
Gli dei del Tibet
10 marzo 2009 alle ore 17:37•di MoVimento 5 Stelle
Gli dei seguono vie misteriose per i loro scopi. Il Dalai Lama accusa la Cina di aver portato l'inferno in terra con l'occupazione del Tibet. Denuncia centinaia di migliaia di morti. La Cina è numero e potenza. Il Tibet è il padre dei ghiacciai da cui nascono i grandi fiumi cinesi. I ghiacciai si ritirano. Il 7% ogni anno. Senza l'acqua del Tibet vi sarà solo la fame. Pochi decenni ancora. No ghiacciai, no Cina, no party.
Commenti (76)
Francesco Gargiulo
10 marzo 2009 alle ore 17:59L'Italia risorgimentale, rifiutò se pure piccolo, uno stato religioso(Stato Pontificio).
In uno stato dove esiste una sola religione si crea di fatto una discriminazione nei confronti delle altre religioni.
Quando uno Stato è retto da una SOLA ideologia rischia nella realtà di discriminare e reprimere chi non la PENSA ALLO STESSO MODO.
Ritengo ancora valido l'affermazione,non mia, "NON SONO DI ACCORDO CON CIO' CHE DICI E COME LA PENSI, MA MI BATTERO' FINO ALLA MORTE PERCHE' TU POSSA ESPRIMERLA".
La validità di questa affermazione si ferma SOLO innanzi al pensiero e ad i fatti che vogliono reprimere la stragande maggioranza di un popolo.
Se in Italia sono contro alla religione di Stato, lo sono anche nelle altre nazioni, ma lì sono i popoli che vi risiedono, che devono maturare una coscienza civile e DEMOCRATICA,nella sua reale essenza di significato.
Maximus Roman Emperor ()
10 marzo 2009 alle ore 18:05
Grazie Beppe per esserti ricordato dei Tibetani il giorno dell'anniversario degli scontri di Lhasa.
Non c'e molto seguito in questo Blog a parte te.
Il Tibet non e' mai appartenuto alla Cina e se anche lo fosse stato non avrebbe il diritto di schiacciare la loro volanta' di liberta'.
I comunisti del Blog sai che la pensano il contrario di noi.
Per questo dico FREE TIBET !!!!!!!!!!!!!!!
claudio biscuola
11 marzo 2009 alle ore 10:34Per S.P.Q.R:ti ricordo che i comunisti è un pezzo che non ci sono più,viceversa gli ignoranti che votano pdl,ebbene quelli ci sono ancora purtroppo ed i risultati anche quelli si vedono!!!
Peter Amico
10 marzo 2009 alle ore 19:05Rifiuto il pensiero corrente che i cinesi siano comunisti cattivi e il Dalai Lama tanto buono e democratico. In ogni caso il tibetani sono messi male, tra un enorme stato fagocitatore totalitario e ideologizzato e un potere religioso pre-medioevale pubblicizzato dall'occidente. L'occidente ha storicamente sempre sbagliato quando ha sostenuto ogni sorta di dittatori e totalitarismi in chiave anticomunista. Pensate se dopo la seconda guerra mondiale qualcuno avesse imposto a noi il governo del papa! Qui c'è solo da sperare che internet globalizzi democrazia e rispetto dei diritti umani. Qualcuno in futuro riderà dei vecchi nazionalismi territoriali.
Maximus Roman Emperor ()
10 marzo 2009 alle ore 19:37
Chi la fa l'aspetti.
http://cosmos.bcst.yahoo.com/up/player/popup/?rn=3906861&cl=12411468&ch=4226714&src=news
Pezzi di schifo del PRC schianterete sotto le bombe!
Luigi Mauciello
10 marzo 2009 alle ore 19:44Quando ero in visita in Nepal e decisi di andare in Tibet dovetti rinunciare,perchè il governo cinese non rilascia visti a persone singole,ma solo a gruppi.Praticamente costringono i turisti a viaggiare in comitiva in modo che per ogni comitiva ci sia 1 persona che la controlli,mentre se dovessero presentarsi tanti singoli viaggiatori ci vorrebbero troppi sbirri alle calcagna di ogni individuo.
Valerio G.
11 marzo 2009 alle ore 14:36...ma che diavolo dici, io ci sono andato da solo. Si vede che eri GIA in viaggio di gruppo e non ti hanno autorizzato a separarti.
Valerio G.
10 marzo 2009 alle ore 19:51BASTA CO STA STORIA DEL TIBET.
Io vivo in Cina, controllate i miei dati voi dell'amministrazione. Da dove arriva questo post? Date un po' un'occhiata...?!
Davvero basta, state prendendo una cantonata.
Vi seguo, vi sponsorizzo, siete l'unica speranza di liberazione per il NOSTRO paese, ma fatevi i cazzi vostri, il Tibet non è affar nostro, NON AVETE GLI ELEMENTI PER DIRE NULLA di veritiero.
Il Tibet s'è preso una valanga di soldi dalla Cina, e adesso quella teocrazia medievale cui fa capo il Dalai Lama vuole dargli il ben servito.
Sorry, potevano evitare di papparsi miliardi di dollari.
So di che parlo e non ho voglia di continuare, perchè è fiato sprecato, su questo non sono d'accordo con voi.
Questo rimane l'unico blog, l'unica fonte di informazione in Italia, e io vi continuerò a seguire, ma secondo me con sta storia del Tibet almeno voi dovreste farla finita. Lasciatele dire ai qualunquisti al bar ste minchiate, se no rischiate di finirci dentro pure voi.
E' la mia opinione, perdonate il modo animoso di esprimerla.
Maximus Roman Emperor ()
10 marzo 2009 alle ore 20:07
Restaci in Cina.
isabella g.
10 marzo 2009 alle ore 21:45I soldi non giustificano tutto questo. Altrimenti dobbiamo giustificare anche Berlusconi è ricco paga e fa quello che vuole!!! Le nefandezze dei post comunisti non piacciono! Grillo censura le tue esternazioni sulla Cina non piacciono ai tifosi della sinistra!
Valerio G.
10 marzo 2009 alle ore 22:53...'spetta, non è che non mi piacciono le esternazioni sulla Cina perche ERO "tifoso della sinistra" (quando ancora c'era.)
Non mi piacciono perchè vivo in Cina :-)
Da questo blog sono state dette anche cose non vere sulla Cina, o almeno cose che io da qui non riesco a constatare. Ad esempio non è vero che digitando "dalai lama" su Google non si hanno le stesse informazioni che ottenete voi, o che la gente non sa di TienAnMen. Al contrario di quello che si dice, la stampa qui è critica e le informazioni si sanno abbastanza, guardate che non è la Birmania! Non ti ammazzano se non sei d'accordo, di solito. Da italiano che legge i giornali sia qui che lì, devo dire che spesso ho trovato maggiore censura da noi.
(Avete presente Riotta?)
I soldi cinesi non sono quelli del Nano, soldi inutili e di proprietà privata. La Cina ha dotato Lahsa di abitazioni moderne, togliendo la gente dalla strada, dove sarebbe rimasta per volere della teocrazia illuminata. Sono davvero uomini illuminati, lo dico seriamente, ma purtroppo rimangono teocrati, e non crediate che siano meglio dei cinesi. La Cina gli ha costruito strutture, infrastrutture, ospedali, ponti. Li ha resi partecipi della grande sfida cinese al mondo.
Io credo che bisognerebbe rivedere certe posizioni.
Siete consapevoli di quante minchiate vi raccontano i tg, perchè allora non diventate anche consapevoli che ESISTE UN MOVENTE per crearvi il mostro della Cina??!!
PS per l'altro:
Ci puoi giurà che ci resto :)
Alberto Spina
10 marzo 2009 alle ore 19:55@ La situazione in Tibet cambierebbe applicando il piano demografico di Schiet.ti?
L'esplosione demografica cinese per me è la causa dei problemi in Tibet.
Pian pianino l'etnia cinese sta prendendo il posto di quella tibetana dando origine a un fenomeno di emigrazione interna.
La popolazione in Cina negli ultimi dieci anni è cresciuta di quasi 100 milioni di persone.
La Cina sta comprando in Sudan ed in altri paesi del mondo terreni arabili per sopperire al fabbisogno di cibo.
I peschereggi cinesi stanno svuotando l'oceano pacifico.
In Cina la popolazione è di 1 miliardo 330 milioni di persone.
In Tibet vi sono 7,5 milioni di cinesi introdotti dal governo, contro 6 milioni di tibetani.
Ci sono tanti modi per interpretare l'espansionismo cinese in Tibet, una delle chiavi è quella demografica. La Cina è alla ricerca di spazio, di risorse,di energia.
Senza applicare il piano demografico di Sch.ietti avverrà la tibetizzazione del mondo, cioè i colossi in espansione demografica si approprieranno di tantissime altre nazioni.
Il neo-neo-colonialismo ora avviene acquistando i territori ai dittatori di stati poveri come avviene in Sudan, Madagascar e Congo, armando milizie interne, evacuando le popolazioni autoctone, formando veri e propri stati negli stati.
In ogni città del mondo ormai esiste un quartiere cinese e c'è da chiedersi se esista in realtà in Cina un controllo delle nascite o pagando si possano continuare ad avere 2-3 figli a coppia da mandare all'estero.
L'emigrazione cinese risulta pari a zero, ma il mondo è pieno di cinesi.
roberto restani
10 marzo 2009 alle ore 20:00grazie beppe...sei diventato la mia nuova tv..
salvino roma (com)
10 marzo 2009 alle ore 20:26peccato che la meteora sia passata a 73.000 km dalla odiosa terra eppure un giorno ...
Troia P.
10 marzo 2009 alle ore 20:59Glillo ..cioe Grillo...non lompere i coglioni!!
Anche voi avete i vosrti tellitoli occupati ...come la Sardegna ..glazie del post
Il Dalai Lama
Mara T.
10 marzo 2009 alle ore 23:27Come mai stanotte non sei fuori a lavorare?
Eviteresti di scrivere stupidaggini.
moreno p.
10 marzo 2009 alle ore 21:25Post un po' idiota secondo me!
Forse che se il Tibet fosse libero i ghiacciai smetterebbero di ritirarsi?
O forse è solo la Cina responsabile di tutti i guasti ambientali che Noi Occidentali stiamo provocando da svariati decenni?Con queste argomentazioni,anche Bossi potrebbe chiedere la libertà della "Padania",pena la chiusura dei rubinetti del Dio Po,non più alimentato dai ghiacciai delle Alpi,ma ridotto ormai ad una cloaca a cielo aperto!
Quando non si hanno argomenti validi,sarebbe meglio tacere.
Maximus Roman Emperor ()
10 marzo 2009 alle ore 22:18
Infatti, ma dici cazzate oltre ad esprimere giudizi a dir poco vomitevoli. Stronzo.
Enrico Bosco
10 marzo 2009 alle ore 21:27In Cina non c'e' rispetto ne per la gente, ne per gli animali.
Lo abbiamo visto anche qui sul blog, orsi massacrati, animali squoiati vivi,spelati e lasciati li a morire.
Tanta crudelta' o indifferenza per le altrui sofferenze ,sembrano degli automi nati per lavorare,consumare e crepare.
Dice bene Grillo quando pensa di esportare i sindacati laggiu'...ma la loro economia e' basata sullo sfruttamento,sulla poverta' e sulla repressione.
Se si emancipassero e diventassero come noi, sarebbe un gran casino.
Il Tibet e' li in mezzo e i tibetani stanno pagando da anni la repressione di gentaglia al potere.
Ma siccome gli interessi in Cina sono troppi, e' un illuso se spera di trovare appoggio qui in Europa o altrove.
Il denaro prevale sulla vita...e sul buon senso.
Yoko Pokomayoko
10 marzo 2009 alle ore 21:27il Tibet fa parte della Cina.
la propaganda occidentale contro la cina durante i giochi olimpici in merito al tibet fu montata ad arte.
Ci furono scontri iniziali dovuti ad atti violenti dei tibetani.
Purtroppo i punkabbestia che frequentano questo blog non hanno una vaga idea di cosa sia la realpolitik.
Continuate a farvi le canne e a leggere il blog di Beppe Grillo
Goffredo di Buglione
10 marzo 2009 alle ore 21:36L'ho già postato un anno fa, ma si sa, siamo di memoria corta!
Hanno chiesto al DALAI LAMA:
"Cosa l'ha sorpresa di più nell'umanità ?"
Lui ha risposto: " Gli uomini"......
"perchè perdono la salute per fare soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute.Perchè pensano tanto ansiosamente al futuro che dimenticano di vivere il presente e così non riescono a vivere nè uno nè l'altro.Perchè vivono come se non dovessero morire mai e perchè
muoiono come se non avessero mai vissuto.
G.d.B.
alvisea fossa
10 marzo 2009 alle ore 21:53CIAO BEPPE,
IO CREDO CHE BUDDA DALL'ALTRO PUNIRA' I CINESI CHE STANNO OCCUPANDO E DALL'ALTRO SI STARA' INCAZZANDO PIU' CHE MAI E PRIMA O POI LA DAR' VINTA AI TIBETANI CHE LO ONORANO,BUDDA' DAGLI LA ' FORZA DI REAGIRE...................
Alvise
enrico donnian
11 marzo 2009 alle ore 03:30penso che quando budda punira fara piazza pulita di tutti nessuno escluso(forse uno )
Antonio Iefalo
10 marzo 2009 alle ore 22:09DARE A CESARE QUEL CHE E DI CESARE!
COSI I CINESI HANNO PAURA DI MORIR DI SETE?
TRA 5 ANNI PIU O MENO L ACQUA PRENDERA IL POSTO DEL PETROLIO.
I POTENTI ASPETTANO SEMPRE L ULTIMA CARROZZA
CIOE DOPO AVER SPRECATO MILIARDI DI LITRI D ACQUA
S ACCORGERANNO CHE STA FINENDO CHE NON CE NE SARA PER TUTTI CHE E VITALE
MA CHE STUPIDO L UOMO
FIN QUANDO NON CI PICCHIA CON IL NASO NON CAPISCE
CHE STA SBAGLIANDO
gianluca dagostino
10 marzo 2009 alle ore 22:09C'é anche un'altra ragione per cui la Cina non vuole l'indipendenza del Tibet: leggevo sul corriere internazionale di qualche settimana fa che nel mondo ci sono solo 2 grandi "montagne di sale" nelle quali é possibile trovare il materiale di base per costruire le pile ad alte perfomance per le auto elettriche che usciranno da qui al 2012. L'altro giacimento é in Bolivia ma il governo Boloviano per il momento nn si é fatto abbindolare dalle multinazionali Americane e Francesi che chiedono la gestione e l'utilizzo di tale risorsa.
gianluca dagostino
10 marzo 2009 alle ore 22:16Ovviamente (ho dimenticato di specificare nel post precedente) uno di questi giacimenti di sale da cui estrarre il materiale per le pile ad alte prestazioni é in Tibet!!
roberto libralon
10 marzo 2009 alle ore 22:19Ma cosa sta dicendo il nostro presidente del consiglio?? è stato folgorato sulla strada del quirinale o ha deciso di far vedere che è uno che sà prendere delle decisioni impopolari, sì ...ma che quando sono necessarie vanno prese.
Quando dice che che in parlamento votano solo i capi gruppo lo dice perchè così tutti a casa, paghiamo solo i capi gruppo e diamo un segnale forte per risolvere questa crisi... o no?
O forse solo per una ristretta cerchia di dipendenti pubblici, tra l'altro i più pagati, vuole istituire una deroga al decreto brunetta sull'assenteismo.
A questi qui, come si dovrebbe fare in virtù del decreto 133/2008, sparerei volentieri nel mucchio(una bella secchiata di l.....) tanto sarei sicuro che se non becco l'assenteista di sicuro becco il pianista che volta per lui.
Forse, è una trovata ancora più subdola, intanto inizio con questa nuova trovata ad istituire una prima oligarchia, poi quando la cosa prende piede, come il Principe mi sbarazzo dei miei alleati e dò il via alla tirannia ??
Ahimè amici, come siamo stati ciechi e come hanno potuto bere tutte le buige che ci ha raccontato.
Beppe a che punto è quella proposta di legge che dopo due legislature tutti a casa, questi vecchi parrucconi non lasceranno mai spazio ai giovani. I nostri politici sono una sorta di mutazione genetica con una poltrona al posto delle gambe e la faccia come il culo che gli consente di ricandidarsi in continuazione senza avere un minimo di rossore di vergogna per le porcherie che continuano a fare.
moreno p.
10 marzo 2009 alle ore 22:47Per Maximus Roman Emperor,ma,SPQR,significa forse;"S.ono P.roprio Q.uel R.itardato?"
LENIN DI PIETRO
10 marzo 2009 alle ore 23:12POTERE TEMPORALE
Il lamaismo tibetano presenta una struttura rigidamente gerarchica e attribuisce un ruolo di preminenza assoluta al Dalai Lama che, fino all'invasione cinese del Tibet, avvenuta nel 1950,
deteneva anche il potere temporale; ******************
a lui si affianca, per prestigio spirituale, il Panchen Lama, posto al vertice di un ordine clericale a cui appartengono gli Hutukhtu, monaci che esercitano la funzione di dignitari, e i monaci considerati bodhisattva: questi sono destinati, ottemperando alle pratiche di devozione, a sperimentare l'illuminazione riservata ai Buddha. Ciascuno di questi religiosi rappresenta la reincarnazione di un Buddha o di un lama venerabile del passato, e trova a sua volta un successore in un bambino che, identificato attraverso segni rivelatori fin dai primi anni di vita, deve essere educato a ricoprire il ruolo assegnatogli dal destino. I lama, tenuti al celibato, vivono in monasteri organizzati secondo una rigida disciplina che prevede la meditazione, rituali liturgici e norme di vita ascetica, con un duro periodo di formazione per i novizi.
IO RIMANGO SEMPRE CONVINTO CHE I PRETI OCCIDENTALI
> ORIENTALI > MEDIORIENTALI SE DOVREBBERO FARE UNA
- MONTAGNA - DE CAZZI PROPRI.....
ALTRIMENTI......KAPUT !!!!!
parola di CRISTO uno che ce vedeva lungo !!!!
e affanculo gli yankee demmerda che ce speculano
sopra.....gli esportatori di "democrazia de sto cazzo " !!!
LENIN DI PIETRO
10 marzo 2009 alle ore 23:161.........notizie storiche fanno sempre piacere...
QUANDO NON C'ERANO I "MAOISTI CATTIVI" !!!!!!! (coglioncelli)
La sovranità cinese
Dopo la deposizione del sesto Dalai Lama, all'inizio del XVIII secolo, sia i mongoli sia la nuova dinastia Manciù della Cina furono coinvolti nelle questioni tibetane. Nel 1792 truppe cinesi intervennero in Tibet per cacciare gli invasori gurkha provenienti dal Nepal.
Con il declino dell'impero cinese gli inglesi, che avevano colonizzato l'India, cercarono di assicurarsi una base d'appoggio nella regione. I loro tentativi incontrarono l'ostilità dei tibetani, memori del fatto che gli inglesi avevano appoggiato l'invasione gurkha. Dopo il 1792 tutti gli stranieri, eccetto i cinesi, furono espulsi dal Tibet. I Manciù non presero parte alle guerre del Tibet contro il Ladakh nel 1842 e il Nepal nel 1858.
Nel 1904 il Tibet, da allora virtualmente indipendente dall'autorità cinese, fu invaso dai britannici che temevano una possibile influenza russa nel paese. La spedizione pose le basi per un accordo bilaterale anglo-cinese siglato nel 1906. In base a questo accordo, l'impero cinese veniva riconosciuto quale potere sovrano in Tibet e i britannici ritiravano le loro truppe, in cambio del pagamento di un cospicuo risarcimento. Nel 1907 i governi britannico e russo conclusero un accordo che garantiva la non interferenza negli affari tibetani.
LENIN DI PIETRO
10 marzo 2009 alle ore 23:212....notizie storiche
Un'indipendenza effimera
L'accordo anglo-cinese indusse i Manciù a invadere la regione nel 1910 ma, in seguito alla decadenza della dinastia nel 1912, il Tibet conseguì presto l'indipendenza dalla Cina. Tutti i funzionari e le truppe cinesi furono espulsi dal paese nel 1913. Nel 1914, durante una conferenza tenutasi a Simla fra i rappresentanti dei governi britannico, cinese e tibetano, si giunse a un accordo provvisorio circa una convenzione che regolasse le relazioni reciproche e, in particolare, i confini. La convenzione prevedeva inoltre una forma di autonomia per il Tibet e la sovranità cinese nella regione chiamata Tibet Interno, contiguo alla Cina vera e propria. Il governo cinese sconfessò in seguito la convenzione, firmata dalla Gran Bretagna nel luglio del 1914.
Nel 1918 le tensioni nelle relazioni fra Tibet e Cina culminarono in un conflitto armato, risolto grazie all'intervento britannico. I successivi tentativi di conciliazione non ebbero successo e il conflitto divampò ancora una volta nel 1931. Il tredicesimo Dalai Lama continuò a governare il Tibet come uno stato indipendente, cercando il sostegno della Gran Bretagna.
Nell'ottobre del 1950, truppe della Repubblica popolare cinese invasero il Tibet che, senza alcun appoggio da Gran Bretagna e India, capitolò nel maggio del 1951 e firmò un trattato che prevedeva il mantenimento del potere del Dalai Lama per quanto riguardava gli affari interni e il controllo cinese sulla politica estera e militare della regione. Unità militari comuniste raggiunsero Lhasa in ottobre e nell'aprile del 1952 il Panchen Lama, leader spirituale lamaista sostenuto dai cinesi, tornò in Tibet
....arrivano i maoisti e sgommano gli inglesi !!!
....a qualcuno glie rode il culo !!!
forse alla regina ...o ai massoni......!!!!!!
eehheh...visto che li nominate spesso!!!
LENIN DI PIETRO
10 marzo 2009 alle ore 23:24Nel 1952 i cinesi, attuando un programma di miglioramento delle vie di comunicazione, ultimarono la costruzione di alcuni aeroporti e strade in Tibet. Sembra che un'epurazione di elementi anticomunisti sia stata attuata, in base alle testimonianze, nei primi mesi del 1953. L'anno seguente l'India riconobbe il Tibet quale parte della Cina e ritirò le sue guarnigioni di frontiera. Il Dalai Lama fu in seguito eletto vicepresidente del Congresso nazionale del popolo, l'assemblea legislativa cinese.
Nel 1956 fonti indiane e nepalesi riferirono di sollevazioni e attività di guerriglia tibetane contro il regime cinese. Pochi mesi dopo Mao Zedong dichiarava che il Tibet era ancora impreparato all'instaurazione di un regime comunista. Nella seconda metà del 1958 si ebbe notizia di una diffusa attività di guerriglia nel Tibet orientale, probabilmente come risposta ai tentativi di costituire delle comuni popolari simili a quelle fondate in altre parti della Cina. La ribellione non fu domata e culminò nel marzo del 1959 in una rivolta a Lhasa. L'intervento dei cinesi pose il Panchen Lama a capo dello stato; in base alle stime furono uccisi 87.000 tibetani. Il 21 ottobre l'Assemblea generale delle Nazioni Unite approvava una risoluzione in favore del rispetto dei diritti umani in Tibet.
L'invasione cinese indusse migliaia di tibetani a trovare rifugio in India, dove il Dalai Lama costituì un governo tibetano in esilio. Nel 1965 il Tibet divenne formalmente una regione autonoma della Repubblica popolare cinese e le autorità di Pechino annunciarono pesanti repressioni. Nel corso della rivoluzione culturale, le guardie rosse maoiste intensificarono la persecuzione antireligiosa, distruggendo centinaia di monasteri e monumenti buddhisti.
Alla fine degli anni Settanta la politica cinese in Tibet si fece più tollerante. Il Panchen Lama, che era stato rimosso dalla sua carica nel 1964, fu riammesso al governo nel 1978.
Cafora Rita
10 marzo 2009 alle ore 23:31"Grande Muraille, contre Séparatisme au Tibet"
Le dernier voyage en Chine et sa fascinante muraille et ses diverses régions a été encore une fois une extraordinaire expérience.
Je n'ai malheureusement pas pu me rendre au Tibet en tant que photojournaliste.
J'ai suivi cependant tous les évènements avec tristesse et solidarité au peuple Tibétain.
Problème très complexe et qui devrait retenir l'attention de tous les gouvernements pour faire pression sur Pékin et réouvrir un vrai dialogue entre le Dalai Lama et Hu Jintao.
"L'Autonomie Culturelle Spirituelle et Régionale" est un droit pour ce peuple.
"Le toit du Monde" est un grand réservoir et un point stratégique pour Pékin et donc, l'Indépendance reste une Utopie.
En fait le Dalai Lama dans son immense sagesse et méditation, ne demandait que l'Autonomie culturelle et puis son mouvement plus radicale, lui preche l'indépendance.
Aujourd'hui le Dalai Lama, dans le 50 anniversaire de l'échec du soulèvement anti-chinois a dit "Pékin a fait du Tibet un enfer"
Rita Cafora
LENIN DI PIETRO
10 marzo 2009 alle ore 23:34MASS MEDIA & CONFLITTI
La "causa" del Tibet, grazie ad una struttura propagandistica sapientemente organizzata, sta infatti a cuore a molta gente in occidente, grazie al volano rappresentato dalla sulfurea presenza del Dalai Lama in ogni dove, e soprattutto grazie alla conversione al buddismo di molti personaggi famosi. Il tutto dà del buddismo e del Tibet una confusa apparenza di omogenea pace e non violenza, che andrebbe, se non ribaltata, per lo meno rettificata.
I diritti umani colpiscono ancora, e sempre a senso unico. Si chiama "religione laica dei diritti umani e del politicamente corretto", locuzione che si adatta molto bene al caso in esame. La religione appena citata, infatti, è una vera potenza transreligiosa, ed anche translaica e transagnostica, nel senso che ad aderire al suo dogma sono le persone più diverse e lontane tra loro. È una confessione molto forte, inoltre, perchè ne sono credenti e praticanti ultraortodossi quasi tutti i capi di stato del mondo e molti sportivi e personaggi dello spettacolo. Ciò spiega il successo mediatico dell'operazione di boicottaggio delle olimpiadi di Pechino, al punto che molti capi di stato e di governo si stanno interrogando sull'opportunità di presenziare o meno alle cerimonie olimpiche. Per inciso si tratta di politici che rappresentano paesi (dagli Stati Uniti alla Germania), che hanno già ospitato manifestazioni olimpiche, e nel contempo mancato di rispettare i dritti umani. In Italia, poi, è il ministro degli esteri uscente Massimo D'Alema (già capo del governo ai tempi del bombardamento di Belgrado, bombardamenti benedetti, tra gli altri, proprio dal Dalai Lama) a prendere posizione, o meglio a non escludere (con le solite abili formule curialesche che gli sono proprie) la diserzione delle cerimonie da parte delle autorità italiane .
http://tibet.blogattivo.com/Tibet-b1/Il-Tibet-come-moda-b1-p48.htm
Maximus Roman Emperor ()
11 marzo 2009 alle ore 00:36
Di sulfureo e di maligno oltre che ignorante ci sei sono solutu in questo Blog fetecchia puzzolente!
LENIN DI PIETRO
11 marzo 2009 alle ore 00:57Maximus Roman Emperor già ne discutemmo di questo
caro, è inutile con me non attacca....e te lo posso dimostrare anche con la matematica....
piccolo idiota nazistello.....e ti ricordo che il socialcomunismo è l'unico vincitore su questo pianeta di merda.....visto gli esiti del neoliberismo demenziale di stampo yankee...e...
per dirla alla BAKUNIN.....
.....né dio né stato né padroni............
questi porci si credono dio e vorrebbero essere anche Stato ..............e prendono i fanciulli
da piccoli ...per i loro scopi di "preti" tibetati
............PURE TROPPO CHE RESPIRANO.......!!
Maximus Roman Emperor ()
11 marzo 2009 alle ore 01:11Nazistella sara' quella gran Troja di tua madre lurido bastardo farai un brutta fine come quella che auguri ai Tbetani.
LENIN DI PIETRO
11 marzo 2009 alle ore 01:25caro maximus ....non mi sembra che abbia nominato
nomi di parenti o amici invano....
E TI RICORDO CHE UNA MERDA NAZISTA COME TE
SAREBBE UN PASTO FELICE PER ME ....UN COGLIONE PARTORITO DA UNA TROIA MEZZO YANKEE E MEZZO MAFIOSA
MERIDIONALE DEL CAZZO E CON UN PADRE ALCOLIZZATO
COME TUTTI I CORNUTI ROTTINCULO YANKEE !!!
CANCRENA DEL PIANETA....SEI TU E LA TUA STIRPE !
Maximus Roman Emperor ()
11 marzo 2009 alle ore 01:28Vai a mori' ammazzato Comunista di Merda !
LENIN DI PIETRO
11 marzo 2009 alle ore 10:10Maximus Roman Emperor
SPARATI nei COGLIONI NAZI-YANKEE del CAZZO !!!!!!
Mara T.
10 marzo 2009 alle ore 23:36CHE DESOLAZIONE!
Vedere che questo argomento "non tira".
Ascoltare il silenzio assordante dei governi occidentali.
Leggere alcuni commenti del tutto cretini.
LASSU' c'è gente che muore per la libertà.
Una religione antica e illuminata come quella tibetana meriterebbe più rispetto, se proprio non volete solidarizzare con il Tibet, tacete, vi prego.
Simone T
11 marzo 2009 alle ore 00:12Mi associo in pieno.
La religione probabilmente più giusta del mondo... e non mi frega se magari in realtà è il dio cristiano quello vero, la religione che avrebbe i migliori effetti sulla società sarebbe comunque quella buddista. Seppure io sia cristiano li rispetto in pieno, e mi sento più rappresentato da gente come loro che dalla chiesa.
Anzi, vorrei poter essere rappresentato da gente così.
Snake Plissken
11 marzo 2009 alle ore 00:01Eh si, manca davvero poco... mi sa che l'autodistruzione è già avviata da un pezzo... un ci si fa mica... siamo troppo zucconi per capire che noi senza la Terra non siamo niente, mentre la Terra senza di noi si rigenera in poco tempo.
No water, no life...
Ps: leggete, se avete voglia "Il mondo senza di noi", è molto illuminante e tragico...
Francesco C
11 marzo 2009 alle ore 00:12Concordo anch'io sul lasciare libero il tibet di autogovernarsi ma darlo in mano ad una teocrazia di monaci e assolutamente sbagliato!
Nessuna delle due posizioni ha ragione: i cinesi hanno invaso il tibet per conquistare territorio e perche lo considerano parte della cina come lo è stato nella storia; i tibetani vogliono l'indipendenza per poter tornare al potere.
E' triste vedere l'occidente manipolato cosi probabilmente per sminuire la cina.
Insomma nessuna delle parti ha ragione; il tibet come hong kong, periodo transitorio verso una moderna indipendenza senza controllo religioso.
gina rubani
11 marzo 2009 alle ore 01:57A ME SEMBRA TUTTA IPOCRISIA.I TIBETANI SONO GOVERNATI INGIUSTAMENTE DAI CINESI.
MA PERCHE TANTA ATTENZIONE SUL TIBET?CHI VERAMENTE VUOLE L`INDIPENDENZA DEL TIBET?E PERCHE`?SIAMO DAVVERO SICURI CHE SONO REPRESSI COSI` DURAMENTE COME SI VEDE NELLE IMMAGINI?
>
DA QUANDO LA CINA E` DIVENTATAUNA SUPERPOTENZA GLI STATI UNITI E L`INGHILTERRA CI BOMBARDANO ASSIDUAMENTE CON SPOT ANTICINESI.
>
LA REGIONE E` RICCA DI RISORSE NATURALI E MAGARI CI VUOLE METTER LE MANI SOPRA QUALCUNO.
I MONACI SONO SEMPRE LA E CONTINUANO A SVOLGERE LE LORO FUNZIONI RELIGIOSE.PROVATE A PARLARE CON QUALCHE CINESE DI QUESTO E VEDERET CHE VI DARA` UNA VERSIONE DIVERSA DA QUELLA AMERICANA.
>
MA IO GURDANDO LA POLIZIA ITALIANA CHE MANGAELLA I DOMOSTRANTI IN QUALSIASI MANIFESTAZIONE,MI CHIEDO SE L`ITALIA NON SIA REPRESSA NELLA VIOLENZA COME E PIU NDEL TIBET.
>
MA POI GRILLO,SE TU TIENI QUELLO SLOGAN PRO-TIBET I ALTO A SINSTRA NEL TUO BLOG PERCHE NO METTI ANCHE UN BANNER PRO-GAZA,PRO-ZIMBWAWE(CHE E` STATO MESSO IN GINOCCHIO DAI PAESI ANGLOSASSONI),PRO SUDAN CHE HA UN EMBARGO DA PARTE AMERICANA,PRO IRAQ,PRO IRAN,PRO CONO BELGA,PRO NIGERIA,IL CUI PETROLIO E`INGIUSTAMENTE TUTTO NELLE MANI DELLE MULTINAZIONALI DEL PETROLIO EPPURE LA NIGERIA E` TERZO MONDO,PRO CUBA,CHE SOFFRE UN EMBARGO DA SEMPRE.
>
DAI!!!!GRILLO SE TU PARLI DI GIUSTIZIA E ` ORA CHELA PREDICHI VERAMENTE.
>
DAMMI UNA RISPOSTA SE NE HAI CORAGGIO.
enrico donnian
11 marzo 2009 alle ore 03:14pro cecenia, da qualche parte bisogna pur iniziare.pro democrazia x todos
sky eye
11 marzo 2009 alle ore 14:43> MA PERCHE TANTA ATTENZIONE SUL TIBET?
dove la vedi tanta attenzione?
> CHI VERAMENTE VUOLE L`INDIPENDENZA DEL TIBET?
i tibetani ovviamente,
> E PERCHE`?
tanto per non andare troppo in la', chiediti ad esempio perche' i veneti vogliono l'indipendenza o i sardi, o l'irlanda del nord
> SIAMO DAVVERO SICURI CHE SONO REPRESSI COSI` DURAMENTE COME SI VEDE NELLE IMMAGINI?
vedi un po' tu.. fai una comparazione con le manganellate che si sono presi gli studenti pisani..
> DA QUANDO LA CINA E` DIVENTATAUNA SUPERPOTENZA > GLI STATI UNITI E L`INGHILTERRA CI BOMBARDANO
> ASSIDUAMENTE CON SPOT ANTICINESI.
tipo? "bombardare assiduamente" vuol dire mettere un servizio in apertura di tutti i tg ogni giorno. A me pare che non se ne parli affatto!!
> LA REGIONE E` RICCA DI RISORSE NATURALI
non hai mai visto un documentario sul Tibet manco per sbaglio, eh?
> PROVATE A PARLARE CON QUALCHE CINESE DI QUESTO E VEDERET CHE VI DARA` UNA VERSIONE DIVERSA DA QUELLA AMERICANA.
vivo a Londra e lavoro con due cinesi uno dei quali lavora a diretto contatto con me ed e' ingegnere: ti confermo che e' vero che dai loro media non si vede tutto quello che succede ma da un po' ha cominciato a cambiare idea anche lui..
> MA IO GURDANDO LA POLIZIA ITALIANA CHE > MANGAELLA I DOMOSTRANTI IN QUALSIASI > MANIFESTAZIONE,MI CHIEDO SE L`ITALIA NON SIA > REPRESSA NELLA VIOLENZA COME E PIU NDEL TIBET.
vedi che ci puoi arrivare anche tu
> DAI!!!!GRILLO SE TU PARLI DI GIUSTIZIA E ` ORA > CHELA PREDICHI VERAMENTE.
Grillo predice parecchie cose ma predirre la giustizia..
Luigi Bonardo
11 marzo 2009 alle ore 02:04Onore al DALAI LAMA,
uomo di PACE e LIBERTA'.
F R E E T I B E T !!!
Maximus Roman Emperor ()
11 marzo 2009 alle ore 03:37
Condivido e rispetto sempre un pensiero umano non uno disumano ..
Viola Renzi
11 marzo 2009 alle ore 20:12Leggo che il Dalai Lama viene dipinto come "uomo di pace e libertà" e mi chiedo: quale libertà esisteva quando il Dalai Lama governava il Tibet. C'era la schiavitù, la servitù della gleba i contadini venivano venduti e comprati assieme alla terra che lavoravano, la maggioranza della popolazione era formata da analfabeti, mentre i Lama vivevano nell'ozio e nello sfarzo, consumando immense ricchezze. Adesso i Tibetani sono passati da servi della gleba a operai sotto un duro regime comunista; tutti sanno leggere e scrivere, anche se leggono solo la propaganda del regime; si lavora tutti i giorni, ma si mangia tutti i giorni, e se ci si ammala si va dal dottore, non dallo sciamano. Un certo progresso c'è indubbiamente stato. Perché mai dovremmo sostenere la restaurazione di una teocrazia schiavista e medievale? A proposito, politicamente il Tibet del Dalai Lama con chi era alleato.? Con un certo signore tedesco coi baffetti... quando si dice "i casi della vita"...
Maria G.
11 marzo 2009 alle ore 02:23Siamo tutti col Dalai Lama, sempre con la pace e la libertà. Purtroppo questo è un mondo in cui certe parole sono assolutamente vuote: libertà, diritti umani, pace e giustizia. E' un mondo in cui i potenti sovrastano i deboli calpestando tutti e tutto, distruggendo vite, natura e valori. Cina, Russia, USA, UK... sono stati e sono tuttora il vero terrore per molte genti il destino delle quali dipende dalla loro autorità e sete di potere economico. E' un gioco di convenienze che non cambierà mai e che porterà il genere umano all'autodistruzione.
Last but not least: http://www.independent.co.uk/environment/climate-change/sea-levels-rising-twice-as-fast-as-predicted-1642087.html sui pericolosissimi livelli dell'acqua oggi. God save the...people!
max c.
11 marzo 2009 alle ore 21:38Grazie per il link, articolo molto interessante.Che dici, a dispetto delle previste colate di cemento e di un "nuovo ripascimento" finiremo in ammollo anche noi ?
Un saluto.
piero bartorelli
11 marzo 2009 alle ore 02:28sono cento i milioni di cinesi che producono ed hanno già saturato con i loro prodotti il pianeta,
quindi due sono gli scenari:
o aumenteranno la qualità oppure guarderanno al mercato interno
io credo propenderanno per la prima soluzione quindi io coltiverei i prodotti della terra perchè con questi di confindustria col cazzo che camperemo
al testa d'asfalto il cemento (ad es cernobil) lo cofanerei su tutte le sue trentaedoltreville
perchè l'agricoltura ha bisogno di zolle non di pilastri
tutto ciò per dire che il tibet ha la cina
ei lampedusiani e gli immigrati hanno mafiaset
gina rubani
11 marzo 2009 alle ore 03:08FREE CUBA,FREE IRAQ,FREE AFGHANISTAN,FREE ZIMBWAWE,FREE NIGERI,FREE SUDAN,FREE PALESTINA,FREE TIBET,FREE CECENIA,FREE IRAN,FREE CONGO.
patrizia l.
11 marzo 2009 alle ore 12:15FREE ITALIA.......
marco trabucco
11 marzo 2009 alle ore 09:33Buongiorno signor Grillo, Le scrivo per segnalare un documentario a mio avviso molto importante sulla situazione politico-economico-sociale mondiale.
...Il documentario si chiama "zeitgeist", lo si trova su youtube (in inglese sottotitolato in italiano).
Cosa ne pensa?
Distinti saluti.
Marco
Bruno Pantaleoni
11 marzo 2009 alle ore 12:42Volevo ricordare a chi legge che esiste anche una versione integrale su google video sia del primo documentario, sia del secondo(zeitgeist, zeitgeist addendum). è molto interessante, consigliona chiunque di vederlo! ciao a tutti
Luca Farisi
11 marzo 2009 alle ore 11:53De Magistris ha dichiarato che stava per scoprire una nuova P2!!!!! Guardate Exit oggi o leggete qui.
http://www.sconfini.eu/Cronaca/de-magistris-avevamo-scoperto-una-nuova-p2.html
el panadero
11 marzo 2009 alle ore 13:11Alcuni anni fa ho potuto visitare questa
terra meravigliosa,popolata da persone
splendide buone pacifiche.Ho visto con i
miei occhi come i tibetani sono trattati
ed ormai stanno sparendo insieme alle
loro tradizioni.Speriamo che accada
qualcosa di inaspettato perchè questo
popolo non scomparga dalla propria terra.
Un abbraccio forte a tutti i Tibetani!!
Vi sono vicino.
Valerio G.
11 marzo 2009 alle ore 14:44scomparga??!!
questo fa capire lo spessore...
Il fatto che scompaiano le tradizioni medievali non significa che scompariscono (ahahah) i popoli.
E' come se venissero da te in Italia e dicessero: guarda quei poveri italiani che abitano sulle colline al freddo, per terra, ricoperti di lana e che si scaldano col fuoco.... come sono belli, i pastori... che mangiano due volte a settimana e dormono sulla roccia... che pena mi fanno... morte a chi li vuole trasformare in cittadini moderni, a chi li vuole mettere dentro case di cemento e a chi gli vuole dare un lavoro occidentale. Capisci??!! Sono punti di vista tutti mkolto legittimi, attenzione.
Beh... certo, le tradizioni vanno salvaguardate, ma de CAZZATE ve ne hanno raccontate parecchie, pur di creare il mostro della Cina.
Perchè?
Perchè qui in Cina si PRODUCE, SI LAVORA e questo fa MOLTA paura ai governi ladri che avete voi in Europa.
Mah.
Strano questo blog, due pesi e due misure.
Non mi piace sta storia contro la Cina, vorrei spiegazioni dalla redazione.
Ma non ne avrò. Quindi amen, pensate un po quello che ve pare.
carmine dacorsi
11 marzo 2009 alle ore 13:56========FREE ITALIA=======
Gino Lanoi
11 marzo 2009 alle ore 13:58Dover'erano ieri i nostri "onorevoli" tanto bramosi di difendere le democrazie e i diritti civili.. Non ho sentito un esponente del governo pronunciarsi sulla causa Tibet.. Nemmeno il presidente della Repubblica ha detto nulla (per quello che serve poi ..).. e il Papa dov'era ieri il Papa?
sara g.
11 marzo 2009 alle ore 15:20Ma se la Chiesa ha sempre saputo dei campi di concentramento,ha sempre taciuto e protetto i potenti,ha permesso che venisse sepolto nella Basilica a Roma il boss della banda della Magliana,perchè per loro è stato un benefattore!!!!
Cosa pensi che a "Nosferatu"interessi del Tibet?
Luciano B.
11 marzo 2009 alle ore 14:30Dico, anzi scrivo solo una cosa: 7 poi andate a documentarvi, e se volete cercate di salvarvi...dove non so.....7, e adesso buon bla, bla, bla.........
gianni c.
11 marzo 2009 alle ore 15:05Storicamente il TIBET fa parte della CINA.
Perche' dovrebbe essere indipendente e governato da una teocrazia di monaci? Per quale ragione il governo cinese dovrebbe rinunciare a una regione ricca come lo e' quella del TIBET? La storia del FreeTIbet francamente mi ha rotto, mi sembra una mossa politica. Non credo nella bonta' del DalaiLama, ne' in quella dei monaci tibetani cosi come ci viene rappresentata. Credo che dall'una e dall'altra parte ci sia censura e interessi nascosti
Giovanni Avenia (giovanni da penne)
11 marzo 2009 alle ore 17:09Quindi se non ho capito male lei accetta l'idea che comunque gli interessi economici e di pochi, siano preponderanti,
rispetto a quelli ideologici, perciò per la proprietà invariantiva se vale per il Tibet.......
anche in Italia..........
i nostri governanti, democraticamente eletti......
maaamma mia!
william v.
11 marzo 2009 alle ore 19:01lascia perdere giovanni...questo non ne ha detta una giusta...sicuramente è uno di quelli che vota il nano!!...
sara g.
11 marzo 2009 alle ore 15:09Perchè hanno permesso alle tante aziende italiane di trasferire la produzione in Cina,dove vige ancora la pena di morte,dove non esistono leggi che tutelano la donna,il minore,i lavoratori,l'ambiente e gli animali,dove c'è la dittatura?
Come posso acquistare un prodotto destinato a mio figlio,quando leggo dall'etichetta che è stato prodotto in Cina,o in Thailandia,in Cambogia,in Vietnam,in Bangladesh...insomma dove vengono impiegati i minori nel lavoro e dove vengono forse utilizzati bottoni con ftalati,tinte tossiche,bisfenolo A nei succhiotti dei biberons...
Perchè certa gente è così superficiale e ottusa,che deve avere l'oggetto griffato come must,e se ne sbatte della provenienza dello stesso,pur sapendo che vi lavorano bambini piccoli,dell'età dei loro figli,che non hanno diritto a vivere la loro infanzia.
Ho visto un documentario sulle saline in Cambogia,dove vi lavorano bambini e adolescenti in condizioni vergognose,con i piedi nudi nell'acqua,tagliati dai cristalli di sale,brucianti.Devono raccogliere una quantità di sale stabilità dai Padroni in due ceste ,fissate con un palo che portano sulle spalle,sotto il sole cocente...non riescono nemmeno ad andare a scuola,perchè fanno più di 8 ore al giorno...e vengono pagati una miseria,senza contare che non esiste la pausa merenda.
Mi piacerebbe sapere chi sono questi Imprenditori del sale,per non comprare il sale da loro!
Scommetto che ci sono anche degli italiani,perchè ormai nemmeno il sale si lavora più in Italia,costa troppo anche quello...
gianni c.
11 marzo 2009 alle ore 16:12Sara,
- La pena di morte esiste anche in molti stati americani
- Il lavoro minorile, la non tutela della donna, i disastri ambientali...pensi che in certe ditte Italiane dove si lavora in nero per 18ore filate magari a capi di alta moda e griffati, le cose siano diverse?
- Per anni le multinazionali hanno sfruttato la manodopera cinese rifilandoci prodotti a prezzi folli con costi di produzione minimi (pensa alle scarpe della nike), guadagnandoci moltissimo
- Tu dici "ho visto un documentario". Non ne discuto la veridicita', ma fa parte della propaganda occidentale che discretita quello stesso mercato che ha usato fino a pochi anni fa.
Cina e mondo occidentale sono le due facce di una stessa medaglia. Non esiste chi ha ragione e chi ha torto, non farti ingannare. Si stanno facendo la guerra per conquistare il mercato e il mercato siamo noi. Non ci sono i buoni e i cattivi
francesco c.
11 marzo 2009 alle ore 16:25piu' leggo Grillo e Travaglio piu' ho il sospetto che dietro abbiano l'appoggio della CIA (e quindi gli USA).... che comunque e' sempre meglio del nano di arcore
giovanni da penne
11 marzo 2009 alle ore 18:16C'è una cosa che mi attanaglia da un po':
Se un individuo pensa che è possibile concepire l'idea che un altro individuo posso diventare così potente da inficiare il funzionamento del concetto della parola stato,
se un individuo pensa che sia possibile per lui che un altro individuo debba decidere del modo di concepire la sua vita,
mi chiedo come debba io politicamente definire il designato a queste delicate funzioni
Carlo D.
11 marzo 2009 alle ore 18:50I primi scricchiolii: oggi all'asta dei bot annuali le domande NON hanno coperto le offerte...
Ma tanto BiancoSilvio dice NUN C'E' PROBBBLEMA!!!
fabio astolfi
11 marzo 2009 alle ore 19:33UNA COMUNITA'CHE HA RINUNCIATO A TUTTO......
Andrebbero protetti e custoditi sotto copertura poiche'rappresentano degli esseri umani in via di estinzione gli unici che hanno dato prova della loro forza spirituale mediante rinunce e privazioni,le uniche modalità dell'essere capace di realizzare grandi traguardi nei campi strettamente legati alla conoscenza universale.Invece di tutto cio'prevale l'incontrario,persecuzioni,massacri,violenze e quanto altro.Tutto questo significa che oramai il nostro mondo sta scomparendo lentamente proprio per non aver capito il loro modo di essere cosciente.Auspico che tutto l'occidente comprenda le mie parole per porre fine a questo disastro mediante una attiva diplomazia che parta e lo dico fin d'ora dalla nomenclatura cattolica che ha grande sensibilità e tutto sarà conseguente e forse se accadrà quanto auspicato il mondo e l'umanità potrà avere qualche speranza di farcela.Auguri.
Giuseppe Na
11 marzo 2009 alle ore 20:10Non so se te ne rendi conto: il Tibet è il casus belli che potrebbe portare alla WWW III. Ma tu non stai capendo un cazzo: percio' loro sono tranquilli e ti fanno andare a Sky...
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5670&mode=&order=0&thold=0
Loris C.
12 marzo 2009 alle ore 10:27Nessuno mai ha chiesto alla Cina di prendere con la forza, carriarmati, armi e leggi repressive il paese delle nevi che viveva il suo equilibrio senza mai aver provocato mai nessun paese.
Questa è arroganza mascherata da autorità e il popolo mondiale guarda e sta zitto per non perdere le proprie comodità, che schifo!
Grazie al Corriere della Sera di averci fatto capire chiaramente che quello che scrive serve solo per pulire il c..o dell'economia.
Complimenti ai giornalisti che hanno scelto questa grande funzione sociale. Non è da tutti pulire la m...a degli altri con la pripria faccia in cambio degli avanzi del pasto.
I miei più vivi complimenti per lo stomaco che dimostrate, o siete convinti che quello che avete in faccia sia cioccolata?
he junjie
18 agosto 2009 alle ore 04:55MA ANCORA CO STA STORIA DEL TIBET?
Sono un cinese ho vissuto 14anni in Cina dalla nasciata e poi 10 anni in Italia, nonostante questi anni, ricordo benissimo che il governo cinese ha SEMPRE favorito le etnie in minoranza quindi INCLUSO I TIBETANI per quanto riguarda l'ammissione all'università, la carriera pubblica,e il governo cinese li incoraggia i bambini tibetani ad andare a scuola! e in tv vedovo spesso anche le culcure tibetane! DOVE STA IL MASSACRO CULTURALE? INTENDETE DIRE CHE LI ABBIAMO LIBERATO DALLA SCHIAVITU' DI DALAI LAMA? SE E' COSI ALLORA VI DO RAGIONE!
é VERAMENTE INCREDIBILE COSA PUO' FARE I TELEGIORNALI OCCIDENTALI! E' VERGOGNOSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! NON CE LA FACCIO PIU' A LEGGERE SEMPRE STE MENZOGNE CHE CINESI MASSACRANO I TIBETANI ETC ! NON CE LA FACCIO PIU'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BEPPE da quando ho avuto internet ti stimavo sempre perchè ci porti le informazioni vere ma sta volta SONO VERAMENTE DELUSO! MA POI STO TUO BLOG LO LEGGI O NO? NON TI HO MAI VISTO REPPLICARE AI COMMENTI!
per la questione tibet qui ho 2 articoli che dicono la verità in italiano penso che molti di quelli che hanno un cervello lo sanno già ma molti altri ancora no!
http://www.resistenze.org/sito/te/po/ci/poci3e25.htm
http://www.resistenze.org/sito/te/po/ci/poci8c30-002888.htm
ce anche un video molto dettagliato suddivisi in 4 parti
http://www.youtube.com/watch?v=ROTyGOJ2ZZI
