
La Tremonti clonata
12 marzo 2009 alle ore 19:21•di MoVimento 5 Stelle
Giulio Tremonti ha una sorella. Si chiama Angiola, fa l'artista ed è consigliere comunale a Cantù. Angiola Tremonti è stata clonata in banca. Una falsa Tremonti ha aperto un conto corrente presso l'ex filiale di Banca Intesa a Ivrea un anno fa. I dati forniti erano tutti giusti, tranne la fotografia e l'indirizzo. La vera Tremonti si è accorta del clone per caso quando ha fatto un'operazione in banca. Pensava a uno scherzo del fratello, specializzato in finanza creativa. Invece era tutto vero. Le banche vigilano su di noi e sulla famiglia Tremorti.
Commenti (39)
Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com)
12 marzo 2009 alle ore 19:52INVITO AL GOVERNO PER L'ABOLIZIONE DELL'IMPOSTA DI BOLLO SUL CONTO CORRENTE BANCARIO!
Gentile lettrice e gentile lettore,
questo messaggio l'ho pubblicato su facebook: per trovarlo devi inserire nella ricerca (in alto a destra della pagina di facebook):
Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario (puoi fare un copia e incolla di questa frase!).
Oppure lo puoi trovare a questo link: http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405
L'auspicio è quello che il questo testo possa arrivare alle Autorità Governative al fine di evitare il perpetrarsi di un evidente danno economico e finanziario nelle tasche e nei portafogli dei singoli correntisti e investitori di Titoli di Stato.
L'obiettivo è la completa eliminazione dell'imposta di bollo che grava sui depositi bancari e sui dossier titoli.
Maria, per investire su un Titolo di Stato dell'Italia deve pagare:
a) costo del conto corrente = 50 euro;
b) costo del dossier titoli = 20 euro;
c) bollo sul conto corrente = 34,20 euro;
d) bollo sul dossier titoli = 34,20 euro;
e) lo 0,5%, come commissione, sull'importo investito.
Ad oggi, 9 marzo 2009, un Btp con scadenza 1 marzo 2010, ha un rendimento netto dello 0,85%. Questo rendimento é già al netto della tassazione del 12,5% che lo Stato applica (vuol dire che lo Stato incassa ulteriori soldi).
Vediamo cosa succede a Maria se dovesse investire dei soldi.
Maria investe 10.000 euro:
GUADAGNO = 85 euro (0,85% di 10.000 euro);
SPESE = 50 euro (costo del conto corrente); 20 euro (costo del dossier titoli); 34,20 euro (bollo sul conto corrente); 34,20 (bollo sul dossier titoli); 50 euro (commissione dello 0,5% per l'acquisto).
Quindi, 10.000+85-50-20-34,20-34,20-50= 9.896,60 euro.
IL TESTO COMPLETO SI TROVA SU
http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405
oppure su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
andrea barra (royalwarrant)
12 marzo 2009 alle ore 23:38Non mi tornano i conti di Maria:
- Il conto corrente lo usa anche per altro quindi non può ascriversi nel il coto di tenuta ne i relativi bolli all'operazione in titoli
- I BOT non sono annuali quindi la commissione di acquista va ripartita sul rendimento totale a fine investimento e non su quello annuo
Ritengo che sia riduttivo affrontare il problema del caro banche da questa angolazione, occorrerebbe capire se è corretto il Sistema nel suo complesso; ritengo che il Sistema finanziario debba abbandonare logiche di breve periodo e tornare a valutare scenari di medio lungo termine, ovviamente abbandonando il più presto possibile la Borsa.
Infine il dramma di Maria è che si debba trovare ad investire in BOT, proprio che quanto sopra espresso.
Gerardo Romanin
14 marzo 2009 alle ore 17:59Per Marco CALI': Siamo disperati poiche' problematiche gravi ed esposte in maniera chiara, le leggiamo e rimangono sul blog. Non si riesce a trovare (salvo qualche spunto su Striscia la notizia ed altre trasmissioni verita') nessun mezzo di comunicazione che dica queste cose a tutti gli italiani. Dopmani riprende REPORT, EBBENE, FATTA LA TRASMISSIONE nessuno parlapiu' dei problemi che solleva, mai una interrogazione parlamentare, a risposta immediata, per far emergere le schifezze italiane. Scrivete ai vostri parlamentari, io ho smesso poiche' non rispomdono mai ma, se tutti scrivessimo, forse qualcuno si chiederebbe il perche' di tante domande. Per favore provate tutti. Buon lavoro. Romanin, Pagnacco.
luca f.
12 marzo 2009 alle ore 20:01Beppe , con tutto il rispetto ma non è che si capisca questo tuo post... qualcuno puo' delucidarmi?
luca f.
12 marzo 2009 alle ore 20:02ok, ho risolto cliccando sul suo nome . my bad
gaeta mauro
12 marzo 2009 alle ore 20:15"...le banche vigilano su di noi..."
Beppe sono uno studente di 22 anni, e sappi che t seguo gia da anni...
...ma data la tua possibilità di parlare a TANTA gente perchè non non inizi ad informare tutti di come siamo anke "schiavi" delle banche...
p.s. Gentee!! informatevi anke in altri posti!...esempio??: www.paolobarnard.info
LIBERA INFORMAZIONE IN LIBERO STATO
Paolo out of the blue (into the black)
12 marzo 2009 alle ore 21:13Beppe, le Banche campano di queste cose.
... di questo tipo di "contenzioso" ne trovi quanto ne vuoi.
sparano nel mucchio... per 1 che si ribella... tre acconsentono...
come con le carte di credito ed i bancomat. Hanno un tetto per rimborsare. Poi nulla. se ti ribelli ... transazione ... se non lo fai hanno risparmiato.
alvisea fossa
12 marzo 2009 alle ore 21:48Ciao Beppe,
EVIDENTEMENTE NON BASTAVA UNO FAR DANNNI, CE NE VOLEVANO DUE PER PEGGIORARE LE COSE, L'UNO, IL PRIMO "TRUCCA I CONTI" L'ALTRA TRUCCA I CONTI IN BANCA, CI STANNO EVOLVENDO MOTO BENE I NOSTRI DIPENDENTI,.........VERSO L'ESTINZIONE!!!!!!!!!!
Alvise
Victor Monchamp
12 marzo 2009 alle ore 22:03Richiesta presentata alla Corte Europea dei Diritti Dell'Uomo il 17 luglio 2006.
Misure provvisorie adottate a norma dell'articolo 39 della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
Il Consiglio d'Europa
Francia
I. LE VARIE PARTI
A. IL RICHIEDENTE
Nome e cognome: Victor Monchamp
Nazionalità: greco - francese
Professione: Avvocato
Domicilio: Salonicco - Grecia
E-Mail: monchamp@otenet.gr,
B. LE ALTE PARTI CONTRAENTI: GRECIA-FRANCIA
II- ESPOSIZIONE DEI FATTI
ABUSO DELLE PSICOTECHNOLOGIE : MOLESTIE CHIMICHE, ELETTRONICHE E ELECTROMAGNETICHE
Queste tecnologie combinano l' elettronica e le scienze cognitive, prendendo di mira il cervello e la sua capacità d' analisi, tramite la loro azione su tutte le porte sensoriali del sistema nervoso. Agendo sul sistema nervoso, questi radar o altre emittenti d' onde elettromagnetiche, acustiche o segnali ancora segreti, permettono d' influenzare le emozioni, i pensieri e dunque, le azioni. In una relazione che ha dato luogo alla risoluzione del 28 gennaio 1999, il Parlamento Europeo " domanda che sia stabilito un accordo internazionale che mira a proibire, a livello globale, ogni progetto di ricerca e di sviluppo, tanto militare che civile, che cerca di applicare la conoscenza dei processi del funzionamento del cervello umano, nei settori chimici, elettrici, delle onde sonore o altre allo sviluppo d' armi, cosa che potrebbe aprire la porta a qualsiasi forma di manipolazione dell'uomo (fine di citazione della relazione su l' ambiente, la sicurezza e la politica estera A4-0005/99 - §12 della proposta di risoluzione e dell'avviso di gennaio 1999). Gli effetti sulle vittime includono mali di testa, palpitazioni irregolari, dolori testicolari, bruciori di pelle, deterioramenti visivi ed il cancro.
IL NAZIONALISMO POLITICO: MOLESTIA MORALE
1. H
Emiliano R.
13 marzo 2009 alle ore 00:25ahahaha non bastava un viale del tramonto ma bensì 2!
3my78
Paolo Rivera
13 marzo 2009 alle ore 00:48Le banche sono diventate troppe...
Ci sono strade dove le banche la fanno da padrone; questo è deturpare l'aspetto delle città.
Se cerchi un salumiere non lo trovi, se chiedi dove trovare il bancomat più vicino, lo sanno tutti. Basta decidere da che parte andare: la banca ti aspetta all'angolo.
E poi c'è la fila...
Assurdo!
Quando mi avvicino al bancomat, mi torna in mente il servizio di leva. Bisogna aspettare il turno...allucinante.
"E io che mi lamentavo della marina militare e di La Spezia."
Belin!
Alessandro C.
13 marzo 2009 alle ore 16:27Condivido pienamente la tua osservazione.
Infatti è dal 1992/93; periodo in cui, subito dopo l'esplosione dello scandalo di Tangentopoli, ho notato una strana trasformazione della mia città d'origine; che vedo chiudere a ritmo epidemico i classici negozi che hanno dato vita alle città d'Italia, lasciando il posto ad un esagerato quanto inutile numero di sportelli bancari e di nuove banche che prima non esistevano. Fino al punto di indurmi, già nei primi anni, 1993/94, a fare la stessa tua identica osservazione che mi ha lasciato colpito dal tuo commento, ovvero a pensare al paradosso che ci sono davvero, perché mi presi la briga di cominciare a contarle, più agenzie di banca che salumerie.
Ricordo di aver pensato; dato che da quel periodo in poi non ho più trovato, nonostante la mia all'epoca giovane età e le capacità e competenze che andavo accumulando con impegno e fatica, un lavoro degno di essere chiamato tale per, seppur minima, retribuzione, a causa della nuova crisi economica instauratasi; che "se la gente non aveva soldi a che servivano tutte quelle banche?".
Subito dopo ho notato che "la gente" affollava i primi ipermercati nascenti; che all'epoca, nella città di cui parlo, erano della SMA del gruppo RINASCENTE; disertando gli ultimi negozi classici rimasti aperti. E che "la gente" cominciava ad aprire inutilmente conti corrente, bancomat e carte di credito; prima appannaggio solo delle imprese o di persone facoltose, quasi uno status symbol, anzi senza il quasi; unicamente per farsi accreditare lo stipendio, facendoli diventare una "cosa" per tutti. Pensai che il credito è necessario solo alle imprese, e solo in fase di avvio, e non a chi ha un reddito fisso, che semmai può necessitare solo di un mutuo per la casa o per l'automobile. Nel 1999 scoppiò la bolla dei titoli tecnologici legati ai colossi di internet; immediatamente notai che molte delle piccole banche di provincia ed alcune nazionali chiudevano per essere assorbite dai grandi gruppi di oggi.
mario cerri
13 marzo 2009 alle ore 08:25caro beppe anch'io ho 62 anni e ho avuto i privilegi di cui scrivi,però bisogna precisare anche:i figli degli operai della nostra generazione non andavano all'università,entrare i un ospedale era come entrare in una caserma,le auto e le moto erano poche perchè non erano proprio alla portata di tutti,alle donne erano precluse moltissime carriere,non esisteva il divorzio e l'aborto,a mio avviso esempi di civiltà,cordialmente mario cerri
Alessandro C.
13 marzo 2009 alle ore 11:02Me lo sentivo, me lo sentivo che prima o poi sarebbe successo.
Infatti; premesso che io non ho più conti correnti né in alcun istituto bancario né alle POSTE dal 1999 (dopo l'esplosione della bolla speculativa sui titoli tecnologici che mi ha rivelato e confermato tutti i miei sospetti sulla rispettabilità di chi si arroga quest ultima) né ne voglio avere uno; mi ero già insospettito dal fatto che, una filiale di Bari del gruppo UNICREDIT ad esempio, mi aveva già "censito", dicono loro, "schedato" penso io, dal 2006, quando, unica volta, avevo accettato in pagamento per un piccolo lavoro, in luogo del contante, un assegno dell'importo di poco più di 100,00. Ho scoperto di essere stato "già censito" solo nel 2008, quando ho dovuto riscuotere, presso un'altra filiale di Bari dello stesso gruppo, un assegno pagato dalla mia assicurazione per un sinistro subito.
Recentemente ho chiesto, senza peraltro ottenerla (sembrava che mi stessero erogando un mutuo di 100.000,00), una carta FLASH ricaricabile (dove i soldi ce li metto io, mica loro) ad una filiale di Bari del gruppo INTESA, e chiedendomi documento di identità e codice fiscale (Per fare dei controlli!!! Per una ricaricabile!!! Eppure non somiglio affatto a Callisto Tanzi!!!) l'impiegata se n'è andata in giro per tutta la filiale, anche dietro i paraventi, a farsi i c***i suoi con i miei (Miei!!! Miei!!!) documenti!!!
Ora che ho appreso la notizia, tornerò alla filiale con una scusa per sbirciare il nome dell'impiegata, e presenterò un esposto ai Carabinieri della zona dichiarando l'accaduto, poi rinnoverò i documenti. Così, se qualcuno si azzarda a fare qualche porcata con la mia identità ci sarà almeno uno spunto per l'indagine.
Propongo di fare tutti la stessa cosa, per frenare almeno un po' la fantasia e i danni dei delinquenti ripuliti che infestano la società! Questa italica furbizia non è intelligenza, è delinquenza, ed ha prprio rotto le p***e!
Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!
Enrico Bosco
13 marzo 2009 alle ore 11:52secondo me le banche devono essere messe al muro.
Mi pare di aver letto da qualche parte di banche solidali, create dai cittadini, in grado di finanziare la gente con interessi minimi o con altre modalita' di pagamento.
in questo modo non potranno piu' lucrare sulle NECESSITA' della gente.
Pare proprio che per eliminare dal nostro vivere queste realta' TOSSICHE ci dobbiamo unire, coalizzare per estrometterle, per togliere loro il POTERE di gestire le nostre esistenze, ricattandoci.
E poi c'e' sempre il discorso del signoraggio...altra piaga che dovremmo assolutamente affrontare, prima o poi.
abi e cab
13 marzo 2009 alle ore 12:35Il governatore della Banca d'Italia Draghi: "I dati sui prestiti li controlliamo noi"
E si e' visto come e' andata a finire...
SIMONE .
13 marzo 2009 alle ore 12:59IO PROPONGO UN PREMIO PER QUESTA CLONATRICE!
è LA VERA ROBIN HOOD!...............
SANTA SUBITO !
PAPA
AL POSTO DI RAZZI N GHER!!!!
tinazzi .
13 marzo 2009 alle ore 13:02OT dall'altra parte....
...
DRAGHI SPERNACCHIA TREMONTI
...........................
ROMA - Il governatore della Banca d'Italia Draghi dice "no" ai Prefetti nelle banche e si mette in rotta di collisione con il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. In una circolare alle proprie filiali locali, Via Nazionale spiega che i nuovi Osservatori, varati da Tesoro e Interni, non potranno rivolgersi direttamente alle banche per ottenere cifre disaggregate sui prestiti concessi dai singoli istituti: insomma il quadro dei fidi erogati da ogni singola banca resta una prerogativa dell'autorità di vigilanza. "La richiesta - dice Bankitalia che si appella alla legge - non appare giustificata". Via Nazionale mette invece a disposizione delle Prefetture i dati elaborati trimestralmente dalle filiali regionali della Banca centrale e, su richiesta, altre informazione statistiche, ovvero "dati aggregati a livello territoriale". Il tutto, per trasparenza - sottolinea Bankitalia - sarà anche pubblicato su Internet.
.................................
draghi spernacchia tremonti e lo prende per il culo.
Per forza ...lui la bibbia non l'ha letta.....
TREMONTI ???: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/crisi-21/draghi-no-prefetti/draghi-no-prefetti.html
Tinazzi
tinazzi .
13 marzo 2009 alle ore 13:06
a che bello , un blog tutto per me .....con pochi scritti .
Quasi un diario ....personale .....la negazione della visibilità .....magari non scrive nessuno e io mi faccio il mio blog.....qui'....
Perchè scrivete ? andate di là .....scherzo
La regione Lombardia ha finito i soldi della cassaintegrazione , l'Inps ha difficoltà a pagare le pensioni , i ministri del governo blindano i loro fondi......è iniziata la caccia al tesoro.
Hanno difficoltà a pagare gli stipendi degli STATALI .......a breve non hanno piu' un euro....
A breve cominciano A RIDARDARE GLI STIPENDI.
SPERO QUELLI DELLA SCUOLA E SANITA' .....cosi' i bisonti si muovono....
Non lo dite a nessuno....
Tinazzi
Alessandra Sensini (pace&amore)
13 marzo 2009 alle ore 13:11E dove sta la "notizia"???
eh?.... ah già.... quale notizia?...
giusto....
se scrivi per i coglioni che bisogno c'è della notizia...
basta scrive du stronzate e te comprano i DVD...
te possino Beppì...!
kostadin mingacev
13 marzo 2009 alle ore 18:00L'ignoranza è come la influenza, non la puoi nascondere.....Roma è piena di cretini...
francesco guidone
13 marzo 2009 alle ore 14:07Ormai e' provato che questo tipo di sistema elettorale premia le persone
che non hanno le qualita' per fare il benessere generale della gente.
Le qualita'...........che sono necessarie per farsi eleggere sono:
dialettica,manipolazione, egoismo e bugie etc......
che vanno in contrasto con le qualita' che un politico dovrebbe avere per fare
il benessere generale:
fatti non parole,onesta',cooperazione,verita'
quindi noi eleggiamo persone che gia' a priori hanno qualita'...... in contrasto con il
poltico ideale.
Per cui sarebbe interessante parlarne di come cambiare il sistema elettorale e premiare le persone che hanno le QUALITA',ci sono molte
idee che circolano per migliorare la nostra democrazia.
so che sto chiedendo molto ma chissa' un miracolo puo' sempre succedere
Tanti saluti
Non posso dirlo
13 marzo 2009 alle ore 14:40caro Grillo, o chi leggerà. Sono costretto ad omettere il nome (mi lincerebbero e revocherebbero gli incarichi in corso) perche tra i miei clienti c'è l'Acea di Roma ed è di questa che vorrei parlare. Sono un dirigente di 40 anni...e pensavo di averne viste tante ma... La storia è nota. C'era un amministratore delegato che qualche anno fa ha preso in mano un azienda in perdita perenne come Acea :Andrea Mangoni. Quest'uomo ha lavorato portandola in utila, facendola funzionare e cercando di trasformarla da carrozzone pubblico in azienda vera. i risultati sono arrivati. Lavoro per loro da tre anni e non ho mai visto fare un operazione che non fosse finalizzata al risultato aziendale, talvolta anche a costo di pressioni politiche tese a favorire altri operatori. Sembrava incredibile. Ho iniziato a lavorarci per caso (non li conoscevo) per una cosa piccolissima e da li sono cresciuto con il lavoro. Lavoravano per l'azienda. Mi sembravano alieni...rispetto al resto dei miei clienti...ma che bello stare tra gli alieni pensavo. Un bel giorno arriva un signore che fa il sindaco di roma (l'ho persino votato) e siccome un altro signore di nome caltagirone a cui forse si devono favori, non gradiva l'accordo che l'alieno andrea mangoni stava facendo con i francesi...si decide di silurare l'alieno. Follia politica visto che pochi giorni prima il presidente del consiglio sottoscriveva accordi col presidente francese. Follia aziendale visto che il mercato ha punito la scelta con una perdita vicina al 30% del valore del titolo nei primi giorni di siluramento dell'alieno. Perdta del titolo..oltre 300 milioni di euro. A danno di chi?? lascio immaginare. Ho visto gli alieni da vicino, e so bene che il 2008 sarà l'ultimo anno di grandi utili per Acea.
Paolo Repetto
13 marzo 2009 alle ore 15:34Caro Beppe vedo con piacere che sei contro la TAV, che ne pensi allora di quella porcata chiamata GRONDA DI PONENTE che vogliono imporci nella nostra cara Genova???Autostrade e la Vincenzi ci volgiono far digerire tonnellate di detriti e di nuovi camion....
PRESTA NOME
13 marzo 2009 alle ore 16:12SE GLI ITALIANI HANNO FATTO E SOPPORTATO LE DUE ULTIME GUERRE MONDIALI E NON HANNO GHIGLIOTTINATO QUEI MALEDETTI SAVOIA, I LORO GENERALI, E TUTTI I POLITICI DEL TEMPO, ANZI I SAVFOIA ORA SONO NELLA NOSTRA RES PUBBLICA CHE SE LA GODONO
ALLORA SOPPORTERANNO ANCHE QUESTA NUOVA BURLA DI QUESTA POLICHETTA, LA BURLA DELLLA CRISI ECONOMICA, GLI ITALIANI PAGHERANNO LA CRISI ECONOMICA IL MAL GOVERNO E NESSUNO IN QUESTO PAESE PERDERA' LA TESTA SULLE PIAZZE O RARA' CARCERATO.
GIUSTIZIA E' FATTA.
. ANCORA UNA VOLTA PAGHERA' IL POPOLO RESPONSABILE DI AVER VOLUTO, VOTATO, UNA, LA CLASSE POLITICA CHE SI MERITA
.
manuela bellandi
13 marzo 2009 alle ore 16:52BANCHE!
Se le conosci le eviti!
Alessandro C.
13 marzo 2009 alle ore 17:48Io mi sono "decontocorrentizzato" nel 1999. Insospettito:
1) Dall'esponenziale proliferazione di conti correnti personali, bancomat e carte di credito che facevano una oltremodo psicologicamente pressante propaganda pubblicitaria postale per il loro continuo quanto superfluo utilizzo, con tanto di concorsi a premi e raccolte punti; servizi questi una volta appannaggio esclusivo delle imprese e dei facoltosi che li ostentavano come status symbol; e quando una "cosa" diventa per tutti, come oggi stà diventando la politica, c'è da sospettare che sotto sotto ci sia "un cetriolo tutto per te";
2) Dall'atteggiamento del direttore della piccola banca dove ho avuto l'ultimo conto, che mi telefonava in continuazione sul cellulare stressandomi continuamente per la copertura del fido; fino ad arrivare ad addebitarmi Lit. 20.000 per ogni telefonata a cui non rispondevo sapendo che era lui;
3) Dalla illo tempore imperversante moda, tra i soliti imbecilli italiani, di ostentare, pur facendo fatica a saper scrivere una lettera raccomandata o leggere un testo in italiano leggermente più ortodosso, l'acquisto de "IL SOLE 24ORE" e di giocare in borsa puntando sui titoli tecnologici dei colossi di internet; moda che poi è sfociata nell'esplosione della bolla dei titoli tecnologici del 1999.
4) Dallo stillicidio di piccole banche di provincia e alcune banche nazionali, ivi compreso il BANCO DI NAPOLI per chi lo ricorda, che venivano fagocitate dagli altri gruppi.
Ora, da quando mi sono "decontocorrentizzato", vivo molto più serenamente... perchè "io" conto! Quindi "decontocorrentizzarsi" conviene! Sempre!
Per una vita più serena "decontocorrentizzatevi"... Tanto se ci avete giusto i soldi per campare, e forse manco quelli, come me... che ve ne fate del conto corrente? Per pagarci le spese di apertura, mantenimento e chiusura? O per adottare un banchiere o una famiglia di bancari a distanza?
Chi si "decontocorrentizza" campa cent anni! Meditate "gente"... meditate!
Maximilien Robespierre ()
13 marzo 2009 alle ore 18:35..ma che cazzo vuol dire 'sto post..
(??)
carmina burina
13 marzo 2009 alle ore 18:57没料到会超越这么多。这个成绩对我十分重要,
carmina burina 13.03.09 18:34|
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che significa....
o lo spieghi o cambia spacciatore!!! perchè questo ti sta rovinando.
rob
SINNIFICA ASINO CHI LEGGE E CULIONE CHI RESPONDE
ma te lo dovuto iscrivere cosi perce in cuesto bolg demmocrattico chi no e iscritto nonpuo rispondere
Uno dei tanti
13 marzo 2009 alle ore 19:28Compie 20 anni il World Wide Web
Il 13 marzo del 1989 il fisico britannico Tim Berners-Lee, allora 34enne, presento' al suo supervisore del CERN un progetto per rendere piu' veloce e agevole lo scambio di testi scientifici tra ricercatori.
Il sistema, molto complesso, si basava sul trasferimento di ipertesti.
Mike Sendall, capo di Berners-Lee, giudico' la proposta "vaga ma interessante".
Due anni dopo nasceva la grande ragnatela WWW, che ha reso possibile l'attuale mondo di Internet.
La rivoluzione del Web comincia pero' solo nel 1993, quando viene creato Mosaic, il primo Browser per sfogliare le pagine web.
In quell'anno il Cern rinuncia ad ogni diritto d'autore sul Web e mette a disposizione del pubblico le basi e i protocolli dei software.
Solo nel 2003 viene ufficialmente riconosciuto il valore del lavoro di Tim Berners-Lee, che viene insignito del titolo di Sir e riceve un premio scientifico di un milione di euro dal presidente della Finlandia.
Oggi e' uno dei piu' grandi spammer del mondo.
DOPO 20 ANNI,DEI COGLIONI DELLA PDL CON DELLE LEGGI ASSURDE DISTRUGGERANNO TUTTO QUESTO.
AVETE 10 SECONDI DI TEMPO PER INDOVINARE:
I NOMI DEI COGLIONI
E LE LEGGI DI CUI SOPRA
Peter Parisius
14 marzo 2009 alle ore 03:26Scusa, ma tu hai scritto su Tim Berners-Lee: "oggi è uno dei pià grandi spammer del mondo".
Non mi risulta affattp. Che vuoi dire? E da dove hai preso questa informazione?
alvisea fossa
13 marzo 2009 alle ore 22:02CIAO BEPPE,
FACCIAMO DAVVERO PROGRESSI, DAVVERO, IL PRIMO TRUCCA I CONTI LA SECONDA E' STATA CLONATA PER ESSERE CONTROLLATA, ABBIAMO SUPERATO IL LIMITE MASSIMO DEL DELIRIO, CI STIAMO AVVICINANDO ALLA MORTE ED ALLA GRANDE
Alvise
massimo campus
13 marzo 2009 alle ore 22:32ma vaffanculo ...... cari politici ...parenti compresi ...del cazzo mi avete stufato....vendo tutto e me ne vado portando via tutta la mia famiglia !!!!
si cari italiano emigriamo tutti in massa .... e lasciamo tutta la delinquenza e il marciume a loro ... andiamo a vivere dove con trecento euro campi un mese .... madagascar ....... sud america ...cile ..... argentina ....vediamo poi i nostri cari politici come campano .... senza i veri italiani......che lavorano e sudano per loro .......
Claudio M.
13 marzo 2009 alle ore 22:33FANTASTICO IL VIDEO
AL RESTO HO FATTO DEI CALLI ENORMI
alex fossi
14 marzo 2009 alle ore 09:59CIAO BEPPE, NELLA TUA COMICITà TROVI LE GIUSTE PAROLE CHE DESCRIVONO QUELLO CHE è DIVENTATA L'ITALIA OGGI. IL CITTADINO ITALIANO è RIMASTO SOLO CON I DOVERI,I DOVERI,I DOVERI,I DOVERI, MA I NOSTRI DIRITTI DOVE SONO ANDATI A FINIRE? COSA BISOGNA FARE LA GUERRA PER FARLO CAPIRE AI CERVELLONI DEL GOVERNO?
QUALSIASI SIA LO SCHIERAMENTO POLITICO OGNI GIORNO SI SENTE UNA BARZELLETTA DIVERSA,MA QUANDO VANNO A CASA?
nieri lorenzo
14 marzo 2009 alle ore 17:02Hai ragione beppe i politici non hanno idea di cosa sia diventato il nostro paese.Sono nei palazzi del potere tutti da troppi anni con tutti i loro privilegi.Questa crisi, ci darà se non altro occasione di riflettere.Anni fa si diceva che per competere nel mondo globale dovevamo anche essere precari e guadagnare non più di quello che ci veniva dato.Vorrei che adesso queste persone ripetessero che era tutto giusto;(visto che gli stipendi bassi sono una delle aggravanti di questa crisi).Fanno legge al contrario, si premiano aziende che decentralizzano e assumono interinali e si tartassa chi prova a far lavorare italiani per periodi importanti
carmine dacorsi
15 marzo 2009 alle ore 12:52DOBBIAMO ORGANIZZARE UNA MANIFESTAZIONE!
MA ORGANIZZATA,
AVETE NOTATO LE MANIFESTAZIONI DEI LEGHISTI
SONO ATTORNIATI DA CELERINI CON LE MANI DIETRO
LA SCHIENA,
QUANDO LE FANNO GLI OPERAI E STUDENTI
SONO DI FRONTE AL CORTEO CON,
CASCHI,
MANGANELLI,
SCUDI,
E ORDINI DI CARICA.
corrado annunziata
16 marzo 2009 alle ore 11:15Caro Beppe,
mi intrometto per fare una provocazione:
ritengo corrette tante delle tue/vostre battaglie per una moralizzazione e un cambio di agenda nella politica. Ho paura però che lo strumento che volete utilizzare (liste civiche) sia molto lento e forse anche di aiuto alla vecchia politica che, coi mezzi che ha a disposizione potrà sempre surclassare estemporanee liste civiche.
Invece, entrando in massa in un partito veramente si potrebbero cambiare le cose e le persone.
Ritengo che lo statuto del P.D. non sia deprecabile (purtroppo la sua gestione invece...) che bello se tutti insieme cambiassimo le regole del gioco dall'interno e magari riuscissimo a vedere un confronto grillo/berlusconi per la presidenza del consiglio.
Purtroppo ritengo che per vincere le competizioni politiche sia necessaria una sintesi tra idee diverse ma non divergenti.
Concludo confessando che dopo aver visto qui a Novara un tuo spettacolo una decina di anni fa commentai: "bello, Grillo fa sempre ridere, ma secondo me con la Parmalat esagera"
Magari avrai ragione ancora tu con le liste civiche
ciao a tutti
corrado
giopapy gio
30 giugno 2009 alle ore 23:42Caro Beppe,anche oggi ne sono successe abbastanza.
Rottami che chiamano treni ke vanno a scatafascio.
sta settimana è il 4 uncidente ferroviario 3 andati bene il 4 no.Mi spiace x quella povera gente ke ci è andata di mezzo senza colpa.è caduto un aereo ma 150 morti forse sono normali.volano con aerei nuovi nella comunità europea poi fanno scalo e cambiano con le bare volanti.Il mano è contestato a Napoli,ma sono i soliti comunisti che fanno casino.Ma penso ke sia gente disperata senza soldi e senza lavoro,con promesse in tasca fatte nn da me.Tremorti ha detto ke ha fatto un accordo con le banche,se hai un fido di 10.000 euro risparmi 40 euro trimestrale.O PIRLA SE NN HAI IL LAVORO O SEI IN CASSA INTEGRAZIONE KI CAZZO TI DA IL FIDO DI 10.000 EURO.Facciamo gli americani con il vestito nuovo davanti e dietro è pieno di buchi e di merda.Ora si dibatte sulla sicurezza ferroviaria e finirà come sempre,il vagone è di socetà private
che possono far girare in tutta europa xkè a norma.ERA A NORMA 20 ANNI Fà.CAZ ci fanno fare revione ogni 2 anni al parco macchine è nn cè uno stronzo che dice: sta cisterna nn puo viaggiare conciata così è ora di rottamarla.
Vabbè se tutto và bene siamo rovinati,e pure inguaiati.
ciao a tutti
