,più corrotta dei corrotti, mi dice che questo governo è buono perchè in realtà mi lascia 458,00 euro per vivere, quindi mi devono bastare. Vivo a Milano, ho fatto l'infermiera per trentacinque anni , mi sono assentata solo per partorire l'avrò pagata la mia pensione o no?E ora chi mi difende?. sono una rincoglionita di 70 anni ,non scenderò mai in piazza con le molotof, e dunque è per questo che lo stato mi ruba i soldi? il commercialista mi ha detto che non capisce, e che chiederà chiarimenti allo stato. Chi mi da da mangiare? chi mi paga il riscaldamento? chi mi paga le medicine? il cavaliere? mi appello a tutti i pensionati mettiamo insieme, facciamo un azione legale di massa. E' dalle nostre pensioni che si vantano di dare soldi ai più morti di fame di noi. E' un brutto segno quando inizia a rubare cifre così considerevoli a 350,00 mila pensionati. si stanno mettendo da parte i soldi per scappare, perchè l'italia sta per crollare. Aiutatemi, datemi un riferente, qualche informazione, non so' più cosa fare...e forse e su questo che contano, magari la vecchia si ammazza col gas così non le paghiamo più niente. Aiuto
VALERIO C.
7 marzo 2009 alle ore 10:21PROVA A SCRIVERE A BEPPE GRILLO
E SPIEGA LE TUE RAGIONI.
PS SE TI PUO' CONFORTARE SIAMO TUTTI NELLA STESSA BARCA...QUESTI BASTARDI CI TOLGONO ANCHE L'ARIA!!!
antonio d.
7 marzo 2009 alle ore 16:48Se è vero che hai lavorato 35 anni, regolarmente assunta a tempo peno, hai accumulato un montante di ciorca 420.000 euro.
Calcolando un rendimento del 5%, la tua pensione dovrebbe essere di 21.000 euro l'anno lordo, ed il capitale, alla tua morte, dovrebbe passare ai tuoi eredi.
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 10:13sciopero permanente
lotta dura senza paura
non c'è nulla da prendere quindi nulla da perdere
sappiamo bene come ci fottono
inutile tergiversare
SCIOPERO PERMANENTE
VALERIO C.
7 marzo 2009 alle ore 10:24CONCORDO CON TE...
SIAMO NOI L'ITALIA NON LORO!!!
SE CIFERMIAMO NOI TUTTI SI FERMA LA NAZIONE!!!
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 10:38grazie perchè mi pare che troppi frequentino l'aperitivo delle 17,30 per fare cena... fa figo e ti sfami...l'arte dell'arrangiarsi non basta più e poi nelle piazze si capisce di più il termometro del paese
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 10:33questo è un regime
questo è un popolo che si sente bene con il manganello nel culo
non un atto di ribellione non è nel nostro dna
sono uno smidollato
sono uno in cerca di plagiatore
sono senza cervello
amo carosello
Claudio Cinquepalmi
7 marzo 2009 alle ore 10:59Non sarà OBAMA ma... funzia (!?)
Beppe, credo nelle cose semplici, funzionano!
Ma se un giorno vicino sul blog potessimo votare il ns. SI/NO alle leggi rileventi prima che le votino in commissione/parlamento?
Certo servirebbe uno sforzo per sintetizzarne i testi (spesso volutamente incomprensibili) e le relative conseguenze ma...se aspettiamo media e Tg...
Non sarebbe sempre più difficile ignorare i numeri: poi se siamo solo qualche decina ce ne facciamo una ragione, noo?
Obama lo ha fatto, strutturalmente e di sua sponte ma...temo in Italia serva una piccola iniziativa dei cittadini...
GRAZIE, cià
p5
dario c.
7 marzo 2009 alle ore 10:59IERI HO VISTO NIGHTLIFE SU SKY.....BEPPE....METTITI A DIETA......CHE CI SERVI ANCORA!!!
F. Masciullo
7 marzo 2009 alle ore 11:11Beppe,
preparaci il vademecum contro il default
Nicola Ambrosino
7 marzo 2009 alle ore 11:13Caro Beppe, anch'io comincio a sospettare che questa crisi mondiale sia stata creata ad arte dal potere globale, vedasi per esempio, gli ultimi libri scritti da Giulietto Chiesa. Si stanno preparando tumulti di popolo e guerre civili, anche in Europa, per il fallimento delle più grandi banche europee e americane. Ho il sospetto che i grandi vecchi del nuovo ordine mondiale, tra cui il ns. Berlusca, saranno i soli a lucrare dalle tragedie che avverranno.
Attenti italiani il peggio sta per arrivare, prepariamoci!
nicola di pumpo
7 marzo 2009 alle ore 11:20Ormai è senza controllo e alle sue bugie crede lui, la sua famiglia e tutti quelli della sua schiera politca con l'aggiunta di chi segue tv, radio e giornali, quindi la maggioranza degli italiani.
Quello che penso è che non ce lo meritiamo, no non ce lo meritiamo un uomo cosi' a governarci
ignazio c.
7 marzo 2009 alle ore 12:20Ciao , non rispondo mai ai commenti ma stavolta ho fatto un'eccezione .
Ricordati che statisticamente il governo di una nazione è formato :
per il 10% dalle menti eccelse del paese
per il 10% dalla feccia del paese
per l'80% dalle persone che al momento rispecchiano il paese
Quindi Testa d'asfalto e i suoi compagni di merenda , non sono altro che QUELLO CHE CI MERITIAMO , altrimenti non sarebbero lì .
Grazie
Giacinto .
7 marzo 2009 alle ore 12:21CARO NICOLA, MI DISPIACE MA CREDO PROPRIO IL CONTRARIO, CE LO MERITIAMO ECCOME UNO COSì.
ABBIAMO LA PEGGIORE CLASSE POLITICA DEL MONDO OCCIDENTALE, LA PEGGIORE STAMPA, IL PEGGIOR MANAGEMENT. COSA DOVREMMO ASPETTARCI?
CI SIAMO RINCOGLIONITI CON MARIA DE FILIPPI E I SUOI AMICI, I GRANDI GIORNALISTI TELEVISIVI SONO GENTE DEL CALIBRO DI MENTANA, LIGUORI, VESPA E FEDE.
E VOGLIO SORVOLARE SU GENTE COME PAOLO MIELI E AFFINI!
NOI LI SOSTENIAMO. NOI COME POPOLO, NON CERTO TU O IO, MA LA REALTA' E' QUESTA.
CI MERITIAMO ANCHE DI PEGGIO DI BERLUSCONI!!!!
antonio d.
7 marzo 2009 alle ore 16:40C'è lo mertiamo, c'è lo mertiamo!
F. Masciullo
7 marzo 2009 alle ore 11:21Berlusconi: "la crisi c'è ma non si vede"
Tremonti: "è una crisi orrenda, ma non dite che l'ho detto io"
CARIOCA TOSCANO SFAVATO
7 marzo 2009 alle ore 11:55 BERLUSCONI HA RAGIONE!
SIGNORI IL BOSS HA RAGIONE,
LA CRISI NON è DRAMMATICA,è PEGGIO!
MA è QUESTA LA BUONA NOTIZIA!
IL PREMIER STA PRENDENDO TEMPO,..............
VOULE INTASCARE I CONTRIBUTI PER LE GRANDI OPERE,E SCAPPARE IN LIBIA .................
----------------------------------------------
ITALIANI SCEGLIETE, O LA GUERRA CIVILE!
Luciano Tripoli
7 marzo 2009 alle ore 12:03Il P2ista amico dei MAFIOSI è un losco individuo che pensa solo agli affaracci suoi e della sua famiglia oltre che degli amici di famiglia. Per farsi gli affari suoi passa sopra a tutti ridendosela pure. Si vanta di non aver mai licenziato nessuno, ma ha fatto LICENZIARE DA ALTRI, leggi porcheria Standa che l' ha svenduta per far cassa e chi se l' è pappata ha messo alla porta un sacco di dipendenti.
Se non ci fosse stato Craxy che gli ha regalato le nostre frequernze TV di Stato riempiendolo di milioni di nostri Euro con la pubblicità a quest' ora da un pezzo sarebbe in galera a giocare al monopoli coi suoi compari di merende.
roberta p.
7 marzo 2009 alle ore 12:11Si accettano scommesse sul fallimento dell'Italia..ieri su repubblica c'era questo "simpatico " articolo..
Il paese più a rischio all'interno del basket proposto da Jp Morgan è l'Italia.
Il termometro che misura la febbre dei potenziali fallimenti si chiama Cds, Credit default swap: è una sorta di premio di assicurazione, quindi più si paga e più il rischio è alto (più è probabile che davvero un paese fallisca). Ebbene, il Cds dell'Italia - all'interno di questo paniere - è stato fissato a quota 130 mentre il paese più virtuoso, l'Olanda, ha una "febbre" solo di 60, meno della metà dell'Italia.
Il peggior indicatore del rischio-paese è dunque dell'Italia, ma fuori dal paniere scelto da Jp Morgan almeno altri due stanno decisamente peggio: la Grecia e l'Irlanda. Rispetto al Cds a tre anni, Atene infatti ha un grado di rischio di 263 e Dublino di 358. Se poi ci spostiamo sulla durata dei cinque anni (molto più "popolare" per questo tipo di strumenti) il grafico della febbre mostra sempre due ammalati gravissimi, l'Irlanda e la Grecia, mentre al terzo posto troviamo l'Austria - con una "temperatura" di 255 - ma poi si arriva inevitabilmente all'Italia, con un 191. La Spagna invece viene fotografata a quota 140, il Portogallo a 130, la Francia a 88 e la Germania a 86. Un po' come c'è il termometro e il misuratore della pressione, ovviamente i Cds non sono l'unico modo di valutare la salute di un paese (o di una società). Un altro strumento molto usato dai mercati finanziari è il rendimento dei titoli di Stato, in particolare di quelli con una durata decennale. .....
Larticolo continua con l'abbassamento dei tassi della Bce...
Luciano B.
7 marzo 2009 alle ore 12:17Perchè Non Cloniamo Roberspierre?
Nicola Carioggia
7 marzo 2009 alle ore 12:41Ragazzi , niente di più straordinario che tra un pò all'interno della maggioranza possa scoppiare una bella crisi ( ad hoc , chiaramente ) e che si vada alle urne.
Io come lo psiconano lo farei e, in un momento delicatissimo come questo , prenderei e mollerei tutto . Magari al "centro-sinistra". Che ridere!!
Giulio Trecolline
7 marzo 2009 alle ore 12:43Se proprio si deve trovare qualcosa di buono nella crisi devastante che ci travolgerà e che con massima probabilità il plurindagato P2ista finirà di incantare anche gli ITALIOTI con le sue barzellette cretine e le sue smutandate veline e sarà costretto a riparare nel deserto della Sirte inseguito da orde di incazzati disoccupati che non è riuscito a mettere nelle nuove galere che vuole costruire che armati di mazze ba basebaal lo inseguono per appoggiargliele con somma delicatezza sul suo cranio col riporto e sul suo groppone P2ista infame.
Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com)
7 marzo 2009 alle ore 12:56Hai mai sentito parlare di PERPETUAL BOND?
Questi titoli, che trovano una loro collocazione nell'ambito del Testo unico bancario di cui al dlgs 1º settembre 1993, n. 385, sono titoli obbligazionari (cosiddetti irredimibili) senza scadenza che attribuiscono al sottoscrittore solo il pagamento degli interessi e non anche la restituzione del capitale.
I prestiti irredimibili sono, quindi, quelli per cui uno Stato (o un azienda) si impegna solamente a corrispondere un interesse annuo ma non si obbliga a restituire il capitale. Lo Stato (o l'azienda) ha la facoltà di procedere al rimborso del capitale quando lo ritenga opportuno.
In Italia nel 1935 lo Stato diede vita all'emissione del prestito irredimibile denominato "Rendita italiana 5%".
Erano tempi difficili, l'economia stentava a ripartire, pochi anni prima c'era stata la Grande Depressione del 1929 a Wall Street, c'era stato un eccesso di prestiti a carattere speculativo, c'era una cattiva struttura del sistema bancario, molte aziende erano in difficoltà, etc., etc., etc., etc...
Ti metto al corrente che l'operazione di prestito irredimibile consente, pian pianino, di abbassare il debito pubblico di uno Stato e ritengo che più di qualche Stato ci stia pensando, eccome se ci sta pensando.
Potrebbe essere un'ottima soluzione anche per l'Italia, non sto scherzando.
Si rafforzerebbe la credibilità del nostro Paese evitando, inoltre, trasferimenti di capitali all'estero;
ci sarebbe una radicale diminuzione dell'evasione fiscale;
ci sarebbe una riduzione delle imposte;
ci sarebbe un maggiore controllo sui costi della pubblica amministrazione;
ci sarebbe un assestamento per il mercato immobilare.
E SOPRATTUTTO CI SAREBBE UNA PARTECIPAZIONE E UNA CONDIVISIONE, DA PARTE DELLE PERSONE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA.
Audiatur et altera pars ..................... si ascolti anche l'altra parte.
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/
Marco Calì,consulente finanziario indipendente
Giorgio Zanutta
7 marzo 2009 alle ore 13:11Bè per tentare di risolvere i problemi di uno stato si potrebbe anche passare al prelievo forzoso di tutte le liquidità e dei titoli che la possono garantire, ma è la soluzione del problema?
A mio parere la soluzione del problema e la lettura dei bilanci e quindi la determinazione del merito per essere aiutato in base al modo di operare, è evidente che la crisi è figlia anche di un problema morale, perchè chi ha morale se trova dei soldi si preoccupa di restituirli all'avente diritto e non approffitta distraendo fondi dal bilancio o fà finanza creativa nel senso che scarica i rischi sugli altri, anzi prima li acceca è poi gli fà firmare i contratti!
Alberto Spina
7 marzo 2009 alle ore 12:56@ E' giusto dare i soldi alle banche per darli alle imprese?
Non è sbagliato, in teoria, dare i soldi alle banche perchè li diano alle imprese.
E' carità, va benissimo, la carità è una bella cosa, i bisognosi vanno aiutati.
Però appunto non illudiamoci che le aziende possano restituire i soldi, lavorano tutte in perdita, non ci sono aziende che lavorano in attivo.
La competizione selvaggia a livello globale riduce i costi ed i margini di guadagno, la robotizzazione aumenta il costo degli investimenti.
Per produrre servono grandi investimenti e la resa è così bassa che si possono impiegare anche 20 anni ad ammortizzare gli impianti, sempre che l'azienda non fallisca prima o non debba cambiare nuovamente i macchinari.
Produrre non è più un business, ma una necessità, tant'è che le borse crollano e si vogliono nazionalizzare le banche.
Serve il piano demografico di Schie.tti, cioè produrre in base al fabbisogno qualsiasi sia il costo.
Sorge però il problema globale delle risorse, la Terra è un ecosistema chiuso e va capito per quante persone sia possibile produrre, e se è il caso ridurre la popolazione.
Invece la popolazione cresce di 100 milioni di persone all'anno e scarseggia tutto a cominciare dal cibo.
Potremmo vivere felici dedicandoci ad hobby e lavori socialmente utili, invece stiamo distruggendo il mondo scannandoci fra umani nella speranza di un po' di business.
Produrre in base al fabbisogno è una comprensione molto fine a cui non riescono ad arrivare i rozzi economisti in cerca del business.
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 12:59stò aspettando che gli italiani abbiano la crisi di rigetto del nano trapiantato nel culo !!!
Giuseppe Na
7 marzo 2009 alle ore 13:35http://www.avantibarbari.it/news.php?sez_id=1&news_id=186
Ogni idea, prima di trionfare, deve essere nobilitata dal sacrifizio dei suoi primi e più generosi assertori; ogni religione - e il socialismo è la religione dell'età nuova - vuole i suoi martiri.
Ieri essi si chiamavano Cristo, Huss, Giordano Bruno. Oggi si chiamano Jaurès, Liebknecht, Luxemburg. Gli uni e gli altri caddero per la loro fede. Ma passarono i carnefici e trionfò il cristianesimo, la riforma protestante, il libero pensiero. E passeranno gli assassini di oggi, cedendo il passo alle nuove genti, libere, eguali, affratellate in tutto il mondo, che in ogni ora della loro vita diventata finalmente lieta ed amata leveranno un commosso pensiero di memoria di riconoscenza alle due grandi figure, il cui sacrificio avrà preparata la loro felicità, a Carlo Liebknecht e Rosa Luxemburg.
Alberto Spina
7 marzo 2009 alle ore 14:00@ Ma se l'economia di mercato è fallita, in che modo i più intelligenti potrebbero guadagnare qualcosa in più?
E' il motivo per cui c'è crisi, nessuno riesce più a trovare il modo di guadagnare bene con basso rischio.
E' da 20 anni che mi scervello su questo tema. Ed è lo stesso problema a cui si dedicano tutti i migliori cervelli del mondo.
La situazione è quella che vedi, solo alcuni cantanti, pochissimi ideatori di siti web, alcuni vecchi detentori di marchi industriali di successo e pochissimi altri riescono a fare business. Stanno nazionalizzando le banche.
Il mercato è così maturo che se una azienda realizza 5000 euro di guadagno all'anno, istantaneamente ne vale 100 mila perchè se i bot rendono il 4%, quindi 4 mila euro su 100 mila, un azienda che rende 5 mila euro può richiamare 100 mila euro di investimento.
Però questo genera crollo dei titoli perchè se l'anno dopo l'azienda va in perdita, il suo valore azzera. Cioè si ipotecano i futuri guadagni nella speranza di rese del capitale al 5-6%.
Una volta cresceva la popolazione ogni anno del 20%, il PIL cresceva del 20% e il capitale rendeva il 20%.
Con 200 mila euro al 20% si aveva una rendita di 40 mila euro e milioni di persone vivevano in questo modo. Con una rendita al 3%, non si vive e quindi è scattata la crisi.
I derivati rendevano il 6-7%, quindi pensa quanti rischi si correvano per una resa così bassa.
Questa è la crisi, sfruttando la natura e i lavoratori, approfittando della crescita demografica, con i servizi monopolizzati senza concorrenza globale, era possibile guadagnare ogni anno il 20-30% sul capitale investito.
Ora serve il piano demografico di Schie.tti, cioè stabilire da quante persone possa essere abitata la Terra e produrre in base al fabbisogno, zero emissioni, zero rifiuti, zero guerre, governo mondiale.
Però nessuno è riesce più a trovare la maniera di far rendere il denaro, o le idee.
Marek H.
7 marzo 2009 alle ore 14:41E VAI ANCHE CON IL CONDONO......
W MERDUSCONI
W LA MAFIA
W L'ITALIA
ALTRO CHE NAPOLITANO
IL VERO MORFEO E' IL POPOLO ITALIANO
SIAMO TUTTI CONNIVENTI NESSUNO ESCLUSO
VERGOGNA SOLO IN ITALIA SUCCEDONO QUESTE COSE
R I V O L U Z I O N E
umberto napoli
7 marzo 2009 alle ore 14:53La crisi a mio avviso, non ha origine finanziaria. Tutto è nato dall'imbarbarimento del mercato, grazie ai nostri professoroni di economia. Le teorie portate aventi negli ultimi anni hanno favorito il drenaggio costante e continuo delle tasche delle grandi masse a favore dell'"elite", si fa per dire naturalmente. Le imprese hanno guadagnato fiumi di denaro sia attraverso la minaccia della concorrenza estera che ha raso a zero le pretese degli opeari, sia attraverso la delocalizzazione delle imprese in paesi alla fame, dove per mangiare hanno garantito redditi esentasse alle multinazionali. Da ciò va la progressiva difficoltà di spesa delle classi più povere, e la scomparsa delle classi medie, e quindi il crollo dei consumi.
C'é anche un altro fattore, tutti hanno una casa, tutti hanno una macchina, un telefono ecc..., quando arriva la crisi l'indispensabile ormai ci hanno costretto a comperarlo e pertanto non compri più niente, e se non sei uno di quelli fortunati non te le comperi più.
Da qui fiumi di denaro alla ricerca di guadagni facili, che poi si sono rilevati una bufala ed il conseguente crollo del sistema. Ma non preoccupatevi, hanno già trovato il modo per risarcirsi da soli. (magari ne parliamo un'altra vola)
C'è solo un modo per uscire dala crisi - la ridistribuzione - e lo sanno anche i farabutti che hanno creato questo liberismo fondato sul crimine.
Ciao da Umberto
SognoRosso .
7 marzo 2009 alle ore 14:55LA QUESTIONE DOVREBBE PROBABILMENTE ESSERE UN PO' DIVERSA,CARO BEPPE GRILLO! IO LO PORREI PIUTTOSTO IN QUESTI TERMINI,IL QUIZZONE: "INDOVINATE QUALE SARA' IL MONDO A FINIRE IN DEFAULT!" SOLUZIONE: QUESTO!
RESPONSO: INDOVINATO!
"VOMITARE&SOVVERTIRE"
silvana gentile
7 marzo 2009 alle ore 15:43
la popolazione alcamese sta ricevendo in massa, le bollette per il pagamento della tassa della spazzatura con l' aumento astronomico e assolutamente ingiustificato del 130%, riferita all'anno 2008.
Lo scorso anno (riferimento anno 2007) ho pagato 75 ; adesso mi arrivano 175 da pagare.
Mia madre, di 87 anni, che vive sola ed usufruisce della riduzione del 30%, proprio perchè unico uccupante dell'appartamento si è vista arrivare una bolletta di ben 153 contro i 67 dello scorso anno.
Abbiamo un'amministrazione di centro destra, ormai alla seconda candidatura, ma sinceramente ritengo ormai, che qualunque sia il colore della politica e dei politicanti, il risultato è sempre lo stesso!
In bocca al lupo e continuate così!
walter n.
7 marzo 2009 alle ore 18:43Non bene aumentare le bollette delle immondizie in questa percentuale!
Ma in quale percentuale vengono pagate?
Rosy C.
7 marzo 2009 alle ore 16:42La crisi c'è. E' palese quanto quella del '29.Secondo me sotto certi aspetti è una benedizione in quanto ci sta facendo capire il delirio di onnipotenza di "certi" personaggi.
walter n.
7 marzo 2009 alle ore 18:41Il tuo commento mi sembra molto una sega cinese.
Sai com'è?
Tu prendi il membro, lo metti su un incudine ed inizi a dargli delle martellate!
Ti chiederai quando si gode?
Semplice, quando si sbaglia la mira!
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 19:00fatti analizzare perchè tu devi avere il pensiero
dissociato, sei del popolo e speri che qualcuno di loro si ravveda ... loro invece sono già allo scenario successivo cioè sanno già come sfruttare la stessa gente ridotta alla fame in precedenza
valerio m.
7 marzo 2009 alle ore 19:06Il tuo commento mi sembra molto appropriato: in ogni epoca, quando la barbarie e i deliri di onnipotenza hanno soffocato la civiltà e la democrazia, solo gli sconvolgimenti sociali, le guerre o le rivoluzioni, pure con il loro altissimo prezzo, hanno risolto i problemi permettendo di ricostruire il tessuto sociale, politico e culturale delle nuove società.
Non amo le cineserie soprattutto quando provengono da cialtroni.
Ciao!
alessandro blasi
7 marzo 2009 alle ore 16:43Silvio Berlusconi si è messo in tasca all'inizio di quest'anno un assegno da 159 milioni, 335 mila, 953 euro e 92 centesimi.
Una maxi-somma rara anche per gli imprenditori.
Ma soprattutto superiore di oltre la metà ai 102 milioni che il presidente del Consiglio e indirettamente principale azionista del gruppo Fininvest-Mediaset si era messo in tasca solo un anno fa.
Si tratta dei dividendi che gli hanno erogato le quattro società direttamente controllate, le holding prima, seconda, terza e ottava che controllano la maggioranza del capitale del gruppo Fininvest.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-4183.htm
1 10 100 1.000 10.000 100.000 1.000.000 di Grillo (i want you)
7 marzo 2009 alle ore 17:32
il puttanano governa con odio
walter n.
7 marzo 2009 alle ore 18:36Il teatrino della politica, che non apprezzo molto a dire il vero, impone in caso di crisi di esporre ottimismo se è da parte di un membro (senza offesa sia chiaro per il membro che ho nelle mutande) della maggioranza e al contrario se della minoranza.
Comunque sia, sia di qua che di la, sia su che giù, sia dentro che fuori, ognuno fa solo ed esclusivamente i propri interessi.
Ma secondo Voi, se in Italia ci fosse un politico che si fa gli affari della Repubblica, lo fanno santo?
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 18:52io aderisco spenderò il mio adorato gruzzolo
mi faccio un ponte...ueiii anestetizzati non quello sullo stretto...tre denti laterali per la modica cifra di euro 2850 bastardo il dentista e bastardi i destri che difendono sempre i ricchi , già perchè le ricevute per spese sanitarie non vengono detratte per intero... siamo in pochi a richiederle perchè i rottinculo cosidetti professionisti si mascherano dietro al ricatto dello sconto ( modesto ma sempre efficace) e fanno tutto a nero
aoooo fessacchiotti non spendete nulla e non comprate la reclame di mafiaset il giornale libri editi da mondadori prodotti finanziari mediolanum
alè italianiti imbolsiti come me
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 19:07uso la frase che di pietro usa in tutte le sue interrogazioni parlamentari "Sig.Presidente del Consiglio che non c'è...."ora antonio ti prego di aggiungere "...non c'è perchè comprensibilmente impegnato a creare scenari futuri più adatti a lui ed ai suoi sodali SCAPPARE CON LA CASSA DELLE BANCHE"
alessandro blasi
7 marzo 2009 alle ore 19:07EDITORIA Crolla la pubblicità.
Stipendi tagliati, pronte le richieste di stato di crisi. Allarme Inpgi: Giornali, è arrivato il grande crack Rizzoli-Corriere, Sole, Espresso-Repubblica, La Stampa: non si salva nessuno e nessuno vuole fare il primo passo verso la dichiarazione dello stato di crisi. E tanto meno c'è chi ha voglia di diffondere le orrende cifre cifre di vendita e di fatturato pubblicitario.
alessandro c.
7 marzo 2009 alle ore 19:43Il patrigno stupra una bambina di nove anni e l'arcivescovo, invece si scomunicare lo stupratore, scomunica i dottori che le hanno salvato la vita, facendola abortire.
Nello stesso tempo Alemanno prepara ossequi e sviolinate al Papa, che si recherà in visita in Campidoglio, per ricevere in dono un appezzamento di terra, quando Roma è piena di disoccupati, senza tetto e poveri disgraziati.
Pensate a queste storture ogni volta che vi viene voglis di andare a votare.
1870.splinder.com
Luciano B.
7 marzo 2009 alle ore 19:44L'Impotante è non Intercettare Quando LUI, Pensa..........Si Pensisicchia, mmmmci Prova..Quando LUI parla e dice Di AVER PENSATO: ECCO!
piero bartorelli
7 marzo 2009 alle ore 20:16una ronda di cittadini che segnali gli illeciti fiscali, di questo avrebbe bisogno questo paese di farabutti dove uno lavora e mantiene tre furbetti
antonio d.
8 marzo 2009 alle ore 11:31Fossero solo 3!
mario coppola
7 marzo 2009 alle ore 20:50caro Beppe Grillo,
leggendo i commenti del tuo blog mi chiedo: ma chi ha votato Berlusconi nelle elezioni 2008?
Ma è possibile che gli italiani non si assumano le proprie responsabilità neanche i fronte ad un così risultato palese? E poi, per rispondere alla questione Frequenze-Craxi, dov'era la sinistra dal 1994 al 2007? L'On. Dalema non vi sembra un pochino dico pochino (vedi bicamerale ecc...invece di inchiodare il nostro premier con una legge seria sul conflitto d'interesse) responsabile della situazione odierna?
Quindi alle prossime elezione se ci arriveremo invece di "venderci" per qualche spicciolata inseriamo il cervello e mandiamoli tutti dico tutti a casa!
antonio d.
7 marzo 2009 alle ore 22:38Vabbè che vivo nel buco nero del buco nero della democrazia, come lo ha definito 1816, ma io,non conosco nessuno che abbia votato per 1816.
non conosco nessuno che conosca qualcuno che ha votato per 1816.
Per favore,qualcuno mi spieghi dove prende i voti.
Gabriele Maffei (maffo92)
8 marzo 2009 alle ore 18:54Io non resisto più...
Ma dove l'hanno buttata la costituzione ?Nel cesso?no c'e',ma il rispetto del cittadino ?
Tutte quelle belle leggi che c'erano ? Mah
Ma io dico:lo psiconano ci vede ?
Ma il tappo lo sa che se cala tutto così io, perdo tutto quello che ho investito fino ad adesso?
Cioè ... noi lavoriamo e del nostro stipendio diamo il 30% all'imps e co .. poco meno di 1/3 del nostro stipendio ... Bene ... Servono per questo e quello ... Io devo mangiare ... il 60% quindi va lì... Se poi io ho un figliolo o 2 che gli do da mangiare ?I gambi del tavolo non sono buoni ... E se avessi investito qualcosa adesso nn l'avei più...
Il prezzo della benzina si, e' calato ma costa sempre assai ...
La gente che ha i debiti come li tappa?I giovani che vogliono mettere su casa e famiglia come fanno ?
Le tasse ci coprono fino oltre i capelli,e tanta gente che conosco, adesso e' ridotta sul lastrico, a massa carrara non si contano più le fabbriche che hanno chiuso baracca,ad altopascio tante fabbriche sono per lo più con le macchine ferme... Tanti in tutt'Italia sono in cassa integrazione..
Per non dire altro i parlamentari hanno lo stipendio fra i più alti del mondo .. e per cosa ?
Per sopprimere gli italiani devono essere pagati così tanto ?
Allora anche io mi metto in strada sparare alla gente che vedo!!!
Daranno qualcosa anche a me!!
Io non resisto più a questo sistema, a questo sistema corrotto,dove la mafia e' regina,perche questa e' mafia, come un tarlo nel legno, parte dalla superficie ed arriva al centro,sgretolandolo lentamente per il solo ed uno scopo di cibarsi. C'e' troppa informazione, e in questa informazione ci si disorienta,non si capisce più che i parlamentari non sono nemmeno 1000e che noi siamo 45 MILIONI E PIù di persone che sono capaci di capire qualcosa di questo sistema. Non capiamo più che il rapporto e' uguale a una formica paragonata a una persona! Perche allora ci facciamo distruggere da una formica?Sveglia!!!!!
SCHIACCIAMOLA!
davide croci
9 marzo 2009 alle ore 02:53Ciao a tutti. Sono d'accordo con voi!!!
davide croci
9 marzo 2009 alle ore 03:16Stanotte nn dormo! Sono un piccolo, piccolissimo artigiano elettricista e penso al lunedi ke inizia con la certezza di nn avere il lavoro x tutta la settimana. A noi nn spetta nessun ammortizzatore sociale nè disoccupazione. Qua a Varese, dove abito, la situazione lavorativa in generale è preoccupante, penso ke tra nn molto ne vedremo delle belle anche xkè nn si capisce dove si andran a prendere i soldi xle varie casse integraz. quando avendo i fatturati delle imprese, fabbriche,ecc ke stanno crollando. Forse si metterà il Berlusconi (ke nn inizio ad insultare solo xkè finirei le parole)a stampare un pò di soldi e ce li butterà dal suo elicottero. Ragazzi sò Cazzi xrò nn tutto il male vien x nuocere. Con questa crisi i furbi, i disonesti, gli speculatori saltano, vengono smascherati e diciamo ke si valorizzano gli Onesti. Ciao a tutti! Siete Splendidi e in testa a tutti (ti dò del Tu, mi permetto) metto te Beppe!!!
LENIN DI PIETRO
11 marzo 2009 alle ore 14:42prova post
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SE CERCANO ROGNA .....SARANNO SOLO CHE CAZZI DA CACA'....PER MOLTI.....
SE LA RIVOLUZIONE VIENE DA ME....
COME DA TUTTI NOI......
NON CI SARA' PIU' IL TEMPO DI CHIACCHIERE E POST !
.....POLITICI-POLITICANTI AVVISATI.....!!!!
ciao Ernè
LENIN DI PIETRO
11 marzo 2009 alle ore 14:43prova post 2
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caro tinazzi, sono ormai un " pacifico "....
ho già dato....
e reputo il ragazzi che si fanno manganellare dalla celere " fuori del tempo "...roba degli anni passati...
ho sorriso divertito dall'affermazione demente del "cicchitto" che diceva dell'IDV un partito EVERSIVO....
predico la crescita democratica, anche se in fondo non credo alla "dementocrazia", promuovo il voto come unica arma per intaccare il potere.
LENIN DI PIETRO
11 marzo 2009 alle ore 14:44prova post 3
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controverso ....libera di responsabilità il gestore ma attacca chi scrive ......rintracciabile dall'Ip ..in ogni caso normalizza , condiziona l'inserimento di valutazioni ......e apre al condizionamento.....
Ma libera il gestore del blog dagli spam ad hoc ....magari mandati solo con l'obiettivo di preparare il terreno....
ciao
tinazzi ., Albano Laziale
***
LENIN DI PIETRO
11 marzo 2009 alle ore 14:48prova post 4
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controverso ....libera di responsabilità il gestore ma attacca chi scrive ......rintracciabile dall'Ip ..in ogni caso normalizza , condiziona l'inserimento di valutazioni ......e apre al condizionamento.....
Ma libera il gestore del blog dagli spam ad hoc ....magari mandati solo con l'obiettivo di preparare il terreno....
ciao
tinazzi ., Albano Laziale
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caro tinazzi, sono ormai un " pacifico "....
ho già dato....
e reputo il ragazzi che si fanno manganellare dalla celere " fuori del tempo "...roba degli anni passati...
ho sorriso divertito dall'affermazione demente del "cicchitto" che diceva dell'IDV un partito EVERSIVO....
predico la crescita democratica, anche se in fondo non credo alla "dementocrazia", promuovo il voto come unica arma per intaccare il potere.
MA.......
SE CERCANO ROGNA .....SARANNO SOLO CHE CAZZI DA CACA'....PER MOLTI.....
SE LA RIVOLUZIONE VIENE DA ME....
COME DA TUTTI NOI......
NON CI SARA' PIU' IL TEMPO DI CHIACCHIERE E POST !
.....POLITICI-POLITICANTI AVVISATI.....!!!!
ciao Ernè
Blog LEXCIVILIS
14 marzo 2009 alle ore 11:28La crisi è reale. Non tutti però possono viverla. I dipendenti pubblici e chi lavora ad esempio nel terziario rivolto alla pubblica amministrazione, non la vivono. E' sopratutto industriale e legata ai settori collegati. L'effetto può essere più ampio del dovuto. Molte aziende, pur facendo grandi utili, potrebbero approfittarne per chiudere stabilimenti in Italia e delocalizzare verso i nuovi mercati emergenti dell'EST.
Per capire cosa vivono i lavoratori colpiti, basta fermarsi ad uno degli ormai numerosi picchetti davanti alle fabbriche che licenziano. Io l'ho fatto con gli amici della Carlsberg di Ceccano.
70 famiglie sono senza futuro. La politica non ha saputo difendere i cittadini. Leggete il pezzo sul mio blog e fatevi una vostra opinione.
http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/la-carlsberg-di-ceccano-e-gli-operai.html
EC
Edoardo Capulli (lexcivilis)
14 marzo 2009 alle ore 11:40La crisi è reale. Non tutti però possono capirlo direttamente. I dipendenti pubblici e chi lavora ad esempio nel terziario rivolto alla pubblica amministrazione, non possono. E' sopratutto industriale e legata ai settori collegati. L'effetto però può essere più ampio del dovuto. Molte aziende, pur facendo grandi utili, potrebbero approfittarne per chiudere stabilimenti in Italia e delocalizzare verso i nuovi mercati emergenti dell'EST.
Per capire cosa vivono i lavoratori colpiti, basta fermarsi ad uno degli ormai numerosi picchetti davanti alle fabbriche che licenziano. Io l'ho fatto con gli amici della Carlsberg di Ceccano.
Leggete il pezzo sul mio blog e fatevi una vostra opinione.
http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/la-carlsberg-di-ceccano-e-gli-operai.html
EC
sergio marchione
9 novembre 2009 alle ore 11:10il mondo è bello xchè è avariato....
è inutile (tutto)
29 agosto 2010 alle ore 21:09é passato del tempo:
sembra siamo alla conclusione del ciclo.
simonetta simonini
25 settembre 2011 alle ore 11:10Tutti dicono la loro è giusto.Berlusconi sappiamo tutti chi è ma adesso basta ,capisco lo sfogo amici miei ma adesso è ora di rimboccarci le maniche e dare un segnale forte chiaro e continuativo ,tutto in modo civile io non voglio scendere al loro livello ,facciamo qualcosa di concreto non aspettiamo che ci facciano a pezzi sti cialtroni. Organizziamoci, comitati spontanei biocottaggio reti rai attacchiamoci alla giacca un segno di protesta ,facciamo pubblicità al nostro modo di vivere e di pensare la gente non è scema togliamoli dalla narcosi in cui li hanno percipitati!
