
La Cina è vicina?
24 marzo 2009 alle ore 22:55•di MoVimento 5 Stelle
Nessuno ha chiesto ancora l'embargo dei prodotti cinesi. Eppure Amnesty e Internet forniscono due ottime ragioni per farlo. La Cina è responsabile del 72% delle esecuzioni capitali nel mondo nel 2008: 1.718 su 2.390. La Cina sta applicando in modo scientifico la censura su Internet. E' un esempio per tutti i governi per la repressione del diritto di informazione. Da lunedì YouTube è oscurato in Cina. Il motivo, secondo la BBC, è un video con il pestaggio di monaci tibetani da parte di soldati cinesi. Le imprese italiane che "delocalizzano" in Cina sono due volte colpevoli. Perchè esportano lavoro e perchè finanziano una dittatura.
Ps: il video sull'occupazione del Tibet di questo post viene oscurato di continuo da zelanti personaggi. Io lo ripubblicherò ogni volta. Non perdete tempo con la Rete. Quello che succede in Tibet lo sa tutto il mondo.
Commenti (85)
Stefano Ventura
24 marzo 2009 alle ore 23:18Beppe number one
the bloggerman 1 6 8
luca amerberg
24 marzo 2009 alle ore 23:30altro che 6 1 0 ...anche se lillo e greg sono dei grandi!!..ora il nostro Beppone con 1 6 8 !!!!!gli zoccoli sono quasilucidi, pronti a scalpitare...
Paolo R.
24 marzo 2009 alle ore 23:37Alcune domande semplici:
L'embargo economico è l'arma giusta per combattere dei regimi autoritari?
Non è che con l'embargo come il solito paghino i più indifesi?
Un miliardo o più di cinesi affamati che cosa possono fare?
dios mios
24 marzo 2009 alle ore 23:39http://lamiadr.blogspot.com/
Leggete la storia della Dr Isernia.....che vende auto bifuel in larga parte made in china ....
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=176486
MULTA DA 60.000 EURO ALLA DR MOTOR
leggete ed informatevi ....questo utente è stato ultra danneggiato dall'acquisto di questa auto...
ROBERTO SCANNAPIECO
25 marzo 2009 alle ore 01:28la cina si sta comprando l'africa, ha iniziato con il madagascar. Loro sono bravi e senza troppi scrupoli. Comunque gli americani non sono stati meglio. Ma perché l'Africa non deve essere di tutti gli africani ?
gaeta carinucci roberto
25 marzo 2009 alle ore 03:08Sono furente,maledettamente incazzato,impotente nei confronti di uno stato Nazista -Comunista pseudo capitalista,la popolazione Cinese si trova in balia di uno stato che ha preso il potere con la violenza,un potere arrogante diventato sempre piu'forte con la complicita'ed il silenzio del pianeta mondiale,sta'diventando un pericolo per il mondo intero,Spadroneggia in Africa,L'America e'molto indebitata con i cinesi forse questo il motivo del silensio-assenso tra i due paesi,ha creato problemi all'Europa intera,ha'invaso con la propria mano d'opera i mercati del globo,e'ora che il mondo si svegli,bisogna rgentemente adesso ora intervenire,isolarla con l'embargo prima che sia troppo tardi.Bisogna far capire alladirezione Cinese che il mondo vuole vivere nella pace della democrazia ,dirgli che la repressione dei popoli non appartiene piu'al futuro,dire che ogni popolo ha diritto alla propria esistenza,dire basta alla pena di morte nel mondo,basta alle repressioni studentesche domate con il sangue,rispetto dei diritti umani.Cara Cina non riuscirai a eliminare il popolo Tibetano,il tibet ha anima e cuore,cosa che a te manca perche'sei freddo come la morte.
davide Marseglia
25 marzo 2009 alle ore 03:16Sono a Shenyang (nel nord della Cina), io ho appena provato ed a me youtube funziona normalmente.
Davide
Maximus Roman Emperor ()
25 marzo 2009 alle ore 03:49Grazie Beppe per avere fatto un post a parte su questo video che mostra il vero volto della Cina
a tutto il MONDO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
FREE TIBET !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
real time
25 marzo 2009 alle ore 05:06BASTARDI MALEDETTI CINESI DI MERDA !
Bruno BASSI
25 marzo 2009 alle ore 05:35Tanto per fare capire come funziona qui !!!!
Massimo Evangelisti, il fratello dell'onorevole Fabio, massese in quota all'Italia dei Valori entra come coordinatore provinciale nel "movimento per l'Italia" di Daniela Santanchè. La nuova formazione politica, si colloca a fianco del Partito delle libertà, senza però rinnegare i valori della destra italiana.
ci sono i precedenti dei fratelli craxi e il precedente della famiglia Gaberscik-Colli e figli.
Ma quando ci si proclama DEI VALORI a questo pundo mi domando di quali valori stiamo parlando.
e dimenticavo nando e rita dalla chiesa
Bruno BASSI
25 marzo 2009 alle ore 05:38prima di guardare fuori casa ... meglio una pulitina qui!!!!
Danilo Villa
25 marzo 2009 alle ore 06:42Temo , che con il venir meno del potere economico degli Stati Uniti,d'ora in poi esporteremo il modello cinese.
Il Presidente Obama ha davanti a se una sfida enorme .
L'unica via d'uscita è cambiare mentalità, abbandonando gradualmente la socetà dei consumi facili e spesso inutili.
Ma è una sfida che ha bisogno ,in Europa e in Italia, di uomini nuovi, idee nuove e progetti nuovi.
Noi stiamo mandando in Europa Mastella.Siamo sulla strada giusta!!Evviva.
Torno Ogni Tanto
25 marzo 2009 alle ore 08:29La Cina è vicina...tanto vicina...basti pensare che il 70% degli articoli sportivi compreso gli articoli per la pesca che noi acquistiamo...sono fatti in Cina...le batterie delle auto tipo fiamm sono fatte in cina...penne biro...accendini...giocattoli tossici e molto tossici...telecomandi tv...alcuni elettrodomestici...quasi tutti ormai...piatti...bicchieri...accessori per animali da compagnia...e altre milioni di referenze...senza rendersi conto che con questa crisi...basterebbe aiutare le imprese Italiane...che per qualità sono 100.000 volte migliori...e il prezzo sarebbe uguale se non minore...ma probabilmente gli interessi di chi ha investito sulla globalizzazione negli scorsi anni sono troppo elevati...e onestamente...ad un governo al quale non importa nulla che i suoi connazionali stanno chiedendo l'elemosina per arrivare a metà del mese...tanto più non sentono di certo le grida di chi viene decapitato "spesso per sbaglio e senza processo" in un paesone che considerano molto ma molto distante da noi...
Nedo Paglianti
25 marzo 2009 alle ore 09:54In tutto il mondo, da sempre, dietro ogni lotto di merce "non conforme normativamente e pericolosa" c'è SEMPRE un importatore consapevole e quindi delinquente.
Stai a sentire. Il giochino funziona così:
1) l'importatore criminale ordina (sempre consapevolmente!) merci non conformi per spendere meno e guadagnare di più;
2) Se le autorità del suo paese non lo beccano, il delinquente la passa liscia e si arricchisce facile;
3) Se invece lo beccano, ecco che il delinquente diventa subito vittima come per incanto. Tutti gli credono immediatamente e lui si mette a sbraitare - con la cassa di risonanza dei mezzi d'informazione che non aspettano altro - su quanto siano manigoldi i cinesi che gli hanno mandato tutta quella robaccia a sua insaputa.
E' finita da un pezzo l'era in cui la Cina non disponeva di tecnologie adatte alle produzioni di qualità. Oggi non è più così. Le tecnologie ci sono. Se ancora in Cina sopravvivono produzioni di bassa qualità è solo perché ci sono mercati che lo richiedono espressamente.
Questi importatori delinquenti operano secondo la becera legge del "massimo profitto subito". Anche un idiota capisce che la natura (qualità) di una produzione dipende solo da che cosa ha commissionato o scelto l'acquirente. Chi compra in Cina lo fa liberamente e con autodeterminazione. La responsabilità della qualità e della conformità di un prodotto cinese importato, è sempre e solo dell'importatore.
Vogliamo finalmente trovare il coraggio e l'onestà di smascherare questi importatori a delinquere o no?! Le merci "pericolose" non arrivano da sole: arrivano sempre e solo perché c'è qualcuno che le ha espressamente o tacitamente volute in quel modo.
Sapevi che dall'Italia, quando esportiamo fuori CEE, spesso spediamo olio minerale dipinto di verde etichettandolo "Extra Vergine di Oliva"? E' colpa dell'Italia disonesta? Macché. E' l'importatore straniero che lo ha richiesto espressamente così.
Documentati!
Nedo Paglianti
25 marzo 2009 alle ore 09:03Ma se si legge l'articolo de La Stampa si vede che il motivo è del tutto diverso: " ... il governo cinese non ha spiegato le ragioni del blocco, che arriva dopo che la marina statunitense ha "postato" sul sito di video-sharing i filmati sull'incidente, avvenuto nel Mare del Sud della Cina, tra otto pescherecci cinesi e una nave da guerra Usa."
Non è la prima volta che YouTube è oscurato. Era già successo un anno fa per colpa dei filmati taroccati della CNN che spacciava riprese girate in Birmania come relative ai disordini di Lhasa. La CNN ha poi rivolto scuse ufficiali a Pechino, ma questo la stampa occidentale non l'ha detto. Bisogna "sfruculiare" un po' in internet per trovare la notizia.
Vorrei fare due domande sul Tibet ai frequentatori di questo blog :
1) Chi erano Padre Etienne-Jules Dubernard e Padre Maurice Tornay? Come sono morti? Chi li ha uccisi e perché?
2) Che regime vigeva in Tibet prima del 1949?
Rispondete a queste due domande e sarà la luce.
Il lato temporale del Lamaismo è feroce. Un giornalista italiano, Gerolamo Fazzini che scrive per Famiglia Cristiana, per Avvenire e per Popoli e Missione, racconta in questo articolo (http://wxre.splinder.com/post/16559995/Papisti+in+Tibet)le inaudite violenze alle quali è stato sottoposto il cristianesimo in Tibet per opera dei lamaisti.
So che definire il Dalai "despota sanguinario" crea scandalo, perché va contro un immaginario collettivo consolidato. Sarebbe come dire che Cristo era pedofilo. Però, la verità è che questo omino si finge pacifista forte dell'ignoranza collettiva occidentale che assimila pedissequamente il lamaismo al non violento buddismo, ignorando del tutto che cosa sia il lamaismo, ma soprattutto che cosa sia stato.
Il Dalai non è stato espulso dal Tibet. Se ne è andato di sua volontà, perché in disaccordo con i provvedmenti instaurati dal governo di Pechino tra i quali (udite-udite!) l'abolizione della schiavitù (fonte Wikipedia). Ma va'?!
Documentatevi.
Maximus Roman Emperor ()
25 marzo 2009 alle ore 11:13
Che un Paese faccia errori non da' a nessuno il permesso ne ci puo' arrogare il diritto di invaderlo . Leggi propagandista filo-cinese peraltro disumano visto che non hai un minimo di pieta' nelle tue parole dopo avere osservato quelle immagini. E se ti legassero e ti pestassero di botte o come nel video, o se quel ragazzo fosse stato tuo figlio o tuo fratello come ti sentivi ?
http://www.phayul.com/news/article.aspx?id=23205
I Tibet era Tibetano dal 1913 e questo ed altri Trattati lo dimostrano.
Smettila di farti imbabmbolare dalla propaganda del Regime Comunista e apri gli occhi.
meri c
25 marzo 2009 alle ore 10:04Mi ha fatto una certa impressione vedere la tana sotterranea con 60 posti letto dove alloggiavano i cinesi a Milano. Nessuno ha però precisato chi fosse il locatore: un boss della mafia cinese o un "onesto"cumenda italiano.
Mi è tornato alla mente il primo capitolo di "Gomorra" di Roberto Saviano (che stasera sarà a Rai3 a Che tempo che fa)
" Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave. Come se stesse galleggiando nell'aria, lo sprider, il meccanismo che aggancia il container alla gru, non riusciva a dominare il movimento. I portelloni mal chiusi si aprirono di scatto e iniziarono a piovere decine di corpi. Sembravano manichini. Ma a terra le teste si spaccavano come fossero crani veri. Ed erano crani. Uscivano dal container uomini e donne. Anche qualche ragazzo. Morti. Congelati, tutti raccolti, l'uno sull'altro. In fila, stipati come aringhe in scatola. Erano i cinesi che non muoiono mai. Gli eterni che si passano i documenti l'uno con l'altro. Ecco dove erano finiti. I corpi che le fantasie più spinte immaginavano cucinati nei ristoranti, sotterrati negli orti d'intorno alle fabbriche, gettati nella bocca del Vesuvio. Erano li'. Ne cadevano a decine dal container, con il nome appuntato su un cartellino annodato a un laccetto intorno al collo. Avevano tutti messo da parte i soldi per farsi seppellire nelle loro citta' in Cina. Si facevano trattenere una percentuale dal salario, in cambio avevano garantito un viaggio di ritorno, una volta morti. Uno spazio in un container e un buco in qualche pezzo di terra cinese. Quando il gruista del porto mi raccontò la cosa, si mise le mani in faccia e continuava a guardarmi attraverso lo spazio tra le dita ..."
guido bugo
25 marzo 2009 alle ore 10:14se davvero si procedesse a non acquistare prodotti cinesi dovremmo smettere di usare il computer con il quale sto scrivendo, tutta una serie di prodotti che, con marchi italiani, americani, inglesi e quant'altro sono zeppi di componenti made in china ( o p. r. c.)quando non sono fatti completamente sul posto. anche noti marchi giapponesi o coreani fanno la stessa cosa.
gli affari sono affari e morti ammazzati, tibet, schiavismo, non rispetto di qualunque diritto, non serviranno a interrompere le produzioni cinesi. google e youtube si adegueranno........
Luca M.
25 marzo 2009 alle ore 10:17L'embargo sarebbe correto,ma oltre a quello nessuno ha pensato di controllare le imprese di cittadini cinesi presenti sul nostro territorio. Cazzo lavorano utilizzando un sistema che sta tra lo sfruttamento e la mafia. Arrivano con valigette di contanti e xcomprano tutto chissà poi da chi avranno impato. Cazzo hanno le brande per dormire accanto alle macchine da cucire. I nostri finanzieri e il nostro ispettorato del lavoro sembra che sian messi lì giusto per guardare quello che gli entra nelle tasche, non per castigare sti sfruttatori bastardi.
NB con questo non vorrei lasciar intendere che gli imprenditori italiani siano meglio!!!!!!!!
INCAZZATO COME UN'APE.
giovanni t.
25 marzo 2009 alle ore 10:26Temo , che con il venir meno del potere economico degli Stati Uniti,d'ora in poi esporteremo il modello cinese.
Il Presidente Obama ha davanti a se una sfida enorme.
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La Cina è una balla colossale.
Invito tutti a leggere un libro recente di Thierry Wolton dal titolo "Il Grande Bluff della Cina".
Wolton è uno studioso FRANCESE che conosce molto bene la realta orientale.
I cinesi sono una comunita chiusa, come dimostrano le cronache dello scantinato pieno di immigrati che vivono da topi.
La possibilita che la Cina diventi una superpotenza sono meno di zero; il loro peso economico è destinato ad aumentare, ma il mondo occidentale si sta muovendo verso una dimensione post-industiale-consumistica; nei prossimi 10 anni il peso dell'industria sull'economie avanzate sara sempre piu piccolo, cosi come è avvenuto con l'agricoltura.
Il futuro ruota intorno all'immateriale; servizi alle persone, monitoraggio e tutela ambientale, educazione-cultura, turismo-divertimento, reti informatiche-multimediali, robotica, sviluppo di nuovi materiali, energia alternativa....
Vinceranno quei paesi che sapranno fare le seguenti cose:
1)Investimenti in ricerca
2)Elevata creativita
3)Scarso livello di corruzione
4)Bassa burocrazia
5)Elevata trasparenza
6)Veloce ricambio della dirigenza
7)Elevata integrazione degli immigrati
8)Partecipazione dal basso dei cittadini
9)Mass media non assoggettati al potere
10) Finanziamento di idee e progetti nuovi.
In questo nuovo mondo paesi come la Cina ma anche l'Italia si troveranno a mal partito.
I tassi endemici di corruzione, un potere centralista, e una gerontocrazia spaventosa, non assicura niente di buono.
sky eye
25 marzo 2009 alle ore 10:46ok, ma sto "Thierry Wolton" chi e'?!?!
Massimo Baldo
25 marzo 2009 alle ore 10:38E non solo youtube, anche il dollaro comincieranno a non accettare! Ieri sera al tg 3. Il dollaro finirà e ci sarà una nuova moneta, e questa sarà una grossa predazione del ceto medio americano.
davide Marseglia
25 marzo 2009 alle ore 11:25A me you tube funziona ed ho appena visto il video.
Sono a Shenyang nel nord della Cina.
Davide
Maximus Roman Emperor ()
25 marzo 2009 alle ore 11:31
Bene allora fai vedere anche questi file in Cina copia su favoriti
http://www.rangzen.net/2009/02/25/independent-tibet-some-facts/#note3
http://www.phayul.com/news/article.aspx?id=23205
Maximus Roman Emperor ()
25 marzo 2009 alle ore 11:27I TIBET ERA INDIPENDENTE
Molte prove che il Tibet operava ed era considerato dai cartografi antichi un Paese Indipendente
http://www.rangzen.net/2009/02/25/independent-tibet-some-facts/#note3
Dopo la seconda guerra Mondiale i 5 paesi vincitori attraverso l'ONU la struttura piu' antidemocratica oggi ancora esistente lasciarono che il Tibet fosse fagocitato da uno di loro.
Nessuno pose il veto.
luca r.
25 marzo 2009 alle ore 11:39Avessimo noi Italiani un centesimo del coraggio e della dignità dei TIBETANI...
aldo bianchi
25 marzo 2009 alle ore 12:09Su un servizio dell Iene di qualche settimana fa
hanno fatto vedere che in Italia sui giornali di annunci cinesi ci sono cittadini appunto cinesi che vendono la propria carta d'identità.
Hanno mandato un gancio e il venditore gli ha detto che poi grazie alla falsa identità poteva evadere le tasse etc..
Il bello è che la polizia per controllare il documento mica gli verifica le impronte digitali o altri parametri biologici.
E' ovvio che poi si fanno i c..i loro.
aldo bianchi
25 marzo 2009 alle ore 12:23In Italia si sta riempiendo di cinesi.
I politici e le trasmissioni tv tacciono.
Il problema non esiste.
I rom, marrocchini, albanesi da noi vengono a fare lavori che i giovani non vogliono più fare: muratori, braccianti agricoli, etcc.
i cinesi vengono a fare impresa;
arriva l'imprenditore cinese con i soldi, si porta dietro 20-100 schiavi cinesi e inizia a fare i prodotti che hanno mercato (es. borse, scarpe etc)
facendo fallire le piccole imprese italiane.
I soldi non li spendono da noi ma li mandano in cina.
Non assumono operai italiani ma fanno tutto tra di loro.
Non si integrano e non lo desiderano proprio.
Per loro noi siamo solo terra di conquista e infatti stanno facendo fallire le aziende impoverendo intere città per poi ricomprarsele a pochi soldi.
Come mai non muoino? Perchè un morto = una nuova identità per un altro (tanto si somigliano).
Ci faranno crollare economicamente perchè sono miliardi ed hanno anche 300.000 ingegneri l'anno: quindi pian piano ci fregheranno anche sui setori avanzati.
Alessandro Buggio
25 marzo 2009 alle ore 13:25Invito chiunque abbia un minimo di rispetto per la VITA a non acquistare mai piu', MAI PIU', un qualsiasi prodotto con marchio MADE IN CINA. Quello che sta accadendo dal giorno dell'occupazione del Tibet ad oggi e' disumano. Solo degli ANIMALI possono fare cose del genere, e i cinesi sono piu' vicini a questi ultimi piuttosto che alla razza umana. E non si venga a dire che la colpa e' del Governo e non del popolo. Palle, ci avete mai avuto a che fare? Queel'ominide a san pietro difende solo i cristiani? bello schifo.
antonello tocco
25 marzo 2009 alle ore 13:41Caro Beppe, sono un Tuo estimatore, ma proprio perchè penso che le cose che dici siano grandi verità, non pensi che sarebbe meglio non insultare le persone ? esempio psiconano, cellulitica, ecc.
Secondo me le cose che dici ne guadagnerebbero in impatto sulla gente.
ciao e grazie di esistere, perchè ogni volta che Ti ho sentito, durante l'arco della mia vita, mi ha reso la vita più dolce e accettabile.
antonello tocco
gina rubani
25 marzo 2009 alle ore 13:54CARO GRILLO,QUESTA VOLTA MI TROVI ASSOLUTAMENTE IN DISACCORDO CON QUEL CHE DICI.
>
QUELLO CHE I CINESI FANNO IN TIBET E` DA CONDANNARE.
>
MA QUELLO CHE GLI AMERICANI FANNO IN IRAQ?
E QUELLO CHE GLI EBREI FANNO A GAZA?
E QUELLO CHE LA CIA E LE MULTINAZIONALI E GLI EBREI FANNO IN AFRICA FOMENTANDO GUERRE CIVILI PER LO SFRUTTAMENTO DEL PETROLIO,DELL`ORO E DEI DIAMANTI?
QUELLO CHE OBAMA STA FACENDO IN AFGHANISTAN,IN PAKISTAN?
NON DIMENTICARTI CHE FINORA IN IRAQ SONO MORTI 2 MILIONI DI CIVILI.
PERCHE` NON SCRIVI ANCHE DI QUESTO?PERCHE` LO CENSURI?
ISRAELE CONTINUA AD UCCIDERE CIVILI A GAZA E LI LE CONDIZIONI DI VITA SONO PEGGIORI CHE IN TIBET.
MANCA L`ACQUA,L`ELETTRICITA`,IL CIBO I MEDICINALI.
PERCHE` NON DENUNCI ANCHE QUESTO?
>
LA VITA DI UN MONACO BUDDISTA E` PIU IMPORTANTE DI QUELLA DI UN IRACHENODI UN PALESTINESE O DI UN AFRICANO?
Ex Ardvis Perpetvvm Nomen
25 marzo 2009 alle ore 13:55Mao Zedong era uno stronzo
gina rubani
25 marzo 2009 alle ore 14:03LA CINA HA PROPOSTO UNA MONETA INTERNAZIONALE CHE SOSTITUISCA IL DOLLARO AMERICANO.
>
PIENAMENTE D`ACCORDO ANCHE PERCHE` COSI FINIRA` IL "SIGNORAGGIO" INTERNAZIONALE CHE LA FEDERAL RESERVE AMERICANA SI PRENDE SU OGNI DOLLARO CHE GLI STATI NON AMERICANI COMPRANO.
>
GRILLO HO PARLATO CON UN MIO AMICO IN CINA E` MI HA APPENA DETTO CHE YOUTUBE LA FUNZIONA BENISSIMO E CHE SONO TUTTE BALLE QUELLE CHE SI DICONO SULLA CINA.
>
GRILLO NON DIMENTICARTI CHE IL GRANDE CAPO DELLA BBC E` SPOSATO CON UNA NOTA SIONISTA,E I SIONISTI VOGLIONO VEDERE LA CINA IN ROVINA.
avvokite77 a.
25 marzo 2009 alle ore 14:07si è mai parlato di uno sciopero economico??? smettiamo di comprare a tempo indeterminato...
comprare solo lo stretto necessario per la sopravvivenza....
possibilità di acquistare di tutto solo se ci si rivolge ad un produttore diretto..
Pensate che casino che succede...a quel punto qls dovrà cambiare.... se manca il consumatore....sò cazzi.......
cav car
25 marzo 2009 alle ore 21:15gia lo facciamo.....
quando necessità impone.........
gina rubani
25 marzo 2009 alle ore 14:19PENSO CHE NON SI POSSA DIRE NIENTE AI CINESI SE LAVORANO PIU DEGLI ALTRI A COSTO BASSISSIMO.
IN FIN DEI CONTI GLI "ILLUMINATI" AMERICANI ED INGLESI HANNO VOLUTO LA GLOBALIZZAZIONE IN QUESTA MANIERA ED ORA NOI NE DOBBIAMO PAGARE LE CONSEGUENZE.
L`AMERICA NON PUO DIRE CHE LA CINA E` SLEALE PERCHE NON ACCETTA LE REGOLE DEL DOLLARO AMERICANO.LA FEDERAL RESERVE VORREBBE CHE LA CINA ACQUISTASSE I SUOI DOLLARI COSI DA PAGARE IL "SIGNORAGGIO" SUI QUEI DOLLARI.
>
STIAMO MOLTO ATTENTI PERCHE E` IN CORSO UNA BATTAGLIA MEDIATICA CONTRO LA CINA ED I CINESI,SOPRATTUTTO IN AMERICA.
>
YOUTUBE IN CINA FUNZIONA ED ANCHE BENE,NON CREDETE A QUELLO CHE SI DICE SULLA BBC O CNN
gina rubani
25 marzo 2009 alle ore 14:33"PENSO CHE NON SI POSSA DIRE NIENTE AI CINESI SE LAVORANO PIU DEGLI ALTRI ACOSTO BASSISSIMO.IN FIN DEI CONTI GLI "ILLUMINATI" AMERICANI ED INGLESI HANNO VOLUTO LAGLOBALIZZAZIONE IN QUESTA MANIERA ED ORA NOI NE DOBBIAMO PAGARE LECONSEGUENZE.L`AMERICA NON PUO DIRE CHE LA CINA E` SLEALE PERCHE NON ACCETTA LE REGOLEDEL DOLLARO AMERICANO.LA FEDERAL RESERVE VORREBBE CHE LA CINA ACQUISTASSE ISUOI DOLLARI COSI DA PAGARE IL "SIGNORAGGIO" SUI QUEI DOLLARI.>STIAMO MOLTO ATTENTI PERCHE E` IN CORSO UNA BATTAGLIA MEDIATICA CONTRO LACINA ED I CINESI,SOPRATTUTTO IN AMERICA.>YOUTUBE IN CINA FUNZIONA ED ANCHE BENE,NON CREDETE A QUELLO CHE SI DICESULLA BBC O CNN"
gina rubani
25 marzo 2009 alle ore 14:54GRILLO TI CONSILGIO DI PARLARE DI ZIMBWAWE NEL PROSSIMO POST SE HAI UN BRICIOLO DI IMPARZIALITA`.
>
ORA LA POPOLAZIONE IN ZIMBWAWE PUO ACQUISTARE CIBO SOLO CON L`ORO.
INFATTI LA LORO MONETA NON VALE PIU A NIENTE.
>
MA CHI LA SVALUTATA COSI`.ESSENDO UN EX-COLONIA INGLESE,IL GOVERNO DI SUA MAESTA` DI MERDA BRITANNICA VUOLE IMPOSSESSARSI DELLE IMMENSE DISTESE DI COLTIVAZIONE DELLO ZIMBWAWE COSI NON DOVRA PIU DIPENDERE DALLE IMPORTAZIONI DA ALTRI PAESI EUROPEI COME SPAGNA ED ITALIA.
>IN PIU CI SONO QUESTI IMMENSI GIACIMENTI D`ORO CHE SEMPRE INGLESI ED AMERICANI VORREBBERO SFRUTTARE.
>
AMERICANI ED INGLESI HANNO FATTO ESATTAMENTE COME IN ARGENTINA RITIRANDO TUTTI I LORO INVESTIMENTI ALL` IMPROVVISO E SVALUTANDO LA MONETA LOCALE E LASCIANDO MORIRE DI COLERA MIGLIAIA DI BAMBINI E ADDOSSANDO LE COLPE SUL PRESIDENTE ROBERT MUGABE.
PERO AMNESTY INTERNATIONAL NON PARLA MICA DI QUESTO.
Antonio Mancino
25 marzo 2009 alle ore 15:08Guardate/Guardiamo al nostro futuro
ci piace
Europeizzare la Cina
oppure
Cinesizzare l'Europa ?
Il nostro Prime Minister sembra che voglia la seconda ......
-A
aid aid85
25 marzo 2009 alle ore 15:28Perchè i prodotti cinesi costano meno ?
Perchè loro nn seguono le regole sul lavoro usano gli schiavi.
La loro concorrenza è sleale come minimo.
Un eventuale embarga potrebbe:
-risollevare la NOSTRA economia
-spingere i cinesi a rispettare le regole del resto del mondo
-liberare il nostro mercato da tutti qui prodotti che si scassano dopo 1 giorno
:-)
Basterebbe porre l'embargo alle nazioni che non rispettano i diritti umani in genere e le cose cambierebbero in un modo o nell'altro
O far pagare dazi più salati a coloro che possono produrre a più buon mercato per ragioni "poco oneste" in questo modo prodotti europei e stranieri arriverebbero a costare uguali (gli americani avrebberò difficolta ad esportare se nn firmeranno il protocollo di kyoto e i cinesi dovranno pagare di più i loro attuali schiavi)
Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com)
25 marzo 2009 alle ore 15:29Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario: 753 iscritti! L'invito é valido sia per i c/c privati che aziendali.......
Gentile lettice e gentile lettore,
il gruppo da me creato in facebook
Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario
che puoi trovare al seguente link
http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405
ha raggiunto i 753 ISCRITTI!
Ringrazio tutte le persone che hanno aderito e chi ha fatto girare il messaggio, portandolo a conoscenza di tante persone.
Ti ricordo che l'invito verrà esteso anche per le aziende ovvero per i titolari di partita iva, che pagano 73,80 euro per ogni conto aperto. In tanti casi i titolari di partita iva hanno più conti aperti ........ http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/03/limposta-di-bollo-per-le-aziende-e-pari.html
GRAZIE A TUTTI!!!!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!
giovanni t.
25 marzo 2009 alle ore 15:32Ci faranno crollare economicamente perchè sono miliardi ed hanno anche 300.000 ingegneri l'anno: quindi pian piano ci fregheranno anche sui setori avanzati.
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Mi pare che la propaganda faccia il suo effetto.
La cina è un bluff; i 300mila ingegneri non fanno paura a nessuno.
Cerchiamo di fare un analisi.
Lo sviluppo economico cinese è partito all'inizio degli anni 80; in pratica sono quasi 30 anni che hanno una crescita intorno all' 8-10% l'anno, almeno cosi dicono le statistiche "ufficiali".
Possiamo fare un parallelo con l'ascesa economica degli USA, avvenuta tra il 1900-1930.
In trent'anni gli USA inventarono, perfezionarono e commercializzarono di tutto e di piu.
L'auto di massa di Ford, l'aeroplano dei fratelli Wright, l'ascensore, i grattacieli, la pubblicita, della prima stazione radio con trasmissioni dedicate al pubblico, il frigorifero, la lavatrice....
Se si fa un paragona con il periodo Cinese, ci si accorge che i gialli, praticamente non HANNO INVENTATO NIENTE negli ultimi 30 anni.
Internet, il cellulare, il Pc domestico...sono tutte invenzioni o innovazioni di marca USA o Europea.
Questo ci dice una cosa molto semplice: i cinesi sono privi di fantasia ed inventiva.
Sono un popolo di lavoratori-robot replicanti, che si limitano a copiare merce e tecnologia a basso costo, adottando uno stile di vita che nessuno vuole imitare, parlano una lingua incomprensibile, e hanno un modello di relazioni sociali che funzionano solo tra di loro.
In altre parole, non rappresentano una vera minaccia.
carlo c
25 marzo 2009 alle ore 21:08la cina sta attaccando l'economia capitalistica nel suo stesso campo di gioco, e' vero che copia e non inventa, ma lo fa, accumula capitali smerciando anche spazzature e grazie alla vita di merda che costringe a fare ai propri cittadini. con quei soldi poi sarà minaccia.con tutto l'occidente in crisi,sono già, al momento, la banca più potente del mondo
giovanni t.
25 marzo 2009 alle ore 15:48Auto: Fitch taglia il rating di Fiat a 'spazzatura'
di ANSA
Declassate anche Renault e Peugeot, conferma per Daimler
(ANSA) - MILANO, 25 MAR - Fitch taglia il rating di Fiat sul debito senior a 'junk' ('spazzatura'). E' quanto emerge da una nota dell'agenzia internazionale. Fitch ha declassato anche i rating a lungo e a breve di Fiat, rispettivamente da 'BBB-' a 'BB+' e da 'F3' a 'B'. L'outlook e' negativo. Brutte notizie anche per altre due case automobilistiche europee: il rating di Renault passa a 'BB' da 'BBB-', quello di Peugeot a 'BB+' da 'BBB-'. Fitch ha poi confermato quello su Daimler a 'BBB+'.
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A SPAZZATURA......ricordiamoci le previsioni di Beppe di alcuni anni fa su Parmalat (che è fallita) Telecom e appunto FIAT.
Uno dei tanti
25 marzo 2009 alle ore 16:01Biotestamento, "Nutrizione e idratazione
vietate nella dichiarazione di volontà"
Nel mio testamento biologico, metterò una congrua cifra per chiunque GAMBIZZERÀ tutti quelli che si opporranno al rispetto delle mie volontà.
Questa è l'unica risposta possibile per uno stato etico fatto di mafiosi, piduisti, vaticanisti senza popolo ne valori e lecca culo di case farmaceutiche.
Alessio Gigi
25 marzo 2009 alle ore 16:26una cosa è appoggiare la causa tibetana, un'altra sparare a zero dimostrando di conoscere poco la realtà.
A parte che dare l'embargo alla Cina vuol dire non comprare più niente (chi pensate faccia i componenti delle vostre macchine/moto/elettrodomestici/vestiti ecc..????).
Secondo, il popolo cinese è disinformato un po' più che in italia, con la differenza che lì la libera infromazione non c'è mai stata, in Italia è stata conspevolmente appaltata al berluska, non è un dettaglio.
E poi la Cina fa estatamente quello che faceva l'Italia negli anni 50-60 (paese low cost per Germania, Francia e Stati Uniti) solo che al mondo d'oggi.
E anche sulla schiavitù avrei da ridire: certo, ci sono meno tutele sindacali ma la storia insegna che lo sviluppo rende possibili le richieste, non viceversa (italia docet). In più tente conto che un pasto per la strada vale 0,6-1 eur (con uno stipendio di 50-100 eur) quindi più o meno il rapporto è lo stesso che in italia.
Aggiungete che le multinazionali hanno l'obbligo di costruire dormitori per gli operai e vedrete che forse forse a livello materiale un cinese è messo meglio di un precario milanese a 500 euro.
Se Amnesty proponesse l'embargo all'Italia perchè c'è coonivenza con la mafia che direste?
Emanuele Merello
25 marzo 2009 alle ore 16:48Calabrò rendici i nostri soldi!!!!
Andrea Camin
25 marzo 2009 alle ore 17:21Come al solito il problema non si affronta direttamente per quello che è, occupiamo il tempo a pensare a dazi embargo criminalizzare.
Io vengo da una piccola privincia del nord, dove per l'80% si produce occhiali, di recente dei dipendenti di una famosa occhialeria hanno denunciato la fabbrica perchè faceva arrivare occhiali dalla cina e li marchiava MADE IN ITALY, non credo sia solo l'occhiale a rientrare nel giro, e spesso la legge italiana permette che ciò venga fatto legalmente, (camice che vengono stirate in italia e diventano made in italy ecc ecc.)
Se chi porta capitali in cina facesse prezzi in italia al dettaglio cinese, probalbilmente saremmo contenti di avere occhiali MAX M... a 20 euro, ma siccome vengono fatti in cina per conto di italiani devono costarne 220...
Nel manifatturiero truffiamo noi stessi, portando stile, tecnologia know how italiano, producendo cinese e vendendo per MANDE IN ITALY. Cominciamo ad esigere che per mettere made in italy deve esserci SOLO ITALY, che se produci in cina non ricevi sovvenzioni dallo stato italiano, chiedile a MAO le sovvenzioni mio imprenditore bello, cominciamo a proteggere anche l'agroalimentare, sono i paesi ricchi e non la cina che ci imitano il PARMESAN, o LA PUMMARO BOLOGNA, perchè per imitare il cibo bisogna avere soldi, contrastiamo dove possiamo usando quello che ci resta il NOME, esportiamo democrazia finanziando ad esempio EMERGENCY, invece che finanziare l'esercito da dare a bush per l'iraq. Regaliamo ai cinesi la democrazia.
Basta poco per difenderci basta andare contro gli interessi di chi va a produrre in cina per mettercelo.... a prezzo italiano.
paolo c.
25 marzo 2009 alle ore 17:30Addio ristorante cinese.
Addio involtini primavera.
Addio ravioli alla griglia.
Addio ravioli al vapore.
Addio antipasto misto freddo.
Addio antipasto misto caldo.
Addio spaghetti alla piastra.
Addio tagliolini alla piastra.
Addio pollo alla piastra.
Addio anatra alla piastra.
Addio pane al vapore.
Addio pane fritto.
Addio frutta caramellata.
Addio ..... mondo crudele!
Andrea Camin
25 marzo 2009 alle ore 17:34www.newsbelluno.it/navigazione.php?categoria=Economia&id=6640 - 24k
o
www.gdf.it/repository/ContentManagement/information/P1228467321/2007bl20gen.pdf
La notizia della denuncia....
Ovviamente si guardano bene dal fare nomi, ma la provincia è veramente piccola.
Adriano Salvi
25 marzo 2009 alle ore 17:47Scusate è il mio primo pensiero e volevo rivolgerlo a Grillo, che lo seguo da quando ero un ragazzino. Mi facevi ridere tantissimo prima, come mi dai tantissima speranza ora. Non voglio certo scaricare troppe responsabilità ad una sola persona, quando, ognuno di noi e responsabile nel suo piccolo, del cambiamento/miglioramento del nostro paese. Avevo voglia di dire CHE SEI UN GRANDE, ti ringrazio, come ringrazio Travaglio e tutti quelle belle persone che sono dietro le quinte e non conosco, almeno pubblicamente. Dateci sotto !!!
aldo bianchi
25 marzo 2009 alle ore 18:171)La cina è un bluff; i 300mila ingegneri non fanno paura a nessuno.
2)Questo ci dice una cosa molto semplice: i cinesi sono privi di fantasia ed inventiva.
3)In altre parole, non rappresentano una vera minaccia.
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3
Se non sono una minaccia come mai in azienda le piccole medie imprese italiane chiudono e quelle loro aumentano?
Come mai a Prato ad esempio le aziende italiane sono fallite quasi tutte e le loro in crescita?
Fai un giro a Prato a dire che non sono una minaccia.
2
Se non hanno inventiva basta pagare Giugiaro o Pininfarina e te lo mettono in quel posto comunque.
1
l'italia se la sogna la potenza tecnologica cinese
Conosci ad esemp. il programma spaziale cinese ?
--Costruzione di un sistema di osservazione della Terra a lungo termine.
--Creazione di una rete indipendente di satelliti per telecomunicazioni.
--Fornitura di servizi di lancio a scopi commerciali
--Creazione di un sistema di sensori
--Studio di scienze spaziali come la microgravità, i materiali spaziali, biologia spaziale e l'astronomia.
--Pianificare un programma di esplorazione lunare.
Alcuni obiettivi a lungo termine:
-- Migliorare la posizione del paese nel campo delle scienze spaziali.
--Creazione di una stazione spaziale.
--Invio di astronauti sulla Luna.
--Creazione di una base lunare.
E c'è chi ancora crede che siamo più furbi e bravi di loro.
Ba Bi
25 marzo 2009 alle ore 18:27Basta.
Da oggi boicotto ogni cosa sia Cinese.
Hai ragione. Qualcuno dovrebbe far partire
un boicottaggio nazionale.
C'e' qualche volontario ?
Jacopo della Quercia (jdq)
25 marzo 2009 alle ore 19:15
Qui a Shanghai sono le 2 di notte e youtube è ancora ufficialmente inaccessibile.
Dico ufficialmente perchè la situazione cinese in merito all'informazione è molto simile a quella italiana; solo una piccola parte della popolazione ha la capacità e la volontà (viaggiano a braccetto, non dimentichiamolo) di potersi informare liberamente attraverso plugin e applicazioni che sfruttano i proxy anonimi in rete.
A me l'ha insegnato un ragazzino di 19 anni, perché in un hotel per cinesi non riuscivo ad accedere a wordpress.com.
Credo che Beppe sbagli a scagliarsi contro le aziende italiane e in generalee italiane.
Un cinese che viene assunto da una multinazionale straniera vince il superenalotto; inizia a lavorare 8 ore al giorno anziché 12, 5 o 6 giorni la settimana anziché 29 giorni su 30 al mese, con un contratto scritto anzichè sulla parola, con salari tra i 40 e i 150 dollari al mese nei distretti industriali più sperduti fino ai 150-250 dollari per un operaio a Shanghai e i 300-1800 dollari per un impiegato nella stessa città.
Cresce la classe media, anche se la Cina è una delle nazioni del mondo con più sperequazione tra ricchi e poveri, come gli Usa del resto, come l'Italia.
Ora questa classe media ha iniziato a uscire fuori a cena, ad andare in discoteca, a comprarsi un'auto, un appartamento, ad andare in ferie in Vietnam e Thailandia.
Sta consumando, con quell'ingenuità che ha contraddistinto i nostri genitori durante i nostri anni sessanta, quando il Carosello era considerato uno spettacolo di intrattenimento.
Come mi disse un collega cinese alcuni anni fa non sarà questa generazione a cambiare la Cina e neanche suo figlio, dipenderà dalla eventuale disillusione del popolo cinese nei confronti del consumismo.
Per quanto riguarda il boicottaggio dovremmo essere noi consumatori occidentali a discernere tra quelle aziende che importano anche diritti e quelle, cinesi e non, che sfruttano solamente la povera gente.
Per ora non ne abbiamo i mezzi.
Zai Jian
gabriele marconi
25 marzo 2009 alle ore 19:16nelle vere democrazie si boicotterebbero i prodotti cinesi; si ronperebbero le relazioni diplomatiche e si ordinerebbe agli imprenditori il rientro immediato con macchinari e capitali al seguito. così vedrai come cambia la cina!.....ma i soldi sono belli da amare...ma sono anche pericolosi...(1timoteo 6:9,10)
p.s. per gina rubiani: mugave è un dittatore e se aveva a cuore la sua gente non faceva quella mega festa di compleanno, mentre i suoi connazionali muoiono di fame e colera.
angelo f.
25 marzo 2009 alle ore 19:19E' COLPEVOLE OGNUNO DI NOI CHE COMPRA I PRODOTTI CINESI,SIA NEI NEGOZI DEI CINESI SIA NEI NEGOZI ITALIANI CON ETICHETTE "MADE IN ITALY".
GLI ITALIANI STANNO MANTENENDO L'ECONOMIA E LA DITTATURA CINESE INVOLONTARIAMENTE,COMPLICE IL POTERE DI ACQUISTO CHE SI E' INDEBOLITO CON L'AVVENTO DELL'EURO E DELL'INFLAZIONE.
PER COMBATTERE LO SFRUTTAMENTO E NON FINANZIARE PIU' IL GOVERNO CINESE,ANCHE SE IN MANIERA INDIRETTA,PUNTEREI A EDUCARE LA GENTE A COMPRARE I PRODOTTI CREATI LOCALMENTE,SOLO ITALIANI,IN MODO DA AIUTARE IN QUALCHE MODO L'IMPRENDITORIA LOCALE.
PERCHE' NON CREIAMO UN OSSERVATORIO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE LOCALI E LE PUBBLICIZZIAMO IN OGNI REGIONE DI APPARTENENZA IN MODO DA SOSTITUIRE VIA VIA I PRODOTTI IMPORTATI,SOPRATUTTO CINESI?
giulia genito
25 marzo 2009 alle ore 19:53nessuno farà mai nessun embargo (bisognerebbe farlo anche per chi si "mangia l'africa" da sempre per le sue ricchezze). troppi interessi economici. chi produce dovrebbe essere punito direttamente dal consumatore. ma bisognerebbe che fosse informato sulle cose e avesse una coscienza civica. noi, non compriamo nessun prodotto cinese da moltissimo tempo. oltre ai motivi che elenca grillo c'è n'è un'altro odioso che non vedo purtroppo menzionato da nessuna parte se non nei siti animalisti. la cina e la corea oltre a mangiarli, spellano vivi cani e gatti per ornare il collo di tutti quei brutti giubbini e cappotti che hanno invaso il mercato europeo. l'europa dei diritti degli animali!!! ipocriti. una cosa orribile. c'è un filmato in rete che io non ho mai voluto vedere perchè non avrebbe aggiunto niente alla mia immaginazione (ero già contro le pellicce). ne ho letta la descrizione fino ad un certo punto....queste povere bestiole le fanno stare precedentemente in grosse celle frigorifere, così infoltiscono, come in natura il pelo, poi li spellano e ancora vivi spaventati e sanguinolenti in fila su di un rullo....mi sono fermata qui. disgraziati. è incredibile come si possa essere crudeli. gli orsi della luna, cani, gatti, altri animali da pelliccia, oche per il patè (che poi è un fegato malato), gli animali per la vivisezione (serve solo ad avere finanziamenti). animali maltrattati, che l'uomo fa impazzire e rende pericolosi. mentre in molti ci chiediamo cosa si possa fare per aiutare chi non ha voce, l'emerito.....franco orsi e il suo concetto di libertà ci dà "la soluzione finale" in merito per il futuro!
r e m
25 marzo 2009 alle ore 20:50in un mondo globale non ha senso ergere confini, dazi o limiti.. bisognerebbe piuttosto usare il senso globare per idee e diritti e non solo per merci e servizi.
spesso, in cina, sono proprio le multinazionali che trasferiscono diritti e alzano il benchmark di qualita' nei rapporti di lavoro.
le critiche generalizzate 'ai cinesi' sono ingiuste e piene di disperazione.
mi dispiace osservare il giovane italiano medio che si lamenta e non ha capito che le regole del mondo sono cambiate e malgrado gli strumenti ENORMI che ha a disposizione si fa fregare da tutti, europei, americani, indiani e cinesi.
Non prendetevela con i cinesi... il problema l'ha creato il modello di non-sviluppo occidentale!
pluco 62
25 marzo 2009 alle ore 23:27per te è giusto che una nazione possa fare concorrenza alle altre sfruttando il lavoratore con pochi centesimi al giorno e senza nessuna garanzia di sicurezza sul lavoro ?
questo per te è libero mercato ?
oppure vorresti che noi lavoratori italiani fossimo trattati come quelli cinesi ?
è vergognoso fare affermazioni simili !!!!!!
alvisea fossa
25 marzo 2009 alle ore 21:01CIAO BEPPE,
HANNO UN CATTIVO RESEMPIO DA CUI PRENDERE I NOSTRI ESEMPIO, PECCATO CHE SIANO ARRIVATI A FARE L'UNICA COSA CHE SANNO FARE, RACCONTARE BALLE
Alvise
andrea c.
25 marzo 2009 alle ore 22:24Beppe che ne pensi di Saviano su Rai 3??? come mai queste cose nn le pubblichi????
Luciano B.
25 marzo 2009 alle ore 23:06In Cina si Eseguono, le Condanne a Morte in Auto speciali, con Iniezione:Fonte Amnesty INt. Yahoo ne è stato complice di occultamento d'immagini durante le Olimpiadi, è sotto iNchiesta da parte di Amnesty.
Alessio Zeime
25 marzo 2009 alle ore 23:17Lascia stare la Cina è meglio!
E di granlunga il più popoloso è normale che ci siano più casi! In Italia c'è più democrazia?
Nedo Paglianti
26 marzo 2009 alle ore 00:57Per Maximus Roman Emperor
Sei ignorante e anche cretino. Ignorante poerché non sai e cretino perché rifiuti di sapere e di informarti. Chi rifiuta la conoscenza è un imbecille.
Il Tibet è SEMPRE stato cinese, mongolo o manciù, salvo due periodi storicamente brevissimi (1682-1720 e 1914-1950), come, tra l'altro, ha scritto Ilario Fiore, corrispondente della RAI da Pechino, nel suo libro.
Nell'ottobre 1998 l'amministrazione (in esilio volontario) del Dalai Lama riconobbe di aver ottenuto negli anni sessanta circa 1,7 milioni di dollari all'anno dalla CIA e di aver permesso l'addestramento di un gruppo di miliziani a tecniche di guerriglia e terrorismo in Colorado. Quando l'esponente della Central Intelligence Agency, J. K. Knaus, nel 1995 chiese al Dalai se la CIA avesse fatto bene o male a fornire il suo supporto, il Dalai rispose che nonostante l'effetto positivo sul morale «migliaia di vite furono perse nella resistenza» e che «il governo USA si è interessato agli affari interni del Tibet non per aiutarlo, ma per usarlo tatticamente come arma contro la Cina». (cfr. Wikipedia). Idiota, documentati!
Il Dalai Lama (qui imposit nomen Tenzin Gyatso) è un sovrano detronizzato. A lui è accaduta la stessa identica cosa che accadde a Pio IX con la breccia di Porta Pia, evento che segnò la fine del potere temprale del Papato. Il Dalai è un sovrano in esilio volontario, che mastica amaro per la perdita del potere e dei porci privilegi di cui lui ed i suoi complici avrebberero continuato imperterriti a godere se solo l'operazione della CIA fosse andata a buon fine.
Ben lungi dall'essere il novello Ghandi o un capo spirituale, egli è SOLO il monarca di una monarchia assoluta, capo di un'organizzazione che ha nella violenza e nella sopraffazione le proprie radici culturali ed il proprio credo, credo e metodo esercitati sino al 1949.
gabriele de simone
26 marzo 2009 alle ore 01:40NON HO PROPRIO NIENTE DA DIRE ,E PER QUANTE NE POSSIATE DIRE NON POTETE FARE NIENTE NE ORA NE MAI ED E PROPRIO IL SENSO DI IMPOTENZA CHE MI FA INCAZZARE. CI SONO UN SACCO DI BELLE PAROLE DI BUONI PROPOSITI MA LA REALTA NON SI FERMERA DI CERTO PER QUESTO E' QUALCOSA DI SPAVENTOSO UN MECCANOSMO CHE NON SI FERMA DI CERTO PERCHE QUALCUNO FINISCE NEGLI INGRANAGGI. QUESTA E' LA REALTA,SMENTITEMI NE SAREI FELICE
Alessandro Vitale
26 marzo 2009 alle ore 08:49Inviterei tutte le "vittime" di imprenditori che hanno delocalizzato la produzione in Cina a farsi sentire, citando i nomi dei loro ex datori di lavoro ed eventuali marchi di loro proprietà. Sono un ex dipendente della Filatura e Tessitura di Puglia s.r.l. del gruppo Miroglio (Motivi, Elena Mirò, Caractere, Fiorella Rubino, Per te by Krizia ed altri), azienda nata nel 1996 (come S.p.a.) con consistenti fondi pubblici, un'azienda che nel corso degli anni non ha perso occasione per disattendere gli impegni presi, un'azienda che ha chiuso uno stabilimento che impiegava 233 persone con età media inferiore ai 40 anni (eravamo circa 400, gli altri 167 li a "fatti fuori" nel corso degli anni...), un'azienda che dopo la pubblicazione dei dati di bilancio del gruppo (pubblicati su "Il sole 24 ore" con relativi commenti dell'A.D. Giuseppe Miroglio),che fanno pensare a tutto, tranne che ad un'azienda in crisi, dichiara in sede di sottoscrizione del "Verbale di accordo" sottoscritto in data 5 Marzo 2009 presso il Ministero del Lavoro, tra le premesse del suddetto:
- la repentina e pesante perdita dei volumi ha prodotto una situazione di imminente impossibilità di far fronte ai costi di struttura
perdita dei volumi??? FALSO. Ordini dirottati verso gli stabilimenti bulgari del gruppo e verso aziende CINESI. Dal 2004 Miroglio ha siglato un accordo di joint venture con Elegant Prosper azienda CINESE. La riduzione dei volumi di produttività della Filat.e Tess.di Puglia è un processo iniziato da almeno cinque anni, con la progressiva dismissione dei telai, culminata più di due anni fa con la chiusura di uno dei due reparti di tessitura
la chiusura degli stabilimenti pugliesi (a dimenticavo, gli stab. erano due, Ginosa e Castellaneta, quest'ultima chiusa già da anni) è stata un'azione premeditata da tempo
e pensare che la regione Puglia legiferò appositamente per favorirne l'insediamento.
Lou C.
27 marzo 2009 alle ore 06:11Concordo in pieno, sono un ex commerciale estero Miroglio Vestebene, hanno sempre delocalizzato la produzione in paesi con manodopera a basso costo, fregandosene delle proteste dei clienti. Gia' a fine anni 80 vendevano il cosidetto made in italy prodotto invece in Tunisia, Bulgaria, Turchia, ecc. Se ti lamentavi con il direttore di turno ti mettevano nel mirino come sorvegliato speciale e alla prima occasione venivi scaricato. Queste sono multinazionali monofamigliari che in nome del loro profitto calpestano qualunque diritto. Finira'la pacchia anche per loro,sicuro !
GIANCARLO P.
26 marzo 2009 alle ore 11:19Fate veramente schifo!!! Ho iniziato a leggere qualche commento e sono rimasto allibito!! Quando c'è da attaccare la "destra" sparate a zero come gli addannati, ora che c'è da attaccare la vostra cara Cina (quella che una volta era VICINA) cari comunistelli di merda, allora no... va difesa a spada tratta nonostante le barbarie che in quel paese vengono compiute... Ho letto i primi post e mi veniva da vomitare.. Ho addirittura letto che il Dalai Lama è un despota!!! (Cristo santo!!) Ma non vi vergognate?? E VOI vorreste rinnovare il paese?? Mi fate PAURA!! Mi sa che quando è la fine sto meglio come sto...
nicola d.
26 marzo 2009 alle ore 14:11A Giancà, ma che c...o stai a dì? Un pò fascitello di m...a?
costantino r.
26 marzo 2009 alle ore 11:25Quando queste cose le diceva la Lega non andava bene e tutti giù a fare la solita ironia.
Ora cos' è cambiato?
Come mai adesso questi discorsi si possono fare?
L' embargo avrebbero dovuto farlo i cittadini responsabili ma anche informati.
L' embargo lo si fa se le etichette sui prodotti parlano chiaro e dicono la verità.
Invece le banche ci stanno costringendo a farlo, riducendo il nostro potere d'acquisto e dopo aver spinto la globalizzazione che ha fatto sparire le nostre piccole aziende ed la produzione locale.
costantino r.
26 marzo 2009 alle ore 11:37Correggo un mio refuso scusandomi con tutti
"...aziende e la produzione..."
GIORDANO ROSSATO
26 marzo 2009 alle ore 13:10DOMANDA:
SE BERLUSCONI HA RINNEGATO IL PIANO CASA, PIANO CHE E' STATO BOCCIATO DA TUTTE LE REGIONI D'ITALIA, MA QUALCHE GIORNO FA SI ERA VANTATO DI AVER MOSTRATO LA BOZZA DELLO STESSO PIANO IN EUROPA AL RITROVO DEI G E TUTTI CHE PRENDEVANO NOTA, TUTTI CHE CHIEDEVANO INFO, TUTTI "MA CHE BRAVI VOI ITALIANI COMPLIMENTISSIMI", MA ALLORA IO MI CHIEDO..
CHE CAXXXXXXXO HA MOSTRATO IN EUROPA IL BERLUSCA?
O MEGLIO..SOSPETTINO..NON E' CHE IL NANETTO L'HA SPARATA GROSSA PER FARSI GRANDE E GLI SI E' RITORTA CONTRO?
ivan IV
26 marzo 2009 alle ore 13:41La tattica e' di fare tanto baccano, creare scompiglio e produrre il caos dentro il quale far passare emendamenti di minor tono, ma ben piu' utili al padrone. Le opposizioni hanno bloccato il DL e l' Europa ha minacciato multe, cosi' il nano ha corretto e saranno esclusi i condomini, ma nn le ville. Le sue e quelle dei suoi sodali. Mi chiedo se ai suoi coglioni elettori e agli altrettanto coglioni di astenuti verra' in tasca qualcosa. Saluti antibrogliusconiani
ivan IV
26 marzo 2009 alle ore 13:36SONO CONTRO LA PENA DI MORTE E DISPREZZO I PAESI CHE LA PRATICANO, PERCHE' ESERCITARLA SIGNIFICA METTERSI ALLA STREGUA DEGLI ASSASSINI. E CON QUESTO HO FINITO L' ARGOMENTO. CIRCA LA CINA, E' COSI' VICINA CHE IO L' HO SOPRA E SOTTO CASA. LO SENTO DALLE PUZZE, DAI RUMORI DI NOTTE E DI GIORNO, DALLA MALEDUCAZIONE DEI SUOI CITTADINI E DALLA PREPOTENZA CHE MOSTRANO OGNI GIORNO CON NOI ITALIANI. FORSE PRATICANO L' OMICIDIO DI STATO PROPRIO PERCHE' SONO COSI' CAPRONI? SALUTI
Raffaele Manca
26 marzo 2009 alle ore 13:56Boicottiamo il "CINESE" ; NON COMPRIAMO CINESE ! Guardiamo la provenienza delle merci e tutto quello che e' CINESE NON COMPRIALO ! Facendo cosi' dovranno buttare via tutto e si leveranno dalla balle per sempre !
nicola d.
26 marzo 2009 alle ore 14:07Perchè urli? Lo sai sì che il MAIUSCOLO equivale ad urlare? Lo so che sei incazzato con la cina, ma noi che c'entriamo?
antonello m.
26 marzo 2009 alle ore 15:12Quando Camillo, il conte di Cavour, pronunciò la famosa frase: "ora che abbiamo fatta l'Italia, dobbiamo fare gli italiani", mai più pensava che avrebbe dovuto aspettare circa 100 anni.
Il miracolo poi è tutto "politico", infatti è propio grazie ai politici che, da nord a sud, da Merano a Marsala gli italiani sono finalmente diventi un popolo,.Certo non un popolo di cui essere fieri o menare vanto, visto che siamo (mi ci ficco in mezzo pure io) un popolo di corrotti, concussi, corruttori, e concussori, un popolo di merda lo si era già prima dell'unificazione, ne abbiamo avuto un ampia dimostrazione il 25 luglio e poi ancora l'8 settembre 1943, un popolo di merda governato da degni rapresentanti...
Ireneo G.
26 marzo 2009 alle ore 15:26Uffaaaa!!!Ma che stiamo a discutere della Cina quando da noi, in Italia, ormai su internet ( e non solo) stiamo vivendo o quasi, la stessa situazione?!!? Ormai, la Cina è un pessimo esempio che tutti i governi, soprattutto quelli FALSAMENTE democratici, come il nostro, seguono con grande scrupolo ed ipocrisia. Spero che, almeno questo dato di fatto , sia stato acquisito da tutti coloro che frequentano questo sito e/o altri similari.
La Cina, sia nell'antichita' che attualmente, politicamente e socialmente, non ha mai conosciuto la democrazia e a Hu Jin Tao e alla sua cricca ,non gliene puo' fregare meno. Nel 1950 , siccome i cinesi non avevano niente da fare, giusto per distrarsi un po', invadono il Tibet...e oggi hanno ancora la spudoratezza di massacrare i Tibetani che amano il loro Paese , la sua Storia e Cultura oltre che la sua Spiritualità.Degno di una " grande civiltà", no??!! Da noi , invece, il fascismo, non se ne è mai andato: ha fatto finta, quel 25 luglio '43, di essere stato sconfitto, annullato ed invece, abbiamo al governo un suo degno paladino...Caspita, che progresso alla rovescia, vero, ragazzi? Ciao.
antonello m.
26 marzo 2009 alle ore 16:02piu di quanto si possa credere!!
Vincent C.
26 marzo 2009 alle ore 18:59Visto ieri sera su raitre Saviano?Ha dato una lezione di giornalismo-pur non essendolo-.Un esempio per tanti(troppi)giornalisti asserviti al potere ed all'unico padrone.E deve fare una vita blindata e protetta,quando dietro le sbarre ci dovrebbero stare persone che-ahinoi-siedono in parlamento e legiferano per il proprio tornaconto!
VERO?NANO-NANO??!!
giulia genito
26 marzo 2009 alle ore 22:06nessuno farà mai nessun embargo (bisognerebbe farlo anche per chi si mangia l'africa da sempre per le sue ricchezze, oggi anche la cina). troppi interessi economici. chi produce nei paesi che non rispettano norme civili e democratiche dovrebbe essere punito direttamente dal consumatore. ma bisognerebbe che questo fosse informato sulle cose e avesse una coscienza civica. oggi, non bisognerebbe comperare nessun prodotto cinese perchè oltre ai motivi che elenca grillo c'è n'è un'altro odioso che non vedo purtroppo menzionato da nessuna parte se non nei siti animalisti. la cina e la corea (non so se altri), oltre a mangiarli, spellano vivi cani e gatti per ornare il collo di tutti quei brutti giubbini e cappotti che hanno invaso il mercato europeo. l'europa dei diritti degli animali!!! ipocriti. una cosa orribile. c'è un filmato in rete che io non ho voluto vedere perchè non avrebbe aggiunto niente alla mia immaginazione (ero già contro le pellicce!). ne ho letta la descrizione fino ad un certo punto....queste povere bestiole le fanno stare per un periodo di tempo in grosse celle frigorifero, così infoltiscono come in natura il pelo, poi li spellano e ancora vivi e sanguinolenti, in fila su di un rullo....mi sono fermata qui. disgraziati. è incredibile come si possa essere crudeli. gli orsi della luna, cani, gatti, altri animali da pelliccia, oche per il patè (che poi è un fegato malato), gli animali per la vivisezione (che serve solo ad avere finanziamenti). animali maltrattati, che l'uomo fa impazzire e rende pericolosi. mentre in molti ci chiediamo cosa si possa fare per aiutare anche chi non ha voce...in italia, l'emerito.....franco orsi e il suo concetto di libertà ci dà "la soluzione finale" in merito per il futuro! anche qui da noi.
giorgio piovan
26 marzo 2009 alle ore 23:17che dici Beppe...perche non si fa una campagna per boicottare tutti i prodotti italiani prodotti in Cina...?
salvatore legittimo
27 marzo 2009 alle ore 19:33sono un cittadino di CASARANO (LE) un paese che conta 25.000 abitanti di cui negli anni 80/90 aveva circa 8500 unità lavorative nel calzaturiero è nella calzetteria il sottoscritto compreso. oggi quelle aziende hanno al massimo 50 tra ragionieri è contabili uno di essi mi ha confidato che oggi commercializzano x tre volte di allora.L' economia locale è caduta a picco.giustamente l'imprenditori non hanno colpa perchè dicono che il manufatturiro italiano costa 20 volte quello cinese per cui gli conviene produrle in cina.Io mi domando di chi è la colpa?
umberto pelliccia
27 marzo 2009 alle ore 20:06http://apps.facebook.com/causes/257994
Olimpia Squinzi Fadalti
20 ottobre 2015 alle ore 23:46Infatti bisognerebbe stare tanto attenti!!! http://www.omnivoro.it/index.php/2015/10/15/5-buoni-motivi-per-non-mangiare-cinese-soprattutto-se-cucinano-giapponese/
