Il consiglio comunale di Rivoli non permette ai suoi cittadini le riprese dei dibattiti. Tengono alla privacy dei dati di bilancio. Il rivolese che vuole informarsi è perseguitato dai vigili in casa sua e buttato fuori dal Comune. Chi volesse spiegare al sindaco di Rivoli che è un dipendente pubblico e le sedute del consiglio sono pubbliche può farlo in orario di ufficio.
Il sindaco di Rivoli, Guido Tallone, riceve i cittadini su appuntamento il martedì pomeriggio.Tel segreteria: 011.951.32.01 - 32.02. E-mail: sindaco@comune.rivoli.to.it

Fiato sul collo a Rivoli
20 marzo 2009 alle ore 19:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (28)
tinazzi .
20 marzo 2009 alle ore 19:57sindaco@comune.rivoli.to.it
Caro Sindaco ,
lei rappresenta i cittadini , lei è stato eletto da questi , lei è un rappresentate dei cittadini , lei è al servizio dei cittadini , del pubblico , come dipendente pubblico.
I consigli sono pubblici , come la partecipazione che deve essere garantita ai cittadini per legge ed è un diritto costituzionale . Vietare le riprese , vuol dire avere qualcosa da nascondere , vuol dire negare un diritto all'informazione , vuol dire arrogarsi di un diritto che non ha e invece perpetuare un abuso.
Oppure i suoi cittadini sono dei sudditi , per lo piu' coglioni , oppure nelle sedute si fuma , si beve , si cazzeggia ...ci si sfotte e si trama alle spalle della città.
Questo pensano quelli che leggono questo commento , che una cosca di privati si spartiscano i fondi comunali alle spalle dei cittadini.
Tinazzi
annarita p. ()
20 marzo 2009 alle ore 21:06C'è una legge che stabilisce il principio di trasparenza nell'attività della Pubblica Amministrazione, è la L. n°241/1990 con successive modifiche: bisognerebbe spiegare al sindaco l'art. 1 di questa legge, spiegargli il principio di trasparenza, di partecipazione e informarlo che il principio di autorità nella P.A. non è più vigente, ma è un rottame dell'800...
annarita p. ()
20 marzo 2009 alle ore 21:58Ho scritto al sindaco, ecco la lettera:
Gentile Signor Sindaco di Rivoli,
perchè non consente di riprendere le sedute con la cam? Quali sono le ragioni che giustificano il trincerarsi dietro il segreto? Dove sta il rispetto del cittadino rivolese che lei rappresenta? e soprattutto dove sta il rispetto della legge?
La informo che la legge n° 241/1990 e succ.modd. sancisce il principio di trasparenza dell'azione della pubblica amministrazione, per questo sarebbe bene che Lei desse una attenta lettura all'art. 1 di detta legge e poi proseguisse nella lettura.... Il principio di autorità e del segreto sono ormai rottami ottocenteschi: il cittadino ha il diritto di partecipare ed essere informato.
Cordialmente,
annarita
stefano b.
20 marzo 2009 alle ore 22:05la migliore da rispondere a certi personaggi
e rispedirgli le schede elettorali
magari in massa
oppure un bel braciere in piazza e bruciarle dato che non servono a nulla
visto che NON SI E CONSIDERATI DURANTE IL LORO MANDATO
NEPPURE LORO SONO DEGNI DI ESSERE CONSIDERATI QUANDO TORNERANNO A CHIEDERE IL NS VOTO
allora si che torneranno a fingere nella loro falsita d democrazia
...e sarebbe meglio che qualcuno c'e lo ricordasse durante i loro comizi pubblici
stefano b.
20 marzo 2009 alle ore 22:09come nessuno mette post oggi???
gabriele de simone
21 marzo 2009 alle ore 00:38I...A TU CHE NE DICI? mmm..sono dei malandrini perche non dovrebbero farsi riprendere ? tanto piu se fanno bene il loro lavoro non puo che giovare alla loro immagine..SI ANCHE SECONDO ME. MA CI PENSI CHE ROBA SE NON SALTAVA FUORI CON BEPPE STA STORIA CHI SE LO SOGNAVA CHE ERA UNA COSA PUBBLICA E ADDIRITTURA UN DIRITTO DEL CITTADINO.. E' QUESTO UN PROBLEMA FONDAMENTALE CHE A ME FA VENIRE IN MENTE SEMPRE LA STESSA MITICA FRASE ""DIFFONDERE SAPERE SENZA CREARE POTERE"" ma io ti scopo tu sei un amore..e non ridere che mi attrai ancora di piu
Sergio Gnesin
21 marzo 2009 alle ore 00:50Ma perche' non denunciare per abuso d'ufficio il sindaco e il presidente della Giunta comunale che non permettono le riprese?? Chiamare i Carabinieri subito...fare denuncia...portarla avanti nelle sedi opportune...
Credo sarebbe un buon precedente per tutti coloro che tengono in considerazione il cittadino prima del voto e non dopo.
T C
21 marzo 2009 alle ore 01:21Ecco la mia. Volutamente e per contrappasso in istituzionalese...e anzi che è venerdì sera e rientro da una cena, sennò magari sarebbero fioccati endecasillabi a dir poco scellerati.
(quella inviata è firmata)
Al sindaco di Rivoli dott. Guido Tallone.
Egregio signor sindaco,
leggo con apprensione crescente le notizie riguardanti le gravi conseguenze nelle quali sono incorsi alcuni esponenti del gruppo ispirato a Beppe Grillo nel tentativo di voler registrare e pubblicizzare le sedute del comune di Rivoli.
Come cittadino non posso che constatare la mancanza di attenzione ed il solco che a volte le istituzioni sembrano voler pervicacemente scavare nei confronti di chi - di fatto - garantisce loro di esistere.
I governati ed i loro rappresentanti costituiscono nel loro insieme le istituzioni dello stato. Non solo gli uni nè - tuttavia - nemmeno solo gli altri.
Personalmente le comunico che - pertanto - alle prossime elezioni darò la mia preferenza a quelle forze politiche che intenderanno - e già intendono - riavvicinare i cittadini alla politica ed ai luoghi della politica, piuttosto che darla a quanti non favoriscono la diffusione di decisioni e discussioni che per loro natura dovrebbero riguardare tutta la collettività civile e essere garantite quando a queste la stessa collettività tenda il proprio orecchio.
Distinti saluti,
T C
Bruno BASSI
21 marzo 2009 alle ore 03:17sarebbe da far capire a quest'uomo che le leggi in una democrazia sono fatte per evitare che l'egoismo di pochi prevalga sui piu deboli e sulla collettività.
Immaginatevi un po se per egoismo qualcuno segretamente decidesse di sfasciare la macchina al sindaco oppure direttamente la sua faccia.
probabilmente in quel caso anche il sindaco vorrebbe giustizia in qualità di debole.
chissà che qualcuno non lo acontenterà?
cinzia bertuccelli
21 marzo 2009 alle ore 10:38Ciao Beppe, anche a Pietrasanta, che forse conosci in quanto è la città in cui è presente l'inceneritore taroccato su cui Veolia ha messo le grinfie,non è stata consentita la ripresa di un consiglio comunale il cui ordine del giorno era proprio sull'inceneritore. Il colmo è che chi ha impedito le riprese è il presidente del consiglio comunale che abita proprio sotto l'incneritore e che i voti li aveva presi dai cittadini che pensavano sarebbe andato perorare la causa contro gli inceneritori. Ma quando si è seduto sulla poltrona deve essere stato colto da un'amnesia....
Giuseppe Roccasanta
21 marzo 2009 alle ore 10:58Dal programma del Sindaco di Rivoli, Guido Tallone, pubblicato sul sito del comune:
Trasparenza
Gli atti dell'amministrazione devono essere verificabili, conosciuti, disponibili. I cittadini
devono avere tutte le informazioni sulle politiche adottate, sulla conoscenza dell'onere, non solo
finanziario, che ne consegue, sul loro stato d'attuazione al fine di permettere ai diversi portatori di
bisogni, attese, desideri, sogni e interessi, di valutare la misura in cui gli impegni assunti possono
essere, sono o saranno onorati. Non si tratta solo di uno strumento che si richiama all'etica o alla
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correttezza. Trasparenza significa costruire, attraverso una comunicazione e informazione corretta e
partecipata, iniziative e progetti efficaci. Un'amministrazione trasparente sarà un'amministrazione
che opererà con più efficacia ed efficienza. Perché tutti i passaggi sono controllabili, ma anche
perché i cittadini, se informati, potranno collaborare e interagire con quanto l'amministrazione
costruisce. Rendere trasparente un'amministrazione significa però intraprendere un percorso
all'interno del quale il punto di vista dei cittadini sia quello di chi valuta, giudica, ma anche di chi
partecipa. Per questo sarà necessario dotarsi di strumenti e procedure specifiche per permettere ai
cittadini di sapere, e, conoscendo, di potersi esprimere.
Giorgio Priori
21 marzo 2009 alle ore 11:12Ho scritto anch'io al Sindaco Guido Tallone del Comune di Rivoli.
E' in nome del Tricolore che veste che deve garantire SOLO il Popolo italiano e lo deve fare per LEGGE!
Sommergiamoli di posta ed email!!!
Se non altro gli rompiamo i c....ni!!
Max Melli
21 marzo 2009 alle ore 11:26ma perchè nel profilo è stato omesso il partito di appartenenza? Se ne vergogna?
Davide Penazzi
9 aprile 2009 alle ore 13:50è il partito che si vergogna i lui...
giovanni da penne
21 marzo 2009 alle ore 11:43E' un prete di quelli che non vorremmo.....
Salvatore FONTANA
21 marzo 2009 alle ore 11:58Salve Beppe
sono contento e fiducioso per la candidatura di De
Magistris,finalmente qualche persona con le "mani pulite"si fa avanti.C'è bisogno di gente pulita che prenda un po' a cuore questo Paese.Altrimenti
ci sarà da cambiare la prima parte dell'inno nazionale?Non perdiamo la nostra memoria storica,
di paese umanista e solidale.
Rino Mulè
21 marzo 2009 alle ore 12:58A pproposito di consigli comunali chiusi ai cittadini, vorrei sagnalare che oramai da tanto tempo i Gilli Aretusei (Siracusa) hanno ottenuto il permesso di riprendere le sedute dei consigli comunali.Certo, dobbiamo chiedere il permesso di volta in volta, ma fino ad adesso non lo hanno mai negato. Li potete trovare su google-video. A fronte di questa notizia potreste chiedere con maggior forza che venga "permessa" la ripresa anche nelle altre città. Buona fortuna a tuuti.
Antonio Calzo
21 marzo 2009 alle ore 13:49OGGETTO: Istituiamo la caccia all'evasore fiscale e lavoro nero (per Legge) con premio.
PROPOSTA DI LEGGE CONTRO L'EVASIONE FISCALE ED IL LAVORO NERO:
a) ISTITUIAMO PER LEGGE UN PREMIO CONSISTENTE IN UNA PERCENTUALE DELLE
SOMME RECUPERATE ALL'ERARIO ED ALLA CONTRIBUZIONE (LAVORO NERO), A CHI
DENUNCIA, ANCHE IN FORMA ANONIMA GLI EVASORI FISCALI, CONTRIBUTIVI E CHI
IMBROGLIA LO STATO, MA ABBASSANDO NEL CONTEMPO LE ALIQUOTE FISCALI E
CONTRIBUTIVE!
b) BASTEREBBE SOLO FARE LA LEGGE, SECONDO ME, PER FAR SCATTARE LA PAURA
DI EVADERE A QUEI DISONESTI E LADRI DEGLI EVASORI, PER CUI LO STATO AVREBBE
IMMEDIATAMENTE L'EFFETTO DI UN ENORME RECUPERO DELLE ENTRATE NASCOSTE, CON
BENEFICIO PER TUTTI E RISOLUZIONE INCRUENTA E PACIFICA DELLA CRISI ECONOMICA
CHE CI ATTANAGLIA.
FIRMATO
ANTONIO CALZO
Uno dei tanti
21 marzo 2009 alle ore 14:56Le leggi già esistono, basterebbe lasciare mano libera alla Guardia di Finanza e più stanziamenti. :-(
marcello antonicelli
21 marzo 2009 alle ore 15:12buona idea, ma dovrebbe essere estesa.
Cosi potrebbero essere denunciati tutti i dipendenti che fanno il doppio lavoro, che timbrano il cartellino senza lavorare, che marcano visita per fare ponte, e che fanno contiunue pause caffe.
E sarebbero i loro stessi colleghi a denunciarli per intascare la taglia.
Paolo B.
21 marzo 2009 alle ore 14:13si puo anche scrivere una semplice email di due parole: "Sindaco, vaffanculo"
efficace e espressiva...
Uno dei tanti
21 marzo 2009 alle ore 14:53Berlusconi: «Difendiamo la libertà della Chiesa»
«Rispettiamo la Chiesa e ne difendiamo la libertà anche quando si trova a proclamare principi e concetti difficili e impopolari».
Così il Presidente del Consiglio intervenendo in collegamento telefonico nel corso del convegno organizzato a Napoli dai Popolari Liberali di Carlo Giovanardi.
Silvio Berlusconi ha precisato «il Pdl sarà un partito laico che non rinuncerà mai ad un punto di riferimento che consideriamo irrinunciabile: la sacralità della vita e la dignità delle persone». «Sui temi di coscienza - ha aggiunto il premier - il Pdl non sarà mai un partito che rinuncia a dare una linea e a difendere determinati valori che sono i nostri».
PROPRIO QUELLO CHE DICEVANO RIINA E PROVENZANO!!! :-O
Pasquale Mancini
21 marzo 2009 alle ore 14:59Estratto da:
"Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2004 2009"
Presentate dal sindaco Guido Tallone e dalla Giunta al Consiglio comunale il 22 luglio 2004
Un programma che ha come filo conduttore e metodo di lavoro il coinvolgimento diretto dei cittadini e la costruzione di forme di comunicazione nelle quali, per chi ha responsabilità politica, l'ascoltare abbia la stessa dignità del parlare.
TRASPARENZA
Gli atti dell'amministrazione devono essere verificabili, conosciuti, disponibili. I cittadini devono avere tutte le informazioni sulle politiche adottate, sulla conoscenza dell'onere, non solo finanziario, che ne consegue, sul loro stato d'attuazione al fine di permettere ai diversi portatori di bisogni, attese, desideri, sogni e interessi, di valutare la misura in cui gli impegni assunti possono essere, sono o saranno onorati. Non si tratta solo di uno strumento che si richiama all'etica o alla correttezza. Trasparenza significa costruire, attraverso una comunicazione e informazione corretta e partecipata, iniziative e progetti efficaci. Un'amministrazione trasparente sarà un'amministrazione che opererà con più efficacia ed efficienza. Perché tutti i passaggi sono controllabili, ma anche perché i cittadini, se informati, potranno collaborare e interagire con quanto l'amministrazione costruisce. Rendere trasparente un'amministrazione significa però intraprendere un percorso all'interno del quale il punto di vista dei cittadini sia quello di chi valuta, giudica, ma anche di chi partecipa. Per questo sarà necessario dotarsi di strumenti e procedure specifiche per permettere ai cittadini di sapere, e, conoscendo, di potersi esprimere.
una buona introduzione
ma poco attuata nei fatti!
Uno dei tanti
21 marzo 2009 alle ore 15:24L'economista Nouriel Roubini: «Vedo la luce in fondo al tunnel»
ULTIMAMENTE GIRA ROBA TAGLIATA MALE!!! ;-((
Vincenzo Amelio
24 marzo 2009 alle ore 17:47Rivoli non è l'unico, anche la Città di Rozzano
in provincia di Milano sta tentando di attuare il consiglio a porte chiuse, ed avere le comunicazioni dei consiglieri in forma scritta.
http://groups.google.com/group/rozzano/browse_thread/thread/8960e0963425d132#
gennaro amiranda
25 marzo 2009 alle ore 12:56Sindaco,VERGOGNA,ma lei pensa davvero di nascondere con questi metodi i risultati dei vostri fallimenti????
Lei,la giunta,i consiglieri comunali,il presidente,il segretario siete PUBBLICI amministratori sempre e sopratutto durante un consiglio comunale.
Se volete mantenere intatta la vostra privacy.....DIMETTETTEVI,state a casa vostra,andate al mare,non occupatevi della cosa pubblica.
Il nostro movimento ARIA PULITA per rozzano,combatte contro ogni genere di privazione della libertà e contro ogni genere di uso distorto dell'attività politica ed amministrativa.
Il nostro slogan è MANDIAMOLI A CASA!FACCIAMOLO INSIEME,questo vale per lei e per tutti gli amministratori locali che stanno portando al fallimento migliaia di comuni grazie alla loro incapacità ed inefficienza.
Gennaro Amiranda www.ariapulita.info.
rogolino antonino
28 marzo 2009 alle ore 12:57E' scandaloso che possa succedere una cosa del genere.
Noi qua a Rozzano (MI) ci stiamo muovendo per cercare di smuovere le acque. Cercare di mandare a casa l'attuale amministrazione e lo faremo proponendo una lista civica per le prossime votazioni amministrative di giugno.
Una lista civica composta da tutti i cittadini che hanno voglia di contribuire alla gestione della città, aperta a tutti quelli che ne vogliono far parte con l'unica condizione di non essere stati collusi con la politica (partitica) in passato.
La lista fa capo al movimento che si chiama ARIA PULITA e speriamo di riuscire a spazzare veramente quanto c'è di sporco con una ventata di aria pulita!
Nino Rogolino
max d.
20 dicembre 2010 alle ore 23:55**** Fiato sul collo a Rivoli ****
Non sono di Rivoli ma oggi ho ricevuto un Informazione di Garanzia per aver commentato il video su youtube...entro 20gg dovrò preparare la mia memoria difensiva...verso i due vigili urbani non dico altro
